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Giulio Asso

di elisamazza (30/04/2007)


Abstract Architecture
Fotografia ed architettura formano uno sposalizio perfetto. Giulio Asso, studente di architettura, riesce a fondere la sua passione per entrambe. Inizia a fotografare molto presto, partecipando attivamente alla vita fotografica di Padova, come il più giovane esponente del suo Fotoclub. Grazie a quest'ultimo prende parte ad alcune esposizioni (Notte Bianca 2006 presso Palazzo Zuckerman e Villaggio della Fotografia 2007 a Montegrotto) e partecipa ad alcuni concorsi (Notte Bianca Padova 2006, Faccia di.. 2006). Nonostante l'architettura sia il suo genere preferito Giulio Asso nutre un forte interesse anche verso altri campi della fotografia, soprattutto il ritratto. Attraverso la fotografia cerca di frammentare la realtà, puntando l'attenzione sulla intrinseca e geometrica struttura del soggetto
Dal 11 maggio al 9 giugno orari 8-12 15-24 dal lunedì al sabato

La Young Photo Gallery. E' lo spazio mostra per i giovani fotografi che mancava a Padova. E? presso lo SFIZIO BREAK BAR di Riviera Tito Livio 35.
La YPG è infatti un ambiente disponibile e luminoso collocato in zona assolutamente centrale adatto a mostre di fotografia. Si è scelto di privilegiare in questo spazio i  giovani perché Padova è una città universitaria con una altissima presenza giovanile. E tra questi ci sono moltissimi ragazzi e ragazze appassionati/e di foto e che non trovano uno spazio a basso costo per poter esprimersi e per mostrare il loro talento.
La YPG è rivolta  a loro nella speranza che anche il Comune di Padova, che è così attento alla fotografia, si accorga che anche i giovani devono essere valorizzati.
Per chi vuole proporsi con i sui materiali il contatto è: layoungphotogallery@yahoo.it

Oppure il simpatico titolare dello Sfizio Break Bar che è Mauro Muraro 3388592865

I curatori della Young Photo Gallery sono Roberta Lotto  e Sergio Bergami

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Il Mondo in un Piatto

di elisamazza (30/04/2007)


La gara internazionale di flambé organizzata dall’Associazione Maître Italiana Ristoranti Alberghi, I Convegni sul Formaggio e sugli Olii.
Le specialità di Loison, Lu Fornarelle, Lazzaroni, Formaggi di Francia, Crai.

Mancano ormai solo pochi giorni al debutto di TUTTOFOOD, la mostra professionale di Fiera Milano dedicata all'alimentare, che avrà luogo dal 5 all'8 maggio nei nuovi padiglioni del quartiere espositivo di Rho.
L'inaugurazione “niente affatto convenzionale dedicata al cibo del futuro” -affermano i dirigenti di Fiera Milano- avverrà la mattina di sabato 5 maggio nella Spazio Nemo Next Food al padiglione 22 della Fiera. Mentre la conferenza stampa di presentazione si svolgerà il 3 maggio.
TUTTOFOOD è una vetrina d’eccezione distribuita su quattro padiglioni (13, 15, 22 e 24) per circa 30mila metri quadrati espositivi suddivisi per macro categorie merceologiche: lattiero caseario, carni e salumi, beverage, dolciario, surgelati, multiprodotto, più un padiglione dedicato alle collettive, italiane e straniere.
La forte caratterizzazione internazionale della mostra è testimoniata dalla presenza di delegazioni ufficiali e soprattutto buyers esteri provenienti da diverse parti del mondo, tra cui Europa, Stati Uniti, India, Cina, Sudafrica, Giappone, Canada ed Emirati Arabi.

Il ricco programma di eventi a corredo di TUTTOFOOD, potrà contare su una serie di Grandi eventi, come grande è l'attesa delle novità dei tanti espositori.
Le prime presenze significative.
Ad un così importante appuntamento non poteva mancare Broggi 1818, la nota azienda italiana, distributrice dei prodotti Villeroy&Boch e leader nella produzione e fornitura di posateria e arredi per la tavola. Broggi 1818 da 200 anni è presente sulle tavole delle catene alberghiere di tutto il Mondo. (Per informazioni Aldo Palaoro ICS 0323.403588 icsvb@tin.it).
Sarà presente anche Sopexa, l'agenzia che si occupa della promozione dei prodotti agricoli ed alimentari francesi con una degustazione dei FORMAGGI DI FRANCIA. Il 5 e il 7 maggio dalle ore 11.00 alle ore 12.30 presso il Pad. Internazionale 13 – Corsia C – Stand 17, vi sarà una degustazione di Formaggi francesi previa prenotazione. Per informazioni Sopexa Italia Via San Giovanni sul Muro, 14 20121 Milano Tel +39.02.86.37.431.
La nota pasticceria Loison, pasticceri dal 1938, sarà presente con le nuove collezioni per il Natale 2007 e i nuovi cataloghi (presso il Padiglione 24, allo stand R 03), mentre la new entry sarà Lu Furnarille”, un antico forno di Vasto, in provincia di Chieti.
La qualità dei prodotti di questa azienda artigiana abruzzese nasce dal rispetto della tradizione dolciaria tipica vastese e dalla scelta delle materie prime: Tarallucci al vino, Mostaccioli, Caggionetti, Bocconotti, Torroncini, Pandolce Aragonese, oltre ai pasquali Cuori, Pupe e Cavalli, sono solo alcune delle specialità che verranno presentate nell'area della Regione Abruzzo. (Per saperne di più: www.lufurnarille.it - tel. 0873 367674).
Un'ampio spazio sarà occupato dal Gruppo Società Partecipazioni Alimentari: Lazzaroni, Amaretti di Saronno, Antica Pasteria, Biorigin e SaporItalia. Sarà l'occasione per conoscere e assaggiare la vasta gamma dei prodotti del gruppo al padiglione 15 stand R01 – S04 Lazzaroni Spa e padiglione 24 stand P01 - N04 Lazzaroni Spa.
Presso lo stand HCC-Agnello Gallese (L01 M02, pad. 22) ci sarà lo chef stellato Carlo Cracco del Cracco-Peck di Milano, uno fra i 50 migliori ristoranti al mondo, presenterà le sue ricette a base di agnello gallese, lunedì 7 maggio alle ore 16, 30.
C'è posto anche per Brun Gelmino, il distributore di Piccolo Lord, il Pastificio Fazion, leader nel segmento delle lasagne, Molino e Pastificio F.lli Cellino, con la gamma di pasta Di Sardegna: al padiglione 15, stand U05.
Nell'ambito di ECR Europe Forum & Marketplace martedì 8 Maggio 2007 - ore 10 – 12 (Sala Aries - Centro Congressi Stella Polare Fiera di Milano) la CRAI, capofila del progetto distribuzione compatibile, si fa promotrice di un Convegno “verso una sostenibilità condivisa da distribuzione a produzione”. Partecipano Emanuele Plata, Consigliere Delegato CRAI, Marco Settembri, Presidente e Amministratore Delegato San Pellegrino -Nestlé Italiana, Paolo Ricotti, Presidente Planet Life Economy Foundation. Seguirà un assaggio dei Piaceri Italiani CRAI presso lo Stand C6 - Pad. 9.
http://www.informacibo.it/

 

 

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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8° Selezione Nazionale Vini da Pesce

di elisamazza (30/04/2007)


Salgono a dieci le categorie in gara: gli spumanti si aggiungono ai vini bianchi e rosati

Dal 10 al 12 maggio a Sirolo (An) enologi e giornalisti sceglieranno le bottiglie migliori
Grandi novità per la Selezione Nazionale Vini da Pesce, il concorso enologico che ogni anno affianca la Fiera Internazionale della Pesca di Ancona.
L'ottava edizione, infatti, in programma dal 10 al 12 maggio prossimi a Sirolo (An), vedrà accanto alle otto tradizionali categorie di vini bianchi e rosati, due new entry dedicate allo “spumante”: una categoria per vini spumanti bianchi ottenuti con metodo charmat e una per gli spumanti rosati. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 2 maggio.
La Selezione Nazionale Vini da Pesce - promossa dall'Ente Regionale Fieristico di Ancona - è l'unico concorso abbinato ai prodotti ittici autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole con numeri sempre crescenti: lo scorso anno hanno partecipato ben 455 campioni in rappresentanza di oltre 220 case vinicole di ogni regione d'Italia. Un risultato che testimonia il prestigio raggiunto dal concorso per il quale sono in programma numerose attività di valorizzazione in Italia e all'estero con l'obiettivo di dare giusta visibilità a quelle aziende vinicole impegnate nella realizzazione di un prodotto di alta qualità.
L'ultima, in ordine di tempo, è stato il wine testing di Londra svoltosi ad inizio marzo, nella splendida cornice del Chelsea Football Club, dove sono stati presentati ad importatori anglosassoni e stampa specializzata i vini vincenti della passata edizione.

La Selezione Nazionale Vini da Pesce è annoverata tra i venticinque concorsi enologici a livello nazionale ed è considerata un punto di riferimento per le aziende del settore, sia per l'assoluta qualità e professionalità del concorso sia per la visibilità che ottengono i vini vincitori.

La collaborazione con l'Associazione Enologi Enotecnici Italiani attraverso i propri tecnici degustatori, garantisce il massimo livello di competenza e professionalità. Il servizio dell'Associazione Italiana Sommeliers e la presenza di giornalisti specializzati italiani ed esteri all'interno delle commissioni di valutazione, contribuiscono alla notorietà dell'evento e dei suoi partecipanti.
Partners dell'iniziativa sono l'Istituto per il Commercio Estero, Aspea l'Azienda Speciale della Camera di Commercio di Ancona, la Regione Marche e la Provincia di Ancona.
Riceveranno il Diploma di Merito i vini che raggiungeranno un punteggio pari o superiore ad 80 centesimi, secondo il metodo di valutazione dell'Union Internationale Des Oenologues; ai vini con il punteggio più alto in ciascuna delle sei categorie in gara andranno le medaglie d'oro, d'argento e di bronzo. Riceverà il premio speciale “Calice Dorico” l'azienda che raggiungerà in assoluto il miglior risultato.

info su www.vinidapesce.it

 

Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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Oscar della Gastronomia

di elisamazza (30/04/2007)


Sei italiani tra i primi 50 nel Mondo
Nella classifica mondiale prima la Francia, quinta l'Italia

Giunto alla sesta edizione e divenuto l'appuntamento per eccellenza nell'ambito dell'Alta Gastronomia, si è concluso ieri sera a Londra The S.Pellegrino World's 50 Best Restaurants, con la proclamazione dei 50 migliori ristoranti del mondo, votati da una giuria internazionale composta da 651 votanti tra chef, ristoratori, giornalisti e critici gastronomici per un totale di 3.255 voti.
Il premio S.Pellegrino World's Best Restaurant per il miglior ristorante del mondo è stato vinto per il secondo anno consecutivo dallo spagnolo El Bulli di Ferran Adrià.
Mentre sono risultati 6 i ristoranti italiani presenti nella classifica: Il Gambero Rosso, San Vincenzo (LI) di Fulvio Pierangelini, 12°posto, Le Calandre - Sarmeola di Rubano (PD), 16°, Dal Pescatore - Mantova, 31°, Enoteca Pinchiorri - Firenze, 41°, Cracco Peck, Milano 42° e Combal Zero - Torino, 46°.

La Francia continua a essere la madrina del mondo gastronomico con 12 ristoranti nelle prime 50 posizioni, seguita dagli Stati Uniti con 8, dal Regno Unito con 7, dalla Spagna e dall'Italia con 6 e dall'Australia con 2 (i sempre amati Tetsuya's e Rockpool). La cucina nordica, che si sta affermando come la nuovissima tendenza europea, ha ottenuto ottimi risultati con ristoranti in Danimarca, Svezia e Finlandia. Per il viaggiatore gourmet, Londra perde un po' rispetto a Parigi, con 6 ristoranti nella Top 50 rispetto ai 9 della capitale francese, mentre new York è presente con 4.
Oltre al premio S.Pellegrino World's Best Restaurant per il miglior ristorante del mondo, vinto per il secondo anno consecutivo dallo spagnolo El Bulli, cinque sono stati i riconoscimenti speciali assegnati da Acqua Panna:
Best Restaurant in Europe: El Bulli - Spain
Best Restaurant in the Americas: French Laundry - USA
Best Restaurant in Australasia: Tetsuya - Australia
Best Restaurant in Asia: Bukara - India
Best in Middle East & Africa: Le Quartier Français - South Africa

Inoltre un premio speciale è stato decretato dai lettori di Restaurant Magazine che hanno deciso di premiare il Pied à Terre di Shane Osborn di Londra.
Facendosi promotrici del The S.Pellegrino World's 50 Best Restaurant, S.Pellegrino e Acqua Panna, le acque italiane protagoniste sulle tavole dei migliori ristoranti del mondo, hanno rinnovato ancora una volta il loro speciale legame con il mondo dell'alta ristorazione internazionale.
La classifica completa dei 50 migliori ristoranti nel Mondo
http://www.informacibo.it/oscargastronomia2007_1.htm

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Cantine Aperte

di elisamazza (24/04/2007)

Un viaggio alla scoperta dei tesori enogastronomici della Toscana.
Domenica 27 maggio via alla kermesse, organizzata dal Movimento Turismo del vino, che trasforma le aziende produttrici in una sorta di museo naturale, da visitare, da conoscere a fondo, da gustare in tutti i sensi
Cantine Aperte, un viaggio alla scoperta
dei tesori della Toscana
 La novità che offrirà la delegazione Toscana sarà La Madia dei Sapori, all’interno del quale le aziende non solo offriranno l’eccellenza dell’enologia toscana ma proporranno anche l’assaggio di prodotti tipici locali

 Domenica 27 maggio, infatti, si svolgerà la tradizionale rassegna, organizzata dal Movimento Turismo del vino, che trasforma le aziende produttrici della regione in una sorta di museo naturale, da visitare, da conoscere a fondo, da gustare in tutti i sensi. Per un giorno le principali aziende vitivinicole toscane apriranno le proprie cantine agli enoturisti per degustazioni e per tante altre iniziative. L’iniziativa nasce con il contributo della Banca del Credito Cooperativo di Monteriggioni.
«La novità di quest’anno che proporrà la delegazione Toscana - spiega il neopresidente del Movimento Turismo della Toscana  e direttore tecnico del Castello d’Albola Alessandro Gallo - sarà “La Madia dei Sapori”, all’interno del quale le aziende non solo offriranno l’eccellenza dell’enologia toscana ma proporranno anche l’assaggio di prodotti tipici locali».
«In questo modo – continua Gallo – l’enoturista avrà la possibilità di degustare i vini abbinati ai cibi prodotti localmente, frutto di un patrimonio gastronomico ricco di storia e tradizione»
Donatella Cinelli Colombini, fra le principali artefici della ideazione e del successo di Cantine Aperte, per festeggiare il quindicesimo compleanno della manifestazione ha organizzato, per domenica 27 maggio, al Casato Prime Donne (tel. 0577 849421) a Montalcino e alla Fattoria del Colle (tel. 0577 662108) a Trequanda, un’esposizione di capi della tradizione country toscana e la presentazione del libro di Luca Bianchini che, in parte, è proprio ambientato nei suoi vigneti.
Tutti in carrozza con la Tenuta Torre a Cenaia. L’azienda di Crespina (Pi), infatti, per Cantine Aperte, oltre a partecipare a “La Madia dei Sapori”, mette a disposizione un calesse trainato da un cavallo che permetterà ai visitatori di visitare l’intera tenuta.
Il Movimento Turismo del Vino della Toscana anche per quest’anno, inoltre partecipa all’iniziativa “Vinofonino” e “Wine for life”.
Per partecipare al primo progetto è necessario girare dei video o scattare delle foto con il proprio telefonino all’interno delle cantine. La prima consiste in un simpatico progetto dove il visitatore potrà vincere un bellissimo assortimento di vini provenienti delle migliori cantine d’Italia. Il tutto coordinato e valutato da una giuria esperta che darà ai vincitori un bellissimo assortimento di vini provenienti delle migliori cantine d’Italia.
La seconda iniziativa è “Wine for life”, un bollino sulle bottiglie, che i produttori hanno acquistato a 50 centesimi dalla Comunità di Sant’Egidio. Il visitatore acquistando questa speciale bottiglia sa che mezzo euro è già stato versato per combattere l’Aids in Africa.
Infine, “A cena con il vignaiolo” consiste nella possibilità di essere invitati a cena la sera prima di Cantine Aperte (sabato 26 maggio) su prenotazione e a pagamento, direttamente dal produttore presso il ristorante o la trattoria aziendale o, in qualche caso, addirittura “in” cantina, o proprio a casa del produttore.
Per informazioni è possibile telefonare al numero 0577/738312 - 0577/46091 oppure mandare una e mail a toscana@movimentoturismovino.it.

