Beaujolais Nouveau time !
I vigneti dai quali proviene il Beaujolais Nouveau sono coltivati su una superficie di circa 16.000 ettari. In questa zona della Francia, situata a Nord di Lione, il consumo del vino novello è sempre stato una pratica diffusa. Nel corso degli anni, il Beaujolais Nouveau ha saputo conquistare con la sua piacevolezza, i mercati di tutto il mondo dove, il terzo giovedì di novembre, si celebra puntualmente il Déblocage.
Giovedì 16 novembre sarà tempo di Beaujolais Nouveau anche a Milano. Il pubblico, infatti, potrà gustare per 6€, dalle 18 alle 22, all'ora dell'happy hour, un calice di novello in due fra i locali più alla moda della movida milanese: il Gattopardo Cafè e il Kineo Caffé in Via Piero della Francesca 47 e 54. Sempre a Milano, giovedi 23 e venerdì 24 all'ora di pranzo, sarà possibile degustare il novello francese presso la sede di Maison de la France in Via Larga 7.
"Le Beaujolais Nouveau est arrivé" è lo slogan che ha accompagnato per decenni la diffusione del novello francese sostituito, nel 2005, dal più internazionale e immediato "It's Beaujolais Nouveau Time".
Durante gli anni '80 il Beaujolais Nouveau ha progressivamente esteso la sua diffusione con la conquista del mercato australiano e giapponese tanto che il Giappone è oggi il primo Paese consumatore di novello francese.
Gli anni '90 sono stati segnati dall'apertura al Beaujolais Nouveau dei mercati del Sud-Est asiatico (Corea del Sud, Tailandia e Taiwan) dove sono particolarmente apprezzate le sue caratteristiche. Dalla seconda metà degli anni '90 si è iniziato a registrare interesse nei confronti del Beaujolais Nouveau da parte dei Paesi dell'Europa orientale.
Oggi, quasi la metà della produzione di Beaujolais Nouveau viene esportata verso più di 150 paesi diversi.
Nel 2005 sono stati 383.000 gli ettolitri di Beaujolais Nouveau commercializzati in Francia e nel mondo, per un totale di 51 milioni di bottiglie, dati che segnalano una diminuzione dei volumi disponibili rispetto agli anni precedenti, in accordo con la volontà di proporre un prodotto sempre più interessante sotto il profilo qualitativo, risultato di severe analisi organolettiche a partire dal vigneto fino all'imbottigliamento, con prelievi e controlli su oltre 400 referenze di circa 150 produttori, dal 24 ottobre scorso.
Quali sono i segreti di un vino che ha saputo conquistare il mondo?
Un vitigno, il Gamay Noir à Jus Blanc, a maturazione precoce che produce uve estremamente fruttate;
Un'organizzazione logistica straordinaria che consente, nel giro di qualche ora, di recapitare più di 25 milioni di bottiglie in oltre 150 Paesi;
Un vino piacevole, fresco ed immediato, perfetto per ogni occasione di consumo. Un vino "multiculturale", senza confini, ma nello stesso tempo tipicamente francese.
da http://www.vinit.net
4 passi per digerire... a Vigevano!
Alcuni spunti e idee per chi si avvicinerà non solo alle tavole della Terra Pavese ma anche alle tante bellezze culturali che essa ha da offrire.
Innanzitutto vi presentiamo i ristoranti in Lomellina che hanno aderito a "Sapori e Stagioni":
• Abbazia d'Erbamara - Cergnago Cascina Abbazia d'Erbamara
tel. 338.1191105 • 335.5341067
www.abbaziaerbamara.it
info@abbaziaerbamara.it
Coperti: 50
• Antica Hostaria Castello - ValeggioVia Vittorio Emanuele II, 3
tel. 334.8119196
Coperti: 50
• Ristorante Ludovico il Moro - Vigevano Via Battaglia della Sforzesca, 8
tel. 0381.347947
fax 0381.347948
www.ludovicoilmoro.it
info@ludovicoilmoro.it
Coperti: 250
• Ristorante Ponte Sesia - Candia Lomellina Via Casale, 17/19
tel. 0384.74098
www.pontesesia.com
info@pontesesia.com
Coperti: 35
• Ristorante "San Michele" - Mortara Corso Garibaldi, 20
tel. 0384.99106 • 0384.98614
fax 0384.99106
www.albristosanmichele.it
info@albristosanmichele.it
Coperti: 70
Partiamo ora per una passeggiata tra le vie del capoluogo lomellino.
