Novembre 2006

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A Susegana(TV) si discute delle nuove regole del settore vitivinicolo

di elisamazza (24/11/2006)

Il sistema produttivo vitivinicolo chiede da tempo nuove regole, premessa imprescindibile per uno sviluppo che oggi è una priorità assoluta. Ma quali regole? E, soprattutto, in quali direzioni? Sono questi alcuni dei quesiti ai quali il Convegno organizzato dalla Confederazione Italiana Agricoltura (CIA) per il 25 novembre, presso la sede dell'Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Susegana (TV), si propone di dare una risposta.
Il programma del Convegno, presieduto da Valter Brondolin (vice Presidente CIA Veneto) e presentato da Alessandro Ghiro (Presidente CIA Veneto) prevede una prima parte durante la quale interverranno: Antonio Calò (Direttore dell'Istituto Sperimentale per la Viticoltura e l'Enologia di Conegliano) che introdurrà i lavori della giornata, Dino Scanavino (responsabile nazionale CIA per il Settore Vitivinicolo) che esporrà la politica dell'attuale OCM del vino.

Ed ancora, Denis Susanna (Presidente CIA Treviso) il quale parlerà dell'esperienza di Treviso come osservatorio dell'evoluzione dei mercati; Antonio Melato (Presidente Confcooperative Fedagri Veneto) che illustrerà le opportunità offerte dal mondo cooperativo nella nuova politica vitivinicola. Davide Gaeta (docente di Marketing dei Prodotti Agro-alimentari e Vitivinicoli all'Università di Milano) esporrà alcune riflessioni, tra provocazioni e proposte, sulle nuove regole per il mercato.

La seconda parte del Covegno vedrà come protagonista il mondo politico e amministrativo con un dibattito, presieduto dal giornalista economico Gianni Locatelli, al quale parteciperanno il Presidente Nazionale CIA, Giuseppe Politi, il sottosegretario alle Politiche Agricole, Agroalimentari e Forestali, Guido Tampieri e il vice-Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

Sarà questa l'occasione per discutere su temi quali l'autonomia delle imprese del comparto, la semplificazione della normativa che le regola, le specifiche esigenze regionali e territoriali (pur nel quadro di ampie linee guida comunitarie e nazionali) e le opportunità da non mancare perché il settore vitivinicolo possa continuare il ruolo di traino dell'export agro-alimentare italiano.

''Una domanda apparentemente irriverente varrebbe la pena di farsela'', ha detto Davide Gaeta, anticipando le questioni che saranno poste sul tappeto: ''Abbiamo davvero bisogno di altre regole che disciplinino il mercato? Davvero le imprese vitivinicole dell'Europa Unita devono muoversi entro le rotaie delle decisioni prese in qualche ufficio e poi distillate nei cosiddetti tavoli di trattative della tanto amata concertazione? O non è forse che, proprio per seguire tali regole, sono sorti costi aziendali che rischiano di essere più onerosi degli eventuali vantaggi? Abbiamo davvero fatto bene i conti di quanto costa all'impresa questa macchina legislativa?''

''In sede comunitaria'' - ha commentato Giuseppe Politi - ''per la definizione delle norme si usano espressioni come competitività, sostenibilità, politiche di qualità: termini che condividiamo ma che devono trovare coerente ed organica applicazione. Inoltre è necessario premere con decisione sul pedale della semplificazione e dell'autonomia decisionale. Siano le Regioni, in un quadro organico e condiviso, e con i soggetti protagonisti, a gestire le rispettive dotazioni finanziarie, limitando il ruolo nazionale centrale e quello degli stessi organismi di Bruxelles''.

Molto attesa, infine, la relazione di Luca Zaia: ''Dal Veneto deve partire un segnale forte all'indirizzo delle istituzioni italiane ed europee. Un segnale che vogliamo sia raccolto e condiviso da tutto il comparto e che porti a una OCM realmente modellata sulle esigenze delle aziende vitivinicole''.
CIA Veneto è una organizzazione di imprenditori agricoli, impegnata per la costruzione - in Italia e in Europa, di un'agricoltura forte e di qualità, capace di valorizzare tutte le risorse, di essere competitiva sul mercato e di concorrere a determinare il progresso equilibrato della società.

