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Vini e mangiari di Romagna

di elisamazza (16/06/2007)

 All’ Enoteca e Taverna di Casa Artusi
A Forlimpopoli, 16-24 giugno
 In occasione della Festa Artusiana 2007 , negli splendidi sotterranei di Casa Artusi visitatori golosi e curiosi potranno degustare prodotti del territorio,
di fattoria e vini di qualità
Anche i sotterranei del complesso di Casa Artusi, con i suggestivi spazi attrezzati a taverna ed enoteca, saranno animati, dalle ore 20,00 in avanti, durante tutte le nove giornate di Festa Artusiana. Sette produttori romagnoli (un agriturismo e sette cantine vinicole) predisporranno infatti qui l’offerta di “Vini e Mangiari di Romagna” , in coordinamento con la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì-Cesena. 
L’offerta enogastronomica “Vini & Mangiari di Romagna” è curata e gestita da Luisa Ghirotti, patron dell’Agriturismo La Montanara di Portico di Romagna, appassionata cuoca e ricercatrice delle tradizioni culinarie romagnole
Nella taverna, grande cantina a volta, saranno offerte tre tipologie di “Tagliere”, dai 5,00 ai 7,00 euro :  con salumi e formaggi artigianali ; con  formaggi con "savor", fichi caramellati, confetture e miele ; Tagliere Artusiano . Vi sarà poi la possibilità di assaggiare (€ 2,50)  dolci a scelta della tradizione artusiana e romagnola : Zuppa inglese , Latteruolo , Torta di ricotta , Crostata di noci, Crostata con marmellata artigianale, “Sabadoni" (tortelli ripieni imbevuti nella saba) ,  Ciambella , Scroccadenti
Nell’attigua enoteca, il campionario dei vini posti in degustazione al calice ed in bottiglia, nonché in vendita in occasione di queste nove giornate,  è ben assortito  con una carta dei vini ricca di 35 etichette delle principali tipologie di vino romagnolo : Sangiovese Superiore e Riserva, Pagadebit, Albana di Romagna Dolce, Secco e Passito. L’offerta coinvolge produttori del territorio collinare cuore della Romagna : le aziende vitivinicole Calonga di Castiglione, Guarini Matteucci di S. Tomè , Lu.Va.SS. di Modigliana, Cantina Forlì-Predappio, Giovanna Missiroli di Cusercoli, Raffaella Bissoni di Bertinoro; i produttori saranno a turno presenti in enoteca ed in taverna, per accompagnare le mescite e descrivere agli ospiti caratteristiche del vino e dell’azienda. Non mancheranno grappe e digestivi, tra cui il nuovo Nocino Terre di Romagna, proposto sulla base della ricetta artusiana dall’ azienda agricola S.Martino di Forlì

 Inoltre, nelle stesse sere ed orari, i locali ove è ospitata Romagna Terra del Sangiovese di via Andrea Costa 21-25 (sulla pubblica via) saranno aperti ed animati con una serie di momenti volti a far conoscere le attività messe in campo dall'Associazione delle quattro strade dei Vini e dei Sapori della Romagna, e a promuovere l'immagine complessiva del territorio, con video, distribuzione materiale promozionale dei territori tra Imola e Rimini, giochi a contenuto enogastronomico con premio, tra cui il buono di 1 euro da utilizzare nella degustazione presso l’enoteca e la taverna di Casa Artusi; non mancherà, naturalmente, materiale di presentazione di Casa Artusi, nonchè del corso di laurea in Scienze dei Consumi Alimentari e della Ristorazione tenuto presso la sede universitaria di Cesena.
Associazione "Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forli e Cesena"
Piazza della Liberta 1 - 47032 Bertinoro
Tel. 0543/469213 Fax 0543/444588
E-mail: info@stradavinisaporifc.it
Web: www.stradavinisaporifc.it


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Gastronomia Norvegese

di elisamazza (06/05/2007)


Caffetteria Barbarigo

Nell’ambito del progetto ‘Serate a tema gastronomico’

ritenendo di fare cosa gradita a quanti desiderano approfondire la cultura dell’elaborazione del cibo,
propone
due cene  (11  e 12 maggio 2007, ore 20) di GASTRONOMIA NORVEGESE

allestite con prodotti tipici  da The Training Organisation for Hotel and Food processing Trades di Baskerud, Norvegia. 
Alle serate parteciperanno la Preside Marianne LIOSAK  e sei studenti norvegesi
                                                                                                                                                                
Caffetteria Barbarigo Fondazione Querini Stampalia
Santa Maria Formosa
Castello 5252, 30122  Venezia
Tel/fax 041/5289758

caffetteriabarbarigo@virgilio.it

chiuso il lunedì
Le prenotazioni si effettuano direttamente in Caffetteria       
prezzo a persona , bevande incluse € 35

 

                                                                                                    

 

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Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e...

di elisamazza (24/04/2007)

Dal 25 aprile al 20 maggio l’edizione 2007 di “Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e…”

ALLA SCOPERTA DI GUSTI E TRADIZIONI DELLE CRETE SENESI
Prodotti tipici, luoghi suggestivi, gastronomia e musica protagonisti tra calanchi e biancane


Gusto, cultura e tradizione si danno appuntamento all’ombra di calanchi e biancane in un territorio, nel cuore della Toscana, che ha fatto della ruralità un elemento caratterizzante del proprio essere. Ad Asciano, e tra i borghi e i luoghi più suggestivi di tutto il territorio comunale, andrà in scena dal 25 aprile al 20 maggio “Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e…” la manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale che presenta un ricco calendario di appuntamenti con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i prodotti tipici, tra tutti il pecorino e il carciofo di Chiusure, le bellezze paesaggistiche e le ricchezze artistiche di questo scorcio di Toscana. Degustazioni, visite guidate, mercatini, mostre e concerti faranno da filo conduttore dell’intera manifestazione. Il via dal 25 al 29 aprile con il carciofo di Chiusure al centro della scena grazie a degustazioni, punti di assaggio e stand gastronomici dislocati nelle suggestive vie del borgo che dall’alto guarda la celebre Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. A Chiusure, patria del carciofo, spazio anche alla creatività con il concorso “Sapori delle Crete”, dove verranno presentati i bozzetti per l’edizione 2008 di Sapori delle Crete, e con la mostra fotografica “Istantanee in Piazza” curata da Vanessa Rusci (mercoledì 25 aprile). Tutti in piazza invece con il gruppo “Il Cerchio della Musica” che si esibirà con canti popolari (sabato 28 aprile alle 14.30) e con l’Orchestrina Villa San Niccolò in un concerto dedicato alla musica d’autore italiana (domenica 29 aprile alle 18.30).

“Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e…” farà tappa, domenica 6 maggio, nella frazione di Arbia in occasione della Fiera di Sant’Isidoro per poi arrivare infine ad Asciano dall’11 al 20 maggio. Nel capoluogo iniziative dedicate all’inconfondibile pecorino delle Crete Senesi con assaggi e degustazioni ma soprattutto con “La filiera del cacio: il prodotto”, la dimostrazione della lavorazione del formaggio dalla materia prima al prodotto finito che trasformerà il centro storico in un teatro della filiera produttiva (domenica 13 maggio alle 11.30). Dal gusto all’arte con la mostra “Bernardino Mei: un inedito ritrovato e l’itinerario giovanile in cinque dipinti” in programma a Palazzo Corboli e curata dall’amministrazione comunale, Lions Club di Asciano Rapolano Serre – Crete Senesi, Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Fondazione Musei Senesi (venerdì 11 maggio alle 18.30). Sabato 19 e domenica 20 maggio invece l’appuntamento è con Amico Museo “Quando l’acqua fa storia…: in viaggio attraverso un’antica civiltà” un percorso intra ed extra museale sulle tracce degli Etruschi dedicato ai più piccoli.

Infine alla scoperte delle perle paesaggistiche di un territorio suggestivo grazie a percorsi dedicati agli amanti del trekking. E’ in programma per il 25 aprile un interessante passeggiata alla scoperta di Chiusure e dei luoghi più affascinanti delle Crete Senesi mentre per il 29 caccia al tesoro fotografica per immortalare i luoghi più affascinanti.

Info: Biancane Servizi al Turismo
Tel. 0577 718811 – biancane@inwind.it
http://www.cretesenesi.com/

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Strada del pesce a Cesenatico

di elisamazza (19/04/2007)

A Cesenatico il pesce azzurro trova la sua strada

Da maggio e per tutta l’estate numerose serate enogastronomiche sulla costa romagnola per far conoscere le qualità del pesce dell’Alto Adriatico tra cui i Gala Dinner dei Ricci Hotels.
Fin dall’epoca romana Cesenatico viene considerata come una delle località italiane, per dirla con Polibio, dove “si mangia bene” e ancora oggi è riconosciuta come città più apprezzata nel panorama nazionale per quanto riguarda la ristorazione di pesce. Protagonista del progetto regionale “Occhio al marchio – La strada del pesce” è il “pés turchin” (in romagnolo), ovvero il pesce azzurro: gusto piacevole, delicato, ottimo per la salute perché altamente digeribile e ricco di elementi nutritivi. Il pesce fa bene, è risaputo, ma il pesce azzurro fa meglio. E’ per questo che tra gli oltre cento eventi in programma che proseguiranno per tutta l’estate, il più appropriato e ghiotto a questo scopo è quello che prevede serate gastronomiche a tema nei locali che aderiscono all’iniziativa.
La famiglia Ricci, che da cinquant’anni si prende cura dei propri ospiti, fa della ristorazione nei suoi alberghi un punto d’eccellenza. Ecco quindi che nei due nuovi Suite Hotel & Residence Hotel Valverde & Residenza e Hotel Sport & Residenza ogni giovedì sera viene organizzato un Gala Dinner a base di pesce dedicato a Pellegrino Artusi, originario di Forlimpopoli e considerato il fondatore della cucina romagnola. Un’occasione imperdibile per assaggiare pietanze tratte dal suo famoso manuale del 1891 “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”, un unicum tra i manuali italiani di cucina: 790 ricette ancora oggi utilizzabili da tutti coloro cha hanno il gusto e la passione per la buona tavola.
Sarde, acciughe, saraghine, raganelle, sogliole, sgombri, tonni, cozze e vongole sono solo alcune dei protagonisti dei piatti che delizieranno i palati dei commensali che potranno anche carpire agli chef le modalità di preparazione delle ricette presentate e riproporle una volta a casa ai propri familiari e amici. Un menù fantasioso che unisce l’antica tradizione della cucina a base di pesce alla grande professionalità dei cuochi locali: questi gli ingredienti vincenti della golosa iniziativa volta a far conoscere al consumatore l’ottima qualità del pesce azzurro educandolo al tempo stesso ad un suo consumo più capillare nella dieta settimanale.
Da maggio 2007, per la formula classica (in camera o in appartamento/suite con pensione completa), prezzi a partire da 49 euro per persona al giorno. Gratuità e tantissimi sconti per i bambini.

Per informazioni: Ricci Hotels
Tel. 800-014040.
E-mail info@riccihotels.it  

Sito web: www.riccihotels.it

 

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A Cagli

di elisamazza (19/04/2007)

Distinti Salumi, la Rassegna Nazionale del Salume
Dalle Terre di Raffaello, Rossini, Volponi Distinti Salumi a Cagli
La terza edizione dal 29 aprile al 1 Maggio 2007
A Cagli, splendida città marchigiana dell'entroterra pesarese, torna Distinti Salumi, la Rassegna Nazionale del Salume.
Organizzata da Slow Food e dal Comune di Cagli si sta affermando come il più importante e atteso appuntamento del gusto dedicato all'artigianato norcino nazionale di qualità. Un percorso alla scoperta delle migliori produzioni del nostro Paese, dalle più note alle meno note, alle produzioni di eccellenza, al mercato dei Presidi Slow Food che parte dall'analisi e giunge alle numerose occasioni di degustazione.
Un appuntamento per diffondere e salvaguardare l'immenso patrimonio della norcineria italiana, frutto di una grande varietà di ambienti, razze animali, modalità di produzione dedicata alle famiglie dei salumi, alla stagionatura, alla degustazione, alla storia, alle tecniche di lavorazione, ai possibili usi gastronomici.
Un appuntamento per meglio tracciare un percorso a tutela delle identità culturali legate alle tradizioni alimentari con uno sguardo sempre più attento alla riqualificazione di un'economia di recupero delle aree montane attraverso l'allevamento allo stato brado di suini autoctoni, per la produzione di carni pregiate e per la produzione e il consumo di salumi di alta qualità.

Sono gli antichi palazzi nobiliari, i saloni, gli splendidi cortili, i conventi, gli androni, l'ottocentesco Teatro comunale ad ospitare tutti gli eventi della Rassegna. La qualità è il leit motiv per tutte le occasioni golose nel mare sterminato di proposte e iniziative, il filo d'Arianna che guida il visitatore tra le immense varietà di prodotti all'interno del labirinto del gusto che la città di Cagli offre nei tre giorni della rassegna. Il centro storico di Cagli diventa palcoscenico di eventi da scoprire o semplicemente da incontrare. Una passeggiata che solletica i sensi toccando i luoghi della festa: piccole porzioni di città che svelano la propria intimità, le proprie zone d'ombra e si trasformano in un percorso di conoscenza delle preziose risorse del territorio.
Una scuola di sapori, di educazione sensoriale per imparare a gustare e riconoscere le delizie della nostra gastronomia. Un patrimonio di sapori unito ad un compendio degli elementi più nobili, la ricchezza del patrimonio storico, la grande arte, l'antica cultura civile. Un autentico motivo di richiamo per i viaggiatori in cerca di percorsi sicuramente gustosi ma anche per viaggiatori trascinati dall'interesse di “specchiarsi” in un territorio e approfondire cosa sta dietro a ciò che mangia.
Da http://www.informacibo.it/

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Ritorna a Vasto, Palatus

di elisamazza (19/04/2007)

Il meglio dell'Abruzzo & Molise a tavola
Mostra mercato, visite nelle aziende e nel territorio per gustare il brodetto e la ventricina
Tempo di Gusti e di sapori tipici per cinque giorni all'insegna della buona cucina e del turismo enogastronomico.
Destinazione Vasto, in provincia di Chieti, dove, dal 21 al 25 aprile prossimo, ritorna Palatus, la più grande mostra mercato dell'anno dedicato ai prodotti tipici della regione Abruzzo e del Molise.
Ospitata negli accoglienti spazi del Palace Hotel a pochi passi dal mare e dalla stazione ferroviaria l'edizione di quest'anno si preannuncia con molte novità e tante eccellenze gastronomiche.

I primi due giorni, sabato 21 (orario 15,30 - 22,30) e domenica 22 aprile (orario 10,30 - 22.30) i “ghiottoni erranti” potranno visitare l'enorme e profumatissimo contenitore del Palace Hotel in una mostra mercato, con la grande esposizione dei prodotti di oltre 40 aziende abruzzesi e molisane: dai straordinari vini doc come il Trebbiano e il Montepulciano agli oli Dop, dalle scamorze ai caciocavalli, dalla ventricina alle specialità sott'olio, dalla rinomata pasta abruzzese alle specialità dolciarie della zona. E ancora: il miele, le conserve e il peperoncino. Il meglio cioè dell'Abruzzo e del Molise enogastronomico.
Nella giornata inaugurale, sabato, si svolgerà un importante convegno sul tema: “Gli antichi regi tratturi tra Abruzzo e Molise”, dove verrà affrontato uno dei temi che legano storia ed economia di questi territori e sarà l'occasione per presentare un progetto innovativo per la costituzione del Parco dei Tratturi, per la valorizzazione turistica delle straordinarie vie armenetizie.
Ad insaporire questa seconda edizione ci sarà il noto attore Andy Luotto che sabato 21 aprile vestirà i panni dello chef per presentare la “cena Palatus”, dove verranno rielaborati i tradizionali piatti della gastronomia della terra di confine tra le due regioni.
Nei giorni dal 23 al 25 aprile è invece previsto un programma turistico-gastronomico tra visite libere e guidate (bus navetta con partenza e rientro dal palace Hotel) dove si potrà gustare il celebre brodetto alla vastese e la rinomata ventricina.

