Il mare in mostra: quadri materici ispirati alla forza della natura
Al ristorante Rosadimare del Villaggio La Francesca
di Bonassola (Sp) dal 7 all’11 aprile 2007
Uno spazio espositivo d’eccellenza, che da sempre ospita capolavori e pezzi d’arte, espone dal 7 all’11 aprile 2007 la mostra personale dell’artista Elisa Mazza. Si tratta del ristorante Rosadimare del Villaggio La Francesca di Bonassola (Sp) che in questa occasione diventa un pot-pourri di lavori su tavola, in acrilico, a tecnica mista e con applicazione di materiali vari. I segni-oggetto creati da Elisa Mazza, artista e curatrice di rubriche d’arte oltre che guida della creatività e dei ristoranti del sito Supereva, sono animati dal senso dinamico e trasmettono la percezione di un’energia in circolo. Si tratta di una pittura fortemente materica, dove pittura e scultura si fondono e ruotano intorno alla rappresentazione della natura e dei suoi elementi. E la location del ristorante Rosadimare, con la sua terrazza a picco sul golfo delle Cinque Terre, si sposa alla perfezione con le opere, in cui il mare è un tema ricorrente. Elisa Mazza nella sua ricerca ha realizzato quadri ispirati a questa distesa d’acqua vista come elemento primordiale, nell’intento di trasmettere le emozioni che lei stessa prova di fronte alla forza della natura. La mostra si inaugura alle 18 di sabato 7 aprile ed è visitabile tutti i giorni seguenti fino a mercoledì 11 aprile dalle 9 alle 19.30 con ingresso libero. In questo periodo, che coincide con le vacanze pasquali, prezzi per il soggiorno al Villaggio La Francesca a partire da 105 euro al giorno per un bilocale da 2 o 3 persone.
Per informazioni: Villaggio Turistico LA FRANCESCA ****
Bonassola (La Spezia) Tel. 0187.813911
Ufficio Centrale: via San Marco 24 - 20121 Milano
Tel. (39)02.6575639 Fax 6599301
Web: www.villaggilafrancesca.it
E-mail: infofran@villaggilafrancesca.it
Da Babette caffè ristorante Roma
I Colori della Musica
Le sorelle Babette, approdano su via Margutta, con simpatia, entusiasmo ed il loro fantasioso menù. Entrano a far parte di questa strada 'non strada' dove magicamente il quotidiano è arte.
Il caffè-ristorante Babette offre tutto ciò che ci si aspetta da un locale di Via Margutta: ha già ospitato una Mostra Omaggio a Federico Fellini;
ha presentato i lavori degli studenti dell'Accademia di Belle arti di Roma, e oggi presentano Daniele D'Amico.
La pittura di Daniele D'Amico, abdica al sogno, all'immaginazione, alla fantasia, alla libertà di ritmi e danze seducenti,
alla magia di immagini celate ma evidenti. È una pittura legata alle cose, alla vita, all'universo che ci avvolge in una piacevolezza,
e che ha scelto la musicalità della materia per vivere la storia con la coscienza di ricercare lo stupore nelle cose di sempre, negli spazi abitati ogni giorno, nella geometria delle ombre.
E così il racconto si fa memoria tenue e allusione furtiva, surreale chiazza disseminata di luci e riflessi e le cose si dilatano in fughe di indizi.
L'opera è solo un sintomo del mondo che riappare nella luce della pittura attraverso una coscienza che si coniuga all'universo.
Tutto è storia, tutto è esatta narrazione di vita quotidiana, tutto è ciò che è, ma l'opera sottrae con vibrazioni di macchie di luce dilatata e fugacemente svelata come schegge di note musicali.
Un'opera questa, prismatica che si riconcilia col mondo nella sua ineluttabilità di esistere fino a trovarci di fronte opere di intesa poeticità e folgorante ritmicità musicale.
Inaugurazione: lunedì 12 febbraio 2007 ore 18.00 20.30
Durata: fino al 10 marzo 2001
Presso: Babette caffè ristorante- via Margutta,1 - 00187 Roma
A cura di: Tiziana Todi
Info: tel. 06.3211559 06.36001878 email: tizianatodi@libero.it
Tipicando con Io Nino
Itinerari alla scoperta di un territorio dove la tradizione è ancora protagonista
Le dolci colline dell’entroterra marchigiano nascondono tesori di valore inestimabile: dai gustosi prodotti tipici realizzati ancora secondo le antiche tradizioni, ai piccoli musei in cui sono conservate le testimonianze di quella che fu la civiltà rurale nei secoli passati. Dai borghi e dai castelli perfettamente conservati nonostante le innumerevoli vicissitudini storiche, ai magnifici paesaggi che si possono ammirare guidando lungo le tortuose stradine di campagna.
domenica 25 febbraio
itinerario TIPICANDO: “FACCE DI BRONZO”
Visita al museo dei bronzi dorati della città di Pergola, aperitivo guidato presso azienda vitivinicola di Pergola, pranzo e passeggiata nel centro storico. Nel pomeriggio partecipazione “ALL’ARRINGA SULL’ARINGA”.
