Altre proposte per “Quinto Quarto”
Continua il nostro viaggio fra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico inserito nella manifestazione “Chianti d’Autunno”
Ci spostiamo ancora in lungo ed in largo tra le colline ed i monti del Chianti, oggi siamo ospiti del ristorante’”La Grotta della Rana” di Gaiole in Chianti e della ”Gramola” di Tavarnelle Val di Pesa. Con due menu differenti tra di loro che rispecchiano le diverse interpretazioni che anche la tradizione può avere, ma il risultato è come sempre eccellente.
Il primo ristorante, la Grotta della Rana, ci propone un menu a 26 euro con bevande incluse, dove è possibile gustare delle bruschette miste oppure un misto di affettati chiantigiani. Per i primi la scelta è tra il risotto “d’altri tempi” o pici ai sapori dell’orto altrimenti una riscoperta pappa al pomodoro. Tra i secondi ci viene proposto il fegato con cipolle a scelta con la trippa in umido o il Peposo, contorno i fagioli all’uccelletto. Il dolce è una crostata di marmellata.
Il prezzo comprende anche acqua e vino della casa.
A Tavarnelle invece ci dirigiamo all’Osteria La Gramola dove con 30 euro è possibile gustare un menu che comprende anche un abbinamento di vini, a cominciare dall’antipasto con sedani ripieni alla pratese abbinati ad un Pomino bianco dei Marchesi Frescobaldi. Come primo un interessante piatto di pasta con i ceci e pici al burro del chianti, in abbinamento un Chianti Colli fiorentini Docg della Fattoria di Fiano Ugo Bing. Il secondo è rappresentato dalla Cioncia della tradizione con sformato di verdura alla finanziera bagnato da un ottimo Fonterutoli Chianti Classico Docg.
Pere ai profumi di vino e vin santo al caratello come dolce. Il ristorante chiude il martedì, per prenotare chiamare lo 055 8050321.
Visite guidate al frantoio
La Fattoria di Maiano in occasione dell’apertura del frantoio, organizza visite guidate per conoscere tutte le fasi della lavorazione delle olive.
Questo il calendario:
domenica 12 novembre
domenica 26 novembre
domenica 3 dicembre
domenica 10 dicembre
Le visite si terranno alle ore 10.30
Prezzo: adulti 7 euro – bambini 4/8 anni 3 euro – bambini sotto i 4 anni ingresso gratuito.
E’ necessaria la prenotazione: tel. 055 599600 e-mail: maiano@contemiarifulcis.it
Fattoria di Maiano
via Benedetto da Maiano 11, 50016 Fiesole (Fi)
tel. 055 599600 fax 055 599640
e-mail: maiano@contemiarifulcis.it
www.FattoriadiMaiano.com
Vino e tartufo, la sfida delle magnifiche sette
Crete d'Autunno 2006
Sabato 11, nelle Crete senesi si apre alla grande la Mostra del bianco tubero
Le Donne del Vino offrono le loro bottiglie DOCG per abbinare
i grandi vini toscani al tartufo
Metti una sera a cena nelle Crete senesi: un paesaggio ammaliante, di fronte un’affascinante partner, in tavola, un tartufo bianco fresco di “cerca”. Atmosfera perfetta ma, che vino scegliere fra le eccellenze della Toscana? A rispondere sono le donne, le signore dell’eleganza a tavola, le Donne del Vino. Questa associazione sarà protagonista sabato 11 novembre dell’incontro “Donne del Vino e tartufo bianco”. Una disfida fra i vini Docg toscani che designerà il miglior abbinamento vino – tartufo bianco. Nella prima giornata a San Giovanni d’Asso di “Crete d’Autunno 2006” dedicata al pregiato tubero, l’abbinamento fra grandi vini toscani e tartufo sarà proposto agli esperti e al pubblico.
