La lunga estate… Fresca!

Proposte al “Ghiaccio Bollente” all’Hotel Ambasciatori di Fiuggi (FR)
Una boccata di aria fresca dalla calura estiva è la proposta dell’Hotel Ambasciatori di Fiuggi (FR) che offre ai suoi ospiti una rinfrescante novità: l’hammam… ghiacciato! Il Rituale Hammam Ice, che dura circa 1 ora e trenta, comprende l’esfoliazione del corpo con Sali del Mar Morto e menta piperita su pancone caldo ed applicazione di gel freddo con fango defaticante. Il refrigerio è immediato. Sensazione che aumenta per contrasto quando si entra nel calidarium e piacevoli brividi freschi scorrono su tutto il corpo. Il rituale si conclude con un massaggio alla menta piperita. Un tuffo nel benessere da provare alla prima occasione, ad esempio nel weekend dal 29 giugno al 1° luglio. La proposta per il fine settimana comprende il soggiorno di due notti con trattamento di pensione completa, ingresso al centro benessere “Tangerine SPA” (con piscina riscaldata, biosauna, bagno turco, frigidarium, fitness centre e utilizzo di telo, accappatoio e ciabattine), un trattamento viso per ogni tipo di pelle, massaggio zonale (di 30 minuti), animazione e Miniclub per bambini dai 3 ai 12 anni a 350 euro per persona.
Terzo letto in camera doppia per bambini da 0 a 3 anni: gratuito
Terzo letto in camera doppia per bambini da 4 a 12 anni: 25 euro
L'ingresso al Centro Benessere non è consentito a bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni. I ragazzi dai 16 ai 18 anni sono i benvenuti nella SPA ma devono essere accompagnati da un adulto nelle aree benessere.
Per informazioni: Hotel Ambasciatori
Via dei Villini, 8 03015 Fiuggi Fonte Frosinone (FR)
Tel. +39.0775.514351
E-mail: info@albergoambasciatori.it
Sito web: www.albergoambasciatori.it
Anna Torregrossa all' Hotel Splendid La Torre

Personale di pittura
Il linguaggio muto della Natura
di Pino Schifano
La mostra che, il 22 Giugno prossimo, s'inaugura all'Hotel La Torre di Mondello, non e' un'antologica delle opere di Anna Torregrossa ma, per l'attenta selezione che la pittrice palermitana ha fatto nell'ambito della propria produzione degli ultimi anni, e' certamente una sintesi assai rappresentativa della sua personalità artistica, del suo modo di proporsi, molteplice ed unitario ad un tempo: pitture su vetro, in cui predominano classici soggetti sacri, ed oli'i di varia dimensione, che rivelano la sua personale ricerca sul paesaggio. Strade abbastanza distinte sul piano tecnico, ma, a ben guardare - e questo e' il dato caratterizzante di quest'artista - del tutto omogenee sul piano dei valori estetico - spirituali che le sue opere trasmettono al fruitore.
Anna Torregrossa e' ben nota, ormai, per essere riuscita a rinnovare un'arte popolare -qual e' quella della pittura su vetro - fino a qualche anno fa solo oggetto di studi antropo-etno-storiografici. La sua profonda conoscenza storico-iconografica e la sua preparazione umanistica le hanno consentito di operare una reinvenzione -dotta- dei modelli -poveri-, mediante l'uso di un segno, di colori, di simboli e di architetture che mediano tra arte classica (Rinascimento e Barocco) ed Impressionismo, con il filtro di effetti cromatici di estrema brillantezza e luminosità. I suoi -sottovetri- raggiungono cosi' una dimensione artistica che fa uscire il -genere- dal suo limbo artigianale, acquisendo, in tal modo, universali consensi.
La diversa tecnica dell'olio ha portato la pittrice a distanziarsi dall'iconografia propriamente -sacra- dei soggetti dei suoi vetri. Nell'appassionato percorso - una sorta di viaggio interiore alla ricerca di se' - che l'ha vista -scoprire- i diversi aspetti del paesaggio siciliano, da quello eoliano a quello delle architetture barocche del Ragusano o a quello dell'interno madonita, ha via via lambito i limiti della rarefazione dell'immagine (un figurativismo naturalistico che tende all'essenzializzazione del tema) attraverso una vera e propria -concentrazione di pensiero- che riempie di significati simbolici i suoi quadri, ancorche' essi siano di per se' ampiamente ed artisticamente validi già sul mero piano del gradevole impatto visivo.
La bella produzione odierna e' un'ulteriore tappa, una vera e propria riflessione naturalistico-paesaggistica, pensosa e serena, in cui si rivela, in misura tecnico-estetica per un verso (ampiezza della pennellata, uso di colori caldi, ma non carichi; senso della profondità e della prospettiva; esaltazione degli elementi -geometrici- del paesaggio: strade asfaltate, segnaletica, corsie, pali, muretti-) e, per l'altro, attraverso una modalità introspettiva del suo sguardo sul paesaggio, quella che e' la costante dell'intera opera di Anna Torregrossa: una grande fede religiosa carica d'intensa spiritualità.
Talche' le due cifre stilistiche e le differenze contenutistiche, alla fine convergono in unica istanza: la ricerca di Assoluto. Ed il titolo che identifica questa mostra e' l'essenza stessa del modo con cui Anna percorre questo cammino, sul -silenzio- della sua meditazione, nella profondità della sua anima, nella scoperta che la natura intorno a lei, talvolta, se la guardi con l'-occhio dello spirito- e se l'ascolti con il cuore, puo' farti ancora sentire -il respiro del silenzio-, che e' il respiro stesso del Creato-
E non e' neppure un caso che il titolo della mostra sia proprio quello di una delicata poesia (premiata, come altre) di Anna, in cui canta la voce del vento, in cui aleggia la speranza e l'attesa di un giorno solare.
L'afflato religioso di Anna Torregrossa tocca cosi' vertici di puro romanticismo. -Il respiro del silenzio-, un olio su tela del 2006, paesaggio dal fascino sottile che riporta a certi aspetti del -sublime-, rivendica - ancorche' senza intenzione alcuna - una referenza significativa: quel -Viandante davanti a un mare di nebbia-, di Caspar David Friedrich, fra le opere piu' emblematiche sul senso della misera dimensione umana di fronte alla immensità della natura, dove il silenzio regna sovrano ma si fa musica soave per glorificare l'opera di Dio. Anna Torregrossa percepisce in tal modo il suo personale rapporto con la natura, in cui -l'Assoluto si manifesta in ogni aspetto del visibile-.
I suoi paesaggi sono, quindi, stati d'animo, emozioni di pura religiosità che vengono trasposte in immagini.
Anna non si autodipinge, di spalle, come faceva Friedrich, ma la sua presenza e' avvertibile, come se accanto ai riguardanti volesse indicare, nella natura da lei vista e ri-prodotta, quei segnali di passaggio verso quell'orizzonte spesso invisibile ma che e' là, oltre le pianure, i campi di grano, oltre i canneti, le case, gli alberi, le montagne- Un attimo di contemplazione, un incantesimo che ferma il tempo in quelle immagini cosi' vere e pur cosi' rarefatte nella loro vasta fissità; un concentrato di eternità che si sublima, appunto, nel respiro del silenzio.
Inaugurazione ore 18.30
Hotel Splendid La Torre
Piano Gallo, 11 - Palermo
Ingresso libero
Offerta last minute dal 28 giugno al 7 luglio 2007
Speciale soggiorno alla Fattoria del Colle!
EURO 229,00 a persona
7 notti in camera doppia o appartamento
con prima colazione inclusa
breve corso di cucina toscana
degustazione dei vini Brunello di Montalcino Docg e "Cenerentola" Doc Orcia
degustazione dell'olio extravergine d'oliva "Moraiolo" 5 gocce nella "Guida agli oli d'Italia" Bibenda
visita alla cantina del Brunello di Montalcino "Casato Prime Donne"
la prima in Italia con uno staff tutto al femminile
EURO 114,00 a persona
2 notti in camera doppia o appartamento
con prima colazione inclusa
una cena degustazione presso l'Osteria di Donatella
con piatti tipici fatti a mano abbinati al
Leone Rosso Igt e al Brunello di Montalcino Docg
visita guidata alla cantina di produzione del Chianti Docg e della Doc Orcia "Cenerentola"
Per informazioni e prenotazioni
Fattoria del Colle
0577.662108 (9-13 e 15-18)
info@cinellicolombini.it
holiday@cinellicolombini.it
Manuela Genta al Beriocafe'
Viaggio
Appuntamento diverso martedi 19 Giugno 07 alle ore 19.00 al BerioCafe' (Biblioteca Civica Berio-via del Seminario 16) con la Mostra Fotografica sul tema del "Viaggio" sviluppato da Manuela Genta, giovane laureata alla facoltà di Scienze Internazionali e Diplomatiche.
L'evento, organizzato dal BerioCafe' (sempre alla ricerca di nuovi talenti da lanciare e sempre pronta a dare spazio ai giovani piu' promettenti) e' incentrato sulle fotografie realizzate dalla giovane genovese durante il suo lungo viaggio in Brasile durato quarantacinque giorni.
In questi scatti e' rappresentata una serie di immagini in bianco e nero e a colori, capaci di rispecchiare la variegata società brasiliana su alcuni degli aspetti molto diversi della vita quotidiana incontrati dall'autrice lungo la strada (dalla vita agreste degli Indios alla metropolitana Brasilia, la città "ideale" voluta dal presidente Kubitschek).
Toccano varie parti della nazione sudamericana: Rio de Janeiro, Parati (città coloniale), il lebbrosario di Campo Grande, alcuni villaggi del Mato Grosso do Sul e del Mato Grosso, le cascate di Iguazu', Salvador de Bahia, Ilhe'us, la città dello scrittore Jose' Amado. Per Manuela Genta, già premiata in passato al Concorso Fotografico Fondazione Mattei, un'opportunità per far rivivere le proprie emozioni.
(Mattia Brighenti)
Inaugurazione: martedi' 19 giugno 2007 alle 19
Beriocafe'
Via del Seminario 16 - Genova
Ingresso libero
Villa Eden, paga uno e…

La vacanza si fa in due!
Una vacanza per prendersi cura di sé, della propria bellezza e del proprio benessere, affidandosi alle mani esperte di un team specializzato. E’ la promessa che Villa Eden, beauty spa di Merano, fa e mantiene ai propri ospiti. Tra le tantissime proposte di soggiorno basta scegliere quella più adatta alle proprie esigenze per entrare in un mondo fatto di relax, wellness e serenità, da dove si esce rigenerati. E dal 30 settembre al 14 ottobre 2007, la prima Destination Spa italiana, ha deciso di “fare un grande regalo” ai suoi ospiti. Chi prenota un programma di una settimana a scelta tra quelli proposti (avvicinarsi alla bellezza, anti-aging, vita & salute, vita & bellezza, sovrappeso, anticellulite, antistress) ha la possibilità di ospitare GRATUITAMENTE una seconda persona nella propria camera, con il trattamento di pensione completa. I pacchetti settimanali sono proposti ad esempio a partire da 1.995 euro per il programma “Vita & Bellezza” oppure a partire da 2.275 euro per il programma “Soprappeso” e comprendono trattamenti bellezza & benessere per 6 giorni per una persona, oltre al pernottamento in camera doppia e la pensione completa a Villa Eden per 7 giorni e per due persone. L’offerta sarà valida anche dal 9 al 23 dicembre 2007.
Per informazioni e prenotazioni: Villa Eden
via Winkel 68/70 - Merano (BZ)
Tel. 0473.236583
E-mail info@villa-eden.com
Sito web: www.villa-eden.com
Speciale Gruppi Estate 2007

Un'offerta da non perdere!!!
Per visitare la bella città di Verona, per assistere all'Opera Lirica in Arena,
per una giornata nei nostri parchi a tema Gardaland, Caneva e Movie Studios...
...non perdere l'occasione di soggiornare con il tuo gruppo in uno dei nostri Hotels
Nelle seguenti date una tariffa speciale per gruppi di minimo 20 persone!!!
HOTEL CRISTALLO****
www.cristallovr.com - info@cristallovr.com
Giugno: 24 - 27 ;
Luglio: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (Aida) - 6 (Boheme) - 9 - 10 - 11 - 12 - 16 - 17 (Aida) -
22 (Aida) - 23 - 24 (Boheme) - 25 (Aida) - 29 - 30 - 31;
Agosto: 1 - 6 - 12 (Aida) - 13 - 15 (Aida) - 16 (Nabucco) - 17 (Traviata) - 19 (Aida)
20 - 21 (Travaita) - 28 (Aida);
TARIFFA IN PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE A BUFFET
Euro 27.00 PER PERSONA
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Tel. 045/8520932 - fax. 045/8520244 info@cristallovr.com - info@claphotels.com
Per informazioni sugli altri Hotel del nostro gruppo alberghiero di Verona:
www.claphotels.com
Hotel 3/4 stelle situati in posizioni strategiche e ideali
per soggiorni turistici, di lavoro, per organizzare meeting, congressi e viaggi
Abbracci

Personale di Marco Mazzei all'Ecoteca
Dal 23 Giugno al 29 Luglio 2007
Mostra a cura di Luigi Pagliarini
Vernissage: sabato 29 Giugno 2007, ore 21.00
Abbracci
Particolarmente lineari e “semplici” le sculture in alluminio di Marco Mazzei raccolgono i colori dei luoghi che le ospitano, accendendosi. Il suo è pur sempre un gioco di riflessi e di echi, è un interpretare la realtà sia riflettendo che riflettendola. Marco è un artista che attinge profondamente dal mondo, e quando gli si chiede “Perchè?” risponde “Non lo so e forse neppure mi interessa”. Ma poi, non sembra non saperlo e continua - “Gli specchi riflettono ciò che faccio, ciò che siamo, ciò in cui dobbiamo credere: noi stessi. Questo è ciò che penso dei miei specchi. Negli specchi, mi guardo ragiono e mi analizzo”. Riflettere la realtà, difatti, equivale ad abbracciarla, consiste nel farla propria e soprattutto viverla, comparteciparla. Nelle eleganti sculture del Mazzei tutto ciò è estremamente chiaro e tangibile, così come è evidente il riferimento a passioni forti quali l'ira e la sensualità. Difatti, nel suo modellare, Marco penetra con energia la materia per forgiare abbracci da restituire al mondo.
da Luigi Pagliarini
Marco Mazzei nasce a Pescara nel 1968.
Con la musica inizia il suo percorso artistico componendo brani di musica sperimentale.
Partecipa difatti a molti festival di musica vincendo vari concorsi sia italiani che internazionali e negli anni trascorsi riceve pubblicazioni su diverse riviste del settore musicale.
La musica è stata ed è tuttora fortemente legata alle sculture e alle varie creazioni tra cui i famosi “Vassoi Per Specchi”.
Le composizioni musicali accompagnano spesso in giro per il mondo Marco Mazzei e le sue sculture.
Proprio grazie ai diversi contatti avvenuti durante le avventure musicali comincia a nascer una forte attenzione verso i suoi “Vassoi Per Specchi” e Sculture.
Oggi i suoi “Vassoi Per Specchi” trovano posto nei migliori showroom e gallerie di tutto il mondo.
Le sue creazioni sono spesso accompagnate da composizioni sperimentali create appositamente intorno alle opere.
Le sculture di Marco Mazzei sono realizzate utilizzando lastre di alluminio la cui lavorazione nasce dall'analisi e reinterpretazione dell'antichissima arte dello Sbalzo e Cesello. Un'arte che si concretizza nell'utilizzo di un martello e alcuni utensili con cui viene trasferito il colpo del martello sulla lastra di metallo.
http://www.ecoteca.org/
Carinzia:

‘gioiello di famiglia’
Nei Falkensteiner Hotel Cristallo e Carinzia, l’estate è un pensiero rivolto ai bambini e alle famiglie
Nei fiabeschi paesaggi della Carinzia, in Austria, l’Estate racconta una favola scritta con matite che riportano sulle pagine di un appassionante diario di viaggio i colori della natura e dell’ospitalità.
I protagonisti di queste magiche storie estive sono i bambini e il benessere delle famiglie che scelgono di affidare le proprie vacanze alla magia di un luogo unico e indimenticabile. I castelli incantati in cui la favola trova il proprio spazio ideale sono due dei gioielli della Falkensteiner Hotels e Resorts, sempre attenti e impegnati nella garanzia non solo di un lieto fine, ma anche di un piacevole svolgimento.
Il Falkensteiner Hotel Cristallo di Katschberghöhe vero e proprio monumento al divertimento dei bambini e al recupero della serenità, è un’oasi immersa nella natura incontaminata. Ma non c’è spazio per i miraggi. Qui tutto è tangibile e reale: con un’area wellness di 2000mq, SPA e centro benessere dedicato ai bambini, piscine al centro delle maestose alpi, l’hotel Cristallo si materializza con la forza di un desiderio finalmente esaudito. E proprio ai giovani sovrani dell’estate è dedicata l’offerta Single con bambino che prevede riduzioni del 50% per i bambini fino a 8 anni e del 30% per quelli più grandi, fino ai 18, in mezza pensione, con sistemazione in camera doppia e tutti i servizi dell'hotel, a partire da 58 euro.
Attorniato da una natura rigogliosa, il Falkensteiner Hotel Carinzia di Hermagor, con un centro benessere di oltre 2400 mq, ne diventa parte integrante, tanto da rendere inutile il concetto di confine. All’albergo, che già nel nome afferma la propria volontà di continuità e coerenza con la splendida cornice che lo ospita, l’estate è un’offerta che parla la lingua del benessere formato famiglia. Il pacchetto Estate per la famiglia, proposto a partire da 499 euro, comprende 7 notti in camera doppia Tröpolach, Cocktail di benvenuto, "Feel well" culinario (colazione a buffet, zuppa a mezzogiorno, torta al pomeriggio, cena), 1 bottiglia di acqua minerale in camera (il giorno d'arrivo), utilizzo libero del mondo benessere Acquapura SPA, programmi di attività (yoga saluto al sole, meditazione, aerobica), assistenza al miniclub Falkyland e in più un pranzo in sacco per tutta la famiglia e biglietto per la funivia (andate e ritorno ogni giorno col Millenium Express).
Insomma, in un paradiso da favola, due proposte molto concrete per un’estate da sogno.
Per informazioni:
Centro informazioni e prenotazioni Falkensteiner Hotels & Resorts:
Via Isarco, 1 – 39040 Varna/Bressanone (BZ)
Tel. 0472. 978000 Fax0472.978001
E-mail: info@falkensteiner.com
Sito internet: www.falkensteiner.com
NUMERO VERDE: 800 42 19 99
Mateja Suligoj a Imagina Cafè

