Ottobre 2006

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Elisa Mazza personale antologica

di elisamazza (31/10/2006)

Il mondo delle donne
Inaugurazione giovedì 9 novembre 2006 ore 18,30.
Ristorante Il Delfino, via Lungomare di Levante, 80 Ronchi (MS)
In mostra fino al 13 dicembre
Esposti lavori su carta,tecniche miste, disegni
Il molteplice  e semplice mondo del quotidiano di una donna attraverso un’elaborazione personale che genera immagini suggestive e divertenti: la routine del vissuto trasformata attraverso l’ironia, il movimento e le emozioni.
Elisa Mazza      http://web.tiscali.it/elisamazza/
è nata a Milano.  Vive a Carrara, dove è giunta nel 1970 guidata dal grande amore per l’Arte. Negli anni ’90 ha lavorato come curatrice della rubrica settimanale d’Arte per il quotidiano “ Le Città”.
E’ la Guida della Creatività di Supereva
Indirizzo web:http://guide.supereva.com/creativita/
Nell’immagine: L’acchiappaluna
ARTISTA: Elisa Mazza
INAUGURAZIONE: 9 novembre 2006, ore 18,30
PERIODO MOSTRA: 9 novembre 2006 – 13 dicembre 2006
LUOGO: Ristorante Il Delfino, via Lungomare di Levante, 80 Ronchi (MS)
Sponsor
Arya snc http://www.aryasnc.it
Carrara: viale Zaccagna 13 - 54031 Avenza (MS) - Tel. 0585 50232 - Fax 0585 504913
Viareggio: Largo Risorgimento 9 int.4 - 55049 Viareggio (LU) - Tel./Fax 0584 969811
Vini dal Veneto Carrara(MS) http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
In degustazione Prosecco Ca’ Vittoria Tenute Aleandri srl


Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Il Soave al Merano Wine Festival

di elisamazza (31/10/2006)

Merano Wine Festival: per la terza volta consecutiva scelto il Consorzio di Soave a rappresentare il Veneto

Sarà il Consorzio di Tutela del Vino Soave e Recioto di Soave, dall’11 al 13 novembre, a rappresentare l’intera Regione Veneto nel corso del Merano Wine Festival & Culinaria 2006, l’importante manifestazione altoatesina che, alla sua quindicesima edizione, assieme a Vinitaly rappresenta per i produttori e per gli operatori di settore un appuntamento da non perdere a livello internazionale.

Il Consorzio di Tutela del Soave è stato scelto per la terza volta consecutiva dall’organizzazione del Merano Wine Festival dopo aver superato criteri di selezione molto severi, in qualità di consorzio in grado di distinguersi per il lavoro svolto in tema di tutela e promozione.

Sulla passerella, scelte per l’intensità, l’eleganza e la straordinaria personalità dei loro vini, ci saranno anche tre aziende della Doc Soave che per localizzazione sanno offrire una panoramica completa della zona di produzione. Tra i cento Top italiani saranno infatti presenti Inama, Gini e Pieropan. Nella sezione chiamata “Vinis Extremis” sarà invece presente l’azienda Filippi; nella sezione “Dulcis in Fundo” l’azienda Agostino Vicentini e nella sezione “Le donne del Vino” l’azienda Guerrieri – Rizzardi.

La prestigiosa vetrina della Kurhaus, sede della manifestazione, diventa quindi un altro importante appuntamento per la denominazione scaligera per confermare una crescita qualitativa che il mercato sta premiando con convinzione.

Si tratta di un trend nei consumi che è stato di recente registrato anche dalle numerose segnalazioni presenti sulle guide di settore che confermano il Soave tra i vini più blasonati d’Italia. Per gli appassionati dei grandi bianchi italiani da vitigno autoctono quella di Merano è un’occasione unica per apprezzare ogni singola sfumatura dei grandi cru del Soave selezionati dal Consorzio, un progetto questo, al centro di un ambizioso studio sostenuto da Veneto Agricoltura.

