Novembre 2006

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Elisa Mazza all'AlmaRosa Art Music and Bar Forte Dei Marmi (Lucca)

di elisamazza (30/11/2006)

Mostra personale
Inaugurazione 12 dicembre 2006 ore 18,30.
AlmaRosa Art Music and Bar Forte Dei Marmi (Lucca) Viale Edgar Morin 89a
In mostra fino al 16 gennaio 2006
Esposti lavori su tavola, tecnica mista, acrilico, applicazioni di materiali vari.
Dopo la personale antologica Il mondo delle donne svolta ai Ronchi Elisa Mazza  si presenta a Forte dei Marmi presso l'AlmaRosa Art Music and Bar il il 12 dicembre 2006
L’artista crea particolarissimi segni-oggetto, animati da una potente carica di senso dinamico che hanno il potere  di dare la percezione di una circolazione illimitata di energia.
Una pittura fortemente materica, in una sintesi intensa e prorompente di pittura e scultura. Il tema del mare e' ricorrente nel lavoro di ricerca dell'artista che ha realizzato quadri di medie e grandi dimensioni, ispirate appunto all'elemento primordiale.
Creata appositamente per questa mostra la serie: Confini, dove cielo e mare si incontrano sovrapponendosi fino ad amalgamarsi. Emerge così sua la ricerca  di trasmettere le emozioni che lei stessa prova di fronte alla natura, la musa ispiratrice, che non delude mai.
Elisa Mazza      http://web.tiscali.it/elisamazza/
è nata a Milano.  Vive a Carrara, dove è giunta nel 1970 guidata dal grande amore per l’Arte. Ha lavorato anche come curatrice di rubriche d’Arte.  Sue opere sono state incluse in diverse mostre collettive.
E’ la Guida della Creatività e dei Ristoranti di Superava
Indirizzo web:http://guide.supereva.com/creativita/

Nell’immagine: : Il golfo
ARTISTA: Elisa Mazza
INAUGURAZIONE: 12 dicembre 2006 ore 18,30 con ingresso libero.
PERIODO MOSTRA: 12 dicembre 2006 – 16 gennaio 2006
LUOGO: AlmaRosa Art Music and Bar Forte Dei Marmi (Lucca) Viale Edgar Morin 89a
Sponsor
Arya snc http://www.aryasnc.it
Carrara: viale Zaccagna 13 - 54031 Avenza (MS) - Tel. 0585 50232 - Fax 0585 504913
Viareggio: Largo Risorgimento 9 int.4 - 55049 Viareggio (LU) - Tel./Fax 0584 969811
Vini dal Veneto Carrara(MS) http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
In degustazione Spumanti Cantina di Custoza
AlmaRosa Art Music and Bar e' un originale art bar dai toni caldi e accoglienti. L’ambiente è elegante, ma volutamente non troppo sofisticato, dal Giovedì alla Domenica musica con dj..
La mostra rimarra' poi visitabile tutti i giorni dal Giovedì al Martedì, dalle ore 9 alle 23, sempre con ingresso libero.


Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Mercatini di Natale

di elisamazza (30/11/2006)

Ci accompagnano in una scia di luci, di musica, di colori e di profumi verso la festa più bella dell’anno

La magia dei mercatini di Natale

È una lunga tradizione quella che si ripete ogni anno nel periodo dell'Avvento in varie località del Trentino: con il Natale ritorna la magica atmosfera dei mercatini, con un tripudio di luci, musica, colori, giochi e sapori.
Sarà poi facile, girellando tra le simpatiche casette di legno, scoprire i tesori che artigiani raffinati ci vengono a proporre.
I Mercatini sono anche il luogo dove è possibile incontrare e gustare i prodotti tipici della cucina e dell’enologia del Trentino, offerti e “illustrati” da cuochi e sommelier di classe. Il tutto con contorno di musiche, canti natalizi e improvvisazioni per i più piccini.
Scopri i pacchetti vacanza legati al Natale.

I primi Mercatini di Natale ad aprire le porte a turisti e curiosi saranno quelli di Arco, Trento e Levico.

A Trento, come da tradizione, le casette sono ospitate tra le mura merlate in piazza Fiera. Le bancarelle sono aperte dal 25 novembre fino alla Vigilia e offrono un’ampia varietà di oggetti per scegliere l’idea regalo più originale tra le sculture di legno, le ceramiche, le composizioni floreali, i prodotti dell’artigianato, gli addobbi per l’albero e per il presepe. "I Sapori del Mercatino", l’itinerario goloso fra i più tipici prodotti trentini, è il posto ideale per sorseggiare una tazza calda di vin brulè in compagnia.
I più piccini potranno divertirsi con il trenino di Babbo Natale, gli spettacoli itineranti e i giochi per le vie e le piazze del centro (dalla domenica al giovedì dalle 10 alle 19, il venerdì e il sabato dalle 10 alle 20.30, il giorno della Vigilia dalle 10 alle 17).

Dal 25 novembre anche a Levico Terme rivive la tradizione natalizia (chiusura il 6 gennaio). Nella cornice del Parco degli Asburgo Babbo Natale aspetta seduto sul trono le letterine dei bambini, che potranno divertirsi anche con la fattoria degli animali, tra file di bancarelle colorate accompagnati dalla musica di gruppi folkloristici e musici itineranti. Il centro della cittadina termale sarà collegato al Parco da un simpatico trenino (dal 26 novembre fino a Natale dalle 10 alle 19, successivamente solo il pomeriggio dalle 14 alle 19; il 2, 9 e 16 dicembre si fa festa fino alle 22.00, ora in cui va in scena uno spettacolo pirotecnico).

L’atmosfera natalizia arriva fino a Riva del Garda, dove la Rocca si trasforma nella casetta di Babbo Natale (dall’8 dicembre, dalle 14 alle 18 fino al 24 dicembre) e le vie del centro si popolano di luci e colori. Interessante anche l'iniziativa Natale al cioccolato, sempre a Riva del Garda, dove si potranno gustare le più gustose varianti di questo cibo prelibato.
Le casette con gli oggetti d’artigianato locale si trovano anche a Castel Drena, dove Santa Lucia e Babbo Natale arriveranno in slitta e in carrozza per auguri e doni da favola (dal 25 novembre, dalle 10 alle 18).

Ad Arco, nella piazza attorno alla Chiesa della Collegiata, fino al 23 dicembre c’è il Mercatino Asburgico (dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 19 e il 7 dicembre), mentre nei locali si possono degustare menù natalizi e di tradizione viennese.

Nel Tennese, la celebrazione del Natale coinvolge tutti i borghi medievali del comune di Tenno con mostre, concerti e rappresentazioni teatrali. A Canale di Tenno il mercatino è dall’8 dicembre al 7 gennaio, mentre la sera della Vigilia si snoderà per le viuzze del centro un suggestivo presepe vivente.

In dicembre aprono anche i suggestivi Villaggi Natalizi ambientati alla Magnifica Corte Trapp a Caldonazzo (2 e 3, 7, 8, 9, 10, 16 e 17 dicembre, dalle 10 alle 19) e a Siror, piccolo e caratteristico centro ai piedi delle Pale di San Martino nella Valle del Primiero (3, 8, 9, 10 e 17 dicembre).

Le bancarelle si trovano pure a San Lorenzo in Banale e Rango, nelle Giudicarie, tra i “volt”, le tradizionali cantine dal soffitto a volta. Qui è disponibile un interessante pacchetto vacanza (dal 7 al 10 dicembre).

Anche Folgarida, per la prima volta quest’anno presenta il suo Mercatino che si tiene nei fine settimana fino alla Vigilia (2-3, 8-9-10, 16-17, 23-24 dicembre). Il centro e le piazzette si animano a festa con spettacoli e concerti, proponendo tante idee regalo e dolci golosi.


Altre info su: www.nataletrentino.it


Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Alla scoperta dei percorsi del gusto

di elisamazza (30/11/2006)

Sette strade del Vino e dei sapori disegnano itinerari per conoscere i prodotti tipici, la natura e la storia del Trentino

Mele del TrentinoIl Trentino, una verde farfalla di terra nel cuore dell'Europa che cela fra le pieghe del suo territorio i tanti sapori della sua autenticità. Attraverso le “Strade del Vino e dei Sapori” si può conoscere il Trentino in modo diverso, seguendo percorsi geografici ed enogastronomici. Sono sette le Strade esistenti.

La “Strada del vino e dei sapori della Vallagarina”, è un tracciato di oltre 200 chilometri per scoprire vigneti e campi coltivati, in un itinerario tra storia, arte e agricoltura. Prodotto principe di questa area è il Marzemino, vino rosso autoctono. Ma anche il Marrone di Castione, gli ortaggi biologici della Val di Gresta e i formaggi prodotti nella malghe sull’Altipiano di Brentonico.

La "Strada del Vino e dei Sapori dal Lago di Garda alle Dolomiti di Brenta" stretta tra il Lago di Garda e le dolomiti è sicuramente la più estesa. Si parte dal lago dove si produce l’olio extravergine d’oliva del Garda trentino Dop. E poi frutti ed ortaggi come la susina di Dro e il broccolo di Torbole e Santa Massenza. Immancabile il vino con la coltivazione del bianco autoctono Nosiola, da cui si ricava anche il pregiato Vino Santo Trentino. E ancora la carne salada e la ciuìga. Proseguendo verso le Dolomiti del Brenta è la volta della Spressa della Giudicarie Dop. Accanto alla produzione enogastronomica non mancano siti termali, spazi dove praticare sport e testimonianze storiche come chiese e castelli.

Nel Trentino nord-occidentale è invece protagonista la mela con “Strada della mela e dei sapori delle valli di Non e Sole”.Infinite distese di meleti conferiscono a questo territorio un fascino unico. La proposta enogastronomica si arricchisce di formaggi come il Trentingrana, il Casolèt, ma anche ortaggi e saporiti insaccati. 

Vino trentinoLa "Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo, Valle di Cembra" con i vigneti di Müller Thurgau, coltivato fino a settecento metri d’altitudine e che nella Valle di Cembra ha trovato il suo habitat naturale. Ma altri sono i fiori all’occhiello di questa Strada: il profumato Trentino D.O.C. Nosiola, il più antico vitigno bianco autoctono del Trentino, o il Trentino D.O.C. Chardonnay, ottima base per lo spumante Trento D.O.C. Metodo Classico. Accanto alla produzione enologica, per cui non si può dimenticare la grappa, che nei masi di Faver, Pressano e Segonzano è un’arte antica, rilevante è la presenza di salumi tipici: dalla lucanica secca alla carne salada.

La “Strada dei formaggi delle Dolomiti” è stata pensata per congiungere i luoghi della produzione casearia d’alta quota, attraversando una delle porzioni più belle del Trentino.
Conosciamo così la Valle di Fassa, culla del patrimonio storico e culturale ladino, con formaggi come lo Spretz Tsaorì, in ladino “pressato saporito”, meglio noto come Puzzone di Moena.
La storia della vicina Val di Fiemme è da sempre collegata al Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino che ne tutela e valorizza le caratteristiche naturali e ambientali della zona. Qui nascono noti formaggi come il Dolomiti, ma anche rinomati come il Caprino di Cavalese, le ricotte fresche e affumicate.
Attraversiamo il Passo Rolle e siamo nel Primiero: nei Nostrani, nelle ricotte, nella Tosèla e perfino nel burro, tutto il sapore delle malghe di montagna, che ancora producono i formaggi come un tempo.

La "Strada del vino e dei sapori di Trento", città del Concilio, con le sue colline rigate di vitigni che si rincorrono lungo il fiume Adige insieme a meleti, boschi e coltivazioni particolari come gli asparagi di Romagnano e i piccoli frutti di Sardagna, offre un paesaggio dolce dove si può apprezzare lo spumante Trento D.O.C. metodo classico, bollicine di assoluta qualità che hanno consentito al Trentino di essere la zona d’elite della spumantistica nazionale.

La Piana Rotaliana si stende nei dintorni di Trento verso nord e forma un’ansa di origine alluvionale fra le più fertili del territorio in cui si snoda la "Strada del Vino e dei Sapori". Il fiume Adige la costeggia per il lungo e, come annotava Goethe nel suo celebre “Viaggio in Italia”, prende ad avere “un corso tranquillo”, circondato da pendii con “colline pergolati d’uva, granone, gelsi, mele, pere, cotogne, noci”: un vero giardino in mezzo alle montagne!
Paesi come Mezzocorona e Mezzolombardo portano ancora nel nome la loro caratteristica di terre divise fra i conti del Tirolo e i principi vescovi trentini, ma oggi sono tutti accomunati dal prodotto simbolo della zona, il Teroldego rotaliano D.O.C., vino rosso e vigoroso, che fra le sue note profumate e sapide conserva la memoria storica di questa zona. Un altro prodotto rappresentativo di questa terra è l’Asparago di Zambana.
Sempre a San Michele all’Adige ha sede il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, che raccoglie attraverso un’accurata raccolta etnografica, l’antica e più recente memoria del popolo trentino.

http://www.trentino.to/

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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La Guida Gallo si presenta

di elisamazza (30/11/2006)

“Sfilano” 53 chef italiani e 47 internazionali per i “100 risotti dei migliori ristoranti del mondo”

La prefazione è di Ferruccio Ferragamo

Più che la presentazione di una guida è stata un'esperienza multisensoriale. La presenza dei cuochi Annie Feolde e Gualtiero Marchesi e la degustazione di stupendi assaggi di piatti di risotto preparati da Carlo Cracco. nel suo elegante ristorante Cracco Peck, ha trasformato la presentazione della Guida Gallo 2007 (realizzata dalla Riso Gallo che quest'anno compie i suoi primi 150 anni) in un evento nell'evento.
Un viaggio tra la buona tavola e la storia del risotto che vede proprio l'azienda Riso Gallo tra i più grandi protagonisti italiani di Riso di marca.
Alla presentazione della settima edizione dei “100 risotti dei migliori ristoranti del mondo” era presente Mario Preve, presidente di Riso Gallo, che ha sottolineato gli aspetti più importanti del successo di questa guida, che nata con poche pagine oggi arriva a tracciare “la mappa” delle migliori ricette di risotti nel mondo: “Attraverso la Guida Gallo, grazie al prezioso coinvolgimento di grandissimi chef di fama internazionale, siamo riusciti negli anni a dare slancio e visibilità al risotto, che da piatto tipico della tradizione italiana, oggi è diventato ambasciatore dell'alta gastronomia nei ristoranti di tutto il mondo, rispondendo a un'immagine di cucina colta, raffinata e fantasiosa”. - afferma con orgoglio Mario Preve,. “D'altra parte è evidente che il risotto sta vivendo un importante restyling gastronomico, grazie alla fantasia degli chef che hanno rinnovato le ricette, ma anche il modo di presentarle in tavola. Oggi il risotto si è anche verticalizzato, viene proposto non solo in piatti, ma in bicchieri, tazze di vetro... e nelle pagine della nuova guida emerge proprio questo nuovo estro creativo”.

Un risotto che piace particolarmente a Ferruccio Ferragamo, importante nome dell'Alta moda e presidente di Polimoda, l'Istituto internazionale di fashion e design che per questa edizione della Guida ha preparato una speciale prefazione scrivendo: “...Il risotto è uno dei miei piatti preferiti e non solo per la sua estrema versatilità, dato che si presta a innumerevoli combinazioni culinarie, ma anche perché è un piatto tipicamente italiano... Personalmente amo in modo particolare il risotto bagnato nel vino rosso, forse perché dedico molto del mio tempo libero all'azienda agricola del Borro, in Toscana, dove fra le altre cose produciamo varie qualità di vino rosso. E apprezzo in modo speciale gli chef che riescono a dedicare la loro passione alla creatività di sapori originali, ma con ingredienti semplici.”

