Sorsi d’Autore 2007 VIII edizione

A Verona e provincia da giugno a settembre
Ritorna da giugno a settembre "Sorsi d'Autore". La manifestazione, in scena in prestigiosi luoghi di Verona e provincia, SORSI D'AUTORE 2007
Ritorna da giugno a settembre "Sorsi d'Autore". La manifestazione, in scena in prestigiosi luoghi di Verona e provincia, unisce la cultura artistica e letteraria al patrimonio di gusto della tradizione veneta e veronese.
"Sorsi d'Autore" ha visto crescere costantemente nel tempo l'interesse e il consenso dei media e del pubblico, sempre numeroso agli appuntamenti con personaggi del mondo della letteratura e della cultura. Ad essi, vengono accostati, in un divertissement che è parte integrante della serata, i migliori vini prodotti nelle cantine veronesi, alcune delle quali, da anni, accompagnano l'evento in qualità di amiche fedeli.
Anche quest'anno la manifestazione si svilupperà attraverso appuntamenti serali, ospitati presso cantine e aziende agricole del territorio, con esponenti di spicco del mondo della cultura, dell'arte, dell'imprenditoria, della politica, dello sport e dello spettacolo.
Gli appuntamenti vorranno approfondire con gli illustri ospiti e il pubblico tematiche riguardanti la letteratura, l'arte, la moda, la comunicazione giornalistica e televisiva, il teatro e il ben vivere .
Sorsi D'Autore è dunque una manifestazione 'leggera' che coniuga l'elemento giocoso degli accostamenti tra ospiti e vini ad una intrigante chiacchierata con gli invitati.
La manifestazione si propone anche di fare anche 'cultura' attraverso un'accurata scelta delle prestigiose personalità chiamate ad offrire un ritratto di sé e della propria vita professionale spesso inedito e affascinante, aiutate, in questo, da un'atmosfera conviviale dove si condividono: sapere, esperienze ed emozioni,
Giugno. L’inizio è il 22 giugno a parco di Villa Carrara Bottagisio a Bardolino con il vice direttore del “Corriere della Sera” e scrittore Magdi Allam che presenterà, nell’omonimo incontro a ingresso gratuito e in anteprima nazionale, il suo libro Viva Israele. all'ideologia della morte alla civiltà della vita: la mia storia (Mondadori 2007). La serata è introdotta da Antonio Pastorello ed è sostenuta dalla Provincia di Verona-Turismo SrL e si degusteranno i vini della Strada del Vino Bardolino.
Il 30 giugno invece, a Isola della Scala presso l’Antica Riseria Ferron, il giornalista Enrico Ghezzi e il filosofo Maurizio Ferraris parleranno con il pubblico di comunicazione. L’incontro, intitolato “Le nuove generazioni cosa vogliono dai mass media?”, verterà sul linguaggio e su come esso si è modificato in tempi recenti sia dal punto di vista della quotidianità sia dell’informazione televisiva e giornalistica. Si degusteranno vini della Strada del Vino Bardolino e della Strada del Vino Bianco di Custoza.
Luglio. Il 10 luglio vedrà come protagonisti dell’incontro “Il prezzo della scelta. Per un’etica della responsabilità” l’ex direttore di RAI2 Carlo Freccero e il magistrato, ex pubblico ministero del pool Mani Pulite e neo vicepresidente di Garzanti Libri Gherardo Colombo a Villa Ottolini Lebrecht a San Floriano di Valpolicella, sede del C.I.V.E. (Centro Interuniversitario per la Viticoltura e l'Enologia) dell’Universita' degli Studi di Verona con degustazione vini Azienda Agricola F.lli Tedeschi.
Il 22 luglio la storica galleria d’arte cittadina Palazzo Forti ospiterà in un connubio di avanguardia e moda Guillermo Mariotto, Direttore Artistico della Maison “Gattinoni”. La serata, dal titolo “Moda: abito di una civiltà e arte del nostro tempo?” e con degustazione di vini di Suavia, sarà moderata dalla giornalista Rosanna Cancellieri.
Il 23 luglio a Cerea all’incontro “Con le buone maniere” presso il Palazzo Grigolli Bresciani saranno ospiti la scrittrice esperta di galateo Barbara Ronchi della Rocca e l’attore Andy Luotto. Con loro si parlerà di bon ton, spettacolo e cucina. La serata è sostenuta dal Comune di Cerea, da CereaBanca e si degusteranno i vini della Strada del Vino Bianco di Custoza. L’incontro sarà introdotto e moderato dal giornalista e scrittore Silvino Gonzato.
Agosto. Il 25 agosto ospiti a Peschiera del Garda, presso l’Azienda Vinicola Zenato il giornalista Lamberto Sposini e lo scrittore Paolo Mosca moderati dal giornalista Carlo Cambi, per parlare con il pubblico de “Il cuore della notizia”, di giornalismo televisivo quindi ma anche di sentimenti. La serata è realizzata con il patrocinio del Comune di Peschiera e i vini proposti saranno quelli dell’Azienda Zenato che ospita la serata.
Il 31 agosto interverranno invece lo scrittore Raffaele La Capria e l’attrice di teatro Ilaria Occhini a discutere di “La letteratura, il teatro, il vino e... i nostri amici a quattro zampe” presso la A.A. Tenuta San Leone di Salionze di Valeggio.
Settembre. “Quando il calcio si giocava” è il titolo dal quale si partirà per discutere di sport il 7 settembre a Monteforte d’Alpone (nel Chiostro del Palazzo Vescovile) con i giornalisti sportivi Gianni Mura e Darwin Pastorin. La serata è sostenuta dal Comune di Monteforte d’Alpone-Assessorato alla Cultura. Gli ospiti e il pubblico potranno degustare vini dell’Azienda Vinicola Anselmi.
Sorsi d’Autore si conclude il 9 settembre con “Economia tra solidarietà e profitto”, alla presenza di Valentino Parlato, uno dei fondatori del quotidiano “Il Manifesto” ed Ernesto Illy, Presidente Onorario dell’azienda triestina nota in tutto il mondo per la produzione di caffè, moderati dal giornalista Ivo Ferrario. La serata si svolgerà presso Cavalchina Azienda Agricola di Custoza, che offrirà anche i vini per la degustazione.
L’ingresso alle serate è di 3,00 euro. La serata del 22 giugno a Bardolino con Magdi Allam è ad ingresso libero.
Tutte le informazioni e il calendario sul sito www.sorsidautore.it
Vinexpo 2007
I trend di consumo internazionali aprono nuovi scenari per il Soave
Ampio apprezzamento a Bordeaux per i cru del Soave nel corso della degustazione coordinata dal Consorzio di Tutela del Soave
Il Soave cavalca le nuove tendenze internazionali del bere bianco. Questo in sintesi quanto è emerso a seguito della degustazione che ha visto il Soave protagonista di una degustazione al Vinexpo 2007 di Bordeaux, organizzata all’interno della fiera in collaborazione con l’Istituto Italiano per il Commercio Estero e la Camera di Commercio di Verona, a cui hanno partecipato un centinaio di ospiti tra giornalisti e buyer da tutto il mondo. Netta la propensione ad un consumo di vino bianco fresco, leggero e fruttato, con poco legno e con un grado alcolico moderato. Forte apprezzamento per vini nel complesso meno strutturati ma dalla marcata identità territoriale.
Quello di Bordeaux rappresenta un appuntamento dal forte respiro internazionale per la denominazione del Soave. Per la 14esima edizione della fiera, sono stati allestiti oltre 41mila metri quadrati di stand, a fronte di 2400 espositori provenienti da 45 paesi e pronti ad incontrare più di 45mila visitatori e distributori da 140 nazioni.
Sono state quindici le aziende del Soave che hanno rappresentato la denominazione veronese.
Eccellenza è stata la parola d’ordine su cui i degustatori hanno da subito concordato riguardo al Soave, grazie ai notevoli progressi che l’intera denominazione ha perseguito col progetto di zonazione viticola, sostenuto da Veneto Agricoltura. Particolarmente apprezzate dai degustatori le differenti sfumature della Garganega, vitigno madre del Soave, nelle numerose declinazioni dei cru, a testimonianza di come il terroir di origine sappia imprimere caratteristiche particolari a seconda della zona di produzione.
Una qualità, quella della denominazione scaligera, che è affiancata da una massa critica importante, che permette di affrontare le sfide di nuovi mercati. Con oltre 70milioni di bottiglie prodotte ogni anno, il Soave rappresenta uno dei vini italiani con maggiori chance in tema di esportazione, non solo nei confronti di mercati tradizionali quali Nord America e Nord Europa, ma anche verso paesi come Cina, Singapore, Giappone, India e Corea.
L’attività promozionale del Consorzio di Tutela del Soave tiene conto di questa vocazione all’estero tanto che sono già state pubblicate in lingua inglese guide pratiche, dedicate ad interessanti abbinamenti enogastronomici come quelli presenti nel volumetto “Il Soave e l’Asian Cousine”.
<<L’appuntamento di Bordeaux – ha sottolineato Aldo Lorenzoni, Direttore del Consorzio di Tutela del Soave – è un’occasione importantissima per riaffermare ancora una volta che il Soave è cresciuto, è migliorato, è cambiato. I nostri quasi settemila ettari vitati sono dei veri salotti enologici che non hanno nulla da invidiare alle eccellenze che troviamo qui in Francia, sia per la bellezza dei paesaggi che per la qualità del prodotto finale. Bordeaux del resto è un megafono internazionale per comunicare meglio quello che il Soave è diventato oggi>>.
Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave
A Vinexpo occhi puntati sulla Toscana

La più importante stampa francese ha incontrato l'assessore all'Agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni
A Vinexpo occhi puntati sulla Toscana. In occasione della grande rassegna biennale del mondo del vino internazionale, l'assessore all'Agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni ha incontrato alcuni tra i più noti giornalisti della stampa francese presso lo stand della regione.
Tra le altreLe Monde, Le Figaro, l'Express, La Revue du Vin de France, Cuisine et Vins de France e Les Echos hanno mostrato interesse per la Toscana vista come una regione trainante nella promozione e nella ricerca viticola. Incontri per capire il forte successo dell'eccellenza toscana. I temi affrontati sono stati molteplici, dal Chianti Classico come vino più venduto negli Usa, al fenomeno dellagriturismo come motore di sviluppo rurale, all'imprenditoria femminile in agricoltura, alla crescita delle piccole Doc toscane fino ai primi quarant'anni dei Supertuscan.
Didascalia foto:
L'assessore Susanna Cenni incontra la stampa francese - a colloquio con Karine Valentin - Cuisine et Vins de France - gruppo Marie Claire ( a sinistra - Anna Serio pr francese al centro - Assessore Susanna Cenni, a destra della foto)
Sentieri D’Arte e di Mense2007 Dalla Terra il Magico
“LA FATA VERDE, LA VERA STORIA DELL’ASSENZIO”
Presentazione Prùnus di San Lorenzo
San Lorenzo in Campo (PU)Sabato 23 giugno
La suggestione del Solstizio d’Estate sarà ripercorsa nel racconto, nelle credenze e nelle tradizioni della sera oscura di San Giovanni Battista. Era la nottata più breve dell’anno, quando si pensava che le streghe si dessero ritrovo. Creature fatate e magici flussi passavano per l’aria, con effetti benefici da carpire e rimandi malefici da scansare con accortezza. Prima che stillasse la rugiada del nuovo giorno assieme alle noci verdi si coglievano furtivamente strane misticanze di erbe, fiori e virgulti, da raccogliere in acqua profumata per aspersioni propiziatorie.
Il 23 giugno 2007 l’appuntamento ormai consueto “Dalla Terra il Magico” al Museo delle Terre Marchigiane di San Lorenzo in Campo sarà dedicato ad una grande protagonista delle cosiddette erbe di San Giovanni: l’assenzio.
Erba lunare e distillato amaro, compagna rovinosa di creatività fervide per poeti, scrittori e pittori. Assenzio: parola capace di evocare lontani ricordi, passioni, tragedie, atmosfere intrise di mistero, sensualità e anticonformismo. Soprannominato “Fata Verde” fu la bevanda favorita da un’intera generazione di artisti. Accompagnava puntuale la vita dei bohemiens ed il fiorire di avanguardie artistiche e culturali che fecero dell’eresia esistenziale il fondamentale mezzo d’azione contro l’ordine borghese dominante. Il magico di un erba si intreccia così con racconti al filtro della suggestione creativa di un immaginario fortissimo, sempre vivo tra liriche, immagini e sequenze.
PROGRAMMA
Museo delle Terre Marchigiane
Ore 16,30 - Incontro/convegno sul tema “Crescere… a pane e museo”
Università degli Studi di Urbino – Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, Istituto Comprensivo “G.Binottti” di Pergola e Museo delle Terre Marchigiane.
Intervengono:
Ivo Picchiarelli Studioso ed Esperto di Cultura e Storia delle Tradizioni Popolari
Il Territorio come Museo, il Museo come Territorio
Comunicazioni dei Progetti realizzati nell’ambito del “Progetto Muse.i”
Berta Martini
Ricercatrice Università di Urbino
Il Museo nella progettazione curricolare
Ore 17 - Laboratori per bambini
L’ACQUA PROFUMATA! - SPIGHETTE & SACCHETTINI - SENTI CHE PROFUMO!
Ore 19 - Laboratori per adulti
IL NOCINO - Presentazione degli ingredienti e spiegazione delle varie fasi per la preparazione
L’OLIO DI SAN GIOVANNI - Preparazione dell'olio, spiegazione delle sue proprietà e indicazioni per l'uso
CAMPO DEGLI SPROVENGOLI
Ore 20 - Cena di San Giovanni
A cura del Ristorante Il Giardino di San Lorenzo in Campo (su prenotazione 0721 776803)
Ore 22 - Spettacolo per immagini e letture
“LA FATA VERDE, LA VERA STORIA DELL’ASSENZIO”
Assenzio: parola capace di evocare lontani ricordi di poeti maledetti, di passioni, tragedie, atmosfere intrise di mistero, sensualità e anticonformismo. Soprannominato "Fata Verde" fu la bevanda favorita da un'intera generazione di artisti come Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Degas, Van Gogh e Toulouse-Lautrec. L'Assenzio accompagnava la vita dei bohemiens ed il fiorire di avanguardie artistiche e culturali che fecero dell'eresia esistenziale il fondamentale mezzo d'azione contro l'ordine borghese dominante.
Lo spettacolo composto da una voce recitante supportata da immagini, riprese e spezzoni di films ripercorrerà la suggestiva storia di questa erba e bevanda.
Ore 23 - Presentazione e degustazione del Prùnus di SAN LORENZO - Ratafià di Prùnus spinosa; a cura di Sonia Pierobon e Tommaso Lucchetti
In questa magica notte, l’Azienda-Erboristeria “Valentino – Le vie del benessere”, da sempre alla ricerca dei sapori e degli odori dimenticati, presenterà il Ratafià di Prùnus spinosa, nuovo liquore che va ad aggiungersi all’Amaro di San Lorenzo ideato e prodotto lo scorso anno.
Il Ratafià di Prùnus spinosa
E’ un liquore tradizionale marchigiano, tipico della tradizione contadina.
E’ preparato con bacche fresche di Prùnus spinosa arbusto spontaneo delle colline marchigiane. Ogni famiglia aveva una ricetta propria che si contraddistingueva per l’aggiunta di diverse sostanze aromatiche.
Per la nostra preparazione abbiamo raccolto le bacche dopo la prima gelata, nel tardo autunno del 2006. La macerazione in alcool purissimo è durata quattro mesi.
A primavera è stato torchiato, filtrato e aromatizzato con i fiori freschi di prugnolo.
Abbiamo ottenuto così un liquore dal colore rosso scuro. La gradazione alcolica è di 27°.
Per attenuare il gusto asprigno è stato aggiunto lo zucchero di canna.
La lavorazione, effettuata rispettando le procedure e i tempi di macerazione indicati dall’erborista Dott.ssa Sonia Pierobon, è stata affidata al laboratorio artigianale della famiglia Cervetti di Bastia, in provincia di Ravenna, che da due generazioni opera nel settore dell’estrazione e della trasformazione di prodotti erboristici.
Il Ratafià di prugnolo è un ottimo tonificante, indicato nei momenti di particolare stress e fatica, ridona forza e vitalità. Non dovrebbe mai mancare nello zaino degli sportivi amanti della montagna. Inoltre per le proprietà astringenti viene impiegato contro i disturbi intestinali.
Si prende puro o diluito in acqua per attenuarne il grado alcolico, d’estate servito con un po’ di ghiaccio è particolarmente gradevole.
Ore 24 - Racconti in musica a cura di DUCCIO ALESSANDRO MARCHI
Falò e riti propiziatori
in collaborazione con:
ALTAMARCA PRODOTTI
MUSEO DELLE TERRE MARCHIGIANE – Collezione Straccini
Comune di San Lorenzo in Campo
Sistema Museo
Valentino – Le vie del benessere
Associazione culturale “Il Paradosso del Barbiere”
Un Asti per l'estate
Giovedì 21 giugno, ore 21.00/24.00, sulla Terrazza della Città del gusto per una festa esclusiva che vedrà protagonista l'Asti D.O.C.G. in abbinamento ad un frutto tipicamente estivo, la ciliegia: un accostamento insolito che vuole esaltare i profumi freschi e intensamente aromatici di un vino di qualità ma leggero e piacevole da bere.
Le ciliegie, che saranno colte la mattina del 21 giugno all'alba, sono offerte da Castello Banfi di Montalcino
Tra i ciliegi Banfi si annoverano diverse importanti varietà quali Linda, Sumburst, Gemendoli, Ravenna, Sylvia e Katalin. Sarà quest'ultima che troverete in questa occasione, ne potrete apprezzare il sapore intenso e ricco di qualità gustative. Katalin è una cultivar a maturazione intermedia con albero di vigore medio, portamento assurgente, media produttività e fioritura intermedia, che trova in Toscana un habitat estremamente favorevole.
Nel corso della serata, sarà possibile degustare anche altri prodotti gastronomici, selezionati appositamente per esaltare le caratteristiche tipiche dell'Asti D.O.C.G.: pizza di vario tipo, grissini al pepe e paprika, porchetta, cruditè, zabaione all'Asti, tartellette alle mandorle e ciliege, pasticceria secca, frittelle di mele, vera pagliettina delle langhe, caprino fresco Val Cuvia GUFFANTI, salame pavese MURARO SAPORI, coppa piacentina dop MURARO SAPORI
Sarà un grande evento accompagnato da musica dal vivo: i protagonisti saranno
Ricky Rialto & the B movies, fedeli al buon vecchio sound anni '50. Hanno accompagnato alcuni dei piu' virtuosi artisti europei di Rock 'n' Roll come: Marco Di Maggio (Di Maggio Bross), Mark Dale (Crashman), gli spagnoli Los Rockeros. il francese Ricky Norton... Ricky e la sua band vi trascineranno nella magia degli anni '50 e dintorni con storici brani come Great Balls of fire,Tutti frutti, Jailhouse rock e Surfin' USA...
Cinema Divino 2007 :19 splendide sere d’estate
I grandi film si gustano in cantina !
La 4^ edizione del “cinema in cantina”, organizzata da Cinemaincentro e Terre di Faenza si allarga anche alla Provincia di Forlì-Cesena, con la partecipazione di sei aziende socie della Strada dei Vini e dei Sapori. L’ esordio 2007 a Modigliana (FC) : lunedì 18 (Az. agricola Castelluccio) con BORAT e giovedì 21 giugno (Cantina Intesa) presenterà UNA OTTIMA ANNATA
Nel cuore della Romagna , fra dolci colline e splendidi vigneti protagonisti della grande riscossa dell’enologia romagnola, diciannove cantine si aprono alla cultura ed al cinema di qualità.
Saranno suggestivo palcoscenico di 19 serate per la proiezione di film-con-calice- in-mano, le aie, le corti ed i vigneti di aziende vitivinicole tutte a monte della via Emilia, tra splendidi borghi e poderi delle zone di Riolo Terme, Castelbolognese, Marzeno, Brisighella, Bergullo, Santa Lucia, Oriolo ai Fichi, Modigliana, Castiglione, Terra del Sole, Bertinoro, Carpineta di Cesena, Savignano sul Rubicone
L’iniziativa, giunta al 4° anno, è organizzata da Cinemaincentro di Faenza e Terre di Faenza, con la collaborazione delle Strade dei Vini e dei Sapori dei Colli di Faenza e di Forlì – Cesena, dell’agenzia Pubblicahouse, ed il patrocinio del comune di Faenza e delle Province di Ravenna e Forlì-Cesena.
Per la prima volta partecipano, oltre a quelle del faentino, aziende vitivinicole della provincia di Forlì-Cesena : Il Pratello di Modigliana, Calonga di Castiglione di Forlì, Pennita di Terra del Sole, Campo del Sole di Bertinoro , Neri Valeria di Carpineta di Cesena, Spalletti Colonna di Savignano sul Rubicone
Queste sere d’estate al sentore di mosto, iniziano alle ore 20.30 : dove il visitatore, fornito di calice con ottimo vino di qualità, potrà visitare azienda e vigneti ; l’inizio proiezioni del film è previsto sulle ore 21,30 , quando l’incipiente imbrunire permette la visione del film nel magico contesto “en plein air” (si consiglia pertanto un abbigliamento adatto al fresco collinare) Inizio
proiezioni ore 21.30
I film, che verranno proiettati in pellicole di 35 mm., tutti di ottimo livello qualitativo , hanno nella maggioranza sceneggiature legate all’enogastronomia, ma sono presenti anche film di produzione assai recente di genere drammatico e comico. Il prezzo della serata è 7€ (film e calice di vino in degustazione). Per consentire una migliore organizzazione, si prega di prenotare
telefonando alla Cantina prescelta o al numero 349 3640193
La degustazione dei vini sarà sempre accompagnata da stuzzichini e prodotti del territorio
i film delle due serate iniziali di Modigliana :
BORAT presso l’Az. agricola CASTELLUCCIO (Via Tramonto, 15 Modigliana (FC) - tel. 0546 942486
Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan
Un film di Larry Charles. Con Sacha Baron Cohen, Pamela Anderson, Ken Davitian.
Genere Commedia, colore, 84 minuti. Produzione USA 2006.
Irriverente, sovversivo, oltraggioso. Borat Sagdiyev è un reporter kazako in viaggio negli Stati Uniti d'America per girare un documentario che riprenda le usanze e i costumi del nuovo mondo, per poi riportare la preziosa e fedele testimonianza al suo paese. Misogino, antisemita e razzista, semina il panico e lascia il segno a ogni suo passaggio, scardinando di volta in volta le certezze e le ipocrisie di una cultura carica di pregiudizi e oscenità. Dal creatore di Ali G., Sacha Baron Cohen, un film che promette di far ridere a crepapelle dall'inizio alla fine della pellicola. Su un carrettino di gelati, insieme al suo goffo collega, Borat viaggia in lungo e in largo negli States alla ricerca di qualcuno che gli indichi le buone maniere, lo stare in società, ma soprattutto la strada per raggiungere il suo obiettivo unico e solo: incontrare l'eroina del suo telefilm preferito.
Borat è un film dissacrante e ironico, demenziale e scorretto, che non risparmia nessuno e nessuno lusinga. Dalla tradizionale gara annuale denominata "Running of the jews" alla legittima sottomissione del gentilsesso, il reporter si presta – davanti a persone vere filmate in situazioni reali – a mettere in difficoltà i propri interlocutori nei modi più imbarazzanti possibili. Ma, come in un copione già visto, le gag di Borat lasciano il segno per tutta la prima parte, mentre la buona dose di intelligente satira politica e sociale si trasforma improvvisamente in una volgare accozzaglia di idee e situazioni da caserma militare. Il film, comunque, merita d'essere visto per la credibilità e l'eccezionale bravura di Baron Cohen nel dare vita a un personaggio unico e inimitabile, nonché per la serie di battute sconcertanti che riempiono l'ego e stimolano il cinismo persino degli spettatori più politicamente corretti. Che ci piaccia o meno, questo è Borat!
UNA OTTIMA ANNATA presso Cantina Intesa ( Via P.le Faentina 46 - Modigliana (FC) - tel 0546 941195
Un film di Ridley Scott. Con Russell Crowe, Albert Finney, Marion Cotillard, Abbie Cornish, Didier Bourdon, Tom Hollander, Freddie Highmore.
Genere Drammatico, colore, 118 minuti. Produzione USA 2006.
Max Skinner è un abile banchiere specializzato in transazioni finanziarie. Consacrato al denaro nella City londinese, Max ha pochi amici e molti rivali, una vita pubblica in "piazza", una privata inesistente. La morte improvvisa del vecchio zio Henry lo distrae dai guadagni a sette cifre e lo conduce in Provenza nei luoghi della sua infanzia. Tra le vigne della tenuta Max ritrova i sapori del suo passato, gli amici della fanciullezza e il fedele vigneron di zio Henry, e scopre quelli del suo futuro, l'illegittima figlia del defunto e la deliziosa locandiera, Fanny Chenal, che lo inebrierà più di un vino "da boutique". Deciso a rientrare a Londra e ai suoi affari, Max cede la tenuta e l'azienda vinicola al miglior acquirente, quello che corrisponde gli interessi del cuore. Perché niente scalda come il sole e il vino della Provenza. Se la pioggia e l'acqua sono stati a ragione gli elementi naturali della filmografia "bagnata" di Ridley Scott, da Blade Runner al Soldato Jane, se le atmosfere noir e i marciapiedi umidi hanno circondato o segnato il passo dei suoi replicanti e dei suoi soldati declinati al femminile, Un'ottima annata è rivelatore di un identico istinto a correre su piste assolate. Un eccesso di luce che recupera la luminosità dell'esordio "duellante". Niente passaggi scivolosi dunque se non quello galeotto che getta Russell Crowe nella piscina prosciugata della tenuta, mollato e poi ammollato dalla ripicca della bella locandiera. Sotto il sole della Provenza matura l'uva e l'idea di una commedia sentimentale che rinnova il sodalizio artistico tra Ridley Scott e Russell Crowe, dopo il kolossale successo del Gladiatore. Russell Crowe, metà uomo e metà "androide" della finanza sottomesso al capitale, sveste peplum e armature per vestire camicie inamidate e occhiali da nerd. Eppure i due generi, fantastorico e commedia, sembrano corrispondersi nel protagonista, nel nome che lo definisce Max/Massimo, nella terra che calpesta e raccoglie nei filari come il condottiero degradato nei Campi Elisi. Coincidenza o riferimento diretto, la morte e il ritorno a casa sono motivi mutuati dal Gladiatore per confezionare una commedia esistenziale che affronta il tema della reincarnazione, intesa come rinascita ideale e spirituale. Fuggiasco come Thelma & Louise, Max Skinner fa un giro lunghissimo prima di tornare: vede cose e metropoli in rovina, affoga "squali" in naumachia, scende nelle arene sporche della City, salta nel vuoto con una Smart a noleggio ma è la terra rossa e fertile della Provenza, non quella sterile del Grand Canyon, ad ammortizzare la caduta. È ancora l'amore a muovere e agitare i personaggi di Scott e il broker Max Skinner non fa eccezione: Fanny, la donna aliena (intendi anche francese/straniera), soffia sul replicante lavoratore artificiale e lo fa uomo e vignaiolo. All'amore e alla salute.
Associazione "Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forli e Cesena"
Piazza della Liberta 1 - 47032 Bertinoro
Tel. 0543/469213 Fax 0543/444588
E-mail: info@stradavinisaporifc.it
Web: www.stradavinisaporifc.it
Appennino Folk Festival

