Marzo 2007

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A cena con lei

di elisamazza (06/03/2007)

Il Comitato per la promozione dell'imprenditoria femminile di Firenze ha
promosso la realizzazione della puntata pilota della serie televisiva "A
CENA CON LEI", condotta da Gioele Dix e diretta da Francesco Brandi.
Prodotto dalla Camera di Commercio di Firenze e realizzato da
Workin'Theater, "A CENA CON LEI" vuole raccontare in modo originale e
divertente il mondo dell'imprenditoria femminile.
In ogni puntata lo spettatore assiste a due storie che si intrecciano in un
montaggio dinamico e accattivante. Un ospite d'eccezione - Gioele Dix -
invita a cena, in due sere diverse, due imprenditrici e le invita a farsi
conoscere, a raccontare le proprie vite.
Traguardi, ostacoli, obiettivi, rapporto fra privato e professionale,
 insomma cosa significa per una donna del nostro tempo vivere il mondo del lavoro e riuscire a costruire e dirigere un'impresa.
 La puntata pilota è già stata realizzata, con le interviste a Patrizia Pepe, stilista, e Angela Matteuzzi, restauratrice d'arte,
 e verrà proiettata in anteprima per la stampa lunedì 5 marzo.
L'idea di questo nuovo format televisivo è del Comitato per la promozione dell'imprenditoria femminile di Firenze.

 

 

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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The x Te

di elisamazza (06/03/2007)

8 Marzo 2007 - ore 18,30 presso CAFE' X 'ET - Via Pallone n. 20/d Verona

Connecting-Managers®, dopo il successo dell' evento Connecting Love, dedica l'8 marzo Festa della Donna, alle donne managers, presentando: "Connecting Woman" serata non per sole donne!
In un'atmosfera soft ci sara' l'opportunita' di presentarsi, raccontare le proprie esperienze lavorative, scambiarsi idee, creare nuovi contatti.

Connecting-Managers®, in questo secondo incontro di Verona, unisce più persone che intendono sviluppare proficue collaborazioni e accrescere il proprio business.
CAFE' PER TE' è un nuovo progetto di rete per il settore del bar ristorazione e in questo momento si presenta con quattro caratteristici locali, nel centro storico della città di Verona con la voglia di aprirne degli altri anche in altre città.

La tua Community Connecting-Managers® avrà così un'altra occasione per presentare la propria attività e la filosofia che la caratterizza e, fedele alla sua missione, presenterà per te una nuova proposta, che aprirà nuovi spazi ai tuoi business, rinnoverà le tue strategie promozionali e ti offrirà nuovi punti di vista sul futuro della tua azienda.
Questo evento è indirizzato a manager che vogliono rinnovare le loro strategie di marketing o potenziare quelle esistenti, sfruttando il mezzo più efficace di sempre per lo sviluppo esponenziale delle proprie potenzialità commerciali: Le Relazioni...l'anima dell'impresa del nuovo millennio.
La serata avrà luogo in un'atmosfera soft, ricca di prelibatezze da assaporare e degustazione di miscele di the speciali.

Interverranno:
- Luigi Fusco, Presidente di Connecting-Managers®,
- Luca Murari,  Proprietario di CAFE' X TE.
- Mario Fanfani, Relazioni Esterne Connecting-Managers®
- Renata Pelosio,  Event Manager Connecting-Managers®

Ti ricordiamo che "Incontrarsi non è sufficiente....bisogna farlo nel modo e nel posto giusto!"
Per ragioni organizzative e considerato il numero limitato dei posti disponibili nella sala, ti chiediamo gentilmente di comunicarci quanto prima la tua partecipazione.

Modalità di partecipazione: La partecipazione è GRATUITA ma è soggetta alla prenotazione.
Per maggiori informazioni:
Roberta Benedetti
Cell.: 347.6835938
Tel.: 045.7513099
Fax: 178.44.122.42
Segreteria 24h: tel. 199.44.16.88
info@connecting-managers.com

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Seminario Veronelli

di elisamazza (06/03/2007)