Sette le produttrici in lizza, per sei tipologie di vino complessive: il Brunello di Montalcino di Elizabeth Koenig, alias Castello Banfi; il Carmignano Tenuta di Capezzana, “firmato” da Beatrice Contini Bonacossi; il Chianti di Donatella Cinelli Colombini; Il Chianti Classico del Podere Terreno di Marie Silvie Haniez e quello di Ilaria Branca, ovvero Villa Branca; la Vernaccia di San Gimignano di Elisabetta Fagiuoli (Montenidoli) ed infine il Nobile di Montepulciano della Fattoria il Cerro, vale a dire Patrizia Crociani. A partire dalle ore 11.15, nella sala degustazioni del Castello di San Giovanni, una giuria di giornalisti ed esperti del settore assaggeranno i sette vini in abbinamento con quattro pietanze a base di tartufo bianco: un antipasto, una minestra, un piatto a base di carne e alcuni formaggi. Il verdetto finale sarà reso noto alle ore 16: nel frattempo, chiunque potrà dire la sua assaggiando i calici presso il banco d’assaggio dell’Associazione Sommelier.
La disfida delle donne al tartufo non sarà l’unico evento del primo week end di Mostra del Tartufo Bianco. L’attrazione principale sarà nelle vie del piccolo borgo a sud di Siena, trasformato in un mercato all’aperto, la vendita dei tartufi. Tra venerdì e sabato prossimi, a San Giovanni d’asso si alterneranno due importanti convegni di studi: sabato 11, alle ore 16 Arsia, Tartufai e Fondazione Qualivita dibatteranno di “Cultura della tradizione e colture spontanee”. Già venerdì 10, e poi la mattina seguente al teatro di Montisi, esperti archeologi si ritroveranno per fare il punto su “Chiese insediamenti nei secoli di formazione dei paesaggi medievali”; in discussione anche gli esiti dei recenti scavi al sito archeologico di Pava (meta di una visita guidata per il pubblico, alle 11.45 del sabato), con l’importante rinvenimento di monete d’oro e d’argento di origine bizantina.
Le opportunità di visita proseguiranno domenica 12, con il treno a vapore in partenza da Siena o la cerca guidata del tartufo, in compagnia dei tartufai senesi. Sempre domenica mattina, torna il “premio sapori senesi” per produttori di pecorino; nel pomeriggio spettacolo di falconeria in strada e defilé di abiti in canapa e fibre naturali, tutte provenienti dalle Crete senesi. Tutte le informazioni su www.terresiena.it o tel. 0577 280551. Nel prossimo week end sono attesi a San Giovanni anche il cantautore Mario Castelnuovo, lo scultore Gianfranco Morini e gli altri illustri ospiti a cui, sabato scorso, è stato consegnato l’attestato di cittadinanza delle Crete Senesi (nella foto).
“Quinto Quarto”: le nostre proposte di oggi
Continua il nostro viaggio fra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico inserito nella manifestazione “Chianti d’Autunno”
Anche oggi siamo pronti a spostarci all’interno del Chianti alla ricerca dei gusti della tradizione toscana e dei locali tipici che ripropongono menu altrimenti dimenticati.
Il nostro vagare si arresta al ristorante “Malborghetto” in località Lecchi a Gaiole in Chianti, per quel che riguarda il Chianti senese e presso la “Cantinetta del nonno”, a San Casciano val di Pesa nel Chianti Fiorentino.
Il ristorante Malborghetto propone un menu al prezzo di 28 euro bevande incluse. Si comincia con uno sformato di patate e porri su crema di pecorino per continuare con fusilli al lampredotto. Per secondo ci viene proposta una ricca trippa al sugo. Si conclude il pasto con un delicato soufflé al cioccolato.
Il ristorante è chiuso il martedì, per prenotare telefonare allo 0577 746201.
Nel Chianti fiorentino ci apre le porte la Cantinetta del Nonno di San Casciano val di Pesa, proponendoci un ricco menu al prezzo di 25 euro bevande incluse. Gli antipasti sono a scelta tra un misto toscano fatto di salumi e crostini di fegatini, insalata di soppressata con fagioli cannellini oppure bruschetta al lardone di castello, insalata di lingua con cipolla in salsa verde. I primi variano tra una zuppa di farro, oppure ravioli alla crema di porri o tagliatelle sul piccione. Arriviamo ai secondi quasi già sazi e troviamo l’immancabile trippa alla fiorentina con fagioli cannellini, oppure ossobuco al vino bianco con bietole saltate, oppure porco alla griglia con patate al forno a scelta ancora un altro piatto tipico di questa terra il peposo alla fornacina con patate lesse. Per dolce abbiamo al scelta tra i cantuccini e vin santo e castagnaccio.