A sottolineare poi la forte riconoscibilità del Soave come vino simbolo dell’enologia italiana, per quanto riguarda i grandi bianchi nazionali, anche la Guida ai Vini Buoni d’Italia 2007,  edita dal Touring Club Italiano e curata da Mario Busso in collaborazione con Luigi Cremona, proprio in questa occasione premia con il massimo riconoscimento sei Soave che hanno ottenuto la corona di migliore vino d’Italia : il Soave Doc “Borgoletto” 2005, Fasoli Gino; il Soave Doc Classico “Il Roccolo” 2005, Le Mandolare; il Soave Classico “Staforte” 2004, Prà; il Soave Doc Classico “Vin Soave” 2005, Inama; il Recioto di Soave Docg “Le Sponde” 2004, Coffele; il Recioto di Soave Docg “Col Foscarin” 2004, Gini.

 

 

 

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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“Quinto Quarto”, i piatti della tradizione

di elisamazza (31/10/2006)

Altre due proposte tra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico di “Chianti d’Autunno”

Continua il “viaggio” tra i 58 ristoranti che aderiscono a “Quinto Quarto”, l’iniziativa enogastronomica inserita in “Chianti d’Autunno”.

I ristoranti che visitiamo oggi sono il “Ristorante della Pieve” al Castello di Spaltenna, Gaiole in Chianti e il ristorante “La Castellana” di Montefioralle nel comune di Greve in Chianti. Pescando nei loro menu dei piatti davvero speciali che si rifanno alla tradizione chiantigiana, a partire dall’antipasto fino al dolce.

Il rinomato “Ristorante della pieve – Castello di Spaltenna” ci propone un menù a 58 euro, bevande escluse, fatto di ingredienti tipici rivisitati dall’estro dei cuochi.

Come antipasto ci viene presentato un paté di fegatini e melza al vino santo su un crostone di pan bioche all’uvetta. Una versione più internazionale del classico crostino nero, tipico antipasto toscano.

Il primo piatto è un vero capolavoro gastronomico di ricerca sulla tradizione: un brodo del quinto quarto, con tagliatelle di lingua salmistrata, ceci e neretti di vitello ed una pasta di farina integrale (i lunghi) con ragout chianino aromatizzato al rosmarino.

Per secondo un’immancabile trippa in umido accompagnata da fagioli toscanelli.

Come dolce la cucina ha pensato ad una scelta di formaggi pecorini accompagnati da confetture e mostarde ed in più un cannolo di panforte, mousse di ricciarelli e gelato al panpepato.

Per prenotare 0577/749483.
 

“La Castellana” di Montefioralle, Greve in Chianti, ha ideato un menu per 30 euro (inclusi grappa e digestivo, vino, acqua e caffè esclusi) che si rifà anch’esso alla tradizione contadina.

L’antipasto comincia con un succulento “lardone” di cinta marinato accompagnato da una scelta di salumi toscani.

Per primo ci vengono proposte delle pappardelle ad sugo di cinghiale ed un piatto di stagione come tortelli con sugo di porcini.

Il secondo piatto offre l’alternativa tra un piatto per molto tempo scomparso dalle tavole chiantigiane come il peposo di porco con cinghiale in umido oppure la classica bistecca, con fagioli cannellini, verdure grigliate e spinaci.

Per finire panna cotta con frutti di bosco, creme caramel, crema di mascarpone con gocce di gianduia.

La Castellana è chiuso il lunedì. Per prenotare 055/853134.

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Chianti d’Autunno

di elisamazza (31/10/2006)

Dall’1 al 12 novembre si potrà vivere il Chianti “fra sacro e profano” alla riscoperta di tradizione e gusto

“Chianti d’Autunno” si rinnova e punta sull’autenticità fra grandi vini e cucina tipica

Presentata il 30 ottobre la kermesse che prevede degustazioni, convegni, spettacoli, itinerari nei castelli e un percorso gastronomico unico, con sessanta ristoranti che per dieci giorni propongono i piatti della cucina tradizionale a prezzo promozionale

