Sorsi d’Autore 2007 VIII edizione

A Verona e provincia da giugno a settembre
Ritorna da giugno a settembre "Sorsi d'Autore". La manifestazione, in scena in prestigiosi luoghi di Verona e provincia, SORSI D'AUTORE 2007
Ritorna da giugno a settembre "Sorsi d'Autore". La manifestazione, in scena in prestigiosi luoghi di Verona e provincia, unisce la cultura artistica e letteraria al patrimonio di gusto della tradizione veneta e veronese.
"Sorsi d'Autore" ha visto crescere costantemente nel tempo l'interesse e il consenso dei media e del pubblico, sempre numeroso agli appuntamenti con personaggi del mondo della letteratura e della cultura. Ad essi, vengono accostati, in un divertissement che è parte integrante della serata, i migliori vini prodotti nelle cantine veronesi, alcune delle quali, da anni, accompagnano l'evento in qualità di amiche fedeli.
Anche quest'anno la manifestazione si svilupperà attraverso appuntamenti serali, ospitati presso cantine e aziende agricole del territorio, con esponenti di spicco del mondo della cultura, dell'arte, dell'imprenditoria, della politica, dello sport e dello spettacolo.
Gli appuntamenti vorranno approfondire con gli illustri ospiti e il pubblico tematiche riguardanti la letteratura, l'arte, la moda, la comunicazione giornalistica e televisiva, il teatro e il ben vivere .
Sorsi D'Autore è dunque una manifestazione 'leggera' che coniuga l'elemento giocoso degli accostamenti tra ospiti e vini ad una intrigante chiacchierata con gli invitati.
La manifestazione si propone anche di fare anche 'cultura' attraverso un'accurata scelta delle prestigiose personalità chiamate ad offrire un ritratto di sé e della propria vita professionale spesso inedito e affascinante, aiutate, in questo, da un'atmosfera conviviale dove si condividono: sapere, esperienze ed emozioni,
Giugno. L’inizio è il 22 giugno a parco di Villa Carrara Bottagisio a Bardolino con il vice direttore del “Corriere della Sera” e scrittore Magdi Allam che presenterà, nell’omonimo incontro a ingresso gratuito e in anteprima nazionale, il suo libro Viva Israele. all'ideologia della morte alla civiltà della vita: la mia storia (Mondadori 2007). La serata è introdotta da Antonio Pastorello ed è sostenuta dalla Provincia di Verona-Turismo SrL e si degusteranno i vini della Strada del Vino Bardolino.
Il 30 giugno invece, a Isola della Scala presso l’Antica Riseria Ferron, il giornalista Enrico Ghezzi e il filosofo Maurizio Ferraris parleranno con il pubblico di comunicazione. L’incontro, intitolato “Le nuove generazioni cosa vogliono dai mass media?”, verterà sul linguaggio e su come esso si è modificato in tempi recenti sia dal punto di vista della quotidianità sia dell’informazione televisiva e giornalistica. Si degusteranno vini della Strada del Vino Bardolino e della Strada del Vino Bianco di Custoza.
Luglio. Il 10 luglio vedrà come protagonisti dell’incontro “Il prezzo della scelta. Per un’etica della responsabilità” l’ex direttore di RAI2 Carlo Freccero e il magistrato, ex pubblico ministero del pool Mani Pulite e neo vicepresidente di Garzanti Libri Gherardo Colombo a Villa Ottolini Lebrecht a San Floriano di Valpolicella, sede del C.I.V.E. (Centro Interuniversitario per la Viticoltura e l'Enologia) dell’Universita' degli Studi di Verona con degustazione vini Azienda Agricola F.lli Tedeschi.
Il 22 luglio la storica galleria d’arte cittadina Palazzo Forti ospiterà in un connubio di avanguardia e moda Guillermo Mariotto, Direttore Artistico della Maison “Gattinoni”. La serata, dal titolo “Moda: abito di una civiltà e arte del nostro tempo?” e con degustazione di vini di Suavia, sarà moderata dalla giornalista Rosanna Cancellieri.
Il 23 luglio a Cerea all’incontro “Con le buone maniere” presso il Palazzo Grigolli Bresciani saranno ospiti la scrittrice esperta di galateo Barbara Ronchi della Rocca e l’attore Andy Luotto. Con loro si parlerà di bon ton, spettacolo e cucina. La serata è sostenuta dal Comune di Cerea, da CereaBanca e si degusteranno i vini della Strada del Vino Bianco di Custoza. L’incontro sarà introdotto e moderato dal giornalista e scrittore Silvino Gonzato.