P r e c i s i o n e V i g n e t o
Il 7 ed il 21 marzo si svolgeranno presso la nostra sede di Bergamo due importanti Seminari di Viticoltura che tratteranno temi di grandi attualità e utilità per le scelte che ciascun viticolture sarà tenuto a fare nel prossimo futuro.
Un gruppo di ricercatori dinamici ed entusiasti dell’Università degli Studi di Milano, capitanati dal professor Attilio Scienza, ci metteranno a disposizione i frutti delle loro preziose ricerche sviluppate in questi ultimi anni, utilizzando un linguaggio accurato ma chiaro. Nel Seminario del 7 marzo Lucio Brancadoro ci parlerà della viticoltura di precisione e delle tecnologie di cui ci si avvale per monitorare il vigneto, mentre Leonardo Valenti ci illustrerà le più moderne tecniche di impianto per gestire meccanicamente il vigneto in modo di migliorare la qualità ed abbattere i costi di gestione. Nella successiva sessione del 21 marzo Osvaldo Failla farà alcune riflessioni sull’identità dei vitigni alla luce delle nuove tecnologie che sono in grado di mettere in evidenza ciò che prima era nascosto e sconosciuto; Luca Espen, che concluderà l’incontro, affronterà un tema piuttosto difficile ma ineludibile per comprendere con più precisione il processo di maturazione delle uve.
Ricordiamo che i posti a disposizione sono limitati e quindi è necessario prenotare la vostra partecipazione; inoltre, a prenotazione avvenuta, gradiremmo ricevere la segnalazione di una eventuale rinuncia.

Gli argomenti di mercoledì 7 marzo 2007
Nuove tecnologie per la viticoltura di precisione. Comprendere lo stato generale della coltura e la sua valutazione qualitativa.

La viticoltura di precisione prevede l'utilizzo di nuove tecnologie, come sensori, satelliti o immagini aeree, ricevitori GPS e strumenti di gestione delle informazioni (GIS) che siano in grado di dare delle indicazioni relative alla variabilità spaziale delle colture. La raccolta di tali informazioni può consentire una più precisa valutazione della densità d'impianto da adottare, della gestione della fertilizzazione e del diserbo, fino a dare un'indicazione sulla resa stimata della coltura.

Gli scopi di tale genere di pratica sono, in linea di massima:
* migliore gestione della coltura, attraverso l'adozione di pratiche agronomiche mirate e differenziate,
in funzione dei reali bisogni della coltura
* migliore pianificazione delle operazioni colturali, con relativo risparmio di tempo
* riduzione dell'impatto ambientale, attraverso una corretta gestione dei principi attivi applicati in
viticoltura
* massimizzazione del reddito, attraverso l'incremento dell'efficienza dei fattori produttivi.

Lo strumento maggiormente utilizzato in viticoltura sito-specifica è quello del remote sensing, cioè l'adozione di tecnologie di monitoraggio quali telerilevamento (TLR) e sensori. Per telerilevamento si intende l'uso di immagini satellitari, o, alternativamente, ottenute tramite fotografia aerea o da palloni aerostatici, in grado di offrire informazioni relative a vaste aree. Per contro, i sensori sono strumenti portatili, generalmente applicabili su macchine agricole, che sono in grado di monitorare la coltura in tempo reale. Le immagini utilizzate da entrambe le tipologie di strumenti, sono di tipo complesso e, generalmente, interessano ampie bande dello spettro d'assorbimento della luce; inoltre, vi sono alcune tipologie di sensori che, oltre ad unità ottiche, sfruttano strumenti ad ultrasuoni o microonde. In entrambi i casi le informazioni acquisite vengono processate con opportuni algoritmi per dare degli Indici di Vegetazione, che sono in grado di fornire indicazioni sull'espressione vegetativa delle piante in un vigneto.

Questo genere di pratiche rende possibile la comprensione dello stato generale della coltura e la valutazione quali-quantitativa della produzione, attraverso una serie di monitoraggi in campo: un'analisi precoce di questo tipo permette all'agricoltore di pianificare e svolgere le operazioni colturali (ad esempio, concimazioni, potature invernali, potature in verde, diradamenti, epoca di raccolta) in funzione dell'obiettivo che si prefigge.
Lucio Brancadoro

Il vigneto meccanizzabile per il contenimento dei costi di gestione. La viticoltura moderna orientata verso la ricerca di qualità, razionalità ed
economicità.

