Settembre 2006

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La cultura della Vendemmia.

di elisamazza (30/09/2006)

 Alla Vigna San Martino di Napoli alla sera si fa teatro
Consueto appuntamento della raccolta delle uve per la Vendemmia 2006 alla Vigna San Martino, ex clausura dell’omonima Certosa napoletana, oggi gestita da un’associazione che vi svolge programmi agricoli multifunzionali associati ad attività culturali diverse. Anche la raccolta dell’uva, quindi, esprime la sua funzione aggregativa con un programma di iniziative ricreative che prevedono, per sabato 30 settembre, gli spettacoli Take a seat - scritto diretto e interpretato da Merlin Brog -, e Nel repertorio di Decroux pezzi classici di Etienne Decroux, a cura e interpretato da Arianna D'Angiò, Oscar Valsecchi e Valentina Temussi. Per il giorno successivo, sempre a conclusione di una giornata di Vendemmia, è prevista la rappresentazione teatrale Voli Interrotti da un'idea di Federico Fellini, interpretata da Christopher Allan, Arianna D'Angiò, Valentina Temussi, Oscar Valsecchi, per la regia di quest'ultimo.

Programma di domenica 1 ottobre:
Ore 6.30 Meeting Point – Terrazza delle Rose
Ore 7.00 Terrazza delle Rose – Saluto al Sole
Formazione delle squadre, assegnazione delle aree di raccolta, dislocazione delle squadre nella Vigna
Ore 8.30/13.00 Raccolta delle uve bianche e nere
ORE 13.30 Area della Cantina – Colazione
ORE 19.30 "Voli interrotti da un'idea di Federico Fellini", realizzato dalla compagnia DINAMO 3, interpretato da Christopher Allan, Oscar Valsecchi, Arianna D'Angiò, Valentina Temessi
--
sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre
Vigna San Martino - Napoli
Info: Fondazione Morra 0814420923 - fondazmorra@virgilio.it

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Arte e Sapori: a Gaeta tutta la tradizione pontina!

di elisamazza (30/09/2006)

Arte e sapori, ovvero esposizioni, degustazioni, incontri, rievocazioni,percorsi enogastronomici che aiutino a conoscere e apprezzare l'enorme patrimonio di tradizione della Provincia di Latina. Esibire, raccontare, far toccare con mano arte e sapori di una terra significa coinvolgere il pubblico dal basso, senza mediazioni: l'abilità di realizzare taluni prodotti tipici e di mantenerne le caratteristiche nel tempo, la capacità di trasformare quegli stessi prodotti in piatti particolari, caratteristici.
In entrambi i casi si può parlare di arte, in entrambi caso la valenza del "sapore" è determinante. E ancora, odori, profumi, umori, atmosfere, luci. Tutto questo sul palcoscenico di una delle perle del litorale pontino, Gaeta, città antichissima e ricca di suggestioni. E' il menù di una "due giorni" tutta particolare che l'associazione Latium Vivendum, in collaborazione con l'assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio offre agli amanti della buona tavola antica e dei paesaggi incantati che le coste della nostra penisola offrono.

L'appuntamenti  con "Arte e Sapori" è a Gaeta appunto, iIl 7 e 8 ottobre prossimi, in piazza XIX maggio. La città di Gaeta, situata al centro del Litorale Pontino, è del resto  la cornice ideale per portare all'attenzione l'arte che è alla base della realizzazione del prodotto tipico. Un amore per la tradizione che ha permesso di portare agli onori della cronaca specialità come le cicerchia di Campodimele, la tiella e le olive di Gaeta, il sedano bianco di Sperlonga, i formaggi freschi e stagionati di Lenola, l'olio e il miele di fondi e San Magno, la salsiccia di Monte San Biagio e della Piana di Fondi.

La manifestazione è anche un'occasione per conoscere le innumerevoli bellezze naturalistiche e paesaggistiche della zona. come il "Parco regionale urbano di Monte Orlando" collocato su un promontorio quasi interamente circondato dal mare, o per tuffarsi in una ricognizione storica affascinante, mentre lo chef curerà la degustazione di piatti come pasta e fagioli, minestre di verdure, ceci, piatti a base di zucchine e dolci tipici di San Felice. Scenario e primo
attore insieme, per l'occasione, il borgo antico di Gaeta, ma solo come parte di un tutto, di quel Litorale pontino che se da un lato rappresenta un "marchio" affermato, dall'altro con la sua "arte", con i suoi "sapori",
nasconde ancora tanti tesori da scoprire. Con l'occasione verranno premiati personaggi della politica, della economia, della cultura enograstronomica, dell'informazione, che nel proprio ambito questo lavoro di ricerca lo hanno intrapreso da tempo.

http://www.paesaggieassaggi.it

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Cena al Buio

di elisamazza (30/09/2006)

Abbandonate la confusione del quotidiano e lasciatevi guidare dai nostri camerieri non vedenti attraverso questa esperienza plurisensoriale.
 Con lo sguardo avvolto dal buio più totale, respirate pienamente le intense sensazioni proposte dalla “Cena al Buio”.

Assaporate e gustate, attimo dopo attimo ogni pietanza del menu sapientemente creato dai nostri chef per questo rituale emozionale atto a riaccendere e coinvolgere: gusto, olfatto e tatto.
Accogliete quindi tutte le nuove emozioni e ascoltatele fino in fondo, senza fretta…Sentitele intimamente e condividetele poi con gli altri  con calma e tranquillità, perché l'apparire lasci necessariamente il posto solo all'essere ed al sentire comune.

La prossima data in programma è martedì 17 Ottobre.
Costo 50 euro a persona bevande incluse.

Questo evento è realizzato in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano ed il 10% dell’incasso della “Cena al Buio” è devoluto all’Unione Italiana Ciechi.

Per informazioni e/o prenotazioni:

UTZ food & motion                                   
Via Solferino 48 / 20121 Milano                                 
Tel +39 02 655 11 80                                
parla@utz-foodemotion.net                 
www.utz-foodemotion.net                                                                               


Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Le nuove tendenze del gusto premiano il Soave

di elisamazza (30/09/2006)

Dai trend di mercato il Soave risulta il vino più adatto al consumatore moderno
Meno legno, meno corpo, ridimensionamento del grado alcolico, coerenza tra packaging e prodotto per avere alla fine un vino fedele alla sua natura, in grado di essere semplicemente bevuto anche fuori pasto per il gusto di un buon bicchiere. Ecco le nuove tendenze del bere vino oggi.

A parlare è Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori e docente di Analisi Sensoriale presso l’Università di Brescia, Piacenza, Verona e Udine, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo master universitario di primo livello in “Impresa Vitivinicola e Competizione Internazionale” lanciato dall’Università di Verona.

 E’ cambiato il modo di consumare vino e ogni giorno ai produttori arrivano netti segnali di mutamento nelle tendenze. Luigi Odello ne ha colto i tratti principali, ha evidenziato il nuovo profilo stilistico del vino e dall’identikit enologico da lui tracciato il Soave, tra i vini bianchi, emerge come la soluzione ideale tra il piacere del gusto, la moda nei consumi e i ritmi serrati di vita. Meno corpo innanzitutto, minor concentrazione e meno legno per gustare alla fine vini meno carichi anche nelle tonalità coloranti. Importante il forte recupero dei vini bianchi di territorio che esprimono una ideale consapevolezza diretta coi vitigni di origine, vini che meglio si adattano ad accompagnare i piatti leggeri e lo stile di vita moderno che impone ritmi serrati e veloci.

Allo stesso tempo i consumatori premiano il ritorno a gradazioni più contenute e ad una corrispondenza più certa tra quanto dichiarato in etichetta e la gradazione reale spesso più elevata per impressionare il consumatore.

Stop quindi ai vini “da degustare” e ritorno al piacere della bevibilità e naturalità del vino. Anche dal punto di vista del packaging viene apprezzata una maggiore coerenza tra contenuto e contenitore. Si consigliano quindi confezioni più sobrie dalle etichette più chiare sull’origine e sui metodi di produzione del vino.

Ne segue in sintesi il ritratto di un vino che ha le ideali caratteristiche del Soave di oggi, una denominazione storica forte, legata alla garganega, vitigno di eccellenza e al suo territorio vulcanico.

 

Il Soave è un vino che per la fedeltà alle sue peculiari caratteristiche sta riconquistando con decisione anche il mercato più difficile, vale a dire quello italiano.

Conferme importanti arrivano da tutte le più prestigiose guide del settore, concordi nel sottolineare il ruolo di leader, tra i bianchi italiani, di questa denominazione che presenta oggi numeri mai visti in passato. Il trend nettamente positivo è confermato, dati alla mano, anche dai risultati dell’azione di monitoraggio e controllo perseguita dal Consorzio di Tutela del Soave in base ai quali per il 2006 il Soave risulta proiettato oltre i 70 milioni di bottiglie (36 milioni nei primi sei mesi del 2006).

Strategica da questo punto di vista l’azione di promozione di FEDRERDOC, che assieme ai consorzi di tutela, si è impegnata con un investimento di circa un milione e 500mila euro con spazi pubblicitari sui Gulliver elettrici e bus delle città di Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze e Bari oltre ad aver promosso l’iniziativa presso la stampa estera, gli importatori e la distribuzione organizzata.

 

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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I Passiti protagonisti del concorso enologico 2006 di Città del Vino

di elisamazza (29/09/2006)

Vini della Selezione del Sindaco.

I sindaci e i produttori hanno ritirato i premi dell'edizione 2006 del concorso enologico La Selezione del Sindaco. Il 28 settembre, ore 17, la degustazione dei vini premiati con la Medaglia d'Oro (13 i Passiti) nell'Enoteca Regionale del Lazio “Palatium”

La capitale riceve i sindaci delle Città del Vino durante la premiazione dei vini, delle cantine e dei Comuni vincitori nell'ambito del concorso enologico “La Selezione del Sindaco”, organizzato da Città del Vino e InComune spa.

L'appuntamento si è svolto oggi in Campidoglio - sala Protomoteca, ore 11, con registrazione dei partecipanti dalle 10 -. L'indomani, il 28 alle ore 17, nuovo appuntamento con i vini vincitori della Selezione del Sindaco (tutte le Medaglie d'Oro e molte d'Argento) per una degustazione con la stampa all'interno dell'Enoteca Regionale del Lazio “Palatium”, in via Frattina 94, dove è prevista anche la presentazione delle iniziative di fine 2006 e 2007 dell'Associazione Nazionale Città del Vino. Nel 2007, come annunceranno le Città del Vino, ricorrono infatti i primi 20 anni dell'Associazione dei Comuni Doc (550 in tutta Italia).

Il 27 alla cerimonia di premiazione dei vini vincitori della Selezione del Sindaco, insieme agli amministratori delle Città del Vino e ai produttori erano presenti il vicesindaco di Roma, Maria Pia Garavaglia; Dario Esposito, assessore alle Politiche Ambientali e Agricole del Comune di Roma; Floriano Zambon, presidente delle Città del Vino; Marco Verticelli, assessore all'Agricoltura della regione Abruzzo; Fabio Massimo Pallottini, commissario straordinario Arsial; Mario Fregoni, presidente onorario Oiv; Pietro Rossi Marcelli, a.d. di InComune spa; infine Marcello Di Martino, curatore del concorso enologico La Selezione del Sindaco.

90 Città del Vino e 143 cantine italiane, alcune anche da Austria, Francia e Germania, sono i vincitori di questa V edizione della Selezione del Sindaco. Hanno ricevuto in premio: una Gran Medaglia d'Oro (Città di Pantelleria con Passito di Pantelleria Ben Ryé, cantina Donnafugata), 31 Medaglie d'Oro, di cui 13 andate a vini passiti, e ben 152 Medaglie d'Argento. Alle selezioni, tenutesi a maggio a Ortona (Chieti), avevano partecipato ben 160 Città del Vino e 330 cantine con 620 Vini.

Insieme ai sindaci - con fascia tricolore - e ai produttori premiati, la quinta edizione del concorso enologico prevede un premio - una Medaglia d'Oro - anche per il miglior commissario di degustazione, secondo un'elaborazione statistica delle singole valutazioni: è stato l'enologo siciliano Luciano Parrinello dell'Istituto Regionale della Vite e del Vino a ritirare il riconoscimento che rende ancora più singolare la manifestazione, in quanto la selezione non ha riguardato solo i vini pervenuti, ma anche la “qualità” dei giudici, che possono essere riconfermati solo se il lavoro svolto durante le sessioni d'assaggio consente....

La Selezione del Sindaco è il concorso enologico delle Città del Vino, organizzato da In Comune SpA con il patrocinio scientifico dell'Oiv. Il concorso si sta sempre più affermando per la sua capacità di alleanza tra il mondo produttivo e le pubbliche amministrazioni , tra imprese e sindaci. Il concorso unisce infatti il nome della cantina a quello della Città del Vino: ci si iscrive in due, produttore e Comune, altrimenti non si può partecipare. Un modo per sottolineare concretamente il legame vino/territorio.

La lista dei vincitori, le graduatorie e i punteggi sul sito www.selezionedelsindaco.it
 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Vigne e Vendemmia- Andiamo a vendemmiar…

di elisamazza (29/09/2006)

Il Museo del Gusto® di Frossasco, in collaborazione con il Comune di Frossasco, la Pro Loco di Frossasco, organizza:
Vigne e Vendemmia “Andiamo a vendemmiar…”
Riscopri l’atmosfera di festa della raccolta dell’uva nei vigneti di Frossasco.
Domenica 1 ottobre 2006
Programma:
Ore 14.30: Ritrovo presso il Museo del Gusto® di Frossasco, Via Principe Amedeo 42.
Distribuzione attrezzatura per la vendemmia (forbici e cesta).
In cammino verso i vigneti della Cascina Castellano (500 metri circa).
15.00: Raccolta dell’uva guidata da un tecnico vitivinicolo.
16.30: Termine della vendemmia; rientro all’aia della Cascina Castellaro; dimostrazione di
Pigiatura (a piedi nudi!) e torchiatura tradizionale.
17.00: merenda sinoira nell’aia della cascina.
Consegna diploma di “Gran Vendemmiatore”della Vendemmia.


A tutti i partecipanti verrà successivamente consegnata una bottiglia della Vendemmia 2006 del vino vendemmiato.
Si consiglia un abbigliamento sportivo con scarpe da ginnastica.
In caso di pioggia la manifestazione sarà annullata.

Costo a persona: € 15.00


L’iniziativa del Museo del Gusto ha lo scopo di ricordare e valorizzare l’antico “spirito” della vendemmia tradizionale in una delle località più pittoresche della fascia pedemontana pinerolese.
La raccolta dell’uva ha sempre rappresentato, nella civiltà contadina, un momento di festa e di allegria, pur nel duro lavoro quotidiano; rappresenta il raccolto, l’abbondanza, si ritrovano amici e parenti, tutti entusiasti e… in attesa di degustare il vino novello, dopo il lavoro di raccolta, ci si concentra sull’immancabile banchetto conclusivo.
Sarà sicuramente un’esperienza unica, da molti vissuta per la prima volta o con i ricordi d’infanzia;
si avrà modo di conoscere le varietà di uva, assaggiare con i bambini, la dolcezza dei grappoli appena colti, intonare le canzoni di un tempo, “pestare” i grappoli , provare a torchiare e vedere il primo vino scendere nel mastello. Seguirà una “Merenda Sinoira”, con l’allegria dei tempi passati e i sapori dei prodotti locali. Per finire ci si porterà a casa un cestino di uva appena raccolta, con il Diploma di Gran Vendemmiatore 2006 del Museo del Gusto. Successivamente si potrà ritirare anche una bottiglia dello stesso vino della vendemmia avvenuta.


Prenotatevi al Museo del Gusto : Tel.0121/ 352398 – Fax 0121 355158 – e.mail: info@museodelgusto.it
La vendemmia sarà per un massimo di 50 persone.
Ufficio Informazioni
Pinerolo
Tel. +39 0121 795589
http://www.montagnedoc.it

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Mia 2007

di elisamazza (29/09/2006)

LA MOSTRA INTERNAZIONALE DELL´ALIMENTAZIONE E´ SEMPRE PIU´...A MISURA DI CHEF!
 
