1° Corso teorico-pratico di birrificazione per Homebrewers e non
Domenica 3 Dicembre 2006
Via Pradaccio, 24 - Montignoso (MS) presso "Lago del Sole"
(Sede della nostra associazione)
Corso, organizzato da Ars Birraria, rivolto a tutti gli homebrewers ed appassionati che vogliono imparare la produzione della birra fatta in casa con il metodo All Grain. Il corso prevederà nozioni teoriche e contestuali applicazioni pratiche.
Programma del corso:
Ore 9 - Inizio Corso
Introduzione sui diversi metodi di birrificazione casalinga.
Scelta degli ingredienti per realizzazione della ricetta.
Riattivazione del lievito.
Tecniche e mulini per la macinazione.
Saccarificazione: descrizione teorica e pratica con cenni sulle varie tecniche esistenti (infusione singola, infusione multi-step, decozione)
Test dello iodio.
Filtrazione del mosto: descrizione teorica e pratica.
Ore 13 - Pranzo (compreso nella quota di iscrizione)
Bollitura: descrizione teorica e pratica di tale fase.
Luppolatura: descrizione dei diversi tipi di luppolo disponibili sul mercato ed il loro ruolo, il loro condizionamento (pellets, plugs, estratti), assegnazione ad ogni tipologia di birra del suo luppolo, gestione della luppolatura.
Raffreddamento del mosto: descrizione delle tecniche di raffreddamento.
Travaso nel recipiente di fermentazione.
Inoculo dei lieviti e ossigenazione; considerazioni pratiche sulla fermentazione
Considerazioni sulle tecniche di imbottigliamento, maturazione e conservazione
Come assemblare un impianto hobbistico.
Ore 18-19 - Fine corso
Il corso sarà tenuto dai soci fondatori di Ars Birraria in collaborazione con Jean Luc di Birramia e sarà realizzata una cotta vera e propria attraverso la tecnica all-grain (la stessa tecnica dei birrifici professionali)
Costo del corso (necessaria la prenotazione e il pagamento anticipato):
55 ¤ per gli iscritti all’associazione Ars Birraria (è possibile associarsi in loco al costo di 20 euro)
60 ¤ per gli iscritti all’associazione Unionbirrai
70 ¤ per i non iscritti
Termine iscrizioni:
Le iscrizioni termineranno il 25 Novembre 2006
Iscriviti online al Corso!
http://www.arsbirraria.org/attivita.php
La Milano del Gusto si accende con Golosaria
Il 12 e 13 novembre a Palazzo Mezzanotte
Papillon, movimento di consumatori, convoca i vertici del gusto di tutta Italia in occasione dell'edizione 2007 de Il Golosario e della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia
Saranno due giorni di gusto, sarà l'occasione per conoscere da vicino i protagonisti delle cose buone d'Italia raccontate da vent'anni dal giornalista Paolo Massobrio, fondatore del movimento di consumatori Papillon, sul suo best seller Il Golosario. L'uscita dell'VIII edizione, che sfora le mille pagine di segnalazioni, dà vita dunque a Golosaria, domenica 12 e lunedì 13 novembre 2006 a Palazzo Mezzanotte a Milano (Piazza Affari).
Si inizia al mattino con la Colazione delle mille e una notte, in omaggio ai saperi della grande pasticceria di Milano, secondo un progetto di valorizzazione della Camera di Commercio. Ma la Colazione delle mille e una notte, commentata dal maestro pasticciere Iginio Massari, offrirà l'occasione per discutere di sana alimentazione e del legame con i prodotti del territorio, cavallo di battaglia della Coldiretti che porterà il latte appena munto in una stalla della provincia di Milano. Insomma, una sorpresa, che culminerà con l'omaggio al Panettone Milano, per il quale Papillon e il Comune stanno lavorando con l'obiettivo di arrivare al riconoscimento della Denominazione Comunale, che fu un sogno di Luigi Veronelli, Ambrogino d'Oro del Comune di Milano.
Intanto Palazzo Mezzanotte vedrà al lavoro su tre piani i migliori artigiani del gusto.
