La lunga estate… Fresca!

Proposte al “Ghiaccio Bollente” all’Hotel Ambasciatori di Fiuggi (FR)
Una boccata di aria fresca dalla calura estiva è la proposta dell’Hotel Ambasciatori di Fiuggi (FR) che offre ai suoi ospiti una rinfrescante novità: l’hammam… ghiacciato! Il Rituale Hammam Ice, che dura circa 1 ora e trenta, comprende l’esfoliazione del corpo con Sali del Mar Morto e menta piperita su pancone caldo ed applicazione di gel freddo con fango defaticante. Il refrigerio è immediato. Sensazione che aumenta per contrasto quando si entra nel calidarium e piacevoli brividi freschi scorrono su tutto il corpo. Il rituale si conclude con un massaggio alla menta piperita. Un tuffo nel benessere da provare alla prima occasione, ad esempio nel weekend dal 29 giugno al 1° luglio. La proposta per il fine settimana comprende il soggiorno di due notti con trattamento di pensione completa, ingresso al centro benessere “Tangerine SPA” (con piscina riscaldata, biosauna, bagno turco, frigidarium, fitness centre e utilizzo di telo, accappatoio e ciabattine), un trattamento viso per ogni tipo di pelle, massaggio zonale (di 30 minuti), animazione e Miniclub per bambini dai 3 ai 12 anni a 350 euro per persona.
Terzo letto in camera doppia per bambini da 0 a 3 anni: gratuito
Terzo letto in camera doppia per bambini da 4 a 12 anni: 25 euro
L'ingresso al Centro Benessere non è consentito a bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni. I ragazzi dai 16 ai 18 anni sono i benvenuti nella SPA ma devono essere accompagnati da un adulto nelle aree benessere.
Per informazioni: Hotel Ambasciatori
Via dei Villini, 8 03015 Fiuggi Fonte Frosinone (FR)
Tel. +39.0775.514351
E-mail: info@albergoambasciatori.it
Sito web: www.albergoambasciatori.it
Anna Torregrossa all' Hotel Splendid La Torre

Personale di pittura
Il linguaggio muto della Natura
di Pino Schifano
La mostra che, il 22 Giugno prossimo, s'inaugura all'Hotel La Torre di Mondello, non e' un'antologica delle opere di Anna Torregrossa ma, per l'attenta selezione che la pittrice palermitana ha fatto nell'ambito della propria produzione degli ultimi anni, e' certamente una sintesi assai rappresentativa della sua personalità artistica, del suo modo di proporsi, molteplice ed unitario ad un tempo: pitture su vetro, in cui predominano classici soggetti sacri, ed oli'i di varia dimensione, che rivelano la sua personale ricerca sul paesaggio. Strade abbastanza distinte sul piano tecnico, ma, a ben guardare - e questo e' il dato caratterizzante di quest'artista - del tutto omogenee sul piano dei valori estetico - spirituali che le sue opere trasmettono al fruitore.
Anna Torregrossa e' ben nota, ormai, per essere riuscita a rinnovare un'arte popolare -qual e' quella della pittura su vetro - fino a qualche anno fa solo oggetto di studi antropo-etno-storiografici. La sua profonda conoscenza storico-iconografica e la sua preparazione umanistica le hanno consentito di operare una reinvenzione -dotta- dei modelli -poveri-, mediante l'uso di un segno, di colori, di simboli e di architetture che mediano tra arte classica (Rinascimento e Barocco) ed Impressionismo, con il filtro di effetti cromatici di estrema brillantezza e luminosità. I suoi -sottovetri- raggiungono cosi' una dimensione artistica che fa uscire il -genere- dal suo limbo artigianale, acquisendo, in tal modo, universali consensi.
La diversa tecnica dell'olio ha portato la pittrice a distanziarsi dall'iconografia propriamente -sacra- dei soggetti dei suoi vetri. Nell'appassionato percorso - una sorta di viaggio interiore alla ricerca di se' - che l'ha vista -scoprire- i diversi aspetti del paesaggio siciliano, da quello eoliano a quello delle architetture barocche del Ragusano o a quello dell'interno madonita, ha via via lambito i limiti della rarefazione dell'immagine (un figurativismo naturalistico che tende all'essenzializzazione del tema) attraverso una vera e propria -concentrazione di pensiero- che riempie di significati simbolici i suoi quadri, ancorche' essi siano di per se' ampiamente ed artisticamente validi già sul mero piano del gradevole impatto visivo.
La bella produzione odierna e' un'ulteriore tappa, una vera e propria riflessione naturalistico-paesaggistica, pensosa e serena, in cui si rivela, in misura tecnico-estetica per un verso (ampiezza della pennellata, uso di colori caldi, ma non carichi; senso della profondità e della prospettiva; esaltazione degli elementi -geometrici- del paesaggio: strade asfaltate, segnaletica, corsie, pali, muretti-) e, per l'altro, attraverso una modalità introspettiva del suo sguardo sul paesaggio, quella che e' la costante dell'intera opera di Anna Torregrossa: una grande fede religiosa carica d'intensa spiritualità.
Talche' le due cifre stilistiche e le differenze contenutistiche, alla fine convergono in unica istanza: la ricerca di Assoluto. Ed il titolo che identifica questa mostra e' l'essenza stessa del modo con cui Anna percorre questo cammino, sul -silenzio- della sua meditazione, nella profondità della sua anima, nella scoperta che la natura intorno a lei, talvolta, se la guardi con l'-occhio dello spirito- e se l'ascolti con il cuore, puo' farti ancora sentire -il respiro del silenzio-, che e' il respiro stesso del Creato-
E non e' neppure un caso che il titolo della mostra sia proprio quello di una delicata poesia (premiata, come altre) di Anna, in cui canta la voce del vento, in cui aleggia la speranza e l'attesa di un giorno solare.
L'afflato religioso di Anna Torregrossa tocca cosi' vertici di puro romanticismo. -Il respiro del silenzio-, un olio su tela del 2006, paesaggio dal fascino sottile che riporta a certi aspetti del -sublime-, rivendica - ancorche' senza intenzione alcuna - una referenza significativa: quel -Viandante davanti a un mare di nebbia-, di Caspar David Friedrich, fra le opere piu' emblematiche sul senso della misera dimensione umana di fronte alla immensità della natura, dove il silenzio regna sovrano ma si fa musica soave per glorificare l'opera di Dio. Anna Torregrossa percepisce in tal modo il suo personale rapporto con la natura, in cui -l'Assoluto si manifesta in ogni aspetto del visibile-.
I suoi paesaggi sono, quindi, stati d'animo, emozioni di pura religiosità che vengono trasposte in immagini.
Anna non si autodipinge, di spalle, come faceva Friedrich, ma la sua presenza e' avvertibile, come se accanto ai riguardanti volesse indicare, nella natura da lei vista e ri-prodotta, quei segnali di passaggio verso quell'orizzonte spesso invisibile ma che e' là, oltre le pianure, i campi di grano, oltre i canneti, le case, gli alberi, le montagne- Un attimo di contemplazione, un incantesimo che ferma il tempo in quelle immagini cosi' vere e pur cosi' rarefatte nella loro vasta fissità; un concentrato di eternità che si sublima, appunto, nel respiro del silenzio.
Inaugurazione ore 18.30
Hotel Splendid La Torre
Piano Gallo, 11 - Palermo
Ingresso libero
Offerta last minute dal 28 giugno al 7 luglio 2007
Speciale soggiorno alla Fattoria del Colle!
EURO 229,00 a persona
7 notti in camera doppia o appartamento
con prima colazione inclusa
breve corso di cucina toscana
degustazione dei vini Brunello di Montalcino Docg e "Cenerentola" Doc Orcia
degustazione dell'olio extravergine d'oliva "Moraiolo" 5 gocce nella "Guida agli oli d'Italia" Bibenda
visita alla cantina del Brunello di Montalcino "Casato Prime Donne"
la prima in Italia con uno staff tutto al femminile
EURO 114,00 a persona
2 notti in camera doppia o appartamento
con prima colazione inclusa
una cena degustazione presso l'Osteria di Donatella
con piatti tipici fatti a mano abbinati al
Leone Rosso Igt e al Brunello di Montalcino Docg
visita guidata alla cantina di produzione del Chianti Docg e della Doc Orcia "Cenerentola"
Per informazioni e prenotazioni
Fattoria del Colle
0577.662108 (9-13 e 15-18)
info@cinellicolombini.it
holiday@cinellicolombini.it
Manuela Genta al Beriocafe'
Viaggio
Appuntamento diverso martedi 19 Giugno 07 alle ore 19.00 al BerioCafe' (Biblioteca Civica Berio-via del Seminario 16) con la Mostra Fotografica sul tema del "Viaggio" sviluppato da Manuela Genta, giovane laureata alla facoltà di Scienze Internazionali e Diplomatiche.
L'evento, organizzato dal BerioCafe' (sempre alla ricerca di nuovi talenti da lanciare e sempre pronta a dare spazio ai giovani piu' promettenti) e' incentrato sulle fotografie realizzate dalla giovane genovese durante il suo lungo viaggio in Brasile durato quarantacinque giorni.
In questi scatti e' rappresentata una serie di immagini in bianco e nero e a colori, capaci di rispecchiare la variegata società brasiliana su alcuni degli aspetti molto diversi della vita quotidiana incontrati dall'autrice lungo la strada (dalla vita agreste degli Indios alla metropolitana Brasilia, la città "ideale" voluta dal presidente Kubitschek).
Toccano varie parti della nazione sudamericana: Rio de Janeiro, Parati (città coloniale), il lebbrosario di Campo Grande, alcuni villaggi del Mato Grosso do Sul e del Mato Grosso, le cascate di Iguazu', Salvador de Bahia, Ilhe'us, la città dello scrittore Jose' Amado. Per Manuela Genta, già premiata in passato al Concorso Fotografico Fondazione Mattei, un'opportunità per far rivivere le proprie emozioni.
(Mattia Brighenti)
Inaugurazione: martedi' 19 giugno 2007 alle 19
Beriocafe'
Via del Seminario 16 - Genova
Ingresso libero
Villa Eden, paga uno e…

