Vini e mangiari di Romagna
All’ Enoteca e Taverna di Casa Artusi
A Forlimpopoli, 16-24 giugno
In occasione della Festa Artusiana 2007 , negli splendidi sotterranei di Casa Artusi visitatori golosi e curiosi potranno degustare prodotti del territorio,
di fattoria e vini di qualità
Anche i sotterranei del complesso di Casa Artusi, con i suggestivi spazi attrezzati a taverna ed enoteca, saranno animati, dalle ore 20,00 in avanti, durante tutte le nove giornate di Festa Artusiana. Sette produttori romagnoli (un agriturismo e sette cantine vinicole) predisporranno infatti qui l’offerta di “Vini e Mangiari di Romagna” , in coordinamento con la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì-Cesena.
L’offerta enogastronomica “Vini & Mangiari di Romagna” è curata e gestita da Luisa Ghirotti, patron dell’Agriturismo La Montanara di Portico di Romagna, appassionata cuoca e ricercatrice delle tradizioni culinarie romagnole
Nella taverna, grande cantina a volta, saranno offerte tre tipologie di “Tagliere”, dai 5,00 ai 7,00 euro : con salumi e formaggi artigianali ; con formaggi con "savor", fichi caramellati, confetture e miele ; Tagliere Artusiano . Vi sarà poi la possibilità di assaggiare (€ 2,50) dolci a scelta della tradizione artusiana e romagnola : Zuppa inglese , Latteruolo , Torta di ricotta , Crostata di noci, Crostata con marmellata artigianale, “Sabadoni" (tortelli ripieni imbevuti nella saba) , Ciambella , Scroccadenti
Nell’attigua enoteca, il campionario dei vini posti in degustazione al calice ed in bottiglia, nonché in vendita in occasione di queste nove giornate, è ben assortito con una carta dei vini ricca di 35 etichette delle principali tipologie di vino romagnolo : Sangiovese Superiore e Riserva, Pagadebit, Albana di Romagna Dolce, Secco e Passito. L’offerta coinvolge produttori del territorio collinare cuore della Romagna : le aziende vitivinicole Calonga di Castiglione, Guarini Matteucci di S. Tomè , Lu.Va.SS. di Modigliana, Cantina Forlì-Predappio, Giovanna Missiroli di Cusercoli, Raffaella Bissoni di Bertinoro; i produttori saranno a turno presenti in enoteca ed in taverna, per accompagnare le mescite e descrivere agli ospiti caratteristiche del vino e dell’azienda. Non mancheranno grappe e digestivi, tra cui il nuovo Nocino Terre di Romagna, proposto sulla base della ricetta artusiana dall’ azienda agricola S.Martino di Forlì
Inoltre, nelle stesse sere ed orari, i locali ove è ospitata Romagna Terra del Sangiovese di via Andrea Costa 21-25 (sulla pubblica via) saranno aperti ed animati con una serie di momenti volti a far conoscere le attività messe in campo dall'Associazione delle quattro strade dei Vini e dei Sapori della Romagna, e a promuovere l'immagine complessiva del territorio, con video, distribuzione materiale promozionale dei territori tra Imola e Rimini, giochi a contenuto enogastronomico con premio, tra cui il buono di 1 euro da utilizzare nella degustazione presso l’enoteca e la taverna di Casa Artusi; non mancherà, naturalmente, materiale di presentazione di Casa Artusi, nonchè del corso di laurea in Scienze dei Consumi Alimentari e della Ristorazione tenuto presso la sede universitaria di Cesena.
Associazione "Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forli e Cesena"
Piazza della Liberta 1 - 47032 Bertinoro
Tel. 0543/469213 Fax 0543/444588
E-mail: info@stradavinisaporifc.it
Web: www.stradavinisaporifc.it
Gastronomia Norvegese

Caffetteria Barbarigo
Nell’ambito del progetto ‘Serate a tema gastronomico’
ritenendo di fare cosa gradita a quanti desiderano approfondire la cultura dell’elaborazione del cibo,
propone
due cene (11 e 12 maggio 2007, ore 20) di GASTRONOMIA NORVEGESE
allestite con prodotti tipici da The Training Organisation for Hotel and Food processing Trades di Baskerud, Norvegia.
Alle serate parteciperanno la Preside Marianne LIOSAK e sei studenti norvegesi
Caffetteria Barbarigo Fondazione Querini Stampalia
Santa Maria Formosa
Castello 5252, 30122 Venezia
Tel/fax 041/5289758
caffetteriabarbarigo@virgilio.it
chiuso il lunedì
Le prenotazioni si effettuano direttamente in Caffetteria
prezzo a persona , bevande incluse € 35
Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e...
Dal 25 aprile al 20 maggio l’edizione 2007 di “Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e…”
ALLA SCOPERTA DI GUSTI E TRADIZIONI DELLE CRETE SENESI
Prodotti tipici, luoghi suggestivi, gastronomia e musica protagonisti tra calanchi e biancane
Gusto, cultura e tradizione si danno appuntamento all’ombra di calanchi e biancane in un territorio, nel cuore della Toscana, che ha fatto della ruralità un elemento caratterizzante del proprio essere. Ad Asciano, e tra i borghi e i luoghi più suggestivi di tutto il territorio comunale, andrà in scena dal 25 aprile al 20 maggio “Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e…” la manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale che presenta un ricco calendario di appuntamenti con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i prodotti tipici, tra tutti il pecorino e il carciofo di Chiusure, le bellezze paesaggistiche e le ricchezze artistiche di questo scorcio di Toscana. Degustazioni, visite guidate, mercatini, mostre e concerti faranno da filo conduttore dell’intera manifestazione. Il via dal 25 al 29 aprile con il carciofo di Chiusure al centro della scena grazie a degustazioni, punti di assaggio e stand gastronomici dislocati nelle suggestive vie del borgo che dall’alto guarda la celebre Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. A Chiusure, patria del carciofo, spazio anche alla creatività con il concorso “Sapori delle Crete”, dove verranno presentati i bozzetti per l’edizione 2008 di Sapori delle Crete, e con la mostra fotografica “Istantanee in Piazza” curata da Vanessa Rusci (mercoledì 25 aprile). Tutti in piazza invece con il gruppo “Il Cerchio della Musica” che si esibirà con canti popolari (sabato 28 aprile alle 14.30) e con l’Orchestrina Villa San Niccolò in un concerto dedicato alla musica d’autore italiana (domenica 29 aprile alle 18.30).
“Sapori delle Crete Senesi, il pecorino e…” farà tappa, domenica 6 maggio, nella frazione di Arbia in occasione della Fiera di Sant’Isidoro per poi arrivare infine ad Asciano dall’11 al 20 maggio. Nel capoluogo iniziative dedicate all’inconfondibile pecorino delle Crete Senesi con assaggi e degustazioni ma soprattutto con “La filiera del cacio: il prodotto”, la dimostrazione della lavorazione del formaggio dalla materia prima al prodotto finito che trasformerà il centro storico in un teatro della filiera produttiva (domenica 13 maggio alle 11.30). Dal gusto all’arte con la mostra “Bernardino Mei: un inedito ritrovato e l’itinerario giovanile in cinque dipinti” in programma a Palazzo Corboli e curata dall’amministrazione comunale, Lions Club di Asciano Rapolano Serre – Crete Senesi, Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Fondazione Musei Senesi (venerdì 11 maggio alle 18.30). Sabato 19 e domenica 20 maggio invece l’appuntamento è con Amico Museo “Quando l’acqua fa storia…: in viaggio attraverso un’antica civiltà” un percorso intra ed extra museale sulle tracce degli Etruschi dedicato ai più piccoli.
Infine alla scoperte delle perle paesaggistiche di un territorio suggestivo grazie a percorsi dedicati agli amanti del trekking. E’ in programma per il 25 aprile un interessante passeggiata alla scoperta di Chiusure e dei luoghi più affascinanti delle Crete Senesi mentre per il 29 caccia al tesoro fotografica per immortalare i luoghi più affascinanti.
