Festa della donna 8 marzo 2007
Ristorante Al Vecchio Tino(Ms)
Menù
Antipasti
Tortino di asparagi
Insalatina di carciofi e lombo stagionato
Crostoncino di polenta con pancetta e pomodorini
Piccolo hamburger alla scamorza
Calzoncino con spinaci e ricotta
Primi piatti
Gnocchetti di farro con crema di radicchio e salsiccia
Lasagne gratinate al ragù d'anatra e carciofi
Secondi piatti
Costoletta di vitello al madeira
Sformato di patate e carciofi
Bietoline alla crema
Dessert
Torta di riso e ricotta con crema al gianduia
Euro 27 bevande incluse
Ristorante Al vecchio Tino
Loc Germalla1 Monte dei Bianchi(Ms)
Per la prenotazione tel. 058597733
Per ulteriori informazioni http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2006/08/266750.shtml
Corsi di cucina naturale-biologica
A cura dello chef Marco Bo
Marzo - aprile 2007
Gli ingredienti utilizzati in questi corsi sono esclusivamente di origine vegetale e coltivazione biologica.
Pane, pizze e focacce
Domenica 11 marzo 2007
Orario 10.00 – 17.,00
Costo: 78,00 + 25,00 euro di tessera associativa
In collaborazione con “La Sanagola”, scuola di cucina naturale
Corso pratico di cucina per imparare a preparare in casa
il pane,
le pizze,
le focacce,
e molti altri prodotti da forno.
Da secoli i prodotti da forno sono parte integrante della nostra alimentazione e noi italiani abbiamo sviluppato una vera e propria arte nella preparazione di gustosissime ricette a base di farine lievitate.
La possibilità di prepararsi in casa il pane o la pizza è una occasione di grande soddisfazione, ma spesso l’impastare e soprattutto la lievitazione intimoriscono i più.
In realtà conoscendo alcuni piccoli “segreti” e trucchi è semplice e gratificante prepararsi in casa gustosi prodotti da forno, per se o per gli ospiti.
Il corso ha lo scopo di svelare i segreti della lievitazione sia con lievito di birra che con lievito naturale (pasta acida o madre) ed i trucchi per una corretta cottura.
Si scoprirà anche come utilizzare al meglio le diverse farine di frumento, di farro, di kamut, sia bianche che integrali.
Al termine del corso ogni partecipante riceverà la pasta madre, con cui poter ricreare le ricette a casa propria.
Presso Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info:011/6698482; istituto.itado@tiscali.it
Alghe e tofu
martedì 13 e 20 marzo 2007
Orario 18,30-21,30
Costo: 78,00 + 25,00 euro di tessera associativa
In collaborazione con “La Sanagola”, scuola di cucina naturale
Alghe e tofu sono diventati il simbolo di una cucina che molti amano o odiano. Si parla a torto del tofu come di un alimento viscido e senza sapore e delle alghe come puzzolenti ed immangiabili. La verità è che questi alimenti possono essere veramente deliziosi, se ben preparati, e danno vantaggi da non sottovalutare alla salute. Le alghe, che fortunatamente sono sempre più di moda e aiutano a dimagrire, migliorano la salute e la bellezza, pulendo il sangue e rendendo pelle, ossa e capelli più forti e flessibili. Imparando a prepararle nel modo giusto, le alghe diventano deliziose. Il tofu contiene sostanze che riducono il colesterolo e proteggono contro i tumori. Questi sono prodotti che vale la pena conoscere ed imparare a cucinare, anche se non fanno parte delle tradizioni italiane. E se poi scoprirete che sono deliziosi?
Presso Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info:011/6698482; istituto.itado@tiscali.it
Dessert al forno e al cucchiaio
martedì 27 marzo e 3 aprile 2007
Orario 18,30-21,30
Costo: 78,00 + 25,00 euro di tessera associativa
In collaborazione con “La Sanagola”, scuola di cucina naturale
Negli ultimi decenni il dolce ha subito notevoli trasformazioni per opera dell’industria alimentare; sempre più conservanti, coloranti, emulsionanti, grassi saturi e dolcificanti artificiali sono usati come ingredienti, con la conseguenza di trasformare il dessert in un cibo estremo, ipercalorico, non equlibrato e sempre più spesso dannoso.
Nonostante il dolce abbia perso in naturalità, si è avuto comunque un enorme incremento nel suo consumo, in particolare da parte dei bambini; consumato a colazione, a merenda, come snack o a fine pasto, il dessert è ormai diventato un piacere a cui difficilmente sappiamo rinunciare.
In questo modo però il dessert è stato trasformato da cibo della festa a cibo considerato “peccaminoso”, a cui rinunciare sempre più per problemi di linea o di salute.
Il corso vuole essere un’occasione per riscoprire il dolce di una volta, preparato con: più frutta, dolcificanti naturali e senza prodotti animali.
Presso Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info:011/6698482; istituto.itado@tiscali.it
Dimagrire – come sciogliere le stagnazioni nel corpo
martedì 10 e 24 aprile 2007
Orario 18,30-21,30
Costo: 78,00 + 25,00 euro di tessera associativa
In collaborazione con “La Sanagola”, scuola di cucina naturale
Un'occasione per conoscere come preparare piatti leggeri e salutari senza rinunciare al gusto ed al piacere. Verranno presentate ricette specifiche per accelerare il metabolismo, sciogliere i grassi, depurare il nostro corpo e per perdere peso. Si discuterà inoltre sui principi base di una alimentazione sana per mantenere il peso forma, per rendere il nostro corpo più elastico, flessibile ed agile.
Saranno proposti due menù completi, inclusi i dessert.
Scopo inoltre del corso è quello di soddisfare i dubbi e le perplessità sia riguardo gli aspetti tecnici che quelli teorici. Gli ingredienti utilizzati sono esclusivamente di origine vegetale e biologica.
