Ottobre 2006

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Elisa Mazza personale antologica

di elisamazza (31/10/2006)

Il mondo delle donne
Inaugurazione giovedì 9 novembre 2006 ore 18,30.
Ristorante Il Delfino, via Lungomare di Levante, 80 Ronchi (MS)
In mostra fino al 13 dicembre
Esposti lavori su carta,tecniche miste, disegni
Il molteplice  e semplice mondo del quotidiano di una donna attraverso un’elaborazione personale che genera immagini suggestive e divertenti: la routine del vissuto trasformata attraverso l’ironia, il movimento e le emozioni.
Elisa Mazza      http://web.tiscali.it/elisamazza/
è nata a Milano.  Vive a Carrara, dove è giunta nel 1970 guidata dal grande amore per l’Arte. Negli anni ’90 ha lavorato come curatrice della rubrica settimanale d’Arte per il quotidiano “ Le Città”.
E’ la Guida della Creatività di Supereva
Indirizzo web:http://guide.supereva.com/creativita/
Nell’immagine: L’acchiappaluna
ARTISTA: Elisa Mazza
INAUGURAZIONE: 9 novembre 2006, ore 18,30
PERIODO MOSTRA: 9 novembre 2006 – 13 dicembre 2006
LUOGO: Ristorante Il Delfino, via Lungomare di Levante, 80 Ronchi (MS)
Sponsor
Arya snc http://www.aryasnc.it
Carrara: viale Zaccagna 13 - 54031 Avenza (MS) - Tel. 0585 50232 - Fax 0585 504913
Viareggio: Largo Risorgimento 9 int.4 - 55049 Viareggio (LU) - Tel./Fax 0584 969811
Vini dal Veneto Carrara(MS) http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
In degustazione Prosecco Ca’ Vittoria Tenute Aleandri srl


Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Il Soave al Merano Wine Festival

di elisamazza (31/10/2006)

Merano Wine Festival: per la terza volta consecutiva scelto il Consorzio di Soave a rappresentare il Veneto

Sarà il Consorzio di Tutela del Vino Soave e Recioto di Soave, dall’11 al 13 novembre, a rappresentare l’intera Regione Veneto nel corso del Merano Wine Festival & Culinaria 2006, l’importante manifestazione altoatesina che, alla sua quindicesima edizione, assieme a Vinitaly rappresenta per i produttori e per gli operatori di settore un appuntamento da non perdere a livello internazionale.

Il Consorzio di Tutela del Soave è stato scelto per la terza volta consecutiva dall’organizzazione del Merano Wine Festival dopo aver superato criteri di selezione molto severi, in qualità di consorzio in grado di distinguersi per il lavoro svolto in tema di tutela e promozione.

Sulla passerella, scelte per l’intensità, l’eleganza e la straordinaria personalità dei loro vini, ci saranno anche tre aziende della Doc Soave che per localizzazione sanno offrire una panoramica completa della zona di produzione. Tra i cento Top italiani saranno infatti presenti Inama, Gini e Pieropan. Nella sezione chiamata “Vinis Extremis” sarà invece presente l’azienda Filippi; nella sezione “Dulcis in Fundo” l’azienda Agostino Vicentini e nella sezione “Le donne del Vino” l’azienda Guerrieri – Rizzardi.

La prestigiosa vetrina della Kurhaus, sede della manifestazione, diventa quindi un altro importante appuntamento per la denominazione scaligera per confermare una crescita qualitativa che il mercato sta premiando con convinzione.

Si tratta di un trend nei consumi che è stato di recente registrato anche dalle numerose segnalazioni presenti sulle guide di settore che confermano il Soave tra i vini più blasonati d’Italia. Per gli appassionati dei grandi bianchi italiani da vitigno autoctono quella di Merano è un’occasione unica per apprezzare ogni singola sfumatura dei grandi cru del Soave selezionati dal Consorzio, un progetto questo, al centro di un ambizioso studio sostenuto da Veneto Agricoltura.

A sottolineare poi la forte riconoscibilità del Soave come vino simbolo dell’enologia italiana, per quanto riguarda i grandi bianchi nazionali, anche la Guida ai Vini Buoni d’Italia 2007,  edita dal Touring Club Italiano e curata da Mario Busso in collaborazione con Luigi Cremona, proprio in questa occasione premia con il massimo riconoscimento sei Soave che hanno ottenuto la corona di migliore vino d’Italia : il Soave Doc “Borgoletto” 2005, Fasoli Gino; il Soave Doc Classico “Il Roccolo” 2005, Le Mandolare; il Soave Classico “Staforte” 2004, Prà; il Soave Doc Classico “Vin Soave” 2005, Inama; il Recioto di Soave Docg “Le Sponde” 2004, Coffele; il Recioto di Soave Docg “Col Foscarin” 2004, Gini.

 

 

 

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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“Quinto Quarto”, i piatti della tradizione

di elisamazza (31/10/2006)

Altre due proposte tra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico di “Chianti d’Autunno”

Continua il “viaggio” tra i 58 ristoranti che aderiscono a “Quinto Quarto”, l’iniziativa enogastronomica inserita in “Chianti d’Autunno”.

I ristoranti che visitiamo oggi sono il “Ristorante della Pieve” al Castello di Spaltenna, Gaiole in Chianti e il ristorante “La Castellana” di Montefioralle nel comune di Greve in Chianti. Pescando nei loro menu dei piatti davvero speciali che si rifanno alla tradizione chiantigiana, a partire dall’antipasto fino al dolce.

Il rinomato “Ristorante della pieve – Castello di Spaltenna” ci propone un menù a 58 euro, bevande escluse, fatto di ingredienti tipici rivisitati dall’estro dei cuochi.

Come antipasto ci viene presentato un paté di fegatini e melza al vino santo su un crostone di pan bioche all’uvetta. Una versione più internazionale del classico crostino nero, tipico antipasto toscano.

Il primo piatto è un vero capolavoro gastronomico di ricerca sulla tradizione: un brodo del quinto quarto, con tagliatelle di lingua salmistrata, ceci e neretti di vitello ed una pasta di farina integrale (i lunghi) con ragout chianino aromatizzato al rosmarino.

Per secondo un’immancabile trippa in umido accompagnata da fagioli toscanelli.

Come dolce la cucina ha pensato ad una scelta di formaggi pecorini accompagnati da confetture e mostarde ed in più un cannolo di panforte, mousse di ricciarelli e gelato al panpepato.

Per prenotare 0577/749483.
 

“La Castellana” di Montefioralle, Greve in Chianti, ha ideato un menu per 30 euro (inclusi grappa e digestivo, vino, acqua e caffè esclusi) che si rifà anch’esso alla tradizione contadina.

L’antipasto comincia con un succulento “lardone” di cinta marinato accompagnato da una scelta di salumi toscani.

Per primo ci vengono proposte delle pappardelle ad sugo di cinghiale ed un piatto di stagione come tortelli con sugo di porcini.

Il secondo piatto offre l’alternativa tra un piatto per molto tempo scomparso dalle tavole chiantigiane come il peposo di porco con cinghiale in umido oppure la classica bistecca, con fagioli cannellini, verdure grigliate e spinaci.

Per finire panna cotta con frutti di bosco, creme caramel, crema di mascarpone con gocce di gianduia.

La Castellana è chiuso il lunedì. Per prenotare 055/853134.

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Chianti d’Autunno

di elisamazza (31/10/2006)

Dall’1 al 12 novembre si potrà vivere il Chianti “fra sacro e profano” alla riscoperta di tradizione e gusto

“Chianti d’Autunno” si rinnova e punta sull’autenticità fra grandi vini e cucina tipica

Presentata il 30 ottobre la kermesse che prevede degustazioni, convegni, spettacoli, itinerari nei castelli e un percorso gastronomico unico, con sessanta ristoranti che per dieci giorni propongono i piatti della cucina tradizionale a prezzo promozionale

 “Il successo ottenuto lo scorso anno dalla manifestazione dimostra che la volontà degli otto Comuni chiantigiani di “fare sistema” è forte e sta portando i suoi frutti”. Così Anna Maria Betti, sindaco di Castellina in Chianti, che è capofila dei Comuni protagonisti di “Chianti d'Autunno”, ha presentato oggi (30 ottobre) a Firenze l'edizione 2006 della kermesse che prende il via mercoledì 1 novembre e si protrarrà fino al 12 novembre, in un insieme di iniziative che chiuderanno in grande la stagione turistica. Una manifestazione che prenderà vita nei luoghi più suggestivi del Chianti senese e fiorentino, tra sacro e profano, tradizione e gusto, in un coinvolgimento sensoriale completo che prende spunto da un tema principale: il Chianti Classico, famoso nel mondo per la sua etichetta con il Gallo Nero.

“Ci auguriamo che “Chianti d'autunno” diventi un appuntamento fisso nel calendario chiantigiano sia per i turisti sia per tutti coloro che vivono quotidianamente il territorio”, ha aggiunto ancora il sindaco Betti questa mattina (30 ottobre) nella Sala Pistelli dell'Amministrazione provinciale di Firenze, durante la conferenza stampa che ha dato ufficialmente il via alla manifestazione e a cui erano presenti anche Valerio Nardini, assessore agli assetti istituzionali della Provincia di Firenze, Roberto Bruchi, direttore Aprovito, Mario Palimodde, vicesindaco di Castelnuovo Berardenga, Alessandra Carrai, vicesindaco di Radda in Chianti, Franco Agnoletti, assessore allo Sviluppo Economico di San Casciano Val di Pesa e consigliere Consorzio Eurochianti, Lia Corsi, assessore al Turismo di Tavarnelle Val di Pesa, Massimo Mariottini assessore alla Cultura del Comune di Greve in Chianti, Pierangelo Bencistà per il Consorzio Eurochianti, Lorenzo Bojola e Anna Gambaro, promotori dei concorsi fotografici “Fra sacro e profano” e “Cerca la lettera – l’alfabeto nascosto”.

“Chianti d'autunno: tra sacro e profano” è l’evento autunnale che vede uniti i comuni del Chianti fiorentino e senese Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa. Dall’1 al 12 novembre la kermesse proporrà un ricco calendario di iniziative, convegni, concorsi fotografici, spettacoli, percorsi enogastronomici nei borghi e nei più bei castelli, riscoprendo anche teatri, musei e abbazie, tra gusto e cultura. Immancabile inoltre “Quinto Quarto e dintorni”, il circuito enogastronomico che per dieci giorni vedrà coinvolti circa sessanta ristoranti distribuiti su tutti gli otto comuni, che durante l’evento offriranno menù a prezzi trasparenti a base di piatti della tradizione toscana, difficilmente disponibili negli altri periodi dell’anno.

L’evento è cofinanziato dall’Iniziativa Comunitaria Leader Plus, attraverso il Consorzio Eurochianti.

Il programma completo della manifestazione è visibile sul sito www.chiantidautunno.it. Per informazioni, telefonare al numero 0577 741392.

 

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Io, tu e la luna… su una slitta in mezzo al bosco innevato

di elisamazza (31/10/2006)

La vacanza più romantica dell’inverno in uno dei masi
del Gallo Rosso, nell’incanto dell’Alto Adige
 

Una notte di luna piena, una slitta trainata dai cavalli su un sentiero luccicante e la neve che scricchiola sotto le lamine. E’ un sogno romantico tutto da vivere in Alto Adige con la complicità dei masi del Gallo Rosso, dolci rifugi per due, dove tutto è pensato per regalare emozioni senza fine e tutta la poesia di un paesaggio da fiaba. Sulle montagne del Sudtirolo le notti di luna sono da sempre considerate magiche, sarà per l’atmosfera surreale che l’astro conferisce ai boschi e alle piste innevate, illuminandoli dolcemente, o per la suggestione che le mille leggende alpine tramandano, qui si ha l’impressione di essere in un mondo fantastico. Che fa venire voglia di stringersi ancora di più sotto le calde coperte di lana e lasciarsi trasportare a valle ascoltando solo il silenzio della notte e i piccoli rumori del bosco. Gli “appuntamenti” invernali con la luna piena sono per il 5 dicembre 2006, e il 3 gennaio, il 2 febbraio, il 4 marzo, il 2 aprile 2007, notti tutte da vivere in Alto Adige scegliendo uno dei masi più romantici tra i più di mille dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi riuniti sotto il marchio del Gallo Rosso. In Valle Passiria a Pfelders si trova il maso Steinerhof, da dove si può partire per passeggiate in carrozza. Pfelders è un paesino di montagna, situato nel parco naturale del gruppo Tessa. A San Candido, nel comprensorio dolomitico, si trova invece il maso Glinzhof, agriturismo storico, dove la cena viene servita nella “Stube”. Qui si possono gustare squisiti piatti, prodotti propri del maso e godere di una splendida vista sui monti.  Al maso Bacherhof in Val Vizze ci si trova in un vero paradiso per escursionisti. Qui la settimana bianca è una favola tra passeggiate in slitta, camminate con le racchette da neve e la splendida area sciistica. Quando in inverno comincia a nevicare, al maso Mudlerhof tutti si precipitano sulla pista per slittini, sull’anello di fondo lungo 42 chilometri, sulle aree sciistiche circostanti. Il divertimento è assicurato per tutta la famiglia! Prezzi a partire da 20 euro a persona al giorno. E i masi del Gallo Rosso sono più di mille: scopriteli tutti con la nuova Guida e sul sito internet www.gallorosso.it.

 

Per informazioni: Gallo Rosso -  Ufficio Agriturismo

Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi

Bolzano  -  Telefono 0471.999308 

www.gallorosso.it   e-mail info@gallorosso.it

 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Il “ponte” sulla via del benessere si attraversa in coppia!

di elisamazza (31/10/2006)

Alle Terme di Salsomaggiore (PR) dall’8 al 10 dicembre 2006 proposte di wellness a tutto relax

Quest’anno la Festa dell’Immacolata offre la ghiotta occasione per una fuga romantica dallo stress! Il ponte che va da venerdì 8 a domenica 10 dicembre, concede una pausa dai ritmi frenetici e permette alle coppie di ritagliarsi un angolo di benessere, da vivere rigorosamente insieme, alle Terme Berzieri di Salsomaggiore Terme (PR). La proposta del gioiello liberty dal fascino ineguagliabile per “Lui & Lei” è una dolce carezza tra trattamenti rilassanti e profumati a base di benefica acqua termale da concedersi in un ambiente esclusivo e raffinato. I trattamenti compresi nel pacchetto  da suddividere in due sono:  1 fango aromatico termale pennellato, 1 doccia francese termale, 1 massaggio manuale al corpo con oli essenziali, 1 bagno cromatico termale con oli essenziali, 1 massaggio manuale al corpo con oli essenziali, 1 trattamento viso al fango termale aromatico e 2 ingressi alla piscina termale coperta oltre alla consulenza medico specialistica. Prezzo di 218 euro per due persone. E ancora: in omaggio 1 bagno turco termale aromatico da fare in coppia e 1 doccia solare per Lei. Il soggiorno in camera doppia  comprensivo di pernottamento e prima colazione per due giorni , negli alberghi di Salsomaggiore con  1 cena per due in un ristorante tipico ha un costo a partire da 200 euro, sempre per  due persone. Inoltre, tutti coloro che acquisteranno questo pacchetto benessere avranno  la possibilità di avere un coupon con sconto 10% per acquisti presso l’Outlet Shopping del  Fidenza Village.

 

Per informazioni:  Terme di Salsomaggiore

NUMERO VERDE: 800 861385

Via Roma 9, 43039 Salsomaggiore (PR) 

Tel. 0524 582611

E-mail: info@termedisalsomaggiore.it  

Sito internet: www.termedisalsomaggiore.it

 

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Che sapore ha l’autunno nel pavese?

di elisamazza (30/10/2006)

Lo scopriranno in molti.
Perché se sono stati tantissimi i partecipanti alla scorsa rassegna enogastronomica pavese primavera-estate, per quella autunno-inverno che sta per partire ne aspettiamo ancora di più.
40 giorni per far scoprire al grande pubblico il gusto dei nostri piatti tipici grazie a selezionati ristoranti che proporranno straordinari menu stagionali.
A un prezzo fisso. E solo dal 29 ottobre al 7 dicembre.


Un menù completo della Terra Pavese

Primo: la Rassegna Enogastronomica

Il calendario completo della Rassegna e le “schede” dei ristoranti aderenti, i menù proposti con i prezzi, come raggiungerli e che cosa visitare nei loro dintorni. Infine, l’ufficio stampa e la segreteria organizzativa dell’evento, per tenervi sempre aggiornati.

Secondo: i Prodotti Tipici

Una panoramica completa di tutti i prodotti della provincia di Pavia organizzati per categorie. La descrizione di ogni prodotto, della sua storia, delle caratteristiche e delle diverse tipologie impreziosita da illustrazioni.

Dolce: le Bellezze da visitare

Tutto quello che c’è da vedere e scoprire in una terra ricca di storia, arte e natura. Una selezione delle numerose bellezze da scoprire.


