Marzo 2007

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Salone della Birra artigianale e di qualità a Milano

di elisamazza (19/03/2007)

Centinaia di birre da degustare e comprare, mini corsi sugli abbinamenti birra e cibo e la cotta, la produzione della birra in diretta.
È con l’idea di offrire alla birra made in Italy un palcoscenico esclusivo e interamente dedicato ad essa, senza dimenticare il panorama della produzione internazionale, che a Milano, tra il 23 e il 26 marzo 2007 a fieramilanocity, si svolge il Salone della Birra Artigianale e di Qualità. Un appuntamento che vuole avvicinare soprattutto il pubblico, a cui sono dedicati i primi tre giorni di manifestazione, ma che offrirà anche agli operatori un giorno esclusivamente dedicato e con ingresso gratuito (il 26 marzo) per fare il punto sulla situazione produttiva.

Il salone è organizzato da Rassegne, società partecipata in quota assoluta da Fiera Milano Spa e dell’Associazione Degustatori Birra e vuole diventare un appuntamento importante, perché il suo forte orientamento verso il grande pubblico e verso gli operatori lo pone come una “cartina di tornasole” di una tra le principali tendenze del beverage.

Il Salone della Birra Artigianale e di Qualità, infatti, offre anche ai piccoli produttori artigiani di birra la possibilità di sperimentare e “studiare” l’arte birraria, in un contesto, quello dell’allestimento della manifestazione, che valorizzerà i prodotti attraverso l’esplorazione di tutta la filiera produttiva, dalle materie prime ai sistemi di produzione, fino al prodotto finito.Artigiani birrai professionisti e intrepidi home brewers troveranno tutto quanto può aiutarli a sperimentare e a migliorare la qualità dei propri prodotti.

Inoltre, si prevedono per tutti gli amatori della birra artigianale alcune occasioni uniche di incontro. All’interno del Salone verranno organizzati, Laboratori di Degustazione, per permettere a tutti gli amanti del buon bere di affinare la propria sensibilità, e Minicorsi per chi vuole cominciare la propria “carriera” di degustatore “viziandosi” con prodotti di eccellenza.Sono inoltre in programma degustazioni “panoramiche”, rivolte all’analisi dell’intera produzione di alcuni birrifici, che hanno attratto la curiosità degli esperti grazie alla qualità della birra offerta. Si segnalano infine Verticali di Birra, degustazioni “filologiche”, che analizzeranno la “storia del gusto” di una singola birra, grazie a campioni di diverse annate.


Dal 23 al 26 marzo 2007
Lunedì 26 Marzo ingresso solo per operatori

Orari
Venerdì 23 e Sabato 24 dalle 11.00 alle 01.00
Domenica 25 Marzo dalle 11.00 alle 23.00
Lunedì 26 Marzo dalle 11.00 alle 20.00 - giornata operatori
 
INGRESSO
Biglietto 5 euro
Bicchiere per degustazione e portabicchiere,
entrambi serigrafati a 1 euro.

Fieramianocity
info@degustatoribirra.it
http://www.degustatoribirra.it/home.htm


 

Categoria: prodotti
Tag: Enogastronomia,prodotti
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Con Slow Food alla festa del Redentore

di elisamazza (19/03/2007)

Prenotazioni sino al 31 marzo
Anche quest’anno Slow Food del Veneto organizza l’imperdibile appuntamento con la Festa del Redentore di Venezia, che si svolgerà il 14 luglio. Le prenotazioni scadono il 31 marzo.
. La sera del sabato antecedente la terza domenica di luglio, a Venezia le fondamenta della Giudecca e delle Zattere vengono addobbate con festoni colorati e il bacino di San Marco si riempie di migliaia di barche ad aspettare il grande spettacolo dei fuochi d’artificio.
Le barche, anche le più piccole, ospitano comitive di amici che vi portano el disnar de tradission, da consumare in allegra compagnia, naturalmente sempre a bordo.
Da dieci anni, Slow Food del Veneto partecipa alla manifestazione. Sabato 14 luglio 2007, la motonave Andes 2000 della compagnia di navigazione Andes Negrini di Mantova, un’imbarcazione capace di 230 comodi posti nella sala ristorante dotata di aria condizionata, parte alle ore 16.00 dalla banchina di Fusina e si attesta nel bacino di San Marco. A bordo, il ristorante Tivoli di Cortina d’Ampezzo: lo chef Graziano Prest e la sua prestigiosa brigata, preparano la cena nel più rigoroso rispetto della tradizione e in varie applicazioni con il saor, i fasioi e l’anara rosta. Grandissimi vini dell’azienda vitivinicola Zenato accompagnano adeguatamente i piatti. Musica, divertimento e grandioso spettacolo pirotecnico. A tarda notte il rientro in terraferma.
Quella del Redentore è senza dubbio la festa più sentita dai veneziani ancor oggi. Era obbligo ogni anno, nella terza domenica di luglio, che il Doge visitasse la chiesa del Redentore, fatta erigere dal Senato come tempio votivo dopo la cessazione della tremenda peste del 1576 che provocò in un solo anno più di 50mila morti nella città. Ancora oggi i veneziani doc, compresi gli “emigrati” di Mestre e di tutta la terraferma, non mancano di attraversare il ponte votivo che ogni anno nell’occasione viene costruito su chiatte dalle Zattere alla grandiosa chiesa palladiana così semplice e così teatrale, per deporvi un cero di ringraziamento.
Il Redentore era una delle quattro feste “nazionali” della Serenissima, con la festa di San Marco il 25 Aprile; la Sensa (l’Ascensione) 40 giorni dopo Pasqua; la Salute in Novembre (altra festa “votiva” per la peste), tutte con un cerimoniale codificato.
Costo onnicomprensivo a persona: 150,00 euro. È necessario prenotare entro il 31 marzo 2007, esclusivamente a mezzo bonifico bancario di 50,00 euro a titolo di acconto (CentroMarcaBanca agenzia di Preganziol ABI 8749-4, CAB 61960-I, conto corrente 7598/0) e dare comunicazione con fax 0422 491136 o email info@slowfoodtv.com.
Per ogni ulteriore informazione: Tel. 338 1313009.
http://www.internetgourmet.it
http://www.vogaveneta.it/manifestazioni/redentor.htm