Fino al 27 ottobre 2007, una serie di appuntamenti unici celebra la cultura popolare delle Quattro Province
Nato dalla cooperazione tra Regione Emilia Romagna, Provincia di Piacenza e GAL Soprip, in collaborazione con Piacenza Kultur Dom, e affidato alla direzione artistica di Maddalena Scagnelli, l’Appennino Folk Festival è prima di tutto un progetto figlio di un’ entità in movimento alla costante scoperta del proprio passato. Fino al 27 ottobre 2007, una serie imperdibile di eventi illumina con l’eccellenza della musica e della cultura popolare, i borghi e le località che, incastonati in un’opera d’arte a cielo aperto, diventano il teatro ideale di uno spettacolo che, come il territorio che celebra, non conosce limiti. E’ una finestra aperta sull’esterno ma che proprio all’esterno vuole comunicare un’ infinita ricchezza interiore, guidata dall’intento di mostrare orgogliosamente e valorizzare uno tra i più importanti repertori tradizionali d'Europa: quello appunto dell'area appenninica nord occidentale, nota con l'espressione le "Quattro province".
Una miriade di concerti (ad ingresso libero) dei più importanti esponenti della musica folk, corsi e stage di danza gratuiti, happening letterari sotto cascate di stelle e banchetti all’aria aperta: l’Appennino Folk Festival è una ruota che gira in moto perpetuo sul perno della tradizione popolare.
Per informazioni: Iat di Piacenza
Tel. 0523.329324 Fax 0523.306727
Sito Web: www.appenninofolkfestival.it
Notti d’estate

Un viaggio intorno al mondo con i burattini
Torna la Rassegna Internazionale del teatro d’animazione alla Corale Verdi di Parma, dal 20 luglio al 31 agosto 2007
Quest’anno è dedicata a Gimmi Ferrari
Torna a divertire ed entusiasmare nelle notti d’estate la rassegna internazionale “Marionette & Burattini”, che anche quest’anno propone appuntamenti suggestivi per grandi e piccini. E per questo 2007 l’omaggio non può che andare a Gimmi Ferrari, grande burattinaio della famiglia simbolo della piccola ribalta, recentemente scomparso. Il cartellone vede la presenza sotto la pergola della Corale Verdi di Parma, sempre alle 21.00, di compagnie di grande importanza internazionale, che hanno partecipato a festival in tutta Europa. L’anteprima della rassegna, organizzata dal Castello dei Burattini/Museo Giordano Ferrari di via Melloni in collaborazione con Il Teatro delle Briciole e con il contributo della Fondazione Monte di Parma, si svolge venerdì 20 luglio proprio al museo, dove la compagnia dei Ferrari mette in scena “Sandrone diventa avvocato”, ad ingresso gratuito. Si prosegue poi con gli incontri alla Corale Verdi: venerdì 27 luglio la compagnia francese La Pendue che presenta “Poli dégaine”, mentre venerdì 3 agosto è la volta de “Fagiolino e Sandrone: i testimoni di Genova” a cura di Cà Luogo d’Arte. Venerdì 10 agosto la compagnia Oltreilponte Teatro intrattiene gli spettatori con “La principessa preziosa”, martedì 14 agosto tornano a Parma i pupi siciliani con “L’assedio di Parigi” presentato da Teatro d’arte Cuticchio, venerdì 17 agosto l’indiano Jagdish Bhatt propone “La storia di Amar Singh Rathore” e venerdì 24 agosto ecco il noto Gigio Brunello con il divertente “Big Five, a savana big animal show”. L’ultimo appuntamento è per venerdì 31 agosto, quando la rassegna internazionale “Marionette & Burattini” ospita per il gran finale lo spettacolo “Il Castello degli spaventi”, curato dalla compagnia I burattini dei Ferrari. Il biglietto d’ingresso intero agli spettacoli costa sei euro, mentre è offerto a cinque euro con la riduzione: i biglietti si acquistano alla cassa della Corale la sera stessa dello spettacolo. In caso di maltempo e compatibilmente con le esigenze delle compagnie gli spettacoli verranno eseguiti all’interno dei locali della Corale Verdi. Chi si presenta alla cassa con il biglietto d’ingresso intero per il Castello dei Burattini ha diritto alla riduzione sul biglietto dello spettacolo, e viceversa.
Per informazioni Castello dei Burattini via Melloni 3
tel. 0521.239810 oppure Iat di Parma tel. 0521.218889
Sito web www.comune.parma.it/castellodeiburattini
e-mail castellodeiburattini@comune.parma.it
Veg festival & TTV

Sabato16 giugno
Torna il VEG Festival.
Giunta alla quinta edizione, la festa vegana-vegetariana porterà dal 15 al 17 giugno al Parco Le Serre di Grugliasco (città del bio) buon cibo, spettacoli e musica, conferenze, uno spazio ludico e didattico per i bimbi, il tutto all'insegna del rispetto verso gli animali e l'ambiente.
Numerosi i laboratori dove sperimentare la propria manualità con materiali semplici, poco costosi e non inquinanti: cucina senza ingredienti di origine animale, detersivi e cosmetici, costruire un forno a energia solare.
Inoltre saranno presenti 3 ristoranti bio, un bar sempre aperto, l'area shopping con prodotti 100% vegetali di ogni genere.
Tanti gli ospiti nazionali e internazionali, a cominciare dalla mascotte della festa, una simpatica mucca disegnata per l'occasione del pluri-premiato cartoonist statunitense Dan Piraro!
I TTV sono stati invitati a partecipare con un energico djset a base di Club Beats per concludere la serata di spettacoli di sabato 16 giugno! (inizio previsto per le 23.30)
I'ingresso al VEG Festival è gratuito ed aperto a tutti, dalle 10 del mattino alle 2 di notte.
Il programma completo con tutti i dettagli su www.vegfestival.org
Fiera del Chiaretto

Il nettare rosa torna protagonista
E’ in programma dal 29 giugno al 1 luglio l’edizione 2007 della nuova “Fiera di Moniga e del Chiaretto”, iniziativa ormai tradizionale che il comune rivierasco dedica al nettare rosa dell’enologia bresciana e che quest’anno torna in scena con una formula ampiamente rinnovata. In calendario il premio “Pompeo Molmenti” per il miglior Chiaretto, un circuito del gusto dedicato agli amanti dei formaggi e momenti di spettacolo ed intrattenimento.
La città del Chiaretto torna a dar spazio al suo prodotto principe: da oltre un secolo del resto Moniga è considerata patria di questa autentica esclusiva enologica della Doc Garda Classico, che dal 29 giugno al 1 luglio verrà celebrata con l’edizione 2007 della nuova “Fiera di Moniga e del Chiaretto”. Una manifestazione ormai classica, che torna in scena con una formula ampiamente rinnovata nell’impostazione e finalizzata a dare ancora più centralità a questo vino, le cui origini si fanno discendere dal senatore veneziano Pompeo Molmenti, che proprio a Moniga lo produsse per primo più di un secolo fa partendo dalle uve prodotte nella tenuta della moglie, la nobildonna Amalia Brunati. Un’invenzione rivelatasi un successo, se è vero che oggi il Chiaretto non sembra davvero sentire il peso dei cento e più anni che si ritrova sulle spalle, configurandosi come tipologia perfettamente in linea con il profilo sensoriale del moderno degustatore di vino.
Ed è proprio all’”enonauta” più curioso, attento e sensibile che la nuova amministrazione comunale di Moniga ha voluto rivolgersi con la Fiera di Moniga e del Chiaretto, dove fin dalla mattinata di venerdì 29 sarà aperto il banco d’assaggio dei Chiaretti: qui sarà possibile anche acquistare le migliori etichette a prezzi convenzionati. In serata, partirà il circuito enogastronomico “Il Rosa e il Bianco”, che verrà riproposto anche sabato 30 e domenica 1 e che abbinerà ai Chiaretti Garda Classico i migliori formaggi freschi ed a media stagionatura, in prevalenza bresciani ma non solo, caprini e vaccini, chiudendosi sulle note di un esclusivo gelato al Chiaretto. I formaggi saranno proposti dagli stessi produttori, e si potranno anche acquistare: si potrà accedere al circuito mediante acquisto di un ticket di 15 euro che darà diritto a ricevere in omaggio il bicchiere del Chiaretto con sacca. Altre aziende agricole proporranno in degustazione e vendita in tutto il paese i propri prodotti, e i ristoranti di Moniga saranno coinvolti nella proposta di menù a prezzo fisso appositamente studiata per la Fiera e per l’abbinamento con i Chiaretti. Sabato, giornata clou con la premiazione del Trofeo Pompeo Molmenti, cui seguirà la degustazione guidata “Incontro con il Produttore”, condotta dall’enogastronomo Ennio Avigo. Domenica, giornata finale con aperitivo in rosa a mezzogiorno, e appuntamento teatrale la sera nel cortile di villa Brunati.
Il programma
GLI ORARI DELLA FIERA
Venerdì 29: 11-23
Sabato 30: 11-23
Domenica 1: 11-23
IL BANCO D’ASSAGGIO DEI CHIARETTI (Venerdì 29 dalle 11 alle 19, sabato 30 dalle 11 alle 19, domenica 1 dalle 11 alle 18)
I Chiaretti della Fiera in degustazione ed in vendita in piazza. Domenica 1 dalle 11.30 alle 13: Aperitivo in Rosa.
IL ROSA E IL BIANCO (venerdì e sabato dalle 19 alle 22, domenica dalle 18 alle 21)
Intrigo tra il Chiaretto Garda Classico Doc e i formaggi freschi e semistagionati, vaccini e caprini. Ingresso con ticket di 15 euro comprendente: sacca con bicchiere, 6 assaggi di formaggi, pane e extravergine, 3 degustazioni di Chiaretto, 1 gelato al Chiaretto, un caffè.
IL MERCATO DELLE TIPICITA’ (Tutti i giorni negli orari di apertura)
Sapori e prodotti tipici del territorio e non solo in degustazione e vendita.
L’ INCONTRO CON IL PRODUTTORE (sabato 30, dalle 18 ale 19)
L’enogastronomo Ennio Avigo a colloquio con i produttori di Chiaretto in una degustazione comparata fra le migliori etichette. Ingresso con ticket da 5 euro comprendente: degustazione di 6 Chiaretti.
IL TROFEO POMPEO MOLMENTI (sabato 30 alle 17)
Premiazione del concorso enologico dedicato ai migliori Chiaretti Garda Classico annata 2006 e assegnazione del Trofeo Pompeo Molmenti
L’INTRATTENIMENTO
Venerdì 29 ore 21: Orchestra Dab Live Band
Sabato 30 ore 21: Complesso StyleITaliano
Domenica 1 ore 21: Spettacolo enoico-teatrale “Angeli Divini” (cortile di Villa Bertanzi)
LA FIERA NEI RISTORANTI DI MONIGA (dal 22 giugno al 1 luglio)
Nei ristoranti di Moniga, i Menù della Fiera: proposte enogastronomiche a prezzo speciale in simbiosi tra Chiaretto, pesce di lago ed olio extravergine di oliva.
I ristoranti che partecipano al circuito:
Agriturismo Trenta
Pizzeria Ristorante Oasi
Pizzeria Tre Santi
Ristorante Pizzeria Antica Corte
Ristorante Pizzeria Sagittarius
Ristorante Pizzeria Canestrelli
Ristorante Pescatrice
Ristorante La Darsena
Pizzosteria El Magher
Trattoria Olivo
Ristorante Quintessenza
Ristorante al Porto
Ciottolando con gusto...