Se fossi luce
Otto dipinti, acrilici su tela, astratti geometrici, interamente realizzati tra il 2006 ed il 2007 dalla pittrice slovena Mateja Suligoj. Racchiudono la luce, uno spazio visionario, l'occlusione dello stesso e l'infinito.
Cosi' la pittrice descrive questa sua personale: "Il mio lavoro rappresenta uno spazio astratto e visionario con grandi blocchi geometrici che sembrano occludere totalmente lo sguardo, tranne in un punto lontano, al centro del grande dipinto; un punto bianco che crea nello spettatore la senzazione di uno spazio infinito. La forte accelerazione prospettica proietta in una dimensione virtuale, futuribile e inquieta, mentre l'affollarsi dei colori monocromi sembra alludere ad un cammino da percorrere pieno di difficoltà e di tensioni opprimenti."
Mateja Suligoj, nasce a Nova Gorica, Slovenia nel 1981. Dal 1998 fino al 2001 frenquenta il Liceo per Fotografia e Design a Lubiana, Slovenia, corso fashion design-stilista. Attualmente e' iscrita al quinto anno del corso di pittura dell'Accademia di Belle Arti di Venezia. Vive e lavora a Venezia.
Imagina Cafe', storica galleria della città lagunare, ora punto di ritrovo vivace e creativo di artisti e giovani universitari, si trova tra il Campo Santa Margherita ed il Campo San Barnaba, tipico campo veneziano dove vi e' attraccato alla riva il barcone adibito alla vendita delle verdure provenienti dalle isole. Ai piedi del Ponte dei Pugni, cosi' denominato perche' qui si affrontavano in una spettacolare tenzone, gli abitanti di due parti opposte di Venezia, i Castellani ed i Nicolotti, lottando sul ponte dove esistono ancora le sagome dei piedi del punto d'inizio della battaglia.
Nata come storica galleria fotografica, Imagina Cafe' e' ora un locale che organizza mostre di giovani artisti e che offre inoltre iniziative culturali di ampio respiro capaci di mobilitare il mondo artistico veneziano e non solo. Oltre alle esposizioni di pittura e fotografia si organizzano incontri con l'autore, concerti jazz e serate letterarie, il tutto in una cornice architettonica di chiara impronta newyorchese: l'arredamento, infatti, gioca sul bianco predominante degli interni, il rosso vivo delle sedie e l'acciaio brillante dei particolari.
Ufficio stampa:
041 2410625
e-mail: imagina_cafe@yahoo.it
Inaugurazione: giovedi' 14 giugno 2007
Imagina Cafe'
Dorsoduro 3126 (Campo Santa Margherita - Ponte dei Pugni) - Venezia
Orari: tutti i giorni dalle 8 alle 02, lunedi' chiuso
Ingresso libero
Aspettando il Teano Jazz Festival

Tutto pronto per la seconda serata del concorso/rassegna Teano Jazz Factory, iniziato lo scorso venerdì 8 giugno allo Skenè di Vitulazio. Venerdì 15 giugno alle 22 il laboratorio di musica innovativa, ideato e organizzato dalle associazioni Casertamusica e Teano Musica, farà tappa a Capua: presso il caffè-ristorante Ex Libris all’interno dello storico Palazzo Lanza, si esibirà infatti il chitarrista Michele Zannini che proporrà il suo originale progetto in bilico tra jazz e sonorità new age, insieme con Davide D'Arienzo (chitarra), Mario Sposìto (basso) e Ciro Iovine (batteria).
Quattro i gruppi in gara che si contendono la possibilità di esibirsi a luglio sul palco del Teano Jazz Festival nella finalissima del concorso e di partecipare gratuitamente ai seminari “Teano Jazz Workshop”. Ma per i gruppi emergenti più interessanti della nostra provincia c’è anche un’altra novità: a luglio verrà pubblicato il cd antologico della manifestazione prodotto da Casertamusica Records, che includerà le registrazioni di tutti i gruppi che hanno partecipato a questa seconda edizione. – Lo scopo e il motore della manifestazione, - dichiara Angelo Agnisola, presidente dell’associazione Casertamusica – è di valorizzare quanto più possibile la scena musicale in ambito jazz, creando degli spazi alternativi allo sviluppo di progetti artistici giovani, con particolare attenzione alle forme espressive innovative. Sul sito internet www.casertamusica.com/teanojazzfactory sono disponibili il calendario completo e tutte le informazioni relative alla manifestazione che si concluderà con la finalissima del 4 luglio sul prestigioso palco del Teano Jazz Festival, giunto quest’anno al traguardo della quindicesima edizione.
Il Teano Jazz Festival, che anche quest’anno si terrà al Loggione del Museo Archeologico di Teano, dal 4 all’8 luglio è certamente uno degli appuntamenti più interessanti della nostra Regione e della scena jazz italiana, ed è per questo che il cartellone di quest’anno è quanto mai ricco di eventi di grande interesse.
Si inizia per l’appunto con la finale del concorso Teano Jazz Factory riservato ai gruppi emergenti, per proseguire il 5 luglio con uno degli eventi creati appositamente per questa edizione del Teano Jazz Festival:il concerto in esclusiva della spettacolare Big Band di All Star di Gianluca Renzi, che presenterà il progetto “Charles and Joe”, una rivisitazione originale delle musiche di Charlie Mingus e di Joe Henderson.
Il 6 luglio toccherà invece ad un altro evento ideato appositamente per il Teano Jazz Festival di quest’anno: l’esecuzione della suite “Il sogno del Generale”, opera prima assoluta, nel bicentenario della nascita, alla figura di Giuseppe Garibaldi. Le musiche, scritte e orchestrate da Giovanni Falzone, saranno eseguite da un organico di dieci elementi; mentre i testi sono di Giuseppe Lacetera, per la regia di Rino Della Corte. Un esperimento imperdibile, con cui la città di Teano, luogo dello storico incontro (avvenuto il 26 ottobre 1860, e che sancì, di fatto, l’Unità d’Italia), ha voluto sottolineare ancora una volta il forte legame che la lega alla figura dell’eroe dei due mondi.
Richard Galliano Tangaria Quintet con il progetto Luz Negra e Trilok Gurtu & Arkè String Quartet con il loro Arkeology saranno le formazioni di punta della rassegna, che si esibiranno il primo sabato 7 luglio, mentre il secondo chiuderà la cinque giorni dedicati alla musica jazz domenica 8 luglio. Il Teano Jazz Festival sarà poi arricchito dai workshop, realizzati dai docenti Piero Leveratto, Maurizio Giammarco, Ettore Fioravanti e Dino Massa, e organizzati in partnership con le associazioni Accademia Musicale Città di Caserta e Caserta Musica e Arte.
Apericena + cinema(per tutti)
Mercoledì 13 giugno ore 20.00
Ci troviamo per una serata tranquilla in compagnia: apericena, cinema e poi... fate voi! ;-)
Ritrovo al POSTO2
elegante ristorante all'interno dell'8Gallery, vicino al cinema multisala.
Saletta in fondo riservata a noi e ricca Apericena concordata per VitaGaia a 7 con: bruschette miste, grissini con crudo, insalata di pasta, verdure in pastella, patatine. Spumante / cocktail analcolico.
Cinema: 7
Per favore, mandate un SMS al 348.2893592 se partecipate all'apericena.
A seguire CINEMA (secondo spettacolo)
al Pathè (11 sale), Via Nizza 230, TO.
Informazioni e prenotazioni:
Cell. 348.2593592 (dopo le 17.30)
info@vitagaia.it
www.vitagaia.it
Antichi sapori

Alla Corte dei Gonzaga…
Ogni sabato e domenica, quindici ristoranti sulle rive del Po riscoprono le ricette dei duchi rinascimentali - 2007
Guastalla torna capitale del suo piccolo stato, durante le celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Ferrante Gonzaga, e insieme alle città dei dintorni che hanno conosciuto i fasti gonzagheschi rinascimentali ne ricorda i banchetti… Tra la provincia di Reggio e quella di Mantova, lungo le rive del Po, quindici selezionati ristoranti riportano in tavola le pietanze che hanno deliziato i palati dei Gonzaga e dei loro ospiti secoli fa. Piatti della tradizione, che ancora oggi in molti casi fanno parte della gastronomia tipica della zona, entrano a far parte del “menu gonzaghesco”. Dai tortelli di zucca ai bolliti, dal risotto alla salsiccia alla selvaggina, dal pesce di fiume alle salse a base di lambrusco, dalla torta sbrisolona con mandorle e nocciole alla classica spongata alle spezie, si sperimenta un viaggio nel tempo in chiave culinaria. Il menu è proposto dai diversi ristoranti in modo personalizzato il sabato e la domenica, e va dai 20 ai 50 euro a persona, bevande escluse. Partecipano all’iniziativa, in programma fino alla fine del 2007, la Trattoria Due Cavallini di Mantova; il Ristorante Dietro le Quinte di Sabbioneta (Mn); l’Agriturismo Corte Giardino di Luzzara (Re); a Guastalla (Re) l’Osteria La Fratellanza, il Ristorante L’Aragosta, l’Osteria Il Boss e la Bionda, il B&B l’Aurora; il Ristorante Corte Brandelli di Dosolo (Mn); il Ristorante Nubilaria e l’Enoteca Vecchio Borgo di Novellara (Re); a Gualtieri (Re) il Ristorante Ligabue, il Ristorante La Voglia e il Ristorante Bentivoglio; la Motonave Stradivari ormeggiata a Boretto (Re) e a Brescello (Re) l’Osteria La Golena. E per tutto il 2007 le pasticcerie e i forni di Guastalla producono l’esclusivo “Dolce del guerriero”, una delizia che ogni artigiano della dolcezza interpreta a modo suo. La ricetta è tratta da un antico libro di corte e la torta consente di realizzare un dolce ghiottissimo, farcito con confettura di pesche e decorato con una glassa di mandorle e amaretti, che veniva servito nelle occasioni importanti e che oggi si può ritrovare in vendita a Guastalla elegantemente confezionato in una raffinata scatola con l’effigie di Ferrante Gonzaga.
Per informazioni
Iat - Comune di Guastalla 0522.219812
e-mail iatguast@libero.it
sito web: www.guastallacultura.it
Il Miramonti di Cogne

Tra tradizione e natura
Un pacchetto speciale per rilassarsi e non perdere gli appuntamenti dell’estate. Sport, relax, folklore e feste popolari tra cui la “Veillà” il 18 agosto,
e lo “Stambecco d’oro” dal 24 agosto al 1 settembre.
Una “settimana verde” nel cuore del Gran Paradiso. L’Hotel Miramonti di Cogne propone, per l’estate 2007, sette giorni di relax a contatto con la natura incontaminata di questo incantevole angolo di Val d’Aosta. Una settimana di soggiorno con ricche prime colazioni a buffet, raffinate cene al ristorante "Coeur de Bois”, ingressi giornalieri nel suo centro wellness all’avanguardia, “Les Thermae”, posto auto in garage e mountain bike disponibili per pedalate tra le valli. Il tutto, a partire da 638 euro in una doppia standard e da 715 euro per chi preferisce la magia di una camera doppia romantica.
Cogne è la destinazione ideale per chi ama la natura e la pace dei monti: percorsi per il trekking, pedalate in mountain bike, downhill, passeggiate a cavallo, rafting, discese in canoa, arrampicate sportiva e free climbing….Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti per trascorrere delle giornate indimenticabili in completa tranquillità, senza rinunciare ad un pizzico di avventura! E poi c’è la possibilità di un soggiorno d’esclusivo presso l’Hotel Miramonti, hotel 4 stelle fondato nel 1926, in cui si può assaporare l’atmosfera della Cogne del passato: ambienti con le boiseries in legno del ‘700, mobili pregiati, affreschi e ritratti di famiglia, un’ antica biblioteca con volumi che risalgono al ‘500, il caratteristico armadio delle tisane naturali… davvero il luogo ideale per staccare dalla quotidianità!
A Cogne, il desiderio del turista di godersi la montagna si coniuga con la possibilità di conoscere le tradizioni locali. Evento clou dell’estate, la dodicesima edizione della “Misèè”, festa popolare del 21 luglio con degustazione del piatto tipico Favò, a base di pasta e fave. Nel mese di agosto, il recupero delle tradizioni culmina nella festa popolare della “Veillà”, ossia la veglia di montagna, in programma il 18 agosto con la mostra in piazza degli antichi mestieri. Tra le proposte “cult” dell’estate anche il festival cinematografico dello “Stambecco d’oro”, giunto, alla sua XIII edizione, che vedrà in gara, dal 24 agosto al 1 settembre, numerose proiezioni documentaristiche dedicate alla natura e alle sue bellezze, accompagnate da numerosi eventi collaterali come dibattiti e mostre.
HOTEL MIRAMONTI
Viale Cavagnet, 31 - 11012 Cogne -
tel. 0165-74.030 fax: 0165-74.93.78.
www.miramonticogne.com
miramonti@miramonticogne.com
Week end in Giallo

Albergo Colomba d’Oro, Triora (IM) –
Weekend in Giallo nel Paese delle streghe- 30 giugno-1 luglio 2007, Triora
Un antico borgo carico di storia, un mix di verita’ e suggestione a Triora, nel cuore magico dell’entroterra ligure, un delitto rompera’ la quiete.
Tensione, mistero e un enigma da risolvere.
Ma c’e’ di piu’: scoprirai di essere tu stesso un personaggio della trama!
Un gioco che dura tutto un weekend emozionale e coinvolgente!
Pernottamento, pranzo e cena del sabato, colazione della domenica, gioco, disco night, visita al museo delle streghe, 129 euro (bevande e delitti compresi!).
INFO 3332815470 – www.yellowlegacy.it
PRENOTAZIONI 0184 94 051 - info@colombadoro.it – Albergo Ristorante Colomba d’Oro (IM)
Voglia di avventura

Con il gommotrekking
Escursioni in gommone per esplorare le Eolie e osservare da vicino la “sciara del fuoco” di Stromboli. Dal 30 giugno al 7 luglio 2007 per chi sceglierà l’Hotel Hycesia di Panarea…
Un assaggio d’estate nella scenografica Panarea, la più piccola e antica fra le isole Eolie, luogo privilegiato per una vacanza nella verace macchia mediterranea e meta ideale per vivere il mare a 360 gradi.
L’Hotel Hycesia, ricercato rifugio a due passi dal mare e dal centro storico di Panarea, propone una settimana dal 30 giugno al 7 luglio 2007 (in mezza pensione) ricca di avventura con il gommotrekking, esperienza indimenticabile tra le acque cristalline del mare e la natura vulcanica dell’arcipelago eoliano. Già dall’antichità fu importante punto di riferimento per la navigazione e terreno fertile per meditazioni interiori, data la natura selvaggia delle coste e i vapori emanati dalle loro viscere.
In collaborazione con il rinomato centro sub Amphibia (www.amphibia.it) si avrà infatti l’opportunità di trascorrere una giornata in gommone (da 8,5 metri e per gruppi di almeno 6 persone) alla scoperta delle isole Eolie, tra grotte, baie, spiagge e curiose formazioni rocciose. In alternativa i più romantici potranno scegliere un’escursione serale (sempre in gommone) verso l’isola vulcanica di Stromboli, per ammirare uno spettacolo unico nel Mediterraneo: la “sciara del fuoco”. Si tratta di una depressione formatasi circa 5000 anni fa per il collasso di un fianco del vulcano, dove si riversano ancora oggi la gran parte dei prodotti delle eruzioni. Qui, è possibile assistere alle cosiddette “esplosioni stromboliane” che colorano di rosso il cielo del crepuscolo.
Vi aspetta quindi una piacevole vacanza da dedicare all’abbronzatura, alle gite in barca e alle immersioni nell’acqua cristallina, senza dimenticare ovviamente i sapori della cucina locale. L’Hotel Hycesia è sinonimo di vacanza all’insegna del relax e della sana cucina in un ambiente esclusivo noto anche al jet set internazionale. Il ristorante dell’hotel presenta una cura meticolosa dei piatti prevalentemente a base di pesce freschissimo come sashimi rivisitato in chiave mediterranea, insalata di aragosta con pomodorini pachino, polpo piccante allo chardonnay di Sicilia, o ancora ravioloni di cernia in salsa marinara, spaghetti ai ricci di mare, conchiglioni al nero di seppia con ricotta fresca dei Nebrodi fino alla più famosa ricetta della casa: il filetto di tonno scottato alla Dimitri. Piatti curati meticolosamente così come la selezionatissima carta dei vini (oltre 500 etichette dalla migliore viticoltura italiana).
Dal 23 giugno al 20 luglio 2007 prezzi a partire da 200 euro per la camera doppia con trattamento di mezza pensione. Inoltre per chi sceglie la mezza pensione c’è la possibilità di usufruire del ristorante ad un prezzo speciale scegliendo a la carte. Invece per il trattamento di Bed & Breakfast prezzi a partire da 140 euro al giorno per la camera doppia.
Per informazioni: Hotel Hycesia
Via S. Pietro - 98050 Panarea - Isole Eolie
Tel. 090.983041 e 090.983226 (tel. e fax).E-mail. info@hycesia.it
Sito web. www.hycesia.it
La Secca

