Estate in festa nei masi del Gallo Rosso
Appuntamenti golosi su e giù per l’Alto Adige
Ghiotti appuntamenti da non perdere per gli amanti della montagna, della natura e della vita sana. Sono le manifestazioni che segnano l’inizio e la fine dell’estate altoatesina, occasioni per gustare i prodotti più rappresentativi del territorio nei momenti in cui questi monti e vallate danno il meglio di sé. E una vacanza in uno degli oltre mille masi dell’Associazione Gallo Rosso è il modo più autentico per vivere in prima persona l’emozione di partecipare alle fasi di “realizzazione” dei prodotti della terra. Sabato 5 e domenica 6 maggio 2007 a Silandro (BZ) ecco la Festa della mela, in concomitanza con il periodo di piena fioritura. Oltre alle tradizionali specialità culinarie, dallo strudel al sidro, passando per inediti accostamenti dolci e salati, l’appuntamento riserva una vasta gamma di attrazioni, giochi per bambini e informazioni sulla mela. Nel “ristorante delle mele” ci si potrà far catturare dagli aromi e dai sapori e si potrà trarre ispirazione dagli innumerevoli modi di utilizzare le mele in cucina, e ancora si potrà approfondire la conoscenza della mela quale alleata della salute: dalle proprietà terapeutiche dell’aceto di mela, gli estratti di mela per massaggi, una crema a base di mela da fare in casa. Tra gli altri spicca anche lo stand gastronomico dell’Associazione Gallo Rosso, che propone prodotti a base di mela come succo, distillato, aceto e frutta essiccata. Il fine settimana del primo e due settembre 2007 a Vals (BZ), nell’area dell’Alpe di Fane, si svolge invece la “Festa del latte dell’Alto Adige”, prodotto forse più conosciuto e materia prima per stuzzicanti leccornie, dallo yogurt ai dolci ai saporiti formaggi. Basti pensare che nella sola provincia di Bolzano si contano circa 6mila produttori di latte, che consegnano ogni anno circa 363 milioni di litri di latte dall’aroma inconfondibile. Grazie a una coltivazione di stampo naturale, infatti, i prati sono ancora ricchi di erbe medicinali che regalano al latte fresco dell’Alto Adige il suo sapore genuino. Ai visitatori sarà offerto un breve excursus attraverso la storia della nostra terra, dai primi allevamenti all’incirca 10mila anni fa, passando per la tradizione contadina, fino a giungere alla produzione di latte attuata con tecnologie all’avanguardia, in grado di conservare al meglio la qualità in tutte le fasi di lavorazione. Per divertirsi ecco le gare di mungitura, di lavorazione del burro, le prove di bellezza alla “toeletta di Cleopatra” e i giochi del circuito “Via Lattea”, oltre le immancabili degustazioni. Venerdì 28 settembre 2007 si sente già l’autunno che spira nel vento, e viene voglia di consistenti merende. Cosa c’è di meglio che concedersele al mercato del pane e dello strudel di Bressanone? Fino a domenica 30 settembre la cittadina diventa la capitale dei golosi, con mille banchetti che propongono senza soste assaggi di pane di tanti tipi, strudel, canederli, speck, formaggi e dolci…. L’unica soluzione è arrendersi alle tentazioni del palato! Una vacanza a misura di goloso, in uno dei masi del Gallo Rosso, è proposta a partire da 25 euro a persona al giorno, con sistemazione in masi dotati di ogni comfort.
Per informazioni: Gallo Rosso (Associazione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi), tel. 0471.999308 E-mail: info@gallorosso.it www.gallorosso.it
50 anni della Cantina Valdadige
Elenco Manifestazioni
APRILE
giovedì 12 aprile 2007 SERATA DEI POETI
MAGGIO
domenica 20 maggio 2007 CAVALCATA TRA LE VITI IN FIORE
GIUGNO
lunedì 4 giugno 2007 3° CONCORSO INTERNAZIONALE PINOT GRIGIO
Verona è la capitale del Pinot Grigio e la Cantina Valdadige ne è il maggior produttore. Poiché è proprio questo il vino che sta dando ai nostri agricoltori le più grandi soddisfazioni, vorremmo che il concorso desse l’opportunità a tutti i produttori di Pinot Grigio di crescere in questa direzione. Il Pinot Grigio infatti è un vino internazionale, che sta ottenendo un grande consenso sul mercato. La competizione è anche un’opportunità rivolta a tutti i produttori di unirsi a noi, al mondo accademico, per affrontare con maggior forza, con maggior convinzione ma soprattutto con maggior qualità l’offerta di questo prodotto.
