Agosto 2006

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Di Cantina in Cantina… alla scoperta della Franciacorta

di elisamazza (30/08/2006)

Tutti i sabati e le domeniche, da settembre a gennaio, azienda dopo azienda, a rotazione, si potrà partecipare a visite guidate seguite da degustazioni dei preziosi nettari franciacortini. Le visite guidate sono a pagamento e con prenotazione obbligatoria, contattando le cantine. Alcune di esse prevedono anche eventi e degustazioni particolari. Di seguito si riporta il calendario per il mese di settembre. Negli stessi week-end, inoltre, la Franciacorta accoglie i visitatori curiosi in tutte le strutture associate, per trascorrere delle giornate di relax all’insegna del gusto e della cultura che caratterizzano questa terra.

2-3 settembre
La Montina (*)
 Via Baiana, 17 – 25040 Monticelli Brusati (BS)
 Tel. 030/653278   Fax 030/6850209 - info@lamontina.itwww.lamontina.it

9-10 settembre 
Bredasole
 Via S. Pietro, 44 – 25030 Paratico (BS)
 Tel. 035/910407   Fax 035/4264119 - ferrari@bredasole.itwww.bredasole.it

 Principe Banfi
 Via Iseo, 25 – 25030 Erbusco (BS) - Tel. 030/7750387   Fax 030/7750387

16-18 settembre  Festival del Franciacorta
 (info: Consorzio per la tutela del Franciacorta tel. 030/7760477 – www.franciacorta.net)

23-24 settembre
Al Rocol  (*)
 Via Provinciale, 79 – 25050 Ome (BS)
 Tel. 030/6852542    Fax 030/6852542 - info@alrocol.comwww.alrocol.com
 
 Barone Pizzini (*)
 Via Brescia, 3/a - 25050 Timoline di Corte Franca (BS)  
 Tel. 030/9848311    Fax 030/9848323 - inform@baronepizzini.it  - www.baronepizzini.it
 
30 sett.– 1 ottobre
Longhi de Carli
 Via G. Verdi, 6 – 25030 Erbusco (BS)
 Tel. 030/7760280   Fax 030/7760280 - longhidecarli@longhidecarli.comwww.longhidecarli.com

E INOLTRE… LA POSSIBILITÀ DI GIROVAGARE ALLA SCOPERTA DELLA GASTRONOMIA, LA STORIA, L’ARTE, LA CULTURA,  LO SPORT E L’OSPITALITÀ IN FRANCIACORTA!
AGENZIE VIAGGI

Bougainville Viaggi e Turismo
Via B. Varisco, 6 – 25032 Chiari (BS)
Tel. 030/711935 – Fax 030/712035 – bougainville.viaggi@tiscali.it

AZIENDE AGRITURISTICHE
Al Rocol – Appartamenti, camere e ristoro
Via Provinciale, 79 – 25050 Ome (BS)
Tel. e Fax 030 6852542  -  info@alrocol.comwww.alrocol.com

Casa Caterina - Ristoro
Via Torre, 1 – 25040 Monticelli Brusati (BS)
Tel. e Fax 030 6852466

Cascina Agrituristica Solive – Appartamenti, camere e ristoro
Via Calvarole, 15 – 25050 Nigoline di Corte Franca (BS)
Tel. 030 9884201 – Fax 030 9884402 - solive@libero.itwww.agriturismosolive.com

Corte Lantieri – Ristoro
Via S. Paratico, 50 (ingr. Via Adro – Via 2 Agosto) – 25031 Capriolo (BS)
Tel. 030 7364071 – Fax 030 7465770 - info@lantierideparatico.itwww.lantierideparatico.it

La Licenza - Ristoro e Museo agricolo e del vino
Via Brescia, 3/a – 25050 Timoline di Corte Franca (BS)
Tel. 030 9828532 – Fax 030 9884650 - lalicenza@baronepizzini.itwww.baronepizzini.it

Quelli che il vino … - Ristoro
Via Barboglio, 14 – 25040 Camignone di Passirano (BS)
Tel. 329 5907390 – Fax 030 654236 - quellicheilvino@ilmosnel.comwww.ilmosnel.com

Ricci Curbastro – Appartamenti e Museo agricolo e del vino
Via Adro, 37 – 25031 Capriolo (BS)
Tel. 030/736094 – Fax 030/7460558 - info@riccicurbastro.itwww.riccicurbastro.it

Villa Gradoni - Appartamenti
Fraz. Villa – 25040 Monticelli Brusati (BS)
Tel. 030 652329 – Fax 0306852305 - infor@villa-franciacorta.itwww.villa-franciacorta.it

DIMORE STORICHE
Le Rose di Castello Quistini
Dimora visitabile con vivaio
Aperto il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 fino a novembre. Durante la settimana aperto su prenotazione.
Ingresso:  €. 5,00
Via Sopramura, 3/a – 25038 Rovato (BS)
tel. 320/8519177    Fax 02/700404528 - info@castelloquistini.comwww.castelloquistini.com

Palazzo Torri
Dimora visitabile
Aperto la domenica dalle 15.00 alle 18.00 fino al 29 ottobre. Per i gruppi aperto tutti i giorni dell’anno su prenotazione.
Ingresso: €. 6,00
Via S. Eufemia, 5 – 25040 Nigoline di Corte Franca (BS)
tel. 335/5467191   Fax 030/9828247 - palazzotorri@libero.itwww.infranciacorta.bs.it/torri

ENOTECHE
Enoteca Liquorificio Frati
Aperto dal lun. al sab. dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30
Nei mesi di novembre e dicembre aperto anche la domenica dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 22.00.
Via x giornate, 1 – 25038 Rovato (BS)
tel. 030/7721872    Fax 030/7704921 - liquori.frati@tiscali.it

Le Cantine di Franciacorta
Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 11.30 alle 19.00; il martedì e la domenica dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
Via Iseo, 98 – 25030 Erbusco (BS)
tel. 030/7751116    Fax 030/7751126 - cantine@cantinefranciacorta.comwww.cantinefranciacorta.com

HOTEL
Hotel de Charme Cappuccini ****
Via Cappuccini, 54 – 25033 Cologne (BS)
tel. 030/7157254   Fax 030/7157257 - info@cappuccini.it  - www.cappuccini.it

Hotel Ulivi ****
Viale Madruzza, 11 – 25030 Paratico (BS)
tel. 035/912918   Fax 035/4261969 - ulivihotel@libero.itwww.ulivihotel.it

Iseolago Hotel ****
Via Colombera, 2 – 25049 Iseo (BS)
tel. 030/98891   Fax 030/9889299 - info@iseolagohotel.it  - www.iseolagohotel.it

L’Albereta Relais & Chateaux *****
Via V. Emanuele II, 23 – 25030 Erbusco (BS)
tel. 030/7760550   Fax 030/7760573 - info@albereta.it  - www.albereta.it

La Locanda della Franciacorta ***
Via Stradina, 13 – 25040 Corte Franca (BS)
tel. 030/9847220   Fax 030/984575 - franciacortalocanda@libero.it

Relais Franciacorta ****
Via A. Manzoni, 29 – 25040 Colombaro di Corte Franca (BS)
Tel. 030/9884234   Fax 030/9884224 – info@relaisfranciacorta.itwww.relaisfranciacorta.it

Relais I Due Roccoli ****
Via S. Bonomelli – Loc. Invino – 25049 Iseo (BS)
Tel. 030/9822977   Fax 030/9822980 – relais@idueroccoli.comwww.relaisidueroccoli.com

Romantik Hotel Relais Mirabella Iseo ****
Via Mirabella, 34 – 25040 Clusane d’Iseo (BS)
Tel. 030/9898051   Fax 030/9898052 – mirabella@relaismirabella.itwww.relaismirabella.it

RISTORANTI
Hostaria Uva Rara
Via Foina, 42 – 25040 Monticelli Brusati (BS)
Tel. e Fax 030 6852643 - info@hostariauvarara.it  -  www.hostariauvarara.it

Osteria Cascina Doss
Via Colombera, 15 – 25049 Iseo (BS)
Tel. e Fax 030/980406 – info@cascinadoss.it  -  www.cascinadoss.it

Osteria La Cantina
Viale Repubblica, 6/a – 25049 Iseo (BS)
Tel. e Fax 030 9822041

Osteria 4 Rose
Via Orti, 8 – 25038 Rovato (BS)
Tel. e Fax 030/723027

Ristorante Due Colombe
Via Roma, 1 – 25038 Rovato (BS)
Tel. 030/7721534   Fax 030/7703957 –  info@duecolombe.comwww.duecolombe.com

Ristorante La Colombara
Via Manzoni, 29 – 25040 Colombaro di Corte Franca (BS)
Tel. 030 9826461– Fax 030 9884224 - info@relaisfranciacorta.itwww.relaisfranciacorta.it

Ristorante Santa Giulia
Via Cesare Battisti, 7 – 25050 Timoline di Corte Franca (BS)
Tel. 030 9848350 – Fax 030 9848356 - ristorantesantagiulia@baronepizzini.it

Ristorante La Catilina
Via Mirabella, 38 – 25049 Clusane d’Iseo (BS)
Tel. 030 9829242 – Fax 030 9898052  - mirabella@relaismirabella.itwww.relaismirabella.it

Trattoria del Gallo
Via Cantine, 10 – 25038 Rovato (BS) – Tel. 030 7240150

Trattoria Santa Maria
Via S. Maria, 12 – 25030 Adro (BS)
Tel. 030 7356643 – Fax 030 657012 - tfc.italia@sammsrl.com

SPORT
Franciacorta Golf Club
Via Provinciale, 34/b – 25040 Corte Franca (BS)
Tel. 030/984167   - Fax 030/984393 – franciacortagolfclub@libero.it   - www.franciacortagolf.com 

Per informazioni
Associazione Strada del Franciacorta
Tel. 0039/030/7760870  Fax 030/7768539
associazione@stradadelfranciacorta.it
www.stradadelfranciacorta.it

 
 
 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Oltrevini

di elisamazza (30/08/2006)

Dal 31 agosto al 5 settembre la grande fiera dei vini dell'Oltrepo

Oltrevini inaugurerà la sua 36^ edizione giovedì 31 agosto, aprendo le porte per 6 giorni consecutivi alla grande fiera dei vini dell’Oltrepò Pavese.
E anche quest’anno sarà una “doppia” inaugurazione a indicare l’inizio della rassegna casteggiana:

alle ore 18.30, presso la Sala Ballabio della Fiera di Casteggio, alla presenza di autorità, giornalisti e operatori del settore, saranno consegnati il Premio Ballabio alla personalità che, grazie al proprio operato professionale, ha contribuito alla valorizzazione dei vini dell’Oltrepò, il Premio Giornalistico al giornalista giornalista o testata che ha evidenziato e diffuso la conoscenza della vitivinicoltura oltrepadana e la Borsa di Studio Co.Pro.Vi. alla memoria di Adelmino Ruffinazzi, assegnata allo studente dell'Istituto "Gallini" di Voghera con la migliore votazione e carriera scolastica. Oltre alla consegna dei Premi e della Borsa di Studio, l’edizione 2006 di Oltrevini prevede la consegna di un riconoscimento alla Giuria del Concorso “A tutto sapore!”, finalizzato alla raccolta delle ricette della tradizione territoriale. Un toccante e significativo momento concluderà la prima parte dell’inaugurazione, con l’ “Omaggio a Pietro Delfitto”, artista scomparso lo scorso luglio e da sempre presente con le sue opere pittoriche a Oltrevini.

Alle ore 20.30, il taglio del nastro sancirà l’apertura al pubblico della rassegna dei vini dell’Oltrepò.

L’organizzazione di Oltrevini 2006 è stata curata da Casteggio Servizi S.r.L, di cui è Presidente Ezio Crivelli. E numerose sono le novità che accompagnano la 36^ edizione. Innanzitutto i giorni di apertura, che comprenderanno anche un lunedì per consentire anche a enotecari e ristoratori, generalmente in riposo settimanale proprio il lunedì, di visitare la manifestazione. Le novità tecniche comprendono l’impianto di climatizzazione, potenziato in tutto il Padiglione Vini e in alcuni dei Padiglioni esterni, nonché la fornitura dei bicchieri alle Aziende presenti e un servizio di periodica raccolta e lavaggio. Razionalizzati anche l’allestimento e la successione degli spazi fieristici esterni al Padiglione Vini, suddivisi per aree tematiche (Gastronomia, Artigianato, Commercio) e con una rilevante presenza in esposizione di macchine per l’agricoltura.

Varie le degustazioni guidate a cura di A.I.S., O.N.A.V., F.I.S.A.R. e Aziende, secondo un programma pensato per presentare, far conoscere e valorizzare i vini dell’Oltrepò.

Oltre al vino, protagonista assoluto della manifestazione, il territorio – Oltrepò, con le sue potenzialità produttive collaterali al mondo del vino, gastronomiche e turistiche, si proporrà ai visitatori nel Ristorante di Oltrevini, dove ogni giorno saranno preparati menu diversi abbinati alle varie tipologie di vini dell’Oltrepò. Assaggi e degustazioni saranno possibili anche presso il Wine Bar della Fiera e nello spazio “A tutto sapore!”, che proporrà ogni sera una delle ricette di seconda portata premiata nell’ambito dell’omonimo Concorso e abbinata a vini del Caveau d’Oltrepo.

 

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Vini di vignaioli: tradizione e natura in mostra

di elisamazza (30/08/2006)

Appuntamento con i produttori italiani e francesi
 il 5 e 6 novembre a Fornovo (PR)

 Terre di vini e di grande fascino, Italia e Francia ancora insieme per la manifestazione “Vini di vignaioli” che domenica 5 e lunedì 6 novembre 2006 torna a “inebriare” Fornovo Taro (PR). L’incontro tra i vignaioli italiani e i “cugini” d’Oltralpe propone un evento unico, che vede protagonista la passione per la viticoltura più autentica, fatta di amore per il terreno e la natura, e che porta alla produzione di vini di altissima qualità. Perché per il vignaiolo produrre vino non è un semplice processo ma una vera arte, e la manifestazione di Fornovo consente di avvicinarsi al “nettare” e poterne apprezzare la qualità e il gusto. E ciò che distingue i vignaioli è il fatto che nel vino mettono anche la propria personalità, la cultura del territorio e le conoscenze maturate in secoli di produzione vinicola. Il salone “Vini di vignaioli”, che ha debuttato nel 2000, si è arricchito nel tempo diventando oggi un vero e proprio punto di riferimento nel panorama vinicolo, e un baluardo a difesa dei vini naturali, che si trasformano seguendo la propria chimica, e che in questa caratteristica basilare si differenziano da quelli industriali. E Fornovo Taro, con la sua invidiabile posizione sull’antico tracciato della via Francigena, da sempre corridoio di scambi culturali e commerciali, incarna l’ideale della manifestazione. Che è insieme un viaggio nel gusto e nella storia, un percorso fatto di conoscenza e incontro… al delicato profumo di vino. Oltre a degustare i prodotti della vite, chi visita il salone avrà la possibilità di acquistare vini insoliti e naturali da sorseggiare a casa propria e offrire agli amici. La manifestazione si svolge domenica 5 novembre dalle 10 alle 20, e lunedì 6 novembre dalle 9 alle 19 a Foro2000 a Fornovo (PR) e l’ingresso costa cinque euro. Per la sera di domenica è prevista una cena tipica emiliana, mentre per i pranzi penseranno ad uno sfizioso buffet i vignaioli francesi.

Per informazioni: Ufficio I.A.T. Fornovo Taro Via XXIV Maggio 34

Tel e Fax: 0525 2599;  E-Mail: prolocofo@libero.it 

Associazione 'Vini di Vignaioli'/ 'Vins des Vignerons'

Marie Christine Cogez  0033 664985693 

E-mail: lappennino@wanadoo.fr

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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"Vino è" va a teatro: musica, canto, poesia

di elisamazza (30/08/2006)

Enoteca Italiana: Concerto gratuito nel cuore antico di Perugia
La campagna di Unavini, finanziata da Ue, sui vitigni autoctoni d’Europa con Enoteca Italiana

“Vino è” va a teatro: musica, canto, poesia

Concerto gratuito nel cuore antico di Perugia

L’evento domenica 24 settembre nella Sala dei Notari: prenotazioni dal 4 al 15 settembre

Il vino nelle rime più antiche di Alceo e Anacreonte, il vino nei duecenteschi Carmina Burana e nei canti rinascimentali, il vino “maudit” di Baudelaire, il vino nelle liriche popolaresche del Belli e di Malaparte, fino ai brindisi più famosi del bel canto, da Verdi a Donizetti, Puccini a Debussy e Strauss.

Musica, canto e poesia ispirati al vino: è questo il filo conduttore di “Vino a Teatro, un calice di musica e poesia”, evento aperto al pubblico di “Vino è”, campagna divulgativa di Unavini sui vitigni autoctoni d’Europa, in programma domenica 24 settembre 2006 (ore 19) nella maestosa Sala dei Notari a Palazzo dei Priori, nel cuore antico di Perugia.

Le prenotazioni per il concerto, che è gratuito, sono aperte dal 4 al 15 settembre presso l’Enoteca Italiana (Siena). Per informazioni: tel. 0577 228819 oppure tramite email segreteria@enoteca-italiana.it.

“Vino a teatro, un calice di musica e poesia” è tra gli eventi conclusivi della campagna “Vino è” 2006 di Unavini, finanziata dall’Unione Europea, realizzata in collaborazione con Enoteca Italiana (Siena), il cui scopo è quello di diffondere le conoscenze sui vini, e in particolare sui vitigni autoctoni, oltre che sui prodotti di qualità del Vecchio Continente.

