Luglio 2006

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Estate Aronese 2006

di elisamazza (31/07/2006)

11 Agosto
PIAZZA DEL POPOLO - LUNGOLAGO MARCONI(dalle 21,30 alle 23,30)

RICATTI ENSEMBLE
"NOI BRILLEREMO"
musiche di Stefano Maria Ricatti
con oreste sabadin: clarinetto
roberto favaro: sax tenore
enrico pini: contrabbasso
ivan trevisan: percussioni
Il RICATTIENSEMBLE interpreta le musiche di Ricatti arricchendole con improvvisazioni e sonorità, che  vanno dalle atmosfere cameristiche ai colori di una piccola banda, e un gesto musicale capace di restituire infiniti giochi di scena. La musica diventa la colonna sonora attraverso la quale i  musicisti intrattengono con il pubblico un dialogo fatto di atmosfere, scherzi, allusioni, improvvise accelerazioni, dove anche il palcoscenico è soltanto uno dei luoghi possibili, come  angolo di teatro o di strada per giocare con la gente.
 

La Lunga Notte Aronese e Raduno delle barche illuminate
12 Agosto
Come ogni anno l'Associazione Turistica Pro Loco di Arona organizza il raduno delle imbarcazioni illuminate all'interno della quarta edizione de "La Lunga notte". Appuntamento sabato 12 agosto per la sfilata ,verso le ore 21.30, delle barche illuminate nello specchio d'acqua antistante il lungolago di Arona. Come ogni anno, dal 1993, le cinque più belle ed originali, tra quelle presenti addobbate con luci, torce e bengala, saranno premiate.
A seguire (ore 23.00 circa) il suggestivo spettacolo pirotecnico della Ditta Parente illuminerà il cielo aronese. L'anno scorso quasi ventimila le persone che hanno assistito ai fuochi d'artificio con il naso all'insù!!
Dalle ore 15.00 Arona sarà animata dall'evento di cultura e folklore organizzato in collaborazione con l'Assessorato al Turismo e la partecipazione fattiva dei Commercianti aronesi. Chiese, musei e mostre aperte, mercatini delle arti e dei mestieri, banchi di degustazione di proodtti tipici, musica ed artisti di strada nelle vie e nelle piazze del centro storico fino a notte inoltrata. Negozi aperti e vetrine illuminate in corso Cavour e sul Lungolago Marconi. Importante anche la presenza di tutte le associazioni aronesi con i propri stands. 

XI Palio Nautico dei Rioni e Sfilata dei Gruppi Storici in costume 
Domenica 20 agosto appuntamento con il Palio Nautico dei Rioni. In mattinata le iscrizioni, le semifinali della gara nautica tra i Rioni aronesi e nel pomeriggio la gara vera e propria (ore 18.30) abbinata alla Lotteria del Palio Remiero!! Estrazione dunque dei magnifici premi in palio (1° Fiat Grande Punto, 2° motociclo Piaggio Liberty 125, 3° viaggio per due persone a Tenerife e tanti altri)!!!
Nel pomeriggio, verso le 16.30, la sfilata storica in splendidi costumi seicenteschi d'epoca che parte dalla p.za del Muinicipio ed arriva fino alla p.za del Popolo passando dal lungolago aronese.
Alle 18.00 la banda e lo spettacolo degli sbandieratori!!
Alle 18.30 sera l'attesa competizione a cui segue la premiazione. Verrà consegnato dalle autorità al vincitore della competizione remiera il Palio, il trofeo realizzato dall'aronese Elisa Bazzica. 

27 Agosto
 13° Traversata Angera-Arona ISCRIVITI ON LINE
E' già al via anche l'organizzazione della 13° Traversata Angera - Arona, nuotata di fine estate senza carattere competitivo che continua a mantenere il proprio carattere di saluto alla stagione estiva, all'insegna del comune amore per il lago delle città di Arona ed Angera. Durante la traversata saranno come ogni anno presenti il Nucleo Navale dei Carabinieri con due imbarcazioni, il Nucleo Navale della Polizia di Stato e quello della Guardia di Finanza, i Volontari della CRI di Arona, i Vigili del Fuoco di Varese, il Gruppo Sportivo dei Vigili Urbani di Milano, il gruppo sommozzatori di Arona e Novara e club nautico di Novara. Il via sarà dato dal Sindaco di Angera, alla presenza delle autorità delle due città. Come ogni anno verrà consegnato l'attestato di partecipazione a tutti i partecipanti e la maglietta creata da un artista locale. Quest'anno il logo della maglietta è stato disegnato dalla "Confraternita del Colore" di Arona.
Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le ore 9 presso l'imbarcadero di Arona. Verrà consegnato a richiesta un tagliando di posteggio gratuito fino alle ore 13.
Il trasferimento ad Angera avverrà alle ore 10,00, il tuffo di partenza è previsto per le ore 11. All'arrivo ci sarà un rinfresco offerto dalla panetteria MORA in piazza del Popolo!!
A partire dal 25 Luglio, saranno disponibili i moduli cartacei per l'iscrizione presso:

- APTL di Arona - 0322/243601
- Piscina Verbano Dormelletto - 0322/497481
- Negozio Nautica Sport di Arona - 0322/243473
- Motonautica Angerese Angera - 0331/930556

Il costo dell'iscrizione: 16 euro.
Da subito è possibile l'iscrizione sul nostro sito, e sui siti www.gliamicidellago.it ed www.aronanuoto.it
PER ISCRIVERTI ON LINE CLICCA : http://www.prolocoarona.it/#3

Stampa il modulo, compilalo ed invialo via fax al numero 0322/249362
oppure 0322/248111, con la copia del versamento di 16 euro effettuato sul
c/c postale 12189288 intestato a Pro Loco Arona, via San Carlo, 4 28041 Arona.

La ricevuta originale del pagamento deve poi essere presentata
domenica 27 agosto 2006
 


 
   

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Lessini Durello e Bacalà alla Vicentina

di elisamazza (31/07/2006)

Il lungo fidanzamento sboccia in un matrimonio da favola

Dopo 28 anni di gustoso corteggiamento finalmente è arrivata la dichiarazione ufficiale di matrimonio tra il Lessini Durello e il Bacalà alla Vicentina. Gli sposi novelli hanno dato il pubblico annuncio a al ristorante al Torcio, a Chiampo di Vicenza, questo luglio, di fronte alla commossa platea dei presenti tra cui spiccavano nomi illustri della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina accanto a produttori di spicco del pregiato spumante di Verona.

La dichiarazione di fidanzamento ufficiale era stata già celebrata nel 1978 da Aldo Dall’Igna, uno dei più geniali storici dell’enogastronomia vicentina, che indicava nel Lessini Durello il vino ideale per accompagnare la tradizionale preparazione del Bacalà alla Vicentina. Oggi quella commovente testimonianza è diventata l’atto ufficiale dell’evento.
Una dichiarazione sottoscritta in primis da Michele Benetazzo, Gran Priore della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e da Giovanni Pranovi, Presidente del Consorzio di Tutela Vino Lessini Durello. Testimone d’eccezione una qualificata rappresentanza della Confraternita, il presidente della Strada del Vino Lessini Durello, Gianberto Bocchese, con tutti i produttori oltre a trenta giornalisti esperti enogastronomi arrivati in occasione della VI° edizione del Durello and Friends.

Se questa storia d’amore nasce nel ’78 e si consacra oggi, non va dimenticato il 1987, un anno importante perché viene riconosciuta la DOC Lessini Durello e viene fondata la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Da quella data sarà questo solerte sodalizio a tutelare e promuovere il vero Bacalà alla Vicentina  in tutto il mondo, facendosi carico della certosina ricerca di abbinamenti perfetti.

Vengono così presi in considerazione tutti i vini a livello nazionale alla ricerca del partito migliore, ma alla fine il Lessini Durello trionfa indiscusso, proprio perché il primo amore non si scorda mai.

Evidente il motivo di questo legame che dopo 28 anni di fidanzamento ha finalmente condotto gli sposi promessi all’altare.

In tutta Italia infatti molti sono i modi per cucinare succulenti piatti di Baccalà e due sono gli ingredienti che accomunano la maggior parte delle ricette: il pomodoro, ovvero un ingrediente dal marcato grado acidulo, e i capperi, che si utilizzano per regalare ad ogni piatto note saline e talvolta minerali. Il Bacalà alla Vicentina, secondo tradizione non prevede né l’uno né l’altro e proprio per questo chiama a sé un vino che presenti sfumature saline, minerali e in qualche caso acidule. Non poteva che essere quindi il Lessini Durello a conquistare il cuore di questo piatto che per la ricchezza, la morbidezza e la rotondità che lo caratterizzano richiede al suo fianco un vino dal carattere deciso e fresco, in grado di far ritrovare a chi gusta insieme Bacalà alla Vicentina e Lessini Durello un’armonica sinfonia di sapori.

Se dunque la ricetta più famosa della tradizione vicentina ha avuto per qualche tempo numerosi corteggiatori, il Lessini Durello, ha avuto la meglio sui molti pretendenti con la sua ricchezza di profumi, la sua inconfondibile sapidità, la bassa presenza di tannini e la sua vivace acidità.

Consorzio per la tutela vino Lessini Durello
Sede Legale: Piazza G. Marconi, 4 – 37030  roncà (VR)
Sede Operativa: Casa del Vino  – Via A. Mattielli, 11 - 37038 SOAVE (VR)
Tel. 045 7681578   Fax 045 6190306  e-mail: consorzio@montilessini.com
 

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Uno strano morso - di Massimo Roscia

di elisamazza (31/07/2006)

Quarantatré anni, venditore di manuali della fortuna, cinico, dissacrante, pigro, abitudinario, accanito fumatore, umorale, ansioso, a tratti nevrotico, esempio vivente di assoluta diseducazione alimentare. La sua esistenza sarà completamente stravolta quando conoscerà Franco Brenda, un grigio ed anonimo travet ministeriale. Dopo improbabili apparizioni di maialini al forno e cosciotti di agnello vivi, incontri fortuiti, indagini e pedinamenti degni del migliore investigatore privato, equivoci, sorprese e pranzi pantagruelici, scoprirà una nuova terapia, la fagoterapia o terapia del cibo, una cura rivoluzionaria, basata sul consumo equilibrato e consapevole di cibo e bevande, capace di giovare non soltanto al corpo, ma anche alla mente. Vinta la diffidenza iniziale, il nostro si avvicinerà ai fornelli, inizierà a leggere ricettari e guide gastronomiche, si innamorerà della cucina, apprezzerà finalmente il gusto ed i sapori, scoprirà come la passione per il cibo possa trasformarsi in ossessione. Un esilarante percorso a zigzag tra pietanze, fornelli, ricette, antichi manoscritti di gastronomia e, parallelamente, un'escursione tra ansie, nevrosi ed altri disturbi della psiche. Un viaggio tragicomico in un mondo in cui il cibo diventa centro di tutto.

Massimo Roscia, si occupa di enogastronomia presso la Camera di Commercio di Frosinone e, con questo suo primo libro, dimostra di avere le carte in regola per diventare un promettente e originale scrittore.

Edizioni della Meridiana
N. pagine 223
Prezzo: 12 euro

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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L'enologia e la cucina in Sardegna

di elisamazza (31/07/2006)

La vite in Sardegna è presente sin dai tempi più remoti e se ne trovano testimonianze già con i fenici e i cartaginesi e poi con i romani e gli spagnoli. Di certo nel Medioevo la viticoltura era già ben radicata nelle tradizioni sarde, come testimonia la “Carta de Logu”, emanata da Eleonora d’Arborea nel 1392, che imponeva l’impianto di vigneti per le terre incolte.

D’altra parte l’isola è ricca di vitigni autoctoni fra i quali il cannonau, il bovale, il carignano, la vernaccia, il vermentino, il nasco, il monica, il nuragus, ecc, anche se, secondo un’altra teoria, questi vitigni sono arrivati in Sardegna dal mare. Il Cannonau e il Vermentino sarebbero così giunti sull’isola grazie agli spagnoli, che li esportarono anche in Francia e sul litorale ligure; la Malvasia sarebbe successiva alla conquista veneziana di Bisanzio; il Nuragus sarebbe stato introdotto dai fenici e il Nasco di Cagliari probabilmente dai romani.

La superficie coltivata, pur se notevolmente diminuita tra il 1980 e il 1998 a causa di incentivo UE all’estirpazione dei vigneti, oggi ammonta a circa 40.000 ettari, con la produzione di 1,3 milioni di quintali di uva.

La Sardegna vanta un DOCG (denominazione di origine controllata e garantita), ossia il Vermentino di Gallura, 19 DOC e 15 IGT (indicazione geografica tipica). Le DOC in alcuni casi coprono l’intero territorio regionale e dunque accanto al nome del vitigno compare quello della regione (Cannonau di Sardegna, Monica di Sardegna, Moscato di Sardegna, Vermentino di Sardegna e Sardegna Semidano). In altri casi invece l’area è più ristretta e dunque si hanno ad esempio il Nasco di Cagliari, il Monica di Cagliari, la Vernaccia di Oristano, la malvasia di Bosa, il Carignano del Sulcis, ecc.

Il Vermentino La zona di elezione per la produzione del Vermentino rimane comunque quella del Limbara, compresa nel triangolo Berchidda, Monti, Tempio Pausania. Ed è proprio dalla punta più alta del Limbara che prende il nome la Cantina del Giogantinu di Berchidda e il suo vino più famoso. Il “Giogantinu” è un Vermentino di Gallura DOCG Superiore che raggiunge l’eccellenza nella linea “Vigne Storiche”, da cui deriva un vino prodotto in quantità limitata (10 mila bottiglie) dai vigneti di Berchidda e Oschiri, vigneti di 70 anni coltivati ad alberello che producono solo 3.000 litri per ettaro. Ad esso si aggiunge il “Lughente”, il “Lughente Passito Vendemmia Tardiva”, oltre a molti rossi da vitigni Carignano e Muristellu (“Terra Mala”, “Terra Maliosa”).
A Monti invece i Vermentino di Gallura DOCG più famosi sono l’”Hisony” e il “Funtanaliras”. Il primo è prodotto dall’Azienda Pedra Majore, condotta da tre generazioni dalla famiglia Isoni, dal cui nome, forse di origine greca, deriva quello della sua etichetta più famosa. Il successo dell’azienda, che si è dotata di moderne attrezzature e si è avvalsa della consulenza del celebre enologo Donato Lanati, è dovuto all’utilizzo di uve scelte coltivate con il metodo dell’agricoltura biologica nei 60 ettari di vigneti che si stendono lungo le splendide vallate che dalle pendici del Limbara arrivano fino al mare.
Il “Funtanaliras” invece è prodotto dalla Cantina del Vermentino di Monti e nasce da una selezione di uve proveniente da vigneti a 300/350 metri di altitudine. La Cantina, che è attiva da quasi cinquanta anni e coltiva con i suoi soci 350 ettari di vigneti, produce anche i Vermentini di Gallura DOCG “S’Eleme” e Il Superiore “Aghiloia”.
A Tempio Pausania infine, la Cantina Sociale Gallura, che si avvale della direzione dell’enologo Dino Addis, produce il Vermentino di Gallura DOCG Superiore “Canayli”, vino che supera i 13°, e i Vermentini di Gallura DOCG “Gemellae” e “Piras”.

Il Cannonau è il vitigno rosso più diffuso in Sardegna (circa il 28% della produzione viticola) e probabilmente proviene dalla penisola iberica (corrisponde allo spagnolo Alicante). Il vitigno viene utilizzato per produrre l’omonimo vino DOC “Cannonau di Sardegna”, ma anche in numerosi uvaggi per vini rossi.
Il Cannonau è un vino rosso rubino, dai riflessi granata, che emana profumi intensi di frutti di bosco e di spezie ed ha un gusto secco e sapido. La zona a più alta vocazione nella coltivazione del vitigno Cannonau è l’Ogliastra, una regione collinare che si estende tra il massiccio del Gennargentu e lo splendido mare di Arbatax e Barisardo.

La Vernaccia è un vitigno bianco che predilige i terreni alluvionali costituiti da materiale di disgregazione rocciosa ed è infatti tipico della bassa valle del Tirso, in provincia di Oristano. L’ubicazione della sua ristretta area di diffusione induce ad ipotizzare che sia stato introdotto in Sardegna dai Fenici, fondatori della città portuale di Tharros, nella Penisola del Sinis.
Il nome del vitigno è però probabilmente di origine romana e indica un’uva “vernacula”, ossia un’uva del luogo, tanto che la denominazione vernaccia è utilizzata in tutta Italia per indicare in generale i vitigni non altrimenti classificabili.
La Vernaccia in Sardegna è comunque il simbolo della storia e della cultura oristanese ed ha anche un retroterra leggendario in quanto la tradizione vuole che abbia origine dalle lacrime di Santa Giusta, patrona di Oristano, e che abbia proprietà terapeutiche contro la malaria, che nei secoli scorsi infestava queste zone paludose.
Dal vitigno Vernaccia è oggi prodotto un vino da meditazione molto famoso e apprezzato, la Vernaccia di Oristano DOC, dal colore giallo ambrato e dal sapore mandorlato, che raggiunge un’alta gradazione alcolica (15°-16°). La produzione dell’uva avviene in vigne generalmente ad alberello, con una resa che non supera i 60 quintali per ettaro. L’uva, che presenta un grappolo piccolo e serrato e ha acini tondi, è vendemmiata alla fine di settembre, quando raggiunge la giusta concentrazione zuccherina. Attraverso un naturale processo di ossidazione per opera di una particolare flora di lieviti (“flor”) e l’invecchiamento per tre, quattro anni in botti di rovere o castagno parzialmente scolme, si riesce ad ottenere un prodotto unico e caratteristico.

Il Carignano Il vitigno rosso Carignano, presente in tutto il Mediterraneo occidentale, ha origini incerte in Sardegna, anche se la sua diffusione limitata all’area del Sulcis e all’Isola di Sant’Antioco farebbe pensare a un’origine fenicia. Il vitigno, che produce un vino rosso molto alcolico che non ha particolari esigenze pedoclimatiche ed è molto resistente ai venti ricchi di salsedine provenienti dal mare tipici del sud-ovest sardo, nonché a malattie come la filossera. Dalle uve Carignano si ottiene il “Carignano del Sulcis” , il quale ha ottenuto il riconoscimento DOC nel 1977. Questo vino deriva da uve Carignano al 100% o all’85% con il concorso dei vitigni Monica, Pascale, Alicante ed è un vino dal profumo fragrante e intenso, con gusto secco e sapido, che raggiunge gli 11,5°.