Agosto. Il 25 agosto ospiti a Peschiera del Garda, presso l’Azienda Vinicola Zenato il giornalista Lamberto Sposini e lo scrittore Paolo Mosca moderati dal giornalista Carlo Cambi, per parlare con il pubblico de “Il cuore della notizia”, di giornalismo televisivo quindi ma anche di sentimenti. La serata è realizzata con il patrocinio del Comune di Peschiera e i vini proposti saranno quelli dell’Azienda Zenato che ospita la serata.
Il 31 agosto interverranno invece lo scrittore Raffaele La Capria e l’attrice di teatro Ilaria Occhini a discutere di “La letteratura, il teatro, il vino e... i nostri amici a quattro zampe” presso la A.A. Tenuta San Leone di Salionze di Valeggio.
Settembre. “Quando il calcio si giocava” è il titolo dal quale si partirà per discutere di sport il 7 settembre a Monteforte d’Alpone (nel Chiostro del Palazzo Vescovile) con i giornalisti sportivi Gianni Mura e Darwin Pastorin. La serata è sostenuta dal Comune di Monteforte d’Alpone-Assessorato alla Cultura. Gli ospiti e il pubblico potranno degustare vini dell’Azienda Vinicola Anselmi.
Sorsi d’Autore si conclude il 9 settembre con “Economia tra solidarietà e profitto”, alla presenza di Valentino Parlato, uno dei fondatori del quotidiano “Il Manifesto” ed Ernesto Illy, Presidente Onorario dell’azienda triestina nota in tutto il mondo per la produzione di caffè, moderati dal giornalista Ivo Ferrario. La serata si svolgerà presso Cavalchina Azienda Agricola di Custoza, che offrirà anche i vini per la degustazione.
L’ingresso alle serate è di 3,00 euro. La serata del 22 giugno a Bardolino con Magdi Allam è ad ingresso libero.
Tutte le informazioni e il calendario sul sito www.sorsidautore.it
La lunga estate… Fresca!

Proposte al “Ghiaccio Bollente” all’Hotel Ambasciatori di Fiuggi (FR)
Una boccata di aria fresca dalla calura estiva è la proposta dell’Hotel Ambasciatori di Fiuggi (FR) che offre ai suoi ospiti una rinfrescante novità: l’hammam… ghiacciato! Il Rituale Hammam Ice, che dura circa 1 ora e trenta, comprende l’esfoliazione del corpo con Sali del Mar Morto e menta piperita su pancone caldo ed applicazione di gel freddo con fango defaticante. Il refrigerio è immediato. Sensazione che aumenta per contrasto quando si entra nel calidarium e piacevoli brividi freschi scorrono su tutto il corpo. Il rituale si conclude con un massaggio alla menta piperita. Un tuffo nel benessere da provare alla prima occasione, ad esempio nel weekend dal 29 giugno al 1° luglio. La proposta per il fine settimana comprende il soggiorno di due notti con trattamento di pensione completa, ingresso al centro benessere “Tangerine SPA” (con piscina riscaldata, biosauna, bagno turco, frigidarium, fitness centre e utilizzo di telo, accappatoio e ciabattine), un trattamento viso per ogni tipo di pelle, massaggio zonale (di 30 minuti), animazione e Miniclub per bambini dai 3 ai 12 anni a 350 euro per persona.
Terzo letto in camera doppia per bambini da 0 a 3 anni: gratuito
Terzo letto in camera doppia per bambini da 4 a 12 anni: 25 euro
L'ingresso al Centro Benessere non è consentito a bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni. I ragazzi dai 16 ai 18 anni sono i benvenuti nella SPA ma devono essere accompagnati da un adulto nelle aree benessere.
Per informazioni: Hotel Ambasciatori
Via dei Villini, 8 03015 Fiuggi Fonte Frosinone (FR)
Tel. +39.0775.514351
E-mail: info@albergoambasciatori.it
Sito web: www.albergoambasciatori.it
Anna Torregrossa all' Hotel Splendid La Torre

Personale di pittura
Il linguaggio muto della Natura
di Pino Schifano
La mostra che, il 22 Giugno prossimo, s'inaugura all'Hotel La Torre di Mondello, non e' un'antologica delle opere di Anna Torregrossa ma, per l'attenta selezione che la pittrice palermitana ha fatto nell'ambito della propria produzione degli ultimi anni, e' certamente una sintesi assai rappresentativa della sua personalità artistica, del suo modo di proporsi, molteplice ed unitario ad un tempo: pitture su vetro, in cui predominano classici soggetti sacri, ed oli'i di varia dimensione, che rivelano la sua personale ricerca sul paesaggio. Strade abbastanza distinte sul piano tecnico, ma, a ben guardare - e questo e' il dato caratterizzante di quest'artista - del tutto omogenee sul piano dei valori estetico - spirituali che le sue opere trasmettono al fruitore.
