Book e Wine, la nuova libreria di Pescara
Dove si trovano libri da gustare e vini da leggere
A Pescara, fra un ristorante ed una gelateria, vive un vitale spazio culturale: una speciale libreria: Book e Wine. L'abbinamento del sapere con i sapori e la presenza di bottiglie di vino fra gli scaffali, caratterizza questo spazio nuovo a Pescara, in Via 397, da denominare, dietro il Tribunale nuovo.
Un confortevole ed accogliente giardino d'inverno unisce sul retro le tre strutture e così la libreria diventa anche uno spazio aperto per leggere, scegliere un buon vino, mangiare bene, visitare una mostra d'arte, fare due chiacchiere fra un sorso e l'altro, e conoscere un libraio come Annalisa... che dirige Book e Wine e che crede ancora che questa “figura” abbia un senso.
L'inaugurazione, lo scorso novembre, è stata affidata ad un'ospite di eccezione: Margherita Hack. L'astrofisica ha richiamato un pubblico numeroso quanto qualificato che ha seguito con grande interesse ed attenzione l'intervista condotta da Maria Rosaria La Morgia.
Alle domande della giornalista la scrittrice ha risposto con ampiezza di notizie e di considerazioni e, soprattutto, ha ribadito come siano importanti la scienza ed i libri che divulgano il sapere in generale e quello scientifico in particolare, per dare agli uomini strumenti di conoscenza e per combattere falsi idoli e manipolazioni bugiarde della tecnologia.
La cosiddetta legge di mercato esige la concentrazione e la semplificazione dei prodotti, di tutti i prodotti, anche dei libri, che vengono venduti nei supermercati, e le librerie sono loro stessi concepiti con la stessa logica. Del resto o ci si uniforma o si sparisce! Nel mercato librario, al di là delle apparenze, non si trovano molti libri, si trovano solo quelli che devono essere venduti in grande quantità; come per qualsiasi altro prodotto, si acquista ciò che si vede o si conosce attraverso la pubblicità. Molti libri importanti e fondamentali spesso vivono nel silenzio e nell'invisibilità o esistono solo per piccole nicchie di lettori. Book e Wine è una libreria diversa.
Che il mercato editoriale e le librerie vivano un grande momento di crisi è acclarato, che esistano molteplici relazioni tra la crisi editoriale colta, di ricerca e la società dei consumi sempre più superficiale, sempre più frettolosa, senza il prezioso tempo della pausa di riflessione, è altrettanto risaputo. Questo nuovo spazio a Pescara dà nutrimento alla mente ed allo spirito, senza trascurare il gusto di assaporare la vita nella sua unicità, contemplando, dunque, anche il piacere di nutrire il corpo, e ricomporre ciò che lo stile nevrotico di vita odierno tende a frammentare.
La Libreria presenta un ampio settore di abruzzesistica che comprende anche i migliori vini prodotti in questo territorio, con spiccata vocazione enologica, per farli conoscere in tutta la loro ricca varietà ed apprezzata qualità. Book e Wine organizza Convegni e punta moltissimo su incontri e dibattiti con specialisti dei vari settori del sapere, con produttori di vino, esperti sommelier ed autori di significative pubblicazioni, come quello dello scorso 25 gennaio in cui Roberto Pelillo ha presentato il suo libro “Una ricca ... cucina povera, tra piazze e vicoli teramani”. al termine è seguita una cena organizzata dai ristoratori dell'Associazione Slow Food presso l'adiacente Ristorante HUB.
Per ulteriori informazioni: annalisa@bookewine.com
http://www.informacibo.it
Dire, Fare, Assaggiare
La cucina lodigiana svela i suoi segreti
La Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani è un’associazione senza scopo di lucro, composta da 54 associati tra Enti pubblici e aziende private del territorio, che ha nella promozione agroalimentare la sua primaria finalità. Da anni propone iniziative dirette a diffondere la conoscenza del suo territorio e dei suoi prodotti, rivolte sia ad operatori del settore sia al consumatore finale.
Le numerose iniziative proposte al pubblico nel corso degli anni hanno convinto l’Associazione che i consumatori chiedono indicazioni e strumenti per migliorare le proprie conoscenze alimentari e la propria capacità di offrire in famiglia una cucina sana e con salde radici territoriali. Tradizione e cultura al servizio di una capacità di discernimento nel campo alimentare sono alla base delle nostre iniziative. Da queste considerazioni e con l’auspicio di soddisfare le aspettative di molti nasce questa proposta.