La cucina sarda è profondamente animata dai prodotti naturali della terra e del mare, unendo i piatti dell’antica tradizione pastorale e contadina a quelli di origine marinara, il cui sapore viene esaltato dagli aromi e dai profumi delle essenze mediterranee dell’isola.
Muovendosi ancor oggi secondo i ritmi delle stagioni e ispirandosi a un concetto di genuinità e sobrietà, la gastronomia sarda riesce a dar vita a un trionfo di sapori unici, anche se le contaminazioni sono sempre riconoscibili e la varietà delle pietanze è figlia di usi e costumi locali tanto differenti da non poter mai parlare di un menù tipico.
La terra e il mare trovano la loro maggiore espressione nei secondi piatti. Fra quelli di carne il più noto è sicuramente il “porceddu”, maialino da latte cotto allo spiedo o “a carraxiu”, ossia in una buca scavata nel terreno, utilizzando la legna aromatica della macchia mediterranea. Ma altrettanto gustosi sono il coniglio “a succhittu”, condito con un impasto di fegatini dell’animale, vino, capperi e pomodori; il cinghiale al Cannonau; le grive, ossia tordi e quaglie lessati e messi a riposare nel sale avvolti in foglie di mirto.

Riguardo al pesce le varianti sono innumerevoli. L’aragosta è preparata con gli agrumi ad Alghero, con i pomodorini a Bosa, arrosto a Sant’Antioco, con la Vernaccia a Santa Teresa di Gallura.
A Cagliari invece, lungo la spiaggia del Poetto, si gustano le uova di ricci di mare spalmate su crostini di pane, nonché la “burrida”, gattuccio di mare con le noci e l’aceto. Nell’Oristanese la ricetta tradizionale è la “merca”, muggini macerate in erbe salmastre. Comune a tutta la costa sudoccidentale dell’isola è la bottarga, il caviale nostrano, ricavato dalle uova di muggine o tonno, salate e essiccate.
La Sardegna eccelle inoltre in alcune produzioni che l’hanno portata a diffondere i suoi prodotti oltre i confini isolani, come il vino (cannonau, vermentino), i formaggi (il pecorino romano, il fiore sardo) e l’olio extra vergine d’oliva. La tradizione culinaria sarda è però intimamente legata anche al grano (importato dai Romani che fecero dell’isola il granaio di Roma) e alla lavorazione della farina e si esprime nel pane, nella pasta e nei dolci.


Hotel Fiore di Maggio, Villasimius (CA)loc. Campulongu
Villasimius (CA)
Tel: +39 070-797382
Email: albergo@fioredimaggio.com

Albergo Ristorante Monte Arcosu, Uta (CA)Località Is Begas
Uta (CA)
Tel: +39 070-969291
Email: montearcosu@tiscali.it
 
Luci di la Montagna ****, Porto Cervo (SS)Via Sa Conca,62
Porto Cervo (SS)
Email: luci@argiletumtour.com

Ristoranti
Ristorante Hibiscus, Quartu Sant'Elena (CA)
Via Dante, 81/83
Quartu Sant'Elena (CA)
Tel: 070-881373

Ristorante-Garden Bar-Gelateria-Pizzeria Riviera Capitana “Food & Music Center”, Quartu Sant'Elena (CA) Via del brigantino, 46 Loc. Capitana
Quartu Sant'Elena (CA)
Tel: +39 070 805234
Fax: +39 070 805975

Ristorante ”Pani e Casu 2” La Tradizione è Servita, Capoterra (CA)
località Torre degli Ulivi
Capoterra (CA)
Tel: +39 070-728628
Parcheggio

http://www.activsardegna.com/sardegna.htm
 
 


Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Carlo Taormina, Psichiatria e giustizia

di elisamazza (30/07/2006)

INCONTRI DEL "SALOTTO D'EUROPA

Lunedì 31 Luglio 2006 alle ore 18:30 presso il Caffè Bellotti di Piazza della Repubblica a Pontremoli si svolge, nell'ambito della rassegna Incontri del "Salotto d'Europa", l'incontro con Carlo Taormina sul tema Psichiatria e Giustizia.
E’ il noto avvocato che da tempo impazza sui media, l'uomo capace di sorprendere la nazione con le sue dichiarazioni esplosive, sia che vertano su delitti insoluti e seguitissimi (come quello di Cogne), sia che si tratti di presunti scandali internazionali (come la controversia su Telekom Serbia del 2003). Nato il 17 dicembre 1940 a Roma, Carlo Taormina è e cresciuto nella capitale e si è laureato in Giurisprudenza nella gloriosa università "La Sapienza".

Gli incontri promossi dall'ISTITUTO GIURIDICO di RICERCA COMPARATA e dall' INTERNATIONAL CONSULTING
Organizzato da: Caffè Bellotti
Sito Web: www.caffebellotti.it Email: info@caffebellotti.it
 
Per info e prenotazioni tel. 0187 460060 / 334 3359168
Sponsor
Cantina Tenute Aleandri http://www.tenutealeandri.it/
Vini dal Veneto Carrara(MS) http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
Cassa di Risparmio di Carrara Spa
Lions Club Pontremoli
Artel

http://www.comune.pontremoli.ms.it
http://guide.supereva.com/ristoranti/interventi/2006/07/262168.shtml
http://enogastronomia.blog.dada.net/permalink/267762.html

Categoria: eventi
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Curarsi con le erbe e con l'acqua

di elisamazza (30/07/2006)

Al Caffè, lunedì 31 luglio, alle ore 18

Ciro Vestita, Boris Guinzbourg e Andrea Lucca

Marina di Pietrasanta  In natura possiamo trovare molti rimedi per guarire i nostri malanni. Curarsi con le erbe e con l’acqua è uno di questi. Le virtù terapeutiche del biancospino, del tiglio, della melissa e di molte altre erbe saranno illustrate, domani, lunedì 31 luglio, alle ore 18, al Caffè de La Versiliana nel ciclo d’incontri dedicati alla Civiltà della Cucina e del Benessere curati e condotti da Fabrizio Diolaiuti dal noto fitoterapeuta e dietologo Ciro Vestita, consulente di molte trasmissioni della Rai come “Linea Verde”, “Domenica In” e “La Prova del Cuoco”. Durante l’incontro verrà mostrato il modo corretto per preparare bevante-tisane che possono essere autentiche toccasana.

Assieme a Ciro Vestita sul palco del salotto estivo della Versiliana, Boris Guinzbourg, accademico delle scienze di Mosca, e Andrea Lucca, Medico fiduciario del ministero della Salute. I due illustreranno la “Via dell’Acqua”: un percorso di sviluppo per i primi anni di vita che saranno accompagnati da alcuni interessantissimi filmati di neonati che compiono, in maniera naturale, autentiche evoluzioni sott’acqua.

Insomma un altro appuntamento da non perdere per chi vuole migliorare la propria salute ed il proprio aspetto sia interiore che esteriore.

Al termine dell’incontro al Ristorante Vignaccio al Mare del Cinquale, il titolare Riccardo Santini preparerà una cena a base di erbe. Dall’antipasto al dolce.

(In caso di pioggia si prega di contattare la Redazione Incontri al Caffè allo 0584-265766)

Redazione Incontri al Caffè La Versiliana Festival
0584-265766
redazione.incontrialcaffe@laversilianafestival.it

 

Categoria: eventi
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Ombra di Quercia

di elisamazza (30/07/2006)

I° Residence artistico al Parco Conti
4 -11 agosto 2006

Realizzazione di opere permanenti nel Parco Conti, con utilizzo di materiali di recupero esistenti negli spazi della Cantina del Castello Conti.
Coordinamento artistico: Oreste Sabadin e “Il rosso delle donne”

Artisti invitati:
Abanita (Francia)
Katarzyna Sokolowska (Polonia)
Roberto David (Ravenna, It)
Oreste Sabadin (Venezia, It)
Contatti, visite e scambi:
Fondazione Pistoletto – Associazione Borgo Arte – Accademia dell’Arte dei Muri di Legro.
"Il rosso delle donne" è un progetto aperto nel quale valorizzare risorse individuali e collettive, promuove collaborazioni esterne con Artisti, Associazioni, Enti, Fondazioni e altri soggetti, con l'intento di dar vita a nuove e creative sinergie, in un territorio dalle grandi potenzialità culturali, naturalistico-ambientali, enogastronomiche e turistiche.

Realizzazione di opere permanenti nel Parco Conti, con utilizzo di materiali di recupero esistenti negli spazi della Cantina del Castello Conti.
Il lavoro sarà diviso in momenti dedicati al lavoro del gruppo Artisti Invitati (mattine) ad altri aperti al pubblico, durante i quali i lavori si svolgeranno a diretto contatto con i visitatori, e a presenze di artisti di passaggio che daranno il loro contributo in accordo con il nucleo principale (pomeriggi). Sono previste visite incrociate e scambi con realtà artistiche regionali.

Venerdì 4 agosto:
- Mattina : accoglienza artisti partecipanti.
- Pomeriggio : sopralluoghi, confronti e progetti. Inizio lavori.

Sabato 5 agosto:
- Mattina : lavori gruppo Invitati.
- Pomeriggio/Sera : visita ad Orta e Legro, presenza e intervento alla inaugurazione con performance della collettiva “13 artisti per Orta” di BorgoArte e Accademia dell’arte di Muri di Legro.

Domenica 6 agosto:
- Mattina : lavori gruppo Invitati.
- Pomeriggio : lavori al Parco con apertura al pubblico.

Lunedì 7 agosto:
- Mattina : visita alla Fondazione Pistoletto di Biella. Incontro con gli artisti ivi residenti, sopralluogo agli atelier, esposizioni e strutture della Fondazione.
- Pomeriggio : lavori al Parco con apertura al pubblico.

Martedì 8 agosto:
- Mattina : visita al "Muro di Pal" di Ors&Drob; al Caseificio Palzola di Cavallirio (No)
- Pomeriggio : lavori al Parco con apertura al pubblico.

Mercoledì 9 agosto:
- Mattina : lavori gruppo Invitati.
- Pomeriggio : lavori al Parco con apertura al pubblico.

Giovedì 10 agosto:
- Mattina : lavori gruppo Invitati.
- Pomeriggio : Visita a "Ombra di Quercia" degli artisti residenti alla Fondazione Pistoletto e incontro con presentazione del Progetto “il rosso delle donne”.
- Tardo pomeriggio/Sera : a cura degli artisti di “Ombra di Quercia”, presentazione delle opere al Parco Conti (in inglese e italiano).
- Sera : momento conviviale su invito.

Venerdi 11 agosto:
- Mattina : incontro tra gli artisti invitati e le Sorelle Conti del Progetto “il rosso delle donne”. Resoconto e dibattito sul lavoro svolto, idee e progetti per il futuro.
- Pomeriggio : saluti e partenze.

Per contatti, informazioni e visite: Oreste Sabadin tel. 340 4093365
Cantine del Castello Conti, via Borgomanero 15 28014 Maggiora (NO) tel. 0322 87187

LINK :
www.castelloconti.it
www.clickati.com
www.orestesabadin.it
www.abanitaweb.com
www.artlookgallery.com
www.davidavid.com
www.cittadellarte.it
http://www.ilrossodelledonne.it

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Oltrevini

di elisamazza (30/07/2006)

DA 36 ANNI CON I VINI D’OLTREPÒ

CASTEGGIO (PV) DAL 31 AGOSTO AL 5 SETTEMBRE 2006

Oltrevini, profumo d’Oltrepò: è questo lo slogan che accompagna la 36^ edizione dell’appuntamento clou nel panorama vitivinicolo dell’Oltrepò Pavese. Lo slogan dell’edizione 2006 vuole essere un inno alle sensazioni olfattive dei profumi che preannunciano il piacere del palato. Profumo d’Oltrepò, poiché è tutto il territorio, nella stagione di vendemmia che coincide con Oltrevini, a effondere l’intensità e l’armonia dei profumi d’uva, di grappoli che coronano nella festa della raccolta il lavoro di un intero anno.

OLTREVINI, FRA TRADIZIONE E NOVITÀ

ANCHE DI LUNEDÌ - La tradizionale manifestazione organizzata a Casteggio nella sua edizione 2006 da Casteggio Servizi S.R.L. si svolgerà da giovedì 31 agosto a martedì 5 settembre. Un cambiamento importante rispetto al passato e che consentirà anche agli operatori del commercio e della ristorazione di visitare la vetrina d’eccellenza dell’enologia dell’Oltrepò, aperta anche il lunedì, giorno “canonico” di chiusura degli esercizi pubblici. Per incentivare tale opportunità, l’organizzazione di Oltrevini inviterà alla manifestazione enoteche e ristoranti di Oltrepò, Lombardia, Emilia e Piemonte al fine di sensibilizzare gli operatori del settore alla produzione enologica del territorio.

Il cuore della manifestazione e i percorsi esterni - Se invariata resta la scenografia globale della struttura fieristica, potenziata però nel suo impianto di climatizzazione, numerose sono le novità riguardo alla disposizione degli spazi espositivi. Il “messaggio” di Oltrevini 2006 è quello di un territorio e del suo indiscusso protagonista, il vino, territorio nel quale esistono eccellenze gastronomiche, artigianali e produttive che contribuiscono a formare, con il vino, l’identità – Oltrepò.  Alle Aziende vitivinicole sarà dedicato il cuore della rassegna: il Padiglione Vini. Come nelle precedenti edizioni, il Padiglione Vini accoglierà stand individuali e collettivi e la Sala Degustazioni, che proporrà ogni sera occasioni di conoscenza dei vini dell’Oltrepò guidate da esperti. Invariato rispetto allo scorso anno il costo del biglietto d’ingresso al Padiglione Vini (5,00 Euro) e resterà ad ingresso libero la porzione di area fieristica dedicata alle espressioni produttive del territorio: una differenziazione che conferma la volontà di aprire il Padiglione Vini a un pubblico motivato, che sarà accolto nel contesto più adatto a degustazioni e contatti con le Aziende.  Le novità espositive maggiori riguardano l’area esterna, che sarà suddivisa in due settori tematici, quello delle Attività Produttive e quello dell’Intrattenimento. Il primo settore tematico riunirà, in padiglioni e spazi diversi, all’aperto o in strutture climatizzate, Gastronomia, Artigianato, Macchine per l’agricoltura, Commercio. Ma Oltrevini 2006 non trascurerà l’intrattenimento, nell’ottica della festa del vino che è festa di lavoro ma anche momento di relax. Ogni sera saranno proposti spettacoli con gruppi musicali. Due i punti dove gustare prelibatezze e piatti tipici: il ristorante di Oltrevini, con il suo menù oltrepadano, e il WineBar.

Imparare, conoscere il vino  - Fra le novità, un Laboratorio del Vino destinato a bambini e ragazzi e che illustrerà ai più giovani visitatori di Oltrevini come nasce il vino. E, poi, i Convegni dedicati alle tematiche più importanti nell’attuale settore vitivinicolo e agricolo. E, per il secondo anno, l’iniziativa “A tutto sapore”, dedicata nell’edizione 2006 al piatto di seconda portata che più rappresenta la tradizione dell’Oltrepò, proposto con i migliori abbinamenti ai vini dell’Oltrepò.

Leggere il vino – In occasione di Oltrevini 2006, nasce anche un nuovo modo di comunicare la manifestazione. Sarà infatti diffuso in 10.000 copie durante il mese di agosto presso gli sportelli turistici di tutta la Lombardia ed aree confinanti il primo magazine interamente ispirato e dedicato a Oltrevini. Un “invito” che decisamente non potrà passare inosservato per contenuto, formato e colori. E che racconterà l’Oltrepò del vino, illustrando in anteprima l’edizione 2006 con grafica d’impatto.
http://www.oltrevini.it/
info@oltrevini.it
info@comune.casteggio.pv.it

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Autunno al profumo di vino al Romantik Villa Giustinian

di elisamazza (30/07/2006)

Una settimana da dedicare al gusto e al relax nell’accogliente dimora di Portobuffolè (TV)

Dal 25 settembre al 31 ottobre 2006

La dolcezza della campagna veneta quando l’aria si fa più fresca è tutta da vivere al Romantik Hotel Villa Giustinian di Portobuffolè (TV). L’antica dimora nobiliare della famiglia veneziana Giustinian, immersa nel verde di un giardino all’italiana, accoglie gli ospiti con il savoir faire di piccole attenzioni e grande stile. La proposta di soggiorno coniuga il relax in un luogo incantevole con il piacere della buona tavola: durante la settimana di vacanza sono previste la visita ad una distilleria, la degustazione dei migliori vini e prodotti tipici del territorio nell’enoteca della villa, il pranzo in una caratteristica trattoria nella zona di produzione del Prosecco e la cena di gala con menu tipico veneziano accompagnato dai migliori vini del territorio. Sette pernottamenti con prima colazione a buffet sono proposti a 570 euro a persona in camera doppia, e a 890 euro a persona in suite. Non è previsto alcun supplemento per la camera singola. L’offerta è valida dal 25 settembre al 31 ottobre 2006.  

Per informazioni: Romantik Villa Hotel Giustinian, via Giustiniani 11
31019 Portobuffolé (TV) Tel. 0422.850244   Fax 0422.850260
Sito web: www.villagiustinian.it
E-mail: villagiustinian@libero.it

 

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Una storia di "peso"

di elisamazza (30/07/2006)

La racconta il Museo della Bilancia di Campogalliano (MO)
Stadere, pesapersone, bascule da tutto il mondo
per ripercorrere la storia di uno strumento antichissimo

Sede dell’azienda leader nel mondo per la produzione di strumenti per la pesatura, Campogalliano (Modena) ha da sempre legato la sua storia alla bilancia. E da oltre quindici anni ospita il primo museo italiano dedicato alla bilancia, esempio unico che racconta l’evoluzione di uno strumento che accompagna la storia dell’umanità fin dai suoi albori. Un percorso che conduce dalla bilancia a bracci uguali dell’epoca egiziana alle stadere “col trucco” con cui gli antichi mercanti imbrogliavano i compratori, bilance d’epoca romana, pese per uso agricolo fino ad arrivare ai più sofisticati sistemi di pesatura moderni.

Il Museo della Bilancia è un universo da scoprire: gli oltre 800 pezzi che compongono la collezione sono tutti perfettamente funzionanti, provengono da diverse parti del mondo e coprono un arco di tempo di circa 2.000 anni. Il trait d’union è la funzione della pesatura, ma fogge, dimensioni e materiali sono i più diversi. Reperti di bilance romane, bilance da mercato in legno del XIII secolo, stadere del primo Novecento, pesamonete del XVIII secolo, bascule rinascimentali, bracci orientali per misurare l’oppio o le spezie fino ai contemporanei strumenti elettronici riempiono le sale, in un ideale ed affascinante tragitto. Tra le curiosità da ammirare una splendida bilancia pesalettere londinese, con intarsi in tartaruga e ottone, del 1850, un sistema di piatti elaborato costruito dal parigino Deleuil, volumi, immagini  e stampe fotografiche. Il Museo è situato nella ex distilleria della cantina sociale e la visita inizia in modo suggestivo: dopo avere percorso un corridoio che introduce ai concetti di peso e della sua misurazione si viene catapultati nel Labirinto dei fenomeni dove è possibile pesarsi non solo sulla Terra ma anche (in modo simulato) sulla Luna e su Giove! Il percorso prosegue con la Galleria dei mestieri e delle professioni, che raccoglie strumenti utilizzati nella filanda  e nella ferramenta, con cui i visitatori possono interagire, e poi con il Canale della Storia dove le bilance sono esposte seguendo un criterio cronologico e dove è possibile ammirare rarità come una bilancia a forma di penna, un metro campione costruito a Modena nell’officina metrica del ducato estense nel 1856-57, un pendolo pesauova e un piatto richiudibile per pesare il pesce vivo durante le gare di pesca. Dopo aver attraversato la sezione Innovazione e industria, che raccoglie gli esemplari più vicini a noi ecco la parte dedicata a Campogalliano, città della bilancia e l’ultima sala del museo che ospita la Galleria delle bascule e delle grandi stadere, strumenti di grandi dimensioni legate alle attività agricole. Il Museo della Bilancia, che solo nel 2005 ha registrato 18mila visitatori, offre spunti interessanti anche per i bambini. Oltre a stimolarne la loro naturale curiosità verso tutto ciò che è meccanico, mostrando il funzionamento e gli ingranaggi degli strumenti, il Museo ospita all’esterno una gigantesca bascula chiamata Arcobaleno di leve. Su questa grossa bilancia, dove un tempo si pesavano carri o veicoli a ruote si possono pesare il papà e il bambino insieme, provare diversi sistemi di pesatura meccanica o elettronica. Imparare, divertirsi e ripercorrere la storia attraverso uno strumento all’apparenza semplice è la scommessa del Museo della Bilancia.