Protagonista della maggior parte delle ricette della Guida Gallo il Carnaroli del Pavese Gran Riserva, un riso di “qualità extra”, invecchiato alla pari di un ottimo rosso d'annata e realizzato a tiratura limitata.

L'eccellenza in fatto di riso, il miglior riso al mondo per la realizzazione del risotto, lanciato da Riso Gallo per il canale dell'alta ristorazione, venduto in esclusiva da Peck a Milano, da Fauchon a Parigi e da Harrod's a Londra.

L'annata 2005 del Carnaroli del Pavese Gran Riserva, oltre che nel sacchetto in cotone da 2 kg, sarà disponibile in una nuova elegante confezione in latta verde litografata e numerata.

Tante le novità della Guida Gallo 7ª edizione, firmata per la prima volta da Gribaudo - Divisione Il Gusto, editore che da sempre guarda con attenzione all'enogastronomia di alta qualità: nuova la cartografia e l'impaginazione con le informazioni sul ristorante e il profilo dello chef, ma anche una cura particolare ai grandi vini di qualità della produzione italiana e internazionale, che accompagnano le ricette dei 100 risotti.

Alla tradizionale edizione bilingue italiano-inglese, si aggiunge quest'anno una versione bilingue francese-tedesco, che contribuirà a rendere ancora più internazionale la Guida.

Di ogni ristorante si possono scoprire curiosità e caratteristiche salienti, suggerimenti su come raggiungere il locale e di ogni chef viene raccontato il profilo. Il tutto alternato da suggestive immagini con particolari di interni ed esterni dei ristoranti e dei rispettivi chef e patron. Le ricette dei 100 risotti, descritte con fedeltà, completano il volume, per chi vuole provare l'emozione di emulare i grandi maestri nell'arte del risotto.

In copertina Il risotto come un “cacciucco”, ricetta vincitrice del concorso Premio Gallo Risotto dell'Anno, una creazione di Alessandro della Tommasina, 25 anni, di Massa, chef capo partita all'Enoteca Pinchiorri di Firenze, che ha vinto proponendo uno dei piatti tradizionali della cucina toscana, in versione risotto.

Era presente all'appuntamento milanese anche Lamberto Vallarino Gancia, presidente della Gancia SpA che ha ricordato “la profonda amicizia che da generazioni lega le famiglie Preve e Gancia, che condividono lo stesso obiettivo di innovazione e ricerca costante della qualità”.

La GUIDA GALLO 7ª Edizione “100 risotti dei migliori ristoranti del mondo”
Pagine: 336
Editore: Gribaudo - Collana Il Gusto
Prezzo: €. 15,00
Formato: 14x21
Lingua: italiano/inglese, francese/tedesco
Progetto editoriale: Giovanni Marchese, Riccardo Preve, Marco Devasini
Testi: Ferruccio Ferragamo, Debora Bionda
Coordinamento: Carlo Vischi

http://www.informacibo.it/focus/risogallo.htm
 

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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“Un secolo di menu italiani”

di elisamazza (30/11/2006)

La mostra dell'Accademia Italiana della Cucina viaggerà negli Istituti di cultura Italiana all'Estero per testimoniare il valore della tradizione gastronomico-culturale dell'Italia

Per scoprire dove e che cosa hanno mangiato Re e regine, uomini di Stato e italiani illustri: dalla regina Margherita all'imperatrice Sissi, da Vittorio Emanuele III a Ciampi, da D'Annunzio a Marconi

Silenzioso protagonista dell'evoluzione culturale della civiltà gastronomica. Testimone eloquente di grandi avvenimenti, di illustri personaggi e delle numerose occasioni conviviali che caratterizzano la vita politico - sociale di una nazione. E' il menu: documento indispensabile per comporre quel vastissimo mosaico di usi e costumi, propri della tradizione dei popoli a tavola.

Ed è proprio partendo dall'oggettivo legame tra cibo, festa, cultura e linguaggio che l'Accademia Italiana della Cucina, istituzione culturale della Repubblica Italiana, ha ideato “Un secolo di menu”: mostra finalizzata a valorizzare il ruolo del menu nella civiltà della tavola.

Per realizzare questo lavoro l'AIC ha scelto come filo conduttore oltre 250 menu storici ed artistici che raccontano visivamente i grandi banchetti della storia. Dopo l'anteprima di Bruxelles dei primi di ottobre, la mostra viaggerà negli istituti di cultura italiana all'estero esportando i preziosi valori della tradizione culinaria del nostro popolo. Il 13 novembre l'opera è stata presentata a Nuova Delhi e il 28 arriverà a Calcutta: nel cuore dell'oriente saranno rivelati attraverso i menu quei valori storico-culturali- gastronomici alla base della civiltà della tavola.

«Con quest'opera - spiega Giuseppe dell'Osso, presidente dell'Accademia Italiana della Cucina - abbiamo non solo voluto rendere una testimonianza del passato ma farne un punto di riferimento per il futuro. Per tramandare e perpetuare, anche innovando e interpretando ciò che la cultura storica e la vicenda gastronomica ci hanno lasciato. Curando in particolare ogni aspetto volto alla salvaguardia di quel grande patrimonio che è la civiltà della tavola, di cui la composizione di un menu è forse una delle testimonianze più importanti e durature».

Numerose le sezioni in cui è divisa la mostra. Si va dai menu dei Savoia a quelli dei Presidenti della Repubblica, da quelli scelti dai Papi nei viaggi ai menu dei personaggi illustri che hanno lasciato una traccia importante nel ventesimo secolo. Senza trascurare i menu dei grandi alberghi, dei Translantici italiani e dell'Alitalia. E con una parte dedicata appositamente ai menu dei “Magnifici del Presidente”: i migliori ristoranti segnalati ogni anno dall'Accademia Italiana della Cucina.

MENU: CONDIVISIONE, ARTE, GASTRONOMIA
La mostra descrive il menu come strumento fondamentale per comprendere i gusti di un'epoca. “Oggetto prezioso”, dall'elevato contenuto artistico e rilevante per il valore delle pietanze, il menu rappresenta la più valida testimonianza del convivio come specchio della società. La condivisione del pasto appartiene all'identità culturale di ogni popolo ed esprime le trasformazioni delle modalità storiche della cultura gastronomica. Documento significativo dal punto di vista gastronomico, il menu possiede anche un intrinseco valore artistico, espresso dagli stili e dalle arti decorative predominanti nelle varie epoche. Non a caso illustri artisti hanno celebrato la natura estetica di questo oggetto: da Guttuso a Moranti, da Nespolo a De Chirico, da Carrà a Manzu, in molti si sono impegnati ad illustrare graficamente il menu assegnandogli lo status di vera e propria opera d'arte. E il percorso della mostra lo evidenzia: da quelli in stile barocco di fine 800, ai menu dei Re d'Italia di inizio 900, graficamente pregevoli ma più sobri, senza trascurare quelli degli anni 20 in stile liberty.

LA NASCITA DEL MENU: DAL “SISTEMA FRANCESE” AL “SISTEMA ALLA RUSSA”
La nascita del menu come “oggetto” si fa risalire al giugno del 1810, e segna lo storico passaggio tra servizio “alla francese” e “servizio alla russa”.

Nel sistema definito “alla francese” - usato ancora oggi nei pranzi a buffet - tutte le portate, sia pure divise in tre servizi, sono presentate contemporaneamente agli invitati e la scenografia è ad effetto. Il menu risulta però superfluo, perchè le vivande sono visibili a tutti.

Nel sistema definito “alla russa” - adottato per la prima volta dal principe Borisovic Kurakin ambasciatore dello Zar Alessandro I presso Napoleone Bonaparte, in un pranzo offerto nel suo palazzo di Cliché a Parigi - le portate sono presentate e servite una per volta, in una sequenza stabilita dall'anfitrione.

Il menu diventa necessario per informare i commensali sulla consistenza del pranzo. Questo tipo di menu ha avuto successo perché aggiungeva prestigio all'occasione conviviale. Prevedendo inoltre che fosse l'invitato stesso a servirsi autonomamente dal piatto di portata presentato dal cameriere. Questo elemento finale del servizio “alla russa” è stato occasione di discussione ed ha prodotto due varianti: il servizio “all'inglese” dove il cameriere serve l'ospite e il servizio “all'italiana” dove le porzioni preparate in cucina sono servite su un piatto talvolta ricoperto dalla “cloche”.
http://www.informacibo.it
 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Oleovagando

di elisamazza (30/11/2006)

 Passeggiare intorno a Firenze alla scoperta di frantoi gustando l'olio nuovo

Parte la II edizione di Oleovagando   che apre al pubblico le porte dei frantoi e delle aziende agricole del territorio.

Parte la seconda edizione di "Oleovagando", la manifestazione della Provincia e dell'APT di Firenze per la promozione e la valorizzazione dell'olio extra vergine d'oliva.


Anche quest'anno per tre giorni, l'8 il 9 e il 10 dicembre, i frantoi e aziende del territorio accoglieranno il pubblico per far conoscere come e dove si produce l'olio extra vergine di oliva della Provincia fiorentina.

Un'occasione per scoprire le meraviglie del territorio rurale della provincia fiorentina che, unite al patrimonio artistico della città di Firenze, costituiscono un polo turistico d'eccezione.

Oleovagando, l'8-9-10 dicembre offre un'occasione unica per entrare nelle più belle tenute del territorio fiorentino, infatti le Aziende Agricole e i frantoi storici della Provincia di Firenze accolgono il pubblico per far conoscere e apprezzare la loro produzione di l'olio extra vergine d'oliva. Tutte le aziende che aderiscono al progetto sono gioielli da scoprire che offrono prodotti di qualità nati da una tradizione secolare.

Nei frantoi i visitatori saranno accolti dai produttori che insegneranno a tutti come degustare il loro prodotto e valorizzarlo al meglio.

L'elenco, gli indirizzi delle aziende aperte per “Oleovagando” e tutte le informazioni utili saranno disponibili sul sito www.oleovagando.it e www.firenzeturismo.it, oltre che sul depliant distribuito in tutti i Comuni della Provincia, nei punti di informazione dell'APT e in moltissimi alberghi del territorio.

www.oleovagando.it

www.firenzeturismo.it

Info 055 2760061-62

 

Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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La Nazionale del Parmigiano-Reggiano è

di elisamazza (30/11/2006)

“Grolla d'oro”: miglior formaggio italiano

A Saint Vincent, al concorso “Formaggi d'Autore”, il trionfo della squadra dei caseifici di montagna di Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia
 “Ne siamo orgogliosi. La `Grolla d'oro' al Parmigiano-Reggiano, come miglior formaggio italiano, è un premio alla cultura di un prodotto genuino, fatto senza additivi ne' conservanti, frutto di un territorio e della sua gente". Giuseppe Alai, presidente del Consorzio Formaggio Parmigiano-Reggiano, esprime così la sua soddisfazione per il trionfo clamoroso della Nazionale italiana del Parmigiano Reggiano, che, al VI Concorso Formaggi d'Autore, ha decretato il successo del tipico prodotto: il Parmigiano-Reggiano è il più buono d'Italia.

Gabriele Arlotti è il trainer del gruppo che, in questa missione, ha accomunato dodici caseifici di Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia: “Abbiamo ottenuto il primo premio assoluto, la 'Grolla d'oro' - ha dichiarato Arlotti - ed anche due primi premi nella categoria finale, sei nomination tra oltre duecento formaggi italiani: il nostro è il lieto fine di un film dove protagonisti sono schiere di laboriosi agricoltori”.

Ed ecco la squadra scesa in... concorso con le latterie di Bologna, rappresentate dal caseificio sociale Fior di Latte (presidente Claudio Boffoli), di Modena con la Cooperativa casearia Val del Dolo (presidente Aldemiro Bertolini), di Parma con l'Azienda agricola La Villa (Carlo Carburi) e di Reggio Emilia con l'Antica Fattoria Caseificio Scalabrini (Diana Gualerzi), il Caseificio Sociale del Parco (Martino Dolci), il Caseificio sociale di Cavola (Domenico Gariselli), la Latteria Sociale Moderna (Angelo Bertini), la Latteria sociale San Giorgio (Marcello Chiesi), la Latteria sociale San Pietro di Valestra (Gianni Pavarelli), la Latteria sociale Selvapiana (Sergio Carapezzi), la Latteria sociale Tabiano (Andrea Romagnani), la Latteria Centro di Villa Sesso (Bruno Castagnetti).

“Nella fase finale abbiamo raccolto due medaglie d'oro (su undici) con un campione della latteria sociale Moderna (Bibbiano) di 33 mesi - spiega Loretta Domenichini responsabile della sezione di Reggio Emilia del Consorzio del Parmigiano Reggiano - e con un campione di 27 mesi della latteria di Cavola (Toano). Ma soprattutto, abbiamo vinto il primo premio assoluto e 'Grolla d'oro' del sesto concorso Formaggi d'Autore con il campione di 33 mesi della Nazionale del Parmigiano-Reggiano, della Latteria Moderna del presidente Angelo Bertini, con la motivazione `per la grande intensità gustativa'”.

Un successo, quello della Nazionale, completato anche dalle nomination che hanno avuto il Caseificio Sociale Fior di Latte (secondo sia nella categoria oltre trenta mesi che sotto i trenta mesi d'età) e dell'Azienda Agricola La Villa (terza nella categoria oltre i trenta mesi).
A Saint Vincent brilla una nuova stella: Sara Bordet, sindaco della cittadina valdostana, ha già scoperto il nome della Nazionale e della latteria scolpito lungo il panoramico sentiero degli inglesi.

Bruno Gambacorta (Rai): “un successo indiscutibile”

Saint Vincent (AO), 25 novembre 2006. Bruno Gambacorta, giornalista Rai, a Saint Vincent ha presieduto la giuria nella finalissima del concorso, con solo 10 campioni in lizza (di cui due della Nazionale del Parmigiano-Reggiano):  “Con 90,1 punti e 5 di distacco sul secondo (Robiola di Rocca Verano) e sul terzo (Pecorino di Forenza), il primo premio Grolla d'oro al Parmigiano Reggiano è un risultato indiscutibile”.
Nella giuria anche esperti internazionali, tra cui lo svizzero Anton Schmutz: “Questa vittoria schiacciante spiega bene perché il Parmigiano-Reggiano è il formaggio più importato in Svizzera”.

La missione della Nazionale del Parmigiano-Reggiano è stata organizzata in collaborazione con le Sezioni provinciali del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano, Confcooperative, Legacoop, Conva.

Ecco il dettaglio dei premi ottenuti dalla Nazionale.

Grolla d'oro: miglior formaggio d'Italia al campione di 33 mesi della Nazionale del Parmigiano-Reggiano - Latteria Moderna (Bibbiano).

Medaglia d'oro nella categoria oltre i 30 mesi al campione di 33 mesi della Nazionale del Parmigiano-Reggiano - Latteria Moderna (Bibbiano).

Nomination per la Nazionale del Parmigiano-Reggiano - Caseificio Fior di Latte (Gaggio Montano), Nazionale del Parmigiano-Reggiano - Azienda Agricola La Villa (Neviano degli Arduini)

Medaglia d'oro nella categoria sotto i 30 mesi al campione di 27 mesi della Nazionale del Parmigiano-Reggiano - Caseificio di Cavola.

http://www.informacibo.it

Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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"Klub59" a Verona

di elisamazza (29/11/2006)

Mercoledi 29 Novembre alle 22.00,

Contaminazioni d'Arte in scena una rinnovata versione della performance

In mostra i dipinti di Daniele Liguori, testi di C. Bukowsky interpretati da Oscar Vallisari e musiche di Mauro Ottolini.

La serata proseguirà con la collaborazione di PrimoLifeClub - con dj Stefano Gambarelli e il violino di Marco Lanzetta.