Presso Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info:011/6698482; istituto.itado@tiscali.it
Corso teorico di equilibrio alimentare :
L’energia del cibo
Sabato 17 e Domenica 18 Marzo 2007
Orario: 10.00-17.00
Costo: 156,00 + 25,00 euro di tessera associativa
In collaborazione con “La Sanagola”, scuola di cucina naturale
La visione olistica riconosce il cibo come fonte di energia vitale e non semplicemente come un insieme di sostanze nutritive. Questa visione è condivisa da diverse culture e tradizioni: la Medicina Tradizionale Cinese, l'Ayurveda, la Macrobiotica ed altre ancora. Queste tradizioni sono presentate in modo semplice nel corso per essere applicate al cibo e alla cucina. Vengono presentati i concetti di Yin e Yang, le 5 trasformazioni, la tradizione Ayurvedica dei tridosha, i concetti principali della diagnosi orientale e i principi che guidano la "terapia alimentare" e l'utilizzo dell'alimentazione per curare i problemi di salute. L'energia del cibo implica anche una visione dell'essere umano in rapporto al suo ambiente e stile di vita. I concetti sono estremamente semplici e il corso è strutturato per preparare i partecipanti a spiegare e condividere questi concetti in termini comuni e non astrusi e difficili.
Presso Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info:011/6698482; istituto.itado@tiscali.it
Divino in vino
Quartu Sant'Elena
L’Associazione Culturale Arenada in collaborazione con la cantina vitivinicola Villa di Quartu, bandisce la prima edizione del concorso artistico “Divino in vino” relativo ad opere d’arte dedicate al mondo del vino. Il concorso è aperto a tutte le interpretazioni del mondo enologico che vedono il vino - in questo frangente di qualità rossa - come oggetto e soggetto d’arte in tutte le sue forme espressive e come elemento di comunicazione.
Il concorso nasce per promuovere il vino come espressione della cultura del territorio sardo con le sue peculiarità storiche, ambientali ed artistiche.
La giuria, composta dai critici d’arte Massimo Antonio Sanna e Roberta Vanali e da due esperti di enogastronomia Angelo Concas e Giulio Pani, selezionerà venti opere tra quelle pervenute che parteciperanno alla mostra collettiva prevista a Villa Muscas, il 9 giugno 2007, dove verrà proclamato il vincitore. In palio un rimborso spese di 500 € e la partecipazione ad una mostra personale per il primo classificato mentre per il secondo, il terzo ed eventuali segnalati un omaggio vitivinicolo e la partecipazione ad una mostra collettiva. Il termine ultimo per la presentazione delle opere è stato stabilito per il 10 aprile 2007.
Regolamento del concorso:
I) La partecipazione al concorso è aperta a tutti gli artisti operanti in campo nazionale senza subordinati limiti d’età.
II) Sono ammesse tutte le opere di pittura e grafica realizzate negli ultimi cinque anni con qualunque tecnica.
III) Ogni artista può partecipare con un massimo di due opere inedite la cui dimensione massima, compresa l’eventuale cornice, non deve superare il limite di 50x70. E’ ammessa una tolleranza del 10%.
IV) Le opere dovranno essere proposte in fotografia 15x10 cm presso il punto di raccolta: LA PERGAMENA – VIA CAGLIARI, 120 – 09045 QUARTU SANT’ELENA a mezzo servizio postale oppure consegnate a mano unitamente alla scheda di adesione entro e non oltre il 10 aprile 2007.
V) Una commissione di esperti curerà la selezione delle opere. Le fotografie non saranno restituite.
VI) Gli artisti, a cui verrà comunicata l’ammissione al concorso, dovranno inviare le opere scelte alla sede: LA PERGAMENA – VIA CAGLIARI, 120 – 09045 QUARTU SANT’ELENA – tel 3921240134. Tutte le opere dovranno essere contrassegnate sul retro da un cartellino con i dati dell’ autore, titolo, tecnica e anno di esecuzione dell’ opera stessa, inoltre dovranno essere predisposte con apposita attaccaglia per l’appensione.
VII) Tutte le opere partecipanti, previo parere della commissione artistica, saranno esposte in collettività al Centro Comunale Villa Muscas a Cagliari dal 26 maggio al 3 giugno 2007. Tra le opere esposte verranno selezionate dalla commissione le venti opere migliori che rimarranno esposte fino al 9 giugno 2007.Tra queste verranno scelte le tre opere migliori.
VIII) Al vincitore del I premio, verrà concesso di rappresentare la propria opera sull’etichetta di un pregiato vino rosso della cantina Vitivinicola “VILLA DI QUARTU”. Inoltre riceverà un rimborso spese di 500 €, il catalogo del concorso e la partecipazione ad una mostra personale.
IX) Ai vincitori del II e III premio ed eventuali segnalati spetterà la partecipazione ad una mostra collettiva, un omaggio della Cantina Vitivinicola Villa di Quartu oltre al catalogo del concorso.
X) L’ opera vincente rimarrà di proprietà della cantina Villa di Quartu e nulla sarà dovuto all’ autore oltre ai premi in palio.
XI) La cerimonia finale del concorso avrà luogo nel Centro Comunale Villa Muscas a Cagliari il 9 giugno 2007.
XII) Tutti gli artisti ammessi alla selezione finale saranno avvisati.
XIII) La quota di partecipazione, per un opera € 30,00 per due opere € 50,00, servirà per coprire le spese organizzative.
XIV) La partecipazione al concorso dovrà avvenire tramite sottoscrizione della scheda di adesione e pagamento della quota entro e non oltre il 30 aprile 2007.
XV) La quota di iscrizione dovrà essere successiva alla comunicazione di accettazione delle opere selezionate e potrà essere effettuata anche personalmente alla consegna delle opere presso: LA PERGAMENA – VIA CAGLIARI, 120 – 09045 QUARTU SANT’ELENA, oppure potrà essere inviata tramite versamento su conto corrente postale n° 77068815 ABI 07601 CAB 04800 intestato: ASSOCIAZIONE CULTURALE ARENADA – VIA OTTONE BACCAREDDA, 15-09127 CAGLIARI.