Nel mese di settembre “Vino è”, intanto, ha in programma altre due importanti manifestazioni internazionali: una crociera nel segno di nettari pregiati che toccherà le coste francesi (3 settembre 2006) e una super degustazione a Budapest (28 settembre 2006) rivolta ad esperti ed addetti i lavori dell’est europeo.

 

 

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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La Fiera del Fungo Porcino di Albareto

di elisamazza (30/08/2006)

E' oggi considerata la più importante manifestazione dedicata a questo prezioso prodotto del sottobosco.
Chi arriva ad Albareto nel secondo fine settimana di settembre, resterà impressionato dalle strutture (oltre 3.500 mq. coperti), dai 150 volontari che vi lavorano e dalle iniziative collaterali.

La Fiera è nata qui, perchè ad Albareto il Porcino è Storia. Lo troviamo menzionato sui libri sin dal 1700 per continuare nell'800 e per arrivare ai giorni nostri. Notizie bibliografiche ed ambiente naturale hanno permesso, nel 1993, di fare ottenere al Porcino di Albareto la denominazione di Indicazione Geografica Protetta, unitamente ai Comuni di Borgo Val di Taro (Pr) e Pontremoli (Ms).
Dal 7 al 10 settembre, protagonista anche il giornalista Edoardo Raspelli, conduttore di Melaverde.

L'undicesima edizione della Fiera del Fungo Porcino, che si terrà nel comprensorio appenninico parmense, dal 7 al 10 settembre 2006, è considerata la più importante manifestazione dedicata a questo prezioso prodotto del sottobosco.

La Fiera è occasione per una full immersion nelle delizie in cui le abilissime mani dei cuochi di Albareto trasformano il porcino. Piatti straordinari nella loro semplicità: dal classico risotto ai maccheroni e alle tagliatelle, dalle zuppe alle torte e ai bignè, dal carpaccio e dalle cappelle grigliate ai fritti, scaloppine e spezzatino ai funghi.

Ristorante gestito dal comitato della Fiera del Fungo Porcino di Albareto. Lo trovate all'interno della Fiera.

Telefono :0525/929449
Url : http://www.fieradialbareto.it
Email : info@fieradialbareto.it

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7°edizione del Festival del Franciacorta

di elisamazza (30/08/2006)

Un lungo fine settimana all’insegna di degustazioni, incontri e manifestazioni

Sabato 16, domenica 17 e lunedì 18 settembre 2006, si svolgerà la Settima Edizione del Festival del Franciacorta, un appuntamento organizzato dal Consorzio per la tutela del Franciacorta con i contributi della Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Brescia.

Tre giorni da trascorrere sul territorio della Franciacorta, una zona a sud del Lago d’Iseo, in provincia di Brescia. Il Festival del Franciacorta è l’occasione per incontrare produttori e consumatori, appassionati e neofiti, nuovi curiosi e vecchi amici. Un progetto che vede il coinvolgimento di tante realtà locali, tutte riunite in un unico appuntamento per dare forza alla diffusione di una cultura e di un territorio relativamente giovane, ma in continua evoluzione e crescita. La cultura del Franciacorta passa attraverso la conoscenza e le emozioni che solo il prodotto unico e inconfondibile di un territorio sanno dare e trovano nel Festival un momento di sintesi e di confronto che sarebbe un peccato perdere.

L’appuntamento è con  52 Cantine della Franciacorta che per i tre giorni del Festival metteranno in degustazione oltre 100 etichette della produzione di Franciacorta nelle varie tipologie.

Nell’Abbazia Olivetana, un complesso di origine cluniacense che risale all’anno mille. I monaci che lo abitano attualmente ci ospitano nei due chiostri per le degustazioni e ci hanno messo a disposizione alcune delle scenografiche sale per i nostri seminari.
L’Abbazia si trova a Rodengo Saiano è un comune della Franciacorta a che si trova a 20 chilometri da Brescia.

L’incontro con le varie tipologie di Franciacorta offerte dalle aziende presenti è il centro della manifestazione, ma il programma sarà ricco di invitanti e iniziative su tutto il territorio: visite e degustazioni direttamente nelle Cantine; tour alla scoperta della geografia artistica e storica della zona; inediti Menu nei ristoranti e particolari pacchetti weekend negli alberghi, agriturismo e dimore storiche; spettacoli, mostre e speciali appuntamenti, molti dei quali avranno come palcoscenico le Cantine.

Inoltre partecipano
L’Associazione delle Donne del Vino
Anche quest’anno le Donne del Vino di Franciacorta organizzeranno per la serata di domenica 17 Settembre un evento spettacolo a sorpresa! I loro Franciacorta saranno i protagonisti di particolari abbinamenti e vivaci sensazioni.

I Comuni della Franciacorta
I comuni di Rovato, Cazzago San Martino, Rodengo Saiano, Cellatica, Iseo, Brescia, Corte Franca, Ome organizzeranno vari e importanti eventi nel mese di settembre.

Programma in Abbazia
Sabato 16 settembre – Abbazia Olivetana – Rodengo Saiano
ore 11.00 – 19.00: Banchi d’Assaggio del Franciacorta
ore 12.00, ore 14.00 e ore 16.00: Seminari con Degustazioni guidate

Domenica 17 settembre – Abbazia Olivetana – Rodengo Saiano
ore 10.00 – 19.00: Banchi d’Assaggio del Franciacorta
ore 12.00, ore 14.00 e ore 16.00: Seminari con Degustazioni guidate

Lunedì 18 settembre – Abbazia Olivetana – Rodengo Saiano
ore 10.00 – 18.00: Banchi d’Assaggio del Franciacorta

Quota di iscrizione giornaliera: 25,00 Euro
(la quota comprende l’accesso all’Abbazia, la degustazione dei Franciacorta ai banchi di assaggio, il catalogo della manifestazione)
Quotazioni speciali: per Soci Slow Food, Ais e Onav, riduzione di 5,00 Euro sul prezzo del biglietto.
Gruppi: ogni 10 persone un biglietto d’ingresso omaggio
La partecipazione ai Seminari con degustazioni guidate di sabato e domenica comporta un costo aggiuntivo di 5,00 Euro. I Seminari sono organizzati dal Consorzio per la tutela del Franciacorta e dall’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino).

Per informazioni dettagliate, sempre aggiornate e iscrizioni online: www.franciacorta.net

ABBAZIA OLIVETANA di Rodengo Saiano (Bs)
L’Abbazia è uno dei più imponenti complessi monastici d’Italia. Fondata nel X sec. dai monaci cluniacensi e passata nel XV sec. all’ordine Benedettino Olivetano, conserva opere dei grandi pittori della Scuola Bresciana del ‘500 e del ‘600 (Foppa, Romanino, Moretto, Gambara, Cossali).
Via Brescia 83 - tel. 030610182  biblioteca.monastica@libero.it
Chiesa sempre aperta durante l'anno. Possibilità di visita guidata con offerta: giorni festivi 16.00-17.30; feriali 9.00 – 11.00; 15.00 – 18.00 Prenotazione per i gruppi e visite guidate all’ Oblato Elios. Visite non consentite durante le funzioni.

 

 

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Tramonto dell'estate-cena degustazione

di elisamazza (30/08/2006)

Il Girasole e' lieto di presentarvi Tramonto dell'estate
cena-degustazione a base di pesce
 
Alici in biancorosso
Olive al limone
Cipolline in agrodolce
 
Spaghetti in rosso alle cozze
Grigliata mista di pesce
Sorbetto alla frutta

Caffe'

Pinot Grigio
Perlage
Bianco di Pitigliano
Talamo

Adulti € 25,00 bevande incluse
Bambini 4/12 anni € 12,00 bevande incluse

INFO E PRENOTAZIONI “IL GIRASOLE”

info@legambienteilgirasole.it

tel. 0564 48771
Il Centro Nazionale di Legambiente è situato nel cuore della Maremma Toscana, in una posizione privilegiata che ne fa il luogo ideale da cui partire alla volta di escursioni ed esplorazioni del vasto patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio. L’area archeologica di Roselle, il Parco dell’Uccellina, le testimonianze etrusche di Sovana, Sorano e Pitigliano, il Parco faunistico del Monte Amiata sono solo alcuni dei mille itinerari possibili per gli ospiti del Centro, situato a poca distanza da alcune delle più belle spiagge e località balneari italiane, come Cala Violina e Castiglione della Pescaia.

http://www.csslegambiente.org/

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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La prima guida (gratis) ai vini italiani!

di elisamazza (30/08/2006)

Online le degustazioni che la redazione di Winesurf ha fatto in giro per l'Italia.

Cosa c'è di nuovo?

'Un altro magazine on-line sul vino e la gastronomia?'.

Personalmente questo quesito, con varie declinazioni, (un’altra guida sul vino, un’altra megamanifestazione enogastronomica, un altro libro sulla degustazione, un’altra trasmissione televisiva sul cibo e sul vino) mi è stato fatto molte volte nella vita e mi ha sempre portato fortuna. Oggi la risposta, che viene dal cuore e dalla consapevolezza delle nostre forze è 'Leggeteci e vedrete che non seguiremo strade già segnate' .

Per prima cosa adotteremo sin da subito anche la lingua inglese: questo ci permetterà di essere consultati da tutto il vastissimo mondo che 'surfa' su internet.

Ma utilizzeremo anche una lingua ancora più universale: per le nostre degustazioni useremo un sistema grafico che le renderà intelligibili a tutti, qualsiasi lingua si parli. Non più quindi lunghe e verbose schede degustative, ma in un colpo d’occhio il neofita e l’esperto avranno il quadro di un determinato vino. E il quadro potrà essere più centrato e più immediato rispetto alle guide cartacee. Questo perchè i nostri assaggi, grazie ad Internet, saranno fatti per certi vini quando questi sono più pronti (per i rossi importanti ottobre, novembre o dicembre) e per altri quando il mercato li chiede e li beve (i bianchi giovani testati nel periodo estivo). Certi vini inoltre li assaggeremo (o riassaggeremo) dopo alcuni anni, per vedere e valutare la loro evoluzione.

Oltre al vino parleremo di olio, di cibo, di gastronomia e del molto che ruota attorno a questo bel mondo, oggi abbastanza acciaccato ma sempre ben vivo.

Ne parleremo senza falsi pudori o paure reverenziali: le nostre inchieste entreranno nel cuore dei problemi, anche di quelli più scomodi che spesso si cerca di mettere in secondo piano.


Ecco il vantaggio: la tempestività!


Su Winesurf troverete le degustazioni del meglio di quasi 1000 bianchi italiani

(dai Sauvignon e Gewurztraminer dell'Alto Adige ai Verdicchi, dai Gavi alle Vernacce di San Gimignano, dal Trebbiano d'Abruzzo al Soave) che sono appena entrati in commercio ed in più le trovate ora quando avete veramente voglia di un consiglio per bere bianco. Internet permette a Winesurf di consigliare praticamente "in tempo reale", a costi zero e nel momento in cui ne avete veramente bisogno.

Per vedere la Guida cliccare su www.winesurf.it

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Cala il sipario sulla magica stagione del Caffè

di elisamazza (30/08/2006)

Ultimo Incontro giovedì 31 alle ore 18 con Maria Rita Parsi, Renzo Lucchesi e Pino Aprile.
Al Caffè “Un giorno da bambino”

Marina di Pietrasanta,  Ultimo appuntamento giovedì 31 agosto, alle ore 18 con il Caffe’ della Versiliana che saluta il suo pubblico con un incontro dedicato ai bambini, leit motif di una stagione particolarmente positiva che ha portato ogni giorno, mediamente 800 persone nel salotto buono del Festival. All’incontro condotto da Romano Battaglia interverranno: Maria Rita Parsi, psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice autrice del saggio, “La natura dell’amore”; Renzo Lucchesi, scrittore e autore di “Brucando l’erba del dubbio” e Pino Aprile, direttore del settimanale Gente.

Conduce l’incontro Romano Battaglia

(In caso di pioggia si prega di contattare la Redazione Incontri al Caffè allo 0584-265766)

Redazione Incontri al Caffè
La Versiliana Festival
0584-265766
redazione.incontrialcaffe@laversilianafestival.it

 

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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1° Festival dei Borghi più belli d'Italia

di elisamazza (29/08/2006)

31 agosto - 3 settembre 2006
Castellaro Lagusello (MN) e Borghetto (VR)
Il Club de “I Borghi più belli d’Italia” – la rete, promossa dall’Anci, che aggrega, tutela e valorizza, attraverso un attento e rigoroso procedimento di selezione, i borghi e i piccoli centri storici italiani più interessanti dal punto di vista architettonico, culturale e paesaggistico – ha organizzato il 1° Festival de “I Borghi più belli d’Italia”.
 
I Borghi più Belli d'Italia collaborano con Via Michelin per offrirvi tutte le indicazioni per arrivare ai luoghi del Festival.

La prima edizione avrà luogo dal 31 agosto al 3 settembre 2006 nei borghi di Castellaro Lagusello (nel comune di Monzambano, provincia di Mantova) e di Borghetto (nel comune di Valeggio sul Mincio, provincia di Verona), nella zona del basso Garda.

La manifestazione vuole essere una festa delle arti, delle tradizioni culturali ed enogastronomiche ed ha lo scopo di diffondere la “filosofia” dei Borghi, il cui tratto distintivo è la salvaguardia della bellezza residua del nostro Paese: quella che ormai si trova soprattutto nei luoghi minori, appartati, carichi di storia e immersi in paesaggi che sembrano pitture.

Con questo primo festival si vuole dare inoltre un contributo allo sviluppo del turismo di prossimità facendo conoscere meglio l‘Italia agli italiani per dare, anche alle piccole eccellenze, l’opportunità di diventare protagoniste del rilancio del turismo in Italia.

http://www.borghitalia.it

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Percorso diVINO Tipicando

di elisamazza (29/08/2006)

Domenica 3 settembre 2006

La sapiente arte del “fare il vino” tramandata di generazione in generazione e custodita come un tesoro prezioso nelle cantine degli esperti viticoltori. Visita guidata presso le cantine del verdicchio dei Castelli di Jesi dove sarà possibile, non solo scoprire i segreti di produzione di questo grande vino, ma anche degustare le sue straordinarie caratteristiche. Visita al Museo del vino .
L'itinerario prevede la visita a due aziende in cui questo straordinario vino viene prodotto: l'azienda Vallerosa-Bonci  e l'Azienda Fontecarpaneto di Cherubini Simone. All'interno delle aziende sarà possibile osservare le attività dei protagonisti della terra, ascoltare i loro racconti carichi di passione e degustare il risultato del loro lavoro. Una visita al museo del vino  in cui sono conservati vecchi attrezzi di lavoro che ricordano storie e folklore della preparazione del vino e quanto duro lavoro fosse necessario per ottenere un prodotto di qualità ,  servirà a capire come quella di fare il vino si debba considerare una vera e propria arte.

Appuntamento alle 10.00 a Cupramontana. Costo dell'intera giornata 30 Euro
comprensivo di degustazioni e pranzo in cantina.

PRENOTATI ON-LINE oppure telefona PerCorsi Paralleli al 320 09 71 943

www.percorsiparalleli.it


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Il Baccalà alla Vicentina

di elisamazza (29/08/2006)

SANDRIGO è considerata la "patria del baccalà", grazie ai suoi legami di amicizia, culturali e commerciali con le isole LOFOTEN ( NORVEGIA) ed in particolar modo con l'isola di RØST, ma anche per le biennali GIORNATE ITALO-NORVEGESI e l'annuale FESTA DEL BACCALA' ALLA VICENTINA, manifestazioni molto conosciute, organizzate dalla Pro Loco, che attirano nel paese gente da tutto il Veneto e dalle regioni vicine. La festa si svolge il sabato e la domenica ultimi di settembre, con spettacoli vari nelle piazze del Paese e la nomina dei nuovi "CAVALIERI " della CONFRATERNITA DEL BACCALA'.
Nell'occasione vengono preparati circa 15.000 piatti di baccalà. Sandrigo si trova a nord-est di Vicenza , a quindici minuti d'auto dal capoluogo, percorrendo la strada statale n.248 per Marostica e Bassano del Grappa, oppure uscendo al casello di Dueville dell'Autostrada Valdastico .
Il paese, che negli anni ha trasformato la propria economia da prettamente agricola a quella artigiano-commerciale-industriale, conta ben nove ville venete ed una villa del '500 (Villa SESSO ) di scuola palladiana, ben conservate, alcune delle quali sono visitabili previo appuntamento.
Nella frazione di Lupia si può ammirare uno splendido scorcio di campagna veneta tuttora preservata da insediamenti abitativi ed industriali . 

RICETTA CLASSICA DEL BACCALA' ALLA VICENTINA
La "VenerabileConfraternita del bacalà alla vicentina" suggerisce una ricetta che e' il frutto di studi e di comparazioni tra le numerose ricette in auge nei ristoranti e nelle trattorie piu' famose del Vicentino tra gli anni trenta e cinquanta senza demonizzare le varianti attualmente in servizio .

Ingredienti per 12 persone:
Kg 1 di stoccafisso secco – gr. 500 di cipolle
Litri 1 di olio d’oliva extravergine
3-4-acciughe
½ litro di latte fresco – poca farina bianca
g. 50 di formaggio grana grattugiato
un ciuffo di prezzemolo tritato
sale e pepe.