Per informazioni:
Museo della Bilancia
Via Garibaldi 34 a – 41011 Campogalliano (Mo)
Tel. 059.527133
www.museodellabilancia.it

  

 

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Bellezze in bicicletta per le città dell'Unesco

di elisamazza (29/07/2006)

Itinerari sulle due ruote tra arte e natura  a Ravenna, Ferrara e Modena

Girovagare in sella nei tre gioielli dell’Emilia Romagna che sono diventati patrimonio dell’umanità Unesco: scoprire Ravenna, Modena e Ferrara da una nuova prospettiva. Le loro meraviglie naturali, artistiche e culturali si presentano con naturalezza davanti agli occhi dei cicloturisti. A Ferrara la bicicletta è di casa. Partendo dalle mura dell’antica capitale estense si può arrivare fino alle rive del Po lungo un suggestivo itinerario: 18 chilometri che portano dallo scenario rinascimentale cittadino fino all’Oasi dell’Isola Bianca, dove si possono ammirare ben 82 specie diverse di uccelli protetti. Dallo splendido centro di Modena chi ha voglia di affrontare un percorso più impegnativo, di circa 37 chilometri, può raggiungere Villa Sorra, dimora settecentesca con il più importante giardino “romantico” estense. Dopo la pedalata ci si può riposare sotto le alte querce o passeggiare lungo il viale alberato tra le orchidee in fiore. Partendo da Ravenna non c’è che da scegliere tra i numerosi itinerari che portano dal cuore della città verso il mare, la campagna e il grande delta del Po. E, mentre i più avventurosi e gli amanti degli animali possono scegliere i percorsi naturalistici, chi preferisce che sia la bicicletta l’assoluta protagonista opterà per gli itinerari cicloturistici. Sul sito www.unescoemiliaromagna.it, dedicato alle tre città patrimonio dell’umanità in Emilia Romagna, è possibile scegliere tra numerose proposte di vacanza e soggiorno, con pacchetti a partire da 45 euro a persona e che prevedono la possibilità di noleggiare le biciclette. E’ possibile richiedere gratuitamente la guida “Il patrimonio dell’Umanità in Emilia Romagna”, edita nel maggio del 2006.

Per informazioni:

IAT Ferrara, Castello Estense

Tel. 0532.299303  fax 0532.212266

e-mail unescotur@provincia.fe.it

www.unescoemiliaromagna.it 

 

 

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L' AMPI in " corto "

di elisamazza (29/07/2006)

Villamare 30 agosto 2006
L' Accademia Maestri Pasticceri Italiani parteciperà con i propri prodotti al Festival del film di Villamare che si terrà dal 30 agosto al 02 settembre 2006 L' AMPI è stata scelta dall' organizzazione di Villamare Festival Mediterraneo in Corto per la serata di chiusura della quinta edizione della manifestazione dedicata al cortometraggio, che si terrà a Villamare ( SA ) dal 30 agosto al 02 settembre 2006 . Un festival del film che unisce l' arte cinematografica a quella culinaria . Ogni giornata di proiezione, infatti, si concluderà con una cena di prestigio . Ma il gran finale, con fuochi d' artificio e champagne è dedicato al dolce . Nella serata del 02 settembre, per la chiusura del festival, l' Accademia Maestri Pasticceri Italiani, rappresentata dai tre soci locali, Salvatore De Riso di Minori, Giuseppe Manilia di Montesano Scalo e Alfonso Pepe di S. Egidio Monte Albino, delizierà gli ospiti con tante specialità della pasticceria italiana di qualità .

LINK: http://www.mediterraneoincorto.com

 


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Ricordanze di Sapori in Rocca

di elisamazza (29/07/2006)

I segreti del gusto alla tavola dei Borbone - 2 settembre
A Sala Baganza (PR) dame e cavalieri invitano

ad un banchetto d’altri tempi sabato 2 settembre 2006

I Borbone tornano a regnare per una notte alla Rocca Sanvitale di Sala Baganza (PR), sabato 2 settembre 2006. Le “Ricordanze di Sapori”, speciale serie di eventi annuali dell’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma e Provincia di Piacenza, Banca di Piacenza, Unione Appennino e Verde e Fidenza Outlet Village animano l’antica fortezza con una cena in costume, con animazioni e uso di personaggi storici, che intendono rinverdire i conviviali piaceri delle antiche corti, nelle quali tavola e cantina, tra furiose battaglie e teneri amori, ebbero degna parte. “I segreti del gusto alla tavola dei Borbone” è un tuffo nella storia di corte, all’interno della Rocca stupendamente restaurata, tra le opere del Sammachini, del Procaccini e del Baglione, il palato si delizia e i sensi si accendono. Il Parco Sant’Andrea Banqueting e lo chef Michele Dall’Asta mettono a tavola i commensali servendo un invitante buffet di aperitivi dove trionfano pasticcini di pasta brisè con gamberetti, branzino, ricciola e patè di selvaggina, capesante del golfo gratinate, crostate alle verdure degli orti del Vesuvio da gustare con spumante e spremute di frutta. Gli antipasti seguono il solco della miglior tradizione gastronomica partenopea con soppressa, capocollo e salame di Napoli proposti insieme ad un’insalatina all’olio di frantoio e al pavoncello agli agrumi della costiera, mentre tra i primi spiccano la minestra maritata alla moda dei Borbone e il pasticcio di maccheroni ai sapori del bosco. Il piatto forte, civet di cinghiale alle erbe della Reggia soddisfa anche i palati più raffinati, mentre con i dolci si va sul classico: babà al Limoncello con la sfogliatella. I vini in abbinamento sono il Fiano di Avellino d.o.c. 2004 dei Colli di Castelfranci, il Greco di Tufo d.o.c. 2004 dei Colli di Castelfranci e l’Elusi, il passito di Falangina d.o.c. 2002 Villa Matilde. Durante la serata, la degustazione delle pietanze è accompagnata da musiche del ‘700 e dell’800. La cena, su prenotazione obbligatoria, è servita alle 20.00, al prezzo di 50 euro a persona. Per maggiori dettagli sulle cene storiche e sui Castelli del Ducato di Parma e Piacenza è raccomandabile una visita al sito internet dell’Associazione.

Per informazioni e prenotazioni:

Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza – Club di Prodotto

Tel. 0521.829055/823221 – Fax: 0521.823246

Sito web: www.castellidelducato.it  E-mail: info@castellidelducato.it

Parma Turismi – Tel. 0521.228152  E-mail. info@parmaturismi.it

Piacenza Turismi – Tel. 0523.305254  E-mail. infotur@piacenzaturismi.net

Oppure presso tutte le filiali della Banca di Piacenza

 

 

 

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Strada del Custoza

di elisamazza (29/07/2006)

Il Bianco di Custoza è un vino che riflette, nel suo colore giallo paglierino, venature verdognolo-dorate, molto attraenti. Il profumo vinoso, accentuato, spesso sfuma in un piacevole aroma, e preannuncia il sapore secco-gentile, morbido, ben equilibrato dalla franca sapidità e dal retrogusto lievemente amarognolo. L'abbinamento gastronomico è molto vasto, si accompagna bene a molti piatti ed in tutte le occasioni, a tavola e fuori pasto, inoltre, grazie al suo sapore lievemente aromatico e fruttato, può essere ideale anche come vino da dessert.
I vitigni coltivati nella zona del Bianco di Custoza sono: la Garganega, il Trebbiano toscano, il Trebbianello, la Bianca Fernanda, la Malvasia toscana, il Riesling italico, il Sauvignon, il Pinot bianco e lo Chardonnay.
Sui colli morenici a sud del Garda non mancano altri vitigni a frutto bianco: il Trebbiano di Soave, il Muller Thurgau, i Moscati bianco e giallo.
Inoltre visto che la zona del Bianco di Custoza si sovrappone per buona parte a quella del Bardolino, non mancano i vitigni a frutto rosso: Corvina, Rondinella, Molinara e Negrara.
Prodotti tipici
Nella zona alla base delle colline moreniche che va da Valeggio a Sommacampagna e nell'alta pianura che va da Villafranca a Bussolengo il prodotto per eccellenza è la pesca . La comparsa della pesca sul territorio risale all'inizio del '900 quando una rete di canali portò l'acqua dell'Adige ad irrigare le ghiaiose campagne ad ovest di Verona. Un altro frutto che all'origine era considerato esotico e che attualmente si coltiva molto nella zona da Peschiera fino alla linea dei fontanili è il kiwi. 
  Nella stagione invernale molto buoni sono i broccoletti di Custoza, conditi con un filo di olio di oliva del Garda.
E' una verdura rara e preziosa che cresce sui terreni aridi e sassosi. A Custoza si comincia a raccogliere i broccoli verso sant'Antonio Abate. Nella zona di Custoza i broccoli sono un mito, come il Bianco e il Risorgimento.
Broccoli e ovi duri e brocoli e salame, due piatti molto semplici ma gustosi.  
LE OLIVE
Un prodotto molto pregiato in questa zona è l'olio extravergine di oliva. La zona vicino al lago di garda, grazie ad un clima mite e favorevole e alla particolare composizione del terreno, rappresenta l'habitat ideale per la coltura degli olivi, dai quali si ottiene un olio di altissima qualità, apprezzato moltissimo nel consumo da crudo e caratterizzato da un'elevata resistenza alle alte temperature.
 
Qualità che consente una migliore digeribilità in tutte le forme di cottura. L'estrazione dell'olio viene fatta con impianti tradizionali o continui.
L'olio ottenuto ha un colore che può variare dal verde oro al giallo, ha un odore fruttato e un sapore pure fruttato con una leggera sensazione di amaro con retrogusto muschiato. L'acidità massima totale non supera mai lo 0,6%.

CUSTOZA Frazione di Sommacampagna, è un paese ricco di memorie risorgimentali. Qui furono combattute due battaglie, ne troviamo testimonianza nei monumenti: la cascina del Tamburino Sardo, il monumento ai granatieri della Brigata Sardegna, il monumento alla Cavalchina.
Molto bella è la seicentesca villa Pignatti Morano , già dimora dei conti Ottolini, al cui fianco si trova la casa del fattore, curioso edificio seicentesco con torre colombara. La villa presenta due facciate: una verso il paese, con stemma frontale in bronzo degli Ottolini, e una verso Villafranca, con stemma marmoreo dei Pignatti Morano.
http://www.stradadelcustoza.com
colombo3000@colombo3000.com

  

 
 
 

 
 
 

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Festa di Fiamene

di elisamazza (29/07/2006)

Dal 3 al 8 agosto 2006
Fane Negrar Provincia di Verona

Manifestazione gastronomica e musicale 
“L'associazione Fiamene nasce nell'estate del 1988 per volontà di un gruppo di amici che, non sapendo cosa fare durante il periodo estivo, affittano sopra una collina del veronese,nelle vicinanze del paese di Fane comune di Negrar, un prato un palco, una baracca di legno e dei tavoli.

Il fine è quello di dare la possibilità ai giovani e non solo, di trascorrere una serata all'insegna dell'allegria e della musica.” Come ogni anno infatti, in Agosto, verrà organizzata questa famosa festa all’aria aperta.

Ogni sera ci sarà un concerto di musica dal vivo e la possibilità di ballare sulla pista allestita per l’occasione.

Si potranno inoltre degustare i piatti tipici della zona nei vari stand gastronomici e visitare il colorato mercatino di oggetti e accessori vari. Vicino al luogo dove si svolge la manifestazione si trova un grande parcheggio.

Famosa soprattutto fra i giovani, questa festa è un appuntamento da non perdere sia per coloro che amano la musica dal vivo, sia per chi ama stare all’aria aperta. 
 
Programma Concerti

- 03/08 Morblus Band
- 04/08 Thisciamingo
- 05/08 Jairo tribù Tairona
- 06/08 Garden Hous
- 07/08 Ana Popovic
- 08/08 Ridillio
http://fuoriaula.univr.it

Informazioni:  IAT Valpolicella
Tel. 045 7701920

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MISSIONE UNICEF PER L’ANGOLA al Caffè

di elisamazza (29/07/2006)

Scuole e diritto allo studio per i bambini dell’Angola: al Caffè, sabato 29 luglio, alle 18 un’altra giornata della Versiliana dedicata all’infanzia insieme agli ambasciatori dell’Unicef

Marina di Pietrasanta
Costruire scuole nell’Angola per dare speranza e futuro ai bambini del piccolo stato africano percosso da 27 anni di guerre e di povertà. E’ il fine dell’iniziativa “Artisti per l’Unicef” promossa dal Comitato Regionale della Toscana Unicef in collaborazione con il Comune di Pietrasanta, Fondazione La Versiliana, Cassa di Risparmio di Firenze e Casa d’Aste Galleria Pananti che porterà domani, sabato 29 luglio, alle ore 18, nell’ambito del Caffè della Versiliana la testimonianza di alcuni dei maggiori promoter della campagna “Scuole per l'Africa": un progetto che intende aiutare la popolazione locale a costruire 500 scuole e a ripararne altre mille. “Il nostro Festival – ha sottolineato il Presidente della Fondazione, Massimiliano Simoni - vuole essere parte attiva nel dare a questi bambini la possibilità di vivere la loro innocenza e di crescere, esattamente come fanno i nostri figli. E’ un diritto che ogni essere umano dovrebbe avere, e noi ci sentiamo in dovere di offrirgli questa chance”. Ospiti per la conduzione di Romano Battaglia, Maria Rosaria Omaggio, Ambasciatrice Unicef di Buona Volontà; Antonio Sclavi, Presidente del Comitato Italiano Unicef; Aldo Forbice, membro Assemblea Unicef e giornalista e Cristina Brogiolo, funzionario Unicef che vive e lavora in Angola. 150 le opere tra sculture, ceramiche, disegni di importanti artisti moderni e contemporanei donati per l’Unicef che saranno battute all’asta il 3 di agosto - le opere sono attualmente in esposizione presso la sala Mitoaj del Municipio di Pietrasanta sino al 2 agosto – nella suggestiva cornice del Caffè aperto eccezionalmente di sera (alle 21).

Il ricavato dell’asta permetterà la costruzione di alcune scuole in Angola dando concretezza ad un sogno: far sorridere nuovamente i suoi piccoli abitanti. 

(In caso di pioggia si prega di contattare la Redazione Incontri al Caffè allo 0584-265766)

Redazione Incontri al Caffè
La Versiliana Festival
0584-265766
redazione.incontrialcaffe@laversilianafestival.it

 

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Boca d'Artista

di elisamazza (29/07/2006)

Nell'ambito del Progetto "il rosso delle donne" produzione di vino, promozione d'arte

Collezione bottiglie di BOCA doc Conti annata 1987 
Finalità generali: "Il rosso delle donne" è un progetto aperto nel quale valorizzare risorse individuali e collettive, promuove collaborazioni esterne con Artisti, Associazioni, Enti, Fondazioni e altri soggetti, con l'intento di dar vita a nuove e creative sinergie, in un territorio dalle grandi potenzialità culturali, naturalistico-ambientali, enogastronomiche e turistiche.
Finalità specifiche: all’interno della Collezione de "il rosso delle donne", dar vita alla sezione BOCA d’ARTISTA, con una raccolta di bottiglie di BOCA doc CONTI 1987, elaborate da artisti invitati.
Informazioni, modalità, regole:

- Partecipazione su invito.
- Proposta di realizzazione di un'opera a tecnica libera su supporto fisso: Bottiglia di BOCA doc CONTI 1987.
- Gli inviti saranno rivolti in primo luogo agli artisti che partecipano alle attività de "il rosso delle donne" (mostre, atelier, interventi), e ad altri interessati che entreranno in contatto con i promotori.
- Ai partecipanti verrà messa a disposizione una bottiglia di BOCA doc CONTI 1987 sulla quale svolgere il lavoro. L'inserimento nella Collezione avverrà alla consegna dell'elaborato. La tecnica è libera.
- Gli elaborati entreranno nella Collezione "il rosso delle donne" e in particolare nella sezione "BOCA d'ARTISTA" con esposizione presso le Cantine del Castello Conti di Maggiora. Verrà prodotto un attestato di partecipazione.
- La Collezione "il rosso delle donne" ne curerà la divulgazione inserendo il progetto nella abituale attività di promozione culturale. Verranno valutati variazioni, futuri ampliamenti, presentazioni ed esposizioni in altri spazi.
- La scelta degli artisti è a cura dei coordinatori de "il rosso delle donne".
- Una pagina web dedicata sarà attiva su www.ilrossodelledonne.it con aggiornamenti della lista dei contributi e notizie relative all'attività svolte.
- La partecipazione al progetto prevede da parte dell’artista il dono della sua opera su bottiglia BOCA doc CONTI alla Collezione "il rosso delle donne" e l'accettazione delle modalità descritte. Si ringrazia per il contributo.


Castello Conti - Maggiora (NO)
via Borgomanero 15 - tel.0322.87187
info@ilrossodelledonne.it

 

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Appuntamenti agosto 2006 nel Parco

di elisamazza (29/07/2006)

Mercoledì 2: Assapora il Parco - 2a Edizione Orta - SACRO MONTE
ASSAPORA IL PARCO al Sacro Monte di Orta mercoledì 2 agosto (o giovedì 3 in caso di pioggia).
Alla manifestazione saranno presenti i produttori di prodotti tipici enogastronomici (miele e piccoli frutti, formaggi e salumi, liquori e vini nostrani, pane casereccio e dolciumi, erbe officinali) ed artigianali.
Tra i produttori, le Cantine del Castello Conti con i suoi vini.