Il centro storico di Vigevano si sviluppa attorno a una piazza principale, Piazza Ducale, gioiello dell'architettura rinascimentale progettata dal Bramante. Disposta su un vasto rettangolo circondato da portici che racchiudono la facciata barocca del Duomo dedicato a S. Ambrogio. Dall'interno del Duomo di accede al Museo del Tesoro del Duomo. Il Palazzo Ducale (o Maschio) fu trasformato da antica roca guerresca in ricca sede ducale su volere di Ludovico il Moro. Il lato sud del castello è chiuso dalla Loggia delle Dame; nel lato destro del cortile sorgono le Scuderie. Sempre sul cortile interno si affaccia anche la Falconiera. Dal castello si accede alla Torre del Bramante che dalle sue merlature offre una panoramica completa sulla piazza, sul castello e sull'intera città.
Meritano una visita anche alcune chiese della città: S. Giorgio in via Cairoli, S. Pietro Martire in via Carrobbio, S. Francesco tra via Caduti della Liberazione e via Dante al cui interno vi è il Monumento al Calzolaio d'Italia, Santa Maria del Popolo in via del Popolo, Santa Maria Intus Vineas, la chiesa più antica della città, situata nella via omonima e S. Dionigi in piazzetta Martiri della Liberazione.
Tra gli edifici civili citiamo il Teatro Cagnoni e il Palazzo Municipale in corso Vittorio Emanuele II; sicuramente merita una visita Palazzo Crespi, sede della Biblioteca, dei Musei della Pinacoteca civica e del Museo della Calzatura "Pietro Bertolini" in cui ammirare calzature appartenute a personaggi illustri.
A quattro chilometri da Vigevano si incontra la Sforzesca posta sul fiume Ticino e primo tipo di cascina a porte chiuse in Italia.
www.saporiestagioni.it
info@saporiestagioni.it
Friuli Week end nel Collio
Terra di grandi vini e di una gastronomia varia come il suo paesaggio
Soggiornerete presso un vecchio ristoro di Brazzano, piccola frazione di Cormòns, nel cuore del Collio Goriziano, che propone la formula dell’ ”osteria con cucina ed alloggio”, tipica friulana. Il locale offre la calda e informale atmosfera di paese con la sua osteria-enoteca, ma anche lo charme di un raccolto ed elegante relais di campagna nelle sue otto accoglienti suites.
Quota base per persona in camera doppia > euro 152
Comprende:
2 pernottamenti in camera doppia, prima colazione continentale, un pranzo od una cena a scelta con inclusi 2 bicchieri di vino. Visita ai vigneti Livio Felluga e degustazione di 4 vini.
Cormòns è conosciuta, oltre che per i suoi vini, anche per i suoi eccellenti ristoranti ed è il luogo ideale per rifornire la cantina di vini pregiati. Cormòns produce il “Vino della Pace”, oltre 400 uve provenienti dai 5 continenti vendemmiate insieme, che viene inviato ogni anno ai capi di stato di tutto il mondo, come invito alla pace ed alla fratellanza. Da non perdere il prosciutto crudo prodotto artigianalmente e i pregiati salumi della zona. Nei dintorni, potrete visitare Aquileia, quarta città d’Italia per importanza ai tempi dell’impero romano, l’Abbazia di Rosazzo e il Castello di Spenna, le cui cantine di invecchiamento sono disposte su due livelli a 15 metri sottoterra e da cui era stato ricavato un bunker militare negli anni ’30.
