Tra Crisopoli e la Terra della Luna

La Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli presenta la nuova guida
Fra le varie proposte promozionali anche quest'anno si è realizzata la guida della 'Strada del Prosciutto e dei Vini dei colli di Parma' un percorso accattivante e pieno di sorprese paesaggistiche, storiche, architettoniche, enogastronomiche e culturali, racchiuso fra Crisopoli (Parma) e la terra della luna (Lunezia) .
Una guida che accompagna in questo meraviglioso lembo di terra, lungo una 'strada' che grazie alle caratteristiche eccezionali dei suoi prodotti tipici, il rispetto delle tradizioni, alle zone di tutela e ricche di fascino ha raccolto non poche soddisfazioni e riconoscimenti. La guida si divide in cinque itinerari che coprono l'intero percorso enogastronomico. E' possibile ricevere la guida gratuitamente richiedendola alla segreteria operativa c/o Parma Turismi Tel 0521-228152 e-mail info@stardadelprosciutto.it
http://www.stradadelprosciutto.it/
Otto autori per il Soave

Presentato ufficialmente al pubblico i libro “Un Paesaggio Soave”, curato dal Consorzio di Tutela Vini del Soave
Otto autori, tra docenti universitari, enologi, tecnici, architetti, amministratori, 336 pagine a colori in formato A4, oltre 600 foto inedite di cui 30 foto d’epoca mai pubblicate prima.
Questi sono solo alcuni dei numeri relativi al nuovo libro sul paesaggio, dal titolo “Un Paesaggio Soave”, curato dal Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave.
L’area di produzione del Soave è senza dubbio una delle zone viticole maggiormente vocate in Italia. Nonostante questo mancava ad oggi una specifica analisi sull’identità paesaggistica di questi luoghi, sulla loro evoluzione nel corso dei secoli, sulla tutela e la valorizzazione di questo prezioso patrimonio.
Il paesaggio, nella sua complessità, è il primo strumento per comunicare il territorio e assume un forte valore strategico quando ad esso si accompagnano prodotti come l’uva e il vino.
Capire l’evoluzione di un territorio come quello del Soave permette di comprendere meglio la storia, la cultura e la civiltà delle genti che hanno abitato nei secoli queste colline.
“Un paesaggio Soave” è il frutto di un lavoro di indagine fortemente innovativo, voluto e progettato dal Consorzio di Tutela del Soave in sinergia con Veneto Agricoltura e con il sostegno del Banco Popolare di Verona e Novara, proprio per condividere, non solo con i viticoltori, ma anche con le istituzioni e i consumatori, la grande ricchezza che abbiamo e per sensibilizzare la cittadinanza sui pericoli che questo patrimonio rischia di correre.
Sono stati quindi coinvolti otto professionisti, specializzati in aree molto differenti, che in due anni di lavoro hanno contribuito a delineare un quadro completo del sistema paesaggistico del Soave, evidenziandone i problemi e i punti di forza.
Diego Tomasi, dell’Istituto Sperimentale di Viticoltura di Conegliano, ha fatto una precisa analisi del paesaggio viticolo, della sua influenza e percezione nella qualità del vino, del suo essere strumento di lavoro e di comunicazione. Aldo Lorenzoni, Direttore del Consorzio Tutela Vini Soave, ha curato una lettura del paesaggio di Soave, evidenziandone i mutamenti e le trasformazioni nel corso dei secoli.
Claudia Robiglio, dell’Università di Verona, ha invece affrontato gli elementi distintivi e le architetture viticole che armonizzano il paesaggio di Soave, mentre Ernesto Santi, ha svolto un’analisi delle forme e delle costruzioni, spaziando dall’archeologia, all’architettura, fino all’arte sacra. Non sono mancati accenni al sistema idrografico che nei secoli ha concorso a delineare profili colturali e paesaggistici. Ne ha parlato Umberto Anti del Consorzio Zerpano Adige Guà, mentre Valentino Gomitolo, architetto, ha sviluppato il tema della programmazione territoriale e della pianificazione urbanistica per un utilizzo compatibile e qualificante del territorio.
Silvano Filini, agronomo, ha invece illustrato come operare sul territorio, come intervenire sui muri di sostegno dei vigneti, sulle strade poderali, sui materiali da utilizzare per impianti o costruzioni, fino ad elaborare un vero e proprio manuale d’uso per premiare chi fa un buon paesaggio.
Infine Diego Begalli dell’Università di Verona ha evidenziato i punti di forza e debolezza del paesaggio del Soave, valutandone il potenziale economico.
Il tour di presentazione del libro, iniziato a Borgo Rocca Sveva, continua ora con altri appuntamenti a Monteforte, Colognola ai Colli ed a Roncà.
Il volume può essere richiesto al Consorzio Tutela Vini Soave con un rimborso spese di spedizione di 25 € oppure ritirato presso la sede del Consorzio al prezzo di 10 €.
Il primo libro di Scuochi
Melbookstore Roma - via Nazionale 252/255
Lunedì 16 aprile ore 18.00 Presentazione de Il primo libro di Scuochi
48 giornalisti 'mangiati' da 12 chef, a cura di Nicola dal Falco e Sara Vitali
Segue aperitivo
Chi sono gli Scuochi? Sono una specie recente, nata a Milano per caso, un pomeriggio di marzo del 2003, quando, dopo il caffé,
verso le sedici, venne servita la pasta all'amatriciana. Quel piatto, cucinato da un grande chef, con una grande pasta,
sanciva un patto tra chi scrive e chi cucina.
Un patto fuori orario in cui vengono invertiti i ruoli: chi per mestiere giudica accetta di mettersi alla prova, cucinando per uno chef.
Una gara, in cui quattro giornalisti si fanno 'mangiare' e dove l'orco li divora con gentilezza, spiegando a voce e
per iscritto cosa salvare e cosa no di quella ricetta. Edito da Itaca, 104 pagine, formato 24x33, sarà acquistabile esclusivamente
nelle librerie del circuito Libraccio e MelBookstore. Costo: 24 euro.
Ogni copia è stata contrassegnata con il bollino Wine For Life, l'iniziativa della comunità di Sant'Egidio
a sostegno della campagna Dream che permette di curare con la tri-terapia donne, uomini e bambini colpiti dal virus dell'Aids
in molti paesi africani.
Ecco i numeri di questo libro:
12 CHEF, 12 CAPITOLI
Moreno Cedroni, Antonello Colonna, Carlo Cracco, Filippo La Mantia, Gualtiero Marchesi, Aimo Moroni, Davide Oldani, Fulvio Pierangelini,
Claudio Sadler, Nadia Santini, Ciccio Sultano, Gianfranco Vissani.
Accanto al ritratto di ogni chef scritto da Nicola Dal Falco, i giudizi formulati su ogni singolo piatto: precisi, bonari o severi,
tutti tesi a fornire un'interpretazione originale della cucina. Il giudizio diventa un autoritratto di chi lo formula, un modo per raccontarsi.
48 SCUOCHI
Ogni giornalista ha partecipato ' 4 per volta 'fornendo un testo sulla cucina, di impressioni o di ricordi. Francesco Arrigoni, Giovanni Audiffredi, Allan Bay*, Paolo Becarelli, Gianluca Beltrame, Massimo Bernardi, Donatella Bogo, Beppe Bonazzoli, Gioacchino Bonsignore, Andrea Bosco, Carlo Cambi,Michela Caroti, Paolo Cavaglione*, Maria Luisa Cocozza, Roberta Corradin, Andrea Cuomo, Ornella D?Alessio, Giacomo Dente, Clelia D?Onofrio, Antonella Fiori, Pierluigi Franco, Marco Gatti, Andrea Golino, Alex Guzzi, Laura Maggi, Marina Malvezzi, Paolo Marchi, Giacomo Mazzucchelli, Rocco Moliterni, Andrea Montanari, Saverio Paffumi, Emilia Patruno, Roberto Perrone, Maura Radaelli, Gigi Radice, Carlo Raspollini, Leonardo Romanelli, Sergio Rotondo, Alberto Paolo Schieppati, Valeria Serra, Nicola Silvestri, Stefano Vegliani, Maria Valeria Vendemmia, Enzo Vizzari, Faith Willinger, Luca Zanini. (*hanno partecipato due volte)
50 RICETTE
12 antipasti, 13 primi piatti, 13 secondi piatti, 12 dolci compongono il ricettario degli Scuochi, consultabile ribaltando il libro.
Stefano Romiti
Melbookstore Roma
via Nazionale 252/255
Tel. 064885411
stefanoromiti@melbookstore.it
Premio Bancarella della cucina 2007
La Commissione giudicatrice del Premio “Bancarella della Cucina” presieduta da Giuseppe dell'Osso, Presidente dell'Accademia Italiana della Cucina e da Giuseppe Benelli, Presidente della Fondazione Città del Libro di Pontremoli, riunita a Milano nella Sede Nazionale dell'Aic, il 27 marzo 2007, esaminata la produzione editoriale inviata per l'assegnazione del Premio Selezione, dopo ampia discussione ha scelto la “Cinquina” dei libri che a ottobre concorreranno alla Seconda edizione del Premio.
I volumi vincitori del Premio Selezione “Bancarella della Cucina” sono:
1) Roberto Iovino-Ileana Mattioni: “Sinfonia gastronomica: musica, eros e cucina” (Milano : Viennepierre edizioni);
2) Elena Kostioukovitch: “Perché agli italiani piace parlare del cibo : un itinerario tra storia, cultura e costume” (Milano: Sperling & Kupfer);
3) La Ditta: “Non è vero che tutto fa brodo: 3 pubblicitarie, 10 racconti, I menu. Riso e lacrime q. b.” (Milano : Guido Tommasi editore);
4) Lejla Mancusi Sorrentino: “La pasta è servita: l'alimento più amato dagli italiani: leggende, storia e ricette” (Napoli : edizioni Intra Moenia);
Ulderico Bernardi: “Il profumo delle tavole: tradizione e cucina nelle Venezie” (Treviso : Editrice Santi Quaranta).
La Commissione giudicatrice ha inoltre assegnato il Premio “Angelo Paracucchi 2007” al volume di Clara e Gigi Padovani: “Conoscere il cioccolato” (Milano : Ponte alla Grazie).
La Commissione ha poi segnalato le seguenti opere:
1) Stanislao Liberatore: “Cibi e luxus di Roma imperiale: sapori, vizi e misteri delle libagioni dei Cesari” (Torre dei Nolfi (AQ): Edizioni Qualevita);
2) Pietro Leeman - Yuan Mei: “Il piacere della tavola nella cucina antica e oggi; La cucina di Villa Suiyuan” (Verona: Electa);
3) Ira L. Meyer (a cura di Marcello Garofalo): “Disney Piccoli grandi cuochi” (Milano: Disney Libri).
Le opere finaliste andranno ora in lettura a cinquanta librai e bancarellai di tutta Italia e a cinquanta Delegati dell'Accademia Italiana della Cucina che voteranno alla presenza del notaio del Premio, il volume ritenuto “il migliore” tra i cinque selezionati.
La cerimonia dell'assegnazione del Premio “Bancarella della Cucina” avrà luogo nel pomeriggio di domenica 7 ottobre p. v. al Teatro della Rosa a Pontremoli.
http://www.informacibo.it/
Il Galateo dell'accoglienza in cantina
Ecco il nuovo libro di Donatella Cinelli Colombini: Marketing del turismo del vino
Esiste un 'galateo'del vino che amplia quello dei Sommelier, e riguarda il modo di accogliere il visitatore in cantina, fargli assaggiare,
capire e comprare le bottiglie lì prodotte. Questo e altro insegna il manuale Marketing del turismo del vino di Donatella Cinelli Colombini,
destinato alle 10.000 cantine italiane con punto vendita al pubblico e ai nuovi professionisti che ci lavorano.
Ecco che le addette all'accoglienza, se donne, devono rinunciare al profumo e, se guidano una degustazione,
devono fare a meno anche del rossetto. Persino il modo di aprire la porta della cantina, con i suoi riflessi sulle successive vendite,
va preso in esame. Il manuale spiega cosa fare, durante e dopo una fiera all'estero, insegna come rendere emozionante una visita
fra le botti ma fornisce anche dati di scenario sulle tendenze del turismo e del turismo del vino a livello internazionale.