Da venerdì 4 a venerdì 11: OMBRA DI QUERCIA - I° Residence artistico al Parco Conti
Maggiora (No) - PARCO CANTINE DEL CASTELLO
Nell'ambito del Progetto "il rosso delle donne" produzione di vino, promozione d'arte, si svolgerà di fronte alle CANTINE DEL CASTELLO CONTI il I° Residence artistico "Ombra di Quercia". Alla realizzazione di opere permanenti nel Parco Conti si affiancherà l'opportunità di contatti, visite e scambi con Artisti, Associazioni e altri soggetti, con l'intento di dar vita a nuove e creative sinergie con realtà artistiche sul territorio.
Artisti ospiti: Abanita (Francia) - Katarzyna Sokolowska (Polonia) - Roberto David (Ravenna, It) - Oreste Sabadin (Venezia, It).
Coordinamento artistico: Oreste Sabadin e "Il rosso delle donne"
dettagli su: www.ilrossodelledonne.it/residence

Cantine del Castello Conti
via Borgomanero 15 - 28014 Maggiora (NO) - Italy
tel.+39032287187 - fax +39032287853
http://www.castelloconti.it
http://www.castelloconti.com
http://www.ilrossodelledonne.it

Categoria: eventi
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L'aliquota dell' Iva sul cioccolato rimane al 10%

di elisamazza (28/07/2006)

Roma 26 luglio 2006. Ritorna al 10% l'Iva sul cioccolato. Come avevamo annunciato (vedi notizia qui sotto) il decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 che raddoppiava l'Iva, dal 10 al 20%, su caramelle e cioccolato è stato modificato dalle Commissioni parlamentari ed ora si attende, per venerdì 28 luglio, solo la conversione definitiva con il voto della Camera dei deputati, dopo che, con il voto di fiducia, il provvedimento è passato al Senato.
“La nutella ritorna un bene di popolo” ha titolato, nei giorni scorsi, il quotidiano Italia Oggi. Forse il cioccolato non sarà un “bene di popolo” ma certamente la mobilitazione del “popolo del cioccolato” ha contribuito a convincere i parlamentari e il governo a fare marcia indietro perchè il provvedimento andava a colpire la “vasta platea dei consumatori” senza soverchi benefici per il bilancio dello Stato.
Da parte nostra ringraziamo tutti coloro, e sono stati ben 19.871, che hanno partecipato alla “petizione di INformaCIBO” perchè questa volta, come si augurava dalla lontana Manila, Michele Mingozzi, Executive Sous-Chef, anche le nostre firme “sono servite a qualcosa”.

Il Governo fa marcia indietro sul raddoppio dell'Iva sul cioccolato?

Roma 20 luglio 2006. L'intenzione del governo di portare l'Iva del “cioccolato ed altre preparazioni alimentari contenenti cacao in confezioni non di pregio” come recitano i numeri 62, 64 dell'articolo 37 della tabella A parte III allegata al Dpr del 26 - 10 - 1972 n 633, dall'attuale 10 al 20% sta incontrando seri ostacoli nelle commissioni parlamentari.
Nella prima seduta della commissione Industria, presieduta dal senatore Luigi Pallaro, il decreto sul raddoppio dell'Iva, che tanto ha colpito il “popolo della Nutella”, ha avuto un primo stop.
Perché -si legge nel resoconto parlamentare- la manovra “si tradurrebbe in un forte rincaro a carico della vasta platea dei consumatori”. Il governo per bocca del sottosegretario all'economia Nicola Sartor, ha ribadito la disponibilità del Governo a “rivedere e migliorare quelle disposizioni che possono avere carattere problematico” come l'Iva sul cioccolato.
Il prossimo 24 luglio a fare gli esami a Tommaso Padoa-Schioppa sarà la Commissione Bilancio presieduta da Enrico Morando e dove, tra gli altri, sono rappresentati anche gli ex viceministri dell'Economia Mario Baldassarri e Giuseppe Vegas.
Aspettiamo. Ora il Governo è messo alla prova. Verifichiamo le promesse di disponibilità ad introdurre modifiche al Dpr che tante critiche ha già ricevuto.

Un'IVA poco dolce mobilita il popolo del cioccolato. Circa 15mila “golosi di cioccolato” rispondono all'appello di INformaCIBO
http://www.informacibo.it/tassa_cioccolato.htm
 

 

 

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Mescolanze Food Festival 2006

di elisamazza (28/07/2006)

6a edizione
Rovereto 11/20 agosto 2006

Cibo navicella, cibo poesia, cibo che balla e cibo pensiero.
Cibo sincerità, cibo impegno, cibo passione, parole di cibo
E ancora: cibo fusione, cibo meraviglia, cibo giocato, cibo sensualità.
Cibo: incontro.

Mescolanze Food Festival ragiona da tempo - da sei anni, per la precisione - sulla proprietà accomunante del cibo. La tavola, come una piazza, un incrocio, una stazione di posta, una possibilità di incontrarsi e di incontrare.

Divertente ed estremamente serio, capace di stimolare sensi e fantasia, innovativo e precursore di tendenze, torna a Rovereto dal 11 al 20 agosto 2006 il Mescolanze Food Festival, la manifestazione di cultura gastronomica che spazia fra i linguaggi e le espressività contemporanee per interpretare e promuovere l’incontro con l’Altro attraverso il cibo.
Cinema, teatro, letteratura, musica, poesia, fumetto sono i saporiti contorni del piatto forte della manifestazione: la cucina senza confini di chef per professione e cuochi per diletto provenienti da ogni dove.

Ideata e curata come sempre dall’Associazione di cultura materiale Patapunfete, con il direttore artistico Paolo Bellini, la manifestazione giunta quest’anno alla 6a edizione, avrà il suo cuore pulsante nel grande M(eat)ing Point di Piazza Leoni, nel centro della città. Particolarmente presente sul territorio, il Festival si avvarrà in quest’edizione più che mai delle risorse della città: dalla stretta collaborazione con l'amministrazione comunale ai tanti appuntamenti distribuiti nei più caratteristici locali e negozi del centro storico.

LE CENE A TEMA
Incontri a Tavola - Rassegna enogastronomica senza confini
Un gruppo di persone e i cuochi che cucinano a vista. La preparazione del cibo come occasione per raccontare storie di prodotti, persone e territori; di gesti che si compiono per trasformare la materia in esperienza. Una cucina senza riflettori, lontana mille miglia dalle pagine patinate delle riviste, da classifiche, giudizi, stelle e forchette. Piuttosto uno spazio di intimità condivisa dove recuperare la dimensione più sociale, interessante e divertente del mangiare assieme, annullando le distanze tra chi prepara il cibo e chi lo consuma, dove raccontare, con le parole del proprio mestiere, qualche passo dell’intricato sentiero che ogni vita disegna.
Jorma Lindros, Vesa Kuronen e Tuula Nevalalainen cuochi careliani di Finlandia ci avvicineranno ad una terra e a una cucina considerate, nell’immaginario collettivo, lontane e misteriose (sabato 12/08). Zoltan Molnar chef dall’Ungheria presenterà i piatti di una cucina tra oriente e occidente (mercoledì 16/08). Jui Seeharat Kanokwan giovane chef thailandese porterà a Rovereto la cucina thai contemporanea (venerdì 18/08). Ernst Gamperl artista/designer del legno arriva dalla Germania; assieme ad uno chef e a un musicista si cimenterà in una performance artistico/musical/culinaria in cui il legno è il protagonista (domenica 13/08). Anche il gatto Ernesto cuoco scapestro cucinerà a Mescolanze (lunedì 14/08), mentre i sogni e le follie di Don Chisciotte verranno evocati sabato 19/08 da Marina Cepeda Fuentes e dall’Atelier "El Mirabràs", nella cena dedicata alla cucina castigliana della Mancha. La sera di Ferragosto i Grandi Vecchi della Vallagarina saranno gli ospiti di un “incontro a tavola” dove la memoria, il ricordo e, come scrive Karen Blixen, i “capricci del destino” diventeranno i protagonisti di un vero e proprio Pranzo di Babette. Gli Incontri a Tavola si tengono nel ristorante allestito all’interno del M(eat)ing Point. Le cene sono a pagamento e su prenotazione.

LA NOTTE
I sensi e la convivialità sono i protagonisti delle contaminazioni notturne di Mescolanze Night. La festa nel Festival. Musica dal vivo e cucina meticcia. Un menù musicale servito in parallelo a una proposta gastronomica informale e per tutte le tasche, che spazia dai cibi di strada ai piatti delle cucine popolari del mondo realizzati dagli chef di Mescolanze. Un arricchimento di stili e di linguaggi, musica, gastronomia, poesia, a testimonianza di come sempre più le vie della comunicazione siano in stretta relazione con le emozioni e le esperienze sensoriali, amplificate a 360°.
Sul palco di Mescolanze l’ideale viaggio nel mondo della “taranta” di Ariacorte (venerdì 11/08), la filosofia difficile e incerta di Tonino Carotone & Arpioni (sabato 12/08), la musica da crociera dei palermitani Akkura (domenica 13/08), l’infinita grandezza della steppa con Transmongolia (lunedì 14/08) e il ruvido blues metropolitano di Muldoon and the Other (mercoledì 16/08). Ancora, i timbri mediterranei di Terramare (giovedì 17/08), il ragamuffin di un vero dancehall giamaicano dei Franziska (venerdì 18/08) e la world music influenzata da culture celtiche, indiane e dei Nativi d'America dei Praying for the rain (sabato 19/08). Tutte le sere del Festival a partire dalle ore 20.00 presso l’area concerti del M(eat)ing Point di Piazza Leoni. L’ingresso è libero e gratuito, le consumazioni a pagamento.

LA NOVITA’
La grande novità del 2006, dopo l’esperienza sperimentale dello scorso anno, sarà Il gusto tra le righe. Un intero fine settimana, da venerdì 18 a domenica 20 agosto, nel quale Cibo, poesia e letteratura si confonderanno: saperi e sapori stuzzicheranno i sensi e la fantasia all’insegna dell’intreccio fra parola scritta e piacere della tavola. Cuore dell’iniziativa il Food&Book Market, mercato del cibo e del libro allestito in Corso Rosmini, il viale principale di Rovereto, al quale si affiancheranno durante il weekend Cene letterarie nei ristoranti del centro, ispirate ai testi di cucina erotica La cucina impudica e Afrodite in cucina di Ugo Tognazzi, Caffè letterari luoghi di partenza di bookcrossing e reading itineranti, Incontri con gli autori nelle librerie, Letture e Assaggi - performance “book to food” - in vari luoghi della città e la 2a edizione della Rassegna di Poesia Edibile con il Concorso “Poesie in cioccolato”, versi scritti su pagine di cioccolato sopraffino.

LE IMMAGINI
Food on Film è la rassegna cinematografica che propone una selezione di film gourmand, ospitata nel nuovo Auditorium Melotti all’interno del Mart di Rovereto. L'idea di fondo è quella di valorizzare la componente culturale del cibo e della cucina attraverso uno strumento "giovane" e contemporaneo come l'arte visiva.
Dalla squadra per la difesa di zucchine, carote e patate dall’invasione di famelici conigli di Wallace & Gromitz, alla libertà di reagire con un semplice e irresistibile baccanale in corsia dei Ribelli per caso. Dalle abitudini alimentari dei single norvegesi svelati in Kitchen stories, al magico mondo de La fabbrica di cioccolato, per concludere con lo sdegno e l’indignazione suscitati da L’incubo di Darwin. Ingresso 4€.
LE PAROLE
Letteratura, cibo e parole sono il fulcro di Parole intorno al cibo, incontri-aperitivo con chef, registi, gastronomi, agricoltori, scrittori, giornalisti, musicisti e semplici viaggiatori, per ripensare insieme, con serietà e spensieratezza, alle tante sfaccettature del “pianeta cibo”. Partecipazione libera e gratuita.

L’IMPEGNO
Tutta la settimana si svolgerà all'insegna della cultura della pace di cui Patapunfete si fa promotrice. Domenica 13 agosto tutti a pranzo insieme attorno alla simbolica Tavola della Solidarietà, il pranzo in strada nel centro di Rovereto che testimonia l'impegno militante di Mescolanze a favore della promozione umana e della solidarietà concreta con il Sud del Mondo. La Tavola della Solidarietà 2006 si terrà nella suggestiva cornice di Piazza Erbe in pieno Centro Storico a Rovereto alle ore 12.00. Il ricavato verrà devoluto ai progetti S. Giuseppe ad Addis Abeba in Etiopia e Seed of Hope - Gianvito Simoncelli ad Atua Manya Krobo in Ghana. Costo 10€.

LA RIFLESSIONE
E, sempre domenica 13, nel clima di divertimento e attenzione che connota il festival Mescolanze, un momento di riflessione sull’elemento più prezioso del mondo e di cui Rovereto è così superbamente ricca: l’acqua, protagonista della passeggiata della purezza a tempo di musica La Via dell’Acqua. 3 chilometri di relax, bellezza e semplicità attraverso i luoghi d’acqua di Rovereto con la tazza in mano, dalla collina fino al nuovo museo d’arte contemporanea Mart, fontana dopo fontana, ruscello dopo ruscello, a riallacciare il rapporto con un elemento che ha caratterizzato profondamente la storia della città. Partecipazione libera e gratuita.

Dopo il successo delle passate edizioni, ancora una volta il Mescolanze Food Festival si rivelerà l’appuntamento sorprendente ed innovativo dell’estate trentina, convogliando nella vivace città lagarina, chef, scrittori, artisti di fama internazionale e facendone per dieci giorni il vero ombelico del mondo…buono da mangiare. A Rovereto, in agosto, il mondo si incontra a tavola!

Sostengono il festival: Comune di Rovereto, Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino Alto Adige, Comprensorio C10, Consorzio Casse Rurali della Vallagarina, Cassa Rurale di Rovereto, Apt di Rovereto e Vallagarina.

In occasione del Mescolanze Food Festival, l'Azienda per il Turismo di Rovereto e Vallagarina (tel 0464 430363) propone pacchetti turistici a prezzi vantaggiosi alla scoperta del mondo di Mescolanze e della natura, cultura e gastronomia della Vallagarina.

Ass. Patapunfete
Paolo Bellini
web site www.mescolanze.it
e-mail info@mescolanze.it
tel e fax +39 0464 480101

Segreteria Mescolanze Food Festival
(dal 1 luglio 2006, da lunedì a sabato ore 9.30-12.00 / 16.00-19.00)
Selene Montani
tel +39 0464 423199
fax +39 0464 423266
e-mail segreteria@mescolanze.it

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Notte di vino e stelle

di elisamazza (28/07/2006)

IL CIELO SOPRA DI NOI
Città del Vino ed Unione italiana Astrofili insieme per CALICI DI STELLE
- Nella notte di San Lorenzo nelle piazze e nei luoghi più belli di oltre 150 Città del Vino torna “Calici di Stelle” e “Le Notti delle Stelle”, un evento che riunisce astrofili, produttori di vini e di altre specialità gastronomiche in una serata magica di degustazioni e stelle cadenti.
EDIZIONE 2006

L’Unione Astrofili Italiani e l’Associazione Nazionale Città del Vino, dopo i positivi risultati delle esperienze degli scorsi anni, hanno “gemellato” le rispettive manifestazioni “Notti delle Stelle” e “Calici di Stelle”, che si svolgono entrambe nelle serate attorno al 10 agosto, per il tradizionale appuntamento con le Perseidi, le “stelle cadenti” dell’estate.

Grazie all’accordo tra le due grandi Associazioni, è stato possibile organizzare e promuovere, su tutto il territorio nazionale, iniziative che affianchino alle osservazioni astronomiche (costellazioni, Luna, pianeti e, naturalmente, “stelle cadenti”) la degustazione di vini e prodotti tipici locali: un connubio che ha sempre riscosso un grande apprezzamento da parte del pubblico.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Nazionale Città del Vino e dall'Unione Italiana Astrofili e si svolge in contemporanea in tutta Italia, nelle piazze e nei giardini di Comuni a forte vocazione vinicola.
Ogni Città del Vino presenterà ai tanti visitatori attesi le migliori produzioni locali, tra le quali moltissimi vini a base di vitigni autoctoni.
L’iniziativa si avvale anche della collaborazione del Movimento turismo del vino.

I NUMERI
Calici di Stelle è ormai una delle principali manifestazioni che contribuisce ad accrescere il turismo del vino in Italia.
Un movimento turistico che durante tutto l’anno - secondo il IV° rapporto sul Turismo del vino in Italia, realizzato dalle Città del Vino in collaborazione con il Censis - può contare su 4 milioni di enoturisti e circa 2,5 miliardi di € di consumi.
Con la possibilità nei prossimi 5 anni di raddoppiare il fatturato.
Secondo una stima prudenziale di Città del Vino sono previste in tutta Italia tra le 300 e le 500 mila presenze per Calici di Stelle.
“Calici di Stelle – commenta Floriano Zambon, il presidente dell’Associazione Città del Vino – è un evento che ormai attrae migliaia di curiosi nelle nostre Città, attirati dalla possibilità di scoprire i sapori del territorio e le bellezze architettoniche e paesaggistiche dei piccoli Comuni.
Il tutto in una serata speciale: la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, quindi in un’atmosfera magica che permette di vivere un’esperienza memorabile”.

Il programma definitivo, con le iniziative di ogni singola Città del Vino, sarà riportato a partire dal mese di luglio sui siti Internet www.cittadelvino.com/ctdv/ oppure http://calicidistelle.uai.it

Calici di Stelle è una delle due manifestazioni principali per la crescita del turismo del vino, un fenomeno che secondo il IV Rapporto Città del Vino/Censis servizi sull'Enoturismo in Italia conta 2,5 milioni di € l'anno, 4 milioni di visitatori, oltre 120 Strade del Vino, un tasso di crescita del 6 per cento l'anno.

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Castelbasso Progetto Cultura 2006

di elisamazza (28/07/2006)

La sezione Eno-gastronomia curata da Massimo Di Cintio porterà i visitatori di “Castelbasso Progetto Cultura” alla scoperta di “sapori e saperi” attraverso un percorso che passerà per l'attraente aromaticità dell'olio, la sensuale manualità della pasta e la suadente magia del cioccolato ma non solo

Castelbasso si fa, di nuovo, portatore di un evento culturale fatto di arte, letteratura, spettacoli e enogastronomia facendo vivere nei suoi vicoli un progetto culturale che ha fatto del recupero di un borgo, che sembrava abbandonato, il simbolo di quelle preziose realtà territoriali minori ma insostituibili dell'Italia, e il suo punto di forza e di rinascita. La manifestazione è organizzata, come sempre, dall'Associazione Amici per Castelbasso e dal suo Presidente Osvaldo Menegaz si svolgerà dal 16 luglio al 27 agosto prossimi.

Il tema di questo anno, per la sezione arti visive curata da Silvia Pegoraro, è “Mario Schifano, il colore e la luce” . Quest'anno, il settore Arti Visive di Castelbasso Progetto Cultura vorrebbe iniziare ad esplorare il tema “Mediterraneo”, e Mario Schifano - nato in Libia e cresciuto a contatto con un ambiente legato allo studio archeologico delle antiche civiltà mediterranee - è un artista che esprime a livelli altissimi la cultura mediterranea.