Ci saranno i lombardi, che animeranno uno spazio lounge con le migliori ghiottonerie e i piatti delle varie province, ci saranno gli artigiani provenienti da ogni parte d'Italia. Alcune chicche: il panettone alla manna prodotto in Sicilia, i tartufi di Alba (Cn), il Culatello prodotto con l'antica razza di mora romagnola dai fratelli Spigaroli, il cioccolato di Modica (Rg), il mitico formaggio dell'alpeggio del Bettelmatt, accanto al Provolone Vernengo del Lazio.
Ma che dire della prosciutta Castelnovese, dei salumi tradizionali altoatesini del grande Karl Bernardi di Brunico (Bz), che arriverà con l'autentico speck e lo stinco di maiale salmistrato. Dall'Abruzzo ecco la Ventricina di Guilmi (Ch) e l'olio extravergine d'oliva di Oleum, mentre dalla Sardegna saranno presenti i salumi di pecora della Genuina che ha vinto quest'anno il premio Ok Italia, il miele del Parco Naturale del Monte Arci e l'olio extravergine di oliva dei fratelli Pinna.
La Calabria proporrà le conserve piccanti di peperoncino e l'olio extravergine di oliva aspromontano. Le Marche svetteranno con il Ciauscolo del Salumificio Ciriaci, i pecorini della Fattoria della Ripa e il goloso cioccolato artigianale di Bru.Co., mentre la Valle d'Aosta col Lardo d'Arnad, la fontina Dop valdostana e i deliziosi succhi di mela di Cofruits. Ma poi c'è il salame d'asino di Castello d'Annone (At), accanto ai peperoncini caramellati del medico di Rocchetta Tanaro (At) Paolo Frola. Impossibile, poi, non citare l'autentico pesto di Prà e sempre dalla Liguria la Bottega d'Italia "Parlacomemangi" con tutte le sfiziosità regionali, o l'astigiana torta alla nocciola senza farina, così come le marmellate con le arance di Ribera o le sfiziosità con i capperi di Pantelleria, la birra artigianale de Le Baladin di Piozzo (Cn) o le golosità friulane come le gelatine al Picolit o i prodotti a base di trota della Friultrota. Quindi, le sfiziose gelatine di vino e l'imperdibile pastiera di Gaeta (Lt), i tipici torroni calabresi di Taverna e quelli di Alvito, la tradizionale tigella emiliana, il formaggio Ragusano e l'imperdibile tonno rosso del Mediterraneo della Compagnia Mercantile. Ma il viaggio nelle golosità della nostra penisola prosegue con le magnifiche (e golose) sculture di cioccolato di Giraudi, le arance siciliane di Ribera (Ag), le sfiziosità trentine a base di erbe aromatiche di montagna, i pomodori sott'olio pugliesi, la Soppressa della tradizione veneta. Sempre da quest'ultima regione, la proposta delle confetture e gelatine di Montecurto, i distillati di frutta e le grappe di Capovilla, il "goloso" mandorlato classico de Gli Speziali di Cologna.
Al piano terreno Golosaria ha allestito la Bottega della Pasta, del riso e degli Oli, nella quale il Molino di Vigevano farà assaggiare il Pancor, il primo pane che abbassa il colesterolo. Ma grande attrazione desterà l'enoteca di Fabio Scarpitti che servirà alla mescita i 100 migliori vini d'Italia selezionati da Paolo Massobrio e da Marco Gatti, autori de L'Ascolto del Vino. Ci saranno anche i calici dei 12 padri del vino italiano (Lino Maga, Bartolo Mascarello, Costantino Charrere, Giuseppe Quintarelli, Josko Gravner, Giobatta Mandino Cane, Gianfranco Soldera, Edoardo Valentini, Antonio Mastroberardino, i fratelli Librandi, i fratelli Argiolas e Marco De Bartoli) serviti solo da magnum, che arriveranno nel pomeriggio per la consegna di un riconoscimento.
Nel pomeriggio sarà anche la volta dei premi del Golosario ai migliori esercizi delle varie categorie e alla ristorazione.