Qualcosa di veramente nuovo e utile che Donatella Cinelli Colombini ha voluto condividere con il Movimento del Turismo del Vino,
di cui è stata presidente per 9 anni, con l'Associazione Città del Vino e con l'Enoteca Italiana cioè con i maggiori protagonisti
dell'enoturismo nel nostro Paese.
Dal figlio di contadini alla star di Hollywood, moltissimi desiderano possedere una cantina famosa, una 'griffe dell'enologia'.
Purtroppo, a volte, il sogno di bottiglie d'alta gamma diventa poi l'incubo di bilanci sempre in rosso.
Se è infatti facile trovare enologi, agronomi e commercialisti è invece difficilissimo trovare chi imposta la cantina sotto il profilo
commerciale e sa sviluppare la vendita diretta. Marketing del turismo del vino contiene i 'segreti del mestiere' della persona che
ha inventato 'Cantine aperte' e in pochi anni ha portato al successo internazionale una cantina come la sua
Casato Prime Donne a Montalcino. Consigli di prima mano da chi li ha verificati nella pratica ma ha anche un punto di
osservazione privilegiato sulle dinamiche del turismo perché Donatella Cinelli Colombini è anche Assessore al turismo di
Siena e docente in cinque Master universitari.
Autore: Donatella Cinelli Colombini
Pagine:160
Prezzo: euro 20.00
Casa Editrice: Agra Editrice
Per maggiori informazioni
Donatella Cinelli Colombini Casato Prime Donne 53024 Montalcino. Tel 0577 662108
Agra Editrice Via Nomentana 257, 00161 Roma. Tel 06 44254205
Presentazione Vinitaly: Guida L'Extravergine
Il mondo dell’olio di qualità parla al mondo.
E abbatte l’ultima frontiera: quella della lingua.
Per la prima volta al Vinitaly - manifestazione cardine dell’enogastronomia italiana e fiore all’occhiello della città di Verona - L’Extravergine - Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata presenta la sua settima edizione in italiano e vi offre un’anteprima dell’edizione in inglese, prossimamente in tutte le librerie.
L’Extravergine 2007, pubblicata da Cucina & Vini editrice e curata da Marco Oreggia, affiancato da Cristina Tiliacos e Laura Marinelli - continua ad avere un obiettivo ambizioso: dare un’informazione trasparente e completa sul panorama olivicolo mondiale, insieme agli strumenti per conoscere l’intero comparto nei suoi molteplici aspetti.
Agli articoli tematici della prima sezione, curati da esperti internazionali che propongono un’analisi completa della filiera olivicola, segue una rassegna di 27 Paesi del mondo, raccontati in 467 schede che descrivono il prodotto migliore di ogni azienda e ne segnalano altri, per un totale di 583 realtà. Il tutto corredato da cartografie aggiornate delle zone olivicole mondiali e delle Denominazioni di Origine Protette europee.
L’orientamento sempre più deciso ad approfondire l’ambito internazionale non poteva non portare al passo successivo: un’edizione in lingua inglese intesa come strumento, sicuramente più efficace e penetrante, di divulgazione della cultura della qualità dell’olio extravergine: una qualità - finalmente di fatto - senza frontiere.
Al termine della conferenza stampa non mancherà una degustazione degli oli della Top 15: le produzioni delle aziende più interessanti e i migliori extravergine premiati a livello mondiale.
Presentazione
L’Extravergine
Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata
1 Aprile 2007
Verona
Vinitaly - Palaexpo
1° piano
Sala Respighi
ore 11,00
Cuoco andata e ritorno
Un libro firmato da Davide Oldani edito dal TCI
Viaggi sogni ricette di un uomo che voleva cucinare
"Raggiungere il corretto equilibrio tra i contrasti, interessando e stimolando in maniera corretta tutte le aree del palato..."
Un viaggio attraverso le esperienze di un giovane cuoco che si è affermato con forza e testardaggine. E con forza e testardaggine ha saputo realizzare un sogno: apprendere dai grandi maestri della cucina internazionale e, attraverso viaggi faticosi e duro lavoro, sviluppare una filosofia tutta sua: la cucina circolare...
Dalla precoce curiosità culinaria sviluppata da bambino nella cucina casa, all'apertura di un proprio locale, passando per le esperienze nei più titolati templi della gastronomia mondiale, Davide Oldani accompagna il lettore alla scoperta di un mondo, quello della ristorazione, dove per riuscire occorre tenacia, rispetto, organizzazione e soprattutto tanto amore.
prezzo € 14,00
prezzo soci TCI € 11,20
pagine 216
dimensioni cm 13 x 18
confezione brossura
edizione 2007
ISBN / EAN 88 365 4327-8
codice ARAAU
collana Reportage 2000
argomento Narrativa di viaggio
tipologia in poltrona, nello studio
autore Davide Oldani
http://www.touringclub.com
Cucina&Vini del mese di marzo
Les entrées tra gola e leggerezza
Idee creative e stuzzicanti per portare gusto e fantasia in tavola
I sapori e i ricordi
Tutti i sapori della mia vita - I piatti di famiglia e le passioni culinarie di Simona Izzo
Itinerari
Argentina - Un itinerario che tocca Buenos Aires, ci fa ammirare la pampa, la Cordigliera delle Ande e infine Mendoza capitale del vino.
Il Trasimeno - Un lago al centro dell'Italia, meta ambita per turisti italiani e stranieri che offre la possibilità di entrare in una realtà dove tutto è a velocità ridotta.
Vini e Terre
I segreti del Taurasi - Un vino antico che nasce nel cuore del Mezzogiorno, orgoglio e ricchezza per tutti quegli uomini che credono nell'eredità della propria terra.
Verticale di San Leonardo il bordolese del Nord - Un taglio bordolese di razza che esprime di anno in anno la tipicità di un territorio affascinante, vocato e tutto italiano
Barolo Chinato un calice oltre ogni moda - Un vino speciale e territoriale la cui storia si mescola tra tecniche enologiche, “alchimie” da speziale e ricette rigorosamente custodite e tramandate da padre in figlio.
http://www.cucinaevini.it/
E' uscita Guidamy Lombardia 2007
La guida ai ristoranti convenzionati che offrono sconti alle famiglie con bambini e ragazzi.
Dopo il successo della prima edizione, GuidaMy replica e cresce
L’edizione 2007 vanta circa 100 esercizi in Lombardia tra ristoranti, pizzerie, agriturismo e locande. Sconti e promozioni si moltiplicano e rendono GuidaMy uno strumento importante e essenziale per le famiglie. Con GuidaMy, in omaggio, c’è la Plus Card. la tessera che, debitamente firmata, va presentata negli esercizi convenzionati per ottenere le agevolazioni.
Ecco le principali caratteristiche dell’iniziativa:
Grazie all’adesione a GuidaMy, libera e gratuita, gli esercenti garantiscono sconti e promozioni come indicato nella guida. Ecco alcune delle tante agevolazioni: coperto gratis o 50% di sconto per bambini fino a 12 anni; 3x2 per le famiglie con 3 bambini accompagnati dai genitori; 10/15% di sconto per famiglie di 4 persone; e ancora: pizze, bibite, gelati, e dessert in omaggio.
In GuidaMy l’utente può trovare tutti i dettagli relativi al tipo di esercizio – ristorante, pizzeria, albergo, trattoria, birreria, gelateria, ecc - ai servizi che offre - giardini e attrazioni per bambini, accesso facilitato per disabili, tipo di cucina, giardino esterno, zone fumatori, ecc. – ed alla fascia di prezzo cui corrisponde – da 15 a oltre 45 euro -.
Attualmente è in distribuzione l’edizione GuidaMy 2007 (stampata a dicembre 2006). La guida, costantemente aggiornata con i nuovi ristoranti aderenti all’iniziativa, è inoltre consultabile on-line all’indirizzo www.guidamy.it
L’iniziativa è promossa da IRM - Istituto Ricerche di Mercato - di Milano. Alcune ricerche sociali hanno mostrato che è forte la necessità per le famiglie di spendere meglio i propri soldi e, in particolare, di avere al ristorante un conto dedicato a bambini e ragazzi. Il progetto fa incontrare questa esigenza con la disponibilità dei ristoratori al trattamento diversificato, con vantaggi per entrambi i soggetti.
GuidaMy è un importante strumento informativo e di promozione sociale e territoriale. Da un lato promuove il rapporto genitori-figli; dall’altro conferisce visibilità ai ristoranti associati permettendo loro di ottenere pubblicità e fidelizzazione della clientela; infine promuove il territorio incentivando il turismo.
GuidaMy in forma cartacea - già distribuita da parte delle aziende sponsor, tramite accordi con pubblicazioni di settore in via di definizione ed in occasioni di eventi territoriali - sarà presto in vendita con la preziosa Plus Card, tramite e-commerce sul sito www.guidamy.it, dove la si può consultare anche on-line. Tuttavia, la guida si può trovare gratuitamente, previa conferma telefonica, presso i ristoratori aderenti all’iniziativa.
Ufficio Stampa: 8com srl
Tel 035 233 952 – Fax 035 231 154
info@8com.it - www.8com.it
Grandi Chef di Spagna Giunti Editore
Ferran Adrià, Andoni Luis Aduriz, Juan Mari Arzak, Martin Berasategui, Quique Dacosta, Manuel De La Osa, Josean Martinez Alija, Joan Roca, Carme Ruscalleda, Pedro Subijana.
La Spagna è oggi la nuova frontiera della cucina d'autore. L'eccezionale esperienza di Ferran Adrià, grande protagonista della scena internazionale, di Juan Mari Arzak e Pedro Subijana, padri della Nueva Cocina Vasca, o di altri splendidi talenti, qui riuniti, per la prima volta, in un'opera collettiva, rappresenta per tutti un incontestabile termine di riferimento.
Genere: Manualistica
Tipo: Cucina
Collana: Grandi Cuochi
Editore: Giunti
Lingua/Edizione: Italiano
Ultima edizione: 2007
ISBN: 880905038X
Pagine: 214
Formato cm: 22,5 x 26,5
Disponibile
Prezzo di copertina: € 25,00
Sconto: 10%
Prezzo scontato: € 22,50
http://www.giuntistore.it/
A Palazzo Lanza, pasta da ascoltare e da gustare
A Capua a Palazzo Lanza, in c.so Gran Priorato di Malta 25, ci si appresta a vivere un sabato sera tutto dedicato alla regina della cucina tradizionale italiana: la pasta.
Alle 19.00, infatti, nella saletta degli eventi della Libreria Guida Capua, Wladimiro Abate, presidente della delegazione di Caserta dell’Accademia Italiana della Cucina, e Gaetano Treppiccione presenteranno il libro postumo del simpatico e indimenticato Riccardo Pazzaglia, scomparso lo scorso ottobre, “L'invenzione della pasta. Certificato di nascita dei maccheroni” (Ed. Guida).
Dopo l’opera dedicata al caffé (“Odore di caffé” Guida 2004), la penna attenta e sagace di Pazzaglia non si è lasciata sfuggire un altro cult della cucina napoletana e non solo, la pasta appunto, di cui il giornalista e scrittore parla con il calore, l'affetto, l'allegria di un commensale appetente ma anche colto, che della pasta conosce la storia e la racconta con leggerezza, umorismo ma anche con puntigliosa precisione.
“L’invenzione della pasta” è un libro un cui il cibo mediterraneo per antonomasia è visto da tutti i lati, o meglio, da tutti i sughi e cotture: si evoca l'alba della prima "frittata di maccheroni", facendola derivare dalla pasta "usata"; si documenta la nascita della pasta "mischiata"; si informano gli ignari sulla pasta "riposata".
E il “filosofo” di Arbore non rinuncia ad arricchire il volume con aneddoti curiosi e interessanti, che affondano le loro radici nella storia, coinvolgendo Marco Polo e Napoleone, Leopardi e Garibaldi. E in appendice ancora una sorpresa: un brevissimo, esilarante atto unico, "Lo spaghetto si raffredda", tratto dalla trascrizione teatrale de "II brodo primordiale" (Rizzoli 1985).
Dopo aver ascoltato notizie e curiosità su questo cibo eccellente e versatile, chi vorrà potrà proseguire la serata con una cena al Caffè-Ristorante Ex Libris, organizzata in collaborazione con la delegazione di Caserta dell’Accademia Italiana della Cucina.