Per chi è interessato all’Arte, sino al 7 aprile 2007, suggeriamo una sosta (o un pernottamento) a Treviso, dove nella sede della Casa dei Carraresi, si tiene la mostra “VENEZIA 900” da Boccioni a Vedova.
Toscana Weekend nel Chianti 8/10 dicembre 2006
Un programma che vi porterà alla lenta scoperta della zona del Chianti Classico, fra piccoli paesini medioevali, pievi, grandi vini e golose tentazioni.
1° giorno
Partenza per Radda in Chianti e sistemazione in una prestigiosa dimora storica 4**** in centro. Nel pomeriggio visita al Parco Sculture del Chianti.
La caratteristica unica di questo parco è che il percorso si snoda lieve in un bosco di bellezza mistica, tra querce, lecci e castagni. Arte e Natura si integrano a vicenda; infatti tutti gli scultori sono stati invitati a visitare il parco e quindi a fare la loro proposta artistica legata alla natura circostante. Una scoperta continua che sorprende il visitatore per la varietà dei materiali e delle idee che hanno ispirato artisti e paesi e culture diverse.
Radda, oggi, grazie ad accurati restauri è tornata agli antichi fasti ed è piacevole passeggiare fra le sue stradine ammirando il Palazzo Pretorio e la Chiesa di San Niccolò.
Rientro in albergo e cena presso ristorante tipico.
2° giorno
Prima colazione buffet in albergo. Partenza per una visita libera della città di Siena o per girovagare per le colline del Chianti. Visita e degustazione presso importante azienda vinicola della zona. Cena libera.
3° giorno
Prima colazione buffet in albergo. Dopo la visita libera di Castellina in Chianti, sosta golosa a Panzano presso l’Antica Macelleria, dove le carni e i salumi convivono con libri per epicurei, quadri, statue in bronzo. Pranzo presso il ristorante annesso dove vengono serviti diversi tipi di carne e si condividono i tavoli con altri ospiti. Nel pomeriggio rientro.
Quota di partecipazione per persona in doppia > euro 235 per persona
Quota comprende 2 pernottamenti in hotel storico 4 stelle in doppia, prima colazione a buffet, una cena tipica (vini esclusi), una degustazione e un pranzo.
Marche Un magico Natale a Pesaro per i mercatini e gli eventi
Un’occasione per conoscere la città di Pesaro e dintorni nel periodo pre-natalizio pieno di fascino e suggestioni antiche.
Venerdi
Arrivo a Pesaro e sistemazione in albergo. Partenza per la Valle del Foglia con sosta a Sassocorvaro, caratteristico paese medioevale e a Macerata Feltria, dove potrete passeggiare fra le bancarelle del Mercatino delle Meraviglie, che vi farà rivivere l’atmosfera di una fiaba in dimensioni reali con un castello interamente di cioccolato (per i golosi…). Rientro a Pesaro e cena in albergo.
Sabato
Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata alla visita di Pesaro: la casa di Rossini, i musei Civici e il Duomo. Degustazione di vini locali con assaggi di prodotti tipici presso l’enoteca di Palazzo Granari. A pochi chilometri dal centro, si raggiunge Candelora che, in occasione della manifestazione “Candele a Candelara” apre al pubblico la Villa Berloni. Si tratta della prima festa italiana ad avere come protagonista la candela: nelle bancarelle infatti saranno proposte candele di ogni forma e colore. Il momento più suggestivo sarà quando al calar del sole verranno spente le luci dell'illuminazione pubblica e tutto il centro di Candelara sarà illuminato solamente dalla luce dei lumini accesi. Rientro a Pesaro. Cena e pernottamento in albergo.
Domenica
Prima colazione in albergo. Ancora suggestioni natalizie a Sant’Agata Feltria, borgo medioevale di origine pre-romaniche, che si trasformerà nel magico “Paese del Natale”, con casa di Babbo Natale, elfi, slitte e altre sorprese. Rientro nel pomeriggio.