Una Terra da vivere, ma soprattutto... da gustare!
Ristoranti:

Antica Trattoria Ferrari
Via dei Mille, 111
27100 Pavia
tel. 0382.539025
fax 0382.539025
guebian@tin.it
Coperti: 90
Menù
Salame d’oca
Cotechino caldo
Sfogliatine ai fegatini
Polentine alle castagne
Chicche di mascarpone e noci
Funghetti gratinati
Sfilacci di cavallo con lenticchie
Salame nostrano stagionato
Risotto al Buttafuoco e pasta di salame
Gnocchi di zucca con crema di taleggio
Filetto di maialino al Riesling e tartufi d’Oltrepo
Stracotto d’asino alla pavese
Contorno di polenta fresca
Crostata di farina di castagne e pere
Acqua, vino O.P. Bonarda DOC Az. Agr. “Vanzini” di San Damiano al Colle, caffè
Euro 32,00

Antica Trattoria Goi
Via Togliatti, 2
27028 San Martino Siccomario (PV)
tel. 0382.498887
fax 0382.498941
www.trattoriagoi.it
info@trattoriagoi.it
Coperti: 60
 Menù
Sformatino di patate profumato al tartufo con salumi tipici dell'Oltrepò
Riso ai fagioli dell'occhio al salto oppure Risotto alla zucca
Filetto di maiale con noci e nocino oppure Scamoncino lardellato alla lombarda
Contorni assortiti
Degustazione di formaggi del territorio con marmellate
Torta Goi al cioccolato
Acqua, vini O.P. Doc Cantine Frecciarossa di Casteggio, caffè
Euro 32,00

Locanda del Carmine
Piazza del Carmine, 7/A
27100 Pavia
tel. 0382.29647
fax 0382.33101
www.locandadelcarmine.com
info@locandadelcarmine.com
Coperti: 45
Menù
Crostone di polenta con misto di funghi
Cotechino con purè di lenticchie
Risotto con pasta di salame e Bonarda
Ravioli di brasato al sugo di brasato
Stinco di maiale in umido con patate
Torta di mais con crema al moscato
Acqua, vini O.P. Bonarda o Barbera Az. Agr. "Terre D'Alteni" di S. Maria della Versa, Amaro di Pavia Az. Agr. AR-CO di S. Damiano al Colle, caffè
Euro 32,00

La Locanda della Tradizione
Piazza della Vittoria, 18
27100 Pavia
tel. 0382.304085
progettoristorazione@tiscali.it
Coperti: 60
Menù
Spuma di patè di vitello da spalmare con coppa spumante metodo classico Brut rosè
Antipasto della tradizione
Cappellacci ai funghi porcini con radicchio trevisano e profumo di porro
Pentola all'antica con controfiletto al forno e verdure brasate
Torta morbida di cioccolato
Acqua, vini O.P. Rosso Pezzalunga e Bonarda Luogo della Milla Az. Agr. Vercesi del Castellazzo
Euro 32,00


Osteria alle Carceri
Via F.lli Marozzi, 7
Angolo Via Romagnesi
27100 Pavia
tel. 0382.301443
fax 0382.301443
www.osteriaallecarceri.it
Coperti: 50
Menù
Salumi misti: coppa, pancetta, lardo e salame di Varzi con schita oppure Terrina di gallina con fichi e noci al balsamico oppure Nervetti con bianchi di Spagna e cipolle di Breme
Tortelli di zucca con mostarda di Voghera oppure Zuppa alla Pavese con raspadura di Grana Padano oppure Riso carnaroli del Pavese con taleggio a latte crudo e pancetta croccante
Baccalà in umido con cipolle dolci e polenta integrale oppure Ossobuco di vitello in gremolada con puré di patate oppure Guanciale brasato al vino rosso con chiodi di garofano e cannella
Charlotte di mele e cioccolato oppure Torta sabbiosa alle noci con crema al mascarpone oppure Patona con salsa di cachi
Acqua, vini O.P. Az. Agr. Riccardo Albani, caffè, grappa
Euro 32,00


Ristorante Liberty
Viale V. Emanuele, 41
27100 Pavia
tel. 0382.303401
fax 0382.25225 www.hotelmoderno.it
info@hotelmoderno.it
Coperti: 60
Menù
Aperitivo Liberty
Salame Doc di Varzi
Salame d'oca di Mortara con marmellata di pere
Ravioli Liberty di magro al Grana Padano
Filetto di manzo alla certosina
Patate arrosto con rosmarino
Verdure di stagione
Torta paradiso Liberty con crema alla vaniglia dello chef
Acqua, vini O.P. Phileo Tenuta il Bosco - Bonarda cantina Cà di Frara - Moscato cantina Montespina, caffè, digestivo
Euro 32,00


Ristorante Trattoria Nuova
Via Roma, 176
27010 Magherno (PV)
tel. 0382.966914
fax 0382.966965
Coperti: 100
Menù
Salame nostrano
Cotechino della Bassa Pavese
Verdura in agrodolce
Quartirolo al pepe
Frittatina con rane
Risotto con salsiccia e fegatini
Ravioli d'anatra
Coniglio ripieno con patate al forno
Brasato di manzo alla Marghernina con polenta
Torta marmorizzata
Acqua, vini O.P., caffè, digestivo
Euro 30,00


Ristorante Vigna del Pero
Frazione Vigna del Pero, 19
27021 Bereguardo (PV)
tel. 0382.920170
Coperti: 25
Menù
Gran misto di salumi casalinghi
Cotechino e marzapane con leticchie
Misto funghi sott'olio
Insalata di nervetti con fagioli
Cipolla ripiena
Focaccia allo zola
Tagliatelle rustiche con ragù di lepre
Lumache trifolate
Chiodini lombo e salsiccia con polenta
Crema di mascarpone con Offelle di Parona ai due sapori
Acqua, vino O.P. Bonarda Az. Agr. Sabaghina di Montalto Pavese, caffè
Euro 30,00

Trattoria Ressi
Via Ressi, 8/10
27100 Pavia
tel. 0382.20184 • 339.3158926
Coperti: 35 alla carta 45 per gruppi
Menù
Crostini di polenta con lardo di Cavour e raspadura
Mezzelune di sfoglia con cotechino nostrano spinaci e fonduta alla fontina
Zuppa di ceci con costina di suino al forno e crostino di pane alle spezie
Risòt coi Borlòtt
Stracotto d'asino con cupolina di riso basmati
Sabbiosa con ripieno di mele e salsa alla cannella
Acqua, Vini O.P. Bonarda vivace o Cortese Az. Agr. F.lli Agnes Rovescala (Pv), caffè
Euro 32,00


Viscontea "Méscita con Cucina"
Via Castello, 31
27030 Bereguardo (PV)
tel. 0382.928148
www.visconteamescitaconcucina.com
mescitaconcucina@libero.it
Coperti: 50
Menù
Cotechino nostrano con crema di lenticchie
Testina di vitello spinaci, zucca e salsa verde
Baccalà mantecato con bruschetta di polenta
Sformato di funghi con fonduta al gorgonzola
Insalata di gallina con salsa brüsca e doülza
Risotto con le verze e patè di fegatini oppure Tagliatelle fresche al ragù d’anatra
Ganascino di vitello stufato con polenta oppure Stinchetto di maialino glassato al miele e purea di patate
Mousse di castagne con salsa di cachi
Tortino caldo di mele con salsa alla cannella
Acqua, vini O.P., caffè
Euro 32,00

 

 

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Vino è

di elisamazza (30/10/2006)

Appuntamento domenica 12 novembre con la campagna lanciata da Unavini e finanziata con il contributo dell’Unione Europea e dell’Italia, che vede come soggetto esecutore e partner qualificato l’Enoteca Italiana di Siena

Con “Vino è “ quattro degustazioni gratuite nei più suggestivi castelli del Chianti
Un percorso alla scoperta di diverse produzioni in un lungo arco temporale di Chianti Classico Docg Riserva che toccherà i comuni di Castellina, Gaiole, Greve e San Casciano
 

Prosegue con successo la campagna “Vino è” lanciata da Unavini e finanziata con il contributo dell'Unione Europea e dell'Italia, che ha come obiettivo quello di diffondere la conoscenza dei vini e dei vitigni autoctoni dell’Europa e che ha come partner qualificato e soggetto esecutore Enoteca Italiana. Sempre alla ricerca di binomi raffinati e suggestivi, stavolta “Vino è” trova il suo scenario ideale tra le antichissime mura dei castelli del Chianti. Una giornata intera, quella di “Andar per castelli” in programma per domenica 12 novembre, in cui lasciarsi trasportare dai sapori di etichette pregiate - tutti Chianti Classico Docg Riserva - prodotte dalle migliori cantine italiane.

Quattro le degustazioni in programma. Si comincia alle 12 presso la località di Lilliano a  Castellina in Chianti; a seguire Gaiole in Chianti, nel Castello di Meleto, alle 16; la terza degustazione alle 17,30 all’interno del Castello di Verrazzano a Greve in Chianti ed infine, alle 19, a San Casciano Val di Pesa nel Castello di Bibbione.

Un suggestivo viaggio in uno dei territori vinicoli più conosciuti nel mondo, alla scoperta di come si sono evolute in un lungo arco temporale le fragranze dei vitigni autoctoni del Chianti, ad iniziare dal Sangiovese. Esperti e sommelier porteranno in degustazione bottiglie di annate distanti fra loro per regalare ai partecipanti l'emozione unica di poter assaporare un sorso della storia del famoso vino chiantigiano. Una giornata che è anche l'occasione per visitare questo territorio, unico al mondo per la capacità naturale di unire sviluppo rurale e produzioni tipiche di qualità all'intatta memoria di antichi borghi e castelli medievali. 

Le degustazioni sono gratuite ma a numero chiuso. Necessaria la prenotazione, con un certo anticipo, al numero 0577 741392.

 

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Tuttomele 2006

di elisamazza (30/10/2006)

Dal 04-11-2006 al 12-11-2006

TUTTOMELE è organizzata dalla Procavour con il Comune di Cavour, i Comuni del CIFOP, sotto l’egida di Regione Piemonte e Provincia di Torino con il supporto di PINFRUIT il marchio della Frutta del Pinerolese, di SANPAOLO la Banca di TUTTOMELE e la collaborazione della Condotta del Pinerolese di Slow Food, nonché della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino e delle Scuole MALVA di Bibiana, Istituto Professionale Agrario di Oasco e Istituto Alberghiero di Pinerolo.

Tra le tantissime cose che i visitatori potranno vedere il GRAN SALONE INTERNAZIONALE DEI SIDRI E DEI DISTILLATI DI FRUTTA a cura di Slow Food, “MELE & TECNOLOGIA” una nuovissima mostra Mostra che coniugherà la naturalità della mela con i moderni apparati tecnologici che ne favoriscono la crescita, la lavorazione ed il consumo e farà capirte meglio lo sviluppo della frutticoltura di cui la MOSTRA sulle VECCHIE VARIETA’ costituisce sempre un must.

Come sempre faranno da contorno mostre sulle migliori qualità di mele, mostre di pittura, corsi di potatura, settimana gastronomica della Mela, Esposizione CAVOUR MERCATO con oltre 150 Stand.
E poi spettacoli per tutti i gusti, ospiti la Sardegna ed altre Ragioni Italiane ed infine, quest’anno, una grande esibizione della BESANA MARCHING BAND una delle più grandi bande da sfilata reduce da esibizione in tutto il mondo.

www.cavour.info
procavour@cavour.info

ORARI DI APERTURA DI TUTTOMELE 2006
Sabato, Domenica, Martedì dalle ore 10.00 alle ore 23.30
Altri giorni dalle ore 15.30 alle ore 23.30
INGRESSO GRATUITO

Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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Crete d'autunno 2006

di elisamazza (30/10/2006)

Prologo mercoledì per Crete d’autunno 2006, con partenza da Siena
Ognissanti andando per Grance. Magari a piedi
Trekking col Cai sulle Crete, e prodotti biologici con Slow Food
 

Ognissanti alla scoperta delle Grance, magari a passo di trekking. Mercoledì primo novembre, con partenza alle 9.30 da Siena, l’itinerario “la Via Francigena e le Grance” farà da prologo per “Crete d’autunno 2006”. Il ritrovo per i partecipanti all’escursione è fissato per le ore 9 al Santa Maria della Scala di Siena, dove i partecipanti saranno introdotti al percorso che legava l’antico Spedale senese alle Grance, le fattorie fortificate di proprietà del ricovero. 

 

Prima tappa dell’itinerario sarà la Grancia di Cuna, nel comune di Monteroni, con la visita ai caratteristici granai. Alle 12.30 seconda tappa nella sale delle Macine del Mulino di Monteroni, con la prima delle novità di quest’anno. E’ qui infatti che,con il coordinamento del giornalista Stefano Tesi, la condotta Crete Senesi di Slow Food darà vita ad un Laboratorio del Gusto su chianina, cinta senese ed altri prodotti biologici, come i pecorini ed i caprini, i legumi, lo zafferano e le verdure.

 

Nel primo pomeriggio l’itinerario prosegue alla volta di Montisi, caratteristica frazione di San Giovanni d’Asso, con visita alla locale Grancia e degustazione di vino e vinsanto. L’analisi sensoriale dell’olio accompagnerà invece la visita alla Grancia di Serre di Rapolano, sede del museo dedicato al prodotto di frangitura.

 

L’itinerario delle Grance sarà compiuto in autobus, ma per la prima volta saranno previsti tre percorsi pedonali facoltativi: uno tra Siena e Cuna (tra le 9 e le 10.30), uno tra Asciano e Serre (alle 13) ed uno sull’anello trekking che circonda Montisi (ore 10). 

 

“Grazie al Club Alpino Italiano, a Slow Foos ed All’Apt di Siena, quest’anno la valorizzazione del sistema delle Grance raggiunge livelli mai toccati prima – anticipa il Presidente del Circondario Crete Senesi, Daniele Cortonesi – l’aggiunta del percorso trekking è un’ulteriore dimostrazione della versatilità di queste territorio nel proporre ai visitatori le proprie innumerevoli sfaccettature”.

 Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0577 280551.

 

 

Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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Chianti d'Autunno 2006

di elisamazza (30/10/2006)

Dall’1 al 12  novembre si potrà vivere il Chianti “fra sacro e profano” alla riscoperta di tradizione e gusto

Un percorso tra gusto e cultura negli otto comuni del Chianti

Tra le iniziative: "Andar per Castelli", "Quinto Quarto e dintorni" e "I laboratori sensoriali"
 

Torna l'appuntamento con degustazioni e menù tipici a prezzi promozionali nel suggestivo contesto del territorio del Chianti. Sulla scia del grande successo ottenuto lo scorso anno, si ripropone anche nel 2006 “Chianti d’Autunno”, manifestazione che coinvolgerà, dal 1 al 12 novembre,  gli otto comuni chiantigiani (Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa) in un percorso tra gusto e cultura che si snoda nei luoghi che per eccellenza raccontano a tutto il mondo l'enogastronomia di qualità.

Tre gli eventi principali per i cultori del settore: “Andar per castelli”, “Quinto Quarto” e i “Laboratori sensoriali”.

 

Andar per Castelli

Nove degustazioni gratuite a numero chiuso, su prenotazione (obbligatoria e con un certo anticipo, tel. 0577 741392), all’interno dei Castelli chiantigiani.

Un suggestivo viaggio degustativo in uno dei territori vinicoli più conosciuti nel mondo, con bottiglie di annate distanti fra loro in aziende selezionate da Enoteca Italiana che hanno ricevuto, con alcuni loro vini, ottime valutazioni sulle più importanti guide italiane del 2007.

Si parte sabato 4 novembre alle 18 a Castell’in Villa, (Castelnuovo Berardenga). Domenica 5 l’appuntamento è alle 16 al Castello di Albola, (Radda in Chianti), per una visita all’antica fortezza. Seguirà, alle 17, la degustazione. Martedì 7 novembre alle 17, appuntamento a  Badia a Passignano, Tavarnelle Val di Pesa, presso l’Osteria di Passignano di proprietà Antinori mentre mercoledì 8 è la volta di Brolio, Gaiole in Chianti: alle 16 la visita la castello mentre la degustazione inizierà alle 17. Giovedì 9 novembre alle 18.30 nel Castello di Monsanto, a Barberino Val d’Elsa, alla degustazione seguirà una visita alle cantine. Domenica 12 novembre una chiusura dell'evento davvero intensa: si parte alle 12 con la Tenuta di Lilliano a Castellina in Chianti, per seguire, alle 16, con il Castello di Meleto a Gaiole in Chianti. Alle 17.30 “Andar per Castelli” dà appuntamento a Greve in Chianti al Castello di Verrazzano. L’iniziativa si concluderà alle 19, a San Casciano Val di Pesa, con una degustazione al Castello di Bibbione.

E' necessaria la prenotazione allo 0577 741392.

 

Quinto Quarto

Oltre 60 proposte nell'ambito della kermesse gastronomica “Quinto Quarto”, che dal 1 al 12 novembre porta alla scoperta dei piatti della tradizione chiantigiana ad un prezzo promozionale. Sul sito Internet www.chiantidautunno.it si trova la guida on line di “Quinto quarto” con tutti i menù, i prezzi, i giorni di chiusura e i numeri di telefono dei ristoranti degli otto Comuni che hanno aderito alla manifestazione. L’offerta è ampia e variegata, sia nelle proposte delle cucine, che offrono eccezionalmente anche piatti che in altri periodi dell'anno non sono compresi nei menù, sia nei prezzi, che rispondono a tutte le esigenze.

 

I Laboratori sensoriali

Occasioni uniche per degustare ammirando i capolavori delle Terre di Siena, dai vini alle opere d’arte, dai monumenti ai prodotti agroalimentari. Sono i “Laboratori dei Sensi”, la nuova proposta lanciata dall’Apt di Siena che offre agli appassionati di “Chianti d’Autunno” la possibilità di assaporare le delizie e ammirare, contemporaneamente, l’immenso patrimonio storico e artistico di questo territorio.Questo connubio tra bello e buono è il risultato del progetto "Capolavori dei sensi" promosso dalla Provincia di Siena, attraverso APT Siena e APT Chianciano Terme Val di Chiana, in collaborazione con i Comuni, Fondazione Musei Senesi, Pinacoteca Nazionale, Enoteca Italiana, i Consorzi dei produttori locali. Cinque, proprio come i sensi, i percorsi ideati, due gli appuntamenti all’interno di Chianti d’Autunno: il 1 novembre nella Torre medievale di Castellina in Chianti alle 21,30; venerdì 10 novembre a Radda in Chianti nella Piazza Ferrucci, alle 21,30. La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotare allo 0577 280551.