Sei soci della Strada, sei realtà agricole lodigiane che hanno fatto della qualità il loro sistema di lavoro, accoglieranno gli interessati in una scuola di cucina davvero speciale.
Le aziende sono: Az. Agricola Isolone (San Rocco al porto), Az. Agricola Le Cascine (Terranova dei Passerini), Az. Agricola Panizzari Angelo (San Colombano), Parco Ittico Paradiso (Zelo Buon Persico), Pietrasanta Vini e Spiriti (San Colombano) e Tenuta del Boscone (Camairago).
È appena terminato il tradizionale appuntamento con la Rassegna Gastronomica del Lodigiano grazie al quale la qualità e la genuinità della cucina del territorio non saranno sicuramente passate inosservate.
Come fare a riproporre il tutto sulle proprie tavole?
Per questo e tanto altro nasce “Dire, fare, assaggiare”. Sei laboratori che aiuteranno chi li frequenterà a preparare un tipico pranzo lodigiano. Guidati da “agroristoratori” i partecipanti diventeranno partecipi dei segreti della cucina lodigiana.
Sarà inoltre un occasione per conoscere 6 realtà lodigiane, la loro storia, il loro lavoro, la natura.
Un calendario di appuntamenti a partire da sabato 3 marzo fino a sabato 5 maggio.
3 marzo: A scuola di Antipasti!
Az. Agricola Le Cascine - Terranova dei Passerini
10 marzo: L’arte del vino
Az. Agr. Panizzari Angelo - San Colombano al Lambro
17 marzo: A scuola di Primi piatti!
Az. Agricola Isolone - San Rocco al Porto
24 marzo: Non solo vino
Pietrasanta Vini e Spiriti - San Colombano al Lambro
14 aprile: A scuola di Carni!
Tenuta del Boscone - Camairago
5 maggio: A scuola di Formaggi!
Parco Ittico Paradiso - Zelo Buon Persico
Per diffondere la conoscenza del territorio e delle sue produzioni agroalimentari: farne conoscere le caratteristiche, le tecniche di produzioni e le qualità nutrizionali.
Per educare il consumatore a riconoscere e scegliere la genuinità e la qualità dei prodotti e per guidarlo in una degustazione esperta e consapevole.
Per imparare ad utilizzare i prodotti lodigiani nel modo migliore, esaltandone le qualità.
“Dire, fare, assaggiare… La cucina lodigiana svela i suoi segreti!” è realizzato grazie al contributo di Regione Lombardia - Assessorato all’Agricoltura, Provincia di Lodi e Camera di Commercio di Lodi.
Per ulteriori informazioni:
Lorenza Folli
Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani
Tel. 0371.428413 Fax 0371.548690
info@stradasaporilodigiani.it
Vince il Concorso Cuochi per Amore a Verona
Pierluigi Putzu, chef del ristorante dell'Hotel Cervo in Costa Smeralda, della catena Starwoodhotels
Cibo e Amore hanno molto più in comune di quanto si potrebbe pensare.
Per realizzare un menu di alta classe è necessario un lavoro lungo e un pizzico di fortuna. Anche per costruire una relazione stabile ci vuole grande impegno, una location giusta e anche fortuna.
Impegno e posto giusto sono stati al centro del concorso “Cuochi per Amore 2007”, svoltosi a Verona, nella città dell'Amore per antonomasia.
Una cena d'amore per due con piatti ispirati agli usi, costumi e tradizioni culinarie della propria regione, innanzitutto. Poi, la location.
Il luogo? A sfidarsi, a suon di padelle chef professionisti provenienti da tutte le regioni d'Italia, è stato scelto il Centro Alberghiero dell'Istituto Stammatini e poi la sera un'accogliente salone del Leon d'Oro.
Dopo una laboriosa selezione, che si è avvalsa del lavoro del team manager della nazionale cuochi, Fabio Tacchella e del suo staff, alla finale sono arrivati i giovani finalisti, quattro blasonati chef che meritavano TUTTI di vincere.