Appuntamento di fine estate a Malcesine per scoprire i locali golosi
Malcesine, 29 - 30 settembre h. 12.00 – 24.00
A Malcesine torna un appuntamento immancabile: il 29 e 30 settembre si svolgerà infatti Ciottolando con Gusto, una vera e propria "caccia al tesoro" fra i sapori del Lago dedicata a tutti i gourmet ed appassionati di enogastronomia.
Ciottolando con Gusto, evento promosso dal Comune di Malcesine ed organizzato dall’Istituzione Malcesine Più, per l'edizione 2007 vedrà coinvolti circa venti locali del centro storico e dei dintorni di Malcesine, ognuno dei quali offrirà un’esperienza sensoriale proponendo una ricetta studiata appositamente per l’occasione. I menù saranno giocati fra tre diversi temi: salato, piccante e dolce, e tutte le proposte coniugheranno i sapori del lago con la fantasia degli autori.
Acquistando il biglietto, valido per i due giorni dell'evento, i visitatori riceveranno dunque il coupon a settori, che darà diritto a 8 creazioni gourmet, a scelta fra quelle creati dai locali per l’occasione, e la mappa per intraprendere questo originale gioco, grazie alla quale tutti i golosi potranno perdersi fra le vie di Malcesine ciottolando, ovvero camminando sulla tipica pavimentazione a ciottoli da cui prende nome l’evento, per andare a scoprire, tra i numerosi vicoli, tutti i sapori della tradizione.
Seguire il percorso sarà comunque semplicissimo: a guidare i buongustai alla ricerca dei locali partecipanti alla manifestazione saranno le immagini del Sindaco pescatore e di tutti gli Osti di Malcesine, fotografie in maxi-formato realizzate dall’artista Tiziano Cristofoli, che ritraggono i veri protagonisti dell’evento, ovvero gli abitanti di Malcesine.
Adagiata sulla sponda veronese del Garda, la “perla del Lago”, Bandiera Arancione TCI, e località premiata con le Cinque Vele della Guida Blu 2007, massimo riconoscimento di Legambiente e Touring Club Italiano, si prepara quindi ad ospitare la manifestazione che chiuderà la stagione estiva, in un fine settimana che numerosi eventi renderanno ancora più “gustoso”.
Durante il week end del 29 e 30 settembre il cuore di Malcesine sarà animato da spettacoli gratuiti degli artisti di strada, ma si potranno visitare anche le mostre culturali al castello Scaligero, con ingresso gratuito per i partecipanti a Ciottolando con Gusto.
Il biglietto darà diritto infine ad uno sconto sulla Funivia delle Nuvole. Unico esempio di funivia rotante d’Italia, la Funivia delle Nuvole porta in pochi minuti dal centro storico della cittadina alla vetta del Monte Baldo, il "Giardino d'Europa", dove escursionisti ed appassionati della flora potranno inoltrarsi lungo i sentieri montani, mentre gli amanti della mountain-bike troveranno i percorsi più adatti a loro, tra ripidi costoni e vertiginose discese mozzafiato, sullo splendido scenario del Lago di Garda.
Per informazioni: Istituzione Malcesine Più Tel: 045 7400837 info@malcesinepiu.it
La regione Toscana protagonista a Vinexpo
Incontri, degustazioni, abbinamenti, assaggi e visite negli Chateaux per il salone internazionale del vino
La Regione Toscana sarà protagonista a Vinexpo, il salone internazionale del vino che, a cadenza biennale, si propone come l’appuntamento fieristico più importante in Europa. Per tre giorni, a Bordeaux, dal 17 al 20 giugno, “Toscana Promozione” presenta un ricco calendario di eventi con incontri, degustazioni guidate, abbinamenti culinari, assaggi e visite nei più suggestivi Chateaux.
“In termini di spazi e di operatori abbiamo accresciuto la nostra presenza a Vinexpo – dice l’assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni – perché crediamo in questa manifestazione e nella sua capacità di rappresentare un punto di incontro fra i diversi sistemi vitivinicoli del nostro continente. Uno scambio fra culture che noi viviamo puntando su tre fattori fondamentali: la Selezione dei vini, le qualità del Sangiovese, la ventata di novità che portano le produttrici toscane”.
Brindisi d’inizio, domenica 17 giugno (Hall 2 Sala 221, ore 10-11,30) con la presentazione della “VII Selezione dei Vini della Toscana”. Si tratta del concorso enologico organizzato, ogni due anni, da “Toscana Promozione” in collaborazione con l’Enoteca Italiana di Siena. Sarà l’enologa Barbara Tamburini, a presentare nel corso di una degustazione guidata, dieci fra i vini più rappresentativi della “Selezione”. Nel pomeriggio sarà il momento di un incontro tutto al femminile, infatti l’Assessore all’Agricoltura, Susanna Cenni, con alcune produttrici presenti a Vinexpo saranno accolte dalla Femme du Vin Christine Courrian, proprietaria di Château Chantelys, un piccolo castello a conduzione familiare con 18 ettari di vigne nel Médoc.
Lunedì 18 giugno l’assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni, sarà presente all’inaugurazione di Vinexpo e accoglierà nello stand di “Toscana Promozione” Alain Juppé Ministro dell’ Ecologia e dello Sviluppo Sostenibile nonché sindaco di Bordeaux, Christine Lagarde neo Ministro francese dell’Agricoltura e della Pesca, Philippe Madrelle, Presidente del Consiglio generale della Gironde, Alain Rousset Presidente del Consiglio regionale d’Aquitaine e Laurent Courbu, Presidente della Camera di Commercio e Industria di Bordeaux.
Nel pomeriggio, alle 15,30, la delegazione toscana si sposterà in campagna, infatti prevista la visita a “Chateau Leoville Barton”, il cui vino (lo Chateau Leoville Barton St. Julien 2003) è arrivato terzo nella classifica dei Top 100 della rivista Wine Spectator.
Martedì 19 giugno (Hall 2 Sala 221, ore 10-11,30) torna protagonista la “Selezione dei Vini della Toscana” con una degustazione guidata dedicata in esclusiva al Sangiovese. L’enologo Vittorio Fiore presenta 12 vini che hanno superato il concorso enologico e che hanno come caratteristica comune quella di provenire dal vitigno che più di ogni altro rappresenta la Toscana.
Mercoledì 20 giugno doppio appuntamento. Alle 10 (Hall 2 sala 222), sarà presentata dall’enologo e giornalista francese Raul Salama una degustazione guidata di vini toscani prodotti da donne. La degustazione “Sangiovese Woman Side” è a cura di ICE.
Alle 10,00 (Hall 2 Sala 231) invece, protagonista della degustazione guidata sarà il vino Nobile di Montepulciano in abbinamento ai prodotti tipici della provincia di Siena. L’appuntamento, coordinato dalla giornalista Daniele Cernilli della rivista Gambero Rosso, è curato da “Toscana Promozione”, dal Consorzio del vino Nobile di Montepulciano e dalla Provincia di Siena.
Tutti i giorni, inoltre, presso la stand della Regione Toscana (Hall 1 E 236) degustazione dell’eccellenze della “VII Selezione dei Vini” che hanno ricevuto la menzione speciale, ottenendo un punteggio pari o superiore a 85 su 100. Sarà possibile, infine, assaggiare la buona cucina toscana presso il ristorante “Il Toscano” (ingresso porte 22/24).
un sorso di Toscana a Vinexpo
(Hall 1 stand E236 – porte 24)
• Domenica 17 giugno Ore 10.00 – Hall 2 Sala 221
Presentazione della “VII Selezione dei Vini di Toscana” e degustazione guidata di 10 vini toscani. Condurrà la degustazione l’enologa Barbara Tamburini alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura Susanna Cenni.
Ore 15,30 Ore 10.30 visita al castello Cru Bourgeois “Château Chantelys”.
• Lunedì 18 giugno
Inaugurazione di Vinexpo
Ore 12 incontro presso lo stand di “Toscana Promozione” dell’Assessore all’Agricoltura Susanna Cenni con Christine Lagarde neo Ministro francese dell’Agricoltura e della Pesca, con Philippe Madrelle, Presidente e Console generale de La Gironde, con Alain Rousset Presidente del Consiglio regionale d’Aquitaine e Sindaco di Bordeaux e Laurent Courbu, Presidente della Camera di Commercio e Industria di Bordeaux.
Ore 15,30 Visita alla zona vitivinicola del Bordeaux al castello “Château Leoville Barton”, il cui vino è arrivato terzo nella classifica dei TOP 100 della rivista Wine Spectator
• Martedì 19 giugno ore 10.00 - Hall 2 Sala 221
“Le diverse espressioni del sangiovese in Toscana”. Degustazione guidata di 12 vini toscani da uve sangiovese. Condurrà la degustazione l’enologo Vittorio Fiore.
• Mercoledì 20 giugno Ore 10.00 – Hall 2 Sala 231
“Degustazione del Vino Nobile di Montepulciano”. Degustazione guidata di 8 vini Nobile di Montepulciano seguita da assaggi di prodotti tipici (DOP e IGP) della Provincia di Siena. Condurranno la degustazione il Prof. Dubourdieu e Daniele Cernilli giornalista della rivista Gambero Rosso.
• Mercoledì 20 giugno Ore 10.00 – Hall 2 Sala 222
“Sangiovese woman side” a cura di ICE. Degustazione guidata di 6 vini toscani prodotti da donne. Condurrà la degustazione l’enologo giornalista Raoul Salama.
• WINE BAR (Hall 1 stand 241).Tutti i giorni in degustazione i vini con “Menzione Speciale” della “VII selezione dei Vini di Toscana”
• Restaurant du jardin “Il TOSCANO” – (Porte 22/24). Tutti i giorni piatti tipici toscani in abbinamento con vini.
Bio Massa Carrara

Aziende regno della vendita diretta in crescita i consumi (+10%)
Nella provincia di Massa Carrara: bio fattorie apuo-lunigianesi miele Dop, olio, vino, agrumi, frutta e ortaggi, conserve, orticoltura.
Tra gli allevamenti la cinta senese e la pecora zerasca.
83 le aziende per oltre 642 ettari di superficie.
A Massa uno dei produttori di agrumi-bio più importanti del Centro Nord Italia.
Raffaella Fontana, Responsabile Bio Coldiretti: 'Cresce attenzione verso bio'
Il bio tira di'più rispetto al passato. Se dieci anni fa era una moda per pochi, oggi è una possibilità per tutti grazie ad un tessuto di piccole aziende agricole dislocate sul territorio di Massa Carrara, da Montignoso e Zeri, che proprio da dieci anni a questa parte hanno in alcuni casi costruito da zero un processo di produzione bio, in altri proceduto a convertire la propria destinazione aziendale. 'Una scelta di vita' faticosa e rischiosa (non si può utilizzare nessun tipo di additivo, diserbante o fertilizzante ed il processo di maturazione del prodotto è completamente spontaneo e naturale e pertanto anche le possibilità di perdita del raccolto sono molto superiori) che li sta ripagando come dimostrano i dati Coldiretti relativi ai consumi familiari aumentati, nellultimo trimestre, del 10%. Secondo i dati Coldiretti sono aumentati i consumi di prodotti per linfanzia (51%), latte e derivati (15%), ortofrutta trasformata (+13%), biscotti (18%), olio (7%), riso e pasta (26%), uova (2,5%).
'Un gradimento crescente 'sottolinea Raffaella Fontana, referente Bio Coldiretti di Massa Carrara che sta curando per le aziende associate alcuni aspetti di grande attualità come l'adeguamento igenico-sanitario e sicurezza sui luoghi di lavoro - segno tangibile di un'attenzione sempre maggiore da parte del consumatore finale alla ricerca quotidiana di quella sicurezza, trasparenza, tracciabilità, qualità degli alimenti e sostenibilità che i prodotti anonimi e di dubbia provenienza non possono garantire'. I numeri. Un comparto che non ha grossi numeri a Massa Carrara ed in Lunigiana dove sono concentrate i due terzi delle aziende - 83 aziende bio (dati Arsia) di cui 55 orientate alla produzione zootecnica (latte e carne) per 642 ettari circa di cui 82 a cereali, 44 a orticolo, 31 a frutticolo, 21 vitivinicolo, 55 olivicolo, 290 foraggere, 20 zootenico e 99 ad altro - che raffrontate con la realtà principe della Toscana Firenze (609 totali) e Siena (559) costituisce una piccola percentuale del potenziale regionale - in Toscana sono 3mila gli operatori biologici e circa 102 mila gli ettari di superficie agricola destinati al biologico pari al 18% della superficie agricola regionale (791 mila ettari). 'In questo caso ' sottolinea la Fontana - non sono i numeri a fare la differenza ma la sorprendente vivacità e vitalità dei giovani imprenditori (tutti tra i 30 e 40 anni) che hanno dato vita in terra apuo-lunigianese ad una vera e propria cultura biologica'. I prodotti. Producono miele Dop della Lunigiana Bio, il primo in Italia a poter fregiarsi del prestigioso riconoscimento, agrumi, ortaggi e frutta, olio e vino, orticoltura. Hanno fattorie didattiche e anche allevamenti di cinta senese e di pecora zerasca. 'Ma la particolarità delle bio fattorie ' sottolinea ancora - è data dalla predisposizione alla vendita diretta. Il 90% delle aziende vende infatti, direttamente in azienda sfruttando il meccanismo della filiera corta. Si produce, si trasforma (in alcuni casi) e si vende'. Gli imprenditori. E' massese, di Borgo del Ponte, l'azienda 'La Concia' di Marco De Angelis, una delle aziende produttrice di agrumi biologici (limoni ed arance) più importanti nel Centro Nord Italia. 2000 piante (1000 limoni e 1000 arance) e una produzione di oltre 100 mila chilogrammi che non guarda alla bellezza del prodotto ma alla sua qualità. 'Nella grande distribuzione non ci sono arance o limoni imperfetti e brutti. Nel bio è normale: noi non le lucidiamo per renderle più belle e appetibili ma sono senza dubbio più genuine'. L'apparenza in questo caso è certamente ingannevole. La prima azienda in provincia ad avere puntato sul bio si trova in Lunigiana, a Fosdinovo. Nata nell'84 la 'Chico'di Cristina Caraffa è stata una delle pioniere a livello regionale. Produce fragole, olio, ortaggi vari, miele oltre ad avere un laboratorio per la trasformazione e produzione di marmellate, e un percorso ludico-ricreativo per bambini che al termine della full-immersion tra gli animali dellaia, arnie e fattoria, gli permettono di fregiarsi del prestigioso-simbolico riconoscimento di 'contadini ad honorem'. 'Il bio è l'unica alternativa per l'Italia ' racconta la Caraffa, milanese ma lunigianese di adozione' ma l'attenzione verso il biologico è cresciuta negli ultimi anni. Prima erano persone di una certa cultura, anche economicamente più benestanti, oggi tutti cercano il bio perché hanno capito la differenza fondamentale: mangiano e bevono i prodotti della terra nella loro spontaneità. I migliori consumatori sono mamme e bambini piccoli; tanti i giovani che si sono avvicinati'. Al fianco dei prodotti della terra anche allevamenti per la produzione di carne e latte allo stato brado. A Licciana Nardi troviamo 'La Vigna' di Manolo Lucchini, nata nel 2004, che ha un piccolo allevamento di cinta senese (4 riproduttori) e di pecora zerasche, e a Molinello, a Pontremoli, 'Cavalieri Maria Cristina' che assieme alle zerasche, produce una grande quantità di ortaggi. Infine, a 'La Maesta' di Tonelli Fabio, a Fosdinovo, in località Giucano, si imbottiglierà quest'anno il vino per la prima volta. 'Cerchiamo ' spiega Tonelli 'di dare un'impronta nuova alla nostra produzione e al nostro territorio imbottigliando il vino oltre a produrre in casa olio e passate di pomodoro'. Ma non dobbiamo dimenticare la consistenza della produzione di miele Dop prodotto in Lunigiana dal Consorzio formato da 60 produttori e oltre 5000 arnie.
Una realtà infine, ben differenziata che trova il favore di un sempre crescente numero di consumatori: il 68% della popolazione, secondo un sondaggio Coldiretti, acquisterebbe più alimenti biologici se fossero garantiti dall'origine 'Made in Italy'. 'Per sostenere questo tipo di agricoltura-sostenibile e la produzione di prodotti bio' conclude la responsabile provinciale - bisogna puntare sulla trasparenza dell'informazione ai consumatori e sulla trasparenza del prodotto e del ciclo produttivo'.
Oltre i Giardini:

Chef, vini e prodotti nostrani
Ai Giardini Estense la Notte è più buona.
"Oltre i Giardini" si incontra il gusto, tanti gusti: dai vini e distillati emergenti del territorio varesino ai vini di Franciacorta, Langhe, nord della Puglia e sud del Garda.
“Cuochintesta"(www.cuochintesta.it) , circuito dedicato ai giovani cuochi e al mondo enogastronomico, nella Notte Bianca di Varese organizza un percorso degustazione che affianca i prodotti nostrani a quelli di tutta Italia: 7 aziende vitivinicole e 3 produttori di specialità gastronomiche presentano i loro prodotti, per un totale di 20 vini e 9 materie prime tutte da gustare. L’appuntamento è ai Giardini Estense sabato 23 giugno dalle 18.00 alle 2.30.
Chi vuole scoprire i prodotti del territorio potrà assaggiare i Ronchi Varesini, la IGT (Indicazione Geografica Tipica) varesina o le grappe di Angera. Tanti anche i prodotti gastronomici, per tracciare una mappa golosa del territorio, con salamini di capra nostrani, filetto del grotto, gorgonzola e toma prealpine. Prodotti che verranno affiancati a vini di diverse parti di Italia, da nord a sud.
All'ingresso ogni partecipante riceve un calice degustazione (che poi potrà portarsi a casa), oltre alla brochure per la guida agli assaggi e al porta bicchiere. Grazie al supporto della delegazione di Varese dei Sommelier AIS (Associazione Italiana Sommeliers) e dell’ANAG (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa) i visitatori potranno conoscere tutte le caratteristiche dei prodotti.
Dalle 22.30 in poi la degustazione si apre anche alle portate di 2 chef: Matteo Pisciotta, dell’Osteria del Sass di Besozzo, e Maura Gosio, de La Piazzetta di Ferno, si esibiranno dal vivo nella creazione di alcuni piatti, con una cucina professionale a vista firmata Inox Più (www.inoxpiu.com). I piatti presentati sono: Capasanta scottata, insalatina panzanella e piccola pasta e ceci, crudo di baccalà al limone. La cucina di Matteo è creativa d’avanguardia basata su una continua ricerca su fisica e chimica alimentare e processi di cottura. Maura Gosio, tra le poche donne chef in Italia, è un talento naturale. I suoi piatti sono tutte creazioni che nascono dalla sua fantasia rielaborando in modo personale le tradizioni.
Nella Sala del Consiglio verrà inoltre allestita una mostra d’arte a tema, con quattro opere di Massimo Villa, giovane pittore varesino iperrealista.
L’evento è ideato da “Cuochintesta”, un portale che prende le mosse proprio da Varese, dove si trova la base operativa, per poi viaggiare in tutta Italia, con interviste ai cuochi emergenti, ricette d'autore, una rassegna stampa sempre aggiornata sul mondo dell'alimentazione e tante curiosità. Naturale sviluppo del portale sono gli eventi, per comunicare e condividere la passione per il buon cibo.
I produttori presenti:
La Boscaiola – Cologne Bresciano (BS)
Citari – Desenzano del Garda (BS)
Dante Rivetti – Bricco di Neive (CN)
Cascina Ronchetto – Morazzone (VA)
Cascina Piano – Angera (VA)
Colombo – Crosio della Valle (VA)
Prealpina Latte – Varese
Rossi d’Angera – Angera (VA)
Tenuta Coppadoro – San Severo (FG)
Spiavento – San Severo (FG)
www.cuochintesta.it
tel. + 39 0332 1691045 - fax. +39 0332 1690826
Cine & Chianti

