Febbraio 2007

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"San Valentino alle Logge"

di elisamazza (12/02/2007)

Una serata romantica in un ambiente caldo ed accogliente,
i profumi e i sapori più dolci.
Gli Antipasti, i Primi, il Secondo, ed il Dolce.

Il Menu:
- Vitello al vapore con miele di acacia aromatizzato al limone, e verdure croccanti
- Polentina con funghi champignon
- Cuori di ravioli in salsa rossa
- Risotto con radicchio
- Petto di pollo con granella di nocciole e salsa di rosmarino, accompagnato con spinaci croccanti e carciofi trifolati
- Semifreddo di San Valentino guarnito con salsa di cioccolato
E a Vostra disposizione la nostra completissima lista dei vini.
E se vorrete concludere la Vs stupenda serata in una delle nostre tre romantiche camere "Sogno", "Cielo", "Salus", il prezzo sarà di soli 60 Euro.
La Locanda Le Logge è anche un accogliente caffè, per sorseggiare un cocktail, gustare un gelato, assaporare un aperitivo in compagnia.

Locanda Le Logge  C.so Giannelli, 34 - 62010 Urbisaglia - MC
www.locandalelogge.it  -  info@locandalelogge.it
Tel. 0733 506788
http://blog.locandalelogge.it/

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Il bovino marchigiano e i dolci del Carnevale

di elisamazza (12/02/2007)

Castel Colonna – Ristorante Osteria sul Lago

Giovedì 15 febbraio ritorna GUSTARE IL TERRITORIO, la grande rassegna enogastronomica dei sapori delle Terre di Frattula per un appuntamento tutto dedicato al Carnevale che, anche anticamente, era il momento in cui ci si preparava alla quaresima concedendosi qualche sfizio alimentare in più.

E allora spazio alla carne, alimento non sempre presente sulle tavole di tutti i giorni e ai dolci, anch’essi riservati ai momenti speciali.

Giovedì sera al ristorante Osteria sul Lago lo chef Samuele Pongetti presenta un gustosissimo menù dedicato proprio al Carne-vale dove i piatti principali sono a base di carne, mentre il finale è dedicato al dolce più rappresentativo del carnevale: le castagnole.

Di carne dunque si parla, ma non di una carne qualsiasi bensì della carne di razza bovina Marchigiana, la cui qualità è apprezzata e riconosciuta anche dal marchio comunitario IGP.

Come di consuetudine lo chef preparerà i piatti in sala, di fronte ai commensali che, oltre a gustarsi la cena potranno anche carpire segreti di un grande chef e prendere appunti per poi realizzare le ricette a casa.

Il menù parla da solo:
Antipasto
Carpaccio di filetto di bovino con crudité di carciofi
Primo
Girelle all’uovo con ragù di vitellone
Secondo
Roast-beef all’inglese con fagiolini all’agro
Dolce
Castagnole di carnevale

In abbinamento a: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
Rosso Piceno DOC
Vino dolce (vini proposti dall’Assivip di Jesi)

Per partecipare alla serata e per maggiori informazioni: 071 7950470 (Osteria sul Lago).

Costo della serata: 30 €. Prenotazione obbligatoria preferibilmente entro mercoledì

Ulteriori informazioni su www.osteriasullago.com

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Sea & Tee da sogno al Grand Hotel Rimini

di elisamazza (12/02/2007)

Due magiche notti in una struttura esclusiva e Green Fees
per sfide coinvolgenti ed emozionanti sui campi del Rimini Golf Club e dell’Adriatic Golf Club

Un pacchetto speciale per andare “in buca” nella terra di Federico Fellini. Il Grand Hotel Rimini propone, fino al prossimo 31 maggio, una due giorni fatta su misura per gli appassionati di golf che desiderano mettersi alla prova su campi di alto livello in un contesto naturale suggestivo e rilassante.

Preparata con la raffinatezza e l’attenzione per i dettagli che da sempre caratterizzano la struttura a cinque stelle lusso riminese, la ricetta “Sea & Tee” combina ingredienti gustosi per soddisfare i palati più esigenti. Basta dire che sono previste due notti da favola nelle camere del Grand Hotel Rimini, status symbol internazionale del lusso alberghiero, situato nell’incantevole entroterra romagnolo. Ad accogliere gli ospiti ci sarà un ricco cesto di frutta per addolcire il soggiorno mentre la mattinata comincerà con un’abbondante prima colazione al ricco buffet, indispensabile per fornire l’energia necessaria ad affrontare la giornata sui capi da golf.