Aperitivo con Buffet dalle ore 21.00

per informazioni e prenotazioni

www.klub59.it

Associazione Noneart
Flavio Facincani 328 89 41 792 – 339 50 54 525 e-mail: flavio@noneart.comwww.noneart.com

Daniele Liguori 340 52 15 796 e-mail: info@danieleliguori.net - www.danieleliguori.net

 

 

 

 

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L’idea per un San Valentino insolito… trascorrerlo in un antico convento

di elisamazza (29/11/2006)

La proposta dell’Abbadia San Giorgio di Moneglia (Ge), tutto il fascino di un luogo incantato

Un convento del ‘400 trasformato in un resort dallo charme inconfondibile: dal chiostro rimasto inalterato nella sua semplice bellezza alle sei camere da letto dallo stile ricercato. Un luogo sospeso dove trascorrere un weekend d’amore nel periodo più caro a chi sente battere forte il proprio cuore: San Valentino. Ogni ambiente porta il suo nome originario latino, nella Cripta si trova la cantina, nel Cenatio (antico refettorio) è oggi collocata la sala ristorante, e le doppie, le suite (con la splendida Honeymoon suite) sono ricavate dalle antiche celle dei frati francescani che abitavano tra queste mura. L’accostamento tra antico e moderno è il carattere distintivo degli ambienti, curati nei minimi dettagli: trame preziose alle pareti, sui cuscini e nei copriletto. L’atmosfera dolce e rilassante è l’ideale per passare momenti indimenticabili con chi si ama. La proposta romantica per il weekend degli innamorati, dal 9 al 12 febbraio 2007, include due notti da trascorrere nelle camere più seducenti, come la “Cardinalis” dai preziosi arazzi e trapunte color porpora o le junior suite dai copriletti damascati in velluto, un aperitivo nel “privè” della cellam vinariam a lume di candela e una cena per due con menu a cinque portate, con sottofondo musicale accanto ad uno scoppiettante camino in ardesia del Quattrocento. I dintorni di Moneglia, come le incantevoli Cinque Terre, offrono la possibilità di scoprire i primi accenni di primavera, con passeggiate mano nella mano lungo la Via dell’Amore, a strapiombo sul mare. L’offerta parte da 245 euro a persona per due giorni, con prima colazione biologica servita direttamente in camera. Il prezzo per la junior suite è di 295 euro a persona per due notti, e per la suite di 320 euro a persona per due notti.

Per informazioni: Abbadia San Giorgio
P.le San Giorgio 16030 Moneglia (GE)
Tel. 0185.491119
E-mail: info@abbadiasangiorgio.com
Sito web: www.abbadiasangiorgio.com

 

Categoria: locali
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Fiaba d’inverno al Mirabell di Valdaora (BZ)

di elisamazza (29/11/2006)

Settimane speciali con skipass incluso in gennaio e marzo 2007

Un “inverno da sogno”? Si vive al Mirabell di Valdaora con le fantastiche proposte che trasformano i mesi di gennaio e marzo in un vero viaggio ad occhi aperti nel benessere, nello sport e nel relax. La montagna come non si è mai vissuta si trova nell’incanto di una settimana di soggiorno in un hotel da fiaba, che pare uscito da un libro magico… Dal 7 al 21 gennaio e dal 18 marzo al primo aprile 2007 chi prenota un soggiorno di almeno sette notti riceve uno skipass gratuito per cinque giorni, da utilizzare sul magnifico carosello sciistico del Plan de Corones. In gennaio ecco la neve scintillante, in marzo tutto il calore del sole che scivola verso la primavera… per completare il tutto ecco un delizioso cocktail apres-ski di fronte al Parco di Fanes davanti al maestoso abbraccio delle cime dolomitiche. Sembra di sognare, e invece è la splendida realtà! Sette notti con trattamento di ¾ di pensione comfort, che propone squisitezze dal mattino alla sera (colazione vitale, pranzo light, buffet di torte fatte in casa pomeridiano, menu gourmet serale da sette portate più buffet da fiaba) e lo skipass per cinque giorni sono offerti nel periodo indicato a partire da 833 euro a persona in camera doppia. Gli arrivi e le partenze sono previsti il sabato o la domenica. 
Per informazioni: Belvita Hotel Mirabell,
39030 Valdaora, Val Pusteria (BZ), tel. 0474.496191.
www.mirabell.it  e-mail: hotel@mirabell.it  

 

Categoria: locali
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“Brindisi” di San Silvestro alle acque termali

di elisamazza (29/11/2006)

Dal 29 dicembre 2006 al primo gennaio 2007 weekend di “remise in forme” alle Terme della Salvarola (MO)

Uno “spumeggiante” weekend di Capodanno per salutare il vecchio e stanco 2006 e dare il benvenuto al 2007 in una forma smagliante! La proposta di benessere delle Terme della Salvarola, sulle dolci colline Sassolesi (MO), valida dal 29 dicembre 2006 al primo gennaio 2007, comprende tre giorni di mezza pensione in camera doppia (bevande escluse). Per sciogliere le tensioni e lo stress che si sono accumulati in 365 giorni di faticoso lavoro le Terme hanno pensato ad un’offerta che manda “in vacanza” anche lo stress! Il viaggio verso il benessere comincia con la visita medica e la visualizzazione personalizzata degli inestetismi estetici. Si può usufruire di tre percorsi per immergersi nell’antico rituale del “bagno romano”: piscine calde e fredde, giochi d’acqua, camminamenti vascolari, docce speciali, sauna e bagno turco di ampie dimensioni, impreziositi da luci colorate e aromi. Compresi nel pacchetto anche un peeling al fango termale, un massaggio “spumeggiante” al mosto di lambrusco e un trattamento per il viso “Lumiere de soir” che farà brillare l’incarnato per tutta la lunga notte di San Silvestro preceduti da una dieta-light. Dopo essersi allenati nello spazio completamente dedicato alla cura del corpo - quattro isole attrezzate con le più moderne tecnologie, dal Cardiofitness al Technogym - si potrà  sorseggiare una calda tisana comodamente distesi nell’ampia e luminosa area relax.
Prezzo di 388 euro per persona che comprende: tre pernottamenti con trattamento di mezza pensione e tutti i trattamenti descritti. Se si vuole partecipare al Cenone di Capodanno organizzato nel Ristorante Antiche Terme il prezzo è di 70 euro a persona.
Per informazioni:  Terme della Salvarola,
località Salvarola Terme – 41049 Sassuolo (Modena).
Tel. 0536.871788
E-mail: info@hoteltermesalvarola.it
Sito web: www.termesalvarola.it

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Scultori di cioccolato

di elisamazza (28/11/2006)

Durante la manifestazione Forlinciock – Natale al cioccolato,  che si terrà dal 15 al 17 Dicembre 2006, avrà luogo SculTorri di cioccolato.

Presso il Chiostro dell'Abbazia di San Mercuriale, 100 blocchi di cioccolato del peso di 12 Kg l'uno saranno messi a disposizione di 100 scultori che avranno la possibilità di forgiarli realizzando la propria Torre ed il proprio Campanile, simboli della città di Forlì.
Durante i tre giorni della manifestazione il chiostro ospiterà un vero e proprio percorso tra le opere d'arte degli scultori che interpreteranno a loro modo i due simboli della città.

Sarà possibile prenotare il proprio blocco di cioccolata da scolpire tramite internet.
I primi 100 scultori che si iscriveranno a SculTorri di cioccolato avranno la possibilità di realizzare la propria opera d'arte.
Un evento coinvolgente che offre la possibilità di far conoscere al pubblico la città di Forlì, un modo perfetto di unire i simboli storici della città con il gusto del cioccolato.

Location: Chiostro Abbazia di San Mercuriale
Quando: 15/16/17 dicembre 2006 dalle ore 10 alle ore 18
Chi: 100 scultori iscritti via Internet
Per l'iscrizione cliccare:
http://www.eurochocolate.com/it/forli2006/scultorri.html?

Per informazioni:
www.forlinciock.it
www.eurochocolate.com

Categoria: concorsi
Tag: enogastronomia,concorsi
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OliOliva 2006

di elisamazza (28/11/2006)

Bilancio positivo per OLIOLIVA, oltre 70 mila le presenze che hanno invaso il centro storico di Imperia per scoprire i profumi e i sapori dell’olio nuovo, dei prodotti tipici proposti negli oltre 200 stand, scoprire le ricette di famosi chef e andare alla scoperta del territorio   

Sono oltre 70.000 persone le presenze che hanno affollato le vie del centro, ribadendo ancora una volta l’attenzione dei turisti anche stranieri e dei residenti per la sesta edizione di OLIOLIVA, l’appuntamento con l’enogastronomia voluto dalla Camera di Commercio di Imperia, Comune di Imperia, Associazione Nazionale Città dell’Olio, Regione Liguria, Provincia di Imperia e Unioncamere Liguria i quali hanno sottolineato come “OLIOLIVA”  sia l’evento clou dell’autunno della provincia di Imperia su cui puntare per la promozione del territorio e del turismo gastronomico legato all’Olio Extravergine d’Oliva.
Grande soddisfazione per il successo della parte convegnistica, sia i laboratori tematici che i convegni hanno sempre registrato il pienone. Tutti esauriti per i cinque giorni i posti a Lezioni di cucina che ha visto, nei locali dell’Ex Deposito Franco i migliori chef di Imperia abbinati ad altrettanti grandi cuochi provenienti da diversi città italiane, svelare i segreti delle loro ricette.
Anche la parte espositiva è stata anticipata di un giorno, portando a tre le giornate di vendita dei prodotti legati all’olio e tipici della regione Liguria con oltre 200 gli stand allestiti nel centro storico.
In gran parte delle tre giornate è stato letteralmente impossibile camminare data la folla e la gente impegnata a degustare ed acquistare. Grande successo hanno ottenuto le piazze tematiche, Piazza Bianchi con Fagiolo Bianco di Badalucco, Conio e Pigna, Aglio di Vessalico, la piazza degli Aromi (Piazza dell’Olmo), il padiglione dei vini in Calata Cuneo e la piazza dei formaggi in Largo Gonan. Gradita la novità 2006 del giro delle regione italiane in Piazza De Amicis.        

“I visitatori di Olioliva appartengono ad un pubblico estremamente interessante ed interessato, oltre che attento e culturalmente preparato – dichiara Enrico Lupi, Membro di Giunta della Camera di Commercio di Imperia e Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio -  E’ un evento che ha assunto le sembianze di un grande contenitore dove, insieme all’aspetto merceologico, sono stati convogliati altri validi elementi di spessore, come l’allargamento territoriale e la rivalorizzazione della Dieta Mediterranea, importante messaggio storico del quale ci stiamo riappropriando. Dobbiamo continuare con tenacia – conclude Lupi – affinando sempre più gli aspetti che fanno di questo avvenimento uno dei più importanti nel panorama economico provinciale”.

Insomma un bilancio più che positivo con Imperia che nel ruolo di capitale dell’Olio Extravergine d’Oliva. Numerosi i gruppi organizzati affluiti in città, tanti i giornalisti di televisioni a livello locale ma soprattutto nazionale. Tante le telecamere di rubriche specializzate in appuntamenti,  gastronomia ed agricoltura delle testate televisive nazionali (Rai, Fininvest, Sky, ecc…), e poi radio e carta stampata che hanno visitato in questi giorni Imperia. Appuntamento riconfermato, quindi, per il prossimo anno, sicuramente con ulteriori ed importanti novità.

Per informazioni: Segreteria Olioliva, c/o CCIAA di Imperia, Claudia Castiglione tel 0183 793245 ;
e-mail: olioliva@im.camcom.it; www.olioliva.tv


Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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4 passi tra borghi e castelli

di elisamazza (28/11/2006)

Sapori e stagioni propone un altro "percorso tematico" dedicato a chi ama fare un tuffo nel passato fino ai tempi delle antiche corti. Scoprirete che sono davvero molti i borghi e i castelli ammirabili nella nostra provincia.

Nel Pavese, oltre all'importante e imponente Castello Visconteo di Pavia (da marted š domenica 10.00-18.00), sono visitabili il Castello di Belgioioso e il suo giardino, sede di mostre ed eventi culturali, e il Castello di Chignolo Po (marzo-novembre: domenica e festivi 10.00-12.00/14.30-18.30) con la sua maestosa costruzione a due piani e le torri merlate.

In Lomellina sono presenti il Castello Litta di Gambol򼯂> (domenica 15.00-18,00; fe riali su prenotazione 0381 938256) con la struttura tipica delle rocche Visconteo-Sforzesche del '400, il Castello di Sartirana (sabato e domenica 11.00-18.00; feriali telefonando 0384 800.804/750) con il suo imponente edificio a pianta quadrangolare sede dei Musei (sezioni: Argenti Contemporanei, Oreficeria Contemporanea, Arti Tessili e Grafica d'Arte) e il Castello di Scaldasole (su prenotazione da comitive e scolaresche 0382 907925) con le sue sette torri, sale e camini rinascimentali, sede di una biblioteca e di un museo archeologico.

In Oltrepo troviamo tre affascinanti borghi medievali: il Borgo di Nazzano situato nei pressi dell'abitato di Rivanazzano, il Borgo di Varzi risalente all'epoca preromana e il Borgo di Fortunago fondato in epoca antichissima, probabilmente dai Celti. Vi sono anche due castelli: il Castello di Oramala e il Castello dal Verme di Zavattarello (ottobre-novembre : domenica 14.30-18.00) immerso nel verde di un parco tr! a i torr enti Morcione e Tidone.

Maggiori informazioni sui monumenti citati le potete trovare sul  sito nella sezione "Bellezze da visitare ? Borghi e castelli".
http://www.saporiestagioni.it/borghiecastelli.html

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Gran finale per la V edizione di Pane e Olio in Frantoio

di elisamazza (28/11/2006)

“Una giornata che ha unito l’Italia olivicola, passando per ben 15 delle 17 regioni associate” dichiara Enrico Lupi, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio

Grande successo per la manifestazione Pane e Olio in Frantoio 2006, che domenica 26 novembre ha visto oltre cento piazze italiane festeggiare l’olio extravergine novello.
“ È la giornata che, con grande soddisfazione – dichiara Enrico Lupi, Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio – ha unito l’Italia olivicola dalla Sardegna alla Liguria, dalla Lombardia alla Puglia , passando per ben 15 delle 17 regioni associate”.
L’olio extravergine novello, protagonista della V edizione di Pane e Olio in Frantoio, iniziativa organizzata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Pane, ha inondato per un’intera giornata vie, piazze e frantoi di tutta Italia per celebrare insieme al pane appena sfornato i sapori più tradizionali e genuini della gastronomia mediterranea.
“ Preferisco parlare di numeri perché le Città dell’Olio che hanno aderito all’iniziativa sono davvero molte – continua il Presidente – e il rischio è quello di dimenticare qualcuno. Sono infatti 110 gli Enti associati che hanno aperto le loro piazze, le vie, i frantoi e le aziende a grandi masse di pubblico con ricadute molto positive anche per il turismo locale”.
Molte, infatti, le iniziative e i programmi che le Città dell’Olio hanno presentato domenica, riscuotendo un grande successo di presenze.
“Sappiamo bene che la cultura dell’olio deve percorrere una lunga strada prima di arrivare nelle case di tutti i consumatori ma con Pane e Olio in Frantoio – commenta Enrico Lupi - abbiamo certamente raggiunto l’obiettivo di portare direttamente il visitatore nei luoghi di produzione. Sono inoltre molto fiero di aver rilevato l’ampio spazio che molti mass media locali e nazionali hanno riservato sia all’iniziativa, che all’Associazione ma soprattutto alle singole Città dell’Olio cha hanno animato i propri borghi. Curiosità ed elemento vincente di Pane e Olio in Frantoio – commenta ancora il Presidente – è la consapevolezza di trovare una festa dell’olio, come celebrazione di tradizione e genuinità, in territori che puntano molto sulla qualità della propria vocazione olivicola”.

