Novembre 2006

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Trionfo di Magnum e di Jéroboam

di elisamazza (22/11/2006)

Per l’asta in favore di Hôpital Assistance Italia onlus
Firenze, Teatro La Pergola 27 novembre 2006

Non c’erano dubbi: i produttori toscani e italiani hanno risposto nel migliore dei modi alla chiamata di Hôpital Assistance Italia onlus, che per raccogliere fondi per costruire un orfanotrofio in Congo ha organizzato una grande asta di vini pregiati che si terrà lunedì 27 novembre al celebre teatro fiorentino della Pergola. L’orfanotrofio è destinato a ospitare 100 bambini orfani, e sarà gestito da ragazze madri allontanate dalle famiglie.

L’asta sarà battuta da Sonia Farsetti, della famosa casa d’aste di Prato e vicepresidente dell’EFA, la federazione delle Case d’Asta della Comunità Europea. Paolo Baracchino, membro del Grand Jury Européen, introdurrà ogni singolo lotto raccontandone i pregi e le particolarità del formato e dell’annata. E proprio i formati saranno i veri protagonisti di questa asta, perché i produttori hanno inviato quasi esclusivamente grandi bottiglie. Magnum e Jéroboam, la splendida  3 litri, faranno la parte del leone, ma non mancano anche bottiglie ancora più particolari, che contengono addirittura fino a 6 litri di vino.

Ci saranno una magnum di Solaia 1997 e una di Tignanelo 1997, 3 magnum di Luce delle annate 1999, 2000 e 2001, 2 magnum di Ornellaia delle annate 1990 e 1992, una Jéroboam di Fontalloro 2001 e una di Siepi 2003, ben 2 di Oreno 2004, una di Giorgio I del 2001 e sempre della stessa annata ancora una Jéroboam di Lupicaia.

Al di fuori dei confini toscani, saranno vendute alla Pergola 3 magnum dell’Amarone Monte Olmi dell’azienda Tedeschi del 2000, altrettante di San Leonardo del 2001 e una Jéroboam di Collepiano di Arnaldo Caprai. Dulcis in fundo, una bottiglia da 5 litri di Nemo 2000 del Castello di Monsanto e una bottiglia da 6 litri di Testamatta 2004, entrambe realizzate appositamente per l’asta.

Questi sono solo alcuni dei grandi nomi del vino italiano che allieteranno la serata fiorentina e faranno la felicità di coloro che riusciranno ad aggiudicarsi le bottiglie. Una grande soddisfazione per il presidente di Hôpital Assistance Italia onlus Paolo Soderi e anche per il direttore marketing del Teatro La Pergola Riccardo Ventrella, che sta collaborando attivamente all’organizzazione della serata, che prevede delle sorprese per tutti i partecipanti. Per l’occasione infatti sarà riaperto l’antico “Vicolo delle Carrozze”, chiuso nel corso del XIX secolo per permettere l’ampliamento del palcoscenico.

Gli ospiti dunque avranno la possibilità di vedere un piccolo “pezzo” della vecchia Firenze normalmente chiuso, e proseguiranno lungo la “Salita dei Cavalli” per ammirare l’antica stanza dei macchinisti, dove si trovano ancora incisi sui muri i nomi degli uomini che nell’Ottocento manovravano le macchine di scena.
Insomma, una grande serata, dei grandi vini e un grandissimo scopo umanitario, perché la felicità e il benessere dei bambini sono la felicità e il benessere di tutta l’umanità.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, telefonare a Paolo Soderi al 335 6789476,
o inviare una e-mail al seguente indirizzo: info@hopitalassistance.it.
http://www.hopitalassistance.it/
                                                                                                                   L’addetto stampa

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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QOCO Un filo d'olio nel piatto

di elisamazza (22/11/2006)

Concorso internazionale per giovani cuochi del mediterraneo / dal 28 Novembre al 03 Dicembre 2006 / Andria
 
Dal 28 novembre al 3 dicembre ad ANDRIA-CASTEL DEL MONTE,capitale d'Italia dell'olio extravergine d'oliva, al primo posto per quantità di olio prodotto, una straordinaria kermesse cultural gastronomica.

