Febbraio 2007

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Anteprima Amarone 2003

di elisamazza (01/02/2007)

Appuntamento a Verona il 9, 10 e 11 febbraio prossimi
 
Conto alla rovescia per la quarta edizione di "Anteprima Amarone" . Quest’anno toccherà ad una annata eccezionale, la 2003. E’ un’annata importante che servirà sicuramente a consolidare il successo dell’Amarone sia sul mercato italiano che su quello internazionale.

L’edizione 2007 di ANTEPRIMA AMARONE si aprirà venerdì 9 febbraio alle ore 15.30 quando, presso l’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia, in Piazza Bra a Verona, avrà inizio il convegno dal titolo Modello Valpolicella: sostenibilità e sviluppo di un terroir.

Partendo dai risultati emersi dalle ricerche svolte nelle scorse edizioni dell’Anteprima, il tema del terroir della Valpolicella verrà sviluppato tra gli altri da Carlo Petrini, Presidente Internazionale Slow Food e da Giacomo Mojoli, Portavoce di Slow Food che affiancheranno nell’analisi Emilio Pedron, Presidente del Consorzio.

Sabato 10 febbraio, presso Palazzo Verità-Poeta, a Verona in Vicolo San Silvestro 6, alle ore 10.30 avrà inizio la degustazione riservata alla stampa dell’annata 2003 in anteprima (ai banchi d’assaggio dei produttori o al tavolo con servizio sommelier).

Dalle 15.30 la degustazione verrà aperta anche al pubblico in possesso di invito e si concluderà alle 18.00.

La rassegna proseguirà domenica 11 febbraio, dalle ore 11 alle ore 18. In questa giornata, l’ingresso alla degustazione avverrà solamente su invito per gli operatori.
 

Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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Verona, la città dell'Amore con “Chef in Love”

di elisamazza (01/02/2007)

E tanti altri appuntamenti

"Se ami qualcuno portalo a Verona: città dell'amore". Questo l'invito della manifestazione "Verona in Love", che dall'11 al 14 Febbraio propone una serie di iniziative veramente speciali e romantiche per vivere un San Valentino degno di Giulietta e Romeo.
Molto importante si preannuncia “Chef in love”, un Concorso gastronomico a tema con cena di Gala. Nell'occasione saranno presenti alcuni dei maggiori e rinomati Chef per una sfida all'ultimo......boccone.

Alla Cena di gala, lunedì 12 febbraio, che si svolgerà all'Hotel Leone D'Oro hanno annunciato la loro presenza lo sportivo Valentino Rossi, il regista Gabriele Muccino che presenterà un libro e tantissimi altri importanti ospiti d'onore.

Intanto se volete regalarvi un 14 Febbraio autenticamente romantico, cogliete le tantissime offerte proposte dalle agenzie online sui pacchetti viaggio. Ecco cosa potete fare a Verona.
Iniziative - Skattakiss
Immortala il tuo amore con una foto sotto il balcone di Giulietta. Molto più che romantico.
Itinerari - Sulle antiche pietre...i passi di Giulietta
Itinerario shakespeariano nel centro storico. Si parte dalla Casa di Giulietta e si percorrono le strade dei mitici innamorati.
Iniziative - Vetrina in Love
Concorso fra i negozi del centro capaci di trasformare la propria vetrina sul tema dell'amore.
Incontri - Premio "Cara Giulietta"
Cerimonia di premiazione delle più belle lettere scritte all'eroina shakespeariana da tutto il mondo. Il concorso è gestito dal Club di Giulietta. Le segretarie del Club ricevono e rispondono ogni giorno a migliaia di lettere da tutto il mondo, offrendo un supporto morale a chiunque senta il bisogno di parlare d'amore. Negli stessi giorni si terrà presso il negozio Fnac anche l'incontro con l'autrice Ceil Friedman.
Musica - L'Amore in musica nell'Inghilterra elisabettiana
Poesie e musica nell'atmosfera dell'Inghilterra elisabettiana. Canzoni di John Dowland e la voce di Elena Bertuzzi. Rassegna Un'ora di musica Foyer del Teatro Nuovo.
Mostre - L'amore nei Fumetti
Inaugurazione e apertura mostra dedicata al tema dell'amore nei fumetti.
Le iniziative sono veramente moltissime dal teatro alla danza.
Verona in love dal 10 al 14 febbraio
Cinque giorni di incontri, mostre e spettacoli consacrano Verona città dell’amore