Info: Biancane Servizi al Turismo
Tel. 0577 718811 – biancane@inwind.it
http://www.cretesenesi.com/
Strada del pesce a Cesenatico
A Cesenatico il pesce azzurro trova la sua strada
Da maggio e per tutta l’estate numerose serate enogastronomiche sulla costa romagnola per far conoscere le qualità del pesce dell’Alto Adriatico tra cui i Gala Dinner dei Ricci Hotels.
Fin dall’epoca romana Cesenatico viene considerata come una delle località italiane, per dirla con Polibio, dove “si mangia bene” e ancora oggi è riconosciuta come città più apprezzata nel panorama nazionale per quanto riguarda la ristorazione di pesce. Protagonista del progetto regionale “Occhio al marchio – La strada del pesce” è il “pés turchin” (in romagnolo), ovvero il pesce azzurro: gusto piacevole, delicato, ottimo per la salute perché altamente digeribile e ricco di elementi nutritivi. Il pesce fa bene, è risaputo, ma il pesce azzurro fa meglio. E’ per questo che tra gli oltre cento eventi in programma che proseguiranno per tutta l’estate, il più appropriato e ghiotto a questo scopo è quello che prevede serate gastronomiche a tema nei locali che aderiscono all’iniziativa.
La famiglia Ricci, che da cinquant’anni si prende cura dei propri ospiti, fa della ristorazione nei suoi alberghi un punto d’eccellenza. Ecco quindi che nei due nuovi Suite Hotel & Residence Hotel Valverde & Residenza e Hotel Sport & Residenza ogni giovedì sera viene organizzato un Gala Dinner a base di pesce dedicato a Pellegrino Artusi, originario di Forlimpopoli e considerato il fondatore della cucina romagnola. Un’occasione imperdibile per assaggiare pietanze tratte dal suo famoso manuale del 1891 “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”, un unicum tra i manuali italiani di cucina: 790 ricette ancora oggi utilizzabili da tutti coloro cha hanno il gusto e la passione per la buona tavola.
Sarde, acciughe, saraghine, raganelle, sogliole, sgombri, tonni, cozze e vongole sono solo alcune dei protagonisti dei piatti che delizieranno i palati dei commensali che potranno anche carpire agli chef le modalità di preparazione delle ricette presentate e riproporle una volta a casa ai propri familiari e amici. Un menù fantasioso che unisce l’antica tradizione della cucina a base di pesce alla grande professionalità dei cuochi locali: questi gli ingredienti vincenti della golosa iniziativa volta a far conoscere al consumatore l’ottima qualità del pesce azzurro educandolo al tempo stesso ad un suo consumo più capillare nella dieta settimanale.
Da maggio 2007, per la formula classica (in camera o in appartamento/suite con pensione completa), prezzi a partire da 49 euro per persona al giorno. Gratuità e tantissimi sconti per i bambini.
Per informazioni: Ricci Hotels
Tel. 800-014040.
E-mail info@riccihotels.it
Sito web: www.riccihotels.it
A Cagli
Distinti Salumi, la Rassegna Nazionale del Salume
Dalle Terre di Raffaello, Rossini, Volponi Distinti Salumi a Cagli
La terza edizione dal 29 aprile al 1 Maggio 2007
A Cagli, splendida città marchigiana dell'entroterra pesarese, torna Distinti Salumi, la Rassegna Nazionale del Salume.
Organizzata da Slow Food e dal Comune di Cagli si sta affermando come il più importante e atteso appuntamento del gusto dedicato all'artigianato norcino nazionale di qualità. Un percorso alla scoperta delle migliori produzioni del nostro Paese, dalle più note alle meno note, alle produzioni di eccellenza, al mercato dei Presidi Slow Food che parte dall'analisi e giunge alle numerose occasioni di degustazione.
Un appuntamento per diffondere e salvaguardare l'immenso patrimonio della norcineria italiana, frutto di una grande varietà di ambienti, razze animali, modalità di produzione dedicata alle famiglie dei salumi, alla stagionatura, alla degustazione, alla storia, alle tecniche di lavorazione, ai possibili usi gastronomici.
Un appuntamento per meglio tracciare un percorso a tutela delle identità culturali legate alle tradizioni alimentari con uno sguardo sempre più attento alla riqualificazione di un'economia di recupero delle aree montane attraverso l'allevamento allo stato brado di suini autoctoni, per la produzione di carni pregiate e per la produzione e il consumo di salumi di alta qualità.
Sono gli antichi palazzi nobiliari, i saloni, gli splendidi cortili, i conventi, gli androni, l'ottocentesco Teatro comunale ad ospitare tutti gli eventi della Rassegna. La qualità è il leit motiv per tutte le occasioni golose nel mare sterminato di proposte e iniziative, il filo d'Arianna che guida il visitatore tra le immense varietà di prodotti all'interno del labirinto del gusto che la città di Cagli offre nei tre giorni della rassegna. Il centro storico di Cagli diventa palcoscenico di eventi da scoprire o semplicemente da incontrare. Una passeggiata che solletica i sensi toccando i luoghi della festa: piccole porzioni di città che svelano la propria intimità, le proprie zone d'ombra e si trasformano in un percorso di conoscenza delle preziose risorse del territorio.
Una scuola di sapori, di educazione sensoriale per imparare a gustare e riconoscere le delizie della nostra gastronomia. Un patrimonio di sapori unito ad un compendio degli elementi più nobili, la ricchezza del patrimonio storico, la grande arte, l'antica cultura civile. Un autentico motivo di richiamo per i viaggiatori in cerca di percorsi sicuramente gustosi ma anche per viaggiatori trascinati dall'interesse di “specchiarsi” in un territorio e approfondire cosa sta dietro a ciò che mangia.
Da http://www.informacibo.it/
Ritorna a Vasto, Palatus
Il meglio dell'Abruzzo & Molise a tavola
Mostra mercato, visite nelle aziende e nel territorio per gustare il brodetto e la ventricina
Tempo di Gusti e di sapori tipici per cinque giorni all'insegna della buona cucina e del turismo enogastronomico.
Destinazione Vasto, in provincia di Chieti, dove, dal 21 al 25 aprile prossimo, ritorna Palatus, la più grande mostra mercato dell'anno dedicato ai prodotti tipici della regione Abruzzo e del Molise.
Ospitata negli accoglienti spazi del Palace Hotel a pochi passi dal mare e dalla stazione ferroviaria l'edizione di quest'anno si preannuncia con molte novità e tante eccellenze gastronomiche.
I primi due giorni, sabato 21 (orario 15,30 - 22,30) e domenica 22 aprile (orario 10,30 - 22.30) i “ghiottoni erranti” potranno visitare l'enorme e profumatissimo contenitore del Palace Hotel in una mostra mercato, con la grande esposizione dei prodotti di oltre 40 aziende abruzzesi e molisane: dai straordinari vini doc come il Trebbiano e il Montepulciano agli oli Dop, dalle scamorze ai caciocavalli, dalla ventricina alle specialità sott'olio, dalla rinomata pasta abruzzese alle specialità dolciarie della zona. E ancora: il miele, le conserve e il peperoncino. Il meglio cioè dell'Abruzzo e del Molise enogastronomico.
Nella giornata inaugurale, sabato, si svolgerà un importante convegno sul tema: “Gli antichi regi tratturi tra Abruzzo e Molise”, dove verrà affrontato uno dei temi che legano storia ed economia di questi territori e sarà l'occasione per presentare un progetto innovativo per la costituzione del Parco dei Tratturi, per la valorizzazione turistica delle straordinarie vie armenetizie.
Ad insaporire questa seconda edizione ci sarà il noto attore Andy Luotto che sabato 21 aprile vestirà i panni dello chef per presentare la “cena Palatus”, dove verranno rielaborati i tradizionali piatti della gastronomia della terra di confine tra le due regioni.
Nei giorni dal 23 al 25 aprile è invece previsto un programma turistico-gastronomico tra visite libere e guidate (bus navetta con partenza e rientro dal palace Hotel) dove si potrà gustare il celebre brodetto alla vastese e la rinomata ventricina.
L'iniziativa e' organizzata dall'associazione culturale “Officina delle idee” in collaborazione con il Comune di Vasto, Regione Abruzzo, Provice di Chieti e Campobasso, Camera di commercio di Chieti e UnionCamere Molise.