 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Halloween 2006

di elisamazza (28/10/2006)

Festa di Halloween al C.C. I Tigli di Argenta
Domenica 29 ottobre dalle 9.00/13.00 e 15.00/19.00
Divertimento per tutti i bimbi con i numeri di magia di una Strega e un Mago, e poi racconta favole, sculture di palloncini, face painting,
laboratorio di disegno... Popcorn e zucchero filato gratis per tutti!
C.C. I Tigli - Via Crocetta, 9/c - Argenta (Fe)

Halloween per tutti i bambini, al  Mary Poppins di Argenta
Martedì 31 Ottobre 2006 - dalle ore 16 alle ore 19
Trucchetti... Scherzetti... &... Dolcetti! ingresso € 5,00
Mary Poppins - Via A. da Brescia, 11 - Argenta

Musica dal vivo al Pub Stonehenge di Argenta
- Lunedì 30 ottobre ore 22.00: Ibex + Blak buldogg
- Martedì 31 ottobre ore 22.00: Slain + Kreatures of the night
Stonehenge Pub - Via Magrini, 20/A - Argenta FE
www.stonehengepub.it

Leo Club di Argenta
Martedì 31 ottobre dalle ore 23,00
Halloween Party a Ospital Monacale (Fe) a Villa "Lervini", con musica live con i Libera Uscita e D.J. Mingo - il ricavato sarà devoluto in beneficenza
Villa Lervini - Via Zenzalino, 80 - Ospital Monacale (Fe)

Festa in maschera al Jumanji Pub di Boccaleone
Martedì 31 ottobre
Festa in maschera con premiazione ai travestimenti più belli ed originali, buffet + una bevuta € 20,00... il travestimento ed il buffet, sono facoltativi
Jumanji Pub e Fantasia - Via A. Manzoni, 4/A - Boccaleone (Fe)

Festa di Halloween ad Alfonsine
martedì 31 ottobre - Alfonsine (Ra)
La Notte delle Streghe per le strade e nelle piazze del paese... spettacoli, attrazioni paurose, effetti visivi, abbondanti degustazioni enogastronomiche... il percorso sarà illuminato dalle luci soffuse delle fiaccole e animato da streghe, fantasmi, folletti e chiromanti dove potrai trovare i simpatici e pittoreschi “Musicanti di San Crispino
www.comune.alfonsine.ra.it

Halloween a Comacchio
28/29/30/31 ottobre - Comacchio FE
Comacchio (Fe) sarà trasformata in enorme parco giochi tra canali e viuzze allestite a tema, 4 giorni di puro divertimento per grandi e piccoli. Tra le diavolerie messe in atto quest'anno, potete trovare
Caronte tra i canali e il percorso della paura, la Tugurio House 2,
i Krampus e le loro figure orrende, spazio ludico per bambini con giostre paurose, Esoterika 2 con il fascino dell'astrologi, Halloween fest dove ballare e ascoltare musica, Hallo Circus e le magie del grande circo bulgaro, spettacoli di fuoco, mercatino dell'antiquariato, bancarelle di Halloween lungo il Centro storico del paese, stand gastronomico orrendo e spettacoli ad ogni ora del giorno e della notte…
www.comacchio.it

Halloween a Riolo Terme
martedì 31 ottobre
Torna l’oscuro ed il soprannaturale a Riolo Terme, La Notte di Halloween. Verranno riproposti ricostruzione di villaggi celti (Galli Boi, Lingoni) che popolavano queste terre ed i loro riti (accensione dei sacri fuochi officiati dai druidi) e l’eterna lotta tra il bene ed il male, con scontri e sfilate nelle vie del paese, (con la compagnia dei “Remoti”). Senza dimenticare però il clima di festa con cibi della tradizione, il tutto accompagnato da abbondante vino. Saranno inoltre allestiti vari mercatini fra cui uno a tema con oggettistica dedicata alla serata. Le musiche saranno officiate per le vie del paese dai “Tamburi di Brisighella”, sul palco dal gruppo dei “Cisalpipers” e nel villaggio celtico dal “Clan Kennet”. Sfilate con torce e rogo finale dell’enorme demone nel fossato della rocca, coronato dai fuochi d’artificio di chiusura allieteranno la notte dedicata alle figure animiste della notte
www.comune.rioloterme.ra.it
 

altre feste:
- sabato 28 ottobre Afroraduno di Halloween alla Mecca a Rimini
- martedì 31 ottobre AfroRockParty di Halloween al Rock Planet
- martedì 31 ottobre Notte di Halloween al Prince a Riccione
- martedì 31 ottobre Halloween Party al Cocorico Riccione
 
http://www.argentaweb.it

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Paesaggi & Assaggi

di elisamazza (28/10/2006)

Fondi 28-29 ottobre 2006

Il territorio di Fondi, sin dai primi anni dalla sua fondazione, è sempre stato oggetto di numerosi conflitti dovuti principalmente alla strategica posizione geografica che attualmente ancora ricopre. Un’ antica leggenda attribuisce addirittura la nascita di Fondi ad opera di Ercole, cinquanta anni prima della famosa guerra di Troia. I primi cenni di Fundi si ebbero nel 338 A.C. quando, insieme a Formia, ricevette la cittadinanza romana anche se impossibilitata ad esercitare il diritto di voto. Nel 330 A.C. dopo il fallito tentativo di una rivolta guidata da Vitruvio Vacca, Fondi rimane una prefettura romana e successivamente, nel 188 a.C. riceve la piena cittadinanza.. Solo qualche anno dopo entra a far parte definitivamente del demanio imperiale. In epoca medievale la città fu distrutta dai Longobardi, saccheggiata dai Saraceni che nel 1534, ad opera del pirata Barbarossa, ne compromisero quasi l’esistenza dandola completamente alle fiamme ed infine fu contesa anche alla Chiesa da Federico II e successivamente da re Manfredi. L’incisività del legame con Roma è ben visibile ancora oggi proprio nel centro storico il quale è “sorretto” da due assi ortogonali inglobati in una cerchia di mura che lo avvolgono completamente. In questa zona sono racchiusi i monumenti maggiormente rappresentativi del paese. Il castello, il palazzo baronale costruito in epoca rinascimentale, le chiese di Santa Maria e di San Pietro. Attualmente Fondi si estende su di una superficie di 142.000Km quadrati situati in una vasta pianura del basso Lazio, avvolta in forma di  semicerchio dai monti Aurunci ed Ausoni, e chiusa dal mar Tirreno.  Il paese conta un numero di 135.000 residenti che prendono il nome di fondani. I rilievi circostanti, culminanti nel monte delle Fate (1090 m) e nel monte Calvilli (1102 m), alimentano le falde idriche della piana, che risulta ricchissima di acqua, come testimonia la presenza di oltre venti sorgenti e di tre laghi. Tale abbondanza idrica ha reso necessarie nei secoli ingenti opere di bonifica, iniziate nel XVII secolo e concluse solo nella prima metà del 1900, per trasformare gradualmente il territorio paludoso in una fertile zona agricola, la stessa utilizzata oggi per la coltivazione dei prodotti. Il lago di Fondi, con superficie di circa 3,8 km2, rappresenta un esempio significativo di zona umida. Infatti, grazie alla comunicazione con il mare tramite due canali, il Sant’Anastasia e il Canneto, le maree vi stabiliscono una costante alternanza di acque dolci e salate. Gli altri due laghi costieri presenti nella piana di Fondi  prendono il nome di Lungo e S. Puoto. Il territorio è arricchito anche dalla bellezza della sua costa che si estende per circa 13 km attraversando le zone di Terracina e Sperlonga.
 
Esposizioni, degustazioni, incontri, artigianato, percorsi enogastronomici e uno scenario bellissimo e suggestivo come la conca di Fondi. Saranno questi la cornice ideale e i contenuti della manifestazione Paesaggi e Assaggi in programma l’ultimo fine settimana di ottobre nel centro storico della cittadina laziale. Protagonisti dell’evento il Sedano bianco di Sperlonga, che vanta già l’Indicazione Geografica Protetta, le Zucchine di Fondi e la Salsiccia di San Biagio per le quali è in corso il riconoscimento della IGP.

“Paesaggi e Assaggi è una grande opportunità per legare insieme enogastronomia e cultura locale in un’ottica multifunzionale – ha dichiarato Daniela Valentini, assessore all’agricoltura del Lazio – Sedano, Salsiccia e Zucchine sono tre prodotti che rappresentano un territorio e la sua qualità a due passi da uno dei litorali più belli della costa laziale; una qualità che è centrale nel nostro programma di sviluppo dell’agricoltura che punta a fare dei prodotti tipici e delle loro tradizioni il collante e il volano della crescita turistica ed economica del territorio”.

www.paesaggieassaggi.it

 

 

 

 

 


 
 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Spezie – storia di una tentazione @ Feltrinelli

di elisamazza (28/10/2006)

Jack Turner, in Italia per il Salone del Gusto, presenta il suo nuovo libro Spezie – storia di una tentazione (Araba Fenice).
Scritto come un romanzo, è un racconto intenso sulla storia delle spezie, dall’antichità ai giorni nostri. Le spezie, oggi considerate semplice condimento, sono indispensabili per la cucina, la medicina, la conservazione e le arti d’amore. Valutate con l’oro e con il sangue, furono ritenute per secoli dotate di proprietà magiche, simbolo di benessere e di potere, al punto che il desiderio di possederne le fonti spinse gli esploratori di tutti i paesi a circumnavigare il globo per raggiungere le mitiche terre d’Oriente.
A colloquio con l’autore intervengono Roberta Corradin (traduttrice) e lo scrittore Alessandro Barbero.

Seguirà degustazione di cioccolato “speziato” (a cura di Bonajuto).

INGRESSO LIBERO
 

Giovedì 26 ottobre ore 18.00

JACK TURNER presenta

SPEZIE STORIA DI UNA TENTAZIONE
- Araba Fenice -

Insieme all’autore intervengono
ROBERTA CORRADIN
ALESSANDRO BARBERO

la Feltrinelli Libri e Musica - piazza CLN 251
tel. 011 5620830
eventi.torino-cln@lafeltrinelli.it

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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Merano International WineFestival & Culinaria

di elisamazza (28/10/2006)

11-13 novembre 2006

Star internazionali del mondo del vino e della culinaria
 
Alcune rinomate personalità del mondo del vino intravedono nel Merano International WineFestival una tappa fondamentale alla quale non possono mancare.Tra loro ci saranno Monica Larner, responsabile italiana dell'esclusiva rivista vinicola Wine Enthusiast e Jancis Robinson, la più importante critica e scrittrice vitivinicola d'Europa. Sabato 11 novembre Jancis Robinson terrà una conferenza presso la sala che ospiterà leDonne del Vino , la sala Merano. Lei sottolinea il fatto che le valutazioni in ambito vinicolo sono sempre soggettive, nonostante suggeriscano oggettività.
 
Tra i viticoltori spiccano il Marchese Incisa della Rocchetta della Tenuta San Guido (Toscana) con il suo "Sassicaia, lo zar della moda Ferruccio Ferragamo della tenuta toscana Il Borro, May-Eliane de Lencquesaing della Château Pichon Longueville Comtesse De Lalande da Bordeaux, Podere Castorani della stella della Formula 1 Jarno Trulli e la Tenuta Lamborghini diretta da Patrizia Lamborghini , un nome importante che mantiene fede al suo prestigio. All'interno del nuovo Pavillon Tappeiner 16 eccellenti cuochi stimoleranno il palato con "Fingerfood". Le star che potrete ammirare saranno: il numero 1 d'Italia, Gianfranco Vissani dall'Umbria, Mauro Uliassi da Senigallia, mentre il famoso "re della pasta" Heinz Beck del ristorante La Pergola di Roma al Gourmet Festival vi stupirà con le sue specialità presso il ristorante O. von Wolkenstein assieme a Heros De Agostinis dello Steigenberger Therme Hotel di Merano. Per eventuali iscrizioni rivolgersi direttamente all'Hotel Steigenberger: tel. +39 0473 259000.

 
Sabato 11 novembre alle 22 si incontreranno nella Hall dello Steigenberger Hotel Terme Merano alcune famose personalità internazionali del mondo della Cucina, Cultura, Lifestyle, Media e Politica per parlare di vino e molto altro ancora all´interno del Talkshow denominato "buono&cattivo". Presenti all'evento ci saranno il mattatore della comunicazione, il fotografo Oliviero Toscani, l'incantevole Sommelier Adua Villa (RAI 1 "Prova del cuoco"), il dinamico parrucchiere del mondo della moda Aldo Coppola, il moderatore della trasmissione Decanter di Radio RAI 2 Federico Quaranta e altri carismatici ospiti, tra i quali i giornalisti Alessandra Ruggi del Gambero Rosso Channel, Alex Ravelli di Sky Alice TV.

 
 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Kristine Gade Hansen

di elisamazza (28/10/2006)

A Journey in Time

Vernissage della Mostra personale di pittura di Kristine Gade Hansen "A Journey in Time" ( www.kghansen.dk ), affermata artista danese, che per l'occasione sara' con noi per conoscere insieme le Sue opere.

ore 17 per trascorrere insieme un po' di tempo in compagnia di buona Arte e buon Vino.

 

GAVITECA Castellari Bergaglio
Fraz.Rovereto 15066 Gavi (AL)

Tel 0143644000 - E-mail: gavi@castellaribergaglio.it

www.castellaribergaglio.it/pagine/ita/dove.lasso

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Zucca in festa

di elisamazza (28/10/2006)

Cena Degustazione Sabato 28 Ottobre
Il Girasole

Centro Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile


E' lieto di presentarvi


Zucca in festa

SABATO 28 OTTOBRE

Lingue di zucca dorate

Tortelli di zucca con crema di zucca e radicchio

Orata al sale con dadolata di zucca in salsa di pecorino

Gelato di zucca


Vini:

Ansonica La Tenutella

Pinot Grigio Perlage


Adulti euro 22,00

Bambini 4/12 anni euro 11,00

Info e prenotazioni

Il Girasole

0564 48771

Info@legambienteilgirasole.it

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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OliOliva 2006

di elisamazza (27/10/2006)

Dal 21 al 26 novembre 2006  si rinnova l’appuntamento con la grande kermesse dedicata al principe della gastronomia mediterranea

Imperia in festa per OliOliva 2006: assaggi con l’”oro” novello della Riviera Ligure, il sale della provincia di Trapani ospite d’onore con iniziative ad hoc tra degustazioni e “pescaturismo”, le Città dell’Olio del ponente ligure in vetrina

Sarà possibile visitare imbarcazioni da pesca, assistere al rammendo delle reti, uscire in mare con i pescherecci e naturalmente gustare le prelibatezze del mare. In programma visite guidate ad aziende e frantoi, momenti di degustazione, convegni di attualità sul settore oleicolo e da martedì 21 scuola di cucina con 5 chef del territorio e 5 chef liguri stellati a confronto e laboratori del gusto su alcune tipicità locali (pesto, basilico, olio extravergine, olive da mensa, pesce del Mar Ligure)

Un intero capoluogo in festa per l’”oro” della gastronomia mediterranea e per la "sua" denominazione, le Città dell’olio del ponente ligure in vetrina con la produzione dal nuovo raccolto, per il pubblico 3 giorni di assaggi e degustazioni nelle vie del centro e nelle banchine del porto. L’ospite d’onore dell’edizione 2006 sarà il sale della provincia di Trapani che si sposerà al pesce e all’extravergine; giornate dal gusto intenso che si consumeranno  tra assaggi delle prelibatezze di mare ed esperienze di “pescaturismo” e ancora visite a frantoi e aziende, attività didattiche per i più piccoli, convegni di attualità sul settore oleicolo e “piazze tematiche” sulle tipicità e sui vini Doc del territorio.

Ecco OliOliva 2006, la manifestazione organizzata da Camera di Commercio di Imperia, Città di Imperia e Associazione Nazionale Città dell’Olio, Regione Liguria, Provincia di Imperia, Unioncamere Liguria, Comunità Montane, GAL Sviluppo Valli del Ponente, Amministrazione Provinciale di Trapani, Associazione vie del sale, Legacoop Legapesca, Associazioni di categoria, O.N.A.O.O. che si svolgerà a Imperia dal 21 al 26 novembre 2006.

L’evento che può essere definito come una “passeggiata” nel centro di Imperia alla scoperta dei valori storici, culturali e alimentari dell’olio del pane e dei prodotti tipici della Riviera Ligure, coinvolgerà un intero territorio, con tutte le Città dell’Olio del ponente ligure riunite in città, che da Porto Maurizio a Oneglia, dalle vie del centro alle banchine portuali, si animerà di riflessi dorati.

Ospite d’onore di questa edizione di OliOliva sarà il sale della provincia di Trapani proposto con il pesce del Mar Ligure e con l’extravergine, naturalmente prodotto in Riviera. Spiega Enrico Lupi, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio: “L’abbinamento tra sale di Trapani,  pesce ed extravergine è l’occasione per valorizzare due prodotti simbolo della Riviera Ligure, due prodotti che da sempre caratterizzano positivamente l’immagine della nostra terra. Ospite d’onore sarà il sale di Trapani, simbolo di un patrimonio culturale che stimola a rigenerare legami e identità territoriali”.

Saranno organizzate, con la collaborazione di Legacoop e Legapesca iniziative di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente marino e sarà possibile visitare alcune imbarcazioni da pesca, assistere al rammendo delle reti e vivere un’esperienza di pescaturismo a bordo dei pescherecci. Non mancheranno poi momenti di assaggio con le prelibatezze di mare, convegni, laboratori del gusto dedicati al sale e al basilico, al pesto e al pesce e scuola di cucina sull’extravergine e sulle tipicità del territorio. Sfileranno 5 chef del territorio e 5 chef liguri stellati per prendere per la gola gli ‘allievi’ con i sapori decisi ed inusuali di piatti tipici realizzati con i prodotti liguri.  

OliOliva ospiterà anche la V edizione di Pane e Olio in frantoio, la giornata nazionale dedicata all’extravergine d’oliva e ai pani tipici delle regioni italiane organizzata dalle Città dell’olio con l’Associazione Nazionale Città del Pane. I bambini saranno  protagonisti di particolari momenti didattici legati al mondo dell’olio, con Bimboil e al mondo del mare e della pesca: proveranno la vita del “pescatore” su un vero peschereccio, vedranno come si rammendano le reti e saranno coinvolti in attività di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente marino.

Per i cinque giorni di Olioliva sarà possibile fare visite guidate ad  aziende e frantoi del territorio e saranno organizzati itinerari nell’entroterra del ponente. Durante la kermesse non mancherà infine lo spazio dedicato all’approfondimento delle tematiche di attualità per il settore, con convegni organizzati dalla Regione Liguria, dalle 30 Città dell’Olio liguri, dalle Associazioni di categoria, Amministrazione provinciale di Trapani, la Compagnia de l’Urivu.

Per informazioni:
Segreteria Olioliva, c/o CCIAA di Imperia
Claudia Castiglione
tel 0183 793245 
e-mail: olioliva@im.camcom.it

www.olioliva.tv

 

Categoria: prodotti
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“Quinto Quarto”, oggi si mangia il bollito

di elisamazza (27/10/2006)

Un’altra proposta selezionata fra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico di “Chianti d’Autunno”

 Oggi per gli amanti del bollito ce n’è per tutti i gusti.

Vi presentiamo infatti i ristoranti “Antica Trattoria la Torre” di Castellina in Chianti e “Nerbone di Greve” di Greve in Chianti, che nei loro menù, studiati appositamente per “Quinto Quarto”, hanno dato particolare risalto a uno dei piatti tipici della tradizione contadina toscana, “il lesso”.

Sono molti comunque i ristoranti che hanno inserito il bollito e il brodo nelle loro carte, in occasione di “Chianti d’Autunno”.

