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Gli Oli Dop italiani fanno visita a Los Angeles

di elisamazza (26/10/2006)

Il banco di degustazioni verrà allestito, giovedì 26 ottobre alle ore 16 presso l’Istituto Italiano di Cultura a Los Angeles, con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio
L’Associazione Nazionale Città dell’Olio partecipa alla VI edizione della Lingua Italiana nel Mondo. L’iniziativa che si pone l’obiettivo di far conoscere la lingua Italiana attraverso la rete dei novanta Istituti Italiani di Cultura, ha quest’anno come tema principale “Il cibo e  le Feste nella lingua e nella cultura italiana”.

La manifestazione che si è inaugurata lunedì 23 ottobre e si prolungherà fino al 29 ottobre, vedrà un susseguirsi di giornate dedicate alla gastronomia che verrà rappresentata prima in una chiave letteraria, poi in una teatrale e per concludere attraverso una chiave artistica con una mostra fotografica.

Giovedì 26 ottobre, infatti, alle ore 16 presso l’Istituto di Cultura Italina di Los Angeles, verrà presentata la mostra fotografica dell’artista multimediale Rose Lynn Fisher intitolata Olive Grove, scatti che sono stati realizzati in Italia nel 2005 e che racchiudono gli uliveti più suggestivi dell’Abruzzo e della Toscana.

Con l’occasione la Italy-America Chamber of Commerce West e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, hanno chiesto la partecipazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio per poter allestire, durante la mostra, un banchetto di degustazioni con il protagonista della serata.

Le aziende delle Città dell’Olio che hanno ricevuto la menzione di merito nella scorsa edizione del Premio Sirena d’Oro, unico concorso nazionale dedicato agli Oli Dop, promosso dalla Regione Campania – assessorato all’agricoltura e alle attività produttive,  e dal Comune di Sorrento, e realizzato con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, parteciperanno all’allestimento del banchetto di degustazioni. Tredici, quindi, le Dop presenti all’iniziativa: la Dop Penisola Sorrentina rappresentata dall’Azienda Sorrentolio di Sant’Agnello (Na) per la Campania, la Dop Aprutino Pescarese con l’azienda Agricola Chiarieri di Pianella (Pe) e la Dop Colline Teatine dell’Olivicola Casolana della città di Casoli (Ch) per l’Abruzzo, la Dop Terre di Siena con l’Azienda Agricola Carraia di Bardi Franco della città di Trequanda (Si) per la Toscana; la Dop Bruzio dell’Oleificio Gabro di Lauropoli (Cs) per la Calabria; per il Lazio, invece, la Dop Canino della Cooperazione Olivicola della città di Canino e la Dop Sabina dell’Azienda Agricola Altobelli Leonardo di Montelibretti (Rm); la Dop Molise rappresenterà il Molise con l’Azienda Olivicola Tre Colli di Rotello (Cb), la Puglia farà degustare la Dop Dauno dell’Azienda olivicola Foggia della città di Foggia.

La Sicilia porterà a Los Angeles la Dop Monte Etna dell’Azienda Agricola Alfio Guglielmino di Ragalna (Ct) e la Dop Monti Iblei dei Frantoi Cutrera della città di Chiaromonte  Gulfi (Rg), il Veneto presenterà la Dop Veneto del Frantoio Bonamini della città di Illasi (Vr).

A racchiudere il gruppo delle tredici Dop sarà l’Igp Toscano del Castello di Grotti di Orgia della città di Siena.

“E’ con grande soddisfazione che le Città dell’Olio sbarcano a Los Angeles rappresentate da alcune delle migliori aziende italiane produttrici di Olio DOP – dice il Presidente Lupi –  manifestazioni come questa sono necessarie e indispensabili sia per valorizzare e promuovere l’olio d’oliva sia per scambiare e acquisire nuove conoscenze – continua il Presidente – e per trasmettere la cultura italiana dell’extravergine anche all’estero, obiettivo infatti della Festa della Lingua Italiana”.