Eccoli: Premio Botteghe del Gusto (Metro): Franchin Specialità Alimentari (Veneto); Bottega Italiana-Parlacomemangi (Liguria); Casa Del Parmigiano (Lombardia); Gaggi&Gaggi (Umbria); Confezionando (Sicilia). Premio Enoteche (Berlucchi): Enoteca Bava (Piemonte); Enoteca Re (Liguria); Enoteca Vino Vino (Lombardia); Trimani (Lazio); Vinarius De Pasquale (Puglia). Premio Gelaterie (Consorzio di Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop): Grom (Piemonte, Lombardia...); Gelateria Pierino (Calabria); Il Gelato di San Crispino (Lazio); Gelateria Avalon (Alto Adige); Il Chiosco (Sicilia). Premio Pasticcerie (Coccodì): Pasticceria Veneto (Lombardia); Pasticceria Perbellini (Veneto); Maria Grammatico Pasticceria (Sicilia); Giuseppe Canobbio (Piemonte); Pasticceria De Riso (Campania). Premio Panetterie (Molino Vigevano): La Corbeille à Pain (Valle d'Aosta); Panetteria Jerian (Friuli); Di Gesù Fratelli Panificio (Puglia); Eugenio Pol “Vulaiga” (Piemonte); Panificio Pierino Fratelli (Sicilia). Premio Macellerie (Moneta): Silvio Brarda (Piemonte); Macelleria Franco Cazzamali (Lombardia); Antica Macelleria Cecchini (Toscana); Bottega delle Carni Martini (Piemonte); Bottega Liberati (Lazio). Premio Caffè Storici d'Italia (Braulio): Caffè Pedrocchi (Veneto); Al Bicerin (Piemonte); Caffè dell'Orologio (Emilia Romagna); Caffè Meletti (Marche); Pasticceria Marchesi (Lombardia). Premio Affinatori di Formaggio (Coldiretti Lombardia): Vaghi Specialità Alimentari (Lombardia); Luigi Guffanti (Piemonte); Gastronomia Beltrami (Marche); Formaggeria Piemontese Cora (Piemonte); Alberto Marcomini. Premio all'Innovazione Golosa (Gestione Fiere Milano): Farmacia Dott. Nicola (Valle d'Aosta); Pescheria L'Ancora (Piemonte); Nottingham Forest (Lombardia); La Via del Tè - Firenze dal 1961 (Toscana). Premio Ristoranti della Tradizione (Braulio): Dal Pescatore (Lombardia); L'angolo del Paradiso Da Cesare (Piemonte); 12 Apostoli (Veneto). Premio Ristoranti Creativi (Moneta): Cracco Peck (Lombardia); Osteria La Francescana (Emilia Romagna); Combal.Zero (Piemonte). Premio Ristoranti di Charme (Lauretana): Hotel Bellevue Le Petit Restaurant (Valle d'Aosta); Don Alfonso 1890 (Campania); Relais San Maurizio (Piemonte); Il Sole di Ranco (Lombardia); La Frateria di Padre Eligio (Toscana); Gradale Castello di Monterone (Umbria). Premio Giovani Talenti della ristorazione (Metro): Le Robinie (Lombardia); Gazza Ladra (Sicilia); Novecento (Piemonte). Premio Maestri del Gusto (Consorzio Tutela Grana Padano): Aimo e Nadia Moroni (Lombardia); Vissani (Umbria); San Domenico (Emilia Romagna). Premio Osterie (Sai Agricola): Hostaria Da Ivan (Emilia Romagna); Osteria di San Cesario (Lazio); Sa Muskera (Sardegna). Premio Locali che resistono (Call Center del Gusto 892.888.08): Ca' Di Gosita (Liguria); Malga Panna (Trentino); Lanterna Verde (Lombardia).
In ultimo il Premio alla Civiltà Contadina (Podere Forte) conferito a: Comunità di San Patrignano (Emilia Romagna); Cascina del Cornale (Piemonte); Franca D'amico - Az. Agr. Rue De Zerli (Liguria); Gino Girolomoni - Az. Alce Nero (Marche).
La giornata di domenica toccherà il culmine con la celebrazione dell'aperitivo a Milano in omaggio ad Angelo Zola, mitico barman del principi di Savoia e fondatore dell'Aibes, e con un omaggio a Giorgio Gaber, curato da Davide Giandrini.