Domenica 10 giugno 2007 I° SERATA VALDADIGE A TEATRO
sabato 23 giugno 2007 CANTI DELLA MONTAGNA, RASSEGNA DI MUSICA POPOLARE
sabato 30 giugno 2007 25° EDIZIONE FESTA VINI DOC VALDADIGE 30 giugno - 1 luglio
Nell'occasione verranno festeggiati i 50 anni della Cantina Valdadige
Una Manifestazione che unisce enogastronomia e turismo, sport e cultura.
Prevede il concorso enologico che quest’anno ha raggiunto il terzo anno, la festa con spettacoli e musica, le degustazioni di vini Valdadige e una gara ciclistica per dilettanti che da dodici anni rappresenta uno degli appuntamenti importanti per il settore giovanile del ciclismo italiano. Basti pensare che da questa gara sono passati campioni come Rebellin e di Cuneo.
PREMIAZIONI 3° CONCORSO INTERNAZIONALE PINOT GRIGIO
LUGLIO
domenica 1 luglio 2007 20° GRAN PREMIO VINI DOC VALDADIGE - Gara ciclistica
giovedì 12 luglio 2007 II° SERATA VALDADIGE A TEATRO
venerdì 27 luglio 2007 NOTTI LIRICHE
AGOSTO
sabato 11 agosto 2007 CALICI SOTTO LE STELLE
Degustare gli eccellenti vini della Cantina Valdadige sotto la volta stellata delle notti di mezza estate.
Domenica 12 agosto 2007 MOSTRA DI PITTURA
Domenica 19 agosto 2007 CORSA PODISTICA
SETTEMBRE
Domenica 2 settembre 2007 II° RASSEGNA CAMPANARA
Cantina Valdadige
La Cantina Valdadige è una Cooperativa che, fondata a Brentino Belluno nel 1957 nel cuore della Valdadige Veronese, riunisce oltre 200 soci, tutti appassionati viticoltori, che con amore e competenza hanno creato un paradiso di vigneti sulle aree pedecollinari della valle con evidenti benefici effetti sulla qualità e tipicità dei vini prodotti.
Supportati da esperti enologi, si sono operate scelte varietali specifiche per ogni micro-zona, coltivate nel massimo rispetto ambientale con l'applicazione dei concetti della lotta integrata.
Le uve vengono vendemmiate manualmente, a perfetta maturazione, determinata per zona e varietà con accurate analisi chimiche della composizione del grappolo. La pigiatura delle uve, le lavorazioni di cantina, l'affinamento dei vini, vengono effettuati applicando moderne tecnologie nel rispetto dei principi tradizionali della qualità, per ottenere prodotti di alto livello qualitativo e di assoluta genuinità. Una grande azienda agricola quindi, con l'obiettivo storico della massima valorizzazione della potenzialità vinicola e della salvaguardia del territorio. Nel 2002 la Cantina della Valdadige ha ottenuto la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001.
Capofila della produzione vinicola nella valle che collega il Trentino e il Veneto, la Cantina Valdadige ha avuto un 2006 di espansione, basato sul consolidamento dei risultati, relativi ai riconoscimenti internazionali dei suoi vini, alle nuove strutture adeguate al “fuoricasa”, alla stabilità amministrativa della Cooperativa agricola. Oltre al tradizionale mercato tedesco e statunitense, la Cantina è sbarcata in Messico e Australia. La rinnovata forza vendita conta settanta agenti che operano su tutte le province italiane.