Per informazioni: Palace Hotel Vasto
Numero verde 800.355000
www.palatus.it
2° Edizione della sagra del Brasadè di Staghiglione
Mostra Mercato di Prodotti Tipici dell’Oltrepo Pavese
Lunedì 9 aprile 2007 - Lunedì dell’Angelo Località Staghiglione – Borgo Priolo (Pv)
L'Associazione Culturale “Oltre il Borgo”, per il secondo anno, dopo la prima edizione 2006, in un ottica di rivalutazione delle tradizioni territoriali attraverso il recupero della tipicità gastronomica dell’Oltrepo Pavese, organizza per lunedì 9 aprile 2007, giorno di Pasquetta, la seconda edizione de “LA SAGRA DEL BRASADE’ DI STAGHIGLIONE”. Come l’anno scorso la sagra, che da questa edizione sarà anche mostra mercato, si svolgerà in frazione Staghiglione di Borgo Priolo (Pv). Un appuntamento, rivolto alla ricerca dei sapori e della cucina storica dell’Oltrepo Pavese per queste ciambelle, uniche nel suo genere, di una consistenza croccante, che conservano un gradevolissimo profumo di burro e che prima di essere cotte in forni di pietra, la pasta viene bollita sul fuoco vivo.
Anche quest’anno, nella mattinata del Lunedì di Pasqua, ci sarà la rievocazione storica-gastronomica dei Brasadè di Stanghiglione, donando ai bambini presenti alla Santa Messa delle ore 10.00, prima di entrare in chiesa, le ciambelle, raccolte con uno spago ed infilate al collo come ghirlande. Questa tradizione che si ripeteva ogni anno sino all’inizio del ‘900 col tempo è andata scomparendo, ma il riconoscimento della De.Co. (Denominazione Comunale) ha stimolato l’Associazione “Oltre il Borgo” a rievocare questa storica usanza che fa parte del patrimonio culturale del territorio dell’Oltrepo Pavese.
Durante tutta la giornata le “custodi” della ricetta tradizionale eseguiranno la preparazione dei brasadè secondo l’antica ricetta con la cottura finale nell’antico forno a legna. Inoltre vi sarà la macinatura del grano e del mais con mulini a pietra azionati a mano e la preparazione del pane come avveniva un tempo nelle case dei contadini con la cottura in forno a legna. Ma in questa seconda edizione non si parlerà solo di brasadè, dalle 10.30 di lunedì 9 aprile, saranno aperti diversi stand dove si potranno incontrare produttori di miele, salumi, formaggi e vini. A corollario della manifestazione sarà allestito il “sentiero delle rose”, dal nome antico di questa strada vicinale, che vi porterà alla scoperta di uno dei luoghi più panoramici e suggestivi di questa zona dell’Oltrepo Pavese. Durante la passeggiata potrete incontrare gli animali della fattoria e anche diversi antichi attrezzi del lavoro contadino di un tempo, una sorta di museo itinerante dedicato al lavoro della terra.
Un’occasione unica per coniugare le Festività Pasquali 2007 all’offerta enogastronomica di ristoranti e ed agriturismo del territorio, alla riscoperta dei profumi e sapori della tradizione oltrepadana, una seconda edizione de “LA SAGRA DEL BRASADE’ DI STAGHIGLIONE” che sicuramente saprà sorprendere il turista per la sua semplicità legata alla vera ed unica tradizione del territorio dell’Oltrepo Pavese.
ORGANIZZAZIONE: Associazione Oltre Il Borgo INFORMAZIONI E CONTATTI: Sig. Benenti Tullio 338.6074118
http://www.oltrepopavese.it/
Amatriciana Bucatini
Ingredienti
3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
80 grammi di pecorino
q.b. di sale
350 grammi di salsa di pomodoro
pepe nero
1 peperoncino
400 grammi di bucatini
200 grammi di guanciale
Preparazione
Far rosolare la cipolla in olio extravergine d'oliva, tagliare il guanciale e aggiungerlo , quindi aggiungere il vino bianco.
Alzare la fiamma per farlo evaporare ed aggiungere il peperoncino ed il pomodoro,
regolare il sale e lasciar cuocere per circa 20 minuti. Lessare i bucatini e scolarli ben al dente, ripassarli nella salsa.
Spolverare di pecorino e pepe nero grattugiato al momento.
Baccalà al latte
Ricetta tradizionale
Ingredienti
1kg di Baccalà
mezzo litro di latte
olio extravergine di oliva
prezzemolo
una manciata di formaggio grattugiato
5 gambi di sedano bianco
Si racconta che, nel 1269, i vicentini che tentavano l'assalto al castello di Montebello, difeso dai veronesi, alle guardie che gridavano altola', rispondessero: oh, che bello, noi portiamo polenta e baccala'. E subito i veronesi, golosi, spalancarono il portone …"
Procedura
Pulire il baccalà, tagliarlo in pezzi grossi e sistemarlo in un tegame. Regolare di sale e pepe, aggiungere l'aglio e i gambi di sedano puliti, spellati e tagliati. Coprire tutto con il latte e olio e far cuocere lentamente per circa un'ora e mezza. Prima di servirlo, aggiungere il prezzemolo e il formaggio.
Servire con Chiaretto di Bardolino Cantina di Custoza
http://guide.dada.net/ristoranti/interventi/2005/07/218918.shtml
http://www.cuochintesta.it/
Salone dell'Agroalimentare Ligure 16, 17 e 18 marzo
Complesso Monumentale di Santa Caterina - Finale Ligure Borgo (SV)
A marzo torna la terza edizione del Salone dell'Agroalimentare Ligure
Dal 16 al 18 marzo 2007 torna l'atteso appuntamento con il Salone Regionale dedicato alle eccellenze agroalimentari provenienti da tutta la Liguria: il Salone dell'Agroalimentare Ligure. La manifestazione si svolgerà, anche in questa edizione, a Finale Ligure Borgo (SV), nel borgo medievale, una delle perle del Club dei Borghi più belli d'Italia, presso il prestigioso Complesso Monumentale di Santa Caterina.
La Liguria vanta un grande patrimonio agricolo e gastronomico, costituito da piccole realtà produttive, le cui caratteristiche organolettiche sono fortemente connesse con le peculiarità del territorio di origine, produzioni di nicchia di alta qualità, ma la cui quantità è piuttosto limitata.
Il consumo di prodotti enogastronomici è divenuto negli anni sempre più attento e consapevole. Grazie alla ricerca da parte di consumatori consapevoli le produzioni agricole di tipicità e di qualità hanno cominciato a competere e a trovare un proprio spazio commerciale.
Il valore aggiunto dai prodotti tipici della tradizione è alla base di una richiesta di mercato sempre più significativa.
La Regione Liguria sta portando avanti un programma di promozione del territorio attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari liguri di qualità, le stesse produzioni che rendono la cucina ligure una tra le più apprezzate, non solo tra il turista-consumatore, ma anche tra gli addetti ai lavori. Si pensi all'olio extra vergine d'oliva, al pesto, alla focaccia: tre prodotti che hanno reso celebre la Liguria non solo a livello europeo, ma anche oltreoceano.
La manifestazione è nata per valorizzare le peculiarità enogastronomiche regionali attraverso l'esposizione, la vendita e la degustazione di prodotti tipici.
Il tutto si svolgerà in una cornice molto suggestiva e la struttura medievale, che ospita il Salone dell'Agroalimentare Ligure, verrà suddivisa in aree tematiche: Carruggio del Pesto, Largo dell'Olio, la Cantinetta, Largo del Dolce, Largo degli Orti, Via dei Sapori ed altro ancora.
In ogni settore il pubblico potrà trovare le migliori produzioni del territorio ligure.
Le novità 2007
√ Il 2007 vedrà potenziate sia le aree espositive, ricordiamo che gli espositori della passata edizione Salone dell'Agroalimentare Ligure sono stati più di 130, sia le aree dedicate agli eventi collaterali. Nella Sala delle Capriate e nella Sala Liguria saranno organizzati incontri didattici, corsi di degustazione, laboratori, seminari e convegni, tutti dedicati alle peculiarità dei prodotti liguri.
√ Sarà allestita l'Arena Eventi dedicata ai laboratori a cielo aperto.