 

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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Festa della Barbera

di elisamazza (24/04/2007)

5-6 Maggio 2007 - Castagnole delle Lanze
Il programma del Week End si articola nelle due giornate del 5 e 6 maggio.
Sabato 5 maggio 2007
Centro storico
Ore 18,00 PALESTRA SCUOLA MEDIA “C.VICARI” E PORTICI COLORATI DI VIA ENER BETTICA Inaugurazione mostre
Ore 18,30 PALESTRA SCUOLA MEDIA “C.VICARI”
Concerto della corale “I vicarini”
Ore 20,00 PIAZZA GIOVANNONE - PALAVESPA
Cena su prenotazione
Menu: Lardo, rittata di cipolle, Pasta e fagioli,
Formaggi, Salame dolc, Vini della festa.
Costo: 12 euro
Serata danzante con i Braida
Ore 24,00 Elezione Miss barbera 2007
…..Per tirar tardi… focacce e lardo sotto i portici……

Domenica 6 Maggio 2007
Centro storico
Dal mattino alla sera…
Mostra mercato della Barbera, dei vini e dei prodotti del territorio -
Mercatino aleramico dei prodotti storici dal Po al mare attraverso
le lolline dei grandi vini
Ore 09.00 Accoglienza dei gruppi e delle comitive delle varie associazioni
Ore 10.00 Concerto della banda musicale “La filarmonica” di Castagnole delle Lanze
Ore 11.00 Messa solenne nella monumentale chiesa barocca di San Pietro in Vincoli
Ore 12.30 PIAZZA GIOVANNONE – PALAVESPA
Pranzo della Barbera. Piatti tipici di Langa e Monferrato.
Menu: Cacciatorino, peperoni con bagna caoda, vitello
tonnato, agnolotti alla piemontese, brasato alla
barbera con puré, bonet. Vini della festa
Costo: 20 euro
Prenotazioni entro il 27 aprile 2007!
Pomeriggio ore 14,30/19
Spettacoli di strada e rievocazioni storiche
Ore 16.30 Cerimonia dell’imbottigliamento.
Premiazione del 2^ concorso “laboratorio di scrittura” per ragazzi
Consegna del Lanzevino 2007
Ore 20.00 PIAZZA GIOVANNONE – PALAVESPA
Cena e danze d’arrivederci alla 30^edizione!
MENU: Antipasto, cappelletti in brodo, insalata sfiziosa,
piluccherie. Vini della Festa.
COSTO: 10 euro

INFO: Comune di Castagnole delle Lanze – Ufficio turismo (sig.ra Patrizia Fassone- tel. 0141 875623 – 0141 875600 ; fax 0141 875643)
Pro Loco: 339 4477427
Castagnole.delle.lanze@reteunitaria.piemonte.it
www.comune.castagnoledellelanze.at.it

Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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XVI Calennemaju Paganichese

di elisamazza (24/04/2007)

Martedì 1 Maggio 2007 – PAGANICO SABINO (RI) - XVI "Calennemaju Paganichese"

Ore 10:30 – Visite guidate…alla “Mola”, presso le gole dell’Obito ed alla chiesa dell’Annunziata…

Ore 11:00 - Rito del “Calennemaju” - Una ghiera di noci si immerge in un bicchiere colmo di vino…..

Ore 12:30 – Sagra dei “Vertuti” - Zuppa di legumi e cereali, aromatizzata da foglioline di timo selvatico e olio d’oliva. Inoltre, salsiccia, bruschetta e vino. Folklore, cultura, allegria.

Esposizioni e stands, tra gli altri, di prodotti locali.

Dal pomeriggio intrattenimenti MUSICALI.

Un suggestivo panorama sulla Valle e sul Lago del Turano farà da cornice alla manifestazione.

In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà usufruendo dello spazio all'interno del Centro Diurno e di tensostrutture allestite al suo intorno (circa 350/400 posti al coperto).

Telefoni di riferimento: 0765 723032 Comune di Paganico Sabino/Servizio Civile Pro-Loco (9:00 – 13:00 tutti i giorni tranne lunedì e domenica, esclusa quella della manifestazione).
Per ulteriori dettagli su Paganico Sabino: http://www.paganicosabino.org (sito non aggiornato per quanto attiene le manifestazioni 2007)

Per contattarci: serviziocivile@paganicosabino.org; proloco@paganicosabino.org

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e...

di elisamazza (24/04/2007)

Dal 25 aprile al 20 maggio l’edizione 2007 di “Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e…”

ALLA SCOPERTA DI GUSTI E TRADIZIONI DELLE CRETE SENESI
Prodotti tipici, luoghi suggestivi, gastronomia e musica protagonisti tra calanchi e biancane


Gusto, cultura e tradizione si danno appuntamento all’ombra di calanchi e biancane in un territorio, nel cuore della Toscana, che ha fatto della ruralità un elemento caratterizzante del proprio essere. Ad Asciano, e tra i borghi e i luoghi più suggestivi di tutto il territorio comunale, andrà in scena dal 25 aprile al 20 maggio “Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e…” la manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale che presenta un ricco calendario di appuntamenti con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i prodotti tipici, tra tutti il pecorino e il carciofo di Chiusure, le bellezze paesaggistiche e le ricchezze artistiche di questo scorcio di Toscana. Degustazioni, visite guidate, mercatini, mostre e concerti faranno da filo conduttore dell’intera manifestazione. Il via dal 25 al 29 aprile con il carciofo di Chiusure al centro della scena grazie a degustazioni, punti di assaggio e stand gastronomici dislocati nelle suggestive vie del borgo che dall’alto guarda la celebre Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. A Chiusure, patria del carciofo, spazio anche alla creatività con il concorso “Sapori delle Crete”, dove verranno presentati i bozzetti per l’edizione 2008 di Sapori delle Crete, e con la mostra fotografica “Istantanee in Piazza” curata da Vanessa Rusci (mercoledì 25 aprile). Tutti in piazza invece con il gruppo “Il Cerchio della Musica” che si esibirà con canti popolari (sabato 28 aprile alle 14.30) e con l’Orchestrina Villa San Niccolò in un concerto dedicato alla musica d’autore italiana (domenica 29 aprile alle 18.30).

“Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e…” farà tappa, domenica 6 maggio, nella frazione di Arbia in occasione della Fiera di Sant’Isidoro per poi arrivare infine ad Asciano dall’11 al 20 maggio. Nel capoluogo iniziative dedicate all’inconfondibile pecorino delle Crete Senesi con assaggi e degustazioni ma soprattutto con “La filiera del cacio: il prodotto”, la dimostrazione della lavorazione del formaggio dalla materia prima al prodotto finito che trasformerà il centro storico in un teatro della filiera produttiva (domenica 13 maggio alle 11.30). Dal gusto all’arte con la mostra “Bernardino Mei: un inedito ritrovato e l’itinerario giovanile in cinque dipinti” in programma a Palazzo Corboli e curata dall’amministrazione comunale, Lions Club di Asciano Rapolano Serre – Crete Senesi, Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Fondazione Musei Senesi (venerdì 11 maggio alle 18.30). Sabato 19 e domenica 20 maggio invece l’appuntamento è con Amico Museo “Quando l’acqua fa storia…: in viaggio attraverso un’antica civiltà” un percorso intra ed extra museale sulle tracce degli Etruschi dedicato ai più piccoli.

Infine alla scoperte delle perle paesaggistiche di un territorio suggestivo grazie a percorsi dedicati agli amanti del trekking. E’ in programma per il 25 aprile un interessante passeggiata alla scoperta di Chiusure e dei luoghi più affascinanti delle Crete Senesi mentre per il 29 caccia al tesoro fotografica per immortalare i luoghi più affascinanti.

Info: Biancane Servizi al Turismo
Tel. 0577 718811 – biancane@inwind.it
http://www.cretesenesi.com/

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Carne a piacere

di elisamazza (22/04/2007)

A cura di Donatella Airoldi
presentazione di Giovanni Schiavo Campo
Questa  è la seconda mostra di un nuovo ciclo metafora  condensata dell’umana vita  dal titolo ‘Pranzo completo’.
Tali mostre si chiamano : ‘Penne all’arrabbiata’, ‘Carne a piacere’, ‘Crudité.
Come è consuetudine nei temi che proponiamo sono presenti, oltre alla evidente vena ironica,  diverse possibili e ambigue  interpretazioni.

Un bel cosciotto di agnello o una spalla umana vagamente nuda? Carne, ovvero tutti gli esseri viventi.
Ci sono i bolliti misti che sono insiemi di carni lessate, ma che sono anche tutte le cose disordinate e articolate con stridore, sono i compromessi ideologici all’ultimo stadio, sono pezzi di mondo slegato e frantumato. Bistecche uguale occhi pesti e dis-piaceri, arrosti uguale braci, fumo, lente rosolature. Come chi sta sulla graticola aspettando docce fredde, o chi si inoltra nelle città torride riscaldate dalle marmitte e dagli impianti di raffreddamento.
Carne, piacere della carne, orrore della carne!

opere di: Bruna Aprea, Rosamaria Arau, Zareh Baghoomian, Birthmark, Momò Calascibetta, Angela Colombo,  Pietro Diana, Mavi Ferrando, Anna Finetti, Jane Kennedy, Gianantonio Ossani, Roberto Vecchione

inaugurazione: martedì 8 maggio alle  ore 18,00

 orario: martedì - venerdì dalle 17,30 alle 19,30
Giovanni Schiavo Campo
Una mostra a tema si sviluppa intorno a un ipotesi di percorso, garanzia di solito del risultato critico che intende conseguire. Niente di così scontato se la prospettiva in gioco è la carne, un rapporto costitutivo con la fisicità della nostra esperienza in tutte le sue manifestazioni, estrinsecazioni, implicazioni culturali. Oltre tutto pensato qui nella sua più ampia articolazione a “piacere”, cioè il più libero possibile: dunque come carnalità del corpo, erotismo, in chiave alimentare o quant’altro. Veramente non un contenitore adatto a un qualunque riepilogo di modi di fare arte, nonostante la voluta genericità dell’indicazione di partenza, proprio per consentire agli artisti – e in ciò mi faccio portavoce del punto di vista degli organizzatori di Quintocortile che hanno proposto l’iniziativa – di scegliere l’approccio più consono all’ispirazione di ciascuno, per non vincolarli a un’ipotesi di lavoro precostituita. Ed è notevole come proprio l’assenza di un programma univoco diventi in realtà un’eccellente occasione di ripercorrere un’intera gamma di modelli interpretativi. Potremmo anche definirlo un concorso di idee i cui apporti individuali diventano altrettanti strumenti per passare in rassegna le valenze concettuali all’origine delle concezioni che si radicano nella sensibilità universale della carne, del cibo, del sesso. Istanze peraltro che appartengono a un immaginario difficile da sintetizzare in uno schema aprioristico, anche quando si fanno più espliciti i richiami alla tradizione in quanto rappresentazione del corpo: livello, anche questo documentato nella mostra, non solo di indagine estetica, ma soprattutto di grande impatto psicologico, per esempio se si pensa ai fasti carnali di certa pittura barocca nel clima (ahimè così attuale) delle guerre di religione. E’ uno spunto, fra i tanti, da cogliere, in una ricognizione che arriva a individuare la chiave, nella storia dell’Occidente, di un sovvertimento culturale dei valori e di avvicendamento delle epoche nel riemergere di un filone di dionisismo orgiastico. E’ un motivo certamente sotterraneo, ma forse il più plausibile come suggerimento nel tentativo di ricollegare a delle costanti i lavori esposti. Assume, con Momò Calascibetta, i toni satirici dell’eccesso: della mole dei personaggi, un uomo e una donna, e del pollo che sono intenti a divorare, del gusto di impiegare la matita con virtuosismo decorativo; la vivacità grottesca della fantastica ‘abbuffata’ di schizzi del ‘libro aperto’ di Bruna Aprea. Roberto Vecchione lo riconduce al versante ‘osceno’ delle falloforie, le antiche processioni rurali del fallo in onore del dio portatore di fertilità, con un ironico “Ossobuco paradiso” in lamiera di acciaio e rame e con angioletti, o cupidi, ritagliati in lamina di ottone. Al “mangiatore di carne cruda”, altro appellativo di Dioniso, si adatta l’opera “Mol(l)are” di Rosa Maria Arau, richiamo alla funzione del masticare e a una conformazione naturale che la pietra scolpita assume tra l’altro come seduta. Al tema dello smembramento avvicina Zareh Baghoonian, artista di origine armena che fa del colore un veicolo segnico-gestuale con cui evoca l’atmosfera della bottega del macellaio senza peraltro rappresentare della carne in senso proprio. Il consumismo, forma attuale, sia pure mediata di dionisismo, è anche in chiave critica al centro del light box “W.t.o.”, prodotto con il marchio Bi®thmark che identifica le ricerche di due artisti, marito e moglie, impegnati nel recupero e nella trasformazione estetica di manufatti in plastica, e dell’installazione “Eat me” di Anna Finetti che polemizza con la voracità onnivora dell’odierno sistema dell’arte come prassi di assimilazione dell’artista alle finalità del critico-curatore. Altra modalità di recupero, il ready-made, è tipica di Gianantonio Ossani che assembla forconi verniciati per proporci dei “Galletti alla diavola”. Ironia crudamente erotica quella dell’automat di Pietro Diana che reinterpreta, con tanto di pasto finale dopo il coito, la favola della Bella e la Bestia. Significativa infine l’espressione figurativa, incentrata per lo più sul corpo: dall’esuberanza delle figure sagomate e incollate su pannello del “Paradiso?” di Mavi Ferrando, alla grazia classica del nudo femminile di un collage di Jane Kennedy che utilizza fotografie e laminato plastico, o nello stile, perfettamente decò anche come resa esecutiva, di Angela Colombo.
Quintocortile    Viale Col di Lana 8 - 20136 Milano - tel. 338. 800. 7617  segr.telef. 02. 5810. 2441


Categoria: eventi
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Folclore e sapori a Panarea

di elisamazza (22/04/2007)

Per la tradizionale festa di San Pietro
Due giornate dedicate al patrono dell’isola il 28 e il 29 giugno 2007 che inaugurano la stagione estiva all’Hotel Hycesia con una promozione speciale.

  La tradizionale festa del patrono di Panarea, San Pietro, quest’anno si svolgerà giovedì 28 e venerdì 29 giugno 2007. L’isola più antica e più piccola dell’arcipelago delle Eolie ospiterà l’evento di musica e folclore che ricorda la naturale vocazione alla pesca degli abitanti, proprio come il primo apostolo della chiesa. La giornata di giovedì sarà dedicata a piccole gare come tornei di calcetto e competizioni tra barche a remi. Il venerdì tra le casette tinteggiate di bianco, dopo la messa partirà una solenne processione che porterà la statua del santo dalla chiesa di San Pietro lungo le strade di Panarea. Il corteo, accompagnato dalla banda musicale, sfilerà dalla parte orientale dell’isola fino al porto. Qui la celebrazione continuerà in mare dove la scultura verrà portata su una motonave che seguirà un itinerario prestabilito vivacizzando tutta la costa. La serata prevede balli e canti in piazza e si concluderà con sfavillanti fuochi d’artificio.
  La festa di San Pietro richiamerà migliaia di fedeli, turisti e curiosi per dar vita ad un evento davvero caratteristico. Ci saranno punti d'incontro sul lungomare legati al folclore locale e gruppi musicali che vivacizzeranno le due giornate panarellesi. Un piacevole weekend da dedicare alla riscoperta di tradizioni che si perdono nella notte dei tempi e ai sapori della cucina locale scegliendo la genuina ospitalità dell’Hotel Hycesia, sinonimo di vacanza all’insegna della sana cucina e del relax in un ambiente esclusivo noto anche al jet set internazionale. Qui la cucina è il fiore all’occhiello: cura meticolosa dei piatti prevalentemente a base di pesce freschissimo come sashimi rivisitato in chiave mediterranea, insalata di aragosta con pomodorini pachino, polpo piccante allo chardonnay di Sicilia, o ancora ravioloni di cernia in salsa marinara, spaghetti ai ricci di mare, conchiglioni al nero di seppia con ricotta fresca dei Nebrodi fino alla più famosa ricetta della casa: il filetto di tonno scottato alla Dimitri. Piatti curati meticolosamente così come la selezionatissima carta dei vini (oltre 500 etichette dalla migliore viticoltura italiana).
  L’Hycesia è un piccolo ma ricercato rifugio che offre l’opportunità di assaporare una vacanza indimenticabile in un’atmosfera raccolta, immersa nella natura ma a due passi dalle luci, dai colori e, perché no, dalle boutique e dai locali del vivace centro storico.
Per tutto il mese di giugno, in onore del patrono, per soggiorni da sabato a sabato con trattamento di mezza pensione (160 euro la camera doppia) l’Hotel mette a disposizione il transfert dall’aeroporto di Catania al porto di Milazzo (e ugualmente al ritorno). In alternativa, gratuità sul biglietto di ritorno (con navi o aliscafi) da Panarea a Napoli. Inoltre per chi sceglie la mezza pensione c’è la possibilità di usufruire del ristorante ad un prezzo speciale scegliendo a la carte. Invece per il trattamento di Bed & Breakfast prezzi a partire da 100 euro al giorno per la camera doppia. L’albergo inoltre è convenzionato con centri sub (raggiungibili in pochi minuti a piedi) e con diversi noleggi per barche da diporto.

Per informazioni: Hotel Hycesia
Via S. Pietro - 98050 Panarea - Isole Eolie
Tel. 090.983041 e 090.983226 (tel. e fax).
E-mail. info@hycesia.it
Sito web. www.hycesia.it

 

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In vacanza con i delfini..a Riccione

di elisamazza (22/04/2007)

I dolcissimi cetacei affascinano grandi e piccini al Parco Oltremare. E il soggiorno all’Hotel Belvedere
regala a tutta la famiglia una pausa di benessere

Incontrare pesci predatori e Tyrannosaurus Rex lungo l’affascinante percorso di Darwin, ammirare il volo degli avvoltoi africani e infine lasciarsi catturare dalle evoluzioni dei delfini. Sono solo alcuni degli emozionanti “rendez-vous” che si possono fare al Parco Oltremare di Riccione (RN), in cui si può ripercorrere e comprendere la nascita della vita sulla terra. La vasca dei delfini, che riproduce una baia rocciosa, ospita undici magnifici esemplari, e a fianco ecco ancora le tartarughe marine (che qui vengono curate prima di essere rilasciate in mare aperto), i paguri, le aquile di mare e i gli affascinanti cavallucci marini. Ai minuscoli ippocampi è dedicata una grande mostra all’interno del Parco Oltremare, realizzata in collaborazione con il National Aquarium di Baltimora. Questi pesci dalla forma molto particolare vivono da milioni di anni nelle acque basse e temperate ma oggi sono a rischio di estinzione. Gli ospiti del Belvedere Hotel di Riccione trovano al loro arrivo il biglietto per l’ingresso al Parco Oltremare, l’idea per passare una giornata divertente ed istruttiva. E l’albergo, a pochi passi dal mare e a brevissima distanza dal centrale viale Ceccarini, offre una formula di vacanza adatta per tutta la famiglia. Serenità familiare e ricercatezze di design, menu personalizzati che strizzano l’occhio alla golosa cucina romagnola senza dimenticare la leggerezza, un mondo di wellness tutto da scoprire lasciandosi accarezzare da trattamenti orientali e la spiaggia più “cool” d’Italia dove ad ogni ora ci sono eventi e sorprese. Quarantotto camere, cinque junior suite, un centro wellness unico, una piscina che è una laguna e una terrazza che è un solarium. Anche i bimbi troveranno un menu di loro gusto, grazie alle creazioni divertenti dello “chef del biberon” e potranno sbizzarrirsi sulla spiaggia con tutti i giochi che si possono immaginare, sempre sotto l’occhio vigile di attenti animatori. Prezzi a partire da 80 euro a persona al giorno, con trattamento di mezza pensione.

