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Le nuove proposte dei ristoranti di “Quinto Quarto”

di elisamazza (07/11/2006)

Continua il nostro viaggio fra i 58 ristoranti che aderiscono al circuito gastronomico inserito nella manifestazione “Chianti d’Autunno”


I ristoranti di oggi, che hanno aderito a Quinto Quarto, rappresentano i gusti del territorio a cominciare dalla scelta delle materie prime e del menu. Per il Chianti fiorentino abbiamo scelto il ristorante “Aia dei Canti” di Greve in Chianti e per il Chianti senese il ristorante “Vignale” di Radda in Chianti.

L’Aia dei Canti si trova a Lamole e ci propone un menu a 25 euro che comprende anche acqua e vino rosso del castello di Lamole.

Si comincia con un millefoglie di polenta in crema di cavolfiore a scelta con crostoni di fegatelli in salsa di castagne alla grappa. Il primo molto invitante è rappresentato da una vellutata di zucca con mostarda di frutta oppure lasagnette al ragù di faraona e castagne. Per secondo ci vengono proposti una zuppa di cimalino e lenticchie con salse del castello oppure uno sformatine di verdure con fonduta di pecorino. Come dolce i classici necci di ricotta con miele del castello.

Il ristorante è chiuso il lunedì ed il martedì mattina, il numero di telefono è 055 8547115.

A Radda in Chianti troviamo il ristorante Vignale. Come antipasto assaggiamo volentieri una terrina di fegato di vitello con spinaci saltati. Il primo è rappresentato da gnocchi verdi con sugo di carne bianca e proseguiamo con un invitante “magro e grasso al forno” con salvia, rosmarino e vino bianco. Come dolce ci viene proposto un ottimo semifreddo di castagne con crema calda.

Il costo del menu proposto è di 30 euro, bevande escluse. Per prenotare, il ristorante, chiuso il giovedì, chiamare il numero 0577 738094.

 

 

Categoria: locali
Tag: enogastronomia,locali
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I venti anni del Premio Internazionale di Grafica Do Forni

di elisamazza (07/11/2006)

Venezia, Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna
12 novembre 2006/7 gennaio 2007

Sabato 11 novembre 2006 alle ore 17.30 al piano terra di Ca’ Pesaro verrà inaugurata la mostra

 
I VENTI ANNI  DEL “PREMIO INTERNAZIONALE DI GRAFICA DO FORNI”
 
che resterà aperta al pubblico dal 12 novembre al 7 gennaio 2006 con l’orario e il biglietto del Museo (*).

La mostra, celebra i vent’anni del premio esponendo, nelle salette al piano terra del Museo, le opere dei quaranta artisti vincitori (venti italiani, venti stranieri), tra cui Fabrizio Plessi, Alberto Gianquinto, Igor Mitoraj, Sandro Chia e Mimmo Rotella.
Il  “Premio Internazionale di grafica Do Forni” fu istituito nel 1986 quasi per gioco, tra amici, nell’omonimo ristorante,  con l’intento di promuovere una manifestazione da tenere ogni anno, per far rivivere la tradizione veneziana dei “ristoranti dell’arte”.
Mostra e catalogo Papiro Arte a cura di Enzo di Martino.

orario : 10/17 (biglietteria 10/16), chiuso lunedì; 25 dicembre e 1 gennaio; intero euro 5,50, ridotto euro 3,00

Il Premio Internazionale di Grafica Do Forni è nato per continuare la tradizione dei “ristoranti dell’arte” a Venezia. Questi locali furono, nel corso del Novecento, dei veri e propri centri di cultura nei quali non ci si limitava ad appendere quadri alle pareti ma si ospitavano generosamente gli artisti in animati incontri conviviali, incoraggiando perfino la nascita di raggruppamenti e nuovi movimenti.

Fu così ad esempio per il “Fronte Nuovo delle Arti”, il movimento più importante dell’arte italiana del dopoguerra - nato il 1° ottobre del 1946 all’interno dell’Angelo e celebrato poi alla Biennale del 1948 - al quale aderirono artisti importanti di tutta Italia, da Vedova a Guttuso, da Pizzinato a Leoncillo e Viani.

Questa antica tradizione venne ripresa nel 1986 quando alcuni amici - Eligio Paties, Piero Fortuna e Enzo di Martino - a tavola nel rinomato ristorante veneziano “Do Forni”, pensarono di promuovere una manifestazione d’arte da tenere ogni anno al suo interno, dedicata esclusivamente alla grafica.

Nasceva così il Premio Do Forni, che quest’anno festeggia i vent’anni.