L'iniziativa e' organizzata dall'associazione culturale “Officina delle idee” in collaborazione con il Comune di Vasto, Regione Abruzzo, Provice di Chieti e Campobasso, Camera di commercio di Chieti e UnionCamere Molise.

Per informazioni: Palace Hotel Vasto
Numero verde 800.355000
www.palatus.it

 

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2° Edizione della sagra del Brasadè di Staghiglione

di elisamazza (28/03/2007)

Mostra Mercato di Prodotti Tipici dell’Oltrepo Pavese

Lunedì 9 aprile 2007 - Lunedì dell’Angelo Località Staghiglione – Borgo Priolo (Pv)

L'Associazione Culturale “Oltre il Borgo”, per il secondo anno, dopo la prima edizione 2006, in un ottica di rivalutazione delle tradizioni territoriali attraverso il recupero della tipicità gastronomica dell’Oltrepo Pavese, organizza per lunedì 9 aprile 2007, giorno di Pasquetta, la seconda edizione de “LA SAGRA DEL BRASADE’ DI STAGHIGLIONE”. Come l’anno scorso la sagra, che da questa edizione sarà anche mostra mercato, si svolgerà in frazione Staghiglione di Borgo Priolo (Pv). Un appuntamento, rivolto alla ricerca dei sapori e della cucina storica dell’Oltrepo Pavese per queste ciambelle, uniche nel suo genere, di una consistenza croccante, che conservano un gradevolissimo profumo di burro e che prima di essere cotte in forni di pietra, la pasta viene bollita sul fuoco vivo.
Anche quest’anno, nella mattinata del Lunedì di Pasqua, ci sarà la rievocazione storica-gastronomica dei Brasadè di Stanghiglione, donando ai bambini presenti alla Santa Messa delle ore 10.00, prima di entrare in chiesa, le ciambelle, raccolte con uno spago ed infilate al collo come ghirlande. Questa tradizione che si ripeteva ogni anno sino all’inizio del ‘900 col tempo è andata scomparendo, ma il riconoscimento della De.Co. (Denominazione Comunale) ha stimolato l’Associazione “Oltre il Borgo” a rievocare questa storica usanza che fa parte del patrimonio culturale del territorio dell’Oltrepo Pavese.
Durante tutta la giornata le “custodi” della ricetta tradizionale eseguiranno la preparazione dei brasadè secondo l’antica ricetta con la cottura finale nell’antico forno a legna. Inoltre vi sarà la macinatura del grano e del mais con mulini a pietra azionati a mano e la preparazione del pane come avveniva un tempo nelle case dei contadini con la cottura in forno a legna. Ma in questa seconda edizione non si parlerà solo di brasadè, dalle 10.30 di lunedì 9 aprile, saranno aperti diversi stand dove si potranno incontrare produttori di miele, salumi, formaggi e vini. A corollario della manifestazione sarà allestito il “sentiero delle rose”, dal nome antico di questa strada vicinale, che vi porterà alla scoperta di uno dei luoghi più panoramici e suggestivi di questa zona dell’Oltrepo Pavese. Durante la passeggiata potrete incontrare gli animali della fattoria e anche diversi antichi attrezzi del lavoro contadino di un tempo, una sorta di museo itinerante dedicato al lavoro della terra.
Un’occasione unica per coniugare le Festività Pasquali 2007 all’offerta enogastronomica di ristoranti e ed agriturismo del territorio, alla riscoperta dei profumi e sapori della tradizione oltrepadana, una seconda edizione de “LA SAGRA DEL BRASADE’ DI STAGHIGLIONE” che sicuramente saprà sorprendere il turista per la sua semplicità legata alla vera ed unica tradizione del territorio dell’Oltrepo Pavese.

ORGANIZZAZIONE: Associazione Oltre Il Borgo INFORMAZIONI E CONTATTI: Sig. Benenti Tullio 338.6074118
http://www.oltrepopavese.it/

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Amatriciana Bucatini

di elisamazza (28/03/2007)

Ingredienti
 
  3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
  80 grammi di pecorino
  q.b. di sale
  350 grammi di salsa di pomodoro
  pepe nero
  1 peperoncino
  400 grammi di bucatini
  200 grammi di guanciale
 
Preparazione 
Far rosolare la cipolla in olio extravergine d'oliva, tagliare il guanciale  e aggiungerlo , quindi aggiungere il vino bianco.
Alzare la fiamma per farlo evaporare ed aggiungere il peperoncino ed il pomodoro,
regolare il sale e lasciar cuocere per circa 20 minuti. Lessare i bucatini e scolarli ben al dente, ripassarli nella salsa.
 Spolverare di pecorino e pepe nero grattugiato al momento.

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Baccalà al latte

di elisamazza (21/03/2007)

Ricetta tradizionale

Ingredienti
1kg di Baccalà
mezzo litro di latte
olio extravergine di oliva
prezzemolo
una manciata di formaggio grattugiato
5 gambi di sedano bianco

Si racconta che, nel 1269, i vicentini che tentavano l'assalto al castello di Montebello, difeso dai veronesi, alle guardie che gridavano altola', rispondessero: oh, che bello, noi portiamo polenta e baccala'. E subito i veronesi, golosi, spalancarono il portone …"

Procedura
Pulire il baccalà, tagliarlo in pezzi grossi e sistemarlo in un tegame. Regolare di sale e pepe, aggiungere l'aglio e i gambi di sedano puliti, spellati e tagliati. Coprire tutto con il latte e olio e far cuocere lentamente per circa un'ora e mezza. Prima di servirlo, aggiungere il prezzemolo e il formaggio.
Servire con Chiaretto di Bardolino Cantina di Custoza
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2005/07/218918.shtml
http://www.cuochintesta.it/

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Salone dell'Agroalimentare Ligure 16, 17 e 18 marzo

di elisamazza (08/03/2007)

Complesso Monumentale di Santa Caterina - Finale Ligure Borgo (SV)

A marzo torna la terza edizione del Salone dell'Agroalimentare Ligure
Dal 16 al 18 marzo 2007 torna l'atteso appuntamento con il Salone Regionale dedicato alle eccellenze agroalimentari provenienti da tutta la Liguria: il Salone dell'Agroalimentare Ligure. La manifestazione si svolgerà, anche in questa edizione, a Finale Ligure Borgo (SV), nel borgo medievale, una delle perle del Club dei Borghi più belli d'Italia, presso il prestigioso Complesso Monumentale di Santa Caterina.
La Liguria vanta un grande patrimonio agricolo e gastronomico, costituito da piccole realtà produttive, le cui caratteristiche organolettiche sono fortemente connesse con le peculiarità del territorio di origine, produzioni di nicchia di alta qualità, ma la cui quantità è piuttosto limitata.
Il consumo di prodotti enogastronomici è divenuto negli anni sempre più attento e consapevole. Grazie alla ricerca da parte di consumatori consapevoli le produzioni agricole di tipicità e di qualità hanno cominciato a competere e a trovare un proprio spazio commerciale.
Il valore aggiunto dai prodotti tipici della tradizione è alla base di una richiesta di mercato sempre più significativa.
La Regione Liguria sta portando avanti un programma di promozione del territorio attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari liguri di qualità, le stesse produzioni che rendono la cucina ligure una tra le più apprezzate, non solo tra il turista-consumatore, ma anche tra gli addetti ai lavori. Si pensi all'olio extra vergine d'oliva, al pesto, alla focaccia: tre prodotti che hanno reso celebre la Liguria non solo a livello europeo, ma anche oltreoceano.
La manifestazione è nata per valorizzare le peculiarità enogastronomiche regionali attraverso l'esposizione, la vendita e la degustazione di prodotti tipici.
Il tutto si svolgerà in una cornice molto suggestiva e la struttura medievale, che ospita il Salone dell'Agroalimentare Ligure, verrà suddivisa in aree tematiche: Carruggio del Pesto, Largo dell'Olio, la Cantinetta, Largo del Dolce, Largo degli Orti, Via dei Sapori ed altro ancora.
In ogni settore il pubblico potrà trovare le migliori produzioni del territorio ligure.

Le novità 2007
√ Il 2007 vedrà potenziate sia le aree espositive, ricordiamo che gli espositori della passata edizione Salone dell'Agroalimentare Ligure sono stati più di 130, sia le aree dedicate agli eventi collaterali. Nella Sala delle Capriate e nella Sala Liguria saranno organizzati incontri didattici, corsi di degustazione, laboratori, seminari e convegni, tutti dedicati alle peculiarità dei prodotti liguri.
√ Sarà allestita l'Arena Eventi dedicata ai laboratori a cielo aperto.
Nell'Arena Eventi si susseguiranno corsi di composizione floreale - durante i quali un maestro dimostratore si cimenterà nelle creazioni floreali più creative - , corsi di cucina, dimostrazioni sulla produzione dei più svariati prodotti della tradizione ligure.
√ Inoltre nell'edizione 2007, all'interno del giardino botanico del Complesso Monumentale di Santa Caterina, sarà allestito “il Giardino dei Sapori e dei Profumi”, un'area dedicata alle degustazioni gastronomiche con la preparazione di farinata ed altre specialità della cucina della tradizione ligure.
In questo settore il pubblico avrà l'occasione di degustare piatti tipici preparati secondo le antiche ricette della tradizione.
√ Un altro settore introdotto nell'edizione 2007 sarà quello dedicato alle aziende agrituristiche della Liguria. Questo settore rappresenterà una vetrina dedicata agli agriturismo ed ai servizi offerti ai turisti dalle numerose aziende agrituristiche liguri.
√ il 2007 sarà l'anno dedicato al “business to business”. Una sezione workshop ricavata nella secolare “Cappella Oliveri” sarà l'area dedicata agli espositori del Salone dell'Agroalimentare Ligure, che intenderanno incontrare i loro clienti acquisiti e/o potenziali in una sala dedicata alle trattative.

Il Salone dell'Agroalimentare Ligure vuole rendere omaggio a tutte le produzioni presenti sul territorio che si sono distinte per il recupero delle tradizioni enogastronomiche liguri.
Il Salone dell'Agroalimentare Ligure è una manifestazione ricca di attrattiva, dalla rassegna espositiva -costituita da un'ampia area di spazi espositivi suddivisi tra l'Auditorium, l'Oratorio de' Disciplinanti e negli splendidi chiostri quattrocenteschi di Santa Caterina -, in cui i produttori presenteranno prodotti della tradizione ligure caratterizzati da elevati livelli qualitativi.
Tra le produzioni presenti possiamo citare: il pesto, la focaccia di Recco, la focaccia classica genovese, la panissa, la farinata, l'olio extravergine d'oliva, i cicciarelli di Noli, i formaggi, i dolci, lo zafferano di Campiglia, il chinotto di Savona, l'aglio di Vessalico, i fagioli di Badalucco, le salse liguri (pesto, patè di olive, machetto, pasta d'acciughe, crema di carciofi, ecc.), le castagne, il miele, il Pigato, il Vermentino, il Rossese, lo Sciacchetrà, la birra artigianale ed altro ancora.

Un fitto programma di laboratori, seminari e corsi sarà a disposizione dei visitatori e degli espositori.
Le associazioni di categoria: Coldiretti, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori proporranno eventi divulgativi dedicati ai progetti di valorizzazione dei prodotti tipici regionali.
Il Salone dell'Agroalimentare Ligure si terrà dal 16 al 18 marzo 2007 a Finale Ligure Borgo nel prestigioso Complesso Monumentale di Santa Caterina ubicato nel borgo medievale e seguirà i seguenti orari:
venerdì 16 marzo dalle ore 15.00 alle ore 20.00
sabato e domenica 17 e 18 marzo dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Importante è segnalare che il Salone sabato e domenica farà orario continuato.
La filosofia dell'evento si può sintetizzare nei seguenti punti:
Privilegiare la dimensione culturale delle produzioni agroalimentari liguri, intese come momento di scoperta, confronto e conoscenza;
Riconoscere l'esigenza di un consumo responsabile dei prodotti agroalimentari;
Porsi come una risposta credibile alle esigenze di un pubblico che non si percepisce come “consumatore tradizionale”, ma che sa “degustare” i prodotti che acquista;
Valorizzare il territorio attraverso l'esposizione dei suoi prodotti.

La terza edizione del Salone dell'Agroalimentare Ligure è organizzata dalla Regione Liguria e da Unioncamere Liguria con la collaborazione della Provincia di Savona, la Camera di Commercio di Savona, il Comune di Finale Ligure e la Comunità Montana Pollupice.

La manifestazione sarà ad ingresso libero
Segreteria organizzativa: Piazza S. Caterina 14, 17024 Finale Ligure SV tel. 019 6898607 - fax 019 5293112
www.saloneagroalimentareligure.org

 


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Identità Immutate®: gli appuntamenti

di elisamazza (06/03/2007)

Vinitaly, Verona, 29 marzo:

ore 14,30, allo stand della Provincia di Massa-Carrara, Padiglione Toscana, degustazione guidata dei vini del territorio, con assaggio di prodotti tipici (tra cui “torte d’erbi”, salume biroldo, lardo di Colonnata e pecorino). Nell’occasione, verranno presentati i due prossimi eventi di Identità Immutate®.
(Segreteria organizzativa: Provincia di Massa-Carrara, Settore Agricoltura e Foreste, tel. 0585/816574-79; agricoltura@provincia.ms.it )
Note sui vini della degustazione:
• Il bianco Candia dei Colli Apuani Doc viene prodotto nelle dodici colline da vitigni che si distendono tra monti e mare, in prevalenza Vermentino, Albarola e Malvasia. Due le varietà: "amabile" a carattere vivace e fruttato, adatto per formaggi e dolci; "secco", più asciutto e pieno, con retrogusto amarognolo, per pesce e funghi.
• Il Colli di Luni Doc si distingue in tre tipologie. Il "rosso" rubino contiene soprattutto Sangiovese, Cannaiolo e/o Pollera e/o Ciliegiolo; leggermente tannico e asciutto è l'ideale con le grigliate. Il "bianco" unisce Vermentino e Trebbiano toscano e ha sapore armonico secco, da provare con pesce e legumi. Il "Vermentino" al fruttato aggiunge un sentore mandorlato, ottimo con il pesce.
• Il Val di Magra IGT, dal mix di vitigni locali, come Durella, Albarola e Groppello, con Ciliegiolo, Merlot o Vermentino, comprende: un bianco secco, di gusto pieno; un rosso, dal sapore fresco e rotondo, e un rosato leggermente fruttato, per piatti sapidi e robusti.