Per informazioni:
Associazione Nazionale Città dell’Olio, 0577 329109

Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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Mangia e impara!: lo chef prepara il cinghiale (porcastro)

di elisamazza (28/11/2006)

GUSTARE IL TERRITORIO
Giovedì 30 novembre 2006
Castel Colonna – Ristorante Osteria sul Lago

Giovedì sera all’Osteria sul Lago nuovo appuntamento con GUSTARE IL TERRITORIO per imparare i segreti dell’arte culinaria delle Terre di Frattula.

Questa volta il protagonista sarà il cinghiale, animale assai comune nella zona di Frattula durante il  medioevo che veniva comunemente utilizzato in cucina sia dai cuochi delle famiglie nobili che dalle povere “massaie” per realizzare piatti succulenti e saporiti.

Con lo chef Samuele Pongetti si potrà assaggiare un intero menù a base di cinghiale e anche imparare a cucinarlo.

 Grazie ad un tavolo da lavoro allestito in sala i commensali, comodamente seduti a tavola, potranno guardare lo chef che prepara i piatti che vengono serviti e prendere appunti per poi realizzarli a casa.

Partendo da un antipasto di prosciutto e salame di cinghiale, passando poi ad un primo di pappardelle al ragù bianco di cinghiale, continuando con del cinghiale al vino rosso con polenta grigliata e terminando in dolcezza con un classico Cremè caramel si potrà viaggiare nel mondo della cucina locale tra tradizione e innovazione con risultati davvero sorprendenti.

 Costo della serata: 30 €. Prenotazione obbligatoria preferibilmente entro mercoledì al
071 7950470.

Ulteriori informazioni su www.osteriasullago.com


Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Rilassarsi sciando al Falkensteiner Hotel Cristallo in Carinzia

di elisamazza (28/11/2006)

Settimana bianca da sogno nel paradiso delle Alpi Austriache

Qui “uscire con gli sci ai piedi” non è solo un modo di dire. Il Falkensteiner Hotel Cristallo di Katschberg (Austria) si trova proprio sulle piste innevate! Dotato di una propria scuola di sci, è l’ideale per chi vuole muovere i primi passi sulla neve, ed è il punto di partenza perfetto per gli sciatori provetti che vogliono gettarsi sulle magnifiche piste austriache. Con il suo mini club Falky Land offre divertimento puro ai bambini e tutta la tranquillità necessaria ai genitori, che possono rilassarsi nella grande Acquapura Spa, concedendosi trattamenti di bellezza dopo una giornata dedicata allo sport. L’offerta settimanale, a partire da 824 euro a persona, include sette pernottamenti (da sabato a sabato) in camera doppia con trattamento di mezza pensione e snack dello sciatore a mezzogiorno e lo skipass “Top Karnten” valido per sei giorni. Gli ospiti riceveranno in omaggio anche un bagno rivitalizzante, ideale per tonificare corpo e spirito.
Per informazioni: 
Centro informazioni e prenotazioni  Falkensteiner:
Via Isarco, 1 – 39040 Varna/Bressanone (BZ)  Tel. 0472. 978000   Fax0472.978001
E-mail: info@falkensteiner.com  Sito internet: www.falkensteiner.com

NUMERO VERDE: 800 42 19 99
Falkensteiner Hotel Cristallo (Hubertus)
Katschberghöhe 6
A – 9863 Rennweg
Tel. +43 (0) 4734 319
Fax +43 (0) 4734 31 95 10
E-mail: cristallo@falkensteiner.com
Internet: www.falkensteiner.com

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Il successo “spumeggiante”

di elisamazza (28/11/2006)

di sua ECCELLENZA NerodiLambrusco
L’Otello NerodiLambrusco delle Cantine CECI di Torrile (PR) celebrato dal gotha delle più prestigiose guide italiane di vini del 2007.

… scripta manent. Nero su bianco si legge il grande successo dell’Otello NerodiLambrusco, il lambrusco prodotto dalle Cantine CECI di Torrile (PR). Un vino eccellente, considerato miglior bollicine rosso italiano dalle guide di vini più blasonate e autorevoli del Bel Paese. E’ presente su Vini d’Italia 2007, Gambero Rosso (che gli ha attribuito 2 bicchieri), Duemilavini dell’AIS - Associazione Italiana Sommelier – (che gli ha aggiudicato 4 grappoli: miglior punteggio assegnato ad un lambrusco). E ancora Luca Maroni (uno dei maggiori esperti di vini italiani: analista sensoriale e degustatore professionista),  dopo aver consacrato le bollicine rosso porpora dell’Otello al primo posto nella graduatoria dei vini spumanti del Annuario dei Migliori Vini Italiani 2007 ( categoria “spumanti rossi” col punteggio più alto in assoluto: 90 punti), ha conferito ad Alessandro Ceci (enologo dell’azienda) un importante premio al Gala di apertura di “Senseofwine” 2006, la kermesse delle eccellenze enogastronomiche italiane che si è tenuta a Roma dal 16 al 19 novembre. L’Otello è un prodotto straordinario grazie alle sue eccellenti “cremosità”, “corposità”, all’intenso “profumo” di mirtillo, fragola, rosa mammola e lampone, oltre al suo intenso color rosso porpora dalla densa spuma violacea. Il palmares dell’Otello è ormai al completo tra premi, riconoscimenti e apprezzamenti sia di “professionisti del gusto” di grande calibro che di estimatori del grande pubblico, sempre più folto.
Per informazioni: Cantine CECI
via Provinciale, 99 – Torrile (PR)
Tel. 0521.810252    
E-mail: info@lambrusco.it
Sito web: www.lambrusco.it  

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Chi va all’Adua a fine Anno…

di elisamazza (28/11/2006)

è felice (e in forma) tutto l’anno!

L’Hotel Adua e Regina di Saba di Montecatini Terme (PT) ha in serbo per i suoi ospiti un Capodanno “frizzante” come la coppa di spumante che accoglierà il vostro arrivo il 27 dicembre 2006! Un abile saxofonista  darà “lo squillo di tromba” ad una piacevolissima serie di intrattenimenti organizzati per voi: cure termali e di benessere, divertimento e relax. Il 28 dicembre vi attende una giornata musicale: il brillante Roberto Moncini accompagnato dal sound delle tastiere di Licio Ghera, offrirà il primo thè danzante pomeridiano. In serata potrete scatenarvi sulla “pista da ballo”, la splendida voce della cantante napoletana Susy e le melodie del maestro Natalini saranno una colonna sonora travolgente! Il pomeriggio del 29 dicembre è dedicato al gioco: si potrà “Musicare-Mimando” o se vorrete “Mimare-Musicando”, con la complicità del duo Moncini-Ghera! Protagonista della serata “il dilemma”: cosa indossare la notte di San Silvestro? E come sarà la moda del nuovo anno? Forse il defilè organizzato sulla terrazza d’inverno, riuscirà a sciogliere qualche dubbio delle signore! 30 dicembre: la vigilia di fine anno non può che prevedere una grande tombola con ricchi premi! Pomeriggio che guarda la tradizione tra una tazza di thè, un pasticcino, una leccornia al cioccolato… ma che strizza l’occhio alla  “smorfia napoletana”. In serata si rivivono i fasti del Gran Varietà con la compagnia di Franco Bocci e Viviana Larice che si esibiranno in: Cafè Chantant, con un angolo dedicato al musical. 31 dicembre: comincia il conto alla rovescia durante il Gran Galà. Si attende l’anno nuovo con un menù eccezionale annaffiato da vini eccellenti e spumanti di altissimo pregio. Una vorticosa e indimenticabile notte di baldoria con musiche di ogni genere, ritmo e sound! E dopo lo strabiliante San Silvestro… buongiorno al nuovo anno! Quale migliore inizio se non quello delle stelle? L’esperto Teodosio svelerà l’oroscopo per tutti i 364 giorni a venire… studiato segno per segno. In serata sarà di scena l’operetta con la compagnia di Franco Bocci e Viviana Larice in un flash back nella Belle Epoque. Dopo una vacanza del genere, arriva amaro il momento della partenza, addolcito solo dal ricordo di un’accoglienza  davvero impareggiabile! Prezzo per il soggiorno di 6 notti a partire da 645 euro. Invece chi vuole concedersi anche il benessere fisico, oltre a quello dello spirito può scegliere il soggiorno col percorso d'acqua (che comprende piccola piscina con sali marini, lettini massaggianti, idromassaggio terapeutico e lama d’acqua, percorso flebologico Kneipp, docce sensoriali con aromoterapia, Hammam, Tepidarium e Calidarium, zona relax, punto fitness e angolo tisaneria) a partire da 730 euro per persona. I prezzi si intendono per persona in camera doppia con trattamento di pensione completa e “open bar” (acqua e vino a tavola, caffè, liquori nazionali, bibite e quotidiano preferito). Soggiorni dal 27 al 30 dicembre (partenza entro il 31 dicembre) con trattamento in pensione completa e percorso d’acqua a partire da 102 euro al giorno e per persona in camera doppia. Ma la festa all’Adua continua fino all’8 gennaio…
Per informazioni: Hotel Adua e Regina di Saba
Viale Manzoni 46  51016 Montecatini Terme
Tel. 0572.78134
E-mail: info@hoteladua.it   
Sito web: www.hoteladua.it


Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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Le Sfogliatine al Recioto

di elisamazza (27/11/2006)

Da un'idea di Massimo Miozzi, con la collaborazione del Gruppo Pasticceri di Verona e il palio del Recioto.
Unica nel suo genere, realizzata con burro di qualità e il sublime recioto della valpolicella.
E' come una bellissima favola, la tradizione e il piacere della buona tavola fanno nascere un prodotto di eccellenza.
L'unione di due simboli della cultura veronese affascinano il palato con l'alta pasticceria unita al gusto di un Vino inconfondibile
apprezzato in tutto il mondo. Nascono le sfogliatine al recioto, un'esperienza che conquisterà il palato dei più piccini, che allieterà le famiglie riunite per i giorni di festa,
e che farà innamorare gli appasionati del Vino.
Dal Presidente dei Pasticceri Veronesi, Dall'Omo Davide

http://www.sfogliatinealrecioto.it/

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Top 15 I Frantoi dell'Anno

di elisamazza (27/11/2006)

Giunta alla sua settima edizione, la Guida L’Extravergine 2007 si propone ancora una volta come uno strumento completo di informazione sul panorama olivicolo mondiale e sempre più approfondito in ambito internazionale. L’obiettivo: orientare i lettori al consumo di qualità, offrendogli una panoramica delle produzioni mondiali insieme a un’analisi dei fattori che hanno permesso il raggiungimento dei traguardi qualitativi.
Finalmente in libreria L’Extravergine - Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata, pubblicata da Cucina & Vini editrice e curata da Marco Oreggia, uno tra i maggiori esperti del settore elaiotecnico mondiale, anche quest’anno affiancato - in qualità di vicecuratori - da Cristina Tiliacos e Laura Marinelli. Sono presenti 27 Paesi del mondo, raccontati in 467 schede che descrivono il prodotto migliore di ogni azienda, selezionato a partire da oltre 3mila campioni, valutati da un panel ufficiale di esperti assaggiatori. Più altri 116 extravergine segnalati, per un totale di 583 realtà. Gli articoli tematici della prima sezione, curati da esperti internazionali, ripropongono un’analisi completa della filiera olivicola; mentre aggiornate cartografie delle zone olivicole mondiali e delle Denominazioni di Origine Protette europee completano il Manuale. Anche nella settima edizione torna la Top 15: le aziende più interessanti e i migliori interpreti delle produzioni olivicole mondiali, che verranno premiati nel corso della serata dell’11 Dicembre 2006.

Top 15 I Frantoi dell'Anno      Agricola Valle Grande Limitada Cile
        Morgenster Estate  Sudafrica
Migliore Olio Extravergine di Oliva dell’Anno   Almazaras de la Subbética Spagna
Migliore Olio Extravergine di Oliva da Agricoltura Biologica  Azienda Agricola Fontodi  Italia
Migliore Olio Extravergine di Oliva Rapporto Qualità/Prezzo  Vesuvio Estates   Sudafrica
Migliore Olio Extravergine di Oliva - Monovarietale   Azienda Agricola Cetrone  Italia
Migliore Olio Extravergine di Oliva - Blended   La Fabresse   Francia
Migliore Olio Extravergine di Oliva - Fruttato Leggero  The Waiheke Olive Oil  Nuova Zelanda
Migliore Olio Extravergine di Oliva - Fruttato Medio  Azienda Agricola Comincioli Italia
Migliore Olio Extravergine di Oliva - Fruttato Intenso  Stancija Meneghetti  Croazia
Migliore Olio Extravergine di Oliva Dop - Fruttato Leggero  Azienda Agricola Chiarieri Italia
Migliore Olio Extravergine di Oliva Dop - Fruttato Medio  Familia Marqués de Griñon Spagna
Migliore Olio Extravergine di Oliva Dop - Fruttato Intenso  Manuel Montes Marín  Spagna
Migliore Olio Extravergine di Oliva da Metodo Ciclo Continuo Società Cooperativa La Torretta Italia
Migliore Olio Extravergine di Oliva da Metodo Sinolea  Azienda Agraria Viola  Italia
Migliore Olio Extravergine di Oliva da Metodo Tradizionale a Presse Clemente Menéres  Portogallo

Premio Speciale   Consejo Regulador Denominación de Origen Priego de Córdoba Spagna

Presentazione

L’Extravergine 2007
Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata

11 Dicembre 2006
Hotel Exedra
P.zza della Repubblica, 47 - 00185 Roma
ore 18,00

Ufficio Stampa: Laura Marinelli - Marco Oreggia
cell.: + 39 347.1858309 - + 39 339.6329371 - fax 178 275 6964 - e-mail: extravergine@cucinaevini.it


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Il Soave dei grandi Cru a Roma

di elisamazza (27/11/2006)

Da autoctono veneto a grande vino nazionale
Il Soave, forte dei recenti successi sulle più importanti guide di settore,
si presenta a Roma come portabandiera dell’enologia italiana nel mondo

Al prestigioso Hotel Exedra, in Piazza della Repubblica a Roma, il 5 dicembre 2006 dalle 18.00 alle 22.00 si terrà una serata organizzata dal Consorzio di Tutela Vini Soave e Recioto di Soave, dalla Strada del Vino Soave, in collaborazione con l’Associazione Go Wine.

L’iniziativa si pone come un momento di riflessione e di approfondimento sull’andamento della denominazione: quella attuale infatti è una fase particolarmente positiva per il vino Soave, che ha saputo crescere in qualità mantenendo sempre fede al patto col consumatore per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo.
<<Il 2006 – sottolinea Arturo Stocchetti, Presidente del Consorzio di Tutela del Soave – ha rappresentato un anno doppiamente importante per la nostra denominazione: da una parte mai come quest’anno abbiamo ricevuto così tante segnalazioni dalle guide di settore; dall’altra la qualità della vendemmia appena conclusa risulta essere la migliore degli ultimi trent’anni. Il Soave resta orgogliosamente un vino da vitigno autoctono, prodotto a Verona, in un’area ben definita, ma possiede oggi una solida caratura nazionale che gli ha permesso di varcare i confini e di farsi conoscere in tutto il mondo come uno tra i migliori vini d’Italia. Si tratta di un risultato importante, frutto dell’impegno e della lungimiranza dei nostri produttori>>.