Per Informazioni:
Giorgio Vizioli - Rosella Trombetta
Tel. 02.48013658
fax 0248013128
E-mail: giorgio.vizioli@studiovizioli.it
rosella.trombetta@studiovizioli.it
http://www.vinit.net/
 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Natale a tavola...naturalmente!

di elisamazza (24/11/2006)

Domenica 17 dicembre
Orario: 10,00-17,00
 
Corso pratico di cucina naturale
 
Una intera giornata dedicata a  come preparare piatti golosi ed invitanti pur non rinunciando alla caratteristica salutare e di leggerezza che la cucina naturale è in grado di offrire.
 
Prepareremo insieme un menù composto da antipasti, primi, secondi con contorno e dessert,  utilizzando esclusivamente ingredienti biologici e di origine vegetale
 
Sarete così in grado di proporre ai vostri ospiti e familiari un menù ricco, gustoso ma comunque sano e leggero, in occasione del pranzo di Natale o del cenone di fine anno, o in altre occasioni importanti.
 
Note tecniche:
 
Insegnante: chef Marco Bo, insegnante presso "La Sanagola", scuola di cucina naturale di Milano
 
Costo: 70 euro + 10 euro di tessera
 
E’ richiesta la prenotazione entro venerdì 15 dicembre
 
Sede del corso:
 
Assoc. culturale “PANTA REI”
Casale Grippagli 17, Graglia
015/63236 ; 328/9718404
info@cucinanatura.it

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Anteprima Taurasi

di elisamazza (24/11/2006)

Il Consorzio di Tutela Vini d'Irpinia presenta la quinta edizione

Sabato 2 dicembre il primo test sulla calda vendemmia 2003. Programma ricco e rinnovato, a cominciare dalla nuova prestigiosa sede: la rassegna terrà a battesimo il Castello di Taurasi, ristrutturato ed attrezzato per ospitare giornalisti e appassionati.

Sabato 2 dicembre 2006 ritorna Anteprima Taurasi, evento di presentazione agli operatori specializzati della nuova annata del più importante dei vini rossi irpini. Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione è promossa ed organizzata dal Consorzio di tutela Vini d'Irpinia, in collaborazione con Regione Campania - Assessorato all'Agricoltura e Attività Produttive, Provincia di Avellino, Comunità Montana Terminio Cervialto, Camera di Commercio di Avellino, Comune di Taurasi, Terre Antiche del Nocciolo, Borgo Terminio Cervialto, Banca della Campania, Ais Campania - Delegazione di Avellino

La rassegna 2006 si focalizza in modo specifico sulla vendemmia 2003 del Taurasi, ma le aziende partecipanti potranno proporre in degustazione anche i loro Taurasi Riserva e i Taurasi di altre annate che non siano stati presentati in occasione di precedenti edizioni dell'Anteprima, senza trascurare la possibilità di assaggiare i primi campioni di Irpinia e Campania Aglianico '05.

Se la struttura dell'iniziativa ricalca in gran parte quella delle scorse edizioni, la grande novità dell'Anteprima 2006 riguarda la sede. Si tratta del Castello di Taurasi, luogo ricco di storia e di fascino, ristrutturato e immediatamente reso disponibile per l'evento. <<Siamo felici>>, sottolinea Antonio Buono, Presidente del Consorzio di Tutela Vini d'Irpinia nonché sindaco di Taurasi, <<siamo molto felici di poter mettere finalmente a disposizione una location prestigiosa per il re dei vini irpini. Anteprima Taurasi sta crescendo di anno in anno e la speranza è che tutto vada sempre di pari passo: la curiosità di giornalisti, operatori e semplici appassionati, la nostra capacità di accoglierli come meritano, ma soprattutto l'impegno dei produttori a migliorare ancora sotto il profilo della qualità dei vini>>.