Torna a Rimini Fiera la grande Piazza degli Chef, 2000 mq dedicati alle performance di 200 professionisti ed alle novità del mercato del fuoricasa
Una fiera al servizio degli chef. Di anno in anno la Mostra Internazionale dell´Alimentazione, la cui 37a edizione  si svolgerà dal 10 al 13 febbraio 2007 a Rimini Fiera, accentua la sua attenzione al "cuore pulsante" di ogni ristorante. Alla prossima edizione della MIA tornerà la grande iniziativa della Federazione Italiana Cuochi, un forum specializzato, dedicato agli operatori del catering e organizzato da Rimini Fiera in collaborazione con FIC e con il patrocinio di WACS (World Association of Chefs Societes)

La grande "Piazza degli Chef" sarà un´area interattiva di circa 2.000 mq al padiglione D7, all´interno della quale si svolgeranno le iniziarive.
In primis ARTISTICA 2007 (4a edizione della competizione internazionale degli Chef Artisti) con la partecipazione di 200 concorrenti provenienti da tutta Italia e dall´estero. Un grande concorso, ma soprattutto una festa all´insegna della creatività. Al termine delle performances, rigorosamente dal vivo e che attirano l´interesse di migliaia di operatori, le premiazioni giornaliere dei vincitori e quindi l´esposizione di tutte le opere.
I protagonisti di ARTISTICA 2007 sono chef artisti che per professione praticano l´arte dell´intaglio nei laboratori di cucina e che hanno individuato in Rimini il riferimento per affermare la loro abilità. L´arte dell´intaglio impreziosisce e valorizza la presentazione della ristorazione nei vari luoghi di consumo (ristoranti, alberghi, aziende agrituristiche, navi, centri commerciali, etc)
All´interno della Piazza degli chef, una sala demo, "Il teatro delle novità", dove le aziende presenti alla MIA presenteranno le novità per il mercato del fuoricasa e per la grande distribuzione. Infine, i Meeting point per gli chef, che possono incontrare su appuntamento le aziende di loro interesse.
Il teatro delle novità offrirà una carrellata di notizie, informazioni e dettagli sulle novità presenti in fiera e quindi sulle tendenze del mercato del fuoricasa che trova anche nella grande distribuzione un interlocutore interessante.
Infatti lo chef professionista è anche il tecnico alimentare che supporta con la sua preparazione l´industria alimentare nella messa a punto dei prodotti  alimentari

´La manifestazione si è ormai consolidata – spiega Gianpaolo Cangi, Segretario Nazionale della FIC – e la prossima edizione vedrà la presenza di una giuria totalmente internazionale e nominata World Association of Chefs Societes. Il nuovo posizionamento in fiera ci assicurerà ancora maggiore visibilità e quindi valorizzerà la straordinaria qualità dei partecipanti´.

´Le fiere, in primo luogo le più importanti a livello internazionale – continua Paolo Caldana, Presidente della FIC – sono un luogo di confronto imprescindibile per un cuoco. Per questo siamo alla MIA con una manifestazione così importante. Aspettiamo tanti professionisti e a tutti loro vorrei dire che senza confronto, senza voglia di dialogare con il nuovo, sia in fatto a livello di prodotti che di tecnologia, si fanno pochi progressi in cucina. Lo chef ha ormai assunto un ruolo fondamentale nel ristorante, determina le scelte fondamentali, quindi da lui dipende molto del successo del locale´.

In contemporanea alla 37a Mostra Internazionale dell´Alimentazione, si svolgeranno la 6a edizione di MSE, la 9a edizione di Pianeta Birra Beverage & Co. e il 3° Food & Beverage Logistics Expo. Tutte insieme, le manifestazioni rappresentano il polo espositivo più importante d´Europa nel settore del food & beverage per il fuoricasa e la grande distribuzione.

COLPO D´OCCHIO SU  MIA 2007
Organizzazione: Rimini Fiera SpA; Qualifica: fiera internazionale; Periodicità: annuale; Ingresso: riservato agli operatori; Orari: 9.30-18.00; Info per gli espositori: Laura Tentoni l.tentoni@riminifiera.it ; Web: www.miafiera.it

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Gustovalsusa

di elisamazza (29/09/2006)

9^ edizione Arte, artigianato, musica e siole piene
Rivera di Almese
Dal 29-09-2006 al 01-10-2006


Programma:
Venerdì 29 settembre 2006
- ore 20.30: Inaugurazione della mostra di artigianato ed artisti della Val Messa;
- ore 21.00: Concerto della Filarmonica di Rivera diretta dal Maestro Giorgio Bunino.
Sabato 30 settembre 2006
- ore 14.30: Concorso gastronomico siole pien-e e torte di mele; visite guidate alla Torre di San Mauro con partenza dalla Chiesa;
- ore 15.00: Apertura mostra artigianato;
- ore 17.00: Nel salone parrocchiale degustazione dei piatti da parte di due giurie qualificate;
- dalle ore 18.30: Visione al pubblico dei piatti.
Domenica 1 ottobre 2006
- ore 9.30: Apertura mostra;
- ore 14.30: Viaggio fantastico verso la Torre di San Mauro dove sarà presente il gruppo storico “Vita Antiqua”;
- ore 15.30: Giochi popolari e giochi per bimbi in piazza della Chiesa con la partecipazione della Scuola di Magia di Torino;
- ore 16.00: Nel salone parrocchiale inizio degustazione da parte del pubblico delle siole pien-e, torte e crostate, distribuzione di “bignëtte cui pum” (frittelle di mele) accompagnate con vino locale;
- ore 20.30: Premiazione dei concorsi gastronomici presso il palatenda. Consegna targa di riconoscimento per l’attività svolta ad un artigiano della Valmessa; sfilata di moda Sartoria Grace Bi.; allieterà la serata il gruppo “Ottoni di Rivera”.
 
Ufficio Informazioni
Avigliana Tel. 011 9366037

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Fiera della Toma a Condove

di elisamazza (29/09/2006)

Dal 30-09-2006 al 08-10-2006

Programma
Sabato 30 settembre
Ore 11, salone della Biblioteca Comunale: inaugurazione della mostra di pittura e grafica “Frammenti”, lavori a quattro mani di Tino Aime e Chen Li. Partecipano I Sunadur 'd Moce.
Ore 21, Salone sottochiesa: spettacolo della rassegna teatrale “Fervaje ‘d bonimur”. Il Gruppo di Teatro Amatoriale Tranese I Fanpanen presenta: “Col tupin del preive”, tre atti comicissimi di Ivo Bresso.

Domenica 1 ottobre
Ore 10, fraz. Poisatto: “Porte aperte a Cascina Clivia”. Visite guidate, dimostrazione di caseificazione e pranzo sull’aia con musica. Info e prenotazioni: Ufficio turistico Pro Loco 0119636701.

Giovedì 5 ottobre
Ore 19 Bar "Oyak del Tete", area Gravio: “Impariamo ad abbinare formaggi e vini”, Laboratorio del Gusto a cura di Massimo Nurisso, tecnico caseario, e Alessandro Felis, enologo ed esperto di enogastronomia. Quota di partecipazione individuale di 7 € (Prenotazione obbligatoria entro il 30 settembre al 329.7506877)
Ore 21 Chiesa di Rocco, vernissage mostra d'arte di Giosuè Spina e Bruno Carraro. Presentazione a cura di Giovanni De Grandi.

Venerdì 6 ottobre
Ore 19,30-20 Ristorante Phoenix "Aperitivo Jazz" gratuito libero a tutti con l'accompagnamento del duo Tessarollo-Chiara. Ore 20,30 cena a tema: “Jazz…Tomico”. Menù con formaggi tipici e canzoni piemontesi in chiave jazz. Prenotazioni 0119643392.

Sabato 7 ottobre
Ore 9 Apertura 17° Fiera della Toma. Ospite dell’edizione 2006 il Consorzio Bitto della Valtellina. Mercatino dell’usato. Stands del Marchio Prodotti della Valle di Susa e Paniere della Provincia di Torino.
Ore 10 Trofeo “Franco Mosso”, gara podistica per i ragazzi delle scuole. Presso la scuola elementare, apertura mostra artisti No Tav “Venti opere per la valle”.
Ore 10 Al Campo Sportivo Comunale, incontro di calcio Veterani Piemonte Condove – St. Michel de Maurienne. Ingresso libero.
Ore 11 In piazza Martiri, cerimonia ufficiale di consegna della bandiera francoprovenzale al Comune di Condove. Partecipano I Vignulant 'dla Roceja, il gruppo ANA e i Sunadur 'd Moce.
Ore 14 presso la sede dell’Unione Musicale Condovese, 2° piano del Palazzo della Biblioteca, apertura mostra fotografica “Fiumi di Note”.
Ore 15 In piazza Martiri e nelle vie del centro, animazione e intrattenimenti. Concerti delle Bande musicali di St.Michel de Maurienne, Coassolo e dell’Unione Musicale Condovese.
Ore 21 Salone sottochiesa: serata conclusiva della rassegna di teatro dialettale “Farvaje ‘d bonimor”. La Compagnia teatrale Il Nostro Teatro di Sinio d’Alba presenta: “N difet sol”.

Domenica 8 ottobre
Ore 9 Riapertura Fiera della Toma e mercatino dell’usato. Ore 10 avvio “Concorso della toma” con degustazioni e votazioni presso lo stand Coldiretti. Riapertura mostre.
Ore 10,30 In piazza Bugnone apertura de “’ll canton d’la patata d’ Moce”. Esposizione di Campanacci e Rodòn.
Ore 13 Mercato Coperto, “Pranzo rustico” a cura della Pro Loco.
Dalle ore 15 Lungo le vie e sulla piazza Martiri, “Carovana popolare” con i musicanti di ArteMotiva. Sul palco, canti di montagna con il Coro “Amici Valgerola” (Valtellina)
Dalle 15,30 intrattenimento musicale con l’orchestra La Storia al mercato coperto.
Ore 16 Degustazione di patate, toma e vino della Valle di Susa a cura del Comitato di Solidarietà e dell’ANA Condove.
Ore 18 saluto delle autorità, premiazioni del Concorso della Toma e del Concorso vetrine.
Ufficio Informazioni
Avigliana
Tel. 011 9366037
http://www.montagnedoc.it

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Fare nait in jazz

di elisamazza (29/09/2006)

Giovedì, venerdì e sabato dalle ore 19.30
A Torre Pellice Piazza Cavour n. 1 - Circolo Arci
dal 28-09-2006 al 30-09-2006
a partire dalle ore 19.30
Cucina Ligure
la farinata
il coniglio
il pesto
le verdure ripiene ...

Sabato 30 alle ore 21.30, dopo la cena ligure,
Concerto jazz del gruppo "Su' numa"
Maurizio Gioe - voce
Silvio Fontanone - piano
Daniele Bussune - saxofono
Mario Crivello - contrabbasso
Bruno Peano - batteria

Il gruppo si esibisce in un repertorio di standards jazz che spazia tra Frank Sinatra, St. Wonder, Cole Porter, Duke Ellinghton e altri autori tra i più melodici del jazz

L'ingresso per tutte le attività è riservato ai soci ARCI, all'ingresso sono disponibili le tessere ARCI 2006 al costo di euro 8.00

Info
Associazione culturale Fare nait
fare-nait@libero.it
http://www.montagnedoc.it

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Storia del concorso Informissima

di elisamazza (29/09/2006)

Già "concorso internazionale dei grassoni"

Il Concorso Internazionale Informissima (già dei grassoni) nacque subito dopo la fine della seconda guerra mondiale da una simpatica idea del nonno Genovesio Giovanni, della nonna Ester e del papà Francesco.

Avendo superato la guerra lavorando sodo nella Locanda e tra mille difficoltà, erano felici della serenità ritrovata. Facevano parte di un gruppo di amici che erano delle "eccellenti forchette" e, pesando tutti ben oltre i 100 chili, decisero di incontrarsi una volta l'anno per fare una grande mangiata in allegria e divertirsi insieme cantando, ballando, recitando poesie in dialetto piemontese e sfoggiando i loro abiti "della festa".

I magrini erano chiaramente esclusi da questa giornata gogliardica!

Il rito era quella della pesa: davanti alla Locanda, allora come oggi, si trovava una grande bilancia che serviva per verificare il peso reale dei partecipanti e per vedere quanti di quanti chili aumentavano i commensali  durante il famoso pranzo pantagruelico (già dei  grassoni) riservato agli over-100.

La persona che aumentava del maggior numero di chili vinceva il premio di Miss e Mister Grassone dell'anno in corso.

In pochi anni, l'appuntamento divenne un vero momento di culto e di festa per partecipanti italiani e da tutta Europa che desideravano passare una giornata in allegria e miravano a vincere il titolo ambito da tutti.

La stampa italiana ed estera accorreva e le immagini dei grassoni di Cavour sfilavano nei cineforum, alle trasmissioni di Mike Bongiorno e su tutta la stampa locale e nazionale con i bellissimi disegni di Walter Molino.

 

Nel 1996, dopo una interruzione di quasi vent'anni, la famiglia Genovesio decise di rispolverare le tradizioni e di riproporre il raduno che, insieme alla propria arte culinaria, l'aveva resa famosa.

L'iniziativa fu validamente supportata dagli amici della Pro Cavour, che da sempre collaborano al successo della manifestazione e dal Club Over-100, con i suoi simpatici iscritti.

 

L'edizione del 1996, riscosse, così un notevole successo nazionale e mondiale, attirando partecipanti e pubblico da molti Paesi stranieri. La detentrice dei titolo di Miss Mondo 1996 arrivava proprio da New York e si chiama Nancy Esposito. Vinse per simpatia e per bellezza con i suoi 161 kg. Il Mister Mondo  1996, Pier Paolo Sorvino, invece era un torinese di origine napoletana ed ha battuto tutti i concorrenti con un peso di 207 kg., ben distribuiti su un'altezza di quasi due metri.

Nancy e Pier Paolo, madrina e padrino della edizione del 1998 del Concorso, consegnarono il proprio titolo ai nuovi vincitori eletti sempre a Cavour il 27-28 giugno.

 

Parteciparono a questo appuntamento molti grassoni italiani, ma non solo! Anche americani, tedeschi, francesi, brasiliani, e giapponesi accorsero per gareggiare al Concorso Internazionale e cercare di occupare quel maestoso trono che è il titolo di Miss e Mister Mondo 1998.

La francese Nathalie Michaudet e l'italiano Roberto Roveran vinsero su tutti proclamandosi la coppia più bella e cicciona del mondo.

 

Curiosità del Pranzo pantagruelico

 

Il Pranzo Pantagruelico (già dei Grassoni) accompagna il Concorso Internazionale fin dalle sue origini nel 1948 ed è una tappa indispensabile per i concorrenti al titolo.

 

Si tratta del punto centrale della giornata, del momento cult, sia perché e occasione di ridere e scherzare insieme, scambiare idee ed impressioni, sia per la passione per la buona cucina che accomuna tutti i partecipanti. Ogni partecipante deve seguire il rito della pesa che avviene in due momenti: prima e dopo il pasto.

Sono ammessi unicamente coloro che pesano più di 100 chili e che si sono iscritti al concorso.

Già nelle prime edizioni Giovanni e Francesco Genovesio lavoravano senza sosta per preparare leccornie e piatti squisiti in grande quantità. Passa alla storia il mitico pranzo del 15 maggio 1955.

Furono infatti consumati, da 50 grassoni, 92 chili di asparagi, 48 zamponi (antipasti a parte), 27 trote di grande formato, 47 polli, 12 capretti, 42 chili di fragole, un mare di dolci e ben 300 bottiglie di vino!

 

Nel 1959, invece circa 80 concorrenti fecero sparire: un antipasto con almeno 40 chili di prosciutto, 2 quintali di asparagi, 25 chili di scampi, 50 chili di zamponi, 300 trote, 15 capretti variamente cucinati, 35 polli, un numero imprecisato di piccioni, un camion di frutta, una torta gigante e 500 bottiglie di vino.

 

Speranza Gorini e Margherita Cauda (campionesse tra gli anni '50 e '60) riuscirono, a fine posto, a mangiare 7 fette di torta ed un paio di macedonie, mentre Nino Pinelli, verduriere di Voghera campione nel 1958, terminava il pranzo divorando... un pollo intero!  

 

Menu pantagruelico

 

 

Rotondino di fassone con toma di Lanzo
Lingua in gelatina
Involtini di prosciutto e paté
Vitello tonnato vecchio Piemonte
Asparagi alla Cavour
Cotechino con fonduta di Raschera
Cotolette di agnello farcite con semolino
Agnolotti al sugo d'arrosto
Trionfi di:

cosciotto di maiale
carrè di vitello
cotti nel forno a legna
Fagiano in salmì
Assiette di frutta di stagione
Crema di zabaione freddo con paste di meliga
Caffè
Storia del concorso Informissima

già "concorso internazionale dei grassoni"

 

Il Concorso Internazionale Informissima (già dei grassoni) nacque subito dopo la fine della seconda guerra mondiale da una simpatica idea del nonno Genovesio Giovanni, della nonna Ester e del papà Francesco.

Avendo superato la guerra lavorando sodo nella Locanda e tra mille difficoltà, erano felici della serenità ritrovata. Facevano parte di un gruppo di amici che erano delle "eccellenti forchette" e, pesando tutti ben oltre i 100 chili, decisero di incontrarsi una volta l'anno per fare una grande mangiata in allegria e divertirsi insieme cantando, ballando, recitando poesie in dialetto piemontese e sfoggiando i loro abiti "della festa".

 

I magrini erano chiaramente esclusi da questa giornata gogliardica!

 

Il rito era quella della pesa: davanti alla Locanda, allora come oggi, si trovava una grande bilancia che serviva per verificare il peso reale dei partecipanti e per vedere quanti di quanti chili aumentavano i commensali  durante il famoso pranzo pantagruelico (già dei  grassoni) riservato agli over-100.

La persona che aumentava del maggior numero di chili vinceva il premio di Miss e Mister Grassone dell'anno in corso.