Preparazione
Ammollare lo stoccafisso, gia’ ben battuto, in acqua fredda , cambiandola ogni 4 ore, per 2-3 giorni.
Levare parte della pelle. Aprire il pesce per lungo, togliere la lisca e tutte le spine. Tagliarlo a pezzi
quadrati, possibilmente uguali.
Affettare finemente le cipolle; rosolarle in un tegamino con un bicchiere d’olio, aggiungere le acciughe dissalate, diliscate e tagliate a pezzetti ; per ultimo, a fuoco spento , unire il prezzemolo tritato.
Infarinare i vari pezzi di stoccafisso, irrorati con il soffritto preparato, poi disporli uno accanto all’altro, in un tegame di cotto o alluminio oppure in una pirofila (sul cui fondo si sara’ versata, prima, qualche cucchiaiata di soffritto); ricoprire il pesce con il resto del soffritto, aggiungendo anche il latte, , il grana grattugiato, il sale , il pepe.
Unire l’olio fino a ricoprire tutti i pezzi , livellandoli.
Cuocere a fuoco molto dolce per circa 4 ore e mezzo, muovendo ogni tanto il recipiente in senso rotatorio, senza mai mescolare.
Questa fase di cottura, in termine “vicentino” si chiama “pipare”.
Solamente l’esperienza sapra’ definire l’esatta cottura dello stoccafisso che , da esemplare ad esemplare, puo’ differire di consistenza.
Il bacalà alla vicentina e’ ottimo anche dopo un riposo di 12/24 ore. Servire con polenta.

VINI CONSIGLIATI CON IL BACCALA' ALLA VICENTINA.
Si sa che tutti i piatti nascono in base a determinate esigenze economiche della zona . Ma anche il loro modo di essere serviti , di essere consumati , il momento del consumo e l' accoppiamento dal punto di vista del bere , sono ormai bene codificati dalla tradizione . I vini che piu' si addicono a pulire il sapore aggressivo , e la morbidezza sulle papille gustative del nostro baccala' sono diversi.;al Gourmet lasciamo la scelta motivata e intelligente .. l' assaggio di volta in volta del Vespaiolo di Breganze , dalle sfumature di favo d'ape , o ancor piu' del Durello , duro dal gusto esclusivo, o del (Tocai)Rosso di Barbarano , rosso rubino non intenso , di buona gradazione , dal richiamo di cotogna.
Una sola cosa e' certa: il baccala' vuole un vino che non sovrasti il gusto suo proprio e che sgrassi , pulisca la bocca senza togliere quelle magiche sensazioni gustative che il baccalà sa dare .
(a cura di PINO KHAIL)

VESPAIOLO (zona di Breganze). 
Prodotto in purezza con uve provenienti dal vitigno omonimo.
Di colore giallo paglierino piuttosto carico, profumo intenso fruttato, con caratteristica leggermente aromatica, il sapore è fresco, piacevole, acido.
Proprio per questo si sposa con piatti di pesce, come anguilla ,trota e baccalà, ma si accompagna ottimamente alla cucina tradizionale locale: al formaggio all'asparago con le uova.

LESSINI DURELLO 
Nasce da un vitigno autoctono coltivato fin dal 1200 nei Monti Lessini Orientali ( a cavallo tra le provincie di Verona e Vicenza ). Si tratta di un vino acidulo, piuttosto duro, al quale l'elevato contenuto di acido malico conferisce una vivacità di gusto esclusiva e adatta a sposare un piatto piuttosto grasso come il baccalà alla vicentina, l'anguilla, e tutto il pesce azzurro e il pesce d'acqua dolce. Caratteristica peculiare del Durello, grazie alla sua vivace acidità complessiva, è la sua vocazione alla spumantizzazione, sia con il metodo classico della rifermentazione in bottiglia, sia con il metodo Charmat.

(TOCAI)ROSSO DI BARBARANO. 
Nasce dal vitigno coltivato in piccole quantità.
Vino di colore rosso rubino, diafano e brillante, invogliante e curioso, anomalo nel panorama dei rossi del Veneto.
Di intenso profumo caratteristico, che talora ricorda il fico, ha un sapore armonico, giusto, talora tendente all'amarognolo.
Vino nobile da tutto pasto, è in grado di accoppiarsi felicemente tanto agli arrosti e agli animali da cortile quanto al baccalà alla vicentina.

I Ristoranti
Da Palmerino via Piave 13, Sandrigo 0444/659034 martedì sera e mercoledì

La Rosina Loc. Valle San Floriano km 2, via Marchetti 4, Marostica  0424/470360 lunedì sera e martedì

Antico Ristorante Cardellino via Bellavitis 17, Bassano del Grappa 0424/220144 mercoledì

Dalla Nana Loc. San Giacomo km 2 via Veneto 28, Romano d’Ezzelino  0424/30885 domenica

Hotel Ristorante Miramonti  via Marconi1, Pove del Grappa  0424/550186  -

Il Tinello via Torre 1, Solagna 0424/80467 lunedì

Ristorante da Riccardo Via Val Maddarello, 88 Asiago (Vicenza) 0424/462154 lunedì

Pedrocchi Loc. San Giorgio di Perlena km 3 Via Perlena 63, Fara Vic.no  0445/851194 martedì

Locanda La Vecchia Latteria via Crosara 28, Zugliano  0445/872919 martedì sera e mercoledì

Da Beppino  via Cementi 26, Schio 0445/670139 domenica sera e lunedì

Due Mori  via Rigobello 39,San Vito di Leguzzano  0445/671635 lunedì sera e martedì

Da Lovise  via Marconi 22, Costabissara 0444/971026 lunedì

Buffalo Grill  via Marosticana 313/315, Sandrigo  0444/360507 lunedì

Giardinetto Viale del Sole, 142 Vicenza Ovest (vicino Hotel da Porto) 0444/966133
fax 0444/281862  domenica sera e lunedì

Da Remo  via. Caimpenta 14, Vicenza 0444/911007 domenica sera e lunedì 

Gran Caffe’ Garibaldi Piazza dei Signori, Vicenza 0444/542455 martedì

Righetti  Piazza Duomo3, Vicenza 0444/543135 sabato e domenica

Nogarazza  via Sant’ Agostino 59, Arcugnano  0444/288900 domenica

Zamboni Loc. Lapio di Arcugnano km 3 via Santa Croce 73, Arcugnano  0444/273079 lunedì e martedì

Antica Trattoria Al Sole  via Fontana Fozze 2/1, Castegnero  0444/730211 martedì sera e mercoledì

Isetta  via Periva 96, Grancona 0444/889521 martedì sera e mercoledì

Leoncino via Tavernelle 72, Altavilla Vicentina 0444/572032 domenica e lunedì

La Marescialla  Loc. Selva di Montebello km 1, via Capitello 3, Montebello Vicentino
 0444/649216 domenica sera e lunedì

Antica Trattoria Al Bersagliere  via Dietro Pallone 1, Verona 045/8004824 domenica

Trattoria Ghezzo via Raga 9, Magre’ di Schio 0445/525448 mercoledì

Trattoria Al Pergolino  via Secula 18, Longare 0444/555019 lunedì sera e martedì

Albergo Ristorante Ponte di Liviera  Via Liviera 4, 36015 Schio - Vicenza 0445/671028 domenica sera e lunedi

Trattoria Dall 'Amelia  Via Miranese 113 - 30171 Mestre VE 041.913955
Fax 041.5441111 mercoledì

Ristorante Al Pioppeto  Via S. Gregorio Barbarico, 13 Romano D'ezzelino (Loc. Sacro Cuore) (VI) 0424.570502
Fax 0424.570733   

Ristorante Asnicar Bertoldi - Hotel Pittore  Via Roma, 50 - 36076 Recoaro Terme (VI) 0445.75039  

Trattoria da Amilcare "alla Casa Rossa"  S.P. Riviera Berica 247 - Agugliaro (Vicenza)  0444.892131  sabato e lunedì sera 

Ristorante da "Gabri & Giorgio"  Via Roma n, 12 - Nogarole Vicentino (VI)  0444.623057  

Ristorante pizzeria Locanda Centrale  Piazza Matteorri, 2 - Sandrigo (VI) 0444.657318 lunedì mattina 

http://www.baccalaallavicentina.it
info@baccalaallavicentina.it
 
 

 

 

 

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Crostata di Frutta

di elisamazza (29/08/2006)

Per 2 crostate:
125gr. di Burro
150gr. di Zucchero
250gr. di Farina
3 Uova
Un pizzico di sale
1 bustina di Lievito Bertolini
1 bustina di Gelatina
buccia di Limone grattugiato

Sbattere il Burro fino ad ammorbidirlo, continuando a mescolare, aggiugere gradualmente le Uova lo Zucchero un pizzico di Sale e il Limone grattugiato.
Aggiungere la Farina e il Lievito.
Dopo aver amalgamato bene versare il tutto in una forma circolare e mettere in forno alla temperatura di 180° e lasciar cuocere per una mezz'ora circa.
Dopo la cottura lasciare raffreddare.
Quando è fredda dividete la forma in due usando un filo che avvolgete intorno alla forma a metà altezza e, incrociando le due estremità dei fili, tirate e avrete un taglio netto.
Preparate la Crema e spalmatecelo sopra e decorate con frutta a piacere.
A questo punto preparate la gelatina e spalmatelo sopra la crostata.
Lasciar raffreddare in frigo per un'ora circa.

Ingredienti per la crema:
2 Uova
3 Cucchiai di Zucchero
3 cucchiai di Farina
Mezzo litro di Latte
http://www.guidabruzzo.it
redazione@guidabruzzo.it

 

Categoria: ricette
Tag: enogastronomia,ricette
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Ristorante Al Vecchio Tino

di elisamazza (29/08/2006)

Ristorante Al Vecchio Tino Di Claudio Bini
Loc Germalla 1 Monte dei Bianchi 54013 Fivizzano(MS)
Tel 058597733

Aperto dall’ottobre 2002 è un vecchio casale completamente ristrutturato. Posizionato sulla sommità di una collina della Lunigiana apre lo sguardo sulla panoramica delle verdi cime che la sovrastano e la incastonano nel verde dei boschi.
Patron in cucina e in sala è Claudio, che nonostante la giovane età arriva da grandi esperienze di cucina sia all’estero che del nord d’Italia.
Posti in sala 45 e nella  veranda protetta 20.
Il menù di terra e di mare è a base di prodotti tipici locali e di stagione.
Tra i piatti tipici assolutamente da provare gli gnocchi di castagne con lardo e rosmarino, serviti con l’Amarone Classico DOC 2003 della Linea Domini Veneti Cantina della Valpolicella di Negrar.

Aperto tutto l’anno
Chiuso il mercoledì nella stagione invernale.
E’ gradita la prenotazione, telefono 058597733
Possibilità anche di soggiorno: camere numero 4 .
www.alvecchiotino.com
al_vecchiotino@virgilio.it


Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Il Nodo d’Amore

di elisamazza (29/08/2006)

La leggenda del tortellino di Valeggio sul Mincio(VR)
Alla fine del ‘300, nel corso delle numerose guerre che segnarono l’Italia settentrionale, il signore di Milano Giangaleazzo Visconti, detto il Conte di Virtù, raggiunge le sponde del Mincio e vi stabilisce una testa di ponte per lo sviluppo di un piano militare contro i suoi nemici.
Nell’accampamento delle truppe viscontee, il buffone Gonnella, intrattiene i soldati alla luce del falò, raccontando un’antica leggenda: questa vuole che le acque del Mincio siano popolate da Ninfe bellissime che talvolta escono dal fiume per danzare in prossimità delle rive ma, una vecchia maledizione le costringe ad assumere le sembianze di orride streghe.
Mentre tutto l’accampamento cade nel sonno, provenienti dal fiume appaiono le streghe, che iniziano a danzare tra i soldati addormentati, soltanto Malco, il loro valoroso capitano, si ridesta e affronta le misteriose creature che vedendosi scoperte fuggono verso il Mincio. Una di queste viene raggiunta e nel tentativo disperato di scappare perde il mantello che l’avvolge rivelandosi inaspettatamente una splendida ninfa.
Nel breve corso della notte tra i due nasce l’amore e l’alba li sorprende a promettersi eterna fedeltà.
Silvia, la bella Ninfa deve ritornare nelle profondità del fiume prima del sorgere del sole e lascia a Malco, quale pegno del suo amore, un fazzoletto teneramente annodato.
Il giorno seguente giungono alla presenza del Conte di Virtù tre splendide ambascerie, durante il ricevimento alcune belle fanciulle eseguono una danza in onore degli ospiti.
Il capitano Malco, riconosce in una di esse,Silvia, che l’amore ha spinto ad affrontare il mondo tumultuoso degli uomini.
Gli sguardi innamorati tra Silvia e Malco destano però la gelosia di Isabella, nobile dama cugina del Conte di Virtù, che da tempo aspira all’amore del capitano.
Spinta da gelosia, Isabella denuncia come strega al Conte la bella ninfa. La festa viene subito interrotta e dato l’ordine di arrestare Silvia. Malco impetuosamente si frappone tra la fanciulla amata e le guardie, consentendole di fuggire verso il fiume, poi si arrende e consegna la spada al Conte adirato.
Al calar della sera, Isabella, si presenta a Malco che langue in una cella: tormentata per il suo gesto invoca il perdono e la comprensione del prigioniero. Mentre i due si parlano, riappare Silvia, ancora una volta emersa dal fiume per salvare l’amato, costringendo Isabella a ritirarsi sconfitta. Silvia propone a Malco, l’unica via di scampo; non sulla terra, dove ormai non ci può essere felicità per i due amanti ma, nelle acque dove vivono le ninfe. Malco accetta senza esitazione e si dirige con Silvia verso il fiume.
Il Conte di Virtù allertato dalle guardie si lancia all’inseguimento ma, viene momentaneamente fermato da Isabella, che pentita chiede rispetto e comprensione per un amore che nono conosce limitazioni.
Arrivati al fiume, poco dopo che Silvia e Malco si sono lanciati nelle acque, il Conte trova abbandonato sulla riva il fazzoletto di seta dorata, simbolicamente annodato dai due amanti per ricordare il loro eterno amore.
Ancora oggi si racconta come le donne e le ragazze di quel tempo nei giorni di festa avessero voluto ricordare la storia dei due innamorati tirando una pasta sottile come la seta, tagliata e annodata come il fazzoletto d’oro e arricchita di un delicato ripieno.
Era nata la leggenda del tortellino di Valeggio!


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Ristorante Alla Borsa Valeggio sul Mincio(VR)

di elisamazza (29/08/2006)

Ristorante Alla Borsa Di Pasquali Alceste
Via Goito 2 Valeggio sul Mincio(VR)
Tel 0457950093

Da tre generazioni la famiglia Pasquali è alla conduzione del locale che  posizionato al centro di Valeggio risale, e testimonial ne rimane il nome, dell’origine del locale che è nato come  luogo prescelto dai mediatori per le contrattazioni dei loro affari: che saggiamente venivano stipulati alla mensa davanti ad un buon piatto e un altrettanto buon bicchiere di vino.
Il loale ha 4 sale interne, due grandi e due piccole e nella bella stagione la possibilità di ospitare 70 posti in giardino per 220 posti in totale.
Da assaggiare assolutamente i tortelli, specialità della zona che secondo la leggenda del tortellino” il Nodo d’Amore” sono ottenuti tirando una pasta sottile come la seta, tagliata e annodata come il fazzoletto e arricchita di un ripieno delicato.

Notevoli quelli di carne, sublimi quelli al basilico con ripieno di formaggi e tipici quelli di zucca. Accompagnati da un Custodia Le Noci 2005( vincitore del Concours Mondial di Bruxelles)  della Cantina di Custoza.
In sala, seguiti da Roberto e la signora Nadia, abbiamo poi optato per l’agnello grigliato e la costoletta alla milanese con verdura ripiena, la bottiglia abbinata è stata il Cordisasso 2003 della Linea Custodia della Cantina di Custoza.
Anche i desserts sono preparati accuratamente dalla cucina del locale e ottime le pesche sciroppate da loro e servite con lamponi freschi.

Apertura sia a pranzo che a cena
Chiuso il martedì sera e tutto il mercoledì
E’ gradita la prenotazione: telefono 0457950093
www.ristoranteborsa.it
info@ristoranteborsa.it

 


Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Le Tavole del Soave

di elisamazza (09/08/2006)

Interpreti di un Territorio Unico
ricco di Gusti e Sapori, pregno di tipicità
da scoprire e riscoprire.

Un Itinerario del Gusto tra le Valli Orientali Veronesi: questa è la proposta de Le Tavole del Soave.

Interpretare il paesaggio e dare al visitatore l'idea per un approccio vissuto e sensoriale; la possibilità di una "lettura dinamica" che impiega la cultura enogastronomica per scoprire i caratteri di una terra splendida, ricca di unicità e tipicità.

Un percorso fino alle pendici dei monti Lessini tra stupende colline ricche di produzioni d'eccellenza elaborate e proposte con cura e passione.

Trattoria La Torre
Mezzane di Sotto (Verona)
Piazza IV Novembre
Tel 045-8880145 - Fax 045-8889063
e-mail: info@trattorialatorre.it
www.trattorialatorre.it

Ristorante "Riondo"
via Monte Riondo
Monteforte d'Alpone (Verona)
tel 045 7610638
www.ristoranteriondo.com
chiuso il lunedì

Ristorante enoteca "Bacco D'Oro"
via Venturi, 14
37030 Mezzane di Sotto (Verona)
tel. 045 8880269
www.baccodoro.com
chiuso il lunedì sera e il martedì
info@baccodoro.com
sportingclub@baccodoro.com

Antico ristorante "Michelin"
piazza Massalongo, 20
37039 Tregnago (Verona)
tel. 045 7808049
www.ristorantemichelin.it
chiuso il lunedì

"Montecurto"
Loc. Montecurto
37030 Lavagno (Verona)
tel. 045 982332
www.montecurto.it
Il lunedì riposiamo, aperto solo a cena
tesori@montecurto.it

Ristorante "Villa de Winkels"
via Sorio, 30
37039 Marcemigo di Tregnago (Verona)
tel 045 6500133
www.villadewinckels.it
chiuso il lunedì
ristorante@villadewinckels.it

Ristorante "Baba Jaga"
via Cabalao
Montecchia di Crosara (Verona)
tel. 045 7450222
www.baba-jaga.com
Chiuso la domenica sera e lunedì
jagababa@ciaoweb.it

Un Itinerario del Gusto tra le Valli Orientali Veronesi: questa è la proposta de Le Tavole del Soave.