XVI) Le opere pervenute per corrispondenza dovranno avere imballi adeguati e recare la dicitura: Esente da bolla d’accompagnamento art.4 comma 3 DPR n.627 del 06/10/78.
XVII) L’associazione pur garantendo la massima cura e sorveglianza delle opere, declina ogni responsabilità derivante da furti e/o incendi, perdite e danni durante il periodo in cui la stessa sarà depositata delle opere.
XVIII) La giuria sarà composta da esponenti dell’ arte e del mondo enologico. Massimo Antonio Sanna (critico e curatore d’arte contemporanea), Roberta Vanali (critica, curatrice d’arte contemporanea, caporedattrice per la Sardegna della rivista d’arte Exibart), Angelo Concas (enogastronomo, sommelier, delegato Sardegna A.I.E.S), Giulio Pani (sommelier, delegato provinciale A.I.E.S). Il giudizio della giuria è inappellabile.
XIX) La sottoscrizione della scheda di adesione al concorso comporta la perfetta conoscenza del presente regolamento e l’accettazione integrale dello stesso.
Per ulteriori informazioni: ASSOCIAZIONE CULTURALE ARENADA – VIA OTTONE BACCAREDDA, 15 - 09127 CAGLIARI. Telefono 347 7321938 e-mail: ass.arenada@tiscali.it
Il vino sposa il design
…E riceve dai giovani un contributo decisivo per diffondere la cultura enologica italiana nel mondo
Tappa finale per il Concorso “La promozione del vino italiano nel mondo”, ideato da UIV, Unione Italiana Vini, con la collaborazione di Buonitalia spa, società del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per la promozione dell’agroalimentare italiano nel mondo, e Agriteam (Agricoltura territorio ambiente), l’Azienda speciale della Camera di commercio di Milano.
Il 23 marzo alle 11.30 a Milano presso Palazzo Turati via Meravigli 9/B, verrà infatti proclamato il vincitore, cioè il giovane che meglio è riuscito a esprimere con una sola immagine e una frase simbolica la ricchezza e l’unicità della nostra migliore produzione enologica: un’ideale immagine per il brand “Italia” da spendere in una campagna di comunicazione nazionale destinata ai mercati esteri.
Grazie al concorso “La promozione del vino italiano nel mondo” e ad Enotria, monografia di Unione Italiana Vini che ogni anno affronta una tematica di stretta attualità per il comparto, prende avvio un’innovativa e più efficace strategia di comunicazione per il comparto vitivinicolo italiano: è possibile, anzi auspicabile, realizzare un messaggio unitario che valorizzi tutte le variegate e differenti espressioni dell’alta qualità enologica made in Italy e contribuisca a promuoverle all’estero, in uno scenario di mercato sempre più globalizzato e competitivo.
Tornando al concorso, il primo classificato si aggiudicherà un viaggio premio in occasione di una missione organizzata da Buonitalia in uno dei Paesi dove la società del Ministero sta sviluppando attività di promozione dell’enogastronomia made in Italy, mentre tutti gli altri lavori finalisti saranno pubblicati sull’edizione 2007 di Enotria, che verrà presentata in occasione della conferenza stampa. L’edizione di quest’anno è dedicata a indagare le dinamiche del vino italiano all’estero, partendo proprio dalla premessa che non esiste ancora un marchio-Paese per il nostro vino nella sua globalità. Nel volume, oltre a una sezione sul concorso e sugli undici elaborati finalisti, trova spazio un’approfondita indagine sulla percezione del vino italiano nei Paesi esteri, condotta con sondaggi, inchieste di respiro internazionale e opinioni, al fine di fornire un quadro esauriente a giornalisti, operatori del settore e produttori.
Attraverso Enotria - 15.000 copie distribuite alle principali aziende del settore, alle categorie dell’ospitalità e alla stampa - i migliori lavori che hanno partecipato al Concorso saranno così presentati alle imprese vitivinicole italiane per offrire a diversi ragazzi l’opportunità di
entrare in contatto con il mondo del vino e, perché no, trovare una nuova occupazione. Uno degli obiettivi principali di questo concorso rivolto agli studenti delle Facoltà di Architettura, Istituti del Design, Accademie delle Belle Arti e scuole di specializzazione in grafica e design, è stato anche quello di avvicinare le nuove generazioni alle interessanti e numerose opportunità di lavoro offerte dal mondo del vino. I dati occupazionali del settore sono di tutto rispetto. Una recente indagine censisce circa 240.000 imprese dedicate esclusivamente alla viticoltura (195.000 viticoltori e 43.000 vitivinicoltori), oltre 460.000 titolari di vigneto e più di 94.000 persone impiegate nella produzione. Si aggiungono gli addetti alla trasformazione (oltre 55.000) e alla distribuzione nei canali commerciali (oltre 86.000). Complessivamente quindi il settore dà lavoro a 700.000 persone, che diventano 1.200.000 se si considera l’indotto primario.
E, tra le professioni del vino, trovano oggi spazio nuove figure: il designer, il grafico e il pubblicitario, che si affiancano all’agronomo, all’enologo, al ristoratore e all’enotecario e che aprono nuovi sbocchi occupazionali.
LA PROMOZIONE DEL VINO ITALIANO NEL MONDO
Elenco finalisti del Concorso
MICHAELA LAURA AMROCH
Scuola Internazionale di Grafica di Venezia
ENRICO AUSIELLO
Facoltà di Architettura – Corso di laurea in Disegno industriale
Seconda Università degli Studi di Napoli
ENRICO BARI
Scuola Internazionale di Grafica di Venezia
ELISA CAMPAGNARO
Scuola Internazionale di Grafica di Venezia
FRANCESCO FARINATO
Scuola Internazionale di Grafica di Venezia
MATTEO GALLONE
Corso di laurea in Disegno industriale – Politecnico di Milano
ADRIANA LAZZARI
Corso di laurea in Design della comunicazione - Politecnico Milano
ALESSANDRO MENNONNA
Corso di Web design - Accademia Nemo di Firenze
ALESSANDRA MONTAGNER
Scuola Internazionale Grafica di Venezia
VALENTINA STEFFAN
Scuola Internazionale di Grafica di Venezia
VITTORIA TURRIN
Scuola Internazionale di Grafica di Venezia
http://www.focuswine.it/
La Festa della Donna a Milano si festeggia con i vini dell'Oltrepò Pavese.
Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, infatti, segnala a giornalisti, operatori e pubblico la serata di degustazioni e abbinamenti organizzata presso l'Enterprise Hotel di Corso Sempione, 91.
Dalle ore 18 alle ore 22 sarà possibile degustare Oltrepò Pavese Spumante Metodo Classico e Rosé. Le etichette in degustazione, proposte da 12 Aziende, fanno parte della selezione “Il Caveau d'Oltrepo”, progetto di valorizzazione della migliore enologia del territorio oltrepadano.
La serata è il terzo appuntamento dell'iniziativa ideata e attuata da As.Co.Vi.Lo. (Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi) in collaborazione con U.I.R. (Unione Italiana Ristoratori) per la valorizzazione dei vini e dei prodotti tradizionali lombardi.
I numeri dell'agroalimentare lombardo costituiscono la motivazione di base dell'iniziativa: 225 prodotti tradizionali e 23 prodotti riconosciuti con marchio europeo (Dop e Igp), 15 sono le Doc, 3 le Docg e 13 i vini a Indicazione geografiche territoriale (Igt). Un vero e proprio patrimonio che la serie di appuntamenti evidenzia, proponendo anche abbinamenti con i prodotti selezionati dalle Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia.
Accanto all'Area di Degustazione, lo chef del Sophia's (Restaurant dell'Enterprise Hotel), associato Unione Italiana Ristoratori, allestirà un banchetto con i sapori delle diverse zone di produzione di ogni territorio.
Degustazione e abbinamenti con i vini dell'Oltrepò
8 marzo 2007 -Milano - Enterprise Hotel, Corso Sempione, 91
Orari: dalle ore 18.00 per giornalisti e operatori del settore
dalle ore 20.00 alle ore 22.00 per il pubblico (ingresso 9 Euro)
Segreteria: info@vinoltrepo.it - www.vinoltrepo.it - www.bonarda.it
La rassegna gastronomica “Il Piatto Verde” con le erbe della passione
A Riolo Terme dal 26 al 31 marzo concorsi, lezioni, incontri, cene
La città di Riolo Terme, sulle colline del comprensorio turistico delle Terre di Faenza, è sede dell'IPSSAR “Pellegrino Artusi”, Istituto Alberghiero particolarmente attento alle tradizioni e ai prodotti del territorio, ed è al centro di un'area dove la coltura e la cultura delle erbe officinali ed aromatiche sono molto radicate: non c'è strada, piazza, giardino, cortile che non richiami questa vocazione, come pure nei menù di molti ristoranti della zona non mancano prelibate portate a base di queste “erbe”.
Ecco perché nella piccola città termale è nata, ben 15 anni fa, la rassegna gastronomica “Il Piatto Verde” - in questo 2007 in programma dal 26 al 31 marzo - che quest'anno sarà dedicata a “Le erbe della passione” e prevede molte gustose iniziative, tra cui un concorso aperto al pubblico.
Se, infatti, oggi è divenuta quasi una moda utilizzare le piante aromatiche per insaporire i piatti, il loro uso è da ricercarsi molto indietro nel tempo, specie in questi territori dove si viveva dei prodotti della terra e la mancanza di risorse costringeva le “azdore” (ovvero le massaie, vere e proprie organizzatrici della vita familiare) a utilizzare tutto quanto di commestibile la terra metteva a disposizione. Ecco che le erbe spontanee venivano raccolte e trasformate in gustose frittate, delicati condimenti, saporiti intingoli che sapevano sopperire alla cronica carenza di carne e alla scarsa varietà delle materie prime. La sapienza popolare, poi, riusciva spesso a coniugare l'esigenza del palato con la necessità di preservare la salute prevenendo alcune malattie o curandone altre grazie alle benefiche proprietà di queste stesse piante. Con il passare del tempo, il mutare delle abitudini, il miglioramento delle condizioni economiche, l'uso di molte delle erbe aromatiche si è andato perdendo, sostituito dalle spezie e da altri ingredienti divenuti sempre più alla portata di tutti.
Fulcro della rassegna “Il Piatto Verde” è il concorso per la migliore ricetta realizzata con erbe aromatiche e dedicato gli Istituti Alberghieri di tutta Italia ed Europa e agli appassionati di cucina che si “affronteranno” a colpi di prelibatezze in due distinte sezioni (29 e 30 marzo). Comune denominatore per entrambe le categorie sarà l'utilizzo delle piante cui per scienza, tradizione, credenza popolare si attribuiscono la proprietà di accendere grandi passioni. Sono state selezionate 20 piante da utilizzare: Alloro (foglie), Biancospino (fiori, foglie e bacche), Malva (foglie, fiori), Issopo (foglie, fiori), Lavanda (fiori), Mirto (foglie), Ortica (foglie), Papavero (rosette, semi, fiori), Rosa canina (fiori, bacche), Rosmarino (foglie, fiori), Ruta (foglie), Salvia (fiori, foglie), Santoreggia (foglie, fiori), Sedano di monte (foglie, fiori, stelo), Timo (foglie, fiori), Tiglio (foglie, fiori), Verbena odorosa (foglie, fiori).