Il ristorante è chiuso il mercoledì, per prenotare potete telefonare allo 055 82050570.
Vino e teatro insieme tra Radda, Barberino e San Casciano
Chianti d'Autunno
Vino e teatro insieme tra Radda, Barberino e San Casciano
Chianti Classico Docg “Le Ellere” 2001 e 2003 e Chianti Classico Riserva Docg “Castello d'Albola” 1999 e 2003 protagonisti al Castello di Albola. Al Teatro di Marcialla è un'ode a Bacco, angeli e demoni a San Casciano Val di Pesa
Un grande successo di pubblico e consensi quello che accompagna l'edizione 2006 di “Chianti d'Autunno”, evento che rende protagonisti nella prima metà di novembre otto Comuni chiantigiani tra i territori di Siena e Firenze. Un successo annunciato, se si pensa ai risultati della passata edizione, e che conferma l'alto gradimento del pubblico nei confronti di iniziative che legano l'enogastronomia per eccellenza ad arte, cultura e tradizione.
Il programma prosegue a ritmo serrato. Per domani, domenica 5 novembre, tre gli appuntamenti in programma.
Alle 16 il Castello di Albola, nel comune di Radda in Chianti, apre le sue porte per una visita all'antica fortezza. Seguirà, alle 17, nell’ambito di “Andar per castelli”, il secondo appuntamento con le degustazioni gratuite su prenotazione (tel. 0577 741392). Alessandro Gallo guiderà una verticale di Chianti Classico Docg “Le Ellere” 2001 e 2003 e Chianti Classico Riserva Docg “Castello d'Albola” 1999 e 2003.
Alle 21.30, al Teatro di Marcialla di Barberino Val d'Elsa, appuntamento con spunti di antiche origini e tradizioni mitologiche: “Partiture bacchiche” è il titolo dello spettacolo di testi, pretesti e suggestioni che raccontano la cultura del vino, a cura di Ensarte Ensemble e nata da un'idea di Mariapiera Forgione e Martina Guideri. La regia è di Martina Guideri.
Contemporaneamente, in territorio senese, l'invito per il pubblico è al convento di Santa Maria al Prato, accanto alla chiesa di Radda in Chianti dove per la regia di Dimitri Frosali sarà in scena il suggestivo spettacolo “Viaggio nell'arte delle immagini sacre”, a cura di Laboratorio Amaltea.
Nella stessa sera “Chianti d'autunno” è in terra fiorentina: alle 21.30, nella Sala della Volta del Teatro Niccolini a San Casciano Val di Pesa, il pubblico potrà assistere allo splendido spettacolo di danza “Anghelos/Dàimonos” a cura della compagnia di danza Kymeia dell'associazione culturale Laboratorio Amaltea. La regia e la coreografia sono di Samuele Cardini e Genni Cortigiani. Durante tutto il periodo di “Chianti d'autunno” prosegue l'offerta di Quinto Quarto con cui numerosi ristoranti chiantigiani offrono menù particolari a prezzi altrettanto variegati per ogni esigenza, con piatti della cucina tipica cucinati solo in questi giorni, in omaggio al grand evento e al pubblico esigente del settore. Tutte le offerte e la guida on line a Quinto Quarto si trova su www.chiantidautunno.it
La kermesse prosegue martedì 7 novembre, con un nuovo appuntamento enogastronomico in terra fiorentina: a Badia a Passignano alle 17 avrà luogo la degustazione verticale di Chianti Classico Riserva Badia Passignano Docg 1998, 1999, 2001.
Tutti gli appuntamenti di “Chianti d’Autunno” sono ad ingresso gratuito. Per informazioni è possibile telefonare al numero 0577 741392. Il programma completo della manifestazione è visibile sul sito internet www.chiantidautunno.it
Carlo Fei
Artists' Portraits
Carlo Fei e' fotografo nel mondo dell’arte da piu' di vent’anni, collaborando con musei, istituzioni, gallerie private e riviste. In questi anni, grazie al suo lavoro, ha raccolto numerosi ritratti fotografici di personaggi legati non solo al mondo dell’arte ma anche della musica, dello spettacolo e della cultura in genere. Nelle sale de “Il Convito" sara' esposta una selezione di ritratti realizzati negli ultimi 10 anni: Matthew Barney, Mimmo Paladino, Gerhard Richter, Mimmo Jodice, David Sylvian, David Hockney, Doug Aitken, J.M.Folon, Jaume Plensa. Alla mostra si aggiungeranno nelle prossime settimane ritratti di: Thomas Demand, Sharon Lockhart, Luigi Ontani, Anne e Patrick Poirier, Nino Migliori, Mario Monicelli, Yoshitomo Nara, Shirin Neshat, Jimmy Scott, Vanessa Beecroft, Jannis Kounellis, Bigas Luna, Sandro Chia, Philip Glass ed altri.