Conto alla rovescia per Verona in love. Per cinque giorni, dal 10 al 14 febbraio, spettacoli, incontri, mostre e iniziative consacreranno la città scaligera capitale dell’amore romantico. “Se ami qualcuno portalo a Verona” è infatti lo slogan della manifestazione, organizzata dall’assessorato al Turismo del Comune di Verona e dal Consorzio Verona Tuttintorno.
La Casa e la Tomba di Giulietta saranno aperte gratuitamente al pubblico dalle 8.30 alle 19.30 sabato 10, domenica 11 febbraio e il giorno di San Valentino. Le coppie potranno inoltre visitare Musei e monumenti civici pagando un solo biglietto intero.
Tra i numerosi appuntamenti segnaliamo l’incontro con Riccardo Cocciante, sabato 10 febbraio, alle 18.30, al Palazzo della Gran Guardia, nella centralissima piazza Bra. L’artista ripercorrerà con il pubblico il proprio percorso creativo di grande compositore contemporaneo, da Notre Dame de Paris a Giulietta e Romeo.
Un altro incontro importante sarà con lo scrittore Federico Moccia, domenica 11 febbraio alle 18, sempre alla Gran Guardia.
Anche quest’anno tornerà l’illuminazione a tema nelle vie del centro con cuori rossi lungo il percorso che da piazza Bra conduce alla Casa di Giulietta regalando un’atmosfera suggestiva e romantica. Una volta arrivati alla casa di Giulietta si potranno vestire i panni dei due amanti veronesi e scattare una foto ricordo grazie ad una sagoma realizzata per l’iniziativa Skattakiss.
Durante la manifestazione si potrà inoltre spedire la propria lettera d’amore con lo speciale annullo filatelico che riproduce il logo e la data della manifestazione creato appositamente per Verona in love.
La Casa di Giulietta ospiterà, a partire dal 14 febbraio, la mostra “I fidanzatini di Peynet” con i celebri disegni dell’artista parigino, scomparso nel 1999, mentre alla Fnac di via Cappello si aprirà la mostra fotografica Obiettivo amore!
Domenica 11, alle 11.30, alla Tomba di Giulietta, l’inaugurazione dell’itinerario romantico “Panchine d’autore per sguardi d’amore”. Un percorso che valorizza i luoghi più suggestivi e romantici della città anche se poco noti ai turisti perché non sedi monumentali.
E ancora musica in piazza Erbe e al teatro Nuovo con concerti e spettacoli a tema, la proposta di un itinerario shakespeariano in centro storico, con partenza dalla Casa di Giulietta, ed un convegno sull’affettività nella terza età, lunedì 12 febbraio, a partire dalle 16, alla Gran Guardia.
Durante tutta la manifestazione in piazza Erbe si potranno acquistare regali per San Valentino: saranno infatti allestite bancarelle per la vendita di fiori, libri, cioccolato. Sabato 10 e domenica 11 febbraio saranno anche messi in vendita i biglietti per la prima rappresentazione mondiale di Giulietta e Romeo, la nuova opera di Riccardo Cocciante, all’Arena di Verona dal 1° giugno.
Per chi ama festeggiare il giorno degli innamorati con un appuntamento romantico al ristorante, c’è il concorso “Due cuori a tavola”. Recandosi in uno dei locali che aderiscono all’iniziativa si potrà infatti partecipare all’estrazione di ricchi premi.
 I Ristoranti aderenti all'iniziativa
Ristorante 12 Apostoli
Vicolo Corticella S. Marco, 3 - Verona
Telefono +39 045 596999
Fax +39 045 591530
dodiciapostoli@tiscali.it

Agriturismo CORTE ITALIA
Via Roma, 3 - Sorgà Verona
Telefono +39 045 7370232
Fax +39 045 7370935
info@corteitalia.it

Ristorante ALLA TORRE
Via Torre Scaligera, 7 - Isola della Scala Verona
Telefono +39 045 6632224
Fax +39 045 6631271
latorre@risoferron.com

Ristorante Antico Ristoro
Via valle Molini, 5 - Custoza Verona
Telefono +39 045 516008
Fax +39 045 516390
anticoristoro@anticoristoro.com

Ristorante ATELIER
Via Cedrare, 78 - c/o BYBLOS ART HOTEL VILLA AMISTÁ***** - Corrubbio di Negarine Verona
Telefono +39 045 6855555
Fax +39 045 6855500
info@byblosarthotel.com
www.byblosarthotel.com

Ristorante BACCO D’ORO
Via Venturi, 14 - Mezzane di Sotto Verona
Telefono +39 045 8880269
Fax +39 045 8889051
info@baccodoro.com

Ristorante BORGO ANTICO
Via Ospedaletto, 57 c/o Villa Quaranta Park Hotel**** - Pescantina Verona
Telefono +39 045 6767300
Fax +39 045 6767301
info@villaquaranta.com

BRUNELLO LOUNGE & RESTAURANT
Piazza Santa Anastasia, 4 – c/o Due Torri Hotel Baglioni - Verona
Telefono +39 045 595044
Fax +39 045 8004130
brunelloverona@baglionihotels.com
 
 CASTELLO DI BEVILACQUA
Via Roma, 2 - Bevilacqua Verona
Telefono +39 0442 93655-0442 649521
Fax +39 0442 649420
info@castellodibevilacqua.com
 