La giuria, presieduta da Diego Crosara, vincitore mondiale di Pasticceria della NIC, dal docente chef Fabio Groppi e dai giornalisti Morello Pecchioli de L'Arena, Antonella Provetti de La Grandecucina e Wine, Donato Troiano di INformaCIBO, è stata però costretta a scegliere tra le quattro proposte presentate e la palma del vincitore è andata così a Pierluigi Putzu, chef del ristorante dell'Hotel Cervo di Porto Cervo della catena della Starwoodhotels. (www.cervohotel.it)
Putzu ha vinto con un secondo davvero speciale: un Lombo di agnello in crosta di pane alla ricotta e mirto con padellata di carciofi, patate novelle e rapa con salsa di Cannonau.
Questi gli altri bravi concorrenti: dalla Regione Calabria è arrivato lo chef Andrea Conforti che ha proposto un antipasto a base di pesce ed agrumi, il toscano Marco Giannini ha deliziato i palati con un dessert di fior di latte con fragole e peperoncino e lo chef veronese Michele Bocchin che ha gareggiato con un primo piatto d'eccellenza veneta: il risotto all'Amarone.
Per i vincitori, oltre al premio in denaro, lo aspettava, per il primo classificato un soggiorno offerto da Boscolo Hotels e per gli altri partecipanti una ricca fornitura di prodotti veronesi: riso violone nano offerto dall'Ente Fiera di Isola della Scala, dell'ottimo vino delle cantine Tommasi Viticoltori www.tommasiwine.it (che con i suoi vini ha rallegrato anche la cena di gala), e l'olio extra vergine d.o.p. del Frantoio Redoro.
Alla fine della serata, dopo aver preparato piatti per oltre duecento persone, agli chefs non rimane che un filo di voce, buono per riassumere la loro soddisfazione: “Siamo contenti -hanno detto- per aver partecipato ad una gran bella iniziativa in una cittadina incantevole”.
L'iniziativa è nata da un'idea della Federazione Italiana Cuochi sezione di Verona, in collaborazione con il Comune di Verona Assessorato al Turismo ed il Consorzio di Promozione turistica Verona TuttIntorno, svoltasi all'interno della manifestazione Verona in Love, l'evento veronese che ruota attorno al 14 febbraio, per consacrare il capoluogo scaligero a capitale mondiale dell'amore grazie al mito di Romeo e Giulietta.
Le ricette vincitrici verranno proposte per l'anno 2007 nei ristoranti veronesi che hanno aderito all'iniziativa.
Per ulteriori informazioni http://www.veronainlove.com
La Sagra della Seppia Donnalucata il 10 e 11 marzo
Si è costituita, informa il Presidente arch. Pasquale Carpino, l'Associazione di Promozione sociale “La Sagra della Seppia Donnalucata”onlus.
L'associazione, cattolica, apolitica, apartitica, di volontariato, non ha scopo di lucro e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale.
Gli scopi istituzionali dell'Associazione saranno perseguiti promuovendo: sagre, convegni, tavole rotonde, mostre, esposizioni, cineforum, spettacoli e manifestazioni di valenza culturale e religiosa, iniziative volte a diffondere le tradizioni, gli usi e costumi locali e per la difesa del territorio e la promozione turistica della borgata di Donnalucata.
L'Associazione ha come primo impegno l'organizzazione e la gestione della manifestazione dalla quale prende il nome La Sagra della Seppia che giunta alla sua sedicesima edizione si terrà nei giorni 10 e 11 Marzo 2007 a Donnalucata - Scicli(RG).
La Sagra della Seppia di Donnalucata, nata originariamente dal volontariato prestato dai fedeli della locale Parrocchia Santa Caterina da Siena, adesso fa parte di un più ampio progetto di attività di promozione sociale mediante l'Associazione onlus e rappresenta, per il periodo in cui si svolge, l'evento caratteristico più rilevante del Territorio Ibleo, con più di ventimila presenze annuali di turisti degustatori.
I Prodotti della Sagra rappresentano al meglio i sapori della cucina tipica. La Seppia viene lavorata e cucinata in maniera tradizionale: il fritto, la focaccia, le arancine, l'arrosto ripieno e gli spaghetti.