CASTEL DEL MONTE, UN INTRECCIO DI CULTURE ANCHE A TAVOLA: TRADIZIONE E CREATIVITA' CONTEMPORANEA DA TANTI PAESI DEL MONDO

Tutti insieme per cinque giorni: in una cucina, ideale Torre di Babele, allargata all'intera città e alla splendida campagna delle Murge. Uno straordinario mix di colori, profumi, sapori eccezionalmente fusi con l'olio, elemento ?quasi magico e divinatorio?, come amò dire Luigi Veronelli, in passato presidente della Giuria di Qoco.
Tra frantoi e masserie, laboratori del gusto, aperitivi e degustazioni, cene e lezioni di cucina aperti a tutti, si dipana per cinque giorni, a due passi da Castel del Monte, il filo delle riflessioni gastronomiche intorno all'olio extravergine. E così quello che è il simbolo per eccellenza di un'universalità delle culture, diventa anche il cuore di una nuova multicularità dei sapori.
I gusti, i segreti, le proposte e le ricette di giovani chef in ascesa in arrivo dalla Spagna alla Francia, dal Marocco alla Grecia, dalla Turchia all'Egitto, e così via. Ad accoglierli il gotha dell'alta cucina nostrana.
Proprio i nomi ormai piu' di punta, quelli che rimbalzano da una guida all'altra, in alcuni casi peraltro giovani e innovativi, in ogni caso la nuova guardia, sono in giuria o comunque nella squadra di Qoco 2006. Tanto per cominciare, Moreno Cedroni, grande star della cucina italiana in continuo fermento, poi Marco Bistarelli del Postale di Citta' di Castello, Maria Luisa Fischetti dell'Oasis di Valle Saccarda. Un parterre eccezionale, insomma, capeggiato da Alfonso Iaccarino, un grande da sempre, presidente della giuria di Qoco Un filo d'olio nel piatto, ormai un happening cultural gastronomico che dal cuore delle Murge guarda lontano.
Giovani talenti, innovazione, passsione e tradizione. Ai fornelli giovani chef da tutti i paesi del mediterraneo, piu' gli chef di GranQoco, gemellaggi e performances ad alto tasso di golosita', riuniti dalla associazione dei Jeunes Restaurateurs d'Europe e dalla Federazione Euromediterranea delle Citta' dell'Olio, in una cucina ideale torre di Babele.

http://www.qoco.it/

 

Categoria: concorsi
Tag: enogastronomia,concorsi
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Pesce d’acqua dolce in Terra di Chiusi

di elisamazza (22/11/2006)

Dal  28 Ottobre 2006 al 1 Dicembre 2006
Nei fine settimana da sabato 28 ottobre a venerdi 1 dicembre, in  quattro ristoranti della Provincia di Siena va in scena il pesce d’acqua dolce di Chiusi (II° edizione). Per iniziativa dell’Ufficio Pesca della Provincia di Siena e dell’Associazione Lenza Etrusca è possibile 
degustare piatti di pesce d’acqua dolce ad un prezzo convenzionato di  10 euro per un pasto completo (comprendente due portate di pesce + bevande). I piatti, presentati dagli chef dei ristoranti che partecipano all’iniziativa, sono realizzati con specie ittiche d’acqua dolce provenienti dal lago di Chiusi e rappresentano un recupero o una rivisitazione di vecchie ricette locali. Così a tavola possiamo riscoprire sapori a volte scomparsi come i tagliolini al caviale di lago, il filetto di luccio al forno o il latterino fritto oppure assaporare nuove creazioni come la pasta con il gambero rosso, o le sorprese del pesce gatto.
Ai piatti di pesce verranno accompagnati dei vini offerti da az. agr. locali. L’iniziativa si inserisce in un progetto finanziato dalla Regione con fondi della pesca sportiva (LR 24/84 art. 25) e un programma 
regionale interventi a favore dell’acquacoltura di acqua dolce (LR 
164/88) che tende a promuovere la scoperta o riscoperta del pesce 
d’acqua dolce non solo a fini della pesca ma anche gastronomici.
Può apparire sorprendente oggi pensare che la Provincia di Siena abbia una tradizione di cucina del pesce d’acqua dolce non solo risalente al ‘200, ma che mantenga una presenza costante e rinomata come avviene lungo le sponde del lago di Chiusi.
Per la maggior parte del territorio gli usi e le nuove attività commerciali hanno progressivamente fatto scomparire la vendita del prodotto fresco locale, a favore di quello di mare o di allevamento, di minor costo e di gusto più conformato.
Con questa iniziativa si vogliono far assaporare sapori antichi, 
probabilmente inaspettati, derivanti da pesci e crostacei, serviti 
sempre freschi e per lo più non di allevamento.
E quest’ultimo aspetto appare significativo in un panorama di 
produzione alimentare, in particolare ittica che sempre più si 
presenta artefatto e standardizzato dall’allevamento intensivo. In 
questo caso le proposte riguardano sempre pesce selvaggio originario 
del territorio senese o di ambienti idrici limitrofi.
La conclusione della manifestazione avrà luogo in piazza Papa Pio II 
a Pienza venerdì 8 dicembre con il pesce fritto in piazza.