 ENOTECA SEGRETA
Vicolo Samaritana, 10 - Verona
Telefono +39 045 8015824
Fax +39 045 8015824
info@enotecasegreta.it

ENOTECA TRATTORIA AL BERSAGLIERE
Via Dietro Pallone,1 – 37121 - Verona
Telefono +39 045 8004824
Fax +39 045 8004932
info@trattoriaalbersagliere.it
 
 Ristorante ET VOILÁ
Via Zannoni, 26/28 c/o Ramada Fiera Hotel**** - Verona
Telefono +39 045 8204485
Fax +39 045 8231378
ramadafiera@fabbrihotels.com
 
 Ristorante JEGHER
Loc. Baito Jegher, 3 - Rovere veronese Verona
Telefono +39 045 7835561
Fax +39 045 7835561
zumerleigina@libero.it
 
 Ristorante LA GINESTRA
Via Leopardi, 16 – c/o HOTEL LEOPARDI**** - Verona
Telefono +39 045 8101444
Fax +39 045 8100523
leopardi@leopardi.vr.it
www.leopardi.vr.it

 Ristorante MAFFEI
Piazza Erbe, 38 - Verona
Telefono + 39 045 8010015
Fax +39 045 8005124
info@ristorantemaffei.it

Ristorante MONACO
Via E. Torricelli, 4 - c/o HOTEL MONACO*** - Verona
Telefono +39 045 580809
Fax +39 045 580734
info@hotelmonacovr.com
www.hotelmonacovr.com
 OSTERIA AL DUCA
Via Arche Scaligere, 2 - Verona
Telefono +39 045 594474
Fax +39 045 8009177
 
 Ristorante PILA VECIA
Via Saccovener, 9 - Isola della Scala Verona
Telefono +39 045 6630642
Fax +39 045 7301989
pilavecia@risoferron.com
 
 Ristorante QUINTOMIGLIO
Via Valpantena, 62/A - Quinto Verona
Telefono +39 045 550361
Fax +39 045 550361
info@quintomiglio.it
 
 Ristorante VENERANDA
Villaggio Termine, 4 - Bosco Chiesanuova Verona
Telefono +39 045 7080155
Fax +39 045 550361
info@quintomiglio.it

Ristorante VIGNAL DE LA BAIARDINA
Via Cavour, 6 – c/o HOTEL VILLA MALASPINA**** - Castel d’Azzano Verona
Telefono +39 045 8521900
Fax +39 045 8529118
info@hotelvillamalaspina.com
www.hotelvillamalaspina.com
 Ristorante Relais VILLABELLA***
Via Villabella, 72 - San Bonifacio Verona
Telefono +39 045 6101777
Fax +39 045 6101799
info@relaisvillabella.it
 
 Ristorante WEST
Via Staffali, 2/aA – c/o HOTEL WEST POINT **** - Dossobuono di Villafranca Verona
Telefono +39 045 8601020
Fax +39 045 8600970
info@hotelwestpoint.com
www.hotelwestpoint.com

Per conoscere il programma completo visitate il sito Verona in Love:
http://www.veronainlove.com/

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Carnevale e rogo del Dusu

di elisamazza (01/02/2007)

Anno Domini 1198 .In quel tempo in una buia e fredda notte d’inverno si levò ,dal castello di Caraglio , un urlo di morte. Era l’ultimo grido del “Dusu”, aguzzino signorotto di quel luogo, ucciso dalla giovane Cecilia con uno stiletto che aveva nascosto nella sua lunga chioma bionda. Cecilia non voleva sottostare alla umiliante “jus prime noctis”, usanza tanto in voga e imposta , nel medioevo, tra i vari “capetti” locali. Quell’urlo fu anche un segnale e di colpo quella notte si illuminò dai tanti fuochi accesi sulle colline vicine. Era l’inizio di una grandiosa sommossa popolare , guidata da Roldano giovane sposo della stessa Cecilia, contro il potere di vita e morte dei meschini “padroni” del posto. Da quella rivolta ne seguirono delle altre e presto i villaggi vennero liberati. Ma la libertà non durò a lungo e i rivoltosi dovettero fuggire dalla collera dei torvi parenti e amici di quei “signorotti” deposti. I fuggiaschi si rifugiarono nella terra di mezzo tra due fiumi poco distante dai loro luoghi natii e da quel momento iniziò la storia di una nuova città libera: Cuneo . Di quel tempo rimangono, sulla collina di Caraglio, alcuni resti delle mura del castello e la torre del tiranno e nel borgo antico rimane una suggestiva finestra, dove Cecilia si affacciava per conversare con il suo amato Roldano . Questi due giovani eroi che avevano combattuto per un futuro migliore per le loro genti e diedero il germe vitale per la nascita di una grande città libera ,rimasero talmente impressi nel cuore dei caragliesi tanto da diventarne le maschere ufficiali .Il “dusu” divenne, invece, il simbolo del male e quindi il cicio (pupazzo) da bruciare . Azione liberatoria e purificatrice che accomuna in esso il significato più antico di una usanza alpina beneaugurante per una futura primavera ricca e feconda .