Nell'Arena Eventi si susseguiranno corsi di composizione floreale - durante i quali un maestro dimostratore si cimenterà nelle creazioni floreali più creative - , corsi di cucina, dimostrazioni sulla produzione dei più svariati prodotti della tradizione ligure.
√ Inoltre nell'edizione 2007, all'interno del giardino botanico del Complesso Monumentale di Santa Caterina, sarà allestito “il Giardino dei Sapori e dei Profumi”, un'area dedicata alle degustazioni gastronomiche con la preparazione di farinata ed altre specialità della cucina della tradizione ligure.
In questo settore il pubblico avrà l'occasione di degustare piatti tipici preparati secondo le antiche ricette della tradizione.
√ Un altro settore introdotto nell'edizione 2007 sarà quello dedicato alle aziende agrituristiche della Liguria. Questo settore rappresenterà una vetrina dedicata agli agriturismo ed ai servizi offerti ai turisti dalle numerose aziende agrituristiche liguri.
√ il 2007 sarà l'anno dedicato al “business to business”. Una sezione workshop ricavata nella secolare “Cappella Oliveri” sarà l'area dedicata agli espositori del Salone dell'Agroalimentare Ligure, che intenderanno incontrare i loro clienti acquisiti e/o potenziali in una sala dedicata alle trattative.
Il Salone dell'Agroalimentare Ligure vuole rendere omaggio a tutte le produzioni presenti sul territorio che si sono distinte per il recupero delle tradizioni enogastronomiche liguri.
Il Salone dell'Agroalimentare Ligure è una manifestazione ricca di attrattiva, dalla rassegna espositiva -costituita da un'ampia area di spazi espositivi suddivisi tra l'Auditorium, l'Oratorio de' Disciplinanti e negli splendidi chiostri quattrocenteschi di Santa Caterina -, in cui i produttori presenteranno prodotti della tradizione ligure caratterizzati da elevati livelli qualitativi.
Tra le produzioni presenti possiamo citare: il pesto, la focaccia di Recco, la focaccia classica genovese, la panissa, la farinata, l'olio extravergine d'oliva, i cicciarelli di Noli, i formaggi, i dolci, lo zafferano di Campiglia, il chinotto di Savona, l'aglio di Vessalico, i fagioli di Badalucco, le salse liguri (pesto, patè di olive, machetto, pasta d'acciughe, crema di carciofi, ecc.), le castagne, il miele, il Pigato, il Vermentino, il Rossese, lo Sciacchetrà, la birra artigianale ed altro ancora.
Un fitto programma di laboratori, seminari e corsi sarà a disposizione dei visitatori e degli espositori.
Le associazioni di categoria: Coldiretti, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori proporranno eventi divulgativi dedicati ai progetti di valorizzazione dei prodotti tipici regionali.
Il Salone dell'Agroalimentare Ligure si terrà dal 16 al 18 marzo 2007 a Finale Ligure Borgo nel prestigioso Complesso Monumentale di Santa Caterina ubicato nel borgo medievale e seguirà i seguenti orari:
venerdì 16 marzo dalle ore 15.00 alle ore 20.00
sabato e domenica 17 e 18 marzo dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Importante è segnalare che il Salone sabato e domenica farà orario continuato.
La filosofia dell'evento si può sintetizzare nei seguenti punti:
Privilegiare la dimensione culturale delle produzioni agroalimentari liguri, intese come momento di scoperta, confronto e conoscenza;
Riconoscere l'esigenza di un consumo responsabile dei prodotti agroalimentari;
Porsi come una risposta credibile alle esigenze di un pubblico che non si percepisce come “consumatore tradizionale”, ma che sa “degustare” i prodotti che acquista;
Valorizzare il territorio attraverso l'esposizione dei suoi prodotti.
La terza edizione del Salone dell'Agroalimentare Ligure è organizzata dalla Regione Liguria e da Unioncamere Liguria con la collaborazione della Provincia di Savona, la Camera di Commercio di Savona, il Comune di Finale Ligure e la Comunità Montana Pollupice.
La manifestazione sarà ad ingresso libero
Segreteria organizzativa: Piazza S. Caterina 14, 17024 Finale Ligure SV tel. 019 6898607 - fax 019 5293112
www.saloneagroalimentareligure.org
Identità Immutate®: gli appuntamenti
Vinitaly, Verona, 29 marzo:
ore 14,30, allo stand della Provincia di Massa-Carrara, Padiglione Toscana, degustazione guidata dei vini del territorio, con assaggio di prodotti tipici (tra cui “torte d’erbi”, salume biroldo, lardo di Colonnata e pecorino). Nell’occasione, verranno presentati i due prossimi eventi di Identità Immutate®.
(Segreteria organizzativa: Provincia di Massa-Carrara, Settore Agricoltura e Foreste, tel. 0585/816574-79; agricoltura@provincia.ms.it )
Note sui vini della degustazione:
• Il bianco Candia dei Colli Apuani Doc viene prodotto nelle dodici colline da vitigni che si distendono tra monti e mare, in prevalenza Vermentino, Albarola e Malvasia. Due le varietà: "amabile" a carattere vivace e fruttato, adatto per formaggi e dolci; "secco", più asciutto e pieno, con retrogusto amarognolo, per pesce e funghi.
• Il Colli di Luni Doc si distingue in tre tipologie. Il "rosso" rubino contiene soprattutto Sangiovese, Cannaiolo e/o Pollera e/o Ciliegiolo; leggermente tannico e asciutto è l'ideale con le grigliate. Il "bianco" unisce Vermentino e Trebbiano toscano e ha sapore armonico secco, da provare con pesce e legumi. Il "Vermentino" al fruttato aggiunge un sentore mandorlato, ottimo con il pesce.
• Il Val di Magra IGT, dal mix di vitigni locali, come Durella, Albarola e Groppello, con Ciliegiolo, Merlot o Vermentino, comprende: un bianco secco, di gusto pieno; un rosso, dal sapore fresco e rotondo, e un rosato leggermente fruttato, per piatti sapidi e robusti.
Cipolle d’Italia, Bagnone (Massa-Carrara), con inizio il 1° maggio, intermezzo il 5 e 6 e conclusione il 12 e il 13:
Sotto i portici del borgo medioevale, il secondo raduno dei bulbi prevede l’esposizione dei prodotti dei territori del movimento, compresi cipolle e derivati, come il dolce di panna e crema di cipolle. Nell’area dedicata, la cucina tipica della rara cipolla di Treschietto, ritenuta “scacciafantasma” perché, come fa l’aglio con i vampiri, le sue coltivazioni, poste tutt’intorno al castello locale, impediscono la fuga dello spettro del malvagio marchese Malaspina. Sul tema, rappresentazione poetica e dibattito, con spunti seri e faceti.
Per informazioni al pubblico:
Comune di Bagnone, Ufficio Cultura, tel. 0187/42781;
segreteria@comune.bagnone.ms.it
Tre nobildonne dalla Signora della Rocca, Sala Baganza (Parma), dal 18 al 20 maggio:
La Malvasia di Sala Baganza ospita alla sua Corte le tre aristocratiche Malvasie friulane, come già fece, nella scorsa edizione, con la “madre di tutte le Malvasie”, quella delle isole Eolie. Alla Rocca, si svolgono la mostra del patrimonio enogastronomico di Identità Immutate® e l’esibizione “Trame a Palazzo”, ovvero tessitura per mano femminile di arazzi e simili di antica ispirazione. Domenica, cerimonia di ricevimento, con invitati e padroni di casa in costume, dotto dibattito sulla malvasia e premiazione della migliore etichetta e dell’eno-giornalista che ha saputo mettere in risalto il territorio. In chiusura, cori lirici.
Per informazioni al pubblico: Segreteria comunale tel. 0521/331319;
www.comune.sala-baganza.pr.it
http://www.acquabuona.it
“Sguardi sulla Sardegna”
Programmato da Kinthales e dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino intorno alla mostra “Atlantikà” in chiusura il 25 febbraio pv, l’Ersat Sardegna organizza - in tale sede - con il patrocinio dell’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, una "due giorni" sui prodotti tipici sardi dal titolo "VITE & VINO IN SARDEGNA", evento articolato in due momenti: uno riservato agli operatori e l’altro - convegno aperto a tutti sulla vitivinicoltura in Sardegna - presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di via Giolitti 36 a Torino.