In particolare, per quanto riguarda il concorso dedicato al pubblico, i sei finalisti verranno ospitati nelle due giornate dedicate alla gara e parteciperanno alla cena di gala nel corso della quale verrà proclamato il vincitore. Vincitore che si aggiudicherà un soggiorno benessere presso il Grand Hotel delle Terme di Riolo. Gli altri finalisti riceveranno un piatto in ceramica artistica di Faenza appositamente studiato per l'edizione 2007 del concorso.
Il programma de “Il Piatto Verde” sarà anche arricchito da corsi di cucina riservati a professionisti della ristorazione tenuti da chef di fama internazionale e cene a tema aperte al pubblico (26, 27 e 28 marzo), serate con "narratori" esperti di erbe officinali, gastronomia e tradizioni popolari.
A partire dal 31 marzo e fino alla fine maggio nei ristoranti della zona aderenti all'iniziativa sarà possibile gustare i piatti con le erbe della passione appositamente studiati dagli chef del nostro territorio. Ordinando il Piatto Verde si avrà diritto ad un simpatico omaggio.
Info: tel. 0546 71044
www.terredifaenza.it
Giovanna Ruo Berchera: da Papillon alla “Prova del Cuoco”
Una brava giornalista e cuoca
Diplomata Perito Commerciale e Tecnico delle Attività Alberghiere, Giovanna Ruo Berchera svolge attività istruttive nel campo dell'enogastronomia per conto della Regione Piemonte.
Iscritta all'Ordine dei Giornalisti si occupa di ricerche storiche sulle cucine regionali e in particolare di quella piemontese anche tenendo corsi per conto di varie Associazioni, Scuole Professionali e per la Scuola di Cucina Italiana (IPCA).
Ha collaborato alla preparazione di tipiche cene piemontesi in Italia e all'estero, in occasione di «Settimane Gastronomiche», ed ha tenuto varie conferenze.
E' autrice di vari libri, tra cui “Una tavolozza di sapori regionali”, che presenta 160 ricette tradizionali di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, con notizie storiche e curiosità.
Ha collaborato alla realizzazione dell'Agenda di Suor Germana e alle riviste: “A Tavola”, “Gran Gourmet”, “Itinerari Piemonte”.
Ha curato la redazione di una decina di volumi per la “Biblioteca Culinaria” e di alcuni opuscoli per l'Asprolat di Torino.
Ha collaborato per il quotidiano “Il Giorno” e la gastronomia sul sito del club per le Olimpiadi del 2006.
Ha tenuto lezioni all'Expo Sapori di Milano e indetto i lavori di cucina delle Scuole Alberghiere presentate alla “Festa del riso” di Desana, nonchè in occasione del Festival di Sanremo, con “Riso da ridere”, presso il Grand Hotel Londra, dove a cucinare erano i cantanti.
Ha collaborato alle riviste: “Cucina Moderna”, “Sale e Pepe”, “Cucina no problem”. (di Alexander Màscàl )
Collabora con il «Club di Papillon» di Paolo Massobrio (di cui tiene anche lezioni di cucina a Torino), contribuendo alla stesura dei volumi: “Guida Critica e Golosa”, “Viva la Campagna”, “L'Ascolto del Vino”, “Il Golosario”, “Avanzi d'Autore-A tavola con gusto e senza sprechi, ovvero, noi e il frigorifero in 120 ricette”, un volume che introduce il lettore a scoprire la cucina senza sprechi, con ricette da... frigorifero, e ad un'altra guida del... ben mangiare: “L'ascolto dei sapori. Centosettanta ricette con i migliori prodotti tipici italiani de - Il Golosario”, ricette con il meglio dei prodotti tipici dell'enogastronomia della Penisola.
Sempre in collaborazione con Massobrio e il nutrizionista Primo Vercilli, ha collaborato a “Maramangio. Educarsi dimagrendo... dimagrire appassionandosi. La risposta italiana alle varie diete”.
Il volume tratta il problema del sovrappeso e delle diete senza proibizionismi eccessivi, aiutandovi nella scelta di diete senza restrizioni: “diete” quasi da manuale di... sopravvivenza contro le tentazioni della buona cucina: tra gli argomenti che tratta vi sono ricette e consigli per seguire un'alimentazione equilibrata, ma anche notizie curiose, ricette e associazioni ai cibi.
Ha partecipato alla trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco”, su Raiuno, con Antonella Clerici e Beppe Bigazzi, in qualità di “Giurato Esterno”.
E' stata insignita di “Commandeur des Cordons Bleus de France”.
Giovanna Ruo Berchera, maestra di cucina, nota negli ambienti della cultura enogastronomica, è sempre alla ricerca di fonti da cui attingere nuovi insegnamenti da tradurre poi in ricette: attenta indagatrice in perenne “conflitto con pentole e fornelli” su cui sperimentare nuovi piatti, nuovi sapori, non tralascia anche la ricerca della completezza attraverso nuove «forme» perchè vale il vecchio detto: “Anche l'occhio vuole la sua parte...”.
http://www.informacibo.it/
11mila i visitatori del circuito dei musei del cibo in Provincia di Parma
Nel 2006 sono stati 11mila i visitatori del circuito dei musei del cibo, le tre strutture dedicate a Parmigiano-Reggiano (Soragna), Prosciutto (Langhirano) e Salame (Felino) che raccontano la storia e l'oggi dei nostri prodotti tipici diventando anche un importante strumento di promozione territoriale.
Annata positiva, dunque, quella che si è appena conclusa: oltre 11mila presenze, tra cui numerose scolaresche e gruppi di stranieri, attenzione crescente verso il progetto complessivo, ultimazione del restauro dell'immobile che all'interno della Corte di Giarola ospiterà a breve il Museo del pomodoro (attualmente in fase di allestimento). E per il 2007 si annunciano significative novità.
“Le cifre sono eloquenti: rilevanti i flussi di visitatori nel 2006, all'interno dei quali va segnalata la significativa presenza delle scuole. Le Strade dei vini e dei sapori e i Musei del cibo possono davvero rappresentare un reticolo importante, basato sui prodotti dell'eccellenza e sulla tradizione: è il `prodotto territorio' che noi vogliamo consolidare, per richiamare sempre più attenzione sul made in Parma”, ha detto il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, confermando il sostegno dell'amministrazione.