La manifestazione avrà inizio come di consueto con la degustazione riservata alla stampa specializzata, prevista per le ore 10:00, alla quale seguirà nel pomeriggio alle 16:00 un incontro-dibattito tra giornalisti, operatori e produttori. Sarà un momento importante per confrontarsi sulle indicazioni emerse durante la sessione di assaggio ma soprattutto per fare il punto sul sistema vitienologico irpino. Alle 17:30 e fino alle 22:00 si apriranno i banchi d'assaggio e la sala degustazione: gli oltre 1.000 invitati tra operatori e appassionati potranno scegliere se testare i campioni incontrando direttamente i produttori oppure sedersi e assaggiare con calma nell'area allestita e curata dalla delegazione di Avellino dell'Ais. A chiudere la quinta edizione di Anteprima Taurasi un laboratorio pensato e organizzato dall'Ais di Avellino a cui sarà possibile partecipare su prenotazione: una mini verticale di Taurasi per sottolineare una volta di più che un'Anteprima è sempre una promessa da custodire e verificare con pazienza. Specialmente quando si parla di vino, ancor di più quando il vino in questione si chiama Taurasi.

ANTEPRIMA TAURASI 2006 - IL PROGRAMMA
Data: 2 dicembre 2006
Sede: Castello di Taurasi, Porta Maggiore

Ore 10:00 Sessione di degustazione riservata alla stampa specializzata
Ore 16:00 Taurasi 2003: le prime impressioni
Incontro-dibattito tra giornalisti e produttori aperto al pubblico
Ore 17:30 Apertura banchi d'assaggio e sala degustazione per gli operatori accreditati
Ore 21:00 Anteprima... e poi?
Verticale di Taurasi a cura della delegazione di Avellino dell'Ais
Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti (Prenotazione obbligatoria)
Ore 22:00 Chiusura della rassegna

Info: www.anteprimataurasi.com

info@anteprimataurasi.com

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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Marca di Camerino

di elisamazza (24/11/2006)

Nel cuore dell’Appennino centrale si estende la Marca di Camerino, un territorio che si sviluppa su un’area di 750 Kmq., comprendente 13 comuni. Paesi pittoreschi, segnati dalle vicende storiche che su questa terra si sono alternate, immersi in un territorio di grande bellezza, racchiusi in uno spazio a misura d’uomo, contraddistinti da un’alta qualità della vita. Tutta l’area presenta aspetti di notevole interesse storico-artistico, naturalistico e paesaggistico,
un’isola che ha miracolosamente conservato l’integrità dell’ambiente, della cultura e delle tradizioni popolari.
Del resto, tutta la storia dell’area è improntata, in ogni epoca, ad un alto grado di civiltà che si respira ancor oggi nei suggestivi centri disseminati sul territorio, nelle pregevoli architetture dei suoi monumenti, nelle testimonianze di ogni tempo, in una cultura che non è mai venuta meno.
La civiltà di questa terra si evidenzia anche negli antichi mestieri, nelle attività tradizionali, nella cultura della tavola, tutti elementi che, uniti alle forti componenti naturalistico-paesaggistico ambientali e storico-artistico culturali, rendono questo territorio una perla da scoprire in ogni stagione dell’anno.
Dalla sommità dei suoi maestosi bastioni, l’antica città di Camerino guarda un territorio scavato dal tempo, disegnato dalla storia. Lo sguardo corre lontano, scavalca profonde vallate, sfiora borghi e castelli, accarezza santuari e pievi, sorvola pascoli e boschi per poi posarsi sulle imponenti vette dei Sibillini, un invalicabile baluardo che chiude l’orizzonte.
Una terra antica, aspra e dolce ad un tempo: la Marca di Camerino
 