Nell'intera cittadina già in festa per il Santo Patriarca, il Sabato pomeriggio 10 Marzo si svolgerà la caratteristica Cavalcata di San Giuseppe con i cavalli adornati da magnifiche bardature di fiori, e la Domenica 11 Marzo vedrà le strade riempirsi di fedeli per la Solenne Processione del Santo Patrono San Giuseppe
Nel centro storico, per i due giorni reso interamente area pedonale e addobbato da luminarie, saranno presenti con i loro stands gli operatori del settore ricettività e servizi turistici della frazione balneare mentre nelle stradine adiacente l'area della sagra sarà allestita la fiera-mercato.
Si svolgeranno inoltre conferenze, mostre di quadri, spettacoli musicali e pirotecnici.
Per informazioni: info@sagradellaseppia.org -www.sagradellaseppia.org
All’Hotel Monte Sella vista su una “montagna” di piacere e relax!
Benessere con l’Ayurveda - Dal 23 al 27 giugno 2007
La dolcezza dei primi, profumatissimi giorni d’estate accompagna la proposta a total Ayurveda dell’Hotel Monte Sella di San Vigilio di Marebbe (BZ). L’elegante hotel dall’architettura Liberty sorge al crocevia tra la Val Badia, l’Ampezzano e la Val Pusteria, al cospetto del Piz de Plaies e a due passi dall’Alpe di Fanes e dal Parco di Fanes-Sennes-Braies: scenari da sogno in cui ritrovare serenità per lo spirito e relax per il corpo. Un idillio che viene esaltato dall’Ayurveda: la dottrina medica più antica al mondo che ha compiuto cinquemila anni! Gli insegnamenti aiutano a conservare e rafforzare salute, vitalità e gioia di vivere! L’amorevole proposta che il Monte Sella rivolge ai suoi ospiti, valida dal 23 al 27 giugno 2007, comprende innanzitutto una breve introduzione alla disciplina (a partire da domenica 24 giugno alle ore 9) e semplici esercizi fisici e di respirazione, ispirati a Yoga e QI Gong (della durata di un’ora circa) da svolgere tutte le mattine! Le giornate di salute e benessere sono guidate da Sandra Memmo, docente specializzata e terapeuta che applica l’AUTENTICO SISTEMA AYURVEDICO TRADIZIONALE dal 1990. L’offerta comprende anche dei trattamenti imperdibili: un massaggio completo Abhyanga con oli caldi (individuali alla costituzione) e bagno di vapore Swedana (della durata di 90 minuti), un trattamento Padabhyanga (massaggio ai piedi) e massaggio alla testa con olio di Neem (di 60 minuti), un Upanasweda (massaggio alla schiena) con impacchi (di 60 minuti) accompagnati infusi purificanti alle erbe.
Il prezzo della proposta coi trattamenti ayurvedici e quattro giorni in mezza pensione a 640 per persona.
Per informazioni: Hotel Monte Sella
39030 San Vigilio di Marebbe (BZ),
tel. 0474-501034, fax 0474-501714.
Sito web www.monte-sella.com
e-mail info@monte-sella.com
Varadrillo 'n Jazz
Ormai è risaputo! Ad Albisola chi vuole trascorrere una serata piacevole, ma al tempo stesso differente dalle solite proposte,
ha un unico punto di riferimento :l'Osteria del Varadrillo.
Dal 2004 Mauro Granone ha fatto nascere, in Piazza della Concordia, un locale che è un ottimo ristorante,
un eccezionale wine-bar con una cantina molto curata, nonché un sito multimediale dove gustare ottimi cocktails.
Questa volta il Varadrillo diventa il luogo dove l'ottima cucina viene servita accompagnata con dell'ottimo Jazz .
Una rassegna di tre serate a tema, dove abbiniamo ad un?offerta enogastronomica di sicuro interesse,
tre grandi formazioni liguri in grado di proporre dal vivo le calde emozioni del Jazz .
Una serata al mese per i mesi di Febbraio , Marzo e Aprile 2007.
Saranno tre serate, differenti tra loro sia nelle formazioni musicali (sempre di grande livello), sia nei Menù proposti,
che ancora nei vini abbinati. Differenti generi, ma sempre e comunque in grado di soddisfare anche i palati più raffinati.
Ad accompagnare la prima serata di Giovedì 23 Febbraio, sarà una formazione di grande caratura musicale :
Tarantino,Cerruti,Cervetto ART TRIO
Loris Tarantino - Piano Elettrico ; Dino Cerruti - Contrabbasso ; Rodolfo Cervetto - Batteria
Il trio proporrà alcuni standard jazz, in maniera estemporanea, lasciando ampio spazio all'improvvisazione.