Venerdì 23 febbraio 2007 alle ore 16,30 è infatti organizzata una degustazione guidata di vini, formaggi e salumi tradizionali della Sardegna, a cura dei Tecnici Ersat - Dr.Agr. Antonella Casu, Dr.Agr. Massimiliano Venusti – del Presidente della CNA Dr. Antonello Salis, del Gambero Rosso - Dr. Dario Cappelloni. Vista l’attrattiva dell’evento dal punto di vista sia enogastronomico che storico è importante accreditarsi via mail all’account: mnmantelli@libero.it. L’ingresso libero sarà consentito sino ad esaurimento posti.
Sabato 24 febbraio, sempre ad ingresso libero, a partire dalle ore 16,30, moderato dal Prof. Benedetto Meloni, si apre il “CONVEGNO SULLA VITIVINICOLTURA IN SARDEGNA”. Il tema dell’incontro è l’origine antica di alcuni vitigni autoctoni e la loro evoluzione legata alle caratteristiche geopedologiche, climatiche e socio culturali dei territori che sono il filo conduttore delle prospettive di valorizzazione e promozione delle produzioni enologiche.
Gli interventi previsti, di natura tecnica e storica, saranno curati da esperti del settore: apre la presentazione del quadro storico il Prof. Mario Sancez con “La vite ed il vino in Sardegna dalla preistoria alla fine del mondo antico”; segue la Prof. Pinuccia Simbula su “La vite ed il vino nella Sardegna Medievale” e il Prof. Piero Sanna con “Il contributo dei Piemontesi alla scoperta dei vini nel ‘700”. Sono anche previsti interventi scientifici a cura del Dr. Agr. Gianni Lovicu sulle preziose “Origini del Cannonau” e poi del Prof. Antonio Calò - dell’ Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano Veneto - sulla “Caratterizzazione del Cannonau di Sardegna”. Infine, vi è l’intervento tecnico del Dr.Agr. Renzo Peretto sullo “Stato attuale della vitivinicoltura in Sardegna”. E’ consiglio l’accredito via e-mail.
PROGRAMMA "VITE & VINO IN SARDEGNA"
Venerdì 23 febbraio – Sabato 24 febbraio Ore : 16,30 – 19,30 Museo Regionale di Scienze Naturali - Via Giolitti 36, Torino
DEGUSTAZIONI GUIDATE
23 Febbraio 2007 – registrazione ore 16 – sino ad esaurimento posti
Si prega accreditarsi via mail all’account: mnmantelli@libero.it.
ORE 16:30 VINI/FORMAGGI a cura di:
Dr.Agr. Antonella Casu* (ERSAT)
Antonella Casu.membro AIS e tecnico degustatore di vini, partecipa da oltre dieci anni in qualità di componente delle giurie tecniche a numerosi concorsi enologici che si svolgono in tutta la Sardegna e conduce degustazioni guidate di vini e oli in varie manifestazioni isolane.
Dario Cappelloni: dal 1998 lavora al Gambero Rosso SpA. Collaboratore principale della guida Vini d'Italia edita da Gambero Rosso e Slow Food è co-curatore dell'Almanacco del Berebene e redattore di articoli e rubriche sul mensile Gambero Rosso.
Massimiliano Venusti, Dottore Agronomo, ha pubblicato L’arte casearia in Anglona tra storia ed attualità e collaborato alla pubblicazione: Il formaggio è servito. Istruzioni per raccontare i formaggi del Mezzogiorno.
ORE 18:00 VINI/SALUMI a cura di:
Dr.Agr. Antonella Casu– Dr. Dario Cappelloni – Dr. Antonello Salis (ERSAT)
CONVEGNO SULLA VITIVINICOLTURA IN SARDEGNA
24 febbraio 2007 – registrazione ore 16 - Si prega accreditarsi via mail all’account: mnmantelli@libero.it.
MODERATORE: Prof. Benedetto Meloni
Interventi storici a cura di
• Prof. Mario Sancez “La vite ed il vino in Sardegna dalla preistoria alla fine del mondo antico.”
• Prof. Pinuccia Simbula “La vite ed il vino nella Sardegna Medievale”
• Prof. Piero Sanna “Il contributo dei Piemontesi alla scoperta dei vini nel ‘700”
Interventi scientifici a cura di
• Dr. Agr. Gianni Lovicu “Le origini del Cannonau” - C.R.A.S.
• Prof. Antonio Calò - Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano Veneto “Caratterizzazione del Cannonau di Sardegna”
Interventi tecnici a cura di
• Dr.Agr. Renzo Peretto “Stato attuale della vitivinicoltura in Sardegna” - Ersat Sardegna
L’Ersat: Ente Regionale di Sviluppo e Assistenza Tecnica in agricoltura, è evoluzione dell’Ente di Trasformazione Fondiaria e Agraria in Sardegna (ETFAS). Le attività svolte, quale Ente strumentale della Regione Autonoma della Sardegna, sono finalizzate all’assistenza tecnica e all’aggiornamento professionale degli operatori agricoli, singoli e associati e all’attuazione di azioni di promozione e valorizzazione delle produzioni agro-alimentari regionali. E’ partner di progetto in numerose attività svolte nell’ambito di Programmi di Iniziativa Comunitaria (PIC) per la cooperazione interregionale, transnazionale e transfrontaliera. Gestisce, inoltre, su delega della Regione Autonoma della Sardegna numerose misure di intervento nell’ambito del Programma Operativo Regionale e del Piano di Sviluppo Rurale. Ha sede legale a Cagliari ed è articolato in 12 Servizi centrali con funzioni di programmazione e supporto e 8 Servizi territoriali che operano in ambito provinciale a stretto contatto con gli Enti Locali e con la realtà agricola del territorio di pertinenza. ERSAT Sardegna Sede Legale via Caprera n .8, 09123 - Cagliari (CA) Tel. 070 6026 - Fax 070 6026 2222. www.ersat.it
Rif. per ERSAT SARDEGNA: Andrea Cerimele - tel 070 60262325 e - mail andreacerimele@ersat.rupa.it
Comunicazione per ERSAT SARDEGNA Sardegna “Vite e Viti in Sardegna”: Monica Nucera Mantelli – mantelli.monica@virgilio.it tel 335 6616255
Caccia in Cucina
La Sette Giorni di gastronomia venatoria
Giunta alla V° edizione, fa tappa in provincia di Pavia e in Oltrepo Pavese, dal 5 all'11 febbraio. Presentata dagli Assessori Provinciali mario Anselmi (Agricoltura e Caccia) e Renata Crotti (Turismo) l'iniziativa, patrocinata dalla Regione Lombardia, vede la partecipazione di altre quattro provincie lombarde, che hanno una lunga tradizione venatoria come Pavia.
Scopo dell'inizaitva è la valorizzazione della tradizione culinaria a base di selvaggina che sul territorio della provincia di pavia ed in particolare dell'Oltrepo Pavese, ha radici lontanissime e che può favorire una miglior attenzione del più vasto pubblico nei confornti dell'attività venatoria da intendere anche come occasione per entrare in armonico rapporto con l'ambiente rurale, con il paesaggio, con la natura.
In quest'ottica ha un senso parlare di turismo venatorio che ben si armonizza con il turismo enogastronomico.
In estrema sintesi possiamo parlare per il territorio della nostra provincia di turismo enogastrovenatorio che mette insieme piatti tipici, accompagnati da buoni vini e gustati al termine di percorsi naturalistici che da noi aspettano solo di essere valorizzati.
Le soste consigliate:
Ristorante Il Fagiano Fraz. Arpesina 27040 Borgo Priolo Tel 0383.872216
http://www.ristoranteilfagiano.com
info@ristoranteilfagiano.com
Ristorante La Verde Sosta Località Crocetta 2 27043 Montecalvo Versiggia tel. 0385.99734
http://www.laverdesosta.it
info@laverdesosta.it
Ristorante Trattoria Orchiodea Località Fornace 27040 Borgo Priolo Tel 0383 872216
http://www.trattoriaorchidea.it/
info@trattoriaorchidea.it
Ristorante Ai Colli di Mairano Via Bernini 2 27045 Casteggio Tel 0383.83296
http://www.aicollidimairano.it/
La Pernice Rossa MENCONICO - LOC. RONCASSI
TEL. 0383 541973
http://www.lapernicerossa.it/
info@lapernicerossa.it
Le Sfogliatine al Recioto
Da un'idea di Massimo Miozzi, con la collaborazione del Gruppo Pasticceri di Verona e il palio del Recioto.