Anche il “fuoricasa”, trova adeguata accoglienza in Cantina Valdadige, felicemente posizionata sul fiume Adige, tra il lago di Garda e le propaggini trentine. Welcome point e Wine Bar servono la clientela locale e di passaggio, con vendita vini, degustazioni e accoglienza gruppi. Completa l’offerta turistica un museo della cultura del vino, fornito di antichi strumenti per la vinificazione, donati dagli stessi soci della Cantina.
I vini della Cantina Valdadige saranno in degustazione al Vinitaly presso lo stand G7 - Pad. 4
CANTINA VALDADIGE COOPERATIVA AGRICOLA
Via Don Cesare Scala, 45 37020 Brentino Belluno (Verona)
Telefono. 045 6284064 - Fax. 045 6284084
E mail info@cantinavaldadige.it Sito internet www.cantinavaldadige.it
Apertura della cantina tutto l’anno, dalle 09.00 alle 17.00.
Necessaria prenotazione della visita guidata alla cantina
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2005/09/225110.shtml
http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
I vini della Cantina Valdadige
I vini, provenienti da vitigni autoctoni e internazionali, sono ottenuti sulla base delle migliori scelte varietali individuate per ogni micro-zona, coltivate nel rispetto ambientale, applicando i concetti della lotta integrata.
La linea Altariva è il risultato della massima espressione qualitativa, dove nessun compromesso è accettato. Le uve provengono dalle aree più vocate dove la Cantina Valdadige da sempre riscontra l'apice della qualità. I migliori vigneti di collina, i viticoltori più capaci, tecniche produttive rigidamente applicate per raggiungere l'ideale rapporto quantità/qualità che esalti al massimo la tipicità del vitigno. Vini di grande eleganza che i palati più fini e attenti non potranno non apprezzare.
- Valdadige Terra Dei Forti DOC Enantio Riserva
- Valdadige Terra Dei Forti DOC Enantio
- Valdadige Terra Dei Forti DOC Pinot Grigio Ramato
- Valdadige Terra Dei Forti DOC Chardonnay
- Rosso Veneto IGT Mansio Servasa
- Olimpo, Vino Dolce Da Uve Stramature
La Linea Valdadige DOC esibisce vini bianchi e rossi. La soavità dei nostri territori e del nostro clima, viene presentata e trasmessa ai vini che rappresentano l’impronta stessa della valle e delle sue genti.
- Valdadige DOC Chardonnay
- Valdadige DOC Pinot Grigio
- Valdadige DOC Bianco
- Valdadige DOC Schiava
- Valdadige DOC Rosso
La linea Vallagarina, linea delle Indicazioni Geografiche Tipiche, Vallagarina corrisponde a una produzione di spiccata eleganza e finezza, con grande equilibrio al palato, che rende estremamente piacevole il consumo. La Vallagarina costituisca le parte meridionale della Valdadige, da circa 15 chilometri a nord di Rovereto (in provincia di Trento) alla chiusa di Ceraino (in provincia di Verona).
- Vallagarina IGT Müller Thurgau
- Venezie IGT Traminer
- Vallagarina IGT Pinot Grigio
- Vallagarina IGT Teroldego
- Vallagarina IGT Merlot
- Vallagarina IGT Cabernet
I frizzanti hanno la veste brillante dello Chardonnay e del Müller Thurgau. E per concludere in spiritosa, spumeggiante dolcezza, i vini spumanti: Moscato del Lunei, Athesinum spumante Brut metodo classico. I distillati della Vicaria: grappa di Moscato e di Enantio.
I vini della Cantina Valdadige saranno in degustazione al Vinitaly presso lo stand G7 - Pad. 4
CANTINA VALDADIGE COOPERATIVA AGRICOLA
Via Don Cesare Scala, 45 37020 Brentino Belluno (Verona)
Telefono. 045 6284064 - Fax. 045 6284084
E mail info@cantinavaldadige.it Sito internet www.cantinavaldadige.it
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2005/09/225110.shtml
http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
La Valle dell'Adige
Un affascinante percorso tra forti e vigneti
La Valdadige, un territorio da scoprire, ricco di fascino e cultura. Da nord porta d’ingresso verso la solarità della pianura e del lago di Garda e, al contrario si snoda tra i fianchi del Monte Baldo e della Lessinia, fino a raggiungere la regione trentina. Un viaggio affascinante attraverso una terra piena di profumi e colori, dal clima ideale per la coltivazione della vite.