Quota speciale per persona > euro 115
Quota speciale famiglie > euro 335 totali
con 2 adulti e 2 bambini fino a 12 anni nella stessa camera
Comprende:
2 notti in mezza pensione hotel 4**** centrale a Pesaro in camera doppia (o famiglia), degustazione vini locali presso Enoteca e navetta per il mercatino di Candelora.
Piemonte Ponte Immacolata a La Morra 7/10 dicembre 2006
Concediti una piccola sosta gastronomica nelle Langhe fra dolci colline disseminate di castelli, paesini abbarbicati e vigneti a perdita d’occhio, dove il nebbiolo produce nobili vini.
L’albergo è un tre stelle di charme a La Morra, luogo di partenza ideale per l’esplorazione dell’enogastronomia langarola. Offre ai clienti un’ospitalità riservata e famigliare. Le 14 camere, una diversa dall’altra, sono accoglienti, eleganti e dotate di moderni sistemi di comunicazione. Dispongono di aria condizionata, asciugacapelli, tv satellitare e linea modem.
L’albergo dispone di sala lettura, caffetteria, giardino e parcheggio privato, accesso portatori di handicap, sala meeting ricavata nella vecchia cantina ottocentesca.
3 notti totale per 2 persone > euro 250
Comprende: tre pernottamenti in camera doppia standard con prima colazione e una visita con degustazione in un’importante cantina di La Morra.
http://www.vinovagando.net/
Successo per le quattro degustazioni gratuite di “Vino è”
La campagna, lanciata da Unavini e finanziata con il contributo dell’Unione Europea e dell’Italia, vede come soggetto esecutore e partner qualificato l’Enoteca Italiana di Siena
Successo per le quattro degustazioni gratuite di “Vino è”. Domenica 12 novembre, infatti, i quattro castelli del Chianti - tenuta di Lilliano a Castellina in Chianti, Castello di Meleto a Gaiole in Chianti, Castello di Verrazzano a Greve in Chianti e Castello di Bibbione a San Casciano Val di Pesa - hanno aperto le porte al pubblico per degustare i sapori di etichette pregiate, tutti Chianti Classico Docg Riserva. Sempre alla ricerca di binomi raffinati e suggestivi, stavolta “Vino è”, la campagna lanciata da Unavini e finanziata con il contributo dell'Unione Europea e dell'Italia, ha trovato il suo scenario ideale tra le antichissime mura dei castelli del Chianti.
Un suggestivo viaggio in uno dei territori vinicoli più conosciuti nel mondo, alla scoperta di come si sono evolute in un lungo arco temporale le fragranze dei vitigni autoctoni del Chianti, ad iniziare dal Sangiovese. Esperti e sommelier hanno portato in degustazione bottiglie di annate distanti fra loro per regalare ai partecipanti l'emozione unica di poter assaporare un sorso della storia del famoso vino chiantigiano. Una giornata che è stata anche l'occasione per visitare questo territorio, unico al mondo per la capacità naturale di unire sviluppo rurale e produzioni tipiche di qualità all'intatta memoria di antichi borghi e castelli medievali.
Contemporaneamente “Vino é” è stato di scena al Merano International Wine Festival, la grande rassegna trentina del vino con uno stand presso il quale è stato possibile partecipare ad un Enotest. Attraverso l’assaggio di tre bottiglie “bendate”, e dopo aver compilato un questionario, i risultati hanno determinato il grado di conoscenza e di apprezzamento delle varie tipologie da parte dei consumatori.
La campagna “Vino è” ha come obiettivo quello di diffondere la conoscenza dei vini e dei vitigni autoctoni dell’Europa e ha come partner qualificato e soggetto esecutore Enoteca Italiana di Siena.
Grande partenza per la Terza edizione del Caffè della Versiliana D’Inverno
Si inaugura Sabato 18 Novembre con Giorgio Faletti, il 22 Novembre eccezionale incontro al Teatro Comunale con il fenomeno mediatico Fabio Volo e il 25 riprendono i percorsi del Novecento con lo storico giornalista Enzo Bettiza.