La speciale proposta del Grand Hotel Rimini si completa, infatti, con Green fees e transfert compresi nel prezzo per due esclusivi Golf Club italiani, situati nel cuore delle valli romagnole a pochi chilometri dal complesso alberghiero. Si tratta del celebre Rimini Golf Club, che offre un campo professionale a 18 buche, orgoglio e fiore all’occhiello del centro, progettato da Brian M. Silva, architetto americano di campi da golf. Colline laterali e specchi d’acqua renderanno emozionante il gioco, mentre gli splendidi scenari circostanti rilasseranno la mente. Disponibile anche un campo “executive” da 7 buche per chi è alle prime armi. L’altro centro offerto nel pacchetto è l’Adriatic Golf Club di Cervia, con ben 27 buche e tre diversi percorsi possibili, arricchiti dalla Golf Accademy, con driving range, e da  tre buche executive. Un Club esclusivo che vi lascerà a bocca aperta. Chi desidera, potrà, in entrambe le strutture, frequentare lezioni di golf, oppure noleggiare golf cart e club set.

IL PACCHETTO “SEA &TEA” Tel 0541 56000 – Fax 0541 56866

Tariffa di 350 euro a persona comprensiva di: due pernottamenti in camera doppia “superior”, ricca prima colazione a buffet, transfert in taxi, parcheggi privati e green fees. Una proposta  all’altezza della sua fama per il Grand Hotel Rimini, che mette a disposizione anche parcheggi privati  e possibili upgrade in camere “deluxe” per i clienti che aderiranno all’offerta.

Il Grand Hotel Rimini è il leggendario albergo della Riviera Adriatica, 5 stelle lusso, immortalato da Federico Fellini in molti dei suoi migliori film e consacrato a fama mondiale grazie ad “Amarcord”, che ne ha fatto un mito. Monumento storico nazionale, vincolato alla Sovrintendenza delle Belle Arti, il Grand Hotel Rimini annovera nel suo libro degli ospiti teste coronate, personaggi illustri, vip del cinema e della tv, letterati e cervelloni, grandi uomini di scienza e medicina, politici, premi Nobel e protagonisti del jet-set. L’Albergo dispone di 117 camere di cui 3 Regal Suite, 9 Junior Suite e 6 ampi appartamenti; tutte lussuosamente arredate, le camere conservano ancora l’originale parquet e i lampadari veneziani.  Immerso in un magnifico parco, l’edificio è stato sottoposto ad un’operazione di restauro, nel rispetto dello stile originario. A oggi, i locali comuni e la magnifica hall hanno già ritrovato l’antico splendore.

Per  informazioni:
GRAND HOTEL RIMINI*****L
Tel. +39 0541 56000 – Fax +39 0541 56866
E-mail:info@grandhotelrimini- www.grandhotelrimini.com

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Appuntamenti della settimana Al Cafe au Livre Padova

di elisamazza (12/02/2007)