Cipolle d’Italia, Bagnone (Massa-Carrara), con inizio il 1° maggio, intermezzo il 5 e 6 e conclusione il 12 e il 13:
Sotto i portici del borgo medioevale, il secondo raduno dei bulbi prevede l’esposizione dei prodotti dei territori del movimento, compresi cipolle e derivati, come il dolce di panna e crema di cipolle. Nell’area dedicata, la cucina tipica della rara cipolla di Treschietto, ritenuta “scacciafantasma” perché, come fa l’aglio con i vampiri, le sue coltivazioni, poste tutt’intorno al castello locale, impediscono la fuga dello spettro del malvagio marchese Malaspina. Sul tema, rappresentazione poetica e dibattito, con spunti seri e faceti.
Per informazioni al pubblico:
Comune di Bagnone, Ufficio Cultura, tel. 0187/42781;
segreteria@comune.bagnone.ms.it 

Tre nobildonne dalla Signora della Rocca, Sala Baganza (Parma), dal 18 al 20 maggio:
La Malvasia di Sala Baganza ospita alla sua Corte le tre aristocratiche Malvasie friulane, come già fece, nella scorsa edizione, con la “madre di tutte le Malvasie”, quella delle isole Eolie. Alla Rocca, si svolgono la mostra del patrimonio enogastronomico di Identità Immutate® e l’esibizione “Trame a Palazzo”, ovvero tessitura per mano femminile di arazzi e simili di antica ispirazione. Domenica, cerimonia di ricevimento, con invitati e padroni di casa in costume, dotto dibattito sulla malvasia e premiazione della migliore etichetta e dell’eno-giornalista che ha saputo mettere in risalto il territorio. In chiusura, cori lirici.
Per informazioni al pubblico: Segreteria comunale tel. 0521/331319;
www.comune.sala-baganza.pr.it
http://www.acquabuona.it

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“Sguardi sulla Sardegna”

di elisamazza (09/02/2007)

Programmato da Kinthales e dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino intorno alla mostra “Atlantikà” in chiusura il 25 febbraio pv, l’Ersat Sardegna organizza - in tale sede - con  il patrocinio dell’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, una "due giorni" sui prodotti tipici sardi dal titolo "VITE & VINO IN SARDEGNA", evento articolato in due momenti: uno riservato agli operatori e l’altro - convegno aperto a tutti sulla vitivinicoltura in Sardegna - presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di via Giolitti 36 a Torino.
Venerdì 23 febbraio 2007 alle ore 16,30 è infatti organizzata una degustazione guidata di vini, formaggi e salumi tradizionali della Sardegna, a cura dei Tecnici Ersat - Dr.Agr. Antonella Casu, Dr.Agr. Massimiliano Venusti – del Presidente della CNA Dr. Antonello Salis,  del Gambero Rosso - Dr. Dario Cappelloni.  Vista l’attrattiva dell’evento dal punto di vista sia enogastronomico che storico è importante accreditarsi via mail all’account: mnmantelli@libero.it.  L’ingresso libero sarà consentito sino ad esaurimento posti.
Sabato 24 febbraio, sempre ad ingresso libero, a partire dalle ore 16,30,  moderato dal Prof. Benedetto Meloni, si apre il “CONVEGNO SULLA VITIVINICOLTURA IN SARDEGNA”. Il tema dell’incontro è l’origine antica di alcuni vitigni autoctoni e la loro evoluzione legata alle caratteristiche geopedologiche, climatiche  e socio culturali dei territori che sono il filo conduttore delle prospettive di valorizzazione e promozione delle produzioni enologiche.
Gli interventi previsti, di natura tecnica e storica, saranno curati da esperti del settore: apre la presentazione del quadro storico il Prof. Mario Sancez con “La vite ed il vino in Sardegna dalla preistoria alla fine del mondo antico”; segue la Prof. Pinuccia Simbula su “La vite ed il vino nella Sardegna Medievale” e il Prof. Piero Sanna con “Il contributo dei Piemontesi alla scoperta dei vini nel ‘700”. Sono anche previsti interventi scientifici a cura del Dr. Agr. Gianni Lovicu sulle preziose “Origini del Cannonau” e poi del Prof. Antonio Calò -  dell’ Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano Veneto - sulla “Caratterizzazione del Cannonau di Sardegna”. Infine, vi è l’intervento  tecnico del Dr.Agr. Renzo Peretto  sullo “Stato attuale della vitivinicoltura in Sardegna”.   E’ consiglio l’accredito via e-mail.

PROGRAMMA "VITE & VINO IN SARDEGNA"
Venerdì 23 febbraio – Sabato 24 febbraio Ore : 16,30 – 19,30 Museo Regionale di Scienze Naturali - Via Giolitti 36,  Torino

DEGUSTAZIONI GUIDATE
23 Febbraio 2007 – registrazione ore 16 – sino ad esaurimento posti
Si prega accreditarsi via mail all’account: mnmantelli@libero.it.

ORE 16:30  VINI/FORMAGGI a cura di:
Dr.Agr. Antonella Casu* (ERSAT)
Antonella Casu.membro AIS e tecnico degustatore di vini, partecipa da oltre dieci anni in qualità di componente delle giurie tecniche a numerosi concorsi enologici che si svolgono in tutta la Sardegna e conduce degustazioni guidate di vini e oli in varie manifestazioni isolane.
Dario Cappelloni: dal 1998 lavora al Gambero Rosso SpA. Collaboratore principale della guida Vini d'Italia edita da Gambero Rosso e Slow Food è co-curatore dell'Almanacco del Berebene e redattore di articoli e rubriche sul mensile Gambero Rosso.
Massimiliano Venusti, Dottore Agronomo, ha pubblicato L’arte casearia in Anglona tra storia ed attualità e collaborato alla pubblicazione: Il formaggio è servito. Istruzioni per raccontare i formaggi del Mezzogiorno.

ORE 18:00 VINI/SALUMI a cura di:
Dr.Agr. Antonella Casu– Dr. Dario Cappelloni – Dr. Antonello Salis  (ERSAT)

CONVEGNO SULLA VITIVINICOLTURA IN SARDEGNA
24 febbraio 2007 – registrazione ore 16 - Si prega accreditarsi via mail all’account: mnmantelli@libero.it.

MODERATORE: Prof. Benedetto Meloni

Interventi storici a cura di
• Prof. Mario Sancez “La vite ed il vino in Sardegna dalla preistoria alla fine del mondo antico.”
• Prof. Pinuccia Simbula “La vite ed il vino nella Sardegna Medievale”
• Prof. Piero Sanna “Il contributo dei Piemontesi alla scoperta dei vini nel ‘700”

Interventi scientifici a cura di
• Dr. Agr. Gianni Lovicu  “Le origini del Cannonau” - C.R.A.S.
• Prof. Antonio Calò -  Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano Veneto “Caratterizzazione del Cannonau di Sardegna”

Interventi tecnici a cura di
• Dr.Agr. Renzo Peretto “Stato attuale della vitivinicoltura in Sardegna” - Ersat Sardegna
 
L’Ersat:  Ente Regionale di Sviluppo e Assistenza Tecnica in agricoltura, è evoluzione dell’Ente di Trasformazione Fondiaria e Agraria in Sardegna (ETFAS).  Le attività svolte, quale Ente strumentale della Regione Autonoma della Sardegna, sono finalizzate all’assistenza tecnica e all’aggiornamento professionale degli operatori agricoli, singoli e associati e all’attuazione di azioni di promozione e valorizzazione delle produzioni agro-alimentari regionali. E’ partner di progetto in numerose attività svolte nell’ambito di Programmi di Iniziativa Comunitaria (PIC) per la cooperazione interregionale, transnazionale e transfrontaliera. Gestisce, inoltre, su delega della Regione Autonoma della Sardegna numerose misure di intervento nell’ambito del Programma Operativo Regionale e del Piano di Sviluppo Rurale. Ha sede legale a Cagliari ed è articolato in 12 Servizi centrali con funzioni di programmazione e supporto e 8 Servizi territoriali che operano in ambito provinciale a stretto contatto con gli Enti Locali e con la realtà agricola del territorio di pertinenza.  ERSAT Sardegna Sede Legale via Caprera n .8, 09123 - Cagliari (CA)  Tel. 070 6026 - Fax 070 6026 2222. www.ersat.it

Rif. per ERSAT SARDEGNA:  Andrea Cerimele - tel 070 60262325 e - mail andreacerimele@ersat.rupa.it
Comunicazione per ERSAT SARDEGNA Sardegna “Vite e Viti in Sardegna”: Monica Nucera Mantelli – mantelli.monica@virgilio.it   tel 335 6616255                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

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Caccia in Cucina

di elisamazza (08/02/2007)

La Sette Giorni di gastronomia venatoria
Giunta alla V° edizione, fa tappa in provincia di Pavia e in Oltrepo Pavese, dal 5 all'11 febbraio. Presentata dagli Assessori Provinciali mario Anselmi (Agricoltura e Caccia) e Renata Crotti (Turismo) l'iniziativa, patrocinata dalla Regione Lombardia, vede la partecipazione di altre quattro provincie lombarde, che hanno una lunga tradizione venatoria come Pavia.

Scopo dell'inizaitva è la valorizzazione della tradizione culinaria a base di selvaggina che sul territorio della provincia di pavia ed in particolare dell'Oltrepo Pavese, ha radici lontanissime e che può favorire una miglior attenzione del più vasto pubblico nei confornti dell'attività venatoria da intendere anche come occasione per entrare in armonico rapporto con l'ambiente rurale, con il paesaggio, con la natura.

In quest'ottica ha un senso parlare di turismo venatorio che ben si armonizza con il turismo enogastronomico.
In estrema sintesi possiamo parlare per il territorio della nostra provincia di turismo enogastrovenatorio che mette insieme piatti tipici, accompagnati da buoni vini e gustati al termine di percorsi naturalistici che da noi aspettano solo di essere valorizzati.
Le soste consigliate:
Ristorante Il Fagiano Fraz. Arpesina 27040 Borgo Priolo Tel  0383.872216
http://www.ristoranteilfagiano.com
info@ristoranteilfagiano.com

Ristorante La Verde Sosta Località Crocetta 2 27043 Montecalvo Versiggia tel. 0385.99734
http://www.laverdesosta.it
info@laverdesosta.it

Ristorante Trattoria Orchiodea Località Fornace 27040 Borgo Priolo Tel  0383 872216
http://www.trattoriaorchidea.it/
info@trattoriaorchidea.it

Ristorante Ai Colli di Mairano Via Bernini 2 27045 Casteggio Tel  0383.83296
http://www.aicollidimairano.it/

La Pernice Rossa MENCONICO - LOC. RONCASSI
TEL. 0383 541973
http://www.lapernicerossa.it/
info@lapernicerossa.it

http://www.oltrepopavese.it

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Le Sfogliatine al Recioto

di elisamazza (27/11/2006)

Da un'idea di Massimo Miozzi, con la collaborazione del Gruppo Pasticceri di Verona e il palio del Recioto.
Unica nel suo genere, realizzata con burro di qualità e il sublime recioto della valpolicella.
E' come una bellissima favola, la tradizione e il piacere della buona tavola fanno nascere un prodotto di eccellenza.
L'unione di due simboli della cultura veronese affascinano il palato con l'alta pasticceria unita al gusto di un Vino inconfondibile
apprezzato in tutto il mondo. Nascono le sfogliatine al recioto, un'esperienza che conquisterà il palato dei più piccini, che allieterà le famiglie riunite per i giorni di festa,
e che farà innamorare gli appasionati del Vino.
Dal Presidente dei Pasticceri Veronesi, Dall'Omo Davide

http://www.sfogliatinealrecioto.it/

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El Perù, con mucho gusto

di elisamazza (24/11/2006)

Cena

In occasione del Festival gastronomico peruviano, giovedì 14 dicembre, ore 20.30,  al Teatro della Cucina della Città del gusto di Roma si svolgerà una grande cena alla scoperta di una delle cucine più ricche e variegate al mondo.

- Grazie al mare, alle foreste e alle montagne, in Perù, 84 diversi microclimi, danno vita ad una valanga di elementi sempre freschi tutto l’anno: dalle coste dove il pesce la fa da padrone, alle Ande che forniscono tante erbe e piante da far esclamare ai gastronomi che “la cucina del mercato nasce qui”.

- La terra promessa della gastronomia, il luogo dove frutta, verdure, pesci e carni sono freschi tutto l’anno: il Perù.

- Sul palcoscenico lo chef Virgilio Martinez, esponente di spicco della cucina peruviana ed executive chef del ristorante "Astrid y Gaston"

MENU

CEBICHE CON LECHE DE TIGRE, AJI LIMO Y GENGIBRE CON CAMOTE
(Persico marinato con limone, peperoncino arancione, peperoncino giallo e patata lessa arancione dolce)

ANTICUCHO DE TERNERA
(Spiedino di carne di manzo con salsa  peruviana)

CAUSA DE CANGREJO Y PALTA, CON AJI AMARILLO, EMULSION DE ROCOTO Y SALSA CRIOLLA
(Patata condita con limone, peperoncino giallo con polpa di granchio, avocado e salsa “creola” peruviana)

AJI DE GALLINA CON ARROZ BLANCO CON MAIZ TIERNO Y PATATAS AL VAPOR
(Pollo in crema di peperoncino dolce con riso, chicchi di mais e patate al vapore)

LOMO SALTADO
(Strisce di filetto saltato con cipolle, peperoncino, pomodoro e spezie)
 
SUSPIRO A LA LIMEÑA
(Soffice spuma a base di zucchero, cannella e limone)

14 Dicembre 2006 - 20.30
Prezzo: Euro 75.00
http://www.gamberorosso.it/

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Laboratori tematici e lezioni di cucina protagonisti di OliOliva 2006

di elisamazza (23/11/2006)

Prosegue per il terzo giorno la parte convegnistica e dei laboratori di Olioliva 2006. A dimostrazione della continua crescita dell’evento, non solo dal punto fieristico ma anche dal punto strettamente legato alla cultura dell’olio. Di grande importanza gli ospiti presenti ai convegni.

Laboratori tematici e lezioni di cucina protagonisti di OliOliva 2006

Programma del terzo giorno Giovedì 23 novembre:
Al mattino nell’Area Convegni dei magazzini dell’ex deposito franco proseguono i Laboratori Tematici.
Alle ore 9,00 "Le tre Menzioni Geografiche della D.O.P. Riviera Ligure in cucina"a cura del Consorzio per la Tutela dell'Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure

Alle ore 11,00 "Oliva Taggiasca della Riviera Ligure in salamoia. Caratteristiche organolettiche e comparazione." L’incontro è organizzato dall'Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Liguri della Coldiretti.
A seguire "Percorso degustativo della D.O.P. Riviera Ligure e comparazione. Metodologie di degustazione. Cenni sul Disciplinare di Produzione"
Gli incontri sono curati da Antonio Fasolo -Capo Panel.

Nel pomeriggio Lezioni di cucina a cura della Confcommercio di Imperia. Ospiti della seconda giornata lo Chef Andrea Sarri del Ristorante “Agrodolce” di Imperia (Jeunes restaurateurs d’Europe Ristoranti d’Italia 2007: vot. 14.5; Gambero Rosso: vot. 79) e  lo chef Paolo Masieri del Ristorante “Paolo e Barbara” di Sanremo (Jeunes restaurateurs d’Europe Ristoranti d’Italia 2007: vot. 17, 2 cappelli e segnalazione per servizio vini; Gambero Rosso: vot. 89 e Guida Michelin: 3 forchette + 1 stella). Inizio del corso ore 15,00. Per informazioni 0183/272861.

Alle ore 16,30 sempre nei locali dell’Ex Deposito Franco il convegno: "Città dell'Olio, Comuni Bandiere Arancioni, Borghi più belli d'Italia: tre eccellenze del nostro territorio" a cura dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio.
Relatori: Enrico Lupi (Presidente Nazionale Città dell’Olio), Roberto Pizzio (Vice Presidente Borghi più belli d’Italia) e Fulvio Gazzola (Presidente dell'Associazione dei Comuni Bandiere Arancioni).