Categoria: itinerari
Tag: Enogastronomia,itinerari
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Slow Fish 2007 a Genova

di elisamazza (19/03/2007)

Dal 4 al 7 maggio la terza edizione organizzato da Slow Food e Regione Liguria, una grande manifestazione internazionale...

Torna alla Fiera di Genova Slow Fish dal 4 al 7 maggio, organizzato da Slow Food e Regione Liguria. Una grande manifestazione internazionale a cadenza biennale giunta alla sua terza edizione, totalmente dedicata al mondo ittico e alle sue problematiche.

Attraverso convegni, incontri, laboratori e degustazioni il concetto di produzione ittica sostenibile viene analizzato sotto diversi punti di vista per scoprire aspetti nuovi o poco conosciuti, relativi al mare e agli ecosistemi acquatici.
A Slow Fish partecipano le comunità della pesca provenienti da tanti Paesi del mondo, le associazioni Lega Pesca e Agci Agrital, studiosi, ricercatori, enti pubblici, curiosi ed esperti del settore. Le iniziative in calendario, insieme al mercato con il meglio della produzione ittica in vendita nelle bancarelle, animano i giorni della kermesse.

Slow Fish è una manifestazione che non si limita al solo aspetto commerciale, ma affronta temi legati alla sostenibilità ambientale e alla giustizia sociale.
Quasi ogni giorno si susseguono sugli organi d'informazione gli allarmi per le gravi condizioni degli ecosistemi acquatici, dall’esaurimento degli stock dei mari del Nord alla sofferenza di diverse specie nel Mediterraneo. L'eccessiva pesca industriale, l'ampliamento degli areali e l'inquinamento impoveriscono il mare, e spesso il pescato si trasforma in mangimi, fertilizzanti o addirittura in combustibile per il riscaldamento. Secondo la Fao, la metà delle risorse ittiche del pianeta sono pienamente sfruttate e c’è il rischio di dilatare la quota di risorse sovrasfruttate o al collasso, che già ammontano a un quarto di tutto il patrimonio.

La sensibilità su questi problemi non può essere prerogativa di un’elite ambientalista e colta, ma il pubblico dei consumatori deve arrivare a scegliere comportamenti utili alla conservazione dell’ambiente e delle risorse alimentari. Per questa ragione, in occasione di Slow Fish, Slow Food Italia lancia la campagna di sensibilizzazione Mangiamoli giusti, per tutelare la biodiversità ittica attraverso un consumo responsabile, una maggiore cultura gastronomica, e più ampie possibilità di piacere a tavola.

L’edizione 2007 presenta anche un’ampia zona commerciale-degustativa, con il mercato e la quotidiana asta del pesce, oltre a ben sette aree ristorazione: Isole del gusto, per le degustazioni a bancone, e Osterie del mare, ristoranti dotati di sala e cucina attrezzata. Il Bistrot permette di fare dell’assaggio un momento di approfondimento, accompagnando il tutto con un buon bicchiere di vino scelto tra le oltre 600 etichette dell’Enoteca.
Nelle aree dedicate alle comunità del cibo e ai Presìdi si possono acquistare i prodotti, incontrare i pescatori, osservare fotografie e guardare documentari video.
Non poteva mancare l’educazione alimentare e del gusto: gli ormai classici Laboratori del gusto e il Teatro del gusto con le dimostrazioni in diretta degli chef. E poi Fish Tales, storie di pesci, per le scolaresche, e Che pesci prendere? per i visitatori più curiosi e gli studenti delle superiori. Da non dimenticare infine i Laboratori dell’acqua, un articolato programma di incontri di formazione e approfondimento sui problemi del mare e della pesca.