Piatto povero per eccellenza, soprattutto per quanto riguarda la preparazione (servono soltanto acqua calda e “odori”) questo piatto dà la possibilità di sbizzarrirsi con le salse (dalla semplice maionese alla salsa verde, tonnata, tartara e mostarde varie) e i contorni che possono essere purè, legumi o sottaceti.

 

“Antica Osteria La Torre” ci propone un menù a 30 euro inclusi acqua, due bicchieri di vino Chianti Classico e Riserva C.C., vinsanto e caffè.

Si parte con un antipasto di brodo d’orzata con i funghi del Trebbio, crostini neri al vinsanto inzuppati nel brodo, collo di gallina ripieno con la salsa alle erbe, la soppressata di cinta senese nel vinoagro, focaccia alle erbe e pecorino.

Per primo potremo scegliere fra ravioli fatti a mano ripieni di ricotta in salsa leggera oppure risotto con i porri e rigatino di cinta senese.

Di secondo, piatto forte della carta, bolliti e trippe miste di manzo, lingua, coda, zampa, musetto, maiale, zampuccio, cotechino, pollo, serviti con salsa agresto e salsa verde.

Il nostro convivio si chiuderà con dolcini dei Santi serviti con la crema con il Vinsanto abboccato oppure con il pecorino con le pere gratinate.

Il ristorante è chiuso il venerdì. Per prenotare 0577 740236.

 

“Nerbone di Greve”, per gli stessi 30 euro (inclusi acqua, vino della casa e caffè) ci offre un antipasto a scelta fra bruschette di milza, fagioli con crema di tartufo e poppa oppure coccoli, prosciutto e stracchino.

Per primo potremo gustare una deliziosa minestra di riso, verza e lampredotto oppure pappardelle sull’anatra e per secondo bollito misto con le salse, i sott’aceti, purè e lenticchie.

E per finire cantucci allo zafferano con Vinsanto o torta al cioccolato, il tutto rigorosamente di produzione propria.

Nerbone è chiuso il martedì. Per prenotare 055 853308.

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Chianti d'autunno

di elisamazza (27/10/2006)

Dal 1° al 12  novembre si potrà vivere l’area del Gallo Nero “fra sacro e profano” alla riscoperta della tradizione e del gusto. Protagonista principale il Chianti Classico
“Chianti d’autunno” si rinnova e punta sull’autenticità, fra grandi vini e “Quinto Quarto e dintorni”
Un evento volto alla destagionalizzazione che unisce tutto il territorio degli otto comuni fra le province di Firenze e Siena, con degustazioni verticali nei castelli, spettacoli e un percorso gastronomico unico a cui aderiscono più di cinquanta ristoranti


“Chianti d’autunno: fra sacro e profano” si rinnova e punta sull’autenticità. Grandi protagonisti dell’edizione 2006 saranno i vini del Chianti Classico, con le degustazioni “Andar per castelli, e i cibi della tradizione, col circuito gastronomico “Quinto quarto e dintorni”.
Dopo il successo dello scorso anno, gli otto comuni del territorio chiantigiano (Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa), diviso fra le province di Firenze e Siena, ripropongono ai turisti un viaggio nel territorio e nel gusto.
Dal 1 al 12 novembre si potranno vivere momenti esclusivi in uno dei luoghi più noti e più belli del mondo.
 
“Chianti d’autunno: fra sacro e profano” 2006 si rinnova anche nella formula.
Dopo il Vinsanto, che è stato protagonista dell’edizione 2005, è la volta del Chianti Classico, degustato nei Castelli da sogno del Chianti. Si tratta di castelli che hanno fatto la storia di un territorio e del suo prodotto principe.
Dal 1 al 12 novembre sarà possibile “Andar per Castelli” e partecipare a degustazioni verticali, curate da Enoteca Italiana, di alcuni dei migliori Chianti Classico in produzione, nei castelli che danno l’etichetta al prezioso elisir toscano.
Queste le aziende che aderiscono a “Chianti d’Autunno 2006”: Castello di Monsanto, Barberino Val d’Elsa; Tenuta di Lilliano, Castellina in Chianti; Castell’in Villa, Castelnuovo Berardenga; Castello di Brolio e Castello di Meleto, Gaiole in Chianti; Castello di Verrazzano, Greve in Chianti; Castello di Albola, Radda in Chianti; Castello di Bibbione, San Casciano Val di Pesa; Tenute Antinori, Tavarnelle Val di Pesa.
 
“Chianti d’Autunno” è andare alla scoperta dei sapori e dei profumi della campagna toscana, ma anche riscoprire le due anime del Chianti: quella “sacra” e quella “profana”.
Per questo sono in programma spettacoli dal tema religioso e altri “profani”, con novelle tratte dal “Decameron” di Boccaccio e molte altre sorprese.

Dal teatro, alla piazza, si passa ai ristoranti, con il circuito gastronomico, “Quinto Quarto e dintorni”, che vede coinvolti più di cinquanta ristoranti su tutto il territorio chiantigiano.
Per dieci giorni si potranno gustare i piatti tipici della tradizione con menù a prezzi trasparenti, difficilmente disponibili negli altri periodi dell’anno. Il cosiddetto “quinto quarto” è il quarto meno nobile del bovino (testa, interiora ecc.), quello che, in passato, insieme ad altri ingredienti “poveri” era alla base dei frugali pasti delle famiglie contadine.
 
Fra le novità dell’edizione 2006, infine, vanno segnalati due concorsi fotografici, uno dedicato agli adulti (“Fra sacro e profano”) e uno ai più piccoli (“Cerca la lettera – l’alfabeto nascosto”), patrocinato da Unicef e Accademia degli Innocenti, che vedranno le foto realizzate dai partecipanti in mostra negli otto comuni, per tutta la durata della manifestazione.
 
Tutti gli appuntamenti di “Chianti d’autunno” sono distribuiti sull’intero territorio del Chianti: Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa, uniti non soltanto in senso geografico.
Il programma della manifestazione sarà presto consultabile sul sito internet  www.chiantidautunno.it
 

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Frantoi e piazze d’Italia fremono per la V edizione di Pane & Olio 2006

di elisamazza (27/10/2006)

Il 26 novembre 2006 torna la manifestazione organizzata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio

Da Nord a Sud tutta l’Italia dell’extravergine si prepara a celebrare con degustazioni, convegni, visite guidate e momenti di intrattenimento gli alimenti principe della cultura mediterranea, il pane e l’olio

Dalla Liguria alla Puglia, dalla Toscana alla Sicilia, dall’Umbria alle Marche alla Campania, tutta l’Italia dell’olio si prepara a festeggiare gli alimenti principe della tradizione gastronomica del Mediterraneo con la quinta edizione di “Pane & Olio in Frantoio 2006”. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Pane , si terrà domenica 26 novembre in centinaia di piazze italiane proponendo un ricco programma di iniziative tra convegni, visite guidate in aziende e frantoi e momenti di intrattenimento.

Tanti i programmi presentati dalle Città dell’Olio di tutta Italia, a partire da Imperia dove la manifestazione si terrà in concomitanza con l’iniziativa “OliOliva”, per giungere in Toscana con gli spettacoli di Montescudaio (Pi), la raccolta delle olive e il mercatino etrusco a Chiusi, i frantoi aperti a Sassofortino nel comune di Roccastrada o le iniziative della provincia di Pisa che, dal 25 novembre, unirà Pane & Olio in Frantoio alla rassegna annuale “I Pisani più Schietti”, con la vendita e l’esposizione dei migliori vini, oli e altri prodotti tipici pisani.

In Provincia di Perugia nel centro cittadino di Foligno sarà aperta la mostra di olio e pane di produzione delle aziende del territorio, mentre nel Comune di Montegabbione (Tr) è prevista una mostra sulla raccolta delle olive per poi proseguire con un’escursione tra gli affascinanti boschi della provincia con l’arrivo nel Castel di Fiori in cui avverrà un assaggio di bruschette con olio d’oliva e pane locale.

Tra le novità di quest’anno, inoltre, l’itinerario sensoriale a Giano dell’Umbria, che inizierà il 25 novembre con un percorso sensoriale tra gli olivi millenari,  le abbazie benedettine e frantoi aperti al pubblico, con degustazione guidata di olio extravergine di oliva, mentre il 26 novembre si potrà assistere alla rievocazione della Festa della Frasca che ricorda la tradizionale Buonfinita della raccolta delle olive. Sfileranno i carri dei raccoglitori e in piazza sarà realizzata una grande degustazione di bruschetta e prodotti tipici locali.

L’oro verde della Puglia sarà in degustazione, tutto il giorno fino a mezzanotte, nel Comune di San Paolo di Civitate (Fg) in piazza Aldo Moro, con bruschette e fagiolata condite con l’extravergine. Per l’occasione l’Amministrazione comunale metterà a disposizione stand per il mercatino di antiquariato e artigianato, la serata sarà allietata da musica e spettacoli folkloristici. A Mattinata (FG) le scolaresche della cittadina potranno visitare i frantoi e scoprire i segreti della lavorazione delle olive. Frantoi e banchi di assaggio saranno aperti per tutti i visitatori.

Nelle Marche nel Comune di Cartoceto (Pu) degustazione di olio novello e visita guidata al museo dell’olio e alla mostra di Arte Contemporanea intitolata “Sentimento Agreste”.

Sempre in provincia di Pesaro Urbino a Fano si potrà degustare in Piazza, e in tutta la giornata si terranno la Mostra Mercato dei prodotti tipici agroalimentari “Il Borgo del Gusto”, il Concorso Regionale di oli extravergini di oliva e il Concorso Nazionale di formaggi e di pecorini tipici e per finire mostre, convegni e degustazioni guidate.

A Monte San Vito (An) nel centro storico verranno allestiti gli stands di panificatori locali e delle aziende olearie cittadine.

Nel Lazio a Itri (Lt) curioso binomio tra olio e storia, verrà data la possibilità, infatti, di visitare e assistere alle fasi di molitura delle olive dei frantoi della città, in programma, inoltre la visita al Castello Medioevale e al museo demo antropologico del brigantaggio. Protagonisti della giornata, insieme al nuovo raccolto saranno le pagnotte tradizionali di farina bianca mista ed integrale, con l’olio di oliva istriano e le olive in salamoia bianche e nere.

Gli oli della Campania e il pane casereccio saranno protagonisti a Sant’Agnello (Na) abbinati alla gastronomia locale come le famose caponatine, gli spicchi di carciofi, la cioccolata, le mozzarelle fiordilatte, il babà napoletano e le caciottine canestrate di Sorrento, taralli all’olio extravergine e vini DOC del territorio tra i quali il Gragnano di Sorrento e Lettere di Capri.

Anche le Città dell’Olio della Sardegna parteciperanno alla manifestazione con degustazioni e visite guidate ai frantoi nei Comuni di Gonnosfanadiga (Md), Cabras (Or) e Ilbono (Nu).

In provincia di Cagliari, nel Comune di Santadi, il 26 novembre ci sarà l’apertura della mostra del mercato dei prodotti agroalimentari e artigianato locale, assaggio dell’olio, dimostrazione della molitura del grano secondo le tecniche tradizionali e cottura del pane nel forno a legna. Ci sarà, inotre, la prova guidata di assaggio dell’olio e la visita la novità del trenino turistico ai frantoi e agli oliveti secolari.

Tanti, quindi, gli appuntamenti per la manifestazione Pane & Olio 2006, che toccherà anche le Città dell’olio del Molise, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e quelle dell’Emilia Romagna, tutte unite da un sottile filo d’olio extravergine di oliva.  

Visitateci su www.cittadellolio.it 

 

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Un energizzante Capodanno all’aroma di caffè!

di elisamazza (27/10/2006)

Il Feeling Hotel Luise di Riva del Garda (Tn) ha “espresso” il desiderio di regalare ai suoi ospiti un Capodanno gustosissimo! E lo avvera con una “miscela” di arte, cultura (visita alla mostra di Egon Schiele al Mart di Rovereto), degustazioni golose, Coffee Tour e l’incantevole atmosfera relax dell’albergo.

Il Feeling Hotel Luise di Riva del Garda (Tn) propone un Capodanno davvero straordinario, in un viaggio al centro del caffè, tra tradizione, rito e convivialità attraversando quattro diversi modi di intendere il luogo ed il tempo da dedicare alla classica tazzina. Il “Coffee tour” inizia con una visita al caffè viennese, allestito in occasione della mostra al Mart di Rovereto (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) dedicata ai pittori della Vienna dei primi del Novecento, e prosegue con una pausa di relax nell’allegra cucina napoletana con tanto di vista sul Vesuvio, dove assaporare la lentezza del vivere partenopeo prendendosi anche il lusso di una partita a carte in compagnia. Il percorso prosegue con un viaggio in ascensore fino all’ultimo piano, da dove si gode una meravigliosa vista panoramica. Il tempo di un caffè al volo, giusto i pochi minuti della salita e della discesa e si torna giù, in un ambiente underground, dove l’esperienza del caffè è super-ristretta. E dopo il Coffee Tour via ad un emozionante Capodanno al Feeling Hotel Luise!

Venerdì 29 dicembre “Caffè viennese e degustazioni di Sacher Torte” che propone visita al Mart  e alla mostra “Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi” dal 7 ottobre 2006 all’8 gennaio 2007, in una grande rassegna che rende omaggio ad Egon Schiele (1890-1918), uno dei protagonisti indiscussi della pittura espressionista. In serata pianobar.

Sabato 30 dicembre  “W i babà”, omaggio al caffè alla napoletana e alla comicità partenopea con la proiezione non stop dei maggiori capolavori di Totò. Scuola di ballo per scatenare la passione della danza.

Domenica 31 dicembre “Caffè al volo e dolci al caffè”. Ci si prepara alla serata più attesa dell’anno con trattamenti rilassanti all’aroma del caffè. Musica fino all’alba con il Dj.

Lunedì 1 gennaio “Caffè del futuro: ci resta solo il profumo?” Tanto relax per recuperare le energie e cominciare l’anno nuovo nel migliore dei modi. Breakfast fino alle 14.


Prezzi: per due notti a partire da 309 euro per camera, per 4 notti a partire da 499 euro per camera.

Per informazioni: Feeling Hotel Luise
Viale Rovereto, 9 -38066  Riva del Garda (Tn) - Italy
Tel. 0464.550858
E-mail: feeling@hotelluise.com

Sito internet: www.feelinghotelluise.com 

 

 

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Olanda, Natale 2006

di elisamazza (27/10/2006)

Amsterdam
Amsterdam è una città romantica e suggestiva tutto l’anno, immaginiamoci durante il periodo natalizio! Da tutto il mondo vengono visitatori per vivere l’atmosfera natalizia e fare shopping. Durante questo periodo la città è in piena atmosfera festosa con le strade dei negozi riccamente illuminate ed i numerosi alberi natalizi, tra cui i più imponenti su Piazza Dam e su Piazza Leidseplein.
Dal crepuscolo si illuminano tutti i ponti lungo i suggestivi canali della città e gli edifici storici creando un’atmosfera del tutto fiabesca.   
Non perdetevi una visita al tradizionale mercato dei fiori, dal quale emanano intensi profumi di pino, agrifoglio, vischio, fiori e frittelle, si estende lungo il canale Singel tra le piazze Muntplein e Koningsplein. Le sue bancarelle e le chiatte ai bordi dei canali sono festosamente illuminate da luci natalizie e da lanterne.
Lungo il mercato dei fiori potete sbizzarrirvi nell’acquisto di oggetti natalizi anche nel negozio “Christmas Palace” che durante tutto l’anno vende articoli prettamente natalizi, indirizzo: Singel 508-510 Amsterdam, tel. 020-4210155 www.christmas-palace.com. Altro negozio che vende tutto l’anno articoli natalizi è “Christmas World”, Nieuwezijds Voorburgwal 137-139.

Piste di pattinaggio
Pista di pattinaggio sulla suggestiva piazza “Leidseplein”
Dal 17 novembre 2006 al 7 gennaio 2007 si potrà pattinare in Piazza Leisdseplein, la bellissima piazza circondata da numerosi caffè e ristoranti. Presso la pista, dove si possono noleggiare i pattini, si potranno gustare tipici dolci olandesi.
- IJsbaan, Leidseplein (NB: informatie voor de media: tel 06 – 5586 8310)

Su piazza Dam viene allestita come d’abitudine dal 30 novembre al 5 gennaio 2007 una pista di pattinaggio 30 x 35 metri aperta dalla mattina alla sera tardi, ingresso 3,50€.

Anche sulla piazza dei musei “Museumplein” sarà allestita una pista di pattinaggio sul laghetto dietro al Rijksmuseum, aperta dalle 8.00 alle 22.00. Con l’illuminazione serale la pista risulterà  particolarmente suggestiva. Coloro che non hanno i pattini li possono noleggiare sul posto, l’ingresso è gratuito.  Il Cobra Café accanto alla pista servirà dolci e bevande calde, come anche il tipico baracchino che sforna i classici dolci olandesi, i “poffertjes”.