LA VALDADIGE E LA VITE
Vini prodotti lungo il corso del fiume Adige in un’area veronese, ma trentina dal punto di vista climatico. La Valdadige è una valle modellata dai ghiacciai e scavata dal fiume Adige. Si insinua a sud partendo dalla Chiusa di Ceraino e si apre a nord tra i fianchi del Monte Baldo e della Lessinia. Sono vini dai delicati profumi prodotti nella valle dell’Adige coronata di castelli e di forti, importante via di comunicazione, fin dall’epoca romana, tra il Mediterraneo e il mondo alpino. Il più importante vitigno autoctono della terra dei forti è l’Enantio citato dallo storico romano Plinio già nel I sec. d.c. L’Enantio ha un colore rosso rubino molto intenso con profumi di frutta matura particolarmente penetranti. Gli abbinamenti tradizionali sono con i piatti di carni rosse e selvaggina e con formaggi stagionati come il Monte Veronese.
Da non perdere: Manifestazioni per i 50 anni della Cantina Valdadige - 3° Concorso Internazionale Pinot Grigio, 30 giugno - Festa della Valdadige con spettacoli e musica, le degustazioni di vini Valdadige e una gara ciclistica per dilettanti, 1 luglio - Calici sotto le stelle, 11 agosto. Per informazioni www.cantinavaldadige.it – Tel 045 62 84 064
Per approfondimento:
Una delle principali attrazioni del Monte Baldo è l’Orto Botanico che si trova a 1232 metri di altitudine in Località Novezzina. Viene gestito dalla Comunità Montana del Baldo in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato. E' stato istituito per valorizzare la straordinaria flora del Baldo, che è tale per le condizioni
climatiche così particolari. Partendo dalla sponda del lago e dai bassi versanti della Valdadige, dove si trovano specie sempreverdi d'ambiente sub-mediterraneo, si sale infatti rapidamente alle specie d'ambiente alpino, sia rupestre, sia di prateria.
Per informazioni e prenotazioni di visite guidate: Comunità Montana del Baldo, Tel. 045 6230877
http://www.comunitamontanabaldo.vr.it
L’altopiano della Lessinia si apre a ventaglio nelle Prealpi venete a nord di Verona, confina a oriente con la provincia di Vicenza, a occidente con la Val d’Adige, a nord con la valle di Ronchi, che la separa dalla provincia di Trento. Un complesso ecosistema ha contrassegnato la storia di questa regione, dove fin dall’antichità si erano insediate alcune comunità cimbre che diedero vita a occupazioni fiorenti ancora oggi, come l’alpeggio e la lavorazione della pietra, o ad altre attività cadute ormai in disuso, come lo stoccaggio e il commercio di ghiaccio naturale e la produzione di carbone di legna, che la recente costituzione del Parco Naturale Regionale della Lessinia intende recuperare sotto il profilo culturale.
Il parco custodisce al suo interno testimonianze naturalistiche, archeologiche e storiche di inestimabile valore e il suo variegato ambiente prealpino contribuisce a diversificare le proposte, legate soprattutto agli sport invernali e all’escursionismo, rivolte ai visitatori provenienti da tutta Europa.
http://www.lessinia.verona.it
LA VALDADIGE E I SUOI FORTI
La Valdadige, invece, è sempre stata, fin dall’epoca della conquista, una via di comunicazione fonda-mentale per il nord e centro Europa.
Rocche, castelli e forti si susseguono sui crinali che dominano la valle e lungo la storia, la Valdadige, infatti, ha visto transitare numerosi eserciti.
Sono in tutto otto forti eretti tra il 1848 e la fine del secolo da austriaci e italiani. Fortificazioni erette a presidio della valle che sono divenuti parte integrante e caratterizzante della valle. Nella parte alta si trova il Forte di Rivoli di fronte al quale sorgono, sull’altro versante della vallata, il Forte di Ceraino, la Tagliata della Chiusa e il Forte di Monte. Nella parte inferiore della valle furono invece eretti Forte San Marco, la Tagliata di Canale, Forte Cimo Grande e Forte Masua.