“lido d’amore” sulla spiaggia di Moneglia (GE)
Una bomboniera di relax, benessere e buona cucina per gli ospiti di Abbadia San Giorgio e Villa Edera
Una tranquilla insenatura denominata “La Secca” è l’incantevole angolo di baia che dà il nome allo stabilimento balneare gestito da anni, con amore, da Giorgio, Paola e Greta Botto. Un lembo di spiaggia che si estende dal promontorio di Sant’Erasmo fino a punta Moneglia e dista dal centro storico solo 200 metri, e che si può raggiungere in auto attraverso un breve tunnel o percorrendo una stupenda passeggiata a mare. La macchia mediterranea, con i suoi profumi e colori, scende fino al mare, confondendo i toni della natura e sovrapponendoli in un delicato richiamo che è da solo un piacere per gli occhi. Lo stabilimento “La Secca” è una piccola struttura, una bomboniera in riva al mare con un numero limitato di ombrelloni, che fa della tranquillità e della piacevolezza estetica i propri punti di forza. E il profumo dei fiori si fonde con quello della buona cucina, che si sprigiona dal ristorante de “La Secca”: piatti delicati e sfiziosi a base di pesce e specialità tipiche della cucina ligure. Da gustare all’ombra per poi trascorrere una piacevole giornata sdraiati sui lettini, oppure a bordo di una delle imbarcazioni che si possono noleggiare per partire alla scoperta delle vicine spiaggette nascoste tra le rocce, e raggiungibili solo via mare. Novità del 2007 è l’angolo relax riservato agli ospiti: lettini automassaggianti e vasca idromassaggio per momenti di completo benessere. Il prezzo per un ombrellone e due lettini per un giorno parte da 20 euro. “La Secca” propone insieme agli hotel di Moneglia Abbadia San Giorgio e Villa Edera pacchetti con soluzioni di soggiorno e spiaggia e diverse agevolazioni e sconti. I prezzi ad Abbadia San Giorgio partono da 160 euro per camera doppia con trattamento di bed and breakfast; e da 130 euro per camera doppia con trattamento di bed and breakfast a Villa Edera.
Per informazioni: Abbadia San Giorgio
P.le San Giorgio 16030 Moneglia (GE)
Tel. 0185.491119E-mail: info@abbadiasangiorgio.com
Sito web: www.abbadiasangiorgio.com
Per informazioni: Villa Edera
Via Venino, 12 16030 Moneglia (GE)
Tel. 0185.49291E-mail: info@villaedera.com
Sito web: www.villaedera.com
Sogno di una sera d'estate

Ogni martedì d’estate, al Villaggio La Francesca di Bonassola (Sp), una “Chiacchierata con l’autore”
Si avvicinò al bancone del bar con passo lento e cadenzato. Il profumo di lavanda, fondendosi con quelli del mirto e dei limoni, avvolgeva la sua avanzata come un’amante ansiosa di manifestare al mondo i propri sentimenti, mentre i colori vivaci e carichi della macchia mediterranea lo annunciavano con un’intensità che le parole mancano e che solo una travolgente onda cromatica è in grado di comunicare. Sussurrò qualcosa, appoggiando un gomito alla lastra che sorreggeva le consumazioni, e in pochi istanti la sua mano strinse un Martini. Senza ghiaccio.
Mi accostai intimorito. Lui, che con la coda dell’occhio doveva avermi notato, si voltò lentamente, invitandomi a sedere sullo sgabello che, in precedenza solitario, faceva ora compagnia al suo. Cominciammo a chiacchierare. Ad un tratto, domandai con una punta di imbarazzo che lui dovette intuire: “Ma lei…conosce La Francesca?”
“Più che conoscerla, sono un amico”, sorrise.
“Ma lei…lei è…”
“Sì…io sono l’Autore”
Lo ricordo come se fosse ieri. Era un martedì d’estate al Villaggio La Francesca.
Certo, non andrà proprio così. Ma ogni martedì d’estate, al Villaggio La Francesca, l’atmosfera è quella della piacevole chiacchierata con autori che, in vacanza, condividono con gli altri ospiti la bellezza di un posto unico al mondo. Sono amici, più che clienti, di questa piccola oasi affacciata sul mare delle Cinque Terre. E, come amici, accettano con piacere di sedere al bar del Villaggio per discutere dei propri lavori e delle emozioni suscitate nelle loro menti creative da una realtà che, per le sue caratteristiche, stimola la fantasia e l’immaginazione: arroccato sui ripidi pendii di Bonassola (Sp), alle soglie delle Cinque Terre (dichiarate nel 1998 dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità) il villaggio si estende per 15 ettari di verde all’interno di un'area protetta che sorge in una conca aperta verso il mare con 3 piccoli golfi e una piccola spiaggia di ghiaia tra gli scogli. Ogni ospite ha a disposizione 1000 metri quadrati di vegetazione e ognuna delle case disseminate nel bosco ha un’incredibile vista su una distesa blu e cristallina.
In questo contesto, ogni primo martedì del mese, Giovanna Cossia presenta la sua ricerca illustrata "La Francesca: una storia lunga 50 anni (o forse mille?)" che tra tradizioni, leggende, storia, geografia, fauna, flora, geologia, arte, ricostruisce il profilo di un "luogo" unico al mondo, inserito a sua volta in un lembo di Liguria molto particolare ed esclusivo. I primi appuntamenti (alle 21.30 al bar) sono:
26 giugno: Daniela Cavedaghi presenta il romanzo "Il tassello di un sogno"
3 luglio: Giovanna Cossia presenta "La Francesca: una storia lunga 50 anni"
10 luglio: Marisa Bulgheroni presenta il romanzo "Un saluto attraverso le stelle"
17 luglio: Gianfranco Torricelli presenta le sue ricerche sulla flora e la fauna delle Cinque Terre.
24 luglio: il cantautore ticinese Marco Zappa, tra un concerto e l'altro, parla della propria creatività.
Al Villaggio La Francesca, ogni martedì d’estate è un racconto che incanta i sensi.
Per informazioni: Villaggi Turistici LA FRANCESCA ****
Bonassola (La Spezia) Tel. 0187.8113911
Ufficio Centrale: via San Marco 24 - 20121 Milano
Tel. 02.6575639 Fax 02.6599301
Web: www.villaggilafrancesca.it
E-mail: infofran@villaggilafrancesca.it
La natura nel piatto

Al Seiser Alm Urthaler
Ortiche ed erbe aromatiche sono gli ingredienti naturali del benessere sull’Alpe di Siusi – Alto Adige/Südtirol
Un luogo incantevole, un panorama mozzafiato che lascia correre lo sguardo verso le vette: proprio qui, sull’Alpe di Siusi – Alto Adige/Südtirol si trova il Seiser Alm Urthaler. L’albergo realizzato per il 70% in legno è baciato dal sole, regala relax e piacere di vivere e grazie alla sua posizione offre doni speciali ai suoi ospiti… E’ forse grazie al maggior irraggiamento solare che nel giardino del Seiser Alm Urthaler le piante crescono e fioriscono rigogliose, e la natura tiene in serbo per gli amanti della buona tavola specialità sconosciute o dimenticate. Ad esempio l’ortica fresca, erba dai più bistrattata e utilizzata come esempio negativo in tanti proverbi, e che invece esercita un effetto benefico sulla salute, ed è apprezzata per il suo sapore acidulo e per il suo versatile impiego in cucina. Gli chef del Seiser Alm Urthaler utilizzano i prodotti dell’orto, coltivati in modo del tutto naturale, per creare piatti gustosi e delicati, che mettono d’accordo la linea e il palato. Una delle proposte del menu, leggera e nello stesso tempo molto golosa, sono gli gnocchi alle ortiche con formaggio di capra. Gli ingredienti per 4 persone sono:
3 manciate di ortica, giovane e delicata
4 patate bollite
1 uovo
farina quanto basta
un pizzico di noce moscata
sale e pepe
20 g di burro
100 g di formaggio caprino a dadini
La preparazione è semplice: dapprima occorre lavare l’ortica, eliminare i gambi duri e sbollentarla nell’acqua salata. Poi immergerla nell’acqua fredda, farla sgocciolare bene e tagliarla a pezzettini senza spremerla. Intanto si passano le patate al setaccio e le si lavorano con un uovo e un po’ di farina, formando un impasto liscio e uniforme. Da insaporire con noce moscata, sale e pepe e da unire alle ortiche, tenendo da parte una piccola parte di foglie. Con questo impasto si formano dei rotolini del diametro di un dito e, da questi, si ricavano gli gnocchi da far cuocere nell’acqua calda, non in ebollizione, fino a quando non saliranno in superficie. Per mantenere la forma perfetta, bisogna toglierli dall’acqua con un mestolo bucato. Nel frattempo, si fanno rosolare leggermente nel burro le restanti foglie di ortica. Una volta cotti si servono gli gnocchi, conditi con il burro al profumo di ortica, e cosparsi con il formaggio di capra e belli caldi.
Per informazioni:
Seiser Alm Urthaler Fam. Urthaler
I 39040 Seiser Alm
T +39 0471 727 919
F +39 0471 727 820
E mail: info@seiseralm.com
Nel blu dipinto di blu..di Panarea

Imperdibili offerte “last minute” all’Hotel Hycesia per una settimana di primo sole. Con le prime immersioni della vostra vita…
Fra le isole dell’arcipelago vulcanico delle Eolie la scenografica Panarea è la più antica e la più piccola. Insieme alle altre sue sei sorelle, Panarea è luogo privilegiato per una vacanza all’insegna della natura, immersa com’è nella macchia mediterranea tra ginestre, olivi, capperi e fichi d’india. Numerose le sue calette, le grotte, gli spettacolari faraglioni e le spiagge che introducono a ricchi fondali marini. La bellezza di Panarea ha convinto nei decenni scorsi registi del calibro di Rossellini e Antonioni, che fra gli anni Cinquanta e Sessanta la scelsero come location per i loro film. Un fascino che attira ancora oggi molti vip italiani e stranieri, che qui trovano un rifugio ideale e discreto per le loro vacanze.
Tra le casette bianche abbarbicate sull’isola occhieggia l’Hotel Hycesia, piccolo ma ricercato rifugio che offre l’opportunità di assaporare una vacanza indimenticabile. In un’atmosfera raccolta, immersa nella natura ma a due passi dalle luci, dai colori e, perché no, dalle boutique e dai locali del vivace centro storico.
E per la settimana dal 9 al 16 giugno 2007 si può approfittare dell’offerta “last minute” che comprende (per chi prenota la mezza pensione), in collaborazione con il rinomato centro sub Amphibia (www.amphibia.it) a pochi minuti a piedi dall’hotel, il “Battesimo del mare”, che consente di acquisire le prime competenze sulla subacquea e di immergersi scendendo fino a sei metri di profondità e di effettuare una giornata di snorkeling con pinne e maschere per splendide emozioni anche stando più in superficie.
Vi aspetta quindi una piacevole vacanza da dedicare all’abbronzatura e alle immersioni nell’acqua cristallina per poter vivere il mare a 360°, senza dimenticare i sapori della cucina locale. L’Hotel Hycesia è sinonimo di vacanza all’insegna della sana cucina e del relax in un ambiente esclusivo noto anche al jet set internazionale. Qui infatti la cucina è il fiore all’occhiello: cura meticolosa dei piatti prevalentemente a base di pesce freschissimo come sashimi rivisitato in chiave mediterranea, insalata di aragosta con pomodorini pachino, polpo piccante allo chardonnay di Sicilia, o ancora ravioloni di cernia in salsa marinara, spaghetti ai ricci di mare, conchiglioni al nero di seppia con ricotta fresca dei Nebrodi fino alla più famosa ricetta della casa: il filetto di tonno scottato alla Dimitri. Piatti curati meticolosamente così come la selezionatissima carta dei vini (oltre 500 etichette dalla migliore viticoltura italiana).
Per tutto il mese di giugno, per soggiorni da sabato a sabato con trattamento di mezza pensione (160 euro la camera doppia) l’Hotel mette a disposizione il transfert dall’aeroporto di Catania al porto di Milazzo (e ugualmente al ritorno). In alternativa, gratuità sul biglietto di ritorno (con navi o aliscafi) da Panarea a Napoli. Inoltre per chi sceglie la mezza pensione c’è la possibilità di usufruire del ristorante ad un prezzo speciale scegliendo a la carte. Invece per il trattamento di Bed & Breakfast prezzi a partire da 100 euro al giorno per la camera doppia.
Per informazioni: Hotel Hycesia
Via S. Pietro - 98050 Panarea - Isole Eolie
Tel. 090.983041 e 090.983226 (tel. e fax).E-mail. info@hycesia.it
Sito web. www.hycesia.it
Agriturismo in Lunigiana
Garibaldi e i prodotti tipici, l’insolito (originale) abbinamento: in esclusiva la mostra dei cimeli dell’eroe dei due mondi
In mostra giovedì 31 maggio, dalle 20, nell’agriturismo
‘Casa Turchetti’a Comano, il cappello ed una lettera originale autografata dell?eroe dei due mondi donata al medico e fraterno amico lunigianese, Odoardo Turchetti, in un abbinamento insolito con i prodotti tipici della Lunigiana.
Emanuele Bertocchi, responsabile Coldiretti: ?Agriturismo custodi di tradizioni e di storia?.
Agriturismi custodi della memoria e della storia italiana, oltre che delle tradizioni agricole ed enogastronomiche del territorio. In Lunigiana, crocevia naturale per pellegrini e mercanti che, Via Francigena arrivavano a Roma, si ricorda e si celebra Giuseppe Garibaldi, l’Eroe dei Due Mondi nell’anno del Bicentenario della sua nascita (1807-2007) con un abbinamento insolito e un’iniziativa davvero originale: una cena a base di prodotti tipici lunigianesi arricchita dall’esposizione, in anteprima assoluta, di due rarissimi cimeli ‘ un cappello appartenuto a Garibaldi e una lettera autografata indirizzata all’illustre medico lunigianese Odoardo Turchetti che curò, subito dopo l’unità d’Italia, il condottiero. Odoardo Turchetti, destinatario della missiva e del copri capo di Garibaldi, è un avo del proprietario di ‘Casa Turchetti’, Raffaele Turchetti, che ha deciso, grazie alla collaborazione e al coinvolgimento di Terranostra, l’associazione degli agriturismi di Coldiretti, di creare un evento davvero insolito per rendere pubblici due piccoli pezzi del grande mosaico che hanno dato forma alla nostra patria. Unendo le tipicità agroalimentari del territorio ad un pezzo di quella storia custodita in uno dei tanti casolari recuperati con fatica ed amore dall?uomo e strappati dal tempo e dall?anonimato, si può infatti, recuperare la nostra memoria storica riscoprendo al contempo, le tradizioni agroalimentari, paesaggistiche ed architettoniche di una realtà misteriosa e affascinante come la Lunigiana. ‘Questo è un esempio ‘ sottolinea Emanuele Bertocchi della Coldiretti che sta collaborando con il titolare di Casa Turchetti all’evento ‘ di come l’agriturismo possa essere non solo un habitat semplice e rilassante dove trascorrere momenti piacevoli e vacanze ma anche un museo ed un ambiente privilegiato per ospitare manifestazioni storico-culturali o come in questo caso, pezzi della nostra storia passata. L’abbinamento agroalimentare e storia, è uno dei molteplici aspetti, del concetto di multifunzionalità che la nostra organizzazione sta promuovendo con forza. L’agriturismo, come l’azienda agricola, non deve essere più considerata e vissuta come esclusivamente legata ai prodotti della terra o alla zootecnia ma anche, e in futuro soprattutto, a tutta una serie di attività aggiuntive e legate ai servizi per la fruizione, la gestione e la conservazione di particolari patrimoni architettonici come castelli, pievi, e mulini, o la produzione di agro-energie. L’agricoltura e la mentalità di chi fa agricoltura sta cambiando e l’evento di ‘Casa Turchetti? è solo la punta dell’iceberg’.
I due cimeli, già stimati dalla prestigiosa casa d?aste londinese Christies, tra le più antiche ed importanti del mondo, ma mai esposti in pubblico, saranno visitabili oltre che durante la cena, il sabato e la domenica (ingresso gratuito) all’interno della corte di ‘Casa Turchetti’.
Per informazioni e prenotazioni ‘Casa Turchetti’: 0187-484502
La Ricetta è di Bruno Barbieri