Una serata che non vuole essere rivolta solo ad estimatori e conoscenti del genere, bensì una piacevole occasione per riascoltare
vecchi brani, già conosciuti da tutti.
Il Menù abbinato a questa serata, punta ovviamente ad offrire qualcosa di diverso e d'insolito.
Le portate infatti saranno tutte basate su prodotti della Valtellina.
Pizzoccheri, Cervo in salmì con polenta taragna, Torta di grano saraceno ed i vini delle Aziende Agricole
provenienti direttamente dalla rinomata Valle, sono solo una parte dei presupposti che faranno diventare
Giovedì 22 Febbraio, una serata da ricordare con piacere.
Per info, FEDERICO VIBERTI 3483801020
Osteria del Varadrillo piazza della Concordia 2 Albissola Marina
tel 0194002451
www.varadrillo.com
Un itinerario d’autore nel “Mondo piccolo” di Giovannino Guareschi
Nuova cartoguida realizzata dalla Provincia di Parma
in previsione delle celebrazioni 2008 dedicate allo scrittore e giornalista parmense
E’ un “Mondo piccolo” tutto da scoprire, un paesaggio d’autore quello raccontato nella nuova cartoguida che la Provincia di Parma dedica a Guareschi in vista del centenario della nascita del giornalista e scrittore che cadrà nel 2008.
“Un appuntamento di assoluto rilievo –spiega l’assessore al Turismo della Provincia di Parma Gabriella Meo- al quale ci stiamo preparando con la massima attenzione, condividendo ogni iniziativa e progetto con il territorio e con i figli di Guareschi, fra cui la costituzione del Comitato nazionale per le celebrazioni, che abbiamo promosso nel marzo scorso”.
La cartoguida presenta una interessante “storia” della Bassa, indissolubilmente legata nell’immaginario collettivo ai racconti di Guareschi. Un invito ad un turismo in cui il tempo e il luogo sono legati, dove i ritmi sono quelli della campagna, da godere nel rispetto della natura e degli spazi dominati dal Grande Fiume Po. Un invito al turista dello scrittore Guido Conti guida dolcemente nel clima rarefatto e intessuto di magia dei racconti di Guareschi, in compagnia di Don Camillo e Peppone; una atmosfera che si ritrova anche nei temi di Zavattini e Fellini. Non manca una biografia di Giovannino Guareschi che, intrisa delle atmosfere “bassaiole” tra sole a picco e nebbia, umanità e umorismo, accompagna le informazioni sui luoghi di interesse.
Grazie alla collaborazione dell’Archivio Guareschi curato dai figli Alberto e Carlotta, il cui riordino è stato avviato dalla Provincia nel 2005, ad ogni tappa si associa un disegno d’autore e una breve citazione di un racconto dello scrittore, che chiarisce quando e dove se ne parla, insieme a dettagli pratici per seguire al meglio l’itinerario.
Il percorso è arricchito dalla mappa dettagliata del territorio, su cui sono evidenziati i punti di interesse come castelli, luoghi verdiani, i percorsi ciclabili, i servizi di noleggio biciclette, hotel, agriturismi e ristoranti. I luoghi del “mondo piccolo”, “quel puntino che si sposta lungo il Po” come Roccabianca, Sissa, Soragna, Zibello, Polesine Parmense, Trecasali, San Secondo Parmense, Busseto e, cinematograficamente parlando, Brescello.
La cartina, inserita nel progetto regionale “I Paesaggi d’autore”, ha debuttato a Londra nello scorso novembre, all’interno della Fiera World Travel Marketing, e sarà presentata dall’assessore al Turismo della Provincia di Parma Gabriella Meo, al Circolo della Stampa di Milano lunedì 18 dicembre.
Questo strumento di promozione è il primo passo di un importante progetto che culminerà nel 2008, anno dedicato al “Mondo piccolo” di Giovannino Guareschi.
La cartoguida sarà disponibile in tutti gli uffici turistici del parmense e nei comuni interessati dall’itinerario. Si può ricevere gratuitamente telefonando e richiedendola a Parma Turismi.
Per informazioni:
Parma Turismi
Tel. 0521.228152 Fax: 0521.223161
E-mail: info@parmaturismi.it
La campagna toscana
Si specchia nei quadri di Paul Cèzanne
La proposta del Monsignor della Casa, Country Resort nel cuore del Mugello (FI), per visitare la mostra “Cèzanne a Firenze” è valida dal 9 marzo al 29 luglio 2007.