La moderna viticoltura, orientata verso la ricerca della qualità e della quantità della produzione, laddove razionalità ed economicità delle operazioni colturali sono diventati un principio fondamentale, tende a ridurre la variabilità della nostra viticoltura, e di quella internazionale in generale: questo significa lo sviluppo di una viticoltura il più meccanizzata possibile. La determinazione degli obiettivi enologici ed economici che l'imprenditore agricolo vuole conseguire sono il presupposto per le scelte da attuare al momento dell'allestimento di un nuovo vigneto. Dal tipo di impostazione dipende, infatti, la gestione del vigneto durante le fasi di allevamento e di produzione e le conseguenze delle scelte avranno effetti durevoli nel tempo tanto più se si fa riferimento a quei fattori che sono immodificabili per tutta la durata del vigneto, la cui influenza sulla qualità è decisiva e a volte superiore alle tecniche colturali. A seguito della forte diminuzione della manodopera disponibile (fenomeno che sta ormai interessando quasi tutte le zone di produzione e le aziende di medio o medio-grandi dimensioni), del buon livello tecnico e operativo raggiunto dalle macchine operatrici, che oggi sono anche proporzionalmente meno costose che in passato, la viticoltura italiana si sta rapidamente evolvendo alla ricerca di un miglioramento qualitativo e soprattutto del contenimento dei costi di produzione. Inoltre l'adozione delle macchine al posto del lavoro manuale risulta vantaggiosa e utile anche per altri validi motivi, tra cui il fatto che è ormai ampiamente dimostrato scientificamente che ad esempio forme di allevamento della vite adatte alla meccanizzazione sono frequentemente migliori di quelle tradizionali e che le viti oggi coltivate ben si adattano anche alla potatura e alla vendemmia totalmente meccanizzate e molte delle operazioni che un tempo venivano attuate a mano, possono essere oggi condotte con macchine che garantiscono standard elevati di lavoro.

Attualmente in Italia questo tipo di gestione, anche se in aumento, è praticata su una limitata superficie mentre, in Paesi di grande tradizione “qualitativa” come la Francia, questa pratica è ormai di gran lunga più estesa.
Leonardo Valenti

V i t i g n o M a t u r a z i o n e
Gli argomenti di mercoledì 21 marzo 2007

Il vitigno alla ricerca della sua identità. Riflessioni genetiche e antropologiche sulla natura dei vitigni.

Il vitigno è da sempre il principale protagonista dei modelli viti-enologici. Le caratteristiche produttive e qualitative di un assortimento varietale sono alla base delle caratteristiche di originalità dei vini di territorio, oltre che ovviamente di quelli di vitigno. Paradossalmente non vi è accordo tra gli studiosi di viticoltura sulla definizione di vitigno. Ciò può determinare seri problemi di carattere normativo di difficile risoluzione. In relazione alla definizione che si dà al termine di vitigno può cambiare il livello di biodiversità della viticoltura, di variabilità, ricchezza e complessità dei vini. Il seminario offrirà sulla base dell'analisi dell'evoluzione storica del concetto di vitigno nuovi spunti di riflessione frutto delle più recenti ricerche nel campo dell'ampelografia classica e molecolare.
Osvaldo Failla

La maturazione delle uve e potenziali marcatori di tale processo. Le caratteristiche organolettiche delle uve destinate alla vinificazione.

Al fine di rispondere alla richiesta del mercato viti-vinicolo di potere definire e quindi certificare le caratteristiche organolettiche delle uve destinate alla vinificazione, negli ultimi anni sono stati avviate ricerche volte all'individuazione di nuovi parametri che siano utili a tale scopo. I recenti progressi fatti nell'ambito scientifico e tecnologico hanno creato infatti i presupposti per studiare il processo di maturazione dell'uva ad un livello molto più approfondito rispetto a quanto fatto finora. In questo contesto alcuni ricercatori dell'Università degli Studi di Milano e di quella di Varese, grazie ad un contributo della Regione Lombardia, hanno potuto avviare una ricerca volta a chiarire le basi molecolari e biochimiche che caratterizzano la maturazione della bacca. Nell'ambito del progetto, dal titolo “Creazione di una piattaforma diagnostica per la certificazione di uve destinate alla vinificazione” (acronimo PIDICEUVE), sono state studiate le variazioni d'espressione a livello genico, proteico e metabolico che caratterizzano la maturazione delle bacche di alcuni vitigni, quali il pinot nero, il pinot grigio, la croatina, il barbera ed il reasling italico. Il lavoro svolto finora, oltre a confermare che le caratteristiche dell'uva sono il risultato di un complesso laboratorio biochimico, ha permesso di individuare alcuni potenziali marcatori del processo di maturazione che potrebbero trovare un impiego applicativo.
Luca Espen