Unica nel suo genere, realizzata con burro di qualità e il sublime recioto della valpolicella.
E' come una bellissima favola, la tradizione e il piacere della buona tavola fanno nascere un prodotto di eccellenza.
L'unione di due simboli della cultura veronese affascinano il palato con l'alta pasticceria unita al gusto di un Vino inconfondibile
apprezzato in tutto il mondo. Nascono le sfogliatine al recioto, un'esperienza che conquisterà il palato dei più piccini, che allieterà le famiglie riunite per i giorni di festa,
e che farà innamorare gli appasionati del Vino.
Dal Presidente dei Pasticceri Veronesi, Dall'Omo Davide
El Perù, con mucho gusto
Cena
In occasione del Festival gastronomico peruviano, giovedì 14 dicembre, ore 20.30, al Teatro della Cucina della Città del gusto di Roma si svolgerà una grande cena alla scoperta di una delle cucine più ricche e variegate al mondo.
- Grazie al mare, alle foreste e alle montagne, in Perù, 84 diversi microclimi, danno vita ad una valanga di elementi sempre freschi tutto l’anno: dalle coste dove il pesce la fa da padrone, alle Ande che forniscono tante erbe e piante da far esclamare ai gastronomi che “la cucina del mercato nasce qui”.
- La terra promessa della gastronomia, il luogo dove frutta, verdure, pesci e carni sono freschi tutto l’anno: il Perù.
- Sul palcoscenico lo chef Virgilio Martinez, esponente di spicco della cucina peruviana ed executive chef del ristorante "Astrid y Gaston"
MENU
CEBICHE CON LECHE DE TIGRE, AJI LIMO Y GENGIBRE CON CAMOTE
(Persico marinato con limone, peperoncino arancione, peperoncino giallo e patata lessa arancione dolce)
ANTICUCHO DE TERNERA
(Spiedino di carne di manzo con salsa peruviana)
CAUSA DE CANGREJO Y PALTA, CON AJI AMARILLO, EMULSION DE ROCOTO Y SALSA CRIOLLA
(Patata condita con limone, peperoncino giallo con polpa di granchio, avocado e salsa “creola” peruviana)
AJI DE GALLINA CON ARROZ BLANCO CON MAIZ TIERNO Y PATATAS AL VAPOR
(Pollo in crema di peperoncino dolce con riso, chicchi di mais e patate al vapore)
LOMO SALTADO
(Strisce di filetto saltato con cipolle, peperoncino, pomodoro e spezie)
SUSPIRO A LA LIMEÑA
(Soffice spuma a base di zucchero, cannella e limone)
14 Dicembre 2006 - 20.30
Prezzo: Euro 75.00
http://www.gamberorosso.it/
Laboratori tematici e lezioni di cucina protagonisti di OliOliva 2006
Prosegue per il terzo giorno la parte convegnistica e dei laboratori di Olioliva 2006. A dimostrazione della continua crescita dell’evento, non solo dal punto fieristico ma anche dal punto strettamente legato alla cultura dell’olio. Di grande importanza gli ospiti presenti ai convegni.
Laboratori tematici e lezioni di cucina protagonisti di OliOliva 2006
Programma del terzo giorno Giovedì 23 novembre:
Al mattino nell’Area Convegni dei magazzini dell’ex deposito franco proseguono i Laboratori Tematici.
Alle ore 9,00 "Le tre Menzioni Geografiche della D.O.P. Riviera Ligure in cucina"a cura del Consorzio per la Tutela dell'Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure
Alle ore 11,00 "Oliva Taggiasca della Riviera Ligure in salamoia. Caratteristiche organolettiche e comparazione." L’incontro è organizzato dall'Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Liguri della Coldiretti.
A seguire "Percorso degustativo della D.O.P. Riviera Ligure e comparazione. Metodologie di degustazione. Cenni sul Disciplinare di Produzione"
Gli incontri sono curati da Antonio Fasolo -Capo Panel.
Nel pomeriggio Lezioni di cucina a cura della Confcommercio di Imperia. Ospiti della seconda giornata lo Chef Andrea Sarri del Ristorante “Agrodolce” di Imperia (Jeunes restaurateurs d’Europe Ristoranti d’Italia 2007: vot. 14.5; Gambero Rosso: vot. 79) e lo chef Paolo Masieri del Ristorante “Paolo e Barbara” di Sanremo (Jeunes restaurateurs d’Europe Ristoranti d’Italia 2007: vot. 17, 2 cappelli e segnalazione per servizio vini; Gambero Rosso: vot. 89 e Guida Michelin: 3 forchette + 1 stella). Inizio del corso ore 15,00. Per informazioni 0183/272861.
Alle ore 16,30 sempre nei locali dell’Ex Deposito Franco il convegno: "Città dell'Olio, Comuni Bandiere Arancioni, Borghi più belli d'Italia: tre eccellenze del nostro territorio" a cura dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio.
Relatori: Enrico Lupi (Presidente Nazionale Città dell’Olio), Roberto Pizzio (Vice Presidente Borghi più belli d’Italia) e Fulvio Gazzola (Presidente dell'Associazione dei Comuni Bandiere Arancioni).
NOTIZIE LEGATE AL TRAFFICO:
Dato il gran numero di espositori legati alla filiera dell’olio è stato necessario per l’edizione 2006 trovare nuovi spazi. Ben quattro le piazze in più inserite nel percorso di Olioliva. Piazza dell’Olmo, Piazza Doria (con lo spostamento per sabato sulla banchina del porto lato levante della porzione di mercato intorno alla struttura del mercato coperto), Largo Sabatini ed infine Piazza Dante.
Mentre le altre piazze essendo pedonali non comportano spostamento di traffico la centrale piazza Dante sì.
A partire da giovedì 23 novembre alle ore 19,30 il traffico subirà le seguenti variazioni:
Chiusura al traffico totale di Via Amendola, Via Pira, Via Bonfante per consentire il montaggio degli stand e lo svolgimento dell’intera manifestazione. Si prevede la riapertura per le ore 24 di domenica 26 novembre.
Chiusura al traffico della parte a levante di Piazza Dante (lato via Bonfante). Verrà praticamente a formarsi un’isola a triangolo con vertice la fontana e gli altri due angoli sulle strisce pedonali lato Bar Piccardo e lato fermata autobus per entroterra.
Il traffico per la spianata e Diano Marina proveniente da Via della Repubblica non subirà deviazioni in quanto Piazza Dante lato Ex Palazzo Comunale, Via Belgrano e Via Alfieri sono regolarmente aperte al transito veicolare.
Le auto che da Via della Repubblica devono transitare verso Via Don Abbo o verso la statale 28 saranno fatte transitare da Piazza Dante girando immediatamente sulla sinistra (senza ruotare intorno alla fontana) imboccando la traversa lato ponente di Palazzo Maglione.
I mezzi provenienti da Via Don Abbo e Via Berio non potranno entrare in Piazza Dante ma saranno dirottati in Via Parini con uscita in Via della Repubblica.
Praticamente il tratto di via della Repubblica fra la nuova rotonda e Piazza Dante diventa senso unico di marcia.
E' previsto il servizio di bus navetta GRATUITO dal Parcheggio S.Lazzaro:
Venerdì 24 novembre dalle ore 14,00 alle ore 20,00
Sabato 25 e Domenica 26 novembre dalle ore 8,00 alle 20,00
Dal parcheggio S.Lazzaro dalle ore 8,00 ogni 30 minuti partenza per Piazza Dante. E da Piazza Dante dalle ore 8,15 ogni 30 minuti verso il Parcheggio S.Lazzaro.)
Percorso: Piazza Dante – Via Alfieri – Lungomare Vespucci – Piscina S.Lazzaro – Lungomare Vespucci – Ristorante Fontana Rosa – Piazza Dante.