 

In pochi anni, l'appuntamento divenne un vero momento di culto e di festa per partecipanti italiani e da tutta Europa che desideravano passare una giornata in allegria e miravano a vincere il titolo ambito da tutti.

La stampa italiana ed estera accorreva e le immagini dei grassoni di Cavour sfilavano nei cineforum, alle trasmissioni di Mike Bongiorno e su tutta la stampa locale e nazionale con i bellissimi disegni di Walter Molino.

 

Nel 1996, dopo una interruzione di quasi vent'anni, la famiglia Genovesio decise di rispolverare le tradizioni e di riproporre il raduno che, insieme alla propria arte culinaria, l'aveva resa famosa.

L'iniziativa fu validamente supportata dagli amici della Pro Cavour, che da sempre collaborano al successo della manifestazione e dal Club Over-100, con i suoi simpatici iscritti.

 

L'edizione del 1996, riscosse, così un notevole successo nazionale e mondiale, attirando partecipanti e pubblico da molti Paesi stranieri. La detentrice dei titolo di Miss Mondo 1996 arrivava proprio da New York e si chiama Nancy Esposito. Vinse per simpatia e per bellezza con i suoi 161 kg. Il Mister Mondo  1996, Pier Paolo Sorvino, invece era un torinese di origine napoletana ed ha battuto tutti i concorrenti con un peso di 207 kg., ben distribuiti su un'altezza di quasi due metri.

Nancy e Pier Paolo, madrina e padrino della edizione del 1998 del Concorso, consegnarono il proprio titolo ai nuovi vincitori eletti sempre a Cavour il 27-28 giugno.

 

Parteciparono a questo appuntamento molti grassoni italiani, ma non solo! Anche americani, tedeschi, francesi, brasiliani, e giapponesi accorsero per gareggiare al Concorso Internazionale e cercare di occupare quel maestoso trono che è il titolo di Miss e Mister Mondo 1998.

La francese Nathalie Michaudet e l'italiano Roberto Roveran vinsero su tutti proclamandosi la coppia più bella e cicciona del mondo.

 

Curiosità del Pranzo pantagruelico

 

Il Pranzo Pantagruelico (già dei Grassoni) accompagna il Concorso Internazionale fin dalle sue origini nel 1948 ed è una tappa indispensabile per i concorrenti al titolo.

 

Si tratta del punto centrale della giornata, del momento cult, sia perché e occasione di ridere e scherzare insieme, scambiare idee ed impressioni, sia per la passione per la buona cucina che accomuna tutti i partecipanti. Ogni partecipante deve seguire il rito della pesa che avviene in due momenti: prima e dopo il pasto.

Sono ammessi unicamente coloro che pesano più di 100 chili e che si sono iscritti al concorso.

Già nelle prime edizioni Giovanni e Francesco Genovesio lavoravano senza sosta per preparare leccornie e piatti squisiti in grande quantità. Passa alla storia il mitico pranzo del 15 maggio 1955.

Furono infatti consumati, da 50 grassoni, 92 chili di asparagi, 48 zamponi (antipasti a parte), 27 trote di grande formato, 47 polli, 12 capretti, 42 chili di fragole, un mare di dolci e ben 300 bottiglie di vino!

 

Nel 1959, invece circa 80 concorrenti fecero sparire: un antipasto con almeno 40 chili di prosciutto, 2 quintali di asparagi, 25 chili di scampi, 50 chili di zamponi, 300 trote, 15 capretti variamente cucinati, 35 polli, un numero imprecisato di piccioni, un camion di frutta, una torta gigante e 500 bottiglie di vino.

 

Speranza Gorini e Margherita Cauda (campionesse tra gli anni '50 e '60) riuscirono, a fine posto, a mangiare 7 fette di torta ed un paio di macedonie, mentre Nino Pinelli, verduriere di Voghera campione nel 1958, terminava il pranzo divorando... un pollo intero!  

 

Menu pantagruelico

 

 

Rotondino di fassone con toma di Lanzo
Lingua in gelatina
Involtini di prosciutto e paté
Vitello tonnato vecchio Piemonte
Asparagi alla Cavour
Cotechino con fonduta di Raschera
Cotolette di agnello farcite con semolino
Agnolotti al sugo d'arrosto
Trionfi di:

cosciotto di maiale
carrè di vitello
cotti nel forno a legna
Fagiano in salmì
Assiette di frutta di stagione
Crema di zabaione freddo con paste di meliga
Caffè

Locanda La Posta
10061, CAVOUR (TO) - Via dei Fossi, 4
Tel . 0039 0121 69989 - Fax  0039 0121 69790
E-Mail: posta@locandalaposta.it

Info: www.informissima.net

 
 


 

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Cene golose al Rifugio Barfè

di elisamazza (29/09/2006)

Sabato 30 settembre:
Cena a base di formaggi

Menu:
Aperitivo del rifugio
Caprese di pomodoro e Sairas alle erbe
Tagliere di affettati con scaglie di Castelmagno
Flan di porri con fonduta di Toma della Val Varaita
Tagliolini ai funghi porcini e Cambusana
Scaloppe di tacchino al Blu della Valsassina e timo serpillo
Patate gratinate
Panna cotta ai marroni e cioccolata calda
Vini:
Barbera del Monferrato d.o.c.
Cortese d.o.c.
vini, caffè e digestivo inclusi Euro 25.00 (bambini Euro 17.00)

Sabato 7 ottobre:
Bollito misto alla piemontese

Sabato 14 ottobre:
Bagna caoda

Sabato 21 ottobre:
Polenta
Dove Angrogna
presso il Rifugio Barfè, località Barfè Superiori
dal 23-09-2006 al 21-10-2006
Paese, sulla sinistra orografica della val Pellice, prende il nome dal torrente Angrogna che percorre il suo fondovalle. Isolata geograficamente, è stata sempre una delle zone più povere. L'architettura tipica della valle di Angrogna prevede l'uso di materiali locali, pietra e legno, ma a differenza dello gneiss lamellare pregiato dei paesi limitrofi, qui la pietra meno bella e più fragile doveva essere mischiata al fango.
Le sue borgate sparse, collegate spesso solo da sentieri e mulattiere (splendido l’abitato di Cacet) sono oggi occasione di passeggiate naturalisticamente molto interessanti. La popolazione di Angrogna professa la religione valdese: ne è testimonianza il tempio detto del Ciabàs, costruito nel 1555, uno dei primi luoghi di culto pubblico.
La folta vegetazione e le opere di architettura minore (muretti, ponti, fontane, forni) rendono i percorsi sempre vari e suggestivi in ogni stagione. Grande ricchezza della valla è poi l'acqua: la bealera Peyrota, canale che parte dal torrente Angrogna, serve ancor oggi per irrigare campi fino all'abitato di Bricherasio a fondovalle; inoltre, delle 116 fonti di approvvigionamento idrico potabili dei nove paesi della val Pellice, ben 26 ricadono nel territorio di Angrogna.
Comune dalle ridotte dimensioni, Angrogna è una comunità culturalmente molto viva, con spiccata vocazione all'associazionismo ed alla cooperazione, forse retaggio dell'antica cultura montanara, in cui, per sopravvivere alle difficili condizioni di vita, le famiglie si aggregavano e si davano reciproco supporto.


Info
Rifugio Barfè
Tel. 333 62 777 98 - 0121/932762

Ufficio Informazioni
Torre Pellice
Tel. +39 0121 91875
http://www.montagnedoc.it

 

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Capodanno in relax… alle Terme di Salsomaggiore

di elisamazza (29/09/2006)

Dal 26 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007 
Qualche giorno di completo benessere, a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, da concedersi nella raffinata atmosfera delle Terme di Salsomaggiore (Parma): è la proposta del Grand Hotel Porro e dell’Hotel Valentini per un San Silvestro indimenticabile. Dal 26 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007 i due storici hotel di Salsomaggiore Terme propongono soggiorni in cui il filo conduttore è il relax. Al Grand Hotel Porro il soggiorno con pensione completa è proposto a 109 euro al giorno e il cenone di Capodanno a 89 euro con bevande e coppa di champagne, mentre all’Hotel Valentini la pensione completa è offerta a 75 euro al giorno e il cenone con bevande e champagne a 68 euro. E ogni sera divertenti intrattenimenti in attesa del grande concerto di Capodanno. Durante il soggiorno si può scegliere uno dei pacchetti speciali studiati per le vacanze, ideali per rendere ancora più speciale la pausa wellness. Ecco il “Relax di San Silvestro” con un gommage termale corpo, una pulizia viso termale profonda, un bagno termale cromatico con idromassaggio e massaggio manuale al corpo con oli essenziali e tisane rilassanti alle erbe, il tutto offerto a 166 euro; e ancora la proposta “Festa e benessere” con uno scrub al sale termale, un bagno termale fitoterapico con idromassaggio e massaggio manuale al corpo con oli essenziali, due bagni cromatici con ozono e massaggio manuale al corpo con oli essenziali, una pulizia viso termale profonda e tisane rilassanti alle erbe offerta a 301 euro. Leggermente diversificata per i due hotel la proposta “Anno nuovo in benessere”: all’Hotel Valentini include tre percorsi termali vascolari, un trattamento aromatico termale viso specifico per tipo di pelle, un massaggio viso e tre massaggi speciali con pomata jodica (228.50 euro); al Grand Hotel Porro invece un gommage termale corpo, due bagni turchi aromatici termali, due idromassaggi in vasca multipla termale, un trattamento aromatico termale viso specifico per tipo di pelle, tre massaggi speciali con pomata iodica e un massaggio viso (262 euro). Inoltre, chi lo desidera potrà riservare, attraverso gli alberghi, anche i posti per il concerto di Capodanno che si  terrà al Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme . Un concerto di grande qualità  sulla scia di quelli viennesi.

 

Per informazioni e prenotazioni, numero verde 800 861385

Terme di Salsomaggiore Via Roma 9 Salsomaggiore (PR)  43039

Tel 0524 582611 Fax 0524 576987

E-mail: info@termedisalsomaggiore.it

Sito internet: http://www.termedisalsomaggiore.it

                

 

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Festival del cortometraggio città di Pergola terza edizione

di elisamazza (28/09/2006)

Tra cortometraggio e videoarte
A cura del Circolo cinematografico “La Tarantola”
Cinema Capitol di Pergola / Sala dell'Abbondanza/ Museo dei Bronzi Dorati
4/7 Ottobre 2006
 
Con il patrocinio e la compartecipazione di:
Caritas Marche –Comune di Pergola - Provincia di Pesaro Urbino – Sistema Provinciale d’Arte Contemporanea – Comunita Montana Catria e Cesano – Proloco di Pergola – Associazione Pergola Nostra
 
“Una serie di finestre sul mondo che si aprono ancora, per tre serate consecutive, al Cinema Capitol  in occasione della Terza Edizione del Festival del Cortometraggio “Città di Pergola”e che invitano il pubblico a riconsiderare la realtà attraverso le visioni poliedriche  di giovani artisti.
Opere cinematografiche che offrono immagini della nostra società non edulcorate ma incisive e spesso graffianti; insomma ancora una volta l’opportunità di accedere ad un linguaggio fortemente espressivo, del tutto gradito (o sgradito?) ad individui  ormai storditi da messaggi televisivi quasi sempre privi di ogni complessità semantica e rigore morale.  Sostenere questa manifestazione, che si è ritagliata in brevissimo tempo uno spazio preciso ed in continua crescita, è divenuta una esigenza per la sua natura di contributo alla crescita culturale della città, per l’opportunità di incontro che  offre alle nuovissime generazioni di cineasti e per la sua funzione di punto di riferimento e di aggregazione sociale.
Durante le giornate del Festival saranno proposte delle novità  come la proiezione, seguita da degustazione, di cortometraggi che hanno come tematica il cibo e di video, proposti a ciclo continuo presso il museo dei Bronzi dorati, dell’artista di Shanghai Yang Zhengzhong.
Un Festival, quindi, che allarga ancora di più i suoi orizzonti divenendo intercontinentale e che può soddisfare davvero tutti i “gusti” di coloro che si sentono affamati di “curiositas” intellettuale.”
Scrive Maria Pia Fratini Assessore alla culura del Comune di Pergola
 
L’assegnazione dei premi è stata affidata a tre giurie di qualità: una per la sezione Caritas, costituita da  importanti esponenti della Caritas Marche e per “La Tarantola” da Renzo Magnani, la seconda composta da Elisa Grando Critico cinematografico e giornalista per Ciak, Daniela Niccolini Docente di Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico - Università di Urbino e da Renzo Magnani  del Direttivo del Circolo "La Tarantola" per la sezione Fiction, e l’ultima per la sezione sperimentale (vdeoarte/animazione) composta da Cristina Muccioli  Docente di Filosofia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera-Milano e critico d'arte, Stefano Verri Critico d'arte e corrispondente di “Segno” ed “Exibart” per la regione Marche e  Giovanni Gaggia  Artista e Presidente del circolo cinematografico “La Tarantola”.
 
 
Le giornate del Festival avranno questo svolgimento:
 
Mer 4_h 21,00_ Sala dell'Abbondanza proiezione e degustazione
                           "Ciak si gusta, dalla tavola al grande schermo"
Gio 5_h 16,00_ Sala dell'Abbondanza conferenza "Dialogo: governare il conflitto"
         _h 21,00_ Cinema Capitol Sezione  FICTIONCARITAS / FICTION
Ven 6_h 21,00_ Cinema Capitol Sezione  SPERIMENTALE Animazione Videoarte
Sab 7_h 21,00_ Cinema Capitol PREMIAZIONE
 
Durante le giornate del Festival presso il Museo dei Bronzi Dorati saranno proiettati a ciclo continuo dalle 15,30alle 18,30 i video dell’artista cinese Yang Zhengzhong Cortesy of: BizArt Art Center, Shanghai
 
Tutte le serate sono ad ingresso gratuito
 
Info:
Cel.3394918011/3496537963, fax 0721734295,
e-mail: uffstampa@festivalcortopergola.it, website: www.festivalcortopergola.it,
 

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Sapori e colori d'autunno

di elisamazza (28/09/2006)

sabato 30 
Maggiora - Castello Conti
tel.+39.0322.87187
inaugurazione ore 16.00

Inaugurazione mostra fotografica "OLTRE I PAMPINI... L'AUTUNNO". Collettiva a cura del Foto Club Borgomanero "L'Immagine". Dalle ore 16 saranno presenti i fotografi autori degli scatti realizzati sul tema : la vite in autunno nelle sue variopinte sfumature.

Sarà inoltre previsto un intermezzo di note e parole "...levo il bicchiere, e invito la luna.." con Alessandro Tadini e Laura Falchero
e un'anticipazione, a cura del Prof. Roberto Moroni, sulla Mostra "63 opere di Sergio Bonfantini" che si svolgerà dal 7 al 28 ottobre a Borgomanero (No).

Per quest'ultimo evento, Le Cantine del Castello Conti propongono una serie limitata di bottiglie di Boca doc. annata riserva '91, con etichetta "Primavera sul Ticino", riproduzione dell'opera omonima dell'artista novarese.

http://www.castelloconti.it

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Fiera di San Michele 2006

di elisamazza (28/09/2006)

Roncole Verdi - Parco Giovannino Guareschi
Struttura coperta e riscaldata
L'Associazione “Margherita Barezzi” in collaborazione con il Comune di Busseto e la Pro-Loco Roncole Verdi, organizza a presso il Parco Giovannino Guareschi, la Fiera di San Michele. Le manifestazioni si svolgeranno in una struttura coperta e riscaldata.