Dal 18 dicembre al 5 gennaio 2007 verrà allestito un mercatino natalizio unito ad attrazioni per bambini sulla piazza Haarlemmerplein. Alberi e decorazioni natalizie, presepi e quant’altro legato al Natale senza tralasciare leccornie varie della stagione.  Tutti i giorni dalle 9.00 alle 22.30.
Per acquistare invece regali più originali potete recarvi il 14 e 15 dicembre ad un mercatino artistico dove 200 artisti mettono in vendita le loro piccole opere d’arte. Edelsmedenschool, Postjesweg 1, Amsterdam. Sabato dalle 12.00 alle 21.00. Domenica dalle 12.00-18.00

Capodanno
La notte di capodanno ad Amsterdam si festeggia molto in strada, in particolare su Piazza Dam, dove si terrà dalle 21.00 alle 02.00 una grande festa gratuita con la partecipazione di famosi DJ.  Questa festa ha visto l’anno precedente la presenza di 30.000 persone. Per vedere i fuochi d’artificio più spettacolari si consiglia di recarsi sulla Piazza Nieuwmarkt a partire dalle 23.00. Questa piazza è diventata da un paio di anni a questa parte il fulcro della serata di capodanno. In ogni caso basta recarsi sulle principali piazze del centro come Piazza Dam, Rembrandtplein e Leidseplein che il divertimento è garantito!
Invece, per godere dall’alto lo spettacolo pirotecnico della città, si consiglia di recarsi sul tetto del museo della scienza e tecnologia NEMO.
Oltre a questi eventi all’aperto,  numerose discoteche e club organizzano feste di capodanno. Le informazioni saranno disponibili da dicembre presso gli uffici di Amsterdam Tourism & Convention Board o su www.amsterdamtourist.nl. Per la stampa www.atcb.nl

A pochi passi dalla Piazza Nieuwmarkt si può passare un capodanno diverso dal solito
a bordo di un albergo galleggiante
Nel pieno centro di Amsterdam, è ormeggiata la barca-albergo Elodie. Una caratteristica barca a motore trasformata in albergo, dotata di 8 cabine da 2 persone con bagno. Qui si può festeggiare il capodanno, pernottando da sabato 30 dicembre a martedì 2 gennaio 2007 un soggiorno indimenticabile che comprende 3 pernottamenti in cabina da 2 persone, 2 colazioni e un brunch il 1° giorno dell’anno. Il costo è di 150 euro a persona (in cabina da 2 persone). www.bestofamsterdam.nl
 
Capodanno ad Amsterdam in ostello
L’ostello Stayokay Amsterdam Vondelpark si trova vicino alle principali attrazioni e alla vita notturna della città. A poca distanza si raggiungono infatti i numerosi bar, club e ristoranti dell’animata piazza Leidseplein. In occasione del prossimo capodanno l’ostello ha creato un pacchetto per 5 giorni (dal 29 dicembre al 2 gennaio 2007) che comprende : 4 pernottamenti (in camere da 6 o da 8) con prima colazione, 1 cena, un giro in battello, 1 ingresso a Heineken Experience ed uno zainetto Stayokay al prezzo di 147 €.  www.stayokay.com

Un viaggio romantico a bordo di un tram storico
Salire su un tram del 1904 è come fare un tuffo nel passato, rivivendo il modo di viaggiare di un tempo circondati da un bellissimo panorama naturale. Il tram passa infatti dal vasto bosco di Amsterdam (Amsterdamse Bos) agli idilliaci parchi naturali di Amstelveen. A bordo verranno servite le caratteristiche frittelle di mele “Oliebollen”, il vin brulé e cioccolata calda. Il percorso di due ore (dalle 13.00-15.00) si effettuerà il 17, 23, 24 e 31 dicembre 2006. Partenza da Harlemmermeerstation, Amstelveenseweg 264, Amsterdam. Biglietto adulti 10€, bambini da 4 a 11 anni 7,50€. Per prenotazioni: reserveringen@museumtram.nl,   www.museumtram.nl

Altre città
 
Capodanno a bordo della lussuosa nave da crociera “Pride of Rotterdam”
Per vivere una festa di capodanno eccezionale, salite a bordo della “Pride of Rotterdam” , una delle navi da crociera più lussuose del mondo. L’imbarco è previsto alle 16.00 al Rotterdam Europort.  A bordo vi aspetta un delizioso cenone a 5 portate e a mezzanotte si dà inizio alla vera festa con champagne e “oliebollen” (frittelle, tipiche per la sera di capodanno). Dopodichè potrete ballare ed assistere a vari spettacoli life nella Sunset Lounge, successivamente ascoltare musica rilassante di un famoso pianista nella Sky Lounge , oppure guardare dei film proiettati nei 2 cinema.
La nave si trasferisce ad una certa ora nella rinomata località balneare di Scheveningen per ammirare lo spettacolo dei fuochi d’artificio (in caso di buone condizioni climatiche).   Il pacchetto costa 159€ a persona. www.poferries.nl
     
Sculture di ghiaccio nella città della luce
Il centro di Eindhoven ospita dall’8 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007 l’evento “Winterstad Eindhoven” (Eindhoven, città d’inverno). Durante questo periodo si terrà il festival delle sculture di ghiaccio, considerato l’evento più importante, un grande mercatino natalizio (Catherinaplein) , una pista di pattinaggio, una pista innevata dove si potrà sciare, fare snowboard o slittare ed un magnifico albero natalizio con speciali illuminazioni LED, particolarmente innovative. Queste originali illuminazioni si potranno ammirare in tutto il centro. Dove altro poteva avvenire se non nella città della luce per eccellenza, dove è nata e ha sede la Philips.  
Le sculture di ghiaccio, che quest’anno avranno come tema “le favole ed i racconti invernali”,  saranno allestite all’interno di una tenda termica di 2.500m², situata sulla piazza delle stazione dal 9 dicembre al 4 febbraio. Per la realizzazione di queste grandi sculture, saranno all’opera una sessantina tra artisti internazionali e olandesi che dovranno lavorare ben 250.000 chilogrammi di ghiaccio e 400.000 chili di neve.  www.sneeuwenijs.com
Dopo la vista alle sculture si potranno gustare tipiche specialità olandesi all’interno di una accogliente “Stube”.

   Winterland Maastricht
Per l’ottavo anno  Maastricht festeggia il periodo natalizio con l’evento “Winterland Maastricht”.
Dal 25 novembre 2006 al 7 gennaio 2007 la piazza centrale della città “Vrijthof”  si tramuterà in un grande paesaggio invernale dove assaporare la vera atmosfera natalizia con uno dei più grandi mercatini natalizi dell’Olanda: 95 bancarelle all’interno di accoglienti casette in legno. Si potrà  pattinare su una  pista di pattinaggio di 1000 m² , la più grande pista “mobile” del Benelux, aperta fino alle 23.00. Accanto alla pista si ergerà un albero natalizio alto più di 20 metri. Inoltre non mancherà una ruota panoramica alta 60 metri, uno scivolo di ghiaccio, un ottovolante risalente al 1930, una magnifica giostra carosello a due piani, un trenino natalizio per i più piccoli e un presepe con statue di grandezza naturale.
Fanfare e cori natalizi accompagneranno per tutto il periodo questo evento natalizio. Nel mercato anche il cibo occupa un ruolo importante. Oltre alle specialità olandesi come le frittelle “oliebollen” e i “poffertjes”(altro tipico dolce olandese), non mancheranno specialità della cucina indiana, cinese, il saté indonesiano, crèpes francesi, gyros greco e pizza e pasta.
Un po’ di cifre curiose: Winterland Maastricht sarà illuminata da 360.000 lampadine, decorata con 400 alberelli natalizi, ci saranno 800 paia di pattini a noleggio, verranno usate 44.000 viti, 9 chilometri di cavo elettrico e 12 pallets di cortecce di alberi.  
Per ulteriori informazioni per la stampa e per immagini su  Winterland Maastricht : Maurice Schoenmaeckers, tel.0031-43-3285024 , e-mail: info@winterland.nl, www.winterland.nl,
Per informazioni turistiche Mrs. Stephanie Hameleers tel. 0031-43-3280865
www.vvvmaastricht.nl

A dicembre l’intera provincia Zuid-Holland all’insegna del Natale

Dordrecht ospita il più grande mercatino natalizio
Nella cuore antico della deliziosa cittadina di Dordrecht si terrà il 15,16 e 17 dicembre il più grande mercatino natalizio d’Olanda che vedrà la presenza di ben 300 bancarelle con numerosi articoli da regalo. Contemporaneamente al mercatino ci saranno anche spettacoli musicali, artisti da strada, un presepe vivente, giostre nostalgiche, attrazioni per bambini e fuochi d’artificio natalizi. www.kerstmarktdordrecht.nl,info@kerstmarktdordrecht.nl

Luci suggestive
Il 12 dicembre le deliziose cittadine storiche di Delft e Gouda vengono illuminate da migliaia di piccole luci che rendono l’atmosfera assolutamente fiabesca.
Innumerevoli candele illumineranno il municipio di Gouda e tutti i suoi palazzi storici. Mentre a Delft si tiene quella sera un grande mercatino natalizio allietato dalla presenza di numerosi cori natalizi per la città. Le illuminazioni suggestive, le straordinarie decorazioni delle bancarelle e la musica creano un’atmosfera natalizia magica.
Nelle città della provincia Zuid-Holland (Dordrecht, Delft, Gouda, Den Haag, Rotterdam)  non potrà naturalmente mancare la pista di pattinaggio. www.zuid-holland.com

Christmas Wonderland a Rotterdam
Dall’8 al 23 dicembre la città di Rotterdam ospita un grande mercatino natalizio nel centro città con la presenza di 50 chalets, un presepe vivente, cori natalizi tradizionali, cori gospel (il 22 dalle 18.00-21.00), una pista di pattinaggio dal 23 novembre al 28 gennaio dove si tengono anche corsi di pattinaggio e gare di curling. Il 16 dicembre (dalle 13.00-15.00) arriverà poi Santa Claus in città a bordo di una slitta trainata da cavalli, sulla quale potranno anche salire i bambini.
Per ulteriori informazioni per la stampa su Christmas Wonderland a Rotterdam, Ducos Production, Mrs. Marit Noorlander, e-mail: marit@ducos.com, tel. 0031-10-4048422, www.christmaswonderland.n

Atmosfera natalizia a Palazzo Reale
Dal 19 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007
Decorazioni natalizie e tavole riccamente decorate a festa  daranno al visitatore una idea su come venivano vissuti  i festeggiamenti natalizi in casa Reale Orange durante i 300 anni di reggenza. Nel giardino del palazzo “Paleis Het Loo” e all’interno di esso faranno da cornice vari alberi natalizi diversamente decorati. Il più grande di questi illuminerà l’ingresso del palazzo. A queste decorazioni si aggiungono ghirlande, vischio, piante rampicanti e piante profumate provenienti dalla “Orangerie” del palazzo.
Dal 19 al 24 dicembre si potrà poi assistere a dimostrazioni sulle tecniche ed i trucchi per la realizzazione di ghirlande e delle spettacolari decorazioni natalizie per la tavola, 
Inoltre presso il palazzo si potrà vedere fino al 21 gennaio 2007 una mostra su Luis Napoleone (1778-1846) . Quest’anno sono infatti trascorsi 200 anni dall’incoronazione del fratello di Napoleone , Louis Napoleone. Il suo regno in Olanda  durò solo 4 anni ma lasciò un’importante impronta nel paese. Egli  fece un grande sforzo per sentirsi davvero olandese, sforzo che lo rese celebre e amato dagli olandesi.  Il suo impatto sulla nazione e l’atmosfera francese alla sua corte sono il soggetto della mostra all’interno del bellissimo “Paleis Het Loo” residenza preferita del re e luogo quindi adatto per eccellenza per festeggiare questa ricorrenza.
Paleis Het Loo Nationaal Museum, Koninklijk Park 1, Apeldoorn. Orari: Da martedì a domenica dalle 10.00-17.00 ingresso 9 €, bambini da 6 a 17 anni 3€. www.paleishetloo.nl

Ente Nazionale Olandese per Turismo e Congressi,  via Cappuccini 14, 20122 Milano,
tel. 02-76022115(riservato alla stampa), 02-76020252 (per il pubblico), fax. 02-76020296.
E-mail per il pubblico: infoolanda@holland.com

 

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Gli Oli Dop italiani fanno visita a Los Angeles

di elisamazza (26/10/2006)

Il banco di degustazioni verrà allestito, giovedì 26 ottobre alle ore 16 presso l’Istituto Italiano di Cultura a Los Angeles, con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio
L’Associazione Nazionale Città dell’Olio partecipa alla VI edizione della Lingua Italiana nel Mondo. L’iniziativa che si pone l’obiettivo di far conoscere la lingua Italiana attraverso la rete dei novanta Istituti Italiani di Cultura, ha quest’anno come tema principale “Il cibo e  le Feste nella lingua e nella cultura italiana”.

La manifestazione che si è inaugurata lunedì 23 ottobre e si prolungherà fino al 29 ottobre, vedrà un susseguirsi di giornate dedicate alla gastronomia che verrà rappresentata prima in una chiave letteraria, poi in una teatrale e per concludere attraverso una chiave artistica con una mostra fotografica.

Giovedì 26 ottobre, infatti, alle ore 16 presso l’Istituto di Cultura Italina di Los Angeles, verrà presentata la mostra fotografica dell’artista multimediale Rose Lynn Fisher intitolata Olive Grove, scatti che sono stati realizzati in Italia nel 2005 e che racchiudono gli uliveti più suggestivi dell’Abruzzo e della Toscana.

Con l’occasione la Italy-America Chamber of Commerce West e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, hanno chiesto la partecipazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio per poter allestire, durante la mostra, un banchetto di degustazioni con il protagonista della serata.

Le aziende delle Città dell’Olio che hanno ricevuto la menzione di merito nella scorsa edizione del Premio Sirena d’Oro, unico concorso nazionale dedicato agli Oli Dop, promosso dalla Regione Campania – assessorato all’agricoltura e alle attività produttive,  e dal Comune di Sorrento, e realizzato con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, parteciperanno all’allestimento del banchetto di degustazioni. Tredici, quindi, le Dop presenti all’iniziativa: la Dop Penisola Sorrentina rappresentata dall’Azienda Sorrentolio di Sant’Agnello (Na) per la Campania, la Dop Aprutino Pescarese con l’azienda Agricola Chiarieri di Pianella (Pe) e la Dop Colline Teatine dell’Olivicola Casolana della città di Casoli (Ch) per l’Abruzzo, la Dop Terre di Siena con l’Azienda Agricola Carraia di Bardi Franco della città di Trequanda (Si) per la Toscana; la Dop Bruzio dell’Oleificio Gabro di Lauropoli (Cs) per la Calabria; per il Lazio, invece, la Dop Canino della Cooperazione Olivicola della città di Canino e la Dop Sabina dell’Azienda Agricola Altobelli Leonardo di Montelibretti (Rm); la Dop Molise rappresenterà il Molise con l’Azienda Olivicola Tre Colli di Rotello (Cb), la Puglia farà degustare la Dop Dauno dell’Azienda olivicola Foggia della città di Foggia.

La Sicilia porterà a Los Angeles la Dop Monte Etna dell’Azienda Agricola Alfio Guglielmino di Ragalna (Ct) e la Dop Monti Iblei dei Frantoi Cutrera della città di Chiaromonte  Gulfi (Rg), il Veneto presenterà la Dop Veneto del Frantoio Bonamini della città di Illasi (Vr).

A racchiudere il gruppo delle tredici Dop sarà l’Igp Toscano del Castello di Grotti di Orgia della città di Siena.

“E’ con grande soddisfazione che le Città dell’Olio sbarcano a Los Angeles rappresentate da alcune delle migliori aziende italiane produttrici di Olio DOP – dice il Presidente Lupi –  manifestazioni come questa sono necessarie e indispensabili sia per valorizzare e promuovere l’olio d’oliva sia per scambiare e acquisire nuove conoscenze – continua il Presidente – e per trasmettere la cultura italiana dell’extravergine anche all’estero, obiettivo infatti della Festa della Lingua Italiana”.

Fervono intanto i preparativi per la V edizione di Pane e Olio in Frantoio, l’iniziativa, che si svolgerà domenica 26 novembre, organizzata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Pane.

Per informazioni:
Associazione Nazionale Città dell’Olio, 0577 329109

 

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Chianti d'autunno: "Andar per castelli", le eccellenze dell'enologia chiantigiana in degustazione

di elisamazza (26/10/2006)

Degustazioni gratuite (su prenotazione) è l’offerta di Chianti d’Autunno 2006 per tutti gli appassionati di enologia

“Andar per castelli”, le eccellenze dell’enologia chiantigiana  in degustazione
Gli appuntamenti si terranno nei più bei castelli di Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa

Degustazioni gratuite di Chianti Classico sono al centro dell’edizione 2006 di Chianti d’Autunno. La manifestazione coinvolge gli otto comuni chiantigiani (Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa) e offre dal 1° al 12 novembre, un tour fra i più bei Castelli del territorio.

Sono nove le degustazioni gratuite a numero chiuso, su prenotazione (te. 0577 741392), all’interno delle fortezze chiantigiane.

Si tratta di un suggestivo viaggio in uno dei territori vinicoli più conosciuti nel mondo, alla scoperta di come si sono evolute in un lungo arco temporale le fragranze - fra note aromatiche, colore e sapori - dei vitigni autoctoni del Chianti ad iniziare dal Sangiovese. Saranno portate in degustazione bottiglie di annate distanti fra loro per regalare ai partecipanti l'emozione unica di poter assaporare in un solo giorno un sorso della storia vitvinicola chiantigiana.

Molte delle aziende selezionate da Enoteca Italiana hanno ricevuto, con alcuni loro vini, ottime valutazioni sulle più importanti guide italiane del 2007.

Le degustazioni infatti si aprono con Castell’in Villa (azienda segnalata da Ernesto Gentili sulla guida dell’Espresso per la riserva 2003), proseguono con Antinori a Badia Passignano (Super 3 stelle nella guida Veronelli con la riserva 2003), Castello di Brolio (3 bicchieri con l’annata 2003), Castello di Monsanto (5 grappoli con il Chianti Classico “Il Poggio” Riserva 2003) e si chiudono con la giornata “Vino è” dedicata ai vitigni del Chianti con ben quattro le degustazioni fra cui Castello di Meleto (3 bicchieri con il Chianti Classico 2003).

Si parte sabato 4 novembre alle 18 a Castell’in Villa, nel comune di Castelnuovo Berardenga, con una degustazione, guidata da Roberto Bruchi, di Chianti Classico Riserva DOCG "Castell'in Villa" 1971 e 2000, e del Toscana IGT "Santa Croce" 1997.

Domenica 5 l’appuntamento è alle 16 al Castello di Albola, nel comune di Radda in Chianti, per una visita all’antica fortezza. Seguirà, alle 17, la degustazione, guidata da Alessandro Gallo, di Chianti Classico DOCG "Le Ellere" 2001 e 2003 e Chianti Classico Riserva DOCG "Castello d'Albola" 1999 e 2003.

L’appuntamento successivo con “Andar per Castelli” è per martedì 7 novembre alle 17, a Badia a Passignano, Tavarnelle Val di Pesa, presso l’Osteria di Passignano di proprietà Antinori, con la degustazione verticale di Chianti Classico Riserva Badia Passignano DOCG 1998, 1999, 2001, guidata da Stefano Carpaneto. 

Mercoledì 8 è la volta di Brolio, nel comune di Gaiole in Chianti. Alle 16 è prevista la visita la castello mentre la degustazione inizierà alle 17. Marco Cerqua presenterà i vini Chianti Classico DOCG "Castello di Brolio" 2001 e 2004 e il Toscana IGT "Casalferro" 2001.