Per partecipare alla cena, al costo di € 35, è necessario prenotarsi telefonando al numero 0823.962097
Libreria Guida Capua c.so Gran Priorato di Malta, 25
cortile Palazzo Lanza Capua (CE)
info: 0823 622924
email: guidacapua@libero.it
Cucina&Vini di Febbraio
La Nazionale Italiana Cuochi: Lussemburgo premia i sapori italiani
Adriano Panatta: a tavola con un campione - Gnocchi e spaghetti sciuè sciuè, i piatti di famiglia e le ricette sprotive
Il cibo in giallo - Brivido e sangue, qualche volta finiscono in un piatto.
La Rochelle - Le ostriche, il sale, l'atmosfera calda e accogliente che non sorprende ma cattura. Una cittadina ricca di storia affacciata sull'Atlantico.
Il brutto, il buono e il diverso. Arriva il Rouchè - Andiamo a scoprire il Ruchè, rosso delizioso, simbolo del Monferrato.
Il Brunello secondo Pacenti - Prima storica verticale di sei annate di uno dei Brunello più innovatici e curati di tutta Montalcino.
Birre d'Alsazia - Un po' Francia, un po' Germania: il boccale che fa la differenza.
Cucina & Vini Editrice srl Via di Tor Cervara, 280 - 00155- Roma
Tel 0622754767 - Fax 0622773876
email: info@cucinaevini.it
Un itinerario d’autore nel “Mondo piccolo” di Giovannino Guareschi
Nuova cartoguida realizzata dalla Provincia di Parma
in previsione delle celebrazioni 2008 dedicate allo scrittore e giornalista parmense
E’ un “Mondo piccolo” tutto da scoprire, un paesaggio d’autore quello raccontato nella nuova cartoguida che la Provincia di Parma dedica a Guareschi in vista del centenario della nascita del giornalista e scrittore che cadrà nel 2008.
“Un appuntamento di assoluto rilievo –spiega l’assessore al Turismo della Provincia di Parma Gabriella Meo- al quale ci stiamo preparando con la massima attenzione, condividendo ogni iniziativa e progetto con il territorio e con i figli di Guareschi, fra cui la costituzione del Comitato nazionale per le celebrazioni, che abbiamo promosso nel marzo scorso”.
La cartoguida presenta una interessante “storia” della Bassa, indissolubilmente legata nell’immaginario collettivo ai racconti di Guareschi. Un invito ad un turismo in cui il tempo e il luogo sono legati, dove i ritmi sono quelli della campagna, da godere nel rispetto della natura e degli spazi dominati dal Grande Fiume Po. Un invito al turista dello scrittore Guido Conti guida dolcemente nel clima rarefatto e intessuto di magia dei racconti di Guareschi, in compagnia di Don Camillo e Peppone; una atmosfera che si ritrova anche nei temi di Zavattini e Fellini. Non manca una biografia di Giovannino Guareschi che, intrisa delle atmosfere “bassaiole” tra sole a picco e nebbia, umanità e umorismo, accompagna le informazioni sui luoghi di interesse.
Grazie alla collaborazione dell’Archivio Guareschi curato dai figli Alberto e Carlotta, il cui riordino è stato avviato dalla Provincia nel 2005, ad ogni tappa si associa un disegno d’autore e una breve citazione di un racconto dello scrittore, che chiarisce quando e dove se ne parla, insieme a dettagli pratici per seguire al meglio l’itinerario.
Il percorso è arricchito dalla mappa dettagliata del territorio, su cui sono evidenziati i punti di interesse come castelli, luoghi verdiani, i percorsi ciclabili, i servizi di noleggio biciclette, hotel, agriturismi e ristoranti. I luoghi del “mondo piccolo”, “quel puntino che si sposta lungo il Po” come Roccabianca, Sissa, Soragna, Zibello, Polesine Parmense, Trecasali, San Secondo Parmense, Busseto e, cinematograficamente parlando, Brescello.
La cartina, inserita nel progetto regionale “I Paesaggi d’autore”, ha debuttato a Londra nello scorso novembre, all’interno della Fiera World Travel Marketing, e sarà presentata dall’assessore al Turismo della Provincia di Parma Gabriella Meo, al Circolo della Stampa di Milano lunedì 18 dicembre.
Questo strumento di promozione è il primo passo di un importante progetto che culminerà nel 2008, anno dedicato al “Mondo piccolo” di Giovannino Guareschi.
La cartoguida sarà disponibile in tutti gli uffici turistici del parmense e nei comuni interessati dall’itinerario. Si può ricevere gratuitamente telefonando e richiedendola a Parma Turismi.
Per informazioni:
Parma Turismi
Tel. 0521.228152 Fax: 0521.223161
E-mail: info@parmaturismi.it
Posa 'sto libro e baciami (Zandegù 2007)
Scrittori in bottiglia
Incontri con gli autori tra un bicchiere e l'altro
Una rassegna di incontri letterari aperti alla città organizzata dalla casa editrice MERIDIANOZERO e da TRALALTRO Padova.
Il mercoledì sera, ogni due settimane, appuntamenti con le voci giovani della letteratura italiana: progetti, sogni, idee e opinioni di autori, scrittori e giornalisti.
Mercoledì 14 febbraio 2007 (San Valentino) ore 21
Posa 'sto libro e baciami (Zandegù 2007)
scene d'amore e baci d'autore con Gabriele Dadati, Gianluca Morozzi e Marco Nardini
Antologia curata da Ivano Bariani
220 pagine - Gennaio 2007
Collana: I nati ieri
ISBN 88-89831-07-3
Prezzo di copertina: € 12
39 remake delle migliori scene d’amore di sempre, rubate a film, canzoni, fumetti, opere teatrali, miti, fatti storici, vita privata e cartoni animati. L’unica raccolta di déjà vu romantici che farà innamorare le ragazze, divertirà i maschietti, addormenterà i fanciulli e farà sospirare di nostalgia le vecchiette sulle loro sedie di vimini. Copiare il meglio per soddisfare tutti! 39 cover scritte e disegnate dal fior fiore della letteratura mondiale e non:
Amato, Baio, Bissoli, Braga, Bregola, Carozzi, Chieffa, Cikada, Clesis, Colloca, Coniglio Cattivo, Corea, Dadati, Di Lorenzo, Dolci, Gallo, Kraushaar, Lauri, Lisai, Lise, Lugli, Marcuzzi, Meacci, Mercatanti, Messina, Mioso, Morozzi, Nuzzolo, Palerai, Pianesi, Piccinni, Pololi, Pozzan, Righetto, Rigobon, Tofani, Verziaggi, Zorzin
La serata, che si svolgerà presso palazzo ''ex barriere'' in corso Garibaldi 41 a Padova, condotta da Alberto Fassina, vedrà la partecipazione degli autori
http://www.zandegu.it/catalogo.aspx
Lo squacquerone di Romagna di Graziano Pozzetto
Lo squacquerone di Romagna tradizionale, fino a cinque decenni fa, veniva fatto d'inverno, nelle case contadine della Romagna, con caglio naturale e latte vaccino fresco. In genere si mangiava con la piada calda e talvolta veniva destinato alle paste ripiene, cappelletti di magro, quelli natalizi in primis.
Da alcuni decenni la produzione è stata ripresa e si è fortemente consolidata con un successo tale da convincere i produttori a richiedere il riconoscimento della DOP per l'area romagnola e bolognese.
In questa nuova monografia del gusto, Graziano Pozzetto racconta dei mangiari tradizionali con lo squacquerone, del suo uso in cucina ai giorni nostri, delle millanta sfiziosità moderne, delle eccellenze casearie della Comunità di San Patrignano e delle interpretazione che dello squacquerone di Romagna danno autorevoli chef (con l'apporto di oltre 270 ricette), senza tralasciare i contributi storici e letterari sulle tradizioni casearie romagnole.
Prezzo: € 15,00
Volumi di Pozzetto pubblicati da Panozzo Editore:
C'era una volta il formaggio di fossa . C'è ancora?
Lo scalogno di Romagna.
La buona cucina del latte.
La Piadina Romagnola Tradizionale.
http://www.panozzoeditore.com
Tutti in vacanza al maso, una guida per scegliere
Si può richiedere direttamente all’Associazione Gallo Rosso
Il nuovo catalogo “Agriturismo in Alto Adige” è una continua sorpresa. Gli oltre 900 masi che fanno parte dell’Associazione del Gallo Rosso tornano a incantare e a far sognare vacanze meravigliose dalle pagine della brochure del 2007. Il catalogo, suddiviso per regioni dell’Alto Adige, offre una completa guida dove anche solo cominciare a pensare ad un soggiorno sarà piacevolissimo. Ogni maso è presentato con dovizia di particolari e una splendida immagine a colori e la guida “racconta” le promesse di una vacanza indimenticabile. Per chi ama le escursioni e le passeggiate, per chi preferisce il relax e il benessere, per gli sportivi, per le coppie, per la famiglia i masi sono davvero tanti e ognuno ha caratteristiche speciali tutte da scoprire! La catalogazione per area e per “tema” di interesse rende la consultazione facile e rapida… come la decisione di partire per una vacanza all’insegna della natura in uno degli agriturismi altoatesini, dove si arriva come ospite e si riparte come amico! Per ricevere il catalogo 2007 basta scrivere o telefonare all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi, via Macello 4/D, 39100 Bolzano. Tel. 0471.999308, Fax 0471.981171 info@gallorosso.it www.gallorosso.it
Per informazioni: Gallo Rosso, via Macello 4/D, 39100 Bolzano. Tel. 0471.999308 (da lunedì a venerdì dalle ore 14 alle ore 16). Fax: 0471.981171 Sito web: www.gallorosso.it E-mail: info@gallorosso.it
Cucina&Vini del mese di gennaio 2007
Le Guide Cucina&Vini 2007 - Bond Bar: oggi il barman s'ispira a 007
Viterbo la Città dei Papi - A spasso nella Città dei Papi scopriamo le affascinanti case in peperino, le antiche botteghe e una cucina schietta e tradizionale.
Viaggio in Romania - Un viaggio all'insegna della natura e del mistero, un territorio verde abitato da tante minoranze e una cucina che risente delle tradizioni dei tanti popoli passati qui nel corso del tempo.
Terra Madre. L'Internazionale del gusto - Il patrimonio gastronomico dell'umanità a portata di mano.
Côte Rôtie - L'espressione del Syrah nobile ed elegante
http://www.cucinaevini.it/
“A Legna e Carbone” di Sergio Mei.
I segreti di una perfetta cucina alla brace
Sta vivendo davvero un momento magico, Sergio Mei Tomasi, executive chef del Four Seasons Hotel Milano.
Solo pochi giorni fa ha preparato un menu esclusivo per i 750 ospiti Vip nel dopoScala dell'Aida, sostituendo quest'anno Gualtiero Marchesi, ed oggi, in una sala del lussuoso Four Season di Milano, ha presentato il suo ultimo libro, “A Legna e Carbone”.
Schivo come sempre, ma con ironia e arguzia, Mei ha parlato del suo libro di ricette davanti ad un parterre d'eccezione formato da giornalisti e produttori di cibo.
Ma se le ricette “a legna e carbone” sono il summa della cucina alla brace, in questo libro, il terzo di Mei dopo la pubblicazione, nel 1977, di una raccolta di invitanti creazioni vegetariane dal titolo Nè Carne nè Pesce e dopo il "romanzo di cucina", "Pesce Fuor d'acqua: storie e ricette di Sergio Mei" uscito nel 2004, c'è ora una scoperta, una vera novità.
La novità è il racconto/storia della vita di Mei e dei suoi familiari scritta da un bravo e giovane scrittore sardo, Nicola Lecca, nato a Cagliari nel 1976 e finalista al Premio Strega con la sua opera d'esordio Concerti senza Orchestra.
Lecca scrive una accurata biografia di Sergio Mei, di questo grande maestro di cucina snobbato dalle grandi Guide ma apprezzato per il suo stile e bravura internazionale. Lo scrittore ne racconta la giovinezza, i rapporti familiari e le tappe più importanti della sua carriera, e ne svela il carattere e le traversie umane dell'uomo e della sua regione d'origine, la Sardegna.
