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Costa Serena e l'Arte

di elisamazza (16/05/2007)


Le opere a bordo  della nuova ammiraglia Costa Serena, dodicesima nave della flotta Costa Crociere e gemella di Costa Concordia,  confermano l’impegno dell’azienda nel  promuovere la cultura e l’arte contemporanea a bordo delle sue navi: 5990 opere  a bordo (440 originali e 5550 multipli) commissionate da Costa Crociere e realizzate tutte su progetti originali  per la nuova ammiraglia.

Come è tradizione di tutte le ultime navi Costa, disegnate dall’architetto interior designer statunitense Joseph Farcus - Costa Atlantica è ispirata a Fellini e al cinema, Costa Mediterranea ai luoghi più belli d’Italia, Costa Fortuna ai Transatlantici, Costa Magica ai luoghi magici d’Italia,  Costa Concordia all’Europa -  anche il design degli interni di Costa Serena, segue un percorso tematico:  la “Mitologia Classica”.
Il tema ispiratore degli interni si ripete in una serie  di ambienti/narrazione  nelle principali aree pubbliche, nei corridoi, negli ascensori, nelle scale e nelle lobby dei saloni, che sono decorati con immagini di alcuni degli dei e dei luoghi magici dell’antica Roma e dell’Antica Grecia.
 
Le opere commissionate da Costa Crociere  e installate a bordo di Costa Serena  nei diversi ambienti della nave, con la consulenza artistica di Nicola Salvatore, docente dell’Accademia di Brera-Milano, e la consulenza tecnico-artistica dello Studio Cervi & Rossi, dialogano con l’allestimento scenografico di Farcus.  I 34 artisti presenti con le loro opere, a bordo di Costa Serena, (tra i tanti, Omar Galliani, Aldo Spoldi, Nicola Salvatore, Stefano Pizzi, Fernando  De Filippi, Wal) hanno interpretato il tema ispiratore della nave, da punti di osservazione differenti, mantenendo  ciascuno il personale carattere espressivo.

Fin dalla sua origine, lo spazio/contenitore espositivo ha svolto un ruolo determinante all’interno dei meccanismi di ricezione delle opere delimitando lo spazio della rappresentazione e segnando i confini tra il mondo dell’arte e quello reale in quanto “luogo, o non luogo, di un articolazione mai semplice, mai data una volta per tutte, tra lo spazio dell’opera e lo spazio dello spettatore”.
Questa ambiguità, fa sì che lo spazio espositivo istituisca con l’opera artistica in linea reciproca, relazioni diverse e contrastanti: il gioco tra opere, spazio espositivo e spettatore non finisce mai.
E’ in questo gioco e in questa relazione che va collocata l’esposizione di opere d’arte a bordo di Costa Serena, installate in un luogo espositivo disegnato dall’architetto Farcus, che ha come obiettivo quello di realizzare luoghi privilegiati dell’intrattenimento, del sogno e del vivere in un mondo e in un contesto nel quale il passeggero si emoziona.

Il design interno di Costa Serena, ispirato alla “Mitologia classica”,  spinge il passeggero a fare un percorso  e ad entrare all’interno di esso attraverso un cammino narrativo sviluppato nei vari ambienti della nave, che richiama l’evocazione della mitologia classica,  reinventata e interpretata secondo l’oggi.
Non ci sono riferimenti storici, ma  piuttosto ambientazioni scenografiche che suscitano emozioni.