Fervono intanto i preparativi per la V edizione di Pane e Olio in Frantoio, l’iniziativa, che si svolgerà domenica 26 novembre, organizzata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Pane.

Per informazioni:
Associazione Nazionale Città dell’Olio, 0577 329109

 

Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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Chianti d'autunno: "Andar per castelli", le eccellenze dell'enologia chiantigiana in degustazione

di elisamazza (26/10/2006)

Degustazioni gratuite (su prenotazione) è l’offerta di Chianti d’Autunno 2006 per tutti gli appassionati di enologia

“Andar per castelli”, le eccellenze dell’enologia chiantigiana  in degustazione
Gli appuntamenti si terranno nei più bei castelli di Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa

Degustazioni gratuite di Chianti Classico sono al centro dell’edizione 2006 di Chianti d’Autunno. La manifestazione coinvolge gli otto comuni chiantigiani (Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa) e offre dal 1° al 12 novembre, un tour fra i più bei Castelli del territorio.

Sono nove le degustazioni gratuite a numero chiuso, su prenotazione (te. 0577 741392), all’interno delle fortezze chiantigiane.

Si tratta di un suggestivo viaggio in uno dei territori vinicoli più conosciuti nel mondo, alla scoperta di come si sono evolute in un lungo arco temporale le fragranze - fra note aromatiche, colore e sapori - dei vitigni autoctoni del Chianti ad iniziare dal Sangiovese. Saranno portate in degustazione bottiglie di annate distanti fra loro per regalare ai partecipanti l'emozione unica di poter assaporare in un solo giorno un sorso della storia vitvinicola chiantigiana.

Molte delle aziende selezionate da Enoteca Italiana hanno ricevuto, con alcuni loro vini, ottime valutazioni sulle più importanti guide italiane del 2007.

Le degustazioni infatti si aprono con Castell’in Villa (azienda segnalata da Ernesto Gentili sulla guida dell’Espresso per la riserva 2003), proseguono con Antinori a Badia Passignano (Super 3 stelle nella guida Veronelli con la riserva 2003), Castello di Brolio (3 bicchieri con l’annata 2003), Castello di Monsanto (5 grappoli con il Chianti Classico “Il Poggio” Riserva 2003) e si chiudono con la giornata “Vino è” dedicata ai vitigni del Chianti con ben quattro le degustazioni fra cui Castello di Meleto (3 bicchieri con il Chianti Classico 2003).

Si parte sabato 4 novembre alle 18 a Castell’in Villa, nel comune di Castelnuovo Berardenga, con una degustazione, guidata da Roberto Bruchi, di Chianti Classico Riserva DOCG "Castell'in Villa" 1971 e 2000, e del Toscana IGT "Santa Croce" 1997.

Domenica 5 l’appuntamento è alle 16 al Castello di Albola, nel comune di Radda in Chianti, per una visita all’antica fortezza. Seguirà, alle 17, la degustazione, guidata da Alessandro Gallo, di Chianti Classico DOCG "Le Ellere" 2001 e 2003 e Chianti Classico Riserva DOCG "Castello d'Albola" 1999 e 2003.

L’appuntamento successivo con “Andar per Castelli” è per martedì 7 novembre alle 17, a Badia a Passignano, Tavarnelle Val di Pesa, presso l’Osteria di Passignano di proprietà Antinori, con la degustazione verticale di Chianti Classico Riserva Badia Passignano DOCG 1998, 1999, 2001, guidata da Stefano Carpaneto. 

Mercoledì 8 è la volta di Brolio, nel comune di Gaiole in Chianti. Alle 16 è prevista la visita la castello mentre la degustazione inizierà alle 17. Marco Cerqua presenterà i vini Chianti Classico DOCG "Castello di Brolio" 2001 e 2004 e il Toscana IGT "Casalferro" 2001.

Giovedì 9 novembre alle 18.30 nel Castello di Monsanto, a Barberino Val d’Elsa, l’azienda presenterà una degustazione verticale, guidata da Fabrizio Bianchi, di  Chianti Classico Riserva DOCG “Il Poggio” 1977, 1999, 2000 e 2001. Seguirà una visita alle meravigliose cantine.