NOTIZIE LEGATE AL TRAFFICO:
Dato il gran numero di espositori legati alla filiera dell’olio è stato necessario per l’edizione 2006 trovare nuovi spazi. Ben quattro le piazze in più inserite nel percorso di Olioliva. Piazza dell’Olmo, Piazza Doria (con lo spostamento per sabato sulla banchina del porto lato levante della porzione di mercato intorno alla struttura del mercato coperto), Largo Sabatini ed infine Piazza Dante.
Mentre le altre piazze essendo pedonali non comportano spostamento di traffico la centrale piazza Dante sì.
A partire da giovedì 23 novembre alle ore 19,30 il traffico subirà le seguenti variazioni:
Chiusura al traffico totale di Via Amendola, Via Pira, Via Bonfante per consentire il montaggio degli stand e lo svolgimento dell’intera manifestazione. Si prevede la riapertura per le ore 24 di domenica 26 novembre.
Chiusura al traffico della parte a levante di Piazza Dante (lato via Bonfante). Verrà praticamente a formarsi un’isola a triangolo con vertice la fontana e gli altri due angoli sulle strisce pedonali lato Bar Piccardo e lato fermata autobus per entroterra.
Il traffico per la spianata e Diano Marina proveniente da Via della Repubblica non subirà deviazioni in quanto Piazza Dante lato Ex Palazzo Comunale, Via Belgrano e Via Alfieri sono regolarmente aperte al transito veicolare.
Le auto che da Via della Repubblica devono transitare verso Via Don Abbo o verso la statale 28 saranno fatte transitare da Piazza Dante girando immediatamente sulla sinistra (senza ruotare intorno alla fontana) imboccando la traversa lato ponente di Palazzo Maglione.
I mezzi provenienti da Via Don Abbo e Via Berio non potranno entrare in Piazza Dante ma saranno dirottati in Via Parini con uscita in Via della Repubblica.
Praticamente il tratto di via della Repubblica fra la nuova rotonda e Piazza Dante diventa senso unico di marcia.

E' previsto il servizio di bus navetta GRATUITO dal Parcheggio S.Lazzaro:
Venerdì 24 novembre dalle ore 14,00 alle ore 20,00
Sabato 25 e Domenica 26 novembre dalle ore 8,00 alle 20,00
Dal parcheggio S.Lazzaro dalle ore 8,00 ogni 30 minuti partenza per Piazza Dante. E da Piazza Dante dalle ore 8,15 ogni 30 minuti verso il Parcheggio S.Lazzaro.)
Percorso: Piazza Dante – Via Alfieri – Lungomare Vespucci – Piscina S.Lazzaro – Lungomare Vespucci – Ristorante Fontana Rosa – Piazza Dante.

 

 

 

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Pesce d’acqua dolce in Terra di Chiusi

di elisamazza (22/11/2006)

Dal  28 Ottobre 2006 al 1 Dicembre 2006
Nei fine settimana da sabato 28 ottobre a venerdi 1 dicembre, in  quattro ristoranti della Provincia di Siena va in scena il pesce d’acqua dolce di Chiusi (II° edizione). Per iniziativa dell’Ufficio Pesca della Provincia di Siena e dell’Associazione Lenza Etrusca è possibile 
degustare piatti di pesce d’acqua dolce ad un prezzo convenzionato di  10 euro per un pasto completo (comprendente due portate di pesce + bevande). I piatti, presentati dagli chef dei ristoranti che partecipano all’iniziativa, sono realizzati con specie ittiche d’acqua dolce provenienti dal lago di Chiusi e rappresentano un recupero o una rivisitazione di vecchie ricette locali. Così a tavola possiamo riscoprire sapori a volte scomparsi come i tagliolini al caviale di lago, il filetto di luccio al forno o il latterino fritto oppure assaporare nuove creazioni come la pasta con il gambero rosso, o le sorprese del pesce gatto.
Ai piatti di pesce verranno accompagnati dei vini offerti da az. agr. locali. L’iniziativa si inserisce in un progetto finanziato dalla Regione con fondi della pesca sportiva (LR 24/84 art. 25) e un programma 
regionale interventi a favore dell’acquacoltura di acqua dolce (LR 
164/88) che tende a promuovere la scoperta o riscoperta del pesce 
d’acqua dolce non solo a fini della pesca ma anche gastronomici.
Può apparire sorprendente oggi pensare che la Provincia di Siena abbia una tradizione di cucina del pesce d’acqua dolce non solo risalente al ‘200, ma che mantenga una presenza costante e rinomata come avviene lungo le sponde del lago di Chiusi.
Per la maggior parte del territorio gli usi e le nuove attività commerciali hanno progressivamente fatto scomparire la vendita del prodotto fresco locale, a favore di quello di mare o di allevamento, di minor costo e di gusto più conformato.
Con questa iniziativa si vogliono far assaporare sapori antichi, 
probabilmente inaspettati, derivanti da pesci e crostacei, serviti 
sempre freschi e per lo più non di allevamento.
E quest’ultimo aspetto appare significativo in un panorama di 
produzione alimentare, in particolare ittica che sempre più si 
presenta artefatto e standardizzato dall’allevamento intensivo. In 
questo caso le proposte riguardano sempre pesce selvaggio originario 
del territorio senese o di ambienti idrici limitrofi.
La conclusione della manifestazione avrà luogo in piazza Papa Pio II 
a Pienza venerdì 8 dicembre con il pesce fritto in piazza.

I locali che aderiscono all’iniziativa sono:
• 28 ottobre - Il Pesce Gatto - Ristorante Pesce D’Oro, Lago di 
Chiusi tel. 0578 21403;
• 10 novembre - La Tinca e il Luccio - loc. Osteria del Gatto, via S. 
Marco, Siena tel. 0577 287133.
• 18 novembre - Il Gambero rosso - Ristorante Il Ponte Pianella 
Castelnuovo Berardenga tel. 0577 363477;
• 1 dicembre - La Carpa - Agriturismo I  Chiari Acquaviva di 
Montepulciano tel. 0578768128;

Il costo a persona è di 10 Euro (vino compreso)
Solo su prenotazione
e inoltre:
• 8 dicembre - Il Latterino - Pesce fritto in Piazza, Pienza, Piazza 
Pio II.


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Golosaria

di elisamazza (16/11/2006)

La rassegna enogastronomica del Club Papillon premia il Gusto Italiano. Il Comune di Milano verso la DeCo al Panettone di Milano?

Il successo di Golosaria, la rassegna enogastronomica del Club Papillon, svoltasi a Milano va in archivio con numeri da primato: oltre 10.000 i visitatori che sono entrati a Palazzo Mezzanotte per partecipare alle varie iniziativa della rassegna.

Numeroso il pubblico e i produttori presenti ai vari incontri dove sono stati premiati gli artefici del migliore Gusto italiano e dove sono state presentate le guide di Papillon, la nuova edizione de “il Golosario 2007” e la V edizione della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia, con la proclamazione delle corone radiose 2007 assegnate ai migliori ristoranti di ogni provincia.

Grande successo ha ottenuto il “Risveglio a Milano: la Colazione delle mille e una notte”: un percorso degustativo con i più esclusivi caffè di Milano e la migliore pasticceria cittadina con la partecipazione di Iginio Massari, presidente onorario Maestri Pasticceri Italiani. L'incontro è stato l'occasione per ricordare i concetti di una sana alimentazione e dell'importanza di legare sempre più l'alimentazione con i prodotti del territorio.
 
La colazione ha reso omaggio al Panettone di Milano, per il quale Papillon e il Comune stanno lavorando con l'obiettivo di arrivare al riconoscimento della Denominazione Comunale, che fu un sogno di Luigi Veronelli, Ambrogino d'Oro del Comune di Milano. Nell'occasione l'assessore al Marketing territoriale del Comune di Milano, Massimiliano Orsatti, ha dichiarato d'essere favorevole all'adozione delle denominazioni comunali e la prima assegnazione sarà proprio quella per il Panettone di Milano, che già è al centro di un progetto di promozione della Camera di Commercio.

Piena come un uovo la sala dell'ex-Borsa di Piazza affari durante la premiazione dei Top Hundred 2006, ovvero i 100 migliori vini d'Italia selezionati da Paolo Massobrio e Marco Gatti, autori della nuova edizione de L'Ascolto del Vino: il testo che insegna in modo semplice ed esaustivo a come avvicinarsi all'affascinante mondo di Enotria.

I migliori produttori de Il Golosario con i loro 1.000 prodotti di eccellenza affiancheranno dunque i 100 migliori vini d'Italia selezionati dopo un anno di degustazioni con l'obiettivo di non premiare mai la stessa cantina. Al termine della premiazione, il Club di Papillon ha conferito il riconoscimento “Padre del Vino Italiano” a quei 12 vitivinicoltori che negli anni hanno saputo mantenere alta l'autenticità della vocazione vitivinicola italiana (Lino Maga, Bartolo Mascarello, Costantino Charrere, Giuseppe Quintarelli, Josko Gravner, Giobatta Mandino Cane, Gianfranco Soldera, Edoardo Valentini, Antonio Mastroberardino, i fratelli Librandi, i fratelli Argiolas e Marco De Bartoli).

Incessante è stato il via vai del pubblico particolarmente attratto dalle “bancarelle” degli oltre cento Artigiani del Gusto provenienti da tutta Italia che hanno fatto gustare e fatto conoscere da vicino le migliori produzioni artigianali di qualità: dalle paste ai sughi, dai dolci ai mieli, ai liquori, caffè, cioccolate, sfiziosità e ovviamente tanti salumi e formaggi.

Moltissime le specialità incontrare nel nostro viaggio tra le “bancarelle”.
All'entrata del salone c'era l'Accademia del Bere, l'ultima creatura di Mauro Manni. Un progetto di Corsi formativi on-line per dare allo specialista ma anche al consumatore un'informazione puntuale ed approfondita su tutte le bevande che vengono assunte, dai cocktail ai distillati, al vino, alla birra, al caffè e all'acqua minerale per un consumo piacevole e consapevole. Il 1° Videocorso in internet dedicato alla CulturadelBere (www.accademiadelbere.it) verrà presentato martedì 28 novembre 2006 ore 10.45 presso Istituto Alberghiero Carlo Porta Via Uruguay 26/2- Milano(E-mail: mauromanni@libero.it)

Un'incontro a tutto gusto è stato poi quello con il Culatello di Zibello. (www.consorziodelculatellodizibello.it). Per il Re dei salumi passare dalle cantine della Bassa parmense alle tavole nazionali non è stata strada agevole. Fino a poco tempo fa il nome e il prestigio del Culatello erano rimasti circoscritti alle zone d'origine, ultimamente però è riuscito a conquistare visibilità ed estimatori anche al di fuori del territorio parmense, aumentando le richieste e mettendo a rischio l'unicità della produzione, da sempre nelle mani di pochi e genuini esperti.

Al piano terreno abbiamo trovato la Bottega della Pasta dove il Molino di Vigevano farà assaggiare il Pancor, il primo pane che abbassa il colesterolo.

Nella galleria dell'ex-Borsa abbiamo ri-trovato la Ventricina di Guilmi, (Masseria Majone - Casa della ventricina di Guilmi via Circonvallazione Sud, 1 Guilmi (Ch) tel. 0872.861105 www.ventricinadiguilmi.it - ventricinadiguilmi@tiscali.it) la “vera” ventricina d'Abruzzo, un insaccato di carne suina, simbolo della migliore gastronomia abruzzese. Paolo Massobrio a pagina 292 de “il Golosario 2007” così ne decanta le virtù: “La ventricina di Guilmi è senza ombra di dubbio uno dei salumi più squisiti di tutta Italia. E solo qui si produce con questa perizia”.

Sullo stesso banco un'altro incontro di “gusto” l'abbiamo fatto con l'olio abruzzese.

L'Abruzzo è una delle regioni più importanti per la produzione di olio extravergine di oliva, la quinta in Italia. La provincia di Chieti rappresenta da sola la metà delle superfici olivicole e della produzione di olio abruzzese. L'olio più rinomato è una pregiata varietà locale di olivo, la Gentile di Chieti. E' proprio questo l'olio prodotto dall'antico Frantoio Oleum di Villamagna (Oleum, Via Piana, 9/b Villamagna (CH) telefono 0871.300688 E.-mail: lanticofrantoio@libero.it).

E' stata Mariagrazia D'Onofrio a spiegarci come sia stato Marinelli D'Onofrio Pasquale ad impiantare nel lontano 1908, il primo frantoio “trappeto” composto da una rudimentale macina azionata da un cavallo, e a dare così vita all'azienda.

Ora l'Azienda Oleum, che dispone, in circa cinque ettari di superficie, di 1000 esemplari di cultivar Leccino Gentile di Chieti, è diventata una rinomata azienda artigiana che rifornisce i migliori ristoranti e boutigue del Gusto spersi in tutta Italia. Perchè oltre all'olio extravergine e sott'oli, l'azienda Oleum produce e vende Confetti e Neole (uno squisito dolce tipicamente abruzzese).

Durante la due giorni c'è stata anche la premiazione dei protagonisti del Golosario 2007, oltre 70 realtà italiane, suddivise in diverse categorie, che hanno ricevuto il riconoscimento di Golosaria: Botteghe del gusto (Metro), Enoteche (Berlucchi), Gelaterie (Consorzio di Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena), Pasticcerie (Coccodì), Panetterie (Molino di Vigevano), Macellerie (Moneta), Caffè storici d'Italia (Braulio), Affinatori di formaggio (Coldiretti), Innovazione golosa (Gestione Fiere), Civiltà contadina (Podere Forte), Ristoranti della tradizione (Braulio), Ristoranti creativi (Moneta), Ristoranti di charme (Lauretana), Giovani talenti della ristorazione (Metro), Maestri del Gusto (Consorzio Tutela Grana Padano), Osterie (Sai Agricola), Locali che resistono (Call Center del Gusto di Papillon).

Il lusinghiero bilancio di questa edizione, che ora si trasferisce in Piemonte alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, dove si replica il 26 e 27 novembre, ha portato Paolo Massobrio ad affermare: “Golosaria è un laboratorio di idee e un'occasione di incontri che ha voluto mettere al centro il tema del gusto. L'arrivo dei migliori produttori di vino e di cose buone è destinato a lasciare una traccia”.
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La Maialata di novembre

di elisamazza (16/11/2006)

"La grande Maialata" che da anni, nel mese di novembre, si svolge nel Comune di Val Verde (zona caratteristica dell'Oltrepò Pavese) è uno degli avvenimenti gastronomici di grande richiamo nel territorio pavese.

In questo Comune sorge uno dei maggiori salumifici, per la preparazione del "Salame di Varzi".

Si tratta dell'azienda realizzata dall'imprenditore Angelo Bozzola titolare del "Salumificio Val Verde" un moderno complesso per "lavorare" le carni suine con relativo "bollino Cee".

La grande maialata è una iniziativa dell' albergo ristorante ""Marini" gestito da Antonietta Fascia, una brava cuciniera che ha saputo valorizzare le specialità agroalimentari dell'Oltrepò.

La Grande Maialata inizia il 19 novembre per concludersi al 26 novembre.

Il menù è classico maiale dall'antipasto sino al termine delle sei portate, fra polenta, costine, zampini costine e ciccioli a volontà.

Per chi ama il maiale, non deve perdere l'appuntamento di Val Verde Tel. 0383-589164. e buona digestione (di Alfredo Zavanone)

Il menu'

Antipasti:

Cacciatorini, Lardo, Coppa, Ciccioli, Cotechino caldo;

Primi piatti:

Risotto al Bonarda con pasta di Salame, Zuppa di Ceci;

Secondi Piatti:

Polenta con frittura, Ragò con Costine e Zampini Muso e Guanciale con Lenticchie, Costine al Forno con Patate;

Dessert;

Pere al Vino Rosso

Caffè

Acqua e Vino

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Med in Italy: a Napoli i sapori mediterranei.

di elisamazza (16/11/2006)

Presente anche la provincia di Parma, capitale della Food Valley italiana

«Med In Italy» è il nome della fiera agro-alimentare in programma dal 23 al 26 novembre presso la Mostra d'Oltremare a Napoli: un'edizione speciale di Mediterraneting.
 
“Med in Italy ”, l'unica fiera-evento rivolta all'innovazione agro alimentare che si svolgerà a Napoli dal 23 al 26 novembre prossimo. Artefice dell'iniziativa, il giovane imprenditore napoletano, Massimo Lucidi, amministratore unico di Soluzioni srl.