Toscana e Provenza sono terre meravigliose e simili per molti aspetti: dense di storia e civiltà, di paesaggi dalle tinte decise punteggiati da colline, piane assolate, filari di cipressi, campi di grano e di girasoli, vigneti, uliveti e borghi di pietra. Dal 9 marzo al 29 luglio 2007, a unirle ancor più strette sarà la mostra “Cèzanne a Firenze” al Palazzo Strozzi nella splendida città medicea. L’esposizione rappresenta un’occasione unica per ammirare decine di capolavori del grande ed enigmatico pittore francese, raccolti dai due famosi collezionisti americani Fabbri e Loeser, scopritori del suo genio! La mostra vanta anche alcune importanti opere di Pissarro, Van Gogh, Sargent, Denis, Cassatt, Weir e La Farge. Affascinati dai colori intensi della Provenza, ci s’immerge poi nell’accesa tavolozza della campagna del Mugello, dove un soggiorno al Monsignor della Casa, vi farà sembrare protagonisti delle preziose tele. Il Country Resort immerso nel cuore del Mugello, offre ai suoi ospiti il biglietto per visitare la mostra e propone un soggiorno all’insegna del relax. Travature a vista, caminetti, pavimenti in cotto, letti a baldacchino e in ferro battuto suggeriscono passione e stile. Mille le attività in uno scenario “da dipinto”: corsi di cucina, visite guidate alle cantine e ai Castelli Medicei, trekking, mountain bike, cavallo, itinerari d’arte, tennis e volley. Per il relax il centro benessere è dotato di sauna, bagno turco, idromassaggio e attrezzi per il fitness. La proposta comprende: due notti di pernottamento e colazione a buffet, due ingressi al centro benessere, biglietto per l’ingresso alla mostra di Cèzanne che si terrà a Palazzo Strozzi (Firenze) dal 2 marzo al 29 luglio 2007.
Prezzi del pacchetto per persona a partire da:
190 euro per la camera doppia classica,
215 euro per la junior suite,
235 euro per la suite e
275 euro per la villa.
Per informazioni: Monsignor della Casa - Country Resort Via di Mucciano, 16 - 50032 Borgo San Lorenzo (Firenze)
Tel. 055.840821
E-mail: booking@monsignore.biz
Sito web: www.monsignore.com
Il piacere di stare in forma in modo sano: le settimane educative di Palazzo Fieschi
Problemi di obesità e disordini alimentari, ecco un aiuto per gli adolescenti a Savignone (Ge)
Creare un rapporto sano con il cibo, senza eccessi né ossessioni, è il primo passo verso uno stile di vita sano, che garantisca salute fisica e benessere interiore. E non è mai troppo presto per iniziare, se è vero che lezioni imparate negli anni verdi si ricordano per sempre. Sono pensate anche per gli adolescenti, sottoposti a influssi contraddittori tra stili di vita edonistici e goderecci da un lato e modelli di bellezza eterea irraggiungibili dall’altro, le settimane per rigenerarsi e depurarsi a Palazzo Fieschi di Savignone (Genova). Qui, seguendo il metodo di alimentazione messo a punto da René Andreani, presidente della Lepav (Lega per l’Alimentazione Viva e l’Igienismo) e in collaborazione con gli psicologi e psicoterapeuti Giuseppe Celano, Maurizio Filippeschi e Cristina Ombra si può ritrovare il piacere di nutrirsi in modo sano,disintossicandosi e imparando i principi fondamentali di una nutrizione corretta. Il principio è quello di alimentarsi solo con cibi “vivi”, a partire dall’acqua che sgorga dalla fonte che si trova proprio nel parco di Palazzo Fieschi e che si beve lontano dai pasti (per non diluire i succhi gastrici). Si mangiano solo cibi crudi, come frutta, verdura, spremute, centrifugati, salsine vegane e piadine essiccate, e si seguono corsi di cucina crudista per imparare a prepararli anche a casa propria. Durante la giornata c’è tempo per fare attività fisica e meditare, oltre a seguire seminari che insegnano come impostare il proprio stile di vita in maniera più salutare e consapevole. Le settimane, che vanno da domenica a domenica, sono proposte a partire da 990 euro a persona, incluso il soggiorno, i corsi e la pensione completa. I prezzi vanno fino a 1990 euro in alta stagione.