La vacanza si fa in due!
Una vacanza per prendersi cura di sé, della propria bellezza e del proprio benessere, affidandosi alle mani esperte di un team specializzato. E’ la promessa che Villa Eden, beauty spa di Merano, fa e mantiene ai propri ospiti. Tra le tantissime proposte di soggiorno basta scegliere quella più adatta alle proprie esigenze per entrare in un mondo fatto di relax, wellness e serenità, da dove si esce rigenerati. E dal 30 settembre al 14 ottobre 2007, la prima Destination Spa italiana, ha deciso di “fare un grande regalo” ai suoi ospiti. Chi prenota un programma di una settimana a scelta tra quelli proposti (avvicinarsi alla bellezza, anti-aging, vita & salute, vita & bellezza, sovrappeso, anticellulite, antistress) ha la possibilità di ospitare GRATUITAMENTE una seconda persona nella propria camera, con il trattamento di pensione completa. I pacchetti settimanali sono proposti ad esempio a partire da 1.995 euro per il programma “Vita & Bellezza” oppure a partire da 2.275 euro per il programma “Soprappeso” e comprendono trattamenti bellezza & benessere per 6 giorni per una persona, oltre al pernottamento in camera doppia e la pensione completa a Villa Eden per 7 giorni e per due persone. L’offerta sarà valida anche dal 9 al 23 dicembre 2007.
Per informazioni e prenotazioni: Villa Eden
via Winkel 68/70 - Merano (BZ)
Tel. 0473.236583
E-mail info@villa-eden.com
Sito web: www.villa-eden.com
Speciale Gruppi Estate 2007

Un'offerta da non perdere!!!
Per visitare la bella città di Verona, per assistere all'Opera Lirica in Arena,
per una giornata nei nostri parchi a tema Gardaland, Caneva e Movie Studios...
...non perdere l'occasione di soggiornare con il tuo gruppo in uno dei nostri Hotels
Nelle seguenti date una tariffa speciale per gruppi di minimo 20 persone!!!
HOTEL CRISTALLO****
www.cristallovr.com - info@cristallovr.com
Giugno: 24 - 27 ;
Luglio: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (Aida) - 6 (Boheme) - 9 - 10 - 11 - 12 - 16 - 17 (Aida) -
22 (Aida) - 23 - 24 (Boheme) - 25 (Aida) - 29 - 30 - 31;
Agosto: 1 - 6 - 12 (Aida) - 13 - 15 (Aida) - 16 (Nabucco) - 17 (Traviata) - 19 (Aida)
20 - 21 (Travaita) - 28 (Aida);
TARIFFA IN PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE A BUFFET
Euro 27.00 PER PERSONA
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Tel. 045/8520932 - fax. 045/8520244 info@cristallovr.com - info@claphotels.com
Per informazioni sugli altri Hotel del nostro gruppo alberghiero di Verona:
www.claphotels.com
Hotel 3/4 stelle situati in posizioni strategiche e ideali
per soggiorni turistici, di lavoro, per organizzare meeting, congressi e viaggi
Abbracci

Personale di Marco Mazzei all'Ecoteca
Dal 23 Giugno al 29 Luglio 2007
Mostra a cura di Luigi Pagliarini
Vernissage: sabato 29 Giugno 2007, ore 21.00
Abbracci
Particolarmente lineari e “semplici” le sculture in alluminio di Marco Mazzei raccolgono i colori dei luoghi che le ospitano, accendendosi. Il suo è pur sempre un gioco di riflessi e di echi, è un interpretare la realtà sia riflettendo che riflettendola. Marco è un artista che attinge profondamente dal mondo, e quando gli si chiede “Perchè?” risponde “Non lo so e forse neppure mi interessa”. Ma poi, non sembra non saperlo e continua - “Gli specchi riflettono ciò che faccio, ciò che siamo, ciò in cui dobbiamo credere: noi stessi. Questo è ciò che penso dei miei specchi. Negli specchi, mi guardo ragiono e mi analizzo”. Riflettere la realtà, difatti, equivale ad abbracciarla, consiste nel farla propria e soprattutto viverla, comparteciparla. Nelle eleganti sculture del Mazzei tutto ciò è estremamente chiaro e tangibile, così come è evidente il riferimento a passioni forti quali l'ira e la sensualità. Difatti, nel suo modellare, Marco penetra con energia la materia per forgiare abbracci da restituire al mondo.
da Luigi Pagliarini
Marco Mazzei nasce a Pescara nel 1968.
Con la musica inizia il suo percorso artistico componendo brani di musica sperimentale.
Partecipa difatti a molti festival di musica vincendo vari concorsi sia italiani che internazionali e negli anni trascorsi riceve pubblicazioni su diverse riviste del settore musicale.
La musica è stata ed è tuttora fortemente legata alle sculture e alle varie creazioni tra cui i famosi “Vassoi Per Specchi”.
Le composizioni musicali accompagnano spesso in giro per il mondo Marco Mazzei e le sue sculture.
Proprio grazie ai diversi contatti avvenuti durante le avventure musicali comincia a nascer una forte attenzione verso i suoi “Vassoi Per Specchi” e Sculture.
Oggi i suoi “Vassoi Per Specchi” trovano posto nei migliori showroom e gallerie di tutto il mondo.
Le sue creazioni sono spesso accompagnate da composizioni sperimentali create appositamente intorno alle opere.
Le sculture di Marco Mazzei sono realizzate utilizzando lastre di alluminio la cui lavorazione nasce dall'analisi e reinterpretazione dell'antichissima arte dello Sbalzo e Cesello. Un'arte che si concretizza nell'utilizzo di un martello e alcuni utensili con cui viene trasferito il colpo del martello sulla lastra di metallo.
http://www.ecoteca.org/
Carinzia:

‘gioiello di famiglia’
Nei Falkensteiner Hotel Cristallo e Carinzia, l’estate è un pensiero rivolto ai bambini e alle famiglie
Nei fiabeschi paesaggi della Carinzia, in Austria, l’Estate racconta una favola scritta con matite che riportano sulle pagine di un appassionante diario di viaggio i colori della natura e dell’ospitalità.
I protagonisti di queste magiche storie estive sono i bambini e il benessere delle famiglie che scelgono di affidare le proprie vacanze alla magia di un luogo unico e indimenticabile. I castelli incantati in cui la favola trova il proprio spazio ideale sono due dei gioielli della Falkensteiner Hotels e Resorts, sempre attenti e impegnati nella garanzia non solo di un lieto fine, ma anche di un piacevole svolgimento.
Il Falkensteiner Hotel Cristallo di Katschberghöhe vero e proprio monumento al divertimento dei bambini e al recupero della serenità, è un’oasi immersa nella natura incontaminata. Ma non c’è spazio per i miraggi. Qui tutto è tangibile e reale: con un’area wellness di 2000mq, SPA e centro benessere dedicato ai bambini, piscine al centro delle maestose alpi, l’hotel Cristallo si materializza con la forza di un desiderio finalmente esaudito. E proprio ai giovani sovrani dell’estate è dedicata l’offerta Single con bambino che prevede riduzioni del 50% per i bambini fino a 8 anni e del 30% per quelli più grandi, fino ai 18, in mezza pensione, con sistemazione in camera doppia e tutti i servizi dell'hotel, a partire da 58 euro.
Attorniato da una natura rigogliosa, il Falkensteiner Hotel Carinzia di Hermagor, con un centro benessere di oltre 2400 mq, ne diventa parte integrante, tanto da rendere inutile il concetto di confine. All’albergo, che già nel nome afferma la propria volontà di continuità e coerenza con la splendida cornice che lo ospita, l’estate è un’offerta che parla la lingua del benessere formato famiglia. Il pacchetto Estate per la famiglia, proposto a partire da 499 euro, comprende 7 notti in camera doppia Tröpolach, Cocktail di benvenuto, "Feel well" culinario (colazione a buffet, zuppa a mezzogiorno, torta al pomeriggio, cena), 1 bottiglia di acqua minerale in camera (il giorno d'arrivo), utilizzo libero del mondo benessere Acquapura SPA, programmi di attività (yoga saluto al sole, meditazione, aerobica), assistenza al miniclub Falkyland e in più un pranzo in sacco per tutta la famiglia e biglietto per la funivia (andate e ritorno ogni giorno col Millenium Express).
Insomma, in un paradiso da favola, due proposte molto concrete per un’estate da sogno.
Per informazioni:
Centro informazioni e prenotazioni Falkensteiner Hotels & Resorts:
Via Isarco, 1 – 39040 Varna/Bressanone (BZ)
Tel. 0472. 978000 Fax0472.978001
E-mail: info@falkensteiner.com
Sito internet: www.falkensteiner.com
NUMERO VERDE: 800 42 19 99
Mateja Suligoj a Imagina Cafè

Se fossi luce
Otto dipinti, acrilici su tela, astratti geometrici, interamente realizzati tra il 2006 ed il 2007 dalla pittrice slovena Mateja Suligoj. Racchiudono la luce, uno spazio visionario, l'occlusione dello stesso e l'infinito.
Cosi' la pittrice descrive questa sua personale: "Il mio lavoro rappresenta uno spazio astratto e visionario con grandi blocchi geometrici che sembrano occludere totalmente lo sguardo, tranne in un punto lontano, al centro del grande dipinto; un punto bianco che crea nello spettatore la senzazione di uno spazio infinito. La forte accelerazione prospettica proietta in una dimensione virtuale, futuribile e inquieta, mentre l'affollarsi dei colori monocromi sembra alludere ad un cammino da percorrere pieno di difficoltà e di tensioni opprimenti."
Mateja Suligoj, nasce a Nova Gorica, Slovenia nel 1981. Dal 1998 fino al 2001 frenquenta il Liceo per Fotografia e Design a Lubiana, Slovenia, corso fashion design-stilista. Attualmente e' iscrita al quinto anno del corso di pittura dell'Accademia di Belle Arti di Venezia. Vive e lavora a Venezia.
Imagina Cafe', storica galleria della città lagunare, ora punto di ritrovo vivace e creativo di artisti e giovani universitari, si trova tra il Campo Santa Margherita ed il Campo San Barnaba, tipico campo veneziano dove vi e' attraccato alla riva il barcone adibito alla vendita delle verdure provenienti dalle isole. Ai piedi del Ponte dei Pugni, cosi' denominato perche' qui si affrontavano in una spettacolare tenzone, gli abitanti di due parti opposte di Venezia, i Castellani ed i Nicolotti, lottando sul ponte dove esistono ancora le sagome dei piedi del punto d'inizio della battaglia.
Nata come storica galleria fotografica, Imagina Cafe' e' ora un locale che organizza mostre di giovani artisti e che offre inoltre iniziative culturali di ampio respiro capaci di mobilitare il mondo artistico veneziano e non solo. Oltre alle esposizioni di pittura e fotografia si organizzano incontri con l'autore, concerti jazz e serate letterarie, il tutto in una cornice architettonica di chiara impronta newyorchese: l'arredamento, infatti, gioca sul bianco predominante degli interni, il rosso vivo delle sedie e l'acciaio brillante dei particolari.
Ufficio stampa:
041 2410625
e-mail: imagina_cafe@yahoo.it
Inaugurazione: giovedi' 14 giugno 2007
Imagina Cafe'
Dorsoduro 3126 (Campo Santa Margherita - Ponte dei Pugni) - Venezia
Orari: tutti i giorni dalle 8 alle 02, lunedi' chiuso
Ingresso libero
Aspettando il Teano Jazz Festival

Tutto pronto per la seconda serata del concorso/rassegna Teano Jazz Factory, iniziato lo scorso venerdì 8 giugno allo Skenè di Vitulazio. Venerdì 15 giugno alle 22 il laboratorio di musica innovativa, ideato e organizzato dalle associazioni Casertamusica e Teano Musica, farà tappa a Capua: presso il caffè-ristorante Ex Libris all’interno dello storico Palazzo Lanza, si esibirà infatti il chitarrista Michele Zannini che proporrà il suo originale progetto in bilico tra jazz e sonorità new age, insieme con Davide D'Arienzo (chitarra), Mario Sposìto (basso) e Ciro Iovine (batteria).
Quattro i gruppi in gara che si contendono la possibilità di esibirsi a luglio sul palco del Teano Jazz Festival nella finalissima del concorso e di partecipare gratuitamente ai seminari “Teano Jazz Workshop”. Ma per i gruppi emergenti più interessanti della nostra provincia c’è anche un’altra novità: a luglio verrà pubblicato il cd antologico della manifestazione prodotto da Casertamusica Records, che includerà le registrazioni di tutti i gruppi che hanno partecipato a questa seconda edizione. – Lo scopo e il motore della manifestazione, - dichiara Angelo Agnisola, presidente dell’associazione Casertamusica – è di valorizzare quanto più possibile la scena musicale in ambito jazz, creando degli spazi alternativi allo sviluppo di progetti artistici giovani, con particolare attenzione alle forme espressive innovative. Sul sito internet www.casertamusica.com/teanojazzfactory sono disponibili il calendario completo e tutte le informazioni relative alla manifestazione che si concluderà con la finalissima del 4 luglio sul prestigioso palco del Teano Jazz Festival, giunto quest’anno al traguardo della quindicesima edizione.
Il Teano Jazz Festival, che anche quest’anno si terrà al Loggione del Museo Archeologico di Teano, dal 4 all’8 luglio è certamente uno degli appuntamenti più interessanti della nostra Regione e della scena jazz italiana, ed è per questo che il cartellone di quest’anno è quanto mai ricco di eventi di grande interesse.
Si inizia per l’appunto con la finale del concorso Teano Jazz Factory riservato ai gruppi emergenti, per proseguire il 5 luglio con uno degli eventi creati appositamente per questa edizione del Teano Jazz Festival:il concerto in esclusiva della spettacolare Big Band di All Star di Gianluca Renzi, che presenterà il progetto “Charles and Joe”, una rivisitazione originale delle musiche di Charlie Mingus e di Joe Henderson.
Il 6 luglio toccherà invece ad un altro evento ideato appositamente per il Teano Jazz Festival di quest’anno: l’esecuzione della suite “Il sogno del Generale”, opera prima assoluta, nel bicentenario della nascita, alla figura di Giuseppe Garibaldi. Le musiche, scritte e orchestrate da Giovanni Falzone, saranno eseguite da un organico di dieci elementi; mentre i testi sono di Giuseppe Lacetera, per la regia di Rino Della Corte. Un esperimento imperdibile, con cui la città di Teano, luogo dello storico incontro (avvenuto il 26 ottobre 1860, e che sancì, di fatto, l’Unità d’Italia), ha voluto sottolineare ancora una volta il forte legame che la lega alla figura dell’eroe dei due mondi.
Richard Galliano Tangaria Quintet con il progetto Luz Negra e Trilok Gurtu & Arkè String Quartet con il loro Arkeology saranno le formazioni di punta della rassegna, che si esibiranno il primo sabato 7 luglio, mentre il secondo chiuderà la cinque giorni dedicati alla musica jazz domenica 8 luglio. Il Teano Jazz Festival sarà poi arricchito dai workshop, realizzati dai docenti Piero Leveratto, Maurizio Giammarco, Ettore Fioravanti e Dino Massa, e organizzati in partnership con le associazioni Accademia Musicale Città di Caserta e Caserta Musica e Arte.
Apericena + cinema(per tutti)
Mercoledì 13 giugno ore 20.00
Ci troviamo per una serata tranquilla in compagnia: apericena, cinema e poi... fate voi! ;-)
Ritrovo al POSTO2
elegante ristorante all'interno dell'8Gallery, vicino al cinema multisala.
Saletta in fondo riservata a noi e ricca Apericena concordata per VitaGaia a 7 con: bruschette miste, grissini con crudo, insalata di pasta, verdure in pastella, patatine. Spumante / cocktail analcolico.
Cinema: 7
Per favore, mandate un SMS al 348.2893592 se partecipate all'apericena.
A seguire CINEMA (secondo spettacolo)
al Pathè (11 sale), Via Nizza 230, TO.
Informazioni e prenotazioni:
Cell. 348.2593592 (dopo le 17.30)
info@vitagaia.it
www.vitagaia.it
Antichi sapori