Giovedì 9 novembre alle 18.30 nel Castello di Monsanto, a Barberino Val d’Elsa, l’azienda presenterà una degustazione verticale, guidata da Fabrizio Bianchi, di  Chianti Classico Riserva DOCG “Il Poggio” 1977, 1999, 2000 e 2001. Seguirà una visita alle meravigliose cantine.

La giornata più intensa per gli appassionati sarà domenica 12.

Si parte alle ore 12 con la Tenuta di Lilliano a Castellina in Chianti, per seguire, alle 16, con il Castello di Meleto a Gaiole in Chianti. Meleto presenterà una verticale dei pluripremiati Chianti Classico Docg Riserva "Vigna Casi" Castello di Meleto 1999, 2000 e 2001, guidata da Franco Cirelli.

Alle 17.30 “Andar per Castelli” dà appuntamento a Greve in Chianti al Castello di Verrazzano con un assaggio di Chianti Classico docg 2004, Chianti Classico docg riserva 2001 e 2003.

L’iniziativa si concluderà alle 19, a San Casciano Val di Pesa, con una degustazione al Castello di Bibbione di Chianti classico, Chianti Classico Fattoria di Bibbione e l’IGT Toscana 'Monte dei Sassi'.

Ricordiamo che è necessario prenotare, possibilmente con un certo anticipo, chiamando il numero telefonico 0577 741392.

 

 

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Sciare a costo zero, tra le meraviglie dell’Alta Pusteria

di elisamazza (26/10/2006)

E’ bianca e soffice la proposta per una vacanza tra sport e natura nell’accogliente e rilassante Berghotel Tirol di Sesto (BZ)

Il Berghotel Tirol di Sesto (BZ) sorge in perfetta armonia con l’ambiente circostante, in un luogo tranquillo e soleggiato, con una vista mozzafiato tra le montagne della Meridiana.  Con le sue cime innevate e le sue valli incantate ricche di tradizioni e di sapori, questa è una delle zone sciistiche preferite dagli amanti delle vette. E per chi della montagna ama anche lo sci, ecco l’imperdibile offerta di quest’anno: lo skipass è gratuito prenotando almeno quattro notti dal 10 al 23 dicembre 2006, ma c’è di più. E’ possibile uscire dall’albergo già con gli sci ai piedi, poiché la struttura è direttamente collegata con le piste del  Monte Elmo, evitando così inutili tensioni per la ricerca frenetica di un parcheggio. Il prezzo è a partire da 284 euro a persona, con mezza pensione, compreso lo skipass, l’utilizzo della piscina panoramica, delle cinque saune diverse (con vasca ad acqua fredda, fontana Kneipp, accesso all'esterno e stube relax), l’aperitivo di benvenuto, la ricca colazione a buffet, il menù con i tipici piatti regionali, il noleggio di attrezzature sportive e altro ancora. Il tutto condito con una accoglienza calorosa e rilassante, tradizionale e raffinata che contraddistingue un soggiorno al Berghotel Tirolo.

Per informazioni: Berghotel Tirol,

via Monte Elmo 20, 39030 Moso, Sesto (BZ),

Tel. 0474.710386 Fax 0474.710455

E-mail info@berghotel.com Internet: www.berghotel.com

 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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La guida Touring agli Alberghi e Ristoranti d'Italia

di elisamazza (26/10/2006)

Debuttano I Top di domani: i 4 migliori chef emergenti.

Assegnato anche il Premio Stanze Italiane e Buona Cucina
La nuova guida Touring Alberghi e Ristoranti 2007 è stata presentata ad un affollato parterre di giornalisti e soci del Tci dal presidente del Touring Roberto Ruozi, dal direttore generale del Tci Guido Venturini, dall'amministratore delegato di Ideal Standard Italia Massimo Bonotti e dal gastronomo Luigi Cremona, supervisore del volume.

Nel corso della presentazione il direttore Guido Venturini ha sottolineato come nella guida 2007 ci siano ben 700 nuovi indirizzi di ristoratori e albergatori segnalati direttamente dai soci del Touring che fanno della guida targata Touring una delle guide più popolari messi sul mercato.

 

Da questa edizione è stato introdotto un nuovo Premio, I Top di domani , riservato a 4 chef emergenti, giovani talenti della cucina destinati ad affermarsi, che sono: Stefano Paganini, del ristorante Villa Tiboldi di Canale (CN), Aurora Mazzucchelli del ristorante Marconi di Sasso Marconi (BO), Filippo Saporito del ristorante La Leggenda dei Frati di Monteriggioni (SI), Domenico Vicinanza del ristorante Papavero di Eboli (SA).

 

“Ai questi 4 cuochi emergenti auguriamo di diventare protagonisti della nostra cucina” afferma il gastronomo Luigi Cremona. “Hanno in comune, a parte la giovane età, l'attenzione ai prodotti del territorio dove svolgono la loro attività, ma ognuno ha personalità diversa e interpreta la professione secondo le proprie capacità e sensibilità.”

 

Per il quarto anno, e sempre con la collaborazione di Ideal Standard Italia, è stato assegnato anche il Premio Stanze Italiane e Buona Cucina, destinato ai 4 ristoratori e ai 4 albergatori che nei rispettivi territori (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud e Isole) meglio dimostrano di saper soddisfare le esigenze dei consumatori che, sempre più numerosi, chiedono qualità, atmosfera, genuinità e amore per la tradizione, pulizia, funzionalità, accoglienza cordiale, cura dei dettagli, professionalità a prezzi ragionevoli.

 

“Un Premio”, hanno sottolineato il presidente del Touring Roberto Ruozi e il direttore generale del Touring Club Italiano Guido Venturini “con il quale il Tci ribadisce la sua grande attenzione al rapporto qualità-prezzo e testimonia il proprio ruolo di certificatore della qualità che il Sodalizio da sempre riveste nei confronti dei suoi Soci, dei viaggiatori, dei consumatori.”

 

Questi i vincitori 2007, individuati da una giuria composta da Luigi Cremona, Teresa Cremona, Michele D'Innella, Felice Invernizzi, Ovidio Mugnai, Paolo Petroni, Paola Ricas, Fiorenza Vallino e presieduta da Roberto Ruozi

 

Per la sezione Stanze Italiane

La Locanda del Notaio, Pellio Intelvi (CO) ; Relais Dolce Vista, Valdobbiadene (TV) ; Le Residenze Johlea, Firenze; Villa Carlotta, Ragusa.

 

Per la sezione Buona Cucina

Il Liberty, Milano; Casa del Vino, Isera (TN); Osteria Magona, Castagneto Carducci (LI); Taverna Estia, Brusciano (NA)

 


"Siamo convinti” afferma Massimo Bonotti, amministratore delegato di Ideal Standard Italia “che la stanza da bagno debba essere concepita come un luogo privilegiato dove rilassarsi e rigenerarsi, spazio di qualità e di benessere. Questa collaborazione con il Touring Club Italiano esprime appieno il desiderio di Ideal Standard di esplorare i nuovi orizzonti dell'ospitalità e di mettere la propria esperienza al servizio delle più diverse esigenze dei consumatori.”

 

Per quanto riguarda la Guida, 7.754 esercizi segnalati, di cui 4.544 fra alberghi, agriturismi, b&b, alberghi diffusi, locande e 3210 ristoranti, anche quest'anno conferma la sua vocazione al continuo aggiornamento e alla costante evoluzione. “A dimostrazione” come afferma il presidente del Tci Roberto Ruozi “di come il Touring dedichi sempre particolare attenzione nel rinnovare, aggiornare e perfezionare la scelta degli alberghi e ristoranti, con l'obiettivo di leggere e interpretare le trasformazioni dei gusti, delle tendenze e dei bisogni di turisti e viaggiatori.”

Tra le novità della Guida 2007 l'indicazione di esercizi che praticano costi contenuti pur offrendo un'accoglienza e una cucina di livello più che accettabile (scelta che conferma l'attenzione del Tci alle esigenze di risparmio delle famiglie); l'introduzione del simbolo delle Bandiere Arancioni, marchio di qualità Touring riservato alle località dell'entroterra; la segnalazione degli oltre 100 locali aderenti all'Unione Ristoranti Buon Ricordo.

 
http://www.informacibo.it

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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Occhi sul paesaggio toscano

di elisamazza (26/10/2006)

Sabato 4 – domenica 5/lunedì 6 novembre

SIENA. Un week-end di ripresa fotografica per immortalare le speciali sensazioni di armonia che trasmettono il paesaggio e la natura della Toscana modificata così mirabilmente dall'uomo. L’obiettivo è puntato su San Galgano, la Val d’Orcia e le sue crete, i paradisi collinari di Montalcino e le atmosfere autunnali della campagna senese. Corso teorico-pratico di ripresa in viaggio con finale in camera oscura. 200 euro materiali fotografici inclusi. 40 euro per la mezza pensione in agriturismo. Lunedì facoltativo.
INFO: Roberto Salbitani, 347-6634815, info@scuolafotografianatura.it, www.scuolafotografianatura.it

 

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“Quinto Quarto”: le nostre proposte di oggi

di elisamazza (26/10/2006)

Continua il viaggio fra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico inserito nella manifestazione “Chianti d’Autunno”
Continua il nostro viaggio fra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico inserito nella manifestazione “Chianti d’Autunno”. Oggi abbiamo scelto due soluzioni che potrebbero interessare soprattutto il pubblico dei giovani, in quanto con i menù che i due ristoranti propongono si possono gustare ricette del “Quinto Quarto” a meno di 20 euro, senza rinunciare alla buona cucina e ad ingredienti selezionati.

Per il Chianti fiorentino abbiamo selezionato il ristorante “Il Campanellino”, a Barberino Val d’Elsa e per il senese “La Cantoniera di Vescine”, a Radda in Chianti.

Il primo ristorante (Il Campanellino), il cui nome rievoca un paesaggio fiabesco, ha preparato una cena completa a 15,50 euro con tanto di vino rosso Colli Fiorentini prodotto dalla Fattoria Ghisone.

La cena inizierà con un antipasto a base di crostino rustico, crostino toscano (nero) e fettunta agliata (bruschetta). Per primo potrete scegliere fra la tipica ribollita toscana e degli gnocchi casalinghi. Trippa alla fiorentina o fagioli all’uccelletta per secondo e crostata di marmellata o torta di mele per chiudere in bellezza.

Nel menù de “Il Campanellino” compare il piatto a base di Quinto Quarto che più frequentemente è servito sulla tavola delle famiglie toscane: la trippa alla fiorentina.

Pietanza tipicamente invernale, sia per l’apporto calorico che per il fatto che deve essere consumata ben calda, la trippa (detta anche Centopelli) alla fiorentina viene fatta lessare e successivamente cotta nel tegame con carote, sedano, pomodori, cipolla, aglio, alloro, basilico tritato e vino bianco secco. Anche se poi ogni chef la personalizza in diverse varianti.

“Il Campanellino” è chiuso il lunedì.

“La Cantoniera di Vescine” di Radda in Chianti propone invece un menù a 19,50 euro, bevande e caffè esclusi.

Si inizia con l’antipasto a base di lingua di manzo al Chianti e spezie con salsa di rafano per arrivare ai primi, a scelta fra pappardelle ai funghi porcini e pappardelle al cinghiale. Come secondo potremo scegliere fra le salsicce di suino in umido con fagioli cannellini oppure trippe.

La cena si concluderà con un’ottima torta di mele d’inverno.

Il ristorante senese inserisce il Quinto Quarto negli antipasti con la “lingua di manzo al Chianti”. La lingua del bovino, solitamente lessata e servita con salsa verde, è un tipico piatto natalizio insieme al “lesso” e al “cappone in umido”.

“La Cantoniera di Vescine” è chiuso il mercoledì.  

Se preferite il primo menù che vi abbiamo proposto potete prenotare un tavolo allo 055 8079149, se invece preferite la seconda opzione prenotate allo 0577 741195.

 

 

 

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Scoprire i musei più originali e divertenti

di elisamazza (25/10/2006)

Le sollecitazioni giuste per una gita fuori porta o un breve soggiorno, si trovano tra l’Emilia e l’Alto Adige. Sono luoghi lontani dalle solite rotte, dove si possono respirare scienza, tradizioni e cultura, svagandosi con tutta la famiglia, lasciandosi guidare dalla curiosità semplice e sorprendente dei più piccoli.

A Parma nel Castello incantato
E’ il più bel luogo che un uomo-bambino possa desiderare di visitare, sicuramente il più completo e importante a livello nazionale. Nato grazie alla collaborazione tra l’assessorato alla cultura di Parma e la storica famiglia Ferrari, che proprio in questa città ha dato vita a personaggi di legno e storie di cartapesta senza tempo. Attraverso le cinque sale si potranno incontrare gli oltre 1500 esemplari, tra marionette e burattini che hanno impersonato tutta la poesia, la satira, le speranze e l’umorismo di intere generazioni. Oltre agli autentici frammenti di artigianato popolare, è presente anche un’imponente documentazione costituita da centinaia di copioni, attrezzi di scena, volumi, scenografie, che servivano agli affabulatori, attori, poeti per incantare il loro pubblico.  Compreso nel biglietto d’ingresso la visita guidata su richiesta.
Per informazioni: Castello dei Burattini
via Melloni 3
tel. 0521.239810 oppure Iat di Parma tel. 0521.218889
Sito web www.comune.parma.it/castellodeiburattini
e-mail castellodeiburattini@comune.parma.it 

A Felino il castello dei sapori
Il salame di Felino nasce da una ricetta antichissima di oltre Cinquecento anni; un antico maniero è il luogo ideale per scoprire il rinomato insaccato che conserva ancora oggi l’inconfondibile sapore che lo ha reso celebre e inimitabile nel mondo. E’ il frutto di un ambiente, la prima collina parmigiana, climaticamente perfetto per la sua preparazione e stagionatura. E’ nelle suggestive cantine del Castello di Felino (a 15 km da Parma) che si può conoscere la storia, la tecnica, e le curiosità legate alla produzione di questa prelibatezza, gustato ieri come oggi sia dai nobili che dai contadini. Adulti e i bambini rimarranno a bocca aperta nello scoprire la precisione e l’abilità che stanno alla base dell’antica e pregiata arte del “norcino”. Mestiere per pochi eletti che consiste nel preparare, con la giusta dose di sale e spezie i preziosi insaccati, tecnica antica e pregiata, il cui sapere si tramanda di padre in figlio. Il percorso del sapore termina con una degustazione del roseo e morbido salume, compresa nel prezzo, che riempie la bocca e accende la fantasia con il suo gusto intenso e delicato. Il museo è aperto il sabato, la domenica e tutti i giorni festivi, solo su prenotazione il mercoledì e il venerdì.
Per informazioni: Museo del salame di Felino
Piazza Miodini 1, 43035 Felino (PR)
Tel. 0521.335923 - 335920
Sito web www.comune.felino.pr.it

Il peso della storia
A Campogalliano, pochi chilometri da Modena, si trova il primo museo italiano che ripercorre la storia dei pesi e delle misure. Un monumento allo sforzo dell’uomo di trasformare in numeri i misteri della forza di gravità.  E’ un percorso ricco di suggestioni che conduce alla scoperta dei diversi metodi di legare a un segno le spinte e le attrazioni che legano i corpi alla terra. Sono più di 450 gli originali e stravaganti strumenti che la scienza ha disposto all’uomo per le sue attività di commercio, provenienti da ogni luogo ed epoca. Ogni strumento è un’opera d’arte: la bilancia d’epoca egiziana e romana, pese da mercato in legno dell’XVIII secolo, bascule rinascimentali, bracci orientali per misurare l’oppio e le spezie, stadere “col trucco” con cui gli antichi mercanti imbrogliavano i clienti. sono oggetti in grado di svelare e conservare, al pari di un quadro o una scultura, i segni di culture insuperate.
Per informazioni: Museo della bilancia
via Garibaldi, 34a - 41011 Campogalliano (MO)
Tel. 059.527133  Fax 059.527084
E-mail. infomuseo@museodellabilancia.it
Sito web: www.museodellabilancia.it  
 
Nella grotta di Natale
A Lutago, in Valle Aurina (BZ), si può fare una passeggiata in giro per i più incantevoli paesi del mondo, senza muoversi da un piccolo museo. Si entra in uno scrigno che custodisce presepi delle più svariate dimensioni, materiali, fattezza e stili provenienti da ogni dove. Ci sono natività di dimensione naturale, in miniatura, panoramiche, arricchite con luci e suoni, in avorio, ceramica, legno: sono preziosissimi prodotti artigianali che spaziano dal XVIII secolo fino ad oggi. Nella sezione dedicata ai “presepi popolari tirolesi” si possono ammirare le pregiate statue in legno, altissime opere dell’elaborata arte dell’intaglio. Uscendo da qui ci si ritrova immersi tra le vette bianche e avvolgenti dell’incantevole Valle Aurina, con il suo inebriante profumo di cannella e vino, con i suoi paesini incantati ricchi di leggende e attrazioni natalizie, in una delle zone sciistiche più affascinanti e inviolate dell’Alto Adige.
Per informazioni:  Consorzio turistico Area Vacanze Valli di Tures e Aurina (Alto Adige – Südtirol), Via Aurina 95 – 39030 – Cadipietra – Valle Aurina Tel. 0474.652081.
Sito web: www.tures-aurina.com/sommerspecials.htm;
E-mail: info@tures-aurina.com

 


 

 

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Il gusto nell'arte di Walt Disney.

di elisamazza (25/10/2006)

Dal 28 ottobre al 7 gennaio a Colorno (Parma)

Un itinerario incantato tra arte, animazione e cultura del cibo, alla Reggia di Colorno di Parma. Una mostra curata da Marcello Garofalo e Ira L. Meyer, prestigiosa anteprima di G.N.A.M., Gastronomia nell'arte moderna, il festival che tra marzo e aprile 2006 farà di Parma la città ideale per un viaggio internazionale nella cultura e nella civiltà dell'alimentazione.

Che sapore ha la crostata di uva spina preparata da Biancaneve o il tè del Cappellaio Matto che Alice nel paese delle meraviglie non riuscirà mai ad assaggiare? L'universo fantastico di Walt Disney è popolato da prelibatezze che hanno segnato una pagina straordinaria nel rapporto tra arte, animazione e cultura del cibo. Ad accompagnarci per la prima volta in un viaggio incantato nelle ricette da fiaba dei cartoon disneyani c'è ora Il gusto nell'arte di Walt Disney, una mostra curata da due celebri cultori dell´arte e del cibo, il critico cinematografico Marcello Garofalo e lo chef americano di fama internazionale Ira L. Meyer, rispettivamente curatore e autore di tre famosi volumi dedicati all´argomento. Sede dell'esposizione sarà la Reggia di Colorno, a Parma, dal 28 ottobre al 7 gennaio. L'evento costituisce la prima fase di un vero e proprio Festival internazionale sulla civiltà e la cultura dell´alimentazione: "G.N.A.M., Gastronomia nell´Arte Moderna", un progetto promosso da Andrea Gambetta che trova nella città di Parma, sede dell´Authority Alimentare Europea, la sua città ideale.