Insieme a Lucio Fontana, Schifano è da considerarsi il maggiore artista italiano del secondo Novecento. Finalmente se ne sta accorgendo anche il mercato dell'arte : di recente un suo grande lavoro del '65 è stato battuto all'asta, a Vienna, per 360.000 Euro. Questa mostra è un percorso attraverso l'arte di Schifano dai primi anni '60 sino alla sua morte (1998). Vuole mettere in evidenza - attraverso una scelta di opere di grande qualità - soprattutto la natura “mediterranea” della sua arte: la luce, il colore, le risonanze culturali. Dopo un passaggio, negli anni '50, attraverso l'Informale, nei lavori dei primi anni `60 un'iconografia minima (numeri, linee) si integra con stesure monocromatiche di colori industriali stesi e spesso lasciati sgocciolare sulla carta o sulla tela. Ma Schifano è stato anche uno dei primi artisti in Italia ad aver portato nella pittura i linguaggi della comunicazione di massa: quasi immediatamente, nel suo lavoro compaiono le insegne pubblicitarie (come i celebri loghi della “Esso” o della “Coca-Cola”).La mostra conterrà opere inedite dell'artista tra cui due monocromi dei primi anni '60 ed alcuni splendidi dipinti degli anni '80 e '90. Tutte le opere sono state visionate da Monica Schifano, Presidente dell'Archivio Mario Schifano.

Sempre nella Sezione arti visive , a cura di Chiara Materazzo si articola il progetto d'arte contemporanea Conuscìte che nasce come omaggio alla storia dell'antico borgo medievale e recupera il concetto di memoria storica del luogo restituendoci le tappe di una storia secolare, ciascuna di esse affidata alla mano di nove artisti. I lavori di Ercole Coruzzi, Francesca De Rubeis, il collettivo N?mec, Giuseppe Moscatello, Giordano Pariti, MariaGrazia Pontorno, Valerio Ricci, Silvia Stucky, Barbara Tucci, dialogano con la natura dando vita a un percorso di opere disseminate nel borgo. Conuscìte è un'operazione legata alla terra, alla storia, alla geografia, alle condizioni sociali del borgo ed è un ponte d'unione tra il passato e le più attuali tendenze d'Arte Contemporanea.

La sezione Letteratura, curata da Renato Minore, avrà come tema il tempo della poesia ed avrà ospiti Alda Merini e Edoardo Sanguineti. Esiste un tempo nella poesia? Si può inscrivere dentro una rappresentazione e poi farlo rivivere di volta in volta? Oppure la poesia non è che un'epifania che muore nello spazio della sua implosione? Il tempo della poesia si intreccia su se stesso o si dipana dentro una precisa e rigorosa disposizione di eventi, cadenze, ritmi, ritorni? Due grandi serate di reading poetici quest'anno  a Castelbasso sul tema del tempo della poesia declinato in due contrapposizioni, due "coppie" per eccellenza del fare poetico: “Anima e Corpo” e “Luce e Ombra”.

La sezione Spettacoli, come ogni anno, è a cura dell'Associazione “Amici per Castelbasso”. Quest'anno ci regalerà la possibilità di vedere sul palcoscenico di Castelbasso artisti come Marco Paolini, Niccolò Fabi, Catherine Spaak, Stefano Bollani, Caterina Guzzanti e i Sud Sound Sistem.

La sezione Eno-gastronomia curata da Massimo Di Cintio porterà i visitatori di “Castelbasso Progetto Cultura” alla scoperta di “sapori e saperi” attraverso un percorso che passerà per l'attraente aromaticità dell'olio, la sensuale manualità della pasta e la suadente magia del cioccolato ma non solo....attraverso i segreti di una tradizione orale si potrà gustare “il tacchino alla canzanese”, prelibato piatto della cucina teramana.

La manifestazione organizzata dall'Associazione Amici per Castelbasso e dal suo Presidente Osvaldo Menegaz gode dell' Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la collaborazione della Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico per l'Abruzzo e con il contributo di Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comunità Montana Zona “N”, Consorzio dei Comuni del B.I.M., Comune di Castellalto, Camera di Commercio di Teramo, Unione degli Industriali della Provincia di Teramo. Gli sponsor privati per l'edizione 2006 sono : ENEL, Abruzzo Promozione Turismo, Color By Deluxe, Fandango, Fondazione Tercas, Il Centro, Monaco Mobili.

Segreteria organizzativa:
Associazione Amici per Castelbasso Onlus
Tel/fax:0861.508000
E-mail: info@castelbasso.it
Via S.Nicola, 17 64020 Castelbasso (Te)
www.castelbasso.it

 

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Viaggio nei Borghi e Castelli tra Padova e Verona

di elisamazza (28/07/2006)

Settembre rivive tutto il fascino del medioevo,
alla scoperta di sei città murate e dei sapori di una terra generosa.

Il mese di settembre è un’occasione unica per conoscere da vicino la bellezza nascosta di sei gioielli medievali, che custodiscono gelosamente castelli, palazzi e scorci d'incantevole bellezza: un viaggio tra antiche leggende, buon vino e buon cibo, da assaporare assistendo a prove di forza e di abilità che impegnano i duellanti delle “terre di Borghi e Castelli” durante un settembre “gustoso” e “cavalleresco”.
Soave, Cologna Veneta, Bevilacqua, Montagnana, Este e Monselice sono le tappe dell’itinerario dove, per  rievocare e rendere vivo un passato che profuma intensamente di storia e leggenda, un fiorire di eventi anima le vie e le piazze di nobili, musici, tenzoni, soldati, battaglie, ma anche di sapori, arte e cultura.

Il primo assaggio può essere assaporato a Soave, città orlata da un’antica cinta muraria con 24 torri, dominata dall’imponente castello, durante la “Festa dell’Uva”, la terza domenica di settembre. È la festa dell’uva più antica d’Italia, che vanta i natali nel lontano 1929 ad opera dell’allora presidente della Cantina Sociale. Durante la Festa si possono degustare i vini e i prodotti tipici nella zona, accompagnati da convegni, mostre, eventi culturali, folkloristici, e sportivi. Il momento culmine si ha con l’apertura della Fontana del Vino, da cui trabocca il famoso “Soave”, e lo spettacolo pirotecnico che illumina il Castello e il borgo di Soave, rendendolo ancora più incantevole e fiabesco.
Non lontano da Soave, a Sprea Badia Calavena (Vr), nell’Est Veronese, la seconda domenica di settembre, si tiene la Festa delle Erbe Officinali nel ristrutturato e rinnovato Erbecedario. Durante la giornata sono previsti convegni su temi erboristici, fitoterapeutici, dell’alimentazione ed ambientali. Sarà possibile degustare menù a base di erbe e di specialità tipiche della Lessinia a cui è possibile far seguire una camminata tra le piante officinali. Durante la giornata avranno luogo delle dimostrazioni di lavorazione delle erbe.
Degustato e visitato il primo tratto del percorso di Borghi e Castelli, ci si può incamminare verso Cologna Veneta, affascinante borgo che annovera resti medievali e veneziani. Durante la prima settimana di settembre le vie e le piazze del centro storico saranno animate e allietate da eventi e manifestazioni durante l’iniziativa “Settembre Colognese”.
Nel tragitto tra Cologna Veneta e Montagnana non può mancare una visita al Castello di Bevilacqua, la cui costruzione iniziò nel lontano 1136, che ancora oggi rivive i fasti del passato grazie ad eventi e manifestazioni medievali che regolarmente si svolgono all’interno delle mura.
Un passato quanto mai “vivo” ci attende a Montagnana, un borgo medievale abbracciato da una possente cinta muraria di quasi 2 km, la prima domenica di settembre con il “Palio dei 10 Comuni del Montagnanese”. La città risuona dello scalpitare dei cavalli irrequieti, del rullare dei tamburi e dagli squilli dei musici e le vie si colorano delle tinte fiammeggianti delle bandiere al vento tra il verde del Vallo della Rocca degli Alberi e il rosso dei mattoni della cinta muraria, dove i 10 Comuni si fronteggiano in prove di destrezza, abilità, forza e coraggio.
Il momento più emozionante della giornata è la corsa dei cavalli in un percorso che ricorda il Circo Massimo romano in cui si sfidano i rappresentanti dei 10 Comuni del Montagnanese in una gara agguerritissima. Alla sera, impedibile, dopo la fiaccolata, lo spettacolare “incendio della Torre”, in ricordo del fuoco appiccato alle mura dal tiranno Ezzelino.
Tra Montagnana ed Este non può mancare una visita a Carceri, che deve la sua fama all’imponente Abbazia che appare improvvisamente tra il verde e che fu per molti secoli un centro di fede e di cultura.
Terra degli Antichi Veneti prima e città feudo degli Estensi poi, Este conserva la possente cinta muraria e l’area del Castello, che, insieme al Museo Archeologico Nazionale, permette una passeggiata tra gli splendori di antichi monumenti e civiltà.
Le prime tre domeniche di settembre Monselice, città antica di secoli, ma dal grande fascino, riapre le porte al Medioevo con “La Giostra della Rocca”. La prima domenica si terranno le Gare degli Scacchi, che richiamano gli appassionati con gran finale in Piazza Mazzini, da cui si può ammirare il grandioso Castello. La seconda domenica di settembre, dal mattino fino “al calar del sole”, si potrà curiosare all’interno del mercatino medievale in costume, assistere alle prove di abilità degli arcieri, di velocità dei staffettisti e di forza nella “Gara della Macina”.
Ma la terza domenica è senza dubbio la più affascinante: una lunga sfilata di oltre mille figuranti, in costume medievale, accompagnati da macchine da guerra in scala naturale del periodo, gruppi artigianali o vere botteghe dell’epoca e per finire il gruppo o il personaggio storico più rappresentativo di ciascuna delle 9 contrade. Nel pomeriggio all’interno della Cava della Rocca continuano le emozioni con la Gara della Quintana: una corsa mozzafiato con prove di abilità: la quintana infatti è un braccio fisso su cui i cavalieri dovranno inserire anelli dal diametro sempre inferiore, fino a decretare la contrada migliore che riceverà l’ambitissimo Palio.
Borghi e Castelli: un itinerario di emozioni medievali e di prelibatezze da gustare.


Per informazioni:
Ufficio IAT Montegrotto Terme, tel. 049.8928311
Ufficio IAT Est Veronese, tel. 045.6190773
info@borghiecastelli.org
BORGHI E CASTELLI, TRA PADOVA E VERONA
Tante opportunità per un soggiorno da favola

Molte sono le opportunità per il turista offerte dal territorio: imprese della ricettività, della ristorazione, ville e castelli, produttori, servizi turistici e culturali.

DOVE DORMIRE:
Per chi sogna un weekend da passare in relax non mancano le opportunità per soggiornare in tranquillità: piccoli alberghi, bed and breakfast e agriturismi accoglienti, ostelli per le grandi compagnie e hotel per chi ama il benessere elegante.

• Roxy Plaza**** – Soave:
adiacente alle mura del Castello scaligero, offre una ambiente raffinato e confortevole,  fitness room, tour enogastronomici con degustazioni, mountain bike e centro conferenze
Via S. Matteo, 4 – Soave (Vr) – Tel. 045.6190660 – www.hotelroxyplaza.it, roxyplaza@tin.it
• B&B Relax a Soave – Soave:
nel cuore della città murata, per gustare la tipica ospitalità della zona; ampio giardino e piscina
Via Bassano, 5 – Soave (Vr) – Tel. 045.6190451 – www.soaverie.com info@soaverie.com
• Agriturismo Visco e Filippi – Soave:
in un'oasi verde, Villa Visco offre la foresteria con mini appartamenti dotati di ogni servizio e piazzole per campeggiatori e camperisti
Via Libertà, 55 – Soave (Vr) – Tel. 045.7675005 – www.agriturismofilippo.it, info@agriturismofilippi.it).
• Hotel Bareta*** – Caldiero Terme:
all’imbocco della Val d’Illasi, hotel a conduzione famigliare, molto attento alle esigenze e soprattutto al riposo dei propri ospiti
Via Strà, 89 – Caldiero Terme (Vr) – Tel. 045.6150722 – www.hotelbareta.it, info@hotelbareta.it).
• Locanda dell’Arcimboldo – Albaredo d’Adige
nella casa colonica dell’800, un’ospitalità molto curata sia per il pernottamento che per la ristorazione a base di prodotti tipici locali
Via Gennari, 5 – Albaredo d’Adige (Vr) – Tel. 045.7025300 – www.locandadellarcimboldo.it, info@locandadellarcimboldo.it
• The Silver Fish – Illasi
bed & breakfest che oltre alle camere mette a disposizione dell’ospite biciclette e un ampio parco con veranda all’inglese
Via Ungheria, 34 – Illasi (Vr) – Tel. 045.7834972
• Alloggio Casa Hellen  - Monteforte d’Alpone
situata tra gli splendidi vigneti della vallata d'Alpone, offre camere ampie e luminose; possibilità di centro cottura per pasti veloci o colazioni
Via Matteotti – Monteforte d’Alpone (Vr) – Tel. 045.7610649 – www.alloggiocasahellen.com, info@alloggiocasahellen.com.
• Agriturismo Antica Corte Cason  - Ronco all’Adige
due spaziose camere in una casa dell’800; ampio parco, possibilità di escursioni in bicicletta; ristorazione e acquisto di prodotti tipici locali
Via Cason, 12 – Ronco all’Adige (Vr) – Tel. 045.7001292 – www.anticacortecason.it, info@anticacortecason.it.
• Agriturismo Cà dell’Acqua – Albaredo d’Adige
villa circondata dal verde, con stanze arredate in stile; pranzi e cene su prenotazione con cucina genuina, basata su prodotti stagionali di produzione propria
Via Zurlare – Albaredo d’Adige (Vr) – Tel. 045.7025008 - http://web.tiscali.it/villabrena, villa.brena@tiscalinet.it


• Agriturismo Le Sponde – Cazzano di Tramigna
casa di recente ristrutturazione situata ai piedi delle colline nella Valle dei Ciliegi;  adatta alle famiglie; effettua vendita di prodotti tipici
Via Sponde – Cazzano di Tramigna (Vr) – Tel. 045.7680089.
• Albergo*** Ristorante Enoteca La Torre – Cologna Veneta
Accogliente e raffinato, offre un soggiorno tranquillo e attento al confort; ottimo ristorante dall’atmosfera unica, con sala a volte in mattoni e fornita enoteca
Via Torcolo,  8/10 – Cologna Veneta (Vr) – Tel. 0442.41011 – www.albergoristorantelatorre.it, info@albergoristorantelatorre.it
• Ostello A.I.G. Rocca degli Alberi - Montagnana
ubicato in uno dei torrioni del suggestivo, all’interno della spettacolare cinta muraria quattrocentesca
Castello degli Alberi – Montagnana (Pd) – Tel. 0429.81076 – ostellomontagnana@ilgirasole-ms.org
• Ostello A.I.G. Città Murata - Montagnana
di recente ristrutturazione, offre anche mini appartamenti; ampio giardino, parcheggio per auto e pullman e piazzole per camperisti
Via Circonvallazione Nord, 128 – Montagnana (Pd) – Tel. 0429.81076
• Agriturismo I Gelsi – Megliadino San Fidenzio
non lontano dalla città murata si può alloggiare nel rustico, con possibilità di ristorazione durante il fine settimana, che offre ai propri ospiti equitazione, piscina, tennis e laghetto per la pesca.
Via Longo Pasquale, 8 – Megliadino San Fidenzio (Pd) – Tel. 0429.899136 – igelsi.agritur@tiscalinet.it
• Agriturismo Barchessa - Este
romantica villa veneta del ‘700 immersa nel verde, a ridosso delle mura medievali, con appartamenti arredati con mobili antihi e sale per conferenze
Via Cappuccini, 9 – Este (Pd) – Tel. 0429.603461 – www.tiscover.it/barchessa, agriturismoaeste@libero.it
• Bed and Breakfast Ciccia Emanuela - Este
rustico recentemente ristrutturato, immerso nel verde con parco e bosco privai, con tre appartamenti autonomi
Via Palazzo del Principe, 10 – Este (Pd) – Tel. 320.8597678 – emanuela.ciccia@libero.it.
• Agriturismo Alba - Baone
ai piedi dei Colli Euganei, offre ospitalità, ristorazione con ricette tipiche locali, agricampeggio e aree di sosta per camper; box per alloggio cavalli e affitto biciclette
Via Madonnetta delle Ave, 14 – Baone (Pd) – Tel. 0429.4480 – www.agriturismoalba.it, info@agriturismoalba.it
• Agriturismo San Bartolomeo –  Monselice
vecchia fattoria ristrutturata, offre ospitalità in stanze e appartamenti per famiglie, arredati con lo stile tipico delle case contadine; la ristorazione propone piatti tipici della cucina padovana
Via Chiesetta, 33 – Monselice (Pd) – Tel. 0429.783676 – www.agriturismosanbartolomeo.it, agrilucia@virgilio.it
• Venetian Hostel  - Monselice
nel cuore della città in un edificio del ‘500 restituito all'antica bellezza da un recente restauro, dispone di 90 posti letto ed è arredato con qualità; sale di rappresentanza e un salone per convegni
Via S. Stefano, 33 – Monselice (Pd) – Tel. 0429.783125 – www.venetianhostel.it, info@venetianhostel.it

DOVE MANGIARE, DOVE COMPRARE
Le diverse offerte enogastronomiche potranno mettere d’accordo tutti gli amanti della buona cucina: terre ricche di prodotti tipici, di produzioni che possono vantare marchi d.o.p. e i.g.p., ristoranti che propongono piatti di alto livello o trattorie e agriturismi dove, oltre alla cucina tipica della zona, si può assaporare il clima della gestione famigliare. Molte le aziende agricole e vitivinicole dove è possibile effettuare degustazioni e acquisti. Oltre all’enogastronomia queste terre sono ricche anche di prodotti artigianali, ambasciatori in tutta Italia di mestieri passati che possono ancora rivivere grazie al sapiente lavoro degli artigiani. 