Sua maestà il Tartufo insieme ai tanti sapori della Marca di Camerino protagonisti alla “due giorni gustosa” di Muccia
Pieno successo della rassegna “Le Terre del Tartufo”, promossa dalla Comunità montana di Camerino. Per assaporare le bontà del territorio, i locali appartenenti al circuito Marca di Camerino presenteranno, in tutti i fine settimana di novembre e dicembre, piatti e golosità tipiche
Ma se la manifestazione “Le Terre del Tartufo” e la Mostra-mercato del tartufo estivo e dei prodotti tipici della Marca di Camerino, allestita all'interno dell'ampia area Varnelli, ha chiuso i battenti, c'è ancora tempo per assaporare le bellezze e le bontà di questo territorio: i ristoranti appartenenti al circuito Marca di Camerino presenteranno, in tutti i fine settimana di novembre e dicembre, due speciali proposte di menù a tema, al costo di € 20,00, mentre le bellezze naturali della zona sono tutte da ammirare usufruendo di speciali pacchetti turistici

Ristorazione
Agriturismo
“La Castellina”
MUCCIA
Fraz. Costafiore
tel: 0737646022
3336441240
Agriturismo
“La Finestrella”
CAMERINO
Via D´Accorso
tel: 0737636095
0737637393
3339014940
Ristorante
“La Rocca dei Borgia”
CAMERINO
P.le Marconi, 1
tel: 0737636769 - 335495018
Trattoria “Richetta”
VISSO
P.zza Garibaldi, 7
tel: 07379339 -0737972033
Ristorante
“Il Gatto e la Volpe”
FIASTRA
Via Sibillini, 8
tel: 073752105
Ristorante
“La Camilluccia”
PIEVE TORINA
S.S. 209 Valnerina, 6
tel: 0737518300
3381718641
Motel “Carnevali”
MUCCIA
Bivio Maddalena
tel: 0737646138
Ristorante
“La Locanda del Re”
PIEVE TORINA
Fraz. Appennino
tel: 0737510342
Trattoria “del Pescatore”
VISSO
Fraz. Molini
tel: 0737960105
Trattoria “Fochina”
SERRAVALLE DI CHIENTI
Via S.S. 77 n° 7
tel: 0737.613549
Trattoria Troticulura
“Il Cardellino”
PIEVEBOVIGLIANA
Loc. San Maroto
tel: 0737.46120
Affittacamere Ristorante
“Osteria del lago”
FIASTRA
Via del Lago, 12
tel: 073752669
Agriturismo
“Degli Alti Pascoli”
FIASTRA
Sant´Ilario, 10
tel: 073752588 - 073752154
Agriturismo “Le Casette”
FIASTRA
Loc. Casette di Campobonomo
tel: 073752360
Agriturismo
“La Cavallina”
CAMERINO
Via Mariani, 13
Loc. Polverina
tel: 073746173
Agriturismo
“Sapori di Campagna”
PIEVEBOVIGLIANA
Via Rancia
tel: 0737.44318
Agriturismo
“Terre della Sibilla”
PIEVEBOVIGLIANA
Loc. Peschiera
tel: 073744070 - 3356673392
Albergo Ristorante
“Del Cacciatore”
MUCCIA
Via Spinabello, 13
tel: 0737646121
Hotel “Ussita”
USSITA
Via Piana Cavallari
Loc. Fluminata
tel: 073799171
Hotel “I Duchi”
CAMERINO
Via V. Favorino, 72
tel: 0737630440
Albergo Ristorante
“Il Cavaliere”
CAMERINO
Via Mariani, 33/35
Loc. Polverina
tel: 073746128 - 073746129
Albergo Ristorante
Il Paradiso della Natura
PIEVEBOVIGLIANA
Via Roma, 3
tel: 0737.44166;
339.2792944
Country house
“Il Poggio delle Armonie”
PIEVEBOVIGLIANA
Loc. Pecciane
tel: 0737.615265;
339.5099327
Ostello
Cardurani Sandra
PIEVE TORINA
Loc. Colle Torricchio
tel: 0737510153
3388852393
B&B “Casa Amarena”
PIEVE TORINA
Loc. Piecollina 15
tel: 0737.612023
349.5724743
B&B “Caselunghe”
CAMERINO
Loc. Caselunghe, 2
tel: 0737.632840
Country house
“La Vecchia Fonte”
PIEVEBOVIGLIANA
Loc. Spinete
tel: 0737.46329
Residence I Girasoli
CAMERINO
Loc. San Marcello, 24
tel: 0737.632740;
335.7503752
Agriturismo
“Casa Mameli”
FIASTRA
Via Paladue, 38
tel: 073752457
http://www.marcadicamerino.it