Davvero un bel libro dove, nella seconda parte, risaltano le ricette “a legna e carbone” di Sergio Mei, con piatti di facile realizzazione e dove si percepisce l'amore per la storia che il cibo racchiude. Ci sono infatti inusuali ricette realizzate con l'impiego di svariati legni -ricchi di sentori aromatici- di carbone ardente, ma anche di vecchi mattoni appoggiati sulla brace.
Le fotografie sono di Adriano Mauri, anch'egli sardo, nato a Iglesias 41 anni fa e da anni collaboratore dell'Editoriale Giorgio Mondatori.
A legna e carbone
Ricette di Sergio Mei
La storia di Sergio Mei raccontata da Nicola Lecca
Cairo Editore
Euro 32,00
http://www.informacibo.it
Conoscere il cioccolato
Nonostante negli ultimi anni il cioccolato sia stato tanto celebrato e i banchi dei supermercati trabocchino di tavolette, pochi possono dire di conoscerlo veramente. Noto per le sue virtù, ma anche con l’immeritata fama di non essere «dietetically correct», il «cibo degli dèi» sta conoscendo una diffusione sempre più differenziata, alla quale fa eco la proliferazione di pubblicazioni di ogni tipo.
Pensate che il cioccolato fondente sia per intenditori e quello al latte sia di qualità inferiore? Davvero il cioccolato svizzero è il migliore? Qual è la tavoletta che fa ingrassare di più? Volete scoprire i più curiosi
piatti al cacao? E sapevate che l’85 per cento del cioccolato è prodotto con la varietà botanica di cacao
meno pregiata?
Questo è un libro che spiega qual è il cioccolato buono e quello meno buono, da cosa dipende la qualità a partire dalle varietà sino alle modalità di lavorazione.
Il giornalista Gigi Padovani e la moglie Clara, autrice di libri di cucina, hanno condensato dieci anni di visite e incontri nel mondo del cioccolato per realizzare un identikit completo e autorevole dell’«oro bruno»: in pagine sapienti, ricche di aneddoti e citazioni letterarie, lo vediamo venire alla luce, ne riviviamo la storia, ne osserviamo la lavorazione, fino a scoprirne proprietà e composizione.
Una lettura gustosa e al tempo stesso un indispensabile strumento di consultazione, per rendere ancora più interessante una delle più seducenti esperienze del palato.
Queste pagine offrono anche la prima completa guida alla degustazione e una selezione di indirizzi golosi per mettere in pratica le conoscenze.
Mangiare del cioccolato non sarà più la stessa cosa.
Conoscere il cioccolato
Autori: Padovani Gigi, Padovani Clara
Editore: Ponte alle Grazie
Euro 15,00
Pagine: 312
Turisti per cibo. Il gran tour del buon mangiare.
La ventricina di Guilmi e il peperoncino di Diamante
Questo libro continua il viaggio e lo scambio di lettere dei protagonisti di Golosi per caso, Martino Ragusa - Patrizio Roversi - Syusy Blady, alla scoperta dei sapori e delle culture del mondo. Turisti per cibo parla delle leccornie dimenticate, dei sapori “a rischio di estinzione”, delle grandi tradizioni enogastronomiche con particolare attenzione a pane, pasta, olio e vino di qualità. Un “romanzo” del buon mangiare arricchito da numerose informazioni “di servizio”, dall'indirizzo dei locali e dei produttori giusti” per soste golose tutte da provare.
Tra le tante leccornie citate dal libro ci piace ricordare un prodotto che INformaCIBO non dimentica mai di ricordare, la ventricina di Guilmi in provincia di Chieti.
“Se ci si addentra nel territorio di Chieti si trovano più ventricine, così come nel territorio di Vasto. Fra queste, la mia preferita -scrive Martino a pagina 265 del libro- la mia preferita è quella prodotta a Guilmi, un paesino dell'entroterra vastese a 700 metri di altitudine, a metà strada tra il mare e la montagna di Roccaraso.........Per l'acquisto di un'eccellente ventricina vi consiglio i prodotti di un grande artigiano, si chiama Marco Perrucci e lo trovate a Guilmi (Email: ventricinadiguilmi@tiscali.it).
L'altro prodotto citato a pagina 335 è il peperoncino di Diamante: “...Il peperoncino è talmente penetrato nella gastronomia di questa terra che molti lo considerano “autoctono” calabrese. Qui a Diamante ha sede l'Accademia Italiana del Peperoncino che fra tante iniziative ha curato l'allestimento di un museo del peperoncino nel Palazzo ducale di Maierà, un piccolo paese a quattro chilometri da Diamante. (accademia@peperoncino.org).
Un libro con tante facce: al contempo guida, ricettario e diario di viaggio.
Una divertente lettura, una guida affidabile e ricca di notizie succulente per un bel viaggio, che potrete fare anche stando seduti in poltrona, dentro la cultura del cibo italiano e del mondo.
Turisti per cibo
Martino Ragusa - Patrizio Roversi - Syusy Blady
Edizioni: Calderini
Pagine: 431
Prezzo: euro 15,90
http://www.informacibo.it
Guida 2007, Ristoranti del Buon Ricordo
L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo presenta la Guida 2007, con centoventi insegne selezionatissime, dislocate su tutto il territorio nazionale e all’estero. La Guida è una ''mappa'' del mangiar bene rinnovata nel formato, più grande (14x22,5, 176 pp.), e nei contenuti: informazioni più ampie sui locali, sugli edifici che li ospitano, sovente templi dell’architettura, sulla storia delle famiglie che li conducono e la loro filosofia gastronomica.
la nuova Guida mette risalto le nuove insegne associate; nove ristoranti dove la valorizzazione della cucina regionale e la professionalità nell’accoglienza rappresentano la prima mission. A Milano: Masuelli S.Marco, 13 Giugno; 13 Giugno 2; a Moltrasio (Co): Imperialino; a Belvedere Marittimo (Cs): Sabbia d’oro; a Modica (Rg): La Gazza Ladra; a Parigi: Paolo Petrini; a Tokyo: Cascina Canamilla; a Kanagawa: Bamboo.
Ciascuna ''new entry'' presenta la ricetta del Buon Ricordo, specialità del territorio che, scelta dall’ospite, si trasforma al termine del pranzo in un prezioso piatto in ceramica dipinto a mano, opera degli artigiani della Ceramica artistica Solimene di Vietri, dono del ristoratore a memoria di un’esperienza gastronomica speciale.
Accanto ai piatti dei neo-associati, la Guida mette in evidenza le sostituzioni delle ricette e del relativo piatto: la regola del Buon Ricordo vuole, infatti, che ogni cinque anni il ristoratore possa proporre, se crede, una nuova specialità a ''simbolo'' del suo locale. Nell’edizione 2007, quindi, dodici insegne presentano i loro piatti novità, curiosità gastronomica e insieme passione per i tanti collezionisti dei piatto decorato.
Una passione che non deve però distrarre dal compito primo dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, da 43 anni in prima fila per difendere e promuovere con impegno ma senza clamore le tante cucine locali che formano l’inimitabile affresco della cucina italiana, in un progetto che la vede sempre più impegnata sul fronte estero: ne è testimonianza l’ingresso nell’associazione di Paolo Petrini, ambasciatore del buon gusto e della creatività italiana a Parigi, il cui ristorante in Rue du Débarcadére è conosciuto e celebrato fra i migliori indirizzi gourmand della capitale francese.
In Italia
Masuelli S. Marco Viale Umbria, 80 - Milano - Tel. 02.55184138
Dal 1921 la famiglia Masuelli ha creato a Milano un punto di incontro tra la cucina piemontese e lombarda. Il ristorante è caratterizzato da un arredo antico, illuminato da due splendidi lampadari di Giò Ponti. Pino Masuelli, con la moglie Tina e il figlio Massimiliano, accoglie l’affezionata clientela tra i profumi e i sapori di piatti della tradizione realizzati con autenticità e rigore.
La ricetta del Buon Ricordo: ''Solare'', milanesine con risotto allo zafferano.
13 Giugno Via Carlo Goldoni, 44 - Milano - Tel. 02.719654
Il ristorante si definisce ''un posto speciale lontano dai luoghi comuni''. Un ambiente elegante e discreto; in un quartiere residenziale la vera cucina della terra e del mare di Sicilia.
La ricetta del Buon Ricordo: Pasta con le sarde.
13 Giugno 2 Piazza Mirabello, 1 - Milano - Tel. 02.29003300
Una sala accogliente, stile anni ’30, tra via S.Marco e via Solferino; un’isola siciliana ospitale e genuina.
La ricetta del Buon Ricordo: Involtini di pesce spada.
Imperialino Via Regina, 26 - Moltrasio (CO) - Tel. 031.346600
Sulla riviera occidentale del primo bacino del lago di Como, il ristorante accoglie l’ospite in un’atmosfera suggestiva e rilassante, col suo elegante giardino e la sua terrazza in riva al lago, offrendo una vasta scelta di specialità, tra le quali non mancano mai i tipici piatti del lago interpretati con eleganza e fantasia dal giovane chef Christian Bertogna.
La ricetta del Buon Ricordo: Carpione e Missûltit.
Sabbia D'Oro Via Piano delle Donne - Belvedere Marittimo (CS) - Tel. 0985.88456.
Nell’accogliente locale, affacciato su un mare limpido e pescoso, Anna e Palmino Raffo si sono divisi i compiti: Palmino si dedica ogni mattina alla ricerca scrupolosa dei migliori prodotti di terra e i più freschi frutti del mare; Anna li cucina valorizzandone i sapori e le caratteristiche. I figli Alessandro, Giuseppe e Fabrizio completano con cordiale accoglienza questo gruppo di famiglia di autentica professionalità.
La ricetta del Buon Ricordo: Gnocchetti ''Sabbia D'Oro''.
La Gazza Ladra Via Blandini, 5 - Modica (RG) - Tel. 0932.755655
Nel centro di Modica Alta, in un edificio tardo barocco dal grande fascino, un elegante ristorante dall’atmosfera calda e rilassante. Il giovane chef Accursio Craparo offre una cucina raffinata e creativa che interpreta e ripropone i sapori della sua splendida terra.
La ricetta del Buon Ricordo: Cous cous al nero di seppia.
In Francia
Paolo Petrini
6, Rue du Débarcadére - Parigi - Tel. 0033.145742595
La passione per il bel canto si è accompagnata con l’amore per la cucina ereditato dal ricordo e dall’esperienza della sua adolescenza tra Pisa e Trieste. Un ristorante tutto italiano in ogni particolare, riconosciuto, apprezzato e celebrato dai migliori gourmet di Francia.
La ricetta del Buon Ricordo: Piccioncino alla Notre Dame.
In Giappone
Cascina Canamilla
5-5-6 Shirokanedai, Minato-ku, Tokyo - Tel. 0081.3.5475.2646
Il ristorante è situato nel centro di Tokio, nel quartiere elegante e tranquillo di Minato-Ku. L’ambiente è accogliente e tipicamente italiano nella ricercatezza dei particolari, dagli arredi alla minuteria da cucina. Chef e sommelier hanno acquisito la loro preparazione professionale in Italia e propongono un menù ampio e tradizionale di cucina italiana.
La ricetta del Buon Ricordo: Corzetti alla marinara.
Ristorante Hotel Bamboo
984-4 Sengokubara, Hakone-machi, Ashigarashimo, Kanagawa - Giappone - Tel. 0081.460.4.3311
Situato nel bosco di Hakone, zona tra le più famose di fonti termali e solforose; all’ambiente esterno dunque tipicamente giapponese, fa riscontro un interno classicamente italiano come la cucina che propone.
La ricetta del Buon Ricordo: Pollo alla Toscana.
I nuovi piatti del Buon Ricordo
Ristorante Belvedere - Bassano del Grappa (VI)
Petto di faraona quattro stagioni.
Ristorante Cacciani - Frascati (RM)
Pappardelle al ragù in bianco ed erbe di caccia.
Ristorante Casale - Saint Christophe (AO)
Scaloppa alla valdostana.
Trattoria Dall’Amelia - Mestre (VE)
Baccalà alla cappuccina.
Ristorante Dei Poeti - Portovenere (SP)
Ravioloni con pescato del golfo e ragù di calamari.
Ristorante Due Leoni - Ariano Polesine (RO)
Maccarun de patate saltà.
Trattoria Favorita - Lido di Venezia
Spezzato di pesce in brodetto del ''matto''.
Trattoria La Chiocciola - Quartiere di Portomaggiore (FE)
Sformato di chiocciole.
