Marzo 2007

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La cena al cioccolato al Ristorante Vignal

di elisamazza (23/03/2007)

Questa sera, alle 20.30 una serata tutta dedicata al dolce a cui nessuno può resistere!!

Menu
Aperitivo del Vignal

Cioccolato, pepe rosa, mandorle e Gorgonzola naturale dolce

Pappardelle al cioccolato con fonduta di funghi e broccoletti verdi

Anantra all'arancia e cioccolato pure caribe al pepe

Soufflè di cioccolato con gelatina di mandarino

Caffè
Euro 42.00 per persona, incluse le bevande.
Prenotate subito il Vostro tavolo allo 045/8521900 o info@hotelvillamalaspina.com

 Ristorante Vignal de la Baiardina - Hotel Villa Malaspina**** - Via Cavour, 6 - 37060 CASTEL D'AZZANO 

 


Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Dalla Prova del cuoco al Caffè della Versiliana

di elisamazza (23/03/2007)

Fabrizio Diolaiuti incontra Beppe Bigazzi e Carlo Raspollini
L’Incontro al Caffè della Versiliana di sabato 24 marzo, alle 17 nel Chiostro di Sant’Agostino sarà dedicato alla Civiltà della Cucina e del Benessere, la rubrica curata e condotta da Fabrizio Diolaiuti. E per l’occasione ci saranno due Big della Cucina, l’eclettico Beppe Bigazzi, grande esperto di cucina e noto opinionista del programma televisivo La Prova del Cuoco (RaiUno) e Carlo Raspollini oltre che autore del programma di Antonella Clerici, di Linea Verde e Uno mattina.
Prendendo spunto dall’ultimo libro di Bigazzi, edito Rai Eri, dal titolo “Oggi Scegli tu, I Prodotti e le ricette della tradizione per un’alimentazione sana e genuina “ Diolaiuti approfondirà il rapporto tra il cibo e salute con una corretta informazione sull’argomento.
L’ideale sarebbe mangiare meno, mangiare meglio, scegliendo con cura ingredienti freschi e genuini. Ma come si fa a scegliere le cose giuste? Quali sono le ricette sane? Come ci si può difendere dalla produzione industriale di dimensioni "globali"? Quali sono i cibi da evitare? Dove ci possiamo approvvigionare per comprare cibo sano e genuino? Queste e tante altre domande troveranno risposte nell’incontro da non perdere per accrescere la propria conoscenza in materia di cibo, prodotti e ricette perchè come dice Bigazzi nel suo libro: è la conoscenza che fa la differenza.
Ingresso libero. Info, 0584 795565, www.laversilianafestival.it

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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A Vinitaly si presenta l'autentico italiano

di elisamazza (23/03/2007)

Il Consorzio per la Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene invita a conoscere l’Autentico Prosecco doc e il suo cru: il Cartizze
PADIGLIONE  7 BIS STAND I 3 I 4
Il Consorzio per la Tutela del Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene partecipa per la prima volta a Vinitaly con un proprio stand dove ospiterà una selezione di piccole aziende del territorio e un grande banco d’assaggio della denominazione.  In occasione della fiera il Consorzio presenterà il nuovo libro tutto dedicato al Cartizze, il Pentagono d’oro dell’area di Conegliano Valdobbiadene.  Ogni giornalista ospite riceverà in omaggio una copia del volume e la presentazione sarà accompagnata dalla possibilità di degustare questo straordinario prodotto grazie ad un ampia selezione di produttori.

Grazie alla recente modifica del disciplinare di produzione, il Cartizze è il primo vino della doc a portare in etichetta solo il nome di territorio, senza la parola Prosecco. “Si tratta di un primo passo verso la scelta sempre più decisa di sposare il territorio” spiega il Direttore del Consorzio di Tutela Giancarlo Vettorello. Vinitaly sarà anche l’occasione per presentare la X edizione di Vino in Villa, dedicata all’Autentico Italiano. L’evento si terrà il 19 e 20 maggio al Castello di S. Salvatore di Susegana (TV) e vedrà cooprotagonista il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Consorzio del Prosciutto di parma e Alma, la scuola internazionale di cucina italiana che vede come Rettore Gualtiero Marchesi. Infine, a Vinitaly il Consorzio di Tutela porterà la campagna di comunicazione “ Conegliano Valdobbiadene – La differenza si beve”. A rendere unico questo vino è certamente il territorio con le sue colline, che ne determina le caratteristiche organolettiche inconfondibili di fruttato e floreale, cui si unisce la capacità e l’esperienza del viticoltore, che in questo territorio lavora da oltre tre secoli per fare esprimere al meglio il vitigno prosecco. Ma c’è un elemento ulteriore che rende “garantito” il prodotto: l’attività del Consorzio di Tutela, che, grazie al Piano dei Controlli, normativa voluta dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, verifica ogni fase della produzione, dal vigneto alla bottiglia, assicurandone la qualità al consumatore. Ecco perché la “differenza si beve”. Garantisce il Consorzio.