Anche quest’anno ,l’Associazione Insieme per Caraglio , propone per domenica 11 febbraio, dopo la sfilata dei carri e dei gruppi allegorici del nostro carnevale alpino (ore 14.30-17.30-spettacolo gratuito),il tradizionale, liberatorio e spettacolare “Rogo del Dusu” .

Informazioni :Ass. Insieme per Caraglio tel.0171619816 -e mail luciopercaraglio@libero.it

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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Festival della Cucina Italiana - Rosso Pomodoro

di elisamazza (01/02/2007)

Il mensile specializzato La Madia Travelfood in collaborazione con l’Accademia Nazionale Italcuochi, PomodoroItaliano.it e Rimini Fiera organizza, nell’ambito della prossima Mostra Internazionale dell’Alimentazione, il primo e più articolato spazio espositivo/dimostrativo dedicato al pomodoro italiano, protagonista del 7° Festival della Cucina Italiana, contenitore di eventi itinerante.

Tutte le varietà, tutta la produzione nazionale saranno al centro dell’interesse di noti chef, esperti, pizzaioli, produttori, mondo della trasformazione e della distribuzione. Nei quattro giorni della più importante vetrina italiana riguardante i consumi alimentari, performances di cuochi delle diverse regioni italiane si alterneranno a filmati, a momenti di intrattenimento, a degustazioni, a spazi di approfondimento.

Una cucina Molteni rosso fiammante sarà al centro della scena nel padiglione B7 adiacente l’ingresso est, in mezzo ad una coreografia di pomodori le cui biodiversità varietali saranno documentate da appositi cartelli.

Intanto un grande schermo proietterà immagini documentarie e le lezioni tenute dai singoli chef, con rimando delle immagini su uno schermo posto all’ingresso riservato agli operatori professionali del food.

Prestigiosi gli chef che si esibiranno nel corso della manifestazione: Ettore Bocchia (Villa Serbelloni, Lago di Como), esponente indiscusso della cucina molecolare, Gino Angelini (Osteria Angelini, Los Angeles), migliore chef della California, Claudio Sadler (Ristorante Sadler, Milano), manager creativo dallo stile inconfondibile, Pietro Leeman (Ristorante Joia, Milano), stella della grande cucina vegetariana, Luigi Pomata ( Ristorante da Nicolo, Carloforte), con i suoi sapori sardi, Antonio Mellino (Ristorante 4 Passi, Nerano) e la calda cucina del sud, Lucio Pompili (Ristorante Symposium, Cartoceto), con la sua celebrata cucina del territorio marchigiano, Vincenzo Cammerucci (Ristorante Lido Lido, Cesenatico), fuoriclasse di sapori di brillante eleganza, Isidoro Consolini (Ristorante Al Caval, Torre del Benaco), raffinato interprete di una nuova cucina veneta, Raffaele Liuzzi (Locanda Liuzzi, Cattolica), ipercreativo chef puglieseromagnolo…

Alternati agli chef,in un programma ricco e intenso, i più famosi pizzaioli italiani, spagnoli e francesi con esibizioni sulla pizzeria delle regioni.

Direttore d’orchestra durante le varie performance,un attore che non è stato scelta solo per il cognome “a tema” : Riccardo Rossi che, con la sua verve e la cultura scanzonata e intelligente, aiuterà a raccontare la cucina e i suoi protagonisti con i toni semiseri del teatro dell’arte.

Nella stessa area sarà presente lo stand istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole.

A corollario dello spazio espositivo centrale si muoveranno realtà affini al pomodoro: ancora pizza, con dimostrazioni e degustazioni, ma anche prodotti assimilabili, come olio, aceto balsamico, salumi, formaggi, e naturalmente vini e champagne, con degustazioni delle migliori aziende, aperte al pubblico.

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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A Roma arriva il bere giovane

di elisamazza (01/02/2007)

Il Wine Bar Agivi torna nella Capitale

Sabato 10 febbraio 2007 H. 16.30 – 21.30
Hotel Parco dei Principi, V. Frescobaldi 5 Roma

Con Agivi, Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani, il 10 febbraio Roma diventa la capitale del“bere bene”. Presso il Grand Hotel Parco dei Principi, dalle 16.30 alle 21.30 si terrà il Wine Bar del Bere Giovane, iniziativa dedicata ai giovani e non solo che amano il mondo del vino. L’evento è ideato e curato dai soci Agivi, 130 giovani fra i 18 ed i 40 anni alla guida di alcune fra le più importanti aziende vinicole italiane. Tutti assieme i soci Agivi rappresentano oltre 14 000 ettari di vigneto specializzato dal Nord al Sud Italia, e tutto il meglio della nostra enologia, rappresentato da vini famosi come il Brunello di Montalcino, il Sagrantino di Montefalco, il Barolo, l’Amarone ma anche vini emergenti come l’Erbaluce di Caluso, Nero di Troia, Primitivo di Manduria e molto altro ancora.