Per approfondimento:
FORTE DI RIVOLI - Era chiamato forte Wohlgemuth (in onore di un generale austriaco distintosi nella campagna del 1848). Dopo il 1866 (data dell’annessione del Veneto al Regno d’Italia), una apposita Commissione Ministeriale, dichiarò le fortificazioni della zona, strategicamente e tecnicamente validi. Fu quindi modificato con l’inversione del tiro delle batterie e con l’aggiunta di una Batteria Bassa (il suo compito era di battere d’infilata lo sbocco della Val d’Adige verso nord-est) e una caserma (Massena) nascosta dietro il monte. Da tale data fu chiamato Forte Rivoli.
VISITE GUIDATE del Forte a cura della ONLUS Amici del Forte, che da anni garantisce l'apertura del complesso per il pubblico. Informazioni e prenotazioni: Comune di Rivoli - Tel. 045 7281166 - Chiuso nei mesi di febbraio e di agosto.
FORTE CERAINO - Fu costruito dagli austriaci tra il 1850 ed il 1851. Dopo il 1866 fu chiamato Forte Ceraino. Faceva parte dei forti della chiusa di Rivoli-Ceraino. Doveva battere la Val Lagarina verso Dolcè, il monte S. Marco ed una parte dell’anfiteatro di Rivoli incrociando il fuoco con il forte Rivoli ed il sottostante Adige. Dopo la riunione del Veneto all’Italia, fu ammodernato e migliorato cambiando la direzione del tiro ed inserendolo nel nuovo sistema difensivo realizzato verso il confine trentino dell’Impero Asburgico. Venne adibito poi a deposito di munizioni.
Vie d'accesso: Dall’abitato di Ceraino si può percorrere la ex-strada militare che porta al sovrastante Forte Ceraino.
TAGLIATA DELLA CHIUSA Analogamente alla Tagliata d'Incanal sulla destra, anche quest'opera è il diretto sbarramento stradale della strada e della ferrovia sulla sinistra dell'Adige. Si tratta del primitivo forte austriaco "Etschklause" nel suo aspetto originale. E' stato sventrato nei lavori d'allargamento della strada statale diversi anni fa. E' stato pure deviato il corso della ferrovia che prima lo attraversava.
Vie d'accesso: Dalla città di Verona si percorre la SS. del Brennero fino alla località Chiusa di Ceraino. A nord dell'albergo omonimo si può parcheggiare e visitare i ruderi del forte.
FORTE DI MONTE - Durante la Guerra d’Indipendenza venne armato con venti pezzi di artiglieria di vario calibro. Dopo il 1866 (data dell’annessione del Veneto al Regno d’Italia) fu chiamato Forte Monte; sempre in quell’anno una apposita Commissione Ministeriale, dichiarò le fortificazioni della zona, strategicamente e tecnicamente validi. Fu quindi invertita la direzione del tiro. Venne quindi utilizzato dall’Esercito Italiano, vista la sua posizione strategica. Passo poi, dallo Stato a privati ma nel 1945 fu semidistrutto dallo scoppio, operatovi dai tedeschi in fuga, delle polveri immagazzinatevi, abbandonato, anche se recuperabile esisteva la proposta di trasformarlo in struttura alberghiera , ora sembra attendere solo una frana dal sovrastante Monte Pastello. E’ ora di proprietà privata.
Vie d'accesso: Da Verona si percorre la SS del Brennero e si arriva all’abitato di Fumane. Da qui ci si indirizza alla frazione di Cavalo e poi verso Vezzano. Da qui tramite una stradina sterrata si arriva all’opera.
FORTE SAN MARCO - Fu costruito a completamento della linea difensiva verso il confine con l’Austria-Ungheria (ora confine di provincia). Il forte San Marco costituiva l'ala sinistra avanzata del sistema di sbarramento. Durante la Prima Guerra fu armato ma venne utilizzato solo per l’acquartieramento di truppe. Sparò solamente qualche colpo (di mitragliatrice e di fucili) contro gli aerei austriaci che si dirigevano verso Verona per bombardarla. E’ ora in proprietà privata ed è usato per allevamento.