“Carlo Fei non ha nemmeno costruito con un progetto unico queste fotografie, una sorta di collezione visiva dei volti, un senso da reportage o di un ciclo. Le ha raccolte nel tempo e dato un senso attuale come percorso. Sono il frutto di tanti momenti, di tanti amori, di tante possibilita', di tanti sguardi reciproci" (Valerio Deho').
In occasione dell’inaugurazione sara' presentato il libro “13" edito da “Gli Ori" con un testo di Valerio Deho'. La mostra sara' visibile fino al 6 gennaio 2007.
Carlo Fei nasce a Firenze dove vive e lavora.
Si occupa di fotografia fin dalla piu' tenera eta'. Inizia a lavorare nel 1988 come professionista nel campo dell'arte contemporanea collaborando con artisti, musei, gallerie private, riviste. Nel contempo ha svolto un proprio lavoro chiamandolo simbolico concettuale. (vedi sito web sezione book e news). Tra le sue mostre principali ricordiamo una prima mostra nel 1995 all’Istituto Francese in Firenze, e nello stesso anno Immagini, 54 ritratti del mondo dell’arte. E ancora Stanze; nel 1999 Ne' piu' ne' meno; nel 2001 Senza capo ne' coda avvinghiati da lontano. Del 2001 e' anche la sua personale, nelle sale della grafica, presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, e di nuovo nel 2002, sempre al Museo Pecci, partecipa alla mostra Continuita' Arte in Toscana 1990-2000. Nel 2002 tiene una personale in Senegal, alla Biennale di Dakar, Dakar-off; nel 2003 espone nella collettiva presso lo spazio Base, Let’s give a chance; 16 fotografie di documentazione per tre artisti, al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Sempre del 2003 sono Fondo nero, presso la Galleria Euphoria, Bergamo e Uscita Pistoia, a Pistoia. Nel 2006 partecipa alla mostra Good Vibration al Palazzo delle Papesse a Siena; a luglio-agosto del 2006 e' al Moca - Museum Contemporary Art di Shanghai, con la collezione permanente del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, nell’ambito delle manifestazioni ufficiali dell’Anno dell’Italia in Cina. E’ ancora in corso "Al Caminetto d’Oro" a Bologna (Per informazioni tel. 051/263494), Artists’ Portraits, curata da Valerio Deho', con un’altra parte di questa raccolta di ritratti.
Info artista:
http://www.carlofei.com
carlofei@poc.it
Inaugurazione: domenica 5 novembre 2006, ore 17.30
Ristorante “Il Convito"
Piazza delle Carceri, 1 - Prato
Orario apertura: Dal lunedi'-sabato 11-15 e 17.30-24
Arte da mangiare mangiare Arte
XIIedizione “ARTE BIANCA”
Progetto di Ornella Piluso
La manifestazione di Arte Bianca si terrà il 30 – 31 marzo - 1 aprile in concomitanza a Miart.
Sezione INSTALLAZIONE: materiali vari, dimensioni dai 2 mt ai 20 mt da adattare agli spazi che saranno messi a disposizione.