Cono croccante con battuto di tonno e capperi, con soffritto di nocciole e olive della Valpolicella
Ingredienti per 4 persone:
Cono croccante
2 fogli di pasta fillo
500 g tonno fresco
50 g limone confit oppure 20 g di scorza di limone grattugiata
1 uovo
1 cucchiaio di capperi sotto sale
3-4 foglie di basilico
olio extra vergine di oliva umbro
semi di sesamo nero
sale
Soffritto di nocciole:
100 g di nocciole sgusciate
150 g di olive della Valpolicella
2 cucchiai di aceto di mele
1 spicchio di aglio
1 scalogno piccolo
olio extravergine di oliva umbro
sale
Procedura
Cono croccante:
Tagliare i fogli di pasta fillo in tante parti uguali quanti sono gli stampi a cono, arrotolare la pasta sopra a questi ultimi e spennellare con l'uovo sbattuto. Infine spolverizzare i coni di pasta fillo con i semi di sesamo e passare nel forno già caldo a 200 gradi fino a doratura. Lasciare a bagno per qualche minuto i capperi e poi scolarli e asciugarli. Nel frattempo battere il tonno al coltello con il basilico e poi almalgamare al battuto i capperi e il limone confit tritato: condire con l'olio extravergine. Regolare di sale e farcire i coni con la tartare.
Soffritto di nocciole:
Sbollentare per 30 secondi le nocciole e poi mondarle. In una padella antiaderente fare soffriggere l'aglio e lo scalogno tritati con poco olio, unire le nocciole spezzettate grossolanamente , bagnare con l'aceto , alzare la fiamma e farlo evaporare. Poi aggiungere le olive snocciolate e tagliare a metà, regolare di sale e proseguire la cottura per qualche minuto.
Porre il soffritto di olive e nocciole al centro del tegame, sovrapporre i coni, decorare con le erbe aromatiche e un filo di olio extravergine.
Bruno Barbieri
Intervista
Com'è il mestiere del cuoco?
E' molto difficile e impegnativo: bisogna essere pronti a rinunciare ad alcune cose belle della vita, perchè si lavora 365 giorni all'anno e se la giornata fosse di 36 ore saremmo impegnati 36 ore. Però è anche un mestiere che può portare nell'Olimpo.
Sei di origini bolognesi ma sei da parecchi anni nel Veneto. Qual è il tuo percorso?
Ho iniziato nel 1979 sulle navi da crociera: è lì che ho fatto la vera scuola. Ho girato il mondo: Stati Uniti, Caraibi, Sud America. Questa esperienza mi ha insegnato molto più di qualsiasi scuola, perchè eravamo su una nave con una brigata di 108 cuochi, con la vecchia struttura francese. Ho fatto anche esperienze importanti presso Il Trigabolo di Argenta con Igles Corelli. Fino a Villa del Quar, dove sono ora.
Ci sono vantaggi a lavorare nel ristorante di un albergo?
Questa è una scelta ben precisa. Una scelta spesso criticata, intrapresa per primo da Heinz Beck, che lavorava presso l'Hilton. Oggi credo che questa sia la strada giusta per salvasi. Voglio dire: nei primi 30 ristoranti segnalati dalle guide principali compaiono ristoranti familiari, dove l'impegno coinvolge più generazioni e dà continuità, oppure ristoranti all'interno di alberghi. Basti pensare che noi siamo una azienda di 35 dipendenti: l'albergo dà la possibilità di avere personale specializzato e allo stesso tempo aiuta a compensare i "periodi morti" del ristorante con la clientela dell'hotel. Non è più come una volta, chi vuole aprire un'attività o ha molto da investire o è davvero difficile.
Cosa pensi della cucina d'oggi in Italia?
Non faccio cucina estrema. Mi sono sempre dissociato dalle mode e da ciò che è la ristorazione oggi credo che oggi si cucini più con grandi tecniche e meno col cuore si cucina più per accontentare l’occhio e meno il palato ……………….il tutto non mi convince.
E la tua cucina come è?
La mia cucina rispecchia il mio io, la mia vita il mio modo di pormi agli altri,, ricordando che sono in Italia, quindi in una terra con radici gastronomiche profonde, a cui guardo con un occhio al presente e uno al futuro. Perchè non posso fare come faceva mia nonna, che cucinava un ragù per 5 ore. Quindi cotture brevi. Grandi materie prime il meno manipolate possibile.
La più grande soddisfazione?
Mi piacerebbe che ad una cena venissero proposti 10 piatti di 10 chef diversi e che, senza saperlo, si capisse qual è il piatto che ho realizzato io. Questo sarebbe il mio punto di arrivo.
C'è un ingrediente che non ti piace?
Uno solo: l'erba aromatica il silandro. Amo girare il mondo, per capire le diverse culture dato che mi attrae tutto quello che è diverso. Ho un debole per il Sud America, ed è lì che ho scoperto il silandro. Loro lo mettono praticamente ovunque. Per il resto ho provato e amo provare qualsiasi cosa. Ho bevuto la birra fatta con la fermentazione di una formica, in Colombia ho assaggiato le "culones", cioè formiche che si cibano di miele. Le tostano e quando le mangi conservano dentro la goccia di miele. Questo per capire che ci sono popoli che non mangiano branzini, caviale ma altre cose. Sono cose lontane dal nostro modo di pensare, ma per un cuoco il fatto di voler scoprire e sperimentare cose nuove fa parte del DNA. Cuochi si nasce, lo si deve sentire dentro e non è facile rendersene conto.
E tu come hai scoperto che volevi fare il cuoco?
Nasco in una famiglia dove il cibo è importante, mia nonna era la perpetua di un prete e cucinava, andava a raccogliere le verdure nell'orto dietro la chiesa. Io la aiutavo a cucinare, a chiudere i tortellini. Cucinare è forse l'unica cosa che so fare, mentre se mi dai un cacciavite in mano non so da che parte iniziare! Poi scrivo libri di cucina, faccio programmi tv con Raisat Gambero Rosso Channel. Tutto comunque ruota attorno alla cucina.
Hai tempo libero?
No, dormo 5 ore per notte! Mi alzo alle 5.30 e fino all'una di notte sono al lavoro. Questo 6 giorni su 7, ma anche a casa il telefono continua a squillare. E' comunque un mestiere che mi ha dato molto e mi ha fatto conoscere molta gente. Ho cucinato per un incontro privato di Cossiga, per la figlia di Charlie Chaplin e altra gente che mi ha dato un riscontro positivo. E' un mestiere che ti dà soddisfazioni e che allo stesso tempo richiede sacrifici. Il più grande è rinunciare, al meno per il momento, a una famiglia. Forse è una scelta un po' egoistica, però ho ancora tempo!
Curi anche l'estetica del servizio?
Curo tutto, anche questo aspetto, perchè è un lavoro a 360 gradi che non si esaurisce in cucina. Poi bisogna circondarsi di grandi professionisti, avere un grande sommelier. In questo caso Pietro Ghilardi, scuola americana, insostituibile e poi un grande Mirco Bongiorni, scuola veneziana. La sala è importante: senza queste due figure, il lavoro di uno chef sarebbe vano.
La tua più grande fortuna?
Ho due fortune: anzitutto quella di lavorare per un'azienda che si può dire che mi ha dato le chiavi in mano del ristorante. Poi è importante costruirsi una brigata, e io ho la fortuna di avere con me una grande squadra, a partire dal mio secondo Andrea Costantini, che è con me da 10 anni.uno chef del quale non potrei fare a meno Di sicuro tra qualche anno farà parlare di sé. Quando sono in viaggio sono assolutamente tranquillo perchè so che c'è lui che mi dà la sicurezza di portare avanti tutto nel miglior modo possibile. Ha 30 anni, è giovane e promettente. Mi rendo conto che ha voglia di fare, e infatti le decisioni che prende le condivido sempre, lo sostengo al massimo, cercando di dargli assoluta libertà. Oggi gli chef sono sotto i riflettori, ma è importante avere i piedi per terra ed essere consapevoli che tutto questo ti può portare in alto o in basso in pochissimo tempo.
Da http://www.cuochintesta.it/
La Ricetta è di Rodolfo Chieroni

Minestra di ceci, farro e crostacei
Ingredienti600 gr ceci
100 gr cipolla
100gr carote
50 gr rosmarino
10gr sedano
50 gr salvia
20 gr aglio
olio extra vergine di oliva
300gr farro
500 gr astice
300gr gamberoni
Gustosissima minestra a base di crema di ceci, farro e crostacei, guarnita con un gamberone al vapore. Servire in bowl 20cm su piatto piano.
Procedura
Cuocere i ceci in 4 lt. di acqua leggermente salata dopo averli tenuti in ammollo per 12h. In un tegame rosolare cipolla, sedano e carota tritati. Aggiungerei ceci e sobbollire per dieci minuti. Aggiustare di sale. A parte fare un soffritto con salvia, aglio e rosmarino in 80 gr di olio. Versare il soffritto nei ceci e passare tutto nel cutter fino ad ottenere una crema molto fine e abbastanza densa. Bollire il farro in 4 lt di acqua salata per un'ora circa. Aggiungere il farro scolato e l'astice tagliato in cubetti di mezzo centimetro di lato alla crema di ceci. Servire caldo in zuppiera decorando con un gambero sgusciato e bollito per 2 minuti in acqua e sale e un file di olio crudo. Decorare con un gamberona ed un filo di olio extra vergine di oliva crudo.
Rodolfo Chieroni
Intervista al cuoco
Quali esperienze hanno caratterizzato il tuo percorso?
Ho fatto diverse esperienze all’estero: sono stato 2 mesi a Londra. Due esperienze che mi hanno caratterizzato sono state al St. Regis Grand Hotel e all’Hilton di Roma. L’esperienza più importante e più completa è sicuramente al Grand Hotel dove sono rimasto per ben 10 anni. Qui si trova una ristorazione di un certo livello, organizzata come una grande struttura.
Vantaggi e svantaggi di lavorare in una grande struttura?
Anzitutto in una piccola realtà è più facile tenere tutto sotto controllo come il bar, l’happy hour e il servizio in camera. Gli svantaggi in una grande struttura è che tutto è delegato ad altri.
Il piatto più significativo?
Non ho un piatto rappresentativo. Però mi piace il discorso dei prodotti di Roma, perché da prodotti poveri si possono ottenere buoni abbinamenti come fave, carciofi, agnello, pesce povero, cucina marinara. Tutto questo si trova anche nel menù del giorno, con una carta di base che accontenta tutta la clientela internazionale, mentre i piatti del giorno vengono proposti in base alla stagione. Comunque, 20 piatti rimangono sempre fissi.
Un ingrediente che non ti piace?
La maggiorana non mi piace, ma la utilizzo lo stesso nei piatti in cui è necessaria. Un ingrediente che invece non uso, perché non condivido, è la panna. Pasticceria a parte
Quanti siete in cucina?
Siamo 9 in totale.
La tua giornata tipo?
Abito fuori Roma quindi ci impiego un’oretta per arrivare in centro. Inizio alle 9.00 e vado avanti fino alle 23.00.
Che consigli daresti ai giovani cuochi?
Quello che dico a tanti giovani delle scuole alberghiere è di rendersi conto che questo lavoro è molto faticoso perché si lavora fino 10/12 ore al giorno. Ci vuole tanta passione, altrimenti non lo puoi fare. Ora c’è la moda dei cuochi, nel senso che si vedono ovunque. E’ vero, è un bellissimo mestiere e lo rifarei dall’inizio alla fine, ma è sicuramente faticoso.
Come hai iniziato?
Ho fatto la scuola alberghiera, in realtà in segreteria e amministrazione. E’ stato lì che ho capito che la cucina era la mia passione. Ho iniziato a lavorare in cucina e da allora non l’ho più lasciata.
La più grande soddisfazione?
Ero secondo chef al Grand Hotel e un cliente mi chiese un fois gras con gli agrumi e poi mi disse che uno così non l’aveva mai mangiato neanche in Francia. Per uno che non è mai andato in Francia è una bella soddisfazione!
Esci in sala?
No, uno dei miei grandi difetti è che non mi sento molto portato per questo.
Se viene un personaggio importante cambi qualcosa nella tua cucina?
Se c’è qualcuno di famoso cerchiamo di fare del nostro meglio. Se so che gradisce qualcosa di particolare lo accontento, altrimenti facciamo come sempre. Non sconvolgiamo mai lo stile e la cucina perché vogliamo che il nostro lavoro sia sempre apprezzato.
Parli al plurale. Come mai?
Il nostro è un lavoro di squadra. Vorrei infatti segnalare il mio secondo, Enzo Brancaleone. Abbiamo iniziato a lavorare insieme a Napoli e ora siamo qui da 6 anni. Quindi in totale sono 10 anni di lavoro affiatato. Poi ci sono due persone in pasticceria, mentre gli altri si alternano.
Cosa preferisci cucinare?
I secondi senza dubbio.
Ci vuole confronto tra i cuochi?
Sì, credo e condivido il confronto tra chef. Partecipavo di più all’inizio, poi via via il tempo libero è diminuito sempre di più, anche perchè non abbiamo molti periodi morti.
A casa chi cucina?
Mia moglie non sa cucinare quindi cucino io. Faccio piatti semplici anche perché i miei due figli non sempre apprezzano la cucina creativa.
Meta preferita per le vacanze?
La Sardegna. Ormai sono 7 anni che andiamo lì. Aprirei anche un ristorante.
Quando vai al ristorante come lo scegli?
Ormai ho i miei soliti ristoranti qui a Roma ed è molto difficile che cambi. Mi piacciono quelli tradizionali che rispecchiano la mia cucina.
Cosa pensi della cucina spagnola?
Ne penso bene, ma solo in parte: non condivido alcune cose come le tecniche esasperate. E penso che la consistenza vada mantenuta: se cucini un carciofo quello deve essere. Abbiamo provato la sperimentazione in abbinamento con le tecniche base, ma mai una sperimentazione totale. Questo anche perché Adria dedica sei mesi alla sperimentazione e ha un vero e proprio laboratorio per questo. Ammiro invece i gradi cuochi francesi come Ducasse. Lì c’è da imparare, non è una frase fatta. Loro hanno proprio la tecnica.
Se non facessi lo chef, cosa faresti?
Non potrei proprio pensare ad un altro lavoro. La passione è troppa.
Ti definisci un’artista?
Più che artista mi definisco un artigiano. Artista mi sembra esagerato. Io lavoro la materia prima: piselli, fave novelle. Il prodotto è sempre fresco e di ottima qualità ma la tecnica è essenziale. La materia prima è molto importante, ma la tecnica è fondamentale. Un ottimo prodotto con una mano mediocre dà un risultato mediocre. Un’ottima mano con un prodotto medio può dare invece ottimi risultati.
Che differenze ci sono tra la scuola alberghiera italiana e quella straniera?
In Italia esci dalla scuola alberghiera che non sei preparato perché chi è delegato ad educare non è preparato a sua volta. I ragazzi che vengono in stage non hanno cognizione di quello che è il lavoro. Voglio dire, capita che mi chiamino dalla scuola per dirmi che un ragazzo deve fare sei ore. E io quelle gli faccio fare. Ma è bene che capiscano che questo non è il mondo del lavoro. Quando ero in stage io personalmente facevo otto, nove, dieci ore. Ma perché lo decidevo io, perché volevo imparare. All’estero invece tutto è molto più organizzato e la formazione ha più metodo. Anche quando fai lo stage all’estero si incontra una maggior organizzazione e divisione del lavoro, ognuno ha un suo compito. Il problema è che quando torni in Italia incontri un mondo tutto diverso e ognuno si ritrova a fare di tutto un po’.
Come crei i tuoi piatti? Li sogni di notte?
Ma no, li dovrei anche sognare? Un piatto nasce un po’ così: mischio gli ingredienti, li proviamo in cucina e poi li mettiamo a punto. Non si tratta di cose articolate. E’ una cucina veloce, non è che facciamo moltissimi ragionamenti sul piatto del giorno. L’importante è conoscere le basi: anche per fare un semplice piatto di spaghetti e pomodori di Pachino bisogna conoscere la basi.
Da http://www.cuochintesta.it/
Un posto al sole