L'allestimento della mostra è realizzato da Solares Fondazione Culturale, in collaborazione con Walt Disney Feature Animation e con The Walt Disney Animation Research Library oltre che con la Disney Libri Italia, ed è promosso da Provincia di Parma, con l'indispensabile sostegno di Fondazione Cariparma, Unione Parmense degli Industriali, Camera di Commercio di Parma con il Patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Collaborano alla realizzazione anche il Teatro delle Briciole - Teatro Stabile di Innovazione e Medapack.

Il percorso espositivo ci farà scoprire gli studi (previsti anche alcuni ingrandimenti a parete) che hanno dato origine ad animazioni entrate nella storia dell'arte del Novecento. Per la prima volta saranno visibili in Italia bozzetti, disegni, artwork originali provenienti dai Disney Studios di Burbank, rappresentativi del rapporto tra i personaggi disneyani e il cibo. Di grande spicco due installazioni ispirate ad altrettante famose sequenze appartenenti al cinema disneyano: Mad Hatter´s and March Hare´s Tea Party, la riproduzione del tavolo del “Tea party” del Cappellaio Matto e del Leprotto Bisestile sulla base dei disegni originali (alcuni dei quali presenti in mostra) ispiratori che Mary Blair realizzò per il film disneyano "Alice nel paese delle meraviglie", e 365 days, 365 gooseberry pies (“365 giorni, 365 torte di uva spina”) con un esplicito richiamo al famoso motivo "Some day my Prince will come, Some day we´ll meet again" che Biancaneve canta preparando la sua celeberrima torta di uva spina.

"Tanti personaggi all'interno del mondo Disney - spiega Garofalo - sono visti alle prese con i fornelli o colti nell'atto di preparare e gustare del cibo. Se solo si considera il primo lungometraggio “Biancaneve e i sette nani” (1937), ci si rende conto che una minestra diventa un fattore di aggregazione tra i protagonisti del titolo e una crostata di uva spina il preludio di una tragedia, per non dire del `trattamento speciale´ che viene riservato a una mela".

All´anteprima disneyana di ottobre/gennaio, farà seguito nei mesi di marzo e aprile del 2007 un ampio programma di mostre, installazioni, concerti, rappresentazioni da vivere, capire, intuire, ascoltare e vedere seguendo il filo conduttore del cibo attraverso la chiave del gusto, quello personale e quello che rappresenta un´epoca. Per questo si susseguiranno una seria di appuntamenti nei quali l'argomento gastronomia sarà visto attraverso cinema, teatro, arte contemporanea, fotografia, musica, che offrano allo spettatore un approccio multimediale ad un tema universale come l'alimentazione. Un'occasione per assaporare l'arte senza fagocitarla.

Inaugurazione: 28 Ottobre 2006, ore 17.00

Orari di apertura al pubblico:
Da Martedì a Domenica 10.00-13.00, 15.00-18.00
Biglietto unico: Euro 3,00

 

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Cioccoshow

di elisamazza (25/10/2006)

La Magia del Cioccolato a Bologna dal 9 al 12 novembre 2006 in Piazza Maggiore. Gli stand dei produttori della migliore pralineria e cioccolata artigianale italiana

Sarà Piazza Maggiore, il salotto del capoluogo emiliano-romagnolo, ad ospitare dal 9 al 12 novembre 2006 il cuore pulsante della seconda edizione di Cioccoshow: la Magia del Cioccolato. Da sempre luogo di incontro e di confronto, sarà proprio la Piazza cantata e vissuta dai grandi bolognesi contemporanei e del passato ad essere una volta di più protagonista e testimone della tradizione gastronomica per cui la città felsinea è conosciuta nel mondo.

Con il patrocinio della Provincia e del Comune di Bologna, e forte di un Comitato Promotore (Cna, Coldiretti, Camera di Commercio di Bologna e Associazione dei Maestri Cioccolatieri CiocchinBò) che ben rappresenta i diversi momenti della filiera alimentare d'eccellenza, Cioccoshow dimostra, già da questa seconda edizione ormai alle porte, di avere tutti i requisiti per diventare sia un appuntamento irrinunciabile per il territorio metropolitano bolognese che un rilevante palcoscenico per l'intera produzione del cioccolato artigianale italiano.

Da tutta la penisola stanno infatti per arrivare i tanti rivoli che contribuiranno ad animare quel fiume di cioccolata che già lo scorso anno aveva preso a scorrere sotto i portici del centro storico. Polverizzati, almeno nelle previsioni, i più che rilevanti dati di partecipazione della prima edizione.

 

Tanti e molto vari gli appuntamenti per operatori e golosi. Tra le anteprime di Cioccoshow segnaliamo il Progetto Schermi e Lavagne destinato ai ragazzi, promosso dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con la Compagnia del Cioccolato: nei giorni 1 e 5 novembre nei cinema Lumière e Antoniano il cioccolato sarà protagonista con i film “Il budino magico” - AUS 2001, “La fabbrica del cioccolato” - GB/USA 2005 e “Willy Wonka e la fabbrica del cioccolato” -USA 1971; un programma ludico e didattico sarà anch'esso destinato ai più giovani in occasione del Gran Premio Trofeo Marescalchi all'ippodromo Arcoveggio; il Fashion Chocolate Show si svolgerà all'interno del concept store L'Inde Le Palais il 7 novembre.

 

Da giovedì 9 a domenica 12 novembre, nei giorni della manifestazione, il panorama delle opportunità di approfondimento della materia-cioccolato sarà ricchissimo. Piazza Maggiore accoglierà gli stands dei produttori della migliore pralineria e cioccolata artigianale: gli aspetti più nascosti della magia del cacao e della sua lavorazione in una intera piazza di assaggi, di curiosità e di possibilità di acquisto.

In Piazza Re Enzo, ininterrottamente, saranno in attività il Laboratorio Artigianale del Cioccolato, patrocinato dall'azienda Icam di Lecco, affidato al maestro pasticcere Pierpaolo Magni e il Laboratorio Artigianale del Gelato che sarà seguito da Alessandro Racca, docente della Carpigiani Gelato University. In entrambi i laboratori sarà presente una equipe dell'Istituto Professionale Alberghiero Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme.

Cioccoshow coinvolgerà anche le piazze adiacenti e le strade medievali del centro storico, continuandosi attraverso i Percorsi delle Delizie fino ai punti più lontani della produzione e della vendita del miglior cioccolato.

 

Numerose e di grande spessore le degustazioni in programma che vedranno di volta in volta il cioccolato proposto in abbinamento con vini, distillati, liquori, sigari e altre curiosità sensoriali. In questo contesto sarà inserito, destinato questa volta ai palati adulti, l'inedito premio “Perfetto per il Cioccolato” organizzato in collaborazione con l'Enoteca Italiana di Siena - Ente Vini: sarà la platea dei degustatori, in cui oltre al pubblico pagante saranno inseriti sommeliers, ristoratori e giornalisti, a premiare per la sua capacità di abbinarsi al cioccolato il miglior vino italiano passito o liquoroso.

 

Momenti di approfondimento si avranno in occasione dei convegni “Il cioccolato: un'arte da vendere”, confronto tra pasticceri ed esperti della comunicazione sulla promozione e le logiche di distribuzione della cioccolata (in programma venerdì 10) e “Il cioccolato e il senso di colpa irrinunciabile: come non liberarsene” che tratterà della promozione negli adulti e nei bambini della consapevolezza delle caratteristiche del cibo e l'educazione del gusto, tenendo conto delle implicazioni psicosociali affettive ed educative dell'assunzione del cibo (domenica 12).

 

Sabato 11 novembre, apre a Bologna il tour promosso dalla Compagnia del Cioccolato dedicato ai migliori cioccolati italiani: i quaranta finalisti del Premio Internazionale Tavoletta d'Oro proporranno in una degustazione aperta al pubblico la loro migliore produzione. Tutti i golosi potranno esprimere il loro parere e valutare, per mezzo di un'apposita scheda, la loro cioccolata preferita.

 

L'amministratore delegato di BF Servizi S.r.l. Guido Gennari, responsabile dell'organizzazione dell'intera manifestazione, durante la presentazione, avvenuta nella sala stampa del Comune di Bologna, ha sottolineato come, anche parlando di cioccolata, si possa progettare qualcosa di davvero importante per la città e per l'intero settore dolciario. “Dal centro storico di Bologna la magia del cioccolato saprà coinvolgere, come e più dello scorso anno, bambini e adulti in una grande festa sensoriale. L'incredibile successo della prima edizione - ha concluso Gennari - ci costringe ad alzare la posta in tema di qualità del prodotto e dell'approfondimento delle sue tematiche: siamo pronti ad affrontare professionalmente questa nuova sfida”.

 

Maggiori informazioni e dettagli al sito web: www.cioccoshow.it

 

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Salone del Gusto 2006: Torino chiama le eccellenze di Verona

di elisamazza (25/10/2006)

Dal 26 al 30 ottobre il meglio delle produzioni veronesi farà squadra al meeting mondiale del gusto

Si può definire a tutti gli effetti il sistema dell’eccellenza enogastronomica dell’Est veronese quello che dal 26 al 30 ottobre sarà di stanza a Torino, nel corso della prossima edizione del Salone del Gusto e di Terra Madre, il meeting internazionale voluto da Slow Food che quest’anno tratterà i temi del “buono, giusto, pulito” in agricoltura.

Soave, Lessini Durello, Arcole, Formaggio Monte Veronese dop, Riso Vialone Nano Igt saranno gli ambasciatori delle principali produzioni di Verona, nello stand della Camera di Commercio al padiglione 2, H33 – H34, del Salone del Gusto di Torino. A questo proposito importante sarà anche la presenza di questi prodotti nell’area della Regione Veneto, padiglione 3 S35. La partecipazione regionale al salone, destinata a valorizzare il patrimonio enogastronomico locale, mira a creare un collegamento tra l’offerta turistica e culturale con l’offerta enogastronomica propria del luogo. Tale attività avviene in stretta sinergia con l’azione promozionale coordinata dalle Strade del Vino e dei Sapori in collaborazione con l’Unione Cuochi del Veneto.

Esiste di fatto un sistema reale di eccellenze enogastronomiche nell’est veronese che dal vino ai prodotti alimentari rende unica questa terra.

L’elemento chiave è dato dalla rete di piccole aziende che operano in modo costante per assicurare produzioni uniche e di qualità. Si tratta di vere e proprie comunità del cibo che negli anni hanno saputo fare tesoro delle esperienze del passato e che oggi, sono in grado di unire progresso tecnico senza snaturare la purezza delle produzioni e senza danneggiare il territorio di origine.

Produzioni di qualità e sostenibilità ambientale vanno nell’est veronese di pari passo poiché l’una implica l’altra.  Proprio la sostenibilità sarà uno dei temi caldi che si affronteranno durante Terra Madre, l’Incontro Mondiale delle Comunità del Cibo, dove siederanno vicini produttori di tutto il mondo per affrontare questioni economiche collegate allo sviluppo sostenibile.

Il Soave partecipa a pieno titolo a questa riflessione in quanto espressione di antica e autentica viticoltura. Si tratta di un sistema produttivo divenuto parte integrate della vita e dell’attività di migliaia di piccole aziende viticole che insieme determinano l’identità di un territorio produttivo: delle vere e proprie comunità del cibo. Questa complessa realtà produttiva, che ha beneficiato dell’azione positiva delle cooperative e di tante piccole aziende, è oggi la sintesi di un sistema economico fortemente legato ad un uso rispettoso delle risorse naturali del territorio.

Uomo, comunità locale, cooperazione sono i tre fattori che insieme hanno assicurato al Soave un’indiscussa qualità testimoniata anche dai recenti riconoscimenti nella “Guida dei Vini d’Italia” edita da Gambero Rosso e Slow Food, al cui interno i vini della Doc Soave sono trai più segnalati.

Ulteriore traguardo che i produttori oggi si propongono è quello di valorizzare con il progetto dei cru le differenti espressioni di ogni singola vigna.

Sempre al Salone del Gusto il Nero d’Arcole, fresco di riconoscimento ministeriale, si presenterà al largo pubblico come vino originario della Doc Arcole, un’area di produzione complessa che oggi, dopo un’intensa attività di riconversione viticola, cerca uno spazio proprio nel mondo del vino.

Il Nero d’Arcole è un vino che rinnova la tradizione dell’appassimento e del taglio alla bordolese. Nasce esclusivamente da uve Merlot e Cabernet ed è il risultato di un grande lavoro di studio e ricerca che da cinque anni accompagna l’azione della giovane doc berico-scaligera.

Si tratta di un vino che coniuga il taglio stile bordolese ad un metodo tipicamente veneto che è quello dell’appassimento, tanto che già nel secolo scorso veniva sottolineata l’esistenza di un vino nero, prodotto in questo territorio con uve Merlot e Cabernet, apprezzato dalla clientela più ricca ed esigente.

L’appassimento per il Merlot ed il Cabernet dura dai 30 ai 60 giorni vista la gradazione alcolica potenziale di queste uve. I vini vengono affinati in legno grande dai 12 ai 24 mesi e si presentano con un colore carico, dalla marcata tonalità violacea, mentre al naso il profumo risulta complesso, fruttato ed armonico.

Non poteva poi mancare il Lessini Durello al Salone del Gusto di Torino, quale esempio di recupero di un patrimonio enologico antico e quasi eroico.

Sono oggi 500 le aziende che sono impegnate nella coltivazione di questo vitigno autoctono, la Durella. Si tratta di piccoli produttori che operano in alta collina e che hanno deciso di investire sul Durello, un vino con una salinità e un’acidità molto marcate, che porta con sè le caratteristiche del suolo vulcanico d’origine.

I produttori del Lessini Durello credono nell’originalità del loro vino e nel recupero delle produzioni di nicchia. In questa prospettiva va vista anche l’iniziativa per tutelare il Niotiko, un formaggio greco a latte caprino che è uno dei presidi individuati dalla Fondazione Slow Food per le biodiversità.
Strada del Vino Soave e Consorzio Formaggio Monte Veronese
Consorzio Tutela Vino Soave

 

 

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Il “Salone del Gusto” di Torino

di elisamazza (25/10/2006)

L’importante evento torinese compie 10 anni e festeggia il traguardo con una serie di appuntamenti davvero importanti, uno su tutti “Terra madre”, vero e proprio incontro multietnico nel quale delegazioni provenienti da tutti i presidi Slow Food del mondo si confronteranno sui temi scottanti legati alle risorse alimentari ed al loro sfruttamento spesso indiscriminato.

In questo contesto la Provincia di Ferrara sarà presente con le sue “17 perle”, che costituiscono un paniere di prodotti enogastronomici molto invidiato anche fuori i nostri confini regionali.

Parte dell’animazione enogastronomica sarà affidata alla Strada dei Vini e dei Sapori, che oltre alle cene di giovedì 26 e sabato 28, organizzerà ogni giorno due momenti di approfondimento: al mattino dalle 11 alle 12,30 con le proposte creative legato all’utilizzo delle “17 perle” ed alla miscelazione dei vini DOC del Bosco Eliceo in innovativi wine cocktail, mentre al pomeriggio dalle 18 alle 19,30 con gli abbinamenti classici della cucina ferrarese.

Ma ecco di seguito il calendario completo delle degustazioni:
 

Giovedì 26 ottobre:
dalle 11 alle 12,30 “Aperitivi e capricci di gola”: “Wine cocktail con i Vini delle Sabbie” a cura di Mirco Mariotti

“Degustazioni creative” a cura di Mauro Spadoni: Cappellacci di zucca al ragù di vongole, vola u vent con salama  da sugo, semifreddo al pampapato e Fortana dolce del Bosco Eliceo

dalle 17,30 alle 19,30 “Suggestioni di terra e acqua”: Zucca al forno, come si fa la salama da sugo (a cura di Sergio Natali del presidio di Slow Food della salama da sugo), salama da sugo con purè, pampapato classico e Fortana dolce del Bosco Eliceo

dalle 20,00 alle 23,00 “A cena con la Strada dei Vini e dei Sapori”: a cura del ristorante “Bela Buste” di Ferrara   
Venerdì 27 ottobre:

dalle 11 alle 12,30 “Aperitivi e capricci di gola”: “Wine cocktail con i Vini delle Sabbie” a cura di Mirco Mariotti

“Degustazioni creative” a cura di Mauro Spadoni: bocconcini di anguilla di Comacchio in camicia di verza, gelatina di melone e Bianco del Bosco Eliceo

dalle 17,30 alle 19,30 “Suggestioni di terra e acqua”: zuppetta di vongole di Goro,  crostata al melone con Bianco del Bosco Eliceo     

Sabato 28 ottobre:

dalle 11 alle 12,30 “Aperitivi e capricci di gola”: “Wine cocktail con i Vini delle Sabbie” a cura di Annalisa Barison

“Degustazioni creative” a cura degli Agriturismi associati alla Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara

dalle 17,30 alle 19,30 “Suggestioni di terra e acqua” a cura degli Agriturismi associati alla Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara

dalle 20,00 alle 23,00 “A cena con la Strada dei Vini e dei Sapori”: a cura degli Agriturismi associati alla Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara      

Domenica 29 ottobre:

dalle 11 alle 12,30 “Aperitivi e capricci di gola”: “Wine cocktail con i Vini delle Sabbie” a cura di Mirco Mariotti

“Degustazioni creative” a cura di Mauro Spadoni: millefoglie di patate al latte e salama da sugo, riso con pere e formaggio

dalle 17,30 alle 19,30 “Suggestioni di terra e acqua”: salama da taglio con pere, per al Fortana del Bosco Eliceo

Lunedì 30 ottobre:

dalle 11 alle 12,30 “Aperitivi e capricci di gola”: “Wine cocktail con i Vini delle Sabbie”

“Degustazioni creative” a cura di Mauro Spadoni: crostini alla crema di aglio e asparagi in camicia di zia ferrarese con Merlot del Bosco Eliceo
dalle 17,30 alle 19,30 “Suggestioni di terra e acqua”: zia e salame all’aglio con Merlot del Bosco Eliceo
 
Per info e prenotazioni per i singoli appuntamenti: www.stradaviniesaporiferrara.it, info@stradaviniesaporiferrara.it , 0532/234234

 

 

 

 

 

 

Mariotti Mirco

“la Bottega del Vino”

Argenta (FE)

Tel-fax 0532/804134

Cell 328/6591570

http://www.boscoeliceo.net

http://axemir.50megs.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ghiotte serate d'autunno da Andrea Vecchiato

di elisamazza (25/10/2006)

Chef dell'Antica Trattoria e Osteria “La Tavernetta”

di Eraclea in provincia di Venezia

Prendete un ottimo ristorante di provincia in un contesto dinamico e frizzante, nel nostro caso La Tavernetta di Eraclea in provincia di Venezia, con uno Chef d'eccellenza, nel nostro caso Andrea Vecchiato con la sua cucina, la calda ospitalità e il suo sorriso, e avrete un servizio di ristorazione che da solo meriterebbe un viaggio...