Consegna progetto: 20 di novembre 2006
E PERFORMANCE IN DECLINE: presentazione di una scultura, realizzata in materiale edibile .La performance, come da tradizione, consiste nell’offerta della scultura da parte degli Artisti, che come sacerdoti distribuiranno Arte ai presenti (non necessariamente buona ma commestibile)
Consegna progetto 20 di novembre 2006
Sezione SCULTURA: consegna fotografia che interpreti l’oggetto da cucina il MATTARELLO. Cos’è un matterello? Dimensioni max 50x50x40h
Consegna progetto: 20 dicembre 2006
Sezione Video: l’Arte in … Bianco: Consegna progetto entro il 20 dicembre 2006
Sezione Design: PROGETTO DAL MATTARELLO ALLA MACCHINA PER LA PASTA: progetto di Food Design, coordinato da Paolo Barichella. Contatto: paolo@barichella.com Consegna progetto: 20 dicembre 2006
Sezione Food: La NUOVA MICHETTA: progettazione di una nuova Michetta per Milano commestibile, coordinato da Paolo Barichella e Ornella Piluso - Consegna progetto: 20 dicembre 2006
IMPORTANTE: chi intende partecipare ad una o più sezioni, è pregato di segnalarlo tempestivamente allo 02 57968350 o 346 6199849 o all’ email info@artedamangiare.it . così pure chi desidera avere delucidazioni.
Indirizzo consegne:
SOCIETA’ UMANITARIA,
ARTE DA MANAGIARE
Via Daverio 7
20122 MILANO
Associazione culturale Arte da mangiare via Daverio, 7 20122 Milano
Tel./Fax 02.54122521 – 02 57968350 - Cell. 346 6199849 -
@-mail info@artedamangiare.it http://www.artedamangiare.it
"Andar per castelli" fa tappa a Badia a Passignano
Chianti d'Autunno
Per “Chianti d'Autunno” una degustazione di Chianti Classico Riserva Badia Passignano Docg 1998, 1999, 2001
Prosegue ottenendo sempre più larghi consensi la kermesse che prepara la strada all'inverno scaldando il pubblico con serate di alto livello. “Chianti d'Autunno”, evento che coinvolge otto Comuni chiantigiani nei territori senese e fiorentino attraverso il gusto, l'arte, lo spettacolo tra sacro e profano, torna martedì 7 novembre con un nuovo appuntamento enogastronomico. Nell'ambito di “Andar per castelli”, percorso gustativo che si svolge nello scenario di antichi castelli e splendide cantine, l'attenzione si focalizza in terra fiorentina su Badia a Passignano, di proprietà Antinori, nel comune di Tavarnelle Val di Pesa. Qui, alle ore 17, avrà luogo la degustazione verticale di Chianti Classico Riserva Badia Passignano Docg 1998, 1999, 2001, guidata da Stefano Carpareto.
Quella di martedì sera è una delle tappe di “Andar per castelli”, suggestivo viaggio in uno dei territori vinicoli più conosciuti nel mondo, alla scoperta di come si sono evolute in un lungo arco temporale le fragranze dei vitigni autoctoni del Chianti, ad iniziare dal Sangiovese. Fino al 12 novembre esperti e sommelier porteranno in degustazione bottiglie di annate distanti fra loro per regalare ai partecipanti l'emozione unica di poter assaporare un sorso della storia del più famoso vino chiantigiano.
Le degustazioni sono gratuite ma a numero chiuso. Necessaria la prenotazione, con un certo anticipo, al numero 0577 741392.
La manifestazione proseguirà poi mercoledì 8 novembre a Gaiole in Chianti, al castello di Brolio, che alle 16 apre le porte per una visita tra le antichissime mura, mentre alle 17 ospiterà una degustazione verticale a cura di Enoteca Italiana guidata da Marco Cerqua, che presenterà i vini Chianti Classico Docg “Castello di Brolio” 2001 e 2004 e il Toscana Igt “Casalferro” 2001.
Tutti gli appuntamenti di “Chianti d’Autunno” sono ad ingresso gratuito. Per informazioni è possibile telefonare al numero 0577 741392. Il programma completo della manifestazione è visibile sul sito internet www.chiantidautunno.it
Appuntamenti della settimana al Cafe au Livre
Mercoledì 8 Novembre 2006
La professoressa Anna Maria Annette Ronchin presenta "Nel nome della Dea"
ore 18.30
Sarà presente la dottoressa Marisa Sottovia, conduttrice per Radio Gamma 5 della rubrica: Storia e cultura veneta (ogni mercoledì h. 15).
Il testo fresco di stampa “Nel tempo della Dea”, di AnnaMariAnnette Ronchin
per la Casa Editrice ED’AR è un libro figurato d’autore, di rara autenticità, nato dal felice connubio della Storia e dell’ Arte incisoria, discipline che l’artista coltiva parallelamente fin dagli esordi della sua attività di ricerca.