Giovedì 15 Febbraio 2007
Antonietta Boggi Mariacher presenta il suo ultimo libro "La storia dice che....aneddoti e curiosità gastronomiche"
ore 17.00
Questo mio umile libro, cari lettori, non è un libro di ricette. Ho pensato di unire, in modo molto leggero, storia e gastronomia, un poco dell'una e un poco dell'altra;
si tratta di episodi attinenti a grandi personaggi storici, legati in qualche modo a un piatto inventato per loro o da loro stessi creato.
Che poi ciò che si tramanda sia vero, non lo posso giurare, trascrivo qui episodi rinvenuti facendo ricerche, leggendo molto;
però sappiamo che in ogni leggenda vi è sempre un fondo di verità. Per quanto concerne i personaggi storici, ho fatto solo brevi cenni, poiché tutti abbiamo di loro ricordi
sia scolastici che attraverso le nostre letture. Cerchiamo dunque di leggere queste pagine con sorridente ironia, domandandoci: che sia tutto vero? (Antonietta Boggi Mariacher)
Antonietta Boggi Mariacher, già Segretaria della Delegazione padovana dell'Accademia Italiana della Cucina, studia da anni i problemi della gastronomia tradizionale,
soprattutto di ambito veneto e lombardo.
Ha partecipato attivamente alla vita del sodalizio fondato dal giornalista e scrittore Orio Vergani organizzando innumerevoli riunioni gastronomiche, anche di carattere storico.
Ha pubblicato Polenta e... (1997) in collaborazione con gli accademici Adami e Bevilacqua Zambusi, un'interessante raccolta di ricette venete arricchita da un excursus sulla storia della polenta e da puntuali riferimenti storico-culturali ai prodotti che danno vita ai tanti saporiti piatti che richiedono l'abbinamento con il purè di mais; L'oro dei popoli. L'uso del pane nei piatti della mensa (2000), 120 ricette per la preparazione di piatti a base di pane; Il Melibro. Ricette a base di mele e pere (2002) in collaborazione con A. Camilli, D. Cristoforo, M. Dolenti, I. Festa, F. Scarfò, M. Zenato, realizzato e sostenuto dalla Commissione Europea; Tutti i colori del verde. Le verdure in cucina (2004) una raccolta di ricette e curiosità su tutte le verdure dell'orto; Alla ricerca dei sapori perduti (2005) in cui tra ricordi di viaggio e ricette disegna il profilo della ristorazione italiana degli anni Sessanta del secolo scorso.
Tema: Saggistica
ore 21.00
Chiara Bazzanella, Tullio Bazzanella in Etiopia. Una vita di lavoro 1936 - 1978
Augusto Ferri Lorano, Educere. L'arte di insegnare.

