Abbracci

Personale di Marco Mazzei all'Ecoteca
Dal 23 Giugno al 29 Luglio 2007
Mostra a cura di Luigi Pagliarini
Vernissage: sabato 29 Giugno 2007, ore 21.00
Abbracci
Particolarmente lineari e “semplici” le sculture in alluminio di Marco Mazzei raccolgono i colori dei luoghi che le ospitano, accendendosi. Il suo è pur sempre un gioco di riflessi e di echi, è un interpretare la realtà sia riflettendo che riflettendola. Marco è un artista che attinge profondamente dal mondo, e quando gli si chiede “Perchè?” risponde “Non lo so e forse neppure mi interessa”. Ma poi, non sembra non saperlo e continua - “Gli specchi riflettono ciò che faccio, ciò che siamo, ciò in cui dobbiamo credere: noi stessi. Questo è ciò che penso dei miei specchi. Negli specchi, mi guardo ragiono e mi analizzo”. Riflettere la realtà, difatti, equivale ad abbracciarla, consiste nel farla propria e soprattutto viverla, comparteciparla. Nelle eleganti sculture del Mazzei tutto ciò è estremamente chiaro e tangibile, così come è evidente il riferimento a passioni forti quali l'ira e la sensualità. Difatti, nel suo modellare, Marco penetra con energia la materia per forgiare abbracci da restituire al mondo.
da Luigi Pagliarini
Marco Mazzei nasce a Pescara nel 1968.
Con la musica inizia il suo percorso artistico componendo brani di musica sperimentale.
Partecipa difatti a molti festival di musica vincendo vari concorsi sia italiani che internazionali e negli anni trascorsi riceve pubblicazioni su diverse riviste del settore musicale.
La musica è stata ed è tuttora fortemente legata alle sculture e alle varie creazioni tra cui i famosi “Vassoi Per Specchi”.
Le composizioni musicali accompagnano spesso in giro per il mondo Marco Mazzei e le sue sculture.
Proprio grazie ai diversi contatti avvenuti durante le avventure musicali comincia a nascer una forte attenzione verso i suoi “Vassoi Per Specchi” e Sculture.
Oggi i suoi “Vassoi Per Specchi” trovano posto nei migliori showroom e gallerie di tutto il mondo.
Le sue creazioni sono spesso accompagnate da composizioni sperimentali create appositamente intorno alle opere.
Le sculture di Marco Mazzei sono realizzate utilizzando lastre di alluminio la cui lavorazione nasce dall'analisi e reinterpretazione dell'antichissima arte dello Sbalzo e Cesello. Un'arte che si concretizza nell'utilizzo di un martello e alcuni utensili con cui viene trasferito il colpo del martello sulla lastra di metallo.
http://www.ecoteca.org/
Il Palio del Chiaretto conferma il successo dei rosati
La rassegna diventa un appuntamento di riferimento sulla produzione nazionale dei rosati
Dieci regioni rappresentate con la propria produzione di rosati, circa 70 etichette in degustazione e vendita, migliaia di visitatori in soli tre giorni.
Sono questi i numeri del Palio del Chiaretto, che si è tenuto a Bardolino dall’8 al 10 giugno.
L’evento, organizzato dal Comune di Bardolino in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Bardolino Doc e l’Associazione Strada del Vino Bardolino, ha ottenuto un crescente successo e si è chiuso in bellezza con le investiture di Katia Ricciarelli ed Elena Donazzan ad ambasciatrici del Bardolino Chiaretto nel mondo, avvenute per mano del Gran Maestro della Confraternita del Vino Bardolino Luciano Bonuzzi. Nelle tre giornate alle degustazioni con il pubblico, appuntamenti dedicati al folklore con la competizione di Dragon Boat, tasting guidati condotti dal Consorzio e molto altro si sono affiancati momenti di approfondimento riservati agli operatori del settore.
Il più importante è stato certamente il convegno Il piacere di bere Chiaretto, organizzato dal Consorzio di Tutela. In questa occasione, moderata dal giornalista enogastronomico Massimo Di Cintio, curatore della prima guida ai vini rosati, sono intervenuti tecnici e molti rappresentanti delle istituzioni a dimostrazione che l’evento è divenuto un momento importante per tutto il territorio nazionale. Presenti l’On. Aldo Brancher, l’assessore Regionale Elena Donazzan, il Sindaco di Bardolino Pietro Meschi, il Presidente del Consorzio per la Tutela del Bardolino Giuseppe degli Albertini, la CCIAA di Verona rappresentata dal Dott. Morando, l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Verona Dioniso Brunelli e il Gran Maestro della Confraternita del Vino Bardolino Luciano Bonuzzi.