• Soaverie – Soave
souvenir ed esposizioni d’arte; vendita di oggettistica ericostruzioni di armature e di armi medievali
Via Roma, 17 – Soave (Vr) – Tel. 045.6190451 – www.soaverie.com, info@soaverie.com
• Villa Canestrari – Colognola ai Colli
punto vendita dei vini tipici del Veronese con visite alle cantine e degustazioni su prenotazione
Via Broglio, 2 – Colognola ai Colli (Vr) – Tel. 045.7650074 – www.villacanestrari.com, info@villacanestrari.com)
• Associazione Erbecedario - Sprea Badia Calavena
ristorante, centro benessere e negozio di erbe officinali
Piazza Don Zocca, 2 – Sprea Badia Calavena (Vr) – Tel. 045.6510130 – www.erbecedario.it, erbecedario@aruba.it
• I Stefanini – Monteforte d’Alpone
Via Crosara, 21 – Monteforte d’Alpone (Vr) – Tel. 045.6175249 – francesco@istefanini.it)
• Villa Sagramoso, Osteria al Sacro Mosto, Ristorante Le Lance d’Oro – Illasi
azienda agricola ospitata in una splendida villa con parco; possibilità di visite guidate;  dove è possibile degustare piatti della cucina tradizionale con prodotti d’eccellenza
Via Perez – Pompei, 2 – Illasi (Vr) – Tel. 045.6102330.
• Ristorante Pizzeria Acquario  - Cologna Veneta
Locale tradizionale dove gustare il tipico radicchio rosso; piatti della cucina tradizionale e pizze con la tipica patata fdorata del Guà  e radicchio
Via S. Andrea – Cologna Veneta (Vr) – Tel. 0442.85667 – www.pizzeriaacquario.it, info@pizzeriaacquario.it)
• La Dolciaria - Cologna Veneta
degustazione e acquisto del tradizionale e famoso Mandorlato; possibilità di visita al laboratorio su prenotazione
Via Quari Destra, 45 – Cologna Veneta (Vr) – Tel. 0442.85300 – www.sanmarco-mandorlato.it, sanmarco@sanmarco-mandorlato.it
• Gli Speziali – Cologna Veneta
degustazione e acquisto del tradizionale e famoso Mandorlato; possibilità di visita al laboratorio su prenotazione
Viale del Lavoro, 31 – Cologna Veneta (Vr) – Tel. 0442.411380 – www.spezialicologna.com, info@spezialicologna.com
• Castello di Bevilacqua – Bevilacqua
nel contesto incantevole del maniero costruito nella prima metà del XII secolo, ristorante prestigioso e sale congressi per meeting e congressi; laboratori didattici, eventi medievali e visite guidate su prenotazione
Via Roma, 2 – Bevilacqua (Vr) – Tel. 0442.93655 – www.castellodibevilacqua.com, info@castellodibevilacqua.org
• Hostaria San Benedetto - Montagnana
In un ambiente accogliente, le pietanze della cucina locale stagionale, a partire dal famoso Prosciutto Veneto Berico Euganeo, sono sempre accompagnate da una selezione dei migliori vini italiani
Via Andronalecca, 13 – Montagnana (Pd) – Tel. 0429.800999 – www.hostariasanbenedetto.it, info@hostariasanbenedetto.it
• Trattoria Il Gambero – Este
tappa ideale per assaporare i piatti della cucina locale con specialità tipiche venete
Via d’Azeglio, 6 – Este (Pd) – Tel. 0429.3157
• Ristorante Enoteca Sapio – Este
oltre alle proposte della cucina tradizionale, offre anche un’ampia scelta di vini ed atichette dei vicini Colli Euganei
Via Madonetta, 2 – Este (Pd) – Tel. 0429.602565 – www.ristorantesapio.it, sapio.este@tiscali.it
• Pasticceria Greggio – Monselice
pasticceria artigianale rinomata, specializzata nella produzione della Torta del Petrarca e di Beatrice d’Este
Via del Pellegrino, 1 – Monselice (Pd) – Tel. 0429.73302 – www.dolciemessaggi.it/pasticceriagreggio, greggio@dolciemessaggi.it
• Associazione Artigiani e Artisti di Borghi e Castelli  - Montagnana
Maestri artigiani che lavorando il legno e la pietra creano vere e proprie opere d’arte
Via Papa Giovanni XXIII, 1 – Montagnana (Pd) – Tel. 0429.804449 – badiello.alfredo@katamail.com
• Antica Ceramica d’Este – Este
Laboratorio di produzione e vendita delle famose e pregiate ceramiche
Via Rovigo, 39 – Este (Pd) – Tel. 0429.3493 – arnaldo@anticaceramicaeste.com

SERVIZI TURISTICI
• Abbazia di Carceri – Carceri: un gioiello di architettura che ospita anche il Museo della Civiltà Contadina
Via Camaldoli – Carceri (Pd) – Tel. 0429.619777 – parrocchiacarceri@diweb.it
• Assoguide: associazione guide turistiche autorizzate di Verona
Via da Mosto, 7 – Verona – Tel. 045.8101322 – www.veronacityguide.it, veronaguide@katamail.com
• Associazione Adige Nostro: promozione e tutela del territorio
Piazza Moro, 7/a – Albaredo d’Adige (Vr) – Tel. 045.7025516 – www.adigenostro.it, adigenostro@yahoo.it
• Teatro Comunale di Cologna Veneta: rassegna teatrale  autunnale
Via Dea Piccini / Corso Guà – Cologna Veneta (Vr) – branco.laura@libero.it
• Teatro Ferrini di Cologna Veneta: rassegne teatrali
Via Papesso, 10 – Cologna Veneta (Vr) – Tel. 0442.412758 – renzomanfrin@yahoo.it.
• Associazione Musici e Sbandieratori “Città Murata” di Montagnana: associazione di sbandieratori, Via Beccari, 8 – Montagnana (Pd) – Tel. 0429.800729 – www.cittamurata.com, cittamurata@hotmail.com
• Consorzio Pro Loco Atesino
Via Fanzaghe, 50 – Pozzonovo (Pd) – Tel. 0429.79240 – www.consorziodelleproloco.it, venturinigiuliano@virgilio.it)
• Agenzia Viaggi Monselviaggi
 Piazza Ossicella, 13 – Monselice (Pd) – Tel. 0429.781600 – www.monselviaggi.com, info@monselviaggi.it
• Agenzia Viaggi Nextour
 Via Vescovado, 8 – Padova – Tel. 049.8758989 – www.nextour.it, info@nextour.it
• Agenzia Viaggi Debon Travel
 Via Previstali, 30 – Abano Terme (Pd) – Tel. 049.8668538

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categoria: itinerari
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Festa delle Erbe Officinali” Lessinia

di elisamazza (28/07/2006)

10 settembre 2006


Durante la giornata si terrà un convegno su temi erboristici, fitoterapeutici, dell’alimentazione ed ambientali con noti esperti del settore e relatori di livello nazionale ed internazionale.
Si potrà degustare menù a base di erbe e di specialità tipiche della Lessinia.
Nel pomeriggio si terrà la 10° “Camminata tra le Erbe”.

La curiosità: il pranzo avrà come ingredienti base le erbe officinali coltivate dall’Associazione Erbecedario.

Per informazioni:
Associazione Erbecedario, tel. 045.6510130
http://www.erbecedario.it
erbecedario@aruba.it

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Festa dell'uva

di elisamazza (28/07/2006)

17 settembre 2006


Programma:

Dalle ore 9: Mercato dell’Antiquariato e delle curiosità
Dalle ore 11: Apertura chiosco enoteca
Dalle ore 12 alle ore 23: Apertura chiosco enogastronomico
Ore 15.30: Premiazione delle migliori uve
Dalle ore 16: Musica ed animazione
Alle ore 21.30: Ballo in Piazza
Alle ore 23: Fuochi pirotecnici

La curiosità: è la più antica Festa dell’Uva in tutta Italia

Per informazioni:
Ufficio Turistico Est Veronese, tel. 045.6190773

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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La Versiliana Incontri al caffè

di elisamazza (27/07/2006)

Dal 1 al 15 agosto 2006 - ore 18.00

Martedì 1 agosto UN AMORE DI PLASTICA
Nicola Santini e Romano Battaglia Micaela Gioia, scrittrice
Justine Mattera, showgirl
Corrado Tedeschi, conduttore televisivo e attore

Mercoledì 2 agosto AIDS: LE COSE SONO CAMBIATE
Romano Battaglia Fernando Aiuti, immunologo e Presidente ANLAIDS
Roberto Biagini, Direttore Sanitario ASL n.2
Don Bruno Frediani, Presidente Ceis Giovani e Comunità

Giovedì 3 agosto IO AMO L’ITALIA
Romano Battaglia Magdi Allam, Vicedirettore de Il Corriere della Sera e scrittore

Venerdì 4 agosto AL DI LÀ DELLA POLITICA
Romano Battaglia
 Antonio Di Pietro, Ministro delle Infrastrutture
Altero Matteoli, Presidente Senatori AN

Sabato 5 agosto Il Genere in generale: L’EROTISMO
Paolino Ruffini Tinto Brass, regista
Tiziana D’Amico, scrittrice

Domenica 6 agosto L’ALTRA VERITA’
 Romano Battaglia Roberto Vecchioni, cantautore
Alda Merini, poetessa

Lunedì 7 agosto
Fabrizio Diolaiuti Civiltà della cucina e del benessere: CONOSCERE IL PROPRIO IO BIOLOGICO
 Pier Luigi Rossi, professore di scienze dell’alimentazione Università di Siena
Marilena Giordano, medico e nutrizionista

Martedì 8 agosto I percorsi del ‘900: GIOVANNI PAPINI
Enrico Nistri e Romano Battaglia Mauro Mazza, direttore TG2
Simonetta Bartolini, giornalista
Ilaria Occhini, attrice, nipote del poeta Giovanni Papini

Mercoledì 9 agosto PUBBLICO E PRIVATO
Romano Battaglia Francesco Alberoni, sociologo e scrittore
Aldo Casali, imprenditore esperto in conoscenza e formazione
Giovedì 10 agosto FRA DELITTI, PASSIONI E MISTERI
Romano Battaglia Carlo Taormina, avvocato penalista
Carlo Alberto Antongiovanni, avvocato penalista
Manuela Clerici, Assessore Cultura Comune di Camaiore, curatrice Premio Letteratura Giallo Camaiore

Venerdì 11 agosto AL DI LÀ DELLA POLITICA
Romano Battaglia Vittorio Feltri, Direttore di Libero

Sabato 12 agosto Il Genere in generale
Paolino Ruffini OSPITI DA DEFINIRE
Domenica 13 agosto IL GURU DELL’INFORMAZIONE
Romano Battaglia Gianfranco Funari, conduttore televisivo

Lunedì14 agosto Civiltà della cucina e del benessere: CIBO,CERVELLO E MOVIMENTO
Fabrizio Diolaiuti Ciro Vestita, medico dietologo
Ubaldo Bonuccelli, medico sportivo Fiorentina
Sebastian Frey, portiere Fiorentina

Martedì 15 agosto RIDERE CON LE PAROLE
Romano Battaglia Ettore Borzacchini, scrittore e giornalista de ‘Il Vernacoliere’
Michele Francipane, scrittore
Renato Mannheimer, professore ordinario sociologia e ricerca sociale, esperto di sondaggi
Camilla Baresani, scrittrice

Gli Incontri al Caffè potrebbero subire delle modifiche. In caso di pioggia contattare la Redazione.
Gli Incontri sono trasmessi la sera stessa su NoiTv alle 23.00, in replica il giorno successivo alle 15.00
ed in tutta Europa in diretta su Toscana Channel – Canale 843 Sky

 

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Il sorriso del vento al Caffè

di elisamazza (27/07/2006)

Piero Gaffuri, Massimo Wertmuller, Paola Saluzzi, Anna Ferruzzo e Sabina Cupi ospiti domani, venerdì 28 luglio, alle ore 18 agli Incontri del Caffè per un appuntamento dedicato al mare e ai suoi misteriosi significati

Marina di Pietrasanta,  Un mistero giace celato nelle profondità del mare, e per svelarlo occorre accettare la sfida che il mare impone, una sfida prima di tutto con sé stessi, una sfida che può determinare la vita o la morte (fisica e spirituale). Filo conduttore dell’appuntamento di domani, venerdì 28 luglio alle ore 18, il mare e i suoi umori, il vento che trasporta, quasi sospesa sull’acqua, linea soffice e tempestosa che divide due mondi paralleli, una piccola imbarcazione ed il suo equipaggio, le sue anime. E i suoi viaggiatori alla ricerca dell’avventura dalle fragranze al salmastro e dagli imprevedibili sviluppi per scoprire e capire il proprio Io ed il significati della propria esistenza. Protagonisti dell’Incontro lo scrittore e poeta autore de “Il sorriso del vento”, Piero Gaffuri, opera che consegna il titolo all’appuntamento pomeridiano e che racconta le avventure di due giovani (Pierre e Angelo) alla ricerca di un tesoro nascosto nel relitto di una nave affondata durante la seconda guerra mondiale. Racconto di sfida e di vita che verrà letto da Massimo Wertmuller, tra i più bravi e poliedrici attori italiani, dalla giornalista e nota conduttrice TV, Paola Saluzzi e dall’attrice Anna Ferruzzo. Portavoce del mare la direttrice della rivista Mondo Sommerso, Sabina Cupi.

Conduce l’Incontro, Romano Battaglia.

Redazione Incontri al Caffè
La Versiliana Festival
0584-265766
redazione.incontrialcaffe@laversilianafestival.it

 

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Estri d'Estate

di elisamazza (27/07/2006)

Decimo anno di “Estri d’estate”, concerti non solo di musica, ma che propongono un mix di arte, cultura e buona tavola. Il 26 giugno riparte la manifestazione realizzata dalla Provincia di Parma e Solares Fondazione Culturale che ogni anno anima i luoghi più suggestivi del territorio, confermando un grande successo di pubblico. Gli ingressi lo scorso anno sono infatti stati 5000.
Questo appuntamento cresciuto e rafforzatosi nel tempo - ha spiegato l’assessore provinciale ai Progetti di Sviluppo Territoriale Ugo Danni nel corso della conferenza stampa di presentazione - valorizza il nostro territorio e crea importanti occasioni per aprirsi ancora di più al turismo. L’impegno e la collaborazione con i comuni e gli altri soggetti coinvolti ha creato una sinergia positiva che ci auguriamo resti anche in futuro”.

Il Castello di Torrechiara, la Fondazione Magnani Rocca, il Castello di Felino, la Rocca San Vitale di Sala Baganza, il Castello di Montechiarugolo, la Pieve Vallombrosana di Badia Cavana in Lesignano de’ Bagni, Reggia di Colorno e tanti altri, ospiteranno artisti di fama internazionale, che si esibiranno in una carrellata di concerti di ogni genere. Tra gli artisti in concerto: il violinista Pavel Vernikov, per l’inaugurazione a  Torrechiara, il chitarrista brasiliano Irio De Paula, la cantautrice Franca Masu, dell’ensemble Ecletnica Pagus, il sassofonista Federico Mondelci, del soprano Katia Pellegrino, il musicattore Luigi Maio, la magica voce di Doris Teresa Lavin di Cuba. A conclusione di questo ciclo di appuntamenti Enrico Rava e la sua band (Enrico Rava New Generation), assieme all’attore Marco Baliani che interpreteranno un testo inedito di Andrea Camilleri, Requiem per Chris nella Reggia di Colorno, prodotto da Solares Fondazione Culturale assieme al Teatro delle Briciole – Teatro Stabile di Innovazione. 

Accanto al piacere della musica, il piacere del cibo: degustazioni di prodotti tipici, gestite da Slow Food – Condotta di Parma, avranno come protagonisti Prosciutto di Parma, Parmigiano  Reggiano e vini dei Colli di Parma e saranno accessibili, su prenotazione, con una spesa d’ingresso di 10 euro.
 
La realizzazione della manifestazione infatti è stata possibile grazie alla collaborazione di questi enti e associazioni, insieme a Parma Turismi e Slow Food – Condotta di Parma, il Consorzio del Prosciutto di Parma ed il Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Unipol Assicurazioni, Hotel Express by Holiday Inn ed il Ristorante Angiol D’Or, insieme ai Comuni di Montechiarugolo, Felino, Langhirano, Neviano degli Arduini, Calestano, Sala Baganza, Traversetolo, Sorbolo, Lesignano de’ Bagni, e Torrile.
 
per il programma: http://turismo.comune.parma.it
Fondazione Monte di Parma - Fondazione Cariparma
http://www.stradadelprosciutto.it
a.gabbi@parmaturismi.it
info@stradadelprosciutto.it

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Montagnedoc

di elisamazza (27/07/2006)

Montagnedoc, ovvero il territorio costituito dalle valli di Susa, del Sangone e del Pinerolese, Chisone, Germanasca e Pellice, è sicuramente una delle più affascinanti e ricche di suggestioni della provincia. Il suo patrimonio unisce proposte sportive di altissimo livello a tesori culturali ed enogastronomici di assoluto rilievo, collocandoli in magnifici ambienti naturali tra cui ben sei aree protette.
Sapori ricchi e antichi racchiusi tra pianura ed alta montagna, ecco il segreto prezioso ed unico della cucina di territorio delle Montagnedoc. Un percorso che, prima ancora di essere scoperta di enogastronomia, è viaggio tra culture e tradizioni, tra ambienti naturali generosi e a volte aspri, tra prodotti dell'agricoltura e della viticoltura, dell'allevamento e della pastorizia, di sapienti lavorazioni alimentari.
Vini Doc a Cumiana
BARBERA D’AVI: coltivato soprattutto nella zona di Cumiana, Frossasco e Cantalupa, non è da confondere con il vitigno Barbera.
LAMBRUSCA VITTONA: tipico di tutto il pinerolese è particolarmente diffusa nella zona di San Secondo di Pinerolo, Prarostino e Cumiana. Nelle Valli Chisone e Germanasca è una delle uve base per la produzione del vino Ramìe.
VIN BRULE’: accompagna le merende i pasti ricchi o meno che fossero.
Sono inoltre presenti ma ormai poco diffusi: Avanà, Avarengo ("Avarenc"), Becouet ("Berla 'd crava cita" o "Berla cita"), Blanchet, Grisa nera ("Grisa" o "Grisa di Cumiana"), Grisa roussa, Lambrusca di Alessandria ("Crova"), Neretto duro ("Uva 'd Galvan"), Preveiral o Liseiret ("Proveiral" o "Perveiral").

Vini della valle di Susa
In valle Susa i vini piú comuni sono l' l'Avaná, la Barbera, il Dolcetto e il Becouet che si é dimostrato un ottimo vitigno in grado di fornire un prodotto molto gradito agli assaggiatori e di buone caratteristiche compositive. Di particolare interesse il suo colore, intenso e caratteristico che lo rende ideale sia per una produzione di vini in purezza che per il taglio con l'Avaná.
Ma il vitigno piú tipico é l'Avaná sia perché presente in tutta la Valle Susa sia perché é un vitigno molto particolare, del quale sono incerte le origini, per cui é comunemente considerato come autoctono. Si tratta di un vitigno che si presta alla coltivazione su terrazze sorrette da muri in pietra in quanto la pianta accetta di crescere anche in condizioni di estrema ariditá Questo vino non si presta all'invecchiamento, ma é inimitabile per vivacitá ed intensitá di gusto.
La Comunità Montana Alta Valle di Susa, la Comunitá Montana Bassa Valle di Susa e la Provincia di Torino hanno svolto negli ultimi anni un' intensa azione volta alla promozione e alla valorizzazione del prodotto vinicolo locale ottenendo nel 1997 il riconoscimento di denominazione di origine controllata Valsusa Doc per il vino rosso prodotto in valle con uve locali.
Questa denominazione é riservata al solo vino rosso, anche nella tipologia novello. Il vino “Valsusa Doc" é di colore rubino piú o meno intenso, con riflessi talora aranciati; di odore intenso e di sapore asciutto, acidulo, moderatamente tannico, talvolta con lieve sentore di legno si abbina bene a primi piatti importanti, a secondi piatti a base di selvaggina od arrosti e a formaggi maturi. L'attuale produzione, di nicchia, é di circa 25.000 bottiglie. Dal dicembre 1999 é attivo il Consorzio per la tutela e la denominazione dei vini Doc Valsusa.
 