Golosaria riaprirà il sipario lunedì 13 novembre, con un convegno sul tempo libero a Milano. Partecipano: Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura del Comune di Milano; Camilla Baresani, scrittrice e giornalista; Luca Doninelli, scrittore e giornalista; provocano la discussione Paolo Massobrio e Marco Gatti; introduce Massimiliano Orsatti, assessore all'Identità e al Marketing Territoriale del Comune di Milano; conclude Lino Stoppani, presidente Epam e presidente nazionale Fipe. Il tema sarà la centralità della tavola.
Alle ore 15.00 sarà il momento della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia, che esce con la sua quinta edizione. Viviana Beccalossi, vicepresidente della Regione Lombardia e assessore all'Agricoltura, premierà le corone radiose dell'anno ovvero le migliori tavole di questa guida che recensisce 452 ristoranti, 530 produttori e negozi di cose buone e 240 cantine d'eccellenza. Quest'anno Papillon ha creato persino un Call Center (892.888.08) con i 2.000 ristoranti delle sue guide e un software per il navigatore satellitare palmare che si potrà scaricare direttamente a Golosaria.
Il GOLOSARIO del Club di Papillon diventa “e-guides del gusto”
Durante la rassegna enogastronomica milanese a Palazzo Mezzanotte verrà presentata la prima
“e-guides” del gusto.
Il movimento di consumatori fondato dal giornalista Paolo Massobrio ha incaricato la Wine and more Srl di realizzare la propria `e-guides Golosario', un software per il palmare satellitare che riporta 1500 soste imperdibili tratte dal Golosario, e che guida alle mille e più cose buone d'Italia.
“e- guides” è stata realizzata dalla Wine and more srl - società che opera nel settore dei programmi per i navigatori satellitari - grazie al proprio software Cicerone, un programma che permette di realizzare itinerari , compatibile con svariati navigatori palmari tra cui quelli dotati della tecnologia Tom Tom Navigator 5, Go e ONE.
In questa applicazione la “e-guides Golosario” permetterà di raggiungere cantine, negozi, ristoranti, aziende agricole selezionate dal giornalista Paolo Massobrio e dalla sua équipe di collaboratori.
“E' stato uno sviluppo necessario, perché Il Golosario è diventato ormai una vera e propria guida turistica per conoscere i paesi e le città - dice Paolo Massobrio - e poi perché abbiamo voluto dar seguito alla nostra battaglia per le cantine aperte tutto l'anno e non solo un giorno e per le botteghe artigianali.”
Con una semplice interrogazione o all'approssimarsi del punto di interesse `e-guides Golosario' ci potrà segnalare sia la presenza delle strutture nelle vicinanze, sia le informazioni tratte dalla guida cartacea, ci permetterà inoltre di contattarle via telefono per una eventuale prenotazione (se si dispone di un cellulare bleutooth) e di condurci fino alla meta prescelta, dove l'arrivo verrà anticipato da un segnale sonoro.
Per informazioni, il sito www.cicer1.it
"Le Terre del Tartufo" a Muccia (MC), 18-19 Novembre 2006
Il Tartufo della Marca e il pesce di montagna protagonisti
Una manifestazione ideata per promuovere il territorio attraverso le sue risorse più autentiche, a cominciare dal tartufo, un prezioso dono del quale la natura ha gratificato in abbondanza tutta la vasta area della Marca di Camerino.
Questo, in sintesi, l'obiettivo perseguito dalla Comunità Montana di Camerino con l'organizzazione della seconda edizione de Le terre del tartufo, una suggestiva vetrina delle specialità enogastronomiche e dei manufatti dell'artigianato di tradizione della Marca di Camerino.
L'evento si terrà a Maddalena di Muccia, all'interno dell'area della Distilleria Varnelli, sabato 18 e domenica 19 novembre.
Ricchissimo il cartellone delle iniziative nel quale si articola il programma, prima fra tutte la Mostra-mercato del tartufo estivo e dei prodotti tipici della Marca di Camerino (con orario 10:00-19:00), allestita su una grande superficie coperta. Una variopinta rassegna, rappresentativa delle produzioni più autentiche del territorio montano, quali salumi e formaggi, miele e frutti di bosco, legumi e cereali, funghi ed erbe spontanee, dolci e frutta, nonché dei manufatti dei valenti artigiani della zona.