Il Sud da intenditori
Verso Sud. I raggi dorati che scaldano l’estate rischiarano di luce nuova indirizzi di charme da tenere bene a mente. Imperdibili mete da amare: preziosi lussi low cost, chicche per gourmet, luoghi (quasi) segreti dal fascino ammaliante.
Dalle “rotte asfaltate” del turismo di massa si dipanano “stradine sterrate” che culminano in angoli di cielo: domicili esclusivi dedicati a chi s’intende del “gusto della vita”!
CAMPANIA
Massalubrense (NA)
La zona è nota per essere una delle più affascinanti d’Italia, e la presenza di questo delizioso restaurant & relais non fa che impreziosire lo scenario. Ci troviamo a Massalubrense, gioiello incastonato nella costiera amalfitana tra Capri e Positano e il Romantik Quattropassi si apre come un’oasi del buon vivere, con i suoi piatti di pesce freschissimo serviti sulla terrazza affacciata sul mare e gli eleganti appartamenti che danno sul verde giardino. Lo chef e titolare del resort Antonio Mellino ha aperto il suo ristorante nel 1984, dopo aver iniziato la carriera sulle navi da crociera, e da allora ha collezionato citazioni e riconoscimenti sulle principali guide, fino ad assicurarsi nel 2000 una stella Michelin. Insieme alla moglie Rita fa sentire gli ospiti a casa propria, deliziandoli con la sua grande cucina di mare unita ai prodotti più freschi dell’orto: il pesce proviene direttamente dalla baia sottostante. Adagiati sulle comode seggiole in vimini, circondati dai legni chiari, dalle maioliche decorate e dai raffinati servizi da tavola con in sottofondo il dolce sciacquio del mare sarà come sentirsi in paradiso. Tra le specialità di Tonino ecco il gran crudo di pesce, gli scampetti di nassa su carciofi, l’insalata di astice su fiori di campo tra gli antipasti, i paccheri al ragù di gallinella, cozze e patate, i ravioli ripieni di pescatrice e il risotto con mazzancolle e fiori di ginestra tra i primi. E ancora tra i secondi le triglie di scoglio, il fritto di paranza con verdure in tempura, i fagottini di pezzogna con scarola riccia e pinoli per finire in dolcezza con una scelta sorbetti, spuma di ricotta con salsa di sottobosco, bavarese di fragoline in salsa di lamponi, croccante al torroncino con cioccolata calda. Ad accompagnare le delizie gastronomiche potrete scegliere con comodo tra le 15mila bottiglie che ospita la cantina in tufo del Romantik Quattropassi, e tra le quali sono rappresentate circa 1200 etichette. Trascorrere anche la notte in una delle tre esclusive suite che si trovano proprio sopra il ristorante è un modo per prolungare il piacere di una sosta al Romantik Quattropassi, qui in un ambiente elegante e raffinato si può godere del meraviglioso panorama sul Golfo di Napoli. Le sorprese e i servizi del Romantik Quattropassi non finiscono però qui, vanto del locale, facilmente raggiungibile anche “via mare”, è il servizio catering per le barche ormeggiate nella baia di Marina del Cantone: piatti prelibati arrivano direttamente sul ponte, appena sfornati dalle abili mani di Tonino. Per i veri appassionati della buona cucina lo chef si mette ai fornelli… e in cattedra, a richiesta si può infatti organizzare un vero e proprio stage, un corso di cucina durante il quale cercare di carpire ad Antonio Mellino i segreti delle sue ricette sopraffine e poterle riproporre agli amici. I prezzi per una suite vanno da 150 a 180 euro per notte (per due persone) mentre il menu degustazione è proposto a partire da 85 euro a testa, bevande escluse.
Per informazioni: Romantik Quattropassi
Via A. Vespucci 13/N 800161 Massalubrense (NA)
Tel 081.8082800
E-mail: inf@ristorantequattropassi.com
Sito web: www.ristorantequattropassi.com
BASILICATA
Maratea (PZ)
Dove la costa di Maratea si lascia arditamente cadere nel mare in tutta la sua struggente bellezza, e la spiaggia, con le sue sfumature rosa, bianche e nere, è un antico trattato di teoria della luce e dei suoi effetti sulla sabbia, il Romantik Hotel Villa Cheta Elite si affaccia sul Tirreno, ricordando, con una caratteristica costruzione in stile liberty, i favolosi ricevimenti della famiglia Marsicano. La tradizione di raffinatezza e classe prosegue grazie ad una gestione che dal 1982 fa di un’eccellente cucina e dell’ineccepibile servizio la parola d’ordine. Ma non basta: in un’ atmosfera che ha saputo mantenere vivo il legame con un passato fatto di nobiltà ed eleganza, l’ Hotel Villa Cheta Elite offre ai propri ospiti l’opportunità di tuffarsi, mente e corpo, in un percorso di autentico recupero del rapporto con se stessi e con la natura. In questo paradiso meridionale, tanto aspro quanto affascinante, gli elementi hanno la capacità di ridestare un sopito desiderio di conquista e riscoperta: ecco allora che solcare per un’intera giornata il profondo blu del mare su una fantastica barca a vela di 16 metri (60 euro a persona previa prenotazione), accarezzare i meravigliosi fondali del Tirreno (con la possibilità di affittare attrezzatura subacquea e istruttore), o assaporare il brivido delle cascate attraversando il fiume Lao (prenotando una sessione di rafting tra le rapide), sono l’occasione per rinnovare il proprio modo di intendere una ‘vacanza d’acqua’. Le passeggiate lungo gli antichi sentieri in compagnia di un geologo, (prenotando escursioni che varieranno a seconda del percorso giornalmente stabilito a partire da 30 euro a persona), le gite a cavallo sulle spiagge deserte o fra le montagne che si specchiano sul mare (a partire da 20 euro per mezz’ora) e in bicicletta lungo la costa tirrenica (percorsi esclusivi per ciclisti esperti) raccontano invece la storia di una riscoperta di tutto ciò che è ‘terra’. Infine, le lezioni di yoga e meditazione (25 euro) e i massaggi rilassanti e rigeneranti (del costo minimo di 30 euro per un’ora e mezza) sono un’occasione unica per non perdere il contatto con se stessi e ritrovare la serenità graffiata dallo stress della vita quotidiana.
In un hotel fuori dal comune, circondato da un contesto di straordinaria bellezza, una ridefinizione del rapporto con la natura e una rieducazione dell’amore verso il proprio essere.
Prezzi a partire da 85 euro al giorno per persona con trattamento di mezza pensione.
Per informazioni: Romantik Hotel Villa Cheta Elite
85041 Acquafredda-Maratea (Pz)
Tel. 0973.878134
E-mail: info@villacheta.it
Sito web: www.villacheta.it
PUGLIA
Salento (LE)
Il segreto è la semplicità. Nient’altro che questo. Perché questo è in realtà molto altro. E’, per esempio, la storia di un luogo che il tempo ha cristallizzato grazie all’illuminato regno dei profumi, dei colori e dei suoni della campagna salentina. E’ la favola popolare di una piccola masseria che ha saputo sciogliere i nodi che lo legavano funzionalmente alla tradizione contadina del Sud Italia e tracciare una deviazione semantica per dare vita ad un nuovo racconto a bivi, in cui il finale è una sorpresa fatta di relax e comfort. Sfiorare le pareti dell’aristocratica dimora estiva del Settecento, che costituisce il corpo centrale, è il primo passo per lasciarsi trasportare con la fantasia dall’eco delle voci dei braccianti fino a quelle che anticamente erano stalle, ripostigli e depositi e che oggi sono i locali di una moderna struttura pensata per essere la meta di una fuga dalla vita di tutti i giorni. E’ il cuore del Salento, che se una volta batteva per accompagnare la spontanea crescita dei peri selvatici, ora suggerisce al respiro la ritmica ideale per cogliere tutte le sfumature olfattive di un rigoglioso orto botanico, nel quale piante e frutti mediterranei crescono in armonia. Soddisfare la fame di tranquillità non significa però trascurare lo stomaco: la ristorazione è infatti il fiore all’occhiello della Masseria Appidé, dove i piatti tipici della tradizione salentina sposano i menu più raffinati della migliore gastronomia nazionale, dando vita al complemento naturale di una vacanza valorizzata da un ottimo rapporto qualità-prezzo, diversa e unica, splendidamente in bilico tra il presente e il passato, la semplicità e il comfort, la pace della campagna e la contiguità con le più belle località storiche e balneari del Salento. Il costo del pernottamento, comprensivo di prima colazione, va da un minimo di 42 euro per una camera singola in bassa stagione, ad un massimo di 180 euro per la suite doppia in alta stagione.
Per informazioni: Masseria Appidé
73022 Corigliano d’Otranto (Le)
Tel/Fax. +39.0836.427969
E-mail: info@appide.it
Sito web: www.appide.it
Andria (BA)
Immersa nella pace di ulivi secolari, tra colline coperte da vigneti, in un angolo di Puglia tutto da scoprire si trova la Tenuta Cocevola. Un resort di charme a quattro stelle che sorge sulle alture tra l’imponente e suggestivo Castel del Monte, la cittadina di Andria e il Golfo di Manfredonia. La posizione invidiabile ne fa il punto di partenza ideale per escursioni a piedi o in bicicletta alla ricerca di scorci inediti di rara bellezza, o seguendo la scia degli inebrianti profumi dell’enogastronomia di questa terra. Perché all’interno della tenuta si trova anche un’azienda agricola che produce vino e olio, e gli ospiti hanno la possibilità di far visita alle vinerie dove si “crea” il Castel di Monte doc, ai frantoi della strada dell’olio extravergine dop Castel del Monte. E ancora si può assistere alla preparazione della deliziosa burrata tradizionale di Andria, in un famoso caseificio del territorio, e visitare il Museo del Confetto, per fare il pieno di dolcezza… il ristorante unisce uno stile d’altri tempi ad una ricercatezza che sposa la tradizione con nuove seduzioni. I sapori locali e i piatti delle tradizione, preparati esclusivamente con ingredienti freschissimi, sono accostati a suggestioni stravaganti, in grado di produrre autentiche magie! Il tutto naturalmente esaltato da un’accurata selezione dei vini e degli extravergine d’oliva. I prezzi per un soggiorno alla Tenuta Cocevola vanno da 150 euro per la camera doppia con la mezza pensione.
Per informazioni: Tenuta Cocevola
Contrada Cocevola 70031 Andria (Bari) s.s. 170 Castel del Monte Km 9.9 Italia
Tel. 0883.566945
E-mail: info@tenutacocevola.com
Sito Web: www.tenutacocevola.it
Andria (BA)
Si dice che il destino e la natura di un individuo siano come marchiate a fuoco, anche se in modo del tutto invisibile ad occhio umano, nel suo nome. E’ difficile stabilire se questo sia vero in assoluto. Ma è certo che, col solo marchio, il consorzio Apulia is Good è capace di comunicare il carattere di una terra dal sangue antico inserita in un contesto moderno e proiettata verso il futuro. Votato alla promozione del territorio pugliese e dei suoi prodotti, Apulia is good riunisce aziende che si pongono come obiettivi la valorizzazione dell’ambiente e la conservazione del patrimonio naturalistico, della cultura e delle tradizioni locali, tramite un’offerta turistica e di prodotti agroalimentari che risponde ad alti standard qualitativi. Ma soprattutto, a tenere unite le singole entità di questo organismo attivo e pulsante sono l’amore, il senso di appartenenza e di gratitudine infinita verso una terra che non tradisce le aspettative degli occhi e non si trova mai in debito con il cuore. La Puglia non è solo una regione: è un viaggio nel viaggio, una riscoperta continua del rapporto con la natura, una storia che si racconta da sola, prendendo sulle ginocchia chi ha l’occasione di toccare con mano questa realtà dalle mille sfumature. E allora, la Puglia, attraverso i suoi taralli, i dolci tradizionali, l’olio, la pasta fatta a mano, gli ortaggi, la frutta e le mandorle, le delicate verdure sottolio, il vino primitivo, è in grado di innescare un meccanismo proustiano che spinge la mente su un’altalena della memoria, in continua oscillazione tra la nostalgia di un passato indimenticabile e la meraviglia per un presente che ne è degno successore. Le aziende associate al consorzio: l’agriturismo Antico Leccio di Gioia del Colle è una vera e propria oasi di relax e ospitalità, in cui il profumo dell’olio extra vergine di oliva si mescola nell’aria a quello del vino primitivo. L’antica pasticceria Schiraldi è invece il regno dei dolci tipici pugliesi, frutto di incursioni storiche e ricerche che spaziano fino alle ricette medievali. Frutta, ortaggi, conserve, marmellate, mandorle, vino e olio, prodotti secondo il metodo biologico, sono invece i signori incontrastati nell’agriturismo Casina Murgecchia. La ditta Lozito Srl rappresenta il paradigma della dieta mediterranea con la sua produzione, in parte biologica. Sughi, pasta, vino, olio e olive, patè e sottoli e i dolci tipici sono l’emblema della tradizione e della genuinità, all’insegna del viver sano. E per scelta, non sono inseriti nel circuito della grande distribuzione. In questa lista di nozze per il matrimonio tra la tradizione ed il presente, non può mancare l’elemento di integrazione nel mondo di internet: specializzato nei servizi web dedicati al turismo, Worldstore Web Agency progetta, disegna e realizza pagine e siti web personalizzati, calibrati sulle esigenze specifiche del cliente.
Per informazioni: Apulia is Good
Via Brancaccio, 10 - 70124 Bari (BA) - Italia
Tel. 080 990.99.45
E-mail: info@apuliaisgood.com
Sito Web: www.apuliaisgood.com
Estate 2007

Per la tua prima settimana di mare... non pensare a luoghi esotici, vieni alla Francesca, è già tempo di bagni...
A maggio e giugno pacchetti settimanali, incluso carnet ristorante, da Eur 680,00 per 2 in appartamento Tipo A.
Sotto la guida di Mariano, istruttore esperto, si possono frequentare corsi sub Fipsas-Cmas di 8 ore con rilascio di brevetto internazionale.
Per gli esperti si organizzano immersioni ricreative notturne e diurne
A tutti buona estate
La Francesca Resort and Villas****
19011 Bonassola (SP)
tel.(39) 0187.813911 - fax (39) 0187.8139108
www.villaggilafrancesca.it
infofran@villaggilafrancesca.it
Lambrusco pret a porter

Otello e Terre Verdiane, dalle Cantine Ceci di Torrile (PR)
Primeggia nella carta dei vini del Gold di Milano, il primo concept restaurant firmato Dolce & Gabbana
Il talento di uno stilista sta nella capacità di creare, prima ancora dell’oggetto fisico, un concetto in grado di attirare l’attenzione a partire dal fascino della sua essenza. E’ questa indiscussa abilità che ha permesso a Dolce & Gabbana di diventare un marchio associato in tutto il mondo all’idea di eleganza e bellezza e capace di trasmettere quel senso di unicità che è il valore fondamentale di ogni opera d’arte.
E’ quindi partendo da questo presupposto che la coppia di stilisti si è affacciata nel business della ristorazione, dando alla luce Gold (Via Carlo Poerio 2/a, Milano), il primo concept restaurant del brand. Un locale che, come il nome stesso lascia intuire, vuole suggerire un carattere di preziosità ed eleganza e che è già meta fissa di una moderna e raffinata Dolce Vita milanese, non può sottrarsi alla minuziosa cura di ogni dettaglio, primo fra tutti la scelta dei vini da presentare sulla carta.
Mettendo in questa attenta opera di selezione lo stesso rigore cui lo stilista non può prescindere per conferire alle sue creazioni un carattere unico, Dolce & Gabbana ha scelto di abbinare il proprio nome ad un’etichetta guidata dallo stesso principio di stile e originalità: Otello e Terre Verdiane, entrambi prodotti dalle Cantine Ceci di Torrile (PR), sono gli unici due nomi selezionati per rappresentare il lambrusco sulla carta del locale. Ad un’opera di concetto, quale il Gold si propone di essere, si legano quindi due vini che, prima ancora di lasciarsi apprezzare per gusto e profumo, affermano il principio e il senso che ne ha ispirato la creazione: se Terre Verdiane nasce sulla base delle caratteristiche comuni di un’area geografica e di uno straordinario talento musicale, Otello è un vero e proprio gesto d’amore in grado di racchiudere, dentro una bottiglia, il concetto di memoria.
In un contesto che parla, attraverso la propria forma, di gusto per l’estetica e per il piacere dei sensi, Otello e Terre Verdiane trovano la loro collocazione ideale e si caricano di un valore aggiunto: quello di ‘concept wine in concept restaurant’.
Per informazioni: Cantine CECI
via Provinciale, 99 – Torrile (PR)
Tel. 0521.810252
E-mail: info@lambrusco.it
Sito web: www.lambrusco.it
Vacanze? Io non pago!