Durante il convegno si è parlato del fenomeno dei vini rosati, tipologia riscoperta negli ultimi anni dal mercato nazionale ed internazionale, che ha visto una crescita di consumi del 4% e per la quale si prevede nell’imminente futuro un’ulteriore crescita del 7% nel mercato mondiale. Le aziende di Bardolino hanno fatto in questo senso grandi passi avanti nella qualità del prodotto, come confermato dall’enologo Dominique Delteil. Luciano Piona, presidente Uvive, ha portato i numeri del Bardolino Chiaretto. Se nel 2005 si sono prodotti 48.404 ettolitri, nel 2006 si è saliti a oltre 56472 ettolitri. In un solo anno, quindi, vi è stato un incremento del 14%
Un incremento dovuto alla politica lungimirante dei produttori e del Consorzio di Tutela, che hanno recuperato l’autenticità e la piacevolezza di questa tipologia. La qualità del Chiaretto è stata dimostrata anche dai risultati del 14°Concorso Bardolino Classico Chiaretto DOC che ha assegnato la medaglia d’oro a ben 19 aziende.
Grande soddisfazione da parte degli organizzatori per l’esito dell’evento “Il confronto con i rosati del resto d’Italia ha confermato il valore nazionale della manifestazione” afferma il Sindaco di Bardolino, “Il Palio del Chiaretto è un evento anche e soprattutto per i produttori, che trovano un interessante momento di confronto non solo con i colleghi del territorio ma anche con la produzione di rosati di altre regioni. Quest’anno, infatti, hanno partecipato all’evento vini provenienti da 10 regioni. Anche il consumatore ha dimostrato un approccio al prodotto più maturo. Le migliaia di visitatori hanno imparato ad apprezzare la piacevolezza della tipologia Chiaretto e le differenze fra le singole etichette”.
Il Lessino Durello

Compie vent'anni e incontra i sapori tipici del Sud Italia
Sarà il suolo vulcanico dell’isola partenopea a fungere da trait d’union tra Ischia e lo spumante autoctono veneto
La denominazione del Lessini Durello, lo spumante prodotto sui Monti Lessini, l’area collinare a cavallo tra Verona e Vicenza, compie vent’anni. Si tratta di un traguardo importante, raggiunto grazie all’impegno dei produttori che hanno saputo creare grandi vini e migliorarne la qualità nel tempo, nonostante le oggettive difficoltà riscontrabili nelle aree di alta collina, di marcata origine vulcanica.
Proprio il particolare terroir da cui ha origine il Lessini Durello ha fornito il trait d’union per celebrare i vent’anni della doc, in una sorta di gemellaggio metaforico, coordinato dal Consorzio Tutela Vini Lessini Durello: il 15 giugno a Ischia, terra vulcanica per antonomasia, il Lessini Durello è stato scelto come vino protagonista della cena inaugurale del Regina Isabella Gourmet – Summer Dinners, la rassegna enogastronomica italiana dedicata ai sapori e alle cucine del Sud Italia, coordinata da Luigi Cremona. In particolare lo spumante autoctono del Veneto accompagnerà le creazioni culinarie di Vincenzo Candiano, giovane cuoco siciliano della Locanda Don Serafino di Ragusa, vincitore del concorso Miglior Chef Emergente del Sud nel corso dell’ultima edizione di Vitigno Italia di Napoli e premiato direttamente da Gualtiero Marchesi.
Le bollicine del Lessini Durello affiancheranno sapori freschi ed estivi che caratterizzeranno il menù di una serata dove sarà il pesce a trionfare. E non a caso. Il particolare terreno di origine vulcanica su cui cresce la Durella, il vitigno madre del Lessini Durello, conferisce infatti a questo vino veneto una marcata mineralità, percepibile prima al naso e poi al gusto. Il sapore secco del Durello e la sua durezza, smussata dall’esperienza dei produttori, lo rendono oggi un vino particolarmente adatto ad affiancare piatti di pesce, meglio se crudo ed esaltato da dell’ottimo olio extravergine d’oliva.
Le aziende che prenderanno parte alla kermesse sono la Cantina di Montecchia di Crosara che presenterà il Lessini Durello Spumante Brut, la Cantina dei Colli Vicentini che presenterà il suo Lessini Durello Spumante Brut, l’Azienda Agricola Cecchin col suo Lessini Durello Metodo Classico e la Cantina di Monteforte d’Alpone che porterà ad Ischia il Lessini Durello Metodo Classico.