Il programma:
GIOVEDI’ 28 SETTEMBRE
Ore 21,00 – Commedia dialettale
“La Loteria ed Tripoli”
Due atti di A. Pitteri
Presentata dalla Compagnia della Famija Pramzana
Ingresso € 6,00


VENERDI’ 29 SETTEMBRE
ASSOCIAZIONI IN FESTA – 2° edizione
Ore 19,30 – Incontro sul volontariato
Interverranno:
Luca Laurini - Sindaco di Busseto
M. Giovanna Gambazza
Assessore Servizi Sociali - Comune di Busseto
Tiziana Mozzoni
Assessore Servizi Sociali - Provincia di Parma
Massimo Pizzarotti
Presidente di Forum Solidarietà
Corrado Rossi
Presidente Associazione Auser
Ore 20,30 – Serata gastronomica a menù fisso
Allieterà la serata Mauro Adorni
Entrata libera
 

SABATO 30 SETTEMBRE
Ore 19.30 – Torta fritta e spalla cotta
Polenta con coppa arrosto
“Carlo Zuccheri Show” con ricchi premi
Allieteranno la serata i “Music-ale”
Fuochi d’artificio
Entrata libera


DOMENICA 1° OTTOBRE
Ore 12.30 – Pranzo in balera fra roncolesi “strajè e non strajè”
Menù
Aperitivo – Antipasto di salumi misti
Crespelle ai funghi – Tortelli d’erbette
Roast-beef alla vinaigrette
Arrosto d’anitra con patate al forno
Torta dei Roncolesi
Vini locali e Prosecco
E’ gradita la prenotazione – Contattare Simona cell. 348 8915530

Ore 15.00 – Gara delle torte
Ore 16.00 – Mustèr cui pé: la pigiatura dell’uva con i bambini
Entrata libera
http://www.comune.busseto.pr.it
Indirizzo e-mail: ass.m.barezzi@virgilio.it

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In Provincia di Genova La Festa di nonni

di elisamazza (28/09/2006)

Lunedì 2 ottobre è la festa dei nonni, lo ha stabilito una legge lo scorso anno. Genova, la provincia europea con la più alta percentuale di over 65, sarà la prima a festeggiare con una “demisoiree” appositamente dedicata, al teatro Carlo Felice, nel pomeriggio del 2 ottobre prossimo dalle ore 16 alle ore 18,30.
Sono previsti oltre 1800 partecipanti, che arriveranno, grazie ai bus messi a disposizione dell'ATP, da tutta la provincia con l'organizzazione dell'assessorato provinciale ai servizi sociali Auser e Anteas.
“Con questa iniziativa, che rientra in un più ampio progetto sostenuto anche dalla Fondazione Carige e dalla Regione Liguria l'amministrazione provinciale intende promuovere un'accezione positiva dell'invecchiamento e intende considerare i nonni e gli anziani più in generale una risorsa per la società” ha dichiarato l'assessore Angelo Luigi Torti, nel corso ella conferenza stampa di presentazione.
Si tratta di un pomeriggio di festa in cui saranno presenti molte autorità cittadine (Alessandro Repetto, Massimiliano Costa, Paolo Veardo e il neo arcivescovo Angelo Bagnasco) e in cui verranno premiati cinque nonni famosi che nella loro vita si sono distinti per una loro particolare competenza,ed una coppia di nonni della nostra città, che come tanti altri, ha dedicato la propria vita alla famiglia.
I nonni premiati saranno la professoressa Jole Baldaro Verde autorevole accademica, stimata sessuologia affermata a livello nazionale, Marco Bollesan famoso rugbista negli anni sessanta, oggi team manager nella nazionale di rugby, la dottoressa Bianca Costa, presidente del Centro di Solidarietà di Genova attivo da oltre trent'anni nel recupero dei tossicodipendenti, l'attore Eros Pagni che è appena stato premiato come miglior attore teatrale per lo spettacolo Morte di un commesso viaggiatore e infine Eraldo Pizzo olimpionico di pallanuoto nel 1960 dirigente della Pro Recco campione d'Italia.
“Premieremo anche due nonni, non famosi, ma non per questo meno meritevoli – ha detto il presidente Alessandro Repetto, due nonni comuni, ma molto rappresentativi, inoltre a tutti i nonni presenti doneremo u portachiavi con due facsimili di monete da un euro e due euro da utilizzare per il ritiro del carrello della spesa nei supermercati, un pensiero utile che penso sarà gradito”.
Per allietare la manifestazione verrà offerto uno spettacolo musicale di Orietta Berti
L'ingresso è gratuito e a tutti i nonni presenti alla festa verrà regalato in ricordo della serata, oltre le due monete, la pubblicazione Passo Sano che da indicazioni e consigli agli anziani per mantenersi in forma e illustra 12 itinerari di trekking nel territorio provinciale.
 
http://www.unicef.it

Categoria: eventi
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Fantasy e realtà al Castello di Bardi

di elisamazza (28/09/2006)

Appuntamento per i più piccoli (e per tutta la famiglia) domenica 1 ottobre 2006

Un mondo fantastico per una giornata da passare in famiglia, dove i bambini possono scoprire storie affascinanti di maghi, streghe, folletti e mostri, ma anche i grandi trovano spunti per sognare. Domenica 25 giugno e domenica 1 ottobre 2006 una grande avventura animata da re e cavalieri, che si muovono tra castelli e accampamenti militari prende vita al Castello di Bardi. Da mattina a sera orchi, streghe, animatori in costume d’epoca popoleranno il sogno ad occhi aperti dei piccoli ospiti. Si tratta di un progetto ludico-didattico indirizzato ai bambini delle scuole materne, elementari e medie inferiori, ma anche ad associazioni, oratori e gruppi di privati. I bambini si avvicinano alla Storia e alle leggende attraverso avventure spettacolari ed educative, immerse in un contesto naturale e architettonico molto suggestivo. Prendono vita leggende e racconti, incantesimi e storie tutte da ascoltare. Non può mancare l’assalto al castello, un classico delle avventure medievali, dove vengono messe in scena spettacolari ma innocue tecniche di attacco e di difesa: sassi e spade in gommapiuma e pece “bollente”, ma anche tante tattiche di astuzia per individuare i punti deboli del “nemico” e della fortezza. Lo scopo? Liberare il castello dal tiranno, e solo mettendosi insieme assedianti e assediati potranno riuscirci. Durante la giornata è attivo inoltre un laboratorio ludico-teorico che porta i giovani cavalieri a conoscere e approfondire le armi e le armature, l’alimentazione a corte e la tavola del popolo, le tattiche di attacco e difesa, curiosità e superstizioni antiche. Al termine della spassosa giornata il tutto si corona con il “Torneo dei giovani cavalieri”, dopo che tutti i partecipanti sono stati nominati Cavalieri dell’Antico Codice.

Per informazioni

Cooperativa “Diaspro Rosso”

Sito web: www.diasprorosso.com

e-mail info@diasprorosso.com

Contattare Roberta Boccacci allo 0525.71626 o 349.4101448
 


 
  

 

Categoria: itinerari
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Caffè Castello - pomeriggi letterari al Castello Estense di Ferrara

di elisamazza (28/09/2006)

QUINTA RASSEGNA
Riprendono i pomeriggi letterari di Caffecastello, con un ricco programma di titoli che saranno presentati nella caffetteria del Castello Estense. Tutti gli appuntamenti di quella che l'assessore alla Cultura della Provincia, Andrea Veronese, ha definito “una fortunata consuetudine dei ferraresi con il Castello” si svolgeranno alle 18, tranne quello di martedì 17 ottobre che avrà luogo alle 21.
“Una ricca selezione di novità editoriali – ha proseguito Veronese – che viene presentata al pubblico grazie alla consolidata collaborazione con la libreria Melbookstore e con il coinvolgimento del liceo Ariosto di Ferrara”.
Fra le novità della quinta edizione di Caffecastello, innanzitutto la caratteristica di “una rassegna – come afferma il coordinatore Gianni Venturi – che per la varietà delle proposte letterarie tocca la sensibilità del più vasto pubblico dei lettori”.
Si inizia venerdì 29 settembre con Ilaria Pavan che presenterà il suo Il Podestà ebreo. La storia di Renzo Ravenna tra fascismo e leggi razziali (Laterza), con la presentazione di Nello Ajello e di Gianni Venturi.
Dalla storia, si passa al romanzo, alla narrativa e persino alla gastronomia.
Quest'ultimo è il caso de Il romanzo del vino, scritto da Roberto Cipresso con Giovanni Negri e Stefano Milioni (Piemme), che sarà presentato venerdì 13 ottobre. Ne discute con gli autori Romano Guzzinati.
C'è posto anche per Sul banco dei cattivi. A proposito di Baricco e di altri scrittori alla moda (Donzelli), di Giulio Ferroni, Massimo Onofri, Filippo La Porta e Alfonso Berardinelli, l'unico appuntamento delle ore 21.
Il libro “un po' carogna”, così l'ha simpaticamente definito Gianni Venturi, è stato scritto in seguito al caso letterario dei recensori che non leggono i libri di cui scrivono sui giornali. Interverranno con gli autori Gianni Venturi e Antonio Debenedetti.
Una sorpresa accompagnerà la presentazione del libro di Diego Marani Enciclopedia tresigallese (Bompiani), sabato 21 ottobre; sorpresa che però Venturi non svela per non vanificare l'effetto … suspense.
Venerdì 27 ottobre Gian Pietro Testa discuterà con Maria Pace Ottieni, autrice de Ricchi tra poveri (Longanesi).
Fra i titoli di novembre assolutamente da non perdere, Che noia la poesia. Pronto soccorso per i lettori stressati (Einaudi) di Hans M. Enzensberger e Alfonso Berardinelli. L'incontro sarà venerdì 10 novembre e Gianni Venturi ne discuterà con Berardinelli.
Sabato 18 novembre sarà la volta de Il filo rosso dell'amore (Erickson), il libro scritto da Alessandro Costantini e dedicato alla moglie Paola Vaccaro, la cui presentazione sarà preceduta da un breve saluto del presidente della Provincia, Pier Giorgio Dall'Acqua.
Due nomi noti nel panorama letterario chiuderanno la rassegna.
Alberto Arbasino sarà in Castello venerdì 24 novembre per presentare il suo Dall'Ellade a Bisanzio (Adelphi), mentre il primo dicembre Carlo Ginzburg discuterà con Gianni Ricci e Gianni Venturi sul suo libro Il filo e le tracce. Vero, falso, finto (Feltrinelli).
Come ogni calendario che si rispetti, anche in questo caso c'è la sorpresa del fuori programma. Gianpaolo Pansa ha infatti chiesto di tornare in Castello per presentare il suo ultimo libro, che deve ancora approdare in libreria e di cui per ora non si sa il titolo. Unica cosa certa è che l'incontro sarà l'8 novembre.
“Caffecastello si ripropone con un ricco programma di incontri letterari – conclude Gianni Venturi – per dire che leggere deve continuare ad avere un senso”.
 

Gli appuntamenti sono alle 18 se non diversamente indicato.
Ingresso libero
In collaborazione con MELBOOKSTORE
http://www.castelloestense.it
castello.estense@provincia.fe.it

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Giornata mondiale del vegetarianesimo

di elisamazza (28/09/2006)

domenica 1 ottobre

RONCIGLIONE (VT). La cultura vegetariana festeggia una giornata di sapori e di cultura. Dalle 11 conoscenza della flora e fauna e simbologie del Parco con a seguire pranzo sociale vegetariano e biologico. Nel pomeriggio tavola rotonda con Carmen Somaschi (presidente Associazione Vegetariana Italiana), Edoardo Torricella (regista), Paolo D'Arpini (presidente del circolo vegetariano di Calcata) e Roberta Bartocci (biologa delegata L.A.V). Alle 17.30 musica e danze rituali e spazi di poesia. Nella cornice naturale del parco botanico di Villa Lina, via Magenta 65. Euro 25, pranzo compreso. 18 euro membri del gruppo Vivere con Cura, della Rete Bioregionale e soci AVI.
INFO: Gian Maria 339-3701823, Villa Lina 339-8192438, www.vegetus.net/Ospiti/calcata

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Biodomenica per i bambini

di elisamazza (28/09/2006)

domenica 1 ottobre 
Biodomenica in 100 piazze. E' la festa dell’ambiente, della salute, dell’alimentazione e del gusto, organizzata da Aiab, Legambiente e Coldiretti. Da Aosta a Monopoli, si possono gustare le prelibatezze delle produzioni biologiche locali, fare acquisti, degustazioni guidate. L’argomento di quest’anno è la sana alimentazione per i bambini.
INFO: 800-655504, www.biodomenica.it

Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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Spiedo & Groppello

di elisamazza (27/09/2006)

IL GARDA CELEBRA LE SUE TRADIZIONI ENOGASTRONOMICHE
L’accoppiata vincente lanciata dalla Fiera di Puegnago torna in scena in un itinerario tra cantine, ristoranti, hosterie e agriturismo che durerà da fine settembre fino alla fine dell’anno

Il piatto ed il vino più tipici e caratterizzanti della riviera bresciana del Garda torneranno a trionfare nei prossimi mesi sulle tavole del territorio: dopo lo straordinario successo riscosso alla 30° edizione della Fiera di Puegnago (dall’1 al 4 settembre), l’accoppiata Spiedo&Groppello sarà protagonista dalla fine di settembre fino alla fine dell’anno di un circuito enogastronomico articolato in trentadue tappe. Dalle cantine della Valtenesi ai ristoranti, hosterie ed agriturismo di una vasta area compresa tra l’alto ed il basso Garda, ad abbracciare anche Valvestino e Serle, le occasioni per celebrare questo matrimonio di sapori e tradizioni davvero non mancheranno, grazie ad un progetto che si pone in continuità con il messaggio lanciato dalla nuova Fiera di Puegnago.

“La Fiera quest’anno ha ottenuto il più grande successo della sua storia, e questo grazie principalmente alla scommessa sul rilancio di questo abbinamento squisitamente territoriale – spiega il sindaco di Puegnago, Gianfranco Comincioli-. Da qui è nata l’idea di costruire un pool di ristoranti, cantine, aziende agrituristiche che condividessero questo messaggio vincente ed accettassero di veicolarlo fino alla fine dell’anno, cavalcando il successo ottenuto dalla nostra manifestazione”.

Dalla fine di settembre a dicembre, quindi, Spiedo e Groppello saranno proposta dominante nei menù di una ventina tra ristoranti, hosterie ed agriturismo di tutto il Garda bresciano, oltre che piatto forte di una serie di “serate in cantina”, rigorosamente su prenotazione e a numero chiuso, nelle migliori aziende agricole di Puegnago e della Valtenesi.

La grossa particolarità è rappresentata proprio dall’iniziativa “Lo spiedo in cantina”, che offrirà la possibilità di degustare Spiedo e Groppello dell’azienda a piccoli gruppi di ospiti, in un’atmosfera suggestiva e di grande famigliarità. E’ stato predisposto un preciso calendario di appuntamenti, che parte il 29 settembre ed arriva fino al 17 dicembre, coinvolgendo ben sette aziende agricole di Puegnago (Comincioli, Delai, La Basia, La Meridiana, Le Videlle, Masserino, Monteacuto), oltre a La Guarda di Castrezzone di Muscoline, Le Gaine di Bedizzole, e Zuliani di Padenghe. La quota di partecipazione è di 25 euro, per informazioni ed iscrizioni sono attivi i numeri 349/8646726- 0365-555314.

In alternativa, sarà possibile degustare Spiedo e Groppello anche in uno dei numerosi locali che hanno aderito al circuito proposto dal Comitato Fiera e dall’amministrazione comunale di Puegnago: l'elenco dei ristoranti e degli agriturismo che hanno aderito all'iniziativa "Polenta, Spiedo & Groppello", e che quindi proporranno ai propri ospiti lo Spiedo, accompagnandolo ovviamente al vino Groppello.

Modalità e giorni in cui è possibile trovare lo Spiedo sono indicati per ogni locale.
Ristorante Fior di Loto
Via dei laghi - Puegnago del Garda - tel. 0365/654264
e-mail: info@ristorantefiordiloto.it - www.ristorantefiordiloto.it
Giorni: domenica a pranzo e tutte le sere su prenotazione - Quando: da settembre a giugno


Agriturismo La Sercola
Via Sercola - Puegnago del Garda - tel. 0365/554280
Giorni: tutte le domenica - Quando: da gennaio a dicembre


Ristorante Running
Via Mons. Tavernini, 50 - Gargnano - tel. 0365/791217
e-mail: corradofanchi@libero.it
Giorni: sabato e domenica - Quando: da settembre a febbraio


Agriturismo dell'Altopiano
Via Carnevale - Serle - tel. 030/6910344
Giorni: tutte le domenica - Quando: da settembre a novembre


Ristorante Al Carretto
Via T. dal Molin, 39 - Desenzano del Garda - tel. 030/9121586
www.ristogarda.it
Giorni: tutte le domeniche - Quando: ottobre


Agriturismo Antica Corte ai Ronchi
Via Pontenove, 83 - Bedizzole- tel. 030/6871183 - 030/674345
e-mail: anticacorteaironchi@virgilio.it - www.pasini-anticacorte.it
Giorni: venerdì, sabato e domenica, minimo 20 persone su prenotazione - Quando: da settembre a gennaio


Trattoria Italia
Via Unità d'Italia - San Martino della Battaglia - tel. 030/9910135
Giorni: nelle sere di venerdì 29 settembre, venerdì 27 ottobre, venerdì 24 novembre, venerdì 15 dicembre


Ristorante Il Rustichello
Via Roma, 92 - Lonato - tel. 030/9130107
e-mail: info@ristorantehotelrustichello.it - www.ristorantehotelrustichello.it
Giorni: sabato e domenica - Quando: da settembre a novembre


Wine Snack Bar - Trattoria Ponte Umberto I°
Piazza Municipio, 3 - Calvagese della Riviera - tel. 030/601000
e-mail: stagnoli@libero.it
Giorni: domenica alle ore 12.30 (con prenotazione) - Quando: da novembre a marzo


Agriturismo Il Grano
Via Tese, 12 - Castrezzone di Muscoline - tel. 0365/373202
Giorni: domenica 8 ottobre 2006, domenica 22 ottobre 2006, domenica 5 novembre 2006


Antica Hostaria Massadrino
Via Massadrino - Desenzano del Garda - tel. 030/9121813
e-mail: larabar@tiscali.it - www.massadrino.com
Giorni: domenica alle ore 12.30 - Quando: da settembre a maggio


Antica Osteria Pace
Via Valle - Valvestino - tel. 0365/745008
Giorni: sabato e domenica - Quando: da settembre a dicembre