Saranno due i momenti principali dell’evento, non solo rivolti alla stampa di settore, ma anche al mondo della ristorazione, ai sommelier e agli appassionati:

- ore 18.00 - Conferenza stampa durante la quale interverranno Antonio Paolini, giornalista de Il Messaggero, Arturo Stocchetti, Presidente del Consorzio di Tutela Vino Soave e Recioto di Soave, Paolo Menapace, Presidente della Strada del Vino Soave, Massimo Corrado, Presidente dell’Associazione Go Wine.
- ore 19.00 – Apertura del Banco d’assaggio e degustazione dei Cru del Soave, in abbinamento ai migliori prodotti della gastronomia veronese, selezionati dalla Strada del Vino Soave.

Diciotto le aziende del Soave, aderenti al Consorzio di Tutela, che presenzieranno alla serata: Balestri Valda, F.lli Bixio, Cantina del Castello, Cantina di Soave, Casa Vinicola Cambrago, Cantina di Monteforte d’Alpone, Cantina di Montecchia, Corte Moschina, Fasoli Gino, I Stefanini, Montetondo, Nardello Daniele, Portinari Umberto, Prà Graziano e Flavio, Roncolato Antonio, Suavia, Vicentini Agostino, Visco e Filippi.
In degustazione saranno presentati i migliori Cru delle nuove tipologie di Soave, Soave Classico, Soave Superiore Docg ed Recioto di Soave Docg, il primo vino veneto ad aver ottenuto nel 1998 la denominazione di origine controllata e garantita.
Il costo della degustazione è di 5 euro. Si consiglia di confermare la presenza alla serata al numero 0173.364631 entro le ore 12.00 di lunedì 4 dicembre.


L’area di produzione del Soave tocca 13 Comuni dell’Est Veronese, comprende una superficie di 10mila ettari, di cui quasi 6.600 vitati. I produttori sono 2.781, tra i quali per dimensioni spiccano 5 cantine cooperative. Nel 2005 sono stati prodotti oltre 70 milioni di bottiglie di Soave, per un valore che ha sfiorato i 150 milioni di euro. Il 65% della produzione viene venduto all’estero.

Il Consorzio di Tutela Vino Soave e Recioto di Soave nasce a Soave nel 1970 per tutelare e promuovere la denominazione. Oggi conta 80 soci produttori.

La Strada del Vino Soave, fondata nel 1999, conta oggi 120 soci, tra cantine, ristoranti, B&B, agriturismi, hotel, negozi di prodotti tipici, frantoi, tutti distribuiti nella zona di produzione del vino Soave.

Il Consorzio di Tutela Vini Soave,  la Strada del Vino Soave,
d’intesa con l’Associazione Go Wine

 

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La Toscana si veste di oro con Pane e Olio in Frantoio 2006

di elisamazza (25/11/2006)

Domenica 26 novembre 2006 in centinaia di piazze italiane la V edizione dell'iniziativa organizzata dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
Ass. Nazionale Città dell'Olio
La Toscana si veste di oro. Anche le Città dell'Olio della Toscana, infatti, festeggeranno l'extravergine novello della nostra tradizione gastronomica insieme a tutta l'Italia. Domenica 26 novembre 2006 saranno infatti centinaia le città italiane che contemporaneamente apriranno ai visitatori vie, piazze e frantoi per la V edizione di Pane e Olio in Frantoio,   manifestazione organizzata da Associazione Nazionale Città dell'Olio con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e la collaborazione dell'Associazione Nazionale Città del Pane.

Saranno 14 le Città dell'Olio della Toscana che ospiteranno questa grande festa dei sapori più tradizionali e genuini fatta di assaggi con le tipicità locali, mini corsi, visite ai frantoi e momenti di intrattenimento.

A Siena la manifestazione verrà anticipata sabato 25 Novembre con degustazione guidata e vendita diretta di olio e presentazione di diversi tipi di pane dalle 10 alle 14 presso la Piazza del Mercato sotto il "Tartarugone". Nel territorio senese domenica 26 novembre si potrà degustare pane e olio a Trequanda, visitare il mercatino allestito per le vie del borgo a Rapolano Terme a partire dalle 10 e provare bruschette e ciaccini a Cetona in Piazza Garibaldi dalle 16 alle 20.

Il centro storico di Chiusi invece si animerà dalle 9 alle 20 con il Mercatino etrusco che proporrà produttori locali di olio di oliva, oggetti di antiquariato e curiosità. Alle 10 è previsto un momento dedicato ai più piccoli con l'escursione in un oliveto della zona per raccogliere le olive. Nel pomeriggio ci sarà l'apertura dei punti di degustazione dell'Olio nuovo e del Pane toscano dei forni di Chiusi, la dimostrazione della molitura con le olive raccolte dai bambini, musica e dimostrazione gratuita con operatori di Centri Estetici della città della cura del corpo attraverso l'olio.

In provincia di Livorno si potrà degustare nei frantoi di Castagneto Carducci a partire dalle 15, mentre a Rosignano Marittimo Pane e Olio in Frantoio si terrà dalle 10 alle ore 18 con la visita e degustazioni all'interno dei Frantoi "Bini Paola", "Il Saracino", il "Mulino a vento" a Rosignano Marittimo e il frantoio "Il Casone" a Vada.

In provincia di Firenze Pane e Olio in frantoio si terrà a Montaione dalle 14,30 fino alle19.

In provincia di Grosseto saranno organizzati assaggi e visite ai frantoi a Cinigiano e Gavorrano, mentre a Roccastrada a partire dalle 15 uno spettacolo di musica itinerante accompagnerà i visitatori lungo il percorso "del gusto" organizzato nel centro storico di Sassofortino con cantine aperte e allestite per ospitare i produttori locali, che faranno degustare i loro oli con il tipico pane toscano.

A Pitigliano invece Pane e Olio in Frantoio avrà inizio a partire dal pomeriggio di sabato 25 Novembre con degustazioni guidate dell'olio e dei prodotti locali. Domenica 26 novembre a partire dalle 9,30 sarà possibile parteciapre a visite guidate ad una particolarissima raccolta   di circa 4.000 attrezzi e utensili. Tra i prodotti della gastronomia locale in assaggio ci saranno il pane toscano, il pane dei santi, quello di ricotta, l'Olio extravergine di oliva, quello biologico, gli Oli aromatizzati e l'Olio Kasher.

La Provincia di Pisa presenterà il proprio extravergine e le tipicità della zona all'interno della rassegna "I Pisani più Schietti", che partirà già sabato 25 novembre alla Stazion e Leopolda di Firenze. A Montescudaio invece il centro storico dalle 15 alle 22 profumerà del pane casalingo cotto a legna che verrà offerto in degustazione insieme all'extravergine. Gli assaggi saranno accomapgnti da uno spettacolo itinerante.

Per informazioni:

Associazione Nazionale Città dell'Olio, 0577 329109

 

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Appuntamenti al Cafe au Livre

di elisamazza (25/11/2006)

Sabato 25 Novembre 2006
Presentazione del Romanzo in versi "L'ignota battaglia" di Ottavio Rossani, giornalista, pittore, saggista, drammaturgo, poeta
ore 18.00
Conduce: Alessandro CABIANCA - Sarà presente l'autore.
L'ignota battaglia: "Un uomo si scopre malato. Di una malattia misteriosa, sfuggente alla certezza di qualsiasi diagnosi, nonostante una prepotente evidenza del dolore sul corpo. Un corpo che é anche anima, psiche, e che progressivamente si scopre malato in tutte le sue parti. E, paradossalmente, laddove per vincere sarebbe necessaria un'alleanza, deflagra il conflitto. Ottavio Rossani, in questo vero e proprio romanzo in versi, designa trentadue stazioni per una Via Crucis al contrario: dalla disperazione alla speranza, dal vortice del buio alla risalita verso la luce, dall'annientamento al recupero della gioia di vivere. Il romanzo in versi testimonia attraverso la mobilità del linguaggio i passaggi di stato esistenziale, attestando una ricerca stilistica di grande forza evocativa e rappresentativa in cui esperienza e invenzione, ironia e dramma, dirigono scrittore e lettore verso una plausibile soluzione. Il poema L'ignota battaglia, metafora del mondo contemporaneo e rinnovata interrogazione sui grandi temi dell'essere, recupera il senso plausibile di valori quali la solidarietà, la lealtà, la passione e l'amore, attraverso cui l'essere umano attesta il diritto al riscatto da ogni sorta di asservimento alla mortificazione della dignità" (dalla quarta di copertina)
Ottavio Rossani (Sellia Marina, 1944) é poeta, scrittore, pittore. Si occupa anche di teatro. Come giornalista ("Corriere della Sera") si é occupato di politica, economia, cultura e cronaca. Ha intervistato molti personaggi in Italia e all'estero. Ha viaggiato in molti continenti, in particolare in lungo e in largo per l'America Latina. Ha pubblicato alcuni libri. Le sillogi di poesia: Le deformazioni (1976); Falsi confini (1989); Teatrini delle scomparse (1992; Hogueras (1998). I saggi: L'industria dei sequestri (1978); Leonardo Sciascia (1990); Stato società e briganti nel Risorgimento italiano (2002). Il romanzo: Servitore vostro humilissimo et devotissimo (1995). Per il teatro ha curato la regia di Disobbedienza d'amore di Mariella De Santis al Sipario Spazio studio (Milano, 1998). Ha realizzato una "mise en espace" delle poesie di Federico Garcia Lorca per il centenario della nascita, con musica e ballo di flamenco, Se mueren de amor los ramos (Caffè Letterario, Milano, 1998). Come pittore ha partecipato a numerose mostre collettive, mentre in questi giorni é in corso una sua personale a Milano.

Sabato 25 Novembre 2006
Andrea Benedetti presenta MONDO TECHNO, Edizione Stampa Alternativa Nuovi Equilibri
ore 20.00
FABBRIKA organizza la presentazione del libro "MONDO TECHNO" alla presenza dell'autore ANDREA BENEDETTI.
La musica Techno vanta una storia ormai più che ventennale, ma ha faticato molto a essere presa in considerazione, soprattutto dalla critica. Questo libro restituisce il giusto valore alla rivoluzione sonora più significativa avvenuta dopo il punk, e lo fa con misura, ma anche con passione, raccontando le storie dei suoi protagonisti, spesso poco conosciuti, analizzando senza banalizzare i motivi del successo dei brani manifesto di questo stile. Andrea Benedetti sgombera il campo dai molti pregiudizi musicali e sociali che hanno accompagnato la produzione e il consumo della Techno e traccia in modo razionale e bilanciato la storia del “movimento”, delle sue origini contese tra le due coste dell’Atlantico e soprattutto della scena italiana. Perché anche l’Italia ha dato il suo contributo, mostrando una vera e propria scuola, vivace ed estremamente produttiva, sebbene osteggiata dai media e trascurata persino dalla stampa specializzata. Ricca di dettagli e aneddoti, la storia della techno italiana raccontata da Benedetti è testimonianza diretta e preziosa di “uno-che-c’era” e cronaca fedele degli avvenimenti e delle iniziative che hanno alimentato la “scena” dai suoi inizi ai giorni d’oggi, dai dj dell’Afro, ai protagonisti un po’ trash e presto dimenticati dell’Italo Disco agli exploit, tra gli altri, Lory D, Marco Passarani, Marco Carola e Gaetano Parisio. C’è tutto ciò che volete sapere, tutto ciò che c’è da sapere.

Giovedì 30 Novembre 2006
La professoressa Luisa Scimemi di San Bonifacio presenta il libro di Raffaella Bettiol "Ipotesi d'amore", Marsilio Editore
ore 18.00
Raffaella Bettiol, poetessa e studiosa veneta, dedica la sua seconda raccolta, Ipotesi d'amore (Marsilio 2006), all'universo della relazione, considerata in tutte le sfumature possibili: dal rapporto di coppia a quello d'amicizia, dalla descrizione di realtà e personaggi stranieri, all'incontro/scontro con Dio, che apre la scrittura al problema del dolore umano.

Venerdì 1 Dicembre 2006
Antonella Santonico presenta "Il segreto di Susan" Edizioni Cleup
ore 21.00
Nella Londra dell'affascinante epoca vittoriana, Susan è divisa tra due grandi amori ai quali non vuole rinunciare. Dolce e forte allo stesso tempo, la giovane donna dovrà serbare un segreto a causa di un uomo malvagio e senza scrupoli, ma un giorno... Una storia avvincente sullo sfondo della rivoluzione industriale dal ritmo fresco e leggero che tiene incollato il lettore dalla prima all’ultima pagina. Un libro che tocca le corde dell'anima e che fa sognare.
Antonella Santonico è nata a Roma nel 1964. Dopo essersi diplomata, nel 1985 si è trasferita a Padova dove attualmente vive e lavora come impiegata pubblica. Ha sempre amato ala lettura e fin da piccola ha cercato di fissare "sulle pagine" le storie che la sua ricca fantasia le suggeriva. "Il segreto di Susan" è il suo primo romanzo, la realizzazione del suo sogno di bambina. Sogni e fantasia continuano a essere i suoi inseparabili compagni e senz'altro questo libro non rimarrà il suo unico lavoro ma l'inizio di una serie per la gioia di quanti amano sognare ad occhi aperti sfogliando le pagine di un libro.
Calendario

Cafe au Livre
Via degli Zabarella, 23
35121 Padova
www.cafeaulivre.it

info: elisa.rolle@libero.it

Telefono 049/8765669

Orari di apertura
Mar  9.00  - 21.00
Mer  9.00  - 21.00
Gio   9.00  - 24.00
Ven   9.00  - 24.00
Sab    9.00 - 24.00
Dom  16.00 – 21.00

 

 

Categoria: locali
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Presepi d’autore a Castell’Arquato

di elisamazza (25/11/2006)

Una suggestiva mostra patrocinata dall’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza,

Dall’ 8 dicembre 2006 al 14 gennaio 2007

E’ la tradizione più autentica e “tutta italiana” dedicata al Natale, il presepio, la suggestiva rappresentazione della Natività, dapprima “inventata” da San Francesco nel 1223 e poi tramandata da pittori e scultori. E’ solo dalla metà del 1700 però, quando Carlo III di Borbone diffonde il presepe nel Regno di Napoli che inizia la sua fortuna “popolare”, e che si tramanda fino ai giorni nostri. Una magnifica raccolta di presepi è in mostra da venerdì 8 dicembre 2006 a domenica 14 gennaio 2007 all’ antico Palazzo della Pretura di Castell’Arquato, con il patrocinio dell’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Numerose le “opere d’arte” provenienti dalla collezione Maffi-Bonomini (tra cui il Presepe Provenzale, premiato nel 1990), e dalle collezioni Gabbiani, Tassi, Leardi, Migliorini, Arcari, Donato, Boiardi e Artoni, oltre a quelle realizzate dalla Congregazione Arti e Mestieri, che ha curato l’allestimento della mostra. Scenari tradizionali, come il deserto palestinese o paesaggi agresti, umili stalle o villaggi medievali, o ancora reinvenzioni simboliche e astratte fanno da cornice a presepi dalla grande forza emozionale, tutti da ammirare. Opera della Congregazione Arti e mestieri è anche il grande presepio luminoso che campeggia nella Piazza Monumentale di Castell’Arquato. La mostra inaugura venerdì 8 dicembre alle 10 e resta aperta nei giorni prefestivi dalle 14.30 alle 17.30 e nei festivi anche il mattino dalle 10 alle 12.30. Durante i giorni feriali è possibile visitare la mostra prenotando con una chiamata al numero 347.5381000.