durata: intera giornata con pranzo
luogo: Pergola/Serra Sant’Abbondio
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: da definire al momento della prenotazione
domenica 25 marzo
itinerario TIPICANDO: “L’ORO PICENO”
Visita alla zona archeologica di Montedoro di Senigallia e ad un frantoio con degustazione di olio della “Marca di Ancona”, visita al Museo “La Fenice” di Senigallia dove sono conservati i reperti di Montedoro. Pranzo e partecipazione a “CARTE DI CUCINA, PAGINE DI STORIA”.
durata: intera giornata con pranzo
luogo: Senigallia
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: da definire al momento della prenotazione
domenica 22 aprile
itinerario TIPICANDO: “IL RE DELLE TERRE DI FRATTULA: IL MAIALE”
Visita al centro storico di Castel Colonna, ad un’azienda agraria dove si allevano suini allo stato semi-brado e volatili da ripopolamento, visita alla chiesa e al sito archeologico di Santa Maria in Portuno a Corinaldo, pranzo e passeggiata nel centro storico. Nel pomeriggio partecipazione a “CONCIATA PER LE FESTE”.
durata: intera giornata con pranzo
luogo: Castel Colonna/Corinaldo
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: da definire al momento della prenotazione
sabato 19 maggio
itinerario TIPICANDO: “I CASTELLI DEL BIANCHELLO”
Visita guidata al centro storico di San Costanzo, alla Quadreria del Municipio e alla sala archeologica di palazzo Cassi. Visita guidata e degustazione di vini presso azienda vitivinicola e cena. Segue lunga nottata con “MAI-A-LETTO”
durata: ½ giornata con cena
luogo: San Costanzo, Piagge
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: da definire al momento della prenotazione
QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Adulti: 30 €
Ragazzi 6-12 anni: riduzione del 25%
Bambini 0-5 anni: GRATIS (pranzo non compreso)*
La quota comprende: le visite guidate, gli ingressi ai musei, le visite in azienda con degustazione di prodotti tipici, il pranzo o la cena
*Possibilità di pranzo a 10 € da confermare al momento della prenotazione.
INFO E PRENOTAZIONI:
PerCorsi Paralleli
Tel.: 320 0971943
info@percorsiparalleli.it
www.percorsiparalleli.it
Per gruppi organizzati 30-50 persone, PerCorsi Paralleli può provvedere all’utilizzo di un mezzo collettivo il cui costo è escluso dalle tariffe sopra riportate.
Su richiesta gli itinerari sopra esposti possono essere svolti anche in giorni diversi da quelli indicati.
I cocci di Fratterosa
Sabato 10 febbraio
Museo demoetnoantropologico delle terrecotte presso il complesso conventuale Santa Vittoria, visita ad un laboratorio di terrecotte e partecipazione a “LE ETERNE CUCINE AL COCCIO” in Sala Vittoria con cena presso il ristorante “ La graticola”.
L'antica tradizione artigiana della realizzazione di oggetti d'uso in terracotta è il miglior biglietto da visita che il borgo di Fratte Rosa può vantare. Una tradizione antica e serena che si inserisce perfettamente nel contesto di un paesino rotondo e pacato, arroccato su dolci colline distese verso il mare, con un centro storico intatto e di notevole valore.
Il panorama che si vede dalle mura castellane è sconfinato, spazia dai monti alla costa. Ma non colpisce solo questo entrando a Fratte Rosa: si ammira ovunque la compiutezza delle sue case basse e pulite, la perfezione delle viuzze e delle architetture, la forza della storia, e senza dubbio il forte legame con la tradizione locale delle terrecotte.
Da secoli infatti si producono ceramiche popolari di uso domestico che tramandano storia e cultura di chi le ha prodotte e utilizzate. I cosiddetti “cocci di Fratte Rosa” vengono da sempre realizzati artigianalmente e sono ancora oggi creati da abili maestri nei vari laboratori frattesi.
L’appuntamento di Fratte Rosa guiderà alla scoperta delle terrecotte da fuoco e dei segreti dell’antica cucina al coccio che in luoghi e tempi differenti e per tante diverse civiltà ha rappresentato la più usata e comune forma di cottura.
Grazie alla loro grande versatilità, questi antichi recipienti capaci e resistenti, sopportavano bene le cotture lente sul camino dei cibi modesti abitualmente usati nel quotidiano, e allo stesso tempo si adattavano, con le loro varie forme, alla preparazione di prelibatezze in occasione di speciali eventi o celebrazioni.
L’itinerario entra da subito nel vivo con la visita al Convento di Santa Vittoria, sicuramente il monumento più importante del territorio non solo perchè si dice fu fondato nel 1216 dai monaci Classensi di Ravenna ma anche perchè è nei suoi dintorni che secondo l’antica tradizione, si raccoglie la preziosa argilla. Il convento ospita oggi il Museo demoetnoantropologico delle Terrecotte, non una semplice raccolta di oggetti esplicativi di un tempo passato, ma uno spazio espositivo che si propone di evidenziare quanto ancora sia forte la tradizione della produzione delle terrecotte. Non a caso uno degli ambienti è stato destinato a laboratorio di ricerca e sperimentazione.