Interpretare il paesaggio e dare al visitatore l'idea per un approccio vissuto e sensoriale; la possibilità di una "lettura dinamica" che impiega la cultura enogastronomica per scoprire i caratteri di una terra splendida, ricca di unicità e tipicità.

Un percorso fino alle pendici dei monti Lessini tra stupende colline ricche di produzioni d'eccellenza elaborate e proposte con cura e passione.

Cucina tradizionale e innovativa che vive il paesaggio alternando "frutti di stagione", accompagnati da vini della zona DOC del Soave, del Valpolicella e del Lessini Durello, da formaggi del Monte Veronese DOP e dall'olio extravergine di oliva Veneto Valpolicella DOP.

Odori, colori, sapori, storia e tradizioni per scoprire e vivere il territorio a tavola.
http://www.soaveversus.com/
 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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La notte di San Lorenzo

di elisamazza (09/08/2006)

Giovedì 10 Gorzano di Maranello (MO).
Serata di degustazione e danze etniche con un incontro sull’Astrologia delle Personalità. Ritrovo alle 20 al Salotto di Bacco di Cà Penelope. Alle 21.30 Pic-nic sotto le stelle e danze a volontà. La notte continuerà aspettando le stelle cadenti ed esprimendo tanti desideri. 18 euro, comprensivo di cena pic-nic biologica (scelta tra 3 cestini diversi su prenotazione). In Via Cappella, 109.
INFO: Valentina 339-3316990, info@fattoriadelparco.it,
http://www.fattoriadelparco.it

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Pietro Cascella inaugura la 20a edizione di Scultori a Brufa

di elisamazza (09/08/2006)

LA STRADA DEL VINO E DELL'ARTE 2006

Promossa ed organizzata dalla Pro Loco di Brufa, dal Comune di Torgiano e dall'Assessorato alle Attività Culturali della Provincia di Perugia, in collaborazione con la Regione dell’Umbria e l'Associazione Nazionale Città del Vino, mercoledì 23 Agosto 2006, alle 18.30, in Piazza Mancini del borgo medievale di Brufa (PG) si terrà la cerimonia d’inaugurazione dell’opera permanente “LA FONTANINA” dello scultore PIETRO CASCELLA, artista invitato in occasione della 20a edizione di “SCULTORI A BRUFA. LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE”.

Il critico Massimo Duranti, curatore del catalogo afferma: “Per il  traguardo dei quattro lustri di ”Scultori a Brufa” è arrivato Pietro Cascella, un protagonista certo della scultura italiana del Novecento, sceso dal suo austero castello della Verrucola di Fivizzano per cogliere in questo antico borgo una suggestione da restituire  scultoreamente.
Arrivato sulla collina più alta, vedendo Assisi  sullo sfondo,  ha sentito l’urgenza di pace e ha pensato di invocarla, a sua volta, complice  quell’aura di San Francesco, ispiratore di concordia,  aleggiante  da quelle parti. Avrebbe voluto così gridare anche lui “Pace, pace, pace” - come Petrarca nella canzone Italia mia, benché ’l parlar sia indarno -  con una scultura: un’Ara pacis, come fece del resto anche negli anni Settanta con l’Arco della Pace a Tel Aviv. Mancava però il tempo necessario per l’opera  agostana della Strada del Vino e dell’Arte.
L’artista pescarese, guardando allora alla tradizionale fontanella collocata nella piazza, in un inconsapevole omaggio al Poverello del rivoluzionario e mai abusato Cantico delle creature  che loda il Signore “per sor’ aqua la quale è molto utile et humile et pretiosa et casta”, ed evocando inconsapevolmente i tanti fontanili che erano fuori delle mura, secondo la tradizione, ha pensato a una fontana: soggetto ricorrente nel suo repertorio, declinato sia nelle dimensioni della  vocazione alla monumentalità, sia in quelle più “domestiche”. La Fontanina  di Brufa si rivela  anche un eccellente esempio di arredo urbano d’autore.
Pietro Cascella è personaggio ben noto a un pubblico non solo di addetti ai lavori  per la sua congenialità alla socialità dell’arte, con la quale ha coinvolto nel lungo itinerario espressivo la gente dei luoghi in cui ha progettato e realizzato le sue sculture.

La Fontanina di Brufa è  un microcosmo  monumentale costituito da un catino di travertino sormontato da una chiocciola dalla cui bocca esce l’acqua purificatrice, fonte di rinnovamento della vita, come la simbologia rappresentata dal mollusco che lo sovrasta. Una delle sue  “situazioni urbane”, dalla felice definizione di Carlo Pirovano, in cui la monumentalità si rapprende nelle dimensioni lasciando intatta l’eleganza plastica e l’invenzione costruttiva. Nella pietra, materia sensibile, l’artista conferma il senso dell’eternità archetipica sulla quale l’uomo imprime segni di una permanenza temporanea. Realizza forme che  alludono alla sfera e al cerchio, dunque allo spazio e alla eternità incommensurabile.
Questa opera è anche un memoriale perché la fontana del paese, quando l’acqua non era privilegio domestico di tutti, era  il luogo di incontro della gente, delle donne soprattutto, che vi attingevano il necessario per bere e cucinare, ma era soprattutto una sorta di “confessionale” dove si  raccoglievano storie  e pettegolezzi, anche maldicenze.
In venti anni di frequentazioni con artisti importanti i brufani hanno appreso qualcosa di più  dei rudimenti dell’arte plastica. E sicuramente anche la Fontanina di Cascella, nuovo strumento di legame sociale, sarà oggetto di animate discussioni. Soprattutto molti disquisiranno sul significato della chiocciola che la sovrasta. Una simbologia dalle molte valenze, alcune della tradizione popolare,  non codificate, che anche da queste parti avranno una loro declinazione. Quelle più ricorrenti ci riportano alla  chiocciola simbolo lunare di rigenerazione ciclica, come il comparire-scomparire, come morire-rivivere.  E’ poi un evidente simbolo di fertilità e fecondità, ricordando l’umidità, essa stessa cultura naturale, appunto, della fecondità”.

Di Cascella, oltre l’opera permanente, fino al 3 Settembre 2006,
presso la rinnovata sala comunale a Brufa si può visitare una mostra con altre sculture e disegni.

Pietro Cascella, nato a Pescara nel 1921, esordisce come pittore, seguendo l’insegnamento del padre Tommaso. Nel 1943 è già invitato alla Quadriennale di Roma e nel 1948 alla Biennale di Venezia. A Roma con Ferruccio Ferrazzi segue i corsi dell’Accademia di Belle Arti. Dai primi anni Cinquanta, col fratello Andrea, scultore, opera nella ceramica. Nel 1956 è invitato di nuovo alla Biennale di Venezia. Sono gli anni del primo progetto del “Memoriale di Auschwitz” al quale lavorò con Andrea, ma quello realizzato nove anni dopo è stato disegnato  integralmente  da lui. Incontra Sebastian Matta col quale stringe un fecondo rapporto. Sono gli anni dei quadri-sculture con allusioni surreali. Poco dopo compie la scelta definitiva per la scultura e avvia il suo itinerario plastico ricco di monumentalità, ma anche di opere di piccole dimensioni. Espone in tutto il mondo e realizza opere per grandi e piccoli centri. Giunto alla piena maturità, continua la sua attività che conferma lo spessore di un linguaggio che lo fa annoverare fra le voci più significative della scultura italiana contemporanea.

Inoltre, si inaugurerà la 10a edizione di BRUFARTEGIOVANI, la sezione dedicata ai giovani scultori. Protagonisti sono gli studenti della Cattedra di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, guidati dai Prof. Massimo Arzilli ed Emidio De Albentiis, che hanno realizzato una ventina di bassorilievi, tecnica complessa, sulla quale si sono particolarmente cimentati nell’anno in corso.
Sarà conferito un premio acquisto di un’opera al giovane artista  più meritevole che rimarrà nel territorio comunale, in comproprietà tra la Pro Loco di Brufa, il Comune di Torgiano e la Provincia di Perugia.
Il premio acquisto nasce dall’intesa siglata tra Provincia di Perugia, Comune di Torgiano e Accademia di Belle Arti di Perugia, che sarà firmata durante l’inaugurazione della manifestazione. Finalità del protocollo d’intesa è quello di valorizzare i giovani artisti nell’ambito di una correlazione con le altre iniziative annuali organizzate dalla Provincia di Perugia.

“Scultori a Brufa” e “Brufartegiovani” è nell’ambito di “Brufa in Festa”, che si tiene dal 23 Agosto al 3 Settembre 2006. In cartellone, concerti di musica, rassegna di teatro dialettale e stand gastronomici.
NOTIZIE UTILI

Sede dell’installazione di Pietro Cascella: Piazza Mancini
Sede della mostra di Pietro Cascella:  Sala comunale a Brufa
Sede della mostra di BrufArteGiovani: Sala parrocchiale
Durata: dal 23 Agosto al 3 Settembre 2006
Orario: tutti i giorni dalle 17 alle 24   ingresso gratuito
Informazioni al pubblico: Pro Loco di Brufa, tel. 075 9889208 * Comune di Torgiano, tel. 075 988601  * Provincia di Perugia, tel. 075 3681 218 / 405 / 620

Sponsor: Banca Popolare di Spoleto, Cassa di Risparmio di Foligno, Gesenu

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Vinalia

di elisamazza (09/08/2006)

La rassegna enogastronomica in programma fino al 10 agosto a Guardia Sanframondi (Bn), continua a richiamare il grande popolo degli appassionati e curiosi, meglio conosciuti come enoturisti. Sono loro, infatti, a passare in rassegna le proposte delle ventisei aziende inserite nel "Percorso del Gusto", che presentano un paniere variegato che va dai vini ai salumi, dai formaggi al miele, dall'olio alla  gastronomia. In più, da questa tredicesima edizione, in diverse esposizioni c'è l'opportunità di sedersi per meglio degustare i prodotti. E così anche all'enoteca (con una carta dei vini con oltre duecento etichette) ed all'osteria curata dalla chef Rita Abagnale, patron di Villa Serena e fiduciario Slow Food Penisola Sorrentina.
Queste le aziende in vetrina: "La Guardiense - Janare", "Masseria Vigne Vecchie", "Cantina Sociale Solopaca", "Corte Normanna", "Wartalia s.r.l", "Terre Stregate", "De Lucia Carlo", "Cantine Foschini", "Azienda agricola Meoli", "Caputalbus", "Colle Paladino", "I Pentri", ", "Aia dei Colombi", "Vitivinicola Monte Pugliano", "Antica Masseria Venditti", "Terre longobarde", "Marisa Pilla", "Bacol", "Frantoio oleario Fiore", "Di Bruno Falato Domenico", "Caseificio Miscano s.r.l.", "I piaceri del Duca", "Azienda Agricola De Nunzio Giovanni", "Prodotti tipici del Matese" e "Friends 4 food".
Sulla rassegna enogastronomica questo il commento di Annibale Mancinelli, Presidente del Circolo Viticoltori. "Quest'anno Vinalia è una grande vetrina di gastronomia del Sannio - ha affermato -. Le serate di cucina dell'osteria con menù interessanti e ricchi, in abbinamento ai vini consigliati dall'enoteca, stanno rappresentando i gusti dell'intera cucina sannita. La moltitudine di presenze rappresenta, invece, il giusto riconoscimento ai nostri prodotti alimentari di qualità. Che premiano ulteriormente una manifestazione che sta riservando informazione, incontri, sorprese, divertimento e soprattutto gusto in tavola".
Domani per il programma collaterale sono previsti: alle ore 16,30, la Navetta del Gusto (Viaggio tra le botteghe di San Lorenzello a cura de Il Mangiastorie); alle ore 17, le visite guidate al centro storico di Guardia Sanframondi; alle ore 18, la Mostra itinerante: Terre e Sapori; alle ore 19, all'Enoteca Vinalia, il Laboratorio del Gusto: Non solo Aglianico. Mentre, per quanto attiene gli spettacoli, ci sono "I Cantastorie" ed i "Double G".

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.vinalia.info.

 

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Delitti, passioni e misteri con Carlo Taormina

di elisamazza (09/08/2006)

GIOVEDI 10 AGOSTO il difensore della Franzoni e dell’ex dittatore dell’Iraq Saddam Hussain al Caffè della Versiliana con l’avvocato penalista Carlo Alberto Antongiovanni e il Presidente del Premio Letterario Giallo Camaiore e assessore al Comune, Manuela Clerici

Marina di Pietrasanta, Ustica, Tangentopoli, Cogne, arrivando sino alle aule della corte irachena dove si sta decidendo la sorte dell’ex rais Saddam Hussain, Carlo Taormina  è l’avvocato dei casi scomodi, dei casi impossibili che fanno scandalo e scalpore nell’opinione pubblica come quello che ha coinvolto l'ex capitano delle "SS" Erich Priebke oppure l'omicidio di Marta Russo. Taormina, considerato un principe del foro, sarà ospite giovedì 10 agosto, alle ore 18 assieme all’avvocato penalista, Carlo Alberto Antongiovanni e all’Assessore alla Cultura del Comune di Camaiore e Presidente del Premio Letterario Giallo Camaiore, Manuela Clerici. Si parlerà di delitti passionali, intrighi fuori e dentro dall’aula e dei casi della recente cronaca nera analizzati dal punto di vista del “giallo” genere.

Conduce l’incontro Romano Battaglia.

(In caso di pioggia si prega di contattare la Redazione Incontri al Caffè allo 0584-265766)

Redazione Incontri al Caffè
La Versiliana Festival
0584-265766
redazione.incontrialcaffe@laversilianafestival.it

 

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Altro che caffè 2006

di elisamazza (09/08/2006)

Fino a martedì 15 agosto Solaio-Pietrasanta
Una Festa di Liberazione dal sapore nuovo, aperta all’ecologia e ai consumi critici. Si entra nel vivo mercoledì alle 19 con Fabio Roggiolani sui vecchi ed i nuovi usi della canapa, le tecniche di coltivazione e gli incentivi della regione Toscana. Segue serata di proiezioni a tema e dancing con due maestri della consolle: Dj Fonx + Herrera. Per giovedì alle 19 aperitivo Dibattito "Immigrati e CPT" con Don Gallo e Marco Della Pina, segue il teatro con Elisabetta Salvatori e Matteo Ceramelli. Un programma fitto fino a martedì 15 pieno di musica, solidarietà e buon cibo. Chiude la festa di Emergency, con incassi devoluti all’associazione. Alla Casa del Popolo di Solaio.
INFO: 0584-799202, info@la-banda.org

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Ferdinando Aiuti

di elisamazza (09/08/2006)

Incontri del Salotto d'Europa
Giovedì 10 agosto alle ore 18:30 presso il Caffè Bellotti di Piazza della Repubblica a Pontremoli si svolge, nell'ambito della rassegna Incontri del "Salotto d'Europa",
l'incontro con Ferdinando Aiuti sul tema "Diritto e scienza: nuove leggi per l'uomo. I nuovi confini della medicina."
Ferdinando Aiuti
Professore di Immunologia clinica e allergologia all'università La Sapienza di Roma, direttore dell'omonima Scuola di Specializzazione, è membro di numerosi organismi internazionali. È autore di oltre trecento pubblicazioni, da dieci anni si occupa di AIDS a livello scientifico e attualmente è presidente dell'Anlaids.
http://www.athenaeumnae.com

Gli incontri promossi dall'ISTITUTO GIURIDICO di RICERCA COMPARATA e dall' INTERNATIONAL CONSULTING
Organizzato da: Caffè Bellotti
Sito Web: www.caffebellotti.it Email: info@caffebellotti.it
 
Per info e prenotazioni tel. 0187 460060 / 334 3359168
Sponsor
Cantina Tenute Aleandri http://www.tenutealeandri.it/
Vini dal Veneto Carrara(MS) http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
Cassa di Risparmio di Carrara Spa
Lions Club Pontremoli
Artel
http://www.comune.pontremoli.ms.it

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Soave Versus

di elisamazza (09/08/2006)

Dal 2 al 4 settembre 2006 Soave - Verona

Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di vino, territorio e…ostriche
Oltre 2000 bottiglie, 160 Soave in assaggio, 43 le aziende coinvolte: una manifestazione che riunisce tutte le eccellenze del Soave proposte dal Consorzio di Tutela del Soave e dalla  Strada del Vino Soave in collaborazione con le altre associazioni territoriali.

Questi i numeri della nuova edizione di Soave Versus (www.soaveversus.com) , la kermesse del piacere e del gusto che avrà luogo a Soave dal 2 al 4 settembre, un’occasione per provare, assaggiare e abbinare tutte le espressioni della garganega alle più originali proposte gastronomiche dell’associazione ristoratori “Le Tavole del Soave”.

Ospiti d’onore saranno le strepitose Ostriche Gigas di Goro, a cui sarà impossibile sottrarsi, assieme a tutte le altre specialità ittiche della laguna. L’olio extravergine d’oliva dell’est veronese e formaggio Monte Veronese Dop saranno i padrini dell’evento.

L'ideale cornice dell’incontro sarà il suggestivo palazzo del Capitano nel centro storico di Soave.


Anfitrioni della manifestazione saranno gli stessi produttori chiamati a descrivere a giornalisti, appassionati e ristoratori tutte le sfumature dei loro vini. Soave Versus sarà anche un momento per riflettere sullo stato di salute del Sistema Soave, sull’andamento del mercato e sulle potenzialità di ogni singolo cru.