La giornata più intensa per gli appassionati sarà domenica 12.

Si parte alle ore 12 con la Tenuta di Lilliano a Castellina in Chianti, per seguire, alle 16, con il Castello di Meleto a Gaiole in Chianti. Meleto presenterà una verticale dei pluripremiati Chianti Classico Docg Riserva "Vigna Casi" Castello di Meleto 1999, 2000 e 2001, guidata da Franco Cirelli.

Alle 17.30 “Andar per Castelli” dà appuntamento a Greve in Chianti al Castello di Verrazzano con un assaggio di Chianti Classico docg 2004, Chianti Classico docg riserva 2001 e 2003.

L’iniziativa si concluderà alle 19, a San Casciano Val di Pesa, con una degustazione al Castello di Bibbione di Chianti classico, Chianti Classico Fattoria di Bibbione e l’IGT Toscana 'Monte dei Sassi'.

Ricordiamo che è necessario prenotare, possibilmente con un certo anticipo, chiamando il numero telefonico 0577 741392.

 

 

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Sciare a costo zero, tra le meraviglie dell’Alta Pusteria

di elisamazza (26/10/2006)

E’ bianca e soffice la proposta per una vacanza tra sport e natura nell’accogliente e rilassante Berghotel Tirol di Sesto (BZ)

Il Berghotel Tirol di Sesto (BZ) sorge in perfetta armonia con l’ambiente circostante, in un luogo tranquillo e soleggiato, con una vista mozzafiato tra le montagne della Meridiana.  Con le sue cime innevate e le sue valli incantate ricche di tradizioni e di sapori, questa è una delle zone sciistiche preferite dagli amanti delle vette. E per chi della montagna ama anche lo sci, ecco l’imperdibile offerta di quest’anno: lo skipass è gratuito prenotando almeno quattro notti dal 10 al 23 dicembre 2006, ma c’è di più. E’ possibile uscire dall’albergo già con gli sci ai piedi, poiché la struttura è direttamente collegata con le piste del  Monte Elmo, evitando così inutili tensioni per la ricerca frenetica di un parcheggio. Il prezzo è a partire da 284 euro a persona, con mezza pensione, compreso lo skipass, l’utilizzo della piscina panoramica, delle cinque saune diverse (con vasca ad acqua fredda, fontana Kneipp, accesso all'esterno e stube relax), l’aperitivo di benvenuto, la ricca colazione a buffet, il menù con i tipici piatti regionali, il noleggio di attrezzature sportive e altro ancora. Il tutto condito con una accoglienza calorosa e rilassante, tradizionale e raffinata che contraddistingue un soggiorno al Berghotel Tirolo.

Per informazioni: Berghotel Tirol,

via Monte Elmo 20, 39030 Moso, Sesto (BZ),

Tel. 0474.710386 Fax 0474.710455

E-mail info@berghotel.com Internet: www.berghotel.com

 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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La guida Touring agli Alberghi e Ristoranti d'Italia

di elisamazza (26/10/2006)

Debuttano I Top di domani: i 4 migliori chef emergenti.

Assegnato anche il Premio Stanze Italiane e Buona Cucina
La nuova guida Touring Alberghi e Ristoranti 2007 è stata presentata ad un affollato parterre di giornalisti e soci del Tci dal presidente del Touring Roberto Ruozi, dal direttore generale del Tci Guido Venturini, dall'amministratore delegato di Ideal Standard Italia Massimo Bonotti e dal gastronomo Luigi Cremona, supervisore del volume.

Nel corso della presentazione il direttore Guido Venturini ha sottolineato come nella guida 2007 ci siano ben 700 nuovi indirizzi di ristoratori e albergatori segnalati direttamente dai soci del Touring che fanno della guida targata Touring una delle guide più popolari messi sul mercato.