Tra gli artisti e le opere presenti su Costa Serena:

i “Costumi Scultura” di Alberto Nodolini (realizzati con i tessuti di Rubelli-Lisio  dalla Sartoria Fiore), ispirati alla Mitologia Romana, e installati nell’Atrio Pantheon in una rappresentazione scenica di grande impatto, diventano  simboli di un’epoca, di un’immaginario emotivo, senza collocazione precisa nel contesto storico antico vero e proprio: una futura citazione storica. (dettagli nella scheda numero 3)
 Le  nove opere originali della serie  “Oltremare “ di Omar Galliani, installate in tutta la scala di prua, evocano il Mito Acqueo e ciò che nel mito affiora o emerge dall'acqua. “Storie narrate dall’artista attraverso un segno plasmato con il pollice della mano che svela figure che affiorano da racconti, da intimi dialoghi con le leggendarie immagini e suscitano evocazioni ed emozioni.”
Aldo Spoldi, nelle tredici opere ad olio, ricrea  figure intense  che rimandano al ricordo storico della mitologia: i suoi personaggi  colloquiano con i personaggi virtuali  creati dall’artista che rappresentano  da anni la sua poetica, prima fra tutti  “Cristina Show”.
Tutte le opere a bordo di Costa Serena, evocano sogni, suscitano emozioni e rappresentano il tema ispiratore della nave, la Mitologia, testimonianza della vocazione di Costa Crociere per  l’arte a bordo delle sue navi: le installazioni scultoree di Nicola Salvatore, le opere ad olio di Fernando De Filippi, il lavoro di Stefano Pizzi e di Jordi Garcia Pons, la scultura in bronzo di Wal, le opere di Casagrande & Recalcati, le opere  di Augusto Vignali. (dettagli nella scheda numero 2)

Costa Crociere, oltre a commissionare le collezioni d’arte a bordo delle sue navi, sostiene progetti
culturali, specificatamente in Arte Contemporanea , in tutto il territorio internazionale: ultimi in ordine cronologico   il “Premio Speciale Costa Crociere” nell’ambito del “Premio Fondazione Pomodoro Giovani Scultori” e la mostra “Mithos - Miti e Archetipi del Mediterraneo” (Fondazione MAZZOTTA) realizzata dall’Istituto Italiano della Cultura, al Museo Bizantino e Cristiano di Atene.
 Mentre Al “C”dream , il Lounge & Bar di Costa Crociere a Genova, luogo espositivo d’eccezione, Costa Crociere propone da due anni “Arte al “C” dream”: quattro esposizioni personali di artisti contemporanei all’anno.
Costa Crociere si afferma così capace di segnare e percorrere sempre nuove rotte, non solo lungo i mari ma anche attraverso l’espressione dell’arte di tutto il mondo, promuovendo e sostenendo  giovani artisti, iniziative e progetti,  e consolidando così a pieno titolo il ruolo di moderno mecenate.

Costa Crociere è la prima compagnia crocieristica in Europa -  dove è leader in Italia, Francia, Spagna e Svizzera -  ed in Sud America. Vanta sessant’anni  di tradizione nella navigazione passeggeri in Italia e possiede una flotta di 12 navi in servizio, la più grande e moderna tra tutti gli operatori europei. Altre 3 navi entreranno in servizio entro il 2010. Tutte le navi battono bandiera italiana ed effettuano crociere nel Mediterraneo, Nord Europa, Caraibi e Sud America,Oceano Indiano,  Emirati Arabi e nel lontano Oriente.

Ufficio stampa Arte Costa Crociere S.p.A.

Arte e Comunicazione
Silvia Caprari
Tel. +39.010.4040458
Mob. + 39.347.5011570
silviacaprari@artecomunicazione.com
Costa Crociere SpA
Direzione Comunicazione Istituzionale

Direttore Comunicazione Istituzionale
Fabrizia Greppi    
Tel. +39.010 5483 903 Fax +39.010 5483 437

Addetto Stampa
Davide Barbano    
Tel. +39.010 5483 523 Cell.+39.3346525216
barbano@costa.it

 

 

 

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Aperitivo d'Arte

di elisamazza (16/05/2007)


Da Electronic Art Cafè 
Giovedì 17 maggio 2007 presso wine bar Camponeschi (Piazza Farnese)
dalle 20:00 alle 24:00
 