Ristorante La Trota - Rivodutri (RI)
Cannoli di ricotta all'anice stellato con verdurine fritte e coulis di borragine.
Ristorante La Scuderia - Palermo
Sformatino di melanzane su emulsione di pomodoro e mousse di ragusano.
Ristorante Pret a porter di Paolo Teverini - Bagno di Romagna (FC)
Piccione arrostito su melanzane alla griglia, semolino fritto, mele in padella e animelle di vitello al pistacchio.
Rosteria da Luciano - Bologna
Cotoletta alla bolognese.
Per Informazioni:
Unione Ristoranti del Buon Ricordo
C.so Italia 10, 20122 Milano
Tel. 02.80582278
E-mail: info@buonricordo.com
Presentazione della Guida
e degustazione a Marina di Massa
Lunedì 11 dicembre, al Centro Congressi APT di Marina di Massa, via San
Leonardo, la Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana ha
presentato al pubblico la *GUIDA alle Strade del Vino di Toscana* a cura della
Federazione Regionale.
Nella degustazione dei vini e dei prodotti tipici, che ha seguito l'evento abbiamo potuto testare i prodotti delle Aziende:
Azienda Biologica Vitivinicola “Boriassi”
Via Pini, 19 - 54035 Fosdinovo, tel. 0187 629981
Azienda Agricola “Vernazza Eva”
Via dell'Uva, 12 - 54100 Massa, tel. 0585 833264
Azienda Agricola Podere Scurtarola "Lorieri®"
Via dell’Uva, 36 - 54100 Massa, tel. 0585 833523
Azienda Vinicola Castagnini Roberto
Via Casalina, 1 Bonascola - 54033 Carrara MS tel 0585 843829
Ho iniziato il giro privilegiando la cantina biologica, che ha una produzione annua di 16.000 bottiglie tra Rosso e Vermentino.
Il Rosso, uve impiegate Merlot/SanGiovese al 100°, degustato, è quello del 2005 e si presta bene all'invecchiamento in botte che sarà la prossima novità della Cantina.(di elisa mazza)
per info
338/8853067
info@stradadelvino.ms.it
Silveria Conte e Teresa Rosato presentano “E tu sai cosa mangi?”
Il primo volume della collana “La bottega dei saperi” per bambini dagli 8 ai 12 anni
Martedì 12 dicembre ore 18.30
Perché il pomodoro è rosso? Come fare a scoprire se un uovo è fresco? Quante olive occorrono per fare un litro d’olio? Queste e molte altre le curiosità che i simpatici amici della scuola “De Libris” sveleranno a tutti i bambini nell’entusiasmante viaggio alla scoperta dei segreti dell’alimentazione: “E tu sai cosa mangi?”
Si tratta del primo volume dell’interessante collana “La bottega dei saperi” della casa editrice Melagrana Onlus, destinata a bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni.
A presentare il volume martedì 12 dicembre alle 18.30 presso la saletta degli eventi della libreria Guida Capua, a Palazzo Lanza, ci saranno l’autrice Silveria Conte e l’illustratrice Teresa Rosato, che ne leggeranno alcuni brani e metteranno alla prova il giovane pubblico (e perché no? Anche i genitori!) con quiz e giochi, per scoprire quanto conosce dei cibi che mangia ogni giorno.
La timida Penelope, l’atletico Filippo, la spiritosa Lucilla e il solare Riccardo sono solo alcuni dei protagonisti di “E tu sai cosa mangi?”, che insieme ai maestri Flora e Piero, e al pigro bidello Sasà, accompagneranno i bambini con storie, giochi, filastrocche ed esperimenti nella lettura del volume.
L’autrice, Silveria Conte conduce da anni il laboratorio di scrittura creativa per bambini e ragazzi “Fuori di penna” presso librerie, scuole e biblioteche. È, inoltre, editor free lance e promotrice culturale, collabora con il settimanale “Il Caffé” e cura l’ufficio stampa per librerie, teatri e manifestazioni. È socia fondatrice dell’associazione Architempo, con la quale si occupa di organizzazione di eventi culturali.
Teresa Rosato, appassionata di disegno, prima di ideare e illustrare i personaggi di questo volume, ha collaborato all’ideazione e alla realizzazione del cartone animato didattico “La famiglia Rigatoni”.
Per informazioni: Libreria Guida di Capua, c.so Gran Priorato di Malta – cortile Palazzo Lanza – tel/fax 0823.622924 - e-mail: guidacapua@liberto.it.
Viaggiando
tra le pagine della nuova Guida Romantik
Sono quasi duecento gli alberghi di charme disseminati in tutta Europa racchiusi nella Guida 2007 della Romantik Hotels & Restaurants. Per sognare a occhi aperti!
La nuova guida 2007 della Romantik Hotels & Restaurants (la catena internazionale che annovera quasi 200 alberghi di charme), di pagina in pagina presenta dimore rese preziose dal fascino storico, dall’alone di calda amicizia con cui i proprietari sanno mettere a loro agio gli ospiti, dalla ricchezza degli arredi e degli accessori, dalla inappuntabilità dei servizi. Tra le righe (e le immagini) si leggono i plus, che rendono i Romantik Hotels paradisi per inguaribili romantici e oasi per viaggiatori del gusto: che amano quanto di buono (cucina e cantina superlative) e di bello (paesaggi e architetture mozzafiato) l’Europa sa dare!
L’elegante guida tascabile, suddivisa per nazioni, offre informazioni utili e dettagliate per scegliere il luogo più adatto a vivere un indimenticabile sogno! Quest’anno la sezione dedicata ai Romantik italiani si è arricchita di quattro nuove gemme: in Alto Adige il Romantik Hotel Cappella di Colfosco (BZ) e il Romantik Hotel Santer di Dobbiaco (BZ), in Piemonte il Romantik Hotel Furno di San Francesco al Campo (TO), infine in Abruzzo il Romantik Hotel Sporting Villa Maria di Francavilla al Mare (CH) oltre ad altri 11 preziosi nuovi ingressi sparsi negli altri Paesi della Comunità Europea. La bella guida patinata si può richiedere alla Romantik (tramite una telefonata o e-mail) e ha un costo di soli 8 euro.
Per informazioni: Romantik Hotels & Restaurants International
Lyoner Stern – Hahnstr. 70 – D-60528 Frankfurt/Main (Francoforte sul Meno)
Tel. 0049 (0) 69/661234 – 0
Fax: 0049 (0) 69/661234-56
EMail: info@romantikhotels.com
Sito web: www.romantikhotels.com
Guida MICHELIN Italia 2007. Le Stelle e i Bib Gourmand
Invariate le 3 stelle 2007: Al Sorriso di Soriso (No), Il Pescatore di Canneto Sull'Oglio (Mn), Le Calandre di Rubano (Pd), l'Enoteca Pinchiorri di Firenze e La Pergola di Roma.
Si sono aggiudicati la seconda stella: il ristorante St. Hubertus in Alta Badia (Bz), il Villa Crespi di Orta San Giulio (No), la Madonnina del Pescatore di Senigallia (An), il Piccolo Lago di Verbania (Vb) e la Taverna del Capitano di Massa Lubrense (Na).
Infine i ristoranti che hanno ottenuto la prima stella: Piazza Duomo di Alba (Cn), Antica Osteria del Camelì di Ambivere (Bg), Ca' Daffan di Arzignano (Vi), Dal Vero a Badoere - Morgan (Tv), Lear a Brioso (Mz), Sapposentu a Cagliari, Nido del Picchio a Carpaneto Piacentino (Pc), Trattoria Toscana a Castiglione della Pescaia (Gr), L'Arsenale (ex Tre Gigli di Lodi) a Cavenago d'Adda, Jasmin a Chiusa (Bz), La Cantinetta a Felino (Pr), Rossini a Firenze, L'Enoteca a Macerata, Anna Stuben a Ortisei (Bz), Acqua Pazza a Ponza (Lt), Reale a Rivisondoli (Aq) del bravo Niko Romito, Il Pagliaccio a Roma, Mirabelle a Roma, Orso Grigio a Ronzone (Tn), La Credenza a San Maurizio Canavese (To) del bravissimo Giovanni Grasso, Il Canto a Siena, Zum Lowen a Tesimo (Bz), Trenkenstube a Tirolo (Bz), Tilia a Vandoies (Bz).
http://www.informacibo.it
Tutto il male vien per cuocere
Nella Zanotti
Che cosa succede se Avarizia e Lussuria entrano in cucina? Se l'arte culinaria si lascia ispirare dalla Superbia e dall'Ira? Nasce quest'insolito libro di cucina: 131 ricette ispirate ai nostri vizi che permettono di cucinare pietanze squisite ed estrose a seconda dell'umore con cui entriamo in cucina o di quello che ci accompagna abitualmente. Siamo Impazienti? Irosi? Avari? Ecco i pesci di mare sulle spine, la furia di tagliatelle, l'ozio di melanzana che ci vengono incontro festosi, perchè, alla fine, "tutto il male vien per cuocere".
Descrizioni chiare, tempi e fasi di preparazione indicate con semplice precisione soddisfano tanto gli inesperti appassionati che i cuochi provetti. Ogni vizio è commentato e descritto da uno scrittore: Maria Pace Ottieri, Barbara Alberti, Marco Baliani, Eraldo Riva, Vivian Lamarque, Franca Valeri, Patrizia Zappa Mulas, Giorgio Soavi e Antonio Prete. Le illustrazioni, piene di immaginazione e allegria, sono di Jean Blanchaert.
La cucina dei nostri vizi ci aspetta.
Editore: Nottetempo
Isbn: 88-7452-102-2
Genere: Cucina, Gastronomia
Formato: 21x21
Pagine: 176
Lingua: italiano
Anno: 2006
Prezzo: Euro 25
http://www.365bookmark.it/scheda_libro.lasso?codice_prodotto=20061108115540694614
La Guida Gallo si presenta
“Sfilano” 53 chef italiani e 47 internazionali per i “100 risotti dei migliori ristoranti del mondo”
La prefazione è di Ferruccio Ferragamo
Più che la presentazione di una guida è stata un'esperienza multisensoriale. La presenza dei cuochi Annie Feolde e Gualtiero Marchesi e la degustazione di stupendi assaggi di piatti di risotto preparati da Carlo Cracco. nel suo elegante ristorante Cracco Peck, ha trasformato la presentazione della Guida Gallo 2007 (realizzata dalla Riso Gallo che quest'anno compie i suoi primi 150 anni) in un evento nell'evento.
Un viaggio tra la buona tavola e la storia del risotto che vede proprio l'azienda Riso Gallo tra i più grandi protagonisti italiani di Riso di marca.
Alla presentazione della settima edizione dei “100 risotti dei migliori ristoranti del mondo” era presente Mario Preve, presidente di Riso Gallo, che ha sottolineato gli aspetti più importanti del successo di questa guida, che nata con poche pagine oggi arriva a tracciare “la mappa” delle migliori ricette di risotti nel mondo: “Attraverso la Guida Gallo, grazie al prezioso coinvolgimento di grandissimi chef di fama internazionale, siamo riusciti negli anni a dare slancio e visibilità al risotto, che da piatto tipico della tradizione italiana, oggi è diventato ambasciatore dell'alta gastronomia nei ristoranti di tutto il mondo, rispondendo a un'immagine di cucina colta, raffinata e fantasiosa”. - afferma con orgoglio Mario Preve,. “D'altra parte è evidente che il risotto sta vivendo un importante restyling gastronomico, grazie alla fantasia degli chef che hanno rinnovato le ricette, ma anche il modo di presentarle in tavola. Oggi il risotto si è anche verticalizzato, viene proposto non solo in piatti, ma in bicchieri, tazze di vetro... e nelle pagine della nuova guida emerge proprio questo nuovo estro creativo”.
Un risotto che piace particolarmente a Ferruccio Ferragamo, importante nome dell'Alta moda e presidente di Polimoda, l'Istituto internazionale di fashion e design che per questa edizione della Guida ha preparato una speciale prefazione scrivendo: “...Il risotto è uno dei miei piatti preferiti e non solo per la sua estrema versatilità, dato che si presta a innumerevoli combinazioni culinarie, ma anche perché è un piatto tipicamente italiano... Personalmente amo in modo particolare il risotto bagnato nel vino rosso, forse perché dedico molto del mio tempo libero all'azienda agricola del Borro, in Toscana, dove fra le altre cose produciamo varie qualità di vino rosso. E apprezzo in modo speciale gli chef che riescono a dedicare la loro passione alla creatività di sapori originali, ma con ingredienti semplici.”