Per informazioni: Belvedere Hotel Viale Gramsci 95 47838 Riccione (RN)
tel. 0541.601506

www.belvederericcione.com

marina@belvederericcione.com

 

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Weekend "SloWater" alla fonte della giovinezza

di elisamazza (22/04/2007)

A Palazzo Fieschi di Savignone (Ge) l’acqua “viva” regala benessere e salute

Concedersi fine settimana speciali, per riposare e disintossicare il fisico, la mente e lo spirito, in un luogo che è storicamente (fin dal 1856) noto per le proprietà benefiche delle sue acque. E’ la proposta di Palazzo Fieschi di Savignone, nell’entroterra genovese, che offre la possibilità di trascorrere weekend in cui si sperimenta il Metodo René Andreani: prevenire anziché curare, vivendo la filosofia “SloWater”. In uno splendido albergo a quattro stelle, con un verde parco e la preziosa fonte dell’acqua “viva” gli ospiti possono ritrovare il piacere di ritmi rilassati e imparare a prendersi cura di sé. Il gruppo di studio “La fonte dell’Acqua Viva”, costituito da psicologi professionisti ed esperti in Medicina Integrata e Terapie Olistiche di Sostegno, segue i partecipanti per 48 ore. Si praticano lezioni di Igienismo – la Scienza della Salute, Bioenergetica, Gestalt Therapy e Meditazione, e si può passeggiare tra il verde alla scoperta di scorci affascinanti. Il cibo servito è rigorosamente a base di frutta, verdura, semi e germogli, alimenti “vivi” per eccellenza e ricchi di vitamine, sali minerali, enzimi, clorofilla e nutrienti naturali utili per depurare e rinvigorire l’organismo. Il fine settimana di depurazione inizia alle 16 del venerdì e si conclude alle 16 della domenica, e si possono prenotare più weekend con interessanti sconti. Il primo costa 550 euro, il secondo 500 e il terzo 400, e il pacchetto per tre fine settimana a 1380 euro può essere finanziato con pagamento a rate. Il numero massimo di partecipanti è di 20 persone.

Per informazioni: Palazzo Fieschi Piazza della Chiesa 14 16010 Savignone (Ge)
Tel. 010.9360063
www.vegetarian.itwww.palazzofieschi.it

I weekend depurativi sono:

11-13 e 18-20 maggio
8-10 e 15-17 giugno
6-8 e 13-15 luglio
17-19 agosto
7-9 e 14-16 settembre
12-14 e 19-21 ottobre
9-11 e 16-18 novembre           

 

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Cene e pranzi al Carciofo Violetto di S. Erasmo

di elisamazza (22/04/2007)

Da Sant’Erasmo... alla Caffetteria Barbarigo...26, 27, 28 Aprile  2007, alle ore 20
29 Aprile e  1° Maggio alle ore 12.30/13.00

Menu al Carciofo Violetto di S.Erasmo

Insalatina di Castraure, Gherigli di Noci Tostate,
Scaglie di Grana

Nido di Tagliatelle con Fondi di Carciofo alla Romana
Gnocchetti Caserecci di Melanzane e Sauté di Carciofini

Tortino di Vitello/Bauletto con Cuor Caldo di Carciofi
e Scamorza Affumicata
con
Pomodorini di Pachino Confit

Sfogliatella dolce di Carciofi
con Yogurt intero e Coulis di Fragole

Bibite, Acqua Minerale Gassata e Naturale e Vino bianco/Vino rosso (un calice) sono comprese nel  prezzo.
Il prezzo per persona è di   € 30,00.
Sono previste cene su prenotazione, nelle serate di giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 Aprile e pranzi la domenica  29 e martedì 1° maggio .
Si potranno prenotare cene e pranzi o telefonando in Caffetteria allo 041 5289758 o mediante E-mail all'indirizzo caffetteriabarbarigo@virgilio.it

in collaborazione con il Consorzio del Carciofo Violetto di Sant’Erasmo
http://www.carciofosanterasmo.it/carciofo.html
Caffetteria Barbarigo Fondazione Querini Stampalia
Castello 5252 Venezia
Tel. 0415289758

 

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Bacco, Tabacco e..Jazz!

di elisamazza (22/04/2007)

Martedì 24 - Osteria del Varadrillo
Martedì  24 sarà un giorno prefestivo e l’Osteria del Varadrillo non si fa scappare l’occasione, di offrire a tutti i suoi Clienti una serata enogastronomica a grandi livelli, accompagnata da dell’ottimo jazz. Mauro Granone titolare e Maitre dell’osteria di Piazza della Concordia ad Albissola, continua a puntare sulla formula che da tempo gli sta facendo riscuotere molti consensi, sia  tra gli affezionati Clienti, che tra coloro che si avvicinavano (anche casualmente) alle cure del Varadrillo:  cucina, vini e jazz ad ottimi livelli.
Per la cena di Martedì prossimo, il menù che verrà servito, porterà i partecipanti a considerare alcuni nuovi accostamenti gastronomici, ritenuti sino ad oggi, quasi improponibili : portate di pesce aromatizzate con tabacco e cacao. Su alcune portate farà una comparsa anche il rum delle Antille, ma solo per lasciare una leggera traccia di sé.
Per chi lo desidererà, dalle 18,00 verrà aperto il  ritrovato “Giardino dei Gusti”  (che farà anche da teatro per diversi incontri che si svolgeranno all’interno del Festival della Maiolica) ,  nel quale verranno serviti ottimi aperitivi accompagnati da sfiziose particolarità,  preparate dallo chef  Samuele, nonchè da ottimo jazz suonato dal  CERRUTI, CERVETTO, FERRAIUOLO ART TRIO.
Verso le 21,00  i tre musicisti si sposteranno all’interno dei locali dell’Osteria del Varadrillo, per rendere ancora più suggestiva ed accogliente, la già calda atmosfera del locale.  Tutte le portate verranno presentate dal Maitre Granone ed accostate ad ottimi vini.  Come in tutte le proposte musicali dell’Osteria del Varadrillo, anche in questa serata, il repertorio che verrà suonato non sarà (e non vuole essere) esclusivamente per appassionati.  Sicuramente anche i Clienti più esigenti troveranno la giusta soddisfazione, ma sempre sotto forma di un delicato e soffuso accompagnamento,  basato principalmente su brani molto conosciuti.
Lo staff del Varadrillo  consiglia la prenotazione ai numeri  3483801020  e   0194002451.

Dino Cerruti
Dopo anni di semi-professionismo nell'ambito pop/rock, si avvicina al jazz approfondendo gli studi presso la "Scuola Jazz di Quarto" (oggi D.E.M.S.), e continua la propria formazione con i maestri P. Leveratto ed Aldo Zunino. Parallelamente frequenta i corsi "Lizard" conseguendo il brevetto "fonico/sound ing."
Collabora con numerosi studi di registrazione, come bassista/contrabbassista, vocalist, programmatore ed arrangiatore per la realizzazione di brani di musica pop/rock, commerciale (cantautori italiani, brani dance), jungle pubblicitarie e realizza, con le rock band "T-LOCO" e "Wolf", alcune produzioni per il mercato tedesco.
Nel 1996 frequenta le clinics della Berkley School ad Umbria Jazz.
Nel 1998 partecipa, (in collaborazione con il cantautore E.Dabbono) in qualità d'autore ed arrangiatore, al festival di "Castrocaro Terme" qualificandosi al terzo posto con menzione della critica per il miglior arrangiamento.
Nel 1999, in veste di compositore ed arrangiatore (in collaborazione con S.Vallarino) realizza il progetto "Strade" con il quale ottiene diversi passaggi televisivi e radiofonici sulle reti Mediaset e Rai.
Parallelamente prosegue la propria formazione frequentando seminari tenuti da musicisti, italiani e stranieri, di fama internazionale fra cui il contrabbassista statunitense C.Haden ed il bassista A. Caron.
Nel 1999, vince il concorso "Jazz emergente in Liguria" con le formazioni "64 Jazz" e "P.Jeffrey Vocal Ensemble" che si aggiudicano rispettivamente il primo ed il terzo posto.
Nel 1999/2000 è docente di Basso elettrico/contrabbasso alle clinics del sassofonista Paul Jeffrey presso le sedi di Cairo Montenotte (SV) e Caorle (VE) della "P.Jeffrey Music school" (dipartimento italiano della "Duke University Dhuram" North Carolina -USA).
Nel Luglio 1999 partecipa al festival jazz di Sori con la formazione "64 jazz".
Nell'Agosto 1999/2000 partecipa ad alcuni concerti al festival di "Cervo" (IM) dove è anche docente di basso elettrico /contrabbasso per le "Master class Jazz ".
Nell'Agosto 2001 partecipa al festival di "Cervo" (IM) con l'ensemble del pianista Riccardo Zegna nel progetto "Piccolo Valzer".
Attualmente svolge attività didattica, oltre che privatamente, presso la "P.Jeffrey Music School" sotto la direzione artistica della cantante Danila Satragno.
Nel corso della propria attività ha suonato con:
Danila Satragno, Riccardo Zegna,Alessio Menconi ,Bob Mover,
Carl Anderson, Bobby Dhuram, Giampaolo Casati,Fabrizio Bosso,
Paul Jeffrey, Alfred Kramer, Claudio Capurro, Stefano Calcagno,
Sal Rosselli, Tullio De Piscopo, Fulvio Chiara, Joy Sen,
Lucio Capobianco,Claudio Chiara, Andrea Pozza.  

e-mail    ilcerru@alice.it

Fausto Ferraiuolo, nato a Napoli nel 1965, ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di otto anni e si è successivamente dedicato al jazz, studiando alla S.M.I.T.S. (Scuola Musicale di Improvvisazione e Tecnica Strumentale) di Napoli, con Franco D’Andrea ai seminari di Siena Jazz e al C.P.M. (Centro Professione Musica) di Milano e con Mike Melillo alla Jazz University di Terni.
Ha vinto due borse di studio per i corsi tenuti al C.P.M. di Siena da Enrico Pieranunzi e una masterclass con John Taylor.
Dal 1989 il Fausto Ferraiuolo Trio (piano,contrabbasso e batteria) inizia un intensa attività concertistica che lo ha porterà ad esibirsi in tutta Italia.
Ha collaborato con artisti quali: Tony Scott, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Massimo Urbani, Pietro Condorelli, Attilio Zanchi, Daniele Sepe, Piero Leveratto, Alfred Kramer, Maurizio Bucca, Pietro Iodice.
Si è esibito al Capolinea Jazz Club (Milano), al Music Inn (Roma), al Festival Time in Jazz (Berchidda, Sassari), all’Euro Jazz Festival (Napoli), al Marajazz (Maratea), al Sienajazz in quartetto con Paolo Fresu, al Jazz Club Lennie Tristano (Aversa, Napoli), al Festival Jazz in Tropea (Catanzaro) e in diverse rassegne.
E’ autore della colonna sonora del cortometraggio "L’avventura di una bagnante" (di I. Calvino) diretto da Francesca Sica e prodotto da RAI 3, del documentario "L’erba proibita" (ed. il manifesto) ed altri.
Ha eseguito sonorizzazioni dal vivo di films muti: "The strong man" di Frank Capra, "Vieni dolce morte" di Paolo Brunatto etc.
Dal 1998 è compositore e musicista in scena di diversi spettacoli teatrali della "Compagnia Pippo Delbono" (Premio UBU/Premio della critica 1997): "Guerra", "Esodo", "Il silenzio", "Gente di Plastica" che lo porteranno in tourneè in Israele, Palestina, Russia, Argentina, Francia, Polonia etc.
Partecipa come compositore al film-documentario della stessa compagnia, "Guerra", realizzato in Palestina nel 2002/03 e presentato nel giugno scorso al Centre G. Pompidou (Parigi).
Dal 1991 al 1995 ha insegnato pianoforte e musica d’insieme all’A.N.D.J. (Associazione Napoletana Diffusione Jazz).
Nel 1998 è stato scelto da una giuria internazionale (Steve Lacy, Chuck Israel, Gordon Beck ed altri) a partecipare al 2° Concours Internationaux de piano jazz "Martial Solal" presso il Conservatorio di Parigi.
Il suo trio ha partecipato all'incisione dei Cd "Siena Jazz 1989", prod. "A.J.S." (Associazione Jazzistica Senese), con Paolo Fresu, "Spiritus Mundi", ed. Polo sud, con Daniele Sepe e "La mia Musica”, ed. Musical Team di Pietro Vitale.
Nel 1997, la casa discografica DDQ (Dischi della Quercia IREC S.p.A. Milano) pubblica il primo Cd del Fausto Ferraiuolo Trio "The secret of the Moon" che ha avuto una calda accoglienza dalla critica e un notevole successo di vendite in Giappone, Francia, etc.
Nel 1998 la stessa etichetta produce "Guajon" (distr. I.R.D.), una rilettura di classici napoletani come O sole mio, Anema e core, Tammurriata nera, J te voglio bene assaje e altri brani originali.
Nel 2003 ha registrato con il suo trio l’ultimo lavoro di composizioni originali: "Blue and Green".

Rodolfo  Cervetto Nato il 30 Agosto 1971 a Busalla (Ge). Inizia a suonare nel 1991 nei corsi del Louisiana Jazz Club sotto la guida di Giampaolo Casati che in seguito lo inserisce nella Genova Jazz Band come riserva del grande Cupini.
Con la GJB suona in diversi festival e accompagna ospiti d’eccezione come Gorge Masso, Gianni Basso e Ralph Sutton.
 Oltre alla GJB suona anche con il Guitar Ensamble di Alex Armanino e il Dany Lamberti Group.
 Nel 1992 suona nel Project Quartet con F. Tarditi, S. Barletta e M. Ditozzi. Collabora spesso con Massimo Faraò, Aldo Zunino, Rosario Bonaccorso e Andrea Pozza.
 Nel 1993 suona con Red Holloway, Gary Bartz e con Bruce Forman; partecipa a seminari di J. Cobb, A. Heath e Bobby Dhoram.
Dal 1994 al 1995 suona nei Sigma, una formazione che suona musica anni 60-70.
Nel 1996 collabora con i Los Duendes, gruppo flamenco capitanato da Marco Galvagno.
In questo periodo rallenta le collaborazioni in campo jazzistico per poi riprenderle nel 1997, entrando a far parte del Fed. Jazz Quintet di Federica Tassinari con A. Zanzottera, A. Malnati e S. Guazzo.
Contemporaneamente suona anche con A. Menconi, M. Tamburini, C. Capurro,  Nando De Luca,  reverendo  Lee Brown,   A. Sini,  Crivelli,  S. Di Battista,   B. Marini,   L. Begonia,  G. Tagliazucchi, Felice Reggio, Lisa Pollard, J. Williams, E. Cisi, J. Canady, M.Barabino e S. Calcagno.
Nell‘estate 98 suona a Camogli nel Quartetto di Benny Golson con Buster Williams e Massimo Faraò.
Nel 1998-99 riprende la collaborazione con i Sigma per poi suonare nel 2000 con Luciano Milanese insieme al quale accompagna Pozza, Albano, Chiara, Renata Tosi, C. Casabona e Patrizia Conti. Con Massimo Faraò accompagna S. Monteiro.
Nell'estate 2001 suona al Festival di Sori accompagnando Irio De Paula.
Attualmente suona nel PIC trio con Stefano Riggi e Dino Cerruti, nei Moving 4 di Federica Tassinari, nella Big Band della scuola Conte di Pegli diretta da G. Casati e collabora anche con il duo Paolo & Giuly.
 
OSTERIA DEL VARADRILLO di Piazza della Concordia 2 ad Albissola Marina.
Tel. 0194002451
www.varadrillo.com - info@varadrillo.com

 

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Corsi di cucina naturale-biologica

di elisamazza (19/04/2007)

A cura dello chef Marco Bo

Maggio-giugno 2007
La cucina naturale per la primavera e l’estate
In 3 serate: giovedì 3, 17 e 24 maggio 2007
Orario: 19,00-21,30
Costo: 100,00 euro
In collaborazione con “CucinaNatura, alimentazione naturale”
Corso pratico di cucina per apprendere ricette leggere e rinfrescanti (grazie all’utilizzo di ingredienti esclusivamente di origine vegetale e biologica) senza rinunciare al gusto, ai profumi ed ai colori.
Ogni serata prevede la preparazione dal vivo di 5 ricette utilizzando ingredienti vegetali quali i cereali, i legumi, le verdure e la frutta di stagione.
Durante il corso sono inoltre previste indicazione nutrizionali ed energetiche relative al corretto ed equilibrato modo di alimentarsi.
Presso:
“La Fonte del benessere”
Corso Garibaldi 99, Gattinara (VC)
Per info: 0163/827173

L’arte Bianca: la lievitazione e la panificazione naturale
Domenica 6 maggio 2007
Orario 10.00 – 17.,00
Costo: 65,00 + 10,00 euro di tessera associativa
In collaborazione con “CucinaNatura, alimentazione naturale”
Corso pratico di cucina per imparare a preparare in casa
il pane,
le pizze,
le focacce,
e molti altri prodotti da forno.
Da secoli i prodotti da forno sono parte integrante della nostra alimentazione e noi italiani abbiamo sviluppato una vera e propria arte nella preparazione di gustosissime ricette a base di farine lievitate.
La possibilità di prepararsi in casa il pane o la pizza  è una occasione di grande soddisfazione, ma spesso l’impastare e soprattutto la lievitazione intimoriscono i più.
In realtà  conoscendo alcuni piccoli “segreti” e trucchi è semplice e gratificante prepararsi in casa gustosi prodotti da forno, per se o per gli ospiti.
Il corso ha lo scopo di svelare i segreti della lievitazione  sia con lievito di birra che con lievito naturale (pasta acida o madre) ed i trucchi per una corretta cottura.
Si scoprirà anche come utilizzare al meglio le diverse farine di frumento, di farro, di kamut, sia bianche che integrali.
Al termine del corso ogni partecipante riceverà la pasta madre, con cui poter ricreare le ricette a casa propria.
Presso: associazione culturale “Panta Rei”, Graglia (BI)
Per info: 015/63236; info@cucinanatura.it

Corso base di cucina naturale (in 6 serate)
Martedì 8,15,22, 29 maggio e 5, 12 giugno
Orario 18,30-21,00
Costo: 150,00 + 25,00 euro di tessera associativa
In collaborazione con “La Sanagola”, scuola di cucina naturale

6 serate per conoscere le tecniche ed i segreti per preparare ricette gustose ma leggere e sane, grazie all’esclusivo utilizzo di ingredienti di origine biologica e vegetale.
5 lezioni  prevedono la preparazione dal vivo di un menù, dall’antipasto ai dessert.
È inoltre prevista una serata esclusivamente teorica per spiegare i principi occidentali della nutrizione e quelli orientali della polarità di energia, indicazioni fondamentali su cui si basa lo stile di alimentazione proposto durante il corso.