Arriva l’estate e con essa fioccano le proposte per i piccoli vacanzieri! I baby-ospiti godono di un’accoglienza straordinaria: davvero fuori dal comune andare in vacanza GRATIS! E che dire di giochi, animazione, escursioni, menù creati apposta per loro oltre a mille altre sorprese?
Falkensteiner Hotels & Resorts: fatti per i bambini
I bambini. Portarli in vacanza può diventare un assillo: loro ci chiedono sorrisi, spensieratezza, giochi in compagnia dei loro coetanei, sport e attività fisiche, ma solo se la gratificazione viene ancora una volta dal divertimento e dall’assoluta assenza di stress. Se scegliete un albergo per le vacanze o anche solo per un weekend, dovete essere sicuri che i vostri bambini trovino di che essere felici. E i Falkensteiner Hotels & Resorts sono fatti apposta per rendere felici i vostri bambini, e, con loro, i genitori. Nessuna meraviglia: la filosofia operativa del Falkensteiner Hotels & Resorts, la grande e innovativa catena alberghiera con strutture in Alto Adige, Austria, Croazia, Repubblica Ceca si fonda su tre principi: fair, friendly, family. “Familiarità”, ma anche “famiglia”, intesa come massima attenzione alle esigenza di papà, mamma e bambino. Nei magnifici Falkensteiner Hotels & Resorts, divisi per tipologia (Holiday hotels, City hotels, Club hotels e Wellness hotels) l’altissima qualità dei servizi si riflette anche su quelli dedicati ai piccoli ospiti con le incredibili Falky-Land, le strutture a misura di bambino davvero speciali per le vacanze delle famiglie (che trovate sul sito www.falkensteiner.com insieme a tutti gli hotel e alle loro vantaggiose offerte). Dal miniclub al baby-sitting, dalle animazioni agli sport acquatici, ogni Falkensteiner hotel comprende nella sua offerta una serie di iniziative che vedono protagonisti i bambini. & le strutture dedicate ai baby-ospiti e ai loro genitori: in Italia il Falkensteiner Hotel Lido Ehrenburgerhof a Casteldarne in Alto Adige, in Austria il Falkensteiner Hotel Cristallo e il Falkensteiner Club Funimation Katschberg a Katschberg in Carinzia, sempre in Carinzia il Falkensteiner Hotel Urbani Ossiacher See sul Lago di Ossiach. In Croazia il Falkensteiner Club Funimation Borik a Zadar in Dalmazia e il Falkensteiner Hotel Park Punat a Punat a Krk.
Al Falkensteiner Funimation Club Katschberg, in Austria, tanto per citare il più grande Club Vacanze e Wellness delle Alpi, 1000 mq sono stati dedicati a Falky-Land, un fantastico angolo nel quale mandare la fantasia a briglia sciolta e in cui bere bibite (analcoliche ovviamente), prima dello snack di mezzogiorno ed esiste un Falky movie-world, con spettacoli studiati per un sano e creativo divertimento, un servizio animazione e uno di baby-sitting, a partire dai due anni di età fino ai 12. Inoltre, i bambini godono di una Falky Spa tutta per loro, di sport adatti alla loro età e alle loro prestazioni, una scuola di nuoto, escursioni a cavallo insieme agli adulti, un ristorante su misura, la possibilità di compiere divertenti ed istruttive escursioni nell’incanto delle location naturali dei Falkensteiner hotels… più mille altre idee.
Fino al 13 luglio 2007 al di sotto di sette anni il soggiorno è completamente gratuito, dagli otto ai 17 anni lo sconto arriva fino al 50%.
Dal 14 luglio fino al 24 agosto 2007 gratis fino ai due anni (non compiuti), dai 2 agli otto anni i piccoli ospiti pagano 22 euro al giorno, dagli otto ai 17 anni lo sconto arriva fino al 50%. E per mamma e papà prezzi a partire da 58 euro per persona al giorno in formula All Inclusive Light.
Che cosa chiedere di più alle nostre vacanze, se non un Falkensteiner hotel ?
Per informazioni: Falkensteiner Hotels & Resorts
Centro prenotazioni
Via Isarco, 1 – 39040 Varna/Bressanone (BZ)
Tel. 0039/0472/97 80 00, numero verde: 800/42 19 99
Fax 0039/0472/97 80 01
E-mail: info@falkensteiner.com
Sito internet: www.falkensteiner.com
In vacanza con i delfini… a Riccione
Incontrare pesci predatori e Tyrannosaurus Rex lungo l’affascinante percorso di Darwin, ammirare il volo degli avvoltoi africani e infine lasciarsi catturare dalle evoluzioni dei delfini. Sono solo alcuni degli emozionanti “rendez-vous” che si possono fare al Parco Oltremare di Riccione (RN), in cui si può ripercorrere e comprendere la nascita della vita sulla terra. La vasca dei delfini, che riproduce una baia rocciosa, ospita undici magnifici esemplari, e a fianco ecco ancora le tartarughe marine (che qui vengono curate prima di essere rilasciate in mare aperto), i paguri, le aquile di mare e i gli affascinanti cavallucci marini. Ai minuscoli ippocampi è dedicata una grande mostra all’interno del Parco Oltremare, realizzata in collaborazione con il National Aquarium di Baltimora. Questi pesci dalla forma molto particolare vivono da milioni di anni nelle acque basse e temperate ma oggi sono a rischio di estinzione. Gli ospiti del Belvedere Hotel di Riccione trovano al loro arrivo il biglietto per l’ingresso al Parco Oltremare, l’idea per passare una giornata divertente ed istruttiva. E l’albergo, a pochi passi dal mare e a brevissima distanza dal centrale viale Ceccarini, offre una formula di vacanza adatta per tutta la famiglia. Serenità familiare e ricercatezze di design, menu personalizzati che strizzano l’occhio alla golosa cucina romagnola senza dimenticare la leggerezza, un mondo di wellness tutto da scoprire lasciandosi accarezzare da trattamenti orientali e la spiaggia più “cool” d’Italia dove ad ogni ora ci sono eventi e sorprese. Quarantotto camere, cinque junior suite, un centro wellness unico, una piscina che è una laguna e una terrazza che è un solarium. Anche i bimbi troveranno un menu di loro gusto, grazie alle creazioni divertenti dello “chef del biberon” e potranno sbizzarrirsi sulla spiaggia con tutti i giochi che si possono immaginare, sempre sotto l’occhio vigile di attenti animatori. Prezzi della proposta a partire da 80 euro a persona al giorno, con trattamento di mezza pensione.
Altre allettanti offerte:
- SPECIALE FAMIGLIE! Promozione bambini: nei mesi di maggio, giugno e dal 26 agosto al 4 novembre i bambini a 0 a 3 anni non compiuti con lettino baby aggiunto in camera doppia con 2 adulti, sono ospitati gratuitamente; da 3 a 14 anni sconto del 30%. Per tutta l'estate 2 adulti + 2 bambini (0-14 anni) pagano 3 quote intere nelle camere Family. Negli altri periodi 1 bambino in camera doppia con 2 adulti: bebè in culla 15 Euro al giorno, fino a 3 anni non compiuti 50% di riduzione, dai 3 anni in poi sconto 20%.
- Offerta wellness valida per il mese di giugno: se la mamma acquista uno dei tre pacchetti “MAMMA IN LINEA”, “TI AMI, QUANTO TI AMI?” O “RELAX E SORRISI” il bimbo è ospitato gratuitamente.
Per informazioni: Belvedere Hotel
Viale Gramsci 95 47838 Riccione (RN)
tel. 0541.601506
E-mail: marina@belvederericcione.com
Sito web: www.belvederericcione.com
“L’estate dei bambini” è in Valdaora
E’ il problema di ogni vacanza estiva. Si ripresenta puntuale, tocca a papà e mamma risolverlo e anche piuttosto in fretta: trovare il luogo ideale in cui il relax dei genitori coincida con il divertimento dei pargoletti. Qualche volta è come realizzare la quadratura del cerchio…a meno che…non venga in mente un nome magico, Valdaora. E’ proprio qui, nel bellissimo comprensorio dolomitico altoatesino, in Provincia di Bolzano, baciato dalla natura e dotato di tutti i servizi immaginabili, che i nostri bambini trovano accoglienza, assistenza, divertimento, gioco e apprendimento nello stesso tempo, sport adatti alla loro età e alle loro capacità, sicurezza e, perché no, qualche coccola speciale. A Valdaora hanno messo a punto, come ogni anno, un programma tagliato e cucito su misura (se le misure dei piccini sono ancora minime, tuttavia il divertimento è enorme!).
Dal 2 luglio fino al 31 agosto 2007, papà e mamma che abbiano scelto di trascorrere la loro vacanza relax in Valdaora, potranno usufruire dal lunedì al venerdì e dalle ore 10.00 alle 17.00 (ben sette ore!) dei programmi dedicati al tempo libero dei bambini…e dei relativi genitori, che potranno così ritagliarsi in tutta tranquillità i loro momenti di…tranquillità. Appunto. Basterà accompagnare i piccoli vacanzieri alla scuola di Valdaora di Sopra – e mai come in questa occasione ci andranno volentieri – e di loro si prenderanno cura due simpatiche e competentissime accompagnatrici, due fatine azzurre che li introdurranno nell’avventuroso mondo degli antichi cavalieri, nella vita di un accampamento indiano; faranno fare loro delle piccole escursioni, i primi passi sulla roccia, delle visite ai parchi per osservare la fauna locale, delle salite al castello e tanti, tanti giochi. Con il bello e con il brutto tempo: a Valdaora sono attrezzati anche contro il maltempo. Non un attimo della loro giornata di vacanza andrà perduto! Le attività per i bambini sono gratuite per le famiglie che soggiornano nelle strutture convenzionate di Valdaora.
Le opportunità per godersi un soggiorno a Valdaora sono tante. L’offerta spazia dall’Hotel a 4 stelle al Garni (piccoli alberghi a conduzione familiare), fino alla possibilità di pernottare nei Masi (gli agriturismo). I prezzi partono, in alta stagione, dagli 80 euro a persona in mezza pensione in hotel e dai 20 euro al giorno per l’appartamento negli agriturismo.
Per informazioni: Associazione Turistica Valdaora
Piazza Floriani, 4 39030 Valdaora (BZ)
Tel. 0474.496277
E-mail: info@olang.info
Sito web: www.valdaora.info
“Rock Junior”, per una vacanza al “suon” dell’avventura!
Il Feeling Hotel Luise di Riva del Garda (Tn) è il luogo ideale per chi vuole tuffarsi nell’avventura! Sabato 9 e domenica 10 Giugno 2007 ad Arco, nella capitale mondiale dell'arrampicata, ritorna l'European Youth Climbing Days - sesta edizione del Rock Junior. Si tratta del più grande festival a livello internazionale dedicato a tutti i giovanissimi, dai 5 ai 13 anni, che insieme alle loro famiglie vogliono avvicinarsi in piena sicurezza al gioco-arrampicata! Una full immersion di esperienze ludico-sportive dedicata a tutti piccoli climbers, esperti e non. Nell'area Play & Climb gli scalatori in erba troveranno montagne gonfiabili, torri di arrampicata, percorsi su corde, ponti sospesi ed un'attraversata del fiume Sarca. Si potrà conoscere l'ambiente delle rocce, imparare a rispettarlo e frequentarlo in sicurezza nei Climbing Campus, percorsi ludico-educativi, che alterneranno prove di arrampicata e percorsi su corda tra i massi calcarei con lezioni a tema: la vita delle rocce, la vita sulle rocce, muoversi in sicurezza e rispettare il mondo delle rocce. E ancora spazio al divertimento gareggiando nel Family Rock, competizioni aperte a tutti i bimbi e ragazzi (dai 5 ai 13 anni) ed ai loro genitori (non sono ammessi gli atleti che gareggiano nell'Under 14 Cup). E per testare il “Feeling” tra “grandi e piccini” arrampicatori, domenica 10 giugno i piccoli alpinisti e i ragazzi, suddivisi in quattro categorie d'età, insieme alle mamme e ai papà, potranno partecipare al Family Rock, una staffetta che vede in gara coppie formate da genitori e figli.
Al Feeling Hotel Luise il soggiorno parte da 219 euro in camera tripla o quadrupla incluso noleggio delle biciclette per raggiungere Arco, colazione, cena e merenda al sacco. Il Feeling Hotel Luise è un hotel alla portata dei bambini, non solo per l’evento Rock Festival! Sempre a disposizione: colazione con prodotti dedicati ai più piccoli, biciclette con seggiolini, biciclette per bambini dai 5 ai 9 anni, , baby set ristorante “Mangia e gioca”, baby controller, scalda biberon, vaschetta per il bagnetto, lettini con spondine, seggiolini al ristorante. Pediatra 24 ore su 24 e servizio baby sitter (su richiesta e a pagamento).
I bambini fino a 5 anni sono sempre gratuiti, dai 6 ai 10 hanno il 50% di sconto. Il miniclub è aperto nei mesi di luglio e agosto, per i bambini dai 4 ai 9 anni.
Per informazioni: Feeling Hotel Luise
Viale Rovereto, 9 -38066
Riva del Garda (Tn) - Italy
Tel: 0464.550858
Sito web: www.feelinghotelluise.com
Email : feeling@hotelluise.com
Wonderful Toscana in famiglia
Area protetta dal WWF e “nido” d’elezione per numerose specie migratorie, l’oasi naturalistica del Gabbianello è una riserva inesauribile di sorprese. Anatre, germani reali, marzaiole qui sono di casa, mentre durante la migrazione vi si possono ammirare splendide cicogne bianche, gru e oche selvatiche. Gli eleganti fenicotteri rosa svettano maestosi sulle loro agili zampe, mentre nel cielo volteggiano rapaci come il gheppio, la poiana, il falco pellegrino, il falco pescatore e il falco di palude. E’ quasi incredibile che questo paradiso naturale si trovi a pochi passi da Firenze, e che tutte insieme vi possano trovare spazio specie tanto diverse di uccelli. L’Oasi di Gabbianello è il punto di partenza ideale per la scoperta del territorio locale: escursioni a piedi o in mountain bike, sempre con il binocolo al collo, sono quanto di più piacevole un amante della natura possa immaginare. Il Monsignor della Casa, elegante tenuta cinquecentesca di Borgo San Lorenzo (Firenze) propone due giorni all’insegna dell’avventura e della natura (esclusi ponti, festività e i mesi di luglio e agosto per la chiusura estiva dell’oasi). Il Country Resort è la cornice ideale per trascorrere con la famiglia una vacanza rilassante e divertente al tempo stesso. A disposizione dei piccoli ospiti piscina, attrezzato spazio giochi con scivoli, ping pong, calcetto, altalene e mountain bikes in una verdissima cornice! Per il piacere degli adulti e la gioia dei più piccoli. L’offerta comprende sistemazione in camera doppia, due pernottamenti con piccola colazione a buffet, il biglietto d’ingresso all’Oasi di Gabbianello con visita guidata e birdwatching, l’utilizzo del centro benessere e di tutti gli impianti sportivi annessi al resort.
Prezzi del pacchetto per persona a partire da: 185 euro per la camera doppia classica. Ospitalità bimbi fino a 3 anni gratuita, da 3 a 10 pagano 25 euro al giorno, oltre i 10 anni 50 euro al giorno.
Per informazioni: Monsignor della Casa - Country Resort
Via di Mucciano, 16 - 50032 Borgo San Lorenzo (Firenze)
Tel. 055.840821
E-mail: booking@monsignore.com
Sito web: www.monsignore.com
Il biologico in vacanza

Anche in vacanza si può: alimentazione bio, attività olistiche, laboratori creativi per bambini, educazione ambientale,
i corsi di cucina naturale a cura di Laura Pozzi.
Dal 16 giugno al 1 settembre l'associazione Il Volo della Rondine propone un modo nuovo di vivere il mare e la natura del Parco nazionale del Cilento. Non solo l'offerta di un' alimentazione naturale e biologica, ma la possibilità di cimentarsi direttamente nella pratica della cucina naturale, nelle discipline olistiche e nell'apprendimento di temi sulla sostenibilità, il tutto a due passi dalle spiagge bianche della Baia della Molpa, in un campeggio affacciato sul mare cristallino di Palinuro.
L'alimentazione, insieme al clima conviviale, è certamente uno dei cardini della vacanza. Durante il soggiorno in campeggio sarà infatti possibile degustare, a colazione, pranzo e cena, la cucina, a prevalenza vegetariana, senza l'uso di proteine animali, che impiega prodotti rigorosamente biologici e locali. Un piatto forte quello della cucina, "servito" anche come "alimento culturale", sotto forma di corsi teorico-pratici sui metodi di cottura, la preparazione di tofu e seitan, l'energia del cibo, i rimedi e le cure con l'alimentazione, la sorprendente scoperta di dolci prelibati senza zucchero, latte né uova.
Ampio spazio ad attività didattiche per i bambini, con interventi di educazione ambientale e la partecipazione di associazioni ambientaliste amiche.
La biovacanza si svolge a Marina di Camerota (Sa) da giugno a settembre 2007, soggiorno in pensione completa ad un prezzo decisamente abbordabile: per il mese di giugno 260 euro a testa a settimana. Molto interessanti anche gli sconti per bambini e famiglie numerose.
Informazioni: 081-7380703, oppure 0974-931036,
info@ilvolodellarondine.it,
www.ilvolodellarondine.com
Bimbinvacanza.it

On line da gennaio 2006 e in meno di un anno hanno aderito 90 strutture turistiche italiane, selezionate con semplici principi: Strutture che pensano in grande ai bambini.
Sono mamma di un bambino di 4 anni e quindi comprendo benissimo le esigenze delle famiglie con bambini alla continua ricerca di una struttura turistica idonea per tutta la famiglia.
Ed ecco che nasce la mia idea: Bimbinvacanza.it
Da Marilena Gentile l'autrice,titolare,webmaster, ideatrice del portale !
http://www.bimbinvacanza.it/
Due week end dedicati alla terracotta

E per una visita alla Fattoria del Colle
Da Venerdì 18 maggio si inaugura a Petroio la Mostra mercato della terracotta. Il programma prevede dimostrazioni su come si fa il "coccio", visite guidate al museo della terracotta di Petroio, stand gastronomici e un mercato per acquistare i prodotti fatti di terracotta. Il programma completo si può trovare sul sito: http://www.comune.trequanda.si.it/eventi_mostra.html.
In quest'occasione speciale alla Fattoria del Colle sarà proposto nei week end dal 18 e dal 25 un menù dedicato ai fornaciai e alla Chianina con: Degustazione di bruschette con gli oli extra vergine della Fattoria del Colle: il tradizionale, il Correggiolo e il Moraiolo. La Zuppa di Grifi, una zuppa fatta con il gotino della Vacca Chianina. A seguire Maltagliati con sugo bianco di bue chianino e il Peposo alla fornacina con patate della Fattoressa. Per finire Focaccia della nonna con Vinsanto. In abbinamento ai piatti saranno serviti: Cenerentola DOC Orcia 2003 e Brunello di Montalcino DOCG Riserva 2000. Il costo del menù è di Euro 33.00 vini inclusi. Vi aspettiamo alla Fattoria del Colle!
L'Arte del Vino nei Caffè dell'Arte

Viaggio enologico condotto da Alessandro Ali' e Daniele Meledandri. Oggi: "Sicilia. L'Isola che c'e'. Timpa Giadda Grillo Terreliade, Shiraz Syrah Terreliade, Nira' Nero d'Avola Terreliade. Una collaborazione tra i Musei Civici Veneziani, i Caffe' dell'Arte e il Gruppo Santa Margherita, con il contributo di La Dogaressa.
L'appuntamento rientra nell'ambito dell'iniziativa
L'ARTE DEL VINO nei Caffè dell’Arte
degustazioni guidate nelle Caffetterie dei Musei
I Musei Civici Veneziani, i Caffè dell’Arte e il Gruppo Santa Margherita continuano a lavorare insieme. Dopo il successo della scorsa primavera, riprende con sei appuntamenti L’Arte del Vino, viaggio enologico condotto quest’anno da Alessandro Alì e Daniele Meledandri.
Mantenendo la suddivisione geografica regionale, questa nuova edizione si concentra sulla degustazione pura di vini di grande qualità.
In ogni incontro infatti verranno messe a confronto tra loro tre etichette d’eccellenza di una regione italiana.
Assieme alla degustazione, analizzata nelle tre fasi visiva, olfattiva e gustativa, saranno affrontati e proposti i temi indispensabili alla conoscenza di un grande vino: le differenti caratteristiche geografiche del territorio, i metodi e le tecniche della produzione, dell’imbottigliamento e della conservazione.
Verranno inoltre proposti perfetti abbinamenti gastronomici che concorrono ad esaltare le caratteristiche organolettiche: cibo e vino debbono essere l’uno al servizio dell’altro, senza sovrastarsi.
Con il contributo di La Dogaressa.
Come partecipare
Gli appuntamenti sono riservati a un numero limitato di partecipanti, esclusivamente su prenotazione.
È possibile prenotare:
- per telefono al n. ++39 0415209070 nella settimana precedente l’appuntamento prescelto
- On-line
- Presso la biglietteria del Museo Correr, in Piazza San Marco, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18.
Le prenotazioni saranno accolte, compatibilmente con i posti disponibili, fino a 24 ore prima.
Il costo è di € 10,00 a persona per appuntamento.
Trentino a Tavola

Fatevi prendere per la gola dai sapori di montagna!
L’hotel Bertelli a Madonna di Campiglio (Tn) propone per l’estate squisitezze a tavola e succulenti segreti in cucina per carpirne le ricette più golose!
L’hotel Bertelli nel cuore della mondana Madonna di Campiglio (Tn) propone un’estate a tutto gusto con le squisite prelibatezze della tradizione trentina! Ogni giorno si parte per un “viaggio del sapore” alla scoperta del territorio attraverso i suoi prodotti: formaggi di malga, salumi di cacciagione, la mitica trota e la polenta insaporiti dalle inconfondibili erbe di montagna! Ogni settimana l’hotel organizza piccoli corsi di cucina per scoprire i segreti di ricette così buone! Dalla raccolta e conservazione dei funghi (che qui spuntano già a fine agosto), alla preparazione delle conserve di frutti di bosco, fino ai golosi dolci preparati con la blasonata mela della Val di Non. E ancora la possibilità di visitare cantine, distillerie e caseifici. Inoltre ogni sera uno dei tre sommelier del Bertelli propone assaggi di vini a tema, dai bianchi fruttati fino ai grandi rossi strutturati, nella nuova, elegante taverna “Gallo Cedrone”. Prodotti gastronomici di nicchia, vini d’eccellenza, distillati pregiati e sigari d’annata conditi in un nuovissimo ambiente raffinato e chic, dedicato a palati sopraffini. Oltre alla splendida sala da pranzo, in cui concedersi cene con degustazione di piatti tipici a lume di candela, impreziosiscono la taverna il bar e le zone dedicate al “gusto”: le due cantine dei vini bianchi e rossi che ospitano 800 etichette, le dispense separate per la conservazione di salumi e formaggi, la cigar room con poltrone in pelle sulle quali sorseggiare whiskey e armagnac da intenditori (invecchiati anche di 30 o 40 anni), o fumare sigari. La filosofia del Gallo Cedrone consiste proprio nel rendere disponibili prodotti di altissimo livello ad un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Dal 22 giugno 2007 prezzi a partire da 455 euro per settimana a persona con trattamento di mezza pensione!
Per informazioni: Hotel Bertelli
via Cima Tosa, 80 38084 Madonna di Campiglio (Tn)
Tel. 0465.441013
E-mail: info@hotelbertelli.it
Sito web: www.hotelbertelli.it
Costa Serena e l'Arte