Vie d'accesso: Dopo essere usciti dal casello autostradale di Affi sulla A 22 del Brennero ci si porta in località Zuane e da qui si può compiere un escursione a piedi, prendendo la stradina a fondo naturale che in poco più di un'ora sale in direzione nord-ovest al Forte San Marco.
FORTE CIMO GRANDE - Ha un piazzale antistante e un fossato a nord-ovest scavato nella roccia, in posizione dominante sul bordo della valle. Era dotato di numerosi locali per la guarnigione. Era collegato con una batteria secondaria collocata nella vetta del monte Cimo. Rispecchiava la classica tenaglia tipica degli austriaci, in quanto, assieme al dirimpettaio forte Masua completava la difesa della Val d’Adige.
Vie d'accesso: Dall’abitato di Caprino Veronese ci si porta verso Ferrara di Monte Baldo. Prima di arrivare alla località di Spiazzi, si prende una stradina sulla sinistra. Dopo circa un chilometro si arriva al forte.
FORTE MASUA - Opera facente parte della Fortezza di Verona, settore sinistra Adige. Fu costruito per difendere la frontiera (ora confine di provincia) con l’Austria. Era l'ala destra avanzata dell' intero sbarramento difensivo. Nei primi anni del secolo fu dotato di cupole girevoli per cannoni. Durante la Prima Guerra furono tolte e non ne resta traccia alcuna. Dopo il 1916 fu disarmato e utilizzato come deposito e poi dismesso. E’ ora di proprietà privata.
Vie d'accesso: Da Verona ci si porta all’abitato di Fumane. Da qui ci si indirizza alla frazione di Cavalo e poi verso Breonio. A poco di più di metà strada tra le due frazioni, dopo la località Molane, si trova sulla destra il forte Masua.
Per approfondimenti e maggiori informazioni sui forti: www.fortificazioni.net
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2005/09/225110.shtml
http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/
Valdadige eno-gastronomia
VINO: Vini prodotti lungo il corso del fiume Adige in un’area veronese, ma trentina dal punto di vista climatico. La Valdadige è una valle modellata dai ghiacciai e scavata dal fiume Adige. Si insinua a sud partendo dalla Chiusa di Ceraino e si apre a nord tra i fianchi del Monte Baldo e della Lessinia. Sono vini dai delicati profumi prodotti nella valle dell’Adige coronata di castelli e di forti, importante via di comunicazione, fin dall’epoca romana, tra il Mediterraneo e il mondo alpino. Il più importante vitigno autoctono della terra dei forti è l’Enantio citato dallo storico romano Plinio già nel I sec. d.c. L’Enantio ha un colore rosso rubino molto intenso con profumi di frutta matura particolarmente penetranti. Gli abbinamenti tradizionali sono con i piatti di carni rosse e selvaggina e con formaggi stagionati come il Monte Veronese.
Da non perdere: Manifestazioni per i 50 anni della Cantina Valdadige - 3° Concorso Internazionale Pinot Grigio, 30 giugno - Festa della Valdadige con spettacoli e musica, le degustazioni di vini Valdadige e una gara ciclistica, 1 luglio - Calici sotto le stelle, 11 agosto. Per informazioni: www.cantinavaldadige.it – Tel 045 62 84 064
Wine Bar Cantina Valdadige
Indirizzo: Via Don Cesare Scala, 31 - Rivalta di Brentino Belluno (VR)
Telefono: 045 727 00 07
Orari: Martedì 17.00-22.00,
Mercoledì 08.30-12.30 | 14.30-22.00,
Giovedì 17.00-22.00,
Venerdì 17.00-22.00, Sabato
11.30-13.00 | 17.00-22.00,
Domenica 11.30-13.00 | 17.00-22.00
C/Credito: VISA e MASTERCARD
Web: www.cantinavaldadige.it – info@cantinavaldadige.it
Presso il Wine Bar è possibile degustare tutti i vini prodotti dalla cantina:
Valdadige DOC Pinot Grigio 2006; Vallagarina IGT Müller Thurgau 2006; Valdadige DOC Chardonnay 2006; Rosso Veneto IGT Mansio Servasa 2003; Vallagarina IGT Teroldego 2005; Valdadige Terra Dei Forti DOC Pinot Grigio Ramato 2005; Valdadige Terra Dei Forti DOC Enantio Riserva 2002; Olimpo, Vino Dolce Da Uve Stramature 2005; etc.