Trattoria Montesei
Via Serniga, 21 - Salò - tel. 0365/21988
Giorni: tutti i giorni festivi oppure su prenotazione per almeno 15 persone - Quando: tutto l'anno


Ristorante Belvedere
Via A.Omodeo, 3 - Soiano del Lago - tel. 0365/674704
e-mail: segreteria@hotelportadelsole.it - www.hotelportadelsole.it
Giorni: sabato e domenica - Quando: da ottobre a metà novembre


Nella Cantina della Spia d'Italia
Via M. Cerutti, 61 - Lonato - tel. 030/9130233
e-mail: info@spiaditalia.it - www.spiaditalia.it
Giorni: su prenotazione e oltre 30 persone  - Quando: da settembre a febbraio


Ristorante Colomber
Via Val di Sur - Gardone Riviera - tel. 0365/21108
e-mail: info@colomber.it - www.colomber.com
Giorni: sabato e domenica - Quando: da settembre a gennaio


La Campagnola - Trattoria dal 1952
Via Brunati, 11 - Salò - tel. 0365/22153
e-mail: info@lacampagnoladisalo.it - www.lacampagnoladisalo.it
Giorni: venerdì sera e domenica a pranzo - Quando: da 10 settembre a 10 dicembre 2006


Ristorante Al Cantinone
Piazza S. Antonio, 19/20 - Salò - tel. 0365/20234
Giorni: domenica - Quando: da 1 ottobre a 10 dicembre 2006


Ristorante Rio Verde
Via Spizzago, 16 - San Felice del Benaco - tel. 0365/626334
e-mail: info@pizzeriarioverde.it - www.pizzeriarioverde.it
Giorni: tutti i giorni su ordinazione da fare 3 giorni prima - Quando: da marzo a ottobre


Agriturismo Sangallo
Via Cogozzo - Bedizzole - tel. 030/675604
Giorni: venerdì 10 novembre, sabato 25 novembre, sabato 16 dicembre 2006


 
 

 

 

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Oli et Amo - Novembre il mese dell'olio extravergine d'oliva

di elisamazza (27/09/2006)

Un filo d’olio (extravergine d’oliva) scivola lungo il Bel Paese dando sapore alle prelibate specialità regionali e, grazie alle sue proprietà antiossidanti ed emollienti, si presta come trattamento di bellezza per dare nuova “lucentezza” al corpo.
Per il palato:

Puglia – Nella Puglia più intensa e vera, defilata dalle rotte del turismo di massa ma in una posizione privilegiata per raggiungere in breve tempo le mete più affascinanti della regione costellata di città-gioiello, sorge Tenuta Cocevola. Qui l’azzurro vivido del cielo bacia il verde degli ulivi secolari, esaltando il bianco e l’ocra della pietra e del tufo che danno forma al resort a quattro stelle.  Tenuta Cocevola è un autentico marchio di alta qualità: molto più di una struttura alberghiera, comprende un’azienda agricola con oliveti DOP e vigne DOC. Due anni fa è nato l’Olio extra vergine DOP Terra di Bari-Castel del Monte ottenuto esclusivamente dalla cultivar Coratina. Imperdibili le degustazioni di questi prodotti coi Taralli Caserecci fatti a mano e impastati con olio extra vergine di oliva. E ancora distese di orti e frutteti e un ristorante la cui cucina fonde gli appetitosi sapori della tradizione con quelli allettanti dell’innovazione e della ricerca continua, per un ensamble unico ed incredibilmente gustoso (grazie anche all’esclusivo utilizzo di ingredienti freschissimi ed eccellenti).
Prezzi a partire da 75 euro a persona in camera doppia con trattamento di mezza pensione.
Per informazioni: Tenuta Cocevola 
Contrada Cocevola 70031 Andria (Bari) s.s. 170 Castel del Monte Km 9.9 Italia
Tel. 0883.569706
E-mail: info@tenutacocevola.com   Sito Web: www.tenutacocevola.it
 

Umbria – Il Romantik Hotel Le Silve, è un Ostello del X secolo immerso nel verde incredibile delle valli di Assisi, a 700 metri altezza nel cuore nel Parco del Monte Subasio, tra daini, cervi, mufloni e cavalli e a due passi dai siti irrinunciabili: Assisi, Perugia, Gubbio, Todi, Spoleto, Foligno. La cucina propone i sapori della grande tradizione umbra, con pane cotto al fuoco di legna, pasta fatta rigorosamente a mano, salumi e formaggi fatti in casa per gli ospiti. Spesso l’Hotel organizza degustazioni con l’olio Viola (www.viola.it), con la presenza del produttore Marco Viola e anche mini corsi sulla tecnica dell’assaggio. Quest’olio è risultato essere il miglior DOP Regione Umbria. Inoltre nella Tenuta de Le Silve crescono un centinaio di ulivi che producono una piccola quantità di olive, trasformate in olio dal Frantoi Viola.
A novembre prezzi a partire da 118 euro per persona in camera doppia con trattamento di mezza pensione.
Per informazioni: Romantik Hotel Le Silve
Loc. Armenzano – 06081 ASSISI
Tel 075.8019000 – 28154   Fax 075.8019005
E-mail: hotellesilve@tin.it
Sito Web: www.lesilve.it
 

Toscana – E’ l’olio extravergine, o “oro liquido” come lo definivano i Fenici, il protagonista del nuovo forfait goloso proposto dal Casolare del lauro, casa colonica divisa in graziosi appartamenti, restaurati con cura secondo lo stile architettonico toscano, a 15 minuti circa da Lucca. La coltura dell’olivo ha contraddistinto sin dai tempi antichi la zona in cui è immerso il Casolare del lauro, la Lucchesia. Non a caso l’olio lucchese è considerato uno dei più pregiati sia per la perfezione del suo sapore (fruttato di oliva al giusto punto di maturazione, intensa sensazione di dolce, piccante accennato e lievi note d’amaro), ma anche del colore (giallo dorato con riflessi verdi) e dell’aroma. L’occasione per scoprirlo e degustarlo la offre il Casolare del lauro dal 17 novembre al 10 dicembre, quando tutta la zona si anima per la manifestazione “L’olio e i tesori di Lucca”. Da non perdere “Il Desco”, mostra mercato di prodotti tipici nel Palazzo del Real Collegio, e “Il Mondo dell’olio in città”, esposizione di olivi secolari sotto il loggiato del Palazzo Pretorio, entrambi nel centro storico di Lucca. Non solo. La zona del Compitese, intorno alla città, propone Laboratori del gusto firmati Slow Food, e le Terme di Bagni di Lucca trattamenti naturali a base di olio d’oliva. Il pacchetto “Dall’oliveto al Casolare del lauro: a Lucca alla scoperta dell’oro liquido” comprende: due pernottamenti in appartamento, omaggio all’arrivo di un mini-kit di prodotti beauty all’olio extravergine d’oliva toscano, visita ad un frantoio nei pressi del Casolare, con degustazione di alcune varietà di olio su bruschette/fettunte, cena a lume di candela in un una fattoria-ristorante sulle colline, a base di prodotti tipici toscani accompagnati da olio extravergine d’oliva lucchese. A 175 euro a persona (minimo due).
Per informazioni: Casolare del lauro
Gragnano, Lucca (LU)
Tel. 335.6148555
Sito web: www.casolaredellauro.it

Lombardia - Il relais “Mirabella” di Clusane è bellissimo, eclatante nella sua superba posizione sul lago, nel cuore delle terre del Franciacorta da cui derivano anche pregiatissimi vini; cinto della sobria eleganza della ristrutturazione di un antico fortilizio dall’aria gentile e del piccolo borgo, a soli 2 km da Iseo e ad appena 20 km da Brescia, è un vero incanto immerso nel verde di un parco secolare (100 ettari di boschi nei quali godere il silenzio che la natura sa offrire). Lo splendido resort propone un menù degustazione con l’olio extra-vergine d’oliva prodotto nella azienda agricola di proprietà: al Flut di Benvenuto “Franciacorta” Brut in omaggio al  Territorio,  seguono l’insalata di carciofi e pecorino con extravergine di oliva, risotto  al sedano verde ed extravergine di oliva, selezione di formaggi con crostoni di pane toscano e pugliese ed  extravergine di oliva, cialda croccante con bavarese ai lamponi. Prezzo 40 euro per persona (bevande escluse).
Per informazioni: Romantik Hotel Relais Mirabella
via Mirabella 34 20149 Clusane sul Lago-Iseo (BS)
Tel. 030.9898051
E-mail: mirabella@relaismirabella.it
Sito web: www.relaismirabella.it  
 

Trentino – Al Feeling Hotel Luise a Riva del Garda (TN) degustazione dei tre oli del Garda: quello veronese, bresciano e il trentino, con un menù a base di prodotti tipici lacustri, quindi “bigoi co le aole” (tipici di Torbole), lavarello al vapore con olio a crudo e gelato all’olio. L’albergo che sorge nell’incanto del nord del Lago di Garda organizza un “corso di cucina” sul pan di molche, altra ricetta tipica della zona che, al classico impasto del pane, aggiunge gli “scarti” della macinatura delle olive (detti molche appunto). Il goloso risultato è un pane amarognolo, con un inebriante profumo di olio d’oliva. Inoltre visita al frantoio Bertamini, che macina ancora a pietra e massaggio al profumo di olio di oliva nella  “pretty room”.
Per informazioni: Feeling Hotel Luise
Viale Rovereto, 9 -38066
Riva del Garda (Tn)
Tel.0464.550858
Fax.0464.554250
Sito internet: www.feelinghotelluise.com 
Email: feeling@hotelluise.com

Per il corpo e lo spirito:
Umbria – Oloil e il trattamento all’olio d’oliva, che idrata ed illumina corpo e viso. Per il corpo svolge una funzione anticellulite, tonificante, rassodante, energizzante, mentre agisce sul viso grazie alle sue proprietà nutrienti, elasticizzanti, antiossidanti per pelle disidratata e atonica. Sul corpo si utilizza in un massaggio tonificante o drenante (si sceglie il più consono all’inestetismo che si sta trattando) in sinergia con oli essenziali (contro la cellulite dura: basilico e pompelmo; contro la cellulite molle: limone e timo;  tonificante: sandalo e salvia). Sul viso un massaggio di sfioramento che faccia penetrare a fondo  l’Oloil Gel. Il trattamento Oloil costa 85 euro. A novembre il soggiorno al Romantik Hotel Villa di Monte Solare ha un prezzo a partire da 75 euro al giorno per persona con trattamento di B&B.
Per informazioni: Romantik Hotel Villa Monte Solare
Via Montali 06068 – Colle San Paolo di Panicale (PG)
Tel 075.832376 – 075.8355818
E-mail: info@villamontesolare.it
Sito web: www.villamontesolare.com


Emilia Romagna - Alle Terme della Salvarola, già apprezzate per deliziare i suoi ospiti con golosi trattamenti con aceto balsamico, burro e miele, arriva a novembre la nuova proposta a base di olio extravergine d’oliva. Come entrèe viene servito un delicato “Peeling-Massaggio” al corpo con olive macinate, biocereali, olio extravergine d’oliva e principi attivi vegetali. Dopo l’esfoliazione segue il “Body Nutritional”, impacco super-nutriente per il corpo a base di miele, olio extravergine d’oliva, lievito naturale e principi attivi vegetali. Ancora un “Emotional Massage” personalizzato della durata di 1 ora con crema di olive e  olio extravergine per finire in dolcezza con “Performance” il trattamento per il viso che nutre, rassoda e tonifica grazie alla componente più attiva dell’olio, ricco di proprietà anti ossidanti, anti age, protettive e lenitive. La proposta comprende due pernottamenti con trattamento di mezza pensione, tutti i trattamenti elencati, due percorsi “antico bagno romano”, che comprendono l’ingresso nelle piscine termali a diverse temperature, con idromassaggi e giochi d’acqua, due camminamenti vascolari (caldo e freddo) e due saune o bagno turco con aromi e luci, secondo la prescrizione medica. Per completare la sensazione di wellness che le Terme trasmettono a disposizione la nuova grande palestra cardiofitness con attrezzature Technogym. Prezzo di 333 euro per persona.  
Per informazioni: Terme della Salvarola
località Salvarola Terme 41049 Sassuolo (Modena).
Tel. 0536.871788
E-mail info@hoteltermesalvarola.it     
Sito web: www.termesalvarola.it


Emilia Romagna - Una giornata da dedicare alla bellezza, dove un cocktail con olio extravergine d’oliva e pomodoro portano colore e allegria rivelandosi un vero e proprio elisir di eterna giovinezza! All’Hotel Belvedere di Riccione il polposo e succoso tonico, nutriente e ricco di vitamina C e di folati diventa il protagonista nel piatto e sulla pelle. All’arrivo in hotel gli ospiti vengono accolti con un aperitivo al pomodoro, cui fa seguito un trattamento anti-ossidante e anti-radicali liberi al pomodoro composto da impacco al succo fresco, ottenuto miscelando con olio d’oliva e radici e foglie di malva. Nella componente acquosa del pomodoro sono disciolti decine di sali minerali e di oligoelementi. Tra i primi predomina il potassio che aiuta l’organismo a ritrovare l’equilibrio idrico, ben rappresentato anche il fosforo, che aiuta a sentirsi tonici e in forma, perché é una componente essenziale di molti processi enzimatici e riveste un ruolo fondamentale nella contrazione muscolare. Tra gli oligoelementi i più presenti sono il ferro, lo zinco e il selenio che favoriscono la riparazione delle cellule e, per questo, aiutano a combattere i segni dell’invecchiamento cutaneo. Per rendere più “efficace” e duratura l’applicazione ecco il massaggio, in cui la coppia pomodoro e olio d’oliva, già vincente nei piatti più gustosi della cucina mediterranea, si trasforma in un alleata della pelle giovane e fresca. A cena ecco poi serviti piatti dal profumo mediterraneo e dal gusto goloso, come la mitica pappa al pomodoro.
Per informazioni: Belvedere Hotel
Viale Gramsci 95 47838 Riccione (RN)
Tel. 0541.601506
E-mail: marina@belvederericcione.com
Sito web: www.belvederericcione.com

 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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La 77° Festa dell’uva e del Bardolino Classico Bardolino(Vr)

di elisamazza (27/09/2006)

dal 28 settembre al 2 ottobre 2006

Dal 28 settembre fino al 2 ottobre 2006, si svolge a Bardolino la 77esima edizione della Festa dell'uva e del vino Bardolino Classico. La festa dell’uva e del vino è talmente radicata nella tradizione popolare da pensare che essa sia sempre esistita. Nasce nel 1929 al tempo del Podestà Luigi Torresani. Nel corso degli anni le varie Amministrazioni Comunali che si sono susseguite, sia grazie all’entusiasmo dei singoli che allo sviluppo dell’Associazionismo Bardolinese, hanno reso questa festa un appuntamento imperdibile che caratterizza ogni anno l’inizio dell’autunno. Originariamente la festa si sviluppava nell’attuale Piazza Matteotti dove, oltre ai chioschi di mescita, venivano esposti i tradizionali attrezzi per la vinificazione. Intorno agli anni 70, con l’evolversi dell’economia locale, la manifestazione si trasforma da essenzialmente agricola a turistica e assume connotati internazionali. Per questo motivo la prima collocazione, divenuta ormai troppo ristretta, lascia il posto a quello che sembra il luogo più adatto per ospitarla, il Lungolago Cornicello. Interamente dedicata al Bardolino Classico Doc è infatti anche questa edizione che si terrà dal 28 settembre al 2 ottobre. Durante tutta la manifestazione verranno allestiti stand dove sarà possibile degustare sia il vino che l’olio. Mostre fotografiche, spettacoli di intrattenimento, concorsi per i migliori vini e le migliori uve si svolgeranno durante i giorni della manifestazione. Nella serata conclusiva spettacolo pirotecnico.

Comune tel. 045.6213211
IAT tel 045.7210078

www.comune.bardolino.vr.it
 
 
 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Alta Langa in tavola Cuneo

di elisamazza (27/09/2006)

Dal 8 al 29 Settembre 2006

Il mese di settembre, quando il paesaggio delle Langhe comincia ad assumere i caldi colori dell'autunno e le sere si fanno più fresche, è l'ideale per dedicarsi alla ricerca di quei sapori e di quelle materie prime che solo un territorio di così ricca tradizione gastronomica sa offrire.

Per questo è nata "Alta Langa in tavola", una rassegna curata dalla Comunità Montana che nel corso del mese offre, tutti i venerdì sera, una cena a tema nei migliori ristoranti dei paesi dell'Alta Langa.

Sarà così possibile gustare il meglio della cultura enogastronomia piemontese, dal formaggio murazzano alla carne bovina degli allevamenti dell'Alta Langa, dai funghi alle nocciole, la famosa "tonda gentile" che si è meritata la qualifica di Dop.