Erede del format fieristico “Mediterraneating”, una community di oltre 20.000 imprese italiane che dialogano ogni giorno attraverso il quotidiano elettronico sull'alimentazione mediterranea, l'appuntamento a Napoli sarà tutto improntato sui prossimi scenari di mercato.

Non è una fiera tradizionale ma un vero e proprio incontro con aree espositive, dibattito e confronto, tra imprese diverse accomunate solo dalla ricerca della qualità, che farà emergere con forza il ruolo del commercio moderno, i casi innovativi di retail, i migliori “concept store” realizzati nel settore dell'alimentazione. I temi portanti dell'incontro sono “Fashion Food: pensare oltre il packaging”, “Food & Design: l'Innovazione... a Tavola”, “Food & Wellness: alimentare il futuro” rispetto ai quali si annunciano importanti presenze di guru del marketing a livello globale.

“La Tesi 2007” l'originale documento strategico, dall'emblematico titolo “La competizione premia l'innovazione” affidato quest'anno al professor Massimo Gennarelli dell'Istud di Stresa sarà commentato a caldo da opinion leader industriali, esperti di marketing, politici nazionali e locali da più regioni, del calibro di Enrico Auricchio e Santo Versace, Danilo Arlenghi, Roberto Piccinelli, Maria Pia Berlucchi, il Senatore Sergio de Gregorio Presidente dell'Associazione Italiani nel Mondo. Senza dimenticare lo scienziato Paolo Manzelli che con un altro volto televisivo, il dietologo Luca Piretta animeranno il seminario sull'alimentazione e benessere. Per il livello delle personalità coinvolte e il pubblico mirato - sono attesi in quei giorni oltre 300 giovani imprenditori da oltre 40 Paesi nel mondo si preannuncia il trionfo del Made in Italy, anzi del “Med in Italy”.

Emblematica la presenza della Provincia di Parma con una ricca area espositiva e la presenza del Vice Presidente Pier Luigi Ferrari.

Ben supportata dall'Unione Industriali di Roma, Med in Italy è un format destinato a crescere nelle parole di Danilo Arlenghi Presidente del Club del Marketing e della Comunicazione che pensa ad un edizione “in Alta Italia per l'Alta Gamma riconoscendo che la società organizzatrice ha dimostrato professionalità continuità e programmazione, superando i gravi problemi della mancanza di attenzione della Regione Campania, inspiegabilmente assente”.
L'ideatore dell'evento Massimo Lucidi, reduce da un periodo di studi in America, ha sottolineato gli aspetti più importanti di questa edizione, affermando:

“Med in Italy 2006, è un edizione speciale che ha come obiettivo consentire al mercato delle Fiere in Italia ed al nostro paese di recuperare con coerenza e coraggio una nuova politica di promozione del settore agro alimentare. Crediamo alle finalità di business e di internazionalità sin da quando mettemmo per la prima volta a cena assieme a Napoli gli ambasciatori di Israele e Palestina: solo con queste originali azioni possiamo innestare percorsi di Pace e Sviluppo recuperando una centralità altrimenti solo fisica nel cuore del Mediterraneo. In questa chiave davvero le comunità italiane all'estero possono svolgere un ruolo importante.”

Med in Italy sarà l'originale vetrina per quel vasto panorama di aziende “mediterranee”, specie nazionali, che si distinguono per qualità della produzione e per il rispetto di una grande tradizione artigiana, non solo alimentare: in questo senso si segnalano in fiera anche la presenza di prodotti greci, francesi, egiziani e israeliani ed anche raffinate produzioni sartoriali.

Una fra tutte? L'introvabile cravatta a sette, a dieci pieghe di Ulturale... quella col cornetto porta fortuna, nascosto... un autentico gioiello tra le perle dell'alimentazione.

Il punto di forza dell'edizione 2006 è la natura stessa della fiera: il biglietto da visita professionale di quanto di buono e di bello c'è nel centro sud, un concetto ripreso dal “calabrese” Santo Versace, testimonial globale dell'evento “che con i fatti promuove Valori importanti per tutto il Paese, specie, il Sud, quali l'Educazione, la Meritocrazia, la Creatività, la Qualità e l'Innovazione”.

Ad attività di business e di riflessione non mancheranno momenti ludici e mondani come la serata danzante per merito di un altro volto televisivo Guido Lembo patron delle notti capresi all'Anema e' Core...

Come dire l'innovativa vetrina, mediterranea, per la promozione del Made in Italy, afferma la cultura del “bello” come stile di vita per confrontarsi e migliorarsi. Senza dimenticare “il sano” e naturalmente “il buono”...

 

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Ognibendibio, il naturale punto di incontro tra benessere e piacere

di elisamazza (16/11/2006)

Al via la rassegna di Novembre: un mese di piatti e vini

da Agricoltura Biologica proposti da rinomati chef lombardi.

E' la cultura del benessere che nasce dal rispetto della natura


E' appena partita, lo scorso 1° novembre e durerà l'intero mese, la Rassegna Ognibendibio, rassegna enogastronomica del biologico che vedrà il coinvolgimento di 14 ristoranti lombardi di qualità riconosciuta impegnati ogni giorno, per tutta la durata del mese di Novembre, nella proposta di un intero menu biologico (accanto alla tradizionale carta).

L'iniziativa nasce dalla volontà di offrire al pubblico, sempre più attento ai temi del piacere sano e della cura di sé, l'occasione di scoprire che a tavola “bio” non significa soltanto “sano” ma anche gustoso, ricco di sfumature, autentico e raffinato. La Rassegna si propone quindi come iniziativa di sensibilizzazione alla cultura del benessere legato al rispetto della natura, facendo della tavola il punto d'incontro tra salute, autenticità e piacere. Questo è possibile quando una materia prima di assoluta qualità è prodotta e accuratamente selezionata affinchè l'arte sapiente degli Chef la trasformi in prelibata creazione gastronomica.

Ognibendibio nasce da un'idea di Barone Pizzini, unica azienda in Franciacorta a produrre DOCG da viticoltura biologica. La storica maison ha intrapreso questa scelta bio nella convinzione che questo fosse il presupposto per una qualità superiore del vino e per ottenere la più integra espressione del terroir. Una “scelta di natura” applicata in campagna ed a anche in cantina, dove i metodi di lavorazione sono volti a preservare le caratteristiche che la natura ha saputo donare all'uva. Tutti i vigneti Barone Pizzini (in Franciacorta, Toscana, Marche e Puglia) sono certificati secondo il disciplinare della viticoltura biologica.

La volontà, con questa rassegna, è anche di promuovere la filiera del biologico. E' così che i prodotti di selezionate piccole aziende agricole di qualità, che coltivano e allevano secondo i principi dell'agricoltura biologica, sono entrati nelle cantine e nelle cucine dei Ristoranti di qualità, da sempre consapevoli di come la scelta attenta delle materie prime sia uno dei cardini del proprio successo.

Da non dimenticare è che la rassegna Ognibendibio di Novembre ha un “padrino”, che ne sostiene i principi e ne incarna la sostanza: è Pietro Leeman, affermato Chef che sui temi della natura ha fondato il suo locale Joia di Milano, punto di riferimento della ristorazione naturale di alta qualità.

Per info: numero verde 800 603960

Il Bio Team, ovvero i Ristoranti che aderiscono alla Rassegna Ognibendibio:

Antica Cascina Lenga, via Panoramica 38, San Gallo di Botticino (Brescia), tel. 030 2691341

Atelier di Manrico, via Fratelli Bandiera 2, Curnasco di Treviolo (Bergamo) tel. 035 6226063

La Caprese, via Garibaldi 1, Mozzo, zona Borghetto (Brescia) tel. 035 4376666

Carlo Magno, via campiani 9, Collebeato (Brescia), tel. 030 2511107

Castello Malvezzi, via Colle San Giuseppe 1, Mompiano (Brescia), tel. 030 2004224

Due Colombe, via Roma 1, Rovato (Brescia), tel. 030 7721534

Guelfo Nero, via Roncaglie 1, Concesio (Brescia), tel. 030 2751065

Monnalisa, via Chiesa San Grisogno 7, Seriate (Bergamo), tel. 035 300728

Ol Giupì e la Margì, via Borgo Palazzo 27, Bergamo, tel. 035 242366

G.A. Porteri, via Trento 52 Brescia, tel. 030 380947

Il Rustico Villa Patrizia, via Rigla 27, Petosino di Sorisole (Bergamo), tel. 035 571223

La Sosta, via San Martino della Battaglia 20, Brescia, tel.030 295603

Santa Giulia, via Cesare Battisti 7, Timoline di Corte Franca (Brescia), tel. 030 9848350

Il Volto, via Mirolte 33, Iseo (Brescia), tel. 030 981462

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Crete d'Autunno 2006

di elisamazza (14/11/2006)

E' la Vernaccia la dama ideale per il Tartufo bianco
L’etichetta di San Gimignano fa suo il concorso ideato dalle Donne del Vino
Montenidoli domina la sfida al femminile di San Giovanni d’Asso 
Primi tuberi in vendita al pubblico dai 1800 euro al chilo in sù

La dama bianca dà scacco alle regine rosse, e raggiunge sul trono sua maestà il tartufo bianco. La Vernaccia di San Gimignano si aggiudica il titolo di miglior accompagnamento vinicolo per la pregiata trifola, al termine di una gustosa selezione per la prima volta effettuata a San Giovanni d’asso. La “capitale” del tartufo bianco delle Crete Senesi ha infatti ospitato l’iniziativa promossa dall’Associazione italiana Donne del Vino: nell’arco di un pranzo, quindici giurati hanno assegnato i voti a sette vini, abbinati ad altrettante pietanze arricchite con tartufo. A conti fatti, il podio più alto è andato a Elisabetta Fagiuoli, produttrice di un’apprezzata Vernaccia 2001 etichettata Montenidoli carato. Da lungo tempo dedita alla viticoltura, oltre che alla sua passione per il Greco (in questa versione può recitare l’intero Vangelo), la Fagiuoli si è detta “orgogliosa per tutta San Gimignano, determinata a far sì che la Toscana possa presto rendere anche ad un bianco la fama che storicamente ha riservato ai suoi vini rossi”.    

Nella sfida di San Giovanni, la Vernaccia di Montenidoli ha sbaragliato proprio sei grandi rossi, ognuno espressione di una prestigiosa azienda dal volto femminile: il Brunello di Montalcino di Elizabeth Koenig, alias Castello Banfi; il Carmignano Tenuta di Capezzana, “firmato” da Beatrice Contini Bonacossi; il Chianti dell’Agricola Donatella Cinelli Colombini; Il Chianti Classico del Podere Terreno di Marie Silvie Haniez e quello di Ilaria Branca, ovvero Villa Branca e il Nobile di Montepulciano della Fattoria il Cerro, vale a dire Patrizia Crociani. L’inedita ed amichevole competizione (per la cronaca, vinta dalla Vernaccia  in abbinamento a dei tagliolini al tartufo) è stata sostenuta ed apprezzata dall’Amministrazione provinciale di Siena, presente alla premiazione nella persona dell’Assessore all’Agricoltura Claudio Galletti.

Contemporaneamente, nel Castello di San Giovanni d’Asso si è aperta la vendita al pubblico degli ambiti tartufi. l’Associazione dei cercatori senesi li ha fatti esordire con prezzi oscillanti tra i 1800 euro (per le taglie più piccole) ed i 3200 euro al chilo. Nel pomeriggio di sabato 11, un convegno ha confermato le attitudini alla crescita d’importanza dell’attività tartufigena per il territorio delle Crete: “nei primi mesi del 2007 passeremo all’azione per realizzare il centro di trasformazione controllata del tartufo” ha annunciato il sindaco Michele Boscagli, rinnovando la determinazione della realtà locale anche per la valorizzazione della canapa, il cui olio ha appena permesso la realizzazione sperimentale di 1200 saponette, ricche di omega 3 e per le quali esiste un forte mercato potenziale soprattutto nel nord Europa. 

Crete d’Autunno e la XXI Mostra del Bianco delle Crete torneranno a tenere banco sabato e domenica prossimi, quando tra l’altro sarà assegnato l’annuale  riconoscimento “Tartufo per la pace”.

 

 

 

 

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“I Menù della tradizione riminese” dal 18 al 26 novembre

di elisamazza (14/11/2006)

Il progetto “I Menù della Tradizione Riminese” coinvolge quei ristoranti, osterie e trattorie della provincia di Rimini, depositari del nostro patrimonio di saperi e di sapori legati alla cucina tradizionale, che mettono a disposizione un menù con piatti tipici che si rifanno all'antica tradizione marinara e dell'entroterra, attenti ad una corretta alimentazione e che utilizzano, ove possibile, prodotti tipici locali o comunque il più possibile prodotti di stagione, selezionati in un contesto culturale legato alle tradizioni gastronomiche locali.

Con questa iniziativa le attività di ristorazione tipica partecipano ad un progetto di valorizzazione e promozione dell'enogastronomia tradizionale e dei prodotti tipici locali.

Con i ristoratori aderenti al progetto è stato organizzato l'evento che li coinvolgerà dal 18 al 26 novembre 2006, così da avvicinare la clientela alla buona cucina tradizionale.

I ristoratori hanno elaborato i menù di alcuni piatti tipici a prezzo fisso che, su prenotazione, potranno essere serviti a tutti coloro che lo desidereranno, sia a pranzo che a cena.

A chi chiederà “I Menù della Tradizione Riminese” non sarà servito del vino sfuso qualunque, ma vini tutti rigorosamente in bottiglia (DOC e IGT), provenienti dalle aziende vinicole del territorio provinciale. Inoltre, per profumare e insaporire i piatti che saranno serviti, i ristoranti metteranno a disposizione della clientela l'olio extra vergine d'oliva ottenuto dalla spremitura delle olive delle nostre colline.

L'ideazione del progetto è del C.A.T. Centro Assistenza Tecnica Confesercenti Rimini.

L'iniziativa è sostenuta dal contributo della Camera di Commercio e dell'Assessorato alle Attività Produttive e Agricoltura della Provincia di Rimini.

 

 

 

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Arrivano i cuochi di Francia e Portogallo

di elisamazza (13/11/2006)

Appuntamento con le ultime lezioni di “Il gusto di imparare” presso la Confesercenti all’insegna della contaminazione mediterranea
Martedì 14 e mercoledì 15 si conclude il ciclo di incontri di formazione che ha riscosso grande interesse tra i ristoratori della nostra provincia

Continua martedì 14 novembre il ciclo di lezioni per ristoratori organizzato presso la Confesercenti di Siena. Saliranno in cattedra per la prima volta a Siena importanti cuochi europei, grazie all’iniziativa di Eurobic Toscana Sud, in collaborazione con la Confesercenti di Siena ed i partner europei del progetti: l’Instituto Politécnico de Tomar (Portogallo) e Université européenne des Saveur & des Senteur (Francia).

Il ciclo di incontri, dal titolo “Il Gusto di imparare – Aggiornamento senza confini nella ristorazione”, vede in cattedra per l’ultima giornata di lezione due cuochi portoghesi ed uno chef francese.

Le lezioni di martedì si intitolano “Cuochi Portoghesi e Francesi in cucina”, l’inizio delle lezioni è previsto per le ore 9 presso l’Aula cucina della Confesercenti in strada Statale 73 levante, 10. I primi a salire in cattedra sono i portoghesi Joao Augusto de Oliveira Pereirinha e Noelia M. Nunes Costa, chef di Benavente in Portogallo. I due sono i migliori giovani esponenti della ristorazione portoghese, vantano entrambi una esperienza già significativa sia in prestigiose cucine che in importanti occasioni formative.  Il menu portoghese che proporranno ai cuochi toscani va ad omaggiare le radici del gusto mediterraneo.