Quella di Soave infatti, riconosciuta come prima zona tipica italiana di vini pregiati nel 1931 e riconosciuta con Regio Decreto nel 1936, è la prima area veneta ad ottenere la DOC (1968) e la prima ad ottenere la DOCG (1998).

Ad oggi il Soave è il comprensorio più importante e attivo nella produzione di vini bianchi originali italiani: le aziende viticole sono 3500, gli ettari vitati 6500, la produzione annua raggiunge i 500.000 ettolitri, le bottiglie commercializzate sono 65.000.000.

Da dieci anni la DOC del Soave è impegnata nel finalizzare la riflessione intorno ad una nuova idea di Soave, per arrivare ad un vino riconosciuto come il “Classico bianco d’Italia” per antonomasia. Obbiettivo dichiarato in anni di lavoro è stata la valorizzazione delle specificità territoriali che prima è passata attraverso la zonazione, e che oggi vive la fase successiva della differenziazione produttiva nel solco della tradizione transalpina dei cru.

Il paesaggio rappresenta il terzo elemento della inscindibile trinità produttiva del Sistema Soave, tanto che la superficie vitata, estesa in modo uniforme sulle colline a est di Verona, induce a definire il Soave come il “vigneto più grande d’Europa”, un vigneto ubicato in un’area collinare di particolare pregio ambientale.

In questo contesto si cala l’attività del Consorzio di Tutela del Soave che da sempre ha svolto un ruolo di trait d’union tra le numerosissime realtà coinvolte: dai tredici comuni compresi nella doc, ad associazioni come le Città del Vino, le Strade del Vino, le condotte Slow Food, l’Onav, l’Imperial Castellania di Suavia, fino ai consorzi di promozione turistica come Verona Tuttintorno. L’azione promozionale del Consorzio di Tutela del Soave trascina con sé un indotto trasversale che dal mondo della produzione strettamente inteso spazia al turismo, alla valorizzazione territoriale, fino alla tutela dell’ambiente, rappresentando oggi un modello vincente per le realtà consortili italiane.

 
SOAVE VERSUS 2006
Tutte le espressioni del Soave

PROGRAMMA
2 - 3 - 4 settembre 2006 dalle ore 18.00 alle 23.00
Soave – Palazzo del Capitano

APPUNTAMENTI

Sabato 2 settembre
Ore 18.00/23.00 - Apertura degustazioni
Ore 18.00 - Incontro “Il mio Soave” con Andreas Marz, caporedattore di Merum
Ore 19.30 - Inaugurazione
Ore 19.30 - “Ostrica che Soave” – Il Soave incontra le ostriche, le cozze e le vongole dei pescatori di Goro (FE)
Ore 19.30/22.30 - Il territorio da mangiare – Ristorante a cura delle “Tavole del Soave”

Domenica 3 settembre
Ore 18.00/23.00 - Apertura degustazioni
Ore 19.30/22.30 - Il territorio da mangiare – Ristorante a cura delle “Tavole del Soave”

Lunedì 4 settembre
17.30/18.30 - Incontro tecnico: Il Soave dei grandi Cru
Ore 18.00/23.00 - Apertura degustazioni
18.30/20.00 - Gli abbinamenti dell’olio dell’est veronese: il formaggio e il cioccolato. A cura di Angelo Peretti, giornalista e fiduciario Slow Food
Ore 19.30/22.30 - Il territorio da mangiare – Ristorante a cura delle “Tavole del Soave”
20.30/21.30 - Il formaggio Monte Veronese dop. Tutte le stagionature in abbinamento al Soave

Per informazioni:
www.stradadelvinosoave.com
Strada del Vino Soave: 045 7681407 – 338 4812496
Consorzio Tutela Vino Soave: 328 4961031
http://www.soaveversus.com/


 

 

 

 

 


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Sesso e amore

di elisamazza (08/08/2006)

Con il sociologo rivoluzionario Francesco Alberoni
MERCOLEDI 9 AGOSTO al Caffè della Versiliana,

il Dr Kinsey italiano racconta la varietà delle esperienze sessuali e amorose

Marina di Pietrasanta Sesso e Amore  mercoledì 9 agosto alle 18, al Caffè della Versiliana con il massimo esperto in materia: Francesco Alberoni. Per certi versi il sociologo, editorialista, tra l’altro, del “Corriere della Sera”, può essere paragonato al dottor Kinsey, genetista americano che negli ani 40’ parlò di rapporti sessuali e amore – scrivendo il  meglio conosciuto “Rapporto Kinsey” in cui esamina 18000 casi  - per la prima volta con chiarezza andando contro il conformismo e puritanesimo dell’establishment dell’epoca. Fu il primo a parlare di sesso, pulsioni e masturbazione con franchezza e senza censure. Alberoni ha, da parte sua, rivoluzionato come Kinsey la sociologia e la psicologia con un libro tradotto in tutto il mondo, “Innamoramento e amore” ed oggi, con “Sesso e amore”, segna un'altra svolta rivoluzionaria dando ordine e senso alla galassia degli accordi e delle contraddizioni fra sessualità e amore. Alberoni esplora sistematicamente tutta la gamma delle esperienze sessuali e amorose: dal rapporto anonimo a quello intimo, dall'unione frenetica dei corpi a quella in cui si fondono le anime, dalla sessualità violenta a quella delicata, dalla promiscuità più sfrenata al rapporto più esclusivo. A fianco al noto docente di sociologia dell’Università San Pio V di Roma, l’imprenditore esperto in conoscenza e formazione, Aldo Casali con cui si confronterà su varie tematiche ed in particolare sul mondo della scuola.

Conduce l’incontro Romano Battaglia.

(In caso di pioggia si prega di contattare la Redazione Incontri al Caffè allo 0584-265766)

Redazione Incontri al Caffè
La Versiliana Festival
0584-265766
redazione.incontrialcaffe@laversilianafestival.it

 

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8 agosto ore 21.15 a Rocca San Casciano

di elisamazza (08/08/2006)

Sadurano Serenade 16° Edizione
ARMONIE DI CANTI DIFFONDEREM...
Spettacolo in co-produzione con Emilia Romagna Festival 
A fine serata degustazioni di vini e prodotti tipici  nell'ambito della rassegna Suoni Di-Vini 

Ultimo appuntamento. prima del grande epilogo a New York, per Sadurano Serenade, il festival estivo che unisce musica e solidarietà, giunto alla 16° edizione.   Martedì 8 agosto a Rocca San Casciano alle ore 21.15, nella magica atmosfera della Pieve di Santa Maria delle Lacrime, una serata dedicata al canto,  in collaborazione con Emilia Romagna Festival, ³ARMONIE DI CANTI DIFFONDEREM...², arie e duetti del melodramma verista con le voci strepitose di due giovani interpreti; Stefania Spaggiari (Turandot a Torre del Lago) e Mauro Pagano (ora impegnato al Teatro Reale del Cairo per Cavalleria e Pagliacci).
Opere notissime che dalla musica sacra, con brani celebri come l¹Ave Maria di Schubert o il Panis Angelicus di Franck, spaziano fino alle più amate e coinvolgenti arie degli eroi e delle eroine del melodramma italiano. Da Tosca, a Madama Butterfly, da Manon Lescaut a Cavalleria Rusticana in una serata dedicata ai grandi e umanissimi personaggi del teatro lirico italiano.
Una serata non solo dedicata alla musica ma anche all¹enogastronomia  romagnola. Questo appuntamento di Sadurano Serenade si inserisce infatti nella rassegna Suoni Di-Vini , percorso ideato del Gal AltraRomagna che unisce alla cultura i prodotti tipici del territorio, in particolare vini di qualità.
A fine concerto si potranno così degustare marmellate e formaggi tipici  offerti dall¹Azienda Agricola "La Ginestra" di Civitella di Romagna e i vini dell'azienda Agricola La Felicia, Podere il Raggio di Rocca San Casciano.   

 


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"Laboratorio del gusto" e Convegno

di elisamazza (08/08/2006)

Vinalia  
 
Un folto pubblico e, soprattutto, eterogeneo affolla ogni sera il "Percorso del Gusto" della XIII edizione di "Vinalia", rassegna enogastronomica in programma fino al 10 agosto, nell'attraente cornice del "cuore" antico di Guardia Sanframondi (Bn). L'appuntamento, che da quest'anno si avvale della collaborazione di In@natura (direttore artistico Puccio Corona) e de Il Mangiastorie, ha come partner: Comune di Guardia Sanframondi, Comune di Castelvenere,  Comunità Montana del Titerno, Provincia di Benevento, Camera di Commercio di Benevento, Regione Campania, Ente Provinciale per il Turismo di Benevento, Coldiretti, Slow Food Campania, Gal Titerno, Strada dei Vini - Terre dei Sanniti, Pro Loco ed Associazone SDSM - Circolo ARCI.
 
L'iniziativa si propone di valorizzare il territorio ed offrire una vetrina per i prodotti tipici che va dai vini di ben sedici aziende, fino ai formaggi, oli, liquori, funghi, salumi, miele, biscotti, marmellate e gastronomia. In un continuo scambio di informazioni fra produttore e consumatore, vera formula vincente della kermesse proposta dal Circolo Viticoltori e dal Comitato Vinalia. Buoni risultati anche per l'osteria (dai menù con piatti tipici della tradizione sannita) e l'enoteca, allestita in un luogo di grande suggestione e forte di oltre duecento vini.
  
Per quanto concerne il programma di domani spiccano due incontri. Il primo riguarda un Laboratorio del Gusto su "Pecorini stagionati e vini passiti", in programma all'IPSSAR di Castelvenere alle ore 18; il secondo, invece, concerne il convegno dal tema "Verso la nuova riforma dell'O.C.M.", previsto per le ore 18,30 nel castello medioevale, con i saluti di Carlo Falato e Gabriele Sebastianelli e gli interventi di: Paolo Castelletti (Responsabile vitivinicolo Coldiretti), Luigi Auriemma (Direttore Coldiretti di Benevento), Gennarino Masiello (Presidente Camera di Commercio di Benevento), Domizio Pigna (Presidente Consorzio Tutela Vini Samnium), coordinati da Annibale Mancinelli (Presidente del Circolo Viticoltori).
Mentre per gli spettacoli collaterali tocca ai "Cantica Popularia e Madreterra" e ad Antonio Iuliano quartet.
 
Per maggiori informazioni consultare il sito internet www.vinalia.info

 

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Piero Luigi Vigna

di elisamazza (08/08/2006)

Incontri del Salotto d'Europa
Mercoledì 9 agosto alle ore 18:30 presso il Caffè Bellotti di Piazza della Repubblica a Pontremoli si svolge, nell'ambito della rassegna Incontri del "Salotto d'Europa",
l'incontro con Piero Luigi Vigna sul tema "Le mafie internazionali. Coordinamente e cooperazione nell'azione di contrasto"
Piero Luigi Vigna nasce il 1° agosto 1933 in provincia di Firenze. Entra in Magistratura nel 1959.
Dapprima Pretore a Firenze e Milano,dal 1965 ha svolto le funzioni di procuratore della Repubblica (prima sostituto, poi procuratore aggiunto ed infine - dal 1991 - procuratore capo con funzioni di procuratore distrettuale antimafia) presso la procura della Repubblica di Firenze.
Dal 14 gennaio 1997 è Procuratore Nazionale Antimafia.
Ha diretto numerose indagini su:
Terrorismo di estrema destra e sinistra;
Sequestri di persona a scopo di estorsione;
Traffico - anche internazionale - di sostanze stupefacenti;
Associazioni per delinquere anche di tipo mafioso;
criminalità mafiosa russa;
Strage del treno rapido 904 Napoli-Milano del 23 dicembre 1984 (per la quale furono condannati esponenti di Cosa Nostra);
Stragi mafiose di Roma, Firenze e Milano nel biennio 1993/94.
da http://it.wikipedia.org

Gli incontri promossi dall'ISTITUTO GIURIDICO di RICERCA COMPARATA e dall' INTERNATIONAL CONSULTING
Organizzato da: Caffè Bellotti
Sito Web: www.caffebellotti.it Email: info@caffebellotti.it
 
Per info e prenotazioni tel. 0187 460060 / 334 3359168
Sponsor
Cantina Tenute Aleandri http://www.tenutealeandri.it/
Vini dal Veneto Carrara(MS) http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
Cassa di Risparmio di Carrara Spa
Lions Club Pontremoli
Artel
http://www.comune.pontremoli.ms.it

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Grigliata di Ferragosto

di elisamazza (08/08/2006)

Gli ingredienti per un barbecue indimenticabile sono pochi: bastano del buon cibo, una location adeguata e soprattutto la giusta compagnia...
E' stato sicuramente uno dei primi metodi di cottura impiegati dagli esseri umani. E' infatti intorno al 400.000 a.C. che gli uomini primitivi scoprono che, cocendo il cibo alla brace, esso risulta più gradevole e digeribile, oltre a conservarsi più a lungo. Di conseguenza si costruiscono i primi focolari. Oggi, grazie al progresso tecnologico questo metodo di cottura si è notevolmente semplificato e può contare sugli strumenti adeguati.
La cottura del cibo sul fuoco segna l'inizio della storia della cucina. È una occasione informale per riunirsi con amici e parenti ed è prettamente compito degli uomini il prepararlo: un vecchio retaggio ancestrale. Oggi questo metodo di cottura è diventato un occasione per fare festa, per ritrovarsi con gli amici all'aperto, in campagna, e gustare carne, verdure e formaggi, senza pentole e stoviglie da lavare.

Decalogo dello Chef
I consigli per una grigliata "dieci e lode".
1) Prima di inziare è bene posizionare il barbecue che è per lo più mobile, in metallo, di forma rotonda o rettangolare e di discrete dimensioni.
2) Come combustibile preferire una carbonella di qualità: non usare mai il legno che, ricco
di resina, rischia di rovinare il sapore dei cibi.
3) Attenzione alla temperatura: mai mettere la carne sul barbecue prima che le fiamme siano spente.
4) Per una buona cottura la carbonella deve essere ardente e coperta dalla cenerespenta. Basteranno all'incirca 10/15 minuti per una grigliata perfetta.
5) Evitare di rigirare continuamente la carne sulla griglia: salsicce, spiedini e bistecche vanno cotti bene prima da un lato e poi dall'altro.
6) Mai condire la carne prima della cottura: eviterete così di indurirla o bruciarla sul barbecue.
7) Per una grigliata leggera e salutare è utile marinare i cibi almeno un'ora prima della cottura: usare aceto/limone con erbe fresche e asciugare la carne prima di cuocerla.
8) Munirsi dell'attrezzatura necessaria: spatole, pinze, graticola, pennello e guanti devono essere sempre a portata di mano.
9) Dopo la cottura sistemare i cibi su un tagliere con bordi scanalati e farli riposare un po' prima del taglio.
10) Prima di riporre il barbecue, è bene pulire a fondo la griglia con una spazzola di metallo.

I segreti
Arrostire la carne sul fuoco è un compito alla portata di chiunque. Per preparare un’ottima brace, invece, bisogna seguire qualche accorgimento.
Innanzitutto ogni amante del barbecue deve prepararsi con largo anticipo, accendendo il fuoco molto prima della cottura dei cibi: in questo modo avrà disposizione una scorta di brace sufficiente e, soprattutto, senza fiammate improvvise.
Per una grigliata che si rispetti, poi, occorre scegliere un tipo di carne con piccole venature di grasso (braciole di maiale, costine di agnello e filetti di manzo) e accompagnarla con una buona marinatura. Prima della cottura, i cibi vanno immersi in una miscela composta da tre ingredienti base: olio, acidi (aceto, limone o vino bianco) e aromi. Le bistecche, ben irrorate, saranno così più morbide e saporite e, durante la cottura, non si seccheranno.

La marinatura, fondamentale per dare un qualcosa in più alla nostra brace, permette agli amanti del barbecue di sprigionare la propria fantasia e di sperimentare diversi sapori. A nostra disposizione, infatti, ci sono diversi tipi di olio (extravergine di oliva, di semi, di noce), di aceto (di vino rosso, di vino bianco, balsamico e di mele), di erbe aromatiche (rosmarino, timo, dragoncello, basilico, alloro) e di spezie (chiodi di garofano, semi di finocchio). Senza dimenticare sale, pepe e aglio.
Per rendere più saporita le nostre portate basta scegliere una composizione di nostro gradimento, facendo attenzione ad utilizzare una stessa quantità di olio e aceto (o limone). Una volta preparato l’intingolo, la carne può essere immersa per un periodo medio di due ore. Per quest’ultima operazione vanno usati solo contenitori di plastica, ceramica, acciaio inox e vetro e mai quelli in rame o alluminio.
E se vogliamo marinare anche altri cibi, dobbiamo preparare di nuovo il tutto: nella carne, infatti, ci sono dei batteri che muoiono anche a basse temperature, ma non nella nostra marinata.

Oltre alla carne anche il pesce e le verdure alla griglia sono un'autentica specialità.
Barbecue di verdure
Le verdure alla griglia andrebbero preparate in anticipo, per dare loro un’ultima scottata prima di servirle. Le verdure più appropriate a questo tipo di cottura sono: zucchine, carote, melanzane, peperoni, pomodori. I tempi di cottura sono brevi, di solito tra i 5 e i 10 minuti.

Preparazione:
Vanno affettate o tagliate a metà; l’importante è che lo spessore sia omogeneo.

Cottura:
Le verdure vanno cotte a fuoco medio. Non necessitano di marinatura, basta una spennellata di olio extravergine di oliva prima della cottura. L’olio va ben scolato bene prima di mettere le verdure sul fuoco, per fare in modo che, cadendo sulle braci, non provochi delle fiammate bruciandole. La cottura oscilla dai 3 ai 5 minuti per lato, meglio usare le pinze per girarle.