Ma la cena non è la sola attrattiva della rassegna: il sabato e la domenica successivi a ogni incontro nei ristoranti locali, le aziende agricole e i laboratori artigianali della zona apriranno le porte ai visitatori per mostrare loro i segreti di lavorazione e le curiosità legati ai piatti serviti la sera precedente.
Piccola preziosa gemma di Langa…
La nocciola tonda gentile dell’Alta Langa in tavola

AGRITURISMO “LA COLLINA DEGLI SCOIATTOLI”
Via Dietro Langhe, 12
Cravanzana
Tel. 0173/855226

MENU’
Tuma artigianale mantecata con nocciole
Minipolpettine di verdure e nocciole
Crostini di mais e nocciole con salsina
******
Ravioli del plin conditi con nocciole, erbe aromatiche e panna vegetale biologica
******
Pollo ai carciofini con nocciole tritate
Insalata mista con lattuga, mela, carote e nocciole tritate
******
Torta di nocciola della pasticceria artigianale “Bottega del borgo antico”
******
Caffè

€ 23,00 bevande escluse

 

OSTERIA “LA NOCCIOLA”
Loc. Tre Cunei, 4
Albaretto della Torre
Tel. 0173/520029 – 339/1900951

MENU’
Insalatina di pollo con nocciole
Tuma in crosta con nocciole su vellutata di nostrale
Carpaccio di Murazzano con nocciole tostate
******
Tajarin alla crema di nocciole
******
Arrosto di maiale al latte con nocciole
Costolette d’agnello in crosta di nocciole Piemonte
Carote e patate al forno
******
Torta di nocciole con zabaione al moscato
******
Caffè

Dolcetto d’Alba, Barbera, Moscato d’Asti

€ 27,00 bevande incluse

 

AGRITURISMO “DA RICCARDO”
Via Curine, 1
Bossolasco
Tel. 0173/793250

MENU’
Salame e lardo con nocciole
Fettine di carne con parmigiano e nocciole
Insalatina di sedano, parmigiano, noci e nocciole
******
Tajarin con funghi o carne
******
Fritto misto
Tuma con cugnà, miele e nocciole
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Torta di nocciole
Pesche di amaretti e nocciole
Bunet
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Caffè

Vino rosso o bianco

€ 25,00 bevande incluse


RISTORANTE“DEI BERSAGLIERI”
Via Riale, 4
Lequio Berria
Tel. 0173/52572 – 0173/52447

MENU’
Salame nostrano, lardo, nocciole e miele
Trancio di trota al Barolo e nocciole
Insalata di faraona all’olio di nocciola
Carne all’albese
******
Ravioloni di verdura al sugo di ricotta, noci e nocciole
Tagliatelle al pomodoro fresco e gallinacce
******
Filetto di vitello al sugo di nocciole con porcini fritti
Contorno di stagione
******
Tortino di nocciola al cioccolato fondente
Semifreddo allo zabaione e torrone
******
Caffè

Arneis e Dolcetto di Diano d’Alba

€ 25,00 bevande incluse

 


Venerdì 29 settembre
Chi cerca trova...!
I funghi dei boschi dell’Alta Langa in tavola

TRATTORIA “LA COCCINELLA”
Via Provinciale, 5
Serravalle Langhe
Tel. 0173/748220

MENU’
Acciughe marinate al tartufo nero
Caramelle di scamone e verdura con funghi porcini
Sfogliatine caramellate ai funghi porcini
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Gnocchi di patate e nocciole a “galiture”
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Tagliata di vitello fassone d’Alta Langa
Millefoglie di patate e funghi porcini
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Crostatina ai frutti di bosco


€ 33,00 bevande escluse


RISTORANTE “LAGO DELLE VERNE O DEL MONASTERO”
Loc. Monastero, 17
San Benedetto Belbo
Tel. 0173/726022 – 349/6699017

MENU’
Insalata di porcini
Sfoglia ai funghi
Polenta con sugo di funghi
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Risotto ai funghi
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Capocollo di maiale al forno
Contorno di funghi fritti
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Tris di dolci
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Caffè

Acqua minerale e una bottiglia
di vino bianco o rosso ogni due persone

€ 35,00 bevande incluse

 

RISTORANTE “LA PANORAMICA”
Via Circonvallazione 1/bis
Bossolasco
Tel. 0173/793401

MENU’
Tagliata di vitello con petali di funghi porcini
Funghi fritti
Tortino ai funghi porcini
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Paglia e fieno al profumo di bosco
Risotto ai funghi porcini
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Fagottino di vitello ai funghi porcini
Porcini al funghetto
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Torta di nocciole con zabaione
Sorbetto ai frutti di bosco
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Caffè

€ 35,00 bevande incluse


AGRITURISMO “DAVIDE”
Borgata Curine Sotto, 9
Somano
Tel. 0173/793144

MENU’
5 antipasti vari con presenza di funghi
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Tagliatelle con funghi porcini
Strozzapreti al sugo di cinghiale
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Pollo in salsa di funghi
Arrosto di vitello con funghi
Verdure di stagione
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Tris di dolci della casa
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Caffè
Digestivo

Vino della casa

€ 30,00 bevande incluse

…E inoltre le aziende agricole e i laboratori artigianali dell’Alta Langa
aprono le porte!
Per informazioni: www.altalanga.cn.it

 

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La 1° Mostra mercato dei vini d'epoca Arezzo

di elisamazza (27/09/2006)

Il 30 setttembre e 1 ottobre
Il 30 settembre e il 1° ottobre 2006 si svolgerà ad Arezzo la 1° mostra mercato dei vini d’epoca,
con il patrocinio del comitato aretino per la lotta contro il cancro (c.a.l.c.i.t.). L’evento è stato organizzato dall’Italian Wine Consulting e dal portale www.tipicotoscana.it. e avrà luogo presso la Borsa Merci, Piazza Risorgimento, Arezzo con il seguente orario 10-20. L’ingresso è gratuito. Domenica 1° ottobre, in occasione della chiusura della manifestazione, si svolgerà un’asta di beneficenza e il ricavato sarà interamente devoluto al suddetto comitato.
Per maggiori informazioni:
Italian wine consulting
telefono 333 1852568

info@italianwineconsulting.biz

Tipico Toscana telefono 392 0323739

info@tipicotoscana.it

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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La 2° edizione de "Il Nocciolo e le strade dei forni "Marzano di Nola (Av)

di elisamazza (27/09/2006)

30 Settembre 2006

Marzano di Nola è il primo paese della provincia di Avellino che si incontra provenendo da NOLA verso la valle di Lauro...é un ameno paesino dove regnano l'ospitalità e la tranquillità, con un forte legame alle tradizioni contadine e alla storia . Probabilmente "MARZANO" deriva dal nome latino di persona Marcius, a cui si aggiunge il suffisso -anus che indica appartenenza. Alcuni credono che il nome derivi dalla presenza di un tempio dedicato al "Dio Marte". L'aggiunta "di Nola" è identificativa della zona. Ti aspettiamo sabato 30 Settembre a MARZANO DI NOLA (av) per la Seconda edizione de "IL NOCCIOLO E LE STRADE DEI FORNI" una straordinaria manifestazione organizzata dal comune di MARZANO DI NOLA, in collaborazione con l'assessorato alle attività produttive e all'agricoltura della regione Campania,la provincia di Avelino,l'associazione Terre antiche del nocciolo, La comunità del vallo lauro-baianese , L'associazione nazonale città della nocciola,L'agenzia per la promozione del nocciolo città di Marzano. Nel centro storico di MARZANO DI NOLA,artigianato, convegni, mostre, artisti di strada, musica popolare, eventi, degustazione di prodotti tipici, museo contadino....un vero e proprio itinerario culturale ed eno-gastronomico....
Partendo dal nocciolo, dalla sua presenza caratterizzante di vaste aree della Campania, il Programma intende recuperare ed evidenziare anche tutte le altre risorse presenti su tali territori. L'intervento pone cioè a sistema le potenzialità ancora inespresse, in una logica di integrazione fra imprese, istituzioni, prodotti agricoli, giacimenti di cultura e tradizioni rurali.

http://www.sito.regione.campania.it

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Fiera del Marrone Cuneo

di elisamazza (27/09/2006)

Dal 5 al 8 ottobre2006

Si rinnova anche quest'anno, seguendo l'antica tradizione, l'atmosfera godereccia della fiera che costituisce l'apoteosi della castagna, il più completo scenario delle virtù nutrizionali e gastronomiche del ”pane dei montanari“.
Per tre giorni il centro storico viene trasformato in un goloso percorso di stand in cui la castagna è la protagonista indiscussa. Degustazioni a volontà si avranno nell'Officina del dolce, con le sue ghiotte proposte a base di cuneesi al marrone, torte Cuneo e altre delizie di pasticceria e nelle cene a tema, che propongono i più raffinati sapori della terra di Granda.
In questa occasione la migliore tradizione cuneese dà mostra di sé: il visitatore infatti potrà godere di una ricca offerta di produzioni tipiche, agricole e artigianali e assaporare le antiche tradizioni delle vallate, non solo attraverso degustazioni ma anche grazie a gite e visite guidate alla scoperta di un territorio affascinante, soprattutto nelle fresche giornate autunnali.

Per informazioni:

Associazione per la valorizzazione della castagna: tel. 0171 631846

 

 

 

 

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“Dolcemente Prato”

di elisamazza (27/09/2006)

dal 29 settembre al 1 ottobre 2006
Museo Pecci di Prato


Toscana / quando arte e tradizione pasticcera vanno a braccetto: “dolcemente prato” debutta al museo pecci. l’appuntamento è fissato dal 29 settembre al 1 ottobre 2006 con le migliori produzioni della pasticceria italiana di qualità

Biscotti e cioccolata al posto di opere d’arte. Un luogo, simbolo per eccellenza dell’arte contemporanea, trasformato nel paradiso dell’alta pasticceria artigianale 100% made in Italy, in uno sprigionarsi di profumi di vario tipo: dalla marmellata al miele, dai confetti al torrone.

È un autentico spaccato della produzione dolciaria italiana, quello che andrà in scena a “Dolcemente Prato”, mostra mercato nazionale dedicata alla pasticceria made in Italy, in programma al Museo Pecci di Prato, dal 29 settembre al 1 ottobre 2006.

Si tratta della prima edizione della manifestazione organizzata da Confartigianato Imprese Prato e dal Consorzio Pasticceri Pratesi, sostenuta dalla Provincia, dalla Camera di Commercio e dal Comune di Prato, allestita da Artex, e con la collaborazione dell’Accademia dei maestri pasticceri italiani, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio della produzione dolciaria italiana, attraverso un percorso sensoriale che punta alla riscoperta di sapori e profumi, antichi e nuovi.

Protagonisti di questa prestigiosa kermesse, che segna il ritorno a Prato di una iniziativa a livello nazionale dedicata alle produzioni di pasticceria, saranno i maestri pasticceri della migliore tradizione italiana, pronti a sfidarsi a colpi di golosità nello spazio loro riservato per la dimostrazione pratica delle tecniche di lavorazione.

Ma se sarà il piano terra della struttura museale a ospitare il laboratorio di pasticceria (all’interno del quale il visitatore potrà scoprire i segreti dell’arte pasticcera) e il laboratorio del ghiaccio (che vedrà all’opera un gruppo di pasticceri artisti, esperti nell’arte di modellare il ghiaccio), al primo piano ci sarà davvero da leccarsi i baffi, con il visitatore che potrà sbizzarrirsi tra degustazioni e la possibilità di acquistare scegliendo tra le diverse specialità di pasticceria.

Una quarantina gli stand di vendita che saranno allestiti nell’area commerciale, suddivisi in diverse sezioni: confetteria e torroni, biscotteria secca, cioccolato, marmellate e miele, produzioni biologiche, tutti di provenienza rigorosamente italiana. E così, per tre giorni Prato si trasformerà nella capitale della pasticceria italiana di qualità, proprio in questa città che è sempre stata capace di esprimere punte d’eccellenza, come dimostra la presenza dei più alti esponenti dell’arte pasticcera internazionale. Perché, quella pasticcera, è soprattutto un’arte, e proprio a ribadire questo legame inossidabile tra creatività e tradizione dolciaria interviene la scelta della location della manifestazione, il Museo Pecci, appunto. Sarà un tripudio della creatività: le opere vedranno la luce dotto gli occhi dei visitatori, che avranno così la possibilità di interagire con gli spazi architettonici e museali della cornice di “Dolcemente Prato”.

Ecco l’elenco delle aziende aderenti al Consorzio Pasticceri Pratesi di Confartigianato Imprese Prato, organizzatori della manifestazione: Biscottificio Bellini (via Roma 10, Carmignano, tel. 055. 8712033), Pasticceria Peruzzi (via Pistoiese 301, Prato, tel. 0574. 22240), Pasticceria Betti (via Guizzelmi 17, Prato, tel. 0574. 23130), Pasticceria Maurizio (via S. M. Per Galceti 36, Prato, tel. 0574. 464997), Pasticceria Gori & Colzi (via Arc. Limberti 1, Prato, tel. 0574. 633890), Filippo & Giancarlo (via di Maliseti 10, Prato, tel. 0574. 812560), Pasticceria Ciolini (via Bologna 176, Cantagallo, tel. 0574. 982101), Pasticceria Tazza d’Oro (via della Repubblica 290, Prato, tel. 0574. 593771), Chocolat (via Magnolfi 83, angolo V. Cavallotti, Prato, tel. 0574. 27308), Pasticceria Caffè Nuovo Mondo (via G. Garibaldi 23, Prato, tel. 0574. 27765), Pasticceria Bar Luca (via Lazzerini 2, Prato, tel. 0574. 21628).

http://www.campiflegreiatavola.it
 

Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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Gran Paradiso di sapori Valdostani per l'autunno dall'Hotel Miramonti di Cogne

di elisamazza (27/09/2006)

L’Hotel Miramonti di Cogne - situato ai piedi del Gran Paradiso – offre, a tutti coloro che vogliono unire alla maestà della natura autunnale la scoperta dei sapore della montagna, un “festival di gustosità”: piatti prelibati con prodotti e ingredienti tipici della Valle d’Aosta, un vero piacere per gli occhi e il palato di tutti i buongustai.

L’Hotel Miramonti ha, infatti, approntato un pacchetto “Gourmet” da Euro 180 a persona comprensivo di 2 pernottamenti in camera doppia “romantica”, prime colazioni a buffet, una cena al ristorante dell’Hotel, un’entrata gratuita al centro benessere, un trattamento estetico a scelta e una cena gourmet con menu degustazione. Terrina di salmerino di Lilaz e foie gras con crema acida di mele renette, ravioli di patate e sanguinaccio con porri stufati, capriolo al lardo d’Arnad con purée di mele cotogne alla cannella e crema di Cogne con tegole sono solo una selezione dei piatti magistralmente preparati da Milco Goi, Chef del “Coeur de Bois”, ristorante dell’Hotel; la sua è una cucina creativa ma senza eccessi in cui sono utilizzati solo materie freschissime e prodotti di stagione: un’esperienza tutta da gustare sia per il palato sia per la vista.

Ma non è finita … agli  ospiti dell’albergo sarà suggerito un itinerario “ad hoc” alla scoperta tra i prodotti della tradizioni locale fatta di sapori rustici, semplici e genuini: un’occasione per un po’ di shopping “gastronomico”.  E allora ecco la “motzetta”, una sorta di bresaola, che ancora oggi i cognein preparano nella tranquillità domestica;  i formaggi, tra cui fontina e i formaggi freschi, che secondo un detto locale hanno tre pregi: “tolgono la sete, la fame, lavano i denti”; il dolci come le tegole e i torcetti, le farine, miele e marmellate … E per accompagnare tutto non bisogna dimenticarsi un buon bicchiere di vino: quelli valdostani pur non essendo molti, sono assai pregiati e comprendono rossi, rosati e bianchi dal carattere alpino e qualche vino liquoroso. Tra gli altri: il “Donnas”, l’”Enfer d’Avier”, il “Torrette”, il “Blanc de Morgex”.