A cura di achille bonito oliva  umberto scrocca 
emiliano luciani   roberta giulieni   cadmo edizioni
 
presentazione del libro
L'ULTIMA PISTA di Marco Steiner
ore 21:30
 
inaugurazione della mostra
INTRUSO/PARALLELO
Mario Cusimano/Claudio Laureti
presso Galleria Monserrato Arte '900

Il progetto di Mario Cusimano e Claudio Laureti, Intruso / Parallelo, indaga il quotidiano nel suo aspetto perturbante e contraddittorio.
Mario Cusimano ri-costruisce un ambiente domestico apparentemente rassicurante, fermandolo attraverso inquadrature ravvicinate e tagli inconsueti, inserendo in esso, nelle mura domestiche, tra gli oggetti con i quali conviviamo e che connotano la nostra “normalità”, dell’ “intruso”, degli elementi che urtano con il sentimento di serena accoglienza che dovrebbe suggerire il nostro luogo più intimo e ordinario. Questi scatti ci ricordano una storia comune, fatta di piccoli e grandi scarti di senso, di una lontananza presente nelle cose più prossime, di come a volte la percezione di uno strano senso di violenza sia presente nel luogo deputato “perfetto” perché familiare e perché ricoperto da un aurea di protezione, di come può esistere contraddizione anche in ciò che viene ritenuto convenzionalmente sacro.
“Paralleli” sono i momenti che Claudio Laureti cerca nelle strade, nelle ville, nelle stazioni e persino nelle spiagge, di Roma, Catania o di qualsiasi altra città del mondo. Esce dal rifugio e cerca istantanee di una quotidianità che si muove a ritmo accelerato, cercando similitudini e contraddizioni tra la gente comune, tra i luoghi urbani e non, tra gli oggetti che li disegnano e che arredano gli ambienti comuni. Cercando umanità trova una grande solitudine, indagando i rapporti intergenerazionali si affaccia in un abisso, le nostre percezioni si confondono scambiando l’umano e l’artefatto, la città diventa luogo di anonimato o di grande riconoscibilità, si scorge la serenità di un’attesa, l’ironia in un contrasto evidente. Questo scontro si scioglie nel contatto con la natura, e la macchina quasi esita a raccogliere un’immagine che si fa memoria di altri tempi.
Nei lavori dei due giovani fotografi c’è l’incontro della quotidianità e dell’ordinario con l’elemento inconsueto, estraneo alla logica, o la vicinanza e la confusione, a volte, di lontananze e apparenti incongruenze. Ed è in questo incontro che l’umano si fa veramente umano.

All’inaugurazione della mostra, giovedì 17 maggio dalle ore 18:30, presso la Galleria Monserrato Arte ‘900 di Vincenzo Mazzarella, seguirà l’Aperitivo d’Arte a cura dell’Electronic Art Cafè di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca presso il wine bar Camponeschi di Piazza Farnese.
Galleria Monserrato Arte ‘900 di Vincenzo Mazzarella
via di Monserrato 14
00186 Roma
monserratoarte900@gmail.com
tel 06 68 61 767  o   340 28 74 088

Periodo:
dal 17/05 al 28/05/2007

 

Categoria: locali
Tag: Enogastronomia,locali
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Otello

di elisamazza (16/05/2007)


Caffè Fandango e Galleria Luxardo
Un video di Romolo Belvedere e Roberto Creton
Introduce Eva Clausen

Interverranno Romolo Belvedere e Roberto Creton

Multivision, 1986. Realizzata sul set del film Otello di F. Zeffirelli. Attraverso i costumi e le scene del film viene riambientato il dramma Shakespeariano.
Musiche di G. Verdi.
Presentata durante il XXX Festival dei due Mondi a Spoleto. L'immagine qui rappresentata è stata realizzata c/o il castello di Barletta ed è parte della scenografia del Film Otello di F. Zeffirelli.
Nella Multivision questa immagine viene a collocarsi tra il dubbio e l'atroce convincimento del tradimento di Desdemona. Otello decide impazzendo di dolore. È qui che attraverso un?aberrazione cromatica l?irreale follia diventa certezza di morte.
Caffè Fandango Piazza di Petra 32 / 33