Omaggio a Mario Monicelli
Dal 14 al 22 luglio il Chianti sarà protagonista della rassegna che unisce la settima arte del cinema al vino rosso per eccellenza
Dal 14 al 22 luglio il Chianti sarà di nuovo protagonista della rassegna che unisce il cinema al vino rosso per eccellenza. Torna infatti dopo il successo dello scorso anno, con oltre 1500 presenze, 'Cine & Chianti', nella sua seconda edizione. Castelnuovo Berardenga ospiterà per unintera settimana i protagonisti della settima arte. L'edizione 2007 è dedicata al cinema di Mario Monicelli, che interverrà alla rassegna domenica 22 luglio.
Il programma è ricco di appuntamenti davvero da non perdere per tutti gli appassionati, con momenti di incontro e di confronto. In cartellone la proiezione di ben 14 film del grande regista toscano (tutte rigorosamente gratuite), che si alterneranno alle degustazioni di 'CinEnoteca' e agli incontri-dibattiti con esperti di cinema.
Diverse le aziende del territorio che presenteranno il meglio delle loro produzioni Docg e Igt. Da Fèlsina a Dievole, da Borgo Scopeto (medaglia d'argento al 'Great International Wine Awards Mundus Vini' 2004) a Corsignano e Selvole.
Prenderanno parte alla kermesse alcuni degli attori protagonisti delle pellicole di Monicelli, da Milena Vukotic a Cinzia Leone, da Flavio Bucci a Andrea Buscemi e Giuliana De Sio, nonché sceneggiatori, un esempio il premio Oscar per 'La Grande Guerra', Luciano Vincenzoni, e il produttore Mauro Berardi.
Gran finale, domenica 22 luglio, con l'incontro-intervista con Mario Monicelli in persona.
Unico il tema e anche il luogo, raffinato e perfetto, fermo nel tempo della storia. La rassegna 'Cine & Chianti' si svolgerà infatti nel parco di Villa Chigi, la splendida villa che caratterizza il centro di Castelnuovo Berardenga.
Per informazioni 0577 351302.
Divino in Vino 2007

L'Associazione Culturale Arenada di Cagliari in collaborazione con la
Cantina Vitivinicola Villa di Quartu ha organizzato un Concorso
Nazionale "DIVINO IN VINO 2007" l'arte per il vino per la ricerca di
una etichetta da destinare a un vino rosso di nuova produzione della
Cantina Villa di Quartu. Si è concluso Sabato 9 giugno alle ore 20,00
con la premiazione di tre artisti per il primo, secondo e terzo
premio, inoltre è stata consegnata una menzione speciale.
Il concorso è stato patrocinato dalla Provincia e dal Comune di
Cagliari e la premiazione si è svolta regolarmente anche se la
vincitrice non era presente in presenza di un rappresentante del Comune
di Cagliari.
La giuria composta dal Critico d'Arte Massimo Antonio Sanna, da
Angelo Concas enogastronomo e da Giulio Pani sommelier delegato provinciale
AIS ha nominato vincitrice del PRIMO PREMIO SARA PIEROTTI artista di
Sarzana che ha proposto il suo quadro dal
titolo SETE dipinto con tecnica olio su tavola. La giovane artista
vince: 500,00(cinquecento) euro, una targa ricordo, il catalogo del concorso e una personale. Il
premio per l'essenziale impostazione grafica che ha saputo creare,
dando l'idea del calice di vino della vigna e della vendemmia, con
pochi tocchi di pennello su sfondo bianco con l'uso di pochi colori:
del nero e del rosso.
SECONDO PREMIO aggiudicato da GIOVANNI SERRA di QUARTU SANT'ELENA che
vince con la sua opera REFOLO dipinto con la tecnica olio su tela
Vince una targa ricordo, un omaggio della cantina, il catalogo del
concorso e la partecipazione ad una collettiva.Il premio è stato dato
per l'impasto pittorico e l'impasto cromatico, sintetico anch'esso, ma
dalla forte tonalità: per il buon utilizzo della pasta e del colore.
TERZO PREMIO aggiudicato da ARMANDO OLLA artista di MONSERRATO che
vince con la sua opera UVA MELAGRANA dipinto con la tecnica olio su tela ha vinto gli
stessi premi del secondo. Vince per la sua matrice realisica:per la
perizia tecnica, quasi iperrealistica e fotografica , nel trattare
l'oggetto,una natura morta e per il buon uso del colore.
Una menzione speciale è stata consegnata a CRISTINA BECCA che con il
suo Acquarello dal titolo
SETTEMBRE ha saputo descrivee la vendemmia e le tradizioni sarde.
Nella serata e stato consegnato il PREMIO ARENADA all'Artista Piero
Mura di 83 anni che nella sua lunga carriera artistica 40 anni ha
sempre rappresentato la Sardegna in tutti i suoi aspetti artistici e
culturali.
Associazione Culturale ARENADA
Via Bacaredda, 15 09127 Cagliari
tel. 3477321938
Una piccola boccetta con all'interno un grande olio

Dal 18 al 22 giugno l'olio Dop del Chianti Classico Sarà presente sui treni Cisalpino della tratta Firenze-Zurigo
dal 25 al 30 giugno sei tra i più prestigiosi Ristoranti del lazio ospiteranno le pregiate boccettine
E' questo il segreto delle bottigliette mignon targate 'Centolio' che il Consorzio Olio Dop Chianti Classico promuove per il terzo anno consecutivo, puntando su un'indiscussa qualità di base e sul valore aggiunto che la piccola confezione garantisce.
'0,100 litri di pura bontà a Denominazione di Origine Protetta - garantisce con entusiasmo Carlo Salvadori, Presidente del Consorzio chiantigiano - esaltata dalla confezione ridotta che assicura al consumatore la freschezza del prodotto'
E' infatti evidente che la boccettina mignon è stata studiata per offrire al consumatore un olio che sia sempre al top delle sue possibilità.
Dal 18 al 22 giugno l'appuntamento con Centolio si terrà sui treni della Società Cisalpino. I soggetti coinvolti nell0iniziativa sono una importante e diversificata azienda della ristorazione italiana, il Gruppo Cremonini e una società di trasporto ferroviario dagli standard qualitativi tra i più alti in Europa, Cisalpino per l'appunto, sui cui treni Cremonini da anni gestisce i servizi di ristorazione.
La collaborazione con il Consorzio Olio DOP Chianti Classico significa poter riservare una straordinaria esperienza sensoriale ed emozionale ai passeggeri.
Durante il viaggio tra l'Italia e la Svizzera, lungo la tratta Firenze - Zurigo. I clienti della vettura ristorante troveranno disposte sulle raffinate Mise en Place gli Oli DOP di Centolio.
Un'occasione davvero unica per degustare, esaltati dall'olio DOP toscano, i piatti tipici della cucina mediterranea, elaborati con la consueta maestria dal personale della Cremonini.
E, sempre a proposito di qualità, segnaliamo immediatamente a seguire l'iniziativa con una selezione davvero prestigiosa di ristoranti del Lazio che vedrà protagoniste le bottigliette di 0Centolio0 nella settimana dal 25 al 30 giugno.
'Hanno accolto il nostro invito sei prestigiosi locali del Lazio - informa Giuseppe Liberatore, Direttore del Consorzio Olio DOP Chianti Classico - ed è per noi motivo di grande soddisfazione vedere come il nostro messaggio sia giunto a nomi ben noti di questa regione che rientrano nel gotha della ristorazione nazionale'.
DA HEINZ BECK AD ANTONELLO COLONNA, DA SALVATORE E WALTER TASSA A MAURIZIO E SANDRO SERVA, DA ADRIANO BALDASSARRE A GABRIELE TERRALAVORO:
UNA PARATA DI GRANDI CHEF CHE PROPORRANNO ALLA LORO CLIENTELA I MIGLIORI OLI DOP DALLA TERRA DEL CHIANTI
E in effetti si tratta di veri e propri templi della cucina italiana:
La Pergola di Roma, con Heinz Beck;
Antonello Colonna di Labico;
Le Colline Ciociare, di Salvatore e Walter Tassa;
Il Tordo Matto di Zagarolo, con Adriano Baldassarre;
Il Tempio di Vesta di Tivoli, con Gabriele Terralavoro;
La Trota di Rivodutri, di Maurizio e Sandro Serva.
Una selezione di chef stellari e stellati che, per una settimana, proporranno alla loro clientela di raffinati gourmet il meglio della produzione Dop chiantigiana. In un incontro di estro, profumi e di sapori che promette di essere indimenticabile.
Enoteca Italiana

Le Settimane dei Vini celebrano la Chianina
Dal domani 1 giugno fino al 3 giugno a Bettolle la 41esima manifestazione dell'Enoteca Italiana approda a La valle del Gigante Bianco
Bistecca Fiorentina e calici dei migliori vini d'Italia nella tre giorni dedicata alla valorizzazione della razza Chianina nella zona di origine
Tre giorni per celebrare uno degli abbinamenti culinari più famosi e più prelibati al mondo: vino e carne di Chianina. Dal domani 1 giugno fino al 3 giugno a Bettolle (SI) la 41esima edizione de 'Le Settimane dei Vini' organizzata dall'Enoteca Italiana approda a 'La valle del Gigante Bianco', la manifestazione giunta quest'anno alla terza edizione e che si propone di valorizzare la razza Chianina nella zona di origine. Valorizzazione che non può prescindere dall?abbinamento in tavola con i migliori rossi di tutta Italia, quelli selezionati per l?occasione dall?Enoteca Italiana. L'iniziativa è il frutto della collaborazione fra Ente Vini Enoteca Italiana e l'associazione 'Amici della Chianina' di Bettolle.
Un suggestivo corteo con il carro trainato dai buoi, organizzato dalla Pro Loco di Sinalunga e le cinque contrade del paese, inaugura la manifestazione venerdì 1 giugno alle ore 17. Tra i saluti delle autorità è previsto anche l'intervento di Ermete Realacci, presidente della Commissione 'Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici' della Camera dei deputati.
La sera poi la carne chianina è protagonista a tavola, con una cena degustazione (ore 20) alla scoperta delle ricette più antiche insieme agli altri prodotti tipici della Valdichiana. Un appuntamento curato dall?Accademia Italiana della Cucina (Fic) e dall'Associazione Cuochi Senesi (Fisar).
Sabato 2 giugno aprono i battenti la mostra zootecnica con i migliori esemplari di buoi chianini, gli stand espositivi di prodotti tipici locali e le 'Botteghe degli antichi mestieri'.
Una giornata ricca di appuntamenti culturali con tavole rotonde e mostre, tra i quali spicca 'Novelle in'carne e ossa', alla riscoperta di un filone letterario un po' dimenticato. Alle 19, attraverso la presentazione di due libri 'Suavis Locus, novelle toscane nel piatto' e 'Raccontare di gusto' sarà possibile incontrare questa tradizione narrativa popolare sorseggiando aperitivi e assaporando antipasti a base di carne chianina.
Domenica 3 giugno alle ore 16 si replica per l'ultima volta con 'C'era una volta la Chianina': ricordi e memorie di mezzadri e stallieri delle antiche fattorie della 'Valle del Gigante Bianco'. Inoltre, sempre domenica, il centro storico di Bettolle sarà acceso dalla 'Festa Chianina' animata dai bambini che si divertiranno con i giochi di un tempo e dalle massaie impegnate a vincere la gara di pastasfoglia.
L'Associazione Enoteche pubbliche e Strade del Vino

Deciso un piano di informazione sulle D.O.
Eletto presidente Elio Archimede
Nei bastioni della Fortezza Medicea di Siena e all’interno del ricco programma della “Settimana dei Vini” l’assemblea nazionale per il rinnovo delle cariche sociali per l’Associazione Italiana delle Enoteche Pubbliche e delle Strade del Vino. Si sono infatti riunite in assemblea il 29 maggio presso l’Enoteca Italiana le Enoteche pubbliche e le Strade del Vino aderenti all’Associazione Italiana che raggruppa 23 strutture di promozione territoriale a carattere permanente in 10 regioni italiane. Presenti il 50% degli associati, hanno partecipato alla discussione anche numerose altre Strade del Vino già in collaborazione con l’Associazione.
Oltre ad approvare i bilanci, l’assemblea ha rinnovato le cariche sociali. Con voto unanime è stato eletto presidente Elio Archimede, giornalista e direttore della Strada del Vino Astesana, che fin dalla fondazione (nel 1991) ha assistito in funzione operativa l’Associazione. Vice-presidente è Loredana Tiburzi, vice-presidente dell’Enoteca Regionale Abruzzo di Ortona. Il consiglio direttivo è stato designato con criterio di rappresentatività generale dei territori interessati; per ora comprende l’on. Flavio Tattarini (Toscana), Luciano Moretto (Veneto), Ido Perozzi (Marche), Alberto Tognoni (Liguria), Gian Alfonso Roda (Emilia-Romagna); sarà completato in occasione del prossimo incontro.
Soprattutto importante è il piano di lavoro a medio termine, che sarà raccordato col Ministero delle Politiche Agricole e con il Comitato agricolo Stato-Regioni. Rapidamente sarà integrato con i dati degli altri Soci il nuovo portale Internet dell’Enoteca Italiana di Siena, che fornisce una completa e ufficiale documentazione sulle denominazioni d’origine e sulle aziende produttrici associate alle Enoteche pubbliche e alle Strade del Vino. Ne risulterà la più completa e rappresentativa forma aggregante di Cantine selezionate in base a criteri di qualità definiti per legge e individuati attraverso disciplinari selettivi approvati da una istituzione (Stato e Regioni).
Una serie di incontri seminariali (in ottobre a Torgiano e in novembre in Piemonte) consentiranno all’Associazione e agli altri organismi nazionali di raggiungere una intesa sui ruoli di rappresentanza e di promozione territoriale, su cui le istituzioni e soprattutto le imprese vinicole desiderano si faccia chiarezza anche normativa.
Il Direttivo dell’Associazione italiana delle Enoteche e delle Strade del Vino (sede operativa ad Agliano Terme, Asti, regione San Rocco 80, tel. 0141 954286, email: assoenoteche@assoenoteche.it, sito internet: www.assoenoteche.it) porterà alla prossima assemblea l’approvazione di un piano triennale di iniziative per la missione istituzionale individuata nella massima informazione sulle denominazioni d’origine e sulle imprese vinicole impegnate nel rispetto dei disciplinari di legge non soltanto sulle produzioni ma anche sull’accoglienza dell’ospite-consumatore.
: Enoteca Italiana di Siena Presidente: Elio Archimede
Sede operativa: regione San Rocco 80 - 14041 AGLIANO TERME (Asti)
tel. 0141.954286 - fax 0141.954193 - assoenoteche@assoenoteche.it - www.assoenoteche.it
Vini e Sapori in Strada 2007
Sabato 2 giugno, a Bertinoro
Una fantastica esplosione di sapori del territorio e di sentori di vino. Vini di Romagna D.O.C., D.O.C.G. ed I.G.T. : Sangiovese, Albana, Pagadebit, delle migliori cantine di Romagna; prodotti tipici del territorio e di fattoria (formaggi – raviggiolo, squaquaron., fossa -; olio extravergine di oliva; Savor; confetture; dolci delle tradizioni; cioccolato artigianale; salumi e liquori di fattoria; ecc.); non mancheranno associazioni culturali e dei servizi turistici aderenti alla Strada, che presenteranno offerte e proposte turistiche in collegamento con l’itinerario enogastronomico provinciale.
Animato dalla presenza di una trentina di aziende, rappresentate dai proprietari produttori, il Balcone di Romagna diventerà così, sabato 2 giugno, “salotto” delle prelibatezze romagnole : Piazza della Libertà, mitico terrazzo vista-mare, sarà teatro, dalle 19,00 a mezzanotte, di “Vini e Sapori in Strada ", la festa della Strada dei Colli di Forlì e Cesena.
L’ accesso ad assaggi di vini, prodotti del territorio e di fattoria, sarà possibile acquistando il bicchiere marcato col logo della Strada di Forlì-Cesena ed il marsupio , contenente i buoni-degustazione. I partecipanti potranno altresì giocare al “Miglior Vino per Te?” : simpatico referendum, con premio finale ad estrazione, di una cena per due in un ristorante della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena. L’intrattenimento musicale della splendida serata nel cuore di Bertinoro, sarà a cura della band I Gechi!
Non solo enogastronomia in piazza della Libertà : ma anche cultura, precisamente cultura del territorio. Nel contesto di Vini e Sapori in Strada 2007 si svolgerà infatti alle ore 19,00 presso il Palazzo Comunale, una interessante Tavola Rotonda, che accompagnerà la presentazione del volume “ROMAGNA, MITICA TERRA- Piccola guida sentimentale”, opera scaturita dalle attività del progetto europeo Wineplan. La tavola rotonda, che vedrà la presenza di autorità, amministratori, giornalisti, opinion leader, Presidenti delle Strade dei Vini e dei Sapori di Romagna, sarà occasione per un dibattito sui forti valori e motivazioni turistiche offerte dalla Romagna interna, in relazione alle strategie del Piano di comunicazione elaborato dal progetto Wineplan ed adottato da Romagna Terra del Sangiovese, fondato sulla strategia delle tre “R” : Racconto-Rimando-Ricordo, per attrarre, affascinare e fidelizzare il potenziale visitatore/turista.
Associazione "Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forli e Cesena"
Piazza della Liberta 1 - 47032 Bertinoro
Tel. 0543/469213 Fax 0543/444588
E-mail: info@stradavinisaporifc.it
Web: www.stradavinisaporifc.it
Per la 15 edizione di Cantine Aperte
Tutto esaurito per le degustazioni guidate nelle oltre 130 cantine del Movimento Turismo del vino della Toscana
L'enoturista sempre più informato si sposta alla scoperta dei produttori meno noti
Grande successo di pubblico in Toscana per Cantine Aperte 2007. Stimato un aumento del numero di visitatori di oltre il 20% e tra questi molti i giovani. Le oltre 130 cantine socie del Movimento Turismo del vino toscano sono state invase da una folla di migliaia di enoturisti attratti dalle degustazioni ma anche dalla curiosità per le molte iniziative organizzate dai vari produttori tra cui 'Sapori in cantina'. Una giornata vissuta all?insegna del buon vino e dei prodotti tipici. <La manifestazione Cantine Aperte organizzata dal Movimento Turismo del Vino in tutta Italia riscuote un interesse crescente - dichiara Alessandro Gallo, direttore di Castello d?Albola e Presidente del Movimento Turismo del vino toscano ? è un appuntamento consolidato che si è fortemente radicato sul territorio. Abbiamo registrato un aumento medio del numero di visitatori del 20%. Le iniziative collaterali organizzate dalle cantine hanno suscitato molto interesse, ma ad essere protagonista è stato il vino. Ho notato una crescita di interesse verso le degustazioni guidate ' dichiara Gallo 'a dimostrare come l?enoturista punti ad approfondire i temi legati alla produzione del vino, infatti le aziende che le hanno organizzate hanno registrato il tutto esaurito già dalla prima mattina. Particolarmente rilevante, a mio avviso - continua il Presidente - è stata la qualità del visitatore, che pur essendo mediamente molto più giovane degli scorsi anni, è culturalmente preparato e indirizza le sua curiosità direttamente alla conoscenza del vino della propria regione>.
<Ringrazio quindi tutte le aziende toscane che hanno aderito all'iniziativa ' conclude Gallo - e i 70 mila enoturisti toscani che hanno fatto visita alle numerose cantine in festa. È stata proprio questa forte combinazione, come ho affermato anche domenica di fronte alle telecamere del tg nazionale de La Sette, che ha contribuito al successo della quindicesima edizione di Cantine Aperte>.
L'enoturista si muove, non raggiunge soltanto zone note come Montalcino o il Chianti Classico o Carmignano, infatti molti hanno fatto visita a denominazioni meno note come l'Orcia o il Monteccucco, mettendo in evidenza una partecipazione assidua a Cantine Aperte. Grande festa, infatti, anche alla Fattoria del Colle di Trequanda nel Sud del Chianti dove le cantine della Doc Orcia 'Cenerentola' hanno fatto da cornice a un giovane scrittore di successo: Luca Bianchini, un torinese con nonni di Trequanda che ha ambientato qui la seconda parte del suo nuovo romanzo Se domani sarà bel tempo (Mondadori).
Anno dopo anno l'enoturista si sposta alla scoperta di zone a lui meno note mostrando come la manifestazione sia un modo per conoscere la Toscana attraverso la storia e la passione dei produttori di vino.
Ricordanze di Sapori