Le opere a bordo della nuova ammiraglia Costa Serena, dodicesima nave della flotta Costa Crociere e gemella di Costa Concordia, confermano l’impegno dell’azienda nel promuovere la cultura e l’arte contemporanea a bordo delle sue navi: 5990 opere a bordo (440 originali e 5550 multipli) commissionate da Costa Crociere e realizzate tutte su progetti originali per la nuova ammiraglia.
Come è tradizione di tutte le ultime navi Costa, disegnate dall’architetto interior designer statunitense Joseph Farcus - Costa Atlantica è ispirata a Fellini e al cinema, Costa Mediterranea ai luoghi più belli d’Italia, Costa Fortuna ai Transatlantici, Costa Magica ai luoghi magici d’Italia, Costa Concordia all’Europa - anche il design degli interni di Costa Serena, segue un percorso tematico: la “Mitologia Classica”.
Il tema ispiratore degli interni si ripete in una serie di ambienti/narrazione nelle principali aree pubbliche, nei corridoi, negli ascensori, nelle scale e nelle lobby dei saloni, che sono decorati con immagini di alcuni degli dei e dei luoghi magici dell’antica Roma e dell’Antica Grecia.
Le opere commissionate da Costa Crociere e installate a bordo di Costa Serena nei diversi ambienti della nave, con la consulenza artistica di Nicola Salvatore, docente dell’Accademia di Brera-Milano, e la consulenza tecnico-artistica dello Studio Cervi & Rossi, dialogano con l’allestimento scenografico di Farcus. I 34 artisti presenti con le loro opere, a bordo di Costa Serena, (tra i tanti, Omar Galliani, Aldo Spoldi, Nicola Salvatore, Stefano Pizzi, Fernando De Filippi, Wal) hanno interpretato il tema ispiratore della nave, da punti di osservazione differenti, mantenendo ciascuno il personale carattere espressivo.
Fin dalla sua origine, lo spazio/contenitore espositivo ha svolto un ruolo determinante all’interno dei meccanismi di ricezione delle opere delimitando lo spazio della rappresentazione e segnando i confini tra il mondo dell’arte e quello reale in quanto “luogo, o non luogo, di un articolazione mai semplice, mai data una volta per tutte, tra lo spazio dell’opera e lo spazio dello spettatore”.
Questa ambiguità, fa sì che lo spazio espositivo istituisca con l’opera artistica in linea reciproca, relazioni diverse e contrastanti: il gioco tra opere, spazio espositivo e spettatore non finisce mai.
E’ in questo gioco e in questa relazione che va collocata l’esposizione di opere d’arte a bordo di Costa Serena, installate in un luogo espositivo disegnato dall’architetto Farcus, che ha come obiettivo quello di realizzare luoghi privilegiati dell’intrattenimento, del sogno e del vivere in un mondo e in un contesto nel quale il passeggero si emoziona.
Il design interno di Costa Serena, ispirato alla “Mitologia classica”, spinge il passeggero a fare un percorso e ad entrare all’interno di esso attraverso un cammino narrativo sviluppato nei vari ambienti della nave, che richiama l’evocazione della mitologia classica, reinventata e interpretata secondo l’oggi.
Non ci sono riferimenti storici, ma piuttosto ambientazioni scenografiche che suscitano emozioni.
Tra gli artisti e le opere presenti su Costa Serena:
i “Costumi Scultura” di Alberto Nodolini (realizzati con i tessuti di Rubelli-Lisio dalla Sartoria Fiore), ispirati alla Mitologia Romana, e installati nell’Atrio Pantheon in una rappresentazione scenica di grande impatto, diventano simboli di un’epoca, di un’immaginario emotivo, senza collocazione precisa nel contesto storico antico vero e proprio: una futura citazione storica. (dettagli nella scheda numero 3)
Le nove opere originali della serie “Oltremare “ di Omar Galliani, installate in tutta la scala di prua, evocano il Mito Acqueo e ciò che nel mito affiora o emerge dall'acqua. “Storie narrate dall’artista attraverso un segno plasmato con il pollice della mano che svela figure che affiorano da racconti, da intimi dialoghi con le leggendarie immagini e suscitano evocazioni ed emozioni.”
Aldo Spoldi, nelle tredici opere ad olio, ricrea figure intense che rimandano al ricordo storico della mitologia: i suoi personaggi colloquiano con i personaggi virtuali creati dall’artista che rappresentano da anni la sua poetica, prima fra tutti “Cristina Show”.
Tutte le opere a bordo di Costa Serena, evocano sogni, suscitano emozioni e rappresentano il tema ispiratore della nave, la Mitologia, testimonianza della vocazione di Costa Crociere per l’arte a bordo delle sue navi: le installazioni scultoree di Nicola Salvatore, le opere ad olio di Fernando De Filippi, il lavoro di Stefano Pizzi e di Jordi Garcia Pons, la scultura in bronzo di Wal, le opere di Casagrande & Recalcati, le opere di Augusto Vignali. (dettagli nella scheda numero 2)
Costa Crociere, oltre a commissionare le collezioni d’arte a bordo delle sue navi, sostiene progetti
culturali, specificatamente in Arte Contemporanea , in tutto il territorio internazionale: ultimi in ordine cronologico il “Premio Speciale Costa Crociere” nell’ambito del “Premio Fondazione Pomodoro Giovani Scultori” e la mostra “Mithos - Miti e Archetipi del Mediterraneo” (Fondazione MAZZOTTA) realizzata dall’Istituto Italiano della Cultura, al Museo Bizantino e Cristiano di Atene.
Mentre Al “C”dream , il Lounge & Bar di Costa Crociere a Genova, luogo espositivo d’eccezione, Costa Crociere propone da due anni “Arte al “C” dream”: quattro esposizioni personali di artisti contemporanei all’anno.
Costa Crociere si afferma così capace di segnare e percorrere sempre nuove rotte, non solo lungo i mari ma anche attraverso l’espressione dell’arte di tutto il mondo, promuovendo e sostenendo giovani artisti, iniziative e progetti, e consolidando così a pieno titolo il ruolo di moderno mecenate.
Costa Crociere è la prima compagnia crocieristica in Europa - dove è leader in Italia, Francia, Spagna e Svizzera - ed in Sud America. Vanta sessant’anni di tradizione nella navigazione passeggeri in Italia e possiede una flotta di 12 navi in servizio, la più grande e moderna tra tutti gli operatori europei. Altre 3 navi entreranno in servizio entro il 2010. Tutte le navi battono bandiera italiana ed effettuano crociere nel Mediterraneo, Nord Europa, Caraibi e Sud America,Oceano Indiano, Emirati Arabi e nel lontano Oriente.
Ufficio stampa Arte Costa Crociere S.p.A.
Arte e Comunicazione
Silvia Caprari
Tel. +39.010.4040458
Mob. + 39.347.5011570
silviacaprari@artecomunicazione.com
Costa Crociere SpA
Direzione Comunicazione Istituzionale
Direttore Comunicazione Istituzionale
Fabrizia Greppi
Tel. +39.010 5483 903 Fax +39.010 5483 437
Addetto Stampa
Davide Barbano
Tel. +39.010 5483 523 Cell.+39.3346525216
barbano@costa.it
Aperitivo d'Arte

Da Electronic Art Cafè
Giovedì 17 maggio 2007 presso wine bar Camponeschi (Piazza Farnese)
dalle 20:00 alle 24:00
A cura di achille bonito oliva umberto scrocca
emiliano luciani roberta giulieni cadmo edizioni
presentazione del libro
L'ULTIMA PISTA di Marco Steiner
ore 21:30
inaugurazione della mostra
INTRUSO/PARALLELO
Mario Cusimano/Claudio Laureti
presso Galleria Monserrato Arte '900
Il progetto di Mario Cusimano e Claudio Laureti, Intruso / Parallelo, indaga il quotidiano nel suo aspetto perturbante e contraddittorio.
Mario Cusimano ri-costruisce un ambiente domestico apparentemente rassicurante, fermandolo attraverso inquadrature ravvicinate e tagli inconsueti, inserendo in esso, nelle mura domestiche, tra gli oggetti con i quali conviviamo e che connotano la nostra “normalità”, dell’ “intruso”, degli elementi che urtano con il sentimento di serena accoglienza che dovrebbe suggerire il nostro luogo più intimo e ordinario. Questi scatti ci ricordano una storia comune, fatta di piccoli e grandi scarti di senso, di una lontananza presente nelle cose più prossime, di come a volte la percezione di uno strano senso di violenza sia presente nel luogo deputato “perfetto” perché familiare e perché ricoperto da un aurea di protezione, di come può esistere contraddizione anche in ciò che viene ritenuto convenzionalmente sacro.
“Paralleli” sono i momenti che Claudio Laureti cerca nelle strade, nelle ville, nelle stazioni e persino nelle spiagge, di Roma, Catania o di qualsiasi altra città del mondo. Esce dal rifugio e cerca istantanee di una quotidianità che si muove a ritmo accelerato, cercando similitudini e contraddizioni tra la gente comune, tra i luoghi urbani e non, tra gli oggetti che li disegnano e che arredano gli ambienti comuni. Cercando umanità trova una grande solitudine, indagando i rapporti intergenerazionali si affaccia in un abisso, le nostre percezioni si confondono scambiando l’umano e l’artefatto, la città diventa luogo di anonimato o di grande riconoscibilità, si scorge la serenità di un’attesa, l’ironia in un contrasto evidente. Questo scontro si scioglie nel contatto con la natura, e la macchina quasi esita a raccogliere un’immagine che si fa memoria di altri tempi.
Nei lavori dei due giovani fotografi c’è l’incontro della quotidianità e dell’ordinario con l’elemento inconsueto, estraneo alla logica, o la vicinanza e la confusione, a volte, di lontananze e apparenti incongruenze. Ed è in questo incontro che l’umano si fa veramente umano.
All’inaugurazione della mostra, giovedì 17 maggio dalle ore 18:30, presso la Galleria Monserrato Arte ‘900 di Vincenzo Mazzarella, seguirà l’Aperitivo d’Arte a cura dell’Electronic Art Cafè di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca presso il wine bar Camponeschi di Piazza Farnese.
Galleria Monserrato Arte ‘900 di Vincenzo Mazzarella
via di Monserrato 14
00186 Roma
monserratoarte900@gmail.com
tel 06 68 61 767 o 340 28 74 088
Periodo:
dal 17/05 al 28/05/2007
Otello

Caffè Fandango e Galleria Luxardo
Un video di Romolo Belvedere e Roberto Creton
Introduce Eva Clausen
Interverranno Romolo Belvedere e Roberto Creton
Multivision, 1986. Realizzata sul set del film Otello di F. Zeffirelli. Attraverso i costumi e le scene del film viene riambientato il dramma Shakespeariano.
Musiche di G. Verdi.
Presentata durante il XXX Festival dei due Mondi a Spoleto. L'immagine qui rappresentata è stata realizzata c/o il castello di Barletta ed è parte della scenografia del Film Otello di F. Zeffirelli.
Nella Multivision questa immagine viene a collocarsi tra il dubbio e l'atroce convincimento del tradimento di Desdemona. Otello decide impazzendo di dolore. È qui che attraverso un?aberrazione cromatica l?irreale follia diventa certezza di morte.
Caffè Fandango Piazza di Petra 32 / 33
In occasione della Mostra di Romolo Belvedere Luoghi e Corpi Galleria Luxardo
Un posto al sole

Il Sud da intenditori
Verso Sud. I raggi dorati che scaldano l’estate rischiarano di luce nuova indirizzi di charme da tenere bene a mente. Imperdibili mete da amare: preziosi lussi low cost, chicche per gourmet, luoghi (quasi) segreti dal fascino ammaliante.
Dalle “rotte asfaltate” del turismo di massa si dipanano “stradine sterrate” che culminano in angoli di cielo: domicili esclusivi dedicati a chi s’intende del “gusto della vita”!
CAMPANIA
Massalubrense (NA)
La zona è nota per essere una delle più affascinanti d’Italia, e la presenza di questo delizioso restaurant & relais non fa che impreziosire lo scenario. Ci troviamo a Massalubrense, gioiello incastonato nella costiera amalfitana tra Capri e Positano e il Romantik Quattropassi si apre come un’oasi del buon vivere, con i suoi piatti di pesce freschissimo serviti sulla terrazza affacciata sul mare e gli eleganti appartamenti che danno sul verde giardino. Lo chef e titolare del resort Antonio Mellino ha aperto il suo ristorante nel 1984, dopo aver iniziato la carriera sulle navi da crociera, e da allora ha collezionato citazioni e riconoscimenti sulle principali guide, fino ad assicurarsi nel 2000 una stella Michelin. Insieme alla moglie Rita fa sentire gli ospiti a casa propria, deliziandoli con la sua grande cucina di mare unita ai prodotti più freschi dell’orto: il pesce proviene direttamente dalla baia sottostante. Adagiati sulle comode seggiole in vimini, circondati dai legni chiari, dalle maioliche decorate e dai raffinati servizi da tavola con in sottofondo il dolce sciacquio del mare sarà come sentirsi in paradiso. Tra le specialità di Tonino ecco il gran crudo di pesce, gli scampetti di nassa su carciofi, l’insalata di astice su fiori di campo tra gli antipasti, i paccheri al ragù di gallinella, cozze e patate, i ravioli ripieni di pescatrice e il risotto con mazzancolle e fiori di ginestra tra i primi. E ancora tra i secondi le triglie di scoglio, il fritto di paranza con verdure in tempura, i fagottini di pezzogna con scarola riccia e pinoli per finire in dolcezza con una scelta sorbetti, spuma di ricotta con salsa di sottobosco, bavarese di fragoline in salsa di lamponi, croccante al torroncino con cioccolata calda. Ad accompagnare le delizie gastronomiche potrete scegliere con comodo tra le 15mila bottiglie che ospita la cantina in tufo del Romantik Quattropassi, e tra le quali sono rappresentate circa 1200 etichette. Trascorrere anche la notte in una delle tre esclusive suite che si trovano proprio sopra il ristorante è un modo per prolungare il piacere di una sosta al Romantik Quattropassi, qui in un ambiente elegante e raffinato si può godere del meraviglioso panorama sul Golfo di Napoli. Le sorprese e i servizi del Romantik Quattropassi non finiscono però qui, vanto del locale, facilmente raggiungibile anche “via mare”, è il servizio catering per le barche ormeggiate nella baia di Marina del Cantone: piatti prelibati arrivano direttamente sul ponte, appena sfornati dalle abili mani di Tonino. Per i veri appassionati della buona cucina lo chef si mette ai fornelli… e in cattedra, a richiesta si può infatti organizzare un vero e proprio stage, un corso di cucina durante il quale cercare di carpire ad Antonio Mellino i segreti delle sue ricette sopraffine e poterle riproporre agli amici. I prezzi per una suite vanno da 150 a 180 euro per notte (per due persone) mentre il menu degustazione è proposto a partire da 85 euro a testa, bevande escluse.
Per informazioni: Romantik Quattropassi
Via A. Vespucci 13/N 800161 Massalubrense (NA)
Tel 081.8082800
E-mail: inf@ristorantequattropassi.com
Sito web: www.ristorantequattropassi.com
BASILICATA
Maratea (PZ)
Dove la costa di Maratea si lascia arditamente cadere nel mare in tutta la sua struggente bellezza, e la spiaggia, con le sue sfumature rosa, bianche e nere, è un antico trattato di teoria della luce e dei suoi effetti sulla sabbia, il Romantik Hotel Villa Cheta Elite si affaccia sul Tirreno, ricordando, con una caratteristica costruzione in stile liberty, i favolosi ricevimenti della famiglia Marsicano. La tradizione di raffinatezza e classe prosegue grazie ad una gestione che dal 1982 fa di un’eccellente cucina e dell’ineccepibile servizio la parola d’ordine. Ma non basta: in un’ atmosfera che ha saputo mantenere vivo il legame con un passato fatto di nobiltà ed eleganza, l’ Hotel Villa Cheta Elite offre ai propri ospiti l’opportunità di tuffarsi, mente e corpo, in un percorso di autentico recupero del rapporto con se stessi e con la natura. In questo paradiso meridionale, tanto aspro quanto affascinante, gli elementi hanno la capacità di ridestare un sopito desiderio di conquista e riscoperta: ecco allora che solcare per un’intera giornata il profondo blu del mare su una fantastica barca a vela di 16 metri (60 euro a persona previa prenotazione), accarezzare i meravigliosi fondali del Tirreno (con la possibilità di affittare attrezzatura subacquea e istruttore), o assaporare il brivido delle cascate attraversando il fiume Lao (prenotando una sessione di rafting tra le rapide), sono l’occasione per rinnovare il proprio modo di intendere una ‘vacanza d’acqua’. Le passeggiate lungo gli antichi sentieri in compagnia di un geologo, (prenotando escursioni che varieranno a seconda del percorso giornalmente stabilito a partire da 30 euro a persona), le gite a cavallo sulle spiagge deserte o fra le montagne che si specchiano sul mare (a partire da 20 euro per mezz’ora) e in bicicletta lungo la costa tirrenica (percorsi esclusivi per ciclisti esperti) raccontano invece la storia di una riscoperta di tutto ciò che è ‘terra’. Infine, le lezioni di yoga e meditazione (25 euro) e i massaggi rilassanti e rigeneranti (del costo minimo di 30 euro per un’ora e mezza) sono un’occasione unica per non perdere il contatto con se stessi e ritrovare la serenità graffiata dallo stress della vita quotidiana.
In un hotel fuori dal comune, circondato da un contesto di straordinaria bellezza, una ridefinizione del rapporto con la natura e una rieducazione dell’amore verso il proprio essere.
Prezzi a partire da 85 euro al giorno per persona con trattamento di mezza pensione.
Per informazioni: Romantik Hotel Villa Cheta Elite
85041 Acquafredda-Maratea (Pz)
Tel. 0973.878134
E-mail: info@villacheta.it
Sito web: www.villacheta.it
PUGLIA
Salento (LE)
Il segreto è la semplicità. Nient’altro che questo. Perché questo è in realtà molto altro. E’, per esempio, la storia di un luogo che il tempo ha cristallizzato grazie all’illuminato regno dei profumi, dei colori e dei suoni della campagna salentina. E’ la favola popolare di una piccola masseria che ha saputo sciogliere i nodi che lo legavano funzionalmente alla tradizione contadina del Sud Italia e tracciare una deviazione semantica per dare vita ad un nuovo racconto a bivi, in cui il finale è una sorpresa fatta di relax e comfort. Sfiorare le pareti dell’aristocratica dimora estiva del Settecento, che costituisce il corpo centrale, è il primo passo per lasciarsi trasportare con la fantasia dall’eco delle voci dei braccianti fino a quelle che anticamente erano stalle, ripostigli e depositi e che oggi sono i locali di una moderna struttura pensata per essere la meta di una fuga dalla vita di tutti i giorni. E’ il cuore del Salento, che se una volta batteva per accompagnare la spontanea crescita dei peri selvatici, ora suggerisce al respiro la ritmica ideale per cogliere tutte le sfumature olfattive di un rigoglioso orto botanico, nel quale piante e frutti mediterranei crescono in armonia. Soddisfare la fame di tranquillità non significa però trascurare lo stomaco: la ristorazione è infatti il fiore all’occhiello della Masseria Appidé, dove i piatti tipici della tradizione salentina sposano i menu più raffinati della migliore gastronomia nazionale, dando vita al complemento naturale di una vacanza valorizzata da un ottimo rapporto qualità-prezzo, diversa e unica, splendidamente in bilico tra il presente e il passato, la semplicità e il comfort, la pace della campagna e la contiguità con le più belle località storiche e balneari del Salento. Il costo del pernottamento, comprensivo di prima colazione, va da un minimo di 42 euro per una camera singola in bassa stagione, ad un massimo di 180 euro per la suite doppia in alta stagione.
Per informazioni: Masseria Appidé
73022 Corigliano d’Otranto (Le)
Tel/Fax. +39.0836.427969
E-mail: info@appide.it
Sito web: www.appide.it
Andria (BA)
Immersa nella pace di ulivi secolari, tra colline coperte da vigneti, in un angolo di Puglia tutto da scoprire si trova la Tenuta Cocevola. Un resort di charme a quattro stelle che sorge sulle alture tra l’imponente e suggestivo Castel del Monte, la cittadina di Andria e il Golfo di Manfredonia. La posizione invidiabile ne fa il punto di partenza ideale per escursioni a piedi o in bicicletta alla ricerca di scorci inediti di rara bellezza, o seguendo la scia degli inebrianti profumi dell’enogastronomia di questa terra. Perché all’interno della tenuta si trova anche un’azienda agricola che produce vino e olio, e gli ospiti hanno la possibilità di far visita alle vinerie dove si “crea” il Castel di Monte doc, ai frantoi della strada dell’olio extravergine dop Castel del Monte. E ancora si può assistere alla preparazione della deliziosa burrata tradizionale di Andria, in un famoso caseificio del territorio, e visitare il Museo del Confetto, per fare il pieno di dolcezza… il ristorante unisce uno stile d’altri tempi ad una ricercatezza che sposa la tradizione con nuove seduzioni. I sapori locali e i piatti delle tradizione, preparati esclusivamente con ingredienti freschissimi, sono accostati a suggestioni stravaganti, in grado di produrre autentiche magie! Il tutto naturalmente esaltato da un’accurata selezione dei vini e degli extravergine d’oliva. I prezzi per un soggiorno alla Tenuta Cocevola vanno da 150 euro per la camera doppia con la mezza pensione.
Per informazioni: Tenuta Cocevola
Contrada Cocevola 70031 Andria (Bari) s.s. 170 Castel del Monte Km 9.9 Italia
Tel. 0883.566945
E-mail: info@tenutacocevola.com
Sito Web: www.tenutacocevola.it
Andria (BA)
Si dice che il destino e la natura di un individuo siano come marchiate a fuoco, anche se in modo del tutto invisibile ad occhio umano, nel suo nome. E’ difficile stabilire se questo sia vero in assoluto. Ma è certo che, col solo marchio, il consorzio Apulia is Good è capace di comunicare il carattere di una terra dal sangue antico inserita in un contesto moderno e proiettata verso il futuro. Votato alla promozione del territorio pugliese e dei suoi prodotti, Apulia is good riunisce aziende che si pongono come obiettivi la valorizzazione dell’ambiente e la conservazione del patrimonio naturalistico, della cultura e delle tradizioni locali, tramite un’offerta turistica e di prodotti agroalimentari che risponde ad alti standard qualitativi. Ma soprattutto, a tenere unite le singole entità di questo organismo attivo e pulsante sono l’amore, il senso di appartenenza e di gratitudine infinita verso una terra che non tradisce le aspettative degli occhi e non si trova mai in debito con il cuore. La Puglia non è solo una regione: è un viaggio nel viaggio, una riscoperta continua del rapporto con la natura, una storia che si racconta da sola, prendendo sulle ginocchia chi ha l’occasione di toccare con mano questa realtà dalle mille sfumature. E allora, la Puglia, attraverso i suoi taralli, i dolci tradizionali, l’olio, la pasta fatta a mano, gli ortaggi, la frutta e le mandorle, le delicate verdure sottolio, il vino primitivo, è in grado di innescare un meccanismo proustiano che spinge la mente su un’altalena della memoria, in continua oscillazione tra la nostalgia di un passato indimenticabile e la meraviglia per un presente che ne è degno successore. Le aziende associate al consorzio: l’agriturismo Antico Leccio di Gioia del Colle è una vera e propria oasi di relax e ospitalità, in cui il profumo dell’olio extra vergine di oliva si mescola nell’aria a quello del vino primitivo. L’antica pasticceria Schiraldi è invece il regno dei dolci tipici pugliesi, frutto di incursioni storiche e ricerche che spaziano fino alle ricette medievali. Frutta, ortaggi, conserve, marmellate, mandorle, vino e olio, prodotti secondo il metodo biologico, sono invece i signori incontrastati nell’agriturismo Casina Murgecchia. La ditta Lozito Srl rappresenta il paradigma della dieta mediterranea con la sua produzione, in parte biologica. Sughi, pasta, vino, olio e olive, patè e sottoli e i dolci tipici sono l’emblema della tradizione e della genuinità, all’insegna del viver sano. E per scelta, non sono inseriti nel circuito della grande distribuzione. In questa lista di nozze per il matrimonio tra la tradizione ed il presente, non può mancare l’elemento di integrazione nel mondo di internet: specializzato nei servizi web dedicati al turismo, Worldstore Web Agency progetta, disegna e realizza pagine e siti web personalizzati, calibrati sulle esigenze specifiche del cliente.
Per informazioni: Apulia is Good
Via Brancaccio, 10 - 70124 Bari (BA) - Italia
Tel. 080 990.99.45
E-mail: info@apuliaisgood.com
Sito Web: www.apuliaisgood.com
Premio al miglior Chef del Sud