“Ringrazio la Provincia per averci sempre supportato, comprendendo spirito e finalità di questi musei”, ha commentato il presidente dell'Associazione Musei del Cibo Giampaolo Mora, che ha sottolineato la collaborazione instaurata con le amministrazioni comunali. “Dopo i primi passi di questi anni - ha aggiunto - vorremmo che il 2007 fosse l'anno del consolidamento dell'associazione, aprendoci ancora di più ai giovani e alle scuole e anche partecipando a numerose iniziative e fiere”. Soddisfazione anche da parte del vice presidente dell'associazione Albino Ivardi Ganapini, che ha rilevato come “i musei del cibo stiano effettivamente diventando quello strumento del marketing territoriale che s'era ipotizzato fin dall'inizio. Questo ci dice che l'intuizione era giusta e la strada concreta”.
Tante le novità e le promozioni per il 2007 nel circuito dei Musei del Cibo
Da quest'anno, in un'ottica di sistema museale, sarà possibile usufruire dello sconto di 1 euro presentando il biglietto di uno dei Musei del Cibo di Parma alla biglietteria di un altro Museo del circuito nei giorni di apertura o durante la settimana per gruppi su prenotazione. Lo sconto di 1 euro sarà attivo anche per i turisti del Castello di Torrechiara che nel week-end vorranno arricchire il loro itinerario con la visita del Museo del Prosciutto di Langhirano.
L'Associazione Musei del Cibo sta inoltre già lavorando alla programmazione di fiere ed eventi 2007 come Fattorie aperte al consumatore, il Festival del prosciutto, De gustibus, Abitare i luoghi e il Salone Internazionale del Naturale a Bologna.
In questi mesi si sta concretizzando anche la collaborazione con Museimpresa, un'importante associazione milanese che raccoglie musei e archivi d'impresa delle più significative imprese italiane.
http://www.informacibo.it
Al Grand Hotel, una tavola rotonda sul futuro dell'enoteca e la degustazione dei vini “4 e 5 grappoli” della guida Duemilavini 2007
L'Eccellenza dei vini toscani in scena a Firenze il 4 marzo
Da scoprire più di 200 etichette rappresentative della produzione vinicola toscana
Le migliori produzioni vinicole della Toscana si riuniscono a Firenze, per l'edizione 2007 dell'Eccellenza di Toscana 4 e 5 grappoli della Guida DUEMILAVINI
2007.
Un evento che si ripete ogni anno, per rendere omaggio alle etichette che hanno raggiunto il livello di “eccellenza” dei 4 e 5 grappoli sulla guida Duemilavini.
L'edizione 2007 si svolgerà domenica 4 marzo a Firenze presso il Grand Hotel di P.za Ognissanti, dalle 15 alle 20, con una degustazione di oltre 200 vini proposti da circa 100 aziende enologiche toscane che si sono aggiudicate un posto d'onore nella guida `vademecum' che accompagna ogni sommelier.
Insieme alla degustazione dei vini 4 e 5 grappoli, vi sarà anche la possibilità di degustare gli oli della Toscana inseriti nella guida L'Olio.
Il pomeriggio alle ore 17, arricchirà l'incontro dei sommelier e degli eno-appassionati alla conoscenza dei vini eccellenti della Toscana, la tavola rotonda dal titolo “Enoteca: prossima estinzione?”, moderata dal giornalista Rai - nonché ideatore della rubrica enogastronomica del Tg2 Eat Parade - Bruno Gambacorta, alla quale prenderanno parte esponenti della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e dell'HO.RE.CA (Hotel, Ristorazione, Catering).
“Abbiamo voluto arricchire questa edizione con la tavola rotonda - spiega Osvaldo Baroncelli, presidente della sezione territoriale AIS Toscana - per delineare i contorni dello scenario futuro dell'enoteca. E' la mia prima edizione da presidente, continua Osvaldo Baroncelli, per cui ci stiamo impegnando tutti nell'organizzarla, affinché questo diventi un appuntamento importante per ampliare la nostra conoscenza di degustatori. Credo nel valore e nella qualità del vino toscano, e in quello che esso rappresenta a livello nazionale ed internazionale”.
La manifestazione del 4 marzo riveste una particolare importanza per il settore, come sottolinea il presidente, in quanto “si propone come evento promozionale non solo per le aziende, i vini ed il territorio, ma anche per concedere l'attenzione che merita la figura del sommelier nello sviluppo della collaborazione tra questa figura professionale, le aziende produttrici e le istituzioni per divulgare nel mondo le eccellenze del vino toscano”.
Domenica 4 marzo 2007 - Orario: dalle 15 alle 20
Biglietto euro 5 per i soci, 15 euro non soci
Piazza Ognissanti 6 - Firenze
Per Prenotazioni e informazioni Tel. 0558826803
Associazione Italiana Sommeliers - AIS - Via Puccini 35, Calenzano (Fi)
Il brand Abruzzo con cinque aree tematiche, dal mare ai laghi e alla montagna, dalla cultura all'enogastronomia
L'estate a Vasto, da Palatus alla settimana del brodetto di pesce, da Vasto Film Festival ai seminari musicali
In ogni edizione della Bit l'Abruzzo cambia volto. L'anno scorso si presentava con le postazioni di ognuna delle quattro province che presentavano i loro prodotti, quest'anno l' Aptr, (agenzia di promozione turistica regionale) le Province e i Parchi abruzzesi hanno presentato il brand Abruzzo con cinque aree tematiche all'interno dell'unico grande stand Abruzzo: mare e laghi, montagna e parchi, arte, culto e cultura, enogastronomia, grandi eventi.
"Una scelta - ha affermato Enzo Giammarino presidente facente funzioni dell'Aptr- volta a far emergere le peculiarita' delle singole localita' inserite in un contesto comune, esaltandole come destinazioni turistiche".