Durante il Wine Bar del Bere Giovane, aperto al pubblico con l’acquisto di un calice personalizzato con il logo dell’evento, ogni produttore presenterà due vini. “L’etichetta simbolo”, ovvero quella più famosa e blasonata, adatta alle grandi occasioni, e quella con il miglior rapporto qualità – prezzo, ideale anche per un consumo quotidiano. Nonostante Agivi riunisca alcune fra le aziende più famose d’Italia, infatti, l’associazione è attenta alle esigenze del mercato e per questo ha deciso di presentare al fianco dei Grandi Vini, conosciuti in tutto il Mondo, delle produzioni di ottimo livello qualitativo accessibili per tutte le tasche.

Durante il Wine Bar del Bere Giovane i giovani produttori incontreranno i consumatori e presenteranno personalmente i propri vini e la propria storia.

Il Wine Bar del BereGiovane concluderà la giornata nazionale dedicata all’associazione Agivi, che si aprirà con il Forum, appuntamento che ogni anno riunisce gli associati per discutere temi di attualità del settore e rafforzare lo spirito di squadra necessario per vincere nel mercato globale.

Quest’anno il Forum Agivi sarà dedicato al rapporto fra i giovani e il vino e l’appuntamento, oltre che ai giornalisti e agli operatori del settore, sarà aperto anche al pubblico romano.

Per informazioni: Gheusis Srl 347 5835050 info@gheusis.com

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Libero vino in liberamente

di elisamazza (01/02/2007)

10 Febbraio H. 14.30 Hotel Parco Dei Principi, V. Frescobaldi 5 Roma
 
Al centro del Forum 2007 il mondo dei giovani. Come evolvono i consumi? Quali opportunità di lavoro offre il vino alle nuove generazioni?

Per una volta a parlare dei giovani saranno i…giovani! Per la quinta edizione del Forum, che si svolgerà sabato 10 febbraio alle 14.30 presso il Gran Hotel Parco dei Principi a Roma e realizzato in collaborazione con UIV, Buonitalia Spa e Bibenda – Ais Roma, Agivi Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani, affronterà un tema “scottante”. Spesso infatti il settore ha considerato il tema vino e giovani “scomodo” e lo ha affrontato in modo superficiale e unilaterale per paura di entrare un campo minato. Il ruolo di Agivi, però, è anche quello di “provocare” il mondo produttivo e dei consumi. E così il Presidente Enrico Drei Donà ha pensato di lanciare questa sfida: parlare di consumi, di approccio consapevole ma anche delle motivazioni che spingono a comportamenti “border line”. Questo per capire meglio anche la sociologia dei consumi e, se possibile, trasformare i soci Agivi da spettatori a efficaci educatori “alla pari” dei coetanei.  D’altro canto parlare dei giovani e con i giovani è il pane quotidiano di Agivi. Il Forum, moderato da Antonio Paolini, giornalista de Il messaggero, si aprirà con i saluti del padrone di casa Franco Maria Ricci.

Parlerà poi il segretario generale dell’Osservatorio Alcol e Giovani che presenterà in questa sede i nuovi dati sull’evoluzione dei consumi. Si discuterà di psiche giovanile e problematiche del disagio, chiarendo bene come e quando queste si manifestano e, soprattutto, quali prodotti coinvolgono. Gli episodi di abuso, infatti, molto spesso riguardano i super alcolici e raramente si rivolgono al vino. Verrà inoltre presentato l’innovativo progetto Dottor Wine, ideato da Edulife e dai giornalisti di settore Fabio Piccoli ed Angelo Peretti, studiato per la diffusione della cultura del bere consapevole fra i giovani consumatori ma anche, e soprattutto, per la formazione professionale delle aziende e degli operatori del settore. Il mondo del vino, infatti, offre opportunità di lavoro stabile e appagante a patto che si abbia una formazione professionale adeguata. Ogni anno il settore vitivinicolo italiano impiega oltre 700.000 persone, in particolar modo giovani, anche provenienti da esperienze molto diverse fra loro. La ripartizione è di circa 465.000 persone coinvolte nella gestione delle aziende, più di 94.000 impiegati nella produzione, più di 55.000 addetti alla trasformazione e più di 86.000 addetti alla distribuzione e commercializzazione. Il settore concorre al sistema economico con un fatturato di oltre 20.000.000.000 di euro con un indotto in termini di consumi del settore di più di 2.000.000.000. In un momento congiunturale in cui nel nostro Paese cresce la disoccupazione e la precarietà per le nuove generazioni, il mondo del vino offre un lavoro solido, ricco di valori, rispettoso della natura, appassionante, sano.  Giovani enologi, agronomi, sommelier, enotecari, agenti fanno ingresso ogni anno in un settore, quello del vino, che innegabilmente rappresenta il Made in Italy nel mondo e che quindi arricchisce a cascata tutto il Paese. Interverrà poi Federico Quaranta, giovane conduttore della trasmissione di Radio 2 Decanter, che racconterà cosa si aspettano oggi dal vino i giovani. Infine interverrà Giorgio Serra, responsabile settore vini di Buonitalia Spa, struttura del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per la promozione dell’agroalimentare.