Protagonista della maggior parte delle ricette della Guida Gallo il Carnaroli del Pavese Gran Riserva, un riso di “qualità extra”, invecchiato alla pari di un ottimo rosso d'annata e realizzato a tiratura limitata.
L'eccellenza in fatto di riso, il miglior riso al mondo per la realizzazione del risotto, lanciato da Riso Gallo per il canale dell'alta ristorazione, venduto in esclusiva da Peck a Milano, da Fauchon a Parigi e da Harrod's a Londra.
L'annata 2005 del Carnaroli del Pavese Gran Riserva, oltre che nel sacchetto in cotone da 2 kg, sarà disponibile in una nuova elegante confezione in latta verde litografata e numerata.
Tante le novità della Guida Gallo 7ª edizione, firmata per la prima volta da Gribaudo - Divisione Il Gusto, editore che da sempre guarda con attenzione all'enogastronomia di alta qualità: nuova la cartografia e l'impaginazione con le informazioni sul ristorante e il profilo dello chef, ma anche una cura particolare ai grandi vini di qualità della produzione italiana e internazionale, che accompagnano le ricette dei 100 risotti.
Alla tradizionale edizione bilingue italiano-inglese, si aggiunge quest'anno una versione bilingue francese-tedesco, che contribuirà a rendere ancora più internazionale la Guida.
Di ogni ristorante si possono scoprire curiosità e caratteristiche salienti, suggerimenti su come raggiungere il locale e di ogni chef viene raccontato il profilo. Il tutto alternato da suggestive immagini con particolari di interni ed esterni dei ristoranti e dei rispettivi chef e patron. Le ricette dei 100 risotti, descritte con fedeltà, completano il volume, per chi vuole provare l'emozione di emulare i grandi maestri nell'arte del risotto.
In copertina Il risotto come un “cacciucco”, ricetta vincitrice del concorso Premio Gallo Risotto dell'Anno, una creazione di Alessandro della Tommasina, 25 anni, di Massa, chef capo partita all'Enoteca Pinchiorri di Firenze, che ha vinto proponendo uno dei piatti tradizionali della cucina toscana, in versione risotto.
Era presente all'appuntamento milanese anche Lamberto Vallarino Gancia, presidente della Gancia SpA che ha ricordato “la profonda amicizia che da generazioni lega le famiglie Preve e Gancia, che condividono lo stesso obiettivo di innovazione e ricerca costante della qualità”.
La GUIDA GALLO 7ª Edizione “100 risotti dei migliori ristoranti del mondo”
Pagine: 336
Editore: Gribaudo - Collana Il Gusto
Prezzo: €. 15,00
Formato: 14x21
Lingua: italiano/inglese, francese/tedesco
Progetto editoriale: Giovanni Marchese, Riccardo Preve, Marco Devasini
Testi: Ferruccio Ferragamo, Debora Bionda
Coordinamento: Carlo Vischi
Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata
La presentazione de "L'Extravergine"
L'Extravergine 2007, alla sua settima edizione, si propone ancora una volta di essere per i suoi lettori uno strumento sempre più completo di informazione corretta e trasparente sul panorama olivicolo mondiale con l'intento di orientarli al consumo di qualità.
Novità di quest'anno è l'approfondimento e il conseguente maggiore spazio dedicato alla più importante realtà produttiva olivicola a livello mondiale: la Spagna. A motivare questa scelta è stata la riflessione sullo stato attuale, estremamente delicato per il settore, che vive un ampliamento evidente e consolidato delle frontiere della qualità e un orientamento sempre più deciso al libero mercato. Mai come in questo momento ci sembra utile e necessario offrire - a consumatori ed esperti - insieme a una panoramica delle produzioni mondiali, un esame critico dei fattori che hanno permesso il raggiungimento dei traguardi qualitativi.
L'obiettivo è quello di dare voce a un comparto troppo spesso abbandonato o relegato ai margini della produzione agricola, evidenziandone le grandi potenzialità e promuovendo la valorizzazione e lo sviluppo di un prodotto unico come l'olio che porta dentro di sè il sapore, l'odore, la stessa natura di dove è nato: e infatti le sue virtù, organolettiche e salutistiche, si stanno affermando con sempre maggiore convinzione in tutto il mondo.
Finalmente in libreria L'Extravergine - Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata, pubblicata da Cucina & Vini editrice e curata da Marco Oreggia, uno tra i maggiori esperti del settore elaiotecnico mondiale, anche quest'anno affiancato - in qualità di vice-curatori - da Cristina Tiliacos e Laura Marinelli. Sono 27 i Paesi del mondo, raccontati in 467 schede che descrivono il prodotto migliore di ogni azienda, selezionato a partire da oltre 3mila campioni, valutati da un panel ufficiale di esperti assaggiatori. Più altri 116 extravergine segnalati, per un totale di 583 realtà.
Gli articoli tematici della prima sezione, curati da esperti internazionali, ripropongono un'analisi completa della filiera olivicola, dalla raccolta delle olive al prodotto finale sulle nostre tavole; mentre aggiornate cartografie delle zone olivicole mondiali e delle Denominazioni di Origine Protette europee completano il Manuale. Anche nella settima edizione torna la Top 15: le aziende più interessanti e le migliori interpreti delle produzioni olivicole mondiali.
Presentazione 11 Dicembre 2006
Hotel Exedra P.zza della Repubblica, 47 - 00185 Roma
ore 18,00
e-mail: extravergine@cucinaevini.it
Il Volto. Una osteria, una storia
Non si puo’ dire di conoscere la ristorazione di quell’angolo del Nord Italia e della Lombardia che e’ la Franciacorta (celebre soprattutto per le sue bollicine metodo classico proposte dalle aziende agricole di Erbusco e dintorni) se non si e’ stati, almeno una volta, a Iseo, in via Mirolte 3, all’Osteria Il Volto. Lì, dal 1981, alcuni amici, Vittorio Fusari, Mario Archetti e Giorgio Sgarbi, hanno inaugurato un modo se non nuovo personalissimo di fare cucina, basato sull’ospitalita’ e l’umanita’, la fedelta’ alle tradizioni di un territorio diviso tra lago e collina, ed il piacere di preparare le cose che piacciono e di farlo con gusto, se possibile divertendosi. In questa piccola osteria che nel tempo si e’ leggermente allargata passando dall’unico locale con cucina a vista e punto mescita per i calicisti, e che per un periodo, troppo breve, ahime’, ha dato vita ad una filiazione, un ristorante raffinatissimo ma sfortunato come le Maschere, ci siamo passati tutti e tutti abbiamo gustato, oltre alla simpatia e all’amicizia di Vittorio, chef sopraffino, e Mario, oste nato, piatti veri, schietti, gustosi, che e’ davvero difficile dimenticare e fanno parte del nostro patrimonio gastronomico. I filetti dorati di pesce persico, la crema di lenticchie e cotechino, il filetto di vitello in crudo di vitello, la crema di castagne, acciughe e olio d’alloro, i tagliolini al sugo di pesce di lago, la sfogliatina di patate e caviale, il manzo all’olio (ma anche la crema di piselli con l’astice, i canederli di foie gras, i tagliolini con crema di cannellini e cornetti croccanti, continua continua…), sono come certe canzoni che ci ricordano momenti speciali, dei classici che ci regalano l’illusione che il tempo non sia passato e che possiamo ancora essere i giovani speranzosi di un tempo. Per celebrare i primi 25 anni di storia di questo autentico paradiso dei golosi e degli eno appassionati (Vittorio e’ barolista raffinato da sempre e nella cantina del locale le buone e ottime bottiglie, proposte a prezzi ragionevoli, non mancano), e’ nato un omaggio molto particolare, un bel volumetto intitolato, Il Volto. Una osteria, una storia (La Quadra editrice via Carlo Cattaneo 70 25121 Brescia), in forma di 25 lettere (una per ogni anno trascorso) immaginariamente inviate da un gruppo di 25 amici, Maurizio Zanella, Gianni Mura, Aldo Conterno, Aldo Pagnoni, Enzo Vizzari, Licia Granello, Francesco Arrigoni, Vittorio Moretti, Carlo Petrini. Lettere in forma di ricordo, ricche di aneddoti legati alla storia del Volto, di emozioni, suggestioni, annotazioni a margine, corredata ognuna da una ricetta che ripercorre l’evoluzione gastronomica del locale, i suoi estri e le sue predilezioni, e testimonia una “rivoluzione che ha inciso profondamente nel modo di fare convivialita’ made in provincia in Lombardia”. Un omaggio bellissimo ed un spunto per tornare, o venire per la prima volta, al Volto. (Osteria Il Volto via Mirolte 33 Iseo BS tel. 030 981462 ilvolto@libero.it) da Franco Ziliani
Itinerari del Gusto
E' un periodico di cultura materiale e turismo, ideato e diretto da Ruggero Gorgoglione. Ogni numero, realizzato in forma monografica, focalizza i valori di un territorio attraverso le espressioni più significative del suo partimonio umano: la storia, l'arte, le tradizioni, i costumi, l'artigianato e, ancora, la gastronomia, i prodotti tipici, il vino, l'olio e le mille cose buone di cui ogni regione d'Italia è ricca. Un cammino goloso, dunque, ma anche pieno di curiosità culturali per appagare un turista esigente alla ricerca del bello e del buono, elementi indispensabili per conoscere compiutamente un territorio. Collaborano alla rivista affermati giornalisti di settore come Luciano Imbriani, Antonio Attorre, Paola Sorge, Mariarosa Schiaffino, Daniel Thomases, Clelia Arduini
http://www.agritour.te.it/itinerari.htm
Il Codice Marchesi: summa della vita personale e professionale del maestro.
Alma Viva. Gualtiero Marchesi ha presentato il suo libro, esponendo le linee guida della “Cucina Totale” e moderna
Domenica 12 novembre il sipario è stato alzato sull'attesissimo libro “Il Codice Marchesi” di Gualtiero Marchesi, edito da La Marchesiana editore.
L' illustre Chef ha presentato la sua opera, all'interno della suggestiva Reggia di Colorno (PR), durante la seconda giornata di ALMA VIVA, a lui interamente dedicata.
Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, ha calorosamente accolto il proprio Rettore e Maestro, e la riscossione di consensi, le numerose presenze, hanno decretato concretamente il successo, già preannunciato, del libro. L'esempio è la più alta forma di insegnamento, questa la massima che ispira quotidianamente l'operato di Alma, e che ha stimolato Marchesi nella stesura del suo Codice: la summa del proprio percorso di uomo e di cuoco, che può diventare veramente un valido esempio per chiunque sia disposto a seguire i propri sogni e legare indissolubilmente passione e vita, in nome del gusto, o meglio: del buongusto.
La sua dichiarazione di stile, in nome di un “Cucina Totale” come forma d'arte, viene identificata nella volontà di rispettare la propria tendenza minimalista e della salute, che vuole nutrire il corpo in modo sano appagando i cinque sensi ed allo stesso tempo l'intelletto; conciliandola alla tradizione, che è un'innovazione che ha avuto successo in quanto buona. La cucina moderna non esclude quindi la voce del passato, ma la lascia riecheggiare nel presente: i piatti della tradizione bussano alla mia porta, ogni cucina, come qualsiasi altra attività artistica, per essere vera deve interpretare il periodo storico nel quale nasce e si sviluppa, in un'opera di recupero continuo del passato e di proiezione verso il futuro , che la esponga anche a critiche... La cucina del futuro non può quindi prescindere dal terreno in cui affonda le proprie radici: il passato e la tradizione.
Nella prefazione il Maestro ha ricordato il proprio esordio, durante il quale la timidezza non gli permetteva di concedersi totalmente nel piatto, la luce dei riflettori mi metteva a disagio...poi ha imparato a comprenderla, in quanto frutto della sua sensibilità, ed a gestirla, capendo che doveva essere controllata e superata, poiché la comunicazione attraverso il piatto, come interscambio costruttivo, era troppo importante.
Ne “Il Codice Marchesi”, la vita intima del Maestro si fonde con quella professionale, e le suggestioni individuali vissute si concretizzano in ricette per i lettori.