Seminario Permanente Luigi Veronelli via Pignolo 78 - 24121 Bergamo
tel. 035-249961 fax 035-239393
www.seminarioveronelli.com

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Identità Immutate®: gli appuntamenti

di elisamazza (06/03/2007)

Vinitaly, Verona, 29 marzo:

ore 14,30, allo stand della Provincia di Massa-Carrara, Padiglione Toscana, degustazione guidata dei vini del territorio, con assaggio di prodotti tipici (tra cui “torte d’erbi”, salume biroldo, lardo di Colonnata e pecorino). Nell’occasione, verranno presentati i due prossimi eventi di Identità Immutate®.
(Segreteria organizzativa: Provincia di Massa-Carrara, Settore Agricoltura e Foreste, tel. 0585/816574-79; agricoltura@provincia.ms.it )
Note sui vini della degustazione:
• Il bianco Candia dei Colli Apuani Doc viene prodotto nelle dodici colline da vitigni che si distendono tra monti e mare, in prevalenza Vermentino, Albarola e Malvasia. Due le varietà: "amabile" a carattere vivace e fruttato, adatto per formaggi e dolci; "secco", più asciutto e pieno, con retrogusto amarognolo, per pesce e funghi.
• Il Colli di Luni Doc si distingue in tre tipologie. Il "rosso" rubino contiene soprattutto Sangiovese, Cannaiolo e/o Pollera e/o Ciliegiolo; leggermente tannico e asciutto è l'ideale con le grigliate. Il "bianco" unisce Vermentino e Trebbiano toscano e ha sapore armonico secco, da provare con pesce e legumi. Il "Vermentino" al fruttato aggiunge un sentore mandorlato, ottimo con il pesce.
• Il Val di Magra IGT, dal mix di vitigni locali, come Durella, Albarola e Groppello, con Ciliegiolo, Merlot o Vermentino, comprende: un bianco secco, di gusto pieno; un rosso, dal sapore fresco e rotondo, e un rosato leggermente fruttato, per piatti sapidi e robusti.

Cipolle d’Italia, Bagnone (Massa-Carrara), con inizio il 1° maggio, intermezzo il 5 e 6 e conclusione il 12 e il 13:
Sotto i portici del borgo medioevale, il secondo raduno dei bulbi prevede l’esposizione dei prodotti dei territori del movimento, compresi cipolle e derivati, come il dolce di panna e crema di cipolle. Nell’area dedicata, la cucina tipica della rara cipolla di Treschietto, ritenuta “scacciafantasma” perché, come fa l’aglio con i vampiri, le sue coltivazioni, poste tutt’intorno al castello locale, impediscono la fuga dello spettro del malvagio marchese Malaspina. Sul tema, rappresentazione poetica e dibattito, con spunti seri e faceti.
Per informazioni al pubblico:
Comune di Bagnone, Ufficio Cultura, tel. 0187/42781;
segreteria@comune.bagnone.ms.it 

Tre nobildonne dalla Signora della Rocca, Sala Baganza (Parma), dal 18 al 20 maggio:
La Malvasia di Sala Baganza ospita alla sua Corte le tre aristocratiche Malvasie friulane, come già fece, nella scorsa edizione, con la “madre di tutte le Malvasie”, quella delle isole Eolie. Alla Rocca, si svolgono la mostra del patrimonio enogastronomico di Identità Immutate® e l’esibizione “Trame a Palazzo”, ovvero tessitura per mano femminile di arazzi e simili di antica ispirazione. Domenica, cerimonia di ricevimento, con invitati e padroni di casa in costume, dotto dibattito sulla malvasia e premiazione della migliore etichetta e dell’eno-giornalista che ha saputo mettere in risalto il territorio. In chiusura, cori lirici.
Per informazioni al pubblico: Segreteria comunale tel. 0521/331319;
www.comune.sala-baganza.pr.it
http://www.acquabuona.it

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A spasso sui sentieri del tempo nel Parco La Mandria

di elisamazza (06/03/2007)

Tra stile e natura al Romantik Hotel Furno di San Francesco al Campo (To)

La raffinatezza dei particolari e la cura dei dettagli in un edificio che racconta una storia antica e piena di fascino: passata di mano in mano per due secoli, la Cascina Roggeri ha trasmesso la sua eredità fatta di eleganza e stile a quello che oggi è diventato il Romantik Hotel Furno. Immersa in un paesaggio rilassante ma nelle immediate vicinanze dell’aeroporto di Torino Caselle, la corte si è riscoperta con assoluta naturalezza dimora di charme, capace di regalare ai propri ospiti comfort e discrezione.