 “Il successo ottenuto lo scorso anno dalla manifestazione dimostra che la volontà degli otto Comuni chiantigiani di “fare sistema” è forte e sta portando i suoi frutti”. Così Anna Maria Betti, sindaco di Castellina in Chianti, che è capofila dei Comuni protagonisti di “Chianti d'Autunno”, ha presentato oggi (30 ottobre) a Firenze l'edizione 2006 della kermesse che prende il via mercoledì 1 novembre e si protrarrà fino al 12 novembre, in un insieme di iniziative che chiuderanno in grande la stagione turistica. Una manifestazione che prenderà vita nei luoghi più suggestivi del Chianti senese e fiorentino, tra sacro e profano, tradizione e gusto, in un coinvolgimento sensoriale completo che prende spunto da un tema principale: il Chianti Classico, famoso nel mondo per la sua etichetta con il Gallo Nero.

“Ci auguriamo che “Chianti d'autunno” diventi un appuntamento fisso nel calendario chiantigiano sia per i turisti sia per tutti coloro che vivono quotidianamente il territorio”, ha aggiunto ancora il sindaco Betti questa mattina (30 ottobre) nella Sala Pistelli dell'Amministrazione provinciale di Firenze, durante la conferenza stampa che ha dato ufficialmente il via alla manifestazione e a cui erano presenti anche Valerio Nardini, assessore agli assetti istituzionali della Provincia di Firenze, Roberto Bruchi, direttore Aprovito, Mario Palimodde, vicesindaco di Castelnuovo Berardenga, Alessandra Carrai, vicesindaco di Radda in Chianti, Franco Agnoletti, assessore allo Sviluppo Economico di San Casciano Val di Pesa e consigliere Consorzio Eurochianti, Lia Corsi, assessore al Turismo di Tavarnelle Val di Pesa, Massimo Mariottini assessore alla Cultura del Comune di Greve in Chianti, Pierangelo Bencistà per il Consorzio Eurochianti, Lorenzo Bojola e Anna Gambaro, promotori dei concorsi fotografici “Fra sacro e profano” e “Cerca la lettera – l’alfabeto nascosto”.

“Chianti d'autunno: tra sacro e profano” è l’evento autunnale che vede uniti i comuni del Chianti fiorentino e senese Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa. Dall’1 al 12 novembre la kermesse proporrà un ricco calendario di iniziative, convegni, concorsi fotografici, spettacoli, percorsi enogastronomici nei borghi e nei più bei castelli, riscoprendo anche teatri, musei e abbazie, tra gusto e cultura. Immancabile inoltre “Quinto Quarto e dintorni”, il circuito enogastronomico che per dieci giorni vedrà coinvolti circa sessanta ristoranti distribuiti su tutti gli otto comuni, che durante l’evento offriranno menù a prezzi trasparenti a base di piatti della tradizione toscana, difficilmente disponibili negli altri periodi dell’anno.

L’evento è cofinanziato dall’Iniziativa Comunitaria Leader Plus, attraverso il Consorzio Eurochianti.

Il programma completo della manifestazione è visibile sul sito www.chiantidautunno.it. Per informazioni, telefonare al numero 0577 741392.

 

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Io, tu e la luna… su una slitta in mezzo al bosco innevato

di elisamazza (31/10/2006)

La vacanza più romantica dell’inverno in uno dei masi
del Gallo Rosso, nell’incanto dell’Alto Adige
 