Presso Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info:011/6698482;  istituto.itado@tiscali.it

Corso base di cucina naturale (in 2 giornate)
Sabato 2 e domenica 3 giugno
Orario 10.00 – 17.,00
Costo: 150,00 + 25,00 euro di tessera associativa
In collaborazione con “La Sanagola”, scuola di cucina naturale
2 intere giornate per conoscere le tecniche ed i segreti per preparare ricette gustose ma leggere e sane, grazie all’esclusivo utilizzo di ingredienti di origine biologica e vegetale.
Ogni giornata prevede la preparazione dal vivo di 10 ricette, dall’antipasto ai dessert.
È inoltre prevista una parte teorica per spiegare i principi occidentali della nutrizione e quelli orientali della polarità di energia, indicazioni fondamentali su cui si basa lo stile di alimentazione proposto durante il corso.
Presso Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info:011/6698482;  istituto.itado@tiscali.it


Cucina naturale per i bambini
Domenica 9 giugno 2007
Orario 10.00 – 17.,00
Costo: 150,00 + 25,00 euro di tessera associativa
In collaborazione con “La Sanagola”, scuola di cucina naturale
Una giornata speciale interamente dedicata alle ricette per i nostri piccoli.
I bambini desiderano cibi semplici ma saporiti; non è però necessario esagerare con grassi, sale e zucchero per farli felici.
Durante il corso si prepareranno ricette veloci, semplici, colorate e gustose che piacciono ai bambini ma fanno felici anche i genitori, in quanto saranno preparate con ingredienti sani e d equilibrati.
Scopriremo insieme alcuni semplici trucchi e tecniche per far apprezzare anche a loro le verdure, i legumi ed i cereali.
Durante la giornata verranno inoltre trattati i principi teorici per una corretta nutrizione dei bambini allo scopo di assicurare loro una crescita sana ed equilibrata.
Presso Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info:011/6698482;  istituto.itado@tiscali.it


EVENTO SPECIALE
Meditazione zazen: corso pratico introduttivo
Sabato 5 maggio 2007

Orario 9,30 – 17.30
Costo: 60,00 + 10,00 euro di tessera associativa (pranzo incluso)
In collaborazione con “Panta Rei” associazione culturale

Tutte le cose sono destinate a morire ed a mutare, anche l'uomo. Ogni giorno, ci troviamo
di fronte a problemi, a domande alle quali non sappiamo dare risposte soddisfacenti.
Trascorriamo la nostra vita a scegliere ciò che ci piace ed a scartare ciò che non
desideriamo, continuamente siamo trascinati in balia delle nostre emozioni ed il nostro
agire è sempre determinato da qualcosa che sta “al di fuori” di noi. Tutto questo è soffrire,
soffrire per ciò che si ha e non si vorrebbe perdere, o per quello che non si ha e che si
vorrebbe avere. Il desiderio ci impedisce di vedere la realtà per ciò che è
indipendentemente dalle nostre interpretazioni.

Nulla di per sé esiste, non c'è nulla che viva di vita propria separato da quella “unità
indivisibile”, l'universo non esiste solo fuori di noi ma è anche dentro di noi ed è verso
questo Universo interiore che noi dobbiamo rivolgerci, è questa la strada che cerchiamo.

Lo zen trova la sua espressione concreta nella pratica di zazen. Semplicemente seduti
immobili nella posizione del loto ci concentriamo esclusivamente sul respiro e sul corpo.
Osserviamo il nascere ed il morire dei pensieri senza nulla togliere o aggiungere ad essi,
senza idee di merito o guadagno diventando fluidi e limpidi come l'acqua di un oceano che
tutto accoglie in un unico ed omogeneo “essere insieme”

Dirige la giornata di meditazione il Maestro reverendo Dai Do Strumia, discepolo di kosho
Uchiyama Roshi e Koho Watanabe Roshi.
Attualmente missionario Kaikyoshi in Europa per il Soto Zen Shu, responsabile
dell'insegnamento e presidente del dojo “Il Cerchio Vuoto” di Torino; assistente alla
giornata Rita Ho Kai Piana monaca Soto zen, allieva del Maestro Dai Do Strumia,
praticante presso il dojo “ Il cerchio vuoto”

N.B. gli ingredienti utilizzati in questi corsi sono esclusivamente di origine vegetale e coltivazione biologica

Indossare abiti comodi per la pratica e di colore scuro; portarsi una coperta ed un paio di ciabatte.
Presso:
Associazione culturale “Panta Rei”,
Casale Grippagli 17,  Graglia (Biella)

Per info:
015/63236; 328/9718404
info@cucinanatura.it

 

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Apre il nuovo Buffet Brunch Restaurant

di elisamazza (19/04/2007)

Ristorante West, a Dossobuono
Da  oggi la Vostra Pausa pranzo sarà diversa...
 ...una pausa dove gusto, olfatto e vista saranno piacevolmente sollecitati
Con solo 12 euro potrai prendere:
affettati misti nostrani e nazionali,
taglieri di formaggi freschi e stagionati,
verdure grigliate, al vapore e crudità,
un angolo rinfrescante con frutta di stagione
e l'angolo dei golosi, per chiudere in dolcezza il tuo momento di relax.

Presso l'Hotel West Point, con ampio parcheggio e zona fumatori,
da Lunedì a Venerdì dalle ore 12.00 alle 14.30

Per informazioni e prenotazioni info@hotelwestpoint.com - Tel 045/8601020 - Tel 045/8617844

RISTORANTE WEST
Via Staffali, 2 - Dossobuono di Villafranca, Verona (di fronte a Iperfamila)


Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Around the world

di elisamazza (19/04/2007)

Probabilmente per la prima volta in Italia, un Hotel si apre all'arte e diventa spettacolo. Sabato 5 maggio 2007, dalle 20 sino alle 1 di notte, l'intero Euro Hotel di Cascina in provincia di Pisa, si trasformerà in un teatro in grado di ospitare al suo interno, una nuova forma d'arte, un nuovo prototipo di opera d'arte totale. "Around the World" è il titolo di questo primo appuntamento, una nuova forma di intrattenimento, uno spettacolo sensoriale che unisce diverse discipline artistiche: pittura, scultura, fotografia, video, musica, danza, perfomance, teatro, gastronomia, in un mix unico ed avvincente.

Ogni ambiente sarà diversificato, proponendo diversi spunti di interesse, riflessioni e partecipazione da parte del pubblico. Lo spirito è quello di rendere lo spettatore partecipe di un'opera che diventa viva anche grazie al suo contributo, partecipando attivamente in ogni situazione che si andrà creando durante la lunga serata. Tutto comincerà dal sapore di terre lontane e colori intensi e profondi. "Outremer / Oltremare" immergerà il ristorante dell'Hotel, l' Art Cafè Gallery, in una cucina fashion internazionale con degustazione di piatti tipici dai cinque continenti, tra assaggi ricercati e pregiati vini, unendo la musica, il gioco di luci, i profumi e il sapore. La Hall si trasformerà, invece, in un salotto dapprima letterario, dove la poesia e la letteratura, accompagnata dalla musica e da una ambientazione soffusa e impalpabile, ci racconteranno spaccati di vita, per poi tramutarsi in un'atmosfera noir, che dalle 23 vedrà tutti i presenti, protagonisti di un vero e proprio gioco di ruolo, coinvolgendoli in un assassinio dai contorni misteriosi e che dovrà essere svelato. Una serie di altri eventi, faranno da cornice ad una serata dai contorni napoleonici. Astrologi e Astronomi a confronto, con osservazione di stelle con telescopi e consultazione degli astri da parte di esperti di cartomanzia. Perfomance di artisti di importanza nazionale con spettacoli forti, shockanti, spesso estremi, in grado di suscitare emozioni e coinvolgimento del pubblico. Proiezioni di documentari e reportage di artisti e registi di importanza nazionale ed internazionale, ci aiuteranno a conoscere il mondo e le sue innumerevoli culture, attraverso mille sfaccettature, diversità e fascino.
L'evento è organizzato dalla Union Art, vede uniti in una comunione di intenti i direttori artistici Raffaela M. Sateriale della C.AE.S.A.R Onlus, Federico Bellini della Bellini Arte, il coordinatore Marco del Lama della M.G.M e la consulente tenica Vanessa Gemma di Amanitae Video Project. I biglietti hanno il costo dai 10 ai 15 euro, già disponibili chiedendo informazioni sui siti  www.caesaronlus.it e www.belliniarte.com email promoarte@interfree.it e belliniarte@belliniarte.com o acquistandoli direttamente la sera del 5 maggio all'Euro Hotel.

Per informazioni e prenotazioni camere e cena tematica:
EURO HOTEL - Viale Europa, 6 - 56021 Cascina (Pisa) Tel 050 710494 e fax 050 710570 
sito: www.eurohotel.pisa.it   email: info@eurohotel.pisa.it  

titolo evento: "AROUND THE WORLD"
data: sabato 5 maggio2007 , ore 20 - 1
luogo: Euro Hotel, viale Europa 6 - 56021 Cascina (Pisa) www.eurohotel.pisa.it
ufficio stampa: Bellini Arte
direzione artistica: Federico Bellini e Raffaela M. Sateriale
organizzazione mostra: UNIONART http://eurohotel.belliniarte.com
info e prenotazioni biglietti: belliniarte@belliniarte.com e promoarte@interfree.it
genere: arte contemporanea, collettiva, performance, video, manifestazione culturale.


 
 

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Il Delfino consiglia

di elisamazza (19/04/2007)

Ristorante Il delfino Ronchi (MS)
Sul litorale subito dopo Marina di Massa, si trova la località di Ronchi, la cui caratteristica principale è di avere un paesaggio particolare ed unico poiché rappresenta il luogo ideale per la vacanza. Oltre al mare ed al sole qui esiste un clima californiano, le Apuane proteggono la costa dai venti freddi di tramontana e la primavera inizia prestissimo.
Un cottage direttamente posizionato sulla spiaggia è la sede del Ristorante Il Delfino.
La scenografia suggerita dal locale è quella che più invita ad una cena a due, romantica, sotto la luna e con l’immagine costante, sullo sfondo, del mare.
Oltre alla bellezza e all’originalità del posto e del locale, la cucina seduce sempre di più l’interesse di buongustai e critici.. Qui si esperimenta e si guarda al futuro anche attraverso la cucina molecolare.
In cucina da sempre Laura Reminati, la mamma e zia di tutti: con l’esperienza di una vita passata tra le pentole del ristorante e la forza per cui nessuna mole di lavoro la spaventa.
Le ricette tradizionali, che pazientemente ha raccolto negli anni rappresentano l’altro punto di forza del locale.
Impegnato in sala Massimiliano che per questa settimana consiglia:

Zuppetta di Crostacei Profumata allo Zafferano sardo
Pappardelle di Pasta fresca con gli Scampi
Costoletta di Salmone al Mais con Yogurt, Alici e Pisellini saltati

Tortino di Riso con Crema Pasticcera alla Cannella
Consiglio vini: Pinot Grigio Agiato Dolomiti e Trentino Doc Chardonnay

Giorno di chiusura mercoledì tutto il giorno e il giovedì a pranzo.
Prenotazione obbligatoria Tel. 0585 243777
Per ulteriori informazioni:
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2006/06/259704.shtml
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2007/01/283675.shtml

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Corinaldo Tipica

di elisamazza (19/04/2007)

21 e 22 aprile
Con la Vª edizione di Corinaldo Tipica – sapori e profumi delle nostre terre –, sabato 21 e domenica 22 aprile si festeggia la “Festa del Nino”, con mostra-mercato, intrattenimenti e degustazioni.
Il programma che l’Amministrazione comunale, insieme alle associazioni di categoria: Cia, Coldiretti, Copagri, Cna alimentare, Confartigianato e in collaborazione con le Associazioni PerCorsi Paralleli, Pozzo della Polenta e Pro Loco, SuinMarche, Corte Marchigiana e Assivip, ha allestito per l’occasione è veramente completo.
Si inizia sabato 21 aprile, presso il Teatro Comunale “Carlo Goldoni”, alle ore 21:00, con l’esibizione della “Macina si racconta….per Corinaldo”. Canti e tradizioni popolari della cultura orale marchigiana a cura del Gruppo Folk “La Macina”. L’ingresso è gratuito e le prenotazioni si ricevono presso l’Ufficio IAT tel. 071/679047. 
Domenica 22 aprile : alle ore 10:00 – cerimonia di inaugurazione. Taglio del nastro e saluti della autorità e apertura stands gastronomici (presso il Loggiato del Palazzo Comunale).
Ore 11:00 – Le eccellenze gastronomiche del territorio: tavola rotonda in collaborazione con la Festa del Nino e SuinMarche per presentare “La D.O.P. della porchetta”. Seguirà, presso l’Hotel Il Giglio, Il gusto della porchetta – degustazione guidata con lo storico Ivo Picchiarelli .
Nel pomeriggio, alle ore 15:00 – esibizione del gruppo storico “Città di Corinaldo – Combusta Revixi”. Seguirà, presso il Teatro Comunale, Conciata per le feste – con il presidente regionale della Coldiretti Gian Alberto Luzi e l’intervento dei rappresentanti provinciali dell’Accademia Italiana della Cucina. Moderatore Tommaso Lucchetti (storico dell’arte, della cultura gastronomica e curatore scientifico della Festa del Nino). Presso il Centro storico, laboratorio del gusto per bambini delle scuole elementari e presentazione dei lavori e consegna diplomi del corso di Manipolazione, tenuto dai bambini della scuola materna.
Seguirà alle ore 17:00 – dolci abbinamenti di Vini a cura dell’Enoteca Regionale di Jesi, (presso la Piazza del Cioccolato).
Alle ore 18:00 – concerto “Rari Ramarri Rurali (presso il Centro Storico). Per chi desidera visitare il territorio, domenica 22 aprile l’associazione PerCorsi Paralleli organizza un itinerario guidato alla scoperta del gusto di essere Nino nella terra di Frattula. “Tipicando con io Nino” è il titolo dell’iniziativa. Per informazioni: 320/0971943.
Durante la manifestazione sarà possibile godere delle eccellenze enogastronomie del territorio, grazie ai menù tematici  proposti dai Ristoranti Convenzionati di Corinaldo.