Consorzio per la Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene www.prosecco.it

 

Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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Un tuffo nella natura

di elisamazza (23/03/2007)

I bagni di fieno sull’Alpe di Siusi – Alto Adige/Südtirol

Narra la leggenda che Ludwig Van Beethoven, giunto al termine della propria vita, richiese al fratello farmacista un bagno di fieno, che tuttavia gli venne negato per via delle sue condizioni di salute, ormai fatalmente compromesse.
La curiosità di un genio assoluto, che sperava di trovare sollievo al suo dolore, venne quindi solleticata da questa pratica antichissima, inaugurata dai contadini del Sudtirolo che avevano potuto constatare gli effetti defaticanti di una notte passata a dormire nel fieno appena raccolto. Proprio in questa zona circoscritta è nata e si è consolidata questa salutare pratica di benessere… e bellezza, che da rimedio contadino è diventato ricercatezza da beauty farm. Ma ancora si possono provare i bagni di fieno nelle antiche capanne in legno a questo deputate, rivivendo la sensazione degli agricoltori di un tempo.
La tradizione di una cultura del benessere che vede le proprie origini nel lavoro e nel riposo a contatto con la natura, viene oggi riproposta, riletta nella chiave delle moderne tecnologie, agli ospiti dell’Alpe di Siusi, che, chiudendo gli occhi, possono provare la sensazione di tuffarsi, mente e corpo, in un vero e proprio altopiano nel pieno della sua maestosa veste estiva.
E’ infatti nei prati non fertilizzati del pascolo alpino più esteso d’Europa che cresce l’erba utilizzata per i bagni di fieno: a contatto col calore sprigionato dal corpo, gli oli e i principi attivi di una terra incontaminata penetrano nell’organismo attraverso la pelle e il respiro. E’ un processo senza tempo, che descrive la metamorfosi dell’uomo, essere incompleto e tableau increspato dallo stress, in un tutt’uno con la natura e con la tradizione di un luogo che lascia negli occhi l’incanto di cime accarezzate dalle nuvole e nel cuore la consapevolezza di esserne parte integrante.
Il profumo del fieno si diffonde nell’aria, evocando l’immagine di contadini che si godono il meritato riposo dopo una dura giornata trascorsa sui pascoli dell’Alpe di Siusi, e la pelle beneficia di una terapia dermatologica del tutto naturale, che allontana il corpo e lo spirito dalla vita di tutti i giorni. Un ponte invisibile unisce, in questi attimi di relax e auto-riflessione, passato e presente, regalando la sensazione di avere idealmente realizzato il sogno della perfetta fusione tra uomo e natura. I bagni di fieno si possono provare all’Albergo Heubad a Fiè allo Sciliar (www.hotelheubad.com), al Belvita Romantik Hotel Turm sempre a Fiè (www.hotelturm.it), all’Albergo Posthotel Lamm a Castelrotto (www.posthotellamm.it) e all’Albergo Schgaguler sempre a Castelrotto (www.schgaguler.com), Seiser Alm Urthaler (seiseralm.com). I prezzi vanno dai 30 ai 55 euro per un bagno di fieno.

Per informazioni:
Consorzio Turistico Alpe di Siusi (BZ)
Tel. 0471.709600

Sito web: www.alpedisiusi.info E-mail: info@alpedisiusi.info

 

Categoria: itinerari
Tag: Enogastronomia,itinerari
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Coldiretti lancia il menù a Km 0

di elisamazza (23/03/2007)