 

Da questa edizione è stato introdotto un nuovo Premio, I Top di domani , riservato a 4 chef emergenti, giovani talenti della cucina destinati ad affermarsi, che sono: Stefano Paganini, del ristorante Villa Tiboldi di Canale (CN), Aurora Mazzucchelli del ristorante Marconi di Sasso Marconi (BO), Filippo Saporito del ristorante La Leggenda dei Frati di Monteriggioni (SI), Domenico Vicinanza del ristorante Papavero di Eboli (SA).

 

“Ai questi 4 cuochi emergenti auguriamo di diventare protagonisti della nostra cucina” afferma il gastronomo Luigi Cremona. “Hanno in comune, a parte la giovane età, l'attenzione ai prodotti del territorio dove svolgono la loro attività, ma ognuno ha personalità diversa e interpreta la professione secondo le proprie capacità e sensibilità.”

 

Per il quarto anno, e sempre con la collaborazione di Ideal Standard Italia, è stato assegnato anche il Premio Stanze Italiane e Buona Cucina, destinato ai 4 ristoratori e ai 4 albergatori che nei rispettivi territori (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud e Isole) meglio dimostrano di saper soddisfare le esigenze dei consumatori che, sempre più numerosi, chiedono qualità, atmosfera, genuinità e amore per la tradizione, pulizia, funzionalità, accoglienza cordiale, cura dei dettagli, professionalità a prezzi ragionevoli.

 

“Un Premio”, hanno sottolineato il presidente del Touring Roberto Ruozi e il direttore generale del Touring Club Italiano Guido Venturini “con il quale il Tci ribadisce la sua grande attenzione al rapporto qualità-prezzo e testimonia il proprio ruolo di certificatore della qualità che il Sodalizio da sempre riveste nei confronti dei suoi Soci, dei viaggiatori, dei consumatori.”

 

Questi i vincitori 2007, individuati da una giuria composta da Luigi Cremona, Teresa Cremona, Michele D'Innella, Felice Invernizzi, Ovidio Mugnai, Paolo Petroni, Paola Ricas, Fiorenza Vallino e presieduta da Roberto Ruozi

 

Per la sezione Stanze Italiane

La Locanda del Notaio, Pellio Intelvi (CO) ; Relais Dolce Vista, Valdobbiadene (TV) ; Le Residenze Johlea, Firenze; Villa Carlotta, Ragusa.

 

Per la sezione Buona Cucina

Il Liberty, Milano; Casa del Vino, Isera (TN); Osteria Magona, Castagneto Carducci (LI); Taverna Estia, Brusciano (NA)

 


"Siamo convinti” afferma Massimo Bonotti, amministratore delegato di Ideal Standard Italia “che la stanza da bagno debba essere concepita come un luogo privilegiato dove rilassarsi e rigenerarsi, spazio di qualità e di benessere. Questa collaborazione con il Touring Club Italiano esprime appieno il desiderio di Ideal Standard di esplorare i nuovi orizzonti dell'ospitalità e di mettere la propria esperienza al servizio delle più diverse esigenze dei consumatori.”

 

Per quanto riguarda la Guida, 7.754 esercizi segnalati, di cui 4.544 fra alberghi, agriturismi, b&b, alberghi diffusi, locande e 3210 ristoranti, anche quest'anno conferma la sua vocazione al continuo aggiornamento e alla costante evoluzione. “A dimostrazione” come afferma il presidente del Tci Roberto Ruozi “di come il Touring dedichi sempre particolare attenzione nel rinnovare, aggiornare e perfezionare la scelta degli alberghi e ristoranti, con l'obiettivo di leggere e interpretare le trasformazioni dei gusti, delle tendenze e dei bisogni di turisti e viaggiatori.”