L’equilibrato alternarsi di un calore proprio delle residenze di campagna e di scelte che rivelano la classe e la professionalità dei gestori, è la prima garanzia di una struttura che soddisfa, con le sue proposte, le esigenze ed i gusti più svariati.

Forte della contiguità col Parco Regionale La Mandria. dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, il Romantik Hotel Furno propone un pacchetto che saprà incantare chi ama la natura e vuole dimenticare lo stress e il caos della città ma non può fare a meno delle comodità di un moderno hotel. Dal 31 maggio al 30 settembre 2007, dal venerdì alla domenica, gli ospiti potranno scegliere di abbinare ad un’offerta comprensiva di pernottamento, prima colazione a buffet e cena con menu degustazione di quattro portate (bevande escluse), un itinerario in questa straordinaria oasi di tutela ambientale, uno scrigno segreto ricolmo di inestimabili gemme naturalistiche e architettoniche. Visita a Villa dei Laghi sarà un viaggio nel tempo, un’immersione nella storia del Piemonte e nell’arte di intendere il verde in nome della coerenza estetica globale: ubicato al centro di tre laghi artificiali (Cristoforo, della Strada e Grande) inseriti in un'ampia macchia boschiva, l’edificio si presenta come una struttura che riecheggia quella dei castelli francesi. Alla costruzione fa da sfondo e contorno un ambiente paesaggistico rimodellato e riprogettato in funzione della villa stessa: laghi artificiali, prati all'inglese, zone boschive "disegnate".

Visita sulla Rotta dei Re sarà invece l’occasione per spingersi, a bordo di un pittoresco trenino, dai giardini della Reggia di Venaria ai luoghi più caratteristici del Parco La Mandria: un aulico viaggio nello spazio e nel tempo con i contorni di una “visita narrata” attraverso i racconti dei rituali venatori della corte sabauda.

Il pacchetto è proposto a 199 euro al giorno per due persone in camera doppia Standard, a 215 euro in doppia Superior, a 230 euro in doppia Superior Deluxe, a 260 euro in Junior Suite.
 

Per informazioni: Romantik Hotel Furno  Via Roggeri, 2
10070 - San Francesco al Campo (TO)
Tel.  +39.011.927.49.00
Fax. +39.011.927.93.80

www.romantichotel.com
info@romantichotel.it - booking@romantichotel.it

Categoria: itinerari
Tag: Enogastronomia,itinerari
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Storia di donne, amanti, guerriere

di elisamazza (06/03/2007)

Cantine Castello Conti
Domenica 11 marzo 2007

Non so incontrare la Primavera - con distacco -
Sento l'antico desiderio -
Un'Urgenza a un protrarsi, mescolata,
Una Licenza d'esser bella -
Una Competizione nei miei sensi
Con qualcosa, nascosta in Lei -
E quando svanisce, il Rimorso
Di non aver visto di più di Lei -
Emily Dickinson

domenica 11 : INCIARMI e ALTRE VIBRAZIONI
Maggiora (NO) - CANTINE CASTELLO CONTI
via borgomanero 15 - tel.0322.87187

Alle ore 17,30 presentazione di una "Storia di donne, amanti, guerriere"

Tre donne, tre epoche, tre vite: un destino comune.
Inciarmi, che nella lingua popolare significa incantesimi, è lo spunto per parlare di tre figure molto affascinanti e molto controverse. All'apparenza è la storia di tre donne accusate di stregoneria, ma in realtà è un viaggio dentro ad un universo femminile di grande attualità e forza emotiva.
Prendendo spunto da alcuni romanzi e racconti sul tema della stregoneria ha preso forma questo spettacolo che narra, con flash brevi ma molto intensi, delle vicende di Giovanna D'Arco, eroina quattrocentesca morta sul rogo; Antonia, la strega di Zardino, protagonista del celebre volume "La Chimera" di Sebastiano Vassalli, e "Gatina", un personaggio realmente vissuto a Cervarolo, nel cuore della Valsesia.
Tre storie molto diverse, con tre protagoniste altrettanto caratterizzate, ma che appassionano per la grande autenticità delle loro vite.
Gli attori (Cristina Barberis Negra, Claudine Buffat, Alessandra Cavanna, Floriano Negri) non fanno parte di una compagnia teatrale e calcano le scene, ad eccezione di Floriano Negri, unico attore professionista, per pura passione, provenendo da esperienze e da laboratori diversi. Quello che li unisce è una solida amicizia e un amore per il teatro e per le storie "stregate".