Dalla terra alla tavola

Presentato al Ristorante 'Il Vecchio Tino', in Località Germalla (Fivizzano) il primo menu a basso impatto ambientale.
Tutti i prodotti sono acquistati direttamente dalle imprese agricole circostanti.
Raffaello Betti, Direttore Coldiretti: Primo passo importante per sensibilizzare i ristoratori e accorciare la filiera
 Contro l'inquinamento del pianeta Coldiretti propone il menu a km zero.
Chi si era mai fermato a pensare che i prodotti che riempiono i nostri piatti producessero anidride carbonica e quindi, inquinamento?
Basta fare due conti: per trasportare a Roma un chilo di ciliegie dall'Argentina in aereo per una distanza di 12 mila km si consumano 5,4 kg
 di petrolio con conseguenti emissioni di CO2 pari a 16,2 kg. Ancora peggio se ci viene voglia di uva cilena:
gli arrivi di ogni chilogrammo richiedono di bruciare 5,8 kg di petrolio e conseguenti 17,4 kg di anidride carbonica.
Mangiare quindicontribuisce ad inquinare l'ambiente.
 A proporre il menu a basso impatto ambientale dove tutti i prodotti alla base delle ricette sono acquistati dal ristoratore direttamente
dalle imprese agricole circostanti per la prima volta in Toscana, è la Coldiretti di Massa Carrara che dal Ristorante Il Vecchio Tino di
Claudio Bini, nel Comune di Fivizzano, lancia il messaggio al mondo della ristorazione locale. Inquinare di meno  ha detto Raffaello Betti,
 Direttore Coldiretti Massa Carrara deve essere uno degli obiettivi primari della nostra quotidianità.
Anche attraverso il piccolo risparmio, come può essere questo, si può fare molto. Il menu presentato in realtà ha una doppia finalità.
Da un lato inquinare di meno, dall'altro rafforzare il rapporto fra le produzioni agricole e consumi nella Provincia Apuana attraverso azioni
(degustazioni etc) mirate a sensibilizzare e invogliare gli operatori della ristorazione (ristoranti, osterie, agriturismo etc)
a improntare i piatti che propongono al turista oppure al cliente di turno, a base di prodotti tipici e con un bassissimo dispendio di CO2.
La filiera corta ? prosegue il Direttore - diventa così un valore aggiunto per i consumatori perché garantisce maggiore qualità e freschezza.
Coldiretti, assieme a Cia e Confcooperative ha da poco dato vita ad un nuovo soggetto che si chiama Lunigiana Amica.
Con questo nuovo strumento vogliamo accorciare la logica di filiera e convogliare, senza intermediari, il prodotto sulle tavole del consumatore. E? un progetto a cui noi crediamo molto ma a cui devono credere per primi di ristoratori?.

Alla presentazione, non a caso è stato scelto il 21 marzo, primo giorno di primavera, sono intervenuti rappresentanti dei
Concorsi di prodotti tipici che hanno prestato i loro preziosi prodotti per la realizzazione del menu come l'Agnello di Zeri, Cipolla di Treschietto,
Candia dei Colli Apuani Doc, Fagiolo di Bigliolo, Miele Dop, Marocca di Casola, produttori di formaggi e poi rappresentanti delle associazioni
di consumatori, ristoratori della Provincia di Massa Carrara e istituzioni.
Tutti insieme per scoprire come poter inquinare di meno e avvicinare chi produce a chi fa ristorazione nel tentativo di rafforzare
 l'identità del territorio attraverso l'arte culinaria. E' un'iniziativa '' ha detto Emanuele Bertocchi della Coldiretti' che deve invogliare i
ristoratori a scegliere e a sentirsi in dovere di utilizzare produzioni locali nei menu, e dall'altro, a tutelare il consumatore che deve pretendere,
una volta seduto in un ristorante lunigianese, di gustarsi le nostre meraviglie enogastronomiche.
Il cammino è lungo e difficile ma possiamo riuscirci.  L'assessore all'Agricoltura della Comunità Montana della Lunigiana,
Vittorio Marcelli, intervenuto alla presentazione ha parlato di scommessa: oggi abbiamo la qualità dei prodotti 
ha detto ai commensali  ma manca lo sbocco perché abbiamo cercato di promuoverlo all?esterno della nostra provincia.
La scommessa è caratterizzare il nostro territorio e rafforzare la sua identità e la sua immagine attraverso la ristorazione.  
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2006/08/266750.shtml

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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A Palazzo Lanza pomeriggio tra thè e consigli di lettura

di elisamazza (23/03/2007)

Sabato 24 Marzo ore 18.30     Ancora un appuntamento con Bibliothé, i reading a cura di Liliana Vastano con le letture di Matè Verona, un informale appuntamento mensile con i libri e con il thé, offerto dal caffè-ristorante ExLibris di Palazzo Lanza, a Capua.
Sabato 24 marzo alle 18.30 si parlerà di: "Il Maestro magro" di Gian Antonio Stella (Rizzoli). Il romanzo narra la storia di Ariosto Aliquò, detto Osto, che, costretto a lasciare la Sicilia dopo la seconda guerra mondiale, sceglie di tentare la sorte in una terra ancora più povera, il Polesine. Lì, in un mondo sospeso tra terra e acqua, miseria ed avvisaglie del boom economico nasce un amore difficile. Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della sera, è un appassionato di problemi di emigrazione. Attualmente è presidente della "Nave della Sila", museo narrante dell'emigrazione nell'Old Calabria a Camigliatello silano.
Libreria Guida Capua

c.so Gran Priorato di Malta, 25 cortile Palazzo Lanza Capua (CE)
info: 0823 622924

email: guidacapua@libero.it


 

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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