“Mai come quest’anno forse, stiamo ricevendo conferme per il Caffè d’Inverno così importanti. E’ un grandissimo riconoscimento per il lavoro e lo sforzo di tutti noi”. A parlare il Presidente della Fondazione La Versiliana, Massimiliano Simoni che evidenzia la caparbietà e la costanza di una scelta, effettuata tre anni fa, tra i dubbi e la scetticismo di molti, quella di portare dal mare alla città una manifestazione che sembrava potesse brillare solo sotto il sole, il Caffè della Versiliana. Ed invece, eccola qui, alla sua terza edizione con “il cappotto”, consolidata e irrobustita dalle moltissime richieste del pubblico e da una collaborazione crescente con le maggiori case editrici nazionali.
E il primo nome ad inaugurare la rassegna, sabato 18 novembre, alle 17, nel Chiostro di Sant’Agostino, è proprio un big della letteratura gialla, Giorgio Faletti. Definirlo solo scrittore è forse riduttivo, il talento e le virtù dell’autore piemontese sono molteplici e durante la sua carriera è stato sotto i riflettori, prima come comico, poi come musicista ed infine è approdato alla scrittura. Dopo l'enorme successo di Io uccido e Niente di vero tranne gli occhi, Giorgio Faletti presenterà alla Versiliana, per la Baldini e Castoldi, il terzo attesissimo romanzo Fuori da un evidente destino. Ad intervistarlo Romano Battaglia, con la partecipazione del Direttore de La Nazione, Francesco Carrassi.
Non si attenderà il sabato successivo per il secondo Caffè. Eccezionalmente mercoledì 22 novembre alle 21, nel teatro Comunale un Incontro dedicato principalmente ai giovani, anche se il personaggio ha un seguito variegato per età, cultura e status, il fenomeno Fabio Volo. E di nuovo Simoni mostra il suo entusiasmo: “Abbiamo iniziato con Paolino Ruffini, ultimo acquisto della scuderia Versiliana, in collaborazione con la redazione e gli uffici, a chiederci cosa vogliono i giovani e a cercare di costruire offerte consone alle loro aspettative. Sicuramente bisognerà attendere ancora qualche tempo per raccogliere i risultati, ma sono sicuro che questa è la strada giusta. Il Caffè della Versiliana, al suo interno, può avere contenuti e personaggi che attirino anche i ragazzi e si può fare cultura parlando il loro linguaggio”. E a proposito di linguaggi e personaggi si parte davvero in grande. Fabio Volo, terza media, ex panettiere, ha fatto della sua cultura autodidatta un vero e proprio business.
Ex iena, voce di radio Deejay, seguitissimo il suo Volo del mattino, conduttore di Mtv e Italia 1, attore e scrittore, al suo attivo tre libri con la Mondadori (l’ultimo, Un posto nel mondo, sarà presentato proprio alla Versiliana), il 33enne bresciano si racconterà ad un altro personaggio amatissimo dai giovani, Paolino Ruffini e chissà cosa salterà fuori da questo incontro.
Infine, il 25 novembre ritorna uno degli appuntamenti che hanno appassionato i cultori o semplici curiosi della storia recente, ideati dallo stesso Massimiliano Simoni, “I Percorsi del Novecento”. Nel 50esimo della rivoluzione di Ungheria, a ricordare e rivisitare quanto successe a Budapest nell’ottobre del ’56, intervistato da Enrico Nistri, insieme a Romano Battaglia, sarà Enzo Bettiza, uno dei più autorevoli giornalisti e conoscitore della storia italiana ed europea.
“Credo che abbiamo realizzato – conclude il Presidente Simoni – un programma di partenza di grande attrattiva e per tutti i gusti. Mi aspetto come sempre tanta partecipazione. Sto preparando altre iniziative che animeranno durante l’inverno i nostri luoghi di cultura”.