Il pomeriggio, alle 14,30 dopo la pausa pranzo, inizia la seconda sessione di cucina che vede protagonista Gerard Vives, chef di “Le lapin tant pis” di Forcalquier in Haute Provence. Vives è l’inventore del “comptoir des poivres”, ed è riconosciuto come uno dei maggiori specialisti in materia di spezie. Durante la sua lezione proporrà: melanzane candite all’aceto balsamico e cardamone verde, porri all’anice verde e pepe bianco della Malabar (india), brandade di fagioli alla reglisse, zucchini allo zafferano della Mancha.

Il 15 novembre infine verrà presentata una ricerca sulle scuole di mestiere nei tre paesi, a cura del Centro Studi Mercurio con la collaborazione di Matraia, dell’Instituto Politécnico de Tomar e l’Université euroèenne des Saveur & des Senteur. La ricerca è stata curata da Francesco Rossi ed offre una panoramica sulle principali scuole e corsi di formazione manageriale attivi in Europa, al fine di individuare sia le forme sia di organizzazione della scuola che della didattica.

Al termine è prevista una tavola rotonda alla quale prenderanno parte il presidente della Confesercenti di Siena Graziano Becchetti, Aviano Savelli, presidente dei Eurobic Toscana Sud, Mauro Mariotti, assessore alle Attività produttive e del Turismo della Provincia di Siena, Carmine Diurno, direttore del Cat Confesercenti di Siena e Fabio Carlesi direttore dell’Enoteca Italiana.

Le iscrizioni sono sempre aperte presso l’agenzia formativa Cescot di Confesercenti Siena (0577/252221; 0577/252265 – fax 0577/252261 – email formazione@confesercenti.siena.it).

 

 

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Zucca in festa, Ostellato (FE)

di elisamazza (12/10/2006)

Tutti i finesettimana di novembre

Ingiustamente usata come sinonimo di insipienza, la zucca ha  virtù e proprietà note all’uomo fin da tempi remoti.

La zucca è regina della tavola, specialmente nel Nord Italia, territorio dove da sempre la si impiega nei modi più impensabili e piacevoli. Nella Valle del Mezzano, dove il terreno le conferisce caratteristiche organolettiche uniche, l’uso della zucca (soprattutto la varietà denominata violina), quella con la polpa arancione, compatta, dolce e soda, tocca vette altissime. L’oro giallo della zucca lo si può trovare un po’ ovunque: nel ripieno dei cappellacci, come condimento nella pasta, nei dolci, in forma di zuppa, a fettine, cotta al forno, nel risotto, in purea….

Durante la manifestazione i cuochi dei ristoranti di Ostellato e dintorni eseguiranno infinite varianti culinarie a base di zucca, regina dei ripieni, allo scopo di recuperare le antiche tradizioni estensi, del Delta e del ferrarese. Occorre anche ricordare l’utilizzo sempre più frequente delle varietà ornamentali: veri e propri doni della natura, dalle innumerevoli forme e dimensioni. Non mancheranno sicuramente artisti che trarranno spunto da questi frutti per realizzare originali e bellissime creazioni.
Per Informazioni e Prenotazioni degli spazi espositivi:
CONSORZIO VERDE DELTA
VIA A. MEZZANO, 1 - 44020 OSTELLATO (FE)
TEL. 0533/681359 FAX 0533/683082 CELL. 333/3328414
www.verdedelta.com info@verdedelta.com

 

 

 

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Sapori d’autunno... tra funghi e tartufi, Mesola (FE)

di elisamazza (12/10/2006)

Dal 28 ottobre al 1 novembre 2006
Un lungo week end all’insegna delle prelibatezze gastronomiche e delle meraviglie naturali del territorio. Si svolge nel Comune di Mesola, nel cuore del Parco del Delta emiliano-romagnolo, dal 28 ottobre al 1° novembre, la seconda edizione di “Sapori d’autunno: tartufi, funghi e delizie del sottobosco”.

Una rassegna dedicata alle prelibatezze gastronomiche dei sapori autunnali tra i quali il bianchetto (tartufo bianco di pineta) di Mesola che si sta affermando sempre di più fra gli amanti del settore per le sue qualità ed il suo inconfondibile sapore. Un profumato prodotto del sottobosco che si accinge a divenire, grazie alle caratteristiche delle terre sabbiose mesolane, una delle eccellenze della gastronomia della provincia di Ferrara.

Ma il territorio non è ricco solo di tartufi; il sottobosco fornisce infatti tanti altri prodotti che spaziano dai funghi, alle erbe, al radicchio, all’asparago, alla zucca. Prodotti che caratterizzano un territorio unico, con le sue lagune, le sue dune, le valli, le pinete, il Boscone con i suoi 1058 ettari. Ed eccellenze architettoniche ed artistiche splendide, a partire da Castello estense di Mesola edificato nel 1598 dai duchi d’Este.

Nei cinque giorni della sagra sarà possibile visitare gli stand espositivi dedicati ai prodotti del sottobosco e godere delle offerte gastronomiche dedicate al tartufo dal circuito di ristoranti e locali tipici dedicati all’evento. 

Ci saranno assaggi gratuiti dei prodotti, dimostrazioni sull’utilizzo dei cani da tartufo, escursioni nel territorio, lezioni sul campo e corsi per diventare esperti conoscitori dei prodotti del sottobosco e della fauna locale, il tutto immerso nell’atmosfera e nelle suggestioni autunnali che solo il Parco del Delta con le sue brume sa offrire in questa particolare stagione. 

Ogni giornodalle 11 alle 19.30 mostra mercato per la vendita tartufi, funghi, prodotti biologici, cibi tradizionali, mercatino dell’oggettistica e del piccolo artigianato. Dalle 12 alle 14.00 e dalle 19 alle 22 funzionerà lo stand gastronomico con menù a base di funghi e tartufi e dei prodotti tipici del Delta. Parallelamente funzionerà il ristorante in Castello dove saranno serviti piatti prelibati a base di tartufo bianco pregiato e funghi, serviti in un’atmosfera d’altri tempi. 

Lunedì 30 ottobre serata speciale: il "Tartufo del Delta" incontra il "Tartufo delle Crete Senesi", i piatti della tradizione senese e mesolana rivisitati per l’occasione da chef di eccellenza.


Info e prenotazioni: 0533/993358

 

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Sagra dei sapori d'autunno

di elisamazza (12/10/2006)

13-14-15 ottobre
 
A Campotto nel Parco Due Ponti, si svolge la 7° edizione della Sagra dei Sapori d'Autunno.

domenica  15 ottobre, lo stand è aperto anche al mezzogiorno

Si accettano prenotazioni: tel. 0532 804069

 
MENU'
PRIMI
- Crostini ai sapori d'autunno
- Risotto al Germano reale
- Pappardelle alla lepre
- Tagliatelle ai funghi porcini
- Tortelloni alla boscaiola

SECONDI
- Capriolo con polenta
- Cinghiale con polenta
- Cacciagione mista alla spiedo
- Castrato e Salsiccia ai ferri
- Salama da sugo con purè
- Anguilla ai ferri
- Rane al sugo con polenta
- Rane fritte

CONTORNI
- Funghi e radicchio alla griglia
- Verdure pastellate
 
http://www.argentaweb.it
 
 
 

 
 
 

 
 
 

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Torna il re dell’inverno: ecco “Sua Maestà il Maiale”

di elisamazza (11/10/2006)

Sulle tavole imbandite della Valceno, la rassegna gastronomica per ghiottoni - dall’11 novembre 2006 al 25 febbraio 2007.

 Affilate i coltelli e allacciate i tovaglioli: torna la manifestazione più ghiotta dell’inverno della provincia di Parma! E’ in arrivo la tredicesima edizione di “Valceno in tavola – Sua Maestà il Maiale”, che delizia i palati dall’11 novembre 2006 al 25 febbraio 2007. La rassegna culturale e gastronomica è un viaggio nelle antiche tradizioni, nel gusto, nel profumo di una terra ricca e generosa, che attraverso le tavole imbandite di 36 tra ristoranti, trattorie, osterie, agriturismi e locande regala serate indimenticabili a spirito… e stomaco! I comuni coinvolti nell’iniziativa, coordinata da Parma Turismi, sono Solignano, Varano de’ Melegari, Bardi, Varsi, Bore, Pellegrino Parmense, Fornovo, Medesano e Valmozzola, dove per ben 13 fine settimana i locali tipici propongono una quarantina di menu diversi e sfiziosi dove protagonista indiscusso è il maiale, in particolare il maiale nero tipico della Valceno. La novità della tredicesima edizione di “Valceno in tavola” è che la rassegna esce dai ristoranti per allargarsi verso i luoghi dove le delizie da mettere sotto i denti hanno origine. Ecco quindi escursioni e visite guidate in panifici, prosciuttifici e caseifici del territorio (tutte gratuite con prenotazione obbligatoria tel. 0521. 228152), per scoprire i segreti del fragrante pane di Pellegrino che esige il “fior di farina”, della cagliatura del Parmigiano-Reggiano di montagna e della stagionatura del Prosciutto di Vianino che già nell’800 imbandiva le tavole di Maria Luigia. E seguire la produzione delle delizie rende ancora più appetitoso poterle gustare! Sulle tavole dei ristoranti ecco sfilare vere e proprie ghiottonerie come i sanguinacci con polenta, le costine, la zuppa con cotiche e fagioli, i cotechini, il salame fritto, gli gnocchetti con le cotenne, i tortelli neri di salame, la fagiolata grassa, la sfoglia lorda alle bietole con lingua di maiale stufata e gli originali fagottini di castagna, salsiccia di maiale nero e prugne. Ce n’è abbastanza per far venire l’acquolina in bocca! La rassegna, curata da Parma Turismi, è organizzata dalla Pro Loco di Varano de’ Melegari in collaborazione con l’amministrazione comunale, dalla Provincia di Parma, dalla Comunità Montana delle valli del Taro e del Ceno con il sostegno della Fondazione Cariparma e del programma comunitario “leader plus” gestito da Soprip.

Per informazioni e per ricevere il catalogo della rassegna:

Parma Turismi  tel. 0521.228152 e-mail info@parmaturismi.it

Oppure Ufficio Iat di Fornovo, tel. 0525.2599 e-mail prolocofo@libero.it

 

 

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TIPICANDO - Percorsi d'autunno

di elisamazza (11/10/2006)

L’autunno, con i suoi sapori e colori, è la stagione più adatta per presentare un territorio attraverso i suoi prodotti.

Con quattro itinerari dal gusto tipicamente autunnale, PerCorsi Paralleli vi porta alla scoperta di prodotti unici e di piccoli borghi ricchi storia e di tradizioni.

Tra fagioli bianchini di Montaiate, cicerchia di Serra de’ Conti, olio “de Marchia” e formaggio di fossa il viaggiatore avrà la possibilità di conoscere un territorio dove cultura ed agricoltura sono legate da sempre da un vincolo inscindibile.

 

 

DOMENICA 15 Ottobre - Civiltà contadina

Sin dall’antichità il contadino ha rappresentato la figura portante della società marchigiana. In secoli di storia però il suo ruolo è profondamente cambiato: se in passato il suo compito era quello di provvedere alla sussistenza familiare e sociale, oggi il suo compito è quello di provvedere alla  conservazione della biodiversità e dell’equilibrio delle specie animali e vegetali.

Un itinerario che parte dalla visita ad una fattoria didattica in cui si sta cercando di salvare il fagiolo bianchino di Montaiate e arriva al Museo delle Terre Marchigiane di San Lorenzo in Campo che conserva le testimonianze di quella che fu la vita contadino nel secolo passato vi farà capire il motivo di tale mutamento.

Pranzo in fattoria con zuppa di fagioli bianchini di Montaiate, prodotti della campagna e vino locale.
Appuntamento ore 9,30 a Pegola

Costo itinerario 30 euro (bambini 6-12 anni riduzione del 15% - Bambini 0-5 anni GRATIS pranzo non comrpeso)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 3200971943 o tramite mail a info@percorsiparalleli.it

 

 

DOMENICA 29 Ottobre - Le antiche usanze

Viaggio alla ricerca delle tradizioni marchigiane che parte da una visita ad un’azienda biologica in cui si mantiene vivo l’aspetto gastronomico della tradizione attraverso la produzione e la lavorazione di cereali e legumi autoctoni come la cicerchia di Serra de’ Conti, di recente riconosciuta anche da Slow Food come prodotto da tutelare, per arrivare poi al tempio della tradizione rurale ovvero il Museo delle Arti Monastiche “Le stanze del Tempo sospeso”. Una visita guidata allo splendido borgo di Serra de’ Conti di recente nominato dal Times come uno dei più bei borghi delle Marche, completerà questo viaggio alla scoperta dell’entroterra e delle sue tradizioni.

Pranzo in agriturismo a base di prodotti tipici.

Appuntamento ore 10,00 a Serra de' Conti

Costo itinerario 30 euro (bambini 6-12 anni riduzione del 15% - Bambini 0-5 anni GRATIS pranzo non comrpeso)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 3200971943 o tramite mail a info@percorsiparalleli.it

 

 

DOMENICA 12 Novembre - L’olio “De Marchia”

Un percorso tra moderni oleifici e antichi frantoi della Marca Anconetana dove sarà possibile scoprire il sapore e la qualità dell’olio extravergine d’oliva apprezzato sin dall’antichità non solo per le sue virtù salutari ma anche e soprattutto per la sua capacità di esaltare i sapori ed i profumi dei piatti della tradizione rurale.

Partendo da una visita ad un oleificio dove si assisterà ai processi di lavorazione dell’olio e si imparerà a per riconoscerne le caratteristiche organolettiche, si passa ad una visita al frantoio storicoe al Teatro condominiale di Monte San Vito , dove sarà possibile rivivere scene di vita dei contadini di un secolo fa.

Pranzo in Country House con piatti tipici della tradizione locale.

Appuntamento ore 11,00 a Monte San Vito

Costo itinerario 30 euro (bambini 6-12 anni riduzione del 15% - Bambini 0-5 anni GRATIS pranzo non comrpeso)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 3200971943 o tramite mail a info@percorsiparalleli.it

 

 

DOMENICA 19 Novembre - Il formaggio di fossa

Nato un pò per caso un pò per l’astuzia dei contadini delle nostre campagne che costretti a difendere le proprie provviste dalle scorribande dei soldati mercenari iniziarono a nascondere i vari viveri, tra cui il formaggio, in fosse scavate nella roccia arenaria, il formaggio di fossa è uno tra i prodotti più apprezzati dagli amanti della buona tavola. Un percorso gastronomico che parte dalla visita alle grotte di Monteciccardo per terminare con una passeggiata per le vie del borgo di Mombaroccio vi permetterà di vivere l’emozione dell’apertura delle fosse del formaggio che da 500 anni a questa parte si ripete immutata nei modi e nei tempi e di visitare il Museo d’arte Sacra e della civiltà Contadina scrigno di tesori daltri tempi.

Pranzo  in osteria

Appuntamento ore 10,30 a Monteciccardo

Costo itinerario 30 euro (bambini 6-12 anni riduzione del 15% - Bambini 0-5 anni GRATIS pranzo non comrpeso)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 3200971943 o tramite mail a info@percorsiparalleli.it

 Altre informazioni sul sito www.percorsiparalleli.it


 

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Riparte Volterragusto!

di elisamazza (09/10/2006)

Dopo la fortunata prima edizione del 2005, Volterragusto riaccende i fornelli e si prepara per un nuovo ricco periodo di appuntamenti ed eventi.
Dal 14 Ottobre al 26 novembre 2006 Volterra torna ad essere all’insegna della gastronomia e della cultura alimentare proponendo un programma ancor più saporito, fatto di eventi consolidati nella scorsa edizione e nuove appetitose esperienze gustative e culturali.
Vi aspettiamo!!
La cucina
Nei suoi elementi più caratteristici la cucina volterrana dà il meglio di sè nella stagione autunnale, quando cioè i boschi e le campagne dei dintorni offrono abbondante selvaggina, grande varietà di funghi e ottimi tartufi.