Dopo la cottura:
vanno gustate al naturale, con un filo di olio extravergine di oliva e del sale.
 
http://www.carnealfuoco.it/

Per corsi ed incontri a tema:
http://www.isignoridelbarbecue.com
 

 

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Sei quello che mangi. Le ricette

di elisamazza (08/08/2006)

Di Gillian McKeith
In questo libro Gillian McKeith, nutrizionista di fama mondiale e autrice del bestseller "Sei quello che mangi", traduce in ricette la sua filosofia sull'alimentazione, il cui scopo non è necessariamente quello di far dimagrire, bensì quello di suscitare l'interesse per i cibi sani che contribuiscono a farci sentire in forma e bene con noi stessi. Riprendere o mantenere il peso ideale non sarà che una conseguenza dell'adozione di un nuovo regime alimentare. Le ricette di Gillian McKeith sono facili, varie e squisite e vi invoglieranno a crearne voi stessi di nuove: completate il test all'inizio del libro e scoprite subito quali sono i cibi e i piatti più adatti a voi. Imparerete che cucinare pietanze salutari è molto più facile di quanto non si pensi; che tutti gli ingredienti sono facilmente reperibili; che un pasto sano può anche essere veloce, allegro ed entusiasmante; che non dovete essere degli chef per cucinare i piatti descritti, e soprattutto scoprirete che una sana alimentazione può farvi vivere meglio!
Più di centocinquanta idee per zuppe, insalate, piatti unici, spuntini, salse, succhi, dolci: un programma alimentare tutto da gustare, e le risposte a tutte le domande che poniamo sul cibo. Cosa posso mangiare esattamente? Gli alimenti sani possono essere anche appetitosi e non cari? Dove trovo la quinoa e l'arame? Cos'è la quinoa? Energia, vitalità e semplicemente "sentirsi alla grande" sono alla portata di tutti!
Gillian McKeith, nutrizionista, è autrice di Living for health e collabora con numerosi giornali.
E' inoltre la presentatrice del programma televisisvo You are what you eat su Channel 4 (seguito da 4 milioni di telespettatori), di Feel Fabulous Forever e di un programma alla radio. Vive in Scozia.
Prezzo di copertina: Euro 18,00

http://www.zam.it
http://www.bol.it/libri/scheda/ea978887972767.html

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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Chi era Giovanni Papini?

di elisamazza (07/08/2006)

Il volto pubblico e privato di uno dei più grandi letterati italiani

MARTEDI 8 AGOSTO al Caffe’ della Versiliana per “I percorsi del 900’”,

viaggio nel tempo alla scoperta di una delle più brillanti menti a cavallo tra il XIX e XX secolo con il direttore del Tg2 Mauro Mazza, la giornalista Simonetta Bartolini e la nipote del poeta e saggista, Ilaria Occhini

Marina di Pietrasanta Chi era Giovanni Papini? Rivoluzionario ed anti-convenzionale licenziò, dando per morta la filosofia, i sistemi filosofici dei sei grandi maestri della storia - Kant, Hegel, Schopenauer, Comte, Spencer, Nietzsche - fondando, alcuni anni dopo, un nuovo genere letterario tutto papiniano, racchiuso all’interno di alcune novelle, le “novelle metafisiche”, contenute in “Il tragico quotidiano” ed il “Pilota cieco”. Chi era Giovanni Papini? Ateo convinto nella sua prima giovinezza durante la quale ha esortato all’ateismo le generazioni dell’epoca, e poi cristiano fedelissimo, e predicatore nella “Storia di Cristo” – un successo editoriale degli anni 20’ – dove annuncia il suo pentimento e la sua conversione. Mente brillante e perspicace, smanioso di conoscenze e affamato di sapere, il poeta, narratore e saggista italiano sarà raccontato, in un vero e proprio viaggio nel suo passato pubblico e privato, al Caffè della Versiliana, DOMANI, MARTEDI 8 AGOSTO, alle ore 18, dal direttore del Tg2, Mauro Mazza, autore alcuni anni fa di un libro dedicato a lui e del volume “I ragazzi di Via Milano”, dalla docente universitaria, Simonetta Bartolini e dalla nipote del letterato e attrice, Ilaria Occhini.

Conducono l’incontro Romano Battaglia ed Enrico Nistri.

(In caso di pioggia si prega di contattare la Redazione Incontri al Caffè allo 0584-265766)

Redazione Incontri al Caffè
La Versiliana Festival
0584-265766
redazione.incontrialcaffe@laversilianafestival.it

 

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Orizzonti 2006

di elisamazza (07/08/2006)

Festival GastroComico Della Città di Chiusi
5 – 19 Agosto IV Edizione
 Musica, Cinema e Teatro da Ridere e da Gustare; con eventi Internazionali, Compagnie Locali e serate Gratuite all’insegna del BuonGusto.
Quest’anno il Festival della Città di Chiusi allargherà i suoi orizzonti verso lo spettacolo comico e aprirà a serate di degustazione e cultura gastronomica, per saziare gli appetiti di cultura e divertimento; sarà occasione di ospitalità e coproduzioni internazionali e collaborazioni con artisti di grande valore, senza dimenticare il piacevole coinvolgimento di qualificate realtà locali e la vivace animazione del centro urbano per tutti i 15 giorni del Festival.
Buon appetito!

Sabato 5 ore 21,15 Piazza del Duomo
Orizzonti Musicali
Concerto Sinfonico di Apertura
Orchestra Sinfonica della Filarmonica di Lviv
Repertorio Mozartiano
Direttore Franz Albanese
Flauto Deborah Kruzansky

 
Domenica 6 ore 21,15 Chiostro San Francesco
Orizzonti Teatrali
Coproduzione Italo –Francese Prima Assoluta
ORIZZONTI Festival della Città di Chiusi e Compagnia Promethee della Città di Damazane
Spettacolo Laboratorio Istituzione Teatro Mascagni
Ubu roi di Alfred Jarry
Regia di Luc Cognét
Gli Allievi del Laboratorio Teatrale dell’Istituzione Teatro Mascagni metteranno in scena questo spettacolo guidati dal regista francese Luc Cognet, continuando nel loro percorso didattico e di pratica attoriale che il Laboratorio ha sempre promosso. Sarà un lavoro di creazione sull’arbitrario ed il grottesco, basato sulla ricerca e l’improvvisazione suscitata dallo studio di questo spassoso e folle testo, di cui, per altro, ricorre il centodecimo anniversario dalla sua invenzione.
"Ubu re" è stato letto come attacco alla borghesia, parodia dell'Edipo re di Sofocle, o di Amleth e di Macbeth di Shakespeare. Ubu roi è una enorme farsa di collegio, di quelle che gli scolari organizzano per beffarsi dei grandi e del mondo che essi prendono sul serio. E perciò se essa comincia con un visibile intento di parodia del teatro eroico, presto si affranca da ogni soggezione a un punto di vista particolarmente parodistico e satirico, e procede per conto suo, cercando la sua gioia nelle situazioni più assurde più grottesche più inverosimili, per nient'altro che per la gioia di quelle situazioni pazzesche e delle freddure, delle scemenze d'ogni genere cui esse possono dar luogo. Proprio la sua demenzialità piacque al teatro dadaista e surrealista francese, e poi al teatro dell'assurdo post-1945. Un tipo di anarchismo che sa essere anche tenero.


 
 Lunedì 7 ore 21,15 Chiostro San Francesco
Orizzonti Teatrali
DAVID RIONDINO e DARIO VERGASSOLA in
Todos Caballeros - Ballate per Don Chisciotte y Sancho Panza
Dopo 500 anni dalla pubblicazione dell’opera del Cervantes, David Riondino si trova immerso in un incantamento che assume la forma di fondi strutturali concessi dalla Comunità Europea, per espresso volere di Zapatero, rivolti alla divulgazione del Don Chisciotte. Felice di interpretare un personaggio letterario di tanto spessore, deve purtroppo a malincuore accettare la scelta caduta su Dario Vergassola per l’interpretazione del fido scudiero Sancho Panza. Ma come allora, i moderni interpreti viaggiano assieme tra visioni e incantamenti, amori e follie, cani e maghi, e soprattutto epiche avventure. Un gioco surreale e farsesco, in bilico tra la Spagna medioevale e l’Italia dei giorni nostri, dove il pubblico sarà continuamente coinvolto e alla fine inserito nella storia perché tutti hanno bisogno d’incantamento: tutti sono cavalieri!


 
 Martedì 8 ore 21,15 Piazza Duomo 

Cinema all’aperto
Romanzo criminale
Regia di Michele Placido
Roma, anni ’70. Il Libanese, il Freddo e il Dandi, tre giovani della piccola malavita romana, si uniscono per controllare il territorio. Dal sequestro del barone Rosellini al controllo del traffico dell’eroina, mettono in piedi una vera organizzazione criminale che ha la protezione della mafia e dei politici. L’unico che cerca di  contrastare lo strapotere del gruppo è il commissario Scialoja che finisce per innamorarsi di Patrizia, la donna del Dandi.


 
 Mercoledì 9 ore 21,15 Chiostro San Francesco
Coproduzione Prima Assoluta
ORIZZONTI Festival,  TEATRO Stabile della Calabria e Festival di Todi
La sonata a Kreutzer

di Leone Tolstoj
Versione Teatrale di Alvaro Piccardi
Viaggio di una attore nella zona di confine fra realtà e allucinazione, fra l’esplosione dei sentimenti e il freddo e delirante argomentare, una ricerca delle vibrazioni più intime e interiori dell’animo umano al sevizio delle necessità del personaggio e di un grande testo di un grande autore del passato: un testo ancora oggi vivo e palpitante in grado di illuminare in modo potente zone inquietanti e scomode della nostra esistenza.

 

 
 Giovedì 10 ore 21,15 Piazza del Duomo
Cinema all’aperto
La seconda notte di nozze
Regia di Pupi Avati
Italia,  fine della Seconda guerra mondiale. Lilliana, vedova, è costretta a lasciare Bologna con Nino a causa di gravi problemi economici. I due si trasferiscono in Puglia vicino al cognato Giordano, fratello del marito di Lilliana, che in gioventù era stato perdutamente innamorato della donna….
Ore 23,00 Tensostruttura di San Francesco
Calici di Stelle
Degustazione e assaggi di prodotti enogastronomici


 
 Venerdì 11 ore 21,15 Piazza Duomo 
Serata in Abbinamento con il Ristorante Il Grillo è buon cantore

Oreste Lionello & Vito
ANFITRIONE

di Plauto
Una commedia con musica che coinvolge un cast di brillanti attori fra cui spiccano, come protagonisti assoluti, Oreste Lionello e Vito, rispettivamente nei ruoli di Anfitrione e del suo servo Sosia.
Una scatenata e divertente reinvenzione dell’Anfitrione Plautino in cui l’elemento comico, epirrematico, della burla divina (Zeus che si traveste da Anfitrione per sedurne la moglie) non solo conserva la propria vis Fliacica, ma modernamente si complica col tema dell’identità perduta.
Il tutto in una salsa, anzi in un intruglio linguistico, in cui la caratura  dialettale si fonde con la cialtronesca nobiltà d’un verso che non disdegna né la rima interna né l’assonanza puzzona. Perché la scurrilità e l’oscenità di Plauto non è incidente di percorso, bensì tratto distintivo della sua monumentale comicità d’artista


 
 Sabato 12 ore 21,15 Piazza Duomo 
Cinema all’aperto
Manuale d’amore
Regia di Giovanni Veronesi
Quattro capitoli: in “L’innamoramento” Tommaso è un disoccupato innamorato della borghese Giulia. In “La crisi” Barbara, impiegata in un laboratorio di analisi e il marito Marco, istruttore di scuola guida, affrontano la loro prima crisi. In “Il tradimento” la vigilessa Ornella multa gli uomini senza motivo per vendicarsi del tradimento subito. In “Abbandono” Goffredo cerca di superare l’abbandono da parte della moglie con l’aiuto  di un audiolibro intitolato “Manuale d’amore”.


 
 Domenica 13 ore 21,15 Chiostro di San Francesco
Orizzonti Teatrali
Coproduzione
ORIZZONTI Festival della Città di Chiusi e SHYLOCK Centro Universitario Teatrale di Venezia
La Nuit de Valognes
di Eric-Emmanuel Schmitt
Prima Assoluta
DON GIOVANNI: UN MITO LATINO TRA SPAGNA, ITALIA E FRANCIA
Regia Alessio Pizzech
Il Progetto Don Giovanni: un mito latino tra Spagna, Italia e Francia nasce dall’esigenza di far vivere a studenti universitari, neo laureati e giovani del territorio interessati alle diverse discipline del teatro e dello spettacolo, il processo dell’allestimento scenico della pièce La Nuit de Valognes, originale trasposizione del mito di Don Giovanni, scritta da Eric-Emmanuel Schmitt nel 1991 e messa in scena per la prima volta nello stesso anno a Parigi.


 
 Lunedì 14 ore 21,15 Piazza del Duomo
Orizzonti Musicali
Nicola Arigliano Quintet
Nicola Arigliano - voce
Frank Antonucci: chitarra,
Bob Casciotti: batteria,
Angelo Rosi Otis: contrabbasso
Umberto Trinca: fisarmonica
Il repertorio di Nicola Arigliano va dallo swing italiano ed americano degli anni ’30, ’40, ’50 e ’60, a tutta una serie di canzoni grottesche, tipiche del suo personaggio.
NICOLA ARIGLIANO , può senz’altro essere considerato il più grande cantante di jazz che ha avuto l’Italia. La sua professionalità insieme alla grande personalità e carisma che tra l’altro lo hanno fatto anche essere attore ed autore di brani musicali, gli hanno permesso di essere forse l’unico vero cantante di jazz , che il nostro Paese abbia mai avuto. Il fatto che abbia poi partecipato al festival di San Remo e che abbia conosciuto quindi il grande pubblico, non l’ha mai allontanato da una sua forma di privacy che lo ha sempre contraddistinto e caratterizzato.
Lo Swing ,del quale Nicola Arigliano è indiscusso maestro di valore internazionale, è il genere principale praticato dal suo nuovo quintetto che vede l'inclusione di fisarmonica e chitarra; due strumenti melodico-armonici estremamente completi ed attuali per qualità e gamma sonora, capaci non solo di sostituirlo ma anche di aggiungere colorazioni più variegate all'ensemble. In questo contesto la voce di Nicola si inserisce, dialoga e concerta con gli altri strumenti con la consueta verve ed ironia e con tutte le peculiarità dello "strumento" solista per eccellenza.
 
 
 Mercoledì 16 Agosto ore 21,15 Ciostro di San francesco
Coproduzione Italo –Francese  Prima Assoluta
ORIZZONTI Festival della Città di Chiusi e Compagnia Prométhée della Città di Damazan
Spettacolo Compagnia Prométhée
Oper…a (B)buffet
Liberamente tratto da Gargantua e Pantagruel di F. Rabelais
Regia di Manfredi Rutelli
Figlio del re Grandgousier, Gargantua è un gigante bonario, eroe di straordinarie abbuffate. Per ricevere l'istruzione adeguata si reca a Parigi, dove incorre in una serie di vicissitudini esilaranti. In seguito combatte con successo contro l'esercito di re Picrochole, perfido nemico di Utopia.
Basterà, per invogliare all'assaggio, giurare che Gargantua e Pantagruel è il libro più follemente divertente che sia mai stato scritto? Forse non basta, perché da noi la comicità fa ancora arricciare il naso a qualcuno, quasi che non fosse una cosa seria. Allora aggiungiamo che l'opera di Rabelais è forse la più scanzonata, irriverente, sconcia e debordante presa in giro che sia mai stata pubblicata contro la mistificazione accademica, l'intolleranza religiosa, la supponenza del potere; infine, che la sua travolgente creatività linguistica fa di questo libro il padre di tutte le parodie e di tutti i Gadda e i Céline che hanno rallegrato la letteratura novecentesca.

 

 
 Giovedì 17 ore 21,15 Piazza Duomo 
Cinema all’aperto
Madagascar
Cartoni animati
New York: un gruppo di animalisti libera una giraffa, una zebra, un ippopotamo e un leone dallo zoo. I quattro, abituati a vivere in cattività, incontrano non poche difficoltà nel mondo reale e nel loro viaggio, destinazione Madagascar…..
 
  Venerdì 18 Agosto ore 18,00 Piazza Duomo 
Parata dei clown e giochi
I bambini del laboratorio sul Clown diretto da Teresa Bruno presentano il loro lavoro

Ore 21,15 – Chiostro San Francesco

In collaborazione con l'Associazione Pro-loco Chiusi
CONCERTO
DUO VIOLINO E PIANOFORTE
Margarita Egorova - violino
Inessa Filistovich - pianoforte
Musiche di F. Schubert, J. Brahms, S. Prokofieff


 
 Sabato 19 ore 21,15 piazza del Duomo
Concerto di
Stefano Giannotti e la sua BAND

Stefano Giannotti: voce e chitarra
Luca Ravagni: sax, clarinetto e synth
Stefano Onorati: pianoforte e tastiere
Franco Fabbrini: basso elettrico e contrabbasso
Gianni Cerone: batteria e percussioni
Lo spettacolo presenta  un vasto repertorio della canzone italiana (dal folk popolare alla canzone napoletana, dai cantautori fino al rock italiano) riproposto in chiave ironica e frizzante. Lo show mette in risalto le notevoli capacità vocali di Stefano Giannotti e la sua grande capacità di interagire con il pubblico con gags e imitazioni, il tutto supportato dalla performance live  di quattro musicisti di alto livello,  molto attivi sulla scena nazionale.