L'Armonia che secondo Marchesi significa vivere la propria vita riducendo le contraddizioni è rappresentata da Polenta, lumache e finocchi; la Bellezza che nell'ambito culinario non può essere scissa dal buono è associata a Riso, oro e zafferano; la Piramide di riso Venere richiama la Civiltà, che nella cucina marchesina significa cultura e convivialità, il Dripping di pesce identifica il Colore che è sempre legato alla qualità della materia; il Genio è fortemente legato all'inventiva ed è rappresentato dalle Quattro paste; Riso, cozze, zucchine e zafferano simboleggiano il Gusto, che è elaborazione cerebrale delle sensazioni di un piatto; il Cubo di finanziera contiene in sé il bagliore dell'Invenzione, che presuppone la conoscenza della materia; l'Insalata di spaghetti alle alici scappate è un omaggio alla Leggerezza che coniuga equilibrio ed armonia; il Raviolo aperto evoca il mito: un piatto, un pranzo, un ristorante, devono essere racconto di un patrimonio sociale condiviso; il Savarin di riso integrale, rane e crescione svela l'amore per il proprio Territorio: il cuoco deve “ascoltare il prodotto” ed interpretarlo; gli Stracci di pasta al pesto richiamano la Tradizione, che è trasmissione e ricordo; la Seppia al nero è allegoria di Verità: bisogna dare alle cose il gusto che hanno, non ingannando il palato; Penne, asparagi e tartufi sono l'emblema della Semplicità che va mantenuta negli ingredienti, nella preparazione e nei piatti.
Per informazioni: ALMA
Piazza Garibaldi, 26 43052 Colorno (Parma) Italia
Tel. +39 0521.525211
E-mail: infoalma@scuolacucina.it Sito Web: www.alma.scuolacucina.it
Il premio Bancarella e le squisitissime ricette di Elena Spagnol
Da trenta a cinque e da cinque a uno, a Gola Mater Amatissima. Il libro curato per De Ferrari da Ida Li Vigni e Paolo Aldo Rossi ha vinto, con 33 voti, la prima edizione del Bancarella Cucina a Pontremoli (Massa Carrara). Ha superato L’amore goloso di Roberta Schira, Allan Bay e Alfonso Signorini edito da Ponte delle Grazie. Quindi Muscoli, storie e ricette di cozze… di Salvatore Marchese per Res, Teatro e maccheroni di Elio Palombi per Grimaldi e La piadina romagnola tradizionale di Graziano Pozzetto per Panozzo.
Come ricorda il comunicato stampa, “Gola Mater Amatissima fa la storia dell’alimentazione e dell’arte culinaria dall'età tardo-classica a quella medievale. Accanto alla riproduzione di numerose ricette tratte dalle fonti documentate dell'epoca, ricostruisce anche la controversa storia dell'idea di gola, da ostentazione di lusso a vizio capitale, da puro piacere di stare a tavola a trasgressione sociale”.
La signora nella foto penso la riconosceranno in pochi, ma basta ricordarne nome e cognome perché tutti esclamino “ohhh, sì… è lei… ho un suo libro”. E’ infatti Elena Spagnol, autrice di perfetti manuali di cucina, ricette pensate per aiutare chi spignatta a casa e non vuole sentirsi un genio dei fornelli, ma solo far star bene moglie, figli e amici. Elena ha ricevuto il premio intitolato alla memoria di Baldassarre Molossi, squisito gastronomo e a lungo direttore della Gazzetta di Parma. A premiarla Giuliano Molossi, figlio di Baldassarre, e, come il babbo, direttore della voce di una delle città più golose e gaudenti d’Italia.
Spezie – storia di una tentazione @ Feltrinelli
Jack Turner, in Italia per il Salone del Gusto, presenta il suo nuovo libro Spezie – storia di una tentazione (Araba Fenice).
Scritto come un romanzo, è un racconto intenso sulla storia delle spezie, dall’antichità ai giorni nostri. Le spezie, oggi considerate semplice condimento, sono indispensabili per la cucina, la medicina, la conservazione e le arti d’amore. Valutate con l’oro e con il sangue, furono ritenute per secoli dotate di proprietà magiche, simbolo di benessere e di potere, al punto che il desiderio di possederne le fonti spinse gli esploratori di tutti i paesi a circumnavigare il globo per raggiungere le mitiche terre d’Oriente.
A colloquio con l’autore intervengono Roberta Corradin (traduttrice) e lo scrittore Alessandro Barbero.
Seguirà degustazione di cioccolato “speziato” (a cura di Bonajuto).
INGRESSO LIBERO
Giovedì 26 ottobre ore 18.00
JACK TURNER presenta
SPEZIE STORIA DI UNA TENTAZIONE
- Araba Fenice -
Insieme all’autore intervengono
ROBERTA CORRADIN
ALESSANDRO BARBERO
la Feltrinelli Libri e Musica - piazza CLN 251
tel. 011 5620830
eventi.torino-cln@lafeltrinelli.it
La guida Touring agli Alberghi e Ristoranti d'Italia
Debuttano I Top di domani: i 4 migliori chef emergenti.
Assegnato anche il Premio Stanze Italiane e Buona Cucina
La nuova guida Touring Alberghi e Ristoranti 2007 è stata presentata ad un affollato parterre di giornalisti e soci del Tci dal presidente del Touring Roberto Ruozi, dal direttore generale del Tci Guido Venturini, dall'amministratore delegato di Ideal Standard Italia Massimo Bonotti e dal gastronomo Luigi Cremona, supervisore del volume.
Nel corso della presentazione il direttore Guido Venturini ha sottolineato come nella guida 2007 ci siano ben 700 nuovi indirizzi di ristoratori e albergatori segnalati direttamente dai soci del Touring che fanno della guida targata Touring una delle guide più popolari messi sul mercato.
Da questa edizione è stato introdotto un nuovo Premio, I Top di domani , riservato a 4 chef emergenti, giovani talenti della cucina destinati ad affermarsi, che sono: Stefano Paganini, del ristorante Villa Tiboldi di Canale (CN), Aurora Mazzucchelli del ristorante Marconi di Sasso Marconi (BO), Filippo Saporito del ristorante La Leggenda dei Frati di Monteriggioni (SI), Domenico Vicinanza del ristorante Papavero di Eboli (SA).
“Ai questi 4 cuochi emergenti auguriamo di diventare protagonisti della nostra cucina” afferma il gastronomo Luigi Cremona. “Hanno in comune, a parte la giovane età, l'attenzione ai prodotti del territorio dove svolgono la loro attività, ma ognuno ha personalità diversa e interpreta la professione secondo le proprie capacità e sensibilità.”
Per il quarto anno, e sempre con la collaborazione di Ideal Standard Italia, è stato assegnato anche il Premio Stanze Italiane e Buona Cucina, destinato ai 4 ristoratori e ai 4 albergatori che nei rispettivi territori (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud e Isole) meglio dimostrano di saper soddisfare le esigenze dei consumatori che, sempre più numerosi, chiedono qualità, atmosfera, genuinità e amore per la tradizione, pulizia, funzionalità, accoglienza cordiale, cura dei dettagli, professionalità a prezzi ragionevoli.
“Un Premio”, hanno sottolineato il presidente del Touring Roberto Ruozi e il direttore generale del Touring Club Italiano Guido Venturini “con il quale il Tci ribadisce la sua grande attenzione al rapporto qualità-prezzo e testimonia il proprio ruolo di certificatore della qualità che il Sodalizio da sempre riveste nei confronti dei suoi Soci, dei viaggiatori, dei consumatori.”
Questi i vincitori 2007, individuati da una giuria composta da Luigi Cremona, Teresa Cremona, Michele D'Innella, Felice Invernizzi, Ovidio Mugnai, Paolo Petroni, Paola Ricas, Fiorenza Vallino e presieduta da Roberto Ruozi
Per la sezione Stanze Italiane
La Locanda del Notaio, Pellio Intelvi (CO) ; Relais Dolce Vista, Valdobbiadene (TV) ; Le Residenze Johlea, Firenze; Villa Carlotta, Ragusa.
Per la sezione Buona Cucina
Il Liberty, Milano; Casa del Vino, Isera (TN); Osteria Magona, Castagneto Carducci (LI); Taverna Estia, Brusciano (NA)
"Siamo convinti” afferma Massimo Bonotti, amministratore delegato di Ideal Standard Italia “che la stanza da bagno debba essere concepita come un luogo privilegiato dove rilassarsi e rigenerarsi, spazio di qualità e di benessere. Questa collaborazione con il Touring Club Italiano esprime appieno il desiderio di Ideal Standard di esplorare i nuovi orizzonti dell'ospitalità e di mettere la propria esperienza al servizio delle più diverse esigenze dei consumatori.”
Per quanto riguarda la Guida, 7.754 esercizi segnalati, di cui 4.544 fra alberghi, agriturismi, b&b, alberghi diffusi, locande e 3210 ristoranti, anche quest'anno conferma la sua vocazione al continuo aggiornamento e alla costante evoluzione. “A dimostrazione” come afferma il presidente del Tci Roberto Ruozi “di come il Touring dedichi sempre particolare attenzione nel rinnovare, aggiornare e perfezionare la scelta degli alberghi e ristoranti, con l'obiettivo di leggere e interpretare le trasformazioni dei gusti, delle tendenze e dei bisogni di turisti e viaggiatori.”
Tra le novità della Guida 2007 l'indicazione di esercizi che praticano costi contenuti pur offrendo un'accoglienza e una cucina di livello più che accettabile (scelta che conferma l'attenzione del Tci alle esigenze di risparmio delle famiglie); l'introduzione del simbolo delle Bandiere Arancioni, marchio di qualità Touring riservato alle località dell'entroterra; la segnalazione degli oltre 100 locali aderenti all'Unione Ristoranti Buon Ricordo.
Aprovito - "Codice vitivinicolo della Toscana"
Oltre 700 pagine per conoscerne le norme
I sette capitoli si riferiscono ad un preciso argomento legato all’ambito viticolo. Per richiedere una copia è possibile mandare una e-mail a info@aprovito.it
“Codice vitivinicolo della Toscana”. E’ questo il titolo del libro dedicato alle norme esistenti in materia viticola: oltre 700 pagine, strutturate in 7 diversi capitoli per tutti coloro che intendano conoscere il quadro normativo del settore vitivinicolo, con particolare riferimento alle numerose disposizioni di competenza regionale.
Il codice, primo in Toscana nel suo genere, è stato redatto da Luca Pollini, responsabile legislativo di Aprovito (Associazione Produttori Vitivinicoli Toscani), con il contributo della Regione Toscana.
“Il Codice Vitivinicolo della Toscana – spiega il direttore di Aprovito Roberto Bruchi – costituisce una risposta alla complessità normativa che interessa il settore della vite e del vino. Il volume, infatti, mette a disposizione degli operatori del settore, un mezzo utile, dove poter visionare il complesso normativo che coinvolge il comparto vitivinicolo.”
Il codice è stato presentato oggi, 13 ottobre, nella sala dell’Urp della Provincia di Firenze. Alla conferenza hanno partecipato Roberto Bruchi, direttore di Aprovito, Stefano Barzagli, dirigente settore produzioni agricole vegetali Regione Toscana, e Luca Pollini, responsabile legislativo di Aprovito e autore dell’opera.
“La Regione Toscana – ha affermato il dirigente regionale Stefano Barzagli – ha sostenuto con entusiasmo la realizzazione del codice. Un volume che offre una conoscenza precisa e ordinata delle numerose norme vitivinicole, emanate nel corso degli anni non solo a livello regionale ma anche comunitario. Uno strumento cartaceo e facilmente consultabile che non può non incontrare il favore dei soggetti ai quali tali disposizioni si rivolgono”.
Sette i capitoli contenuti nell’opera: schedario vitivinicolo – inventario del potenziale viticolo; varietà di vite, disciplina per la realizzazione di superfici vitate e controllo del potenziale vitivinicolo, piano di ristrutturazione e riconversione dei vigneti, regolarizzazione superfici vitate, disposizioni per la rivendicazione dei vini e, infine, disciplina delle strade del vino.