L’Hotel Miramonti, un’antica casa di montagna trasformata in un albergo di charme, 4 stelle, al centro del paese di Cogne, dal 1926 accoglie i suoi ospiti con la sua calda atmosfera familiare. Il sapore delle tradizioni lo si scopre nelle pareti e nei soffitti in legno d’abete, nella biblioteca antica con volumi che risalgono al ‘500, nell’armadio con tisane naturali, negli oggetti di famiglia che arredano elegantemente gli ambienti. L’accogliente atmosfera di montagna si ritrova anche nelle 46 camere, molte delle quali arredate “in stile romantico”. E a completare i servizi, Le Thermae”, il centro benessere rifugio ideale per rigenerarsi

* Pacchetto Gourmet : valido sino a fine 2006 dal lunedì al venerdì

HOTEL MIRAMONTI                                                                     
Viale Cavagnet, 31 - 11012 Cogne                                                 
tel. 0165-74.030 fax: 0165-74.93.78.                                              
miramonti@miramonticogne.com                                                        
www.miramonticogne.com

 

 

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Vacanze di Natale e Capodanno… per il benessere “in santa pace”

di elisamazza (26/09/2006)

Al Romantik Hotel Villa di Monte Solare sette giorni di “vacanza esagerata” tra il 25 dicembre e il 7 gennaio
Un’oasi di pace e natura nel cuore della campagna umbra, una residenza del Settecento e mille attenzioni speciali per rendere le vacanze di Natale una piacevolissima pausa di benessere. Il Romantik Hotel Villa di Monte Solare di Panicale (PG) promette di viziare gli ospiti con un programma che vede protagonisti il relax e la buona cucina, per una vera vacanza in campagna “d’altri tempi”. Tra il 25 dicembre 2006 e il 7 gennaio 2007 è possibile scegliere di soggiornare per sette giorni, con arrivo e partenza liberi, e godere di ogni singolo speciale momento di una vacanza “Romantik”. Chi prenota sette notti con la prima colazione troverà all’arrivo un piacevole aperitivo di benvenuto e un omaggio floreale in camera, e il programma natalizio prevede anche tantissimi sfizi per ingolosire il palato. Ecco subito una cena di benvenuto, poi una cena gourmet con portate di alta cucina, un pranzo all’italiana con ricette della tradizione, e ancora momenti di dolcezza come una cioccolata calda accompagnata dalla torta del giorno e un “tea time” all’inglese con piccola pasticceria della casa. In questo periodo viene buio presto e “la notte più lunga dell’anno” incomincia già nel pomeriggio con il concerto che saluta il 2006, per proseguire con la grande cena di San Silvestro. Intorno alla mezzanotte l’attesa si fa più dolce, e l’arrivo dell’anno nuovo si aspetta sorseggiando un grande spumante umbro, insieme a piccole delizie. Per festeggiare in modo più romantico si può anche scegliere di gustare una bottiglia di spumante in camera. La proposta è offerta a 770 euro a persona in camera matrimoniale o doppia, e chi vorrà concedersi un piacevole massaggio o altri trattamenti al centro benessere Le Muse troverà la gradita sorpresa di uno sconto del 10%. E chi volesse prolungare il soggiorno può approfittare del prezzo speciale: ogni giorno in più è offerto a 75 euro a persona con il pernottamento e la prima colazione.

Per informazioni
Romantik Hotel Villa Monte Solare
Fam Iannarone, via Montali 06068 – Colle San Paolo – Tavernelle di Panicale (PG)

Tel. 075.832376 – 075.8355818
Fax 075.8355462
E-mail: info@villamontesolare.it

Sito web: www.villamontesolare.com

 

 

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Relax e dolcezza sul “tetto” dell’Alto Adige/Südtirol

di elisamazza (26/09/2006)

I Belvita Hotels delle Valli di Tures e Aurina per vacanze all’insegna del benessere

Una nuova dimensione del benessere, corpo e mente in armonia in uno degli scenari naturali più belli dell’Alto Adige/Südtirol, un obiettivo che si può raggiungere con i Belvita Days proposti da quattro bellissimi resort Belvita delle Valli di Tures e Aurina. Dal 2 dicembre 2006 al 15 aprile 2007 (escluso il periodo del Natale, del Carnevale e della Pasqua)  si può scegliere di trascorrere cinque giorni, arrivando la domenica, in un mondo da sogno, fatto di piccole attenzioni e grandi soddisfazioni. Il pacchetto a tutto benessere include cinque pernottamenti con trattamento di ¾ di pensione buongustaio, insieme a tutte le attività di fitness, come yoga, acqua gym, nordic walking che vengono svolte sotto la guida di qualificati trainer. Tutti i Belvita Hotels hanno un ampio e accogliente reparto spa, dove rilassarsi tra bagno turco, saune, piscina e diversi giochi d’acqua, e per gli ospiti che scelgono la proposta Belvita Days ecco anche una terapia La Stone. Questo trattamento prevede un delicato massaggio completo con le pietre laviche riscaldate, restando sdraiati sul marmo. La proposta per i cinque giorni del Belvita Hotel Alpenschlössl (www.alpenschloessl.com) e del Belvita Hotel Linderhof (www.linderhof.it) partono da 590 euro a persona, del Belvita Hotel Schwartzenstein (www.schwartzenstein.com) da 593 euro a persona e del Belvita Alpwell Gallhaus (www.alpwell.info) da 445 euro a persona.

Per informazioni generali: Consorzio turistico Valli di Tures e Aurina, tel. 0474.652081 Fax 0474.652082. E mail: info@tures-aurina.com; Internet: www.tures-aurina.com

                               

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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In Liguria vibrazioni orientali

di elisamazza (26/09/2006)

Danza del ventre al Villaggio La Francesca di Bonassola (Sp)

Scorci mozzafiato si aprono sull’incanto e il profumo del mare blu, in uno degli angoli più romantici d’Italia. Ambientazione ideale per un soggiorno in relax e completa libertà!

Per il ponte di Ognissanti, dal 27 ottobre al 5 novembre 2006, il villaggio La Francesca di Bonassola propone uno “stage di danza orientale” sotto la guida di Majidah e Zahira (reduci dal SUQ, il festival delle culture di Genova).

Le due esperte danzatrici del ventre accompagneranno gli ospiti del Villaggio nel magico mondo dei flessuosi movimenti dall’Oriente, affascinando il corpo e l’anima in un turbinio di suoni e colori.

Il corso di due giorni si suddivide tra livello principianti e  intermedio. 

Dopo l’introduzione alle origini e ai benefici psicofisici di questo tipo di danza, si parte con la prima sessione di movimenti base e accenno alle vibrazioni orizzontali.

Il giorno successivo full immersion: vibrazioni orizzontali, e improvvisazione dei “primi passi” sulle percussioni.

Lo stage di livello avanzato verte invece sulle vibrazioni orizzontali e verticali con l’inserimento dei movimenti base, sull’espressività del corpo e sull’improvvisazione.

La seconda lezione si basa sulle percussioni con l’uso di uno strumento. In serata le insegnanti organizzeranno una serata a tema.

Il costo del solo stage è di 100 euro a persona per il primo livello e 120 per il secondo.

Incluso due pernottamenti e due cene, in villette arredate con angolo cottura e terrazza vista mare, 200 euro a persona primo livello e 220 per il secondo livello

Minimo 6 partecipanti.

Per informazioni: Villaggio Turistico LA FRANCESCA
Bonassola (La Spezia) Tel. 0187.813911

Ufficio Centrale: via San Marco 24 - 20121 Milano
Tel. (39)02.6575639  Fax 6599301
www.lafrancesca.org

Infofran@villaggilafrancesca.it

 

 

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Vallagarina e Rovereto

di elisamazza (26/09/2006)

L´offerta culturale dei musei e dei castelli di Rovereto e dintorni si abbina alla naturale bellezza delle vallate e degli altipiani circostanti.
La città offre molti spunti per il turismo culturale, tra cui il Mart, il prestigioso museo di arte moderna e contemporanea e il Castello, sede del Museo Storico Italiano della Guerra.
La Vallagarina corrisponde alla porzione più meridionale della Valle dell´Adige, compresa tra Besenello (pochi chilometri a nord di Rovereto) e Borghetto all´Adige (al confine con la provincia di Verona). Il panorama è quanto mai vario: si passa infatti dalla piana dell´Adige, dove domina la coltivazione della vite, all´aspro paesaggio della Vallarsa, dai campi coltivati ad ortaggi della Val di Gresta, agli ondulati prati dell´Altopiano di Brentonico.
Capofila dell´offerta culturale è Rovereto, capoluogo amministrativo della Vallagarina. Tra i principali punti di attrazione il Castello (sede del Museo Storico Italiano della Guerra) ed il centro storico, chiara testimonianza della Repubblica di Venezia che, qualche secolo fa, si estendeva sino a queste zone. Nei pressi della città si trova anche la grande Campana dei Caduti, simbolo dell´impegno di Rovereto per la pace, per non dimenticare il Mart, prestigioso museo di arte moderna e contemporanea.
Lungo la Vallagarina si possono vedere alcuni dei più bei castelli del Trentino: Castel Beseno, vera e propria cittadella fortificata sulla sommità di un colle, Castel Pietra a Calliano, Castel Noarna, sopra Pomarolo, e il Castello di Sabbionara, nei pressi di Avio.

http://www.trentino.to
Per informazioni - skip
Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina
Corso Rosmini, 6 38068 Rovereto, Italia

Tel +39 (0464) 430363
Fax: +39 (0464) 435528

E-mail info@aptrovereto.it

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Pomaria

di elisamazza (26/09/2006)

Casez Val di Non Trentino , 14 – 15  ottobre 2006

Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole
Evento alla scoperta delle tradizioni e dei sapori delle Valli di Non e di Sole. Le vie del gusto con Slowfood, la scoperta della magia di luoghi antichi testimoni di storia e tradizione, i profumi e colori dell´autunno con la festa del raccolto, l´arte e la storia, la cultura popolare con la musica e le fiabe, i giochi per divertirsi insieme ai più piccoli. Artigianato, tradizioni, frutti della terra, sapori trentini. Tutto questo è Pomaria e molto di più...


Ottobre, tempo di raccolta nelle valli di Non e di Sole, quando la natura offre i suoi frutti, doni preziosi.
Per rendere omaggio alla generosità della natura, la Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole presenta la manifestazione Pomaria.
Il 14 e 15 ottobre nella cornice dello splendido centro rinascimentale di Casez, prenderà vita questo meraviglioso evento, alla scoperta delle tradizioni e dei sapori locali.
Casez aprirà le porte del suo castello e delle sue dimore patrizie ai visitatori, per celebrare il ritorno alle proprie radici e riscoprire l’antico legame con la natura. Una festa immersa nei caldi colori dell’autunno per far conoscere l’arte e la storia di un magico territorio.
Pomaria, dal latino pomarium, frutteto, e in onore di  Pomone, dea protettrice dei frutteti, rappresenta il forte legame con una terra antica che sa valorizzare il passato per far conoscere la propria cultura.

Le vie del centro saranno animate da rappresentazioni di antichi mestieri, musiche, mercatini e una mostra pomologica.
Degustazioni di vini e prelibatezze locali attenderanno gli ospiti: il Groppello di Revò, le celebri mele D.O.P. della Val di Non,  il Casolét e la Mortandéla Affumicata, presidio Slow Food.
I visitatori potranno godersi la bellezza delle valli di Non e di Sole attraverso lunghe passeggiate e partecipare in prima persona alla raccolta delle mele direttamente nel frutteto. E per i più piccoli giochi per divertirsi insieme, fiabe e filmati per conoscere le meraviglie della natura.

A partire da fine settembre i ristoratori e gli albergatori delle valli di Non e di Sole proporranno dei menù a tema e particolari pacchetti vacanza, per accogliere gli ospiti nel migliore dei modi.
Sarà quindi possibile gustare i piatti della tradizione gastronomica locale e i sapori di un tempo, visitare posti magnifici, come il Canyon della Valle di Non e scoprire tutto sulle mele, con una visita guidata in un’azienda agricola e a MondoMelinda.


Per maggiori informazioni
visitare i siti internet :

www.stradadellamela.it
www.valledinon.tn.it 
www.trentino.to/vacanzecongusto
Programma:
Due giorni di mezza pensione in hotel*** o agriturismo; visita guidata con degustazione a “Mondo Melinda”; visita guidata al Canyon Rio Sass o al Parco Fluviale Novella;
un’escursione al famoso eremo di S. Romedio; un pranzo con degustazione prodotti tipici presso un punto ristoro di Pomaria; visita al borgo di Casez e alla manifestazione Pomaria.
Quota individuale:
Week end  Giorni / notti Hotel*** / Agritur
13 – 15 ottobre 2006 3 giorni / 2 notti 130,00

Riduzioni:
2 adulti + 2 bambini fino a 10 anni = 3 quote;
2 adulti + 1 bambino fino a 7 anni = 2 quote;

Supplementi:
Camera singola: € 10 a notte

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
AGENZIA VIAGGI GUIDAVACANZE
Piazza Granda, 38 – 38023 CLES TN  Via Brescia, 4 – 38027 MALE’ TN
www.guidavacanze.it
tel. 0463/423002 – 900177  fax. 0463/424510 – 900178  info@guidavacanze.it

 

 


Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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Applausi per “Vino a Teatro” a Perugia

di elisamazza (26/09/2006)

Oltre 120 persone al concerto di Vino è

Biestro (Unavini): “ E adesso andiamo in Germania”

 Applausi per “Vino a Teatro, un calice di musica e poesia”, evento aperto al pubblico di “Vino è”, lanciato da Unavini, che si è tenuto ieri 24 settembre nella maestosa Sala dei Notari a Palazzo dei Priori, nel cuore antico di Perugia. Oltre 120 persone hanno assistito al concerto di musica, canto e poesia ispirati al vino eseguito dal coro “Vita Nova” e diretto dal maestro Alessandro Anniballi.

L’iniziativa, finanziata con il contributo dell’Unione Europea e dell’Italia, che vede come soggetto esecutore e partner qualificato l’Enoteca Italiana di Siena, ha come obiettivo quello promuovere la conoscenza dei vini ed in particolare dei vitigni autoctoni del Vecchio Continente attraverso la magia della musica e della poesia.

“Sono soddisfatto della riuscita di questa iniziativa – afferma Gianluigi Biestro, presidente di Unavini - che ha evidenziato la possibilità di un perfetto binomio tra vino e musica. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 120 persone”.

“Dopo il successo della prima edizione – continua Briestro - che si è svolta a Roma anche quest’anno si è voluto valorizzare, attraverso il vino e il teatro, un territorio di prestigio come quello dell’Umbria. Tutto questo ha permesso di trasferire la manifestazione anche all’estero scegliendo come prossima tappa la Germania”.

Gli spettatori, dopo aver ascoltato il vino nelle rime più antiche di Alceo e Anacreonte, il vino “maudit” di Baudelaire, fino ai brindisi più famosi del bel canto, da Verdi a Donizetti, Puccini a Debussy e Strass, hanno ricevuto in omaggio per l’occasione il kit dell’enoappassionato composto da una eno-mappa geografica. La cartina, la prima del genere in Europa, riproduce le aree vitivinicole di qualità del Vecchio Continente, più tutto il materiale editoriale della campagna “Vino è”.

Il 28 settembre “Vino è”, intanto, ha in programma un’altra importante manifestazione internazionale: una super degustazione a Budapest rivolta ad esperti ed addetti i lavori dell’est europeo.

La campagna finanziata dalla Unione Europea per valorizzare la conoscenza dei vini ed in particolare dei vitigni autoctoni del Vecchio Continente

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole

di elisamazza (26/09/2006)

5  PERCORSI

1.ROCCHETTA – COREDO / PREDAIA

Dalla località Rocchetta, confine tra la Valle di Non e la Piana Rotaliana, si può raggiungere in breve tempo Ton località dove è possibile visitare la rinomata Apicoltura Castel Thun; poco distante l’imponente maniero di Castel Thun , costruito verso la metà del XII secolo e oggi parte del patrimonio museale della Provincia Autonoma di Trento. Il castello è in restauro e quindi è aperto solo nei mesi di luglio e agosto, limitatamente ai cortili e al loggiato dei cannoni.
Da Castel Thun scendere verso la statale e salire verso Segno di Taio dove si può visitare Mondomelinda (tel. 0463.469299), dopodichè proseguire fino a Dermulo e da qui seguire le indicazioni per Coredo.  A Coredo presso la Macelleria Corrà Angelo e nella vicina Smarano nella Macelleria Corrà Pio  è possibile conoscere i metodi di lavorazione dei salumi tipici del territorio ed in particolare della Mortandela affumicata della Valle di Non, presidio slow food e al Caseificio sociale di Coredo degustare i tipi formaggi degli alpeggi. Infine da Smarano si può prendere la direzione verso la panoramica località della Predaia dove si alternano praterie e fitti boschi di conifere

Dove mangiare: Coredo:Osteria del Filò (0463.538057), Ristorante Due Laghi (0463.536104),
Ristorante Sport (0463.536108)
Tavon:    Ristorante alla Pineta (0463.536866), Agritur Agostini (0463.536454)
Predaia:  Ristorante Rifugio Sores (0463.463500),
Ristorante Sette Larici (0463.536360)

Dove dormire: 
Ton: Agritur Golden Pause (0461.657688), Agritur al Castello (0461.657832)
Taio:Agritur Casamela (0463.468764)
Tres: Agritur Zadra (0463.468241)
Coredo:Agritur Widmann (0463.536927)
Tavon:Agritur Agostini (0463.536454), Pineta Hotels (0463.536866)
Smarano: Agritur Cristina(0463.536815), B&B Famiglia Corrà (0463.536374),
Agritur Parteli (0463.536593)

Dove acquistare: Taio: Macelleria Malench (0463.468194)
Coredo: Az agricola Maso Rauti Depaoli Pio - mele (0463.468661)
Az. Agricola L’orto – verdure, picc. Frutti ( 339.3979656)
Tres: L. M. di L. Melchiori – Succo e aceto di mela (0463.468125)


2. COREDO – ALTA VAL DI NON
Da Coredo scendere verso  Dermulo di Taio e al bivio  dirigersi verso Sanzeno. Dalla piazza di Sanzeno parte la strada che porta al famoso e suggestivo Eremo di San Romedio, che si può raggiungere anche dal percorso da farsi a piedi in partenza del Museo Retico situato poco dopo il paese di Sanzeno.
Dopodichè proseguire verso Fondo; sul percorso, seguendo le indicazioni per Don, si può visitare il laboratorio artigiano di Sarcletti Gabriella (tel. 0463.875639) che propone splendide composizioni con fiori pressati.
Tornati sulla statale seguire le indicazioni per Ronzone dove è possibile visitare l’Associazione Spadona (tel. 335.6744904), che produce sidro, distillati di mela, aceto e aceto balsamico di mela e vivaio frutta antica .
Giunti a Fondo si può visitarne il Caseificio Sociale dove si potranno conoscere i processi di lavorazione dei tipici formaggi del luogo.
Dal paese di Fondo è possibile effettuare un percorso guidato su passerelle nel Canyon Rio Sass, la Cooperativa Smeraldo (tel. 0463.850000) gestisce le prenotazioni e fornisce l’”equipaggiamento” per la visita.
Alla fine di questo percorso viene proposta la visita alla Latteria Sociale di Castelfondo, che produce l’antico e tipico formaggio Monteson; Castelfondo si raggiunge dal bivio poco sotto l’abitato di Fondo prendendo la direzione Revò – Tonale.