I locali che aderiscono all’iniziativa sono:
• 28 ottobre - Il Pesce Gatto - Ristorante Pesce D’Oro, Lago di 
Chiusi tel. 0578 21403;
• 10 novembre - La Tinca e il Luccio - loc. Osteria del Gatto, via S. 
Marco, Siena tel. 0577 287133.
• 18 novembre - Il Gambero rosso - Ristorante Il Ponte Pianella 
Castelnuovo Berardenga tel. 0577 363477;
• 1 dicembre - La Carpa - Agriturismo I  Chiari Acquaviva di 
Montepulciano tel. 0578768128;

Il costo a persona è di 10 Euro (vino compreso)
Solo su prenotazione
e inoltre:
• 8 dicembre - Il Latterino - Pesce fritto in Piazza, Pienza, Piazza 
Pio II.


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Il Mediterraneo a Tavola: un convivio di tradizioni agricole e alimentari

di elisamazza (22/11/2006)

La rassegna “Il Mediterraneo a Tavola: un convivio di tradizioni agricole e alimentari” si tiene dal 6 al 7 dicembre 2006 all’IPSSAR P. Artusi – Strada del Morellone. A cura dell’E.I.P Italia in collaborazione con le Direzioni generali MIUR degli Ordinamenti Scolastici della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali con la Società Geografica Italiana e l’Unione Nazionale Pro Loco Italia Nostra ONLUS Lazio. Per informazioni tel. 0578.63674, fax 0578.64738.

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Itinerari del Gusto

di elisamazza (22/11/2006)

E' un periodico di cultura materiale e turismo, ideato e diretto da Ruggero Gorgoglione. Ogni numero, realizzato in forma monografica, focalizza i valori di un territorio attraverso le espressioni più significative del suo partimonio umano: la storia, l'arte, le tradizioni, i costumi, l'artigianato e, ancora, la gastronomia, i prodotti tipici, il vino, l'olio e le mille cose buone di cui ogni regione d'Italia è ricca. Un cammino goloso, dunque, ma anche pieno di curiosità culturali per appagare un turista esigente alla ricerca del bello e del buono, elementi indispensabili per conoscere compiutamente un territorio. Collaborano alla rivista affermati giornalisti di settore come Luciano Imbriani, Antonio Attorre, Paola Sorge, Mariarosa Schiaffino, Daniel Thomases, Clelia Arduini
http://www.agritour.te.it/itinerari.htm

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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Lo Zafferano di San Gimignano

di elisamazza (22/11/2006)

E'  rappresentato esclusivamente dagli stimmi essiccati del “Crocus sativus L.”, pianta bulbosa perenne, monocotiledone, appartenente al genere crocus della famiglia delle iridacee. Storicamente è stato sempre considerato di qualità “superiore”, le caratteristiche dello zafferano sono dovute principalmente a tre componenti chimiche: la crocina, alla quale si deve l’attività colorante gialla; la picrocrocina, che è un glucoside amaro, che conferisce il sapore; il safranale: che è responsabile dell’aroma. Prodotto di I categoria sulla base dei requisiti della norma internazionale (ISO 3632.1/1993 - metodo di test ISO 3632.2 punto 13) viene utilizzato principalmente in cucina. Ma lo zafferano è oggetto anche di un interessante recupero in campo medicinale. Alcuni preparati ne esaltano le qualità eupeptiche, toniche, corroboranti, stimolatrici dell’appetito, digestive, antispasmodiche, emmenagoghe, carminative e di ausilio alla dentizione. Dal punto di vista farmacologico, si rinviene a volte nella composizione di medicamenti per la cura di ecchimosi, scottature ed escoriazioni, nonché di colliri e tinture. Viene messo in commercio lasciando gli stimmi in fili. Se il prodotto fosse, infatti, macinato, risulterebbe difficile per il consumatore distinguere lo zafferano autentico da quello ottenuto attraverso la sostituzione o l’aggiunta di materiali estranei, come ad esempio i filamenti di Carthamus tinctorius o zafferanone, i petali di Calendula arvensis o la polvere di ocra.