“Con i soggetti istituzionali e con gli operatori turistici -ha aggiunto Enrico Paolini, assessore regionale al turismo- abbiamo avviato un confronto continuo che ci ha portati a costituire una cabina di regia regionale sul turismo, unica regione in Italia ad averla istituita. Da qui l'idea, in stretta collaborazione con tutti gli operatori, di presentare la nostra regione per aree tematiche interconnesse provincia per provincia”.
Una squadra compatta quindi, composta da Regione, Aptr e gli operatori turistici, per presentare le eccellenze dell'offerta turistica abruzzese.
Chieti, per esempio, ha promosso il territorio puntando sull'artigianato artistico con la Scuola di Ceramica di Rapino, presentando il Parco della costa teatina e il Museo virtuale della Transumanza.
Nell'area degli eventi hanno trovato posto anche i campionati europei di basket femminile «Chieti 2007» e i prodotti tipici, serviti al pubblico per la degustazione, le eccellenze gastronomiche della zona: la ventricina di Guilmi, l'olio extravergine di oliva dop della Colline Teatine, il tartufo nero di Quadri, il pecorino di Gessopalena, i bocconotti frentani.
Vasto ha presentato in anteprima gli eventi dell'estate 2007. Dal 21 al 25 aprile sarà alla sua seconda edizione la riuscitissima e seguita manifestazione Palatus di Vasto marina, dal 12 al 17 giugno ci sarà la settimana del brodetto di pesce vastese, quello di Vasto è ritenuto dai gastronomi il miglior brodetto d'Italia. Nel mese di agosto, quando ci sarà il pieno del turismo, si svolgeranno numerose iniziative e dove, tra le tante spicca l'ormai affermato Vasto Film Festival, dal 17 al 21 agosto, e l'iniziativa internazionale “Seminari musicali” dal 19 al 31 del mese.
La Provincia di Teramo tra le varie iniziativa ha proposto il concorso “Vinci una vacanza in provincia di Teramo”. Ogni giorno, i visitatori dello stand abruzzese, potevano partecipare all'estrazione di una “vacanza” messa in palio dagli operatori turistici teramani.
Pescara, invece, era presente alla Bit con una offerta turistica generale di tutta la regione, dove i prodotti e le zone (mare, montagna, luoghi di culto, terme, enogastronomia e altro) sono stati pubblicizzati in modo unitario, senza distinzioni territoriali.
Un orso marsicano di croccante alto due metri, tutto da sgranocchiare, è stato esposto nel pomeriggio di venerdì 23 febbraio: è stata questa la star d'eccezione su cui ha puntato la Provincia dell'Aquila per attrarre l'interesse dei visitatori. I sapori e le dolcezze della provincia aquilana sono stati inoltre al centro di un percorso eno-gastronomico per valorizzate appieno le eccellenze dei comprensori.
http://www.informacibo.it/
XII° Primavera Prosecco DOC 2007
Le eccellenze enogastronomiche dell'Altamarca Trevigiana
Sabato 3 marzo parte la Primavera del prosecco con la prima delle 15 Mostre del vino locali. Il più importante circuito enoturistico del veneto attende, da marzo a giugno, migliaia di visitatori italiani e stranieri. Una sinergia comune per promuovere il turismo del vino specie nell'area tedesca.
L'ambizioso obiettivo di questa edizione 2007 è quello di superare i 250.000 turisti arrivati lo scorso anno che sono arrivati nel territorio dell'Altamarca Trevigiana.
Una Primavera frizzante per il Prosecco DOC
La presentazione a Milano
La XII° edizione della “Primavera Prosecco Doc” avrà inizio a Vidor il 3 marzo
E' forse uno dei vini italiani con le bollicine più noti all'estero, ma certamente il Prosecco dell'Altamarca trevigiana è riuscito nel miracolo di riunire insieme tutti gli attori, istituzionali e produttivi della zona, per dare un'immagine forte al territorio e al suo gioiello enoico d'eccellenza, il Prosecco Doc, circa 36 milioni di bottiglie prodotte nel 2005.
Tanto che a presentare a Milano, nella Sala Convegni del Touring Club, l'edizione 2007 della “Primavera Prosecco Doc” c'era un parterre de roi formato da Giovanni Follador, coordinatore Comitato “Primavera Prosecco Doc”, Leonardo Muraro e Floriano Zambon, rispettivamente presidente e vicepresidente della Provincia di Treviso, Marco Prosdocimo, assessore all'Agricoltura, Giampiero Possamai, presidente della Comunità Montana delle Prealpi trevigiane, Giampietro Camolli, direttore di Altamerca.
Ed inoltre, a rafforzare questa unità d'intendi il lavoro dei comuni, delle pro loco, della camera di commercio, del consorzio di tutela, delle strade del vino e del Prosecco. Un lavoro unitario che dimostra come questa realtà, istituzionale ed economica, ha tutte le carte in regola per diventare la terza potenza spumantistica mondiale puntando tutto sulla qualità e sull'accoglienza.
“Qualità, qualità, qualità, sono alla base del lavoro dei nostri produttori dell'Alta Marca Trevigiana a cui la Provincia di Treviso ha sempre creduto e dato sostegno. Riproponiamo oggi questo evento per esaltare l'ospitalità e il territorio di produzione del Prosecco Doc” -ha detto Leonardo Muraro.
Proprio attorno alla produzione vinicola si è creato un proprio e vero distretto agroindustriale che porta a valorizzare non solo gli altri prodotti di qualità della zona, ma anche un sistema diffuso di bellezze naturali e artistiche. All'interno di questo progetto si insertisce la manifestazione, “Primavera Prosecco Doc 2007”, in grado di attirare ed ospitare sulle colline dell'Altamarca Trevigianan nel 2006, oltre 250.000 enoturisti provenienti da tutto il Nord e centro Italia, e in particolare dall'area tedesca.