Alle ore 18,15 l'arpista Prof.ssa ELEONORA PEROLINI proporrà "VIBRAZIONI MAGICHE" note di benessere e presentazione BioArmon


Seguirà degustazioni vini e presentazione "SUCCO DI MELA DEL MENEGON" (Puro succo di mela da coltivazione a lotta integrata), una nuova proposta che arricchisce il catalogo dei prodotti disponibili presso il Castello Conti.

 

 

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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Il Gallo Cedrone dà la sveglia all’inizio delle vacanze!

di elisamazza (06/03/2007)

All’Hotel Bertelli di Madonna di Campiglio (TN) è arrivato il “Gallo Cedrone” che allieta le serate con degustazioni di prodotti tipici, cucina d’alto livello e pregiati distillati nella cigar room.

Il canto del “Gallo Cedrone” fa svegliare gli animi vacanzieri assopiti! Come resistere a proposte così succulente? Prodotti gastronomici di nicchia, vini d’eccellenza, distillati pregiati e sigari d’annata conditi in un nuovissimo ambiente raffinato e chic, dedicato a palati sopraffini. Il Gallo Cedrone, la taverna dell’Hotel Bertelli di Madonna di Campiglio (TN), inaugurata il 1° dicembre 2006, intona un’ode alla natura e ai suoi “frutti” sopraffini! Oltre all’elegante sala da pranzo, impreziosiscono la taverna il bar e le zone dedicate al “gusto”: le due cantine dei vini bianchi e rossi che ospitano 800 etichette, le dispense separate per la conservazione di salumi e formaggi, la cigar room con poltrone in pelle sulle quali sorseggiare whiskey e armagnac da intenditori (invecchiati anche di 30 o 40 anni), o fumare sigari. La filosofia del Gallo Cedrone consiste proprio nel rendere disponibili prodotti di altissimo livello ad un ottimo rapporto qualità/prezzo. Per quanti sognano di bere eccellenti Sassicaia o Borgogna, ma sono fermati dai prezzi esosi delle bottiglie, il Bertelli grazie ad un distributore Enomatic che sfrutta le proprietà dell’azoto (lasciando inalterate le proprietà del vino per 4 settimane circa), permette ai suoi ospiti di godere di questi grandi vini alla mescita! Persino la birra qui è prelibata: la Auerbraü (guarda caso dal tedesco: gallo cedrone) è un’ottima birra pastorizzata, fresca e digeribile. La Taverna ospita anche un angolo con un tavolo speciale per le degustazioni guidate dal sommelier, dall’esperto di formaggi o dal macellaio! Massimo Corrà, produttore della celebre Mortandela della Val di Non (presidio Slow Food) e di un ottimo speck artigianale, insegnerà agli ospiti più curiosi (e golosi) tutti i segreti dei salumi: da come si preparano a come si stagionano! Ogni “alunno” confezionerà un insaccato (ad esempio una lucaneca trentina) e lo lascerà a stagionare in cantina con una targhetta di riconoscimento! Qualche mese dopo, una volta pronta la delizia, il salumiere provetto sarà chiamato per sapere se intende andarla a recuperare o se preferisce farsela spedire a casa! Ogni sera uno dei tre sommelier del Bertelli proporrà assaggi di vini a temi, in un viaggio del sapore dai bianchi fruttati fino ai grandi rossi strutturati! La cucina che propone prelibatezze della tradizione trentina e mediterranea utilizza esclusivamente prodotti freschissimi e di prima qualità, per questo propone soltanto piatti legati alle stagioni! Se temete che questi peccati di gola possano appesantirvi… sappiate che l’attrezzato centro benessere è stato completamente rinnovato e ampliato: sauna e bagno turco, idromassaggio e un mondo di relax e trattamenti esclusivi anch’essi squisiti ma senza calorie: all’oro e caviale, alla castagna indiana, alle alghe brune della Bretagna…!

Nel periodo invernale prezzi a partire da 93 euro al giorno per persona (e 651 per la settimana) in camera doppia con trattamento di mezza pensione.

Per informazioni: Hotel Bertelli
via Cima Tosa, 80  38084 Madonna di Campiglio (Tn) 
Tel. 0465.441013

E-mail: info@hotelbertelli.it   

Sito web: www.hotelbertelli.it

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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