Una notte di luna piena, una slitta trainata dai cavalli su un sentiero luccicante e la neve che scricchiola sotto le lamine. E’ un sogno romantico tutto da vivere in Alto Adige con la complicità dei masi del Gallo Rosso, dolci rifugi per due, dove tutto è pensato per regalare emozioni senza fine e tutta la poesia di un paesaggio da fiaba. Sulle montagne del Sudtirolo le notti di luna sono da sempre considerate magiche, sarà per l’atmosfera surreale che l’astro conferisce ai boschi e alle piste innevate, illuminandoli dolcemente, o per la suggestione che le mille leggende alpine tramandano, qui si ha l’impressione di essere in un mondo fantastico. Che fa venire voglia di stringersi ancora di più sotto le calde coperte di lana e lasciarsi trasportare a valle ascoltando solo il silenzio della notte e i piccoli rumori del bosco. Gli “appuntamenti” invernali con la luna piena sono per il 5 dicembre 2006, e il 3 gennaio, il 2 febbraio, il 4 marzo, il 2 aprile 2007, notti tutte da vivere in Alto Adige scegliendo uno dei masi più romantici tra i più di mille dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi riuniti sotto il marchio del Gallo Rosso. In Valle Passiria a Pfelders si trova il maso Steinerhof, da dove si può partire per passeggiate in carrozza. Pfelders è un paesino di montagna, situato nel parco naturale del gruppo Tessa. A San Candido, nel comprensorio dolomitico, si trova invece il maso Glinzhof, agriturismo storico, dove la cena viene servita nella “Stube”. Qui si possono gustare squisiti piatti, prodotti propri del maso e godere di una splendida vista sui monti.  Al maso Bacherhof in Val Vizze ci si trova in un vero paradiso per escursionisti. Qui la settimana bianca è una favola tra passeggiate in slitta, camminate con le racchette da neve e la splendida area sciistica. Quando in inverno comincia a nevicare, al maso Mudlerhof tutti si precipitano sulla pista per slittini, sull’anello di fondo lungo 42 chilometri, sulle aree sciistiche circostanti. Il divertimento è assicurato per tutta la famiglia! Prezzi a partire da 20 euro a persona al giorno. E i masi del Gallo Rosso sono più di mille: scopriteli tutti con la nuova Guida e sul sito internet www.gallorosso.it.

 

Per informazioni: Gallo Rosso -  Ufficio Agriturismo

Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi

Bolzano  -  Telefono 0471.999308 

www.gallorosso.it   e-mail info@gallorosso.it

 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Il “ponte” sulla via del benessere si attraversa in coppia!

di elisamazza (31/10/2006)

Alle Terme di Salsomaggiore (PR) dall’8 al 10 dicembre 2006 proposte di wellness a tutto relax

Quest’anno la Festa dell’Immacolata offre la ghiotta occasione per una fuga romantica dallo stress! Il ponte che va da venerdì 8 a domenica 10 dicembre, concede una pausa dai ritmi frenetici e permette alle coppie di ritagliarsi un angolo di benessere, da vivere rigorosamente insieme, alle Terme Berzieri di Salsomaggiore Terme (PR). La proposta del gioiello liberty dal fascino ineguagliabile per “Lui & Lei” è una dolce carezza tra trattamenti rilassanti e profumati a base di benefica acqua termale da concedersi in un ambiente esclusivo e raffinato. I trattamenti compresi nel pacchetto  da suddividere in due sono:  1 fango aromatico termale pennellato, 1 doccia francese termale, 1 massaggio manuale al corpo con oli essenziali, 1 bagno cromatico termale con oli essenziali, 1 massaggio manuale al corpo con oli essenziali, 1 trattamento viso al fango termale aromatico e 2 ingressi alla piscina termale coperta oltre alla consulenza medico specialistica. Prezzo di 218 euro per due persone. E ancora: in omaggio 1 bagno turco termale aromatico da fare in coppia e 1 doccia solare per Lei. Il soggiorno in camera doppia  comprensivo di pernottamento e prima colazione per due giorni , negli alberghi di Salsomaggiore con  1 cena per due in un ristorante tipico ha un costo a partire da 200 euro, sempre per  due persone. Inoltre, tutti coloro che acquisteranno questo pacchetto benessere avranno  la possibilità di avere un coupon con sconto 10% per acquisti presso l’Outlet Shopping del  Fidenza Village.

 

Per informazioni:  Terme di Salsomaggiore

NUMERO VERDE: 800 861385

Via Roma 9, 43039 Salsomaggiore (PR) 

Tel. 0524 582611

E-mail: info@termedisalsomaggiore.it  

Sito internet: www.termedisalsomaggiore.it

 

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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