Sì, perché in autunno la campagna si trasforma in un meraviglioso quadro dalle mille e vivaci sfumature, che assumono le gradazioni del rosso, giallo e arancio...
... E la dolcezza della campagna veneta, quando l'aria si fa più fresca, è tutta da vivere all'Antica Trattoria e Osteria La Tavernetta, dove è possibile godersi questo meraviglioso spettacolo.

Il tutto in un locale davvero particolare, posto su due livelli, classico e raffinato.

Siamo nella bella campagna di Eraclea, sulla strada che da Caorle conduce a San Donà di Piave. Vale sicuramente la pena lasciare la costa per pochi chilometri, per farsi conquistare da questo ambiente naturale e da una solida cucina, impostata sulla proposta di mare.

Appena entrati si capisce subito che il locale vuole essere un omaggio alla buona tavola e alla cucina di qualità.

Al piano terra il ristorante è intimo, accogliente e tradizionale, ma allo stesso tempo attento alle esigenze del cliente moderno, e propone piatti originali e genuini che spaziano in un'ampia gamma di proposte assai stuzzicanti.

Al piano superiore si trova l'osteria, più rustica ma sempre elegante, che nei mesi più freddi si propone quale luogo esclusivo di degustazione e cultura della cucina tradizionale, con menu sempre nuovi e stimolanti alla riscoperta di antichi sapori, con grande cura e particolare attenzione alla qualità dei prodotti.

Accanto ai più invernali piatti tipici preparati rigorosamente secondo i dettami di antiche ricette rielaborate con sapienza, nel ristorante/trattoria è sempre possibile trovare gustosissime specialità di pesce di mare e di acqua dolce, a cui la cantina rende omaggio con una carta di vini e spumanti di buon valore, di cui peraltro il mitico titolare - nonché Chef e genius loci del locale (letteralmente l'anima del luogo!) - Andrea Vecchiato, è grande cultore, appassionato e intenditore.

Qualche piccola delizia?

Schie e anguee fritte con polenta, insaccati e verdure, il tutto innaffiato da un buon Raboso per aperitivo, passarini in saor come antipasto e un delicato risotto con i go, magari accompagnati da un buon calice di Tocai “Juti” Bosco del Merlo, “bisato coi àmoi” e Malbech, crostata di more al profumo di cannella e Verduzzo. Se d'estate è possibile degustare soprattutto piatti a base di pesce nella bellissima veranda con suggestivo panorama sulla campagna circostante, che al tramonto si tinge di toni romantici, in autunno i piatti tipici (soppressa veneta e salami nostrani, risotti mantecati con porcini freschi, carni alla griglia con verdurette e aceto balsamico, solo per citarne alcuni) vengono serviti al piano superiore, nell'accogliente osteria con cantina a vista, forse l'angolo più caratteristico del locale.

Nel complesso, quindi, una location rilassante dai toni raffinati, anche per un piacevole dopo cena, magari proprio in compagnia dello stesso Chef Andrea Vecchiato in persona che, abbandonati i fornelli, non manca mai di degustare un flut ridondante di bollicine, sua vera passione enologica, scambiando due chiacchiere coi clienti in un clima di grande calore, entusiasmo e dedizione.

E, bando alle diete, se passate da queste parti non mancate neanche voi di vivere fino in fondo questa piacevole esperienza gastronomica, chiudendo in bellezza (anzi, in golosità!) con la degustazione dei dessert o del gelato artigianale preparato dai mastri pasticceri del ristorante. A chiudere il menu un buon caffè, e magari... un sorso di quel Gin che aiutava Hemingway a socializzare coi pescatori, perché no?
http://www.informacibo.it
Informazioni:

Antica Trattoria e Osteria
LA TAVERNETTA
Strada Caorle-San Dona'
Via Cittanova, 48
40020 Eraclea (VE)
Tel. 0421.316091
e-mail: info@la-tavernetta.it

www.la-tavernetta.it

Giorno di Chiusura:
martedì tutto il giorno.
Aperto tutto l'anno (anche servizio catering)

 

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Chianti d'Autunno - "Quinto Quarto": i ristoranti del giorno

di elisamazza (25/10/2006)

Viaggio fra le  proposte dei 58 ristoranti che aderiscono all’iniziativa enogastronomica  inserita in “Chianti d’Autunno”

“Quinto Quarto”: i ristoranti del giorno

Una selezione fra i ricchi menù dai piatti invitanti e sfiziosi che si potranno gustare dal 1° al 12 novembre nel Chianti Senese e  Fiorentino

 

Siete pronti a gustare degli sfiziosi “ossetti di brontosauro” o un’appetitosa “zuppa di zampucci”?

A prima vista potrebbero sembrare piatti serviti alla tavola della famiglia Flinstone degli Antenati, ma sono soltanto due delle fantasiose ricette che si potranno gustare dal 1° al 12 novembre nei 58 ristoranti del Chianti senese e fiorentino, che aderiscono al circuito gastronomico “Quinto Quarto e dintorni”, all’interno di “Chianti d’Autunno”.

Fantasia nei nomi e ingredienti tipici (categoricamente di stagione) a prezzo promozionale e trasparente sono i principi base dell’iniziativa culinaria.

Tutte le carte presentano infatti una varietà di piatti, poveri ma sfiziosi, dell’antica tradizione chiantigiana, a base di “quinto quarto”, il quarto meno nobile del bovino, e con prezzi per tutte le tasche. Si va dai 14 ai 75 euro.

Fino alla fine della manifestazione vi proporremo ogni giorno una selezione fra i 58 ristoranti, per guidarvi alla ricerca dei sapori autentici, fra le ricette più originali e fantasiose.

Oggi, lunedì 23 ottobre, andiamo a trovare “Carloni” a Gaiole in Chianti e “Cinque di vino” a San Casciano Val di Pesa.

 

“Carloni” ci propone al prezzo di 25 euro (inclusi acqua e vino della casa) un classico antipasto misto toscano della casa con affettati e crostini “neri”, i crostini della domenica fatti con i fegatini. Come primo una favolosa “Zuppa di zampucci e cavolo nero”, freschissimo di stagione. Trippa con i funghi per secondo e per finire dolce casalingo e Vinsanto. “Carloni” è chiuso il Mercoledì.

 

“Cinque di Vino” a San Casciano Val di Pesa propone invece a 29 euro (inclusi 1/4 di vino della casa e caffè) un menù con diverse varianti. Come antipasto si può scegliere fra la selvaggina, con prosciutto, salsiccia, salame, sopprassata di cinghiale più due crostini di fegatini oppure un tris di crostini con fett’unta (tipica del fiorentino), bruschetta e fegato con salsiccia e stracchino. Tre le proposte di primi troviamo sempre a scelta, “Fettuccine cipollate” “Vellutata di zucca gialla con pane tostato” e “Gnocchetti di patata”. Il pezzo forte però sono i secondi, con gli “Ossetti di brontosauro” ovvero costine di maiale in salsa di olive nere, la trippa alla fiorentina e la Francesina (lesso rifatto) con fagioli tondini lessi.

Dolce – Cantucci con Vinsanto oppure Torta al cioccolato.

Chiuso il Lunedì

Se desiderate assaggiare i piatti che vi abbiamo proposto non vi resta che prenotare allo 0577 749549 da “Carloni” e allo 055 8217926 al “Cinque di Vino”.

http://www.chiantidautunno.it/

Per Informazioni  Uffico Turistico
Castellina in Chianti
Tel. 0577 741392
 

 

Categoria: locali
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Alpin Wellness

di elisamazza (25/10/2006)

Il regno del benessere si trova nelle Valli di Tures e Aurina

Settimana speciale dal 13 al 20 gennaio 2007
 

Iniziare l’anno nuovo con una settimana dedicata al benessere: è la proposta delle Valli di Tures e Aurina (BZ), che da sabato 13 a sabato 20 gennaio 2007 offrono la “Settimana Alpin Wellness”. Escursioni su montagne splendide e candide, dolci passeggiate romantiche in slitta, ciaspolate e sport a volontà si inseriscono in un soggiorno indimenticabile. Perché al termine di una giornata fitness ci si può abbandonare al piacere del benessere con trattamenti beauty secondo la tradizione alpina, e poi ancora viziare il palato con le ghiotte ricette di montagna. Sono diversi gli alberghi selezionati (a quattro e tre stelle) che presentano un ricco programma settimanale fatto di svago, relax e wellness. Tra le tante attività (incluse nel costo del soggiorno settimanale) sono previste la ciaspolata guidata verso la Stegeralm di Predoi e l’escursione nel bosco del Mühwald (nella valle delle origini) con trattamenti wellness alpini e divertimento in slitta, e ancora la gita a piedi o con gli sci allo Speikboden e la romantica uscita in slitta trainata da cavalli al chiaro di luna, fino a San Pietro. Un’occasione per ricaricarsi che viene proposta proprio nel mezzo dell’inverno, quando lo splendore delle vette più alte dell’Alto Adige/Südtirol è al massimo, come la qualità della neve!

 

Per informazioni generali:

Consorzio turistico Valli di Tures e Aurina, tel. 0474.652081 Fax 0474.652082. E mail: info@tures-aurina.com; Internet: www.tures-aurina.com

 

Categoria: itinerari
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Vini di vignaioli

di elisamazza (24/10/2006)

Tradizione e natura in mostra

Appuntamento con i produttori italiani e francesi
il 5 e 6 novembre a Fornovo (PR)

 Terre di vini e di grande fascino, Italia e Francia ancora insieme per la manifestazione “Vini di vignaioli” che domenica 5 e lunedì 6 novembre 2006 torna a “inebriare” Fornovo Taro (PR). L’incontro tra i vignaioli italiani e i “cugini” d’Oltralpe propone un evento unico, che vede protagonista la passione per la viticoltura più autentica, fatta di amore per il terreno e la natura, e che porta alla produzione di vini di altissima qualità. Perché per il vignaiolo produrre vino non è un semplice processo ma una vera arte, e la manifestazione di Fornovo consente di avvicinarsi al “nettare” e poterne apprezzare la qualità e il gusto. E ciò che distingue i vignaioli è il fatto che nel vino mettono anche la propria personalità, la cultura del territorio e le conoscenze maturate in secoli di produzione vinicola. Il salone “Vini di vignaioli”, che ha debuttato nel 2000, si è arricchito nel tempo diventando oggi un vero e proprio punto di riferimento nel panorama vinicolo, e un baluardo a difesa dei vini naturali, che si trasformano seguendo la propria chimica, e che in questa caratteristica basilare si differenziano da quelli industriali. E Fornovo Taro, con la sua invidiabile posizione sull’antico tracciato della via Francigena, da sempre corridoio di scambi culturali e commerciali, incarna l’ideale della manifestazione. Che è insieme un viaggio nel gusto e nella storia, un percorso fatto di conoscenza e incontro… al delicato profumo di vino. Oltre a degustare i prodotti della vite, chi visita il salone avrà la possibilità di acquistare vini insoliti e naturali da sorseggiare a casa propria e offrire agli amici. La manifestazione si svolge domenica 5 novembre dalle 10 alle 20, e lunedì 6 novembre dalle 9 alle 19 a Foro2000 a Fornovo (PR) e l’ingresso costa cinque euro. Lunedì 6 novembre dalle 9 alle 12 è prevista una tavola rotonda sul tema della vinificazione naturale, durante la quale i vignaioli sono invitati a raccontare le loro esperienze  e a confrontarsi con esperti, istituzioni, addetti ai lavori, giornalisti e pubblico. Per la sera di domenica è prevista una cena tipica emiliana, mentre per i pranzi penseranno ad uno sfizioso buffet i vignaioli francesi (i pranzi per il pubblico sono a pagamento). 

Per informazioni: Ufficio I.A.T. Fornovo Taro Via XXIV Maggio 34

Tel e Fax: 0525 2599;  E-Mail: prolocofo@libero.it 

Associazione 'Vini di Vignaioli'/ 'Vins des Vignerons'

 Marie Christine Cogez  0033 664985693 

E-mail: lappennino@wanadoo.fr   http://www.vinidivignaioli.com/

 

 

Categoria: vini
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Sul Lago con gli Impressionisti

di elisamazza (24/10/2006)

Al Romantik Hotel Mirabella Iseo (BS) per visitare la mostra “Turner e gli impressionisti”

Dal 28 ottobre al 30 dicembre 2006

Un romantico weekend sul lago d’Iseo, da dedicare all’arte e alla cultura con la visita della città di Brescia e della mostra dedicata a “Turner e gli impressionisti”, per la prima volta in Italia. E’ la proposta del Romantik Hotel Mirabella Iseo di Clusane sul Lago (BS), valido da sabato 28 ottobre a sabato 30 dicembre 2006. In esposizione, al Museo Santa Giulia, si trovano quasi 300 opere suddivise in dieci ampie sezioni, la cui disposizione tratteggia la rappresentazione del paesaggio francese nel diciannovesimo secolo. In primo piano le opere di artisti come Constable e Turner, maggiori interpreti europei del paesaggio e che hanno fortemente influenzato gli impressionisti francesi, in primo luogo gli artisti di Barbizon e Monet. Il soggiorno al Romantik Hotel Mirabella Iseo è un viaggio nell’arte: il raffinato hotel sorge su una collina, è circondato da un parco verdissimo e si apre su una sorprendente vista sul lago d’Iseo, un panorama che avrebbe ispirato gli impressionisti. Il programma prevede l’arrivo in Franciacorta e, dopo la sistemazione nelle accoglienti camere, una visita libera ad una cantina del territorio, dove sarà possibile degustare i rinomati vini accompagnati da stuzzichini. Il pomeriggio prosegue con la visita libera alle Torbiere d’Iseo, parco faunistico della Regione Lombardia, e al monastero di San Pietro in Lamosa. La cena in hotel è una “preparazione” alla visita della mostra: nell’atmosfera quasi magica del ristorante gli chef deliziano gli ospiti con specialità tipiche del territorio presentando le portate in modo suggestivo, in abbinamento ai colori espressi nelle preziose tele di Turner. Accompagnata da un flute di Franciacorta l’entree della casa è composta da parmigiana di salmerino e melanzane, cui segue un piatto di gnocchi di zucca al profumo di rosmarino con sbriciolata di amaretti. E ancora il guanciale di vitello stufato con cipolla di Tropea e crostino di polenta e per finire una delicata crema all’Irish coffee con sorbetto al tabacco e liquore al cioccolato. Il giorno seguente, dopo la prima colazione nel salone delle Rose gli ospiti partono con mezzi propri per Brescia, nella mattinata è prevista la visita alla mostra seguita dal pranzo in un ristorante tipico bresciano. Il pomeriggio è dedicato alla scoperta della città, con una passeggiata attraverso le splendide vie del centro storico e le piazze della Loggia, Paolo Vi, Duomo Vecchio e Nuovo, Vittoria, del Foro e al Tempio Capitolino, oltre ad una sosta sul colle Cidneo dove si trova il castello che domina la città. Il prezzo per persona in camera doppia è di 148 euro (supplemento singola 10 euro) e include una notte in mezza pensione al Romantik Hotel Mirabella Iseo, visita con degustazione alla cantina, l’ingresso alla mostra e il pranzo tipico. I trasporti e i trasferimenti non sono compresi.

 
Per informazioni: Romantik Hotel Relais Mirabella Iseo, Via Mirabella 34 – 25049 Clusane sul Lago – Iseo (BS). Tel. 030.9898051. Fax: 030.9898052 Sito web: www.relaismirabella.it E-mail: mirabella@relaismirabella.it
                           

 

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Laboratori di ALMA VIVA sui “grandi” salumi e formaggi emiliani

di elisamazza (24/10/2006)

L’11 e il 12 novembre 2006 nell’ambito della manifestazione ALMA VIVA promossa da ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana che ha sede a Colorno (PR), saranno proposti laboratori didattici destinati agli addetti ai lavori, ai giornalisti e agli appassionati di gastronomia, sui prodotti italiani, in particolare su quelli contrassegnati da marchio DOP o IGP. Il primo workshop, che si terrà l’11 novembre, sarà dedicato ai salumi e ai formaggi. Alle ore 10 sarà la volta del blasonato formaggio Parmigiano Reggiano i cui segreti verranno svelati da esperti del Consorzio di tutela: dall’alimentazione delle bovine, alle tecniche dei casari, fino alla stagionatura. Interessante la degustazione del prodotto di 16, 24 e 30 mesi che consentirà di  comprendere i processi biologici che si sviluppano nel tempo. Alle 14.30 sarà il turno del Prosciutto di Parma di cui specialisti del Consorzio di tutela illustreranno le varie fasi di filiera: allevamento e alimentazione dei maiali, salatura e stagionatura delle cosce. Si assaggeranno prosciutti di 18, 24 e 30 mesi alla ricerca delle marcate differenze di consistenza, gusto e profumo. Le due dimostrazioni serviranno anche come preludio alla Cena di Gala della serata che proporrà un menù a base di piatti tipicamente parmigiani. I cuochi saranno chef di spicco dei ristoranti di Parma, che collaborano con Alma.

Il 12 novembre entreranno in scena, a partire dalle ore 10, i salumi piacentini: pancetta, coppa e salame presentati dal proprio Consorzio. Una volta illustrate le varie fasi di lavorazione si procederà alla degustazione guidata.

Per informazioni: ALMA

Piazza Garibaldi, 26   43052 Colorno (Parma) Italia

Tel.  0521.525211

E-mail: infoalma@scuolacucina.it  

Sito Web: www.alma.scuolacucina.it

 

 

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