Alla Corte dei Gonzaga…
Ogni sabato e domenica, quindici ristoranti sulle rive del Po riscoprono le ricette dei duchi rinascimentali - 2007
Guastalla torna capitale del suo piccolo stato, durante le celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Ferrante Gonzaga, e insieme alle città dei dintorni che hanno conosciuto i fasti gonzagheschi rinascimentali ne ricorda i banchetti… Tra la provincia di Reggio e quella di Mantova, lungo le rive del Po, quindici selezionati ristoranti riportano in tavola le pietanze che hanno deliziato i palati dei Gonzaga e dei loro ospiti secoli fa. Piatti della tradizione, che ancora oggi in molti casi fanno parte della gastronomia tipica della zona, entrano a far parte del “menu gonzaghesco”. Dai tortelli di zucca ai bolliti, dal risotto alla salsiccia alla selvaggina, dal pesce di fiume alle salse a base di lambrusco, dalla torta sbrisolona con mandorle e nocciole alla classica spongata alle spezie, si sperimenta un viaggio nel tempo in chiave culinaria. Il menu è proposto dai diversi ristoranti in modo personalizzato il sabato e la domenica, e va dai 20 ai 50 euro a persona, bevande escluse. Partecipano all’iniziativa, in programma fino alla fine del 2007, la Trattoria Due Cavallini di Mantova; il Ristorante Dietro le Quinte di Sabbioneta (Mn); l’Agriturismo Corte Giardino di Luzzara (Re); a Guastalla (Re) l’Osteria La Fratellanza, il Ristorante L’Aragosta, l’Osteria Il Boss e la Bionda, il B&B l’Aurora; il Ristorante Corte Brandelli di Dosolo (Mn); il Ristorante Nubilaria e l’Enoteca Vecchio Borgo di Novellara (Re); a Gualtieri (Re) il Ristorante Ligabue, il Ristorante La Voglia e il Ristorante Bentivoglio; la Motonave Stradivari ormeggiata a Boretto (Re) e a Brescello (Re) l’Osteria La Golena. E per tutto il 2007 le pasticcerie e i forni di Guastalla producono l’esclusivo “Dolce del guerriero”, una delizia che ogni artigiano della dolcezza interpreta a modo suo. La ricetta è tratta da un antico libro di corte e la torta consente di realizzare un dolce ghiottissimo, farcito con confettura di pesche e decorato con una glassa di mandorle e amaretti, che veniva servito nelle occasioni importanti e che oggi si può ritrovare in vendita a Guastalla elegantemente confezionato in una raffinata scatola con l’effigie di Ferrante Gonzaga.
Per informazioni
Iat - Comune di Guastalla 0522.219812
e-mail iatguast@libero.it
sito web: www.guastallacultura.it
Il Miramonti di Cogne

Tra tradizione e natura
Un pacchetto speciale per rilassarsi e non perdere gli appuntamenti dell’estate. Sport, relax, folklore e feste popolari tra cui la “Veillà” il 18 agosto,
e lo “Stambecco d’oro” dal 24 agosto al 1 settembre.
Una “settimana verde” nel cuore del Gran Paradiso. L’Hotel Miramonti di Cogne propone, per l’estate 2007, sette giorni di relax a contatto con la natura incontaminata di questo incantevole angolo di Val d’Aosta. Una settimana di soggiorno con ricche prime colazioni a buffet, raffinate cene al ristorante "Coeur de Bois”, ingressi giornalieri nel suo centro wellness all’avanguardia, “Les Thermae”, posto auto in garage e mountain bike disponibili per pedalate tra le valli. Il tutto, a partire da 638 euro in una doppia standard e da 715 euro per chi preferisce la magia di una camera doppia romantica.
Cogne è la destinazione ideale per chi ama la natura e la pace dei monti: percorsi per il trekking, pedalate in mountain bike, downhill, passeggiate a cavallo, rafting, discese in canoa, arrampicate sportiva e free climbing….Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti per trascorrere delle giornate indimenticabili in completa tranquillità, senza rinunciare ad un pizzico di avventura! E poi c’è la possibilità di un soggiorno d’esclusivo presso l’Hotel Miramonti, hotel 4 stelle fondato nel 1926, in cui si può assaporare l’atmosfera della Cogne del passato: ambienti con le boiseries in legno del ‘700, mobili pregiati, affreschi e ritratti di famiglia, un’ antica biblioteca con volumi che risalgono al ‘500, il caratteristico armadio delle tisane naturali… davvero il luogo ideale per staccare dalla quotidianità!
A Cogne, il desiderio del turista di godersi la montagna si coniuga con la possibilità di conoscere le tradizioni locali. Evento clou dell’estate, la dodicesima edizione della “Misèè”, festa popolare del 21 luglio con degustazione del piatto tipico Favò, a base di pasta e fave. Nel mese di agosto, il recupero delle tradizioni culmina nella festa popolare della “Veillà”, ossia la veglia di montagna, in programma il 18 agosto con la mostra in piazza degli antichi mestieri. Tra le proposte “cult” dell’estate anche il festival cinematografico dello “Stambecco d’oro”, giunto, alla sua XIII edizione, che vedrà in gara, dal 24 agosto al 1 settembre, numerose proiezioni documentaristiche dedicate alla natura e alle sue bellezze, accompagnate da numerosi eventi collaterali come dibattiti e mostre.
HOTEL MIRAMONTI
Viale Cavagnet, 31 - 11012 Cogne -
tel. 0165-74.030 fax: 0165-74.93.78.
www.miramonticogne.com
miramonti@miramonticogne.com
Week end in Giallo

Albergo Colomba d’Oro, Triora (IM) –
Weekend in Giallo nel Paese delle streghe- 30 giugno-1 luglio 2007, Triora
Un antico borgo carico di storia, un mix di verita’ e suggestione a Triora, nel cuore magico dell’entroterra ligure, un delitto rompera’ la quiete.
Tensione, mistero e un enigma da risolvere.
Ma c’e’ di piu’: scoprirai di essere tu stesso un personaggio della trama!
Un gioco che dura tutto un weekend emozionale e coinvolgente!
Pernottamento, pranzo e cena del sabato, colazione della domenica, gioco, disco night, visita al museo delle streghe, 129 euro (bevande e delitti compresi!).
INFO 3332815470 – www.yellowlegacy.it
PRENOTAZIONI 0184 94 051 - info@colombadoro.it – Albergo Ristorante Colomba d’Oro (IM)
Voglia di avventura