Per informazioni: Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, tel.0521.829055 – 823221

www.castellidelducato.it  e-mail info@castellidelducato.it 

                           

 

Categoria: itinerari
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Assaggiare le fiabe… con le merende di Nonna Papera

di elisamazza (25/11/2006)

Ghiotti spuntini preparati dagli allievi di Alma di Colorno (PR) tutte le domeniche dal 26 novembre al 17 dicembre, dalle 16.30 alle 18.30:

“Il gusto nell’arte di Walt Disney”

Il mondo da fiaba della mostra “Il gusto nell’arte di Walt Disney”, in corso alla Reggia di Colorno, viene esaltato domenica 26 novembre e per tutte le domeniche fino al 17 dicembre, dagli allievi di Alma, la scuola internazionale di cucina. Sembrerà quasi che le opere e i cartoni animati prendano vita, le immagini si trasformino in realtà tridimensionali con tanto di profumi… a partire dalla presenza di Minnie con una torta all’ingresso! Perché i giovani cuochi preparano una ghiotta merenda da servire nel “Paese delle meraviglie”, dalle 16.30 alle 18.30. Ricette golose e sfiziose, per catturare anche i palati più esigenti, compongono quella che è giocosamente definita “La merenda di Nonna Papera”: uno spuntino davvero sopra le righe, con un che di fiabesco che prende spunto dalle “delicatessen” di tutto il mondo. Un meltin’ pot di gusto e cultura, dove il sapore sposa presentazioni coreografiche “da favola”. Ecco quindi serviti pretzel salati insieme a sandwich di falafel, polpette fatte di riso, carne e verdure al fianco di divertenti barchette di peperoni e pasta, crocchette di riso tradizionali e insoliti halvah alle carote. E chi predilige il dolce non ha che da assaggiare la piadina super rapida e il gelato kulfi alla vaniglia e pistacchio, o provare l’incredibile e magica colazione “da bere” e il cocktail Mai Tai. Le merende sono aperte a tutti e si ripeteranno tutte le domeniche dal 26 novembre al 17 dicembre. Per i bimbi l’ingresso al “paese delle meraviglie” è di 5 euro mentre 10 euro per gli adulti. In consultazione nella sala “Paese delle meraviglie” ci sono anche due copie del libro di ricette composto da Ira Meyer e Garofalo, che si trova in vendita alla biglietteria della mostra.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Solares Fondazione Culturale, Provincia di Parma e Comune di Colorno.

La mostra rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2007

Per informazioni:
ALMA
Piazza Garibaldi, 26 - 43052 Colorno (Parma) Italia. Tel. +39 0521.525211
E-mail: infoalma@scuolacucina.it   Sito Web: www.alma.scuolacucina.it

 

 

Categoria: eventi
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San Valentino Zen…

di elisamazza (25/11/2006)

Fasciati in trendy Kimono

Una proposta dal fascino orientale quella del Romantik Hotel Laurin di Salò (Bs): festeggiare San Valentino vestiti col Kimono. Due raffinati kimono bianchi sono il cadeau di buon auspicio per le coppie innamorate!

Il Romantik Hotel Laurin di Salò (Bs), affacciato sul Lago di Garda, è un luogo quasi mistico in cui cielo e terra si incontrano attraverso il luccicante specchio d’acqua. Posto ideale per la danza di Ying e Yang (simboli di sole e luna, giorno e notte, luce e ombra,  uomo e donna), gli opposti inseparabili che in un costante rincorrersi creano l’equilibrio dell’universo. Il gioiello Liberty dei Romantik Hotels & Restaurants (uno dei rari, completi e splendidi esempi di liberty floreale in Italia), in una profusione di charme e fascino d’antan di fregi, merletti e antiche lenzuola di lino, è un’oasi di pace in cui una coppia può godersi una splendida festa degli innamorati. Sul prato curatissimo, lungo i rampicanti  e sulle palme del parco, nelle aiuole dalle tonalità allegre, tra le cortine baciate dalla luce, aleggia un’atmosfera “feng shui”. Agli ospiti che sceglieranno di trascorrerci il San Valentino (valido per tutto febbraio) il Laurin regalerà due splendidi kimono bianchi dalla raffinata lavorazione a nido d’ape, sui quali campeggia il nome del resort scritto non a caso in rosso, il colore dell’amore per antonomasia. Di passione l’hotel se ne intende, siamo nella patria di D’Annunzio e del suo “Il Piacere”, che narra una delle più travolgenti storie d’amore della letteratura italiana! La proposta comprende un pernottamento per due persone, diner à la carte a lume di candela nella sala degli affreschi o nella sala del Landi e, ovviamente, gli orientaleggianti cadeaux al prezzo di 230 euro per due persone.

Per informazioni: Romantik Hotel Laurin

Viale Landi, 9  25087  Salò (BS) Lago di Garda 

Tel. 0365.22022 

E-mail: laurinbs@tin.it       

Sito web: www.laurinsalo.com

 

Categoria: locali
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Bianco Natale nella Baita Fiorita!

di elisamazza (25/11/2006)

Un Natale “magico” nella calda atmosfera del Romantik Hotel Baita Fiorita a Santa Caterina Valfurva (So)

Se per una volta Babbo Natale, dopo centinaia di anni di onorato servizio, potesse prendersi le meritate ferie per le feste di fine anno…  non avrebbe certo dubbi sulla meta da scegliere: volerebbe con la sua slitta a Santa Caterina Valfurva (So), per concedersi una vacanza “incantata” al Romantik Hotel Baita Fiorita. Perché proprio qui? Innanzitutto Santa Caterina è completamente racchiusa nel Parco nazionale dello Stelvio: un “paradiso bianco” dove l'azzurro del cielo ed il colore latteo della neve creano il grande spettacolo dell'inverno. Nel cuore di questa cornice suggestiva, sorge il Romantik resort che appartiene alla famiglia di Deborah Compagnoni, la campionessa di sci più amata d’Italia! Trascorrere il Natale qui significa concedersi una vacanza speciale: tra le dolci carezze di un’accoglienza impeccabile ma famigliare, una cucina prelibata e famosa (il ristorante è un pezzo di storia del paese e conserva il nome dell'antico Caffè Bormio, nato nel 1896 per il ristoro dei viandanti) e un ambiente caratteristico ma chic, l’Hotel regala ai suoi ospiti un soggiorno intenso ed emozionante. La proposta valida dal 22 al 26 dicembre 2006 vi prenderà per la gola: la tavola imbandita, come nella migliore tradizione natalizia, propone quattro cene deliziose: quella Valtellinese con i piatti tipici, quella in stile Romantik a lume di candela, la cena di magro a tutto pesce per la Vigilia (Insalatina di avocado e salmone al pompelmo rosa, gamberoni a vapore con salsa di Cartizze e zenzero fritto, tagliatelle caserecce con trota salmonata e affumicata, filetto di branzino al forno patate nature e brunoise di pomodoro. Ducis in fundo… gelato alla crema antica con datteri caramellati e salsa al mirtillo rosso) e quella dell’Avvento (Insalatina con papaia e tacchinella tiepida, culatello di Valtellina e paté di capriolo, cappelletti caserecci in brodo, raviolone con borragine al burro e salvia, faraona in casseruola con sciroppo di uva fragola, radicchio trevigiano in carpione, tortino al panettone con salsa al mascarpone e rhum, frutta fresca e secca a buffet).

Prezzo a partire da 380 euro per persona con quattro pernottamenti, prima colazione a buffet e le quattro cene.

Per informazioni:  Romantik Hotel Baita Fiorita di Deborah

Via Frodolfo 3 - 23030 Santa Caterina Valfurva (So).

Tel. 0342.925119

E-mail: deborah@valtline.it

Sito web: www.compagnoni.it      

 

Categoria: locali
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A Susegana(TV) si discute delle nuove regole del settore vitivinicolo

di elisamazza (24/11/2006)

Il sistema produttivo vitivinicolo chiede da tempo nuove regole, premessa imprescindibile per uno sviluppo che oggi è una priorità assoluta. Ma quali regole? E, soprattutto, in quali direzioni? Sono questi alcuni dei quesiti ai quali il Convegno organizzato dalla Confederazione Italiana Agricoltura (CIA) per il 25 novembre, presso la sede dell'Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Susegana (TV), si propone di dare una risposta.
Il programma del Convegno, presieduto da Valter Brondolin (vice Presidente CIA Veneto) e presentato da Alessandro Ghiro (Presidente CIA Veneto) prevede una prima parte durante la quale interverranno: Antonio Calò (Direttore dell'Istituto Sperimentale per la Viticoltura e l'Enologia di Conegliano) che introdurrà i lavori della giornata, Dino Scanavino (responsabile nazionale CIA per il Settore Vitivinicolo) che esporrà la politica dell'attuale OCM del vino.

Ed ancora, Denis Susanna (Presidente CIA Treviso) il quale parlerà dell'esperienza di Treviso come osservatorio dell'evoluzione dei mercati; Antonio Melato (Presidente Confcooperative Fedagri Veneto) che illustrerà le opportunità offerte dal mondo cooperativo nella nuova politica vitivinicola. Davide Gaeta (docente di Marketing dei Prodotti Agro-alimentari e Vitivinicoli all'Università di Milano) esporrà alcune riflessioni, tra provocazioni e proposte, sulle nuove regole per il mercato.

La seconda parte del Covegno vedrà come protagonista il mondo politico e amministrativo con un dibattito, presieduto dal giornalista economico Gianni Locatelli, al quale parteciperanno il Presidente Nazionale CIA, Giuseppe Politi, il sottosegretario alle Politiche Agricole, Agroalimentari e Forestali, Guido Tampieri e il vice-Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

Sarà questa l'occasione per discutere su temi quali l'autonomia delle imprese del comparto, la semplificazione della normativa che le regola, le specifiche esigenze regionali e territoriali (pur nel quadro di ampie linee guida comunitarie e nazionali) e le opportunità da non mancare perché il settore vitivinicolo possa continuare il ruolo di traino dell'export agro-alimentare italiano.

''Una domanda apparentemente irriverente varrebbe la pena di farsela'', ha detto Davide Gaeta, anticipando le questioni che saranno poste sul tappeto: ''Abbiamo davvero bisogno di altre regole che disciplinino il mercato? Davvero le imprese vitivinicole dell'Europa Unita devono muoversi entro le rotaie delle decisioni prese in qualche ufficio e poi distillate nei cosiddetti tavoli di trattative della tanto amata concertazione? O non è forse che, proprio per seguire tali regole, sono sorti costi aziendali che rischiano di essere più onerosi degli eventuali vantaggi? Abbiamo davvero fatto bene i conti di quanto costa all'impresa questa macchina legislativa?''

''In sede comunitaria'' - ha commentato Giuseppe Politi - ''per la definizione delle norme si usano espressioni come competitività, sostenibilità, politiche di qualità: termini che condividiamo ma che devono trovare coerente ed organica applicazione. Inoltre è necessario premere con decisione sul pedale della semplificazione e dell'autonomia decisionale. Siano le Regioni, in un quadro organico e condiviso, e con i soggetti protagonisti, a gestire le rispettive dotazioni finanziarie, limitando il ruolo nazionale centrale e quello degli stessi organismi di Bruxelles''.

Molto attesa, infine, la relazione di Luca Zaia: ''Dal Veneto deve partire un segnale forte all'indirizzo delle istituzioni italiane ed europee. Un segnale che vogliamo sia raccolto e condiviso da tutto il comparto e che porti a una OCM realmente modellata sulle esigenze delle aziende vitivinicole''.
CIA Veneto è una organizzazione di imprenditori agricoli, impegnata per la costruzione - in Italia e in Europa, di un'agricoltura forte e di qualità, capace di valorizzare tutte le risorse, di essere competitiva sul mercato e di concorrere a determinare il progresso equilibrato della società.

Per Informazioni:
Giorgio Vizioli - Rosella Trombetta
Tel. 02.48013658
fax 0248013128
E-mail: giorgio.vizioli@studiovizioli.it
rosella.trombetta@studiovizioli.it
http://www.vinit.net/
 

Categoria: vini
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Natale a tavola...naturalmente!

di elisamazza (24/11/2006)

Domenica 17 dicembre
Orario: 10,00-17,00
 
Corso pratico di cucina naturale
 
Una intera giornata dedicata a  come preparare piatti golosi ed invitanti pur non rinunciando alla caratteristica salutare e di leggerezza che la cucina naturale è in grado di offrire.
 
Prepareremo insieme un menù composto da antipasti, primi, secondi con contorno e dessert,  utilizzando esclusivamente ingredienti biologici e di origine vegetale
 
Sarete così in grado di proporre ai vostri ospiti e familiari un menù ricco, gustoso ma comunque sano e leggero, in occasione del pranzo di Natale o del cenone di fine anno, o in altre occasioni importanti.
 
Note tecniche:
 
Insegnante: chef Marco Bo, insegnante presso "La Sanagola", scuola di cucina naturale di Milano
 
Costo: 70 euro + 10 euro di tessera
 
E’ richiesta la prenotazione entro venerdì 15 dicembre
 
Sede del corso:
 
Assoc. culturale “PANTA REI”
Casale Grippagli 17, Graglia
015/63236 ; 328/9718404
info@cucinanatura.it

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Anteprima Taurasi

di elisamazza (24/11/2006)

Il Consorzio di Tutela Vini d'Irpinia presenta la quinta edizione

Sabato 2 dicembre il primo test sulla calda vendemmia 2003. Programma ricco e rinnovato, a cominciare dalla nuova prestigiosa sede: la rassegna terrà a battesimo il Castello di Taurasi, ristrutturato ed attrezzato per ospitare giornalisti e appassionati.

Sabato 2 dicembre 2006 ritorna Anteprima Taurasi, evento di presentazione agli operatori specializzati della nuova annata del più importante dei vini rossi irpini. Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione è promossa ed organizzata dal Consorzio di tutela Vini d'Irpinia, in collaborazione con Regione Campania - Assessorato all'Agricoltura e Attività Produttive, Provincia di Avellino, Comunità Montana Terminio Cervialto, Camera di Commercio di Avellino, Comune di Taurasi, Terre Antiche del Nocciolo, Borgo Terminio Cervialto, Banca della Campania, Ais Campania - Delegazione di Avellino

La rassegna 2006 si focalizza in modo specifico sulla vendemmia 2003 del Taurasi, ma le aziende partecipanti potranno proporre in degustazione anche i loro Taurasi Riserva e i Taurasi di altre annate che non siano stati presentati in occasione di precedenti edizioni dell'Anteprima, senza trascurare la possibilità di assaggiare i primi campioni di Irpinia e Campania Aglianico '05.

Se la struttura dell'iniziativa ricalca in gran parte quella delle scorse edizioni, la grande novità dell'Anteprima 2006 riguarda la sede. Si tratta del Castello di Taurasi, luogo ricco di storia e di fascino, ristrutturato e immediatamente reso disponibile per l'evento. <<Siamo felici>>, sottolinea Antonio Buono, Presidente del Consorzio di Tutela Vini d'Irpinia nonché sindaco di Taurasi, <<siamo molto felici di poter mettere finalmente a disposizione una location prestigiosa per il re dei vini irpini. Anteprima Taurasi sta crescendo di anno in anno e la speranza è che tutto vada sempre di pari passo: la curiosità di giornalisti, operatori e semplici appassionati, la nostra capacità di accoglierli come meritano, ma soprattutto l'impegno dei produttori a migliorare ancora sotto il profilo della qualità dei vini>>.

La manifestazione avrà inizio come di consueto con la degustazione riservata alla stampa specializzata, prevista per le ore 10:00, alla quale seguirà nel pomeriggio alle 16:00 un incontro-dibattito tra giornalisti, operatori e produttori. Sarà un momento importante per confrontarsi sulle indicazioni emerse durante la sessione di assaggio ma soprattutto per fare il punto sul sistema vitienologico irpino. Alle 17:30 e fino alle 22:00 si apriranno i banchi d'assaggio e la sala degustazione: gli oltre 1.000 invitati tra operatori e appassionati potranno scegliere se testare i campioni incontrando direttamente i produttori oppure sedersi e assaggiare con calma nell'area allestita e curata dalla delegazione di Avellino dell'Ais. A chiudere la quinta edizione di Anteprima Taurasi un laboratorio pensato e organizzato dall'Ais di Avellino a cui sarà possibile partecipare su prenotazione: una mini verticale di Taurasi per sottolineare una volta di più che un'Anteprima è sempre una promessa da custodire e verificare con pazienza. Specialmente quando si parla di vino, ancor di più quando il vino in questione si chiama Taurasi.