Dove mangiare: Casez Sanzeno: Ristorante Casez (0463.434130)
Romeno:Ristorante Villa Nuova (0463.875113)
Cavareno:Ristorante la Trifora (0463.835210), Ristorante Rosa (0463.850080)
Ronzone: Ristorante Orso Grigio (0463.880625)
Tret di Fondo:   Ristorante le Ciaspole (0463.880117)

Dove dormire:   Ronzone:  Hotel Stella delle Alpi (0463.880620),
Agritur Casa Miramonte (0463.880575)

Dove acquistare: Romeno: Latteria Sociale di Romeno (0463.875177)
Cavareno:Latteria sociale di Cavareno (0463.831358)
Don:Il Candido – arte e cornici (349.0900029)
Malosco: Azienda Agricola Calliari Gabriele –frutta antica e confetture (0463.830141)
 Fondo:Azienda Agricola Genetti – mele, patate (0463.831743)


3.ALTA VAL DI NON – RUMO

Lungo la strada che da Fondo conduce a Revò si attraversa il paese di Cloz dove si può visitare l’azienda agricola Franch Andrea (0463.874625) che produce dall’autoctono antico vitigno denominato Groppello di Revò l’omonimo vino e vari distillati di mela.
Da Cloz come dalla vicina Romallo o da Dambel vi è la possibilità di partecipare alle visite guidate nel Parco Fluviale del Novella (prenotazioni al n. 329.8366160), suggestivo percorso in parte su passerelle che arriva fino all’Eremo di San Biagio (tel. 347.1662990), dove è possibile effettuare la visita del romitorio e dell’omonima azienda agricola.
Giunti a Revò è possibile visitare un’altra azienda produttrice dello storico vino Groppello, la cantina Sperdossi di Fellin Marco (tel. 0463.432674), ed acquistare formaggi tipici presso il Caseificio Sociale Monte Ozolo.
Appena oltrepassato Revò seguire le indicazioni per Proves – Val d’Ultimo, si percorre una bellissima strada nel bosco e raggiunta la località Frari dirigersi verso Rumo; qui è possibile visitarne il Caseificio sociale produttore dei tipici formaggi degli alpeggi di alta quota.

Dove mangiare: Brez:Ristorante Alpino (0463.874396)
Rumo: Agritur Mirella (0463.530328), Ristorante Margherita (0463.530531)

Dove dormire:  Brez:   Agritur la Canonica (0463.874399)
Cloz:   Agritur Maso Tafol (333.3655523)
Revò:  B&B Casa Incantata (0463.432152), Agritur Gironimi (0463.432396)
Rumo: Agritur Maddalene (0463.530276), Hotel Margherita (0463.530531)

Dove acquistare: Cloz:  Rizzi Valerio – Vino Groppello, distillati (0463.874631)
Revò: Alimentari Maninfior Anita (0463.432632),
Distilleria Dallavalle Rossi d’Anaunia (0463.432684)


4. RUMO – MEZZANA
Da Rumo scendere verso il lago di Santa Giustina passando per Preghena e Livo.; dopo il paese di Livo prendere la direzione per il Passo del Tonale fino a raggiungere il bivio di Mostizzolo da dove si lascia la Valle di Non e si inizia a percorrere la Valle di Sole. Dalla località Mostizzolo in mountain – bike o a piedi con comoda passeggiata su pista ciclabile di fianco al fiume Noce (che volendo arriva fino in alta Val di Sole) è possibile raggiungere  l’azienda agricola BIA (tel. 339.8887282), che produce fragole, verdure, mais e relativa farina e confetture.
Tornati al punto di partenza percorrendo la valle si giunge rapidamente all’antico borgo di Caldes dove si può visitare l’azienda agricola Valdisole (tel. 0463.902483) partendo dallo storico edificio sede dell’azienda.
Nella vicina Terzolas presso il Caseificio Cercen è possibile acquistare il tipico formaggio Casolet, presidio slow food. Proseguendo lungo la valle si raggiunge il paese di Monclassico dove ha sede l’azienda ittica Grossi (tel. 0463.974150) che alleva trote e il pregiato salmerino alpino; è possibile conoscere le tecniche di allevamento e i processi di lavorazione nonchè acquistare il prodotto fresco o conservato.
Il percorso  raggiunge infine Mezzana e qui, presso il Caseificio Presanella, scoprire l’ampia gamma di formaggi dell’Alta Val di Sole e della Val di Pejo come  il Casolet e i formaggi di capra.

Dove mangiare: Caldes:Agritur Mas dele Strie (0463.969017), Agritur Solasna (0463.902073)
Terzolas:       Osteria alla Corte dei Toldi (0463.901038)
Pracorno di Rabbi: Agritur Ruatti (0463.901070)
Monclassico: Ristorante Anna (0463.974023)
Ossana:         Agritur Malga Valpiana (328.3173007)
Vermiglio:    Agritur Volpaia (0463.758393)

Dove dormire:  Livo: Hotel Silence (0463.533153)
Terzolas:  B&B Mamma Rosa (0463.901038), Pippo Hotel (0463.901207)
Malè:       Agritur Mangiasa Zanella (0463.902123)
Monclassico: B&B Leonardi Carmen (0463.974023)
Vermiglio:     Agritur Volpaia (0463.758393)

Dove acquistare: Livo:Azienda Agricola Plancher – Confetture, sciroppi (0463.533219)
Vermiglio: Maso Stablum – Formaggi Bio (347.4075795)        

5. MALE’ – SPORMAGGIORE / ROCCHETTA
Il percorso inizia a Malè con la visita al Museo della Civiltà Solandra (tel. 0463.901780) e la degustazione presso il Bar Pasticceria Roma dei deliziosi dolci tipici delle valli del Noce dopodiché si torna verso il bivio di Mostizzolo e si seguono le indicazioni per Cles.
Giunti a Cles, capoluogo della Valle di Non, si consiglia una passeggiata nel centro storico e al vicino Parco Dos di Pez, splendido punto panoramico sul lago di Santa Giustina e sulla Valle di Non.
Presso la Macelleria da Gianni si possono trovare i salumi tipici della valle prodotti direttamente dal titolare e presso La Baita un ricco assortimento di prodotti tipici.
Da Cles scendere verso Trento per la strada provinciale destra noce passando per Tuenno. Da Tuenno  è possibile raggiungere in breve tempo il famoso lago di Tovel nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, a disposizione dei visitatori interessanti percorsi naturalistici ed un centro didattico espositivo.
Proseguendo verso la bassa Valle di Non, giunti in prossimità della località Rocchetta, salire verso Spormaggiore dove è possibile visitare il Museo Orso, percorso didattico sul Re del parco Naturale Adamello Brenta.
A Spormaggiore l’Apicoltura Castel Belfort propone tanti tipi di miele e vari prodotti dell’alveare ed è anche possibile visitare l’Azienda Agricola Osti ( tel. 0461.653337) specializzata nel biologico. Infine nella vicina Cavedago presso la Bottega del Formaggio – El Ciasel si può trovare un buon assortimento di formaggi e salumi tipici

Dove mangiare: Cles:Ristorante Giardino (0463.422709), Antica Trattoria (0463.421631)
Flavon : Ristorante Centrale (0461.652178)
Sporminore:  Agritur Sandro (0461.641093)

Dove dormire:   Cles: Albergo Cles (0463.421300), Agritur Deromedi (0463.423261)
Tassullo : Agritur Odorizzi (0463.450294), Agritur Renetta (0463.450794),
B&B del Dorigat (0463.454001)
Nanno:     Agritur Fior di Melo (0463.451090)
Tuenno:   Agritur Valentini Riccardo (0463.450431),
Agritur Dallago Rodolfo (0463.451318), Agritur Leita (0463.451372),
Agritur Tretter (0463.451276), Agritur Valentini Moratti (0463.451224)
Flavon:    Agritur de Poda (0461.652067)

Dove acquistare : Cles:Mel’Alpina di Zanoni Silvio – succo di mela (0463.422298)
Lo Sfiziolino & il Fornaio – pane, dolci, altri prodotti tipici (0463.600355)
Tuenno : Azienda agricola Solena – mele, altra frutta, trasformati (0463.451261)
Panificio Menapace – pane e dolci (0463.451159)
                
http://www.stradadellamela.it/
info@stradadellamela.it

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Caffè e tè nei Caffè dell'Arte

di elisamazza (26/09/2006)

Degustazioni guidate nelle caffetterie dei musei
Sei appuntamenti tra Palazzo Ducale, Museo Correr e Ca’ Rezzonico
3 OTTOBRE/7 NOVEMBRE 2006
Sono aperte le prenotazioni fino a esaurimento dei posti disponibili (*).

Dopo il grande successo degli appuntamenti dedicati al vino e al cioccolato, tornano le degustazioni guidate nelle caffetterie dei musei, questa volta con i Caffè e Tè nei Caffè dell’Arte. L’ iniziativa è organizzata grazie alla collaborazione tra Musei Civici Veneziani, Caffè dell’Arte, Caffè del Doge, Peter’s TeaHouse e con la partecipazione di Pasticceria Cioccolateria Gobbetti.

Gli appuntamenti si svolgono nelle caffetterie del Museo Correr, di Ca’ Rezzonico e di Palazzo Ducale tra il 3 ottobre e il 7 novembre 2006 secondo il calendario sotto indicato e sono riservati a un numero limitato di partecipanti, esclusivamente su prenotazione. E’ possibile prenotare dal sito www.museiciviciveneziani.it oppure telefonando al n. 0415209070 nella settimana precedente l’appuntamento prescelto.

La rassegna prende avvio Martedì 3 ottobre, alle ore 18, nella caffetteria di Palazzo Ducale, con l’appuntamento

Dalla pianta alla tazzina
Il percorso del caffè dalla piantagione. Cenni di botanica, sistemi di raccolta, metodi di tostatura e miscelazione.
con degustazione di alcuni tra i più pregiati caffè Arabica, torrefatti al momento con una piccola macchina tostatrice. Conduce Bernardo Della Mea ( Caffè del Doge).

In nome di tè e caffè si sono combattute guerre ed intere fortune sono state accumulate e sperperate. Le origini di queste bevande sono avvolte nel mito. In Europa arrivano solo nel XVI secolo e diventano presto una bevanda alla moda. In Inghilterra e in tutto il Vecchio Continente aprono allora molti Coffee house, luoghi d’incontro per intellettuali ed artisti, che assumono presto un ruolo importante nella vita politica e letteraria della cultura moderna. A Venezia la prima “bottega da caffè” nasce nel 1683, sotto le Procuratie Nuove in Piazza. La moda di bere caffè si diffonde a tal punto che trent’ anni dopo i luoghi dove poter assaporare la “acqua negra… che chiaman cavèe” si contano a decine. Oggi tè e caffè sono bevande apprezzate in tutto il mondo e ritrovarsi in un caffè è ancora sinonimo di chiacchiere rilassate in piacevole compagnia...tanto più se nei Caffé dell’Arte, spazi affascinanti nel cuore dei più importanti musei della città.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
Martedì 10 ottobre, ore 18 - Museo Correr
Il Caffè a Venezia
Storia e leggende dell’acqua negra nella Serenissima.
Il caffè come luogo d’incontro.

Degustazione della stessa varietà di caffè in quattro modi diversi: filtro, turca, moka, espresso. Conduce Bernardo Della Mea (Caffè del Doge)


Mercoledì 18 ottobre, ore 18 - Ca’ Rezzonico
Caffè e Cioccolata. Origini a confronto
A cavallo dei due tropici.
D
Degustazioni comparate di mono-origini di Caffè Arabica e Cioccolata, e presentazione di una nuova specialità creata per l’occasione. Conducono Bernardo Della Mea e Stefano Gobbetti (Pasticceria Gobbetti)


Mercoledì 25 ottobre, ore 18 - Ca’ Rezzonico
“… ha ben piccole foglie la pianta del tè”
Dalla pianta alla teiera, dove e come si produce il tè,
i giardini del tè. Tè neri, verdi e bianchi, i diversi modi in cui si presenta l’oro verde.

Degustazione comparata di tè neri indiani, tè verdi giapponesi e di pregiati tè bianchi cinesi,
 abbinati a torta al tè e cioccolato. Conduce Sandro Gavagnin (Peter’s TeaHouse) con Stefano Gobbetti
 

Martedì 31 ottobre , ore 18 - Palazzo Ducale
Dalla Cina dei T’ang all’Inghilterra della Regina Vittoria
Storia del tè e della sua diffusione attraverso le epoche, dal 2700 a.c. al 2007 d.c.

Degustazione di tè speciali quali i tè pressati, il tè delle scimmie, i tè al cioccolato e alla cannella. Conduce Sandro Gavagnin
 

Martedì 7 novembre, ore 17 - Museo Correr
Ci beviamo un tè?
I mille modi in cui si beve un tè nelle varie Culture del mondo.

Degustazione di tè secondo l’uso russo, marocchino  e il “five o’ clock tea” inglese. Conduce Sandro Gavagnin
 

COME PARTECIPARE

Gli appuntamenti sono riservati ad un numero limitato di partecipanti, esclusivamente su prenotazione.

E’ possibile prenotare dal sito www.museiciviciveneziani.it oppure telefonando al n. 0415209070 nella settimana precedente l’appuntamento prescelto. Le prenotazioni saranno accolte, compatibilmente con i posti disponibili, fino a 24 ore prima dell’appuntamento, con pagamento del diritto di prenotazione, di euro 5,00 a persona. Il pagamento può essere effettuato con carta di credito o con vaglia postale.


Musei Civici Veneziani, Marketing, Immag+ine, Comunicazione: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Sofia Rinaldi, Alessandro Paolinelli - tel ++39 0412747607/08/14/18 fax /04 mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it www.museiciviciveneziani.it

 

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Sapore d’autunno

di elisamazza (25/09/2006)

Festa della castagna
15, 22 e 29 ottobre dalle ore 10,00 alle 21,00
Parco Fiera Barbarasco Aulla(MS)
Saranno cucinate e servite  in Piazza le gastronomie tipiche della Lunigiana:
Testaroli al pesto
Lasagne meschie
Castagnaccio(soladella)
Frittelle di castagne
Pattona
Cian( cottura con i testi)
Mondine

Vini di Vini dal Veneto, Carrara(MS)
Patrocinio del Comune di Tresana
Organizzazione della Pro loco e Unione sportiva Ass. CB Il Castello Tresana
Per informazioni Cell 3386435351
http://www.comune.tresana.ms.it/

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I Testaroli di Lunigiana

di elisamazza (25/09/2006)

Sono la più antica "pastasciutta del mondo, in quanto consumati già ai tempi dell'Impero Romano; ancora oggi sono preparati con ingredienti seplici come la farina, il sale e l'acqua.

Curiosamente, ma non troppo, poichè l'Italia sorprendentemente ricca di tradizioni "nascoste", per ben duemila anni si continuato a preparare e a consumare i "Testaroli" solo nella zona dell'antica citt romana di Luni (oggi corrispondente al territorio della provincia di Massa e Carrara),impastati giornalmente dai fornai. I "Testaroli", che prendono il nome dal "testo" romano, il contenitore - un tempo in argilla, adesso in ghisa - in cui vengono cotti, sono a base di farina di grano (ma anticamente era certamente farro), sale e acqua e si presentano come dei dischi sottilissimi.

Per la cottura vengono tagliati a quadretti (o "lasagnette") di 4-5 centimetri di lato, quindi versati in una pentola di acqua salata bollente a cui é appena stato spento il fuoco; infatti la cottura deve avvenire a fuoco spento, per circa 3 minuti, poi si scolano e si condiscono o con il pesto - come vuole la tradizione di Lunigiana (siamo ai confini con La Spezia) - o con qualsiasi altro sugo si voglia.

La loro porosità fa assorbire i condimenti assai più delle normali paste, e il loro spessore li rende assai pi gustosi al palato.

Con un "Testarolo" si preparano 3/4 generose porzioni
http://www.enotime.it

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