Vini del Pinerolese
Nel Pinerolese si producono i seguenti tipi di vino: Rosso, Rosato, Barbera, Bonarda, Freisa, Dolcetto e Doux d'Henry. Esclusivamente nel territorio comunale di Pomaretto e di Perosa Argentina si produce anche il vino Ramie.
Vino da pasto rosso, più o meno intenso, prodotto da uve di vigneti composti da Avanà per il 30%, Avarengo minimo 15%, Neretto minimo 20%. A questi possono concorrere altri vitigni a bacca di colore analogo non aromatici da soli e congiuntamente per un massimo del 35%.
Il profumo è caratteristico, fresco, delicato. Sapore asciutto e armonioso. Gradazione alcolica minima complessiva 10 gradi. A tavola si abbina bene con antipasti piemontesi, minestre, carni bianche. È bene degustarlo quando è ancora giovane ad una temperatura di 18-20 C°. Il Pinerolese Ramie è Doc dal 1996
Va inoltre segnalato il vino rosso di Pinerolo detto Prustinenc è ottenuto dalla vinificazione di diverse varietà di uve del comune di Prarostino. Le sue caratteristiche sono il colore rosso rubino, il profumo lievemente fruttato e il sapore vivace. Perfetto con ogni pietanza, si rivela pienamente quando viene abbinato alla cucina delle sue valli. Dal 1995 viene prodotto anche il prustinenc rosé; vino perfetto per antipasti e salumi. Dal 1996 il prustinenc, sia quello rosso che quello rosato, assieme ai vini barbera, dolcetto, freisa, bonarda e ramìe, può vantare la denominazione di origine controllata.
Gli altri vini Doc del pinerolese sono: Pinerolese rosso, Pinerolese rosato, Pinerolese Barbera, Pinerolese Bonarda, Pinerolese Freisa, Pinerolese Dolcetto.

Ristorante Phoenix di Condove
Ricette e piatti tipici delle Montagne Olimpiche con il ristorante Phoenix di Condove dello Chef Sandro Ostorero.
V. Magnoletto, 5 10050 - Condove

Tel 011 9643392
info@ristorantephoenix.com
http://www.ristorantephoenix.com

http://www.montagnedoc.it

 

Categoria: itinerari
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Strada del vino Costa degli Etruschi

di elisamazza (27/07/2006)

Grandi vini, tanto grandi da far assurgere questa zona agli onori delle cronache di riviste specializzate e degli intenditori di tutto il mondo. Una località a pochi chilometri da Bolgheri si chiama La California. Forse era proprio destino che questa zona diventasse "la California" d'Italia o, come altri dicono, il Bordeaux italiano .Merito di due sorelle Della Gherardesca (ricordate il dantesco Conte Ugolino?), andate in sposa l'una ad un Incisa della Rocchetta e l'altra ad un Antinori. Mario Incisa "inventa" il Sassicaia, definito da un noto mensile "il vino italiano più famoso del mondo", gli Antinori portano la loro esperienza ed il prestigio di secolari "vinattieri" noti in tutto il mondo. Lodovico Antinori crea una delle cantine più suggestive d'Italia e comincia a produrre l'"Ornellaia", che nel 1995 riceve il riconoscimento dalla rivista Decanter quale migliore cabernet italiano. Piero Antinori converte la produzione di rosè, di gran moda negli anni '70, in un magnifico Guado al Tasso, che si colloca subito ai vertici della produzione enologica nazionale. Ma il processo non si arresta qui: accanto al Sassicaia, all'Ornellaia, al Guado al Tasso, si verifica un fiorire di giovani ed entusiasti produttori che raggiungono i vertici qualitativi dei grandi nomi e si conquistano presto una meritata fama e non solo nel territorio di Bolgheri, ma anche nelle limitrofe DOC di Montescudaio, Val di Cornia ed Elba.
 
Nasce così la Strada del Vino Costa degli Etruschi: grandi vini, produttori giovani ed entusiasti, ma soprattutto un territorio, situato in una fascia parallela e contigua al mare, dotato di tutto ciò che un visitatore può desiderare di trovare: borghi medioevali, nei quali la vita scorre ad un ritmo a misura umana, colline coperte da boschi nei quali è frequente l'incontro con cinghiali, daini e caprioli, panorami che sposano il verde della vegetazione all'azzurro intenso del mare, una popolazione gioviale ed accogliente, cibi naturali e saporosi che invitano ad indulgere nell'assaggio dei vini, frutto di queste terre. La Strada del Vino vi condurrà attraverso itinerari culturali, ambientali ed enogastronomici con una perfetta integrazione tra spirito e materia. Da Montescudaio, Guardistallo e Casale, i tre comuni più a nord nell'antico feudo dei Della Gherardesca, possiamo giungere, con opportune deviazioni, a Montecatini Val di Cecina, sede di antiche attività minerarie legate all'estrazione del rame
La maggiore concentrazione di cantine si trova nei dintorni del paese , nei pressi di Castellina Marittima ed a Montecatini. Tra Casale e Bolgheri si attraversa il territorio di Bibbona dove si trova un parco naturale (La Macchia della Magona, 1635 ettari) interamente percorso da sentieri immersi nel verde del bosco di cedui, percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo. Nella posizione centrale del territorio, la Strada ci guida verso Bolgheri, con il suo castello gentilizio ed i ricordi carducciani (da non perdere il piccolo cimitero di Nonna Lucia ed il viale dei cipressi).
La Strada si inoltra in una zona boscosa, costellata dagli itinerari naturalistici di Sassetta, fino a giungere a Suvereto, al centro della DOC "Val di Cornia". Oltre alla visita degli antichi borghi medioevali di Suvereto e Campiglia, sono di grande interesse i parchi di Montioni, di Monte Calvi ed i Lagoni Rossi ed il Parco Archeo-minerario di Campiglia, con la Rocca di San Silvestro e le vestigia delle miniere e delle fonderie etrusche. Il turista del vino troverà qui una zona in pieno fermento, ricca di aziende giovani con tanta voglia di emulare i grandi vini di Bolgheri: grandi cabernet e grandi merlot, affiancati da vini più tradizionali, ma curati come il mercato moderno impone.
Il turista del vino potrà improvvisarsi "cacciatore" andando alla ricerca di una rara bottiglia di vero aleatico dagli intensi profumi di confetture e spezie orientali.
CONSORZIO STRADA DEL VINO “COSTA DEGLI ETRUSCHI”
Località San Guido 45
57020 Bolgheri (Livorno)
Tel e fax: 0565/749705 - email: sdv@infol.it 
http://www.terreditoscana.regione.toscana.it

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Estate a Tortona

di elisamazza (27/07/2006)


Centro storico

PROGRAMMA ESTATE 2006:

giovedì 27 luglio 2006 ore 19,00:
On the rock - concerto di gruppi giovanili - piazza Malaspina
Caffè concerto - piano bar in città
Negozi aperti

ore 21,30:
Labirinti - mis en espace di autori della letteratura - piazza Arzano
            
L'apertura dei negozi ed i Caffè Concerto sono organizzati dall'Unione Commercianti e C.N.A. Commercianti di Tortona e dall'Associazione Territoriale Pro Tortona
http://www.vivitortona.it

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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9ª Fiera dell’Aglio di Voghiera (Fe)

di elisamazza (27/07/2006)

4-5-6 Agosto 2006
L’aglio di Voghiera rappresenta quel prodotto di nicchia che, nel nostro territorio ha permesso alle aziende produttrici di avere fino ad oggi un reddito garantito.
Nel territorio del comune di Voghiera viene prodotto oltre il 50% dell’Aglio Ferrarese; il prodotto presenta una pezzatura ottima ed omogenea, il colore è bianco e lucente e la resa per ettaro è buona ed attualmente in crescita arrivando a 100 q.li circa.
Allo scopo di valorizzare questa produzione, l’Amministrazione Comunale locale ha iniziato una attività di promozione del prodotto fin dal 1996 ad oggi attraverso mostre e manifestazioni propagandistiche.
Nell’anno 2000 si è costituito il Consorzio Produttori Aglio di Voghiera con il chiaro obiettivo di raggiungere il riconoscimento da parte del ministero delle politiche agricole e forestali dell’IGP (indicazione geografica protetta del prodotto) e l’iscrizione del seme Aglio di Voghiera all’E.N.S.E. (ente nazionale sementi italiane).

EVENTI
• Terzo scambio internazionale con i Rappresentanti del Comune di
Santa Marina del Rey (provincia di Leon) Spagna località tipica per
la “feria dell’ajo” con i quali si è intrapreso un percorso di gemellaggio.
• Convegno internazionale con esperienze a confronto tra Voghiera
(Ferrara) e Las Pedroneras (Cuenca - Spagna) a proposito della
filiera produttiva dell’Aglio (produzione, confezionamento e commercio)
• Sottoscrizione della Magna Carta dell’Aglio di Voghiera
• “InTreccia la torre”- Realizzazione della treccia di aglio di Voghiera
che andrà a decorare la Torre ...del Castello del Belriguardo.
CULTURA
• Museo Archeologico
• Sala della Vigna: IL Corpo Svelato, omaggio alla figura femminile,
sculture di Dalì, Greco, Messina, Fiume
• Sala Torre: Esposizione pittorica di Silvia Donini
• Danza e musica - Flamenco
• Laboratorio sull’intrecciatura dell’Aglio tenuto da Maestri intrecciatori
di Voghiera
ENO-GASTRONOMIA
• Menù fisso presso gli stand con ricette ferraresi e spagnole
• Menù alla carta-Chef del Ristorante “Nelle Terre dell’Ariosto”
• Degustazioni gratuite di prodotti la cui ricetta prevede l’uso dell’aglio
• Cottura e vendita del pane all’aglio - Circolo Arti e Mestieri
• Rassegna il sapore non è un dettAglio – 4^ edizione: Sfida gastronomica
tra personaggi famosi
• Produzione di gelato artigianale all’aglio di Voghiera
INTRATTENIMENTO
• Giochi per bambini
• Caccia al tesoro
• Concorso “La treccia perfetta”
• Spettacoli musicali e ballo
VENDITA E MOSTRA MERCATO
• Vendita Aglio di Voghiera e altri prodotti tipici; Artigianato.

Prossimi appuntamenti con l’aglio di Voghiera
Festa di Ferragosto e Festa dell’Aglio di Voghiera:
15 Agosto Corte del Castello del Belriguardo

Con la partecipazione dei ristoranti locali:
Trattoria BelRiguardo
Ristorante al Pirata
Il vaso di Pandora
Trattoria Il Frappolo

Si ringrazia per la collaborazione:
• Pro Loco di Voghiera •
• Associazione Monsignor Crepaldi •
• Comitato per la Festa di Belriguardo •
• Associazione Cultura e Ambiente •
• Consorzio Vini DOC del Bosco Eliceo •
• Voghiera Soccorso •
• V.A.B. Voghiera •
per informazioni: Comune di Voghiera • tel. +39 0532 328503
http://www.agliodivoghiera.com

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Agosto all'Alpe Madre

di elisamazza (27/07/2006)

Programma:
sabato 12 Letture intorno al fuoco
ore 20 Cena vegetariana e incontro con Marco Scapin, la sua musica e i racconti tratti dai suoi libri
Il Branco Selvaggio e Caro Bosco.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA‚Euro 18 T.C.

domenica 13 Concerto con L'Orchestra del Mar in Uma letra de Italia
ore 15 partecipazione libera e gratuita

sabato 19 Letture intorno al fuoco
ore 20  Cena vegetariana e incontro con Cristiano Prakash Dorigo, Marco De Rosa e le loro letture.
Storie inedite e toccanti di personaggi in bilico tra normalità  e alterità , tra l'essere simili e l'essere indiscutibilmente unici.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA‚Euro 18 T.C.   

domenica 27 Coro Polifonico   I Cantori di Corte
canti rinascimentali.
ore 15 partecipazione libera e gratuita

Maggiori dettagli sul sito www.rifugioalpemadre.it  alla pagina "appuntamenti".
Per informazioni e prenotazioni: 0424 559076  -  337 453382  -  info@rifugioalpemadre.it
Rifugio Alpe Madre
Loc.San Giovanni ai Colli Alti - Solagna (VI) -
Casella Postale 26 - 36060 Romano d'Ezzelino
tel. 0424 559076 cell.337 453382

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Tipicando

di elisamazza (26/07/2006)

Un viaggio alla ricerca del passato verso la conoscenza del presente, attraverso i luoghi di produzione di prodotti unici, dove la parola “tipico” non è sufficiente a descrivere le caratteristiche e le unicità di un territorio tanto generoso.
Navigando tra le onde del paesaggio collinare della “Marca”, si potranno osservare le attività dei protagonisti della terra ed ascoltare i loro racconti carichi di passione.
Attraverso una serie di itinerari che dal mare raggiungono gli innumerevoli borghi dell’entroterra, il viaggiatore dovrà avvalersi di tutti i cinque sensi per comprendere la cultura, le tradizioni e il carattere di quelle genti che, grazie al loro lavoro, hanno modificato e reso meravigliosamente unico un paesaggio
Le Antiche Usanze domenica 30 luglio 2006
Un viaggio alla ricerca delle tradizioni alimentari marchigiane che parte dalla visita ad una cooperativa biologica dove, grazie ad un antico mulino a pietra, i cereali e in particolare la cicerchia di Serra de' Conti, vengono macinati e trasformati. Usanze e tradizioni conservate e mantenute vive grazie al Museo delle Arti Monastiche "Le stanze del tempo sospeso", meta finale di questo itinerario.

PARTENZA ore 9.30 da meeting point che verrà comunicato al momento della prenotazione
MEZZO DI TRASPORTO auto propria
RIENTRO PREVISTO ore 18:00
COSTO 30 €
(La quota comprende: le visite guidate, le degustazioni dei prodotti e il pranzo completo).
Bambino da 0 a 5 anni GRATIS (pranzo da regolare in loco).
Bambino da 5 a 12 anni: riduzione 15%.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA da effettuarsi entro il giovedì precedente la data dell’itinerario.
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI: 320.0971943 o info@percorsiparalleli.it

Numero minimo di partecipanti: 10.

SU RICHIESTA E' POSSIBILE ORGANIZZARE PULLMAN O PULMINI (con un aumento del costo di partecipazione)

PER GRUPPI ORGANIZZATI E' POSSIBILE SVOLGERE L'ITINERARIO ANCHE IN DATE DIVERSE.

PRENOTATI ON-LINE oppure telefona al 320 09 71 943
http://www.percorsiparalleli.it
 

 

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Settimane Eno-culturali a San Paolo Appiano

di elisamazza (26/07/2006)

Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto il „paese del vino“ di S. Paolo si presenta all’insegna del vino con oltre una dozzina di manifestazioni di sicuro interesse: la passeggiata del vino con la partecipazione delle tante cantine locali, l’asta del vino a scopo benefico, seminari, degustazioni in piazza e folclore sono gli ingredienti per una manifestazione unica nel suo genere. D’ interesse e richiamo internazionale „la tavolata eno-gastronomica nelle viuzze di San Paolo“ – una stella gastronomica con il cuoco di stelle Herbert Hintner.

Il programma per l'edizione 2006
Giovedì, 27 luglio: Serata inaugurale con la Passeggiata del vino a cura delle cantine di Appiano
ore 20.30: inaugurazione nella piazza principale di San Paolo con l’intrattenimento musicale della banda del paese. Passeggiata in centro, presentazione e degustazione di vini e grappe dei produttori locali che saranno accompagnati da prodotti tipici altoatesini. La parte gastronomica sarà curata dal Burgschenke Hocheppan, Bar Mondschein ed il Ristorante Paulserhof servirà pietanze calde fino alle ore 23

Venerdì, 28 luglio: Serata classica
15:30 Seminario sul vino - Seminario sul vino con visita della cantina e degustazione di vini della Cantina Sociale di San Paolo. Durata ca. 2 ore. Seminario gratuito. Degustazione vini 5,00 € a persona.
ore 20.30: «Un tributo a Mozart» - Concerto di musica classica. Si esibiranno il maestro dell’Arena di Verona G.Sanin ed il suo ensemble. Il 2006 è l’anno delle celebrazioni mozartiane e l’ensemble, costituito da un quintetto di archi, un clarinetto, un pianoforte, un soprano ed un baritono proporrà alcune delle opere più celebri del noto compositore. Ospite: Klara Sattler. Seguirà un rinfresco con prodotti tipici altoatesini presso il Widumhof di San Paolo.
INGRESSO: 10 euro

Sabato, 29 luglio: Vino & Poesia in cantina
dalle ore 17: Giornata delle porte aperte nella cantina sociale di San Paolo: Cogliete l’occasione per visitare l’accattivante ambiente, davvero ricco di tradizioni, della cantina di San Paolo. Sarà illustrato, attraverso visite guidate e degustazioni, tutto ciò che c’è da sapere sul vino. Il poeta di San Paolo Erich Hechensteiner presenta una selezione di poesie che «raccontano» sette secoli di storia (dalle 18 fino alle 20.30)

Domenica, 30 luglio: Spumante & Organo
ore 11: Colazione accompagnata da spumante con la Tschässband presso la residenza Schreckenstein della famiglia Kössler. È prevista la partecipazione dei produttori di spumante del Comune di Appiano
ore 20.30: Serata di musica sacra nel «Duomo di campagna» - «Il vino e l’organo». Concerto d’organo presso la chiesa parrocchiale con l’accompagnamento del coro "Choralskola Organistica". L’organista sarà lo svizzero Wolfgang Sieber, mentre l’organizzazione è a cura di Pauls Sakral. In chiusura di serata è in programma una degustazione di vini locali sotto i tigli, nei pressi del Duomo.

Lunedì, 31 luglio: Arte, cultura e avventura
ore 9: Relazione sull’architettura ad Appiano, a cui seguirà una visita guidata del paese vitivinicolo di San Paolo. Avrete modo di conoscere da vicino il «cuore» del paese con i suoi vicoletti che trasudano storia e le cantine. Queste ultime sapranno stupirvi e vi inviteranno a fermare il tempo ed a trascorrerlo in compagnia, davanti ad un buon bicchiere di vino. Il punto d’incontro è la residenza Schreckenstein.
ore 11-12: «Alla scoperta dei vigili del fuoco» - Avrete modo di trascorrere una buona oretta in compagnia dei vigili del fuoco volontari di San Paolo, che vi faranno visitare l’autorimessa ed i vari locali della caserma. Sarà un’occasione utile per apprendere i piani di intervento in caso di emergenza.
ore 20.30: «Cabaret sulla scalinata della cantina» presso la cantina sociale di San Paolo. «Il meglio di Markus Linder» - Saranno proposti quattro degli sketch più noti e spassosi del noto umorista Markus Linder. Sarà possibile degustare prodotti altoatesini tipici e vini rigorosamente «doc».
INGRESSO: 10 euro

Martedì, 1 agosto: Gastronomia per palati fini & visita a carattere storico-culturale
ore 10: Visita guidata alla chiesa, nel «Duomo di campagna», ed al campanile. Punto d’incontro: Paulser Kunststube
ore 19.30: «Tavolata Enogastronomica» nei vicoli di San Paolo. Si tratta di un evento culinario di altissimo livello nei vicoletti di San Paolo. Appuntamento per palati fini sotto la regia del cuoco «stellato» Herbert Hintner e del suo team (Ristorante Zur Rose di San Michele-Appiano). Le peculiarità dei vini della «Tavoltata enogastronomica» saranno illustrate dall’esperto enologo e giornalista Jens Priewe.
Attenzione: il numero dei partecipanti è limitato - costo 90 euro a persona. Prenotazioni a partire da lunedì 3 luglio presso l’Associazione turistica Appiano Raiffeisen: Tel. 0471/662206 o info@eppan.net - La manifestazione si terrà solo con buone condizioni meteo e non potrà, in ogni caso, essere rinviata. Qualora le condizioni del tempo ne impedissero lo svolgimento sarà restituita la metà della quota versata. Qualora la cena dovesse essere sospesa dopo la terza portata la quota pagata non sarà rimborsata.