Nelle contrade, quando non c'era la possibilità di divertirsi come oggi, (i ragazzi non avevano "l'ape 48" e non scorrazzavano per le strade di campagna), il giorno in cui veniva ammazzato il maiale era una giornata di festa, i ragazzi non andavano a scuola,  il capo famiglia era in attesa dei "mazzarini", l'acqua era pronta e calda al punto giusto per gettarla sul maiale morto,  per togliere con il "raschiello" il pelo e tutta la famiglia era in trepidante attesa dell'evento. Il gran giorno era arrivato, i più piccoli indossavano una “parnanza” ed aiutavano a "fare le carni". Poi, a mezzogiorno, tutti radunati a tavola per il pranzo. La "vergara" aveva preparato, già di prima mattina, delle ottime tagliatelle fatte in casa, poi, per pietanza, come consuetudine, erano state cotte sulla brace costine, salsicce e bistecchine di maiale. Dopo un buon bicchiere di vino, tutti di nuovo al lavoro per completare la "pista". Generalmente, per ammazzare il maiale si aspetta sempre che ci sia la “luna buona”, perché  una “credenza” antichissima, tramandata da padre in figlio, dice che se il maiale è ammazzato con la luna nuova (nera) le carni non si mantengono e allora il coltivatore aspetta la mezza luna o luna vecchia (bianca). Cosi un giovedì (luna buona) i "mazzarini" hanno iniziato il rito della macellazione del maiale, del peso di kg.180. Dopo che il maiale è stato appeso al soffitto e tagliato in due "pacche", si aspetta un giorno o due prima di lavorarlo, affinché le carni s'induriscano un po’. S’inizia a fare la "pista", si provvede a togliere la testa, il grasso per fare lo strutto ed i grasselli, viene tagliato il pezzo della schiena da cui si ricavano il lombetto, le costine e le due lonze (capocollo e lonza magra). Nella parte inferiore della “pacca”  viene separato il lardo e la pancetta, i magri vengono utilizzati per preparare gli insaccati (salsicce, salami e cotechini). Il musetto, le orecchie e gli ossi vengono fatti bollire nel caldaio e poi utilizzati per fare la coppa. La goletta, la pancetta, i prosciutti, le spalle e le lonze vengono messe sotto sale. Le lonze vengono tolte dal sale dopo 6 o 7 giorni e lavorate dal “norcino”.  Finito di fare la “pista” si provvede a salare i prosciutti, le lonze, la pancetta, la goletta, mentre per i salami e le salsicce si aspetta un giorno, prima di appenderle.
dal Comune di Corinaldo   
www.comune.corinaldo.an.it

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Fritto Misto all'italiana

di elisamazza (19/04/2007)

Terza edizione
Tante le novità: un percorso del fritto itinerante con quindici cuochi dall'Italia e dal Mondo

Grandi novità per la terza edizione di Fritto Misto all'Italiana, che trasformerà la città di Ascoli Piceno in capitale della gastronomia dal 28 aprile al 1 maggio.
La rassegna sarà dislocata in due luoghi storici di Ascoli: Piazza Arringo e il Chiostro di San Francesco.
Il grande Percorso del Fritto, con gli stand delle specialità fritte, sarà suddiviso in due sezioni: “Il fritto di strada nella tradizione italiana” (Piazza Arringo) e “Il fritto nella cucina internazionale” (Chiostro di San Francesco).
In ognuna di queste isole funzionerà anche una ricca enoteca con vini e bevande tipiche di tutte le regioni e dei Paesi ospiti, mentre nel Chiostro di San Francesco sarà allestito il Ristorante Tipico, con menù tipici delle Regioni e dei Paesi ospiti.
La novità del Percorso del Fritto della grande tradizione italiana arriva dall'Alto Adige, regione di provenienza dell'Unione delle Donne Contadine che arriveranno ad Ascoli per preparare i mitici krapfen e altre robuste specialità come i Tirtlan, gli Strauben e le Apfelkiachl. L'Abruzzo sarà rappresentato dal formaggio fritto preparato da..... del Ristorante La Sosta di Torano Nuovo, un locale che custodisce la più autentica tradizione gastronomica abruzzese.
La famosa torta fritta di Parma accompagnata dall'immancabile spalla cotta sarà protagonista nello stand dell'Emilia Romagna, preparata da Bianca Ferretti dell'Hosteria Tre Ville, mentre per le Marche potranno essere gustate le olive ascolane dop del Piceno di Zè Migliori e la fritturina di paranza dell'Adriatico preparata da Guido Assenti di San Benedetto.
Ancora una volta lo sfizioso fritto di strada napoletano sarà abilmente preparato da Luigi De Rosa, friggitorie di strada per anni nel cuore della vecchia Napoli: nel suo stand ci saranno panzaruttielli, pizza fritta e zuppulelle. Da una delle aree più ricche del Piemonte sotto il profilo gastronomico, le Langhe, arriverà ad Ascoli Gepis Barbero, indiscusso chef della storica Osteria del Boccondivino di Bra, per preparare il sontuoso fritto misto piemontese (batsoà piedini di maiale, salsiccia, amaretti e semolino dolce), uno dei piatti più ricchi e compositi in assoluto. Dalle assolate terre di Sicilia, per la precisione da Siracusa arriverà invece Lucia Mazzullo, chef del Ristorante Ottocento, per friggere arancine, cannoli, panelle e caponata, specialità che hanno reso celebre la cucina siciliana nel mondo.
Direttamente dal cuore delle terre del Chianti sarà ad Ascoli per farci assaggiare il fritto misto toscano (pollo, coniglio, cipolle e fiori di zucca) Caterina Vienni del Ristorante Giovanni da Verrazzano di Greve in Chianti.
Numerose le specialità internazionali. Belwinder Kumar, titolare del Ristorante indiano Gandhi di Torino, presenterà uno spaccato della tradizione del suo Paese dove il fritto la fa quasi da padrone: Mix pakora, misto di carni e verdure in pastella indiana, Samosa, fagottini farciti di carne e verdure in masala di spezie, Briany, riso basmati saltato con carne, verdure e spezie, Puri, pani indiani fritti, Papadums: piadina di farina di ceci alle salse indiane, Gulab jamoun, polpette di pasta fritte e nappate in sciroppo di acqua di rose.
Halima Hamdane di Casablanca, nel rigoroso rispetto della tradizione culinaria del Marocco, preparerà Brewas dolci, a base di mandorle, cannella e acqua di rose, Brewas salati, con gamberetti, merluzzo e sarissa, Griush, una sorta di frittelle a base di uova e burro, Scebbakie, un mix a base di sesamo, uova, burro, olio, aceto, cannella, zafferano e anice. Altrettanto invitanti le specialità peruviane preparate da Anamaria Mercedes Mendoza Tyero, della Gastronomia El Tambo di Torino: Chicarron, fritto di maiale e mais, Pollo broaster, ricchissimo di spezie, Arroz chaufa, riso saltato alle verdure e carne e Picarones, frittelle dolci peruviane.
La cucina europea potrà contare sul Portogallo e sulla Repubblica Slovacca. Carlos Oliveira, cuoco in uno dei ristoranti più tipici di Lisbona, proporrà Pasteis de bacalhau, crocchette di baccalà e vino Porto, tipiche delle zone di Entre Douro e Minho, Pataniscas de peixe: ricetta della zona dell'Estremadura, frittelle di pesce, Peixinhos da orta, letteralmente pesciolini dell'orto, ovvero i nostri fagiolini e Linguica assada, lingua di manzo fritta.
Jozef Bednarik, versatile chef di Bratislava proporrà alcune ricette tradizionali dell'Europa centrale: Encian fritto, formaggio tipico slovacco di latte vaccino. Cernohorský Rezen, una delle ricette più tradizionali della Repubblica Slovacca a base di carne di maiale aromatizzata e patate,
Palacinky: Specialità diffusa in tutta l'Europa centro - orientale a base di latte, carne affumicata, e formaggio slovacco.

Fitto Misto all'Italiana è promosso dall'Assessorato al Turismo della Regione Marche in collaborazione con la Provincia di Ascoli Piceno, il Comune di Ascoli Piceno.

Informazioni e prenotazioni eventi: Servizio Turismo Provincia di Ascoli Piceno
0736.277924
info@frittomistoallitaliana.it

Informazioni e prenotazioni pacchetti turistici: MOVIMONDO TOUR OPERATOR
tel. 0733 646484 - fax 0733 646483
www.movimondo.it

 

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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Strada del pesce a Cesenatico

di elisamazza (19/04/2007)

A Cesenatico il pesce azzurro trova la sua strada

Da maggio e per tutta l’estate numerose serate enogastronomiche sulla costa romagnola per far conoscere le qualità del pesce dell’Alto Adriatico tra cui i Gala Dinner dei Ricci Hotels.
Fin dall’epoca romana Cesenatico viene considerata come una delle località italiane, per dirla con Polibio, dove “si mangia bene” e ancora oggi è riconosciuta come città più apprezzata nel panorama nazionale per quanto riguarda la ristorazione di pesce. Protagonista del progetto regionale “Occhio al marchio – La strada del pesce” è il “pés turchin” (in romagnolo), ovvero il pesce azzurro: gusto piacevole, delicato, ottimo per la salute perché altamente digeribile e ricco di elementi nutritivi. Il pesce fa bene, è risaputo, ma il pesce azzurro fa meglio. E’ per questo che tra gli oltre cento eventi in programma che proseguiranno per tutta l’estate, il più appropriato e ghiotto a questo scopo è quello che prevede serate gastronomiche a tema nei locali che aderiscono all’iniziativa.
La famiglia Ricci, che da cinquant’anni si prende cura dei propri ospiti, fa della ristorazione nei suoi alberghi un punto d’eccellenza. Ecco quindi che nei due nuovi Suite Hotel & Residence Hotel Valverde & Residenza e Hotel Sport & Residenza ogni giovedì sera viene organizzato un Gala Dinner a base di pesce dedicato a Pellegrino Artusi, originario di Forlimpopoli e considerato il fondatore della cucina romagnola. Un’occasione imperdibile per assaggiare pietanze tratte dal suo famoso manuale del 1891 “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”, un unicum tra i manuali italiani di cucina: 790 ricette ancora oggi utilizzabili da tutti coloro cha hanno il gusto e la passione per la buona tavola.
Sarde, acciughe, saraghine, raganelle, sogliole, sgombri, tonni, cozze e vongole sono solo alcune dei protagonisti dei piatti che delizieranno i palati dei commensali che potranno anche carpire agli chef le modalità di preparazione delle ricette presentate e riproporle una volta a casa ai propri familiari e amici. Un menù fantasioso che unisce l’antica tradizione della cucina a base di pesce alla grande professionalità dei cuochi locali: questi gli ingredienti vincenti della golosa iniziativa volta a far conoscere al consumatore l’ottima qualità del pesce azzurro educandolo al tempo stesso ad un suo consumo più capillare nella dieta settimanale.
Da maggio 2007, per la formula classica (in camera o in appartamento/suite con pensione completa), prezzi a partire da 49 euro per persona al giorno. Gratuità e tantissimi sconti per i bambini.

Per informazioni: Ricci Hotels
Tel. 800-014040.
E-mail info@riccihotels.it  

Sito web: www.riccihotels.it

 

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Il maestro Paul Bocuse

di elisamazza (19/04/2007)

Incontra Giacomo Gallina al ristorante Gold.

Il maestro Paul Bocuse, grandissimo chef francese, papà degli chef di tutto il mondo, accompagnato da Ezio Santin e signora, della Locanda del Pescatore di Cassineta di Lugagnana, ieri era a Milano ed ha incontrato Giacomo Gallina, chef del nuovissimo ristorante, Gold, di Dolce&Gabbana.
Paul Bocuse, dopo aver gustato l'immancabile risotto alla milanese, ha ricordato insieme a Giacomo Gallina il periodo di quando, alcuni anni fa, si erano conosciuti a Parigi.

Alla sera il mostro sacro della cucina francese è stato festeggiato in Franciacorta
Paul Bocuse, nato a Lione nel 1926 da una famiglia di ristoratori attiva nel settore fin dal 1815, è stato valutato dai più autorevoli critici gastronomici e gourmet come il più straordinario cuoco del XX secolo. Il Presidente francese Jacques Chirac lo ha definito "un monumento del nostro patrimonio nazionale". Bocuse d' altronde entra a far parte dei Grandi di Francia fin dal 1975, quando gli viene conferita la Legion d'Onore. Nel 1944 si era arruolato nella Resistenza, rimanendo ferito in Alsazia. Dopo la guerra apprende i segreti della cucina d'autore prima a Parigi e poi a Vienna, nel 1961 ritorna al ristorante di famiglia, dov'è nato e vive tuttora e dopo aver ristrutturato il locale, da allora raffinato e indiscusso tempio della gastronomia mondiale, conquista immediatamente la prima Stella Michelin che diverrano tre già nel 1965, una longevità ai vertici della cucina mondiale che è un esempio per tutti. Bocuse, sposato e padre di due figli, é considerato il Patriarca della nouvelle cuisine, che lui ama ricordare essere nata negli anni '60 più da un desiderio di sperimentare nuove ricette con un gruppo di amici e colleghi dellìassociazione "chef innovateurs", che dall'elaborazione di nuovi menu. Autore di molti volumi di cucina che sono diventati best seller in tutto il mondo, nel 1990 ha fondato a Ecully una scuola di arti culinarie. Recentemente Ha affermato: "Esiste una sola cucina: la buona cucina" e di questa lui è maestro indiscusso..
da http://www.contratto.it/ristoranti/rist_paulbocuse.htm
http://www.informacibo.it/

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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A Cagli

di elisamazza (19/04/2007)

Distinti Salumi, la Rassegna Nazionale del Salume
Dalle Terre di Raffaello, Rossini, Volponi Distinti Salumi a Cagli
La terza edizione dal 29 aprile al 1 Maggio 2007
A Cagli, splendida città marchigiana dell'entroterra pesarese, torna Distinti Salumi, la Rassegna Nazionale del Salume.
Organizzata da Slow Food e dal Comune di Cagli si sta affermando come il più importante e atteso appuntamento del gusto dedicato all'artigianato norcino nazionale di qualità. Un percorso alla scoperta delle migliori produzioni del nostro Paese, dalle più note alle meno note, alle produzioni di eccellenza, al mercato dei Presidi Slow Food che parte dall'analisi e giunge alle numerose occasioni di degustazione.
Un appuntamento per diffondere e salvaguardare l'immenso patrimonio della norcineria italiana, frutto di una grande varietà di ambienti, razze animali, modalità di produzione dedicata alle famiglie dei salumi, alla stagionatura, alla degustazione, alla storia, alle tecniche di lavorazione, ai possibili usi gastronomici.
Un appuntamento per meglio tracciare un percorso a tutela delle identità culturali legate alle tradizioni alimentari con uno sguardo sempre più attento alla riqualificazione di un'economia di recupero delle aree montane attraverso l'allevamento allo stato brado di suini autoctoni, per la produzione di carni pregiate e per la produzione e il consumo di salumi di alta qualità.

Sono gli antichi palazzi nobiliari, i saloni, gli splendidi cortili, i conventi, gli androni, l'ottocentesco Teatro comunale ad ospitare tutti gli eventi della Rassegna. La qualità è il leit motiv per tutte le occasioni golose nel mare sterminato di proposte e iniziative, il filo d'Arianna che guida il visitatore tra le immense varietà di prodotti all'interno del labirinto del gusto che la città di Cagli offre nei tre giorni della rassegna. Il centro storico di Cagli diventa palcoscenico di eventi da scoprire o semplicemente da incontrare. Una passeggiata che solletica i sensi toccando i luoghi della festa: piccole porzioni di città che svelano la propria intimità, le proprie zone d'ombra e si trasformano in un percorso di conoscenza delle preziose risorse del territorio.
Una scuola di sapori, di educazione sensoriale per imparare a gustare e riconoscere le delizie della nostra gastronomia. Un patrimonio di sapori unito ad un compendio degli elementi più nobili, la ricchezza del patrimonio storico, la grande arte, l'antica cultura civile. Un autentico motivo di richiamo per i viaggiatori in cerca di percorsi sicuramente gustosi ma anche per viaggiatori trascinati dall'interesse di “specchiarsi” in un territorio e approfondire cosa sta dietro a ciò che mangia.
Da http://www.informacibo.it/

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Ritorna a Vasto, Palatus

di elisamazza (19/04/2007)

Il meglio dell'Abruzzo & Molise a tavola
Mostra mercato, visite nelle aziende e nel territorio per gustare il brodetto e la ventricina
Tempo di Gusti e di sapori tipici per cinque giorni all'insegna della buona cucina e del turismo enogastronomico.
Destinazione Vasto, in provincia di Chieti, dove, dal 21 al 25 aprile prossimo, ritorna Palatus, la più grande mostra mercato dell'anno dedicato ai prodotti tipici della regione Abruzzo e del Molise.
Ospitata negli accoglienti spazi del Palace Hotel a pochi passi dal mare e dalla stazione ferroviaria l'edizione di quest'anno si preannuncia con molte novità e tante eccellenze gastronomiche.

I primi due giorni, sabato 21 (orario 15,30 - 22,30) e domenica 22 aprile (orario 10,30 - 22.30) i “ghiottoni erranti” potranno visitare l'enorme e profumatissimo contenitore del Palace Hotel in una mostra mercato, con la grande esposizione dei prodotti di oltre 40 aziende abruzzesi e molisane: dai straordinari vini doc come il Trebbiano e il Montepulciano agli oli Dop, dalle scamorze ai caciocavalli, dalla ventricina alle specialità sott'olio, dalla rinomata pasta abruzzese alle specialità dolciarie della zona. E ancora: il miele, le conserve e il peperoncino. Il meglio cioè dell'Abruzzo e del Molise enogastronomico.
Nella giornata inaugurale, sabato, si svolgerà un importante convegno sul tema: “Gli antichi regi tratturi tra Abruzzo e Molise”, dove verrà affrontato uno dei temi che legano storia ed economia di questi territori e sarà l'occasione per presentare un progetto innovativo per la costituzione del Parco dei Tratturi, per la valorizzazione turistica delle straordinarie vie armenetizie.
Ad insaporire questa seconda edizione ci sarà il noto attore Andy Luotto che sabato 21 aprile vestirà i panni dello chef per presentare la “cena Palatus”, dove verranno rielaborati i tradizionali piatti della gastronomia della terra di confine tra le due regioni.
Nei giorni dal 23 al 25 aprile è invece previsto un programma turistico-gastronomico tra visite libere e guidate (bus navetta con partenza e rientro dal palace Hotel) dove si potrà gustare il celebre brodetto alla vastese e la rinomata ventricina.

L'iniziativa e' organizzata dall'associazione culturale “Officina delle idee” in collaborazione con il Comune di Vasto, Regione Abruzzo, Provice di Chieti e Campobasso, Camera di commercio di Chieti e UnionCamere Molise.

Per informazioni: Palace Hotel Vasto
Numero verde 800.355000
www.palatus.it

 

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Molto Happy l'Hour a Taormina

di elisamazza (17/04/2007)

Molto “Happy” l’Hour a Taormina
L’aperitivo sul mare nei locali più trendy di Taormina rende magico il tramonto

Taormina è meta esclusiva del Jet Set internazionale e tappa d’obbligo per chi voglia scoprire tutte le facce della Sicilia. Tradizione e innovazione, lusso e natura, storia millenaria e divertimenti sfrenati si fondono per farne la tappa cool dell’estate 2007! Per “rinfrescarsi le idee” nell’imbarazzo della scelta tra le cose da fare, da vedere e da gustare (dalle gite storico-culturali per ammirarne le bellezze architettoniche, alle bellezze naturalistiche tra giardini e lingue di sabbia dorata fino alle soste culinarie all’arrembaggio delle prelibatezze sicule), ritorna un’idea “frizzante”: l’aperitivo! Per godersi la luce aranciata del tramonto sulla nera Etna imbiancata e sul mare cristallino accompagnandosi a stuzzicanti snack e apetizer esaltati dai robusti o fruttati vini siciliani o dai colorati drink all’ultimo grido. Un tripudio di colori per l’irrinunciabile appuntamento dei cocktail-lovers: gli amanti del total relax condito da chiacchiere e risate tra amici al calar del sole! Sulle pendici del colle “dalla forma di toro” (da cui l’antico nome Tauromenion, Taormina), con vista mozzafiato sulla baia dei Giardini Naxos, sorge la centralissima Villa Carlotta, elegante residenza aristocratica di fine Ottocento, col suo FUSION BAR. Fusion di nome e di fatto: acciaio e cristallo incastonati tra le antichità del palazzo d’epoca in un cocktail di profumi, sfumature e sapori! Il rito dell’aperitivo s’accende con mostre d'arte e di fotografia, party, concerti jazz e incontri con scrittori sulle dolci noti di una colonna sonora soft. Il brindisi alla serata inizia col nuovo drink di Villa Carlotta: il “Nhow Passion”, a base di vodka, maracuja e spremuta d'arancia, inebriati dal profumo delle zagare che arriva dal meravigliosi giardini della villa. Il tour enogastronomico prosegue allo STOCKHOLM BAR dove l'aperitivo viene reinterpretato con ingredienti sfiziosi: il caraibico mojito al frutto della passione viene servito con kebab di gamberoni alla griglia e frittatine alle erbe. Anche i Vip si lasciano conquistare dalle proposte del barman: in primis dall’esclusivo Golden Time, a base di succo di mela e vodka.  Lo Stokholm  Bar si trova sul mare in una delle baie più belle di Taormina. Sul dehors in riva al mare, aleggia un'atmosfera molto suggestiva: di giorno le ragazze in caftano bianco offrono agli ospiti deliziose leccornie, verso l’ora del tramonto  centinaia di candele rendono l’ambiente intrigante. Happy hour, serate a tema e fantasiosi buffet sono i must del locale.  Per il soggiorno a Villa Carlotta prezzi a partire da 130 euro per camera doppia con trattamento di Bed and breakfast.