“Agivi è oggi un esempio unico nel suo genere, perché riunisce oltre cento produttori di alta qualità accomunati dallo stesso pensiero e dalla volontà di promuovere la crescita del vino italiano, non tanto per aumentarne i consumi ma per migliorarne immagine e cultura.” spiega il Presidente Enrico Drei Donà “Proprio i giovani sono il target che necessita maggiormente di un’azione mirata e originale. Recenti studi, infatti, evidenziano che i ragazzi fra i 13 e i 24 anni hanno un rapporto poco equilibrato con gli alcolici in generale. A differenza di altre bevande però il vino non è un prodotto da “sballo”, ovvero consumato in eccesso per perdere il controllo ma, al contrario, è un prodotto strettamente legato alla socialità,  allo stare insieme. Pensiamo che a trasmettere efficacemente questo messaggio debbano essere proprio i giovani, che hanno un approccio alla pari con i coetanei, meno didattico e più accattivante”.

Anche per questo obiettivo al termine del Forum, aperto ai produttori, agli operatori del settore e agli studenti,  i soci Agivi apriranno il Wine Bar del Beregiovane, degustazione dove più di trenta giovani produttori, in rappresentanza di altrettante aziende, incontreranno giovani consumatori , giornalisti ed operatori. Anche il Wine Bar del Beregiovane si svolgerà all’Hotel Parco dei Principi, dalle 16.30 alle 21.00. Per informazioni: Gheusis Srl  347 5835050 info@gheusis.com

Chi è Agivi
Agivi, Associazione Giovani produttori Vinicoli Italiani   è composta da più di 130 imprenditori under 40 che rappresentano oltre 14.000 ettari di vigneto specializzato, dall’Alto Adige alla Puglia.

L’Associazione nasce nel 1989 dalla volontà di un gruppo di giovani imprenditori, già appartenenti all’Unione Italiana Vini e alla Confederazione della Vite e del Vino, di unirsi per accrescere i valori, l’intesa e lo spirito di coesione fra le aziende del settore.

Sebbene l’Italia sia uno dei primi Paesi produttori per qualità e volumi, infatti, il principale punto di debolezza è la grande polverizzazione del patrimonio vitivinicolo nazionale, che impedisce di raggiungere la dimensione sufficiente per adottare strategie di marketing e comunicazione paragonabili a molti Paesi del Nuovo Mondo. Questi ultimi, infatti, possono spesso contare su una politica aggressiva ed incisiva. L’Italia, tuttavia, gode di una lunghissima tradizione enologica, che racchiude in sé molti valori sociali, umani e storici, è caratterizzata da terroir unici e dispone di una ricchezza paesaggistica che la rende uno dei paesi “mito” a livello mondiale. Agivi è convinta che per poter vincere la competizione internazionale, la strategia sarà “fare sistema”, adottando una comunicazione collettiva che aumenti la voce del vino italiano. Oggi Agivi riunisce oltre centotrenta giovani imprenditori in rappresentanza delle migliori aziende italiane. Presidente in carica è Enrico Drei Donà, bolognese, 32 anni, titolare della Tenuta La Palazza.  Oltre all’impegno nel migliorare la competitività del settore, Agivi investe nella comunicazione e nella formazione per diffondere la cultura del bere bene. Fra le iniziative più riuscite vi sono l’annuale Forum, il Wine Bar del Bere Giovane, l’operazione Vino & Vela e i master  di formazione in collaborazione con importanti centri di formazione manageriale.

Silvia Baratta
Gheusis Srl Unipersonale
V.lo Marmolada 15/ 1
31052 Varago di Maserada (TV)
tel 347 5835050 fax 0422 877965

 

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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Re per 5 notti

di elisamazza (01/02/2007)

5 re della cucina, 5 cene da Re
 
Gino Angelini, Valeria Piccini, Giuseppe Aversa, Teresa Buongiorno, Ettore Bocchia propongono la loro cucina nel ristorante I Tre Re di Poggio Berni (RN) da febbraio a maggio 2007
Così come nelle antiche corti, ancora in Romagna si rinnova il rito di una convivialità intensa ed ospitale. Nella medievale ampia casa che ospitò Cagliostro e che presidia la vallata fino al mare dalla sommità delle colline di Poggio Berni, per 5 notti ognuno è chiamato a mangiare da Re, a tavola con i Re della grande gastronomia italiana, nelle eleganti sale del ristorante I Tre Re dove regna la cucina di Silver Succi.
La fama dei Signori della gastronomia che verranno a cucinare per un selezionato numero di ospiti travalica ormai i confini nazionali, come nel caso di Gino Angelini (venerdì 9 febbraio 2007), più volte eletto migliore chef della California per la qualità semplice e perfetta della sua Osteria Angelini e del ristorante Orlando sulla Terza Strada, a Los Angeles.
Anche Valeria Piccini del ristorante Caino di Montemerano, piccolo centro medievale dell'entroterra maremmano, gode di una meritata fama internazionale con le sue proposte di una cucina di grandi sapori, tenacemente ancorata al territorio (7 marzo 2007); altrettanto apprezzata da critica e pubblico la formula ristorativa di Giuseppe Aversa, chef patron del Buco di Sorrento che della Costiera e dei suoi irripetibili prodotti ha fatto il proprio segno distintivo (29 marzo).