Dopo la visita guidata al Museo, la giornata prosegue con un’incontro realizzato in collaborazione con la Festa del Nino dal titolo “Le eterne cucine al coccio”: dopo una prima introduzione di Claudio Paolinelli sulla storia e le caratteristiche di queste antiche terrecotte il gastronomo Otello Renzi illustrerà i segreti e delle peculiarità della remota cucina al coccio, aggiungendo spunti innovativi e rielaborazioni al gusto d’antichi sapori.
Per chi vuole tralasciare la teoria e conoscere dal vero la pratica della lavorazione della terracotta, dopo la visita al Museo il percorso prosegue con la visita al laboratorio artigianale della famiglia Bonifazi, dove si lavorano a mano terrecotte e ceramiche secondo l'antica tradizione. Dopo aver scoperto i segreti dei maestri delle terrecotte si raggiunge il centro storico di Fratte Rosa per conoscerne la storia, i monumenti e i suoi tanti tesori artistici.
Infine ritrovo al ristorante “La graticola” per gustare le squisite ricette al coccio. Il menù della serata prevede un Cestino di formaggio fuso con fave e pancetta croccante come antipasto, Cristaiat con farina di polenta come primo Carni di maiale in umido al coccio e Culaccino di maiale su spiedi di rosmarino per secondo con contorni di Verza e patate ripassate in padella e Crema catalana, Budino con fave caramellate, Crostata di frutta e caffè come dolce conclusione.
durata: ½giornata con cena
luogo: Fratterosa
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: ore 15.30 c/o Museo delle terrecotte del Convento Santa Vittoria a Fratte Rosa (PU)
Quota di partecipazione:
adulti 30 €
ragazzi 6-12 anni 26 €
bambini 0-5 anni GRATIS (cena non compresa)
la quota comprende: visite guidate, ingresso al museo e cena (bevande escluse)
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI: 320.0971943 o info@percorsiparalleli.it
L’itinerario verrà annullato se non si raggiungerà un minimo di 15 adulti partecipanti. In caso di annullamento l’organizzazione si curerà di contattare i partecipanti.
Carnevale in Rock live!
Venerdì 9 febbraio 2007
Castel Colonna – Ristorante Osteria sul Lago
Venerdì 9 febbraio all’interno della rassegna GUSTARE IL TERRITORIO grande appuntamento con la musica live delle Terre di Frattula.
La serata all’insegna della musica scatenata e del buon cibo delle Terre di Frattula, vede protagoniste tre giovani band di musicisti associate all’Accademia Musicale “Vittoria Colonna” di Castel Colonna, fondata nel febbraio 2006 grazie ad una sinergia d’intenti tra il Sindaco Massimo Lorenzetti e la Giunta del Comune, Don Emanuele Lauretani (parroco di Castel Colonna e Ripe nonchè vice presidente dell’Associazione)e Alberto Severini.
Ad aprire la serata sul palco dell’Osteria sul Lago saranno i Chic retrò (voce: Claudio Fronzi; chitarra e tastiere: Matteo Susannini; chitarra: Andrea Baldarelli; basso: Daniele Tonti; batteria: Alessandro Tonti) gruppo nato nel 1998 che propone una fusione di generi ispirati ai Radiohead, ai Nirvana e ai Depesche Mode personalmente rivisitati dai musicisti.
A seguire i The yellow house gruppo formatosi nel 2001 che si ispira ai grandi nomi del rock internazionale come Deep Purple, Led zeppelin,Rolling stones. per cover all’insegna degli anni settanta ottanta che renderanno la serata davvero indimenticabile. (Voce: Daniele Pilati; chitarra: Diego Ciongolani; basso: Giacomo Sebastianelli; batteria: Lorenzo Paoloni)
Per concludere il palco ospiterà una band interamente formata da allievi dell’Accademia Musicale “Vittoria Colonna”, i The Ambassador (voce: Alissa Casagrande; chitarra: Mirko Baldetti; basso: Alessandro Lozza; batteria: Daniele Sabbatini). Il genere musicale proposto è l’Hard roc dei Nirvana, dei Blink 182 e dei System of a Down.
Come in tutte le serate di GUSTARE IL TERRITORIO anche in questa non poteva di certo mancare la buona cucina: per l’occasione verrà allestito un ricco buffet con piatti tipici per soddisfare tutti i gusti.
Musica dal vivo, cibo in abbondanza, ottimo vino e tanto divertimento…. Questo e molto di più all’Osteria sul Lago, venerdì 9 febbraio dalle 21.00 in poi.
Per partecipare alla serata e per maggiori informazioni: 071 7950470 (Osteria sul Lago)
Costo della serata: soli 15 €. Prenotazione obbligatoria preferibilmente entro mercoledì
Ulteriori informazioni su www.osteriasullago.com – www.percorsiparalleli.it





Ultimi commenti