Al centro dell'attenzione sarà, com'è logico aspettarsi, il tartufo, nero o bianco che dir si voglia, il profumatissimo fungo ipogeo che il sottosuolo della Marca di Camerino racchiude in quantità veramente strabilianti.
Dopo il notevole gradimento riscontrato lo scorso anno sarà riproposto, autentico “evento nell'evento” dedicato al “pesce di montagna”, Dolce & Salato, un fantastico “viaggio” attraverso lo stuzzicante mondo della gastronomia ittica tradizionale delle aree interne: piatti a base di trota e gamberi di fiume, naturalmente, ma anche pietanze preparate con i pesci conservati, giunti da mari lontani, come il baccalà, lo stoccafisso, l'aringa, le acciughe. In questo contesto s'inserisce Vivai aperti, iniziativa nell'ambito della quale i troticoltori del territorio della Comunità Montana di Camerino apriranno ai visitatori, nei due giorni della manifestazione, i cancelli delle loro aziende.
La “gustosa due giorni” della Marca di Camerino contempla anche convegni, momenti di studio ed animazioni. In un'aula attrezzata si svolgeranno degustazioni, guidate dagli esperti delle delegazioni maceratesi dell'Accademia Italiana della Cucina e dell'Associazione Italiana Sommelieres (info e prenotazioni 0737/647184 oppure 0737/6175206), incentrate su: Tartufo della Marca e Pesce di Montagna.
Ma c'è dell'altro! Sul modello dei mercati che in passato caratterizzavano gli scambi commerciali dell'area, sarà proposto uno spazio animato dagli antichi personaggi legati alla tradizione locale, i quali si cimenteranno in dimostrazioni dal vivo della produzione di specialità gastronomiche che saranno poi offerte in degustazione. Sarà così possibile seguire in “diretta” la preparazione della mitica “acquacotta” dei pastori, del gustoso formaggio pecorino sopravissano, del celeberrimo ciauscolo e di tante altre prelibatezze della Marca di Camerino. Un'apposita giuria, inoltre, assegnerà il premio Tartufo di Marca, destinato al miglior esemplare rinvenuto nei boschi del territorio.
L'area espositiva comprenderà anche uno spazio dedicato alla gastronomia di due realtà ospiti, una straniera e l'altra italiana, rappresentative di territori interni: la Provincia di Segovia (Spagna) e la Comunità Montana del Melandro (Basilicata).
Tuttavia il tempo propizio per assaporare le bontà del territorio non finisce con la “due giorni” di Muccia! Infatti, i locali appartenenti al circuito Marca di Camerino presenteranno, in tutti i fine settimana di novembre e dicembre, due speciali proposte di menù a tema, al costo di € 20,00.
La manifestazione - realizzata con il contributo di Regione Marche, Provincia, Camera di Commercio e STL “Monti Sibillini” - si avvale del patrocinio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e delle Università di Camerino e Macerata.
Per informazioni: www.marcadicamerino.it
Sarà presentata anche la nuova guida "Vinibuoni d'Italia"
Merano International WineFestival si svolgerà nelle giornate dell'11, 12 e 13 novembre in combinazione con Culinaria, il festival dei sapori tradizionali, giunto alla sua decima edizione, nelle sale del prestigioso Kurhaus di Merano.
Culinaria.
Nella sede del Kurhaus di Merano, giunta alla sua decima edizione, Culinaria, la rassegna dedicata ai prodotti tipici di qualità della tavola italiana, accompagnerà il prestigioso Merano International WineFestival.
Il Festival è dedicato ai sapori autentici riscoperti attraverso un viaggio, che porterà il visitatore ad assaggiare questi prodotti, ma anche e soprattutto ad incontrare personalmente i produttori presenti per tutta la durata della manifestazione.
Ogni prodotto nasce dalla selezione accurata delle materie prime al servizio del cliente, ogni momento è gestito con quella cura tipica delle aziende di qualità. Culinaria, il festival del cibo nel festival del vino, offre la possibilità di degustare le migliori specialità delle tradizioni gastronomiche regionali del nostro paese.
Per info: www.woist.it/winefestival/index.asp .