L’importante traguardo viene celebrato nella prestigiosa sede di Ca’ Pesaro – il luogo “deputato” all’arte contemporanea - attraverso una mostra che presenta le opere dei quaranta artisti vincitori (venti italiani, venti stranieri), che in questi  vent’anni si sono saputi particolarmente distinguere nella ricerca espressiva e nella sperimentazione condotta attraverso il particolare linguaggio della grafica d’arte, accuratamente selezionate da giurie composte da personalità di grande rilievo del mondo dell’arte.

In questa “collezione ideale” trovano spazio grandi personalità del panorama artistico internazionale, tra cui Fabrizio Plessi, Alberto Gianquinto, Igor Mitoraj, Sandro Chia e Mimmo Rotella, vincitori del Premio rispettivamente nel 1998, 2001, 2003 e 2004.

La mostra offre la possibilità di cogliere come questa manifestazione certamente originale e forse unica al mondo, è riuscita negli anni ad acquisire sempre crescente prestigio, anche internazionale, sapendo adeguare la sua formula ai tempi, rinnovandosi ed avendo attenzione nei confronti delle personalità artistiche più significative, in linea con quella particolare “tradizione del nuovo” in questi anni preponderante moto del panorama artistico veneziano.

Nel corso dell’inaugurazione verrà proclamato il vincitore della XXI edizione del Premio.

INFORMAZIONI
www.museiciviciveneziani.it
call center  0415209070
mkt.musei@comune.venezia.it 

 
 
PRENOTAZIONI
www.museiciviciveneziani.it
call center  0415209070
 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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“Chianti d’Autunno”, è di scena il castello di Brolio

di elisamazza (07/11/2006)

Appuntamento domani, mercoledì 8 novembre, alle ore 16 con la visita al castello e alle ore 17 con la degustazione

Nel bellissimo territorio di Gaiole in Chianti Enoteca Italiana guida il pubblico ai vini Chianti Classico Docg “Castello di Brolio” 2001 e 2004 e il Toscana Igt “Casalferro” 2001

Un grande successo di pubblico e consensi quello che accompagna l'edizione 2006 di “Chianti d'Autunno”, evento che rende protagonisti in questa prima metà di novembre otto Comuni chiantigiani tra i territori di Siena e Firenze. Un successo annunciato, se si pensa ai risultati della passata edizione e che conferma l'alto gradimento del pubblico nei confronti di iniziative che legano l'enogastronomia per eccellenza ad arte, cultura e tradizione. Tantissime le prenotazioni per le degustazioni, che fino a domenica prossima portano sul palco dei protagonisti etichette prestigiose di aziende altrettanto famose nel mondo per il Chianti con il marchio del Gallo Nero.

Domani (mercoledì 8 novembre) “Andar per castelli”, percorso gustativo che si svolge nello scenario di antichi castelli e splendide cantine, si focalizzerà in terra senese, in uno degli angoli più suggestivi di quel territorio famoso al mondo per le sue dolci linee collinari: Gaiole in Chianti. Il bellissimo Castello di Brolio alle 16 aprirà le porte per una visita tra le antichissime mura, mentre alle 17 ospiterà una degustazione verticale a cura di Enoteca Italiana guidata da Marco Cerqua, che presenterà i vini Chianti Classico Docg “Castello di Brolio” 2001 e 2004 e il Toscana Igt “Casalferro” 2001.

La kermesse proseguirà giovedì 9 novembre: alle 18.30 il Castello di Monsanto, nel comune di Barberino Val d'Elsa, aprirà  le sue porte per un altro appuntamento che si svolge nel contesto del percorso “Andar per castelli”: una degustazione verticale, guidata da Fabrizio Bianchi, di Chianti Classico Riserva Docg “Il Poggio” 1977, 1999, 2000 e 2001. A seguire, una visita alle meravigliose cantine

Tutte le degustazioni sono gratuite ma a numero chiuso. Necessaria la prenotazione, con un certo anticipo, al numero 0577 741392.

Sempre giovedì 9 novembre, alle 21.30 nella Sala della Società Filarmonica a Gaiole in Chianti, appuntamento con spunti di antiche origini e tradizioni mitologiche: “Partiture bacchiche”. E' questo il titolo dello spettacolo – ad ingresso libero - di testi, pretesti e suggestioni che raccontano la cultura del vino. Lo spettacolo, a cura di Ensarte Ensemble, nasce da un'idea di Mariapiera Forgione e Martina Guideri. La regia è di Martina Guideri.

Per informazioni è possibile telefonare al numero 0577 741392. Il programma completo della manifestazione è visibile sul sito internet www.chiantidautunno.it 

 

 

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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