Tra le novità della Guida 2007 l'indicazione di esercizi che praticano costi contenuti pur offrendo un'accoglienza e una cucina di livello più che accettabile (scelta che conferma l'attenzione del Tci alle esigenze di risparmio delle famiglie); l'introduzione del simbolo delle Bandiere Arancioni, marchio di qualità Touring riservato alle località dell'entroterra; la segnalazione degli oltre 100 locali aderenti all'Unione Ristoranti Buon Ricordo.

 
http://www.informacibo.it

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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Occhi sul paesaggio toscano

di elisamazza (26/10/2006)

Sabato 4 – domenica 5/lunedì 6 novembre

SIENA. Un week-end di ripresa fotografica per immortalare le speciali sensazioni di armonia che trasmettono il paesaggio e la natura della Toscana modificata così mirabilmente dall'uomo. L’obiettivo è puntato su San Galgano, la Val d’Orcia e le sue crete, i paradisi collinari di Montalcino e le atmosfere autunnali della campagna senese. Corso teorico-pratico di ripresa in viaggio con finale in camera oscura. 200 euro materiali fotografici inclusi. 40 euro per la mezza pensione in agriturismo. Lunedì facoltativo.
INFO: Roberto Salbitani, 347-6634815, info@scuolafotografianatura.it, www.scuolafotografianatura.it

 

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“Quinto Quarto”: le nostre proposte di oggi

di elisamazza (26/10/2006)

Continua il viaggio fra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico inserito nella manifestazione “Chianti d’Autunno”
Continua il nostro viaggio fra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico inserito nella manifestazione “Chianti d’Autunno”. Oggi abbiamo scelto due soluzioni che potrebbero interessare soprattutto il pubblico dei giovani, in quanto con i menù che i due ristoranti propongono si possono gustare ricette del “Quinto Quarto” a meno di 20 euro, senza rinunciare alla buona cucina e ad ingredienti selezionati.

Per il Chianti fiorentino abbiamo selezionato il ristorante “Il Campanellino”, a Barberino Val d’Elsa e per il senese “La Cantoniera di Vescine”, a Radda in Chianti.

Il primo ristorante (Il Campanellino), il cui nome rievoca un paesaggio fiabesco, ha preparato una cena completa a 15,50 euro con tanto di vino rosso Colli Fiorentini prodotto dalla Fattoria Ghisone.

La cena inizierà con un antipasto a base di crostino rustico, crostino toscano (nero) e fettunta agliata (bruschetta). Per primo potrete scegliere fra la tipica ribollita toscana e degli gnocchi casalinghi. Trippa alla fiorentina o fagioli all’uccelletta per secondo e crostata di marmellata o torta di mele per chiudere in bellezza.

Nel menù de “Il Campanellino” compare il piatto a base di Quinto Quarto che più frequentemente è servito sulla tavola delle famiglie toscane: la trippa alla fiorentina.

Pietanza tipicamente invernale, sia per l’apporto calorico che per il fatto che deve essere consumata ben calda, la trippa (detta anche Centopelli) alla fiorentina viene fatta lessare e successivamente cotta nel tegame con carote, sedano, pomodori, cipolla, aglio, alloro, basilico tritato e vino bianco secco. Anche se poi ogni chef la personalizza in diverse varianti.

“Il Campanellino” è chiuso il lunedì.

“La Cantoniera di Vescine” di Radda in Chianti propone invece un menù a 19,50 euro, bevande e caffè esclusi.

Si inizia con l’antipasto a base di lingua di manzo al Chianti e spezie con salsa di rafano per arrivare ai primi, a scelta fra pappardelle ai funghi porcini e pappardelle al cinghiale. Come secondo potremo scegliere fra le salsicce di suino in umido con fagioli cannellini oppure trippe.

La cena si concluderà con un’ottima torta di mele d’inverno.

Il ristorante senese inserisce il Quinto Quarto negli antipasti con la “lingua di manzo al Chianti”. La lingua del bovino, solitamente lessata e servita con salsa verde, è un tipico piatto natalizio insieme al “lesso” e al “cappone in umido”.

“La Cantoniera di Vescine” è chiuso il mercoledì.  

Se preferite il primo menù che vi abbiamo proposto potete prenotare un tavolo allo 055 8079149, se invece preferite la seconda opzione prenotate allo 0577 741195.

 

 

 

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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