In occasione della Mostra di Romolo Belvedere Luoghi e Corpi Galleria Luxardo

 

 

 

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Domenica 27 maggio Cantine Aperte 2007

di elisamazza (16/05/2007)


Da Donatella Cinelli Colombini all’insegna del Tuscan Style

L’inventrice di Cantine Aperte ha deciso di festeggiare alla grande il quindicesimo compleanno della manifestazione che inventò nel 1993 organizzando, al Casato Prime Donne a Montalcino e alla Fattoria del Colle a Trequanda, un’ esposizione di capi della tradizione country toscana e la presentazione del libro di Luca Bianchini che, in parte, è proprio ambientato nei suoi vigneti.

Al Casato Prime Donne di Montalcino, domenica 27 maggio,  le botti di Brunello diventeranno lo show room delle giacche in velluto e  fustagno dell’Antica Sartoria di Maremma di Lorella Scheggi. Qui sono previsti gli assaggi delle riserve 1999, 2000 e 2001 di Brunello Riserva.  Tutto all’insegna del “Country Style”: raffinatezza, tradizione e ottime materie prime. E tutto all’insegna della femminilità toscana espressa da una stilista donna nella cantina tutta rosa  – è l’unica in Italia - dove nasce lo spettacoloso Brunello “Prime Donne”,  tre bicchieri nella “Guida dei Vini del Gambero Rosso”.
Alla Fattoria del Colle di Trequanda la festa è dedicata a Luca Bianchini che ha ambientato il suo ultimo romanzo Se domani farà bel tempo (Mondadori) nei vigneti e nella cantina della fattoria. Sono in programma l’assaggio di tre annate della DOC Orcia Cenerentola  - 2001, 2002 e 2003 - oltre naturalmente al Brunello  e alla presentazione del libro. Luca ha nonni di Trequanda ma nessuna esperienza precedente di vita in campagna per cui ha dovuto partecipare personalmente all’ultima vendemmia per poterla descrivere nel libro. I suoi romanzi precedenti e la biografia di Eros Ramazzotti, uscita l’anno scorso, sono infatti ambientati in città e hanno riscosso un notevole successo.   

Per maggiori informazioni
Donatella Cinelli Colombini Az. Agr. 0577 662108
donatella@cinellicolombini.it

Percorso stradale per il Casato Prime Donne:
Da Firenze: raccordo autostradale Firenze Certosa – Siena, proseguire in direzione Roma per la SS2 Cassia fino a Buonconvento. Dopo il paese bivio a destra verso Montalcino a 2 km incrocio a destra per il Casato Prime Donne e successivo percorso ben segnalato di 2 km circa.
Da Roma e Grosseto prendere la strada “Del Brunello” che poco sotto Montalcino si dirige verso Siena a 5 km circa incrocio segnalato a sinistra per il Casato Prime Donne, segue un percorso a sterro di 3 km ben segnalato.
Possibilità di mangiare poco lontano dal Casato in località Colsereno. L’Osteria “Pane e vino” offre pasta fatta a mano e pane cotto nel forno a legna degli antichi contadini.

Percorso per la Fattoria del Colle di Trequanda
Uscita Val di Chiana dell’autostrada A1 proseguire per Sinalunga, attraversare il paese in direzione Sud fino a trovare i cartelli per Trequanda. Raggiungere questo paese che dista 12 km, seguire i cartelli per Fattoria del Colle. A 2 km da Trequanda incrocio a sinistra ben segnalato. La Fattoria dista 800 m.
Possibilità di mangiare e dormire alla Fattoria del Colle

Categoria: vini
Tag: Enogastronomia,vini
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