La via Romana Domenica 24 giugno
Tipicando - itinerari alla scoperta dei sapori dell’entroterra”
3 giugno – 25 novembre 2007
Spiagge, colline, montagne, città, piccoli borghi, rocche, castelli, santuari, abbazie, musei, aziende agricole, prodotti tipici… questo e molto di più a TIPICANDO.
Venti itinerari alla scoperta dell’entroterra marchigiano per immergersi in una realtà sospesa nel tempo dove cultura, storia, arte, tradizione e natura si fondono con i profumi, i sapori e i colori di un paesaggio rurale intatto e carico di suggestioni per regalare ai visitatori emozioni uniche e indimenticabili.
domenica 24 giugno
itinerario: LA VIA ROMANA
Visita guidata al Parco Archeologico e al Museo dell’antica città romana di Suasa, pranzo con menù del legionario e visita guidata alla Chiesa di San Gervasio di Bulgaria.
durata: intera giornata con pranzo
luogo: Castelleone di Suasa
mezzo di trasporto: auto propria
Quota di partecipazione:
adulti 30 €
ragazzi 6-12 anni 22,50 €
bambini 0-5 anni GRATIS (pranzo non compreso)*
* Possibilità di pranzo a 10 € da segnalare al momento della prenotazione.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro GIOVEDì 21 GIUGNO
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI: 320.0971943 o info@percorsiparalleli.it
L’itinerario verrà annullato se non si raggiungerà un minimo di 15 adulti e/o ragazzi partecipanti. In caso di annullamento l’organizzazione si curerà di contattare i partecipanti.
Un itinerario dedicato all’archeologia per respirare i grandi fasti della Roma repubblicana e imperiale. La visita alla Città romana di Suasa è una imperdibile occasione per ammirare un bellissimo esempio di quelle che erano sfarzose colonie romane presenti sul nostro territorio.
I rilevamenti effettuati sugli assi viari dell’antica Suasa hanno mostrato come queste strade fossero enormemente trafficate e dimostrano la centralità che doveva avere la città nel territorio. La sua nascita è legata al processo di romanizzazione dell’ager Gallicus intrapreso da Roma dopo la battaglia di Sentinum (Sassoferrato) del 295 a.C. e alle assegnazioni di terre a numerosi coloni e legionari che frequentarono e poi abitarono questa zona.
Gli scavi condotti dall’Università di Bologna nel corso di questi anni hanno riportato alla luce una vera e propria fortuna, già evidenziata dalle foto aeree che mostravano sulla superficie del terreno le inequivocabili tracce di strutture murarie ancora coperte dalla terra. L’attuale strada comunale ricalca l’antico tratto stradale del decumano massimo della città, sul quale si affacciano sia le strutture abitative che gli spazi pubblici e le necropoli. Attraverso un percorso guidato si visiteranno le varie strutture a partire dalla Domus dei Coiedii, lussuosa residenza privata, una delle più belle dell’Italia centrale, di notevole estensione e ricca di decorazioni musive assai pregevoli, fornita addirittura di un quartiere termale e di una grande piscina scoperta.
Il percorso comprende anche la visita guidata al foro commerciale, alle necropoli, all’anfiteatro, ad altri significativi edifici e a ciò che è visibile del teatro.
Conclusa la visita all’area archeologica ci si sposta nel centro storico di Castelleone di Suasa dove si trova il Museo Civico Archeologico “A. Casagrande” della Città Romana di Suasa, in cui sono visibili gli affreschi, recuperarti e ricomposti, che arricchivano le pareti della domus.
Dopo aver conosciuto le abitazioni e gli usi degli antichi romani di Suasa, scopriremo anche che cosa mangiavano. A pranzo infatti verrà proposto il menù del legionario, composto da curiosi piatti che, secondo un attendo studio dello chef, riprendono alcuni alimenti base della tradizione culinaria romana ma ovviamente rivisitati e adattati al nostro palato. Il menù prevede una deliziosa crema di legumi con guanciale croccante e insalata cruda, un’insalata fredda di farro e per secondo formaggi misti con miele, il tutto accompagnato da acqua e buon vino.
Dopo pranzo il ristorante offre anche un momento di relax presso lo spazio all’aperto circostante con possibilità di rilassarsi sotto una delle quercie secolari del Cesano o di godersi una tranquilla passeggiata sulle sponde del lago.
Ultima tappa dell’itinerario è la chiesa di San Gervasio di Bulgaria, Originaria del V-VI secolo d.C. sorge al centro di un’area archeologica, nel territorio abitato nell’alto medioevo dai Bulgari. Nella cripta conserva un sarcofago di VI secolo in marmo del proconesso in stile ravennate, che dovrebbe contenere il corpo di San Gervasio, antico patrono della comunità mondolfese. Ad evidenziare ancor di più la presenza romana e dei suoi soldati in questo territorio è il fatto che la chiesa con tutta probabilità sorse laddove si trovava la stazione di posta di epoca romana Ad Pirum Filumeni.
Associazione Culturale
PerCorsi Paralleli
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