Per informazioni: Hotel Villa Carlotta 
Via Pirandello, 81 – 98039 Taormina (Me) - Italia
Tel. 0942.626058
E-mail: info@villacarlotta.net  

Sito Web: www.villacarlotta.net

Lido Stokholm
Tel 0942/625195
Sito Web: www.lido stockholm.com

 

 

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Tag: Enogastronomia,locali
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Cena in Latteria: Sicilia, Couscous e caponata

di elisamazza (17/04/2007)

Venerdì 20 aprile dalle ore 20

Proseguendo con la proposta siciliana, completiamo il menu  con un'ottima caponata; ma andiamo con ordine:

Aperitivo della casa a sorpresa
Antipasto: LE PANNELLE (farinata di ceci tipica del palermitano)
Piatto unico: COUSCOUS ALLA TRAPANESE (versione a base di pesce del couscous)
Secondo piatto: CAPONATA

Dessert: BIANCOMANGIARE (dolce a base di latte di mandorla, come da tradizione siciliana, con limone e cannella)
Porta Romana dove si vive ancora a Milano quell'aria rara mescolata di fragranze, profumi, odori acri e forti che escono dalle botteghe di arti e mestieri che costellano le vie del quartiere. La Latteria è un punto storico. In Latteria ci si incontra, si mangia, si beve un caffè, si compra il latte o il prosciutto: certo è che tutti si conoscono e lì "viviamo la piazza del nostro paese".

Diana e Mario da più di trent'anni sono i proprietari di questo locale che nel tempo si è modificato ed ha seguito le esigenze ascoltando le richieste della clientela. Ci accoglieranno facendo assaggiare prodotti tipici di Regioni o Paesi lontani.

Inoltre, ampia scelta di vini siciliani
Cena vini esclusi € 25
dalle ore 20

LA LATTERIA 78 (ex "DAY&NIGHT ") via Orti 24 Milano
solo su prenotazione
Contatti su info@winenight.it per le prenotazioni

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Aperitivo d'Arte di Electronic Art Cafè

di elisamazza (17/04/2007)

A cura di achille bonito oliva  umberto scrocca 
emiliano luciani   roberta giulieni  casa editrice cooper
 
giovedì 19 aprile 2007 dalle 19:30 alle 24:00
Festa per 'Roma guida non conformista alla città' di Fulvio Abbate
dalle ore 22:00
Letture dal libro di Cecilia Dazzi
Durante la serata verrà presentato il progetto: 'Una fontanella per Pier Paolo Pasolini'
di Mariano Rossano (opera sulla piazza)
 
presso wine bar Camponeschi (Piazza Farnese)
 
in collaborazione con  galleria monserrato arte '900, galleria cortese & lisanti,
9 via della vetrina contemporanea, spazio d'arte punctum
 
opere di ascanio renda, benni iacovoni, baldo diodato, mark kostaby, marcello reboani,
marilù eustachio, elena pinzuti, anna maria sacconi, marina haas, lily salvo, lino frongia, ilaria marcellini,
corrado sassi, fabiana roscioli, sara taganiello, valerio aschi, luigi scialanga, carolina lombardi, camilla ancilotto, simona weller
 
In occasione dei dieci anni di attività, torna a Roma l’Electronic Art Cafè progetto di Umberto Scrocca curato da Achille Bonito Oliva, con la collaborazione di Emiliano Luciani e Roberta Giulieni. Prosegue mercoledì 28 marzo, al wine bar Camponeschi a Piazza Farnese, la serie di mostre di artisti contemporanei internazionali proseguendo il progetto, iniziato negli anni ’90 al Caffè della Pace con Bartolo Cuomo, proponendo settimanalmente eventi multimediali in collaborazione con le gallerie romane d’arte contemporanea, gli artisti, i collezionisti e il quotidiano Off.

Sono proprio i suoi Dieci Anni che meglio riescono a definire l ’Electronic Art Café, progetto multimediale nomade,che nasce a New York nel ,alla Cooper Union University,in occasione del simposio “NewYork –Sarajevo ”,organizzato con Vanessa Redgrave, Susan Sontag e Lisa Gaye.
Lo mette in piedi Umberto Scrocca, interpretando l ’insofferenza delle nuove tendenze artistiche verso i luoghi deputati dell’arte. Già nel 1993, alla Biennale di Venezia diretta da Achille Bonito Oliva,Umberto Scrocca aveva presentato, con Freddy Grunert, Xerografia,una video installazione nomade,con opere video di cinquanta artisti internazionali.Nel lo spazio virtuale dell’Electronic Art Café sbarcava a Roma, nel Roof Garden del Palazzo delle Esposizioni, con la proposta “Artisti in pedana ”,curata da Achille Bonito Oliva che,tutti i venerdì sera,invitava gli artisti a partecipare con un ’opera,una performance, una videoinstallazione sulla pedana posta al centro del Roof-Garden.Da allora, l’Electronic Art Café ha organizzato circa cinquanta,tra eventi,esposizioni, video art festival, dj e vj set in Italia e all’estero,nei luoghi più disparati:musei,festival,teatri,parchi naturali,accademie
di cultura straniere,università,ambasciate,alberghi,discoteche e ristoranti cult. L’Electronic Art Cafè organizza,anche, il premio “A.B.O. d ’Oro ”.Tale premio, giunto alla terza edizione, è attribuito da Achille Bonito Oliva a rappresentanti del mondo dell’arte.

Fulvio Abbate
Roma. Guida non conformista alla città
Prologo di Alberto Arbasino
Pagine: 291; prezzo: 12, 00 euro
Si può prendere una città e sezionarla, sfagiolarla, sgranarla: voce per voce, via per via, faccia per faccia? Anzi, meglio: si può prendere Roma e sezionarla, sfagiolarla, sgranarla: voce per voce, via per via, faccia per faccia? Fulvio Abbate l’ha fatto. Ne è nata una guida dissacrante dove tra l’Altare della Patria e il Colosseo s’infilano i tassisti e i cani dei Parioli, dove Roberto D’Agostino e Barbara Palombelli fanno capolino fra un salotto radical chic e una chiesa sconsacrata. Ne è venuto fuori un dizionario in cui l’ordine alfabetico cede il passo alla vicinanza emozionale, dove i versi di Pasolini commuovono e la miniatura di via del Corso fa sorridere. Ne è venuto fuori un libro dove dentro c’è tutta Roma: la Roma strillata  e quella sussurrata.

Fulvio Abbate è nato a Palermo nel 1956 e vive a Roma dal 1983. Scrittore e critico d’arte, ha pubblicato i romanzi Zero maggio a Palermo (1990), Oggi è un secolo (1992), Dopo l’estate (1995), La peste bis (1997), Teledurruti (2002). E ancora, fra l’altro, i saggi-documentari Il rosa e il nero (2001), Il ministro anarchico (2004), C’era una volta Pier Paolo Pasolini (2005), Sul conformismo di sinistra (2005), Reality (2006). Scrive commenti su «l’Unità» e «Il Foglio». http://utenti.lycos.it/fulvioabbate

 

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Gita in barca alla scoperta delle Balene

di elisamazza (17/04/2007)

Mercoledì 25 Aprile 2007 (è festivo)

Pochi sanno che anche nel Mar Ligure, con le guide giuste, si possono osservare da vicino mammiferi marini lunghi 24 metri!
I mesi migliori per gli avvistamenti sono aprile/maggio e settembre/ottobre.
Chi ha già partecipato a questa gita con noi credo che non dimenticherà mai la vista dei fanoni della balena, il suo potente respiro ed il suo immergersi placido accanto alla barca... Emozionante, per me, come scoprire che i grampi (delle sorte di grossi delfini graffiati con la testa tonda!) non avevano paura di noi e anzi ci accompagnavano giocando davanti alla barca!

Non perdete questa splendida escursione di un giorno in Liguria:
al costo di una cena al ristorante vivrete una giornata indimenticabile:
4/5 ore su una modernissima imbarcazione,
navigando nel santuario internazionale dei cetacei,
emozionandoci ad osservare il mare popolato da capodogli, delfini, balene, zifi, globicefali, pesci luna ecc..

Gita rivolta anche a famiglie con bambini e nonni (anche con ridotta mobilità).
Costo escursione: (pullman GT + barca)
Adulti: 45,00 , bambini da 6 a 12 anni: 31,00
Bambini fino a 5 anni: 15,00
E' possibile unirsi alla comitiva pagando solo il pullman per passare una giornata al mare:
Solo pullman:  17      Solo barca (adulti): 28  (costo biglietto barca x singoli 32 euro)
Sconto per famiglie (+ di 4), figli studenti e famigliari > 65 anni .

Programma gita
Partenza da Torino h 8.00 (partenza del pullman da Corso Marche 34, fronte Alenia). Secondo punto di ritrovo a Torino Sud: Corso Unione Sovietica angolo Corso Cosenza
Arrivo al mare ad Andora: sole, spiaggia o passeggiata (non dimenticate la focaccia!!)
Partenza in barca da Andora alle 12.30           
Pranzo al sacco o al servizio ristoro della barca, che offre un ottimo confort di viaggio
Dopo la barca ancora un'oretta libera. Rientro per cena (~h 20.30).
Un ricercatore marino ci accompagnerà durante l'escursione per farci da guida.
In caso di mare mosso e conseguente impossibilità di uscire per mare, la gita verrà indirizzata alla visita all'Acquario di Genova, al museo navale ed all'affacinante centro storico di Genova. Il prezzo della gita sarà ovviamente ridotto.

Info:
Informazioni e prenotazione:
Cell. 348.2593592 (se è spento riprovate, grazie)
info@vitagaia.it
www.vitagaia.it

 

 

Categoria: itinerari
Tag: Enogastronomia,itinerari
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Orizzonti e vertici: Naturalmente vino

di elisamazza (15/04/2007)

13 e 14 maggio 2007 a Viareggio
Terre di Toscana è ancora nei nostri occhi, nelle nostre orecchie, nella nostra mente, ma quest'anno non ci vogliamo fermare. Di nuovo in corsa, perché Naturalmente Vino è alle porte. Questo nuovo evento da tanto tempo volevamo realizzarlo, e non abbiamo voluto attendere oltre, a costo di doppiare fatiche e preoccupazioni. Il vino ha dimostrato di poter trainare mode e modi in agricoltura. Prodotto principe per rilevanza economica riesce a fare tendenza, a provocare cambiamenti che vanno ben oltre l'ambito vitivinicolo. E siamo così sicuri che questo nuovo vento che scuote il mondo del vino non rimarrà isolato, non si scaverà una nicchia per quanto confortevole, ma riuscira a riaffermare con forza che la sola via d'uscita per l'umanità passa per il rispetto della terra. La terra che ci dà pane, e felicità.
Centro Congressi Viareggio Versilia - Principe di Piemonte
Viale Marconi, 130 - 55049 Viareggio
Tel. 0584 409074 - Fax 0584 564612 - info@viareggiocongress.com

Orari degustazione:
domenica 13 maggio, ore 12-19 e lunedì 14 maggio, ore 11-18
La sera della domenica cena con degustazione libera dalle ore 21

Ingresso degustazione 15 € (ridotto a 10 € per soci AIS, FISAR, ONAV)
Costo cena 42 € (chi prenoterà la cena potrà accedere gratuitamente alle degustazioni pomeridiane)
Da http://www.acquabuona.it/

Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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Sorsi di Pace nell'Arte Contemporanea

di elisamazza (15/04/2007)

19 maggio 2007

Il Nebbiolo torna protagonista della V edizione dell’asta benefica Sorsi di pace nell’arte contemporanea. L’originale asta di opere uniche che vedono protagonista il vino è nata nel 2003 per sostenere Emergency, l’associazione voluta dal medico di guerra Gino Strada, che porta aiuto alle popolazioni flagellate dalle guerre. Ideatore è Franco Patriarca, produttore vinicolo di Gattinara che ha realizzato il progetto grazie ad Alessandro Francoli, Presidente delle Distillerie Francoli di Ghemme e alla consulenza artistica di Alberto Crevola, titolare della galleria d’arte “Arte ed Altro” di Gattinara. Anche quest’anno ventiquattro magnum di pregiati vini DOCG e DOC ottenuti da uve nebbiolo saranno offerti dalle aziende Franco Patriarca, Torraccia del Piantavigna, Gruppo L’Insieme, Elvio Cogno e, novità di quest’anno, da Vin Alto, realtà emergente della Nuova Zelanda che produce nebbiolo nel rispetto della migliore tradizione italiana.
Ognuna delle 24 bottiglie verrà “vestita” da altrettanti artisti contemporanei che realizzeranno con diverse tecniche un’etichetta - opera d’arte. Quest’anno i nomi protagonisti saranno Elisa Rossi, Michele Bella, Gianni Cella, Carlotta Cattaneo, Mario Loprete, Filippo La Vaccara, Vincenzo Marsiglia, Daniele Milanesi, Gunter Push, Marcella Milani, William Calvi, Luisa Raffaelli, Alberto Castelli, Gavino Ganau, Nino Migliori, i Gemelli Perone, F.lli Calgaro, Karin Andersen, Giorgio Laveri, Dario Arcidiacono, Davide Ferro, Marco Grimaldi, Andy dei Bluvertigo e Lorenzo Alagio. Bottiglie da collezione, dunque, che lo scorso anno hanno raggiunto la quotazione di oltre 1.200 euro per l’esemplare più interessante, realizzato da Mirko Baricchi. L’asta, aperta a tutti gli interessati, si terrà alle Distillerie Francoli e vedrà un battitore d’eccezione: l’attore comico Gino Cogliandro, ex componente del trio I Trettrè.
Durante il pomeriggio del 19 maggio a partire dalle ore 14 si potrà quindi partecipare all’asta per aggiudicarsi una delle esclusive opere. Il ricavato  verrà donato a Emergency per sostenere le attività dell’Ospedale di Goderich in Sierra Leone, operativo dal 2002 e unica struttura nella zona in grado di accogliere le emergenze e assicurare assistenza medica e chirurgica gratuite. Anche chi non acquisterà una delle bottiglie d’arte potrà dare il proprio piccolo contributo comprando una copia del catalogo da collezione a cura della critica d’arte Chiara Argenteri o uno degli originali “ombrelli della pace”, realizzati dagli alunni delle scuole medie di Ghemme, Romagnano Sesia, Roasio e Gattinara, dagli studenti del Liceo Artistico “F. Casorati” di Romagnano Sesia e dai bambini della “Accademia dei Bambini Artus”, associazione nata nel 1998 per insegnare l’educazione alla cultura e all’arte. A Sorsi di Pace anche i più giovani contribuiscono attivamente e l’evento è un’occasione per insegnare loro l’importanza di offrire aiuto a chi è meno fortunato.
Nelle prime 4 edizioni sono stati raccolti complessivamente oltre 60.000 euro, interamente andati in  beneficenza. 
Distillerie Francoli, via Romagnano 20 Ghemme (NO)
Per informazioni:  Galleria  “Arte ed Altro”  -  Tel.  0163.82.70.91

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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In camper sulle strade di rocche e manieri

di elisamazza (15/04/2007)

L’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza propone un tour di due giorni riservato ai camperisti

I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza visti attraverso l’oblò di un camper. Una prospettiva originale dalla quale rocche, manieri e fortificazioni potranno essere inquadrati, vivendo in maniera diretta e divertente le strade e la natura. Un weekend differente, è questo quello che l’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza propone agli amanti del camping sulle quattro ruote.
Seguendo un itinerario che unisce l’arte alle bellezze paesaggistiche, senza trascurare la buona cucina ed i sapori d’un tempo, ai camperisti viene aperta la via tra edifici turriti e antiche magioni. Punto di partenza è il casello autostradale di Parma centro, dove si può iniziare muovendosi verso la bassa, seguendo il cosiddetto “itinerario del Culatello”. Primo approdo è la magnifica Reggia di Colorno, piccola Versailles della Bassa, un tempo residenza dei Farnese e successivamente dei Borbone, famiglie delle quali porta ancora i segni del fasto.
A questo punto i camper possono puntare verso Fontanellato, dove si trova la Rocca Sanvitale, risalente al ‘400, con il suo fossato perfettamente conservato, gli affreschi del Parmigianino e l’aspetto da baluardo militare, funzione che ebbe prima di diventare residenza nobiliare della famiglia omonima.
Si prosegue poi sino a Soragna, dove sorge la Rocca Meli Lupi, costruita nel 1385 dai marchesi Bonifacio e Antonio Lupi, trasformata poi in sontuosa residenza dei principi che ancora la abitano.
Nello stesso giorno, infine, passando da Fidenza, si raggiunge Alseno, dove si visita l’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, fondata nel 1135 dall’abate Bernardo di Clairvaux, poi distrutta nel 1248 dalle truppe di Federico II e ricostruita agli inizi del XIV secolo.