Categoria: itinerari
Tag: enogastronomia,itinerari
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Il Vino Nobile di Montepulciano alla conquista della Capitale

di elisamazza (24/11/2006)

Partita dalla Città del Gusto di Roma la serie di incontri con il Nobile

Con “I mercoledì del Nobile” i vini di Montepulciano saranno protagonisti a Roma
fino alla fine di marzo. In più un box corner con oltre 30 etichette di Nobile

Hanno preso il via il 15 novembre scorso, “I mercoledì del Nobile”. Questo il nome del ciclo di appuntamenti che vedrà impegnato il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano a Roma, alla Città del Gusto del Gambero Rosso, per tutto l'inverno. Ogni due settimane, ma sempre di mercoledì, le aziende di Montepulciano si alterneranno per presentare i loro prodotti nella suggestiva cornice del Teatro del Vino, il Wine Bar progettato dal Gambero Rosso per far conoscere i prodotti d'eccellenza del panorama vitivinicolo nazionale.

«Il mercato italiano negli ultimi anni è cresciuto molto - commenta il Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Massimo Romeo - e il compito dell'associazione dei produttori è stato e deve continuare ad essere anche quello di promuovere iniziative come questa in cui il vino viene avvicinato al consumatore che ha la possibilità di conoscerne le caratteristiche potendo contare sulla presenza del produttore stesso».

La serata di anteprima si è rivelata un vero e proprio trionfo di presenze da parte di appassionati e neofiti del vino. Le prime tre aziende sono state Bindella, Fattoria del Cerro e Podere Le Bèrne.

L'iniziativa, che rientra in un progetto di promozione più ampio varato in collaborazione con il Gambero Rosso, ha come obiettivo principale quello di promuovere nel territorio nazionale i vini di Montepulciano contando sulla cassa di risonanza garantita dal “tempio del vino”, ovvero la Città del Gusto. Qui i vini di Montepulciano, oltre ad essere presentati nelle serate in cartellone, potranno anche essere acquistati poiché rimarranno nella carta dei vini e in esposizione in un box corner situato nel negozio della Città del Gusto, punto strategico per la vendita di prodotti legati all'enogastronomia.

Il Consorzio del Vino Nobile ed i produttori sono tra l'altro reduci da una felicissima partecipazione all'International Wine Festival di Merano, la seconda rassegna del vino in Italia per importanza dopo il Vinitaly, durante la quale i vini di qualità di questo territorio hanno ottenuto riconoscimenti ufficiali ed unanime interesse e consenso da parte degli oltre 6.000 visitatori specializzati.

La CITTÀ DEL GUSTO, l'unica città fondata sul sapore, è un luogo unico al mondo, progettato e realizzato dal GAMBERO ROSSO. La Città è articolata su cinque piani interamente cablati, dove è possibile mangiare, bere ma anche studiare, partecipare ad eventi, conferenze e degustazioni, incontrarsi e discutere di cibo, vino e cultura enogastronomica.

Il Teatro del Vino, dove si svolgono le degustazioni del Nobile, è uno dei luoghi più suggestivi della Città: non solo un accogliente wine bar dove degustare grandi vini in mescita o in bottiglia, ma anche un ristorante intimo e raffinato, una splendida terrazza dove si può mangiare o bere in estate, godendo del panorama sulla Capitale.