L’elegante e prestigiosa location dell’Hotel della Regina Isabella si trova a Lacco Ameno d’Ischia. Questo albergo fu realizzato dall’editore Angelo Rizzoli negli anni ’50 e ben presto divenne una delle mete più amate da personaggi famosi come Richard Burton, Elisabeth Taylor, Charlie Chaplin, Clark Gable, William Holden, Maria Callas.
La rassegna enogastronomica Regina Isabella Gourmet – Summer Dinners si propone quindi, all’interno di questa suggestiva cornice, come un intrigante viaggio nei sapori mediterranei dedicato alla scoperta di giovani cuochi di talento e di abbinamenti enogastronomici nuovi. Questo osservatorio gastronomico del gusto ha voluto inaugurare la rassegna 2007 col Lessini Durello, perchè questo vino seppur lontano geograficamente da Ischia e dal Sud, presenta una innegabile origine comune: la potenza del vulcano.
La strategia promozionale portata avanti dal Consorzio del Lessini Durello cavalca del resto una diffusa curiosità da parte degli operatori di settore nell’area del Sud Italia nei confronti di queste bollicine venete da vitigno autoctono. Ci sono infatti spazi interessanti in ampi comparti della ristorazione e dei negozi specializzati che cercano un prodotto come il Lessini Durello, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, per completare il loro parterre di vini.
Consorzio Tutela Vini Lessini Durello
Carinzia:

‘gioiello di famiglia’
Nei Falkensteiner Hotel Cristallo e Carinzia, l’estate è un pensiero rivolto ai bambini e alle famiglie
Nei fiabeschi paesaggi della Carinzia, in Austria, l’Estate racconta una favola scritta con matite che riportano sulle pagine di un appassionante diario di viaggio i colori della natura e dell’ospitalità.
I protagonisti di queste magiche storie estive sono i bambini e il benessere delle famiglie che scelgono di affidare le proprie vacanze alla magia di un luogo unico e indimenticabile. I castelli incantati in cui la favola trova il proprio spazio ideale sono due dei gioielli della Falkensteiner Hotels e Resorts, sempre attenti e impegnati nella garanzia non solo di un lieto fine, ma anche di un piacevole svolgimento.
Il Falkensteiner Hotel Cristallo di Katschberghöhe vero e proprio monumento al divertimento dei bambini e al recupero della serenità, è un’oasi immersa nella natura incontaminata. Ma non c’è spazio per i miraggi. Qui tutto è tangibile e reale: con un’area wellness di 2000mq, SPA e centro benessere dedicato ai bambini, piscine al centro delle maestose alpi, l’hotel Cristallo si materializza con la forza di un desiderio finalmente esaudito. E proprio ai giovani sovrani dell’estate è dedicata l’offerta Single con bambino che prevede riduzioni del 50% per i bambini fino a 8 anni e del 30% per quelli più grandi, fino ai 18, in mezza pensione, con sistemazione in camera doppia e tutti i servizi dell'hotel, a partire da 58 euro.
Attorniato da una natura rigogliosa, il Falkensteiner Hotel Carinzia di Hermagor, con un centro benessere di oltre 2400 mq, ne diventa parte integrante, tanto da rendere inutile il concetto di confine. All’albergo, che già nel nome afferma la propria volontà di continuità e coerenza con la splendida cornice che lo ospita, l’estate è un’offerta che parla la lingua del benessere formato famiglia. Il pacchetto Estate per la famiglia, proposto a partire da 499 euro, comprende 7 notti in camera doppia Tröpolach, Cocktail di benvenuto, "Feel well" culinario (colazione a buffet, zuppa a mezzogiorno, torta al pomeriggio, cena), 1 bottiglia di acqua minerale in camera (il giorno d'arrivo), utilizzo libero del mondo benessere Acquapura SPA, programmi di attività (yoga saluto al sole, meditazione, aerobica), assistenza al miniclub Falkyland e in più un pranzo in sacco per tutta la famiglia e biglietto per la funivia (andate e ritorno ogni giorno col Millenium Express).
Insomma, in un paradiso da favola, due proposte molto concrete per un’estate da sogno.
Per informazioni:
Centro informazioni e prenotazioni Falkensteiner Hotels & Resorts:
Via Isarco, 1 – 39040 Varna/Bressanone (BZ)
Tel. 0472. 978000 Fax0472.978001
E-mail: info@falkensteiner.com
Sito internet: www.falkensteiner.com
NUMERO VERDE: 800 42 19 99






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