Pesce d’acqua dolce in Terra di Chiusi
Dal 28 Ottobre 2006 al 1 Dicembre 2006
Nei fine settimana da sabato 28 ottobre a venerdi 1 dicembre, in quattro ristoranti della Provincia di Siena va in scena il pesce d’acqua dolce di Chiusi (II° edizione). Per iniziativa dell’Ufficio Pesca della Provincia di Siena e dell’Associazione Lenza Etrusca è possibile
degustare piatti di pesce d’acqua dolce ad un prezzo convenzionato di 10 euro per un pasto completo (comprendente due portate di pesce + bevande). I piatti, presentati dagli chef dei ristoranti che partecipano all’iniziativa, sono realizzati con specie ittiche d’acqua dolce provenienti dal lago di Chiusi e rappresentano un recupero o una rivisitazione di vecchie ricette locali. Così a tavola possiamo riscoprire sapori a volte scomparsi come i tagliolini al caviale di lago, il filetto di luccio al forno o il latterino fritto oppure assaporare nuove creazioni come la pasta con il gambero rosso, o le sorprese del pesce gatto.
Ai piatti di pesce verranno accompagnati dei vini offerti da az. agr. locali. L’iniziativa si inserisce in un progetto finanziato dalla Regione con fondi della pesca sportiva (LR 24/84 art. 25) e un programma
regionale interventi a favore dell’acquacoltura di acqua dolce (LR
164/88) che tende a promuovere la scoperta o riscoperta del pesce
d’acqua dolce non solo a fini della pesca ma anche gastronomici.
Può apparire sorprendente oggi pensare che la Provincia di Siena abbia una tradizione di cucina del pesce d’acqua dolce non solo risalente al ‘200, ma che mantenga una presenza costante e rinomata come avviene lungo le sponde del lago di Chiusi.
Per la maggior parte del territorio gli usi e le nuove attività commerciali hanno progressivamente fatto scomparire la vendita del prodotto fresco locale, a favore di quello di mare o di allevamento, di minor costo e di gusto più conformato.
Con questa iniziativa si vogliono far assaporare sapori antichi,
probabilmente inaspettati, derivanti da pesci e crostacei, serviti
sempre freschi e per lo più non di allevamento.
E quest’ultimo aspetto appare significativo in un panorama di
produzione alimentare, in particolare ittica che sempre più si
presenta artefatto e standardizzato dall’allevamento intensivo. In
questo caso le proposte riguardano sempre pesce selvaggio originario
del territorio senese o di ambienti idrici limitrofi.
La conclusione della manifestazione avrà luogo in piazza Papa Pio II
a Pienza venerdì 8 dicembre con il pesce fritto in piazza.
I locali che aderiscono all’iniziativa sono:
• 28 ottobre - Il Pesce Gatto - Ristorante Pesce D’Oro, Lago di
Chiusi tel. 0578 21403;
• 10 novembre - La Tinca e il Luccio - loc. Osteria del Gatto, via S.
Marco, Siena tel. 0577 287133.
• 18 novembre - Il Gambero rosso - Ristorante Il Ponte Pianella
Castelnuovo Berardenga tel. 0577 363477;
• 1 dicembre - La Carpa - Agriturismo I Chiari Acquaviva di
Montepulciano tel. 0578768128;
Il costo a persona è di 10 Euro (vino compreso)
Solo su prenotazione
e inoltre:
• 8 dicembre - Il Latterino - Pesce fritto in Piazza, Pienza, Piazza
Pio II.
Golosaria
La rassegna enogastronomica del Club Papillon premia il Gusto Italiano. Il Comune di Milano verso la DeCo al Panettone di Milano?
Il successo di Golosaria, la rassegna enogastronomica del Club Papillon, svoltasi a Milano va in archivio con numeri da primato: oltre 10.000 i visitatori che sono entrati a Palazzo Mezzanotte per partecipare alle varie iniziativa della rassegna.
Numeroso il pubblico e i produttori presenti ai vari incontri dove sono stati premiati gli artefici del migliore Gusto italiano e dove sono state presentate le guide di Papillon, la nuova edizione de “il Golosario 2007” e la V edizione della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia, con la proclamazione delle corone radiose 2007 assegnate ai migliori ristoranti di ogni provincia.
Grande successo ha ottenuto il “Risveglio a Milano: la Colazione delle mille e una notte”: un percorso degustativo con i più esclusivi caffè di Milano e la migliore pasticceria cittadina con la partecipazione di Iginio Massari, presidente onorario Maestri Pasticceri Italiani. L'incontro è stato l'occasione per ricordare i concetti di una sana alimentazione e dell'importanza di legare sempre più l'alimentazione con i prodotti del territorio.
La colazione ha reso omaggio al Panettone di Milano, per il quale Papillon e il Comune stanno lavorando con l'obiettivo di arrivare al riconoscimento della Denominazione Comunale, che fu un sogno di Luigi Veronelli, Ambrogino d'Oro del Comune di Milano. Nell'occasione l'assessore al Marketing territoriale del Comune di Milano, Massimiliano Orsatti, ha dichiarato d'essere favorevole all'adozione delle denominazioni comunali e la prima assegnazione sarà proprio quella per il Panettone di Milano, che già è al centro di un progetto di promozione della Camera di Commercio.
Piena come un uovo la sala dell'ex-Borsa di Piazza affari durante la premiazione dei Top Hundred 2006, ovvero i 100 migliori vini d'Italia selezionati da Paolo Massobrio e Marco Gatti, autori della nuova edizione de L'Ascolto del Vino: il testo che insegna in modo semplice ed esaustivo a come avvicinarsi all'affascinante mondo di Enotria.
I migliori produttori de Il Golosario con i loro 1.000 prodotti di eccellenza affiancheranno dunque i 100 migliori vini d'Italia selezionati dopo un anno di degustazioni con l'obiettivo di non premiare mai la stessa cantina. Al termine della premiazione, il Club di Papillon ha conferito il riconoscimento “Padre del Vino Italiano” a quei 12 vitivinicoltori che negli anni hanno saputo mantenere alta l'autenticità della vocazione vitivinicola italiana (Lino Maga, Bartolo Mascarello, Costantino Charrere, Giuseppe Quintarelli, Josko Gravner, Giobatta Mandino Cane, Gianfranco Soldera, Edoardo Valentini, Antonio Mastroberardino, i fratelli Librandi, i fratelli Argiolas e Marco De Bartoli).
Incessante è stato il via vai del pubblico particolarmente attratto dalle “bancarelle” degli oltre cento Artigiani del Gusto provenienti da tutta Italia che hanno fatto gustare e fatto conoscere da vicino le migliori produzioni artigianali di qualità: dalle paste ai sughi, dai dolci ai mieli, ai liquori, caffè, cioccolate, sfiziosità e ovviamente tanti salumi e formaggi.
Moltissime le specialità incontrare nel nostro viaggio tra le “bancarelle”.
All'entrata del salone c'era l'Accademia del Bere, l'ultima creatura di Mauro Manni. Un progetto di Corsi formativi on-line per dare allo specialista ma anche al consumatore un'informazione puntuale ed approfondita su tutte le bevande che vengono assunte, dai cocktail ai distillati, al vino, alla birra, al caffè e all'acqua minerale per un consumo piacevole e consapevole. Il 1° Videocorso in internet dedicato alla CulturadelBere (www.accademiadelbere.it) verrà presentato martedì 28 novembre 2006 ore 10.45 presso Istituto Alberghiero Carlo Porta Via Uruguay 26/2- Milano(E-mail: mauromanni@libero.it)
Un'incontro a tutto gusto è stato poi quello con il Culatello di Zibello. (www.consorziodelculatellodizibello.it). Per il Re dei salumi passare dalle cantine della Bassa parmense alle tavole nazionali non è stata strada agevole. Fino a poco tempo fa il nome e il prestigio del Culatello erano rimasti circoscritti alle zone d'origine, ultimamente però è riuscito a conquistare visibilità ed estimatori anche al di fuori del territorio parmense, aumentando le richieste e mettendo a rischio l'unicità della produzione, da sempre nelle mani di pochi e genuini esperti.