Intanto un'altra grande degustazione, promossa dal Consorzio del Nobile di Montepulciano, si è svolta il 21 novembre al ristorante Santa Croce di Parma: una serata da ricordare e che INformaCIBO darà conto prossimamente ai suoi lettori.

il calendario completo delle degustazioni di Roma sono consultabili anche su www.gamberorosso.it

 

Categoria: vini
Tag: enogastronomia,vini
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I migliori caffè d'Italia premiati

di elisamazza (24/11/2006)

A International Coffee Tasting 2006

Verona, Salerno, Napoli, Arezzo, Como, Belluno, Firenze, Torino, Brescia, Modena: da queste città i caffè vincitori del concorso International Coffee Tasting
Alla prima edizione del concorso International Coffee Tasting vincono caffè di qualità provenienti da tutta Italia: dal nord, dal centro e dal sud. Segno che nel nostro paese la cultura per il caffè di qualità non è morta, nonostante le molte cattive preparazioni sul mercato. A Verona, Salerno, Napoli, Arezzo, Como, Belluno, Firenze, Torino, Brescia e Modena sono prodotti i caffè dell'eccellenza.
Questo quanto emerge dai risultati di International Coffee Tasting, il concorso organizzato dall'Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori. 81 caffè sono stati valutati il 16 e il 17 novembre scorsi da tre commissioni di assaggiatori. In competizione oltre al caffè espresso anche caffè moka, all'americana, cialde e preparazioni per napoletana (naturalmente divisi per famiglie).

L'attribuzione delle medaglie è avvenuta per soglie di punteggio (per questo non in tutte le categorie sono presenti medaglie d'oro). Come da regolamento il numero dei caffè premiati è stato il 30% di quelli partecipanti. L'attribuzione dei riconoscimenti si è giocata quindi al fotofinish con prodotti che non sono andati a medaglia per pochissimi decimi di punto. Una selezione molto severa che ha voluto premiare solo prodotti di alto livello.
 

L'elenco dei vincitori divisi per categoria.

Categoria “Caffè espresso”

Medaglia d'oro:

Bar (Caffen - Napoli)
Caffè d'Elite Selezione Bar (Corsino Corsini - Arezzo)
 Caffè Mingo (F.lli Magnelli - Firenze)
Espresso Pellini Top (Pellini Caffè - Verona)
Extra Bar (Caffè Roen - Verona)
Master Club Coffee (Costadoro - Torino)
Maxima (Caffen - Napoli)
Miscela cinquestelle (Caffè Cartapani - Brescia)
Miscela Oro Certificata 90% Arabica (Caffè Morandini - Brescia)
Mokarico (Caffè Mokarico - Firenze)
Salimbene “Superbar” (Espresso.It - Napoli)

Medaglia d'argento:
Bar Extra 100% Arabica (Caffè Agust - Brescia)
Caffè Bendinelli “Armonioso” (Caffè Roen - Verona)
Natura Equa 100% Arabica (Caffè Agust - Brescia)
Super Oro “Alta Pressione” (Caffè Cagliari - Modena)

Categoria “Caffè moka”

Medaglia d'oro:

 Caffè Pellini Top (Pellini Caffè - Verona)
 Calipso (Giuseppe De Pisapia - Salerno)
Eventi (Caffen - Napoli)
Kenya Caffè “AA” Washed Intenso (Corsino Corsini - Arezzo)

Categoria “Macchine automatiche casa”

Medaglia d'argento:
Columbia (Caffè Mokarico - Firenze)

Categoria “Monodosi”

Medaglia d'oro:
monorigine Brasile Santos (Caffè Milani - Como)
 monorigine Ethiopia Sidamo (Caffè Milani - Como)
Bristot cialde (Procaffè - Belluno)
monorigine Jamaica Blue Mountain (Caffè Milani - Como)

Categoria “Filtro”
Medaglia d'argento:

Bird Friendly Blend (Ogawa - Kioto, Giappone)

Maggiori informazioni su www.assaggiatoricaffe.org.

 

Categoria: eventi
Tag: enogastronomia,eventi
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Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata

di elisamazza (24/11/2006)

La presentazione de "L'Extravergine"

L'Extravergine 2007, alla sua settima edizione, si propone ancora una volta di essere per i suoi lettori uno strumento sempre più completo di informazione corretta e trasparente sul panorama olivicolo mondiale con l'intento di orientarli al consumo di qualità.