Il processo produttivo
Il terreno di San Gimignano è generalmente  sabbioso o sabbioso-limoso. In luglio si procede alla selezione dei bulbo-tuberi, attraverso l’eliminazione di quelli che presentano tracce di marciume, macchie o tagli. Il trapianto, normalmente avviene tra i primi di agosto. Le malattie crittogamiche possono essere efficacemente prevenute attraverso una corretta selezione dei bulbo-tuberi. La raccolta dei fiori, invece, avviene a mano quando sono ancora chiusi, normalmente nelle prime ore mattutine, nel periodo compreso fra ottobre e novembre. Questa operazione prende il nome di mondatura” o “sfioritura”, con la quale si provvede manualmente ad aprire il fiore e a prelevare la parte di colore rosso aranciato degli stimmi. Durante questa operazione occorre fare attenzione a non asportare la parte di colore bianco-gialliccio, che va invece scartata insieme al resto del fiore. Si procede quindi all’essiccamento. Gli stimmi sono disposti su reticelle o setacci, normalmente di acciaio inox per esigenze di igienicità a temperatura non superiore ai 50 gradi. Dopo l’essiccamento, il colore degli stimmi vira leggermente da rosso aranciato a rosso bordeaux ed è pronto per essere utilizzato.

Scheda tecnica
Descrizione del prodotto: parte rosso-arancione, sottomessa ad essiccazione degli stimmi dei fiori provenienti dalla coltivazione dei bulbi del Crocus Sativus. Gli stimmi si presentano in filamenti dilatati e sfrangiati alla sommità. Dopo l’essiccazione gli stimmi passano a un colore rosso-brunastro.

Zona di produzione:
Limitata al territorio del Comune di San Gimignano

Come si ottiene il prodotto:

1. Coltivazione:  A luglio i bulbi sono raccolti, selezionati, trattati con sostanze ammesse per l’agricoltura biologica (reg. CEE 2092/91) e poi trapiantati in un altro terreno sabbioso o sabbioso-limoso ben esposto ad agosto

2. Concimazione:  con concime organico nei limiti ammessi per l’agricoltura biologica

3. Raccolta: i fiori sono raccolti a mano, prima dell’apertura alle prime ore del mattino nei mesi di ottobre e novembre. Per produrre 1 chilogrammo di zafferano sono necessari 150.000 fiori

4. Mondatura: avviene lo stesso giorno della raccolta dei fiori. Operazione manuale che consiste in separare la parte rosso-arancione degli stimmi  dalla parte giallastra degli stessi

5. Essiccazione:  effettuata a temperature inferiore a 50°C per mantenere al meglio le caratteristiche organolettiche del prodotto

6. Confezionamento:  a mano, commercializzato in stimmi interi  per garantire la purità del prodotto. Tipi di confezione: 0.10gr, 0.20gr, 1 gr, scatola da 20 confezioni da 0,10gr

Produzione
Attualmente si producono dai 2.5 ai 3.5 chilogrammi all’anno, in una superficie coltivata di 2 ettari. Fra cinque anni è prevista una produzione di stima fra 5 anni 8 kg.

Questione di qualità
Dal 1993 la Norma Iso 3632 definisce i valori di qualità per prendendo in considerazione il potere colorante  (espresso il lettura diretta dell’ assorbenza di crocina  a circa 440 nm su base secca), il potere amaricante (espresso in lettura diretta dell’assorbenza di picrocrocina a circa 257 nm su base secca) e il potere aromatico (safranale espresso in lettura diretta dell’assorbenza a circa 330 nm su base secca). Lo Zafferano di San Gimignano si contraddistingue per la straordinaria purezza, un elevato potere colorante, profumo ed aroma intensi.
 
Dove si può trovare e quanto costa
Si può trovare in Italia e anche all'estero nei negozi specializzati.  Il costo al pubblico di una confezione da 0.1grammi è circa di euro 3.50 ed è sufficiente per aromatizzare 4 porzioni.
 
Manifestazione di riferimento
I Tesori di San Gimignano, nel 2005 la prima edizione.

Aziende confezionatrici :
-Cooperativa Agricoltori dello Zafferano di San Gimignano – Presidente Gabriele Mugnaini
(composta da dieci piccoli produttori, fornisce servizi di essiccazione confezionamento e vendita)
Piazza Duomo, 1 - 53037 San Gimignano
- Casolare di Remignoli di Simonetti Laurent
Loc. Remignoli, 26 - 53037 San Gimignano
Info: tel. 348.66.15.984; fax 0577.95.01.04;  email info@remignoli.com sito www.remignoli.com
- Il Vecchio Maneggio di Pieraccini Tiziana
Loc. S. Andrea, 22 - 53037 San Gimignano.
Tel. e fax 0577.95.02.32; email info@ilvecchiomaneggio.com ; www.ilvecchiomaneggio.com
 

redazione@agricultura.it
http://www.agricultura.it
 

 

Categoria: prodotti
Tag: enogastronomia,prodotti
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La Buona Tavola

di elisamazza (22/11/2006)

Dal 24 al 26 novembre 2006 Modena ospiterà la sesta edizione de La Buona Tavola, il salone nazionale dei tesori della enogastronomia tipica di qualità dedicato ai sapori e ai prodotti d’eccellenza della cucina tradizionale italiana: vera e propria vetrina del nostro patrimonio enogastronomico. L’evento fieristico è aperto a tutti gli operatori del settore, selezionati secondo i più alti criteri di gusto, genuinità, qualità e garanzia d’origine, e a tutti i gourmet amanti della buona tavola. L’evento rappresenta il punto di incontro privilegiato tra le aziende produttrici, i consumatori e gli operatori specializzati del settore alimentare e della ristorazione.