 
 
 Dal 7 al 14 Agosto

Laboratorio permanente di Commedia dell’Arte con la Compagnia PROMETHEE. diretta da Luc Cogné

 
 Durante il Festival sarà attivato un 
Laboratorio permanente per bambini  di Teatro e sul Clown 
Per prenotazioni: Comune di Chiusi -  Ufficio Cultura (tel. 0578/223626)
Max  35 partecipanti

 

ORGANIZZAZIONE

Direttore Amministrativo:  Francesca Caserta
Responsabile dei servizi amministrativi: Marco Socciarelli
Coordinamento: Lucia Marchi
Direzione Generale: Daniele Franci
Direzione tecnica: Riccardo Gargiulo

Equipe tecnica: Marco Marrocchi
Responsabile accoglienza: Giovanni Ferrari
Segreteria operativa: Chiara Cardaioli
Ufficio stampa: Alessandra Aggravi
Biglietteria: Cooperativa “Il Labirinto”

http://www.comune.chiusi.siena.it
 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Strada del Bardolino

di elisamazza (07/08/2006)

Le viti del Bardolino si specchiano nel lago di Garda, un ambiente prealpino che ha i colori e i profumi del Mediterraneo. Il clima mite, l'esposizione al sole, l'equilibrio delle piogge e delle temperature, la varietà dei terreni (sabbiosi, ghiaiosi, argillosi), la passione e l'abilità dei produttori, rendono il Bardolino un vino particolarmente piacevole e apprezzato in ambito internazionale. Un vino da godere innanzi tutto con gli occhi, percorrendo tra sorsi e panorami, la Strada del vino.
Il tracciato parte da Bardolino, arriva a Calmasino, prosegue per Lazise, Colà e Pacengo scende fin sulla Gardesana. Inoltrandosi su una via interna raggiunge Cavalcaselle e Castelnuovo, dove svolta verso nord puntando su Sandrà e Pastrengo, la porta verso la valle dell'Adige. Oltrepassato Piovezzano, sale verso Cavaion fino ad incontrare Affi e le pendici dell'oasi naturale del monte Moscal. Da Affi prosegue verso Albarè, tocca le morbide curve collinari intorno alla Rocca di Garda e ritorna a Bardolino. Varianti interne consigliate sono, a nord, il tratto Albarè, Castion, Marciaga e Garda, la panoramica Calmasino, Cavaion, Bardolino; il saliscendi tra Sandrà e Colà e il triangolo Sona, Palazzolo, San Giorgio in Salici. A sud est del Lago di Garda, in un'area carica di memorie risorgimentali, il tracciato prosegue verso San Rocco, Oliosi, Salionze, dove è possibile raggiungere, ad ovest, Peschiera del Garda, a sud Valleggio sul Mincio, risalire verso Santa Lucia ai Monti, puntare su Custoza e concludere il tour enoturistico a Sommacampagna.
 
CAMMINACUSTOZA
Il sentiero natura "Camminacustoza" si snoda per circa 8 Km. nella zona collinare a Nord-Ovest di Custoza, attraverso strade comunali, cappezzagne e viottoli di campagna.
Il percorso si immerge in un ambiente naturale tipico dell'anfiteatro morenico, nel quale i campi coltivati convivono con zone incolte, ricche di boschetti, siepi ... e di vita.
Il sentiero inizia nella piazza di Custoza e, dopo circa 500 metri, sorpassata la bella e antica borgata Valbusa, entra nella valle percorsa dal fiume Tione, delimitata da boscose pendici collinari. Superate alcune piccole borgate, case isolate, campi coltivati e corsi d'acqua, il sentiero continua nel bosco che ricopre le pendici del Monte Cornone. Il sentiero prosegue, scende a valle, si immette nel fresco Vajo della Valle e giunge in una pianura coltivata presso Montegodi. Percorrendo un breve tratto di strada asfaltata, si arriva alla contrada Bagolina, quindi attraversando i famosi vigneti della zona, si ritorna a Custoza.
 
AL SANTUARIO
Madonna della Corona è meta di numerosi pellegrinaggi, specie nel periodo primaverile estivo e di primo autunno. La festa padronale si celebra il 19 settembre. Trentini, altoatesini, veneti, lombardi e perfino friulani, raggiungono questa oasi religiosa da Spiazzi, dove si può arrivare da Caprino seguendo la panoramica carrozzabile.
La prima parte di questo percorso costituisce una delle passeggiate più classiche dei veronesi che uniscono al piacere di una gita fra le imponeneti gole rocciose della val Lagarina, una forte devozione popolare per Madonna della Corona. Dal fondovalle atesino coperto di rigogliosi vigneti, si passa agli aridi contrafforti, con fitta boscaglia di arbusti e alla parte più umida e aspra. Nella seconda parte l'itinerario raggiunge il dosso di Spiazzi e attraversa, fra prati e boschi di conifere, il territorio ad economia pastorale di Ferrara di M.Baldo. Dal passo della Crocetta si ridiscende verso valle immersi in fitti boschi di latifoglie interrotti dal terrazzo prativo di Pian di Fiesta.
Dislivello da m 178 a m 1009 - Accesso: autobus a Brentino o treno a Peri - Possibile ritorno da Spiazzi o Ferrara di M.Baldo con autobus

I VINI DEL BARDOLINO
Le viti del Bardolino si specchiano nel lago di Garda, un ambiente prealpino che ha i colori e i profumi del mediterraneo.
Il clima mite, l'esposizione al sole, l'equilibrio delle piogge e delle temperature, la verietà dei terreni, la passione e l'abilità dei produttori, rendono il Bardolino un vino particolarmente piacevole e aprezzato in ambito internazionale. Un vino innanzi tutto da godere con gli occhi, percorrendo , tra sorsi e panorami, la strada del vino. Le principali varietà dei vitigni che danno il Bardolino sono le uve Corvina (35-65%) Rondinella (10-40%) Molinara (10-20%) e Negrara (fino a 10%).
La zona d'origine è suddivisa in due aree. La più antica, che produce il Bardolino D.O.C. classico, comprende tutto il territorio dei comuni di Bardolino e Garda ed in parte quello di Lazise, Cavaion, Costermano e Affi.
L'area del Bardolino D.O.C. delineata nel 1968, comprende in tutto o in parte i comuni di Torri del Benaco, Caprino, Rivoli, Pastrengo, Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Sona, Peschiera del Garda, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio. Complessivamente sono interessati 12 comuni della riviera e dell'entroterra gardesano, il cui terreno è di natura prevalentemente morenica e in parte fluvioglaciale. La denominazione Superiore è attribuita al vino ottenuto dalle migliori uve di particolari vigneti, invecchiato di almeno un anno, a decorrere dal 1° novembre dell'annata di produzione. Il Chiaretto è ottenuto con la vinificazione in "rosa" delle uve, cioè con la tradizionale metodologia di parziale contatto del mosto con le bucce. Il Chiaretto spumantizzato con metodi a fermentazione naturale dà lo Spumante Brut, il primo del genere in Italia. Altro record del Bardolino sta nel Novello, primo D.O.C. italiano di questa tipologia. Ottenuto con la totale macerazione carbonica ad uve intere che gli toglie il sapore aspro del vino giovane, si presenta al deboclage del 6 novembre con elegante colore rubino, odore fruttato di lampone, fragola, marasca, sapore fresco, sapido e vellutato. Imbottigliato entro dicembre, si consuma preferibilmente entro primavera.

LE VILLE
VILLA PELLEGRINI A COSTERMANIO
VILLA DEI CEDRI A COLA' DI LAZISE

I PIATTI TIPICI 
Partiamo con l'invitarvi ad assaggiare i prodotti e i sapori della zona del Bardolino:
il lago di Garda, specchio dei vigneti che si affacciano su di esso offre un'ampia scelta di sapori con i suoi meravigliosi pesci. Le Alborelle, piccoli pesci di acqua dolce che fritte sono un piatto semplicissimo ma squisito. Le Sarde, un piatto che fonde piacevolmente l'agro con il dolce.
La Tinca, ottimo pesce se cotto assieme al riso.
Il Lavarello, pregiato pesce di lago, che cotto ai ferri ha una delicata saporosità che si fa ricordare anche dai palati più pretenziosi.
L'Anguilla che cucinata alla griglia perde lentamente il suo grasso facendo riaffiorare un sapore pieno e ricco dei colori del lago.
Dai pesci del lago passiamo alla cucina tipica delle osterie di questa zona:

il Risotto è il re di tutti i piatti che troviamo spesso cucinato con il Tastasàl, con il radicchio, con i funghi e con la tinca.
Altro piatto è Pasta e fagioli, gli Gnocchi al pomodoro, le Tagliatelle al ragù, i Bigoli al torchio con una vasta ricchezza di ragù e il Lesso con la pearà.

Prodotti Tipici
IL TARTUFO
Tra i prodotti diffusi attorno al Lago di Garda un posto particolare va assegnato all'abbondante e profumatissimo tartufo, la raccolta del quale si tramanda per tradizione di padre in figlio presso molte famiglie di tartufai della zona. Non si tratta di un fenomeno molto conosciuto se non nelle cerchie degli intenditori gastronomi e dei naturalisti, ma la sua presenza è comunque attestata da documenti a partire dal sedicesimo secolo.
La raccolta del tartufo è disciplinata dalla legge regionale, che ne stabilisce i tempi e le modalità.
Altra prelibatezza dei boschi sono i funghi, dai semplici chiodini alla stupenda e gustosissima amanita caesarea. A questo proposito ricordiamo l'instancabile attività di promozione della conoscenza dei funghi svolta dall'associazione micologica Orto d'Europa di Caprino (045/6230396), che, oltre a corsi, organizza anche, per il momento solo per gruppi micologici, visite guidate tra i boschi del Baldo.

I MARRONI
Il castagno era coltivato nel territorio del Baldo Veronese già nel Medioevo. Le prime testimonianze scritte risalgono a una pergamena del 1285 ("bosco cum castagnariis iacente in curia Lubiarae in ora ubi dicitur castagnarius banconus") ed al documento del 1352 su una vertenza tra il monastero di S. Anastasia di Verona e la famiglia Malaspina (oltre a "salgariis, partegariis et stropegariis" prosperavano anche "castagnariis"), che attestano la presenza di castagni nell'attuale territorio di Caprino Veronese.
In autunno, da qualche anno, alcuni ristoranti di San Zeno di Montagna e Costermano propongono menu a prezzo fisso, a base di marrone tipico del Monte Baldo in abbinamento con i vini della zona.

IL PESCE
Nel Lago di Garda sono oggi presenti più di 30 specie di pesci, alcune autoctone, altre immesse dall'uomo. Il più pregiato pesce indigeno è senz'altro il carpione (Salmo trutta carpio), un salmonide che si nutre solo di crostacei e che si trova solamente nel Lago di Garda (non hanno infatti avuto successo i tentativi di immetterlo in altri laghi). Questo re dei pesci d'acqua dolce può raggiungere una lunghezza massima di 50 cm e un peso di 1,5 kg. L'eccezionale bontà delle sue carni fa del carpione un pesce ricercatissimo, un tempo destinato alle mense dei ricchi e degli aristocratici.
L'altro pesce pregiato del lago di Garda è la trota lacustre (salmo trutta lucustris)Il lavarello o coregone (Coregonus forma hybrida), anch'esso salmonide pregiato.
Tipico della parte orientale del Lago è poi il luccio (esox lucius) che può raggiungere dimensioni di rilievo (15 kg di peso, anche più di un metro), ed è preda ambita dei pescatori dilettanti per la bontà delle sue carni.Nel bacino meridionale del lago si pesca la tinca (tinca tinca), che può raggiungere anche i 6-7 kg.
Altri pesci sono l'anguilla (anguilla anguilla), il triotto-"varon" (rutilus erythrophthalmus), il cavedano (leuciscus cephalus cabeda), la scardola (scardinius erythrophthalmus).

GLI ASPARAGI
Nel mese di maggio a Cavaion e a Rivoli Veronese si festeggia l'asparago, un prodotto introdotto di recente e con grande successo nell'agricoltura della zona. La coltura dell'asparago ha avuto inizio come attività del tempo libero, necessitando di spazi modesti e di cure piuttosto limitate. Nonostante la "marginalità" di questa coltura, il prodotto è qualitativamente pregiato e, per le caratteristiche del sapore, piuttosto ricercato da intenditori e buongustai.

Ristoranti
Corte Impero
Via Pozzo dell'Amore, 23
AFFI
Tel. 045 7235103
www.corteimpero.com

ARIZONA
str. Spinarol, 16
Calmasino di BARDOLINO
Tel. 045 7235452
www.arizonalocanda.com
 
CA' PERSIANE
Località Ca' Persiane 1,
Cavaion Veronese (VR)
Tel/Fax: 0456261338
www.agriturismocapersiane.com 

LA ZERLA
Via San Colombano - Loc. Cà Bottura
BARDOLINO
Tel. 045 6211299
www.lazerla.it
 
PANORAMICA
via Costabella , 38
Bardolino
Tel. 045 7210229/7211487
www.albergopanoramica.com
 
PICCOLO DOGE
via San S. Cristina, 46
BARDOLINO
Tel. 045 6212393
www.ristorantepiccolodoge.com
 
FUGATTI ROLANDO
Via Mama, 5
Brentino Belluno
Tel. 045 7230110
www.cantinaroeno.com

IL QUADRIFOGLIO
Via A. De Gasperi, 67
CAPRINO VERONESE
Tel. 045 7242012
www.quadrifoglioagriturismo.com

OSTERIA L'INCONTRO
Via Camalavicina, 47
Cavalcaselle CASTELNUOVO DEL GARDA
Tel. 045 6401941
www.osteriaincontro.com

ANTICO RISTORO
Via Valle Molini, 5
CUSTOZA
Tel. 045 516008
www.anticoristoro.com
 
VILLA VENTO
v. Ossario Custoza, 24
CUSTOZA
Tel. 045 516003
www.ristorantevillavento.com

AL FRASSINO
v. dei Frati
PESCHIERA DEL GARDA
Tel.045 7551653
www.ristorantefrassino.com

DA BRINCHI
V.Tezze,82
(Caselle)SOMMACAMPAGNA
Tel.0458581106
www.trattoriadabrinchi.com
 
LE MISTRAL AGRITURISMO
Via Madonna di Monte, 18
SOMMACAMPAGNA (VR)
tel. 045 515613
www.agriturismolemistral.com

AGRITURISMO LA PACE
Loc. Pace
VALEGGIO SUL MINCIO
Tel. 0376 460055
www.agriturismolapace.com
 
CA' DEL GAL
Via Gazzi, 32 Loc. Fornello
(Valeggio sul Mincio) - Verona
Tel/Fax. 0457950427
www.agriturismocadelgal.com  
LA RUSTEGA
Loc. Caselle, 7
(S. Lucia ai Monti)
VALEGGIO SUL MINCIO
Tel. 045 7902633
www.trattorialarustega.com
 
MARISA ED ELVIO
V. Bastia, 14
VALEGGIO SUL MINCIO
Tel. 045 7945069
www.ristorantemarisaelvio.com
 
MARA
V. Casa Mara, 4
VALEGGIO SUL MINCIO
Tel. 045 7950252
www.ristorantemara.com
 
TRATTORIA DA OSCAR
V. Casa Mara, 4
VALEGGIO SUL MINCIO
Tel. 045 7950077
www.trattoriadaoscar.com
 
OSTERIA AL PONTE Via M. Buonarroti, 6 - Borghetto
VALEGGIO SUL MINCIO
tel. 045 6370074
www.bottegaosteriaalponte.com
  
ALTOMINCIO Loc. Torrente Valle Salionze
VALEGGIO SUL MINCIO
tel. 045 7945359
www.ristorantealtomincio.com 
 
http://www.stradadelbardolino.com

 

 
 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Valdichiana

di elisamazza (07/08/2006)

La Valdichiana  corrisponde grossomodo a quella dell'antico bacino Clanis Aretinum ricordato da Plinio il Vecchio (Hist. Nat. III, 52-54) ed il suo territorio è attualmente suddiviso in 20 comuni di cui 8 in provincia di Siena: Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni (in parte), Sarteano, Sinalunga e Torrita di Siena; 8 in quella di Arezzo: Cortona, Castiglion Fiorentino, Civitella in Valdichiana, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana, Monte San Savino e Arezzo (in parte); vanno, inoltre, considerati lembi di territorio umbro appartenenti ai comuni di: Castiglione del Lago, Città della Pieve e Tuoro (in parte) in provincia di Perugia ed infine Monteleone d'Orvieto e Fabro in provincia di Terni.

Così circostritta l'area ha una forma assai allungata in direzione Nord-Sud e occupa oltre 800 Kmq. E' racchiusa tra le colline umbre e i monti cortonesi a E ed il vario sistema collinare-montano che si eleva quasi parallelamente a O del solco longitudinale della valle separandola dalla Val d'Orcia e dalla Val d'Asso. Questo sistema raggiunge le massime elevazioni con il monte Cetona m 1148, il poggio di Pietraporciana m 847 e il colle della Maddalena m 824; sull'altro versante emerge l'Alta di sant'Egidio m 1056, da cui discendono i monti Spino m 952, Cùculo m 923 e Ginezzo m 828, contrafforti della catena montuosa che divide la Valdichiana dall'alta valle Tiberina.

Gastronomia
Come in tutta la Toscana anche in Valdichiana la tradizione del "mangiare bene e sano" è tuttora intatta. Sia in città che nei dintorni è possibile trovare ristoranti e trattorie che cucinano ancora alla maniera delle vecchie massaie, cioè delle donne di casa per le quali la cucina era sì un dovere, ma anche un piacere. Sono proprio loro che ancora oggi, in occasione delle feste di contrada, delle manifestazioni popolari o durante gli appuntamenti gastronomici che preparano con grande abilità pietanze semplici e genuine quali la gente di Montepulciano si è sempre cibata.