Cooking for Wine
La lounge gourmet ospitata all’interno di VitignoItalia: uno spazio dove si alternano spettacolari performance gastronomiche con grandi chef ai fornelli a poca distanza dal pubblico. La lounge è curata dal giornalista Luigi Cremona e organizzata da Lorenza Vitali di Witaly. Nei tre giorni del salone propone una vera e propria parata di chef: nomi eccellenti e talenti emergenti. I visitatori possono assistere alle preparazioni e assaggiare piccoli sfizi di altissima cucina. Quest’anno la lounge, dopo il successo dello scorso anno, sarà notevolmente ampliata per poter meglio vivere lo spettacolo della cucina in azione. Sarà inoltre ancora più curata ed elegante per sottolineare il carattere esclusivo e di qualità dei contenuti e dei protagonisti. Nella giornata di martedi saranno assegnati i premi per migliore chef emergente campano e migliore chef emergente del Sud. Il dehor, l’unico spazio all’ aperto di Vitigno Italia, in realtà un comodo ed elegante portico, offrirà ulteriori iniziative particolari per vivere la Fiera in modo nuovo e diverso. Anche in questa nuova edizione, l’ ingresso alla lounge sarà controllato e selezionato mentre operatori, buyer e giornalisti avranno un invito e accesso privilegiato.
Ma è anche la fucina degli chef emergenti e l'occasione per scoprire i nuovi talenti del sud. L'anno scorso il Premio al Miglior Giovane Chef Campano ha avuto enorme risonanza e crediamo che quest'anno la sua evoluzione, il Premio al miglior Giovane Chef del Sud, avrà un ritorno mediatico anche maggiore.
Ideato da Witaly, viene realizzato in collaborazione con Vitigno Italia e Coldiretti.
La prima fase del Premio prevedeva la raccolta delle nomination: tre chef della Puglia, tre della Sicilia, tre della Campania.
Questa fase è ora terminata, sotto la supervisione e il coordinamento di Luigi Cremona, giornalista esperto della ristorazione, e ben tre giurie e sedici giornalisti professionisti del settore dopo essersi a lungo confrontati e hanno effettuato le loro scelte.
Per la Campania la Giuria Santa di Salvo, Rosaria Castaldo, Antonio Corbo, Antonio Fiore, Luciano Pignataro ha scelto i seguenti chef:
- Antonella Jandolo della Maschera di Avellino,
- Michele De Leo della Taverna 18 di Vico Equense,
- Donato Episcopo della Casa del Nonno di Mercato San Severino.
Per la Puglia la Giuria Vittoria Cisonno, Michele Peragine, Pasquale Porcelli, Vincenzo Rizzi, ha scelto i seguenti chef:
- Marilea Santoro dell'Osteria Piazzetta Cattedrale di Ostuni,
- Domenico Cilenti della Porta di Basso di Peschici,
- Michele Rotondo della Masseria Petrino di Palagianello.
Per la Sicilia la Giuria Nino Aiello, Fabrizio Carrera, Antonio Casa, Alberto Cicero, Umberto Ginestra, Massimo Lanza, ha scelto i seguenti chef:
- Nuccia e Pinuccia dell'Antica Filanda di Caprileone,
- Vincenzo Candiano della Locanda di Don Serafino a Ragusa,
- Salvatore Carpenzano ' della Torre d' Oriente a Modica.
Facciamo i complimenti a tutti questi chef e siamo sicuri che daranno spettacolo e soprattutto saranno un esempio per tanti altri giovani che verranno a vederli competere.
E diamo a tutti appuntamento a Vitigno Italia quando inizierà la sfida: la domenica 20 Maggio alle ore 12.00 si selezioneranno i migliori chef della Campania e della Puglia, il lunedì 21 Maggio quello della Sicilia e la sfida finale.
Ogni concorrente dovrà sottoporre alla degustazione della Giuria due stuzzichini, il primo a tema obbligato ('Né carne né pesce') il secondo libero.
Nella finale tra i primi tre, tema obbligato sarà il 'Cibo di strada', la Giuria sarà mista e si affiancheranno alcuni chef famosi in visita nella lounge e un giornalista d'eccezione: Lamberto Sposini.
Oltre all'esibizione degli Chef ricordiamo che a Cooking for Wine ci sarà la Premiazione della Tavoletta d'Oro a cura della Compagnia del Cioccolato.
Il fior fiore dell'arte cioccolatiera italiana sarà presente eccezionalmente a Cooking for Wine per questa Premiazione.
Domenica 20 maggio alle ore 12 saranno premiate le migliori tavolette delle seguenti categorie:
latte, fondente (in percentuali comprese tra il 55% e l' 80%) e cacao d'origine.
Chocotango Festival

A Perugia nel week-end da Venerdì 18 a Domenica 19 Maggio si sposano due grandi passioni il Cioccolato e il Tango!
Il Chocohotel, il primo albergo al mondo interamente dedicato al Cioccolato, ospita anche quest'anno il Chocotango Festival giunto alla sua II edizione, organizzato da Intangibile s.d.f. un gruppo di appassionati "Tanghèri".
Un appuntamento di golosa passione al quale tutti possono partecipare e in cui potrete ammirare alcuni tra i migliori insegnanti di questa splendida e appassionata danza. Stage per principanti, intermedi e avanzati, con uno staff di ballerini professionisti che si esibiranno con spettacoli di musica dal vivo, per imparare o affinare le tecniche del Tango in una cornice cioccolatosa.
per avere maggiori informazioni e sapere come raggiungerci; la Milonga vi aspetta!!!! Ballo e cioccolato uniti in questa tre giorni imperdibile!
Per maggiori informazioni:
www.chocotangofestival.com
www.chocohotel.it
Elisa Mazza all'Agraba Marina di Massa

Mostra personale
L'artista italiana ispirata dagli elementi primordiali della natura, propone la continuazione del suo percorso artistico che si manifesta in sovrapposizioni di agglomerati sintetici e naturali sui quali stende intensi cromatismi, riuscendo a trasmettere con il vigore delle sue pennellate le emozioni che vive.
Liberi flussi di pensiero si compenetrano, sulle tavole, di media dimensione, per dar vita a dialoghi di accennata scultura su una superficie cromatica che, tuttavia, non rinuncia a far sentire la sua voce.
La pittura emerge si sovrappone agli agglomerati, come protuberanze che invadono lo spazio in un esplosione di segni e colore.
In aggiunta alle stratificazioni di sovrapposizione di carta, già esistenti nel suo percorso artistico, fatto di temi ricorrenti, che talvolta si fanno ossessivi, emerge un lavoro cromatico e di spessori, tagli, sovrapposizioni di colore, dove si copre e riscopre all'infinito nel ritmo intenso del gesto.
Blog: http://www.elisamazza.splinder.com/
Nell'immagine allegata: Blu.
Dopo aver esposto con mostre personali a Forte dei Marmi, Bonassola, presenta all'Agraba, un gruppo di lavori di recente realizzazione.
Dal 16 maggio al 30 giugno 2007
Agraba Marina di Massa (MS)
54037 Piazza Betti, 4
Tel. 0585.869073
agraba@agraba.it
www.agraba.it
Orario: Da mercoledì a lunedì 19.00-24.00, o su appuntamento.
Ingresso libero
Daniela Buoncristiani

Kami
Sono opere d'arte originali, raffinate ed eleganti dove i rami, le foglie, i boccioli, ed i fiori sono impreziositi da colori tenui oppure da tonalità piu' forti che riproducono con fantasia i magici colori della natura, nelle diverse stagioni e nelle diverse ore del giorno.
Un lavoro fotografico sugli alberi percepiti dall'artista Daniela Buoncristiani come amici e custodi di misteriosi segreti, creature silenziose ma sempre presenti, con la loro preziosa essenza di forza e di saggezza, nel magico regno della natura. Non a caso il nome scelto per questa serie di fotografie e' kami, una parola giapponese derivante dalla religione scintoista che indica tutto cio' che e' spirituale, sacro e da venerare.
In Asia viene anche usata per designare alberi sacri, ai quali dedicare offerte e preghiere.
Le immagini richiamano molto alla mente la stilizzazione dell´arte giapponese: i rami eleganti che si stagliano su fondi chiari, la rappresentazione, ricca di spiritualità, della natura in genere. Magia, poesia, fiaba, sogno, sono tutte parole che evocano le immagini in foto.
''Il ''mood'' delle mie fotografie puo' apparire quasi fiabesco, un istante poetico fermato, colto e racchiuso in un cerchio, perche' evoca una forma perfetta, conclusa in se'''.
Il desiderio e' di trasmettere il linguaggio degli alberi, di come le piante, i fiori, le foglie ed i boccioli ci parlano a loro modo, e comunicano il loro amore e la loro saggezza a chi li sa ascoltare.
LifeGate cafe'
via della Commenda 43 (angolo via Orti) - Milano
Ingresso libero
Paola Fonticoli

I legni, la plastica
A cura di Cristian Moncada
La ArtConductor presenta negli ampi spazi del Connie Douglas, neonato locale milanese dagli echi avanguardisti statunitensi, un' occasione preziosa per conoscere da una prospettiva inusuale il lavoro dell'artista milanese Paola Fonticoli. La mostra presenta due gruppi di opere, i legni degli anni 90 e le piu' recenti tele con PVC. Un dialogo fra opposti: il Naturale con il legno, la creta diluita e amalgamata alla pittura, il nero morbido del carboncino da una parte; l'Artificiale con l'atmosfera algida del bianco e nero, i colori acrilici, i pennarelli e la plastica (PVC) che avvolge le tele, dall'altra.
Nei dieci anni che separano le opere della prima serie da quelle pi recenti non e' successa, in realtà, nessuna vera rivoluzione. Dal caldo si e' passati al freddo, dalla corposità del legno alla leggerezza della pellicola in PVC. Ma cio' che si mantiene salda e costante e' l'urgenza del mondo poetico dell' artista, la sua curiosità, la sua peculiare voglia di conoscere facendo, la manipolazione giocosa, seppure controllata, di un'ampia varietà di materiali. Lo spazio per eccellenza rimane quello della superficie bidimensionale che, nella sua natura ambivalente, permette la creazione infinita di nuovi orizzonti.
Nel 1984 Paola Fonticoli si diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Milano; l'anno seguente la Nuova Prearo Editore pubblica la sua tesi di Storia dell'Arte dal titolo Achille Bonito Oliva - La critica dell'arte come arte della critica. Inizia anche l'attivitˆ espositiva: dal 1985 partecipa a numerose mostre collettive, in Italia e all'estero (tra cui: XI Quadriennale - 1986 Roma; 40° Premio Michetti - 1987; Premio Internazionale FIAR - 1991; -Indipendent explorations- - 1994 New York; -Arte 90 a Milano-Materazioni-Nuovi materiali- - 1995; -Liber-azione- - 2001 Torino; -Visione interiore - Il senso del presente nella pittura italiana- - 2002; L'Omaggio a Enrico Della Torre - 2004 Bellinzona; -Generazione anni -60- - 2005; -Collettiva- - 2006 Bonn). Dell'85 e' anche la prima mostra personale (Gall. Grazia Terribile) cui seguono: Rio de Janeiro (-87 Gall. Saramenha), Kyoto (-91 Sawai Keiko Gallery), Parigi (-92 Gall. Janos) oltre a quelle in Italia: Verona (-87 Gall. Fuxia Art), Milano (-89/'91 Gall. Gariboldi), Mantova (-92/'96 Gall. Corraini), Venezia (-99 Gall. A+A), Alessandria (2003 Il Triangolo Nero), Ascoli Piceno 2004 (L'Idioma - Centro d'Arte).
Hanno scritto di lei: Loredana Parmesani, Rolando Alfonso, Claudio Cerritelli, Barbara Tosi, Francesca Alfano Miglietti, Achille Bonito Oliva, Reynaldo Roels, Federico Morais, Wilfried Skreiner, Luigi Meneghelli, Elio Grazioli, Maria Campitelli, Paolo Balmas, Lórànd Hegyi, Martina Corgnati, Shaun Caley, Giovanni Joppolo, Grazia Quaroni, Phoebe Tait, Flaminio Gualdoni, Luisa Elia, Bruno Bandini, Girolamo Melis, Enzo Di Martino, Giorgio Bonomi.
Connie Douglas residence
Via bordighera, 15 - Milano
Ingresso libero





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