Novità di quest'anno è l'approfondimento e il conseguente maggiore spazio dedicato alla più importante realtà produttiva olivicola a livello mondiale: la Spagna. A motivare questa scelta è stata la riflessione sullo stato attuale, estremamente delicato per il settore, che vive un ampliamento evidente e consolidato delle frontiere della qualità e un orientamento sempre più deciso al libero mercato. Mai come in questo momento ci sembra utile e necessario offrire - a consumatori ed esperti - insieme a una panoramica delle produzioni mondiali, un esame critico dei fattori che hanno permesso il raggiungimento dei traguardi qualitativi.

L'obiettivo è quello di dare voce a un comparto troppo spesso abbandonato o relegato ai margini della produzione agricola, evidenziandone le grandi potenzialità e promuovendo la valorizzazione e lo sviluppo di un prodotto unico come l'olio che porta dentro di sè il sapore, l'odore, la stessa natura di dove è nato: e infatti le sue virtù, organolettiche e salutistiche, si stanno affermando con sempre maggiore convinzione in tutto il mondo.

Finalmente in libreria L'Extravergine - Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata, pubblicata da Cucina & Vini editrice e curata da Marco Oreggia, uno tra i maggiori esperti del settore elaiotecnico mondiale, anche quest'anno affiancato - in qualità di vice-curatori - da Cristina Tiliacos e Laura Marinelli. Sono 27 i Paesi del mondo, raccontati in 467 schede che descrivono il prodotto migliore di ogni azienda, selezionato a partire da oltre 3mila campioni, valutati da un panel ufficiale di esperti assaggiatori. Più altri 116 extravergine segnalati, per un totale di 583 realtà.

Gli articoli tematici della prima sezione, curati da esperti internazionali, ripropongono un'analisi completa della filiera olivicola, dalla raccolta delle olive al prodotto finale sulle nostre tavole; mentre aggiornate cartografie delle zone olivicole mondiali e delle Denominazioni di Origine Protette europee completano il Manuale. Anche nella settima edizione torna la Top 15: le aziende più interessanti e le migliori interpreti delle produzioni olivicole mondiali.


Presentazione 11 Dicembre 2006
Hotel Exedra P.zza della Repubblica, 47 - 00185 Roma

ore 18,00

e-mail: extravergine@cucinaevini.it

 

Categoria: manuali
Tag: enogastronomia,manuali
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El Perù, con mucho gusto

di elisamazza (24/11/2006)

Cena

In occasione del Festival gastronomico peruviano, giovedì 14 dicembre, ore 20.30,  al Teatro della Cucina della Città del gusto di Roma si svolgerà una grande cena alla scoperta di una delle cucine più ricche e variegate al mondo.

- Grazie al mare, alle foreste e alle montagne, in Perù, 84 diversi microclimi, danno vita ad una valanga di elementi sempre freschi tutto l’anno: dalle coste dove il pesce la fa da padrone, alle Ande che forniscono tante erbe e piante da far esclamare ai gastronomi che “la cucina del mercato nasce qui”.

- La terra promessa della gastronomia, il luogo dove frutta, verdure, pesci e carni sono freschi tutto l’anno: il Perù.

- Sul palcoscenico lo chef Virgilio Martinez, esponente di spicco della cucina peruviana ed executive chef del ristorante "Astrid y Gaston"

MENU

CEBICHE CON LECHE DE TIGRE, AJI LIMO Y GENGIBRE CON CAMOTE
(Persico marinato con limone, peperoncino arancione, peperoncino giallo e patata lessa arancione dolce)

ANTICUCHO DE TERNERA
(Spiedino di carne di manzo con salsa  peruviana)

CAUSA DE CANGREJO Y PALTA, CON AJI AMARILLO, EMULSION DE ROCOTO Y SALSA CRIOLLA
(Patata condita con limone, peperoncino giallo con polpa di granchio, avocado e salsa “creola” peruviana)

AJI DE GALLINA CON ARROZ BLANCO CON MAIZ TIERNO Y PATATAS AL VAPOR
(Pollo in crema di peperoncino dolce con riso, chicchi di mais e patate al vapore)

LOMO SALTADO
(Strisce di filetto saltato con cipolle, peperoncino, pomodoro e spezie)
 