La Cantina vende anche vino sfuso, damigiane, bag-ing-box .Inoltre è possibile acquistare: olio, formaggio, salumi, gadget.
ASPARAGO BIANCO DI RIVOLI: L'asparago è originario del Mediterraneo e dell'Asia Minore. Le prime testimonianze della sua coltivazione in Italia risalgono al 200 a.C. quando Catone lo citò nel De agricoltura e più tardi Plinio il Vecchio nel Naturalis Historia del 79 a.C., essi citano l'uso alimentare del turione, ma durante il Medioevo fu sfruttato soprattutto per le sue doti officinali.
La Provincia di Verona è una delle zone elette per la coltura dell’asparago, una varietà rinomata è l’asparago bianco di Rivoli, coltivato unicamente nelle colline moreniche di Rivoli veronese. La sua produzione è molto limitata. Il colore lo contraddistingue dalle altre varietà ed è dovuto alla sua posizione in profondità nel terreno lontano dalla luce. A fronte di uno scarso apporto di calorie, gli asparagi hanno la caratteristica di stimolare l'appetito e di essere depurativi e diuretici.
Come gustarlo: Si mangia fresco, quando è ancora giovane, in quanto è più tenero e gustoso. Molto appetitoso in abbinamento a uova sode con olio extra vergine d’oliva o burro fuso, sono anche un ottimo ingrediente per i primi piatti, in particolare risotti. Nei mesi di aprile-maggio lo si può degustare in piatti tipici, durante le sagre e nelle trattorie e agriturismo in pianura e a Rivoli.
Da non perdere: La festa dell’asparago di Rivoli nella prima settimana di Maggio.
Azienda Agricola Gabriele Lotto
Produttore asparago bianco
Indirizzo: Via Valli, 1 – Rivoli (Verona)
Telefono: 045 72 80 142
Orari: da aprile a maggio
MIELE: Cosa c’è di meglio per le api che scorazzare nei prati profumati della valle in primavera e impollinare i profumatissimi fiori? Dai loro alveari, esperti apicoltori ricavano il dolcissimo miele. Si produce pappa reale, propoli, ma anche candele, creme e balsami. Il Miele di Acacia è ricercato per le sue doti di dolcificante e le sue proprietà di antinfiammatorio della gola e disintossicante del fegato; il Miele di Tiglio è conosciuto per le sue proprietà calmanti e sedative, antispasmodico, agisce sul sistema nervoso e libera le vie respiratorie; il Millefiori è ottimo per le vie respiratorie e come miele da tavola, il Miele di Castagno contiene moltissimo polline, è usato contro tosse e bronchite, favorisce la circolazione del sangue.
Da non perdere: Ultima domenica di agosto - Festa dell'Apicoltura Bosco Chiesanuova.
Carolina Mazzola Rube
Produttore miele di acacia, castagno e millefiori
Indirizzo: Via Barbarani 22 – Caprino
Telefono: 045 72 42 416
FORMAGGIO: Il formaggio Monte Veronese viene prodotto in tre diverse tipologie. Deriva esclusivamente dalla lavorazione di latte crudo proveniente dagli allevamenti della Lessinia, dove un microclima favorevole, la varietà delle erbe che compongono i pascoli, i metodi di produzione tradizionali e un’adeguata stagionatura determinano caratteristiche qualitative e nutrizionali irripetibili.
Tipico della tradizione casearia dei fertili pascoli della Lessina, questa tipologia di formaggio sembra avere origini risalenti al Medioevo. Infatti ancora prima dell’anno mille, era considerato come preziosa merce di scambio in sostituzione della moneta. Il termine “Monte” fa probabilmente riferimento alla tecnica di produzione, in cui il latte che veniva cagliato proveniva da più mungiture. La tecnica di produzione si perfezionò un paio di secoli dopo con l’arrivo dei Cimbri.