«L’Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti a marchio europeo Dop, Igp e Doc per i vini – afferma Stefano Pelliciardi, product manager della manifestazione -, lo sviluppo del nostro comparto alimentare passa proprio da qui, dai prodotti di alta qualità, che vanno valorizzati e tutelati».

Una sinfonia di aromi e di sapori inconfondibili accompagnerà i visitatori nei tre giorni della manifestazione: dal rinomato e pregiato Culatello di Zibello, ad altri salumi pregiati; dal raffinato oro nero ovvero l’Aceto Balsamico Tradizionale, al gustoso, unico e imitato in tutto il mondo Parmigiano Reggiano; dal Lambrusco al Buttafuoco Storico, come ad altri vini tipici dell’Oltrepo pavese sono per citarne alcuni.

Novità e conferme della buona gastronomia accontenteranno tutti i gusti, dal dolce, al salato, dal biologico al vino. Per la edizione 2006 infatti, la manifestazione si articola in tre padiglioni distinti:
La Buona Tavola dedicata al salato, con un’area che ospiterà esclusivamente il biologico, rivolto ai consumatori più attenti di questa fascia di mercato;
La Golosa, che intende indagare tutte le espressioni del dolce
La Cantina di Bacco, una vera escursione nel mondo del vino.

Vari eventi arricchiscono il programma della manifestazione, tra cui conferenze ed incontri su temi legati al settore enogastronomico, degustazioni sia per gli operatori che per il grande pubblico, oltre a incontri specifici utili ad approfondire le caratteristiche dei vari prodotti.

La manifestazione fieristica è promossa da SGP Eventi in collaborazione con Ascom-Confcommercio e le Associazioni di Categoria degli Agricoltori di Modena (Coldiretti, Associazione Agricoltori, Cia) e con il patrocinio di Camera di Commercio di Modena, Comune e Provincia di Modena, Regione Emilia Romagna, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Ministero delle Attività Produttive.

Sponsor ufficiali della manifestazione: Conad, Unicredit Banca, Acetum, Coop Cartai Modenesi di Modena.

La Buona Tavola, nata nel 2001, si è svolta nelle due prime edizioni a Carpi per trasferirsi dal 2003 negli spazi espositivi del Quartiere Fieristico di Modena. L’edizione 2005 ha visto la partecipazione di oltre 300 espositori provenienti, in maggior parte, dalle regioni della Pianura Padana (Emilia Romagna, Veneto, Lombardia) e del centro Italia (Toscana, Marche), si è registrato, inoltre, un consolidamento della presenza degli operatori di altre regioni italiane (Trentino, Piemonte). L’incremento dei visitatori, giunti a 50 mila nell’ultima edizione, di cui almeno 10 mila tra operatori e addetti ai lavori, conferma il crescente interesse del pubblico verso la manifestazione e i temi dell’alimentazione genuina, sana, gustosa e di qualità.

www.labuonatavola.net
info@labuonatavola.net

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Saperi Divini

di elisamazza (22/11/2006)

“La cultura del palato” III edizione

Trieste, piazza S. Antonio
25-26 Novembre 2006 dalle ore 10 alle ore 22.30
SAPERI DIVINI è un evento/vetrina dove produttori di vini, grappe e distillati, specialità gastronomiche, olio extra vergine di oliva, cioccolato, aceto balsamico e altro, presentano i loro prodotti di alta qualità provenienti da diverse regioni italiane ed estere. E’ un’opportunità in più, offerta ai produttori e alle aziende, per far conoscere i risultati e le novità del proprio lavoro e per confrontarsi tra loro, con il pubblico e con gli esperti che interverranno nelle varie iniziative in programma.

OBIETTIVI
- Creare un evento che, nel tempo diventi un punto di riferimento, sia a livello nazionale che internazionale, per produttori, aziende, ristoratori, esperti ed appassionati;

- Far conoscere al pubblico il mondo enogastronomico di qualità, selezionando gli espositori con una continua ricerca nelle regioni nazionali, nell’Alpe Adria e con aziende internazionali;

- Offrire una nuova occasione di cultura ed intrattenimento attraverso la creazione di eventi collaterali, legati all’enogastronomia, che spazieranno dalla musica all’arte, dalla letteratura al teatro e dalla formazione agli aggiornamenti di settore.