Rubeo Convivio alla Rocca dei Rossi di San Secondo
Il 2 giugno 2007, alla Rocca dei Rossi di San Secondo, le Ricordanze di un matrimonio di sapori e uno ‘storico’ gioco di ruolo
“Sarà vostra cura, gentile signora, recapitare i miei omaggi agli sposi. Motivi della cui natura non vi informo mi costringeranno a mancare l’appuntamento con il Rubeo Convivio, durante il quale il conte e la contessa rinnoveranno per l’ennesima volta la loro promessa d’amore eterno. Sarà, spero, piacere vostro recarvi alla Rocca Dei Rossi di San Secondo (PR), sabato 2 giugno, e prendere posto al banchetto allestito nel Cortile d’Onore, accanto a convitati che, con le loro maniere, sapranno riportarvi col cuore ai tempi in cui le armi e gli amori non erano narrati ma vissuti in prima persona da prodi cavalieri e gentili damigelle.
Con musici, teatranti e giocolieri ad allietare il pasto, la vostra gola sarà corteggiata dalle portate di mastro chef Cristiano Ghiretti del ristorante Sanvitale. A salutare il vostro arrivo, un Trionfo di frutta fresca e nettare d’uva invaderà la tavola e la preparerà ad accogliere il primo servizio di credenza con i crudi stagionati e gli insaccati di corte che, come sapete, non hanno pari al mondo. I crostoni del pellegrino con lardo e miele e le uova ripiene al miele d’acacia sapranno conquistare delicatamente il vostro palato, annunciando come ideali squilli di tromba, il primo servizio di cucina, per cui si intendono i ravioli di polenta e formaggio tenero al profumo di maggiorana. Se ancora non sarete sazia, cosa che vi auguro vivamente, potrete tuffarvi in un succulento risotto antico alle ortiche e prosciutto. La Spalla Regina di San Secondo con le salse di corte e lo stinco di vitello rostito in salsa al vino rosso e agrodolce di verdure vi condurranno per mano verso la fine di questo viaggio dove ancora vi aspettano la torta Rubeo Convivio, i distillati di corte e vin speziato. Affinché la vostra delicata gola non soffra la sete, Sua Signoria ha disposto che vengano serviti Vivace Malvasia gentilizia dei colli di Parma, Brusco Rosso del Conte Pier Maria e Rubea Fortana del Feudo, vini tra i più pregiati e cantati della nostra terra.
E non scordate, ve ne prego, presentandovi agli sposi, così come un tempo fece la Contessa Bianca, di augurar loro sì lunga e buona sorte da divenir lunghe le notti e le giornate corte.”
La cena, su prenotazione obbligatoria, sarà servita alle 22, al prezzo di 50 euro a persona. Per maggiori dettagli sulle cene storiche e sui Castelli del Ducato di Parma e Piacenza vi raccomando una visita al sito internet dell’Associazione.
Durante la serata, i personaggi citati nelle carte del contratto matrimoniale del conte Pier Maria III e di Camilla Gonzaga, nonché molti dei protagonisti della Corte dei Rossi di San Secondo, assieme alle dame e ai cavalieri convenuti, a trincianti e menestrelli saranno coinvolti in un accattivante gioco di ruolo.
Le Ricordanze di Sapori, sono perpetuate dall’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, con la collaborazione della Regione Emilia Romagna, delle Province di Parma e di Piacenza, della Banca di Piacenza, dell’ Unione Appennino e Verde e del Fidenza Village Outlet.
Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza – Club di Prodotto
Tel. 0521.829055/823221 – Fax: 0521.823246
Sito web: www.castellidelducato.it E-mail: info@castellidelducato.it
Parma Turismi – Tel. 0521.228152 E-mail. info@parmaturismi.it
Piacenza Turismi – Tel. 0523.305254 E-mail. infotur@piacenzaturismi.net
Oppure presso tutte le filiali della Banca di Piacenza
L'Enoteca multimediale

Inaugurata dal Ministro De Castro
L’Ente Vini si rinnova grazie alle “bottiglie che parlano”. Oltre 2000 etichette di 660 aziende che raccontano la storia dell’enologia italiana
Il presidente Tattarini: «Questo sistema cambia il modo di comunicare con consumatori ed esperti”
Il direttore Carlesi: «Grazie alla Fondazione Monte dei Paschi e a tutti gli artigiani che ci hanno aiutato a raggiungere questo importante risultato”
Tanta gente all’inaugurazione dell’Enoteca multimediale. Il 18 maggio, è avvenuto il taglio del nastro che ha aperto gli spazi espositivi dell’Ente Vini. La nuova mostra rinnova l’Enoteca Italiana grazie alle “bottiglie che parlano” raccontando la storia dell’enologia italiana. Alla cerimonia era presente il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Paolo De Castro insieme al presidente dell’Enoteca Italiana Flavio Tattarini, all’assessore all’agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni e al presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena Gabriello Mancini. In rappresentanza del Comune di Siena era presente l’assessore Pierpaolo Fiorenzani e per la Provincia l’assessore Claudio Galletti.
«2000 bottiglie di 670 aziende diverse – spiega Flavio Tattarini, presidente dell’Enoteca Italiana – rappresentano il tesoro enologico che da oggi è possibile conoscere da vicino grazie ad un innovativo supporto digitale, unico esempio in Italia. Nell’era della tecnologia questo nuovo sistema espositivo cambia il modo di comunicare a consumatori ed esperti il mondo del vino, il suo fascino, i suoi segreti, la sua storia e la sua cultura. L’esposizione darà al visitatore la possibilità di perdersi in un patrimonio vitivinicolo che conta 348 Denominazioni di Origine e 118 Indicazioni Geografiche riconosciute in Italia».
«L’Enoteca Italiana – ha aggiunto Fabio Carlesi, direttore generale dell’Enoteca Italiana – è dal 1933 in prima fila per la valorizzazione del vino e, con l’inaugurazione della nuova mostra multimediale, vive oggi una tappa fondamentale di questo suo percorso di crescita e promozione. Con questo nuovo sistema espositivo l’Italia, Siena e l’Enoteca avranno la possibilità di ospitare delegazioni di operatori provenienti da ogni parte del mondo offrendo loro un viaggio virtuale nel “Vigneto Italia”».
«Tutti i lavori realizzati per l’apertura di questo nuovo spazio – continua Carlesi – sono stati realizzati da aziende e artigiani senesi a sottolineare l’impegno dell’imprenditoria locale per il recupero di un patrimonio e di un immobile così importante per la storia della città, grazie anche al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena che ha finanziato il progetto per l’80%».
«Voglio ringraziare – ha concluso il presidente Tattarini – la collaborazione scientifica dell’Università di Siena e dell’azienda Flecta, il forte impegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e tutti coloro che hanno contribuito con impegno e dedizione alla realizzazione di questo progetto che proietta l’Enoteca Italiana nel futuro».
L’inaugurazione della nuova mostra permanente multimediale si inserisce nel vasto programma di appuntamenti, degustazioni e convegni della 41esima edizione della “Settimana dei Vini – Le settimane dei Vini, il giro d’Italia tra le regioni del Vino” che proseguirà in tutta Italia fino al 22 luglio.
All’ingresso della nuova mostra, dunque, il visitatore sarà dotato di un palmare, che attraverso un codice a barre, comunica con la bottiglia e una voce racconta le caratteristiche e storia del vino.
Il Paniere di Roma

Torna la festa del pane fresco
Il 23 maggio a Roma
A piazza Madonna di Loreto dalle ore 11,00
Un'intera giornata di musica, dimostrazioni,
degustazioni, giochi e beneficenza alla scoperta del più classico degli alimenti
Giunta alla sua 5^ edizione, la Festa Nazionale del Pane Fresco, che gode del patrocinio del Consiglio dei Ministri e del Senato della Repubblica, conferma il suo carattere di grande kermesse popolare.
E lo fa ovviamente anche a Roma dove l'Associazione Panificatori di Roma e Provincia, in stretta collaborazione con la Associazione Italiana Panificatori e il supporto della Camera di Commercio di Roma, organizza una serie di eventi dedicati a uno dei principi della tavola italiana.
Il pane, infatti, con il suo carico di storia e tradizione, rappresenta da sempre uno degli elementi base della nostra cucina, un compagno prezioso e insostituibile anche dal punto di vista salutistico.
Al via dunque una giornata di festa con un ricco calendario di appuntamenti:
PER CHI AMA LA MUSICA....
Concerto alle ore 11.00 presso la Chiesa della Madonna di Loreto, sede del Pio Sodalizio dei Fornai. Ingresso libero per ascoltare il Concerto del Duo Flauto Dolce e Fisarmonica di Attilia Kiyoko Cernitori e Daniele Maimone, con musiche di Bach, Castello, Khraimer e Corelli.
PER I BAMBINI....
dalle 11.00 fino alle ore 13.00, segnaliamo lo spazio ludico-didattico riservato ai bambini delle scuole elementari: con "Dal Grano al Pane" iniziativa della Azienda Romana Mercati (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma), per coinvolgere bambini, divertendoli, nei segreti e nel fascino della lavorazione del grano.
PER I PIU' GRANDI....
Dedicata agli adulti invece dalle 11.00 alle 18.00 la dimostrazione pratica dei Mastri Fornai. A cadenza oraria si potrà assistere alle performances dei maestri e osservare le fasi di preparazione del pane e della pizza.
E proprio la pizza, la vera pizza bianca della Capitale, un prodotto certamente caro ai romani, sarà offerta in assaggio alle ore 11.00, 13.00, 15.00 e infine alle 17.00.
PER TUTTI....
Per chi non potrà recarsi in centro, nessun problema. L'Associazione Panificatori Italiani ha infatti realizzato un Circuito del Pane, chiamato ?Il Paniere di Roma?: presso i fornai della Capitale aderenti all'iniziativa (localizzati nella cartina), sarà possibile acquistare a soli 5 Euro un coupon con il quale ritirare, presso l'esercizio stesso, un sacchetto portapane in tela contenente una fragrante selezione di prodotti da forno.
Una parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Handicap: Dopodinoi - Onlus.
http://www.romaincampagna.it/
diSegni diVini

Arte e vini in mostra
Si inaugura giovedi' 17 maggio alle ore 18.00 a Palazzo della Corgna a Città della Pieve la mostra diSegni diVini promossa dall'ufficio turismo e attività produttiva del comune di Città della Pieve. La rassegna, come recita il sottotitolo -Arte e vini in mostra- propone un connubio tra le opere di venti artisti contemporanei e una selezione di vini di questa terra di confine tra l'Umbria e la Toscana. L'esposizione, articolata in piu' sezioni, offre un variegato panorama dell'arte ultima nostra. Ogni artista ha sintetizzato con piu' opere recenti il proprio lavoro di ricerca. Apre la visita Segno, colore, materia che prende in esame le opere di pittura e scultura di quattordici artisti di diverse generazioni e aree di appartenenza.
Si inizia con le opere di Anna Maria Altieri e si continua con i lavori di Nuccia Amato Mocchi, Sabrina Carletti, Maria Rosaria Ciripompa, Lidia Losurdo, Linda Marinucci, Daniela Panebianco, Stefano Rosa, Anna Maria Tessaro, Gloria Tranchida e Barbara Vidini. Arricchiscono il percorso espositivo le sculture di Marina Assenza, Riccardo Paolucci, Fernanda Paianini.
La mostra prosegue con una scelta di incisioni di Tina Albamonte e Vincenza Costantini. Nobilita la rassegna la sezione con venticinque incisioni del XIX secolo sul mito di Bacco, provenienti dall'archivio storico Ettore Ferrari di Roma, arricchita da una scelta di etichette di vini del XX secolo dalla collezione Passalalpi. Quindi arte e vino in mostra in uno stimolante percorso tutto da scoprire. Dopo l'apertura della rassegna che sarà inaugurata dal Sindaco e dall'Assessore al turismo e alle attività produttive di Città della Pieve, seguirà una degustazione di vini proposti nel percorso espositivo.
Inaugurazione ore 18
Palazzo della Corgna
Piazza Gramsci - Citta' della Pieve (PG)
Ingresso libero
Prodotti tipici

Un marchio di qualità per certificare la ristorazione tipica di Massa Carrara
Coldiretti propone durante la 1° Rassegna dalla Terra alla Tavola un marchio di qualità per ristoranti, enogastronomie e alberghi provinciali.
Giovanni Lagomarsini della Coldiretti: ‘Un marchio che ha bisogno del coinvolgimento di tutti i soggetti’
Vincenzo Tongiani, Presidente Coldiretti: ‘Agricoltura e commercio insieme’
‘ Un marchio di qualità per la ristorazione tipica della Provincia di Massa Carrara. La proposta, avanzata da Coldiretti Massa Carrara ‘ è già pronto un progetto programmatico che Coldiretti spera sarà raccolto dai soggetti interessati e soprattutto, dalle associazioni dei commercianti - durante la rassegna ‘Dalla Terra alla Tavola’ che si è tenuta sabato e domenica all’Istituto Alberghiero ‘G. Minuto’, riguarderà ristoranti, osterie, alberghi, enogastronomie e punti di ristoro della provincia, Lunigiana compresa, che decideranno di puntare su menu tipici, o nel caso dei punti di vendita (di qualità) di utilizzare prodotti tipici o tradizionali. L’iter, che dovrebbe portare alla certificazione di qualità dovrebbe portare ad un primo risultato, secondo il piano proposto dall’associazione agricola, nel febbraio 2008 con l’adesione dei primi ristoranti. E sarebbe un risultato straordinario per il patrimonio enogastronomico provinciale che può contare su oltre 60 prodotti tipici fino ad oggi valorizzati per la metà. Il marchio si chiamerà ‘Tradizioni in Tavola’ e dovrà essere vissuto dai ristoratori, e dal consumatore finale, come una sorta di spot: se vuoi mangiare tipico ora sai dove entrare. ‘Con questo strumento ‘ ha spiegato Giovanni Lagomarsini della Coldiretti durante il convegno lanciando la proposta ‘ si prefigge come scopo quello di dare un’identità territoriale precisa e definita alle nostre produzioni e soprattutto, quello di stringere con gli operatori della distribuzione (ristoranti e gastronomie di qualità) un’alleanza che porti a costruire regole condivise per una più facile valorizzazione dei nostri prodotti sulle tavole locali, offrendo al contempo, una opportunità agli operatori di premiare adeguatamente la propria offerta qualitativa. Creare un marchio di qualità ‘ ha spiegato - in rapporto con le produzioni tipiche significa da un lato regolamentare e codificare i requisiti di qualità tecnica e commerciale, le modalità di distribuzione e presentazione dei prodotti, e dall’altro segmentare l’offerta ricettiva e le proposte della ristorazione individuando uno spazio preventivamente concordato che dia ospitalità alle tipicità del territorio’. Secondo un’indagine della Camera di Commercio apuana e della Coldiretti risalente al 2000 si devono abbattere alcune difficoltà come la difficoltà di collocazione delle produzioni tipiche, i prezzi spesso non competitivi, e una qualità poco conforme ‘ almeno fino a pochi anni fa ‘ agli standars di mercato. ‘Sulla qualità del prodotti ‘ ha spiegato ancora Lagomarsini ‘ molte aziende in questi anni, consapevoli della necessità di conquistare spazi sui mercati ed una propria visibilità, hanno intrapreso percorsi di qualità come le due Doc (Candia dei Colli Apuani e Colli di Luni), un Igt (Val di Magra), un Igp per l’olio extravergine di oliva e una Dop, quella del miele, la prima in Italia. Sono cresciuti anche le forme consortili (Candia, Miele, Carni etc) a riprova che la qualità è un passaggio superato. Ora c’è da lavorare nell’organizzazione’. Al termine del percorso, i cui passaggi saranno decisi insieme alle altre associazioni e ai produttori, un Ente di Certificazione autonomo scelto tra quelli accreditati Sincert valuterà l’adeguatezza e la rispondenza delle procedure sviluppate ed attuate nelle singole aziende alle normative vigenti e, in funzione dei risultati ottenuti, concederà alle imprese la Certificazione del Sistema di Gestione attuato. ‘La proposta ‘ ha detto Vincenzo Tongiani, Presidente Coldiretti Massa Carrara che con Lunigiana Amica assieme alle altre associazioni agricole, Comunità Montana, Comuni e Associazioni di Categoria ha già intrapreso un percorso parallelo - è stata accolta positivamente da coloro che sono intervenuti al convegno. Ora attendiamo la risposta dei ristoratori che ci auguriamo possa essere altrettanto positiva. L’adeguamento dei comportamenti alle procedure ‘ spiega ancora - permetterà di ricondurre i comportamenti e le modalità operative a regole condivise non sono tra gli operatori della ristorazione ma anche in riferimento ai prodotti. Al progetto - questa è solo la prima fase, quella propositiva ‘ dovranno ‘ auspica Tongiani ‘dare il loro appoggio ed essere coinvolte le categorie interessate, le istituzioni locali e naturalmente, chi produce e chi fa ristorazione. Dobbiamo lavorare insieme: agricoltura, ristorazione e commercio. Questo ‘ conclude - può essere quello strumento a cui da tempo un po’ tutti stiamo pensando per lanciare la filiera produttore-ristoratore-commerciante e valorizzare e promuovere le risorse del nostro territorio in un modo nuovo’.
Franciacorta in Fiore

Rassegna Nazionale di Rose ed Erbacee perenni
Storia, fragranze e sapori di Franciacorta IX edizione
18 -19 - 20 maggio 2007
1999-2007: da nove anni storia, fragranze e sapori di Franciacorta
Franciacorta in fiore 2007: all’inaugurazione sarà presente l’On Prof. Giovanni Mongiello, sottosegretario al ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Dopo otto anni di impegno e passione. Franciacorta in Fiore ottiene l'importante titolo di manifestazione fieristica di livello nazionale, quale riconoscimento del costante e continuo successo di pubblico e di espositori, che ha accompagnato negli anni la crescita della manifestazione.
Questa nuova edizione si fregia inoltre dell’alto patrocinio di ben quattro Ministeri:
· il Ministero per le Politiche Agricole
· il Ministero dell’Ambiente
· il Ministero delle Politiche Giovanili e delle Attività Sportive
· Il Ministero delle Pari Opportunità
Viene in tal modo riconosciuto ed evidenziato un impegno teso a mettere in mostra quanto di importante e nuovo accompagna l'evoluzione dello stile dei giardini contemporanei, insieme alle peculiarità paesaggistiche, culturali, storiche, alimentari e folcloristiche della pregevole cornice geografica della Franciacorta che la ospita. Interessanti novità si stanno infatti preparando per i turisti che, dopo la visita alla rassegna, decideranno di passare un fine settimana in Franciacorta.
Come per le tre edizioni precedenti, anche quest’anno Franciacorta in Fiore si snoderà nel parco di Villa Maggi e nei cortili della tenuta Montenisa dei Marchesi Antinori che qui, nel territorio franciacortino, hanno scelto di produrre le pregiate bollicine D.O.C.G che completano la gamma dei lori vini famosi in tutto il mondo.
Fattoria di Villa Maggi - Tenuta Montenisa
Calino di Cazzago San Martino (Brescia) - Italia
Segreteria organizzativa:
Proloco Comunale Cazzago S. Martino (Bs)
Tel. 030.7750750 int.8 – Fax 030.725008 – Cell + 39 339 35 98 519
E-mail varinia@franciacortainfiore.it - sito web: www.franciacortainfiore.it
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30
Fiera dei Fiori