Ciascun capitolo si riferisce ad un preciso argomento legato all’ambito viticolo, tutti contraddistinti dalla stessa disciplina normativa di riferimento, quella di fonte regionale a partire dalla nuova O.C.M. (Organizzazione Comune di Mercato) vino, instaurata col regolamento (CE) n. 1493/1999. Proprio per questo motivo è stato inserita anche una sezione specifica inerente le “Strade del Vino”, un argomento di interesse molto più vasto, che coinvolge anche gli aspetti turistici ed enogastronomici di un territorio.
Per richiedere una copia del codice è possibile mandare una e –mail a info@aprovito.it.
Per informazioni:
A.pro.vi.to
Tel 0577 27.11.14
Fax 0577 27.16.14
e-mail: info@aprovito.it
Un “assaggio” di Emilia-Romagna consigliato dall’Unesco: Ferrara, Modena e Ravenna
E’ gratuita la guida per conoscere e visitare Ferrara, Modena e Ravenna, tra i più affascinanti e seducenti capoluoghi
dell’Emilia Romagna. Ricche d’arte, sapori e storia
Conosciamo sempre più le sfumature dei mari esotici e sempre meno la cultura del nostro paese, costituito dalle più variegate espressioni artistiche, storiche, culturali e culinarie. Troppo spesso per noi che ci viviamo: ancora tutte da scoprire. E allora basta lasciarsi guidare dalle illustrate e dettagliate pagine del prezioso cofanetto, creato appositamente dall’Unesco. Questo eccellente cofanetto contiene una pratica ed ricercata guida tascabile e un utilissimo inserto con stuzzicanti “proposte vacanza”. Questo è disponibile non solo virtualmente sul sito www.unescoemiliaromagna.it, infatti chi desidera riceverlo gratuitamente a casa non deve fare altro che qualche click e compilare l’apposito format, oppure contattare l’ufficio di Informazione Accoglienza Turistica di Ferrara, Modena o Ravenna (0532 299303, 059 2032660, 0544 35404).
Tra le numerose proposte suggerite: un weekend nella Corte Rinascimentale degli Estensi di Ferrara, pedalando alla scoperta degli storici edifici medievali perfettamente intersecati con l’eleganza e la ricercatezza dell’architettura rinascimentale. Prezzo per due notti a partire da 106 euro in camera doppia per persona, comprensivo di pranzo in un tipico ristorante del centro e noleggio bicicletta per una giornata intera (“Il patrimonio UNESCO in bici”).
Si possono leggere come un libro a cielo aperto le pareti della romanica cattedrale di Modena, su cui più di 1800 anni fa Wiligelmo disegnò a colpi di scalpello episodi del vecchio e del nuovo testamento. Le sorprendenti sculture, realizzate con straordinaria vitalità, eleganza e armonia nella durezza marmorea della struttura, rivoluzionarono il linguaggio scultoreo dell’epoca. E possiamo solo immaginare, come colpirono l’occhio dello spettatore del tempo, se lo paragoniamo all’effetto prodotto dalle nostre concitate sequenze cinematografiche. Per godere a pieno delle altre peculiarità che la città offre, da non perdere il pacchetto “Arte, gastronomia e motori” che comprende prima colazione, pranzo con menu enogastronomico locale, ingresso alla Galleria Ferrari di Maranello e il prezioso ticket “Shopping Viaggi@Mo” per fare acquisti a prezzi vantaggiosi, tra i numerosi negozi del centro, pacchetto di tre giorni e due notti a partire da 132 euro.
Ravenna conserva oggi tutta la magia del luogo prescelto come capitale, per ben tre volte, da regni diversi (impero romano d’occidente, Goti, impero di Bisanzio in Europa). E addentrandoci tra le sue mura respiriamo subito la densa stratificazione culturale, linguistica e artistica che l’hanno vista protagonista. Per comprendere gran parte dell’altezza artistica raggiunta dalla città, è obbligatorio iniziare con una immersione tra i mosaici della Basilica di San Vitale e di Sant’Apollinaire in Classe, per non perdere lo spettacolo offerto dalle stupende decorazioni murarie, che colpiscono oggi come ieri con la loro variopinta lucentezza e perfetta esecuzione tecnica. Una volta fatto il pieno di colori e sensazioni si può decidere di provare, proprio nella capitale del mosaico, a cimentarsi in questa antichissima tecnica, scegliendo il pacchetto “Il mio mosaico”: due giorni con sistemazione in residence, prima colazione, pranzo e bevande e laboratorio di mosaico inclusi nel prezzo di 88 euro a persona.
Per informazioni:
IAT Ferrara, Castello Estense
Tel. 0532.299303 fax 0532.212266
e-mail unescotur@provincia.fe.it
sito internet www.unescoemiliaromagna.it
Per i golosi appuntamento a Bologna
Grande successo di pubblico e di critica sta riscuotendo il nuovo progetto che vede i Vini Alto Adige approdare nelle librerie e nei luoghi di cultura delle più importanti città italiane in occasione della presentazione del nuovo libro di Davide Paolini “La Geografia Emozionale del Gastronauta” della Sperling & Kupfer.
L’idea nasce dalla volontà di affascinare nuovi adepti e dalla consapevolezza che si sta affermando sempre più una nuova concezione delle librerie percepite non più come luoghi di transito ma come luoghi piacevoli dove è possibile socializzare e trascorrere il proprio tempo libero.
Per sensibilizzare i fruitori di questi luoghi di cultura i vini Alto Adige sbarcheranno a breve a Bologna nel nuovo Multicenter della Mondadori, 1500 mq di superficie, venerdì 29 settembre.
La manifestazione sarà aperta al pubblico per affascinare i palati di chi degusterà i vini di questo piccolo territorio all’estremo nord d’Italia.
L’ appuntamento successivo sarà a Napoli, lunedì 30 ottobre dalle ore 18.00 presso la Fondazione Rendano, Lanificio 25, uno spazio-laboratorio dove gli artisti e il pubblico si confrontano sull’arte. Anche in questa sede i vini dell’Alto Adige saranno i protagonisti di una degustazione memorabile accompagnati dai racconti dei viaggi golosi del gastronauta.
“Vivere il Carso”
Lunedì 25 Settembre 2006 alle ore 11.00 presso il Caffè Tommaseo di P.zza Tommaseo 4/c verrà presentata alla stampa ed al pubblico la nuova guida turistica del Carso “Vivere il Carso”, una completa e tascabile guida turistica del Carso triestino, progetto editoriale di notevole spessore ed interesse turistico che approfondisce e promuove le peculiarità storiche, artistiche, naturalistiche ed enogastronomiche del Carso triestino, ideato ed edito dalla Pro Loco Trieste.
Saranno presenti il Presidente dell’Associazione Pro Loco di Trieste Cristian Esposito, la Vice-Presidente Rosanna Bubola, il curatore grafico Mauro Tancovich e ringraziamo il Sig. Pino Sfregola che ha gentilmente fornito il materiale fotografico, ma che per motivi di salute non potrà essere presente.
Copertina: Colori
Formato: 15x21
Pagine: 112
Illustrazioni a colori: 24
Illustrazioni in bianco e nero: 15
Piantina a colori: 1
Trovabile in quasi tutte le librerie di Trieste ed in alcune edicole al prezzo di Copertina di Euro 8,00.
Caffè Tommaseo
Piazza Tommaseo 4/c - Trieste - Italia
Tel. ++39.040.362666 fax 3725623
http://www.caffetommaseo.com/
Gusta il maso in Alto Adige… e a casa
“Sapori del maso 2007”: è disponibile gratuitamente la guida dei prodotti naturali che si trovano negli agriturismi del Gallo Rosso:
Un caprino saporito, un succo di mela prelibato o un tè profumato alle erbe aromatiche, e ancora le confetture o i distillati di frutta che racchiudono tutto il gusto e la genuinità dell’Alto Adige, sono solo alcuni dei prodotti che si possono acquistare nei masi dell’Associazione “Gallo Rosso”. L’Unione Agricoltori e Coltivatori diretti sudtirolesi, il proprietario del marchio “Gallo Rosso” propone una nuovissima “guida all’acquisto” che consente di scegliere dove andare ad acquistare i prodotti più freschi e naturali, direttamente dal contadino. Norme rigide, come quella che vuole che il 75% degli ingredienti del prodotto debba provenire dal maso stesso, garantiscono la preziosa unicità di alimenti che rispondono ai prodotti industriali con l’orgoglio di piccole e deliziose bontà. A distinguerli il troneggiante marchio “Gallo Rosso”, garanzia di qualità e di rispetto per tempi e modi della natura. Ecco allora il succo di mela naturale torbido prodotto nel maso Schwarzielhof di Velturno, dove tutto è coltivato secondo i dettami dell’agricoltura integrata, o gli sciroppi alla frutta del maso Ausserperskolerhof di Fiè allo Sciliar, confezionati in modo rigorosamente “bio” con bacche, fiori ed erbe aromatiche. Al maso Obsthof Troidner a Renon, sopra Bolzano, si trovano delicate confetture di frutta e gelatine, lavorate in modo naturale per mantenere il sapore particolarmente intenso, mentre per le mele, che vende ottime anche essiccate, il maso Neufeldhof di Bolzano vanta una coltivazione integrata già da tanti anni. Ogni maso offre la propria “grappa” della casa, ma l’Ausserloretzhof di Lasa propone anche imbottigliamenti speciali per i suoi distillati di mele, pere, prugne, albicocche e sorbe, e sempre a Lasa il Kandlwaalhof offre un esempio splendido dell’alta arte di lavorazione degli aceti, maturati in botti di legno e acciaio inossidabile a base di pere, fragole, albicocche e rape rosse. Il maso Kräuter Gold a Goldrain a Laces coltiva e vende erbe aromatiche da utilizzare in cucina, mentre formaggi da taglio, molli a base di erbe aromatiche e latte crudo (impareggiabile, latte d’alpeggio) si possono trovare al maso Hochgruberhof di Selva dei Molini. Le uova delle “galline felici” allevate all’aperto sono in vendita un po’ in tutto l’Alto Adige, speciali quelle del maso Lahnhof di St. Martin/Casies, suddivise secondo la dimensione naturale. Oltre che nei masi del Gallo Rosso, i prodotti a marchio si possono trovare in rivenditorie selezionate dell’intero Alto Adige, come Despar, Mila Shop e piccoli negozi alimentari di qualità. La guida 2007 “Sapori del maso”, che annovera tutti i masi in cui è possibile acquistare prodotti naturali ed è ricca di ricette e preziose informazioni può essere richiesta all’Associazione Gallo Rosso:
E' disponibile gratuitamente la guida "Sapori del maso 2007"
Gallo Rosso - Ufficio Agriturismo
Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi
Bolzano - Telefono 0471.999308
www.gallorosso.it e-mail info@gallorosso.it
Allan vuole diventare cuoco
Allan Bay è un amico che presenta i ristoranti milanesi sulle pagine di ViviMilano, l’inserto cittadino del Corriere della Sera, e cura una rubrica di ricette e ristoranti sul settimanale Il Diario. Soprattutto, Allan è l’autore presso Feltrinelli di un ricettario che un anno fa si è fatto largo nella hit-parade dei libri più venduti. È successo con Cuochi si diventa, un successo che Bay ora riassapora con Cuochi si diventa 2.
Come il primo, vi ritroviamo ricette su ricette, cinquecento “nuove, ghiotte, fantastiche. Un nuovo capitolo di buona cucina, di sapori, di invenzioni, di scrittura brillante”. L’autore nel prologo ricorda un passaggio del Libro della Sapienza dove è scritto “venite dunque, godiamo dei beni presenti / e usiamo del meglio che esiste per la nostra gioia / riempiamoci di vino squisito e di profumi / nessun fiore primaverile ci sfugga / incoroniamoci di rose fresche prima che appassiscano / nessuno di noi manchi alla nostra festa / ovunque lasciamo segni della nostra allegria / perché questo è il solo nostro destino”. Il solo perché “noi siamo figli del caso e dopo saremo come se non fossimo mai esistiti”.
Resta da stabilire se cuochi si nasce o si diventa. Non ho dubbi sul fatto che signori si diventa, cuochi non lo so. Dipende da che livello: si può diventare, grazie anche ai consigli di Allan, bravi anche ottimi cuochi di casa e amicizia tra quattro mura domestiche, dei professionisti no. Bisogna avere dentro un talento innato che tocca poi a noi educare. E se uno si scopre cuoco a una certa età, è solo perché prima non ci aveva pensato.
http://www.identitagolose.it





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