Concludono le 5 serate Teresa Buongiorno dell'osteria Già Sotto l'Arco di Carovigno (mercoledì 18 aprile 2007), autrice, assieme al marito Teodosio, di una cucina molto raffinata sulla matrice classica pugliese e giovedì 3 maggio, la sempre intrigante cucina molecolare di Ettore Bocchia, chef di Villa Serbelloni sul lago di Como.

Tutte le serate sono coordinate da La Madia Travelfood, mensile specializzato di enogastronomia e turismo.

Per informazioni e prenotazioni: ristorante I Tre Re, Tel. 0541.629760 • Fax 0541.629368 • info@itrere.com

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Tag: Enogastronomia,locali
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Identità Golose 2007

di elisamazza (01/02/2007)

56 grandi chef hanno svelato le loro ultime creazioni. Sulla passerella milanese il futuro ha un cuore antico
 Positivo il bilancio della terza edizione di Identità Golose, il Congresso italiano di cucina d'Autore, pregevolmente diretto dal suo inventore, il giornalista e critico de Il Giornale, Paolo Marchi.
56 grandi cuochi hanno svelato le loro ultime creazioni nella più grande kermesse culinaria italiana. Presente anche Ferran Adrià che quest'anno però ha ricevuto meno attenzioni del solito.
A Palazzo Mezzanotte di Milano, dal 29 al 31 gennaio, si sono incontrati due mondi, la cucina tradizionale, rappresentata dal più grande cuoco italiano, Gualtiero Marchesi, con la sua storia suadente ed elegante, e quella nuova, rappresentata da una serie di giovani talenti, tantissimi i presenti, tra gli altri, Carlo Cracco, Ciccio Sultano, Paolo Lo Priore, Mauro Uliassi, Moreno Cedroni, Massimo Bottura, Massimiliano Alaimo, Giovanni Santini e il giovanissimo, appena sedicenne, Francesco Assenza. Dietro le quinte altri giovani, innanzitutto, la 22enne Viviana Frizzi e Igor Macchia, che lavora alla Credenza dello stellato Giovanni Grasso a San Maurizio Canavese (Torino).
Una cucina, la loro, non solo innovativa ma irriverente e tagliente, quasi iconoclasta arrivando a presentare la zuppa di pesce all'interno di un raviolo tecnologico (Bottura).
Se possiamo racchiudere in uno slogan la tre giorni milanese diciamo che il futuro della cucina italiana avrà un respiro lungo solo se mantiene un cuore antico.
Un cuore antico e un etica nuova che hanno trovato la loro massima espressione nelle parole di Nadia Santini, “la piacevolezza dell'anima ha sede nel gusto. La vera felicità si vive a tavola. La tradizione è una moda che evolve solo se diventa stile” e in quelle del figlio Giovanni, “la cucina è cultura, è economia, è sapere”.
E non potevano a questo punto tutti e anche Marchi non rimanere “incantato” dalla verve e dalla forza culturale del giovane Giovanni.

 La bella novità di questa edizione è stata la presenza di Gualtiero Marchesi, per ben due edizioni di Identità Golose, come ha scritto Marchi: “grande assente/presente del congresso. Assente fisicamente e presente nelle parole di tutti, sottoscritto compreso perché nell'alta cucina non si può prescindere da questo lombardo capace di rompere gli schemi”.
Una novità è stata anche lo storico incontro, avvenuto nella seconda giornata del Congresso, tra il Rettore di Alma, Gualtiero Marchesi e il Maestro Pierre Troisgros.
Così lo chef francese ha raccontato il loro primo incontro: «Quando aveva 38 anni, quindi era già adulto, Gualtiero decise di venire in stage da noi. I suoi genitori gestivano un ottimo albergo, ma lui si sentiva insoddisfatto e voleva abbracciare la professione di ristoratore. Grazie a un amico comune della moglie che frequentava il suo albergo, venne a Roanne e ci restò 7 mesi, lavorando gomito a gomito con mio padre. Poi a un certo punto improvvisamente disse: `Ho capito tutto, me ne vado', e noi: `Cos'hai capito?' `Vedrai...'. E sarebbe stato il primo 3 stelle d'Italia, una piazza più difficile della Francia perché più conservatrice. Ricordo ancora i suoi genitori che cantavano, la moglie che suonava il piano con una mano sola...».
«E quel taleggio, migliore del Pont-l'Evêque», aggiunge Marchesi. «Dai Troisgros ho imparato il lavoro esatto sulle cotture, una lezione di semplicità e di precisione che è rimasta dentro di me per sempre».