Gli elementi geografici dell’ambiente veneto prendono i nomi dei fiumi: Po’'- Menago – Fratta – Adige - Bacchiglione e vengono raccontati dalla Preistoria alla Storia degli antichi Veneti, illustrando le loro credenze e le loro idee religiose con cenni di storia materiale corredata da immagini grafiche capaci di suggerire la cultura che ha espresso un ambiente e di evocarne la memoria.
Il Leit Motiv del percorso narrativo è il tempio pagano dedicato alla Grande Dea, che sorgeva all’ incrocio di vie fluviali nel centro dell’ Endolaguna veneta, il cui culto fu ereditato dai veneti romanizzati che lo dedicarono alla Dea Minerva e venne successivamente interpretato in epoca cristiana , per lasciare il posto alla Pieve di S.Zenone , tuttora esistente.
Il lettore contemporaneo, novello “Orlando”, assetato di valori che diano senso al proprio vissuto è invitato a intraprendere un percorso diacronico, a leggere i segni, sopravvissuti nel suo contesto ambientale, dell’evoluzione culturale e sociale della Regione, dal primitivo insediamento votivo, dedicato a divinità femminili autoctone di cui si era persa la tradizione a culti conosciuti, da Reitia, a Minerva, da Iside alla Grande Madre. Il Medioevo e il Rinascimento sono presentati da documenti sulle istituzioni della campagna Veneta e dai principali fatti storici che quel luogo dell’Endolaguna veneta ha ospitato fino all’avvento della rivoluzione Giacobina.
Il compendio presenta anche un’interessante ricerca cartografica di Renato De Paoli che illustra il contesto della narrazione storica, l'antica foce dei fiumi Mincio, Po', Menago, Adige e Togna-Rabbiosa-Fratta, Agno-Guà-Frassine-Bacchiglione fino al Timavo.
La ricerca cartografica esalta il legame millenario che gli antichi Veneti hanno stabilito con l'acqua, elemento essenziale non solo per la vita comunitaria ma anche per le comunicazioni. La miriade di corsi, affluenti fluviali dell’ Endolaguna veneta, ha posto la Regione nel crocevia di strade marittime, fluviali e terrestri tra la Mitteleuropea e il Baltico, tra il Sud e il Nord del mar Mediterraneo.
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Giovedì 9 Novembre 2006
Graziano Polese presenta il suo libro di poesie "Poesie dell'attimo", Edizioni Ibiskos
ore 18.00
Graziano Polese nato a Benevento il 22/01/79, ha conseguito il diploma di Perito elettronico nel 1999; il suo approccio alla poesia è cominciato in giovane età ma, dice Polese, devo alla Beat Generation quell'apertura mentale che mi ha permesso di varcare le soglie accademiche, che fanno apparire la poesia scialba e ripetutamente ridicola. Ciò che mi spinge a scrivere, è la voglia di fermare un attimo, proprio come si intitola questo mio primo lavoro. Ho perso troppo tempo a vagare nel passato e nelle tristezze. Graziano Polese ha vinto il Premio Pedrocchi Poeti Esordienti. "La libertà nello scrivere è essenziale, e molti, dietro i loro lustrini, non se ne accorgono. Spero che questo lavoro vada bene, per poi continuare con un diario che sta già scalpitando. Che la poesia sia il più bel tema lontano da pellicce e Taffettà, e spero di regalarvi, non gradevoli attimi, ma immagini che lascino il segno, come fenditure nella terra da cui nascono fiori".
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Giovedì 9 Novembre 2006
Serata di Discussione e Degustazione
ore 20.30
Il Piemonte nel piatto e nel bicchiere
Antipasti: un Amuse bouche e il nostro vitello tonnè con Dolcetto d'Alba 2005, Massolino, e Barbera d'Alba 2005, Massolino
Primo piatto: Risotto alla piemontese con Langhe Nebbiolo 2004, Saffirio, e Langhe Rosso 2004, Saffirio
Secondo piatto: Stracotto di fassona piemontese con purè di patate con Barolo 2003, Saffirio, e Barolo Persiera 2003, Saffirio
Il formaggio: Castelmagno con miele di nocciola tonda gentile delle Langhe con Barolo Ris. Vigna Ronda 1997, Massolino
Dolce: il nostro Bonet con perfetto di marroni con Moscato d'Asti Vign. Di Santo Stefano 2005.