Tra i piatti che si possono considerare tradizionali del luogo si annoverano la zuppa alla volterrana, le pappardelle di lepre e di cinghiale, la trippa alla volterrana, il cinghiale in salmì, il cinghiale in dolce e forte, gli spiedini di arrosti misti, salsicce e fagioli, la panzanella, oltre a tutta una serie di formaggi pecorini freschi e stagionati, ricotta, carni ovine, salumi ed eccellenti tartufi che arricchiscono, in un trionfo di aromi originali, la tavola di questa terra, il tutto condito da un ottimo olio e da alcuni vini particolarmente pregiati.

Tra i dessert un cenno particolare merita, oltre ai dolci casalinghi offerti in molti ristoranti, la produzione locale con il panforte etrusco, i cantuccini e gli ossi di morto.

Del Duca  Ristorante a VOLTERRA
delduca@sirt.pisa.it
Chiuso il nessuno 

 Beppino Ristorante, Pizzeria a VOLTERRA
beppino.volterra@tiscalinet.it
Chiuso il Mercoledì 

 Porcellino Ristorante a VOLTERRA
Chiuso il Martedì 

 Ombra della Sera Ristorante a VOLTERRA
Chiuso il Lunedì 

Eudania Ristorante, Self-Service a VOLTERRA
 
 Etruria Ristorante a VOLTERRA
ristorante.etruria@libero.it
Chiuso il Mercoledì 

 Pozzo degli Etruschi Ristorante a VOLTERRA
Chiuso il Venerdì 

 Vecchia Lira
Ristorante, Enogrigliosteria, Self-Service a VOLTERRA
Chiuso il nessuno 

 Poggio Ristorante, Pizzeria a VOLTERRA
marco@yurivigilucci.com
Chiuso il Martedì 

per informazioni: info@volterragusto.com

 

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Ottobre 2006: mese dei sapori della Perla del Lario

di elisamazza (07/10/2006)

Dall’1 ottobre all’1 novembre alcuni dei più vivaci ristoranti bellagini si animeranno dei sapori del Lago. Menù a tema e degustazioni enogastronomiche saranno lo spunto ideale per una passeggiata sul lungolago più famoso al mondo
 
Dall'1 ottobre all'1 novembre alcuni dei più vivaci ristoranti bellagini si animeranno dei sapori del Lago.
Menù a tema e degustazioni enogastronomiche saranno lo spunto ideale per una passeggiata sul lungolago più famoso al mondo.
 
La Perla del Lario, in collaborazione con il consorzio “Sapori di terra, sapori di lago”, sarà una delle mete della 1a Rassegna dei Sapori tradizionali dei due Laghi: Como e Ceresio.
 
L'entusiasmo dei ristoratori ha spinto il Comune di Bellagio ad unire a Bellagio Gusto - rassegna locale basata sui prodotti lariani – l'iniziativa del consorzio comasco, raddoppiando così i menù proposti.
 
Sono infatti dieci i  ristoranti bellagini che hanno aderito a questa iniziativa nata con lo scopo di promuovere i prodotti tradizionali della Provincia di Como.
 
Non resta che scegliere tra  le specialità di Silvio, dello Chalet Gabriele, della Genzianella, della Baita, del ristorante Mella, della Baita Belvedere, del Salice Blu, del Babayaga fino alle Darsene di Loppia e al ristorante La Torretta.
 

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Expo sapori delle valli prealpine e del lago

di elisamazza (07/10/2006)

Dopo il grande successo riscosso nelle scorse edizioni, prosegue con tante novità l’iniziativa espositiva dedicata ai Sapori tipici delle Valli Bergamasche e Bresciane, alla riscoperta dei profumi, dei sapori e dei colori locali. Selezionati produttori saranno protagonisti per tre giorni nel Centro Fiere del Palazzo dei Congressi di Boario Terme, dove le numerose iniziative dedicate al pubblico faranno da cornice a una manifestazione espositiva popolare, ma dall’elevato livello qualitativo dei prodotti e dei produttori. Degustazioni guidate aperte ai visitatori, la fucina del gusto dove uno chef riproporrà antiche ricette locali, le competizioni enogastronomiche (sfida tra piatti locali, sfida tra produttori di miele, formaggi e olio, salumi), gli spazi dedicati al folklore coinvolgeranno il pubblico in un festival del gusto. Il ristorante tipico e lo stand gastronomico offriranno la possibilità di degustare le ricette locali. Previste anche visite guidate alle aziende agricole, alle cantine e ai caseifici con possibilità di trascorrere tre giorni nello splendido scenario turistico, storico e ambientale della Valle Camonica. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Lombardia, dalle Provincie di Bergamo e Brescia e da tutte le Comunità Montane locali.
Info www.sycomor.it

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AsoloArtFilmFestival XXV edizione

di elisamazza (04/10/2006)

Dal 4 all’8 ottobre 2006 ad Asolo (TV) avra' luogo la XXV edizione dell’AsoloArtFilmFestival. Ad accompagnare le proiezioni dei 45 film in concorso, selezionati tra 574 pervenuti da 43 paesi diversi e suddivisi nelle sei categorie in concorso, sara' un Festival Fuori contenitore speciale delle iniziative collaterali.

La giuria del Festival e' presieduta da Enrico Grezzi.

Performance, proiezioni, reading happening e mostre realizzate da importanti artisti contemporanei costituiranno il Festival Fuori assieme a tre eventi d’eccezione: i concerti straordinari di Ben Patterson e di Philp Corner e i conferimenti di tre prestigiosi premi: il premio alla carriera “Flavia Paulon" a Tonino Guerra e a Adrian Maben ed il premio speciale AsoloArtFilmFestival XXV per l’arte e la cultura ad Hermann Nitsch.

Sorprese eno-gastronomiche, dedicate agli artisti che hanno popolato Asolo nel corso dei secoli, saranno servite nei locali della citta', esclusivamente nel periodo del Festival. L’ingresso alle proiezioni nel Teatro Duse e alle performance e' gratuito.

Teatro Eleonora Duse
via Regina Cornaro - Asolo (TV)

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Stelle e strisce e tricolore, un matrimonio culinario

di elisamazza (04/10/2006)

La cucina italiana continua a essere molto apprezzata negli Stati Uniti, “specie pizza e pasta. Gli americani amano la mozzarella, il buon olio d'oliva e adesso anche il tartufo e il risotto. Insomma, c'è una ragione se la cucina e le trattorie italiane sono al top” afferma il siciliano Piero Selvaggio che negli Usa ha alcuni ristoranti (Valentino a Santa Monica, California, Valentino e Giorgio Cafè e Ristorante a Las Vegas) e ha vinto diversi premi e riconoscimenti, compreso il Best Wine List di Vinitaly.
Selvaggio è un gran conoscitore dell'alta cucina statunitense che “continua a cambiare da più di trent’anni, da quando in America il cibo è diventato un culto e da quando stampa e scuole culinarie sfornano ricette scopiazzate o vogliono emergere con la loro cucina che si è chiamata di volta in volta: California, nuova cucina americana, fusion. Avere chef dello spessore di Thomas Keller, Wolfgang Puck, Charlie Palmer e Mario Batali ha dato al settore una reputazione e ha creato degli idoli, osannati come divi, specie il creolo Emerill Legasse”. I locali gestiti da Selvaggio “si basano sul grande prodotto, grandi chef e una grande carta di vini - spiega Selvaggio -. Per il resto bisogna seguire le mode, crearsi un'identità e mantenere una fettina di mercato”. Selvaggio ha una grande passione per il vino. “Noi abbiamo creduto nel vino, anche a quello italiano, più di 30 anni fa, quando la metà dei grandi produttori di oggi non esisteva. Per molti anni la nostra carta vini è stata considerata la migliore d'America” sottolinea. Secondo Selvaggio i vini “vengono scelti per mille motivi: la lunga amicizia con molti produttori, l’amore per il Barolo, il Montepulciano d'Abruzzo, l'Amarone, i nuovi vini siciliani e le mille novità di ogni annata. Gli americani amano soprattutto i vini rossi e poi un po' di Chardonnay”.

http://www.vinitaly.com

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San Zeno castagne & vino

di elisamazza (02/10/2006)

13 ottobre – 12 novembre 2006
menù degustazione a base di castagne nei ristoranti di San Zeno di Montagna (Verona)
Torna per il nono anno consecutivo San Zeno Castagne & Vino, la rassegna gastronomica ideata a San Zeno di Montagna (Verona) da Slow Food del Garda Veronese e dell’associazione I Ghiottoni. Per un mese intero, dal 13 ottobre al 12 novembre, cinque ristoranti del centro baldense, famoso per la sua castanicoltura di qualità (il marrone di San Zeno è a marchio dop), propongono dei menù degustazione a base di castagne, con la formula «vino compreso».
I locali aderenti all’iniziativa sono il Costabella, il Giardinetto, la Taverna Kus, la trattoria Alla Pineta e il Sole.
Di seguito i menù completi.
Ristorante Costabella
Via degli Alpini, 1 - San Zeno di Montagna - tel. 045 7285046
Entrée di benvenuto
Sformatino di speck e patate con formaggi e profumo al tartufo nero del Baldo
Raviolo di castagna con ripieno di fagianella in vellutata di porcini
Minestrone di castagne
Lombatina di cervo alle erbe aromatiche con cavolo rosso e marroni brasati
Soufflé di castagne con salsa di cioccolato bianco e marron glacé
Dolcetti della casa
Bardolino Classico Cà Bordenis – Santi (1 bottiglie per 2 persone)
35 euro per persona
Menù disponibile da giovedì a domenica

Ristorante Giardinetto
Via don Faccio, 7 - San Zeno di Montagna - tel. 045 7285018
Piccola bruschetta di benvenuto
Tavolozza autunnale con sfilacci e castagne con vinaigrette al melograno
Minestrone di castagne
Canederli con castagne al burro di malga
Pardulas con brasato di manzo castagne e verze
Varietà di verdure di stagione
Tiramisù alle castagne
Valpolicella Classico Le Caleselle – Santi (1 bottiglie per 2 persone)
euro 30 per persona
Chiuso il lunedì

Taverna Kus
Contrada Castello, 14 - San Zeno di Montagna - tel. 045 7285667
Aperitivo di castagne
Piccola entrée di bocconcini di castagne alla crema di tartufo
Polentina di castagne con funghi e fonduta al formaggio
Minestrone di castagne
Gnocchi sbatùi di castagne con crema di verza e pancetta croccante
Petto d’oca cotto al vapore e rosolato con castagne
Insalata aromatica con castagne
Rotolo di castagne e cioccolato con salsa ai cachi
Biscotteria della casa
Valpolicella Classico Le Caleselle – Santi (1 bottiglie per 2 persone)
euro 42 per persona
disponibile sino a fine novembre
Chiuso il mercoledì

Trattoria Alla Pineta
Via Pineta Sperane, 61 - San Zeno di Montagna - tel. 045 7285134
Insalata con porcini alla griglia, cervo affumicato, vinaigrette ai marroni
Tortino caldo di speck con castagne, patate, pioppini e salsa al monte mezzano
Tagliatelle al pesto autunnale (castagne, pinoli, aglio, monte vecchio e radicchio)
Zuppa di castagne e orzo
Stinco di vitello al forno con uva e castagne polentina concia fresca
Crema bruciata con marroni, arance e lime canditi e sanvigilini alle castagne
Massabò - Tenute Galtarossa (1 bottiglie per 2 persone)
euro 32 per persona
Chiuso il lunedì

Ristorante Sole
Via Cà Schena, 1 - San Zeno di Montagna - tel. 045 7285001
Porcino e castagne in sfoglia croccante con crema di tartufo e castagne
Bigoli con farina di castagne al sugo d’anatra
Minestrone di castagne e farro decorticato in crosta di pane
Agnello scalzato con salsa alle castagne su verze rosse (oppure: Patata ripiena con formaggi verza e castagne)
Buffet di verdure
Semifreddo allo zenzero e castagne
Biscotti di castagne
Bardolino Classico Cà Bordenis oppure Valpolicella Cl. Superiore Solane – Santi (1 bottiglie per 2 persone)
euro 33 per persona
Solo su prenotazione

http://www.internetgourmet.it

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Gustovalsusa

di elisamazza (29/09/2006)

9^ edizione Arte, artigianato, musica e siole piene
Rivera di Almese
Dal 29-09-2006 al 01-10-2006


Programma:
Venerdì 29 settembre 2006
- ore 20.30: Inaugurazione della mostra di artigianato ed artisti della Val Messa;
- ore 21.00: Concerto della Filarmonica di Rivera diretta dal Maestro Giorgio Bunino.
Sabato 30 settembre 2006
- ore 14.30: Concorso gastronomico siole pien-e e torte di mele; visite guidate alla Torre di San Mauro con partenza dalla Chiesa;
- ore 15.00: Apertura mostra artigianato;
- ore 17.00: Nel salone parrocchiale degustazione dei piatti da parte di due giurie qualificate;
- dalle ore 18.30: Visione al pubblico dei piatti.
Domenica 1 ottobre 2006
- ore 9.30: Apertura mostra;
- ore 14.30: Viaggio fantastico verso la Torre di San Mauro dove sarà presente il gruppo storico “Vita Antiqua”;
- ore 15.30: Giochi popolari e giochi per bimbi in piazza della Chiesa con la partecipazione della Scuola di Magia di Torino;
- ore 16.00: Nel salone parrocchiale inizio degustazione da parte del pubblico delle siole pien-e, torte e crostate, distribuzione di “bignëtte cui pum” (frittelle di mele) accompagnate con vino locale;
- ore 20.30: Premiazione dei concorsi gastronomici presso il palatenda. Consegna targa di riconoscimento per l’attività svolta ad un artigiano della Valmessa; sfilata di moda Sartoria Grace Bi.; allieterà la serata il gruppo “Ottoni di Rivera”.
 
Ufficio Informazioni
Avigliana Tel. 011 9366037

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Fiera di San Michele 2006

di elisamazza (28/09/2006)

Roncole Verdi - Parco Giovannino Guareschi
Struttura coperta e riscaldata
L'Associazione “Margherita Barezzi” in collaborazione con il Comune di Busseto e la Pro-Loco Roncole Verdi, organizza a presso il Parco Giovannino Guareschi, la Fiera di San Michele. Le manifestazioni si svolgeranno in una struttura coperta e riscaldata.