Venerdì 24 novembre, nella Sala Tripcovich di Trieste, serata inaugurale con i comici di Zelig

Sono oltre 100 le aziende di enogastronomia italiane che parteciperanno, il prossimo novembre a Trieste, all’attesa 3° edizione di SAPERI DIVINI, l’evento/vetrina - ideato dalla società Reactiva Srl di Udine e organizzato, da quest’anno, in stretta collaborazione con il Comune di Trieste – è dedicato alle novità proposte dai produttori di vini, grappe e distillati, olio extra-vergine di oliva, cioccolato, aceto balsamico e specialità gastronomiche regionali e nazionali.
Un’interessante opportunità per le aziende del settore di confrontarsi, nell’incantevole cornice del capoluogo giuliano, con un pubblico che, tra appassionati ed addetti ai lavori, conta sempre più adepti; per questa terza edizione si attendono infatti almeno 10 mila presenze. Una ghiotta occasione per imparare e aggiornarsi, andando alla scoperta dei segreti e delle ultime tendenze in cucina, anche per i curiosi e i “profani” che desiderano accostarsi all’affascinante mondo del vino. Basterà lasciarsi condurre nelle stuzzicanti degustazioni guidate dagli esperti dell’Associazione Italiana Sommelier di Trieste, della Federazione Italiana Cuochi-sezione di Trieste e del Consorzio Olio Tergeste DOP, oppure seguire il seminario La rivoluzione del gusto tenuto da un notissimo chef outsider dell’avanguardia culinaria e di fama nazionale. Si degusteranno, inoltre, piatti tipici russi (la zuppa “borsch”), abruzzesi (le “sagnette” con ceci e scampi), e naturalmente triestini (la “iota”) accompagnati da una selezione di vini delle aziende presenti o di quelle appartenenti al catalogo di OOO Reactiva Mosca.

“SAPERI DIVINI non è una fiera - precisa l’organizzatore Giorgio Tiralongo, presidente di Reactiva, società udinese che ha recentemente costituito una strategica sede anche a Mosca, subito divenuta uno dei punti di riferimento per la vendita e la promozione di vini, oli e prodotti gastronomici friulani e italiani nell’ancora inesplorato mercato russo. - Il nostro target è mirato, ma naturalmente l’ingresso è aperto anche ai sempre graditi visitatori neofiti, che nei laboratori di degustazione allestiti nell’ampia tensostruttura, montata in una delle più scenografiche piazze triestine, potranno assaggiare i piatti cucinati dagli chef, abbinati ai vini consigliati dai nostri sommelier”. La manifestazione, però, non si rivolge solo agli estimatori del vino: “Ci sarà spazio anche per l’olio – aggiunge Tiralongo - e per saporite specialità gastronomiche”.

Ricchissimo, dunque, il programma della 3° edizione di SAPERI DIVINI, che propone quest’anno un originale abbinamento tra enogastronomia e discipline dell’arte (teatro, musica, cinema, pittura); le due giornate di degustazioni saranno corredate da documentari, filmati, cortometraggi, una mostra di giovani artisti, e precedute da appuntamenti, sempre associati al mondo del vino, all’insegna del divertimento. La serata inaugurale di venerdì 24 testerà il binomio vino-cabaret ospitando nella Sala Tripcovich di Trieste, alle ore 21, quattro comici della famiglia Zelig, che apriranno la manifestazione nella loro surreale maniera, con lo spettacolo Zelig Reloaded. Seguiranno degustazioni e cena al Jolly Hotel, partner tecnico (su invito per autorità e sponsor, su prenotazione per gli espositori).

Saperi Divini in Tour è poi la novità di questa folta edizione, un progetto che coinvolge gli esercenti nazionali e le aziende presenti all’evento con degustazioni itineranti programmate direttamente nei locali più in voga della penisola. Il tour partirà dal capoluogo giuliano (particolarmente strategica la location di avvio, in una delle piazze più centrali della città) con gli esercenti triestini che avranno aderito alla proposta e continuerà fino all’estate 2007, toccando varie regioni. L’iniziativa ha lo scopo di favorire l’incontro tra ristoratori, enotecari, barman, appassionati e produttori; questi ultimi avranno così un’opportunità in più per promuovere i risultati e le novità del proprio lavoro anche oltre i due giorni di vetrina della manifestazione. Saperi Divini in Tour debutterà il 25 novembre, dalle ore 21.30, con due degustazioni di vini pregiatissimi di rinomata fama e qualità.