Anna Torregrossa e' ben nota, ormai, per essere riuscita a rinnovare un'arte popolare -qual e' quella della pittura su vetro - fino a qualche anno fa solo oggetto di studi antropo-etno-storiografici. La sua profonda conoscenza storico-iconografica e la sua preparazione umanistica le hanno consentito di operare una reinvenzione -dotta- dei modelli -poveri-, mediante l'uso di un segno, di colori, di simboli e di architetture che mediano tra arte classica (Rinascimento e Barocco) ed Impressionismo, con il filtro di effetti cromatici di estrema brillantezza e luminosità. I suoi -sottovetri- raggiungono cosi' una dimensione artistica che fa uscire il -genere- dal suo limbo artigianale, acquisendo, in tal modo, universali consensi.
La diversa tecnica dell'olio ha portato la pittrice a distanziarsi dall'iconografia propriamente -sacra- dei soggetti dei suoi vetri. Nell'appassionato percorso - una sorta di viaggio interiore alla ricerca di se' - che l'ha vista -scoprire- i diversi aspetti del paesaggio siciliano, da quello eoliano a quello delle architetture barocche del Ragusano o a quello dell'interno madonita, ha via via lambito i limiti della rarefazione dell'immagine (un figurativismo naturalistico che tende all'essenzializzazione del tema) attraverso una vera e propria -concentrazione di pensiero- che riempie di significati simbolici i suoi quadri, ancorche' essi siano di per se' ampiamente ed artisticamente validi già sul mero piano del gradevole impatto visivo.
La bella produzione odierna e' un'ulteriore tappa, una vera e propria riflessione naturalistico-paesaggistica, pensosa e serena, in cui si rivela, in misura tecnico-estetica per un verso (ampiezza della pennellata, uso di colori caldi, ma non carichi; senso della profondità e della prospettiva; esaltazione degli elementi -geometrici- del paesaggio: strade asfaltate, segnaletica, corsie, pali, muretti-) e, per l'altro, attraverso una modalità introspettiva del suo sguardo sul paesaggio, quella che e' la costante dell'intera opera di Anna Torregrossa: una grande fede religiosa carica d'intensa spiritualità.
Talche' le due cifre stilistiche e le differenze contenutistiche, alla fine convergono in unica istanza: la ricerca di Assoluto. Ed il titolo che identifica questa mostra e' l'essenza stessa del modo con cui Anna percorre questo cammino, sul -silenzio- della sua meditazione, nella profondità della sua anima, nella scoperta che la natura intorno a lei, talvolta, se la guardi con l'-occhio dello spirito- e se l'ascolti con il cuore, puo' farti ancora sentire -il respiro del silenzio-, che e' il respiro stesso del Creato-
E non e' neppure un caso che il titolo della mostra sia proprio quello di una delicata poesia (premiata, come altre) di Anna, in cui canta la voce del vento, in cui aleggia la speranza e l'attesa di un giorno solare.
L'afflato religioso di Anna Torregrossa tocca cosi' vertici di puro romanticismo. -Il respiro del silenzio-, un olio su tela del 2006, paesaggio dal fascino sottile che riporta a certi aspetti del -sublime-, rivendica - ancorche' senza intenzione alcuna - una referenza significativa: quel -Viandante davanti a un mare di nebbia-, di Caspar David Friedrich, fra le opere piu' emblematiche sul senso della misera dimensione umana di fronte alla immensità della natura, dove il silenzio regna sovrano ma si fa musica soave per glorificare l'opera di Dio. Anna Torregrossa percepisce in tal modo il suo personale rapporto con la natura, in cui -l'Assoluto si manifesta in ogni aspetto del visibile-.
I suoi paesaggi sono, quindi, stati d'animo, emozioni di pura religiosità che vengono trasposte in immagini.
Anna non si autodipinge, di spalle, come faceva Friedrich, ma la sua presenza e' avvertibile, come se accanto ai riguardanti volesse indicare, nella natura da lei vista e ri-prodotta, quei segnali di passaggio verso quell'orizzonte spesso invisibile ma che e' là, oltre le pianure, i campi di grano, oltre i canneti, le case, gli alberi, le montagne- Un attimo di contemplazione, un incantesimo che ferma il tempo in quelle immagini cosi' vere e pur cosi' rarefatte nella loro vasta fissità; un concentrato di eternità che si sublima, appunto, nel respiro del silenzio.