18, 19 e 20 Maggio 2007
la grande mostra mercato dedicata ai fiori e alle piante
ai giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica, a Roma
a cura di Associazione culturale “Amarilli” con Alfa International
40mila mq di spazi espositivi; 20mila visitatori in tre giorni; oltre 100 espositori
1000 varietà di fiori e piante, tra cui oltre 50 rosai, 20 ortensie, 60 salvie
50 incontri tematici con i vivaisti, 400 mq dedicati ai bambini
50 “sedute d’artista in giardino” in mostra
4 premi ”verdi” e una sorpresa “fiorita” nella cavea
inaugurazione: venerdì 18 Maggio, ore 10.45
apertura al pubblico: venerdì 18 Maggio, ore 12
Roma, 20 Aprile 2007 – Un’esplosione di fiori, profumi, colori ai giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica, a Roma. E’ la Fiera dei Fiori, che si svolgerà venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 Maggio 2007. <br />La Fiera dei Fiori 2007 - la più grande mostra mercato di piante e fiori del centro-sud Italia, quest’anno alla seconda edizione - è organizzata da Alfa International di Beatrice Rebecchini, insieme con la neonata Associazione culturale “Amarilli”, ed ha il patrocinio e il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Roma ed il contributo della Camera di Commercio di Roma.
Con i suoi oltre 20mila visitatori nel 2006, la Fiera dei Fiori ha segnato l’inserimento della capitale nel circuito europeo delle più prestigiose mostre dedicate al verde, e rappresenta oggi un punto di riferimento e un appuntamento da non perdere per gli addetti ai lavori e per gli appassionati. Un momento di incontro tra i più selezionati vivaisti produttori d’Italia e tutti coloro che desiderano abbellire i propri giardini e balconi, o semplicemente immergersi per qualche ora nella bellezza, nell’armonia, nei colori e profumi di un giardino in fiore.
La Fiera dei Fiori 2007 - anche quest’anno a cura di Antonella Fornai, esperta di giardini – prevede un percorso “verde” che si snoda su 40mila mq, sotto i tre “scarabei” progettati da Renzo Piano. Si potranno trovare straordinarie collezioni di rose di varietà rare e quasi del tutto sconosciute in Italia; raffinati ellebori perfetti per terrazze e giardini; inusuali piante aromatiche, e poi capperi, agavi, hemerocallis, agapanthus, piante acquatiche, frutti antichi e frutti di bosco, calle colorate, orchidee, agrumi. Un sorprendente allestimento “in fiore” nella cavea darà il benvenuto ai visitatori, che potranno subito immergersi in un’atmosfera inebriante.
All’interno del percorso, sarà allestita una mostra dal titolo emblematico Sedute d’artista in giardino: una seduta in giardino rappresenta infatti un invito alla sosta per osservare, meditare, leggere o conversare, ed è molto di più che un occasionale elemento d’arredo. La sfida consisterà nell’interpretare quest’oggetto, dotandolo di un’anima che assecondi e arricchisca l’atmosfera, le emozioni, i ricordi e le sensazioni magiche che solo un giardino sa suscitare. L’iniziativa si avvale del sostegno dell’Accademia di Belle Arti di Roma e la partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Saranno inoltre istituti quattro premi.
Il Premio Fiera dei Fiori sarà assegnato all’architetto Paolo Pejrone, allievo di Russell Page, che ha reinterpretato la lezione del grande maestro, testimoniando l’importanza del giardino e del giardiniere con splendide realizzazioni ormai divenute classiche.
Grande attesa per il premio alla pianta più interessante (in base alla rarità, al recupero di varietà storiche, allo stato fitosanitario e l’habitus), che valorizza l’impegno dei vivaisti e crea un’accesa, stimolante ed anche spiritosa competizione: vincerà l’agrume storico, la rosa più antica, la nuova ortensia direttamente dal Giappone o altre piante “top-secret” presentate apposta per l’occasione?
Ci saranno poi il premio per il migliore allestimento e il premio speciale della giuria, presieduta dalla professoressa Loretta Gratani, direttore dell’Orto Botanico di Roma.
I più curiosi, gli appassionati ed anche i “neofiti” dell’arte del giardino, non potranno mancare gli incontri tematici con i vivaisti, organizzati giornalmente. Brevi conversazioni per saperne di più su fioriture, terreni, annaffiature e soprattutto su come far vivere bene le piante: dagli agrumi in vaso all’albero in città, dall’orchidea in casa al peperoncino e il cappero, dalla rosa alla palma in climi freddi, dalle piante officinali a quelle acquatiche (per il programma dettagliato delle conversazioni: www.fieradeifiori.it).
Alla Fiera, inoltre, ci sarà una sezione dedicata ai libri e all’editoria specializzata, con le più interessanti novità internazionali in campo di giardinaggio; si troveranno soluzioni per giardini, terrazze e balconi, per angoli in ombra, ventosi o con scarsità d’acqua , oltre alle migliori proposte d’arredamento contemporaneo e antico, vasi di tutte le forme, attrezzature funzionali e innovative.
Sarà poi allestita un’area dedicata ai bambini per trasmettere, fin dall’infanzia, l’amore per il verde e il rispetto della natura.
Fiera dei Fiori - Auditorium Parco della Musica, Viale Pietro de Coubertin - Roma
Orari di apertura al pubblico:
venerdì 18 maggio dalle 12.00 alle 20.30
sabato 19 e domenica 20 maggio dalle 10.00 alle 20.30
Costo del biglietto: 8,00 € intero – 6,00 € ridotto
Bambini sotto i 12 anni 2,00 €
per informazioni:
Alfa International, via Valadier 36, 00193 Roma, +39 06 322.821, www.alfa-international.it
FIERA DEI FIORI tel: +39 06 322.822.08-09 fax: +39 06 322.20.38
www.fieradeifiori.it - e-mail: info@fieradeifiori.it
Ufficio stampa:
Beatrice Fabbretti, 335.64.19.189, beafabbretti@hotmail.com
Paolo Le Grazie, 346.23.72.137, paololegrazie@fastwebnet.it
Sposalizio del Mare

Cervia festeggia la 563^ ed. con la Danimarca: tema 2007 la fiaba.
Come accade da ben 563 anni, Cervia si appresta a celebrare lo “Sposalizio del Mare”. L’appuntamento è in programma dal 17 al 20 maggio. Una festa del mare, tra tradizione e scoperta di luoghi lontani che vede partner di questa edizione la Danimarca.
Lo sposalizio del mare nasce da un’antica leggenda che narra la vicenda accaduta nel 1445 quando Pietro Barbo, Vescovo di Cervia, al suo ritorno da Venezia fu sorpreso da una terribile tempesta in mare e per placarla diede in pegno alle acque l’anello pastorale salvando così se stesso e l’equipaggio. Da allora la tradizione viene rispettata ed ogni anno si rinnova la benedizione delle acque ed il matrimonio con il mare. Nel 1986 fu Papa Giovanni Paolo II a celebrare lo Sposalizio del mare di Cervia (e sul sito del Vaticano è pubblicato il discorso che il Papa fece in quel giorno), segnando il cuore dei cittadini che attendono, ogni anno nel giorno dell’Ascensione, la celebrazione di questa cerimonia solenne. Il Vescovo, in mare aperto, benedice l’Adriatico e le imbarcazioni che lo solcano e esorta queste acque ad unire in un unico abbraccio tutte le etnie che si affacciano sul mare. Augura inoltre una stagione propizia per la città e i suoi abitanti. Infine lancia l’anello nuziale in mare dove un gruppo di ragazzi attende pronto per ripescarlo. Recuperare l’anello è simbolo di buon auspicio e promette fortuna e prosperità. Questo rito è considerato propiziatorio per Cervia e molto sentito dagli abitanti.
Alcune caratterizzazioni della edizione 2007 dello Sposalizio del Mare sono delle novità. Da uno studio dell’antica festa e della sua clebrazione nel passato, sono stati riportati alla luce alcuni elementi di interesse dai quali si è partiti per alcuni eventi inseriti in programma, quali ad esempio la discesa dell’angelo, figura di collegamento fra terra e cielo e messaggero di Dio. E’ l’angelo che per volere divino si accinge a placare le acque del mare in tempesta e che porta a Dio la preghiera di Pietro Barbo in difficoltà.
Dall’antica cerimonia di consegna delle doti, che caratterizzava la festa in tempi passati è nata poi l’idea di realizzare il “Dolce delle zitelle”, elemento di novità destinato a caratterizzare la festa anche nei prossimi anni. L’incontro fra la nazione partner (Danimarca ) e il filo conduttore della edizione 2007 (la fiaba) porta a celebrare il favolista danese Hans Christian Andersen in una mostra a lui dedicata. La favola è punto di incontro fra realtà e fantasia, fra la concretezza terrena e la dimensione onirica.
Per quest’anno il paese ospite scelto è la Danimarca ed in particolare la Contea della Fionia che per noi ha un interessante potenziale per i nuovi collegamenti aerei dall’aeroporto di Forlì. Il sindaco della zona nord della contea sarà quindi presente alla cerimonia, ma saranno presenti anche alcuni giornalisti che avranno modo di conoscere il territorio e di farlo conoscere in Danimarca.
La giornata della domenica si svolge nel modo classico con la messa solenne, il corteo e il rito in mare, ma per quanto riguarda il programma della altre gionate ci sono diverse novità
Da anni si svolge la tradizionale vendita del “Pane della Sensia”, una pagnotta tonda fregiata di un disegno a forma di croce che tutti i panifici cominceranno a vendere una settimana prima dell’inizio della festa, accompagnandola con una confezione di sale dolce di Cervia in omaggio. Il Dolce delle Zitelle è invece una novità di quest’anno. Realizzato con prodotti locali da una ricetta studiata da studenti e docenti dell’Istituto Alberghiero cervese, IPSSAR, il dolce è legato alla antica tradizione del Ballo delle Zitelle che si teneva in occasione dello Sposalio del Mare per le donne in età da marito. Verrà presentato durante la serata di apertura dei festeggiamenti dello Sposalizio del Mare il 17 maggio( la degustazione è gratiota) e da quel momento si acquistare in tutti i panifici della località. La serata vedrà anche una esibizione piuttosto spettacolare con Il Volo dell’Angelo accompagnato dalle melodie dell’Orchestra Giovanile in concerto. Altra novità golosa per l’edizione 2007 I ristoratori locali per il fine settimana daranno vita a La Taverna dell’Anello, ovvero uno stand gastronomico in cui verranno proposti piatti ispirati al 1400 (la leggenda dello Sposalizio parla dell’anno 1445), frutto di studi sulle ricette dell’epoca, in parte rivisitate e reinterpretate.
Sarà attivo poi per le giornate di sabato e domenica, quindi anche per quest’anno 2 giorni, lo stand del Circolo Pescatori in Piazzale Aliprandi con la tradizionale cucina di pesce.
Magia e Incanto come in una fiaba
La Mostra
Una grande mostra tutta dedicata alla fiaba, in onore dello scrittore favolista danese Hans Christian Andersen e al tema, filo conduttore dell’evento, la fiaba appunto, verrà inaugurata il 17 maggio e resterà aperta fino al 17 giugno. Per grandi e piccini il percorso comprende antiche e preziose pubblicazioni di fiabe di Andersen datate dal 1872 al 1954, pannelli esplicativi, nonché illustrazioni realizzate da artisti internazionali, ma anche sculture, foto, e tante altre opere collegate al mondo della fiaba e dell’immaginario.Un viaggio attraverso il mondo delle fiabe in cui realtà e fantasia si fondono e stimolano il sogno e la fantasia riportandoci alla infanzia, a quando il mondo del reale e dell’immaginario coincidevano. Per un mese quindi sarà possibile immergersi nel fantastico mondo dei personaggi delle fiabe. “Buon compleanno Andersen!” e “Il Meraviglioso Andersen” due importanti ed interessanti esposizioni si uniscono ne “La magia e l’Incanto” in occasione dello Sposalizio del Mare di Cervia nel suggestivo ambiente del magazzino del sale “Torre”. Sono previste inoltre letture animate per i ragazzi delle scuole organizzati dalla Biblioteca Ragazzi e percorsi sensoriali molto particolari a cura della Compagnia degli Gnomi. Attraversare la mostra, ascoltando emozioni e sensazioni che le opere e l’ambiente trasmettono, immaginare e poi descrivere con disegni o parole l’esperienza. Tutto questo su prenotazione.
E ancora di fiabe parliamo per gli spettacoli che si susseguiranno dal 17 al 20 maggio. Il venerdì in piazza Garibaldi si terrà la rappresentazione della Piccola Fiammiferaia, uno spettacolo per adulti bambini di teatro di strada con trampoli, danzatori e grandi effetti speciali a cura della compagnia Oplas, mentre sabato sera andrà in scena “La Principessa della Palude”, una storia di cigni, guerrieri vichinghi, salinari cervesi, draghi e diavoli, modellata sulla fiaba “La figlia del re della palude” di Hans Christian Andersen, con testi di Errico Centofanti e regia di Andrea Vitali. Si tratta di uno spettacolo di grande atmosfera con particolarità sceniche ed acrobatiche adatto a grandi e piccini
Nella serata di sabato inoltre il Trio Campanella (trio danese di chitarrra classica) si esibirà in concerto presso il teatro comunale, nell’ambito del Festival chitarristico Luigi Legnani
La Domenica pomeriggio in attesa della partenza del corteo i Racconti di Sale e di Mare all’interno della vecchia pescheria e il Guerrin Meschino, spettacolo di burattini e cantastorie a cura di Arrivano dal Mare! E sotto al portico del palazzo comunale il Coro Ad Novas si esibirà in canti rinascimentali dal titolo, La Nascita dello Sposalizio del Mare
Alcune competizioni, davvero affascinanti si ripetono negli anni e aumentano di anno in anno il fascino di questa festa di tradizione
Già da anni è entrata a far parte del programma la Cursa di Batell, dalla antica regata dell’Ascensione che si svolgeva già nel 1700. Le splendide vele colorate delle barche da lavoro e al terzo della Mariegola delle Romagne si daranno battaglia nel pomeriggio di sabato in una competizione dall’atmosfera d’altri tempi. Le barche storiche, circa una ventina, che provengono da varie località della costa, da Cattolica a Marina di Ravenna, sono batane, lance, lancioni, bragozzi, trabaccoli, barchetti e cutter (tipiche imbarcazioni a deriva mobile adibite al trasporto dei turisti negli anni ‘50) Quest’anno si riprende una antica particolarità del passato e durante la competizione sarà amesso anche l’uso dei remi, oltre che della andatura a vela.
Il Torneo dell’Anello, si svolge al mattino della domenica, e ogni anno aumenta il proprio successo. A Dare il via alla competizione con il primo tiro il nostro sindaco Roberto Zoffoli. La Compagnia Arcieri Cervia prevede poi delle attività anche il sabato pomeriggio. Infatti si ripeterà l’esperienza dell’Archery Open Day, ovvero della giornata dedicata a chi vuole provare, sotto la guida degli esperti tiratori a fare i primi passi in questa particolare disciplina. Basta presentarsi al cortile della scuola Pascoli il sabato pomeriggio dalle 14.30 e affidarsi ai maestri della Compagnia.
Per informazioni turistiche: tel. 0544 993435 www.comunecervia.it/turismo
Musei da gustare

Il gusto di sentire con il corpo, con la mente, con il cuore
Oltre la metà dei sessanta musei del Sistema museale della Provincia di Modena e' aperta per un week-end all'insegna del -gusto-. L'iniziativa, unica nel suo genere in Italia e ormai alla terza edizione, si svolge sabato 5 e domenica 6 maggio 2007 e, con il titolo -Musei da gustare-, propone itinerari a tema alla scoperta di autentici luoghi magici e suggestivi con accompagnamento di note, parole, immagini e degustazioni gastronomiche.
La manifestazione, infatti, rappresenta un'occasione preziosa per permettere al pubblico -di sentire con il corpo, con la mente, con il cuore- - come recita il tema scelto per questa edizione - entrando in contatto con -l'anima- degli oggetti, delle creazioni dell'uomo e della natura, dei suoni e dei rumori nascosti, dei desideri e delle passioni di chi ha realizzato cio' che e' custodito nei musei. Un'opportunità, insomma, per sperimentare un coinvolgimento su piu' registri attraverso il gioco, la musica, l'arte, l'osservazione e l'ascolto, il contatto e, naturalmente, il gusto.
«Dopo il successo dell'edizione 2006, incentrata sul tema del viaggio, con oltre 25 mila visitatori in due giorni - commenta Beniamino Grandi, assessore alla Cultura della Provincia di Modena - la terza edizione di -Musei da gustare- vuole coinvolgere il pubblico attraverso un'offerta multiforme che consenta di scoprire e riscoprire i tesori conservati nei tanti musei interessanti e curiosi del nostro territorio».
Molteplici gli eventi previsti: laboratori e animazioni, percorsi mentali tra arte e corpo, concerti, mostre, conferenze, letture, giochi, suggestioni sensoriali ed enogastronomiche. Non mancano le visite guidate che, oltre a mostrare il patrimonio storico, scientifico e artistico del Sistema museale, accompagneranno i visitatori in un cammino alla ricerca di se' seguendo la traccia del gusto personale e della propria curiosità.
Fra gli eventi in programma spiccano iniziative eterogenee: una conversazione sull'arte contemporanea di Andrea Chiesi ed Emidio Clementi con Angela Vettese, direttore della Galleria Civica, in un appuntamento a Palazzo Santa Margherita intitolato Periferie; approfondimenti sul tema -arte e corpo- con Valerio Deho' nell'incontro Sinestesie: arte e sensazioni, nello splendido borgo di Castelvetro; momenti musicali con ritmi africani e suggestioni folk; narrazioni sulla storia antica del vino inebriante proposte nel suggestivo e appena inaugurato Museo della Figurina; i brividi delle -rosse- alla Galleria Ferrari di Maranello; un percorso teologico costruito attorno alle statue del Duomo patrimonio dell'Unesco; un itinerario sulle tracce del principe rinascimentale Alberto III nel -suo- Palazzo dei Pio a Carpi; il -gusto di pedalare- in una mostra al Museo della Ceramica in concomitanza con il passaggio a Sassuolo del Giro d'Italia; un percorso tattile, in collaborazione con l'Unione italiana ciechi, tra le bascule e le stadere del Museo della Bilancia di Campogalliano.
Come coronamento delle iniziative dedicate ad arte e cultura, nel week-end sono in programma numerosi momenti alla scoperta della gastronomia piu' eccelsa, attraverso prodotti di grande qualità: il parmigiano, vera e propria opera d'arte, trattato come tale dal maestro intagliatore Gianfranco Capitani; il cioccolato, oggetto di degustazioni dirette da diversi maitre chocolatier all'insegna della golosità; il tradizionale croccante protagonista ai Musei del Castello di Sestola.
E poi i profumi del Museo della Rosa Antica a Serramazzoni, i segreti del bosco ai piedi del Cimone; i misteri della mente sondati alla luce delle neuroscienze in un incontro con Alberto Oliverio; un viaggio all'indietro nel tempo a Savignano sul Panaro dove il museo ci accompagna dalla Preistoria al Medioevo e molte altre iniziative che renderanno la Provincia di Modena un continuum di eventi da gustare per due giorni.
In occasione dell'iniziativa, gran parte dei musei del territorio modenese osserverà un'apertura prolungata con ingresso gratuito o a prezzo ridotto.
Modena e provincia
Il Pane, ovvero l'arte di vivere