Venerdì 16 Febbraio 2007
Danilo Trambin presenta il suo ultimo libro "Come ad Ash - Shuwaymiyyah - lettere dall'Oman", Apogeo Editore
ore 21.00
La presentazione viene svolta con la collaborazione di Simone Piva (chitarra), Fabio Vinci (tastiere), Alessandro Linzitto (arrangiamenti).
L'autore accompagna un commerciante di pesce italiano nel remoto Sultanato dell'Oman, in qualità di interprete per la lingua inglese, al fine di intavolare trattative di compravendita di pesce per il mercato italiano con gli imprenditori del settore locali. Inizialmente, i due si muovono all'interno della capitale Masqat, dove incontrano alcuni pittoreschi personaggi del luogo, con i quali contrattano prezzi e caratteristiche del pesce da importazione, cacciandosi spesso in situazioni surreali e tragicomiche. In seguito all’incontro con uno di questi personaggi, tuttavia, il viaggio si trasforma in un'avventura che li porta fino allo sperduto villaggio di Ash' Shuwaymiyyah, situato lungo la costa meridionale del Paese, praticamente ai confini del mondo, per osservare i metodi di pesca degli omaniti.
Per raggiungere il villaggio, i due attraversano per 1000 km il temibile deserto detto 'Il Quartiere Proibito', fino a perdersi nel cuore di un mondo che, agli occhi di un occidentale di oggi, è 'altro' per eccellenza, deserto arabo ed islamico.
Giunti ad Ash  Shuwaymiyyah, i due scoprono l'inaspettato calore di questa povera gente e l'autenticità della natura selvaggia ed estrema che distilla la purezza degli elementi, scindendoli l'uno dagli altri diventando perfettamente distinguibili ed unici.
I due ritornano profondamente toccati dall'esperienza vissuta, che li ha resi persone diverse da quelle che avevano intrapreso il viaggio.
'Sapido e colorato, denso ed emotivo, nitido e preciso: è con un linguaggio così che Danilo Trombin questa volta ci porta in Oman raccontandoci un po' di quei luoghi, un po' di se stesso, un po' di noi. E' un libricino pieno di stile e di calore questo 'Come ad Ash 'Shuwaymiyyah', ultima fatica del laborioso Trombin pubblicata dall' Editore Apogeo. Dopo un paio di libri di poesia, Danilo ha messo insieme un manipolo di pagine nate da un'occasione vera: un viaggio in cui ha fatto da interprete ad un commerciante di pesce che importa dal Medio Oriente e nel corso del quale l'autore registra (selezionando con intelligenza e garbo) quel che vede e che sente. Il materiale diventa poi una serie di lettere - capitoli in cui trovano spazio ambienti, persone, emozioni, in un confronto continuo tra ciò che Danilo porta con sé e ciò che vede ed incontra giorno dopo giorno nel non facile percorso omanita. Il risultato è importante e davvero molto interessante, perché ciò che ne risulta è qualcosa di molto più pregnante di un libro di viaggio: oltre a descrizioni perfette, ci sono infatti anche spaccati laceranti della realtà mediorientale (oggi al centro dell'attenzione dell'occidente, non certo in senso buono) che fanno assomigliare questo testo ai reportage in presa diretta di alcuni grandi giornalisti contemporanei (ho pensato spesso, leggendo queste pagine, alle straordinarie descrizioni di Ryszard Kapuscinski). Ma c'è un livello del testo che si spinge anche più in là e che riesce a sforare rispetto allo stile, pur sempre referenziale, tipico dello scritto di matrice giornalistica.Uno sguardo che, tra l'altro, sa guardare quel mondo fino in fondo, restituendocelo per quello che è e soprattutto per quello che non conosciamo; per questo la prospettiva che Danilo ci racconta con passione è utilissima , soprattutto oggi che il conflitto proprio con quella cultura e con quel mondo viene digerito (soprattutto dai media) con una velocità sconsiderata e pericolosa, che ci impone un modello di scontro senza farci capire di più. E proprio per questo alla fine spiace che queste novanta pagine corrano via così veloci e quando, alla fine del viaggio, Danilo arriva all'aeroporto stanco, sfatto e affamato pronto per tornare a casa, il lettore non ha per nulla voglia di salire su quell'aereo e di chiudere l'ultima, intensissima ed ammiccante pagina di un libro davvero intrigante, bello ed utile. (Sandro Marchioro, 'Il Corriere del Veneto').
Danilo Trombin è nato ad Adria il 17 marzo del 1972. Dal 2003 vive presso la frazione di Ca' Emo, in aperta campagna. Guida escursionistico  ambientale, danilo si occupa d'educazione ambientale, gestione del territorio e di ricerca scientifica in ambito faunistico, per conto dell'associazione naturalistica 'Sagittaria'. Parallelamente è collaboratore di alcuni quotidiani e mensili locali dal 2000. Sempre nel 2000 esce la sua prima raccolta di poesie intitolata 'Dovrebbe essere qui'. Nel 2001, con la collaborazione del regista e pittore cesenate Cristiano Pinna e del compositore Alessandro Linzitto vede la luce lo spettacolo teatrale'Camminare Stanca', rappresentato presso i giardini del Teatro Comunale di Adria. L'evoluzione di ''Camminare Stanca' porta alla nascita di una forma teatrale ancor più sperimentale, che sfocia nell'opera 'Modulomobile'. Rappresentata presso il TPO di Bologna, Modulomobile, vince il premio 'Explor@zioni', per le discipline teatrali, con finanziamento regionale, e rappresentato a Pincara. Esce nel dicembre 2003 la sua seconda raccolta di poesie, intitolata 'Poesia per chele e carapace', per l'editore Apogeo di Adria. Il suo terzo libro esce a natale 2005, con il titolo di 'Come ad Ash ' Shuwaymiyyah ' lettere dall'Oman', nel quale l'autore si cimenta con successo nel territorio della prosa. Sono attualmente in fase di lavorazione un romanzo, che porterà il titolo di 'Venerdì pomeriggio', una raccolta di racconti, intitolata 'Storie d'infanzia', ed una terza raccolta di poesie dal titolo 'Lo stomaco nei dì di festa'.

Sabato 17 Febbraio 2007
Gli Scacchi e la Cultura. Gli Scacchi tra Storia e Leggenda.
ore 21.00
Un Esperto scacchista, autore di un libro sulla storia degli scacchi, ci accompagnerà in una serata alla scoperta delle origini degli scacchi, delle leggende che avvolgono le origini, della storia e dei protagonisti, tra sfide e aneddoti, nevrosi ed eleganza.

 

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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