Con il gommotrekking
Escursioni in gommone per esplorare le Eolie e osservare da vicino la “sciara del fuoco” di Stromboli. Dal 30 giugno al 7 luglio 2007 per chi sceglierà l’Hotel Hycesia di Panarea…
Un assaggio d’estate nella scenografica Panarea, la più piccola e antica fra le isole Eolie, luogo privilegiato per una vacanza nella verace macchia mediterranea e meta ideale per vivere il mare a 360 gradi.
L’Hotel Hycesia, ricercato rifugio a due passi dal mare e dal centro storico di Panarea, propone una settimana dal 30 giugno al 7 luglio 2007 (in mezza pensione) ricca di avventura con il gommotrekking, esperienza indimenticabile tra le acque cristalline del mare e la natura vulcanica dell’arcipelago eoliano. Già dall’antichità fu importante punto di riferimento per la navigazione e terreno fertile per meditazioni interiori, data la natura selvaggia delle coste e i vapori emanati dalle loro viscere.
In collaborazione con il rinomato centro sub Amphibia (www.amphibia.it) si avrà infatti l’opportunità di trascorrere una giornata in gommone (da 8,5 metri e per gruppi di almeno 6 persone) alla scoperta delle isole Eolie, tra grotte, baie, spiagge e curiose formazioni rocciose. In alternativa i più romantici potranno scegliere un’escursione serale (sempre in gommone) verso l’isola vulcanica di Stromboli, per ammirare uno spettacolo unico nel Mediterraneo: la “sciara del fuoco”. Si tratta di una depressione formatasi circa 5000 anni fa per il collasso di un fianco del vulcano, dove si riversano ancora oggi la gran parte dei prodotti delle eruzioni. Qui, è possibile assistere alle cosiddette “esplosioni stromboliane” che colorano di rosso il cielo del crepuscolo.
Vi aspetta quindi una piacevole vacanza da dedicare all’abbronzatura, alle gite in barca e alle immersioni nell’acqua cristallina, senza dimenticare ovviamente i sapori della cucina locale. L’Hotel Hycesia è sinonimo di vacanza all’insegna del relax e della sana cucina in un ambiente esclusivo noto anche al jet set internazionale. Il ristorante dell’hotel presenta una cura meticolosa dei piatti prevalentemente a base di pesce freschissimo come sashimi rivisitato in chiave mediterranea, insalata di aragosta con pomodorini pachino, polpo piccante allo chardonnay di Sicilia, o ancora ravioloni di cernia in salsa marinara, spaghetti ai ricci di mare, conchiglioni al nero di seppia con ricotta fresca dei Nebrodi fino alla più famosa ricetta della casa: il filetto di tonno scottato alla Dimitri. Piatti curati meticolosamente così come la selezionatissima carta dei vini (oltre 500 etichette dalla migliore viticoltura italiana).
Dal 23 giugno al 20 luglio 2007 prezzi a partire da 200 euro per la camera doppia con trattamento di mezza pensione. Inoltre per chi sceglie la mezza pensione c’è la possibilità di usufruire del ristorante ad un prezzo speciale scegliendo a la carte. Invece per il trattamento di Bed & Breakfast prezzi a partire da 140 euro al giorno per la camera doppia.
Per informazioni: Hotel Hycesia
Via S. Pietro - 98050 Panarea - Isole Eolie
Tel. 090.983041 e 090.983226 (tel. e fax).E-mail. info@hycesia.it
Sito web. www.hycesia.it
La Secca

“lido d’amore” sulla spiaggia di Moneglia (GE)
Una bomboniera di relax, benessere e buona cucina per gli ospiti di Abbadia San Giorgio e Villa Edera
Una tranquilla insenatura denominata “La Secca” è l’incantevole angolo di baia che dà il nome allo stabilimento balneare gestito da anni, con amore, da Giorgio, Paola e Greta Botto. Un lembo di spiaggia che si estende dal promontorio di Sant’Erasmo fino a punta Moneglia e dista dal centro storico solo 200 metri, e che si può raggiungere in auto attraverso un breve tunnel o percorrendo una stupenda passeggiata a mare. La macchia mediterranea, con i suoi profumi e colori, scende fino al mare, confondendo i toni della natura e sovrapponendoli in un delicato richiamo che è da solo un piacere per gli occhi. Lo stabilimento “La Secca” è una piccola struttura, una bomboniera in riva al mare con un numero limitato di ombrelloni, che fa della tranquillità e della piacevolezza estetica i propri punti di forza. E il profumo dei fiori si fonde con quello della buona cucina, che si sprigiona dal ristorante de “La Secca”: piatti delicati e sfiziosi a base di pesce e specialità tipiche della cucina ligure. Da gustare all’ombra per poi trascorrere una piacevole giornata sdraiati sui lettini, oppure a bordo di una delle imbarcazioni che si possono noleggiare per partire alla scoperta delle vicine spiaggette nascoste tra le rocce, e raggiungibili solo via mare. Novità del 2007 è l’angolo relax riservato agli ospiti: lettini automassaggianti e vasca idromassaggio per momenti di completo benessere. Il prezzo per un ombrellone e due lettini per un giorno parte da 20 euro. “La Secca” propone insieme agli hotel di Moneglia Abbadia San Giorgio e Villa Edera pacchetti con soluzioni di soggiorno e spiaggia e diverse agevolazioni e sconti. I prezzi ad Abbadia San Giorgio partono da 160 euro per camera doppia con trattamento di bed and breakfast; e da 130 euro per camera doppia con trattamento di bed and breakfast a Villa Edera.
Per informazioni: Abbadia San Giorgio
P.le San Giorgio 16030 Moneglia (GE)
Tel. 0185.491119E-mail: info@abbadiasangiorgio.com
Sito web: www.abbadiasangiorgio.com
Per informazioni: Villa Edera
Via Venino, 12 16030 Moneglia (GE)
Tel. 0185.49291E-mail: info@villaedera.com
Sito web: www.villaedera.com
Sogno di una sera d'estate

Ogni martedì d’estate, al Villaggio La Francesca di Bonassola (Sp), una “Chiacchierata con l’autore”
Si avvicinò al bancone del bar con passo lento e cadenzato. Il profumo di lavanda, fondendosi con quelli del mirto e dei limoni, avvolgeva la sua avanzata come un’amante ansiosa di manifestare al mondo i propri sentimenti, mentre i colori vivaci e carichi della macchia mediterranea lo annunciavano con un’intensità che le parole mancano e che solo una travolgente onda cromatica è in grado di comunicare. Sussurrò qualcosa, appoggiando un gomito alla lastra che sorreggeva le consumazioni, e in pochi istanti la sua mano strinse un Martini. Senza ghiaccio.
Mi accostai intimorito. Lui, che con la coda dell’occhio doveva avermi notato, si voltò lentamente, invitandomi a sedere sullo sgabello che, in precedenza solitario, faceva ora compagnia al suo. Cominciammo a chiacchierare. Ad un tratto, domandai con una punta di imbarazzo che lui dovette intuire: “Ma lei…conosce La Francesca?”
“Più che conoscerla, sono un amico”, sorrise.
“Ma lei…lei è…”
“Sì…io sono l’Autore”
Lo ricordo come se fosse ieri. Era un martedì d’estate al Villaggio La Francesca.
Certo, non andrà proprio così. Ma ogni martedì d’estate, al Villaggio La Francesca, l’atmosfera è quella della piacevole chiacchierata con autori che, in vacanza, condividono con gli altri ospiti la bellezza di un posto unico al mondo. Sono amici, più che clienti, di questa piccola oasi affacciata sul mare delle Cinque Terre. E, come amici, accettano con piacere di sedere al bar del Villaggio per discutere dei propri lavori e delle emozioni suscitate nelle loro menti creative da una realtà che, per le sue caratteristiche, stimola la fantasia e l’immaginazione: arroccato sui ripidi pendii di Bonassola (Sp), alle soglie delle Cinque Terre (dichiarate nel 1998 dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità) il villaggio si estende per 15 ettari di verde all’interno di un'area protetta che sorge in una conca aperta verso il mare con 3 piccoli golfi e una piccola spiaggia di ghiaia tra gli scogli. Ogni ospite ha a disposizione 1000 metri quadrati di vegetazione e ognuna delle case disseminate nel bosco ha un’incredibile vista su una distesa blu e cristallina.
In questo contesto, ogni primo martedì del mese, Giovanna Cossia presenta la sua ricerca illustrata "La Francesca: una storia lunga 50 anni (o forse mille?)" che tra tradizioni, leggende, storia, geografia, fauna, flora, geologia, arte, ricostruisce il profilo di un "luogo" unico al mondo, inserito a sua volta in un lembo di Liguria molto particolare ed esclusivo. I primi appuntamenti (alle 21.30 al bar) sono:
26 giugno: Daniela Cavedaghi presenta il romanzo "Il tassello di un sogno"
3 luglio: Giovanna Cossia presenta "La Francesca: una storia lunga 50 anni"
10 luglio: Marisa Bulgheroni presenta il romanzo "Un saluto attraverso le stelle"
17 luglio: Gianfranco Torricelli presenta le sue ricerche sulla flora e la fauna delle Cinque Terre.
24 luglio: il cantautore ticinese Marco Zappa, tra un concerto e l'altro, parla della propria creatività.
Al Villaggio La Francesca, ogni martedì d’estate è un racconto che incanta i sensi.
Per informazioni: Villaggi Turistici LA FRANCESCA ****
Bonassola (La Spezia) Tel. 0187.8113911
Ufficio Centrale: via San Marco 24 - 20121 Milano
Tel. 02.6575639 Fax 02.6599301
Web: www.villaggilafrancesca.it
E-mail: infofran@villaggilafrancesca.it
La natura nel piatto