Collettiva
Opere e performances di: Katia Alicante, Mauro Andreani, Giacomo Bonciolini, Paolo Bottari, Sandro Bottari, Federica Casarosa, Enzo Correnti, Ignazio Fresu, Delio Gennai, Sandra Lucarelli, Paolo Marchi, Clara Rota, Lorena Sireno, Bruno Sullo.
Carta da musica: performance musicale per 4 musicisti e 4 danzatori con Tuia Cherici, Veronica Citi, Edoardo Ricci, Eugenio Sanna e Sabrina Cunha, Manrico Fiorentini, Krystof Jerzak, Massimo Pierini.
L'interesse per le relazioni che intercorrono tra le problematiche artistiche e quelle esistenziali, centrale nei programmi e nelle realizzazioni delle Avanguardie Storiche, non puo' non informare, alimentare, animare il pensiero e l'attività di quegli artisti che oggi fondano la propria ricerca sulla vocazione all'essere piuttosto che all'apparire. Una ricerca cosi' incardinata verte necessariamente su temi e problemi, inclinazioni e comportamenti tendenzialmente divergenti da quelli propri di un'impostazione consumistica della vita, nella quale il "tutto scorre" si riduce ineluttabilmente a flusso di sensazioni rapide ed effimere.
Viceversa l'uomo puo' aspirare ad una piu' compiuta conoscenza del proprio se', al consolidamento di rapporti umani e sociali edificanti, alla individuazione di valori condivisi tra simili e percio' capaci di orientare positivamente la vita individuale e la convivenza. Il libero e franco scambio di atti, parole, esperienze e' probabilmente il mezzo mediante il quale tali aspirazioni possono - pur tra mille difficoltà e rinvii - trovare una prospettiva di realizzazione: a patto che questo scambio sia avvertito ed esercitato come necessaria, indispensabile modalità per la conduzione di una vita degna, piena, nutrita anche di speranza.
Il pane, per la sua diretta provenienza dalla natura, per il lavoro umano di cui necessita per essere impastato e formato, per il calore di cui abbisogna per divenire alimento, per la sua centralità nella storia e nelle culture dell'uomo, per la sua capacità di trascendere la funzione nutritiva e di assurgere addirittura a simbolo di cose spirituali, sembra ben rappresentare quel complesso intreccio di istinto, sentimento, ragione che l'uomo deve poter governare per vivere compiutamente la propria avventura terrena.
Il pane e' dunque oggetto-alimento-simbolo che in maniera sintetica e diretta rappresenta l'arte-di-vivere ed evoca percio' i grandi temi dell'esistenza e della coesistenza, dei quali lo scambio e la condivisione di esperienze creative, la libera espressione mediante forme o atti sensibili possono favorire l'approfondimento. Sono, questi, i temi naturalmente centrali e ricorrenti del lavoro artistico "vero", quello che si realizza attraverso il costante esercizio di una ricerca tra e con le cose visibili e invisibili, che e' inesauribile per sua stessa natura.
(Paolo Bottari)
Studio 149
Via della Vittoria 149 - Cascina
Orari: 18-21
Ingresso gratuito
In vino veritas

Incontro con l'arte
Dalle ore 17 alle ore 20 Cantine del Castello Conti - Maggiora (NO)
Sabato 19 maggio 2007
"IL PESO DELL'ARTE"
collettiva ideata e curata da GIANNI OTTAVIANI
64 opere e 40 pensieri sull'Arte
mostra itinerante ad invito su tema
Fino all'15 giugno 2007
"Il mezzo migliore per sfuggire il mondo è l'Arte; Il mezzo più sicuro per entrare in contatto con il mondo è l'Arte"
Goethe
"Chi partecipa alla mostra? Un gruppo di artisti di varie tendenze accomunati soltanto dai limiti dimensionali dell'opera, dalla volontà di fare qualcosa assieme e dal tema/titolo della mostra, per dimostrare una volta di più quanto e quale sia il peso dell'arte. [...] Il "peso" metaforico dell'arte è immenso. L'arte insegna, condanna, protesta, provoca, esalta, spezza, dirompe, rivoluziona, disgusta, ammicca, commuove, intriga, eleva, appassiona, diverte, ama e fa innamorare. [...]"
(Doretta Cecchi, Il peso dell'arte)
Il tema è ricco, denso, stratificato e tattile ma anche impalpabile, lontanamente evocativo, trasparente ed aereo. [...] Un tema vasto e suggestivo, dunque, al quale bisogna abbandonarsi, senza idee preconcette, lasciandosi semplicemente trasportare, lievi, là dove esso vorrà condurci. Il peso dell'arte restituisce all'uomo la leggerezza e la libertà dell'infanzia perduta.
(Chiara Cinelli, Il peso leggero dell'arte)
IL PESO DELL'ARTE
L'iniziativa artistica nasce dal fatto che il piccolo Studio Vespasia di Milano è in origine la sede di una pregevole collezione di bilance di ogni epoca e fattura del Dott. Giampaolo Vespasiani. Poi è anche diventata una mini Galleria d'Arte con attività espositiva di mostre d'Arte particolari e curiose come quella dell'Artista Turca Bilge Karaoz con i suoi disegni tradizionali della decorazione ottomana, della fotografa Cristina Ventura con le sue "Fotovisioni" sul mondo dell'Arte o quella del ricercatore Lorenzo De Cola "Quando le pietre iniziano a parlare" reportage dal Sahara sui dipinti rupestri quasi illeggibili che lui riesce a rendere visibili con una tecnica particolare computerizzata. L'accostamento tra bilance ed Arte ha portato l'artista Gianni Ottaviani, Direttore dello Studio, ad ideare questa mostra particolare sul Peso dell?Arte. La manifestazione si svolge in due fasi: 40 artisti invitati ad esprimersi sul tema hanno partecipato alla prima Mostra nel giugno 2006. La seconda fase prevede tre esposizioni: una allo Studio Vespasia (dicembre 2006), una alla Mondadori Multicenter di Milano (gennaio 2007) e l'ultima al Castello Conti di Maggiora (maggio 2007). In questa serie di mostre saranno esposte le opere della prima fase assieme alle opere di nuovi artisti invitati. La novità e la particolarità sarà data inoltre dal fatto che assieme alle opere saranno esposti brevi pensieri sul tema del Peso dell?Arte formulati da Critici, Galleristi, Collezionisti, Scrittori, Poeti, Curatori di mostre, Musicisti ecc?
alle ore 18 "MACCHE' PESO" petit piece per un artista e quattro personaggi
di e con ORESTE SABADIN
"IL ROSSO DELLE DONNE"
Produzione di vino, promozione d'arte
IL ROSSO DELLE DONNE è un progetto aperto nel quale valorizzare risorse individuali e collettive, promuove collaborazioni esterne con Artisti, Associazioni, Enti, Fondazioni e altri soggetti, con l'intento di dar vita a nuove e creative sinergie, in un territorio dalle grandi potenzialità culturali, naturalistico-ambientali, enogastronomiche e turistiche.
Il Mondo in un Piatto