Si tratta di piatti semplici, anche se non di facile preparazione: tutti gli ingredienti (pochi per volta) sono rispettosamente accostati in modo da non soffocare mai il gusto proprio di ciascun elemento. Ad esempio la famosa bistecca deve avere quel tipo di carne, di quell'olio, quella brace di legno di castagno, per essere veramente "fiorentina".

Prelibato, tra l'altro, e il cacio pecorino, prodotto ora da pastori sardi immigrati nella zona, ma lo producono con lo stesso procedimento in uso fin dal medioevo, ottimo in tutte le sue diverse fasi di maturazione, da fresco a stagionato, quest’ultimo da servire a fine pasto oppure a merenda. Il Ravaggiolo è invece il cacio tenero conservato in foglie di felce.

Oltre al cacio pecorino, il prosciutto, i saporiti crostini con milza e fegatelli, il pansanto (fettina condita con cavolfiore lessato, aceto e olio), la “bruschetta” con il pane abbruscato al fuoco vivo, con l'olio nuovo e uno spicchio d'aglio strusciato sopra, la panzanella (pane raffermo bagnato, condito con pomodoro, olio, cipolla, basilico e altri aromi), un buon piatto di fagioli al fiasco irrorati d'olio crudo, già costituirebbero un ottimo pasto: ma è d'obbligo assaggiare i pici, una sorta di spaghetti fatti a mano, conditi al sugo di carne.

I pici venivano preparati una volta dai contadini che non potevano permettersi troppo spesso la carne o altre pietanze "nobili". Gli ingredienti sono: farina bianca, un po' di uovo, acqua tiepida, olio, sale e farina gialla, l'impasto non deve essere molto sciolto, poi si stende, si taglia a strisciolini e quindi questi si arrotolano col palmo della mano e si passano nella farina gialla. Cinque minuti di cottura sono sufficienti e quindi possono essere conditi con sugo di carne o con salsa all'aglio o con le "briciole" di pane raffermo saltate in padella.

Con i pici, è consigliabile un Rosso di Montepulciano DOC che va bene anche per gli antipasti di crostini con la milza e con i salumi senesi. Sempre a proposito dei primi piatti ricordiamo le pappardelle al sugo di lepre: antico piatto di origine etrusca, la minestra di pane: simbolo della cucina senese, una zuppa di verdure che viene "ribollita" ed infine la minestra di farro. Carni arrostite o "arrosto misto" e porcini arrostiti alla brace, quando è stagione, come piatti di mezzo: immancabile, squisito secondo piatto di ogni pranzo che si rispetti (di pollo e faraona ruspanti, di "nana" (anatra) o ancora carne di maiale, agnello, porchetta cotta con sale, aglio e rosmarino, tacchino, salsicce, coniglio, carne bovina, piccione e cacciagione varia).

Il tutto accompagnato dalla ciaccia (pasta di pane schiacciata condita con olio) - o dal pane fragrante, senza sale per non offendere gli altri sapori. Si può ancora continuare con i cantucci, biscottini alle mandorle, da intingere nel Vinsanto prodotto localmente, il "castagnaccio" e i "crogetti", i tipici dolci di Carnevale. Dolce stagionale, per le feste di novembre, è la ciaccia dei morti, fatta con farina, strutto di maiale, uvetta e noci, reperibile nei forni della cittadina.
Ristoranti
 Ristorante Il Medioevo
Via Coppoli 15, Montefollonico

 Ristorante Asso
Via Pantanelli 116, Torrita di Siena

 Ristorante Villa Nottola
S.S. 326 - Loc. Nottola, 15

 Cinque Quarti: Pizzeria, Pub, Live Music
Via dei Cappuccini 2, Loc. Poggiardelli Montepulciano

 Ristorante Albergo Il Poliziano
Via Messina, 4

 Victoria Art Cafè Restaurant
Loc. Guardavalle Torrita di Siena

 Osteria La Porta
Via del Piano 1, Monticchiello di Pienza

 Ristorante La Buca delle Fate
Corso Rossellino 38, Pienza

 Ristorante La Sosta
Raccordo Autostradale Siena-Bettolle Km 28, Serre di Rapolan

 Ristorante Antico Caffè Poliziano
Via di Voltaia nel Corso 27/29

 Ristorante La Grotta
Loc. San Biagio 15

 Fattoria il Pulcino
S.S. 146 per Chianciano Terme, 37

 Ristorante da Renato
Via Milazzo, 2

 Ristorante Il Covo di Obelix
S.S. 146 per Chianciano Terme, 3/5

 Ristorante Borgo Buio
Via Borgo Buio, 10

 Ristorante ai 4 venti
Piazza Duomo, 2

 Ristorante il Cantuccio
Via delle Cantine, 1

 Ristorante Le Logge del Vignola
Via delle Erbe, 6

 Ristorante l'Oasi
Via Firenze 87, Montepulciano Stazione

 Ristorante Moderno
Piazza don Minzoni, 9

 Ristorante Paprika
Via delle Lettere, 60

 Ristorante Pizzeria da Franco
Via Alessandria, 7 Montepulciano Stazione

 Ristorante Porta di Bacco Pulcino
Via Roma, 32

 Ristorante Trattoria di Cagnano
Via Opio nel Corso, 30

 Ristorante Diva e Maceo
Via di Gracciano nel Corso, 90/92

 Ristorante 3 Stelle
Via delle Terme Sud, S.Albino

 Ristorante Pizzeria Tiziana
S.S. 326, 156 loc. Tre Berte

 Ristorante Pozzo di Pulcinella
Piazza Michellozzo, 7

http://www.valdichiana.it

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Fagioli al Fiasco

di elisamazza (07/08/2006)

La ricetta
Ingredienti:Ricetta in uso presso quelle antiche famiglie di campagna dotate di forno a legna e che erano solite fare il pane casereccio per conto proprio. Una volta cotto il pane, prima di gettare la cenere d'avanzo, dopo averne cosparsa una sufficiente quantità sulle piante d'aglio dell'orto di casa, prendere un tipico fiasco toscano di vetro a cui è stata tolta la paglia che lo protegge e tagliarne il collo al punto in cui questo comincia ad allargarsi. Immergervi dentro acqua e olio q.b. 3 hg di fagioli cannellini secchi precedentemente rinvenuti in acqua oltre a qualche rametto di salvia, aglio, sale, pepe, peperoncini e pomodori pendolini (nella ricetta fiorentina questa ricetta non prevede il pomodoro) La ricetta è semplice, non necessita di pre-cottura di alcun ingrediente ma si deve stare attenti durante la cottura che l'insieme d'ingredienti non si asciughi troppo e qualora dovesse mancare acqua aggiungerne altra con cautela facendo attenzione che non vada a bagnare il fiasco dall'esterno per non rischiare che scoppi a contatto con l'alta temperatura del forno a legna. Si servono semplicemente, o sopra del pane abbrustolito, in capienti scodelle.
http://www.ciboviaggiando.it

Categoria: ricette
Tag: enogastronomia,ricette
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Ristorante C'era una volta...

di elisamazza (06/08/2006)

Località Piano di Bibola 2, Aulla (MS)
Cell. 3398387867
Maria Grazia e Massimo
annunciano la:
Nuova Apertura sabato 12 Agosto 2006

Presentando la loro, Cucina tipica lunigianese rivisitata
Il locale presenterà  manifestazioni artistiche, culturali e musicali acustiche

Pranzo menù  lavoro  Euro 10,00
Venerdì menù di terra e di mare
Il mese di agosto, sempre aperto
Per il resto dell'anno: giorno di chiusura il martedì
Per prenotazioni cell. 3398387867

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Buona l'affluenza a Vinalia

di elisamazza (06/08/2006)

Sono stati in tanti gli enoturisti che hanno fatto capolino fra i vicoli del centro storico di Guardia Sanframondi, luogo di gran fascino dove è stato allestito sia il "Percorso del Gusto" sia l'osteria e l'enoteca (con duecento etichette) dell'ennesima tornata di "Vinalia", rassegna enogastronomica giunta alla tredicesima edizione e proposta dal Circolo Viticoltori e dal Comitato Vinalia.
 
In vetrina venticinque aziende: "La Guardiense - Janare","Cantine Foschini", "Azienda agricola Meoli", "Caputalbus", "Colle Paladino", "I Pentri", "Masseria Vigne Vecchie", "Cantina Sociale Solopaca", "Wartalia s.r.l", "Terre Stregate", "De Lucia Carlo", "Corte Normanna", "Aia dei Colombi", "Vitivinicola Monte Pugliano", "Antica Masseria Venditti", "Terre longobarde", "Friends 4 food", "Di Bruno Falato Domenico", "Marisa Pilla", "Bacol", "Frantoio oleario Fiore", "Caseificio Miscano s.r.l.", "I piaceri del Duca", "Azienda Agricola De Nunzio Giovanni" e "Prodotti tipici del Matese".
 
Gaetano Pascale, Presidente del Comitato Vinalia, ha così commentato l'edizione 2006 dell'importante appuntamento teso alla valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici. "La presenza di tante realtà produttrici - ha rilevato - testimonia il successo della formula proposta da Vinalia. Ma soprattutto la rassegna, più che mai, offre uno spazio ad aziende giovani che si sono da poco affacciate al mercato. In un territorio come quello sannita, composto da tante piccole realtà in tema enogastronomico, è sempre più sentita la necessità di proporre le proprie produzioni ad un pubblico attento e appassionato. Vinalia prova a rivolgersi a questo tipo di pubblico. Però quando si parla di filiera enogastronomica non si può non tener conto del ruolo svolto dalla ristorazione. Vinalia, da quest'anno con più forza, vuole sensibilizzare gli addetti della ristorazione sannita verso una maggiore utilizzazione di prodotti di qualità presenti sul nostro territorio".
 
Per domani a Castelvenere presso l'IPSSAR è previsto il primo dei Laboratori del Gusto su "Salumi rari alla ribalta", con degustazione abbinata a quattro vini del Sannio beneventano. Mentre, per lunedì 7 alle ore 18,30, è in programma un convegno su "Enogastronomia e territorio: le opportunità offerte da una ristorazione virtuosa". All'incontro partecipano: Carlo Falato (Sindaco di Guardia Sanframondi); Alfonso Iaccarino (chef del Ristorante "Don Alfonso 1890"), Silvio Barbero (Segretario Nazionale Slow Food Italia) e Luciano Pignataro (Giornalista de "Il Mattino" - Autore di saggi enogastronomici). Per il cartellone collaterale, invece, domani tocca a "Posteggia" che propone una fantasia di melodie napoletane e, per lunedì 7, i concerti di Antonio Pasquariello quartet e dei "Multietnica".
Per saperne di più consultare il sito internet www.vinalia.info.

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Conosci te stesso con il Dottor Rossi, Benedetta Costa e Marilena Giordano

di elisamazza (06/08/2006)

Dai metodi per massaggiare un neonato a come conoscere il proprio Io biologico, al Caffe’ della Versiliana, LUNEDI 7 AGOSTO, una lezione per comprendere il proprio Io Biologico

Marina di Pietrasanta Dal massaggio al neonato alle accurate misurazione del nostro corpo per capire veramente chi siamo. Questi, e molti altri, saranno gli argomenti che LUNEDI 7 AGOSTO, alle ore 18, verranno affrontati al  Caffè de La Versiliana nel ciclo d’incontri dedicati alla “Civiltà della Cucina e del Benessere” curati e condotti da Fabrizio Diolaiuti. Nella splendida pineta della Villa che fu abitata da Gabriele D’Annunzio, Benedetta Costa, Presidente dell’Associazione Italiana Massaggio Infantile, illustrerà, con l’ausilio di filmati, i metodi per massaggiare un neonato al fine di conoscerlo meglio e fargli capire il suo corpo. Il professore Pierluigi Rossi, Ordinario di Scienza dell’alimentazione all’Università di Siena, esperto del Consiglio Superiore della Sanità e Consulente scientifico delle trasmissioni “Domenica in” e “Uno Mattina”, illustrerà la suggestiva teoria dell’Io Biologico da lui elaborata dopo anni di studio. “Prima bisogna conoscere il proprio Io biologico – ha dichiarato il professore - e poi scegliere  il cibo più opportuno da mangiare per stare in salute e avere forma e linea”. Ecco come risulta necessario ritrovare il proprio corpo, la propria identità corporea per poi scegliere il cibo più adatto. Per riscoprire il proprio Io Biologico esistono strumenti e tecniche che possono essere applicate in casa propria e negli studi specialistici; alcuni di questi strumenti saranno portati dall’equipe del professore, coordinata dalla dottoressa Marilena Giordano come il “Pulsiossimetro” per ossigeno nel sangue, il “Dinamometro” per misurare la forza individuale e la massa magra muscolare, l’”Impedenziometria” per conoscere il valore in chilogrammi della massa grassa, massa magra, acqua corporea, il “Metabolimetro” per conoscere il metabolismo basale.

Durante l’incontro alcuni spettatori verranno sottoposti alle misurazioni.

(In caso di pioggia si prega di contattare la Redazione Incontri al Caffè allo 0584-265766)

Redazione Incontri al Caffè
La Versiliana Festival
0584-265766
redazione.incontrialcaffe@laversilianafestival.it

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Leoluca Orlando

di elisamazza (06/08/2006)

Incontri del Salotto d'Europa
Martedì 8 agosto alle ore 18:30 presso il Caffè Bellotti di Piazza della Repubblica a Pontremoli si svolge, nell'ambito della rassegna Incontri del "Salotto d'Europa",
l'incontro con Leoluca Orlando sul tema "Identità e legalità"
Leoluca Orlando Pronunciare il suo nome vuole dire pronunciare il nome della città di Palermo: solo con altri suoni. Negli anni del suo mandato il primo cittadino Leoluca Orlando ha cercato di ridare credito e speranza ai cittadini palermitani operando sul terreno concreto del tessuto sociale e del territorio, combattendo l'illegalità e il degrado di alcuni quartieri, operando sul piano della solidarietà e puntando su concetti moderni come quelli dell'efficienza amministrativa e del funzionamento della macchina comunale. 
Nato il giorno 1 agosto 1947 Orlando ha studiato per alcuni anni in Germania e in Inghilterra. Avvocato cassazionista e professore di diritto pubblico regionale presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Palermo, è autore di numerosi articoli e monografie scientifiche di diritto pubblico.
Ma il campo d'attività dove Leoluca Orlando si è sempre distinto è naturalmente quello politico
da http://biografie.leonardo.it

Gli incontri promossi dall'ISTITUTO GIURIDICO di RICERCA COMPARATA e dall' INTERNATIONAL CONSULTING
Organizzato da: Caffè Bellotti
Sito Web: www.caffebellotti.it Email: info@caffebellotti.it
 
Per info e prenotazioni tel. 0187 460060 / 334 3359168
Sponsor
Cantina Tenute Aleandri http://www.tenutealeandri.it/
Vini dal Veneto Carrara(MS) http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
Cassa di Risparmio di Carrara Spa
Lions Club Pontremoli
Artel
http://www.comune.pontremoli.ms.it

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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A Vinalia venticinque aziende partecipano al Percorso del Gusto

di elisamazza (05/08/2006)

Guardia Sanframondi(BN)
Sono ben venticinque le aziende che partecipano al "Percorso del Gusto" dell'edizione 2006 di "Vinalia", rassegna enogastronomica in programma tutte le sere (dalle ore 19) fino al 10 agosto prossimo, nel "cuore" antico di Guardia Sanframondi (Bn). L'appuntamento rientra in due progetti tesi ad incrementare la capacità attrattiva attraverso il coordinamento delle risorse enogastronomiche, artistico-culturali e paesaggistiche. "Vinalia", infatti, è stata inserita nelle iniziative In@natura (promossa dalla Provincia di Benevento, in collaborazione con il Parco del Partenio, gestita da Art Sannio Campania per la direzione artistica del noto giornalista Rai Puccio Corona) ed Il Mangiastorie (un anno di eventi alla scoperta degli antichi borghi).
 
Da quest'anno, dunque, la kermesse promossa dal Circolo Viticoltori ed organizzata dal Comitato Vinalia, con lo scopo di valorizzare il territorio ed i prodotti tipici, assume una notorietà maggiore che premia gli sforzi di un sodalizio che, pur tra mille difficoltà, ha sempre creduto in questa manifestazione e, non dimentichiamolo, è stata da sempre innovatrice e presa ad esempio da altre rassegne enogastronomiche.
 
Delle venticinque aziende in esposizione, ben sedici appartengono al comparto vitivinicolo; mentre, le rimanenti dieci, propongono: oli, salumi, biscotti, marmellate, formaggi, miele, funghi e gastronomia. Per un'offerta variegata e di certo utile per mettere in contatto il produttore con il consumatore; quest'ultimo, sempre più curioso e pronto a recepire i consigli di chi ha in quest'attività la risorsa principale. A tal proposito vi è da segnalare, per domani sera alle ore 18, una degustazione di prodotti tipici a cura del Gal Titerno.
 
Come tradizione i diversi assaggi sono confortati da un fitto programma collaterale che, per domani sera (sempre dalle ore 19) prevede i concerti dei "Sonido Andino", che raccontano la cultura del popolo Incas attraverso il canto e la musica popolare della Cordigliera delle Ande, e della "S. Street parade", gruppo che rievoca fedelmente le mitiche atmosfere delle "marching bass band", già presenti nelle parate stradali, sui battelli del Mississipi e nei balli di New Orleans.
 
Per maggiori informazioni   www.vinalia.info
oppure telefonare ai numeri: 0824817404 - 0824817840 - 0824864129.
 
 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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