Inaugurazione ore 18.30
Hotel Splendid La Torre
Piano Gallo, 11 - Palermo
Ingresso libero
Vinexpo 2007
I trend di consumo internazionali aprono nuovi scenari per il Soave
Ampio apprezzamento a Bordeaux per i cru del Soave nel corso della degustazione coordinata dal Consorzio di Tutela del Soave
Il Soave cavalca le nuove tendenze internazionali del bere bianco. Questo in sintesi quanto è emerso a seguito della degustazione che ha visto il Soave protagonista di una degustazione al Vinexpo 2007 di Bordeaux, organizzata all’interno della fiera in collaborazione con l’Istituto Italiano per il Commercio Estero e la Camera di Commercio di Verona, a cui hanno partecipato un centinaio di ospiti tra giornalisti e buyer da tutto il mondo. Netta la propensione ad un consumo di vino bianco fresco, leggero e fruttato, con poco legno e con un grado alcolico moderato. Forte apprezzamento per vini nel complesso meno strutturati ma dalla marcata identità territoriale.
Quello di Bordeaux rappresenta un appuntamento dal forte respiro internazionale per la denominazione del Soave. Per la 14esima edizione della fiera, sono stati allestiti oltre 41mila metri quadrati di stand, a fronte di 2400 espositori provenienti da 45 paesi e pronti ad incontrare più di 45mila visitatori e distributori da 140 nazioni.
Sono state quindici le aziende del Soave che hanno rappresentato la denominazione veronese.
Eccellenza è stata la parola d’ordine su cui i degustatori hanno da subito concordato riguardo al Soave, grazie ai notevoli progressi che l’intera denominazione ha perseguito col progetto di zonazione viticola, sostenuto da Veneto Agricoltura. Particolarmente apprezzate dai degustatori le differenti sfumature della Garganega, vitigno madre del Soave, nelle numerose declinazioni dei cru, a testimonianza di come il terroir di origine sappia imprimere caratteristiche particolari a seconda della zona di produzione.
Una qualità, quella della denominazione scaligera, che è affiancata da una massa critica importante, che permette di affrontare le sfide di nuovi mercati. Con oltre 70milioni di bottiglie prodotte ogni anno, il Soave rappresenta uno dei vini italiani con maggiori chance in tema di esportazione, non solo nei confronti di mercati tradizionali quali Nord America e Nord Europa, ma anche verso paesi come Cina, Singapore, Giappone, India e Corea.
L’attività promozionale del Consorzio di Tutela del Soave tiene conto di questa vocazione all’estero tanto che sono già state pubblicate in lingua inglese guide pratiche, dedicate ad interessanti abbinamenti enogastronomici come quelli presenti nel volumetto “Il Soave e l’Asian Cousine”.
<<L’appuntamento di Bordeaux – ha sottolineato Aldo Lorenzoni, Direttore del Consorzio di Tutela del Soave – è un’occasione importantissima per riaffermare ancora una volta che il Soave è cresciuto, è migliorato, è cambiato. I nostri quasi settemila ettari vitati sono dei veri salotti enologici che non hanno nulla da invidiare alle eccellenze che troviamo qui in Francia, sia per la bellezza dei paesaggi che per la qualità del prodotto finale. Bordeaux del resto è un megafono internazionale per comunicare meglio quello che il Soave è diventato oggi>>.
Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave
A Vinexpo occhi puntati sulla Toscana

La più importante stampa francese ha incontrato l'assessore all'Agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni
A Vinexpo occhi puntati sulla Toscana. In occasione della grande rassegna biennale del mondo del vino internazionale, l'assessore all'Agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni ha incontrato alcuni tra i più noti giornalisti della stampa francese presso lo stand della regione.
Tra le altreLe Monde, Le Figaro, l'Express, La Revue du Vin de France, Cuisine et Vins de France e Les Echos hanno mostrato interesse per la Toscana vista come una regione trainante nella promozione e nella ricerca viticola. Incontri per capire il forte successo dell'eccellenza toscana. I temi affrontati sono stati molteplici, dal Chianti Classico come vino più venduto negli Usa, al fenomeno dellagriturismo come motore di sviluppo rurale, all'imprenditoria femminile in agricoltura, alla crescita delle piccole Doc toscane fino ai primi quarant'anni dei Supertuscan.
Didascalia foto:
L'assessore Susanna Cenni incontra la stampa francese - a colloquio con Karine Valentin - Cuisine et Vins de France - gruppo Marie Claire ( a sinistra - Anna Serio pr francese al centro - Assessore Susanna Cenni, a destra della foto)






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