La nuova guida "Vinibuoni d'Italia" dedicata ai vini da vitigno autoctono
194 i vini premiati con la “corona” e 1000 le cantine selezionate
Sarà presentata a Merano nel corso dell'International WineFestival 2006 la nuova guida Vinibuoni d'Italia curata da Mario Busso e da quest'anno pubblicata dal Touring Club Italiano, con la collaborazione di Luigi Cremona sul fronte della ristorazione.
Alla sua realizzazione hanno concorso 20 commissioni di degustazione distribuite sul territorio nazionale coordinate da esperti sommelier e giornalisti di settore, che hanno selezionato le 1000 migliori cantine italiane che producono vini da vitigni autoctoni e attribuito l'ambita “corona” ai 194 vini giudicati in grado di rappresentare al meglio le caratteristiche del vitigno.
La presentazione del volume e la premiazione dei vini “coronati” avverranno tra venerdì 10 e sabato 11 novembre. Nel corso dell'intero festival ci sarà inoltre un padiglione di 450 metri quadrati dove si potranno degustare i vini “coronati” e i vini di oltre 70 aziende selezionate in guida in abbinamento alle sfiziosità preparate da chef coordinati da Luigi Cremona.
Venerdì 10 Novembre
Ore 18.30, Castello di Merano
Inaugurazione dell'International WineFestival e presentazione della guida Vinibuoni d'Italia alla stampa e agli operatori. Interverranno il direttore della manifestazione Helmut Köcher, il direttore editoriale del Touring Club Italiano Michele D'Innella, i curatori della guida Vinibuoni d'Italia Mario Busso e Luigi Cremona.
Seguirà un buffet offerto da Touring Club Italiano e Vinibuoni d'Italia con i vini `coronati' delle aziende presenti a Merano abbinati alle ostriche di Goro, a tre diverse stagionature di Grana Padano e a una selezione di salumi italiani.
Sabato 11 Novembre
Ore 10.00, Teatro Puccini
Premiazione dei produttori che hanno raggiunto il massimo punteggio nella guida Vinibuoni d'Italia con assegnazione della “corona” e diploma di merito.
Presentazione del concorso giornalistico internazionale “Bevi l'Italia”, che vedrà impegnata la stampa italiana ed estera a fianco di Vinibuoni d'Italia nella valorizzazione delle aziende selezionate.
Illustrazione del progetto “La vite per la vita”, ideato dalla guida Vinibuoni d'Italia per iniziative benefiche a favore e di Associazioni umanitarie in Italia e nel mondo. E' previsto l'intervento di Tiziana Nasdi, presidente del Paralympic Games.
Ore 12.00
Apertura del padiglione “Vinibuoni d'Italia” con la presentazione ufficiale delle aziende presenti. Si tratta di 450 metri espositivi dove, in collaborazione con Cooking&Wine - ideato da Luigi Cremona e Lorenza Vitali - Vinibuoni d'Italia offrirà ai visitatori e agli operatori del settore un ricco programma di degustazioni in abbinamento alle elaborazioni gastronomiche di alcuni famosi chef italiani che si alterneranno ai fornelli.
Nella tre giorni di Merano, il padiglione godrà dell'esclusiva apertura serale fino alle 21.
40 anni di pubblicità vista dal Giurì
Gli spot censurati in mostra alla Stazione di Milano fino al 26 novembre. Poi l’iniziativa si sposterà alla Stazione Termini di Roma.
Il gioco di bambini più censurato nella storia della pubblicità, è quello vede la foto di bimbi circondati da un mare di sfere di plastica e con sotto la frase-slogan: “Portate i bimbi all’Ikea. Ce li teniamo tra le palle noi”.
Bellissimo eppure censurato. Il messaggio è stato ritenuto dal gran Giurì diseducativo.
Chi non ricorda la famosa campagna dei jeans della Jesus con in primo primo piano un sedere di ragazza e la scritta: "Chi mi ama mi segua”. Anche questo manifesto è stato censurato. E ancora: il bacio tra un prete e una suora in un famoso cartellone Benetton del 1991.
Ora tutti i manifesti sono in Mostra a Milano col titolo PUBBLICITÀ CON GIUDIZIO -40 anni di pubblicità vista dal Giurì presso la Stazione Centrale, sul marciapiede del binario 21/22, e si protrarrà fino al 26 novembre. In un secondo tempo è prevista un’analoga iniziativa alla Stazione Termini di Roma.