ANTEPRIMA TAURASI 2006 - IL PROGRAMMA
Data: 2 dicembre 2006
Sede: Castello di Taurasi, Porta Maggiore

Ore 10:00 Sessione di degustazione riservata alla stampa specializzata
Ore 16:00 Taurasi 2003: le prime impressioni
Incontro-dibattito tra giornalisti e produttori aperto al pubblico
Ore 17:30 Apertura banchi d'assaggio e sala degustazione per gli operatori accreditati
Ore 21:00 Anteprima... e poi?
Verticale di Taurasi a cura della delegazione di Avellino dell'Ais
Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti (Prenotazione obbligatoria)
Ore 22:00 Chiusura della rassegna

Info: www.anteprimataurasi.com

info@anteprimataurasi.com

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Marca di Camerino

di elisamazza (24/11/2006)

Nel cuore dell’Appennino centrale si estende la Marca di Camerino, un territorio che si sviluppa su un’area di 750 Kmq., comprendente 13 comuni. Paesi pittoreschi, segnati dalle vicende storiche che su questa terra si sono alternate, immersi in un territorio di grande bellezza, racchiusi in uno spazio a misura d’uomo, contraddistinti da un’alta qualità della vita. Tutta l’area presenta aspetti di notevole interesse storico-artistico, naturalistico e paesaggistico,
un’isola che ha miracolosamente conservato l’integrità dell’ambiente, della cultura e delle tradizioni popolari.
Del resto, tutta la storia dell’area è improntata, in ogni epoca, ad un alto grado di civiltà che si respira ancor oggi nei suggestivi centri disseminati sul territorio, nelle pregevoli architetture dei suoi monumenti, nelle testimonianze di ogni tempo, in una cultura che non è mai venuta meno.
La civiltà di questa terra si evidenzia anche negli antichi mestieri, nelle attività tradizionali, nella cultura della tavola, tutti elementi che, uniti alle forti componenti naturalistico-paesaggistico ambientali e storico-artistico culturali, rendono questo territorio una perla da scoprire in ogni stagione dell’anno.
Dalla sommità dei suoi maestosi bastioni, l’antica città di Camerino guarda un territorio scavato dal tempo, disegnato dalla storia. Lo sguardo corre lontano, scavalca profonde vallate, sfiora borghi e castelli, accarezza santuari e pievi, sorvola pascoli e boschi per poi posarsi sulle imponenti vette dei Sibillini, un invalicabile baluardo che chiude l’orizzonte.
Una terra antica, aspra e dolce ad un tempo: la Marca di Camerino
 
Sua maestà il Tartufo insieme ai tanti sapori della Marca di Camerino protagonisti alla “due giorni gustosa” di Muccia
Pieno successo della rassegna “Le Terre del Tartufo”, promossa dalla Comunità montana di Camerino. Per assaporare le bontà del territorio, i locali appartenenti al circuito Marca di Camerino presenteranno, in tutti i fine settimana di novembre e dicembre, piatti e golosità tipiche
Ma se la manifestazione “Le Terre del Tartufo” e la Mostra-mercato del tartufo estivo e dei prodotti tipici della Marca di Camerino, allestita all'interno dell'ampia area Varnelli, ha chiuso i battenti, c'è ancora tempo per assaporare le bellezze e le bontà di questo territorio: i ristoranti appartenenti al circuito Marca di Camerino presenteranno, in tutti i fine settimana di novembre e dicembre, due speciali proposte di menù a tema, al costo di € 20,00, mentre le bellezze naturali della zona sono tutte da ammirare usufruendo di speciali pacchetti turistici

Ristorazione
Agriturismo
“La Castellina”
MUCCIA
Fraz. Costafiore
tel: 0737646022
3336441240
Agriturismo
“La Finestrella”
CAMERINO
Via D´Accorso
tel: 0737636095
0737637393
3339014940
Ristorante
“La Rocca dei Borgia”
CAMERINO
P.le Marconi, 1
tel: 0737636769 - 335495018
Trattoria “Richetta”
VISSO
P.zza Garibaldi, 7
tel: 07379339 -0737972033
Ristorante
“Il Gatto e la Volpe”
FIASTRA
Via Sibillini, 8
tel: 073752105
Ristorante
“La Camilluccia”
PIEVE TORINA
S.S. 209 Valnerina, 6
tel: 0737518300
3381718641
Motel “Carnevali”
MUCCIA
Bivio Maddalena
tel: 0737646138
Ristorante
“La Locanda del Re”
PIEVE TORINA
Fraz. Appennino
tel: 0737510342
Trattoria “del Pescatore”
VISSO
Fraz. Molini
tel: 0737960105
Trattoria “Fochina”
SERRAVALLE DI CHIENTI
Via S.S. 77 n° 7
tel: 0737.613549
Trattoria Troticulura
“Il Cardellino”
PIEVEBOVIGLIANA
Loc. San Maroto
tel: 0737.46120
Affittacamere Ristorante
“Osteria del lago”
FIASTRA
Via del Lago, 12
tel: 073752669
Agriturismo
“Degli Alti Pascoli”
FIASTRA
Sant´Ilario, 10
tel: 073752588 - 073752154
Agriturismo “Le Casette”
FIASTRA
Loc. Casette di Campobonomo
tel: 073752360
Agriturismo
“La Cavallina”
CAMERINO
Via Mariani, 13
Loc. Polverina
tel: 073746173
Agriturismo
“Sapori di Campagna”
PIEVEBOVIGLIANA
Via Rancia
tel: 0737.44318
Agriturismo
“Terre della Sibilla”
PIEVEBOVIGLIANA
Loc. Peschiera
tel: 073744070 - 3356673392
Albergo Ristorante
“Del Cacciatore”
MUCCIA
Via Spinabello, 13
tel: 0737646121
Hotel “Ussita”
USSITA
Via Piana Cavallari
Loc. Fluminata
tel: 073799171
Hotel “I Duchi”
CAMERINO
Via V. Favorino, 72
tel: 0737630440
Albergo Ristorante
“Il Cavaliere”
CAMERINO
Via Mariani, 33/35
Loc. Polverina
tel: 073746128 - 073746129
Albergo Ristorante
Il Paradiso della Natura
PIEVEBOVIGLIANA
Via Roma, 3
tel: 0737.44166;
339.2792944
Country house
“Il Poggio delle Armonie”
PIEVEBOVIGLIANA
Loc. Pecciane
tel: 0737.615265;
339.5099327
Ostello
Cardurani Sandra
PIEVE TORINA
Loc. Colle Torricchio
tel: 0737510153
3388852393
B&B “Casa Amarena”
PIEVE TORINA
Loc. Piecollina 15
tel: 0737.612023
349.5724743
B&B “Caselunghe”
CAMERINO
Loc. Caselunghe, 2
tel: 0737.632840
Country house
“La Vecchia Fonte”
PIEVEBOVIGLIANA
Loc. Spinete
tel: 0737.46329
Residence I Girasoli
CAMERINO
Loc. San Marcello, 24
tel: 0737.632740;
335.7503752
Agriturismo
“Casa Mameli”
FIASTRA
Via Paladue, 38
tel: 073752457
http://www.marcadicamerino.it

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Il Vino Nobile di Montepulciano alla conquista della Capitale

di elisamazza (24/11/2006)

Partita dalla Città del Gusto di Roma la serie di incontri con il Nobile

Con “I mercoledì del Nobile” i vini di Montepulciano saranno protagonisti a Roma
fino alla fine di marzo. In più un box corner con oltre 30 etichette di Nobile

Hanno preso il via il 15 novembre scorso, “I mercoledì del Nobile”. Questo il nome del ciclo di appuntamenti che vedrà impegnato il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano a Roma, alla Città del Gusto del Gambero Rosso, per tutto l'inverno. Ogni due settimane, ma sempre di mercoledì, le aziende di Montepulciano si alterneranno per presentare i loro prodotti nella suggestiva cornice del Teatro del Vino, il Wine Bar progettato dal Gambero Rosso per far conoscere i prodotti d'eccellenza del panorama vitivinicolo nazionale.

«Il mercato italiano negli ultimi anni è cresciuto molto - commenta il Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Massimo Romeo - e il compito dell'associazione dei produttori è stato e deve continuare ad essere anche quello di promuovere iniziative come questa in cui il vino viene avvicinato al consumatore che ha la possibilità di conoscerne le caratteristiche potendo contare sulla presenza del produttore stesso».

La serata di anteprima si è rivelata un vero e proprio trionfo di presenze da parte di appassionati e neofiti del vino. Le prime tre aziende sono state Bindella, Fattoria del Cerro e Podere Le Bèrne.

L'iniziativa, che rientra in un progetto di promozione più ampio varato in collaborazione con il Gambero Rosso, ha come obiettivo principale quello di promuovere nel territorio nazionale i vini di Montepulciano contando sulla cassa di risonanza garantita dal “tempio del vino”, ovvero la Città del Gusto. Qui i vini di Montepulciano, oltre ad essere presentati nelle serate in cartellone, potranno anche essere acquistati poiché rimarranno nella carta dei vini e in esposizione in un box corner situato nel negozio della Città del Gusto, punto strategico per la vendita di prodotti legati all'enogastronomia.

Il Consorzio del Vino Nobile ed i produttori sono tra l'altro reduci da una felicissima partecipazione all'International Wine Festival di Merano, la seconda rassegna del vino in Italia per importanza dopo il Vinitaly, durante la quale i vini di qualità di questo territorio hanno ottenuto riconoscimenti ufficiali ed unanime interesse e consenso da parte degli oltre 6.000 visitatori specializzati.

La CITTÀ DEL GUSTO, l'unica città fondata sul sapore, è un luogo unico al mondo, progettato e realizzato dal GAMBERO ROSSO. La Città è articolata su cinque piani interamente cablati, dove è possibile mangiare, bere ma anche studiare, partecipare ad eventi, conferenze e degustazioni, incontrarsi e discutere di cibo, vino e cultura enogastronomica.

Il Teatro del Vino, dove si svolgono le degustazioni del Nobile, è uno dei luoghi più suggestivi della Città: non solo un accogliente wine bar dove degustare grandi vini in mescita o in bottiglia, ma anche un ristorante intimo e raffinato, una splendida terrazza dove si può mangiare o bere in estate, godendo del panorama sulla Capitale.

Intanto un'altra grande degustazione, promossa dal Consorzio del Nobile di Montepulciano, si è svolta il 21 novembre al ristorante Santa Croce di Parma: una serata da ricordare e che INformaCIBO darà conto prossimamente ai suoi lettori.

il calendario completo delle degustazioni di Roma sono consultabili anche su www.gamberorosso.it

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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I migliori caffè d'Italia premiati

di elisamazza (24/11/2006)

A International Coffee Tasting 2006

Verona, Salerno, Napoli, Arezzo, Como, Belluno, Firenze, Torino, Brescia, Modena: da queste città i caffè vincitori del concorso International Coffee Tasting
Alla prima edizione del concorso International Coffee Tasting vincono caffè di qualità provenienti da tutta Italia: dal nord, dal centro e dal sud. Segno che nel nostro paese la cultura per il caffè di qualità non è morta, nonostante le molte cattive preparazioni sul mercato. A Verona, Salerno, Napoli, Arezzo, Como, Belluno, Firenze, Torino, Brescia e Modena sono prodotti i caffè dell'eccellenza.
Questo quanto emerge dai risultati di International Coffee Tasting, il concorso organizzato dall'Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori. 81 caffè sono stati valutati il 16 e il 17 novembre scorsi da tre commissioni di assaggiatori. In competizione oltre al caffè espresso anche caffè moka, all'americana, cialde e preparazioni per napoletana (naturalmente divisi per famiglie).

L'attribuzione delle medaglie è avvenuta per soglie di punteggio (per questo non in tutte le categorie sono presenti medaglie d'oro). Come da regolamento il numero dei caffè premiati è stato il 30% di quelli partecipanti. L'attribuzione dei riconoscimenti si è giocata quindi al fotofinish con prodotti che non sono andati a medaglia per pochissimi decimi di punto. Una selezione molto severa che ha voluto premiare solo prodotti di alto livello.
 

L'elenco dei vincitori divisi per categoria.

Categoria “Caffè espresso”

Medaglia d'oro:

Bar (Caffen - Napoli)
Caffè d'Elite Selezione Bar (Corsino Corsini - Arezzo)
 Caffè Mingo (F.lli Magnelli - Firenze)
Espresso Pellini Top (Pellini Caffè - Verona)
Extra Bar (Caffè Roen - Verona)
Master Club Coffee (Costadoro - Torino)
Maxima (Caffen - Napoli)
Miscela cinquestelle (Caffè Cartapani - Brescia)
Miscela Oro Certificata 90% Arabica (Caffè Morandini - Brescia)
Mokarico (Caffè Mokarico - Firenze)
Salimbene “Superbar” (Espresso.It - Napoli)

Medaglia d'argento:
Bar Extra 100% Arabica (Caffè Agust - Brescia)
Caffè Bendinelli “Armonioso” (Caffè Roen - Verona)
Natura Equa 100% Arabica (Caffè Agust - Brescia)
Super Oro “Alta Pressione” (Caffè Cagliari - Modena)

Categoria “Caffè moka”

Medaglia d'oro:

 Caffè Pellini Top (Pellini Caffè - Verona)
 Calipso (Giuseppe De Pisapia - Salerno)
Eventi (Caffen - Napoli)
Kenya Caffè “AA” Washed Intenso (Corsino Corsini - Arezzo)

Categoria “Macchine automatiche casa”

Medaglia d'argento:
Columbia (Caffè Mokarico - Firenze)

Categoria “Monodosi”

Medaglia d'oro:
monorigine Brasile Santos (Caffè Milani - Como)
 monorigine Ethiopia Sidamo (Caffè Milani - Como)
Bristot cialde (Procaffè - Belluno)
monorigine Jamaica Blue Mountain (Caffè Milani - Como)

Categoria “Filtro”
Medaglia d'argento:

Bird Friendly Blend (Ogawa - Kioto, Giappone)

Maggiori informazioni su www.assaggiatoricaffe.org.

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata

di elisamazza (24/11/2006)

La presentazione de "L'Extravergine"

L'Extravergine 2007, alla sua settima edizione, si propone ancora una volta di essere per i suoi lettori uno strumento sempre più completo di informazione corretta e trasparente sul panorama olivicolo mondiale con l'intento di orientarli al consumo di qualità.

Novità di quest'anno è l'approfondimento e il conseguente maggiore spazio dedicato alla più importante realtà produttiva olivicola a livello mondiale: la Spagna. A motivare questa scelta è stata la riflessione sullo stato attuale, estremamente delicato per il settore, che vive un ampliamento evidente e consolidato delle frontiere della qualità e un orientamento sempre più deciso al libero mercato. Mai come in questo momento ci sembra utile e necessario offrire - a consumatori ed esperti - insieme a una panoramica delle produzioni mondiali, un esame critico dei fattori che hanno permesso il raggiungimento dei traguardi qualitativi.

L'obiettivo è quello di dare voce a un comparto troppo spesso abbandonato o relegato ai margini della produzione agricola, evidenziandone le grandi potenzialità e promuovendo la valorizzazione e lo sviluppo di un prodotto unico come l'olio che porta dentro di sè il sapore, l'odore, la stessa natura di dove è nato: e infatti le sue virtù, organolettiche e salutistiche, si stanno affermando con sempre maggiore convinzione in tutto il mondo.