Slow Fish 2007 è realizzato con il sostegno di Lurisia, Unipol, Scholtès, Bormioli Rocco, Consorzio dell'Asti docg, Intesa-Sanpaolo e Coop.
http://www.fiera.ge.it

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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Cuochi per passione alla corte di re Artusi

di elisamazza (19/03/2007)

A Forlimpopoli (FC) 11° edizione del Premio Marietta, concorso intitolato alla governante di Pellegrino Artusi e riservato ai cuochi per diletto - Le ricette vanno inviate entro il 6 giugno 2007 . Quando l’Artusi chiama, i cuochi per passione rispondono. Anche quest’anno Forlimpopoli (FC), patria di Pellegrino Artusi, lancia il concorso intitolato a Marietta, fedele governante e cuoca di Artusi, riservato ai cuochi per diletto. Giunto all’11° edizione, il concorso vivrà la sua finale nel corso della Festa Artusiana, che si svolgerà nella cittadina romagnola dal 16 al 24 giugno prossimi.
 “Mi trattava come una figlia. Ed io, umile donnina, lo aiutavo come e più che potevo. Così parla Marietta Sabatini, la fedele serva di Artusi, in una intervista pubblicata su “La Cucina Italiana” del 1932, mentre descrive le lunghe giornate accanto a Pellegrino. “Si provavano le ricette, tutte, una ad una. Accanto a lui instancabile era sempre il suo cuoco, che gli voleva tanto bene. Io pure non lo lasciavo mai”.

Forlimpopoli e la Festa Artusiana vogliono così rendere omaggio a tutte “le Mariette” di oggi, coloro che, nella cerchia privatissima della loro vita e dei loro affetti, esercitano con amore e abilità “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”, come raccomandato nel celebre manuale di cucina artusiano.

Per il vincitore un doppio premio: 1.000 euro, e la possibilità di essere premiato nel corso della Festa Artusiana, insieme a grandissimi chef e esperti di gastronomia della cucina internazionale. L’invito è quindi quello di scatenare il proprio estro gastronomico, sull’esempio dei vincitori degli anni passati, come il giovane Marietta 2006, Andrea Albertazzi di Bologna, videomaker autodidatta di 32 anni, che ha vinto con i buonissimi “Pici con aglione”, o la Marietta 2005 Gail O’ Hern Rizzo, di origine americana, laureata in psicologia e casalinga appassionata di cucina, che vinse con un’ottima Caponata marinata.

Anche quest’anno fanno parte della Giuria del Premio Marietta le splendide protagoniste della trasmissione cult “Il Club delle cuoche”, in onda sulla rete satellitare Alice, Luisanna Messeri e Francesca Capanna, fan scatenate di Pellegrino Artusi. La giuria è composta inoltre da Verdiana Gordini, Presidente, Franco Mambelli, esperto, Armanda Sacchetto, esperta, Giorgio Amadei, dell’Associazione Italiana Sommelliers.

Come partecipare al concorso
Per partecipare al concorso occorre inviare una o due ricette originali di un primo piatto a base di pasta secca o fresca, eseguibile in un tempo massimo di due ore, che contenga riferimenti alla cucina regionale, alla filosofia e all’opera di Pellegrino Artusi, tanto negli ingredienti quanto nella tecnica di preparazione e presentazione.

Le ricette dovranno pervenire al Comune di Forlimpopoli (P.zza Fratti 2, 47034 Forlimpopoli, indicando Premio Marietta) entro le ore 13 di mercoledì 6 giugno 2007. All’interno della busta l’autore dovrà indicare le proprie generalità, con numero di telefono e l’attività lavorativa che attesti lo status di “dilettante” di enogastronomia.

Una giuria selezionerà, fra tutte le ricette pervenute, le cinque finaliste, i cui autori saranno invitati a cucinare i loro piatti a Forlimpopoli in occasione della Festa Artusiana. La finale nel corso della Festa Artusiana (16-26 giugno 2007) a Forlimpopoli. Al vincitore del “Marietta” 2007 verrà consegnato il premio di 1.000 euro nel corso della serata di gala dei Premi Artusi.

Tutti i finalisti riceveranno 10 Kg. di Pasta. Nel corso della Festa Artusiana 2007 sarà inaugurata Casa Artusi, il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana, in onore di Pellegrino Artusi e di tutte le “Mariette” che giorno dopo giorno si occupano della cucina di casa.

Copia integrale del regolamento del Premio Marietta è disponibile sul sito: www.pellegrinoartusi.it

Per informazioni:
Ufficio Cultura Comune di Forlimpopoli tel. 0543 749234-5-6.
http://www.pellegrinoartusi.it/premio_marietta.htm
 

 

Categoria: concorsi
Tag: Enogastronomia,concorsi
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