Lasciata la provincia di Parma, nel secondo giorno i camper fanno proprie le strade del Piacentino. Doverosa, come prima tappa, una visita a Castell’Arquato, dominato dalla Rocca Viscontea, grande opera difensiva risalente a metà del Trecento e costruita sulle fondamenta del preesistente castrum del III secolo a.C.
Successivamente ecco Gropparello, dove esiste un magnifico castello, risalente al secolo VIII, che si trova su un picco roccioso e rappresenta un esempio dell’arte della fortificazione. Nel giardino interno, per volere dei proprietari, è stato creato il Parco delle Fiabe, il primo Parco Emotivo d’Italia, dove i bambini in abiti da dame e cavalieri possono dare vita a storie e racconti fantastici con l’aiuto di una guida.
Coi camper che viaggiano immersi nel verde e nelle bellezze delle strade del Ducato, tornando verso il confine col parmense, s’incontra Vigoleno, le cui suggestive fortificazioni sono giunte intatte fino a noi. Su tutto domina un alto mastio a pianta quadrangolare che si sviluppa per quattro piani fino alla copertura merlata, dalla quale è possibile godere una vista straordinaria.
A Salsomaggiore si è di nuovo in provincia di Parma. La località, famosa per le sue Terme, rappresenta l’ultima tappa dell’itinerario. La città è circondata di parchi e colline, e offre durante tutto l’arco dell’anno numerose manifestazioni artistiche, culturali e ricreative. Agevolmente si può riprendere la via che conduce a Parma e imboccare di nuovo l’autostrada per il ritorno. In ognuna delle località citate nell’itinerario è comodo e agevole trovare parcheggio per il proprio camper, anche se vere e proprie piazzole riservate e dotate di servizi sono presenti solo a Fontanellato e a Soragna, ampiamente segnalate a 200 metri circa dal centro, e a Fidenza, nel quartiere artigianale La Bionda. A Castell’Arquato è possibile sostare nei parcheggi presenti, anche nella zona alta, benché privi di scarico per le acque.
Se poi si percorre questo itinerario in estate, sarà piacevole poter prenotare una delle magnifiche cene con rievocazioni storiche, della rassegna intitolata “Ricordanze di Sapori”, che animano i castelli.

All’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, tel. 0521.829055/823221 - Fax 0521.823246
 www.castellidelducato.it   e-mail info@castellidelducato.it
 

 

 

Categoria: itinerari
Tag: Enogastronomia,itinerari
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Incontri di Gusto

di elisamazza (15/04/2007)

Dalle 9.00 alle 19.00
Lodi, Piazza Castello, 20-22 aprile 2007
1a Mostra Mercato di prodotti agricoli e artigianali  con attività didattiche, dimostrazioni, degustazioni

Si svolgerà a Lodi, dal 20 al 22 aprile 2007, la manifestazione “Incontri di gusto”, prima mostra mercato di prodotti agricoli e artigianali con attività didattiche, dimostrazioni e degustazioni guidate, organizzata da Confagricoltura Milano e Lodi in collaborazione con la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa –CNA-; l’ANGA Milano e Lodi; l’Associazione Lombarda per la Didattica in Agricoltura –ALDA-; il Consorzio Produttori Agricoli e Artigiani “Finchè avrò le mani” e “Il Circolo delle Fattorie”.

L'iniziativa, che si terrà in concomitanza con l’assemblea interprovinciale di Confagricoltura Milano-Lodi di sabato 21/04 e con l’attesa visita del Ministro Paolo De Castro e del presidente nazionale Federico Vecchioni, è rivolta ad un pubblico eterogeneo composto di famiglie, consumatori, curiosi, appassionati del settore, studenti e si pone come obiettivo principale quello di fornire un valido contributo alla conoscenza dei valori e delle tradizioni del mondo rurale, dei prodotti agricoli e artigianali, tipici e di qualità.

Con l’iniziativa si intende, inoltre, rafforzare la competitività delle Aziende Agricole fornendo maggiore visibilità alle produzioni e, nel contempo, offrendo al consumatore utili strumenti conoscitivi per effettuare scelte consapevoli, volte alla qualità delle prodotto, grazie ad attività di educazione alimentare e di educazione al consumo.
Parteciperanno all’evento circa 50 imprese agricole e artigiane, in prevalenza lombarde, che hanno fatto della Vendita Diretta dei loro prodotti una scelta prioritaria per la conduzione della propria attività.
I produttori saranno distinti per tipologia e provenienza. E’ prevista la presenza di uno spazio “Ospiti” dedicato a realtà extra-regionali come il Consorzio per la Tutela del Formaggio Monte Veronese dop.

Oltre agli organizzatori, la manifestazione vedrà la partecipazione di altri importanti Enti quali la Provincia di Lodi; la Provincia di Milano; la Strada dei Vini di San Colombano e dei Sapori del Lodigiano; il Consorzio “Disolabruna”; il Consorzio Tutela Provolone Valpadana dop; il Consorzio Tutela Valtellina Casera e Bitto dop; ONAF e ONAV Lodi. In rappresentanza del mondo artigiano, anche Confartigianato e Unione Artigiani Lodi.

Per rispondere all’esigenza e volontà del settore agricolo di farsi meglio conoscere dal cittadino-consumatore e, anche, allo scopo di attirare in piazza un maggior numero di visitatori, coinvolgendoli direttamente in attività a tema, è previsto un ricco programma di appuntamenti che vanno dalle degustazioni guidate di formaggi a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e di vini di San Colombano ai laboratori didattici “Un’ora da casaro” (trasformazione del latte in formaggio condotta singolarmente da ogni partecipante) e “Dal fiocco di lana al fiore di feltro” (semplice ma coinvolgente attività manipolativa della lana: ogni partecipante realizzerà un fiore multicolore di feltro che potrà portare a casa).
E’ prevista, anche, la presenza delle Fattorie Didattiche e di animali (capre, pecore e vacche): presso l’Area Incontri e l’Area laboratori si potrà, così, partecipare a laboratori ed assistere a dimostrazioni di mungitura e di tosatura.
Ad ulteriore testimonianza dell’importanza e del gradimento dell’iniziativa voluta da Confagricoltura Milano e Lodi sono i Patrocini attesi della Regione Lombardia –Agricoltura-; delle Province di Lodi e di Milano; del Comune e della Camera di Commercio di Lodi.
Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani
Tel. 0371 428413
Fax 0371 548690
info@stradasaporilodigiani.it

Categoria: eventi
Tag: Enogastronomia,eventi
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Passito è passione

di elisamazza (15/04/2007)

Palazzo Roccabruna, 20 - 22 aprile 2007

Una storia antica che si confonde con quella della civiltà umana. Il rapporto fra uomo e vino nasce probabilmente all’insegna del dolce: l’uva dimenticata che fermenta, un succo dolciastro che si raccoglie al fondo di un recipiente… esperienze all’origine dell’arte della vinificazione, ma anche dello sviluppo dei nostri sensi.
Non a caso il dolce è il sapore che naturalmente associamo al piacere, quello con cui misuriamo la bontà e la gradevolezza di un cibo: il dolce è il sapore di molti grandi vini, frutto della sapienza e della passione di abili vignaioli, di una scommessa con il tempo che prima fa appassire le uve, poi le trasforma in vino e alla fine regala bottiglie uniche che sfidano gli anni.
Fra questi vini un posto d’onore è occupato dal nostro Vino Santo. Grappoli baciati dal sole, filari strappati alla montagna fra laghi e balze scoscese in quella che è stata definita Valle monumentale, la Valle dei Laghi. Nasce qui il Trentino D.O.C. Vino Santo, durante i riti legati alla Pasqua: una perla dai riflessi ambrati, di suadente dolcezza, erede di una tradizione apprezzata già ai tempi del Concilio.
 A questo patrimonio di valori Palazzo Roccabruna, in collaborazione con l’Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino, rende omaggio con un evento che si propone di far conoscere i segreti e la storia di un vino elegante e raffinato: il Trentino D.O.C. Vino Santo.
 
PROPOSTA ENOGASTRONOMICA
Sabato 21 e domenica 22 aprile
dalle 16:00 alle 21:00
Degustazioni: un’occasione unica per scoprire il Trentino D.O.C. Vino Santo in abbinamento al foie gras d’Alsazia, un piatto da non perdere!

SLOW FOOD
Sabato 21 e domenica 22 aprile
Ore 18:00
Laboratorio del gusto: “Il santo e il pastore.
Formaggi erborinati dell’arco alpino in abbinamento al Vino Santo” È richiesta la prenotazione

APPROFONDIMENTI
Venerdì 20 aprile
ore 17:00
Presentazione a cura di Nereo Pederzolli del libro di Andrea Andreotti, “Vino Santo Trentino.
Un luogo, un mito”

Sabato 21 aprile
Ore 17:00
“Di generazione in generazione: i segreti del Vino Santo”, incontro con i produttori presentato daSergio Miravalle,
giornalista ed enogastronomo de “La Stampa”

 Per Informazioni 
Palazzo Roccabruna
Via S.S. Trinità, 24
tel. 0461/887101
fax 0461/239853
Email: info@palazzoroccabruna.it

http://www.palazzoroccabruna.it/
    
 
   

Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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Il primo libro di Scuochi

di elisamazza (15/04/2007)

Melbookstore Roma - via Nazionale 252/255
 
Lunedì 16 aprile ore 18.00 Presentazione de Il primo libro di Scuochi

48 giornalisti 'mangiati' da 12 chef, a cura di Nicola dal Falco e Sara Vitali
 
Segue aperitivo
Chi sono gli Scuochi? Sono una specie recente, nata a Milano per caso, un pomeriggio di marzo del 2003, quando, dopo il caffé,
verso le sedici, venne servita la pasta all'amatriciana. Quel piatto, cucinato da un grande chef, con una grande pasta,
sanciva un patto tra chi scrive e chi cucina.
Un patto fuori orario in cui vengono invertiti i ruoli: chi per mestiere giudica accetta di mettersi alla prova, cucinando per uno chef.
Una gara, in cui quattro giornalisti si fanno 'mangiare' e dove l'orco li divora con gentilezza, spiegando a voce e
per iscritto cosa salvare e cosa no di quella ricetta. Edito da Itaca, 104 pagine, formato 24x33, sarà acquistabile esclusivamente
nelle librerie del circuito Libraccio e MelBookstore. Costo: 24 euro.
Ogni copia è stata contrassegnata con il bollino Wine For Life, l'iniziativa della comunità di Sant'Egidio
 a sostegno della campagna Dream che permette di curare con la tri-terapia donne, uomini e bambini colpiti dal virus dell'Aids
in molti paesi africani.

Ecco i numeri di questo libro:
12 CHEF, 12 CAPITOLI
Moreno Cedroni, Antonello Colonna, Carlo Cracco, Filippo La Mantia, Gualtiero Marchesi, Aimo Moroni, Davide Oldani, Fulvio Pierangelini,
Claudio Sadler, Nadia Santini, Ciccio Sultano, Gianfranco Vissani.
Accanto al ritratto di ogni chef scritto da Nicola Dal Falco, i giudizi formulati su ogni singolo piatto: precisi, bonari o severi,
tutti tesi a fornire un'interpretazione originale della cucina. Il giudizio diventa un autoritratto di chi lo formula, un modo per raccontarsi.
48 SCUOCHI
Ogni giornalista ha partecipato ' 4 per volta 'fornendo un testo sulla cucina, di impressioni o di ricordi. Francesco Arrigoni, Giovanni Audiffredi, Allan Bay*, Paolo Becarelli, Gianluca Beltrame, Massimo Bernardi, Donatella Bogo, Beppe Bonazzoli, Gioacchino Bonsignore, Andrea Bosco, Carlo Cambi,Michela Caroti, Paolo Cavaglione*, Maria Luisa Cocozza, Roberta Corradin, Andrea Cuomo, Ornella D?Alessio, Giacomo Dente, Clelia D?Onofrio, Antonella Fiori, Pierluigi Franco, Marco Gatti, Andrea Golino, Alex Guzzi, Laura Maggi, Marina Malvezzi, Paolo Marchi, Giacomo Mazzucchelli, Rocco Moliterni, Andrea Montanari, Saverio Paffumi, Emilia Patruno, Roberto Perrone, Maura Radaelli, Gigi Radice, Carlo Raspollini, Leonardo Romanelli, Sergio Rotondo, Alberto Paolo Schieppati, Valeria Serra, Nicola Silvestri, Stefano Vegliani, Maria Valeria Vendemmia, Enzo Vizzari, Faith Willinger, Luca Zanini. (*hanno partecipato due volte)
50 RICETTE
12 antipasti, 13 primi piatti, 13 secondi piatti, 12 dolci compongono il ricettario degli Scuochi, consultabile ribaltando il libro.
 
Stefano Romiti
Melbookstore Roma
via Nazionale 252/255
Tel. 064885411
stefanoromiti@melbookstore.it
 

Categoria: manuali
Tag: Enogastronomia,manuali
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Vacanze d'Arte

di elisamazza (15/04/2007)

Il  portale degli itinerari d'arte, dei corsi d'arte e del tempo libero.

E' il punto d'incontro tra le Strutture Alberghiere, Relais, Hotel, Agriturismo, Bed and Breakfast, che offrono ospitalità d'arte, i Maestri, Accademie, Scuole, che organizzano corsi d'arte, gli operatori che offrono paccheti turistici in località d'arte, le Associazioni che offrono itinerari d'arte.

Il sito è diviso in differenti sezioni: regioni, ospitalità, corsi d'arte ed una selezione degli eventi  più significativi per gli appassionati d'arte.

Obiettivo di vacanzedarte.it è la diffusione della cultura artistica.

http://www.vacanzedarte.it/

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Degustazioni in Cantina viaggio in Borgogna

di elisamazza (15/04/2007)

31 maggio - 3 giugno
HOSPICES DE BEAUNE
La degustazione si tiene nelle cantine storiche dell’Hotel-Dieu. Gli Hospices de Beaune sono proprietari di circa 60 ettari di vigne, situati in denominazioni prestigiose.

BOUCHARD PÈRE ET FILS
Una fra le più importanti e antiche “maison de negoce” della Borgogna, fondata nel 1731.

DOMAINE CAUVARD
I proprietari si definiscono “artisans vignerons” e i vini del Domaine sono molto apprezzati per la lora qualità. E’ una piccola proprietà di 16,5 ettari.

DOMAINE PHILIPPE GAVIGNET
Piccola proprietà famigliare da 4 generazioni, si trova a Nuits Saint Georges nel cuore   della Côte de Nuits. La proprietà si estende su una superficie di appena 10 ettari, raggruppando 12 denominazioni diverse.
 
DOMAINE CAMUS PèRE ET FILS
Piccola maison a gestione famigliare, sorta nel 1832 a Gevrey Chambertin. Oggi è una proprietà di circa 18 ettari, due terzi dei quali sono Grand Crus. La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano. 

CHâTEAU MEURSAULT
La proprietà di Château Mersault si estende per circa 60 ettari, situati in diversi comuni della Côte di Beaune. La degustazione dei grandi vinsi terrà nelle  splendide cantine del XIV° e XVI° secolo e i suoi grandi bianchi non vi deluderanno di certo

Costo per persona pacchetto degustazioni  €  70

Per ulteriori informazioni: http://www.vinovagando.net/
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2007/01/284428.shtml

 


Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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Sposi in masseria, l'evento più romantico che ci sia!

di elisamazza (15/04/2007)

All’antica Masseria Appidè di Corigliano d’Otranto (LE) festeggiamenti indimenticabili per ricevimento nuziale e luna di miele!

Il corpo centrale di Masseria Appidè a Corigliano d’Otranto (LE) è un’antica dimora di fine settecento appartenuta ad una famiglia dell’aristocrazia locale, i Baroni Comi di Martano. Intorno al palazzo storico si collocano le stalle, i ripostigli e i vecchi depositi che oggi, grazie alla sapiente e scrupolosa ristrutturazione voluta dagli attuali proprietari, la famiglia Rota, si mostrano nel loro originario splendore per ospitare i locali di una moderna struttura turistica. Ma che, tuttavia, conserva ancora un’incantevole atmosfera di arcaica domesticità… tra le dolci attenzioni di un’accoglienza calorosa ma impeccabile!
LA LUNA DI MIELE
Paesaggi romantici, città incantate e sospese nel tempo, cene afrodisiache a lume di candela e notti di passione in eleganti suite: sono gli elementi che rendono unica la luna di miele della Masseria Appidè. Attesi da un autista al loro arrivo all’aeroporto di Brindisi, i novelli sposi ricevono il benvenuto nel loro “nido d’amore” da un mazzo di fiori e una bottiglia di spumante per festeggiare il giorno più bello della vita! La prima cena che delizierà la coppia al ristorante della Masseria si compone di portate delicate, arricchite da ingredienti afrodisiaci e rigorosamente a base di pesci freschissimi. Nei giorni successivi (in tutto 6 notti e 7 giorni), gli sposi potranno godersi i meravigliosi scenari del Salento in 3 escursioni guidate alla scoperta di Lecce, nota come “la Firenze del Sud” per le meraviglie artistiche che racchiude, le perle Otranto e Gallipoli, con pranzi in locali tipici e molto caratteristici. Oltre ad un’approfondita degustazione di vini in una delle più antiche cantine del Salento. Come regalo di nozze la Masseria Appidè offre ai due piccioncini la prima notte di nozze!
IL RICEVIMENTO
Si entra nella suggestiva masseria settecentesca attraverso un profumato viale di glicini, per raggiungere il giardino tra siepi di rigogliosi oleandri accanto a maestosi pini mediterranei e folti rampicanti di buganvillea tra i quali si insinuano diverse varietà di palme, agrumi, fichi e piante grasse che fanno da sfondo vegetale a questo Eden del Sud. Qui, di fronte ad una romantica fontana cinta da otri, l’aperitivo è imbandito e dà il via al succulento banchetto in cui si possono gustare portate tipiche e rustiche come le orecchiette Appidè (con salsiccia, rucola e parmigiano) oppure piatti raffinati come i quadrucci all’aragosta, con scampi, seppioline e cremolata di verdure crude. La ristorazione, d’altra parte, è il fiore all’occhiello della Masseria Appidé che si è specializzata nella gastronomia ad alto livello, divenendo negli ultimi tempi la location ideale per realizzare banchetti speciali per ospitare anche quattrocento invitati. Il ricevimento in masseria è l’ideale perché tutti i parenti e gli invitati possono soggiornare insieme in una grande festa, grazie alla disponibilità delle camere che offrono oltre 90 posti letto!