Per informazioni:
Palazzo Fieschi Piazza della Chiesa 14 16010 Savignone (Ge)
Tel. 010.9360063
Le settimane
13-20 maggio – offerta speciale 990 euro
20-27 maggio – 1750 euro
10-17 giugno – 1750 euro
17-24 giugno – 1750 euro
8-15 luglio – 1990 euro
15-22 luglio – 1990 euro
19-26 agosto – 1990 euro
9-16 settembre – 1750 euro
16-23 settembre – 1750 euro
14-21 ottobre – 1750 euro
21-28 ottobre – 1750 euro
11-18 novembre – offerta speciale 990 euro
18-25 novembre – offerta speciale 990 euro
Etruschi a tavola
Appuntamento conclusivo del progetto "I Musei Senesi a Milano"
In esposizione una serie di reperti provenienti dai musei di Cetona, Chianciano Terme, Murlo e Sarteano, giocando a raccontare il tema degli antichi banchetti.
Dal 19 febbraio al 15 aprile nella sede milanese del Monte dei Paschi di Siena, si tiene la mostra "Etruschi a tavola", appuntamento conclusivo del progetto "I Musei Senesi a Milano", che presenta una serie di reperti provenienti dai musei di Cetona, Chianciano Terme, Murlo e Sarteano, giocando a raccontare il tema degli antichi banchetti, con specifico riferimento alla 'tavola' degli etruschi. La parte sud della provincia di Siena e' uno dei territori piu' ricchi per le scoperte archeologiche etrusche, come dimostra il recente ritrovamento, tra i piu' importanti degli ultimi anni, della tomba della "Quadriga infernale" di Sarteano (Siena), che i visitatori potranno apprezzare, grazie a una serie di immagini in grado di riprodurre in modo esaustivo tutta la sua bellezza.
Rinvenuta pochi anni fa nei dintorni della cittadina senese, la tomba deve il suo nome alla raffigurazione di uno spiritato demone alla guida di un carro (identificabile probabilmente in Charun, l'omologo traghettatore di anime del Caronte greco) e si contraddistingue per la presenza di un ciclo pittorico dai colori assai vivaci, risalente alla seconda metà del IV secolo a.C. L'esposizione darà conto di alcuni dei pezzi piu' importanti provenienti dalle istituzioni pubbliche della provincia senese. In particolare, dal Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme giungeranno due anfore, un canopo e una coppa attica, facenti parte di corredi funerari etruschi dei secoli VII-VI a.C.. mentre il Museo Civico Archeologico di Sarteano presenterà un cippo di pietra fetida con quattro scene della cerimonia funebre (fine VI secolo a.C.).
Una vera e propria scena di banchetto etrusco si potrà osservare in una lastra terracotta che originariamente costituiva parte di un fregio che decorava la celebre dimora principesca di Poggio Civitate (VII-VI secolo a.C.), della quale si conservano oggi i resti nel Museo Archeologico di Murlo. Il reperto piu' antico sarà invece un grande vaso biconico dell'antica età del bronzo dal Museo Civico della Preistoria del Monte Cetona.
I Musei Senesi a Milano
Tra l'autunno del 2006 e la primavera del 2007, l'atrio della filiale milanese della Banca Monte dei Paschi di Siena si trasforma in uno spazio espositivo, per accogliere una serie di opere provenienti dai Musei Senesi. Il progetto - promosso dall'Amministrazione Provinciale di Siena, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dalla Fondazione Musei Senesi e realizzato grazie con la collaborazione e il sostegno della Banca Monte dei Paschi di Siena - si propone di presentare la rete museale del territorio senese a Milano, avvalendosi della prestigiosa sede della Banca, ubicata in prossimità del Teatro della Scala e della Galleria Vittorio Emanuele II. In questa importante 'vetrina' sono allestite, con cadenza bimestrale, tre differenti rassegne tematiche, aventi per protagonisti rispettivamente le tradizioni popolari, l'arte e l'archeologia della terra di Siena.
Banca del Monte dei Paschi di Siena
via Santa Margherita, 11 - Milano
Orario: 8.35-13.35 e 14.15-16
Ingresso libero





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