Non poteva mancare, in un così ricco programma, anche un angolo dedicato alla solidarietà: a SAPERI DIVINI 2006 saranno ospiti la Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin di Trieste, il Comitato Provinciale Unicef Trieste, il Commercio Equo Solidale, la Cooperativa Hattiva Lab di Udine ed altre importanti realtà del Friuli Venezia Giulia che operano nell’area del sociale.

Una vetrina, quella triestina, che nelle scorse edizioni ha ottenuto anche un concreto riscontro commerciale per le aziende espositrici. “Quest’anno, infatti, l’invito è stato esteso a oltre 2mila operatori del settore – spiega Tiralongo, - sia del Friuli Venezia Giulia che nazionali ed internazionali”. Saranno invitati con ingresso gratuito alla manifestazione gastronomica - oltre a selezionati chef, ristoratori, sommelier, giornalisti settoriali - i proprietari dei più rinomati ristoranti, bar, enoteche, wine bar, responsabili acquisti di importatori di vari paesi europei e agenti di commercio specializzati nel settore della ristorazione. Per tutti - produttori, direttori acquisti di catene della Grande Distribuzione nazionale, responsabili acquisti di distributori nazionali del canale tradizionale (acqua minerale, vino, birra), proprietari e manager di ristoranti, hotel con ristorazione, gastronomie, bottiglierie - SAPERI DIVINI costituisce un importante appuntamento per esaminare gli strumenti utili ad introdursi nei nuovi mercati, in primis quello russo.

A tal proposito all’interno della manifestazione gli organizzatori hanno inserito anche un Seminario tecnico su “La distribuzione agroalimentare in Russia e l’esperienza di OOO Reactiva Mosca”, che verterà sulle caratteristiche del settore agro-alimentare del mercato russo, le modalità per promuoversi e vendere in questa piazza dotata di enormi potenzialità per le imprese italiane, le leggi in materia di importazione di prodotti enogastronomici, nonché le regole della certificazione dei prodotti alimentari in Russia. I relatori sono due esperti del settore enologico, impegnati in prima persona sul mercato a Mosca: Giorgio Tiralongo e la sig.ra Lubov Basova, rispettivamente presidente e direttore generale di Reactiva Srl Mosca - Vini e delicatezze dall’Italia. Ospite d’onore Vasco Succi, presidente e direttore generale di Grosseto Eurofood Mosca, consulente della Camera di Commercio di Milano e delegato ICE Mosca per il mercato Italiano; sarà presente anche Luigi Di Sipio, chef e socio del noto ristorante italiano Spago a Mosca, situato nella magnifica piazza Lubjanka di fronte al palazzo dell’ex KGB, che illustrerà le esigenze della ristorazione moscovita. Intanto la neo-costituita società OOO Reactiva Mosca - che parteciperà, in collaborazione con l’I.C.E., dal 4 al 7 ottobre prossimi con uno stand di 30 mq posizionato nel centro del settore Piazza Italia, al P.I.R. Hospitality Industry di Mosca la più grande manifestazione in Russia rivolta al mondo eno-gastronomico dove Reactiva Srl Mosca promuoverà i prodotti di moltissimi marchi di aziende friulane e italiane che si avvarranno di quest’importante vetrina per presentarsi al mercato russo - prepara l’edizione russa di Saperi Divini 2007, che rappresenterà nella capitale la prima occasione di un evento eno-gastronomico interamente italiano.

Per informazioni: Reactiva Srl, piazza Bolzano 8 – 33100 Udine.
Tel. 0432 509915, info@reactiva.it - www.saperidivini.it

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Torna il Wed, con il patrocinio di Onav Lombardia

di elisamazza (22/11/2006)