Al piano terreno abbiamo trovato la Bottega della Pasta dove il Molino di Vigevano farà assaggiare il Pancor, il primo pane che abbassa il colesterolo.
Nella galleria dell'ex-Borsa abbiamo ri-trovato la Ventricina di Guilmi, (Masseria Majone - Casa della ventricina di Guilmi via Circonvallazione Sud, 1 Guilmi (Ch) tel. 0872.861105 www.ventricinadiguilmi.it - ventricinadiguilmi@tiscali.it) la “vera” ventricina d'Abruzzo, un insaccato di carne suina, simbolo della migliore gastronomia abruzzese. Paolo Massobrio a pagina 292 de “il Golosario 2007” così ne decanta le virtù: “La ventricina di Guilmi è senza ombra di dubbio uno dei salumi più squisiti di tutta Italia. E solo qui si produce con questa perizia”.
Sullo stesso banco un'altro incontro di “gusto” l'abbiamo fatto con l'olio abruzzese.
L'Abruzzo è una delle regioni più importanti per la produzione di olio extravergine di oliva, la quinta in Italia. La provincia di Chieti rappresenta da sola la metà delle superfici olivicole e della produzione di olio abruzzese. L'olio più rinomato è una pregiata varietà locale di olivo, la Gentile di Chieti. E' proprio questo l'olio prodotto dall'antico Frantoio Oleum di Villamagna (Oleum, Via Piana, 9/b Villamagna (CH) telefono 0871.300688 E.-mail: lanticofrantoio@libero.it).
E' stata Mariagrazia D'Onofrio a spiegarci come sia stato Marinelli D'Onofrio Pasquale ad impiantare nel lontano 1908, il primo frantoio “trappeto” composto da una rudimentale macina azionata da un cavallo, e a dare così vita all'azienda.
Ora l'Azienda Oleum, che dispone, in circa cinque ettari di superficie, di 1000 esemplari di cultivar Leccino Gentile di Chieti, è diventata una rinomata azienda artigiana che rifornisce i migliori ristoranti e boutigue del Gusto spersi in tutta Italia. Perchè oltre all'olio extravergine e sott'oli, l'azienda Oleum produce e vende Confetti e Neole (uno squisito dolce tipicamente abruzzese).
Durante la due giorni c'è stata anche la premiazione dei protagonisti del Golosario 2007, oltre 70 realtà italiane, suddivise in diverse categorie, che hanno ricevuto il riconoscimento di Golosaria: Botteghe del gusto (Metro), Enoteche (Berlucchi), Gelaterie (Consorzio di Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena), Pasticcerie (Coccodì), Panetterie (Molino di Vigevano), Macellerie (Moneta), Caffè storici d'Italia (Braulio), Affinatori di formaggio (Coldiretti), Innovazione golosa (Gestione Fiere), Civiltà contadina (Podere Forte), Ristoranti della tradizione (Braulio), Ristoranti creativi (Moneta), Ristoranti di charme (Lauretana), Giovani talenti della ristorazione (Metro), Maestri del Gusto (Consorzio Tutela Grana Padano), Osterie (Sai Agricola), Locali che resistono (Call Center del Gusto di Papillon).
Il lusinghiero bilancio di questa edizione, che ora si trasferisce in Piemonte alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, dove si replica il 26 e 27 novembre, ha portato Paolo Massobrio ad affermare: “Golosaria è un laboratorio di idee e un'occasione di incontri che ha voluto mettere al centro il tema del gusto. L'arrivo dei migliori produttori di vino e di cose buone è destinato a lasciare una traccia”.
http://www.informacibo.it/
La Maialata di novembre
"La grande Maialata" che da anni, nel mese di novembre, si svolge nel Comune di Val Verde (zona caratteristica dell'Oltrepò Pavese) è uno degli avvenimenti gastronomici di grande richiamo nel territorio pavese.
In questo Comune sorge uno dei maggiori salumifici, per la preparazione del "Salame di Varzi".
Si tratta dell'azienda realizzata dall'imprenditore Angelo Bozzola titolare del "Salumificio Val Verde" un moderno complesso per "lavorare" le carni suine con relativo "bollino Cee".
La grande maialata è una iniziativa dell' albergo ristorante ""Marini" gestito da Antonietta Fascia, una brava cuciniera che ha saputo valorizzare le specialità agroalimentari dell'Oltrepò.
La Grande Maialata inizia il 19 novembre per concludersi al 26 novembre.
Il menù è classico maiale dall'antipasto sino al termine delle sei portate, fra polenta, costine, zampini costine e ciccioli a volontà.
Per chi ama il maiale, non deve perdere l'appuntamento di Val Verde Tel. 0383-589164. e buona digestione (di Alfredo Zavanone)
Il menu'
Antipasti:
Cacciatorini, Lardo, Coppa, Ciccioli, Cotechino caldo;
Primi piatti:
Risotto al Bonarda con pasta di Salame, Zuppa di Ceci;
Secondi Piatti:
Polenta con frittura, Ragò con Costine e Zampini Muso e Guanciale con Lenticchie, Costine al Forno con Patate;
Dessert;
Pere al Vino Rosso
Caffè
Acqua e Vino
Med in Italy: a Napoli i sapori mediterranei.
Presente anche la provincia di Parma, capitale della Food Valley italiana
«Med In Italy» è il nome della fiera agro-alimentare in programma dal 23 al 26 novembre presso la Mostra d'Oltremare a Napoli: un'edizione speciale di Mediterraneting.
“Med in Italy ”, l'unica fiera-evento rivolta all'innovazione agro alimentare che si svolgerà a Napoli dal 23 al 26 novembre prossimo. Artefice dell'iniziativa, il giovane imprenditore napoletano, Massimo Lucidi, amministratore unico di Soluzioni srl.
Erede del format fieristico “Mediterraneating”, una community di oltre 20.000 imprese italiane che dialogano ogni giorno attraverso il quotidiano elettronico sull'alimentazione mediterranea, l'appuntamento a Napoli sarà tutto improntato sui prossimi scenari di mercato.
Non è una fiera tradizionale ma un vero e proprio incontro con aree espositive, dibattito e confronto, tra imprese diverse accomunate solo dalla ricerca della qualità, che farà emergere con forza il ruolo del commercio moderno, i casi innovativi di retail, i migliori “concept store” realizzati nel settore dell'alimentazione. I temi portanti dell'incontro sono “Fashion Food: pensare oltre il packaging”, “Food & Design: l'Innovazione... a Tavola”, “Food & Wellness: alimentare il futuro” rispetto ai quali si annunciano importanti presenze di guru del marketing a livello globale.
“La Tesi 2007” l'originale documento strategico, dall'emblematico titolo “La competizione premia l'innovazione” affidato quest'anno al professor Massimo Gennarelli dell'Istud di Stresa sarà commentato a caldo da opinion leader industriali, esperti di marketing, politici nazionali e locali da più regioni, del calibro di Enrico Auricchio e Santo Versace, Danilo Arlenghi, Roberto Piccinelli, Maria Pia Berlucchi, il Senatore Sergio de Gregorio Presidente dell'Associazione Italiani nel Mondo. Senza dimenticare lo scienziato Paolo Manzelli che con un altro volto televisivo, il dietologo Luca Piretta animeranno il seminario sull'alimentazione e benessere. Per il livello delle personalità coinvolte e il pubblico mirato - sono attesi in quei giorni oltre 300 giovani imprenditori da oltre 40 Paesi nel mondo si preannuncia il trionfo del Made in Italy, anzi del “Med in Italy”.
Emblematica la presenza della Provincia di Parma con una ricca area espositiva e la presenza del Vice Presidente Pier Luigi Ferrari.
Ben supportata dall'Unione Industriali di Roma, Med in Italy è un format destinato a crescere nelle parole di Danilo Arlenghi Presidente del Club del Marketing e della Comunicazione che pensa ad un edizione “in Alta Italia per l'Alta Gamma riconoscendo che la società organizzatrice ha dimostrato professionalità continuità e programmazione, superando i gravi problemi della mancanza di attenzione della Regione Campania, inspiegabilmente assente”.
L'ideatore dell'evento Massimo






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