L’entrata agli Incontri al Caffè è come sempre libera. Info allo 0584 795563
L'itinerario sul FORMAGGIO DI FOSSA
previsto per domenica 19 novembre, è rinviato a domenica 26 novembre. Ecco il nuovo programma:
Appuntamento domenica 26 novembre alle ore 10.30 a CARTOCETO (PU)
Passeggiata per le vie del centro storico
Visita ad un antico frantoio presso il quale si trovano le grotte di tufo in cui è conservato il formaggio
Incontro con l'azienda
Apertura delle fosse
Degustazione del formaggio di fossa
Transfert a Mombaroccio per il pranzo
Pranzo presso in osteria con il seguente menu: Formaggio con marmellata di fichi al vetro. Tagliatelle in salsa d'anatra e verdure di stagione. Coniglio in porchetta con contorno di patate e verdura di stagione. Pane Biologico cotto in Forno a legna. Tiramisù all'amaretto e Semifreddo di Pergola (al vino di visciole). Vino: Colli Pesaresi rosso DOC 2005, Az. Guerrieri
Visita guidata al centro storico di Mombaroccio
Visita al Museo dell'Arte Sacra e della Civilità Contadina
Fine itinerario prevista per le ore 17,30
Costo: 30 Euro
Bambini 0-5 anni GRATIS (pranzo da regolare in loco)
Bambini 6-12 anni RIDUZIONE del 15%
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Informazioni e prenotazioni: 320 0971943 - info@percorsiparalleli.it
Natale di bellezza alle Terme di Salsomaggiore
Relax e benessere con le proposte per dicembre e gennaio, tutte da provare… o da regalare
Il più bel regalo di Natale per la vostra bellezza e il vostro benessere è una mini (o maxi) vacanza alle Terme di Salsomaggiore (PR), un’oasi di relax e un luogo piacevole dove prendersi cura di se stessi. All’interno dello splendido gioiello liberty che sono le Terme Berzieri c’è tutto ciò che si può desiderare per esaltare lo splendore della pelle, il tono della forma… e dell’umore. Le proposte di Natale e Capodanno (valide dal 16 dicembre 2006 al 10 gennaio 2007) sono un’idea a tutto benessere da regalare o regalarsi per terminare o iniziare l’anno con un pieno di energia e serenità. Chi ha poco tempo può approfittare dell’offerta “Weekend sotto la cometa”, che in soli due giorni permette di vedere i primi risultati. Alle Terme di Salsomaggiore ogni programma inizia con una consulenza medico specialistica, a cui in questo caso segue un bagno aromatico termale con idromassaggio o ozono, un fango aromatico termale pennellato e una doccia francese termale. Ogni giorno il corpo riceverà anche le dolci carezze di un massaggio manuale con oli essenziali, mentre la pelle del viso si rigenererà con un trattamento aromatico al fango termale e le tisane alle erbe agiranno dall’interno donando un nuovo splendore alla pelle. Il pacchetto, proposto a 215 euro, include anche un ingresso alla piscina termale coperta. Scegliendo invece la proposta “Anno nuovo per un nuovo benessere” si ha la possibilità di trascorrere tre giorni nelle mani degli specialisti del wellness, che dopo la consulenza medico specialistica si dedicheranno completamente a voi. Si inizia con uno scrub al sale termale, seguito da un fango aromatico termale pennellato, una doccia Ninfea, un bagno turco aromatico termale e un percorso Wasser Paradies. Il programma prevede anche due bagni aromatico termali con idromassaggio o ozono e tre massaggi (uno per ogni giorno) del corpo, effettuati con oli essenziali emollienti. Oltre alle ottime tisane alle erbe, coadiuvanti dei trattamenti, il pacchetto, proposto a 276 euro, include anche un ingresso alla piscina termale coperta. Alle Terme di Salsomaggiore è possibile alloggiare negli alberghi delle Terme di Salsomaggiore Grand Hotel Porro e Hotel Valentini, oppure scegliere le tante opportunità degli alberghi associati all’ADAST della città.
Per informazioni: Terme di Salsomaggiore Via Roma 9
43039 Salsomaggiore (PR) Tel 0524 582611 Fax 0524 576987.
E-mail: info@termedisalsomaggiore.it
Sito internet: www.termedisalsomaggiore.it





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