La sua XII° edizione, avrà inizio a Vidor il 3 marzo per concludersi, al termine delle 15 mostre in calendario sui colli dell'Altamarca Trevigiana, il 3 giugno a San Pietro di Feletto.
Protagonista il “Prosecco DOC di Conegliano-Valdobbiadene” che nel 2006 ha registrato un incremento di vendite e di premi in Italia e nel mondo, confermandosi lo Spumante più amato dagli italiani ed uno dei prodotti del made in Italy più apprezzati sui mercati stranieri.
Il successo del Prosecco Spumante Doc Conegliano Valdobbiadene - compreso il cru Cartizze - è dovuto alle peculiari qualità di questo prodotto Doc che gli permettono di distinguersi nettamente dai tanti generici prosecco presenti sul mercato, proprio perché la morfologia della zona delle colline dell'Altamarca Trevigiana è unica e quindi inimitabile, come sono le caratteristiche del Prosecco Spumante Doc per l'alto livello qualitativo e di metodo produttivo raggiunto che preserva le caratteristiche del vitigno e i profumi inconfondibili dell'uva originale. Infatti, grazie alla barriera montuosa delle Prealpi, un vero e proprio cordone protettivo, le colline dell'Altamarca possono godere di caratteristiche climatiche non replicabili altrove: primavere tiepide, estati meno calde che in pianura, autunni miti ed inverni non tanto freddi. A questa unicità si sommano quelle dei suoli, delle precipitazioni, degli sbalzi termici, oltre alla storia, alla cultura, alla presenza del centro di ricerca sperimentale e della Scuola Enologica di Conegliano, la più antica in Italia che ha compiuto 130 anni di storia.
Il territorio propone al visitatore anche altri vini molto interessanti come il Colli di Conegliano Bianco e Rosso, due grandi vini da meditazione, il Refrontolo Passito Doc, ovvero l'eccellente Marzemino cantato da Mozart nel “Il Don Giovanni”, il raro ed esclusivo Torchiato di Fregona passito, l'antico Verdiso IGT.
Saranno molte le fiere nazionali e internazionali in cui “Primavera Prosecco Doc”sarà presente, in collaborazione con il Consorzio di Promozione turistica “Marca Treviso”; le prime: la BIT di Milano dal 22 al 25 febbraio e la CBR di Monaco dal 22 al 26 febbraio, principale fiera del settore in Germania (mercato di riferimento per il turismo e l'enologia locale), a cui faranno seguito altri appuntamenti di prestigio Salisburgo, Parigi, Londra, New York, tanto per citarne alcuni.
L'edizione 2007 da largo spazio all'enogastronomia cui vengono dedicati appuntamenti, serate, laboratori del gusto alla scoperta delle mille eccellenze alimentari, culinarie e dei prodotti tipici della Altamarca Trevigiana.
Per tutta la stagione primaverile, nei ristoranti dell'Altamarca Trevigiana si potranno degustare dei menù speciali ideati e proposti unicamente in questo periodo ed ispirati appunto alla Primavera Prosecco Doc e al paniere di prodotti alimentari caratteristici delle colline.
Nasce il premio giornalistico " Primavera Prosecco Doc" riservato a filmati televisivi, rubriche radiofoniche e articoli stampa che raccontano lo spirito, la forza, il carattere, l'originalità e il parco produttivo della Altamarca Trevigiana. Un primo premio assoluto ( e altri 3 ex-equo per sezione) che prevede, inoltre, un week-end in Altamarca ospite di una nota struttura ricettiva di qualità.
Tra le novità anche la particolare “ scontiPASS” che al costo limitato di 1 euro da diritto a sconti dal 10 al 15% per gli acquisti e vantaggi a chi visita più mostre, a chi partecipa ai vari eventi e assaggia i menù e prenota nei ristoranti del territorio. Con l'acquisto della Pass si contribuisce anche a sostenere le opere solidari della fondazione ”il nostro domani”.
La Primavera Prosecco Doc riserva un'attenzione privilegiata al mondo della scuola con un concorso artistico-fotografico denominato “Sguardi sul territorio” rivolto a tutti gli alunni delle scuole secondarie dell'area Doc invitati a soffermarsi sui luoghi che preferiscono e a ppunto a trascrivere nelle loro creazioni la bellezza, il fascino, la storia, la cultura della loro terra.
Da marzo a ottobre si svolgono le escursioni guidate nell'Anello del Prosecco Doc. Un itinerario naturalistico di 10 km fra San Pietro di Barbozza e le zone vitate (i cru di Cartizze) di Saccol e Santo Stefano, a piedi e in bicicletta, visitando le cantine lungo il percorso.
Infine le migliori etichette dell'anno, una per ogni tipologia, verranno premiate e presentate al XII° “Gran Premio del Prosecco Doc e dei vini dell'Altamarca” e saranno protagoniste, in estate ed autunno, di eventi e promozioni nel territorio, ma anche lungo la costiera adriatica e nelle Fiere internazionali come i migliori ambasciatori dell'anno 2007 della rinomata produzione enologica delle colline dell'Altamarca Trevigiana.
Per visitare le mostre non si paga nessun biglietto d'entrata perché la sede espositiva e quella di degustazione delle mostre del vino, di solito, sono collocate nella piazza del paese o all'interno di una struttura in posizione centrale; il costo per le degustazioni varia a seconda delle tipologie, partendo indicativamente da un minimo di 1,50 euro per il Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene per arrivare fino a 2,50 euro per il Prosecco di Valdobbiadene Superiore di Cartizze. Gli orari sono flessibili a seconda delle singole Mostre: molte, durante la settimana, aprono nel solo pomeriggio dalle 16.00 o dalle 18.00 alle 23.00 o 24.00. Tutte, il sabato e la domenica, sono aperte con orario continuato dalle 10.00 alle 24.00
www.primaveraproseccodoc.it





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