Al Seiser Alm Urthaler
Ortiche ed erbe aromatiche sono gli ingredienti naturali del benessere sull’Alpe di Siusi – Alto Adige/Südtirol
Un luogo incantevole, un panorama mozzafiato che lascia correre lo sguardo verso le vette: proprio qui, sull’Alpe di Siusi – Alto Adige/Südtirol si trova il Seiser Alm Urthaler. L’albergo realizzato per il 70% in legno è baciato dal sole, regala relax e piacere di vivere e grazie alla sua posizione offre doni speciali ai suoi ospiti… E’ forse grazie al maggior irraggiamento solare che nel giardino del Seiser Alm Urthaler le piante crescono e fioriscono rigogliose, e la natura tiene in serbo per gli amanti della buona tavola specialità sconosciute o dimenticate. Ad esempio l’ortica fresca, erba dai più bistrattata e utilizzata come esempio negativo in tanti proverbi, e che invece esercita un effetto benefico sulla salute, ed è apprezzata per il suo sapore acidulo e per il suo versatile impiego in cucina. Gli chef del Seiser Alm Urthaler utilizzano i prodotti dell’orto, coltivati in modo del tutto naturale, per creare piatti gustosi e delicati, che mettono d’accordo la linea e il palato. Una delle proposte del menu, leggera e nello stesso tempo molto golosa, sono gli gnocchi alle ortiche con formaggio di capra. Gli ingredienti per 4 persone sono:
3 manciate di ortica, giovane e delicata
4 patate bollite
1 uovo
farina quanto basta
un pizzico di noce moscata
sale e pepe
20 g di burro
100 g di formaggio caprino a dadini
La preparazione è semplice: dapprima occorre lavare l’ortica, eliminare i gambi duri e sbollentarla nell’acqua salata. Poi immergerla nell’acqua fredda, farla sgocciolare bene e tagliarla a pezzettini senza spremerla. Intanto si passano le patate al setaccio e le si lavorano con un uovo e un po’ di farina, formando un impasto liscio e uniforme. Da insaporire con noce moscata, sale e pepe e da unire alle ortiche, tenendo da parte una piccola parte di foglie. Con questo impasto si formano dei rotolini del diametro di un dito e, da questi, si ricavano gli gnocchi da far cuocere nell’acqua calda, non in ebollizione, fino a quando non saliranno in superficie. Per mantenere la forma perfetta, bisogna toglierli dall’acqua con un mestolo bucato. Nel frattempo, si fanno rosolare leggermente nel burro le restanti foglie di ortica. Una volta cotti si servono gli gnocchi, conditi con il burro al profumo di ortica, e cosparsi con il formaggio di capra e belli caldi.
Per informazioni:
Seiser Alm Urthaler Fam. Urthaler
I 39040 Seiser Alm
T +39 0471 727 919
F +39 0471 727 820
E mail: info@seiseralm.com
Nel blu dipinto di blu..di Panarea

Imperdibili offerte “last minute” all’Hotel Hycesia per una settimana di primo sole. Con le prime immersioni della vostra vita…
Fra le isole dell’arcipelago vulcanico delle Eolie la scenografica Panarea è la più antica e la più piccola. Insieme alle altre sue sei sorelle, Panarea è luogo privilegiato per una vacanza all’insegna della natura, immersa com’è nella macchia mediterranea tra ginestre, olivi, capperi e fichi d’india. Numerose le sue calette, le grotte, gli spettacolari faraglioni e le spiagge che introducono a ricchi fondali marini. La bellezza di Panarea ha convinto nei decenni scorsi registi del calibro di Rossellini e Antonioni, che fra gli anni Cinquanta e Sessanta la scelsero come location per i loro film. Un fascino che attira ancora oggi molti vip italiani e stranieri, che qui trovano un rifugio ideale e discreto per le loro vacanze.
Tra le casette bianche abbarbicate sull’isola occhieggia l’Hotel Hycesia, piccolo ma ricercato rifugio che offre l’opportunità di assaporare una vacanza indimenticabile. In un’atmosfera raccolta, immersa nella natura ma a due passi dalle luci, dai colori e, perché no, dalle boutique e dai locali del vivace centro storico.
E per la settimana dal 9 al 16 giugno 2007 si può approfittare dell’offerta “last minute” che comprende (per chi prenota la mezza pensione), in collaborazione con il rinomato centro sub Amphibia (www.amphibia.it) a pochi minuti a piedi dall’hotel, il “Battesimo del mare”, che consente di acquisire le prime competenze sulla subacquea e di immergersi scendendo fino a sei metri di profondità e di effettuare una giornata di snorkeling con pinne e maschere per splendide emozioni anche stando più in superficie.
Vi aspetta quindi una piacevole vacanza da dedicare all’abbronzatura e alle immersioni nell’acqua cristallina per poter vivere il mare a 360°, senza dimenticare i sapori della cucina locale. L’Hotel Hycesia è sinonimo di vacanza all’insegna della sana cucina e del relax in un ambiente esclusivo noto anche al jet set internazionale. Qui infatti la cucina è il fiore all’occhiello: cura meticolosa dei piatti prevalentemente a base di pesce freschissimo come sashimi rivisitato in chiave mediterranea, insalata di aragosta con pomodorini pachino, polpo piccante allo chardonnay di Sicilia, o ancora ravioloni di cernia in salsa marinara, spaghetti ai ricci di mare, conchiglioni al nero di seppia con ricotta fresca dei Nebrodi fino alla più famosa ricetta della casa: il filetto di tonno scottato alla Dimitri. Piatti curati meticolosamente così come la selezionatissima carta dei vini (oltre 500 etichette dalla migliore viticoltura italiana).
Per tutto il mese di giugno, per soggiorni da sabato a sabato con trattamento di mezza pensione (160 euro la camera doppia) l’Hotel mette a disposizione il transfert dall’aeroporto di Catania al porto di Milazzo (e ugualmente al ritorno). In alternativa, gratuità sul biglietto di ritorno (con navi o aliscafi) da Panarea a Napoli. Inoltre per chi sceglie la mezza pensione c’è la possibilità di usufruire del ristorante ad un prezzo speciale scegliendo a la carte. Invece per il trattamento di Bed & Breakfast prezzi a partire da 100 euro al giorno per la camera doppia.
Per informazioni: Hotel Hycesia
Via S. Pietro - 98050 Panarea - Isole Eolie
Tel. 090.983041 e 090.983226 (tel. e fax).E-mail. info@hycesia.it
Sito web. www.hycesia.it
Agriturismo in Lunigiana
Garibaldi e i prodotti tipici, l’insolito (originale) abbinamento: in esclusiva la mostra dei cimeli dell’eroe dei due mondi
In mostra giovedì 31 maggio, dalle 20, nell’agriturismo
‘Casa Turchetti’a Comano, il cappello ed una lettera originale autografata dell?eroe dei due mondi donata al medico e fraterno amico lunigianese, Odoardo Turchetti, in un abbinamento insolito con i prodotti tipici della Lunigiana.
Emanuele Bertocchi, responsabile Coldiretti: ?Agriturismo custodi di tradizioni e di storia?.
Agriturismi custodi della memoria e della storia italiana, oltre che delle tradizioni agricole ed enogastronomiche del territorio. In Lunigiana, crocevia naturale per pellegrini e mercanti che, Via Francigena arrivavano a Roma, si ricorda e si celebra Giuseppe Garibaldi, l’Eroe dei Due Mondi nell’anno del Bicentenario della sua nascita (1807-2007) con un abbinamento insolito e un’iniziativa davvero originale: una cena a base di prodotti tipici lunigianesi arricchita dall’esposizione, in anteprima assoluta, di due rarissimi cimeli ‘ un cappello appartenuto a Garibaldi e una lettera autografata indirizzata all’illustre medico lunigianese Odoardo Turchetti che curò, subito dopo l’unità d’Italia, il condottiero. Odoardo Turchetti, destinatario della missiva e del copri capo di Garibaldi, è un avo del proprietario di ‘Casa Turchetti’, Raffaele Turchetti, che ha deciso, grazie alla collaborazione e al coinvolgimento di Terranostra, l’associazione degli agriturismi di Coldiretti, di creare un evento davvero insolito per rendere pubblici due piccoli pezzi del grande mosaico che hanno dato forma alla nostra patria. Unendo le tipicità agroalimentari del territorio ad un pezzo di quella storia custodita in uno dei tanti casolari recuperati con fatica ed amore dall?uomo e strappati dal tempo e dall?anonimato, si può infatti, recuperare la nostra memoria storica riscoprendo al contempo, le tradizioni agroalimentari, paesaggistiche ed architettoniche di una realtà misteriosa e affascinante come la Lunigiana. ‘Questo è un esempio ‘ sottolinea Emanuele Bertocchi della Coldiretti che sta collaborando con il titolare di Casa Turchetti all’evento ‘ di come l’agriturismo possa essere non solo un habitat semplice e rilassante dove trascorrere momenti piacevoli e vacanze ma anche un museo ed un ambiente privilegiato per ospitare manifestazioni storico-culturali o come in questo caso, pezzi della nostra storia passata. L’abbinamento agroalimentare e storia, è uno dei molteplici aspetti, del concetto di multifunzionalità che la nostra organizzazione sta promuovendo con forza. L’agriturismo, come l’azienda agricola, non deve essere più considerata e vissuta come esclusivamente legata ai prodotti della terra o alla zootecnia ma anche, e in futuro soprattutto, a tutta una serie di attività aggiuntive e legate ai servizi per la fruizione, la gestione e la conservazione di particolari patrimoni architettonici come castelli, pievi, e mulini, o la produzione di agro-energie. L’agricoltura e la mentalità di chi fa agricoltura sta cambiando e l’evento di ‘Casa Turchetti? è solo la punta dell’iceberg’.
I due cimeli, già stimati dalla prestigiosa casa d?aste londinese Christies, tra le più antiche ed importanti del mondo, ma mai esposti in pubblico, saranno visitabili oltre che durante la cena, il sabato e la domenica (ingresso gratuito) all’interno della corte di ‘Casa Turchetti’.
Per informazioni e prenotazioni ‘Casa Turchetti’: 0187-484502
La Ricetta è di Bruno Barbieri