Mercoledì, 2 agosto: Corso per aspiranti sommelier - prima parte (la seconda parte si terrà giovedì 3 agosto)
ore 20.30: Tutto ciò che bisogna sapere sul vino: il corso per aspiranti sommelier è curato dall’associazione altoatesina dei sommelier e si tiene presso la Cantina sociale di San Paolo.
COSTO PER PARTECIPARE ALLE DUE SERATE: 20 euro

Giovedì, 3 agosto: Stile architettonico dell’Oltradige & Tutto ciò che bisogna sapere sul vino
ore 10: Visita storico-culturale di San Paolo - Imparate a conoscere da vicino il noto paese vitivinicolo. I vicoletti del centro e le cantine sapranno piacevolmente stupirvi e vi inviteranno a prendervela comoda. Punto d’incontro: vigili del fuoco di San Paolo
ore 20.30: Seconda parte del corso per aspiranti sommelier con consegna dei diplomi. Il corso è tenuto dall’associazione altoatesina dei sommelier e si svolge presso la Cantina sociale di San Paolo

Venerdì, 4 agosto: Vini Rosèe, speck & affini
15:30 Seminario sul vino - Seminario sul vino con visita della cantina e degustazione di vini della Cantina Sociale di San Paolo. Durata ca. 2 ore. Seminario gratuito. Degustazione vini 5,00€ a persona.
ore 20.00: «Serata del Rosè» - Degustazione di Rosé presso la residenza Altenburg, c/o famiglia Kössler e specialità di speck dell’ Alto Adige i.g.p. preparati dal cuoco di fama internazionale Herbert Hintner del ristorante “Zur Rose” -. A condurre la serata a tema sarà Christof Tscholl con l’accompagnamento musicale dell’Überetscher Blechbläserensemble. Partecipa all’evento il Consorzio speck Alto Adige Attenzione: il numero dei partecipanti è limitato! Bisogna prenotarsi presso l’Associazione turistica Appiano Raiffeisen, tel. 0471/662206 o email info@eppan.net - 20 euro a persona

Sabato, 5 agosto: Concerto serale in un ambiente medioevale
ore 20.30: concerto della banda musicale di San Paolo a Castel Korb, Missiano

Martedì 8 agosto: Gran finale delle Settimane Enoculturali
ore 20.30: Gran finale con bottiglie «Magnum»: prima presentazione e degustazione in Alto Adige di vini in bottiglie Magnum prodotti dalle aziende di Appiano e accompagnati da prodotti tipici altoatesini presso il Widumhof di San Paolo. La serata sarà condotta da Markus Delmonego, campione del mondo dei sommelier nel 1998. Specialità gastronomiche a cura del Ristorante Paulserhof e accompagnamento musicale della Paulser Böhmische.

Questa edizione delle Settimane Enoculturali è organizzata con la gradita collaborazione di Slow Food Merano

Per alcune manifestazioni è previsto un piccolo rimborso spese.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Associazione turistica Appiano Raiffeisen al numero +39-0471-662206 oppure consultare direttamente il sito www.appiano.net - email info@appiano.net
www.weinkulturwochen.com

 

 

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Sunshine Passeggiate di turismo eco-sostenibile

di elisamazza (26/07/2006)

La comunità montana di Cermignano ha allestito "Sunshine - Passeggiate di turismo eco-sostenibile".Gli itinerai guidati sono tre: il primo riguarda Atri, con una visita guidata alla riserva naturale dei calanchi e una cena in un agriturismo locale; il secondo tra Montefino e Arsita con visite guidate al centro storico di Montefino e al vecchio mulino di Arsita con cena in agriturismo per concludere la giornata; il terzo itinerario abbarccerà i comuni di Cermignano e Penna Sant'Andrea con una visita in una azienda vinicola, una mostra mercato di prodotti tipici nella sede della comunità montana, una visita guidata alla riserva naturale di Castel Cerreto e infine la cena in agriturismo. Il primo appuntamento con la manifestazione è fissato per oggi ad Atri, a seguire domani a Montefino e giovedì a Cermignano.Le visite saranno ripetute per tutta l'estate: ad Atri il 25 luglio e nel mese di agosto nei giorni 1, 8, 22 e 29; a Montefino il 26 luglio e il 9, 23, 30 agosto; a Cermignano il 27 luglio e 10, 24, 31 agosto. Ulteriori informazioni possoo essere richieste ai numeri di telefono: 0861.66267 e 0861.7667222 da Redazione Freeaudioguide

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Tesori di Fattoria

di elisamazza (26/07/2006)

28 29 30 luglio 2006
La festa dell'agricoltura "Tesori di fattoria", è finalizzata alla promozione delle produzioni agricole di qualità. Si tratta di una rassegna dei prodotti tipici tradizionali della provincia di Teramo e dunque anche una occasione per conoscere il territorio della provincia, con le sue risorse paesaggistiche e artistiche. I saperi di fattoria e dunque la sapienza contadina, sono alla base dei capolavori della gastronomia locale, che si esprime con sapori forti, singolari e complessi. Saperi e sapori per gli amanti della buona tavola e della cultura tradizionale contadina. Saperi antichi, ma anche tecnologia alimentare, conoscenza dei processi di trasformazione. Visitando la mostra mercato si gusteranno i sapori dimenticati grazie ad agricoltori sensibili che hanno riscoperto antiche varietà di frutta ed ortaggi, valorizzato la ventricina teramana, riproposto i formaggi tradizionali, i vini doc di qualità, l'olio extra vergine d'oliva. Le caratteristiche privilegiate del nostro territorio, che respira l'aria dei monti e del mare, tra il complesso mosaico di colline verdeggianti, è alla base di una qualità tipica inimitabile. E ancora una volta è la cultura a mediare tali complesse relazioni storiche, la cultura popolare, riproposta con una interessante mostra storico-fotografica che fa rivivere le suggestioni di un passato recente che non vogliamo dimenticare. La civiltà contadina dei nostri nonni ci ha lasciato un grande patrimonio di colori, profumi ed emozioni, da riscoprire in una sorta di viaggio a ritroso nel tempo. La mostra mercato "Tesori di fattoria", vuole anche contribuire a creare un nuovo patto di fiducia con i consumatori, garantendo loro trasparenza sull'origine dei prodotti e la qualità autentica che solo i prodotti tipici di fattoria possono garantire. Infine, la nostra manifestazione vuole essere un invito ai visitatori a riscoprire il valore della spesa in fattoria; a viaggiare nelle nostre belle campagne tra scorci paesaggistici sorprendenti, per acquistare direttamente dagli agricoltori il piacere di una emozione.
http://www.tesoridifattoria.it
te.giulianova@cia.it
m.dibonaventura@cia.it

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La strada del Vino di Basilicata

di elisamazza (26/07/2006)

Venosa: Aglianica
Aglianica è una manifestazione che si svolge nel periodo estivo nei paesi del Vulture. Spettacoli, seminari, degustazioni, laboratori del gusto, convegni ed esposizioni si susseguono per mostrare il meglio del vino aglianico (uno tra i più pregiati d'Italia), della gastronomia lucana e dei suoi sapori. Le aziende vinicole della zona mettono in mostra le proprie produzioni che, ogni anno, vengono vagliate ed analizzate da sommelier ed esperti del settore vinicolo. La manifestazione dedica ogni anno una sezione ai migliori vini d'Italia, che vengono presentati in appositi convegni. Alla manifestazione sono presenti anche numerosi ristoratori della regione, che presentano al pubblico i propri prodotti.

Barile
Il nome del paese deriva probabilmente da barrale o barrelium, dazi imposti anticamente sulle greggi. Barile potrebbe anche essere un riferimento allo stemma che raffigura un barile e un grappolo d'uva, a testimonianza della produzione del vino aglianico. Interessanti sono le cantine scavate nel tufo circa cinque secoli fa e che oggi sono utilizzate per l'invecchiamento del vino. Il patrimonio artistico del paese è costituito dalla Chiesa Madre della Madonna delle Grazie che conserva opere d'arte del XV sec., la chiesa di S. Nicola del 1780 e la Fontana dello Steccato del 1793 su cui figurano immagini aventi funzione di protezione dal malocchio. Nel periodo pasquale la sacra rappresentazione della Via Crucis, con le sue caratteristiche scene e i suoi costumi tipici, arricchisce il patrimonio culturale di Barile conferendogli una forte connotazione folcloristica.

Rionero in Vulture: Il vino
L'Aglianico del Vulture è senza dubbio tra i migliori vini prodotti in regione ed è anche l'unico a fregiarsi dal 1971 del marchio d.o.c. Viene prodotto nella zona del monte Vulture, antichissimo vulcano spento, che per l'origine dei suoi terreni conferisce al vino quelle caratteristiche di gusto così rare e tanto apprezzate. Annoverato tra i migliori vini d'Italia e d'Europa (ha infatti ricevuto molti riconoscimenti in campo internazionale) l'Aglianico del Vulture d.o.c. è prodotto da vitigni introdotti ai tempi della Magna Grecia. Ha colore rosso rubino o granato vivace e con l'invecchiamento presenta riflessi che tendono all'arancione. Ha un odore vinoso gradevole, sapore asciutto e armonioso, giustamente tannico che tende al vellutato con l'invecchiamento. La sua gradazione non è mai inferiore ai 12° e viene denominato vecchio con almeno tre anni di invecchiamento, riserva se ha almeno cinque anni di invecchiamento. E' un vino che bene si abbina ai piatti di carne, meglio se arrosti o selvaggina.

Roccanova: Il Grottino
Ha colore rosso rubino o granato vivace e con l'invecchiamento presenta riflessi che tendono all'arancione. Ha un odore vinoso gradevole, sapore asciutto e armonioso, giustamente tannico che tende al vellutato con l'invecchiamento. La sua gradazione non è mai inferiore ai 12° e viene denominato vecchio con almeno tre anni di invecchiamento, riserva se ha almeno cinque anni di invecchiamento. E' un vino che bene si abbina ai piatti di carne, meglio se arrosti o selvaggina. Oggi di queste cantine se ne contano circa 350 e la loro caratteristica principale è quella di mantenere costante nel tempo umidità e temperatura e quindi inalterate le caratteristiche del vino. Le grotte sono formate da numerosi cunicoli scavati nelle "tempe" arenarie sotto il centro abitato. I vini rossi della Basilicata, e tra questi il Grottino di Roccanova, acquistano un particolare valore per la ricchezza di sostanze antiossidanti, protettive dalle malattie cardiovascolari. Il Grottino si contraddistingue per il suo colore intenso, sapore possente e aroma pieno, che ne fanno uno dei vini più apprezzati nel meridione d'Italia.

http://www.aptbasilicata.it
potenza@aptbasilicata.it
imatera@aptbasilcata.it
maratea@aptbasilicata.it

Categoria: itinerari
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Strada dei Vini e dei Sapori della Vallagarina

di elisamazza (26/07/2006)

Vallagarina, Terra di Vini e Castelli 
Quella parte della Valle dell'Adige che da sud di Trento accompagna il corso del fiume fino alla provincia di Verona, prende il nome di Vallagarina ed è da sempre connotata quale terra di castelli e vigneti.
Non vi è infatti un punto della valle dal quale l'occhio non possa abbracciare almeno una delle antiche fortezze che la sovrastano, collocate nelle soleggiate terrazze coltivate a vigneti che adornano le colline circostanti. Una valle ricca anche di risorse paesaggistiche che attendono solo di essere scoperte. L'Azienda di Promozione Turistica di Rovereto e Vallagarina è lieta di offrire ai visitatori e agli ospiti una nuova occasione per "gustare" questo ambiente fatto di molte opportunità artistico-culturali ed enogastronomiche. Fin dall'inizio ha sostenuto infatti la nascita della Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina nel solco di una tradizione ancorata  agli antichi costumi dell'ospitalità e della simpatia.
Con cento aderenti e duecento chilometri di itinerari enogastronomici la Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina si propone di creare una vera  e propria "rete di territorio" fatta di valenze ambientali e competenze artigianali, sapori dell'agricoltura, bellezze dell'arte e del paesaggio. In Vallagarina, lungo il passaggio dell'Adige e a Rovereto, città oggi contrassegnata da una nuova vocazione artistica internazionale grazie al Mart, si consolida la prima esperienza trentina di circuito integrato dei sapori e dei saperi del territorio.
ELENCO DOC e IGT 
"DOC TRENTINO"
 Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione controllata "Trentino" devono essere prodotte nei vigneti ubicati nei terreni ricadenti nei comuni amministrativi di:
Ala, Aldeno, Avio, Besenello, Brentonico, Calliano, Cimone, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Rovereto, Trambileno, Trento, Vallarsa, Villa Lagarina, Volano.

"DOC TRENTINO SUPERIORE"
 Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione controllata "Trentino Superiore" devono essere prodotte nei vigneti ubicati nei terreni ricadenti nei comuni amministrativi di:
Ala, Aldeno, Avio, Besenello, Brentonico, Calliano, Cimone, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Rovereto, Trambileno, Trento, Vallarsa, Villa Lagarina, Volano.
 Sono inoltre costituite le seguenti sottozone:

DOC TRENTINO MARZEMINO SUPERIORE D'ISERA
Individuata su parte del territorio della destra Adige interessando i comuni di Villa Lagarina, Nogaredo, Isera e Mori.

DOC TRENTINO MARZEMINO SUPERIORE DEI ZIRESI
Individuata su parte del territorio del comune di Volano.

"DOC TRENTINO MARZEMINO"
 Le uve destinate alla produzione del vino a denominazione controllata "Trentino Marzemino" devono essere prodotte nei vigneti ubicati nei terreni ricadenti nei comuni amministrativi di:
Ala, Aldeno, Avio, Besenello, Calliano, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Rovereto, Villa Lagarina, Volano.

"DOC TRENTO"
 Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione controllata "Trento" devono essere prodotte nei vigneti ubicati nei terreni ricadenti nei comuni amministrativi di:
Ala, Aldeno, Avio, Besenello, Brentonico, Calliano, Cimone, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Rovereto, Trambileno, Trento, Vallarsa, Villa Lagarina, Volano.

"DOC VALDADIGE"
 Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione controllata "Valdadige" devono essere prodotte nei vigneti ubicati nei terreni ricadenti nei comuni amministrativi di:
Ala, Aldeno, Avio, Besenello, Calliano, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Rovereto, Trambileno, Trento, Villa Lagarina, Volano.

"DOC VALDADIGE sottozona Terra dei Forti"
Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione controllata "Valdadige" con la sottozona "Terra dei Forti" devono essere prodotte nei vigneti ubicati nei terreni ricadenti nei comuni amministrativi di:
Avio.

"DOC CASTELLER"
 Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione controllata "Casteller" devono essere prodotte nei vigneti ubicati nei terreni ricadenti nei comuni amministrativi di:
Ala, Aldeno, Avio, Besenello, Brentonico, Calliano, Cimone, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Rovereto, Trambileno, Trento, Villa Lagarina, Volano.

"IGT DELLE VENEZIE"
Le zone di produzione delle uve per l'ottenimento dei mosti e dei vini designati con l'indicazione geografica tipica "delle Venezie" comprende per la provincia autonoma di Trento l'intero territorio viticolo ricadente nel territorio amministrativo della provincia.

"IGT VIGNETI DELLE DOLOMITI"
Le zone di produzione delle uve per l'ottenimento dei mosti e dei vini designati con l'indicazione geografica tipica "vigneti delle dolomiti" comprende per la provincia autonoma di Trento l'intero territorio viticolo ricadente nel territorio amministrativo della provincia.

"IGT VALLAGARINA"
Le zone di produzione delle uve per l'ottenimento dei mosti e dei vini designati con l'indicazione geografica tipica "della vallagarina" comprende per la provincia autonoma di Trento l'intero territorio amministrativo dei comuni di:
Ala, Aldeno, Avio, Besenello, Brentonico, Calliano, Cimone, Garniga, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Rovereto, Terragnolo, Trambileno, Vallarsa, Villa Lagarina, Volano.

Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina
Piazza San Vincenzo 1 38060 ISERA (TN)
Telefono 0464 480460 Fax 0464 450819
info@stradedelvinotrentino.it
 
 
 

Categoria: itinerari
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Le Strade del Vino di Sicilia

di elisamazza (26/07/2006)

Itinerari eno-gastronomici importanti per residenti e...vacanzieri!

Terra di conquista nel corso dei secoli, terra di incontro, quindi, di tante culture.
I Siciliani da sempre hanno dovuto confrontarsi ed assimilare la cultura, la lingua e le abitudini dei conquistatori. Pertanto la vita dei Siciliani, il loro dialetto, i loro costumi, la loro alimentazione sono fortemente caratterizzati dalle impronte profonde che hanno lasciato le dominazioni che si sono succedute sull'isola.....
STRADA DEL VINO ALCAMO DOC
 Alcamo
 Castellammare del Golfo
 Calatafimi
 Gibellina
 Segesta
 Scopello
 Salemi
 
 
STRADA DELL'INZOLIA O ANSONICA
 Agrigento
 Mazara del Vallo
 Menfi
 Monreale
 Sambuca di Sicilia
 Sciacca
 Selinunte
 S. Margherita
 
 
STRADA DELLA MALVASIA DELLE LIPARI
 Alicudi
 Filicudi
 Lipari
 Milazzo
 Panarea
 Salina
 Stromboli
 Vulcano
 
STRADA DEL VINO DELL'ETNA
 Acireale
 Aci Castello
 Aci Trezza
 Catania
 Etna
 Taormina 
 
STRADA DEL MARSALA E DEL MOSCATO DI PANTELLERIA
 Erice
 Gibellina
 Marsala
 Pantelleria
 Salemi
 Trapani 
 
NERO D'AVOLA E CERASUOLO DI VITTORIA
 Caltagirone
 Castelbuono
 Casteldaccia
 Cerda
 Comiso
 Modica
 Piazza Armerina
 Ragusa
 Vallelunga Pratameno
 Valledolmo
 Vittoria
 
STRADA DEL MOSCATO DI NOTO
 Noto
 Pantalica
 Palazzolo Acreide
http://www.stradedelvinosicilia.it

http://www.consorziovinomarsala.it/
direzione@consorziovinomarsala.it

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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