Il programma:
GIOVEDI’ 28 SETTEMBRE
Ore 21,00 – Commedia dialettale
“La Loteria ed Tripoli”
Due atti di A. Pitteri
Presentata dalla Compagnia della Famija Pramzana
Ingresso € 6,00


VENERDI’ 29 SETTEMBRE
ASSOCIAZIONI IN FESTA – 2° edizione
Ore 19,30 – Incontro sul volontariato
Interverranno:
Luca Laurini - Sindaco di Busseto
M. Giovanna Gambazza
Assessore Servizi Sociali - Comune di Busseto
Tiziana Mozzoni
Assessore Servizi Sociali - Provincia di Parma
Massimo Pizzarotti
Presidente di Forum Solidarietà
Corrado Rossi
Presidente Associazione Auser
Ore 20,30 – Serata gastronomica a menù fisso
Allieterà la serata Mauro Adorni
Entrata libera
 

SABATO 30 SETTEMBRE
Ore 19.30 – Torta fritta e spalla cotta
Polenta con coppa arrosto
“Carlo Zuccheri Show” con ricchi premi
Allieteranno la serata i “Music-ale”
Fuochi d’artificio
Entrata libera


DOMENICA 1° OTTOBRE
Ore 12.30 – Pranzo in balera fra roncolesi “strajè e non strajè”
Menù
Aperitivo – Antipasto di salumi misti
Crespelle ai funghi – Tortelli d’erbette
Roast-beef alla vinaigrette
Arrosto d’anitra con patate al forno
Torta dei Roncolesi
Vini locali e Prosecco
E’ gradita la prenotazione – Contattare Simona cell. 348 8915530

Ore 15.00 – Gara delle torte
Ore 16.00 – Mustèr cui pé: la pigiatura dell’uva con i bambini
Entrata libera
http://www.comune.busseto.pr.it
Indirizzo e-mail: ass.m.barezzi@virgilio.it

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Giornata mondiale del vegetarianesimo

di elisamazza (28/09/2006)

domenica 1 ottobre

RONCIGLIONE (VT). La cultura vegetariana festeggia una giornata di sapori e di cultura. Dalle 11 conoscenza della flora e fauna e simbologie del Parco con a seguire pranzo sociale vegetariano e biologico. Nel pomeriggio tavola rotonda con Carmen Somaschi (presidente Associazione Vegetariana Italiana), Edoardo Torricella (regista), Paolo D'Arpini (presidente del circolo vegetariano di Calcata) e Roberta Bartocci (biologa delegata L.A.V). Alle 17.30 musica e danze rituali e spazi di poesia. Nella cornice naturale del parco botanico di Villa Lina, via Magenta 65. Euro 25, pranzo compreso. 18 euro membri del gruppo Vivere con Cura, della Rete Bioregionale e soci AVI.
INFO: Gian Maria 339-3701823, Villa Lina 339-8192438, www.vegetus.net/Ospiti/calcata

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Spiedo & Groppello

di elisamazza (27/09/2006)

IL GARDA CELEBRA LE SUE TRADIZIONI ENOGASTRONOMICHE
L’accoppiata vincente lanciata dalla Fiera di Puegnago torna in scena in un itinerario tra cantine, ristoranti, hosterie e agriturismo che durerà da fine settembre fino alla fine dell’anno

Il piatto ed il vino più tipici e caratterizzanti della riviera bresciana del Garda torneranno a trionfare nei prossimi mesi sulle tavole del territorio: dopo lo straordinario successo riscosso alla 30° edizione della Fiera di Puegnago (dall’1 al 4 settembre), l’accoppiata Spiedo&Groppello sarà protagonista dalla fine di settembre fino alla fine dell’anno di un circuito enogastronomico articolato in trentadue tappe. Dalle cantine della Valtenesi ai ristoranti, hosterie ed agriturismo di una vasta area compresa tra l’alto ed il basso Garda, ad abbracciare anche Valvestino e Serle, le occasioni per celebrare questo matrimonio di sapori e tradizioni davvero non mancheranno, grazie ad un progetto che si pone in continuità con il messaggio lanciato dalla nuova Fiera di Puegnago.

“La Fiera quest’anno ha ottenuto il più grande successo della sua storia, e questo grazie principalmente alla scommessa sul rilancio di questo abbinamento squisitamente territoriale – spiega il sindaco di Puegnago, Gianfranco Comincioli-. Da qui è nata l’idea di costruire un pool di ristoranti, cantine, aziende agrituristiche che condividessero questo messaggio vincente ed accettassero di veicolarlo fino alla fine dell’anno, cavalcando il successo ottenuto dalla nostra manifestazione”.

Dalla fine di settembre a dicembre, quindi, Spiedo e Groppello saranno proposta dominante nei menù di una ventina tra ristoranti, hosterie ed agriturismo di tutto il Garda bresciano, oltre che piatto forte di una serie di “serate in cantina”, rigorosamente su prenotazione e a numero chiuso, nelle migliori aziende agricole di Puegnago e della Valtenesi.

La grossa particolarità è rappresentata proprio dall’iniziativa “Lo spiedo in cantina”, che offrirà la possibilità di degustare Spiedo e Groppello dell’azienda a piccoli gruppi di ospiti, in un’atmosfera suggestiva e di grande famigliarità. E’ stato predisposto un preciso calendario di appuntamenti, che parte il 29 settembre ed arriva fino al 17 dicembre, coinvolgendo ben sette aziende agricole di Puegnago (Comincioli, Delai, La Basia, La Meridiana, Le Videlle, Masserino, Monteacuto), oltre a La Guarda di Castrezzone di Muscoline, Le Gaine di Bedizzole, e Zuliani di Padenghe. La quota di partecipazione è di 25 euro, per informazioni ed iscrizioni sono attivi i numeri 349/8646726- 0365-555314.

In alternativa, sarà possibile degustare Spiedo e Groppello anche in uno dei numerosi locali che hanno aderito al circuito proposto dal Comitato Fiera e dall’amministrazione comunale di Puegnago: l'elenco dei ristoranti e degli agriturismo che hanno aderito all'iniziativa "Polenta, Spiedo & Groppello", e che quindi proporranno ai propri ospiti lo Spiedo, accompagnandolo ovviamente al vino Groppello.

Modalità e giorni in cui è possibile trovare lo Spiedo sono indicati per ogni locale.
Ristorante Fior di Loto
Via dei laghi - Puegnago del Garda - tel. 0365/654264
e-mail: info@ristorantefiordiloto.it - www.ristorantefiordiloto.it
Giorni: domenica a pranzo e tutte le sere su prenotazione - Quando: da settembre a giugno


Agriturismo La Sercola
Via Sercola - Puegnago del Garda - tel. 0365/554280
Giorni: tutte le domenica - Quando: da gennaio a dicembre


Ristorante Running
Via Mons. Tavernini, 50 - Gargnano - tel. 0365/791217
e-mail: corradofanchi@libero.it
Giorni: sabato e domenica - Quando: da settembre a febbraio


Agriturismo dell'Altopiano
Via Carnevale - Serle - tel. 030/6910344
Giorni: tutte le domenica - Quando: da settembre a novembre


Ristorante Al Carretto
Via T. dal Molin, 39 - Desenzano del Garda - tel. 030/9121586
www.ristogarda.it
Giorni: tutte le domeniche - Quando: ottobre


Agriturismo Antica Corte ai Ronchi
Via Pontenove, 83 - Bedizzole- tel. 030/6871183 - 030/674345
e-mail: anticacorteaironchi@virgilio.it - www.pasini-anticacorte.it
Giorni: venerdì, sabato e domenica, minimo 20 persone su prenotazione - Quando: da settembre a gennaio


Trattoria Italia
Via Unità d'Italia - San Martino della Battaglia - tel. 030/9910135
Giorni: nelle sere di venerdì 29 settembre, venerdì 27 ottobre, venerdì 24 novembre, venerdì 15 dicembre


Ristorante Il Rustichello
Via Roma, 92 - Lonato - tel. 030/9130107
e-mail: info@ristorantehotelrustichello.it - www.ristorantehotelrustichello.it
Giorni: sabato e domenica - Quando: da settembre a novembre


Wine Snack Bar - Trattoria Ponte Umberto I°
Piazza Municipio, 3 - Calvagese della Riviera - tel. 030/601000
e-mail: stagnoli@libero.it
Giorni: domenica alle ore 12.30 (con prenotazione) - Quando: da novembre a marzo


Agriturismo Il Grano
Via Tese, 12 - Castrezzone di Muscoline - tel. 0365/373202
Giorni: domenica 8 ottobre 2006, domenica 22 ottobre 2006, domenica 5 novembre 2006


Antica Hostaria Massadrino
Via Massadrino - Desenzano del Garda - tel. 030/9121813
e-mail: larabar@tiscali.it - www.massadrino.com
Giorni: domenica alle ore 12.30 - Quando: da settembre a maggio


Antica Osteria Pace
Via Valle - Valvestino - tel. 0365/745008
Giorni: sabato e domenica - Quando: da settembre a dicembre


Trattoria Montesei
Via Serniga, 21 - Salò - tel. 0365/21988
Giorni: tutti i giorni festivi oppure su prenotazione per almeno 15 persone - Quando: tutto l'anno


Ristorante Belvedere
Via A.Omodeo, 3 - Soiano del Lago - tel. 0365/674704
e-mail: segreteria@hotelportadelsole.it - www.hotelportadelsole.it
Giorni: sabato e domenica - Quando: da ottobre a metà novembre


Nella Cantina della Spia d'Italia
Via M. Cerutti, 61 - Lonato - tel. 030/9130233
e-mail: info@spiaditalia.it - www.spiaditalia.it
Giorni: su prenotazione e oltre 30 persone  - Quando: da settembre a febbraio


Ristorante Colomber
Via Val di Sur - Gardone Riviera - tel. 0365/21108
e-mail: info@colomber.it - www.colomber.com
Giorni: sabato e domenica - Quando: da settembre a gennaio


La Campagnola - Trattoria dal 1952
Via Brunati, 11 - Salò - tel. 0365/22153
e-mail: info@lacampagnoladisalo.it - www.lacampagnoladisalo.it
Giorni: venerdì sera e domenica a pranzo - Quando: da 10 settembre a 10 dicembre 2006


Ristorante Al Cantinone
Piazza S. Antonio, 19/20 - Salò - tel. 0365/20234
Giorni: domenica - Quando: da 1 ottobre a 10 dicembre 2006


Ristorante Rio Verde
Via Spizzago, 16 - San Felice del Benaco - tel. 0365/626334
e-mail: info@pizzeriarioverde.it - www.pizzeriarioverde.it
Giorni: tutti i giorni su ordinazione da fare 3 giorni prima - Quando: da marzo a ottobre


Agriturismo Sangallo
Via Cogozzo - Bedizzole - tel. 030/675604
Giorni: venerdì 10 novembre, sabato 25 novembre, sabato 16 dicembre 2006


 
 

 

 

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Alta Langa in tavola Cuneo

di elisamazza (27/09/2006)

Dal 8 al 29 Settembre 2006

Il mese di settembre, quando il paesaggio delle Langhe comincia ad assumere i caldi colori dell'autunno e le sere si fanno più fresche, è l'ideale per dedicarsi alla ricerca di quei sapori e di quelle materie prime che solo un territorio di così ricca tradizione gastronomica sa offrire.

Per questo è nata "Alta Langa in tavola", una rassegna curata dalla Comunità Montana che nel corso del mese offre, tutti i venerdì sera, una cena a tema nei migliori ristoranti dei paesi dell'Alta Langa.

Sarà così possibile gustare il meglio della cultura enogastronomia piemontese, dal formaggio murazzano alla carne bovina degli allevamenti dell'Alta Langa, dai funghi alle nocciole, la famosa "tonda gentile" che si è meritata la qualifica di Dop.

Ma la cena non è la sola attrattiva della rassegna: il sabato e la domenica successivi a ogni incontro nei ristoranti locali, le aziende agricole e i laboratori artigianali della zona apriranno le porte ai visitatori per mostrare loro i segreti di lavorazione e le curiosità legati ai piatti serviti la sera precedente.
Piccola preziosa gemma di Langa…
La nocciola tonda gentile dell’Alta Langa in tavola

AGRITURISMO “LA COLLINA DEGLI SCOIATTOLI”
Via Dietro Langhe, 12
Cravanzana
Tel. 0173/855226

MENU’
Tuma artigianale mantecata con nocciole
Minipolpettine di verdure e nocciole
Crostini di mais e nocciole con salsina
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Ravioli del plin conditi con nocciole, erbe aromatiche e panna vegetale biologica
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Pollo ai carciofini con nocciole tritate
Insalata mista con lattuga, mela, carote e nocciole tritate
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Torta di nocciola della pasticceria artigianale “Bottega del borgo antico”
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Caffè

€ 23,00 bevande escluse

 

OSTERIA “LA NOCCIOLA”
Loc. Tre Cunei, 4
Albaretto della Torre
Tel. 0173/520029 – 339/1900951

MENU’
Insalatina di pollo con nocciole
Tuma in crosta con nocciole su vellutata di nostrale
Carpaccio di Murazzano con nocciole tostate
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Tajarin alla crema di nocciole
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Arrosto di maiale al latte con nocciole
Costolette d’agnello in crosta di nocciole Piemonte
Carote e patate al forno
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Torta di nocciole con zabaione al moscato
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Caffè

Dolcetto d’Alba, Barbera, Moscato d’Asti

€ 27,00 bevande incluse

 

AGRITURISMO “DA RICCARDO”
Via Curine, 1
Bossolasco
Tel. 0173/793250

MENU’
Salame e lardo con nocciole
Fettine di carne con parmigiano e nocciole
Insalatina di sedano, parmigiano, noci e nocciole
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Tajarin con funghi o carne
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Fritto misto
Tuma con cugnà, miele e nocciole
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Torta di nocciole
Pesche di amaretti e nocciole
Bunet
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Caffè

Vino rosso o bianco

€ 25,00 bevande incluse


RISTORANTE“DEI BERSAGLIERI”
Via Riale, 4
Lequio Berria
Tel. 0173/52572 – 0173/52447

MENU’
Salame nostrano, lardo, nocciole e miele
Trancio di trota al Barolo e nocciole
Insalata di faraona all’olio di nocciola
Carne all’albese
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Ravioloni di verdura al sugo di ricotta, noci e nocciole
Tagliatelle al pomodoro fresco e gallinacce
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Filetto di vitello al sugo di nocciole con porcini fritti
Contorno di stagione
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Tortino di nocciola al cioccolato fondente
Semifreddo allo zabaione e torrone
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Caffè

Arneis e Dolcetto di Diano d’Alba

€ 25,00 bevande incluse

 


Venerdì 29 settembre
Chi cerca trova...!
I funghi dei boschi dell’Alta Langa in tavola

TRATTORIA “LA COCCINELLA”
Via Provinciale, 5
Serravalle Langhe
Tel. 0173/748220

MENU’
Acciughe marinate al tartufo nero
Caramelle di scamone e verdura con funghi porcini
Sfogliatine caramellate ai funghi porcini
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Gnocchi di patate e nocciole a “galiture”
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Tagliata di vitello fassone d’Alta Langa
Millefoglie di patate e funghi porcini
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Crostatina ai frutti di bosco


€ 33,00 bevande escluse


RISTORANTE “LAGO DELLE VERNE O DEL MONASTERO”
Loc. Monastero, 17
San Benedetto Belbo
Tel. 0173/726022 – 349/6699017

MENU’
Insalata di porcini
Sfoglia ai funghi
Polenta con sugo di funghi
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Risotto ai funghi
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Capocollo di maiale al forno
Contorno di funghi fritti
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Tris di dolci
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Caffè

Acqua minerale e una bottiglia
di vino bianco o rosso ogni due persone

€ 35,00 bevande incluse

 

RISTORANTE “LA PANORAMICA”
Via Circonvallazione 1/bis
Bossolasco
Tel. 0173/793401

MENU’
Tagliata di vitello con petali di funghi porcini
Funghi fritti
Tortino ai funghi porcini
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Paglia e fieno al profumo di bosco
Risotto ai funghi porcini
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Fagottino di vitello ai funghi porcini
Porcini al funghetto
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Torta di nocciole con zabaione
Sorbetto ai frutti di bosco
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Caffè

€ 35,00 bevande incluse


AGRITURISMO “DAVIDE”
Borgata Curine Sotto, 9
Somano
Tel. 0173/793144

MENU’
5 antipasti vari con presenza di funghi
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Tagliatelle con funghi porcini
Strozzapreti al sugo di cinghiale
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Pollo in salsa di funghi
Arrosto di vitello con funghi
Verdure di stagione
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Tris di dolci della casa
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Caffè
Digestivo

Vino della casa

€ 30,00 bevande incluse

…E inoltre le aziende agricole e i laboratori artigianali dell’Alta Langa
aprono le porte!
Per informazioni: www.altalanga.cn.it

 

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