Cono croccante con battuto di tonno e capperi, con soffritto di nocciole e olive della Valpolicella
Ingredienti per 4 persone:
Cono croccante
2 fogli di pasta fillo
500 g tonno fresco
50 g limone confit oppure 20 g di scorza di limone grattugiata
1 uovo
1 cucchiaio di capperi sotto sale
3-4 foglie di basilico
olio extra vergine di oliva umbro
semi di sesamo nero
sale
Soffritto di nocciole:
100 g di nocciole sgusciate
150 g di olive della Valpolicella
2 cucchiai di aceto di mele
1 spicchio di aglio
1 scalogno piccolo
olio extravergine di oliva umbro
sale
Procedura
Cono croccante:
Tagliare i fogli di pasta fillo in tante parti uguali quanti sono gli stampi a cono, arrotolare la pasta sopra a questi ultimi e spennellare con l'uovo sbattuto. Infine spolverizzare i coni di pasta fillo con i semi di sesamo e passare nel forno già caldo a 200 gradi fino a doratura. Lasciare a bagno per qualche minuto i capperi e poi scolarli e asciugarli. Nel frattempo battere il tonno al coltello con il basilico e poi almalgamare al battuto i capperi e il limone confit tritato: condire con l'olio extravergine. Regolare di sale e farcire i coni con la tartare.
Soffritto di nocciole:
Sbollentare per 30 secondi le nocciole e poi mondarle. In una padella antiaderente fare soffriggere l'aglio e lo scalogno tritati con poco olio, unire le nocciole spezzettate grossolanamente , bagnare con l'aceto , alzare la fiamma e farlo evaporare. Poi aggiungere le olive snocciolate e tagliare a metà, regolare di sale e proseguire la cottura per qualche minuto.
Porre il soffritto di olive e nocciole al centro del tegame, sovrapporre i coni, decorare con le erbe aromatiche e un filo di olio extravergine.
Bruno Barbieri
Intervista
Com'è il mestiere del cuoco?
E' molto difficile e impegnativo: bisogna essere pronti a rinunciare ad alcune cose belle della vita, perchè si lavora 365 giorni all'anno e se la giornata fosse di 36 ore saremmo impegnati 36 ore. Però è anche un mestiere che può portare nell'Olimpo.
Sei di origini bolognesi ma sei da parecchi anni nel Veneto. Qual è il tuo percorso?
Ho iniziato nel 1979 sulle navi da crociera: è lì che ho fatto la vera scuola. Ho girato il mondo: Stati Uniti, Caraibi, Sud America. Questa esperienza mi ha insegnato molto più di qualsiasi scuola, perchè eravamo su una nave con una brigata di 108 cuochi, con la vecchia struttura francese. Ho fatto anche esperienze importanti presso Il Trigabolo di Argenta con Igles Corelli. Fino a Villa del Quar, dove sono ora.
Ci sono vantaggi a lavorare nel ristorante di un albergo?
Questa è una scelta ben precisa. Una scelta spesso criticata, intrapresa per primo da Heinz Beck, che lavorava presso l'Hilton. Oggi credo che questa sia la strada giusta per salvasi. Voglio dire: nei primi 30 ristoranti segnalati dalle guide principali compaiono ristoranti familiari, dove l'impegno coinvolge più generazioni e dà continuità, oppure ristoranti all'interno di alberghi. Basti pensare che noi siamo una azienda di 35 dipendenti: l'albergo dà la possibilità di avere personale specializzato e allo stesso tempo aiuta a compensare i "periodi morti" del ristorante con la clientela dell'hotel. Non è più come una volta, chi vuole aprire un'attività o ha molto da investire o è davvero difficile.
Cosa pensi della cucina d'oggi in Italia?
Non faccio cucina estrema. Mi sono sempre dissociato dalle mode e da ciò che è la ristorazione oggi credo che oggi si cucini più con grandi tecniche e meno col cuore si cucina più per accontentare l’occhio e meno il palato ……………….il tutto non mi convince.
E la tua cucina come è?
La mia cucina rispecchia il mio io, la mia vita il mio modo di pormi agli altri,, ricordando che sono in Italia, quindi in una terra con radici gastronomiche profonde, a cui guardo con un occhio al presente e uno al futuro. Perchè non posso fare come faceva mia nonna, che cucinava un ragù per 5 ore. Quindi cotture brevi. Grandi materie prime il meno manipolate possibile.
La più grande soddisfazione?
Mi piacerebbe che ad una cena venissero proposti 10 piatti di 10 chef diversi e che, senza saperlo, si capisse qual è il piatto che ho realizzato io. Questo sarebbe il mio punto di arrivo.
C'è un ingrediente che non ti piace?
Uno solo: l'erba aromatica il silandro. Amo girare il mondo, per capire le diverse culture dato che mi attrae tutto quello che è diverso. Ho un debole per il Sud America, ed è lì che ho scoperto il silandro. Loro lo mettono praticamente ovunque. Per il resto ho provato e amo provare qualsiasi cosa. Ho bevuto la birra fatta con la fermentazione di una formica, in Colombia ho assaggiato le "culones", cioè formiche che si cibano di miele. Le tostano e quando le mangi conservano dentro la goccia di miele. Questo per capire che ci sono popoli che non mangiano branzini, caviale ma altre cose. Sono cose lontane dal nostro modo di pensare, ma per un cuoco il fatto di voler scoprire e sperimentare cose nuove fa parte del DNA. Cuochi si nasce, lo si deve sentire dentro e non è facile rendersene conto.
E tu come hai scoperto che volevi fare il cuoco?
Nasco in una famiglia dove il cibo è importante, mia nonna era la perpetua di un prete e cucinava, andava a raccogliere le verdure nell'orto dietro la chiesa. Io la aiutavo a cucinare, a chiudere i tortellini. Cucinare è forse l'unica cosa che so fare, mentre se mi dai un cacciavite in mano non so da che parte iniziare! Poi scrivo libri di cucina, faccio programmi tv con Raisat Gambero Rosso Channel. Tutto comunque ruota attorno alla cucina.
Hai tempo libero?
No, dormo 5 ore per notte! Mi alzo alle 5.30 e fino all'una di notte sono al lavoro. Questo 6 giorni su 7, ma anche a casa il telefono continua a squillare. E' comunque un mestiere che mi ha dato molto e mi ha fatto conoscere molta gente. Ho cucinato per un incontro privato di Cossiga, per la figlia di Charlie Chaplin e altra gente che mi ha dato un riscontro positivo. E' un mestiere che ti dà soddisfazioni e che allo stesso tempo richiede sacrifici. Il più grande è rinunciare, al meno per il momento, a una famiglia. Forse è una scelta un po' egoistica, però ho ancora tempo!
Curi anche l'estetica del servizio?
Curo tutto, anche questo aspetto, perchè è un lavoro a 360 gradi che non si esaurisce in cucina. Poi bisogna circondarsi di grandi professionisti, avere un grande sommelier. In questo caso Pietro Ghilardi, scuola americana, insostituibile e poi un grande Mirco Bongiorni, scuola veneziana. La sala è importante: senza queste due figure, il lavoro di uno chef sarebbe vano.
La tua più grande fortuna?
Ho due fortune: anzitutto quella di lavorare per un'azienda che si può dire che mi ha dato le chiavi in mano del ristorante. Poi è importante costruirsi una brigata, e io ho la fortuna di avere con me una grande squadra, a partire dal mio secondo Andrea Costantini, che è con me da 10 anni.uno chef del quale non potrei fare a meno Di sicuro tra qualche anno farà parlare di sé. Quando sono in viaggio sono assolutamente tranquillo perchè so che c'è lui che mi dà la sicurezza di portare avanti tutto nel miglior modo possibile. Ha 30 anni, è giovane e promettente. Mi rendo conto che ha voglia di fare, e infatti le decisioni che prende le condivido sempre, lo sostengo al massimo, cercando di dargli assoluta libertà. Oggi gli chef sono sotto i riflettori, ma è importante avere i piedi per terra ed essere consapevoli che tutto questo ti può portare in alto o in basso in pochissimo tempo.
Da http://www.cuochintesta.it/
La Ricetta è di Rodolfo Chieroni