In occasione del quarantesimo anno di attività l ’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) nato nel 1966 mette in mostra tutte le pubblicità bocciate nel corso degli anni.
“La manifestazione –dicono gli organizzatori- si prefigge di far conoscere al pubblico, che solitamente ne percepisce la sola dimensione commerciale, il valore culturale della comunicazione pubblicitaria insito nella sua capacità di rappresentare valori e modalità espressive della società, e di evidenziare nel contempo la capacità della business community della comunicazione di esprimere un elevato grado di responsabilità sociale”.
“La Mostra, lungo un percorso che sviluppa alcuni temi significativi della produzione pubblicitaria, intende illustrare –afferma ancora l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria- il delicato e responsabile compito della valutazione dei messaggi pubblicitari. Inoltre, grazie a questa sorta di "dietro le quinte", si offre al pubblico, fuori dall'area specialistica, materiale inedito per meglio apprezzare l'importanza culturale e sociale di un settore che sempre più incide nel nostro costume.
L'allestimento della Mostra e il relativo catalogo sono realizzati in collaborazione con Grandi Stazioni SpA, "Fondazione Antonio Mazzotta" e con "Moruzzi Communications Group". Curatore della Mostra è il prof. Liborio Termine . Il catalogo è distribuito dalla Fondazione Mazzotta .
Babbo Natale e Don Corleone: la coppia vincente sulle tavole delle feste
Durante le festività natalizie Villa Ducale e il ristorante Al Duomo, a Taormina (Me), propongono prelibate golosità dei due famosi personaggi
Colazione e cena suggestivi per chi decide di trascorrere un periodo di vacanza tra Natale e Capodanno a Villa Ducale, dimora di charme a Taormina (Me). Rosaria e Andrea Quartucci, proprietari dell’hotel, propongono una colazione abbondante tra l’angolo delle leccornie di Babbo Natale e le più diverse golosità a base di cioccolato. Il tutto servito sulla terrazza in posizione panoramica da cui si ammirano il mare sottostante e la baia di Giardini Naxos. Chi prenota a Villa Ducale e vorrà spostarsi in centro per ammirare i tesori all’aria aperta della cittadina, potrà sostare per la cena al rinomato ristorante Al Duomo usufruendo di uno sconto del 10%. Dalla prima colazione in stile fiabesco si passa così alla cena dal menù “cinematografico” firmato Don Corleone. Location scelta da Coppola per il suo “Il Padrino III”, ha rivelato qualche segreto culinario utilizzato nel celebre film e che per l’occasione delle festività natalizie verrà riproposto a tutti coloro che vorranno immergersi nel più verace clima siciliano-corleonese. Si inizierà con un antipasto di Parmigiana di melanzane e formaggio fritto (piatti cult sempre presenti sulla tavola della villa di Don Tommasino dove muore Al Pacino alias Michael Corleone), per proseguire poi con pennette “Vecchia Taormina” (pasta con polpa di pomodoro, zucchine, melanzane fritte e basilico) e salsiccia con verdura maritata (verdura che cresce spontanea nelle campagne taorminesi, spesso presenti nelle scene del film, viene bollita e salata in padella con tocchetti di pane); il tutto innaffiato da un buon vino rosso, come il Nero d’Avola. E… dulcis in fundo… il cannolo, dessert tipico siciliano (la cui ricetta era già decantata da Cicerone) e protagonista della scena finale della pellicola cinematografica, ma di cui in questo caso non dovete temerne gli ingredienti. Chi prenoterà la notte di San Silvestro riceverà in omaggio una bottiglia di spumante per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo e, come portafortuna di buon auspicio, troverà un ulteriore cadeau: un piccolo corno di corallo rosso. Per i bambini ci sarà invece un ricco sacchetto di dolcetti dai colorati incarti natalizi.
I prezzi partono da 250 euro al giorno per due persone in camera doppia con trattamento di bed and breakfast.
Per informazioni: Hotel Villa Ducale, Via Leonardo da Vinci, 60 - 98039 Taormina (Me) Tel 0942.28153 - 28154
E-mail: info@villaducale.com Sito Web: www.villaducale.com





Ultimi commenti