Finalmente in libreria L'Extravergine - Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata, pubblicata da Cucina & Vini editrice e curata da Marco Oreggia, uno tra i maggiori esperti del settore elaiotecnico mondiale, anche quest'anno affiancato - in qualità di vice-curatori - da Cristina Tiliacos e Laura Marinelli. Sono 27 i Paesi del mondo, raccontati in 467 schede che descrivono il prodotto migliore di ogni azienda, selezionato a partire da oltre 3mila campioni, valutati da un panel ufficiale di esperti assaggiatori. Più altri 116 extravergine segnalati, per un totale di 583 realtà.

Gli articoli tematici della prima sezione, curati da esperti internazionali, ripropongono un'analisi completa della filiera olivicola, dalla raccolta delle olive al prodotto finale sulle nostre tavole; mentre aggiornate cartografie delle zone olivicole mondiali e delle Denominazioni di Origine Protette europee completano il Manuale. Anche nella settima edizione torna la Top 15: le aziende più interessanti e le migliori interpreti delle produzioni olivicole mondiali.


Presentazione 11 Dicembre 2006
Hotel Exedra P.zza della Repubblica, 47 - 00185 Roma

ore 18,00

e-mail: extravergine@cucinaevini.it

 

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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El Perù, con mucho gusto

di elisamazza (24/11/2006)

Cena

In occasione del Festival gastronomico peruviano, giovedì 14 dicembre, ore 20.30,  al Teatro della Cucina della Città del gusto di Roma si svolgerà una grande cena alla scoperta di una delle cucine più ricche e variegate al mondo.

- Grazie al mare, alle foreste e alle montagne, in Perù, 84 diversi microclimi, danno vita ad una valanga di elementi sempre freschi tutto l’anno: dalle coste dove il pesce la fa da padrone, alle Ande che forniscono tante erbe e piante da far esclamare ai gastronomi che “la cucina del mercato nasce qui”.

- La terra promessa della gastronomia, il luogo dove frutta, verdure, pesci e carni sono freschi tutto l’anno: il Perù.

- Sul palcoscenico lo chef Virgilio Martinez, esponente di spicco della cucina peruviana ed executive chef del ristorante "Astrid y Gaston"

MENU

CEBICHE CON LECHE DE TIGRE, AJI LIMO Y GENGIBRE CON CAMOTE
(Persico marinato con limone, peperoncino arancione, peperoncino giallo e patata lessa arancione dolce)

ANTICUCHO DE TERNERA
(Spiedino di carne di manzo con salsa  peruviana)

CAUSA DE CANGREJO Y PALTA, CON AJI AMARILLO, EMULSION DE ROCOTO Y SALSA CRIOLLA
(Patata condita con limone, peperoncino giallo con polpa di granchio, avocado e salsa “creola” peruviana)

AJI DE GALLINA CON ARROZ BLANCO CON MAIZ TIERNO Y PATATAS AL VAPOR
(Pollo in crema di peperoncino dolce con riso, chicchi di mais e patate al vapore)

LOMO SALTADO
(Strisce di filetto saltato con cipolle, peperoncino, pomodoro e spezie)
 
SUSPIRO A LA LIMEÑA
(Soffice spuma a base di zucchero, cannella e limone)

14 Dicembre 2006 - 20.30
Prezzo: Euro 75.00
http://www.gamberorosso.it/

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Incontri al Caffè della Versiliana Percorsi del Novecento

di elisamazza (24/11/2006)

Enzo Bettiza
Prendono il via sabato 25 novembre i “Percorsi del Novecento” con una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, Enzo Bettiza. Inserito negli Incontri al Caffè della Versiliana, l’appuntamento al Chiostro di Sant’Agostino alle 17, sarà presentato da Romano Battaglia ed Enrico Nistri e vedrà la partecipazione dell’ideatore della rassegna, il Presidente della Fondazione La Versiliana, Massimiliano Simoni. “Siamo giunti alla settima edizione dei Percorsi del Novecento – spiega Simoni – e in questi anni a Pietrasanta abbiamo visto la presenza dei maggiori storici, giornalisti, filosi del nostro Paese. Nel tempo ho assistito anche ad una crescita di interesse per rassegna, premiata da una presenza sempre maggiore di pubblico, spesso costituito da parecchi giovani che hanno voglia di riscoprire la storia e “distaccarsi” dalla versione dei libri di scuola”.
Nel cinquantenario della rivoluzione di Budapest, in cui una dimostrazione di studenti e operai dette inizio a una vera e propria rivolta popolare contro la politica repressiva del governo filosovietico e vide la morte di oltre 30mila persone, Enzo Bettiza rivisiterà la storia, in un libro dal titolo “1956 Budapest: i giorni della rivoluzione” edito Mondadori.Il 23 ottobre 1956.
Enzo Bettiza Ha dedicato gran parte della sua attività di scrittore e di studioso alle questioni del comunismo e dei paesi dell'Est. Dal 1957 al 1964 è stato corrispondente prima da Vienna e poi da Mosca per la Stampa, alla quale ha collaborato come commentatore politico e culturale di grande rilievo. Per dieci anni è stato inviato del Corriere della Sera. Nel 1974, insieme con Indro Montanelli, fonda Il Giornale di cui sarà condirettore vicario fino al 1983. Senatore ed europarlamentare dal 1976, ha svolto nel corso delle varie legislature funzioni di presidente delle delegazioni parlamentari europee per i rapporti con la Iugoslavia, con la Cina e con l'Unione Sovietica.
Ingresso libero. Info: tel. 0584 795565 www.laversilianafestival.it

 

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Le mele al forno! della cuoca petulante

di elisamazza (24/11/2006)

Mi trova completamente d'accordo!
Non amo in modo spasmodico i dolci e nemmeno la frutta a meno che non sia cotta.
Le mele in particolare mi piaccono solo cotte o messe nello strudel della mamma.
La frutta cotta è tra l'altro il dolce per eccellenza dei macrobiotici: uno yin (la frutta) equilibrata da uno yang (la cottura) con in aggiunta la dolcezza naturale che fa tanto bene agli organi digestivi.
A molti le mele cotte fanno tanto ospedale ... a me piacciono in modo imbarazzante tanto che mia mamma ogni volta che la vado a trovare in inverno me ne fa trovare un contenitore stracolmo e così ho la merenda per qualche giorno ;-))
Le mele al forno sono il dolce più semplice ma chiudono bene un pasto invernale e vanno bene anche come merendina per i bambini.

4 mele golden
3 cucchiai di marmellata di pesche senza zucchero (indicativo, scegliete quella che preferite)
1 cucchiaio di mandorle tritate
1 cucchiaio di uvetta già ammollata
1 cucchiaio di sciroppo d'acero (opzionale)

Estraete il torsolo delle mele con l'apposito attrezzo o con un coltellino affilato, lasciando un il fondo (o rinfilandolo...non devono essere bucate da parte a parte).
Mescolate tutti gli altri ingredienti e riempite le mele.
Cuocete in forno per 15/20 minuti a 180°.
E per una miriade di altre ricette:
http://lacuocapetulante.blogspot.com/
petulabuona@gmail.com

Categoria: ricette
Tag: enogastronomia,ricette
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Il Volto. Una osteria, una storia

di elisamazza (23/11/2006)

Non si puo’ dire di conoscere la ristorazione di quell’angolo del Nord Italia e della Lombardia che e’ la Franciacorta (celebre soprattutto per le sue bollicine metodo classico proposte dalle aziende agricole di Erbusco e dintorni) se non si e’ stati, almeno una volta, a Iseo, in via Mirolte 3, all’Osteria Il Volto. Lì, dal 1981, alcuni amici, Vittorio Fusari, Mario Archetti e Giorgio Sgarbi, hanno inaugurato un modo se non nuovo personalissimo di fare cucina, basato sull’ospitalita’ e l’umanita’, la fedelta’ alle tradizioni di un territorio diviso tra lago e collina, ed il piacere di preparare le cose che piacciono e di farlo con gusto, se possibile divertendosi. In questa piccola osteria che nel tempo si e’ leggermente allargata passando dall’unico locale con cucina a vista e punto mescita per i calicisti, e che per un periodo, troppo breve, ahime’, ha dato vita ad una filiazione, un ristorante raffinatissimo ma sfortunato come le Maschere, ci siamo passati tutti e tutti abbiamo gustato, oltre alla simpatia e all’amicizia di Vittorio, chef sopraffino, e Mario, oste nato, piatti veri, schietti, gustosi, che e’ davvero difficile dimenticare e fanno parte del nostro patrimonio gastronomico. I filetti dorati di pesce persico, la crema di lenticchie e cotechino, il filetto di vitello in crudo di vitello, la crema di castagne, acciughe e olio d’alloro, i tagliolini al sugo di pesce di lago, la sfogliatina di patate e caviale, il manzo all’olio (ma anche la crema di piselli con l’astice, i canederli di foie gras, i tagliolini con crema di cannellini e cornetti croccanti, continua continua…), sono come certe canzoni che ci ricordano momenti speciali, dei classici che ci regalano l’illusione che il tempo non sia passato e che possiamo ancora essere i giovani speranzosi di un tempo. Per celebrare i primi 25 anni di storia di questo autentico paradiso dei golosi e degli eno appassionati (Vittorio e’ barolista raffinato da sempre e nella cantina del locale le buone e ottime bottiglie, proposte a prezzi ragionevoli, non mancano), e’ nato un omaggio molto particolare, un bel volumetto intitolato, Il Volto. Una osteria, una storia (La Quadra editrice via Carlo Cattaneo 70 25121 Brescia), in forma di 25 lettere (una per ogni anno trascorso) immaginariamente inviate da un gruppo di 25 amici, Maurizio Zanella, Gianni Mura, Aldo Conterno, Aldo Pagnoni, Enzo Vizzari, Licia Granello, Francesco Arrigoni, Vittorio Moretti, Carlo Petrini. Lettere in forma di ricordo, ricche di aneddoti legati alla storia del Volto, di emozioni, suggestioni, annotazioni a margine, corredata ognuna da una ricetta che ripercorre l’evoluzione gastronomica del locale, i suoi estri e le sue predilezioni, e testimonia una “rivoluzione che ha inciso profondamente nel modo di fare convivialita’ made in provincia in Lombardia”. Un omaggio bellissimo ed un spunto per tornare, o venire per la prima volta, al Volto. (Osteria Il Volto via Mirolte 33 Iseo BS tel. 030 981462 ilvolto@libero.it) da  Franco Ziliani

 

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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Laboratori tematici e lezioni di cucina protagonisti di OliOliva 2006

di elisamazza (23/11/2006)

Prosegue per il terzo giorno la parte convegnistica e dei laboratori di Olioliva 2006. A dimostrazione della continua crescita dell’evento, non solo dal punto fieristico ma anche dal punto strettamente legato alla cultura dell’olio. Di grande importanza gli ospiti presenti ai convegni.

Laboratori tematici e lezioni di cucina protagonisti di OliOliva 2006

Programma del terzo giorno Giovedì 23 novembre:
Al mattino nell’Area Convegni dei magazzini dell’ex deposito franco proseguono i Laboratori Tematici.
Alle ore 9,00 "Le tre Menzioni Geografiche della D.O.P. Riviera Ligure in cucina"a cura del Consorzio per la Tutela dell'Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure

Alle ore 11,00 "Oliva Taggiasca della Riviera Ligure in salamoia. Caratteristiche organolettiche e comparazione." L’incontro è organizzato dall'Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Liguri della Coldiretti.
A seguire "Percorso degustativo della D.O.P. Riviera Ligure e comparazione. Metodologie di degustazione. Cenni sul Disciplinare di Produzione"
Gli incontri sono curati da Antonio Fasolo -Capo Panel.

Nel pomeriggio Lezioni di cucina a cura della Confcommercio di Imperia. Ospiti della seconda giornata lo Chef Andrea Sarri del Ristorante “Agrodolce” di Imperia (Jeunes restaurateurs d’Europe Ristoranti d’Italia 2007: vot. 14.5; Gambero Rosso: vot. 79) e  lo chef Paolo Masieri del Ristorante “Paolo e Barbara” di Sanremo (Jeunes restaurateurs d’Europe Ristoranti d’Italia 2007: vot. 17, 2 cappelli e segnalazione per servizio vini; Gambero Rosso: vot. 89 e Guida Michelin: 3 forchette + 1 stella). Inizio del corso ore 15,00. Per informazioni 0183/272861.

Alle ore 16,30 sempre nei locali dell’Ex Deposito Franco il convegno: "Città dell'Olio, Comuni Bandiere Arancioni, Borghi più belli d'Italia: tre eccellenze del nostro territorio" a cura dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio.
Relatori: Enrico Lupi (Presidente Nazionale Città dell’Olio), Roberto Pizzio (Vice Presidente Borghi più belli d’Italia) e Fulvio Gazzola (Presidente dell'Associazione dei Comuni Bandiere Arancioni).

NOTIZIE LEGATE AL TRAFFICO:
Dato il gran numero di espositori legati alla filiera dell’olio è stato necessario per l’edizione 2006 trovare nuovi spazi. Ben quattro le piazze in più inserite nel percorso di Olioliva. Piazza dell’Olmo, Piazza Doria (con lo spostamento per sabato sulla banchina del porto lato levante della porzione di mercato intorno alla struttura del mercato coperto), Largo Sabatini ed infine Piazza Dante.
Mentre le altre piazze essendo pedonali non comportano spostamento di traffico la centrale piazza Dante sì.
A partire da giovedì 23 novembre alle ore 19,30 il traffico subirà le seguenti variazioni:
Chiusura al traffico totale di Via Amendola, Via Pira, Via Bonfante per consentire il montaggio degli stand e lo svolgimento dell’intera manifestazione. Si prevede la riapertura per le ore 24 di domenica 26 novembre.
Chiusura al traffico della parte a levante di Piazza Dante (lato via Bonfante). Verrà praticamente a formarsi un’isola a triangolo con vertice la fontana e gli altri due angoli sulle strisce pedonali lato Bar Piccardo e lato fermata autobus per entroterra.
Il traffico per la spianata e Diano Marina proveniente da Via della Repubblica non subirà deviazioni in quanto Piazza Dante lato Ex Palazzo Comunale, Via Belgrano e Via Alfieri sono regolarmente aperte al transito veicolare.
Le auto che da Via della Repubblica devono transitare verso Via Don Abbo o verso la statale 28 saranno fatte transitare da Piazza Dante girando immediatamente sulla sinistra (senza ruotare intorno alla fontana) imboccando la traversa lato ponente di Palazzo Maglione.
I mezzi provenienti da Via Don Abbo e Via Berio non potranno entrare in Piazza Dante ma saranno dirottati in Via Parini con uscita in Via della Repubblica.
Praticamente il tratto di via della Repubblica fra la nuova rotonda e Piazza Dante diventa senso unico di marcia.

E' previsto il servizio di bus navetta GRATUITO dal Parcheggio S.Lazzaro:
Venerdì 24 novembre dalle ore 14,00 alle ore 20,00
Sabato 25 e Domenica 26 novembre dalle ore 8,00 alle 20,00
Dal parcheggio S.Lazzaro dalle ore 8,00 ogni 30 minuti partenza per Piazza Dante. E da Piazza Dante dalle ore 8,15 ogni 30 minuti verso il Parcheggio S.Lazzaro.)
Percorso: Piazza Dante – Via Alfieri – Lungomare Vespucci – Piscina S.Lazzaro – Lungomare Vespucci – Ristorante Fontana Rosa – Piazza Dante.

 

 

 

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