Appuntamento a Milano dal 23 al 25 novembre
 
Apre i cancelli giovedì 23 novembre la decima edizione per il WEEK END DELLA DEGUSTAZIONE, il grande banco d’assaggio che accoglierà allo Spazio Pelota di Via Palermo a Milano consumatori, operatori e appassionati. L’evento – che da questa edizione inaugura un prezioso rapporto di collaborazione con Onav Lombardia, la delegazione regionale della Organizzazione nazionale assaggiatori vino, che sarà presente con un proprio banco per tutta la durata della manifestazione – ospiterà 65 espositori che rappresentano un esaustivo spaccato del panorama enologico italiano, dalla Basilicata alla Lombardia, dal Piemonte alla Sicilia, passando da Toscana, Trentino-Alto Adige, Campania, Lazio, Marche, Emilia Romagna, Puglia e Veneto. Ovviamente ci saranno tutti i vini espressione di queste regioni. Dai “superquotati” Barolo, Barbaresco e Amarone a vini da scoprire, quali l’Ansonica delle Isole Eolie o il Gutturnio dei Colli Piacentini, troppo spesso sottovalutato.
A completare la proposta un “angolo” dedicato alla birra di produzione artigianale (dalle doppio malto alle classiche inglesi) e la possibilità di assaggiare una ricca selezione di the da tutto il mondo. Molte le specialità alimentari che arricchiscono questo appuntamento “wine oriented”. Lo spazio più significativo è riservato a salumi e formaggi piemontesi e lombardi di produzione artigianale. Ma i più golosi avranno a loro disposizione un gran numero di specialità siciliane: dolci tipici (immancabili i cannoli), confetteria, conserve, mieli e prodotti a base di carrube.
Tutto ciò che lo Spazio Pelota ospiterà dal 23 al 25 novembre è in libera degustazione: il biglietto di ingresso costa 15 euro (ma partecipando al concorso “Degusta e vinci” nel sito www.mypersonalwine.it, oltre a partecipare all’estrazione di un weekend in Valpolicella per due persone e 12 bottiglie di Amarone della Valpolicella Doc, si riceve un coupon con uno sconto di 5 euro) si ha diritto a ricevere un calice da degustazione con il quale dare il via a un autentico viaggio tra i sapori. I visitatori potranno acquistare direttamente dagli espositori i vini o i prodotti che apprezzeranno di più.

Non mancheranno, come tradizione, alcuni incontri di “approfondimento”. Giovedì 23 novembre alle 19 appuntamento con Claudio Naim, selezionatore e distributore di specialità alimentari marchigiane e umbre, che parlerà sul tema “Il valore di quello che mangiamo”. Sabato 25 novembre, sempre alle 19, “Sidro e birra, due mondi paralleli”, presentazione a cura degli esperti del Birrificio Baladin.
”Quattro chiacchiere sul vino: conversazioni a ruota libera” è il titolo di un ciclo di incontri condotti dal nostro direttore Luca Rossetti, durante i quali – oltre ad alcuni consigli su come acquistare, conservare e servire una bottiglia di vino – verranno offerti ai presenti informazioni e spunti di riflessione sui tanti temi che ruotano attorno a questo mondo: dalla dinamica dei consumi al mercato, dalla produzione alla esportazione, all’enoturismo. Ecco il programma competo:

Giovedì 23 ottobre 2006, ore 21
Problema 1: comperarlo e conservarlo
Lo scenario: Produzione, consumo, tendenze
Comperare un vino: enoteca, gdo, gli “Amici degli amici”
Le tendenze del consumo, fra leggerezza e “Best buys”
Quanto comperarne: l'assortimento: bianco, rosso, rosato, bollicine, dolci
Fidarsi o meno? L’etichetta

Venerdì 24 ottobre 2006, ore 19
Problema 2: informarsi, documentarsi, studiare
Lo scenario: Riviste, siti internet, guide, corsi: un aiuto al consumatore?
con la partecipazione di Roger Sesto, giornalista enogastronomico,
già caporedattore di Veronelli Editore e ora collaboratore di diverse guide e riviste, fra cui
Veronelli Editore, Food & Beverage, Finanza & Mercati

Venerdì 24 ottobre 2006, ore 21
Problema 3: alcune cose che stanno attorno
Lo scenario: il settore vitivinicolo in Italia
Quanto spendere: filosofia e mistica della questione prezzo/qualità
Come conservarlo: la cantina, le bottiglie, i tappi

Sabato 25 ottobre 2006, ore 21
Problema 4: berlo, finalmente!
Lo scenario: enoturismo: una opportunità?
Il servizio: dalla cantina al bicchiere: cavatappi, temperature, bicchieri

Anche quest’anno al Wed sono attese migliaia di visitatori (furono 5.400 nell’edizione del novembre dello scorso anno), che avranno a loro disposizione oltre 400 etichette diverse. Uno spazio speciale sarà riservato al Bardolino Novello Doc 2006, presente con alcuni tavoli gestiti dal Consorzio tutela vino Bardolino dove diverse aziende proporranno il loro Novello “Sole e Luna”, a un pugno di giorni dall’arrivo sul mercato del “primo vino dell’anno”.

Per operatori e giornalisti: giovedì e venerdì dalle 15 alle 17.
Per il pubblico: giovedì, venerdì e sabato dalle 17 alle 23 (ingresso euro 15).
Pelota Jaialai
Via Palermo, 10 - Milano (Fermata Moscova Metropolitana Linea 2).

http://www.mypersonalwine.it

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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