SUSPIRO A LA LIMEÑA
(Soffice spuma a base di zucchero, cannella e limone)

14 Dicembre 2006 - 20.30
Prezzo: Euro 75.00
http://www.gamberorosso.it/

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Incontri al Caffè della Versiliana Percorsi del Novecento

di elisamazza (24/11/2006)

Enzo Bettiza
Prendono il via sabato 25 novembre i “Percorsi del Novecento” con una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, Enzo Bettiza. Inserito negli Incontri al Caffè della Versiliana, l’appuntamento al Chiostro di Sant’Agostino alle 17, sarà presentato da Romano Battaglia ed Enrico Nistri e vedrà la partecipazione dell’ideatore della rassegna, il Presidente della Fondazione La Versiliana, Massimiliano Simoni. “Siamo giunti alla settima edizione dei Percorsi del Novecento – spiega Simoni – e in questi anni a Pietrasanta abbiamo visto la presenza dei maggiori storici, giornalisti, filosi del nostro Paese. Nel tempo ho assistito anche ad una crescita di interesse per rassegna, premiata da una presenza sempre maggiore di pubblico, spesso costituito da parecchi giovani che hanno voglia di riscoprire la storia e “distaccarsi” dalla versione dei libri di scuola”.
Nel cinquantenario della rivoluzione di Budapest, in cui una dimostrazione di studenti e operai dette inizio a una vera e propria rivolta popolare contro la politica repressiva del governo filosovietico e vide la morte di oltre 30mila persone, Enzo Bettiza rivisiterà la storia, in un libro dal titolo “1956 Budapest: i giorni della rivoluzione” edito Mondadori.Il 23 ottobre 1956.
Enzo Bettiza Ha dedicato gran parte della sua attività di scrittore e di studioso alle questioni del comunismo e dei paesi dell'Est. Dal 1957 al 1964 è stato corrispondente prima da Vienna e poi da Mosca per la Stampa, alla quale ha collaborato come commentatore politico e culturale di grande rilievo. Per dieci anni è stato inviato del Corriere della Sera. Nel 1974, insieme con Indro Montanelli, fonda Il Giornale di cui sarà condirettore vicario fino al 1983. Senatore ed europarlamentare dal 1976, ha svolto nel corso delle varie legislature funzioni di presidente delle delegazioni parlamentari europee per i rapporti con la Iugoslavia, con la Cina e con l'Unione Sovietica.
Ingresso libero. Info: tel. 0584 795565 www.laversilianafestival.it

 

 

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Le mele al forno! della cuoca petulante

di elisamazza (24/11/2006)

Mi trova completamente d'accordo!
Non amo in modo spasmodico i dolci e nemmeno la frutta a meno che non sia cotta.
Le mele in particolare mi piaccono solo cotte o messe nello strudel della mamma.
La frutta cotta è tra l'altro il dolce per eccellenza dei macrobiotici: uno yin (la frutta) equilibrata da uno yang (la cottura) con in aggiunta la dolcezza naturale che fa tanto bene agli organi digestivi.
A molti le mele cotte fanno tanto ospedale ... a me piacciono in modo imbarazzante tanto che mia mamma ogni volta che la vado a trovare in inverno me ne fa trovare un contenitore stracolmo e così ho la merenda per qualche giorno ;-))
Le mele al forno sono il dolce più semplice ma chiudono bene un pasto invernale e vanno bene anche come merendina per i bambini.

4 mele golden
3 cucchiai di marmellata di pesche senza zucchero (indicativo, scegliete quella che preferite)
1 cucchiaio di mandorle tritate
1 cucchiaio di uvetta già ammollata
1 cucchiaio di sciroppo d'acero (opzionale)

Estraete il torsolo delle mele con l'apposito attrezzo o con un coltellino affilato, lasciando un il fondo (o rinfilandolo...non devono essere bucate da parte a parte).
Mescolate tutti gli altri ingredienti e riempite le mele.
Cuocete in forno per 15/20 minuti a 180°.
E per una miriade di altre ricette:
http://lacuocapetulante.blogspot.com/
petulabuona@gmail.com

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