L’accoglienza della Masseria Appidè garantisce sempre un’ottima proporzione del rapporto tra qualità e prezzo e una vasta scelta di soluzioni.

Per informazioni: Masseria Appidé
73022 Corigliano d’Otranto (Le)
Tel/Fax. +39.0836.427969

Sito web: www.appide.it

E-mail: info@appide.it

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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La Produzione del Vino Rosato

di elisamazza (15/04/2007)

Spesso dimenticati dai consumatori e considerati come vini senza una propria identità, i rosati sono in realtà vini prodotti con specifiche tecniche e qualità proprie di tutto rispetto
 Se c'è una categoria di vini che è più sottostimata e meno considerata nel panorama enologico, è proprio quella dei vini rosati. Questi vini non solo non vengono considerati dai consumatori e dagli addetti ai lavori, ma sono pure vittime di ingiusti pregiudizi fino al punto da fargli perdere la loro dignità e identità di vino. I responsabili di questa situazione sono sia i consumatori - che in genere considerano questi vini né bianchi né rossi, quindi dei non vini - sia le figure professionali addette al commercio del vino che spesso li dimenticano o non hanno interesse di promuoverli. Uno dei peggiori pregiudizi che esistono sui rosati e responsabile del danno principale alla loro immagine, riguarda la convinzione che siano prodotti miscelando bianchi e rossi. Ad onore del vero va ricordato che questa convinzione è frutto di una deprecabile abitudine di ristoratori e produttori del passato che senza scrupoli - ma anche senza intelligenza - erano soliti miscelare bianchi e rossi in modo da creare un terribile vino dal colore rosato.

 Riteniamo opportuno chiarire subito questo pregiudizio: la produzione dei vini rosati ottenuti dalla miscelazione di vini bianchi e vini rossi è una pratica vietata per legge in tutti i paesi vinicoli del mondo. Gli unici vini rosati che possono essere prodotti in questo modo sono i vini base utilizzati per la produzione di spumanti, come lo Champagne e il Franciacorta. I vini rosati sono creati mediante tecniche specifiche e con l'intento dichiarato di produrre un vino dal colore rosa e pertanto non devono essere considerati come vini inferiori o di incerta classificazione. La produzione di questo tipo di vini è testimoniata dalle tradizioni di molte zone vinicole del mondo, dove il vino rosato ha sempre avuto una sua dignità e un suo significato, come per esempio la Provenza Francese, la Puglia - celebri sono i rosati del Salento - e l'Abruzzo con il suo Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo. Inoltre va ricordato che gli spumanti metodo classico rosati godono di un'elevata reputazione fra gli intenditori di vino. Se negli spumanti i rosati sono ben accettati e apprezzati, perché non potrebbe accadere lo stesso per i vini da tavola? Sicuramente la poca informazione ha svolto un ruolo determinante nella loro bassa diffusione e conoscenza.
 
 Eppure i vini rosati possono offrire un'invidiabile versatilità anche a tavola e consentono abbinamenti enogastronomici estremamente bilanciati e interessanti. Spesso nell'abbinamento con un cibo, quando un vino bianco è troppo poco e un vino rosso è semplicemente troppo, la risposta è spesso offerta da un vino rosato. In questo senso i vini rosati ricoprono una posizione assolutamente propria e definita nel panorama dei vini, sicuramente in una posizione che né i bianchi né i rossi possono occupare, e pertanto con una propria identità. Sarebbe opportuno che ognuno riuscisse ad ampliare la propria cognizione dei vini da tavola e considerare le sue scelte fra bianchi, rosati e rossi, non solamente fra bianchi e rossi. I vini rosati rappresentano un mondo a parte in tutti i sensi, dal modo in cui sono prodotti fino alle loro qualità organolettiche. La produzione dei rosati inizia come per i vini rossi e prosegue come per i vini bianchi, una risultato che si esprime ogni volta che si versano in un calice: il colore ricorda un vino rosso tuttavia si servono come un vino bianco.
Da http://www.diwinetaste.com/
 
 

Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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Grande Degustazione per una Grande Valpolicella

di elisamazza (12/04/2007)

All'Agraba Marina di Massa (MS), lunedì 16 aprile 2007 ore 20,30
In degustazione Valpolicella Classico Superiore Doc, Amarone Vigneti di Jago, Valpolicella Ripasso La Casetta, Valpolicella Recioto, Domini Veneti.

I vini a DOC della Valpolicella sono il Valpolicella, il Valpolicella Superiore, il Recioto e l’Amarone. Il ripasso entra nel disciplinare e potrà essere applicato  con la vendemmia 2007.
In funzione dell’areale di produzione possono essere denominati semplicemente Valpolicella, oppure Classico se prodotti nella Valpolicella Classica.

Relatore il  Dott. Albertini della Cantina di Negrar, saranno presenti Elisa Mazza, Guida ai Ristoranti ed all'Enogastronomia di Supereva e Alessandro Mazzoni di Vini dal Veneto, Carrara.
http://www.vinidalveneto.ilcannocchiale.it/

Menù
Frivolezze dello Chef
Risotto al piccione
Cinghiale in umido con patate
Torta alle mandorle
In degustazione Valpolicella Classico Superiore Doc, Amarone Vigneti di Jago, Valpolicella Ripasso La Casetta, Valpolicella Recioto, Domini Veneti.
Il numero massimo di partecipanti  è di 35  persone.
Indispensabile la prenotazione.
Euro 45.00 per persona
Per le prenotazioni. Tel. 0585.869073

Le schede dei vini:
Valpolicella Classico Superiore Doc
tipologia: vino rosso secco
vitigni: Corvina 65%,Corvinone 10% Rondinella 20%, Molinara 5%
vigneti: Sono posizionati nel cuore della zona del Valpolicella Classico nel comune di Negrar. Altitudine sopra il livello del mare tra i 100 e 350 metri. Tipo di terreno molto vario, argilloso, calcareo, a trattivulcanico, alluvionale.I vigneti sono totalmente inerbiti.
allevamento: Pergola doppia.
Età media delle vigne: 15/25 anni.
vendemmia: Periodo di vendemmia: inizio ottobre. La selezione viene fatta esclusivamente a mano.
consumo: Se ben conservato alla temperature costante di 14-15° C, coricato ed in assenza di luce, può mantenere le sue caratteristiche per 2-4 anni.
colore: rosso rubino con sfumature violacee
profumo: combinazioni di frutti rossi, vinoso e speziato
sapore: sapore secco caldo, di medio corpo, vellutato e bilanciato.
servizio: Servire a temperature di 18°-19°C.
gastronomia: Ottimo con i piatti di pasta, carni e formaggi stagionati

Amarone Vigneti di Jago
Jago, da sempre microarea di valore destinata a produrre grandi vini di struttura, si conferma tale anche con questo Amarone. Le sensazioni apprezzabili si traducono in un’unica edarmonica percezione, per ognuna di queste rimanendo godibili nella loro altera nitezza. Così ciascuno, nel proprio piacere, si impressiona in maniera particolare, portando con sé l’indelebilità di una emozione personale. 
tipologia: vino rosso secco
vitigni: Corvina Veronese 70%, Corvinone 20%, Rondinella 10%
vigneti: Situato nel cuore della Valpolicella Classica nella frazione di Jago, su terrazzamenti a secco sulla collina di Negrar. Altimetria da 200 a 250 mt. s.l.m.. Esposizione sud-est. Tipologia del terreno molto vario, a tratti argilloso, a tratti calcareo, posto su detriti alluvionali. Inerbimento totale del vigneto.
vendemmia: Epoca di raccolta dell’uva: prima decade di ottobre con selezione esclusivamente manuale. Appassimento in fruttaio per120 giorni.
vinificazione: Periodo di pigiatura metà febbraio. Pigiatura con diraspatura delle uve. Temperatura di fermentazione da 12° a 23° C. Macerazione di35 giorni (di cui 15 a freddo). Follature manuali con la frequenza di 3 al giorno. Spostamento in barrique a fine maggio. Fermentazione malo-lattica completa. Affinamento in barrique nuove di 225 litri di rovere Francese Allier e Never per 24 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi.
consumo: Se ben conservato alla temperatura costante di 14-15° C, coricato e in assenza di luce, può mantenere le sue caratteristiche per 20 anni.
colore: rosso molto intenso con tonalità leggermente violacee
profumo: complesso, speziato, etereo, evoluto, con sentori di vaniglia che a tratti ricordano il frutto passito
sapore: Corposo con dei tannini dolci che conferiscono morbidezza ed eleganza assieme agli aromi di frutta secca, di spezie e di tabacco.
servizio: Servire alla temperatura di 18° – 19° C in bicchieri molto grandi “ballon”, avendo cura di stappare la bottiglia almeno 2 ore prima.
gastronomia: Si abbina tradizionalmente alla selvaggina, alla carne alla brace, a brasati e formaggi stagionati; viene servito anche fuori pasto nei momenti in cui la conversazione diventa più gradevole.

Valpolicella Ripasso La Casetta
Questo vino è prodotto con uve provenienti esclusivamente dall’ Azienda Agricola La Casetta di Ettore Rigetti. “Maturo nei profumi e pieno di sapore”, rappresenta la più Evoluta interpretazione del Valpolicella. La concentrazione e la ricchezza delle sue parti viene “domata” in un equilibrio di grande stile e piacevolezza. 
tipologia: vino rosso secco
vitigni: Corvina Veronese 65%, Corvinone 15%, Rondinella 10%, Cabernet 10%
vigneti: Situato nel cuore della Valpolicella Classica, nella collina di Negrar in località Tramanal.
vendemmia: Epoca di raccolta dell’uva: seconda decade di ottobre con selezione esclusivamente manuale.
vinificazione: Pigiatura con diraspatura delle uve. Temperatura di fermentazione da 25° a 28°. Macerazionedi 12 giorni con follature programmate alla frequenza di3 al giorno di 20 minuti. Conservazione in acciaio fino a febbraio. Ripasso sulle vinacce dell’Amarone (Jago) con contatto per 15 giorni alla temperatura di 15° con follature giornaliere. Spostamento in botte a fine maggio per 24 mesi. Fermentazione malo-lattica completa. Affinamento in bottiglia per6 mesi.
consumo: Se ben conservato alla temperatura costante di 14-15° C, coricato e in assenza di luce, può mantenere le sue caratteristiche per 10 - 15 anni.
colore: rosso rubino carico con sfumature violacee
profumo: intenso, fine con sentori di ciliegia e spezie.
sapore: caldo, corposo, pieno evellutato con note di frutta secca.
servizio: Servire alla temperatura di 18° – 19° C, avendo cura di stappare la bottiglia almeno 1 ora prima.
gastronomia: Si abbina molto bene a tutti i tipi di carne, sia alla brace che ai brasati e a formaggi stagionati.

Valpolicella Recioto
tipologia: vino rosso dolce
vitigni: Corvina Veronese 70%, Corvinone 15%, Rondinella 15%
vigneti: Sono posizionati nel cuore della Valpolicella Classica su terramenti a secco nelle colline di Negrar.Altitudine sopra il livello del mare tra i 200 e 350 metri. Esposizione a Sud – Est. Tipo di terreno prevalentemente calcareo, vulcanico e alluvionale. I vigneti sono totalmente inerbiti.
vendemmia: Periodo di vendemmia: primi 10 giorni di ottobre. Le uve selezionate a mano vengono fatte appassire fino a gennaio in appositi fruttai.
vinificazione: La pigiatura avviene all’inizio di Febbraio. Le fermentazioni poi proseguono lente grazie alle basse temperature invernali fino a quandovengono bloccate con travasi e filtrazioni leggere per mantenere nel vino una discreta quantità di zuccheri ed ottenere un vino dolce.
consumo: Se ben conservato alla temperature costante di 14-15° C, coricato ed in assenza di luce, può mantenere le sue caratteristiche per 12 - 15anni.
colore: rosso rubino con note violacee
profumo: Profumo intensamente fruttato, fragrante da frutta rossa.
sapore: generoso, delicato, e amabile.
servizio: Servire a temperature di 16°C in bicchieri da dessert.
gastronomia: Si accompagna tradizionalmente alla pasticceria secca in genere. Interessante con formaggi cremosi e stagionati unitamente a salse speziate di frutta, cioccolato.

Per ulteriori informazione sulla Cantina Domini Veneti,
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2006/07/263420.shtml

Agraba. Nato meno di un anno fa dalla creatività inarrestabile del titolare Marco Mosti, per la sua atmosfera e ambientazione raffinatamente colorata e coinvolgente,
e il suo look estremamente attuale, può essere definito uno dei ristoranti più scenografici e affascinanti della zona. Le grandi sedute dagli ampi schienali dai colori decisi,
la cura dei dettagli, e il bellissimo e imponente bancone in alabastro rosa ricordano la classe ...
Agraba è un locale veramente particolare e atipico, concepito per stupire il cliente. Si presenta infatti come un elegante salotto al primo piano di un edificio
la cui ampia terrazza domina la Piazza più cool di Marina di Massa.
Sommelier ,  Barman Roberto Cucurnia
Chef panificatore Matteo Palmerini

Agraba Marina di Massa (MS)
54037 Piazza Betti, 4
Tel. 0585.869073
agraba@agraba.it
www.agraba.it

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Rassegna Vermentino 2007

di elisamazza (06/04/2007)

41^ Edizione “Settimana dei vini” Enoteca Italiana –Siena
XI^ Rassegna Dei Vini Prodotti da Vitigno Vermentino e Sinonimi
Favorita, Pigato, Picabon, Furmentin, Rolle, Malvoisè a Gross Grain, Vermentinu
Fosdinovo,  26 - 27- 28 maggio 2007 Castello Malaspina

E’ stato ultimato in questi giorni il programma della Rassegna del Vermentino che si terrà a Fosdinovo nei giorni 26, 27, 28 maggio prossimi, il comitato di organizzazione ha definito nel dettaglio le attività delle tre giornate e come sempre la Rassegna si preannuncia ricca di appuntamenti.
Si inizia sabato 26 maggio con il convegno tecnico che quest’anno tratterà il tema della sanità delle uve, con una panoramica sulla situazione sanitaria di tutti i territori coinvolti, in quella stessa iniziativa sarà presentato alla stampa e al pubblico presente il libro “Vermentino: Il Vitigno che sente il mare” frutto di un lavoro svolto negli anni da Costanza Fregoni, Mario Fregoni, PierPaolo Lorieri e Matteo Marenghi.  
Come di consueto si proseguirà con degustazioni guidate rivolte ai visitatori che ne faranno richiesta,  a giornalisti e tecnici del settore e nella giornata di domenica si terrà il “Panel Test del Vermentino”.
I produttori di Fosdinovo apriranno le loro cantine a tutti coloro che vorranno visitare e saranno organizzate visite ad alcuni dei siti più importanti del territorio.
Tra gli eventi da non perdere abbinati alla Rassegna segnaliamo l’incontro culturale promosso dal Comune di Fosdinovo dal titolo “Il vino nell’arte” in programma sabato 26  maggio presso l’antica Villa Malaspina di Caniparola, dove interverranno nomi noti della scena artistica italiana,  la giornata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici del luogo.
Ospite d’onore per il 2007 è la Regione Corsica alla quale sarà riservata la Torretta Malaspiniana dove i visitatori avranno la possibilità di degustare i prodotti tipici corsi.
 
Programma della Rassegna
Sabato 26 maggio
Ore 09.30
Inaugurazione della rassegna
Ore 10.00
Convegno tecnico  ““Sanità delle uve e qualità del Vermentino”
Saluti delle autorità
Interventi: 
? Il Mal dell’Esca e le altre malattie del legno - Relatore Laura Mugnai - Università di Firenze
? La Flavescenza Dorata  - Relatore  Michele Borgo - Istituto Sperimentale per la Viticoltura - Conegliano
? I marciumi del grappolo (con particolare riferimento agli Aspergillus, produttori di     Okratossina A.) Relatore Paola Battilani - Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
Moderatore:  Maria Grazia Mammuccini
Ore 11.30
Presentazione del libro “Vermentino – Il vitigno che sente il mare” a cura di Costanza Fregoni – Mario Fregoni – PierPaolo Lorieri – Matteo Marenghi.
Ore 12.00
Tavola Rotonda “Lo stato sanitario del vermentino nei diversi territori”
Intervengono: Andrea Lucchi per il territorio della Toscana, Albino Marando per il Piemonte, Laurent Bourde per la Corsica,  Raimondo Garau per la Sardegna e Renè Bernard per la Provenza. 
Moderatore: Mario Fregoni Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza di Piacenza
 Dalle ore 15.00
Degustazioni guidate a cura dell’ONAV.
Ore 17.00
“Il Vino nell’arte”
Incontro culturale c/o la Villa Malaspina di Caniparola a cura del Comune di Fosdinovo
Interverranno alla tavola rotonda nomi noti della scena artistica internazionale. 
Domenica 27 maggio 2007  
Ore 10.00 - Apertura della rassegna
Visite guidate nel territorio
Visite e degustazioni  c/o cantine del Comune di Fosdinovo
Degustazioni guidate a cura dell’ONAV
Accoglienza e degustazioni riservate ai giornalisti dell’ Enoteca Italiana di Siena
Ore 20.30
“A cena con il Vermentino” cena e degustazione di prodotti tipici accompagnati dai vini prodotti da vermentino delle Colline di Candia e Luni, ospite della serata Bruno Pizzul.  
Lunedì 28 maggio 2007
Ore 10.00 - Apertura della rassegna
Degustazioni guidate a cura dell’ONAV
Consegna dei tre attestati “speciali”  di partecipazione. 
Chiusura della rassegna
 
Associazione Strada del Vino dei Colli di Candia e Lunigiana
Via San Leonardo 492
Marina di Massa
tel. 338/2607941
fax 0585/865539
email: info@rassegnavermentino.it

Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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