Il costo della serata è di 40 euro; la prenotazione è obbligatoria.
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Venerdì 10 Novembre 2006
Emilio Rigatti presenta il suo libro "Yo no soy gringo. Taccuini sudamericani di coincidenze, truffe e piccoli miracoli"
ore 21.00
I taccuini sudamericani di Rigatti raccontano coincidenze "magiche", l'amore a tinte forti, l'amicizia che porta a darsi, la morte come ingrediente imprescindibile della cronaca colombiana, le truffe, gli eccessi del caso. Il libro comincia con un battesimo "latino", di fuoco: la discesa del Rio delle Amazzoni, tra spasmi intestinali e tramonti esagerati. Continua con incontri importanti, che segneranno per sempre la vita dello scrittore: con Rosa, la futura moglie colombiana che gli darà il figlio Amadeo; con la sua prima bicicletta, cavallo d'acciaio con cui muoverà i primi colpi di pedale sulle Ande...
Emilio Rigatti insegna lettere alle scuole medie di un piccolo paese della Bassa Friulana. Viaggia quasi esclusivamente in bicicletta e da due anni usa questo mezzo anche per gli spostamenti quotidiani e per alcune attività didattiche con i suoi alunni. Con Ediciclo ha pubblicato La strada per Istanbul (vincitore del premio di letteratura di viaggio L'Albatros 2002), diario di un memorabile viaggio in bicicletta da Trieste a Istanbul assieme ad Altan e Paolo Rumiz.
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Sabato 11 Novembre 2006
Tarantaspritz presentano "La morsa del Sud"
ore 21.30
Tarantaspritz raccontano e suonano la "taranta" (musica popolare del Sud) dalle origini ad oggi. Voce: Michele Gallo. Chitarra acustica: Giuseppe Zoccali. Chitarra acustica: Claudio Pisano. Percussioni: Giorgio Rosin. Basso: Stefano Pannelia. Armonica: Leo Gaffo. Per info: tarantaspritz@hotmail.it; www.myspace.com/tarantaspritz
Cafe au Livre Via degli Zabarella, 23
35121 Padova
www.cafeaulivre.it
info: elisa.rolle@libero.it
Telefono 049/8765669
Orari di apertura
Mar 9.00 - 21.00
Mer 9.00 - 21.00
Gio 9.00 - 24.00
Ven 9.00 - 24.00
Sab 9.00 - 24.00
Dom 16.00 – 21.00
Le nuove proposte dei ristoranti di “Quinto Quarto”
Continua il nostro viaggio fra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico inserito nella manifestazione “Chianti d’Autunno”
Siamo di nuovo in viaggio tra le colline del Chianti alla ricerca dei sapori tipici delle nostre tavole. Oggi andiamo alla scoperta di due nuovi ristoranti, uno del Chianti fiorentino ed uno del Chianti senese.
Cominciamo da Barberino val d’Elsa, dove in località Drole ci apre le porte l’ “Osteria del Girasole”. In questo locale è possibile gustare il menu scelto per la manifestazione con 26 euro bevande incluse. Si comincia il pasto con affettati misti, crostini di fegatini e insalata di ceci. Si prosegue con zuppa di farro e fagioli e come secondo una succulenta tagliata con rucola e parmigiano con patate. Per dolce cantuccini e vin santo.
Il ristorante è chiuso il martedì ed è possibile prenotare telefonando allo 055 8078194.
A Radda in Chianti invece siamo accolti dallo storico ristorante “Villa Miranda”. Qui, con 19 euro, è possibile gustare le proposte della cucina, che partono con finocchiona e crostini neri. Il primo piatto è a scelta tra Ribollita e Tagliatelle al sugo di carne. Come secondo ci viene proposto un ottimo Bollito misto alla macelliera con salsa verde e stracotto con patate arrosto. Si conclude con una crostata con marmellata fatta in casa, torta di mele ed un misto di formaggi pecorini.
Il numero telefonico è 0577 738021.





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