L'anno prossimo il divino Marchesi sarà ancora di più protagonista. Sarà il “nonno” (come preferisce definirsi) delle giovani promesse lombarde, nella prima giornata del congresso edizione 2008.
La prossima edizione di Identità Golose vedrà come Regione ospite, l'Abruzzo, preceduto quest'anno dalla presenza dello chef di Civitella del Tronto, Francesco Liguori, dall'enfant prodige di Rivisondoli, lo chef stellato Niko Romito e dall'instancabile lavoro del giornalista teramano de Il Messaggero, Antonio Paolini.

Una bella presenza quella dell'Abruzzo, perchè ultimamente sta guadagnando punti notevoli, in tema di cultura gastronomica e di prodotti di alta qualità compreso l'olio e i vini. Masciarelli, Valentini e Illuminati docet. E per non parlare della pasta, De Cecco e Cocco in primis.
Infine, l'auspicio di Paolo Marchi, per la quarta edizione del suo bel Congresso, è quello di convincere Gianfranco Vissani a tornare nel gennaio 2008 a Palazzo Mezzanotte, questa volta accompagnato da suo figlio Luca.

Per altre informaioni: www.identitagolose.it

 

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A Napoli Vitigno Italia 2007 dal 20 al 22 maggio

di elisamazza (01/02/2007)

Se in vino veritas in vitigno è il business.
La terza edizione ricca di contenuti e con maggiori spazi espositivi

La Terza Edizione di VitignoItalia, il salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, si terrà a Napoli alla Mostra d'Oltremare dal 20 al 22 maggio 2007.
Tre giorni dedicati alla promozione e al business del vino italiano di qualità. Ma anche all'alta gastronomia con le esibizioni di grandi chef dal mondo e di nuovi talenti emergenti del Sud Italia. Per la prima volta un'area sarà dedicata esclusivamente al vino biologico e biodinamico, un'altra ai vini del Mediterraneo del Sud.
L'edizione numero Tre di VitignoItalia si annuncia dunque più strutturata e ricca per contenuti, spazi espositivi ed eventi collaterali. Una nuova e più dinamica società, la Hamlet srl, è alla guida dell'evento che si attesta sempre di più come appuntamento leader nel Mezzogiorno d'Italia e che quest'anno vede il prestigioso patrocinio del Touring Club Italiano.
VitignoSud è la grande e più attesa novità dell'edizione 2007: sarà il Primo salone dei vini del Mediterraneo, salone parallelo e complementare a VitignoItalia, dedicato ai vini autoctoni del Mediterraneo e co-organizzato con l'Ersac, l'Ente Regionale di Sviluppo Agricolo di Regione Campania. Una nuova, ambiziosa sfida che vede Napoli, capitale del mediterraneo e dei vini del sud: per la prima volta saranno presenti in città le cantine e i  produttori del bacino del Mediterraneo del sud: dalla Tunisia al Libano, alla Spagna.
VitignoBio: così si chiamerà l'area dedicata ai vini biologici e biodinamici di VitignoItalia. Allestita con singoli desk, accoglierà soltanto le aziende produttrici di vini da uve da coltivazione biologica o biodinamica certificata. Lo spazio sarà aperto a incontri e workshop sulle tematiche inerenti al mercato dei vini biologici e dei vini “secondo natura”.
Personal Wine trainer: è il nuovo servizio che VitignoItalia in collaborazione con l'AIS Campania propone al pubblico che frequenterà il salone. Si tratta di un sommelier personale per orientarsi tra gli stand e i vini in mostra: un'occasione per farsi guidare nelle degustazioni degli oltre 4000 vini presenti. Dedicato ai neofiti, ma anche a chi di vino già capisce qualcosa e vuole saperne di più, il personal wine trainer si potrà prenotare nei giorni del Salone per una o più ore.
Cookingforwine. Tra le novità dell'edizione 2007 anche uno spazio più ampio dedicato al binomio vino ed alta gastronomia con l'area lounge curata da Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly.
Dopo il successo dell'edizione passata Cookingforwine ritorna a Napoli con un grande show di chef dal mondo che cucineranno in presa diretta con i prodotti tipici della Campania. Tra gli eventi correlati anche il Premio al miglior chef emergente del sud organizzato da VitignoItalia e Cookingforwine in collaborazione con Coldiretti Campania.

VitignoItalia è tanto altro ancora: convegni, incontri, premi e degustazioni guidate si alterneranno nei tre giorni del salone.

Il programma sarà aggiornato in tempo reale sul sito www.vitignoitalia.it

 

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