Solo formaggi di alta qualità sono in grado di subire l’affinamento: il Monte Veronese e il Cimbro, dopo aver sostato nei locali adibiti alla stagionatura, vengono sottoposti a uno dei tanti procedimenti, come la conservazione in tini, immersi tra i frutti, le erbe aromatiche o le spezie, che li impregnano di preziosi sentori, l’ubriacatura nelle vinacce o l’invecchiamento in cavità sotterranee chiamate fosse.
Corrado Benedetti
Indirizzo: Via Croce Dello Schioppo, 1 - Sant'anna D'Alfaedo (VR)
Telefono: 045 7545186
Web: www.benedettilessinia.it info@benedettilessinia.it
Corrado Benedetti si dedica con sapienza e passione alla cura dell’affinamento, un processo in cui il talento creativo si accompagna alla tradizione. Tra i sui prodotti: Monte Veronese a latte intero, nella lavorazione di questo formaggio viene utilizzato latte vaccino crudo intero proveniente da una o due mungiture consecutive di bovine allevate in Lessinia. La crosta è sottile ed elastica, di colore giallo paglierino più o meno intenso, la pasta di colore bianco, il sapore gradevole, delicato, aromatico, esaltato dalla caseificazione a bassa temperatura che non altera le proprietà biochimiche e organolettiche della materia prima. Monte Veronese stravecchio è un formaggio nobile, dalla crosta sottile e compatta di colore giallo paglierino intenso tendente al marrone e dalla pasta disseminata di una leggera occhiatura; Cimbro ubriaco all’enantio, il Cimbro classico, a contatto con le aristocratiche uve progenitrici dell’enantio, rinvigorisce, potenzia i propri aromi e assume una vena piccante; Cimbro alle foglie di noce, l’affinamento, della durata di circa sei mesi, avviene in barrique. Il metodo ha origini antiche: il ricco contenuto di tannino delle foglie di noce contribuisce alla conservazione del formaggio a cui cede contemporaneamente il suo inconfondibile aroma.
DOVE DORMIRE
Agriturismo IL CASTELLO
Casali ristrutturati con camere e ristorante immersi nel verde, con vista sulla valle dell’Adige
Indirizzo: Località Castello, Brentino Belluno (Verona)
Cellulare: 333.17.53.240
Prezzi: 30 € a persona, colazione inclusa.
C/Credito: No
Ristorante: 18-24 €, vini inclusi. Chiuso il lunedì e martedì.
Pappardelle al cervo, bigoli con coniglio, spezzatino di cervo, carne saláda.
Agriturismo PALAZZO
Nel cuore della Valdadige, immerso nel verde dei vigneti si trova l’edificio del 1500 recentemente restaurato.
Indirizzo: Piazza Marconi, 1, Rivalta di Brentino Belluno (Verona)
Telefono: 045.62.558.98
Prezzi: 30 € a persona, colazione inclusa.
C/Credito: Si
Agriturismo REVENA
Casale ristrutturato tra i vigneti dell’azienda famigliare, con 10 stanze.
Indirizzo: Strada Provinciale 11, Località Revena, Brentino Belluno
Telefono: 045 62 555 027
Prezzi: 30 € a persona, colazione inclusa.
C/Credito: No
Albergo Belvedere
Indirizzo: Via Don Cesare Scala, 31, Rivalta di Brentino Belluno
Telefono: 045 727 00 07
Prezzi: 50 € doppia, colazione inclusa.
C/Credito: No
Ristorante: menu da 13 euro a persona con bevande e caffè inclusi. Chiuso il mercoledì
DOVE MANGIARE
Agriturismo COSTASENEL
Tagliatelle al coniglio, gnocchetti verdi, pasticcio di lasagne, grigliata carne, stracotto d’asino
Indirizzo: Via Valdo, 13, Belluno Veronese (Verona)
Telefono: 045 723 01 37
C/Credito: No
Prezzi: 27 €
Orari: aperti giovedì e venerdì alla sera, sabato e domenica sia pranzo e cena. Chiusi gennaio
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2005/09/225110.shtml
http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/





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