La gara internazionale di flambé organizzata dall’Associazione Maître Italiana Ristoranti Alberghi, I Convegni sul Formaggio e sugli Olii.
Le specialità di Loison, Lu Fornarelle, Lazzaroni, Formaggi di Francia, Crai.
Mancano ormai solo pochi giorni al debutto di TUTTOFOOD, la mostra professionale di Fiera Milano dedicata all'alimentare, che avrà luogo dal 5 all'8 maggio nei nuovi padiglioni del quartiere espositivo di Rho.
L'inaugurazione “niente affatto convenzionale dedicata al cibo del futuro” -affermano i dirigenti di Fiera Milano- avverrà la mattina di sabato 5 maggio nella Spazio Nemo Next Food al padiglione 22 della Fiera. Mentre la conferenza stampa di presentazione si svolgerà il 3 maggio.
TUTTOFOOD è una vetrina d’eccezione distribuita su quattro padiglioni (13, 15, 22 e 24) per circa 30mila metri quadrati espositivi suddivisi per macro categorie merceologiche: lattiero caseario, carni e salumi, beverage, dolciario, surgelati, multiprodotto, più un padiglione dedicato alle collettive, italiane e straniere.
La forte caratterizzazione internazionale della mostra è testimoniata dalla presenza di delegazioni ufficiali e soprattutto buyers esteri provenienti da diverse parti del mondo, tra cui Europa, Stati Uniti, India, Cina, Sudafrica, Giappone, Canada ed Emirati Arabi.
Il ricco programma di eventi a corredo di TUTTOFOOD, potrà contare su una serie di Grandi eventi, come grande è l'attesa delle novità dei tanti espositori.
Le prime presenze significative.
Ad un così importante appuntamento non poteva mancare Broggi 1818, la nota azienda italiana, distributrice dei prodotti Villeroy&Boch e leader nella produzione e fornitura di posateria e arredi per la tavola. Broggi 1818 da 200 anni è presente sulle tavole delle catene alberghiere di tutto il Mondo. (Per informazioni Aldo Palaoro ICS 0323.403588 icsvb@tin.it).
Sarà presente anche Sopexa, l'agenzia che si occupa della promozione dei prodotti agricoli ed alimentari francesi con una degustazione dei FORMAGGI DI FRANCIA. Il 5 e il 7 maggio dalle ore 11.00 alle ore 12.30 presso il Pad. Internazionale 13 – Corsia C – Stand 17, vi sarà una degustazione di Formaggi francesi previa prenotazione. Per informazioni Sopexa Italia Via San Giovanni sul Muro, 14 20121 Milano Tel +39.02.86.37.431.
La nota pasticceria Loison, pasticceri dal 1938, sarà presente con le nuove collezioni per il Natale 2007 e i nuovi cataloghi (presso il Padiglione 24, allo stand R 03), mentre la new entry sarà Lu Furnarille”, un antico forno di Vasto, in provincia di Chieti.
La qualità dei prodotti di questa azienda artigiana abruzzese nasce dal rispetto della tradizione dolciaria tipica vastese e dalla scelta delle materie prime: Tarallucci al vino, Mostaccioli, Caggionetti, Bocconotti, Torroncini, Pandolce Aragonese, oltre ai pasquali Cuori, Pupe e Cavalli, sono solo alcune delle specialità che verranno presentate nell'area della Regione Abruzzo. (Per saperne di più: www.lufurnarille.it - tel. 0873 367674).
Un'ampio spazio sarà occupato dal Gruppo Società Partecipazioni Alimentari: Lazzaroni, Amaretti di Saronno, Antica Pasteria, Biorigin e SaporItalia. Sarà l'occasione per conoscere e assaggiare la vasta gamma dei prodotti del gruppo al padiglione 15 stand R01 – S04 Lazzaroni Spa e padiglione 24 stand P01 - N04 Lazzaroni Spa.
Presso lo stand HCC-Agnello Gallese (L01 M02, pad. 22) ci sarà lo chef stellato Carlo Cracco del Cracco-Peck di Milano, uno fra i 50 migliori ristoranti al mondo, presenterà le sue ricette a base di agnello gallese, lunedì 7 maggio alle ore 16, 30.
C'è posto anche per Brun Gelmino, il distributore di Piccolo Lord, il Pastificio Fazion, leader nel segmento delle lasagne, Molino e Pastificio F.lli Cellino, con la gamma di pasta Di Sardegna: al padiglione 15, stand U05.
Nell'ambito di ECR Europe Forum & Marketplace martedì 8 Maggio 2007 - ore 10 – 12 (Sala Aries - Centro Congressi Stella Polare Fiera di Milano) la CRAI, capofila del progetto distribuzione compatibile, si fa promotrice di un Convegno “verso una sostenibilità condivisa da distribuzione a produzione”. Partecipano Emanuele Plata, Consigliere Delegato CRAI, Marco Settembri, Presidente e Amministratore Delegato San Pellegrino -Nestlé Italiana, Paolo Ricotti, Presidente Planet Life Economy Foundation. Seguirà un assaggio dei Piaceri Italiani CRAI presso lo Stand C6 - Pad. 9.
http://www.informacibo.it/
Cantine Aperte
Un viaggio alla scoperta dei tesori enogastronomici della Toscana.
Domenica 27 maggio via alla kermesse, organizzata dal Movimento Turismo del vino, che trasforma le aziende produttrici in una sorta di museo naturale, da visitare, da conoscere a fondo, da gustare in tutti i sensi
Cantine Aperte, un viaggio alla scoperta
dei tesori della Toscana
La novità che offrirà la delegazione Toscana sarà La Madia dei Sapori, all’interno del quale le aziende non solo offriranno l’eccellenza dell’enologia toscana ma proporranno anche l’assaggio di prodotti tipici locali
Domenica 27 maggio, infatti, si svolgerà la tradizionale rassegna, organizzata dal Movimento Turismo del vino, che trasforma le aziende produttrici della regione in una sorta di museo naturale, da visitare, da conoscere a fondo, da gustare in tutti i sensi. Per un giorno le principali aziende vitivinicole toscane apriranno le proprie cantine agli enoturisti per degustazioni e per tante altre iniziative. L’iniziativa nasce con il contributo della Banca del Credito Cooperativo di Monteriggioni.
«La novità di quest’anno che proporrà la delegazione Toscana - spiega il neopresidente del Movimento Turismo della Toscana e direttore tecnico del Castello d’Albola Alessandro Gallo - sarà “La Madia dei Sapori”, all’interno del quale le aziende non solo offriranno l’eccellenza dell’enologia toscana ma proporranno anche l’assaggio di prodotti tipici locali».
«In questo modo – continua Gallo – l’enoturista avrà la possibilità di degustare i vini abbinati ai cibi prodotti localmente, frutto di un patrimonio gastronomico ricco di storia e tradizione»
Donatella Cinelli Colombini, fra le principali artefici della ideazione e del successo di Cantine Aperte, per festeggiare il quindicesimo compleanno della manifestazione ha organizzato, per domenica 27 maggio, al Casato Prime Donne (tel. 0577 849421) a Montalcino e alla Fattoria del Colle (tel. 0577 662108) a Trequanda, un’esposizione di capi della tradizione country toscana e la presentazione del libro di Luca Bianchini che, in parte, è proprio ambientato nei suoi vigneti.
Tutti in carrozza con la Tenuta Torre a Cenaia. L’azienda di Crespina (Pi), infatti, per Cantine Aperte, oltre a partecipare a “La Madia dei Sapori”, mette a disposizione un calesse trainato da un cavallo che permetterà ai visitatori di visitare l’intera tenuta.
Il Movimento Turismo del Vino della Toscana anche per quest’anno, inoltre partecipa all’iniziativa “Vinofonino” e “Wine for life”.
Per partecipare al primo progetto è necessario girare dei video o scattare delle foto con il proprio telefonino all’interno delle cantine. La prima consiste in un simpatico progetto dove il visitatore potrà vincere un bellissimo assortimento di vini provenienti delle migliori cantine d’Italia. Il tutto coordinato e valutato da una giuria esperta che darà ai vincitori un bellissimo assortimento di vini provenienti delle migliori cantine d’Italia.
La seconda iniziativa è “Wine for life”, un bollino sulle bottiglie, che i produttori hanno acquistato a 50 centesimi dalla Comunità di Sant’Egidio. Il visitatore acquistando questa speciale bottiglia sa che mezzo euro è già stato versato per combattere l’Aids in Africa.
Infine, “A cena con il vignaiolo” consiste nella possibilità di essere invitati a cena la sera prima di Cantine Aperte (sabato 26 maggio) su prenotazione e a pagamento, direttamente dal produttore presso il ristorante o la trattoria aziendale o, in qualche caso, addirittura “in” cantina, o proprio a casa del produttore.
Per informazioni è possibile telefonare al numero 0577/738312 - 0577/46091 oppure mandare una e mail a toscana@movimentoturismovino.it.
XVI Calennemaju Paganichese
Martedì 1 Maggio 2007 – PAGANICO SABINO (RI) - XVI "Calennemaju Paganichese"
Ore 10:30 – Visite guidate…alla “Mola”, presso le gole dell’Obito ed alla chiesa dell’Annunziata…
Ore 11:00 - Rito del “Calennemaju” - Una ghiera di noci si immerge in un bicchiere colmo di vino…..
Ore 12:30 – Sagra dei “Vertuti” - Zuppa di legumi e cereali, aromatizzata da foglioline di timo selvatico e olio d’oliva. Inoltre, salsiccia, bruschetta e vino. Folklore, cultura, allegria.
Esposizioni e stands, tra gli altri, di prodotti locali.
Dal pomeriggio intrattenimenti MUSICALI.
Un suggestivo panorama sulla Valle e sul Lago del Turano farà da cornice alla manifestazione.
In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà usufruendo dello spazio all'interno del Centro Diurno e di tensostrutture allestite al suo intorno (circa 350/400 posti al coperto).
Telefoni di riferimento: 0765 723032 Comune di Paganico Sabino/Servizio Civile Pro-Loco (9:00 – 13:00 tutti i giorni tranne lunedì e domenica, esclusa quella della manifestazione).
Per ulteriori dettagli su Paganico Sabino: http://www.paganicosabino.org (sito non aggiornato per quanto attiene le manifestazioni 2007)
Per contattarci: serviziocivile@paganicosabino.org; proloco@paganicosabino.org
Carne a piacere
A cura di Donatella Airoldi
presentazione di Giovanni Schiavo Campo
Questa è la seconda mostra di un nuovo ciclo metafora condensata dell’umana vita dal titolo ‘Pranzo completo’.
Tali mostre si chiamano : ‘Penne all’arrabbiata’, ‘Carne a piacere’, ‘Crudité.
Come è consuetudine nei temi che proponiamo sono presenti, oltre alla evidente vena ironica, diverse possibili e ambigue interpretazioni.
Un bel cosciotto di agnello o una spalla umana vagamente nuda? Carne, ovvero tutti gli esseri viventi.
Ci sono i bolliti misti che sono insiemi di carni lessate, ma che sono anche tutte le cose disordinate e articolate con stridore, sono i compromessi ideologici all’ultimo stadio, sono pezzi di mondo slegato e frantumato. Bistecche uguale occhi pesti e dis-piaceri, arrosti uguale braci, fumo, lente rosolature. Come chi sta sulla graticola aspettando docce fredde, o chi si inoltra nelle città torride riscaldate dalle marmitte e dagli impianti di raffreddamento.
Carne, piacere della carne, orrore della carne!
opere di: Bruna Aprea, Rosamaria Arau, Zareh Baghoomian, Birthmark, Momò Calascibetta, Angela Colombo, Pietro Diana, Mavi Ferrando, Anna Finetti, Jane Kennedy, Gianantonio Ossani, Roberto Vecchione
inaugurazione: martedì 8 maggio alle ore 18,00
orario: martedì - venerdì dalle 17,30 alle 19,30
Giovanni Schiavo Campo
Una mostra a tema si sviluppa intorno a un ipotesi di percorso, garanzia di solito del risultato critico che intende conseguire. Niente di così scontato se la prospettiva in gioco è la carne, un rapporto costitutivo con la fisicità della nostra esperienza in tutte le sue manifestazioni, estrinsecazioni, implicazioni culturali. Oltre tutto pensato qui nella sua più ampia articolazione a “piacere”, cioè il più libero possibile: dunque come carnalità del corpo, erotismo, in chiave alimentare o quant’altro. Veramente non un contenitore adatto a un qualunque riepilogo di modi di fare arte, nonostante la voluta genericità dell’indicazione di partenza, proprio per consentire agli artisti – e in ciò mi faccio portavoce del punto di vista degli organizzatori di Quintocortile che hanno proposto l’iniziativa – di scegliere l’approccio più consono all’ispirazione di ciascuno, per non vincolarli a un’ipotesi di lavoro precostituita. Ed è notevole come proprio l’assenza di un programma univoco diventi in realtà un’eccellente occasione di ripercorrere un’intera gamma di modelli interpretativi. Potremmo anche definirlo un concorso di idee i cui apporti individuali diventano altrettanti strumenti per passare in rassegna le valenze concettuali all’origine delle concezioni che si radicano nella sensibilità universale della carne, del cibo, del sesso. Istanze peraltro che appartengono a un immaginario difficile da sintetizzare in uno schema aprioristico, anche quando si fanno più espliciti i richiami alla tradizione in quanto rappresentazione del corpo: livello, anche questo documentato nella mostra, non solo di indagine estetica, ma soprattutto di grande impatto psicologico, per esempio se si pensa ai fasti carnali di certa pittura barocca nel clima (ahimè così attuale) delle guerre di religione. E’ uno spunto, fra i tanti, da cogliere, in una ricognizione che arriva a individuare la chiave, nella storia dell’Occidente, di un sovvertimento culturale dei valori e di avvicendamento delle epoche nel riemergere di un filone di dionisismo orgiastico. E’ un motivo certamente sotterraneo, ma forse il più plausibile come suggerimento nel tentativo di ricollegare a delle costanti i lavori esposti. Assume, con Momò Calascibetta, i toni satirici dell’eccesso: della mole dei personaggi, un uomo e una donna, e del pollo che sono intenti a divorare, del gusto di impiegare la matita con virtuosismo decorativo; la vivacità grottesca della fantastica ‘abbuffata’ di schizzi del ‘libro aperto’ di Bruna Aprea. Roberto Vecchione lo riconduce al versante ‘osceno’ delle falloforie, le antiche processioni rurali del fallo in onore del dio portatore di fertilità, con un ironico “Ossobuco paradiso” in lamiera di acciaio e rame e con angioletti, o cupidi, ritagliati in lamina di ottone. Al “mangiatore di carne cruda”, altro appellativo di Dioniso, si adatta l’opera “Mol(l)are” di Rosa Maria Arau, richiamo alla funzione del masticare e a una conformazione naturale che la pietra scolpita assume tra l’altro come seduta. Al tema dello smembramento avvicina Zareh Baghoonian, artista di origine armena che fa del colore un veicolo segnico-gestuale con cui evoca l’atmosfera della bottega del macellaio senza peraltro rappresentare della carne in senso proprio. Il consumismo, forma attuale, sia pure mediata di dionisismo, è anche in chiave critica al centro del light box “W.t.o.”, prodotto con il marchio Bi®thmark che identifica le ricerche di due artisti, marito e moglie, impegnati nel recupero e nella trasformazione estetica di manufatti in plastica, e dell’installazione “Eat me” di Anna Finetti che polemizza con la voracità onnivora dell’odierno sistema dell’arte come prassi di assimilazione dell’artista alle finalità del critico-curatore. Altra modalità di recupero, il ready-made, è tipica di Gianantonio Ossani che assembla forconi verniciati per proporci dei “Galletti alla diavola”. Ironia crudamente erotica quella dell’automat di Pietro Diana che reinterpreta, con tanto di pasto finale dopo il coito, la favola della Bella e la Bestia. Significativa infine l’espressione figurativa, incentrata per lo più sul corpo: dall’esuberanza delle figure sagomate e incollate su pannello del “Paradiso?” di Mavi Ferrando, alla grazia classica del nudo femminile di un collage di Jane Kennedy che utilizza fotografie e laminato plastico, o nello stile, perfettamente decò anche come resa esecutiva, di Angela Colombo.
Quintocortile Viale Col di Lana 8 - 20136 Milano - tel. 338. 800. 7617 segr.telef. 02. 5810. 2441
Ditecheese a Perugia
Da Sabato 28 Aprile a Lunedì 1 Maggio
La città di Perugia si prepara ad ospitare la quarta edizione di “Ditecheese”, la kermesse gastronomica dedicata al formaggio. In occasione della nuovo attesissimo appuntamento, e sulla scia del successo degli anni passati, Ditecheese presenta a Perugia la quarta edizione della “Mostra Mercato” dell’arte casearia nelle suggestive sale della Rocca Paolina, proponendo un programma ricco di appuntamenti e golose novità. Da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio, per la prima volta una quattro giorni che coinvolge i Consorzi e aziende selezionate secondo i criteri di eccellenza, in cui esperti e amatori avranno l’opportunità di avvicinarsi ai sapori dei formaggi d’eccezione nazionali e internazionali.
Il gusto e l’atmosfera della kermesse verranno arricchiti con una sezione dedicata ai vini, con alcune tra le più interessanti proposte del panorama vinicolo umbro e da un’area espositiva riservata alle più interessanti proposte d’abbinamento con i prodotti tipici della tradizione italiana (mieli, mostarde, olio, lenticchie, farro, etc.).
La manifestazione verrà realizzata in collaborazione con il Comune di Perugia e l’Assessorato allo Sviluppo Economico e Turismo e patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Perugia e dalla Regione Umbria, avvalendosi della collaborazione dell’Agenzia di Marketing e Comunicazione SEDICIEVENTI, nata all’interno di Eurochocolate, con l’intento di rinnovare lo stile del tradizionale appuntamento gastronomico umbro.
Si parte venerdì 27 aprile in serata, quando il divertente “Cheese Party” d’inaugurazione, con cocktail a base di vini e formaggi e il simpatico e accattivante “Stripcheese”, darà il festoso gong d’inizio a Ditecheese 2007.
Per entrare nel vivo della manifestazione, si dovrà aspettare sabato 28 aprile, quando nella Rocca Paolina, nel centro storico della città, si apriranno i battenti della tradizionale “Mostra Mercato” animata dai numerosi espositori provenienti da tutta Italia, che daranno vita a uno speciale percorso enogastronomico. I visitatori potranno visitare la mostra, aperta al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 20.00 con orario continuato e ingresso libero, da sabato 28 a martedì primo maggio.
Sempre nella giornata di sabato 28 aprile, nel corso della mattinata, si terrà il convegno, attualmente in fase di definizione, su tematiche salienti legate al formaggio e suoi derivati e che come consueto farà da apriporta al variegato programma di eventi.
Oltre alla Mostra, cuore della kermesse, l’edizione 2007 vedrà protagoniste tante interessanti novità, prima fra tutte Lo “Slowtourim di Ditecheese”, una serie di passeggiate guidate, a piedi o a cavallo, abbinate a degustazioni di formaggi, alla scoperta dei caseifici umbri. Sulla stessa scia, ci sarà il “Cheese in the City” ovvero un trekking goloso in città: i visitatori potranno iscriversi a percorsi guidati di trekking urbano a tappe nel centro storico, per scoprire storia e bellezza di alcuni dei luoghi più suggestivi di Perugia; in ogni tappa verrà proposta una degustazione di un formaggio abbinato ad un vino.
Ma non finisce qui! Per chi non si accontenta di rimanere in città ci sarà Il “Tour dei Balconi”, percorso turistico che si snoderà attraverso tre comuni dell’Umbria, con visita guidata alle terrazze più suggestive e degustazioni a tema.
Dato il successo dello scorso anno, si riconfermano anche per il 2007 il divertente “Cheese Casinò” per vincere gustose forme di formaggio, i “Cheese House”, corsi di caseificazione per imparare a fare il formaggio in casa, “Le Degustazioni guidate” all’interno della Mostra Mercato e “Gli inviti a cena con il Formaggio”, cene a tema, che sarà possibile prenotare nei ristoranti ed enoteche partner della kermesse.
Per i più piccini ci sarà la “Merenda in fattoria alla scoperta del formaggio”, un laboratorio a cielo aperto per scoprire la filiera dal latte al formaggio. E poi tante altre novità dal “Freek Cheese Climbing” fino al “Cheese, mangiare informati” i mini corsi di alimentazione. Insomma ce ne sarà davvero per tutti gusti e per tutte le età!
SEDICIEVENTI - Ufficio Stampa e Comunicazione
Viale Centova, 6 - 06128 Perugia
Tel. +39.075.5025880 - Fax. +39.075.5025889
www.sedicieventi.it - info@sedicieventi.it
http://www.ditecheese.it/
Corinaldo Tipica
21 e 22 aprile
Con la Vª edizione di Corinaldo Tipica – sapori e profumi delle nostre terre –, sabato 21 e domenica 22 aprile si festeggia la “Festa del Nino”, con mostra-mercato, intrattenimenti e degustazioni.
Il programma che l’Amministrazione comunale, insieme alle associazioni di categoria: Cia, Coldiretti, Copagri, Cna alimentare, Confartigianato e in collaborazione con le Associazioni PerCorsi Paralleli, Pozzo della Polenta e Pro Loco, SuinMarche, Corte Marchigiana e Assivip, ha allestito per l’occasione è veramente completo.
Si inizia sabato 21 aprile, presso il Teatro Comunale “Carlo Goldoni”, alle ore 21:00, con l’esibizione della “Macina si racconta….per Corinaldo”. Canti e tradizioni popolari della cultura orale marchigiana a cura del Gruppo Folk “La Macina”. L’ingresso è gratuito e le prenotazioni si ricevono presso l’Ufficio IAT tel. 071/679047.
Domenica 22 aprile : alle ore 10:00 – cerimonia di inaugurazione. Taglio del nastro e saluti della autorità e apertura stands gastronomici (presso il Loggiato del Palazzo Comunale).
Ore 11:00 – Le eccellenze gastronomiche del territorio: tavola rotonda in collaborazione con la Festa del Nino e SuinMarche per presentare “La D.O.P. della porchetta”. Seguirà, presso l’Hotel Il Giglio, Il gusto della porchetta – degustazione guidata con lo storico Ivo Picchiarelli .
Nel pomeriggio, alle ore 15:00 – esibizione del gruppo storico “Città di Corinaldo – Combusta Revixi”. Seguirà, presso il Teatro Comunale, Conciata per le feste – con il presidente regionale della Coldiretti Gian Alberto Luzi e l’intervento dei rappresentanti provinciali dell’Accademia Italiana della Cucina. Moderatore Tommaso Lucchetti (storico dell’arte, della cultura gastronomica e curatore scientifico della Festa del Nino). Presso il Centro storico, laboratorio del gusto per bambini delle scuole elementari e presentazione dei lavori e consegna diplomi del corso di Manipolazione, tenuto dai bambini della scuola materna.
Seguirà alle ore 17:00 – dolci abbinamenti di Vini a cura dell’Enoteca Regionale di Jesi, (presso la Piazza del Cioccolato).
Alle ore 18:00 – concerto “Rari Ramarri Rurali (presso il Centro Storico). Per chi desidera visitare il territorio, domenica 22 aprile l’associazione PerCorsi Paralleli organizza un itinerario guidato alla scoperta del gusto di essere Nino nella terra di Frattula. “Tipicando con io Nino” è il titolo dell’iniziativa. Per informazioni: 320/0971943.
Durante la manifestazione sarà possibile godere delle eccellenze enogastronomie del territorio, grazie ai menù tematici proposti dai Ristoranti Convenzionati di Corinaldo.
Nelle contrade, quando non c'era la possibilità di divertirsi come oggi, (i ragazzi non avevano "l'ape 48" e non scorrazzavano per le strade di campagna), il giorno in cui veniva ammazzato il maiale era una giornata di festa, i ragazzi non andavano a scuola, il capo famiglia era in attesa dei "mazzarini", l'acqua era pronta e calda al punto giusto per gettarla sul maiale morto, per togliere con il "raschiello" il pelo e tutta la famiglia era in trepidante attesa dell'evento. Il gran giorno era arrivato, i più piccoli indossavano una “parnanza” ed aiutavano a "fare le carni". Poi, a mezzogiorno, tutti radunati a tavola per il pranzo. La "vergara" aveva preparato, già di prima mattina, delle ottime tagliatelle fatte in casa, poi, per pietanza, come consuetudine, erano state cotte sulla brace costine, salsicce e bistecchine di maiale. Dopo un buon bicchiere di vino, tutti di nuovo al lavoro per completare la "pista". Generalmente, per ammazzare il maiale si aspetta sempre che ci sia la “luna buona”, perché una “credenza” antichissima, tramandata da padre in figlio, dice che se il maiale è ammazzato con la luna nuova (nera) le carni non si mantengono e allora il coltivatore aspetta la mezza luna o luna vecchia (bianca). Cosi un giovedì (luna buona) i "mazzarini" hanno iniziato il rito della macellazione del maiale, del peso di kg.180. Dopo che il maiale è stato appeso al soffitto e tagliato in due "pacche", si aspetta un giorno o due prima di lavorarlo, affinché le carni s'induriscano un po’. S’inizia a fare la "pista", si provvede a togliere la testa, il grasso per fare lo strutto ed i grasselli, viene tagliato il pezzo della schiena da cui si ricavano il lombetto, le costine e le due lonze (capocollo e lonza magra). Nella parte inferiore della “pacca” viene separato il lardo e la pancetta, i magri vengono utilizzati per preparare gli insaccati (salsicce, salami e cotechini). Il musetto, le orecchie e gli ossi vengono fatti bollire nel caldaio e poi utilizzati per fare la coppa. La goletta, la pancetta, i prosciutti, le spalle e le lonze vengono messe sotto sale. Le lonze vengono tolte dal sale dopo 6 o 7 giorni e lavorate dal “norcino”. Finito di fare la “pista” si provvede a salare i prosciutti, le lonze, la pancetta, la goletta, mentre per i salami e le salsicce si aspetta un giorno, prima di appenderle.
dal Comune di Corinaldo
www.comune.corinaldo.an.it
Fritto Misto all'italiana
Terza edizione
Tante le novità: un percorso del fritto itinerante con quindici cuochi dall'Italia e dal Mondo
Grandi novità per la terza edizione di Fritto Misto all'Italiana, che trasformerà la città di Ascoli Piceno in capitale della gastronomia dal 28 aprile al 1 maggio.
La rassegna sarà dislocata in due luoghi storici di Ascoli: Piazza Arringo e il Chiostro di San Francesco.
Il grande Percorso del Fritto, con gli stand delle specialità fritte, sarà suddiviso in due sezioni: “Il fritto di strada nella tradizione italiana” (Piazza Arringo) e “Il fritto nella cucina internazionale” (Chiostro di San Francesco).
In ognuna di queste isole funzionerà anche una ricca enoteca con vini e bevande tipiche di tutte le regioni e dei Paesi ospiti, mentre nel Chiostro di San Francesco sarà allestito il Ristorante Tipico, con menù tipici delle Regioni e dei Paesi ospiti.
La novità del Percorso del Fritto della grande tradizione italiana arriva dall'Alto Adige, regione di provenienza dell'Unione delle Donne Contadine che arriveranno ad Ascoli per preparare i mitici krapfen e altre robuste specialità come i Tirtlan, gli Strauben e le Apfelkiachl. L'Abruzzo sarà rappresentato dal formaggio fritto preparato da..... del Ristorante La Sosta di Torano Nuovo, un locale che custodisce la più autentica tradizione gastronomica abruzzese.
La famosa torta fritta di Parma accompagnata dall'immancabile spalla cotta sarà protagonista nello stand dell'Emilia Romagna, preparata da Bianca Ferretti dell'Hosteria Tre Ville, mentre per le Marche potranno essere gustate le olive ascolane dop del Piceno di Zè Migliori e la fritturina di paranza dell'Adriatico preparata da Guido Assenti di San Benedetto.
Ancora una volta lo sfizioso fritto di strada napoletano sarà abilmente preparato da Luigi De Rosa, friggitorie di strada per anni nel cuore della vecchia Napoli: nel suo stand ci saranno panzaruttielli, pizza fritta e zuppulelle. Da una delle aree più ricche del Piemonte sotto il profilo gastronomico, le Langhe, arriverà ad Ascoli Gepis Barbero, indiscusso chef della storica Osteria del Boccondivino di Bra, per preparare il sontuoso fritto misto piemontese (batsoà piedini di maiale, salsiccia, amaretti e semolino dolce), uno dei piatti più ricchi e compositi in assoluto. Dalle assolate terre di Sicilia, per la precisione da Siracusa arriverà invece Lucia Mazzullo, chef del Ristorante Ottocento, per friggere arancine, cannoli, panelle e caponata, specialità che hanno reso celebre la cucina siciliana nel mondo.
Direttamente dal cuore delle terre del Chianti sarà ad Ascoli per farci assaggiare il fritto misto toscano (pollo, coniglio, cipolle e fiori di zucca) Caterina Vienni del Ristorante Giovanni da Verrazzano di Greve in Chianti.
Numerose le specialità internazionali. Belwinder Kumar, titolare del Ristorante indiano Gandhi di Torino, presenterà uno spaccato della tradizione del suo Paese dove il fritto la fa quasi da padrone: Mix pakora, misto di carni e verdure in pastella indiana, Samosa, fagottini farciti di carne e verdure in masala di spezie, Briany, riso basmati saltato con carne, verdure e spezie, Puri, pani indiani fritti, Papadums: piadina di farina di ceci alle salse indiane, Gulab jamoun, polpette di pasta fritte e nappate in sciroppo di acqua di rose.
Halima Hamdane di Casablanca, nel rigoroso rispetto della tradizione culinaria del Marocco, preparerà Brewas dolci, a base di mandorle, cannella e acqua di rose, Brewas salati, con gamberetti, merluzzo e sarissa, Griush, una sorta di frittelle a base di uova e burro, Scebbakie, un mix a base di sesamo, uova, burro, olio, aceto, cannella, zafferano e anice. Altrettanto invitanti le specialità peruviane preparate da Anamaria Mercedes Mendoza Tyero, della Gastronomia El Tambo di Torino: Chicarron, fritto di maiale e mais, Pollo broaster, ricchissimo di spezie, Arroz chaufa, riso saltato alle verdure e carne e Picarones, frittelle dolci peruviane.
La cucina europea potrà contare sul Portogallo e sulla Repubblica Slovacca. Carlos Oliveira, cuoco in uno dei ristoranti più tipici di Lisbona, proporrà Pasteis de bacalhau, crocchette di baccalà e vino Porto, tipiche delle zone di Entre Douro e Minho, Pataniscas de peixe: ricetta della zona dell'Estremadura, frittelle di pesce, Peixinhos da orta, letteralmente pesciolini dell'orto, ovvero i nostri fagiolini e Linguica assada, lingua di manzo fritta.
Jozef Bednarik, versatile chef di Bratislava proporrà alcune ricette tradizionali dell'Europa centrale: Encian fritto, formaggio tipico slovacco di latte vaccino. Cernohorský Rezen, una delle ricette più tradizionali della Repubblica Slovacca a base di carne di maiale aromatizzata e patate,
Palacinky: Specialità diffusa in tutta l'Europa centro - orientale a base di latte, carne affumicata, e formaggio slovacco.
Fitto Misto all'Italiana è promosso dall'Assessorato al Turismo della Regione Marche in collaborazione con la Provincia di Ascoli Piceno, il Comune di Ascoli Piceno.
Informazioni e prenotazioni eventi: Servizio Turismo Provincia di Ascoli Piceno
0736.277924
info@frittomistoallitaliana.it
Informazioni e prenotazioni pacchetti turistici: MOVIMONDO TOUR OPERATOR
tel. 0733 646484 - fax 0733 646483
www.movimondo.it





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