Minestra di ceci, farro e crostacei
Ingredienti600 gr ceci
100 gr cipolla
100gr carote
50 gr rosmarino
10gr sedano
50 gr salvia
20 gr aglio
olio extra vergine di oliva
300gr farro
500 gr astice
300gr gamberoni
Gustosissima minestra a base di crema di ceci, farro e crostacei, guarnita con un gamberone al vapore. Servire in bowl 20cm su piatto piano.
Procedura
Cuocere i ceci in 4 lt. di acqua leggermente salata dopo averli tenuti in ammollo per 12h. In un tegame rosolare cipolla, sedano e carota tritati. Aggiungerei ceci e sobbollire per dieci minuti. Aggiustare di sale. A parte fare un soffritto con salvia, aglio e rosmarino in 80 gr di olio. Versare il soffritto nei ceci e passare tutto nel cutter fino ad ottenere una crema molto fine e abbastanza densa. Bollire il farro in 4 lt di acqua salata per un'ora circa. Aggiungere il farro scolato e l'astice tagliato in cubetti di mezzo centimetro di lato alla crema di ceci. Servire caldo in zuppiera decorando con un gambero sgusciato e bollito per 2 minuti in acqua e sale e un file di olio crudo. Decorare con un gamberona ed un filo di olio extra vergine di oliva crudo.
Rodolfo Chieroni
Intervista al cuoco
Quali esperienze hanno caratterizzato il tuo percorso?
Ho fatto diverse esperienze all’estero: sono stato 2 mesi a Londra. Due esperienze che mi hanno caratterizzato sono state al St. Regis Grand Hotel e all’Hilton di Roma. L’esperienza più importante e più completa è sicuramente al Grand Hotel dove sono rimasto per ben 10 anni. Qui si trova una ristorazione di un certo livello, organizzata come una grande struttura.
Vantaggi e svantaggi di lavorare in una grande struttura?
Anzitutto in una piccola realtà è più facile tenere tutto sotto controllo come il bar, l’happy hour e il servizio in camera. Gli svantaggi in una grande struttura è che tutto è delegato ad altri.
Il piatto più significativo?
Non ho un piatto rappresentativo. Però mi piace il discorso dei prodotti di Roma, perché da prodotti poveri si possono ottenere buoni abbinamenti come fave, carciofi, agnello, pesce povero, cucina marinara. Tutto questo si trova anche nel menù del giorno, con una carta di base che accontenta tutta la clientela internazionale, mentre i piatti del giorno vengono proposti in base alla stagione. Comunque, 20 piatti rimangono sempre fissi.
Un ingrediente che non ti piace?
La maggiorana non mi piace, ma la utilizzo lo stesso nei piatti in cui è necessaria. Un ingrediente che invece non uso, perché non condivido, è la panna. Pasticceria a parte
Quanti siete in cucina?
Siamo 9 in totale.
La tua giornata tipo?
Abito fuori Roma quindi ci impiego un’oretta per arrivare in centro. Inizio alle 9.00 e vado avanti fino alle 23.00.
Che consigli daresti ai giovani cuochi?
Quello che dico a tanti giovani delle scuole alberghiere è di rendersi conto che questo lavoro è molto faticoso perché si lavora fino 10/12 ore al giorno. Ci vuole tanta passione, altrimenti non lo puoi fare. Ora c’è la moda dei cuochi, nel senso che si vedono ovunque. E’ vero, è un bellissimo mestiere e lo rifarei dall’inizio alla fine, ma è sicuramente faticoso.
Come hai iniziato?
Ho fatto la scuola alberghiera, in realtà in segreteria e amministrazione. E’ stato lì che ho capito che la cucina era la mia passione. Ho iniziato a lavorare in cucina e da allora non l’ho più lasciata.
La più grande soddisfazione?
Ero secondo chef al Grand Hotel e un cliente mi chiese un fois gras con gli agrumi e poi mi disse che uno così non l’aveva mai mangiato neanche in Francia. Per uno che non è mai andato in Francia è una bella soddisfazione!
Esci in sala?
No, uno dei miei grandi difetti è che non mi sento molto portato per questo.
Se viene un personaggio importante cambi qualcosa nella tua cucina?
Se c’è qualcuno di famoso cerchiamo di fare del nostro meglio. Se so che gradisce qualcosa di particolare lo accontento, altrimenti facciamo come sempre. Non sconvolgiamo mai lo stile e la cucina perché vogliamo che il nostro lavoro sia sempre apprezzato.
Parli al plurale. Come mai?
Il nostro è un lavoro di squadra. Vorrei infatti segnalare il mio secondo, Enzo Brancaleone. Abbiamo iniziato a lavorare insieme a Napoli e ora siamo qui da 6 anni. Quindi in totale sono 10 anni di lavoro affiatato. Poi ci sono due persone in pasticceria, mentre gli altri si alternano.
Cosa preferisci cucinare?
I secondi senza dubbio.
Ci vuole confronto tra i cuochi?
Sì, credo e condivido il confronto tra chef. Partecipavo di più all’inizio, poi via via il tempo libero è diminuit






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